Tag: nuovo singolo

  • Le Luci al Neon tornano con “Lacrime viola”

    Venerdì 17 gennaio 2025 segna il ritorno delle LUCI AL NEON con il loro quarto singolo inedito, “Lacrime viola”. Il trio indie pop, composto da Kris (voce e autrice), Alena Mengo (basso) e Francesca Avolio (batteria), conferma ancora una volta la propria capacità di combinare sonorità sofisticate e testi evocativi in un sound unico che fonde influenze vapor wave anni ’80 e un tocco moderno.
    L’uscita del nuovo singolo rappresenta un ulteriore passo verso la consacrazione di una band che si distingue per la sua capacità di unire emozioni autentiche e sonorità accattivanti, pronte a consolidare la loro presenza nella scena musicale italiana.

    Per celebrare l’uscita del singolo, le LUCI AL NEON daranno il via a un tour live di 8 date nei club italiani a marzo 2025.

    Il brano: Prodotto da Leo Pari (collaboratore di artisti come Tiromancino, Elodie e Thegiornalisti), “Lacrime viola” è stato creato negli storici studi del produttore, che hanno visto nascere successi di artisti di spicco della scena musicale italiana. Il team creativo comprende KrisLeo PariSimone Guzzino e Flavio Strabbioli, con arrangiamenti curati da Pari con la collaborzione di Guzzino. Il missaggio è firmato da Jesse Germanò, tecnico del suono per artisti come ARIETE, Franco12, Elodie e Joan Thiele.
    Il brano trae ispirazione da una visione di Kris, che immagina una ragazza correre lungo una strada isolata in una notte di pioggia, con lacrime che riflettono le luci viola dei lampioni. “Lacrime viola” esplora temi di vulnerabilità, rimpianti e speranza, creando una narrazione urbana e onirica che parla direttamente al cuore di chi ascolta.
    Il testo di questa canzone esplora il peso dei ricordi e la tensione tra passato e futuro, tra ciò che ci lega e ciò che ci spinge a cambiare. «Il brano – racconta Kris – è un viaggio emotivo che racconta momenti di vulnerabilità e la forza di andare avanti, anche quando si è segnati da “cento lacrime viola”.»
    Il sound delle LUCI AL NEON richiama influenze di artisti come Tiromancino, Gazzelle, Coez e Thegiornalisti, combinando sintetizzatori retrò e atmosfere contemporanee.

    Le LUCI AL NEON sono un trio effervescente e dinamico composto da tre musiciste professioniste con un bagaglio di esperienze variegate e di alto livello nel panorama musicale. Il progetto nasce dall’idea della cantautrice Kris (Cristina Milanese), alla quale si sono unite Alena Mengo (basso) e Francesca Avolio (batteria), formando una sinergia creativa che ha dato vita a un sound indie pop raffinato e di forte impatto.

    La loro musica, fresca e contemporanea, è curata nella produzione artistica da Leo Pari, che partecipa anche come coautore insieme a Kris di tutti i brani della band. Il risultato è un sound attuale, che fonde sonorità moderne con un tocco sofisticato anni ’80, perfettamente in linea con il miglior pop del momento.
    Dal 2022, le LUCI AL NEON hanno pubblicato tre singoli, l’ultimo dei quali, “Nella playlist dei tuoi pensieri”, pubblicato a luglio 2023, vede la partecipazione speciale di Jessica Morlacchi in un duetto. All’attivo hanno partecipazioni ad eventi internazionali come “EICMA 2022” (per la Kawasaki Italia) e opening di artisti del calibro di Tiromancino e Marco Masini.
  • Freddo – Francamente 


    il primo singolo estratto dall’album Sinestetica

    “Ho vissuto anni stupendi dentro una stanza”

    Si apre cosi questa canzone geniale, una conversazione immaginaria tra Freddo ed uno dei più alti punti di riferimento della musica italiana, Franco Battiato.
    Freddo (alias Fred Portelli) cantautore, produttore e creativo che da Londra continua il suo progetto musicale in italiano totalmente autoprodotto, pesca da una vecchia intervista televisiva le parole del “Maestro” (che Maestro non voleva essere chiamato) e le mimetizza dentro una canzone fresca, upbeat, che strizza l’occhio alla produzione di Battiato dei primi anni 80, dandogli un twist personale, un meltinpot di stili, una inflessione electro-dissonante dall’ironia alta ma sottile : “Ma tu, tu Franco, tu lo sai, ti sei mangiato tutto, e a me le briciole semmai, per quando è tempo brutto”.

    Francamente è una canzone profondissima ed ironica al tempo stesso, una dedica di eterna stima ad un cantautore fondamentale, che ha già detto tutto e ha lasciato agli artisti contemporanei poche cose da aggiungere. Ma è anche una maniera per proseguire e tenere la luce accesa sulle parole, sulla profondità dei contenuti e sulla ricerca interiore, andando oltre qualsiasi corrente musicale che possa essere chiamata moda.

    Attorno a questi principi gravita tutto l’album “Sinestetica” (di cui Francamente è il primissimo singolo, e che vedrà l’uscita durante il 2023) in cui Freddo mescola musicalmente il suo mondo elettronico dopo anni di produzioni in UK, la sua presenza sui palchi europei con gruppi rock, e l’attenzione alle parole che servono a scendere dentro la ricerca più profonda di argomenti mistici, filosofici, esistenziali. Ma stranamente rispettando un’inflessione Pop in canzoni dirette, piene di energia, altamente radiofoniche senza essere scontate.

    Sinestetica, lo si intuisce già dalla parola, è un modo di fare arte mescolando mondi sensoriali diversi che creano una emozione ed una visione permanente in chi ascolta.
Un viaggio in un mondo nuovo che si porta dietro la saggezza del percorso.

    https://linktr.ee/freddo
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  • THE TENORS “Miracle” è il nuovo singolo in radio delle quattro voci che hanno incantato il mondo che porta un messaggio di speranza e guarigione.

    Il primo dopo l’ingresso di Alberto Urso nella formazione

    In radio dal 30 settembre 

     

    È un messaggio di speranza, guarigione e armonia quello racchiuso in “Miracle”, il nuovo singolo del gruppo vocale The Tenors, il primo dopo che nella formazione sono entrati Mark Masri (candidato ai Grammy e al Juno) e Alberto Urso (vincitore di “Amici”). Victor, Clifton, Mark e Alberto hanno scelto l’Italia, in particolare la Sicilia, per girare il video di “Miracle”. 

    «Siamo molto entusiasti di mostrare la potenza e l’armonia del prossimo capitolo di The Tenors con questo primo singolo che ha un significato profondo per noi che iniziamo questo nuovo viaggio insieme. La canzone parla di speranza e invita a lasciarsi andare per riuscire a vedere i piccoli miracoli che accadono tutt’intorno a noi» The Tenors. 

    Il gruppo, presto impegnato in un tour in Canada, ha conquistato negli anni più di un disco di platino e il successo internazionale, realizzando migliaia di spettacoli dal vivo e centinaia di apparizioni televisive 

    Etichetta/Distribuzione Digitale: The Orchard

    Radio date: 30 settembre 2022

     

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    BIO

     

    The Tenors è un gruppo vocale composto da Victor Micallef, Clifton Murray, Alberto Urso e Mark Masri. Si esibiscono in musica pop operistica che è un misto di classica e pop, con canzoni originali e tributi, come quello a “The Prayer”, “Panis angelicus” o “Hallelujah” di Leonard Cohen. 

    Originari del Canada, Micallef e Masri di Toronto, della Sicilia Urso e di Port McNeill Murray, i Tenori si sono esibiti in più di 60 programmi televisivi internazionali. Hanno partecipato all’Oprah Winfrey Show con Celine Dion nel 2010, alla cerimonie di apertura delle Olimpiadi invernali del 2010 a Vancouver, al 63° Primetime Emmy Awards nel 2011 e al Diamond Jubilee Show di ITV a Windsor Castello per la regina Elisabetta II nel 2012. Sono apparsi anche nel 2009 e nel 2016 all’Holiday Festival of Ice della CBC Television e all’85a edizione del Rockefeller Tree Lighting, andata in onda sulla NBC il 29 novembre 2017.

    Hanno condiviso il palco con Sarah McLachlan, Neil Young, Paul Anka, Justin Bieber, Charice, Paul McCartney, Brian McKnight, David Foster, Natalie Cole e Jackie Evancho. 

    La Universal Music Group ha pubblicato il loro album di debutto omonimo e il doppio disco di platino “The Perfect Gift” nel novembre del 2009. I Canadian Tenors sono stati ribattezzati The Tenors nel novembre 2012 prima del loro terzo album, “Lead with Your Heart”, diventato disco di platino in Canada in sette settimane. L’album ha ottenuto un JUNO Award 2013 come Adult Contemporary Album of the Year e una nomination JUNO per il Jack Richardson Producer of the Year Award per la produzione di Bob Ezrin di “Forever Young”. Con la partenza di Fraser Walters dal gruppo nel luglio del 2022, i Tenors aggiungono il canadese Mark Masri e l’italiano Alberto Urso ad agosto per continuare questo percorso in quattro. 

     

    fonte: http://www.laltoparlante.it

  • GIANTHEO “Mar Profondo” è il singolo tra rap e pop che anticipa il nuovo album del duo nato a inizio Duemila

    Una ballad sentimentale, tra rap e pop, che anticipa il nuovo album

    In radio dal 23 settembre

     

    Si parla d’estate, ma di un’estate ormai passata da tempo, il cui ricordo riaffiora di tanto in tanto, guardando le onde del mare. 

