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  • Associazione Vibra: Impegno, Passione e Sostenibilità per il territorio con oltre 500 produzioni Video

    Oggi vogliamo parlarvi di una realtà che, dal 2018, porta avanti un impegno concreto per la valorizzazione del territorio, l’Associazione Vibra.

    Con sede in Arona (NO), nel cuore dell’Alto Piemonte, cerca di affermarsi come protagonista nella promozione culturale, sociale e territoriale, avendo realizzato a oggi oltre 500 produzioni multimediali di alta qualità. (altro…)

  • Le Memorabilia di Memo Fornasari a Vigevano

    Le Memorabilia di Memo Fornasari a Vigevano

     

    Le Memorabilia di Memo Fornasari presentate al Museo Civico “C. Ottone” di Vigevano. L’inaugurazione si terrà sabato 4 maggio alle ore 17.00. Saranno esposte una trentina di opere fra le più significative appartenenti ai due cicli principali – “Galassie” e “Radiografie del colore” – realizzate dal poliedrico artista Domenico Memo Fornasari (Mantova 1910 – Verona 1982). La mostra, che gode del patrocinio del Comune di Vigevano, si protrarrà fino al 30 maggio 2024.

     

     

    Così il curatore Carlo Micheli:
    “Domenico Fornasari è pittore vero che paga, in egual misura, il proprio eclettismo artistico e una critica inadeguata. Una duttilità, la sua, distraente che lo porta ora sulla strada del cinema, ora nel mondo della progettazione; una critica che innanzi al suo fare brancola tra narcisistici sproloqui e inutili definizioni delle sue galassie, incapace di proporre un accostamento che ne faccia emergere le affinità con i grandi del suo tempo.

    Eppure quelle sue forme futuribili dicono di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Questa mostra intende indurre ad una riflessione sui valori artistici di Fornasari, non tanto per rivendicare primati o anticipazioni, bensì per affermare come l’artista mantovano fosse li, tra i grandi, nel momento giusto, in quegli anni ’50 e ’60 in cui fiorirono i più grandi nomi dell’Arte Contemporanea.

    Nel 1973 dalle pagine del “Resto del Carlino” Marino Mercuri poneva un problema fondamentale: “Fornasari – bisogna dire – non è stato scoperto: le sue stagioni artistiche non sono agevolmente afferrabili per una giusta, più attendibile interpretazione. (…) Uscì dalla legione di seguaci del Futurismo con svolte incredibili che non furono segnalate dalla critica. E ancora “Ma come va visto il Fornasari rispetto a pittori come Adami, Pozzati, Pistoletto, Schifano?”. Dopo alcuni mesi, nel segnalare l’incontro tra Guidi e Fornasari avvenuto alla mostra che quest’ultimo tenne a Recanati, lo stesso Mercuri afferma che le poche righe scritte da Guidi (“Tanti avvenimenti artistici del secolo l’ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con maestria”) sono da considerarsi la critica più approfondita che Fornasari potesse allora vantare.

    Delle innumerevoli mostre personali tenute in tutto il mondo, non rimangono che scarni dépliant, superficiali e raffazzonati. Urge dunque un riesame approfondito dell’opera di questo artista inquieto e geniale, una rilettura che gli renda finalmente merito, collocandolo tra i protagonisti della sua epoca.

    Questo è quanto si è cercato di fare con la mostra ospitata negli spazi del Museo Civico di Vigevano grazie alla collaborazione dei nipoti Tiziano, Vanni, Roberta e Lorella”.

     

     

    ARTISTA: Memo Fornasari
    TITOLO: “Memorabilia”
    TIPOLOGIA: mostra antologica
    CURATORe: Carlo Micheli
    INAUGURAZIONE: sabato 4 Maggio 2024
    DURATA: dal 4 al 30 maggio 2024
    LUOGO: Museo Civico – Pinacoteca di Vigevano
    INDIRIZZO: Piazza Ducale 20
    ENTE PATROCINATORE: Comune di Vigevano
    INFO: [email protected]0381693952
    ORARI: martven 14.00/17.30 – sab e dom 10.00/18.00 – lunedì chiuso
  • Grande successo di NEOPERL a MCE 2024

    L’ecosensibilità di Neoperl protagonista alla Mostra Convegno Expocomfort 2024.

    In occasione della 43esima Mostra Convegno di Milano, numerosi e qualificati visitatori hanno visitato gli stand di Neoperl.

    Un importante apprezzamento è stato manifestato per l’aeratore SLC PCA DUAL CORE ®: un economizzatore d’acqua smart lime cleaning (SLC®). L’innovativa tecnologia PCA DUAL CORE® rappresenta un ulteriore e decisivo miglioramento della consolidata e collaudata tecnologia PCA®. Con la tecnologia PCA®, infatti, il getto d’acqua diviene ottimale solo a partire da una pressione minima di ca. 1 bar, grazie alla nuova tecnologia PCA DUAL CORE® invece risulta da subito funzionante e altamente performante anche con una pressione inferiore. L’economizzatore PCA DUAL CORE ® risulta ideale anche per rubinetti dal design restrittivo e può essere utilizzato in tutti i campi di pressione, qualunque sia il mercato di destinazione. Un banco prova a disposizione dei visitatori è stato allestito per verificare di persona l’eccellenza degli aeratori NEOPERL®.

    Ulteriore apprezzamento da parte del qualificato pubblico per il ruolo svolto da Neoperl in qualità di Water Ambassador, all’interno del progetto Water Solution lanciato dagli organizzatori di Mostra Convegno, ideato per portare all’attenzione dei visitatori tecnologie e prodotti rivolti all’efficientamento idrico.

     

    www.neoperl.com

  • VENUS IN FURS

    Progetto ideato da: Antonella Casazza, Loredana Galante e Marta Mez
    Testo critico di Rebecca Delmenico

    9 marzo – 6 aprile 2024
    inaugurazione sabato 9 marzo h 17.00

    SAC – Spazio Arte Contemporanea
    Via Umberto I 108 – ingresso da via Carducci 2 – Robecchetto con Induno – MI
    info: 03311227674 – [email protected]
    orari: da mercoledì a domenica dalle 14.30 alle 19.30
    spazioartecontemporanea.com/project/venus-in-furs/

     

    Premessa del comitato:

    Ventiquattro artiste selezionate tramite un’idea aggregativa del Comitato composto da Loredana Galante, Antonella Casazza e Marta Mez, (anch’esse artiste) che hanno ideato e concretizzato una collettiva tutta al femminile. A corredo dell’iniziativa una scommessa sinergica, un catalogo analitico che vuole indagare e restituire uno spettro di declinazioni concettuali ed estetiche frutto di variegate esperienze artistiche. Il progetto espositivo è aperto all’utilizzo di differenti media e stili, linguaggi e poetiche, comprendendo opere di pittura, scultura, fotografia, fiber art, collages, video e performing art. Il Comitato, dando corpo a questa idea, ha inteso delineare la complessità dell’universo femminile attraverso un progetto in cui la voce narrante è rappresentata dalla ricerca artistica, ma la scelta delle artiste risponde dichiaratamente a criteri di stima e affetto reciproci che stanno alla base di questo collettivo di Amiche.

    In un periodo di critica tout court qui c’è da scatenarsi, è tutto “molto peloso” iniziando dall’ immagine di copertina: una conchiglia aperta con ciuffi di pelo bruno che irretisce o crea disagio. Il risultato è la costruzione di una mostra articolata e complessa, un dibattito d’idee, una geografia di paesaggi contemporanei eterogenei. Et voilà lo sguardo delle ventiquattro Artiste, il loro modo di registrare, indagare e restituire, ognuna con il proprio personale linguaggio. Il titolo della mostra VENUS IN FURS è stato scelto dalla curatrice Rebecca Delmenico autrice del testo che accompagna la mostra. La domanda che il Comitato si pone e rivolge ai visitatori è la seguente: “In una mostra di sole donne ci sono degli elementi comuni dettati da un’inclinazione, da attributi sensibili, da una categoria con specifiche inclinazioni, attitudini, peculiarità biologiche? Se esistono, possono essere alla base di una creazione di valore, di una gradazione contributiva riconoscibile nella nostra società?”

    Come si diventa ideatrici e organizzatrici di una mostra di 24 artiste di cui facciamo parte? Una gita condivisa, un’idea, l’istantanea attivazione di tre amiche artiste, una pazienza infinita e tanto impegno. Come si realizza? GRAZIE ad uno spazio: SAC – Spazio Arte Contemporanea che ci ospita ed una curatrice che ci sostiene da subito e ci scrive un testo, Rebecca Delmenico.

     

    Testo di Rebecca Delmenico:

    Il romanzo VENUS IN FURS (1870) opera di Leopold Von sacher Masoch, rimane celebre nella memoria collettiva: Severin, un uomo sobrio, racconta della propria devozione assoluta per Wanda, che lui identifica con Venere, dea dell’amore. Nella stanza di Severin campeggia un dipinto, per il quale dice di aver tratto ispirazione dalla Venere allo specchio di Tiziano, che raffigura una venere del nord che indossa solamente una pelliccia: essa è l’incarnazione della donna perfetta secondo le proprie fantasie.

    Ma la protagonista, proprio in virtù di quella forza che tanto sobillava l’animo di Severin, si ribella e si emancipa dall’ideale a cui è associata per spogliarsi di quella pelliccia che la imprigionava in un ruolo.
    VENUS IN FURS è in misura più profonda la definitiva affermazione del desiderio di esprimersi e dell’istinto creativo come forza generatrice.La collettiva “Venus in Furs” riunisce un gruppo di artiste che hanno deciso di esprimere il loro estro e la loro creazione proiettata come pulsione di vita, quello che Freud chiamava Eros, dal nome della divinità greca dell’amore.

    Ogni artista si apre a un dialogo che restituisce un grande affresco dove confluiscono, attraverso media diversi, aree di ricerca che indagano il tessuto contemporaneo nelle trame dell’esistenza.
    Parliamo del tema della memoria e della percezione del tempo, dei ricordi, o dell’inconscio e dei suoi luoghi inesplorati, passando per il corpo femminile, sinuoso e fluttuante come un velo o scultoreo. La donna e il suo essere nella società odierna è vagliata nel suo scardinarsi dal classico ruolo di angelo del focolare, e allora l’immagine femminile è dipinta mentre è rinchiusa in asfissianti ambientazioni domestiche permeate di infiorescenze, o è alle prese con comuni faccende. Si passa anche all’attualità più stringente, con tematiche sociali che toccano l’antispecismo o più direttamente legate al mondo femminile, delineando percorsi che per quanto dolorosi portano alla rinascita e al ritrovamento di sé.

    L’arte ha un valore sociale, di avvicinamento tra le persone, di unione, come un rito collettivo dove regna il principio greco della kalocagathia, dove ciò che è bello è anche buono.
    La collettiva VENUS IN FURS è stata possibile grazie all’impegno di Loredana Galante, Marta Mez e Antonella Casazza, che hanno costituito un comitato che si è occupato di coordinare e realizzare il progetto.

     

    Artiste:

    Silvia Beltrami
    Marianna Bussola
    Anna Caruso
    Antonella Casazza
    Elisa Cella
    Eleonora Chiesa
    Cristina Costanzo
    Ilaria Del Monte
    Loredana Galante
    Debora Garritani
    Giovanna Lacedra
    Coquelicot Mafille
    Florencia Martinez
    Marta Mez
    Elena Monzo
    Saba Najafi
    Ieva Petersone
    Alessandra Rovelli
    Marta Sesana
    Milena Sgambato
    Tina Sgrò
    Sanda Skujina
    Vania Elettra Tam
    Francesca Vitali Boldini

  • Biennale Milano, una straordinaria edizione dedicata alle donne quella presentata dal curatore Salvo Nugnes

    Milano, giunta al termine la prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano, tenutasi dal 24 al 28 novembre nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) spazio culturale con più di 60 anni di attività.

    L’esposizione alla quale hanno partecipato artisti provenienti da 50 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2023 è stata, come di consueto, curata da Salvo Nugnes, che ne è anche l’ideatore. Già scrittore, reporter e manager di diverse personalità, ha visto il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Cristina Cattaneo, psicologa e scrittrice, il cantautore e compositore Morgan, il giornalista e scrittore Edoardo Raspelli, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Biennale Milano ha ospitato artisti che trattano arte di ogni genere, dalla pittura alla poesia, passando alla scultura, alla fotografia, all’artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica portando bellezza ed energia positiva alla società.

    Un contesto internazionale nel quale gli artisti si sono fatti conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice è stato il grande risalto che l’iniziativa ha avuto su stampa e televisioni. Per maggiori informazioni visitate il sito www.biennalemilano.it.

  • “L’Enigma del Vasari” il nuovo libro della scrittrice Line Danielsen presentato dal curatore Salvo Nugnes

    Presentato dal curatore d’arte Salvo Nugnes il nuovo libro “L’Enigma del Vasari” della scrittrice norvegese Line Danielsen martedì 14 novembre presso la storica Milano Art Gallery, spazio culturale con più di 60 anni di attività situato nel cuore della città di Milano.

    La talentuosa scrittrice Line Danielsen, pittrice prestata alle lettere, nata ad Oslo e già autrice del libro “Le antiche fiabe con i troll”, si è presentata al pubblico con questo nuovo romanzo definito “Noire Storico”, con l’introduzione della giornalista Silvana Giacobini, che si svolge tra le varie scenografie che narrano più mondi tra presente e passato.

    Per la presentazione del nuovo romanzo ha scelto il curatore d’arte, scrittore e reporter Salvo Nugnes affermando di essere grata e orgogliosa della collaborazione artistica con colui che reputa fra i migliori manager del mondo artistico attuale.

    L’evento si è tenuto presso la storica Milano Art Gallery, nel cuore di Milano. Uno spazio culturale in cui hanno esposto e dialogato i più grandi artisti e intellettuali contemporanei e di cui Salvo Nugnes è Direttore.

    Grande successo di pubblico e stampa in cui hanno partecipato la Console Generale della Norvegia, Barbara Rossi, le comunità norvegesi risiedenti nella città di Milano, Cristina Cattaneo, psicologa e giornalista, Giada Elisa Eva Tarantino, critica d’arte, il giornalista Luciano Simonelli e molti altri.

  • Inizia il countdown per Biennale Milano che si prepara ad ospitare grandi nomi dell’arte e della cultura

    Milano si prepara ad ospitare la prestigiosa mostra internazionale Biennale Milano, che si terrà dal 24 al 28 novembre nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61) palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) spazio culturale con più di 60 anni di attività.

    L’esposizione alla quale parteciperanno artisti provenienti da 50 Paesi del mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2023, organizzata come di consueto dal curatore d’arte Salvo Nugnes, scrittore, reporter e già manager di diverse personalità vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, lo stilista Alviero Martini, Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Carolyn Smith, presidente di giuria di Ballando con le Stelle, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, il Presidente della Regione Lombardia, il sindaco della città di Milano e molti altri.

    Biennale Milano ospiterà artisti che trattano arte di ogni genere, dalla pittura alla poesia, passando alla scultura, alla fotografia, all’artigianato, grafica, design ed ogni altra espressione artistica portando bellezza ed energia positiva alla società.

    Un contesto internazionale nel quale gli artisti potranno farsi conoscere da esperti ed appassionati d’arte di tutto il mondo, complice sarà il grande risalto che l’iniziativa avrà su stampa e televisioni. Per maggiori informazioni visitate il sito www.biennalemilano.it o chiamate i numeri: 388 7338297 – 351 7250110.

  • QUEL SOTTILE PIACERE

    Il francese Henri Poincaré matematico, fisico, astronomo e filosofo della scienza, elabora agli inizi del ‘900 una formula della creatività che ingloba la multiformità dei gesti creativi possibili: C = nu Ovvero: Creatività = novità + utilità

    Partendo da questo presupposto, ho cercato di comprendere quale fosse il segno rivelatore, la sensazione che induce a pensare di trovarsi in presenza di un prodotto della creatività e sono giunto alla conclusione che risieda in “quel sottile piacere” che si prova nel risolvere un complesso problema matematico, una sciarada, un cruciverba, quando, appunto, avvertiamo che tutti gli elementi presi in esame creano un NUOVO concetto, depurato delle cose superflue e quindi UTILE. Gli artisti selezionati per la mostra (che si terrà presso la galleria #DIRITTIACOLORI di Mantova dall’8 settembre al 5 novembre 2023)

    ANDREA BORGA
    MONICA DE MITRI
    PIETRO SANGUANINI
    MATTEO SGANZERLA
    ANDREA STERPELLONE
    VANIA ELETTRA TAM

    incarnano alla perfezione questi concetti, dando vita a percorsi artistico-creativi che si cimentano con l’arte povera, il ready-made, la poesia visiva, il ready-thought, il concettuale, donandoci uno spaccato, ampio e variegato, del loro mondo interiore.

    La mostra, come tutte le iniziative promosse da Fondazione Malagutti, ha importanti finalità sociali e benefiche pertanto tutto quanto sarà raccolto dalla vendita dei cataloghi e una percentuale ottenuta dalla vendita delle opere d’arte saranno devoluti alle associazioni che si occupano ormai da anni dell’educazione e dei diritti di bimbi e adolescenti svantaggiati.

    Carlo Micheli

     

    Titolo: Quel sottile piacere
    Tipologia: Mostra collettiva
    Artisti: Andrea Borga, Monica De Mitri, Pietro Sanguanini, Matteo Sganzerla, Andrea Sterpellone, Vania Elettra Tam
    Curatela: Carlo Micheli
    Durata: 8 settembre – 5 novembre 2023
    Inaugurazione: venerdì 8 settembre ore 18.30
    Sede: Galleria #DIRITTIACOLORI
    Indirizzo: Via San Longino 1/B 46100 Mantova
    Organizzazione: Fondazione Malagutti, via dei Toscani, 8 – 46010 Montanara (MN)
    Grafica: MetAltenativa
    Catalogo: Publi Paolini

    Orari: da martedì alla domenica 9.00 /13.00 – 14.30/18.30

    INGRESSO LIBERO

    Info: fondazionemalagutti.it  [email protected]  tel. 0376.49951

  • Nuova web experience per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna presenta la nuova versione digitale con il sito internet www.borderlineagency.com già online che racchiude l’esperienza decennale di giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing

     

    Progettiamo idee, raggiungiamo obiettivi è il nuovo claim scelto da Borderline Agency, l’agenzia di comunicazione di Bologna che da oltre 10 anni trasforma le idee in parole, grafiche, eventi, per far conoscere al mondo ciò che rende unica e irripetibile ogni realtà con cui collabora. Per l’occasione ha presentato una nuova identità digitale www.borderlineagency.com in cui ha racchiuso tutta l’esperienza di un decennio di servizi di comunicazione su misura, personalizzati sulla base delle particolarità di ogni cliente e situazione, come partner d’impresa coinvolto direttamente nel conseguimento degli obiettivi.

    Above the line e belowe the line, ma soprattutto Borderline l’agenzia di Bologna è cresciuta nella convinzione che è sui risultati concreti che si misura il valore reale di una consulenza capace di garantire strategie di comunicazione e marketing efficaci.

    Fin dalla home page https://borderlineagency.com/ il sito presenta una navigazione smart e intuitiva, dal layout semplice e diretto, dove emerge l’attività quotidiana in cui l’agenzia interpreta e anticipa le evoluzioni della comunicazione, grazie alla conoscenza e alla collaborazione con diverse realtà imprenditoriali che operano di svariati settori, come food&beverage, meccanica, agricoltura, manifatturiero, logistica, servizi sia in ambito b2b che b2c.

    Il rapporto quotidiano con top player dei diversi mercati consente a Borderline di avere una visione globale attenta a generare opportunità e valore aggiunto attraverso una consulenza di marketing e comunicazione d’impresa che si concretizza in soluzioni customizzate.