    Si parla anche d’inverno, quando questo brano è stato scritto, seguendo il filo di ricordi che non sono mai lineari e nitidi e, anzi, impongono riflessioni, mentre sullo sfondo una TV chiacchiera senza attenzione. 

    «Crediamo che ognuno possa immaginare la propria vita in un determinato periodo ascoltandola, ma questo vale per ogni testo che scriviamo. Ci immedesimiamo nelle emozioni attingendo alle nostre come a quelle di amici, familiari e conoscenti». Giantheo

    Il videoclip unisce riprese reali a grafiche animate. Nel nuovo album da cui il brano è tratto ci saranno pezzi hip hop, rock e dance. 

    Edizioni musicali: Musica Viva 

    Radio date: 23 settembre 2022

     

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    BIO

    Nel 2003 Giancarlo Prandelli incontra Matteo Sainaghi, in arte Theo e da subito si crea un magico feeling che li porta a formare i Giantheo. 

    Praticamente esordienti partecipano alla trasmissione «le Iene» su Italia1 ed entrano con il brano Tortuga nella compilations Cantatù vol.6 e Superestate latina. Vincono il Festivalshow e partecipano in tutta Italia a trasmissioni televisive e festival. 

    Sono protagonisti del tour di Rtl 102.5 e ospiti del tour di Sanremo giovani. 

    Terminato questo periodo entrambi si dedicano a una serie di progetti paralleli. In particolare Giancarlo Prandelli, cantante, compositore, autore, artista, polistrumentista, arrangiatore, audio engineer, programmatore e produttore discografico italiano, realizza innumerevoli produzioni e collaborazioni per artisti, tra i quali Laura Pausini, Mina, Omar Pedrini, Fausto Leali, Laura Abela, Michela Coppa, Nina Morić, Blanco, e tanti altri. 

    È figlio di Sergio Prandelli (già figlio del musicista Andrea Prandelli) e rappresenta tre generazioni di musicisti e produttori. 

    Theo compone brani rap sin dalla fine degli anni 80, ma coltiva contemporaneamente la sua passione sportiva diventando personal trainer e laureandosi in Fisioterapia e scienze motorie. Diventa presidente e fondatore della GDM, acronimo di Ginnastica Dinamica Militare Italiana ed è autore del libro «Intelligenza Motoria».  

    Negli anni ‘90 crea, insieme a Michel Altieri il Gruppo Trendist Attitude, che li porta a lavorare come performer nei migliori club Italiani ed esteri del periodo.

    Dopo questa pausa i due decidono di riformare i Giantheo pubblicando un primo singolo dal titolo Conchiglie a cui segue Catene. Questo secondo brano in particolare nasce da un idea di Theo ed è ispirato al progetto della GDM Italiana. Il 6 maggio esce il primo singolo del nuovo progetto Uni Verso

     

    fonte: http://www.laltoparlante.it

  • MARILENA ANZINI “Belli numeri” è il nuovo singolo incentrato sul valore della voce della cantante e performer lombarda

    Un omaggio ai numeri, nel loro essere gli affascinanti tasselli di quell’opera perfetta che è la natura

    In radio dal 2 settembre

     

    È un’opera corale, nel vero senso del termine, il singolo che anticipa il nuovo album di Marilena Anzini. Belli numeri, infatti, si compone di un coro di voci in dialogo con una chitarra acustica, regalando una complessità d’esecuzione resa semplice dalla maestria degli artisti coinvolti che rappresentano, così, la stessa semplice e affascinante complessità dei numeri. 

    Le sette coriste che compongono l’ensemble vocale Ciwicè, diretto da Marilena, utilizzano suoni vocalici e consonantici, creando contrappunti e intrecci vocali inaspettati, con raffinate armonie che richiamano sonorità a volte etniche, a volte contemporanee, ispirate alle note Circle songs di Bobby McFerrin, sicuramente uno dei riferimenti più importanti in tutto il lavoro di Marilena. Il risultato finale è un vero e proprio abbraccio sonoro che avvolge tridimensionalmente l’ascoltatore facendolo sentire immerso nelle voci.

     

    «Tabelline, calcoli aritmetici… i numeri vengono spesso associati a tutto ciò che è razionale, preciso e misurabile, ma basta provare a contare quante stelle ci sono sopra la nostra testa ed ecco che i numeri ci portano dritti dritti nello stupore di un’altra dimensione: quella dell’infinito, che in matematica ha il simbolo dell’otto rovesciato. Non tutto è misurabile e forse proprio quello che non riusciamo a finire di contare è quello che ci affascina di più». Marilena Anzini. 

     

    Tra i numeri celebrati il Phi, detto anche numero aureo che ha, come il Pi greco, una serie infinita di decimali (1,61803…) e rappresenta la proporzione insita in tutto ciò che consideriamo bello. Se osserviamo con attenzione possiamo trovare questa proporzione aurea ovunque: nei fiori, nelle conchiglie, nelle ramificazioni degli alberi, nell’arte, nella musica e anche nell’uomo.

    L’uscita di Belli numeri sarà accompagnata da un video ideato e realizzato dalla fotografa e videomaker Luisa Raimondi in cui lo sguardo oscilla dall’interno di una piccola stanza all’esterno di un cielo stellato, dalla mente razionale al mistero dell’immensità della natura, dai numeri apparentemente aridi e freddi alle corde di una chitarra che vibrano sopra il segno dell’infinito, il numero più incalcolabile che c’è.

    Il brano anticipa la pubblicazione dell’album Gurfa, che letteralmente significa «l’acqua che si può raccogliere in una mano». L’acqua è infatti il filo conduttore dei testi che toccano temi profondi e riflessivi con leggerezza e sensibilità. 

    Autoproduzione

    Radio date: 2 settembre 2022

    Release album: 1 ottobre 2022

     

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    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/73rm3m5raE2nEqPiLKbKvu

     

    BIO

    Marilena nasce a Busto Arsizio (Va) nel 1964 e canta e suona la chitarra fin da quando era bambina. Inizia giovanissima a suonare e cantare in vari gruppi proponendo repertori che vanno dal folk americano alla musica d’autore italiana e si dedica ben presto anche a scrivere brani propri. 

    Nel 1998 fonda, con Giorgio Andreoli il gruppo acoustic-rock Arecibo, di cui è stata cantante, autrice e compositrice fino al 2012, ottenendo importanti riconoscimenti tra cui il Premio della critica al concorso Bianca D’Aponte (presieduto da Fausto Mesolella) e la finale di Voci per la Libertà nel 2002, in seguito alla quale apre il concerto di Elisa per Amnesty International a Padova nel 2003.

    Si interessa via via sempre di più al canto corale e fa parte per diversi anni dell’orchestra vocale a cappella Ancore d’aria – condotta da Oskar Boldre – con cui incide un album, Teptalidum (2009). Con la guida di Oskar Boldre scopre l’arte dell’improvvisazione vocale e delle circle songs, che approfondisce poi studiando anche con Rhiannon, storica componente della Voicestra di Bobby McFerrin. Fa parte per un breve periodo di un ensemble internazionale di Improvvisazione vocale, con il quale offre alcuni concerti in diverse importanti città europee (Amsterdam, Berlino, Dusseldorf…)​. Contemporaneamente svolge un’intensa attività didattica: insegna musica, canto, canto corale, improvvisazione e funzionalità vocale presso scuole, associazioni e nel suo studio a Busto Arsizio. Già socia fondatrice e presidente dell’Associazione di promozione sociale Home and Journey, ne continua come libera professionista il lavoro di ricerca e di diffusione di tutto ciò che riguarda la voce, il canto e la crescita personale. Collabora anche con l’Associazione Voce Mea di Santa Giustina (BL) e con il Centro di Ricerca di Musicoterapia Arpamagica di Milano.

    Dal 2019 dà inizio ad un nuovo progetto solista e riprende a scrivere canzoni con regolarità: la sua ricerca e il suo lavoro sulla voce portano ad una nuova vena creativa che dà ai sui suoi brani una nuova luce con arrangiamenti vocali raffinati e insoliti, che diventano a detta di molti una caratteristica particolare e distintiva della sua musica. Il suo primo lavoro discografico Oroverde esce nel dicembre 2020 con il supporto di Giorgio Andreoli che ne ha curato con lei la produzione.

    Con la sua chitarra acustica e le sette voci femminili dell’ensemble vocale Ciwicè da lei diretto, Marilena partecipa a diverse importanti rassegne come Al riparo degli alberi a Trento, Le corti in canto a Locarno-CH e WoodinStock/Buscadero day al Parco Berrini di Ternate (Va). 

    Nel frattempo scrive nuove canzoni e ne sceglie otto, metà in italiano e metà in inglese, per pubblicare un secondo lavoro discografico, sempre autoprodotto. il 2 settembre 2022 esce il singolo Belli numeri accompagnato dal video di Luisa Raimondi e successivamente, il 1 ottobre, l’intero album che si intitolerà Gurfa, che letteralmente significa «l’acqua che si può raccogliere in una mano». 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • SPACCA IL SILENZIO! “Luoghi comuni” è il nuovo brano del folk street duo capace di legare rap, musica elettronica ed un sound in gran parte realizzato con strumenti inusuali.