    Il nuovo sito internet riflette la vision e la mission di un’agenzia di comunicazione nata nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Il nome stesso la distingue e qualifica come agenzia di comunicazione non solo above the line o below the line, ma appunto Borderline, senza porsi limiti e confini, ma anzi superandoli per raggiungere l’obiettivo.

    Nelle diverse pagine web è riscontrabile già a una prima occhiata la profonda conoscenza delle dinamiche della comunicazione e il costante aggiornamento, l’esperienza maturata e la collaborazione con specialisti nei diversi campi professionali che consentono a Borderline Agency di garantire una consulenza strategica concreta ed efficace al tessuto produttivo e del commercio, dell’editoria, dell’associazionismo e dei servizi.

    L’esperienza decennale in giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing sviluppata con precisione, professionalità e celerità contraddistingue l’operato svolto nei suoi primi 10 anni di consulenza in ambito BtoB e BtoC, riconoscibile da risultati di qualità, misurabili e ottenuti con efficienza e creatività, grazie alle differenti competenze individuali operanti in maniera sinergica, senza mai perdere di vista l’esigenza esposta e la fattibilità dei progetti elaborati su misura per ogni occasione o necessità.

    Proprio l’incontro di numerosi specialisti della comunicazione, del marketing, del giornalismo, dell’event management, della grafica come del web offre una visione a 360°. L’attenzione all’evoluzione dei mercati e dei sistemi di comunicazione, contestualmente allo sviluppo dei concetti di network e partnership fanno di Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

    Attraverso la visione della piattaforma on line si riscontra come la creatività di Borderline prende forma in comunicati stampa, articoli, newsletter e house organ, grafiche adv e web advertising, stand, conferenze e convention, social network ed eventi, consulenze di marketing e strategie d’impresa, amplificando il messaggio o tutelando l’immagine dei propri clienti.

    La nuova presenza worldwild di Borderline Agency si presenta dunque una experience digitale ideale per chi vuole approfondire la conoscenza di una realtà che da più di 10 anni spazia dal copy e content al product placement, dal brand journalism, dal branding al brand positioning, dallo storytelling alle public relation, dalle pianificazioni pubblicitarie alla realizzazione di video e servizi fotografici di grandi aziende del tessuto produttivo e manifatturiero, dal food&beverage alla meccanica, dalla logistica ai servizi, come partner strategico d’impresa discreto e collaborativo, attento e partecipe in prima persona ai diversi sviluppi delle imprese che si avvalgono della consulenza made in Borderline Agency.

     

    www.borderlineagency.com

     

    Borderline Agency nasce nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Una visione a 360°, unita all’attenzione verso l’evoluzione dei sistemi di comunicazione, la propensione al lavoro di squadra e lo sviluppo dei concetti di network e partnership rende Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

  • Vania Elettra Tam IRONIKONIRICA a Castel Baradello

    IRONIKONIRICA

    La conTAMinAzione artistica di Vania Elettra Tam – Castel Baradello (CO)
    dal 10 giugno al 03 settembre 2023

    Vernissage venerdì 09 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00 con visita notturna alla terrazza della torre del Castel Baradello. – vernissage a ingresso libero.

    Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon hanno il piacere di annunciare la prossima esposizione di arte contemporanea, terzo appuntamento della stagione 2023. Dopo i successi delle prime due mostre «di aria, di acqua, di terre» di Vittoria Monico e Giuseppina Martines e «Black Wave» di Carlo Pozzoni e Francesca Gamba, è ora la volta di «IRONIKONIRICA» di Vania Elettra Tam che inaugura il mese dedicato alla bellezza.

    Nata e cresciuta a Como, dove ha tenuto tra l’altro la sua prima mostra, Vania torna ad esporvi a distanza di quasi vent’anni, vissuti prevalentemente a Milano. La mostra presenta una miscellanea di opere scelte che si rifanno a temi medioevali e rinascimentali, in linea con gli spazi e lo stile architettonico del castello.
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    Così il critico Carlo Micheli:

    ConTAMinAzione è un termine che si adatta all’intera produzione di Vania Elettra Tam, ma in particolare alle opere qui esposte, vere e proprie scorribande nel mondo dell’enigmistica, della psicanalisi, del fumetto, della satira, dell’arte antica, condotte sempre con eleganza e misurata ironia.

    Piace pensare che la parola si spezzi a formare una frase: «con Tam in azione», un’esortazione a mettere in moto le cellule grigie, per godere non solo visivamente del-le preziosità di Vania, delle sue qualità artistiche, ma anche del suo sense of humor, della sua corrosiva leggerezza, della sua soave crudeltà… La contaminazione si estende alle opere leonardesche nelle quali, trasformatasi in una sorta di “reporter atemporale” in vena di scoop, l’artista ha immaginato di trovarsi nell’atelier del maestro, mentre i personaggi dei suoi quadri si apprestano a posare per lui, circondati da un esercito di sarti, parrucchiere, manicure che ne curano maniacalmente il look.

    In Kanon-regole ferree l’artista rielabora ritratti di epoca rinascimentale sovrapponendo ai loro volti nuovi marchingegni di ferro atti a correggere eventuali loro difetti: labbra troppo sottili, nasi un po’ adunchi, occhi troppo piccoli, fronti o menti troppo sporgenti. Il canone di bellezza, di classica memoria, ancora una volta intende porre ordine in una natura che sembra rassegnata a subire qualsiasi artificio. Il tutto filtrato sempre attraverso il variegato universo femminile che nell’intera opera di Vania Elettra Tam è protagonista assoluto di un immaginario al tempo stesso reale e irreale, ironico e onirico. Da qui il titolo di questa mostra, IRONIKONIRICA, un neologismo inteso a sottolineare l’avvento di una nuova complessa iconografia, che trae spunto tanto dal sogno quanto dall’ironia, in un percorso concettualmente tortuoso che giunge, infine, ad un’insospettabile sintesi, ad una immediatezza da slogan pubblicitario, una frecciata che sa sempre cogliere il centro del bersaglio.

    Negli Origami Clitoridei (e il titolo è tutto un programma) le figure femminili hanno il capo avvolto da un soggolo bianco, copricapo utilizzato dalle nobildonne dell’alto medioevo, che nelle singole opere, assume forme inconsuete, che riportano alla mente atmosfere felliniane, taglienti e surreali.

    Vania Elettra Tam si cala nel contemporaneo armata di seduzione e sagacia e nelle sue opere nulla è scontato e prevedibile, perché essere artisti significa saper rendere visibile l’invisibile.
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    titolo: Ironikonirica
    artista: Vania Elettra Tam
    categoria: personale
    curatela: Carlo Micheli
    durata: 9 giugno – 3 settembre 2023
    inaugurazione: venerdì 9 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00
    sede: Castel Baradello
    indirizzo: Via Castel Baradello 5 – 22100 Como
    organizzazione: Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon
    realizzazioni grafiche: FAB Fabrizio Bellanca

    orari di visita secondo calendario del sito archeologico e della galleria, sabato, domenica e festivi dalle ore 09:30 alle ore 18:00 (ingresso 7,00 €, riduzione 5,00 € e convenzioni)

    informazioni e prenotazioni: +39 392 027 9675
    [email protected] | slowlakecomo.com | castelbaradello.com

  • IRONIKONIRICA – Vania Elettra Tam – Castel Baradello

    IRONIKONIRICA - Vania Elettra Tam - Castel Baradello

    IRONIKONIRICA
    La conTAMinAzione artistica di Vania Elettra Tam – Castel Baradello (CO)
    dal 10 giugno al 03 settembre 2023

    Vernissage venerdì 09 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00 con visita notturna alla terrazza della torre del Castel Baradello. – vernissage a ingresso libero.

    Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon hanno il piacere di annunciare la prossima esposizione di arte contemporanea, terzo appuntamento della stagione 2023. Dopo i successi delle prime due mostre «di aria, di acqua, di terre» di Vittoria Monico e Giuseppina Martines e «Black Wave» di Carlo Pozzoni e Francesca Gamba, è ora la volta di «IRONIKONIRICA» di Vania Elettra Tam che inaugura il mese dedicato alla bellezza.

    Nata e cresciuta a Como, dove ha tenuto tra l’altro la sua prima mostra, Vania torna ad esporvi a distanza di quasi vent’anni, vissuti prevalentemente a Milano. La mostra presenta una miscellanea di opere scelte che si rifanno a temi medioevali e rinascimentali, in linea con gli spazi e lo stile architettonico del castello.
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    Così il critico Carlo Micheli:

    ConTAMinAzione è un termine che si adatta all’intera produzione di Vania Elettra Tam, ma in particolare alle opere qui esposte, vere e proprie scorribande nel mondo dell’enigmistica, della psicanalisi, del fumetto, della satira, dell’arte antica, condotte sempre con eleganza e misurata ironia.

    Piace pensare che la parola si spezzi a formare una frase: «con Tam in azione», un’esortazione a mettere in moto le cellule grigie, per godere non solo visivamente del-le preziosità di Vania, delle sue qualità artistiche, ma anche del suo sense of humor, della sua corrosiva leggerezza, della sua soave crudeltà… La contaminazione si estende alle opere leonardesche nelle quali, trasformatasi in una sorta di “reporter atemporale” in vena di scoop, l’artista ha immaginato di trovarsi nell’atelier del maestro, mentre i personaggi dei suoi quadri si apprestano a posare per lui, circondati da un esercito di sarti, parrucchiere, manicure che ne curano maniacalmente il look.

    In Kanon-regole ferree l’artista rielabora ritratti di epoca rinascimentale sovrapponendo ai loro volti nuovi marchingegni di ferro atti a correggere eventuali loro difetti: labbra troppo sottili, nasi un po’ adunchi, occhi troppo piccoli, fronti o menti troppo sporgenti. Il canone di bellezza, di classica memoria, ancora una volta intende porre ordine in una natura che sembra rassegnata a subire qualsiasi artificio. Il tutto filtrato sempre attraverso il variegato universo femminile che nell’intera opera di Vania Elettra Tam è protagonista assoluto di un immaginario al tempo stesso reale e irreale, ironico e onirico. Da qui il titolo di questa mostra, IRONIKONIRICA, un neologismo inteso a sottolineare l’avvento di una nuova complessa iconografia, che trae spunto tanto dal sogno quanto dall’ironia, in un percorso concettualmente tortuoso che giunge, infine, ad un’insospettabile sintesi, ad una immediatezza da slogan pubblicitario, una frecciata che sa sempre cogliere il centro del bersaglio.