    Un regalo sardo, una bicicletta, una campana tibetana, delle chitarre e dei sintetizzatori vintage, le voci di amici e parenti e tanto altro compongono il messaggio di festa di questo singolo

    In radio dal 6 settembre

     

    Il nuovo singolo del duo formato dai fratelli Grella ricalca a pieno titolo la loro indole di fabbricanti creativi di sonorità, capaci di legare rap, musica elettronica ed un sound in gran parte realizzato mediante strumenti recuperati e inusuali. 

     

    «Il brano si sviluppa tutto attorno ad una linea guida, registrata tramite un aggeggio che mi fu regalato qualche tempo fa a Gavoi in Sardegna. Si tratta di una canna di bambù con un fil di ferro ed una vescica animale fungente da cassa armonica. C’è poi, ripresa e messa in loop, la marmitta del nostro vecchio furgoncino ed altrettanti rumori meccanici atti a tenere il ritmo, oltre ad una serie di percussioni improbabili riciclate tra Italia e Europa in tutti questi anni di viaggi». Luigi Grella 

    La maggior parte delle registrazioni, compreso il sax di Stefania Megale, l’editing e tutte le linee di basso, sono opera di Feliciano Grella, mentre presso il White Studio 2.0 di Milano il producer Simone Bertolotti ha curato mix & mastering.

    Etichetta: La Legge Uguale Per Tutti Produzioni 

    Radio date: 6 settembre 2022

     

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    BIO

    I fratelli Luigi e Feliciano Grella sono gli autori dell’eclettico progetto Spacca il silenzio! 

    Lo Street Folk Duo si è fatto conoscere dalla stampa internazionale anche grazie allo stile teatrale d’artisti di strada: megafono sempre pronto, elmetto di sicurezza in testa, strumenti recuperati e creativi, tra cui anche un trapano, un manubrio di bicicletta vintage, giocattoli vari ed eventuali. 

    Un combo dal forte impatto live che da anni infaticabilmente gira lontano dal mercato, fra centri sociali, circoli culturali, festival e palchi più o meno prestigiosi di tutt’Italia ed Europa, posizionandosi dopo innumerevoli concerti, tra le realtà musicali underground italiane più conosciute e richieste (Best Live KeepOn e Top Live Mei 2016). 

    Peculiarità del duo polistrumentista, premiato al MEI di Faenza con targa “Premio Mei Buskers Italia 2019”, è il sound marcatamente acustico che si esprime con forza ed energia senza abusare dell’elettrificazione e dell’amplificazione, fondendo musica, arte circense e cabaret . 

    Tra i riconoscimenti ottenuti da Luigi Grella, autore dei testi e della musica del duo, scrittore e poeta, c’è il Premio InediTO, Sezione Testo Canzone “Leo Chiosso” 2012 premiato al Salone del Libro di Torino.

    Nel 2007 arriva il primo contratto discografico con NOPOP music development devices di Guido Elmi (storico produttore di Vasco Rossi). Nel 2009 sempre affiancati da Guido Elmi co-producono “Extended Play 2009”, che vanta la partecipazione di Lucio Dalla al clarinetto nel brano introduttivo “Da Questo Muro”. 

    Nel 2013 pubblicano il primo album: “Incisioni fonomeccaniche elaborate durante i concerti di:”, otto tracce registrate in presa diretta in differenti città italiane tra le migliori sale concerto della penisola. Nel 2014 autoproducono “Artisti Di Strada Paparaparapà” nuovo singolo dal sapore balcanico, con il quale si aggiudicano la targa “La Musica Libera. Libera La Musica” Premio Folk. 

    Tre anni dopo, nel 2017, esce il 45 Giri “Due Canzoni”, terzo lavoro discografico realizzato per La Legge Uguale Per Tutti Produzioni (indie label dei fratelli Grella) contenente i singoli “Le Origini” ed “Artisti Di Strada Paparaparapà”.

    Nel 2019 producono il fortunato singolo “Km di Vita”. Nel 2020 sono vincitori a Musicultura XXXI edizione della Targa “Premio del Pubblico”. Nel 2022 si aggiudicano il “Premio Band” premiati da Antonio Vandoni (Radio Italia) nel tour contest Promuovi la tua Musica. Nello stesso anno producono “Luoghi Comuni”. Nel frattempo prosegue intensa la loro attività live in Italia che li vede condividere palcoscenici con: Negrita, Cristiano Godano, Morgan, Francesco Tricarico, Omar Pedrini, Gianluca Grignani, Angelo Branduardi, Vasco Rossi, Shantel & Bucovina Orkestar, Dubioza Kolektiv, Vinicio Capossela, Enrico Capuano, Zibba, 99 Posse, Nobraino, Selton, Niccolò Fabi, Brunori Sas, e sorprendentemente anche all’estero (Inghilterra, Russia, Polonia, Danimarca, Olanda, Spagna, Portogallo, Romania, Germania, Svizzera, Austria). 

    fonte: www.laltoparlante.it

  • CASTANO SHOCK “Se io sarei” è il singolo che apre l’album “Double One”

    Un riff fluido e facile da ricordare, un ritmo accattivante che fa muovere il piede e un giro di basso avvolgente

    In radio dal 9 settembre

     

    Il singolo apre l’album Double One che rimette al centro l’essenzialità dello strumento. Uno strumento double one, infatti, è uno strumento musicale che ha solo due corde, nello specifico due corde di MI accordate all’unisono. Double one nasce dall’esigenza di dimostrare a tutti, specialmente ai rockers di lungo corso, che si può fare musica con poco in modo accattivante e funzionale. 

     

    Il testo, invece, racconta una dilagante aberrazione tutta italiana, ossia l’uso errato dei congiuntivi. 

    Etichetta: imusician

    Radio date: 9 settembre 2022

     

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    SITO www.castanoshock.com

     

    BIO

    Castano Shock, alias Max Bellia, artista visionario genovese, ha all’attivo 6 dischi autoprodotti. Il settimo, intitolato Double One uscirà il 15 luglio 2022. Castano comincia a comporre musica inedita fin da giovane, negli anni ‘90. Per diversi anni suona cover, accantonando le sue produzioni inedite, ma nell’autunno del 2005,  tornato in Italia dopo una lunga tournée in Sud America con la Stars band, insieme ad un suo amico d’infanzia fonda i Ginger Fashion, un progetto musicale in bilico tra la house/funky music e il blues. Qualche anno dopo i Ginger Fashion virano al rock elettronico, ponendo le basi per quello che diverrà il progetto cardine di Castano ovvero i Castano Shock. Il primo Ep del 2013 è in inglese – Under a shower of light – dall’impronta rock wave con sfumature elettroniche. Nel 2014 la band si scioglie e Castano decide di proseguire nella carriera solista autoproducendo il suo primo

    disco: Demoni. Nel 2015 è l’anno di Paradossi Eterodossi, mentre nel 2016 pubblica Sono un alieno. 

    Nel 2017 è la volta del disco Nato ancora seguito l’anno successivo da Soluzione

    Nel 2020 è l’anno di Porno spam e del lavoro su un nuovo album in cui abbandona le sonorità esplorate finora. Il nuovo corso verte su una filosofia ideata da lui stesso: la “double one”. Lo strumento double one è uno strumento dalle sembianze di una chitarra, ma ha solo due corde uguali accordate all’unisono. Il disco, che prende il nome da questo nuovo strumento, ha dei testi che mantengono il piglio e la sagacia dei precedenti, sempre in bilico tra l’ironia e la riflessione, mentre gli arrangiamenti sono votati all’essenzialità, espressi dalla double one. 

    fonte: www.laltoparlante.it

  • ROADELLI “Sordi come genitori” è il nuovo singolo del giovane artista romano che ripercorre il suo passato

    Un viaggio nel passato che ripercorre i momenti determinanti della vita dell’artista

    in radio dal 2 settembre

     

    Il nuovo singolo di Roadelli parla del passato del giovane romano. Attraverso le immagini descrive i ricordi degli eventi che più lo hanno segnato e tutte le sensazioni che ne sono scaturite. Gli eventi si susseguono uno dopo l’altro su un ritmo indie pop lento e profondo a sottolineare l’importanza che hanno avuto.

    Pur essendo un brano intimo e personale ognuno si può ritrovare nelle parole dell’artista cucendole sulla propria storia e creando un significato unico e personale. 

     

     

    Radio date: 2 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    www.oranglerecords.com

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    BIO

    Fabio Rodelli, in arte Roadelli, nasce a Roma nel 2001. Il suo primo singolo esce nel 2021, il secondo singolo, “Sulla tua pelle”, pubblicato nel gennaio del 2022 entra in Generazione Z e ci rimane per otto settimane. Il 18 febbraio esce il secondo singolo, “SGUARDO LUME”, in collaborazione con Eddie Brock, artista divenuto virale su TikTok tramite il brano “Lei Non sa”; entra in generazione Z, Indie Triste e New Music Friday, rimanendo in Generazione Z per due mesi e in Indie Triste per tre mesi. Ad aprile 2022 pubblica il singolo “Non è Primavera” e a giugno 2022“Extraterrestre” che entra subito nelle playlist Graffiti pop e New Music Friday.

  • LELIO MORRA: “Discoboomer” è il singolo, orgogliosamente nostalgico, del nuovo progetto discografico del cantautore

    Il nuovo brano del cantautore è una polaroid sfocata sul quotidiano

    In radio dal 2 settembre 

    La Grande Bellezza, il maestro Rino Gaetano, due fiorini in tasca, «la testa fra le stelle non sopra un display, Battisti e Mina su Radio Deejay». Se questo significa essere “boomer”, allora Lelio Morra lo è, fieramente. Nostalgico senza lacrime, impermeabile all’ennesimo reggaeton estivo, disincantato di fronte alla solitudine della folla e profondamente innamorato della vita. 

     

    «Tornare a pubblicare musica con questo brano mi lascia una sana sensazione di sincerità.È nato in viaggio fra Napoli, Milano e Valencia diventando poi un modo onesto e scanzonato per dire – Non mi va bene, ma va bene così –» Lelio Morra.

     

    La produzione è cosciente del french touch dei Daft Punk come della canzone italiana contemporanea. Il lavoro in studio è stato seguito da Stefano Bruno (collaboratore rodato di Lelio), Adel Alkassem (producer multiplatino), Edoardo Romano (producer pluricertificato e dj della famiglia Linoleum), Marco Montanari (producer e chitarrista per Bugo tra i tanti) e Patrick Soria (producer per Muse e James Bay e docente della Berklee). 

    Quest’estate Lelio Morra e la sua band hanno girato l’Italia con il tour “On The Road Again”, collezionando oltre 20 date tra luglio e agosto presentando in anteprima “Discoboomer”.

    Questo brano è il primo singolo del nuovo progetto discografico del cantautore. 

     

     

    Etichetta: Amorfati Dischi

    Distribuzione: Ada Music Italy

    Radio date: 2 settembre 2022

     

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    BIO

    Innamorato della vita che – a volte – lo ha anche ricambiato, Lelio Morra nasce a Napoli e cresce ascoltando Nero A Metà,  Sgt. Pepper’s e Back To Black.

    Musicale per influenza paterna, romantico per genetica e disilluso per sopravvivenza, sceglie di cantare ciò che scrive e di scrivere di ciò che lo circonda, nel bene e nel quotidiano.

    La sua discografia al momento annovera 2 milioni di ascolti su Spotify, conta un numero di concerti non lontano dal migliaio, un periodo in Francia da busker e riconoscimenti come il Premio De Andrè, Premio Mogol e la cinquina del Premio Tenco.

    Il primo pezzo di strada la fa con gli Eutimìa, vincendo il Premio De André come miglior interprete con il brano “Amaranta”. Il giorno prima si era diplomato e qualche tempo dopo arriva l’album “SignorsìSignoraTango”. 

    Un secondo pezzo di cammino lo fa nei panni di JFK & La Sua Bella Bionda, band con cui suona a lungo, vince premi e pubblica l’album “Le Conseguenze dell’Umore” (nei primi 10 dischi più venduti nella settimana di lancio).

    Gli studi li riprende grazie a Mogol e una borsa di studio al CET, dove si diploma. Tra i brani che firma come autore “Danzeremo A Luci Spente” con Federica Abbate (con cui Deborah Iurato vince Amici) e “Vivi Ogni Momento” con Ornella Vanoni. 

    È il momento di vivere a Milano. Firma con Universal e pubblica tre singoli tra i quali “Dedicato A Chi”, brano protagonista dell’estate 2016 in alta programmazione radio e tv.

    Nel 2018 si dedica al suo primo disco solista con una nuova squadra: scrive e produce tra Napoli e Milano; incide su nastro al Bach Studio di Toto Cutugno con musicisti di spicco della scena milanese : Roberto Dell’Era (Afterhours), Gianluca De Rubertis (Il Genio) e Lino Gitto (The Winstons).

    L’album d’esordio “Esagerato”, posizionato da Spotify nelle migliori playlist della nuova canzone italiana, esce per Solid Records/luovo ad Ottobre 2019, viene presentato col primo singolo “Giganti”, apripista della nuova carriera artistica di Lelio, con un concerto al Teatro Nuovo di Napoli sold-out.  

    Il Tour Esagerato, annunciato al concerto di capodanno 2019 di Piazza del Plebiscito a Napoli, era pianificato per il primo semestre 2020 e non esisterà mai, come una montagna di altre cose spazzate via all’improvviso.

    Il disco è nella cinquina del Premio Tenco 2020 tra i migliori dischi d’esordio.

    Al momento è al lavoro su un nuovo album, cresciuto lontano da Milano, tra la raccolta delle olive e la legna da tagliare in Umbria.

    Nel frattempo, a rimettere a posto i pensieri, ci pensano il cinema e le collaborazioni con Paolo Sorrentino e Gianni Amelio.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • ZUENO “Una cosa così” è il nuovo singolo della band genovese che mescola sonorità alternative rock e indie pop

    Sonorità indie pop si alternano all’alternative rock 

    per raccontare la nostalgia dei bei tempi passati

    in radio dal 2 settembre

     

    Una cosa così è il quinto singolo della band genovese. Ritroviamo i suoni alternative rock delle chitarre, come nel singolo precedente, che qui si uniscono a sonorità più indie pop per creare un mood nostalgico. Da un lato il sapore lento della domenica, degli ultimi momenti di svago e i ricordi delle estati infinite; dall’altro la consapevolezza che la vita è un circolo perpetuo che va vissuto accogliendo tutto quello che il futuro riserva, senza restare ancorati al passato.

     

    Radio date: 2 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    CONTATTI SOCIAL

     

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/zueno.band/

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/1oDN6LwTmt8FQffEZ1UqRe

     

    BIO

    Gli ZUENO sono una band genovese composta da Alessandro Mazzeo (voce e chitarra ritmica), Andrea De Sotgiu (batteria) e Nicolò Sgorbini (chitarra solista). Nati in una sala prove sulle alture di Genova, lavorano a lungo alle loro canzoni che rimangono per molto chiuse nel cassetto. Il sodalizio con il cantautore Zibba li ha portati a trovare la formula giusta per mettere in ordine le idee e pubblicare “Cartolina” il loro primo singolo, uscito il 15 dicembre 2020 per Metatron. Con la stessa formula del primo, pubblicano il 23 marzo 2021 il loro secondo singolo “Le Chiavi di Casa”. Il 2 dicembre 2021 esce “E Se Poi Vieni a Cercarmi”, fuori sempre per Metatron e prodotto da Simone Sproccati. L’8 luglio 2022 esce per Orangle Records “Abbastanza” il nuovo singolo della band prodotto insieme a Gianluca Polizzi. Nell’estate del 2022 vengono scelti per le finali nazionali dell’Arezzo Wave e partecipano alla prima edizione del SAMARA Festival (AQ) vincendo il premio “Palazzo Ferrante” per la miglior performance live e il premio “Franco Califano” per il miglior testo.

    Il 2 settembre 2022 esce “Una Cosa Così”, il quinto singolo della band.

  • RÆSTAVINVE feat. Francesco Di Bella “Resto a sud” è il singolo del duo pugliese in collaborazione con il cantautore leader dei 24 Grana, in uscita lo stesso giorno del loro…

    Ad un anno dalla pubblicazione di Biancalancia, album d’esordio, tornano con un nuovo lavoro discografico, da cui il singolo estratto, che vanta diverse preziose collaborazioni.

    In radio venerdì 29 luglio

     

    Il duo pugliese RæstaVinvE è il risultato della collaborazione fra Vinvè (produttore, compositore e cantautore) e Ræsta (cantautore polistrumentista), due entità artistiche che hanno unito la loro musica in un progetto biunivoco sfociato nel disco d’esordio “Biancalancia”, uscito a maggio 2021.

    Escono lo stesso giorno, venerdì 29 luglio, l’Ep e il primo singolo estratto, entrambi con lo stesso titolo: “Resto a sud”

    Il nuovo lavoro dei due artisti pugliesi vanta preziose collaborazioni: oltre a quella con il cantautore partenopeo Francesco Di Bella, per la title track “Resto a sud”,  vi è una reinterpretazione elettroacustica di “Tu non mi basti mai”, brano di Lucio Dalla, reinterpretato dai RaestaVinvE insieme con la musicista pugliese Federica Fornabaio al piano. Federica Fornabaio, pugliese anche lei, è stata la prima donna a dirigere l’Orchestra del Festival di Sanremo (vincendolo alla conduzione di Arisa e Marco Carta) e si è occupata degli arrangiamenti del brano  insieme al produttore Maurizio Loffredo, producer dei RaestaVinvE. 

    Sul brano “Resto a sud” importanti sono le collaborazioni di Daniele Sinigallia in qualità di produttore artistico, di Marjorie Biondo ai cori, di Ivo Parlati alla batteria, e del già citato songwriter Francesco di Bella, leader dei 24 Grana.

    A completare il progetto troviamo due versioni di “Boat Behind” dei Kings of Convenience. I RaestaVinvE si sono cimentati nella reinterpretazione del loro brano, ed in una successiva riproposizione, dal sapore internazionale. In chiusura la struggente “Adesso tutto cambiato”, singolo pubblicato lo scorso 12 luglio su tutte le piattaforme e di cui sarà pubblicato il videoclip a breve. 

    Il lavoro vede la co-produzione di Maurizio Loffredo per quanto riguarda l’intero ep, e Daniele Sinigallia per il brano “Resto a sud”, evidenziando una forte ricerca di nuove sonorità dal sapore internazionale. Intense sezioni ritmiche, tocchi rapidi di pianoforte, suoni sintetizzati e campionati alternati a strati di chitarre ipnotiche, sono il marchio di fabbrica dell’intero progetto. 

    Il progetto è sostenuto dalla “Programmazione PugliaSounds Record 2022”.