    Negli Origami Clitoridei (e il titolo è tutto un programma) le figure femminili hanno il capo avvolto da un soggolo bianco, copricapo utilizzato dalle nobildonne dell’alto medioevo, che nelle singole opere, assume forme inconsuete, che riportano alla mente atmosfere felliniane, taglienti e surreali.

    Vania Elettra Tam si cala nel contemporaneo armata di seduzione e sagacia e nelle sue opere nulla è scontato e prevedibile, perché essere artisti significa saper rendere visibile l’invisibile.
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    titolo: Ironikonirica
    artista: Vania Elettra Tam
    categoria: personale
    curatela: Carlo Micheli
    durata: 9 giugno – 3 settembre 2023
    inaugurazione: venerdì 9 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00
    sede: Castel Baradello
    indirizzo: Via Castel Baradello 5 – 22100 Como
    organizzazione: Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon
    realizzazioni grafiche: FAB Fabrizio Bellanca

    orari di visita secondo calendario del sito archeologico e della galleria, sabato, domenica e festivi dalle ore 09:30 alle ore 18:00 (ingresso 7,00 €, riduzione 5,00 € e convenzioni)

    informazioni e prenotazioni: +39 392 027 9675
    [email protected] | slowlakecomo.com | castelbaradello.com

  • Collezionismo: Torna il 3 e 4 giugno 2023 il Memorial Correale

     

    Weekend di sabato 3 e domenica 4 giugno 2023 da non perdere a Castellammare di Stabia.

    Torna il Memorial Correale, quest’anno per la prima volta all’interno dell’ex Tendostruttura comunale, ampia sala situata al centro della città in viale Puglia n° 4, a pochi passi dalle due uscite della Circumvesuviana Napoli-Sorrento.

     

     

    Con spostamenti veramente brevi e veloci, la possibilità di visitare le famose aree archeologiche di Pompei, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata ed Ercolano, o godere del favoloso spettacolo del golfo di Napoli dalla sommità del Vesuvio o dal Monte Faito, raggiungibile in pochissimi minuti con la suggestiva funicolare.

     

    Per appassionati di collezionismo o semplici curiosi, in programma la 58° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia.

     

     

    Gli orari di apertura e chiusura sono sabato 3 giugno, dalle ore 9 alle 18, mentre domenica 4 giugno, dalle ore 9 alle 12, l’ingresso è libero e gratuito, a disposizione servizio bar-ristorazione, ampio parcheggio privato custodito.

     

     

    Una due giorni dedicata ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

     

    Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche, economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

     

     

    Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :

    Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

     

     

    Sarà possibile scambiare, acquistare, vendere materiale da collezionismo, far valutare o periziare monete e francobolli.

     

     

    In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

  • Federica Aiello Pini “… del sogno un ponte”

    Di tutto restano tre cose:
    la certezza che stiamo sempre iniziando,
    la certezza che abbiamo bisogno di continuare,
    la certezza che saremo interrotti prima di finire.
    Pertanto, dobbiamo fare:
    dell’interruzione, un nuovo cammino,
    della caduta un passo di danza,
    della paura una scala,
    del sogno un ponte,
    del bisogno un incontro

    Fernando Sabino

     

    Dopo numerose partecipazioni a mostre e premi in Italia e nel resto d’Europa, Federica Aiello Pini ha vissuto per un lungo periodo a Panama, luogo che ha inevitabilmente segnato il suo percorso artistico, maturando in lei una cifra stilistica che si rifà a quei luoghi incantati, fatta di segni e colori intensi, alternati a delicati accostamenti condotti sul filo della memoria. “… del sogno un ponte” Il titolo della mostra personale che l’artista propone alla Casa di Rigoletto di Mantova, per la cura di Carlo Micheli, è tratto da una poesia dello scrittore sudamericano Fernando Sabino.

     

    Vi sono artisti “bigami” per i quali l’arte e la vita reale non devono mai incontrarsi, come moglie ed amante; altri, i “monotoni”, che pretendono di fare assurgere la propria quotidianità ad esperienza artistica; oppure i “mistici”, talmente propagginati nella propria ricerca, da ignorare gli eventi circostanti; infine ci sono i “sensitivi”, artisti dotati di raffinati sensori, capaci di una costante e arricchente contaminazione tra testa e cuore, tra intuizione e razionalità, tra poesia e vita vissuta.
    Al novero di questi ultimi appartiene Federica, che ritrovo a distanza di alcuni anni, di tante esperienze, persino di qualche continente e riannuso la sua profonda sensibilità, mutata ma intatta. Più matura concettualmente, più misurata nella gestualità, più attenta alle sfumature, ma sempre lieve, elegante ed eterea nel porsi, quanto rigorosa e intransigente sul piano artistico.
    Si resta rapiti dalle atmosfere esotiche dei suoi dittici/trittici, dai quali emana un’idea romantica di biodiversità, ma che sanno emergere dalla sterilità del dire, per indicare come il gesto artistico possa divenire azione e proposizione.
    Un’elaborazione del vissuto che si fa immagine, mai mimetica ma spirituale, camminando leggera sul filo di ricordi affievoliti dal presente.
    Ci osservano dalla tela Penelopi determinate -reminiscenze della parentesi panamense- donne dell’etnia Kuna che costruiscono, nodo dopo nodo, la propria emancipazione attraverso i saperi antichi della tessitura delle molas. Un lavoro frutto di tradizioni secolari immutabili, erette a protezione dell’identità culturale di quel popolo, ma al tempo stesso motivo di conoscenza e autodeterminazione. Il valore simbolico di queste opere è sottolineato dal progressivo sfaldarsi delle figure, a vantaggio di una realizzazione più indefinita, quasi astratta, un elogio della conoscenza come unico vero strumento di libertà e crescita.
    Nella serie dei baci, invece, l’artista ci proietta in una dimensione utopica, dove avviene la perfetta fusione tra i dualismi, tra materiale e spirituale, tra luce e ombra, così come sempre accade nel complesso della sua arte, costantemente in equilibrio sul crinale incerto che separa pretestuosamente realismo e astrazione.
    E per finire i collages, strappi col e dal passato, brandelli di opere lontane ma non totalmente sacrificabili, che velano, svelano, rivelano… Lacerti di pelle a risarcire ferite, a mitigare eccessi luminescenti, a sottolineare momenti cruciali. Inclusioni nel recente fare di Federica, dosate col rispetto dovuto al vissuto, ma con lo sguardo rivolto al sarà, col cuore gettato oltre l’ostacolo, oltre la temporalità percepita.
    Carlo Micheli

    titolo: … del sogno un ponte
    artista: Federica Aiello Pini
    categoria: Mostra personale
    curatela: Carlo Micheli
    periodo: dal 7 al 25 aprile 2023
    inaugurazione: venerdì 7 aprile ore 18.30
    sede: Casa di Rigoletto
    indirizzo: Piazza Sordello 23 – Mantova
    patrocinio: Comune di Mantova
    orari: tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00

    Ingresso libero

    info: [email protected] – 0376 288208 – [email protected]
    grafica e comunicazione: MetAlternativa

    mediapartner: Frattura Scomposta contemporary art magazine

  • ARTIS ospite dell’Experience Lab di Idalia

    La rubinetteria bresciana sarà protagonista dell’innovation week organizzata dallo show-room milanese.

    Dal 27 al 31 marzo, a Lambrate, ARTIS sarà ospite dell’Experience Lab by Idalia, dove avrà l’opportunità di presentare le ultime collezioni e di esprimere al meglio la sua mission: proporre i rubinetti come nuovi ed entusiasmanti oggetti d’arredo.

    Martedì 28 marzo, dalle ore 18, il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone guiderà l’intervento “Artis si racconta: il percorso strategico”, volto a illustrare le azioni marketing-oriented mirate a implementare la presenza del brand nel settore dell’interior-design. La costante capacità di intrecciare nuove collaborazioni con gli studi di architettura e di muoversi attivamente nel panorama commerciale è, infatti, uno dei punti di forza dell’azienda bresciana.

    Seguirà la presentazione della collezione di rubinetteria EMOZIONI DA TOCCARE da parte del presidente dell’ADI Luciano Galimberti, che ha firmato per ARTIS un programma costituito da 4 serie altamente innovative. Concluderà la serata l’Art Director Idalia Architetto Maurizio Molini, riepilogando la nuova concezione di show-room creata nel Lambrate Design District.

    Per iscriversi contattare [email protected]

    artisitaly.com

     

    Lambrate Design District

    Via Gaetano Crespi, 9

    20134 Milano – Italia

  • Anche Vino&Design alla XVI° edizione di DiVino Festival di Castelbuono (PA)

    A rendere ancora più speciale il “salotto gastronomico delle Madonie” dal 29 al 31 luglio saranno le etichette presentate da uno dei punti di riferimento del settore vitivinicolo e distributivo

     

    Torna dopo un biennio di pausa per Covid l’attesissimo Divino Festival di Castelbuono, dal 29 al 31 luglio, nel cuore delle Madonie, nell’entroterra di Palermo. Giunto alla sua XVI° edizione, è l’appuntamento estivo con il vino di qualità più sentito da tutti i wine lovers non solo siciliani e per chi sa apprezzare eccellenze in ambito gastronomico e culturale. Il DiVino Festival ha infatti in programma convegno, spettacoli e degustazioni di piatti tipici e delle migliori etichette.

    Non poteva dunque non essere tra i protagonisti anche Vino&Design, società con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo.

    Nella piazza sottostante il suggestivo castello madonita che domina con la sua imponenza tutta l’area interna del palermitano, sarà un susseguirsi di assaggi e degustazioni, alla presenza di sommelier e grandi chef che trasformeranno il lungo week end in una imperdibile kermesse delle meraviglie per gli amanti dell’enogastronomia italiana.

    Ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile è la missione di Vino & Design, che trova quindi nell’evento di Castelbuono la sua naturale espressione. I tanti visitatori del Festival potranno così trovare un’accurata selezione di quella che è un’autentica gioielleria di vini che, tra aziende strutturate e piccole cantine comprende etichette provenienti dalle produzioni più prestigiose del mondo. I partecipanti potranno essere guidati nei diversi assaggi e passarne in rassegna il catalogo, per intraprendere un percorso entusiasmante che di Paese in Paese conduce alla scoperta delle produzioni più pregiate, tra aziende strutturate e piccole cantine a gestione familiare, dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.

     

    Queste le imperdibili proposte selezionate da Vino&Design per la 16° edizione del Festival DiVino di Castelbuono:

    Palmer Champagne

    R&L Legras Grand Cru Champagne

    Engel Alsazia

    Dr Loosen Mosella

    Saint Clair Marlborough

    Tenuta delle Terre Nere Etna

    Caciorgna Etna

    Tenuta di Castellaro Lipari

    HERITAGE di Francesco Intorcia Marsala

    Tenuta Il Poggione Montalcino

    Vigne di Silvia Bolgheri

    Cascina Luisin Barbaresco

    Nino Costa Roero

    Rosset Aosta

    Jan Luis Chavy Borgogna Puligny Montrachet

    Jan Luc Jamet Rodano

    Masseria Cuturi Manduria

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Arriva in libreria “Il cinema dalla parte degli ultimi”

    Il cinema dalla parte degli ultimi è il titolo del saggio divulgativo di Sergio Battista edito da Porto Seguro Editore, che avrà la sua presentazione al pubblico lunedì 4 luglio 2022 alle ore 19,00 a Roma presso l’Héco Trastevere sito in Via Portuense 47. 

    Il volume, servendosi di un linguaggio adatto a tutti, intende indagare il rapporto tra classi dominanti e classi subordinate nel corso degli anni. Il periodo storico analizzato dall’autore parte dai primordi della settima arte, passando per l’epopea del cinema muto fino ad arrivare al Neorealismo, e continuando il percorso che da Rossellini conduce a Paolo Benvenuti, Ken Loach e ancora oltre ai fratelli Dardenne per giungere a Pasquale Scimeca e Andrea Segre. Durante questo excursus storico l’autore si interroga se questo tipo di cinema abbia ancora una funzione critica e interattiva con la società di riferimento e soprattutto se è capace ancora di comunicare in maniera proficua con una sempre più sfuggente contemporaneità erede della post-modernità. 

    Dialogherà con l’autore la dott.ssa Alice Milazzo, editor della Porto Seguro Editore.

    https://www.portoseguroeditore.com/prodotto/il-cinema-dalla-parte-degli-ultimi/

     

  • Collezionismo: Torna a giugno 2022 il Memorial Correale

     

    Basta fake news o truffe, vuoi acquistare per investire, vendere o valutare per dare un reale valore ai tuoi oggetti da collezione?

    Non affidarti a occasionali pseudo esperti, ma all’esperienza professionale maturata in trent’anni di attività.

     

     

    È giunto il momento di visitare il Memorial Correale.

    Storico appuntamento di collezionismo dal 1994, unico nel suo genere.

     

     

    Si terrà sabato 18 giugno, dalle ore 9 alle 19, orario continuato, e domenica 19 giugno, dalle ore 9 alle 13, a Castellammare di Stabia, città metropolitana di Napoli, presso la sala espositiva dell’Hotel Queen Daisy, che si trova in via Schito n.185.

     

     

    Saranno due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

     

    10 validi motivi per partecipare:

     

    1) L’ingresso è gratuito.

    2) Il materiale esposto è garantito al 100%, monete e francobolli con certificato di autenticità e qualità.

    3) Saranno presenti studiosi ed esperti commercianti nazionali.

    4) Saranno presenti periti numismatici e filatelici.

    5) Sarà presente, sabato 18 giugno dalle ore 9 alle 13, Poste Italiane, per acquistare tutte le novità sui prodotti filatelici.

    6) Saranno emesse due cartoline da collezione a tiratura limitata con annullo speciale.

    7) La sala espositiva, completamente video sorvegliata, dispone di ampi spazi, per muoversi liberamente in piena sicurezza e tranquillità, più di 1000 metri quadrati di rarità.

    8) Sabato 18 giugno, per gli ospiti del Memorial Correale, menù completo a soli €15, sia a pranzo che a cena.

    9) A disposizione all’interno area ristoro con servizio bar.

    10) Accessibilità gratuita a Terrazza Le Palme, per gustare un cocktail, uno stuzzichino o addirittura su prenotazione, un bagno in piscina, in un luogo riservato e lontani dal caos.

     

     

     

    Associazione Circolo “Tempo Libero”, professionalità e accoglienza al tuo servizio…provare per credere!

     

    Per ulteriori informazioni, ci trovate sulle maggiori piattaforme di social media marketing e comunicazione.

  • ASTIMUSICA: presentata la 25^ edizione del festival

    Si è tenuta la conferenza stampa di presentazione presso il Comune di Asti. Annunciati i primi nomi in cartellone della manifestazione che si terrà in Piazza Cattedrale dal 7 al 17 luglio.

     

     

     

    È stata presentata la nuova edizione della storica manifestazione astigiana da parte del sindaco e degli assessori del Comune di Asti.

    Ecco i primi nomi già confermati:

     

    7 – Gianluca Grignani

    10 – Asti God’s Talent 

    11 – Pucci e Zurawski band

    12 – Bnkr 44

    16 – Ermal Meta 

    17 – Local Heroes Night 

     

    Presto verrà annunciato il resto del cartellone. 

     

    La dichiarazione del sindaco di Asti Maurizio Rasero: «Era impensabile che in questo periodo di rinascita della città non si riaccendessero le luci su piazza Cattedrale organizzando la 25^ edizione di Astimusica. Asti sta riaprendo le porte ai cittadini e ai turisti e questa manifestazione è stata da sempre il fulcro dell’aggregazione musicale».

    Massimo Cotto in qualità di direttore artistico dichiara: «Dopo un periodo poco felice e non solo per la musica, anche quest’anno ho deciso di accettare, con orgoglio e felicità, la direzione artistica di Astimusica, una parte importante e un meraviglioso respiro della vita di tutti noi astigiani. Non un’ edizione ridotta, né a spina staccata, ma nuovamente un cartellone musicale di alto spessore».

    Infine, Angelo De Marchis, dirigente del settore cultura e manifestazioni del comune: «Se Massimo Cotto afferma che per lui sarà  l’ultima edizione, per me questa è la prima da dirigente. È una grande soddisfazione dopo aver vissuto da sempre questa manifestazione da spettatore. La sfida è ottimizzare le scarse risorse interne puntando sulla sinergia logistica e artistica di tutti i collaboratori, organizzatori e sponsor».

    Astimusica è in collaborazione con Monferrato On Stage, Associazione Abbracciamo, Associazione Futura. Gli sponsor ufficiali sono Iren, Asp, Banca di Asti e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti

     

    CONTATTI E SOCIAL

    Facebook: https://www.facebook.com/AstimusicaAsp 

    Instagram: https://www.instagram.com/astimusica_festival/?hl=it 

    Sito: https://www.astimusica.info/ 

    Comune di Asti: centralino 0141.399111 – https://www.comune.asti.it/ 

  • Cielo e Terra pronta a inaugurare una nuova era con Villa Da Porto La “Favorita”

    La storica dimora veneta sarà sia showroom che sede direzionale, uno spazio polivalente ristrutturato e pensato per valorizzare la lunga tradizione vitivinicola dell’azienda vicentina, a partire da un legame indissolubile con il territorio e il suo patrimonio storico, artistico e umano

     

     

    Uno showroom, un luogo di rappresentanza pensato per accogliere il cliente e offrirgli un’esperienza nuova: una visione completa e immersiva dell’azienda a partire da una location nobile e d’eccezione, in cui storia e arte si intrecciano regalando il brivido e l’emozione di uno spazio fuori dal tempo.

    Per Cielo e Terra Spa, azienda vicentina nata nel 1999 dall’unione della famiglia Cielo e dei viticoltori delle Cantine dei Colli Berici, ha inizio una nuova era con l’acquisto e la ristrutturazione di uno dei gioielli architettonici del vicentino: la settecentesca Villa Da Porto di Sarego battezzata “La Favorita”.

    La dimora, realizzata in stile palladiano, diventerà la sede direzionale e commerciale dell’azienda vitivinicola, ma fungerà anche da spazio espositivo e di incontro per raccontare i valori e la storia di un’azienda socialmente responsabile e chiamata a stringere un legame sempre più indissolubile con il territorio che rappresenta, attraverso la valorizzazione del suo patrimonio artistico, storico e umano.

    “Un orgoglio per l’azienda e per i soci viticoltori delle Cantine dei Colli Bericidichiara Luca Cielo, Direttore Generale di Cielo e Terraun’operazione immobiliare che riporterà all’antico splendore la villa e che saprà, al tempo stesso, rappresentare con la dovuta eleganza i vini di un territorio di lunga tradizione vitivinicola”.

    Chiamata “La Favorita” dal nome dell’antico toponimo del luogo in cui è sorta tra il 1714 e il 1715 per volere del nobile locale Giovanni Battista da Porto, la villa viene attribuita all’architetto Francesco Muttoni mentre l’intero complesso scultoreo si riconduce alla bottega di Orazio Marinali, una delle più importanti del tempo.

    Passata di proprietà agli inizi dell’Ottocento ad alcune famiglie venete fra cui Balbi, Ziggiotti, Manin, prima di ritornare fra i possedimenti del nobile da Porto venne acquistata nel 1879 dal Pascià Ismail ex Khedivè d’Egitto che qui vi trascorse il proprio esilio. A lui si devono le decorazioni in stile arabeggiante di alcuni ambienti.