     

    Etichetta: Vinve Multimedia 

    Radio date: 29 luglio 2022

    Realise date ep: 29 luglio 2022

     

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    Facebook: www.facebook.com/raestaevinve/

    Instagram: @vinvemusic – @raesta 

     

    Spotify: https://spoti.fi/37xjogf  

    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC6mDU6hjf2b0sLcw83MZeTA

    VEVO: https://www.youtube.com/channel/UCMKhiBSUYEpiqLcB1KoSUGA

     

    BIO

    RæstaVinvE è un duo di origini pugliesi composto da Vincenzo Vescera (Vinvè), produttore e cantautore, e Stefano Resta (Ræsta), medico e cantautore polistrumentista. I due debuttano come unica ma biunivoca entità artistica con il progetto discografico di mutuo soccorso “Biancalancia”, pubblicato il 21 maggio 2021. 

    Il loro sound affonda le radici nell’alternative rock (è possibile riconoscere le influenze di alcuni artisti anglosassoni come Radiohead, Elliott Smith, Grizzly Bear), dando uno sguardo alle atmosfere indie più contemporanee e collegandosi anche ad un pop cantautorale italiano più tradizionale. Il 15 maggio 2021 esce il primo singolo estratto, “Non sono nato ieri”. Il 19 giugno arriva in radio il secondo singolo “Senza cuore”, il 9 ottobre è il turno di “Tequila”, per arrivare al singolo “Samurai” in uscita il 18 dicembre 2020. I

    ll primo singolo estratto dal nuovo lavoro discografico è “Resto a sud” che porta il titolo dell’Ep in uscita lo stesso giorno, ossia il 29 luglio 2022.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • VALENTINA ANTONUCCI “Labios de Cielo” è il singolo estivo che segna l’esordio dell’artista torinese

    Un brano che è manifestazione di quello spirito solare e caparbio, di iniziativa verso un qualcosa di cui non conosciamo l’esito, ma per cui comunque sarà valsa la pena averlo vissuto.

    In radio dal 22 luglio

     

    Una canzone dall’atmosfera calda, estiva, spensierata e frizzante che richiama sonorità latine. Parla dell’incontro tra una ragazza e un ragazzo, dell’entusiasmo per la novità e al tempo stesso dell’incognita di quel che potrebbe essere.

    «Ciò che vorrei arrivasse a chi la ascolterà è che ognuno di noi ha un immenso potenziale, e nonostante i dubbi e le incertezze nei confronti di un incontro, un obiettivo, una novità, vale la pena lanciarsi “nel vuoto”. Provare, sperimentare e cercare di alimentare ciò che ci fa star bene, col sorriso, riconoscendo che ogni esperienza lascia un piccolo grande bagaglio personale.» Valentina Antonucci

     

    Autoproduzione

    Radio date: 22 luglio 2022

     

    Link social

    Instagram: www.instagram.com/valentina_antonucci_/?hl=it

    https://linktr.ee/labiosdecielo

     

    BIO

    Valentina Antonucci nasce a Torino, classe 1988, con origini abruzzesi e pugliesi.

    È la sua caratteristica testardaggine che la sprona a trasferirsi in un piccolo paesino di montagna a 2000 mt, dove realizza il suo primo grande obiettivo: diventare maestra e allenatrice di sci.

    Grazie alla neve, sviluppa un grande senso di adattamento, di intraprendenza e predisposizione a cercare nuove esperienze, stimoli e soddisfazioni personali.

    Ed è per questo motivo, che all’età di 33 anni, decide esser arrivato il momento di alimentare quella passione che l’ha accompagnata sin da bambina: la musica e l’espressione di sé attraverso il canto.

    Grazie all’insegnante Chiara De Carlo, Luca Sala e a Laura Pirrigheddu, arriva ad incidere il suo primo inedito “Labios de Cielo”.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • ORCHESTRALUNATA “A lume di candela” è il nuovo singolo per il progetto dell’ensemble ispirato alla magica Notte delle Candele che si tiene nella Tuscia

    Un ritmo in levare per un brano sognante ed evocativo ispirato alla magica Notte delle Candele che si tiene nella Tuscia, luogo d’origine dell’Orchestralunata.

    In radio dal 24 giugno 2022

     

    Ritmo in levare, fiati, calde voci che si sovrappongono, cori di sottofondo per un brano che evoca leggerezza e sogno. “A lume di candela”, scritta e pensata per omaggiare la magica Notte delle Candele di Vallerano, un appuntamento unico nel suo genere per la cittadina della Tuscia, in provincia di Viterbo, una manifestazione ricca di fascino durante la quale al tramonto vengono spente tutte le illuminazioni e accese migliaia di candele disseminate per tutto il centro storico.

    Una canzone ispirata dunque proprio da quella notte, dalle storie nate e finite al bagliore delle candele, da tutto ciò che resta nei ricordi di migliaia di persone strette nelle vie di un piccolo centro storico, nei giochi di luce e ombre che solo una fiamma viva sa creare; e nel buio la mente e il corpo possono volare, in posti lontani di “fantasmi che dan vita alle muse”, di “onde che cantano e pirati che danzano”, alla ricerca di quella sana follia e quotidiana magia che l’Orchestralunata sa regalare. Torna a collaborare per questa occasione in studio Sandokan già presente nel primo disco Orchestralunata.

     

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 24 giugno 2022

     

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    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCNgEpVBT8zQZNuQxF8vzSEA

     

    BIO

    L’orchestralunata nata nel 2007 dopo le prime performance live nella Tuscia ha iniziato a girare l’Italia ospite in varie manifestazioni culturali e musicali: dal Gran Teatro di Roma, al  Teatro Masini di Faenza, a Piazza di Spagna Roma. Sempre sensibile alle tematiche sociali nel 2009 ha portato un po’ di leggerezza nei campi tenda dell’Aquila, con un concerto di solidarietà. Oltre ai concerti è stata ospite in varie trasmissioni televisive in rai e tv nazionali,  culminata con la partecipazione in prima serata a Ti lascio una canzone. 

    Simone Cristicchi, Sud Sound System, Teresa De Sio, Cisco e Sandokan sono alcuni degli artisti che negli anni hanno fatto parte del progetto Orchestralunata

    Negli anni l’Orchestralunata è cresciuta sia in età che in numero e da qui l’idea di creare nuove e diverse versioni di spettacolo in base alla richiesta di organico che varia tra i 6 e i 35 musicisti. Dal 2021 nonostante le difficoltà legate all’emergenza covid-19 e le relative limitazioni, una nuova energia ha fatto sì che l’Orchestralunata ripartisse con una serie di concerti per le piazze e teatri italiani ed oltre i confini nazionali con un concerto ad Atene. Sempre nel 2021 l’Orchestralunata con il Maestro Stecco (Maurizio Gregori) diventa un film di animazione dal titolo “Le avventure del Maestro Stecco” che ripercorre la storia e i successi dell’orchestralunata dagli esordi ad oggi. I personaggi del film d’animazone “Le Avventure del Maestro Stecco” sono anche protagonisti di un metodo denominato “Didattica Stralunata” attraverso cui, in maniera ludica e divertente, gli stralunati insegnano la musica ai bambini dai 5 ai 10 anni. 

    A marzo 2022 è uscito un nuovo brano dell’ensemble, “Bella giornata”, accompagnato da un videoclip dall’originale format Orchestralunata.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • ALESSANDRO ROMANO “Senza te” è il nuovo singolo del giovane cantautore pugliese ispirato ad una storia vera

    Un brano ispirato ad una storia vera, quella di un ragazzo che dopo una triste infanzia trova il suo riscatto nel vero amore.

    Questo nuovo singolo è una storia che ha del vero: narra il percorso di vita di un ragazzo che ha vissuto la sua infanzia all’interno di tribunali. Sua madre infatti è una prostituta e non conosce l’identità del padre biologico. Poi arriva il giorno in cui si innamora della sua ragazza, che diventa un’ancora di salvezza, una figura che va a colmare il vuoto lasciato da sua madre.

     

    Il brano fa parte dell’album che Alessandro sta terminando, che ad oggi contiene 10 brani: ognuno di esso rappresenta e descrive una parte di vita quotidiana. I temi affrontati vanno dalla prostituzione, la violenza sulle donne, il dolore della perdita di un cane, amico fedele dell’uomo, fino ai sacrifici per realizzare un sogno. La sua musica è un pop elettronico mixato ad un genere tipico cantautorale con influenze indie. 

    Autoproduzione

    Radio date: 24 giugno 2022

     

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    BIO

    Alessandro Romano nella quotidianità lavora in una società di officina meccanica,  ma fin da un ragazzo coltiva la passione per il canto, che affina studiando con la vocal coach Gabriella Scalise. La sua forte ambizione è alimentata dai concorsi e festival canori a cui partecipa e dal buon riscontro ottenuto dalla sua rivisitazione di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla. Sviluppa così una sensibilità cantautorale che lo porterà all’inedito “Nel cielo un amor perduto” scritto nel 2018 con Enzo De Vito, che realizza anche il videoclip. “La fotografia” è il suo secondo singolo autoprodotto seguito da “Il tuo cuore di plastica” nel luglio 2019.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • THE DEAD MAN IN L.A. “Notte al Neon” è l’ultimo estratto dall’Ep della rock band romana che affronta un delicato tema sociale

    Una tematica sociale affrontata in un brano essenzialmente rock, la cui linea di basso ne costituisce l’ossatura. 

    In radio dal 24 giugno

     

    “Notte al Neon” è la quinta traccia dell’EP “Allineamento Caotico”, uscito ad ottobre 2021, ed è forse il brano più immediato del disco. Le parti strumentali della strofa e del ritornello erano “in cantiere” già da prima che il progetto The Dead Man in L.A. nascesse.