    “Il piano di sviluppo siglato nel 1999 ha segnato una svolta, l’acquisto della partecipazione nella società Cielo S.p.A. È così nata la Cielo e Terra S.p.A., con l’obiettivo di valorizzare i prodotti della filiera corta, avvicinando di più la produzione ai mercati, una filiera capace di remunerare equamente i soci e di distribuire con successo i nostri vini in Italia e nel mondoqueste le parole del Presidente della Cielo e Terra S.p.A Ivano Tadiello.L’acquisto di Villa da Porto “La Favorita” rappresenta per noi un punto di arrivo, ci ha offerto l’opportunità di restituire al territorio un’opera di pregio pur se ci vorranno due anni di restauro per recuperare la villa in tutta la sua bellezza. Diventerà la nostra sede direzionale e commerciale e sarà aperta a visite guidate con degustazione ed eventi culturali, dando un nuovo impulso anche all’indotto”.

    Un’acquisizione che sancisce anche la giusta esaltazione di un territorio che nel duro lavoro in vigneto ha trovato un’espressione di successo. La villa padronale è dunque il riscatto sociale di generazioni di persone che hanno saputo far conoscere al mondo l’eccellenza di un territorio e l’espressione dell’arte vitivinicola che in queste aree raggiunge livelli altissimi e pienamente riconosciuti a livello internazionale.

     

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici. Nel 1999, infatti, dall’unione tra la famiglia Cielo e i viticoltori delle Cantine Colli Berici. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Organizzare Eventi Fai Da Te Senza Fare Errori

    Organizzare eventi senza fare errori non è un compito alla portata di tutti sia che si tratti di grandi feste o ricevimenti sia che si tratti anche di una cena o una festa privata tra amici.
    Per questo motivo la maggioranza delle persone preferiscono affidare il compito di come organizzare eventi ad un catering Firenze o di altro luogo che si occupi di organizzare l’evento in modo professionale, una scelta particolarmente gradita da molte persone.
    Con la crescita esponenziale degli eventi, che si tratti di compleanni, matrimoni o una qualunque altra occasione per ritrovarsi con amici o parenti, si è venuta a creare una necessità sempre più frequente di organizzare buffet o un pranzo completo.
    La necessità di come organizzare eventi piccoli e grandi ha creato le condizioni di mercato per la diffusione crescente dei servizi di catering, un trend alimentato anche da una nuova tendenza che vede ricorrere sempre di più all’utilizzo di ambienti privati per organizzare anche semplici cene tra amici e parenti al posto dei classici luoghi di ristorazione pubblici.
    Scegliere di fare da soli o affidarsi a professionisti ?
    Quando si tratta di organizzare pranzi o buffet per eventi privati non sempre si fa ricorso a professionisti, in alcuni casi sono gli stessi promotori a farsi carico dell’organizzazione di preparare e cucinare il cibo e le bevande da offrire agli invitati.
    Questo accade in special modo quando si ha la possibilità di poter fare affidamento su parenti ed amici che sono in grado sia di cucinare e preparare il cibo sia di allestire la location ed il servizio del cibo.
    Questi sono comunque compiti impegnativi che devono essere affrontati con competenza ed impegno per evitare di creare momenti di imbarazzo o disagio sia agli organizzatori che agli invitati.
    Come organizzare un evento senza commettere errori
    La cosa principale è quella di definire quale obiettivo si vuole raggiungere intendendo se si deve preparare un pranzo completo o un più semplice ed economico rinfresco.
    Una volta stabilito questo un altro aspetto importante è quello di scegliere un luogo adeguato per accogliere gli invitati e dare loro il massimo comfort.
    Numero degli invitati
    Un punto cruciale dal quale verrà determinata sia la mole di lavoro sia il budget economico necessario per coprire le spese è il numero degli invitati.
    Nonostante questo possa sembrare banale è necessario fare tutto i possibile per ottenere il numero più preciso possibile delle persone che parteciperanno.
    Per questo motivo è opportuno inviare la comunicazione con un anticipo sufficiente ad avere le conferme di partecipazione prima di acquistare le quantità di cibo necessarie, evitando eccessi che porterebbero ad uno spreco di cibo e di soldi.
    Suddivisione dei compiti
    Una volta avuto il numero degli invitati si dovranno calcolare i tempi giusti per iniziare la preparazione sia del cibo che del luogo in cui si terrà l’evento.
    Perché questo possa svolgersi con la massima efficienza è necessario suddividere i carichi di lavoro tra chi dovrà preparare e cucinare e tra chi dovrà allestire la location.
    Tutto dovrà essere calcolato nei tempi giusti e per questo l’affiatamento e la collaborazione tra le persone che devono organizzare deve essere massimo per evitare di commettere errori o realizzare due volte lo stesso lavoro

  • Memorabilia – Memo Fornasari

    Il genio multiforme di Memo Fornasari, in MEMORABILIA, la mostra a lui dedicata dal Comune di Montechiarugolo e curata da Carlo Micheli.
    L’antologica sarà visitabile nelle sale del Palazzo Civico dal 20 novembre al 19 dicembre.

    Domenico Fornasari è pittore vero che paga, in egual misura, il proprio eclettismo artistico e una critica inadeguata. Una duttilità, la sua, distraente che lo porta ora sulla strada del cinema, ora nel mondo della progettazione; una critica che innanzi al suo fare brancola tra narcisistici sproloqui e inutili definizioni delle sue galassie, incapace di proporre un accostamento che ne faccia emergere le affinità con i grandi del suo tempo.

    Eppure quelle sue forme futuribili dicono di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Questa mostra intende indurre ad una riflessione sui valori artistici di Fornasari, non tanto per rivendicare primati o anticipazioni, bensì per affermare come l’artista mantovano fosse li, tra i grandi, nel momento giusto, in quegli anni ’50 e ’60 in cui fiorirono i più grandi nomi dell’Arte Contemporanea.

    Nel 1973 dalle pagine del “Resto del Carlino” Marino Mercuri poneva un problema fondamentale: “Fornasari -bisogna dire- non è stato scoperto: le sue stagioni artistiche non sono agevolmente afferrabili per una giusta, più attendibile interpretazione. (…) Uscì dalla legione di seguaci del Futurismo con svolte incredibili che non furono segnalate dalla critica. E ancora “Ma come va visto il Fornasari rispetto a pittori come Adami, Pozzati, Pistoletto, Schifano?”. Dopo alcuni mesi, nel segnalare l’incontro tra Guidi e Fornasari avvenuto alla mostra che quest’ultimo tenne a Recanati, lo stesso Mercuri afferma che le poche righe scritte da Guidi (“Tanti avvenimenti artistici del secolo l’ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con maestria”) sono da considerarsi la critica più approfondita che Fornasari potesse allora vantare.

    Delle innumerevoli mostre personali tenute in tutto il mondo, non rimangono che scarni dépliant, superficiali e raffazzonati. Urge dunque un riesame approfondito dell’opera di questo artista inquieto e geniale, una rilettura che gli renda finalmente merito, collocandolo tra i protagonisti della sua epoca.

    Questo è quanto si è cercato di fare con la mostra ospitata negli spazi del Palazzo Civico di Montechiarugolo, realizzata grazie anche e soprattutto all’impegno amorevole e appassionato dei nipoti Tiziano, Vanni, Roberta e Lorella.

    Da non perdere.

    Carlo Micheli

    titolo: Memorabilia
    artista: Memo Fornasari
    categoria: Mostra antologica
    curatela: Carlo Micheli
    periodo: 20 novembre – 19 dicembre 2021
    inaugurazione: sabato 20 novembre ore 16.00
    sede: Palazzo Civico Montechiarugolo
    indirizzo: Via Liberazione 7 – 43022 Montechiarugolo (PR)
    patrocinio: Comune di Montechiarugolo
    orari: sabato e domenica 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00

    Ingresso gratuito – con green pass
    info: [email protected]
    tel. 0521 687759 – 0521 687736
    www.comune.montechiarugolo.pr.it
    realizzazioni grafiche e comunicazione: MetAlternativa

  • Artis Rubinetterie con Simone Micheli all’Al Murabbaa Arts Festival di Ajman

    Si consolida il sodalizio tra l’azienda bresciana e l’architetto e designer di fama internazionale Simone Micheli.

    Dal 28 ottobre al 6 novembre 2021 l’Ajman Museum ospiterà la prima edizione dell’Al Murabbaa Arts Festival – con il patrocinio di Sua Altezza lo sceicco Ammar bin Humaid Al Nuaimi – lanciata con il motto “Inspired by Yesterday to Imagine Tomorrow”. Il festival, che avrà luogo nell’Ajman Heritage District che circonda l’Ajman Museum, sarà l’occasione per mettere in evidenza la posizione culturale e innovativa dell’emirato e il suo impegno a sostenere i giovani talenti.

    Saranno giornate dedicate alla bellezza, all’arte, all’architettura e al design con l’intento di regalare ai visitatori esperienze uniche ed emozioni irripetibili altrove. Simone Micheli prenderà parte alla manifestazione con la mostra “precious gems by ME for YOU”, dedicata agli esseri umani, fatta da opere che si combinano e si modellano l’una sull’altra generando dimensioni e prospettive molteplici, visioni contenutistiche e intellettive da esplorare, non ancora note, capaci di portare la mente ad aprirsi verso l’altrove. Artis Rubinetterie, partner di Simone Micheli in questo ambizioso progetto di design, sarà presente con la serie OGGETTO, disegnata dallo stesso Micheli, confermando così la sua importanza nel settore, non solo a livello nazionale, ma anche internazionale.

    artisitaly.com

  • VERBA VOLANT – Evita Andùjar e Vania Elettra Tam

    Sabato 2 ottobre 2021, alla Galleria Palazzo Nicolaci, nell’incanto della Città di Noto, patrimonio dell’umanità, Altera Domus presenta “Verba Volant”, la mostra bi-personale delle artiste Evita Andújar e Vania Elettra Tam, a cura di Giuseppe Carli.

    La mostra, promossa e organizzata da Paoletta Ruffino, con il patrocinio del Comune di Noto, durerà fino al 1 novembre 2021 e accoglierà oltre 30 opere che accompagneranno il pubblico in un affascinante percorso nell’imperscrutabile universo femminile.

     

    La cifra stilistica di queste due artiste, Evita Andùjar e Vania Elettra Tam, si pone con prevalenza nel sistema figurativo dell’arte, più in generale nel territorio dell’antiastrattismo, con uno studio attento alle complesse rivoluzioni di linguaggio che mutano il “corpo” dell’arte lungo il tracciato della contemporaneità, contrapponendosi a quel filone artistico che, da fine ottocento fino alla metà degli anni 70 del secolo scorso, dimostra che l’astrazione non persegue un percorso univoco ma è caratterizzata da un numero estremamente ampio di varianti. Infatti il termine astrazione, etimologicamente, deriva dal latino con il significato di “trarre via”, allontanare, caratterizzato in maniera predominante dalla negazione degli elementi naturalistici e del confronto con forme ricavate dalla realtà.
    Questa mostra, dal titolo “Verba Volant”, è concepita dalla volontà di porre a confronto il linguaggio artistico di due donne che presentano un comune denominatore; sono le opere a parlare. I loro dipinti fatti di ritratti e scene quotidiane, enfatizzate dal gesto pittorico e dal colore, come scatti rubati alla quotidianità, restituiscono una sorta di documentario ordinato e preciso di una realtà ormai sorda, cinica e compiacente, zuppa di finte icone e di riferimenti classici moderni.

    Attraverso l’intero corpus di opere, che vanno a formare l’esposizione, si percepisce quella vocazione di sete, di verità e di rispetto nei confronti dell’arte stessa, che ci propone non modelli o manichini di pelle congelati in quell’aurora liquida spoetizzante, ma un mosaico, una visione corale drasticamente attuale – vibranti e pastose le opere di Evita, lineari e surreali quelli di Vania Elettra – consapevole di indagare nelle abitudini ossessive del mondo contemporaneo, con la consapevolezza che niente è come sembra.
    Citando Picasso: “Non sono i quadri a piacere o deludere, è l’umanità stessa!” Le due artiste attraverso le loro creazioni artistiche riescono ad armonizzare la dicotomia tra l’espressione mentale e l’espressione verbale, sovrapponendo la loro ricerca ad una velata critica sociale.

    La scelta di questa bi-personale è dettata dal gusto estetico comune ma non uguale: se una, Evita Andùjar, dipinge protagoniste dolci e sensuali, costruite attraverso pennellate neutre e brillanti che si pongono in contrasto con lo sfondo, l’altra, Vania Elettra Tam, rappresenta autoritarie figure femminili, in equilibrio tra onirico e realtà, galleggiando in una quotidianità, dal taglio ludicoprovocatorio, restituendo un clima surreale.
    In una cultura, ormai sempre più alla deriva, che nega quel bisogno di personalità all’individuo che diventa sempre più standardizzato, sostituibile, facilmente “trasferibile”, grazie alla mission di queste due artiste di ritrarre nella maniera più sincera l’umanità, coinvolgendo il pubblico che, con la propria quotidianità, potrà sentirsi posto su di un piedistallo invece di essere invitato solo ad osservare e alle volte a non capire.
    Per cui viviamo nell’urgenza di dover ricercare un nuovo e appropriato carattere linguistico, volto ad “avvicinare”, dovendo rigorosamente rispondere al pesante termine “contemporaneo”, che rischia di strappare via quello smalto di freschezza e onestà d’animo e, perché no, di romanticismo che le visioni pittoriche figurative sanno donare rinnovandone i popoli e rivelandone la vita.

    Giuseppe Carli

     

     

    titolo: VERBA VOLANT
    artisti: Evita Andùjar e Vania Elettra Tam
    curatore: Giuseppe Carli
    date: 2 ottobre | 1 novembre 2021
    inaugurazione: sabato 2 ottobre ore 19:00
    sede: Galleria Palazzo Nicolaci
    indirizzo: via Corrado Nicolaci 18 – 96017 Noto (SR)
    organizzazione: Altera Domus di Paoletta Ruffino
    patrocinio: Comune di Noto
    orari: da giovedì a domenica dalle 17:00 alle 20:00
    info: 3280998493 – info@alteradomus.it – www.alteradomus.it

  • Partita ufficialmente l’edizione del Cantagiro 2021


    Vince la categoria New Voice Gregorio Imparato

    Partita ufficialmente l’edizione 2021 del Il Cantagiro con la prima serata finale dedicata alla categoria “New Voice” che ha visto vincitore il giovane Gregorio Imparato. Il secondo e terzo posto se lo aggiudicano due donne, rispettivamente Sofia Zanon e Ramona Giusti. Tutti e tre i vincitori visibilmente emozionati hanno ringraziato la giuria e l’organizzazione . In particolare il vincitore ha dichiarato che “partecipare al Cantagiro è stata un’esperienza indimenticabile che, oltre ad averlo arricchito sul piano musicale, lo ha fatto anche sul piano personale. La conoscenza con altri colleghi e gli addetti ai lavori, nonché la condivisione delle emozioni sul palco sono stati momenti che ricorderà. Vincere la categoria New Voice è stata una delle più grandi emozioni che ha vissuto, e spera di aver dato grazie alla sua voce la stessa sensazione a giuria e pubblico.” E di sicuro Gregorio non ha fallito nel suo intento, perché ha incantato pubblico e giuria con la sua performance. Anche per le due vincitrici l’esperienza del Cantagiro è stata fortissima, soprattutto durante l’esibizione finale che ha lasciato un emozione evidente, anche dopo la vittoria.

    Per tutti e tre questi giovani e talentuosi artisti da qui in poi si apriranno presto nuove strade e nuovi percorsi. Grazie a questo importante trampolino di lancio e alla futura formazione e preparazione, certamente diventeranno un tassello del futuro della musica italiana, che da questa manifestazione attinge e arricchisce da sempre il suo bagaglio artistico nel panorama musicale nostrano. A tal fine, proprio in questi giorni e nelle prossime serate finali, si parlerà e presenterà un’ iniziativa che sta molto a cuore al Direttore Artistico Elvino Echeoni e al Patron Enzo De Carlo: la novità che riguarda l’istituzione dell’ “Accademia del Cantagiro”, uno strumento di arricchimento e formazione per gli artisti che si presentano al noto concorso, e che rafforza uno dei valori che contraddistingue da sempre la manifestazione: quello di selezionare giovani talenti sconosciuti da tutta Italia che presentano un brano inedito. Una scelta di grande valore culturale, sia per la musica in se stessa, sia per gli autori ed i cantanti che sono così stimolati alla creatività di nuove canzoni e nuove idee.
    Adesso si proseguirà con le due serate evento, la finalissima di sabato 4 e quella di domenica 5 che vedrà in scena le categorie Junior-Baby.
Non mancheranno momenti emozionanti, sorprese ed ospiti d’eccezione del panorama musicale italiano che accompagneranno i finalisti fino al momento conclusivo vincita. Lo spettacolo continua!

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Clima californiano al parco Rio Torto: il 16, 17 e 18 luglio è “Rio Time”

    Los Angeles, 2008. È qui che nascono i primi food truck. Ed è a quelle vibrazioni eclettiche e cosmopolite che si ispira RIO TIME Food & Music, la tre giorni promossa dalle pro-loco di Valmadrera e Malgrate e dai rispettivi Comuni, nello splendido parco Rio Torto, i prossimi 16, 17 e 18 luglio.

    Un evento dedicato al bien vivre, alla creatività e alla condivisione. Protagonisti: cibo e musica, in un’atmosfera innovativa e gourmet al tempo stesso, tra seminari sul food e il beverage con ospiti professionisti, musica degli artisti di Cover Me live, il primo contest musicale dedicato a Bruce Springsteen, e musica diffusa.

    L’evento riunisce i migliori food truck di Food Streeat ® specializzati in cibo di strada e birre artigianali italiane, con prodotti di eccellenza, materie prime di qualità, biologiche e biodinamiche. Realtà in cui la tradizione incontra la creatività e la personalità di giovani appassionati che scelgono di muoversi su ruote piuttosto che stabilirsi in una cucina fissa, offrendo al cliente un’esperienza d’eccellenza gustativa unica e nuova. E per approfondire il vasto mondo del cibo, appuntamento tutti i giorni con tre seminari verticali, dalle 18.00 alle 19.00, con esperti del settore.

    A seguire, tanta buona musica con, sabato 17 luglio, la prima data del tour di Cover Me Live, il contest organizzato da NOI & SPRINGSTEEN al fine di valorizzare la musica di The Boss e il talento degli artisti e delle band che parteciperanno. Un concerto che porterà a Rio Time sound ricchi di energia ed emozione.  Ma non è tutto. Perché oltre alle migliori cover degli artisti che hanno passato la selezione iniziale del contest – che ha tra i suoi fan anche lo stesso Bruce Springsteen, la moglie Patti e il manager Jon Landau -, sarà possibile ascoltare ottima musica diffusa, scelta da Claudio Trotta, fondatore di Barley Arts.a

    «Rio Time è una manifestazione che nasce dalla voglia di condividere e stare insieme, facendo leva sul talento di giovani artisti e di food truckers all’avanguardia. Una proposta che speriamo possa interessare il pubblico di ogni età, affinchè tutti possano divertirsi in modo sano e nel rispetto della natura» – commentano i presidenti delle pro-loco di Valmadrera e Malgrate, Daniele Panzeri e Marco Vassena.

    «I Food Truck presenti durante la manifestazione sono la garanzia di un cibo di qualità. L’organizzazione logistica dell’evento permetterà a tutti coloro che parteciperanno di assaporare il concetto dello stare bene insieme. I controlli, la sicurezza, le aree ben identificate, con informazioni e assistenza, sono i punti fondamentali con cui è stato progettato l’intero evento. Il tutto, con l’obiettivo di divertirsi in modo sano nella natura, in un contesto paesaggistico davvero straordinario!» – conclude Alberto Lanfranchi, supervisor dell’evento.