    «La spina dorsale del pezzo è sicuramente la linea di basso la quale è stata anche il punto di partenza e che, a differenza degli altri brani dell’EP che hanno visto il basso evolversi e cambiare un bel po’, non ha subito particolari variazioni. L’idea di base era comunque (anche all’inizio) di avere delle chitarre molto rumorose, dissonanti e spesso sovrastanti, ma al contempo che lasciassero respiro al basso. Insieme a queste chitarre, di matrice noise-rock, ci sarebbero dovute essere delle linee di chitarra “gonfie” di riverbero mischiato alla distorsione, cosa che infatti è poi stata mantenuta. Si è poi arrivati alla struttura definitiva con l’aggiunta delle altre parti (il finale) e del testo in italiano.» Francesco Favre Ippoliti fondatore della band.

     

    L’argomento principale del testo di questo brano è il gioco d’azzardo: ne vengono decantati i momenti in cui viene praticato con estrema ed a volte “paradossale” sufficienza, il prima e il dopo, per finire ad esaltare gli aspetti talvolta irreali e surreali che spesso accompagnano le “notti al neon”. Nel ritornello si allude al “non aver più nulla da perdere”, intendendo ciò come una mera presa di posizione interiore ed enfatizzando come questa condizione talvolta possa trasformarsi in una sorta di punto di forza.

     

    «The Dead Man In L.A. – nome ispirato al racconto “El Muerto” dell’autore argentino Jorge Luis Borges – è un progetto “artistico-musicale” in quanto non è stato concepito per scendere troppo a compromessi con il mainstream ma per dirigersi, dal punto di vista compositivo, verso un genere di musica alternativo che sia il più possibile svincolato dalle tendenze contemporanee. Questo non vuol dire che non ci siano punti di riferimento o influenze musicali ben precise, riferimenti a band o artisti noti, ma che, fondamentalmente, queste siano viste come un punto di partenza e non un punto di arrivo. Alla base di questo approccio c’è sicuramente l’intento di evitare di direzionare la musica ed in particolare i testi verso gli aspetti a volte scontati della realtà (scelta che oggi sembra spesso obbligata) bensì esaltarne gli aspetti più irreali con metodi anche visionari per creare una sorta di distacco dalla realtà stessa, cercando, in quest’ottica, di attrarre l’ascoltatore. A tal scopo il progetto intende dar peso anche a tutte le altre forme d’arte, a partire dalla letteratura che, come abbiamo visto, è stata il punto di partenza nella scelta del nome.» Francesco Favre Ippoliti

     

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    Radiodate: 24 giugno 2022

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    BIO

    Il nome del progetto si ispira al racconto “El Muerto” dell’autore argentino Jorge Luis Borges, pensando di trasportare il racconto originale (ambientato in Sud America intorno al 1891, tra Argentina e Uruguay) ai giorni nostri, scegliendo come nuova ambientazione la città di Los Angeles. Questa storia “alternativa” tenta di spingere la morale del racconto ad uno “step successivo” che ben si adatta ai giorni nostri. Fondatore di questo progetto è Francesco Favre Ippoliti compositore per la band romana Marylebone che dal 2003 ha prodotto 4 album passando dalle sonorità più analogiche dei primi lavori a sonorità più elettroniche di stampo industrial-rock. Nel 2020, Francesco Favre Ippoliti ottiene un Master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo, presso l’Università di Roma Tor Vergata. Successivamente, decide di produrre il nuovo materiale che aveva “in cantiere”, fondando il nuovo progetto The Dead Man in L.A., con lo scopo di tornare alle sonorità analogiche dei primi tempi soprattutto per evitare la centralizzazione dell’utilizzo dei laptop sul palco durante i live, tipico delle ultime performance con i Marylebone. Daniele Carbonelli (Trio dei Benestanti) e Alberto Croce (Black Rainbows), rispettivamente bassista e batterista, entrano nel progetto, mentre Francesco Favre Ippoliti realizza le linee di chitarra e di voce. Il 10 Marzo 2021 pubblicano il primo singolo. Il brano, autoprodotto, si intitola “Il Giorno di Polvere” che fonde sonorità tipiche del rock e del metal, in soluzioni che si muovono dal noise-rock allo stoner-rock psichedelico, tipico della west-coast americana. Viene accolto con recensioni positive da parte di critici musicali. I nuovi brani prodotti dalla band fanno parte di un EP di 5 pezzi che si intitola “Allineamento Caotico” registrato in Italia (presso i Forward Studios, Undercurrent Recording Studio, Polo Sound Recording Studio e Nologo Studio) mentre il missaggio e il master viene eseguito negli Stati Uniti ad opera di Jack Shirley (Atomic Garden East Studio, Oakland, CA), con la collaborazione di Fabio Sforza (FSHB Studios – Holy Barbarian, Bolzano). Esce il 22 ottobre mentre alla band si aggiungono Renato Volpe (chitarra) e Daniele Sequi (chitarra). Il 24 giugno esce l’ultimo dei singoli estratti dall’EP, “Notte al Neon”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • BLU 21 “Mercole.dì” è il nuovo singolo del duo elettropop estratto dall’album “Ricordami”

     

    Un brano che parla di legami,  tra la voglia di lasciare e il desiderio di restare

    In radio dal 8 luglio 2022

     

    Mercole.dì è incentrato sulla consapevolezza di essere uniti da un legame fragile che non vuole essere spezzato. Nonostante le difficoltà, infatti, il desiderio è ancora quello di fuggire insieme per lasciarsi tutto alle spalle.

     

    Paolo Bottini e Sergio Guida dopo un percorso fatto con gli Underdose, gruppo scioltosi dopo 3 dischi, hanno dato vita ai Blu 21 e alle otto tracce di Ricordami, disco d’esordio del duo elettropop, scritto a distanza in soli 6 mesi. Sulla genesi di Ricordami Paolo e Sergio raccontano: «Spesso si è venuta a creare una sorta di sfida. Paolo che inviava alle 3 di notte la musica e io che nel tardo pomeriggio cercavo di dargli un testo cantato. Tutto per cogliere nell’immediato le nostre idee, tutto per non perdere la nostra creatività».

     

    Autoproduzione

    Radio date singolo: 8 luglio 2022

     

    DICONO DI “RICORDAMI”

    «… è un disco sensibilissimo nonostante le tante soluzioni elettroniche. Eppure c’è la fragilità che neanche un computer con i suoi pattern matematici può assicurare e nascondere. Va ascoltato a luci spente questo disco.» Mondospettacolo

    «Le sottili meraviglie del lato romantico di un uomo immerso nel tempo futuro.» Just Kids Magazine 

    «Dunque “Ricordami” mi lascia dentro quel sentore di esperimento, ben riuscito, affamato e ispirato… Le sottili meraviglie del lato romantico di un uomo immerso nel tempo futuro.» Blog Music

    «… il mix totale sprigiona verità e credibilità. Un disco che emana la dimensione di essere umani dentro un tempo assurdo». Exitwell

    «“Ricordami”: disco che dalla perfezione digitale sa come estrapolare anche quel piglio umano che determina quel fragile equilibrio che è la meraviglia stessa dell’essere uomini su questa terra.» Deapress

     

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    BIO

    Blu 21 perché blu è il colore dell’anima e 21 sono i grammi del suo peso. In questa frase si nasconde la musica dei Blu 21 che è tutta cuore e anima.I Blu 21 sono Paolo Bottini che ha messo la firma su ogni nota di questo progetto come compositore e Sergio Guida che ha dato voce a questo duo, nonché autore delle canzoni. Nascono nel 2021, ma nella realtà i due si conoscono da più di un decennio avendo fatto entrambi parte degli Underdose. I ragazzi si cimentano in una nuova veste: un vestito elettrico, pop da indossare a proprio piacimento e da ascoltare soprattutto. Il singolo apripista del nuovo progetto è “Ti Vedo chiaramente” che ha anticipato l’uscita dell’album “Ricordami”.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • HELLE “Tom” è il nuovo singolo che affronta il delicato tema delle dipendenze con il sound elettro pop tipico dell’artista

    La cantante e producer bolognese esce con un nuovo singolo

    In radio dall’8 luglio 2022

     

    Una tematica difficile, quella dell’alcolismo, portata alla luce da Helle in questo brano: «Tom parla di dipendenze e solitudine. È una delle prime canzoni che ho scritto per l’album».

     

    Il singolo fa parte di “Disonore”, disco electro pop che caratterizza il nuovo corso artistico e professionale di Helle, cantautrice e producer bolognese, che a poche settimane dall’uscita (giugno 2021) ha vinto il PREMIO SPECIALE assegnato dal MEI «Per aver affrontato con sonorità spiccatamente elettro-indie e liriche dal forte peso sociale, il tema della Libertà attraverso l’analisi delle sfumature dell’animo umano, soprattutto quello femminile».

    Ma anche il PREMIO LUNEZIA NUOVE PROPOSTE NEW MOOD «Per aver offerto nel brano 2, 107 una visione delicata e cruda con tappeti sonori moderni e sperimentali sulla morale delle donne». 

    Proprio di recente poi ha vinto il PREMIO DELLA CRITICA all’interno della rassegna del Premio InediTo 2022 per la sezione “Testo canzone”.

    Inoltre è finalista del Premio Bindi 2022.