  • Ancora 10 giorni per poter partecipare alla seconda edizione di “cover me”, il contest dedicato al boss. Sul palco artisti nazionali e internazionali

    È possibile iscriversi fino al 31 maggio al contest promosso da “NOI & Springsteen”, dove artisti – anche internazionali – hanno la possibilità di inviare il proprio arrangiamento interpretando i brani del rocker americano più famoso al mondo.  Nei mesi estivi, tre concerti dal vivo permetteranno ai 30 finalisti di esibirsi di fronte al pubblico: un segnale importante di ripartenza per il mondo degli spettacoli dal vivo che ha subito un forte stop a causa della pandemia. 

    Ancora dieci giorni di tempo per inviare il proprio arrangiamento interpretando una canzone del Boss ed essere tra i 30 artisti finalisti che avranno la possibilità di calcare il palco sulle note di Bruce Springsteen in un tour di tre tappe live. Sono questi i nuovi ingredienti della seconda edizione di “Cover me”, il primo contest dedicato al rocker americano più famoso al Mondo organizzato dal gruppo Noi & Springsteen. Un 2021 che non solo apre i confini agli artisti internazionali, ma riporta la musica sul palco in un mini tour estivo nel quale i 30 finalisti potranno esibirsi davanti ad un pubblico. Appuntamenti, in fase di definizione, a Lecco, Bergamo e  Milano. 

    “Abbiamo deciso – spiegano Alberto Lanfranchi, Alberto Cantù, Saverio Ceravolo e Luca Lanfranchi, membri del gruppo NOI & Springsteen – di programmare tre tappe live in cui i 30 finalisti avranno la possibilità di esibirsi di fronte ad un pubblico: un segnale importante di ripartenza per il mondo degli spettacoli dal vivo e della musica che ha subito un forte stop a causa della pandemia da Covid 19. Per molti artisti, infatti, sarà la prima occasione di esibirsi live dopo molto tempo: un modo per farsi conoscere e per respirare nuovamente l’emozione di cantare su un palco di fronte al pubblico”.  

    “Cover Me”, infatti, riunisce musicisti e band italiane e internazionali che vogliono mettersi alla prova riarrangiando e interpretando a modo proprio un brano del Boss, senza snaturarne l’essenza e la melodia: non cover band dunque, ma veri e propri artisti capaci di trasmettere la propria autenticità e originalità. I brani identici all’originale infatti non verranno accolti dalla giuria e non parteciperanno al contest. Un omaggio ad un’artista internazionale che – con la sua musica – ha emozionato e ispirato milioni di fan.  I candidati hanno, inoltre, la possibilità di farsi conoscere attraverso la rubrica “SCOPRIAMO GLI ARTISTI DEL CONTEST COVER ME 2021” sulla pagina facebook di Noi&Springsteen. In programma anche l’idea di realizzare di un vinile dove sarà possibile trovare tutti brani delle due finali 2020 e 2021.  Le iscrizioni si chiuderanno il 31 maggio: mancano dunque pochi giorni per poter partecipare a questa nuova edizione ricca di novità.

    “Ad oggi sono 40 i partecipanti che si sono iscritti all’edizione 2021 di <Cover me>, tra cui artisti conosciuti del calibro di  Renato Tammi, Roberta Finocchiaro, Francesca Crasnich, Francesco D’Acri, Tommaso Imperiali. Al momento sono iscritti anche sei artisti internazionali, provenienti dalla Germania, da Londra e New York: un riconoscimento importante per questa iniziativa, ma anche la dimostrazione del grande potere della musica di Bruce Springsteen capace di avvicinare e unire le persone” dichiarano gli organizzatori del gruppo NOI & Springsteen.

    IL CONTEST:

    Artisti e band interessate potranno presentare la propria candidatura e concorrere per il podio fino al 31 maggio inviando la propria proposta a [email protected]. 

    Le candidature verranno valutate da una giuria di qualità composta da esperti e critici musicali: Claudio Trotta (promotore e fondatore di Barley Arts e presidente della giuria), Gianni Poglio (giornalista di Panorama), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & Springsteen), David Drusin (titolare del ‘Druso’), Ruggero Rosetti (membro dell’Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Leonardo Colombati (Scrittore e giornalista). La giuria selezionerà 30 brani che verranno pubblicati sul sito www.noiespringsteen.com, dando la possibilità al pubblico di votare. I 15 brani più votati accederanno automaticamente alla finale che si terrà a Bergamo domenica 29 agosto, in occasione del meeting dedicato a The Boss: Bergamo Racconta Springsteen V Edizione. A completare il contest anche una giuria della critica composta da: Massimo Cotto (scrittore e voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Giorgio Berta (Presidente Fondazione Donizetti), Patrizia De Rossi (giornalista e direttrice di Hitmania Magazine), Ugo Bacci (giornalista e critico musicale di L’Eco di Bergamo), Fabio Santini (giornalista, conduttore e voce di RTL 102.5), Ken Rosen (storico per formazione, tecnologo di professione). Questi esperti assegneranno un punteggio da 0 a 3 punti ad ogni brand e l’artista che otterrà il maggior punteggio riceverà il Premio della Critica del Contest Cover Me. Il regolamento completo è consultabile sul sito https://www.noiespringsteen.com/contest/

  • “Ciao Donna”: tra verità e inganni del cuore, l’amore è la sola certezza che abbiamo

    Si chiama Paola Ladogana l’autrice esordiente del romanzo “Ciao Donna”, pubblicato da Viola Editrice. La storia affronta il complesso rapporto di una madre con la figlia Alessandra mentre scorrono le stagioni della loro vita in un’Italia che cambia e si trasforma. Due donne che lottano per la propria affermazione, per essere riconosciute, per essere amate e per amarsi così come sono. Nel precipitare di eventi drammatici, errori e incomprensioni impareranno a esprimere e a rendere vero l’amore l’una per l’altra.

    La narrazione abbraccia la quotidianità di una famiglia italiana degli ultimi 50 anni, con una prospettiva che scava nell’intimo dei due personaggi principali e pone al centro il loro rapporto ma anche il rapporto con se stesse e con gli altri. Quella di Alessandra e sua madre sono vite che si intrecciano mentre si aprono ad altre vite, che viaggiano nel tempo, che insegnano e imparano.

    Tutti i personaggi sono vittime e carnefici al tempo stesso. Perché in fondo non ci sono buoni e cattivi, ma ognuno è solo con la propria percezione della realtà e degli avvenimenti. Saranno le circostanze della vita a trasformare le persone e a restituire verità, mai assolute.

    Ciao Donna sarà presentato il 30 marzo 2021 alle ore 18:00 sulla pagina Facebook dell’autrice @paolaladoganascrittrice

    L’autrice
    Paola Ladogana è nata a Roma il 3 febbraio 1967.
    Giornalista pubblicista si occupa di comunicazione da più di quindici anni.
    “Ciao Donna” edito da Viola Editrice, è il suo primo romanzo

  • Neoperl Virtual Experience. Il nuovo modo di vivere l’ISH

    L’azienda lancia la nuova piattaforma per incontrare live i professionisti del settore durante l’edizione 2021 dell’importante fiera internazionale dedicata al settore idrotermosanitario.

    Neoperl, leader mondiale nella produzione di aeratori, si conferma sempre più attenta al rapporto con la clientela, dimostrando la sua inclinazione alla collaborazione e all’innovazione aziendale anche attraverso l’evoluzione dei mezzi di comunicazione. Nasce, così, in occasione dell’edizione 2021 dell’ISH, la Neoperl Virtual Experience, la piattaforma on-line ideata ad-hoc per ospitare incontri virtuali durante l’importante fiera internazionale del settore idrotermosanitario che si svolgerà, in forma interamente digitale, dal 22 al 26 marzo.

    Grazie al programma live, attivo da lunedì 22 in lingua inglese, verranno presentate in diretta tutte le novità firmate Neoperl previste nelle diverse aree prodotto. Gli operatori del settore termoidraulico – installatori, distributori, grossisti, clienti industria, progettisti – potranno iscriversi agli appuntamenti mediante il linkhttps://www.neoperl.com/global/en/neoperl-virtual-experience/e assistere al ricco palinsesto di interventi guidati dai manager aziendali relativi alle ultime tecnologie impiegate negli aeratori e nei flessibili per renderli ancora più performanti, funzionali ed ecosostenibili.

    Gli iscritti potranno, inoltre, accedere alla “stanza virtuale” per interagire in tempo reale con gli esperti Neoperl e i partner commerciali in maniera informale, per un confronto aperto sulle nuove soluzioni per ottimizzare la gestione dell’acqua, all’insegna di efficienza e risparmio idrico.

     

    www.neoperl.com

  • Best Magazine è dinamismo e innovazione

    best magazine

    Best Magazine sempre attento alle nuove tendenze si rinnova !
    Il 22 di Febbraio sarà online il nuovo sito di Best Magazine, realizzato con una visione innovativa, moderna e dinamica, con un design curato e perfettamente adattabile su qualsiasi device, dallo smartphone al tablet fino alla smart Tv.

    Con una cadenza quasi quotidiana si potranno leggere anticipazioni, esclusive, approfondimenti, articoli, temi di grande interesse pubblico come Fashion, Arte, Tecnologia, Design, Musica, Turismo, Cinema, Eventi e sfogliare spettacolari foto gallery.

    Il nuovo Best Magazine è molto più di un blog! È la svolta free più fashion ed attuale del web.

    In questo momento di emergenza sanitaria e di lockdown quale migliore intrattenimento e svago se non leggere in maniera spensierata una buona rivista? e gratis?

    Best Magazine (rivista) uscirà con cadenza bimestrale nella elegante versione digitale sfogliabile già arrivata al numero 87. La rivista è distribuita nelle migliori piattaforme internazionali con 250 interviste esclusive, con i più famosi e noti personaggi Vip del panorama dell’intrattenimento (nazionale ed internazionali) che l’ha portata a raggiungere un pubblico di qualità ottenendo nel 2020 oltre un milione di views mensili.

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