     

    Dicono di “Disonore” 

    «Elettronica e sapori vintage dentro strutture tutt’altro che ferme alla forma pop da cassetta. L’indie italiano trova qui l’ennesima rottura di stile contro modelli che cercano la propria personalità sempre rivolgendosi a stilemi passati». Ophelia

    «“Disonore” fa parte di quella schiera di dischi “pericolosi” perché fanno riflettere, pensare e rimettere in discussione le certezze della vita. E così ci accorgiamo che tutto quello che diamo per scontato in realtà è solo il frutto di nostre convinzioni arbitrarie. Ecco, queste dieci canzoni sono spunti interessanti da cui partire o lidi incerti a cui approdare preparandosi alla prossima tappa» Low Music  

    «un lavoro ampiamente rivolto alla società, personale e di contorno… dai social media alle paure più nascoste dentro di noi che magari evitiamo di mostrare o di confessare anche a noi stessi» Just Kids Magazine

    «Helle ha una sonorità caratteristica, quindi non è un’artista facile da descrivere. Per semplificare potremmo dire che ha un timbro riconducibile ad Annalisa e una scrittura che potrebbe ricordare la prima Margherita Vicario, ma è più oscura. I paragoni non bastano a comprendere: solo l’ascolto rende l’idea» Ondamusicale

     

    Etichetta: Volume!

    Radio date: 8 luglio 2022

     

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    YouTube https://www.youtube.com/channel/UCUyHqlN2KJZZaI13abFhQhQ

     

    BIO

    Lisa Brunetti, in arte Helle, nasce a Bologna il 14 Giugno 1994. Comincia a scrivere poesie ad 11 anni, a suonare la chitarra dall’adolescenza. Ha lavorato per quattro anni in Fonoprint, dove ha avuto l’opportunità di conoscere e collaborare con Bruno Mariani. Negli stessi anni ha suonato con Ricky Portera. Nel 2016 partecipa ad Area Sanremo arrivando fra i 70 finalisti del concorso. Dopo la pubblicazione di vari singoli in inglese e in italiano, arriva per Helle il momento di intraprendere una nuova fase della sua carriera artistica. Il 19 maggio 2020 esce in radio il singolo “Tra le strade della mia città”, il 27 novembre 2020 arriva il nuovo singolo “Al Pacino”, entrambi prodotti, suonati e arrangiati dalla stessa Helle. Seguono questa uscita i brani “Carovane” e “Rispetto”, mentre il 25 giugno 2021 la cantautrice e producer pubblica l’album “Disonore”. Successivamente sono usciti i singoli “2, 107”,  “Tu mi volevi bene” e “Chimere”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • CASTANO SHOCK “Double One” è l’album basato sulla filosofia double one da cui è estratto il nuovo singolo “Oggi sto bene”

     11 tracce costruite su una chitarra a due corde, ricercando l’essenzialità nella musica e nelle proprie esperienze



    Una release aggiornata con due nuovi brani

     

    Double one nasce dall’esigenza di dimostrare a tutti, specialmente ai rockers di lungo corso, che si può fare musica con poco in modo accattivante e funzionale.

     

    L’essenzialità dello strumento e della filosofia che sorregge l’intero progetto si costruisce su brani “snelli” ma non svuotati, bensì ricchi di sfumature e caratterizzati da ritmi arricchiti da tocchi inaspettati tipici del jazz o della musica progressive.

     

    Uno strumento double one è uno strumento musicale che ha solo due corde, nello specifico due corde di MI accordate all’unisono. 

     

    «Ho scelto una Telecaster, che ha una risposta più presente e squillante anche quando monta sei corde, sia nei suoni distorti che puliti. Per eseguire gli accompagnamenti, basta percuotere e far vibrare una corda e l’uso della corda doppia permette di ottenere facilmente un terzo grado minore o maggiore da applicare alla tonica ottenendo così un bicordo senza la quinta giusta.» Castano Shock

     

    Track by track 

     

    Se io sarei 

    Una canzone con un riff fluido e facile da ricordare, un ritmo accattivante che fa muovere il piede e un giro di basso avvolgente. Il testo, invece, racconta all’italiano medio una dilagante realtà tutta italica ossia l’uso erroneo dei congiuntivi.

     

    Oggi sto bene

    La canzone, come tutte quelle di questo album, racconta le ansie e i malesseri dell’uomo comune e la modernità senza rinunciare ad una certa ironia e sagacia.

    È nata prima la musica poi il testo che spiega l’approccio alla vita dell’autore, sempre in bilico tra la consapevolezza dei saggi e la rabbia dell’uomo comune moderno in lotta con le avversità quotidiane

     

    L’uomo sbagliato – Double one version

    L’uomo sbagliato è una canzone vecchia di 20 anni ed ha, rispetto ad altre canzoni del repertorio, un destino unico. Il brano, scritto per raccontare un amore combattuto, è nato nel periodo rock. La versione attuale, riarrangiata double one strizza l’occhio alla versione primordiale di vent’anni fa conferendo un suono granitico e “diverso” incentrato su l’essenzialità e l’immediatezza oltre che l’esemplificazione teorica e pratica.

     

    Siamo ancora noi

    Canzone che nasce come sfida con se stesso: dimostrarsi che sugli intervalli di Stand by me si poteva ancora “aggiungere qualcosa”. Il pezzo non ha un ritornello, bensì un crescendo. In fase di registrazione della voce, poi, l’autore decide di risuonare il giro di basso, eliminando un accordo e cancellando così l’atmosfera originale.

     

    Mi sono innamorato

    Castano non ha mai scritto, in passato, canzoni esplicitamente d’amore. Pur toccando il tema ha sempre preferito raccontare storie di sentimenti combattuti e/o lesivi più vicini alla realtà e allo storytelling. Con questa canzone, per la prima volta avviene qualcos’altro raccontando, in modo divertente, poco e nulla sull’argomento, anche perché l’amore non si può spiegare.

     

    Abracadabra

    Una canzone scritta nel 2014 che con questo nuovo “abito essenziale” è diventato uno dei brani più riusciti.

    Racconta la storia dell’uomo fallito che incontra un amico immaginario, suo alter ego, che gli sbatte in faccia tutte le decisioni sbagliate ed un susseguirsi di guai e abitudini distruttive che culminano in una fotografia grottesca della sua famiglia sfasciata.

     

    Non dimenticare mai

    Brano già contenuto nel disco autoprodotto dei Ginger Fashion (2010), la band che precede il progetto Castano Shock. In versione double one mantiene le sue caratteristiche primordiali.

     

    Mai 

    La canzone più “politica” che narra un momento esatto di questo Paese: il primo lockdown. Mai ha un incedere ritmico ossessivo e funkeggiante con un giro di basso ostinato ricco di “ghost note”, ulteriormente rinforzato dalla double one nelle parti non cantate. La vita come uno stadio o peggio, un’arena, tutti affannati ad odiarsi e a distrarsi con effimeri “nuovi valori”.

     

    Sei di nuovo stanca 

    Altro brano proveniente dal disco del 2010 Canzoni Impossibili dei Ginger Fashion. Il testo sembra avere un filo conduttore con Non dimenticare mai.

     

    Rabarama Groove

    Brano strumentale dedicato a Paola Epifani, Rabarama, nota pittrice e scultrice italiana, mai incontrata dall’autore che tuttavia in quel periodo talvolta chattava con lei. Il riff del basso iniziale e finale ricorda i solchi (gli intarsi) che la nota artista effettuava per caratterizzare le sue opere. Rabarama ha ricevuto in dono il brano.

     

    Libertà

    Canzone dalle atmosfere arabeggianti e mistiche, ricavate da un giro di basso ostinato ed una double one priva di distorsione. Libertà è anche l’unica canzone del disco che è stata suonata con entrambe le corde di MI per ottenere un bicordo che negli altri brani del disco non serviva.

     

    Etichetta: imusician

     

    Contatti e social

     

    YOUTUBE https://www.youtube.com/user/castanomax1/videos

    FACEBOOK https://www.facebook.com/groups/794597024749909

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/castano_shock/?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    SITO www.castanoshock.com



    BIO

    Castano Shock, alias Max Bellia, artista visionario genovese, ha all’attivo 6 dischi autoprodotti. Il settimo, intitolato Double One uscirà il 15 luglio 2022. Castano comincia a comporre musica inedita fin da giovane, negli anni ‘90. Per diversi anni suona cover, accantonando le sue produzioni inedite, ma nell’autunno del 2005,  tornato in Italia dopo una lunga tournée in Sud America con la Stars band, insieme ad un suo amico d’infanzia fonda i Ginger Fashion, un progetto musicale in bilico tra la house/funky music e il blues. Qualche anno dopo i Ginger Fashion virano al rock elettronico, ponendo le basi per quello che diverrà il progetto cardine di Castano ovvero i Castano Shock. Il primo Ep del 2013 è in inglese – Under a shower of light – dall’impronta rock wave con sfumature elettroniche. Nel 2014 la band si scioglie e Castano decide di proseguire nella carriera solista autoproducendo il suo primo

    disco: Demoni. Nel 2015 è l’anno di Paradossi Eterodossi, mentre nel 2016 pubblica Sono un alieno. 

    Nel 2017 è la volta del disco Nato ancora seguito l’anno successivo da Soluzione.

    Nel 2020 è l’anno di Porno spam e del lavoro su un nuovo album in cui abbandona le sonorità esplorate finora. Il nuovo corso verte su una filosofia ideata da lui stesso: la “double one”. Lo strumento double one è uno strumento dalle sembianze di una chitarra, ma ha solo due corde uguali accordate all’unisono. Il disco, che prende il nome da questo nuovo strumento, ha dei testi che mantengono il piglio e la sagacia dei precedenti, sempre in bilico tra l’ironia e la riflessione, mentre gli arrangiamenti sono votati all’essenzialità, espressi dalla double one.

  • FRE, IVAN GRANATINO, XONOUS “Un’estate da bere” è il nuovo brano dell’estate nato da una combo esplosiva

    Un singolo fresco e orecchiabile che vuole far ballare tutti in questa calda estate appena iniziata.

    In radio dal 28 Giugno 2022

     

    “Un’estate da Bere” è il titolo del nuovo brano estivo di Fre, Ivan Granatino e Xounous dal sound fresco, avvolgente ed a tratti chill, con un ritmo ballabile e melodie facilmente orecchiabili, strizzando l’occhio a quello che è anche il sound latino. Anche le rime sono di facile riconoscimento sia nello stile più urban di Fre, che in quello di più pop di Ivan Granatino, mentre il ritornello è affidato alla voce di Xonous .

    «Abbiamo tutte le carte in regola per candidarci tra i pezzi estivi del 2022!» Fre

    Scritta da Fre, Emilio Munda (Sugar Music)  e Nadia Nori (Sugar Music) insieme a Vinz Turner e Ivan Granatino è stata prodotta in Wall Of Sound Studio a Milano da Fre con Edo Good Vibes.

     

     

    Etichetta: Magnete Music/ ADA Music Italy

    Radio date: 28 Giugno 2022

     

    CONTATTI SOCIAL

    FRE https://www.instagram.com/fre.official/https://lnk.bio/fre.official 

    IVANA GRANATINO https://www.instagram.com/therealivangranatino/  

    XONOUS https://www.instagram.com/xonous_/ 

     

    BIO FRE

    Fre, all’anagrafe Francis Adesanya, è un rapper italiano di origine nigeriana da parte di padre. Nato a Chieti, in Abruzzo e cresciuto a Milano, tra la periferia e la città, coltiva fin da piccolo una sua grande passione per la musica, a cui inizia a dedicarsi producendo i primi mixtape ed esibendosi in piccoli locali e scantinati. Successivamente, entra a far parte di un gruppo che apre la strada a diverse collaborazioni con artisti come Tormento, Vacca, DJ Fede degli atipici di Torino, Enz Benz e Ronnie Jones crescendo, così artisticamente e tecnicamente. Dopo un periodo di stop, riprende la sua attività da solista, pubblicando nel 2017 il suo primo brano dal titolo “Solo” a cui seguono i singoli “Fatti Di Stelle”, “Il Cielo Con Un Dito” e “Joe Bastianich” che lo portano a firmare con la Thaurus Music/Believe alla prima pubblicazione del suo album “Gomorrista” con oltre un milione di stream su Spotify. “Pasta&Flow” e “Influencer”, con oltre un milione di visualizzazioni su Youtube, sono i due singoli estratti dall’album. Anche “Sott’acqua”, distribuito con Warner Music Italia, con cui totalizza un milione di visualizzazioni su Youtube e un milione di stream su Spotify, è traccia portante dell’artista. Il 15 ottobre 2021 per FRE è la volta del singolo “BLA BLA BLA” con cui approda al primo posto per 3 settimane nella classifica radio italiana Emergenti e in quella Indipendenti al 15esimo posto. Il 28 dicembre FRE pubblica il singolo Farsi Male in collaborazione con Caneda.

     

    BIO IVAN GRANATINO

    Protagonista della scena hip hop e R&B campana da molti anni, Ivan Granatino è uno degli artisti di maggior talento del nostro rap. Amato da molti fan del circuito underground, ha avuto anche un momento di clamore mediatico per la sua partecipazione a un famoso talent show. Ivan Granatino è nato a Caserta nel 1984. Appassionato di musica fin da bambino, grazie al padre, interprete di musica classica napoletana, si avvicina prestissimo al mondo delle sette note. Mano a mano si avvicina al mondo del rock e dell’hip hop, e proprio la passione per questi generi lo porta a creare un crossover del tutto personale. Nel frattempo prende lezioni di canto e musica, e inizia a fare provini in giro per l’Italia. Disinvolto e spigliato, si fa presto apprezzare da alcuni dei maggiori nomi dell’hip hop non solo campano, ma italiano in generale, come Clementino, Luchè, i Club Dogo e anche il produttore Franco Ricciardi. La grande occasione della sua carriera arriva nel 2014, quando partecipa al talent The Voice of Italy e si fa conoscere dal grande pubblico. Sotto la guida di J-Ax, riesce a diventare uno dei protagonisti dell’edizione, e lancia anche un singolo molto apprezzato, Pare mo. Oggi Ivan Granatino è ancora uno dei nomi più importanti della scena rap campana.

     

    BIO XONOUS

    Non si sa chi sia, né quanti anni abbia, né da dove venga.

    Conosciamo la sua voce grazie al primo singolo “Venere contro Marte” uscito in featuring con Sherdana il 31 dicembre 2020. Dal nulla raggiunge centinaia di migliaia di visualizzazioni su youtube e altrettante centinaia di migliaia di ascolti e download sulle altre piattaforme digitali, fino a superare il milione di view con il secondo singolo “Shazam”.

    Resta in classifica radio per oltre un mese raggiungendo la prima posizione nella classifica emergenti e la numero 13 nella classifica generale Earone. Nelle vendite rimane in top 50 dei bestseller di Amazon per 3 settimane mantenendo la seconda posizione per tutta la prima settimana di uscita.

    Ha creduto in lui Emilio Munda, produttore artistico, autore e compositore (podio due volte al Festival di Sanremo, autore per Il Volo, Francesco Renga, Michele Bravi, Nina Zilli, Nomadi, Umberto Tozzi, Valerio Scanu, Gemelli Diversi, Dear Jack e molti altri) Xonous è nella produzione esecutiva di Astral Music e sta lavorando insieme alla sua squadra di autori a nuovi progetti tra cui alcuni già in chiusura per l’uscita in featuring con i big della musica italiana.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • BARDOMAGNO “Game of Signorie” è il nuovo singolo della rock band medievale nata dalla community Feudalesimo e Libertà

    La lotta fra le Signorie d’Italia diventa una danza estiva, tra duchi e podestà che si sfidano all’ultimo ettaro di terreno.

    In radio dal 24 giugno

     

    Corre l’anno 1300, il Papa è ad Avignone e l’imperatore compare raramente sul suolo italico. In questo vuoto di potere inizia il vero e proprio gioco di guerra e ambizioni fra possedimenti confinanti e uomini di governo altrimenti detto “Game of Signorie”. 

     

    In pieno stile Bardomagno dal testo emerge con ironia tutta l’invidia, la sete di potere, il campanilismo e la violenza insensata delle battaglie, mentre risuona una tipica e coinvolgente danza estiva. Dopotutto chi, con l’arrivo della bella stagione, non sogna di spacciarsi da Podestà e instaurare la sua piccola signoria assoluta, in grado di lottare con il proprio vicino di casa in uno scontro senza fine?

     

    BardoMagno è il progetto musicale partorito dal grembo paterno dei Nanowar Of Steel e dal Consiglio di Corte di Feudalesimo e Libertà. 

    Feudalesimo e Libertà è la community nata su Facebook quasi dieci anni fa e giunta a contare più di 700 mila followers. Nei fatti la più grande community sul Medioevo d’Italia. Con un taglio sempre ironico la pagina rilegge accadimenti della vita quotidiana in chiave medievale. 

    I Bardomagno sono: 

    Abdul il Bardo – Valerio Storch (voce e chitarra)

    Fra’ casso da Montalcino – Edoardo Sala (batterie e cori)

    Beroardo Arpeggiapalle – Joseph Ierace (tastiere e cori)

    Svenwalter lo Normanno – Massimo Volontè (flauti, cornamuse e bouzouki)

     

    “Game of Signorie” è stato suonato da Valerio Storch, Edo Sala e Maurizio Cardullo. Mix di Maurizio Cardullo, mastering di Andrea “Bernie” De Bernardi.

     

    Etichetta: Feudalesimo e libertà Records

    Radio date: 24 giugno 2022

     

    LINK SOCIAL 

    SPOTIFY http://bit.ly/BardoMagnoSpotyBio 

    YOUTUBE http://bit.ly/BardoMagnoYouTubeBio 

    FACEBOOK https://www.facebook.com/BardoMagnoBand/ 

     

    Chi è BardoMagno

    BardoMagno è il progetto musicale di Feudalesimo e Libertà, una community nata su Facebook nel dicembre 2012 che conta ad oggi più di 700 mila followers, raccogliendo gran parte degli appassionati di storia, videogames e fumetto, può essere considerata la più grande community sul medioevo d’Italia.

    “Servendo et seguitando” gli ideali del sistema feudale, BardoMagno è la diretta espressione della voce de “Lo Imperatore” fatta in musica, cosicché “financo lo più analfabeta delli villici possa istruirsi via auricolae allo soave et rassicurante pugno di ferro imperiale”.

    Ad aprile del 2019 è uscito il loro album di debutto “VOL. I”, in collaborazione con la Black Dingo production che trasla in chiave satirica i più noti brani della tradizione musicale italiana oltre a proprie composizioni. La loro opera prima è un concentrato di musica folk rock dai testi in neo-medievale.

     

    Chi è Feudalesimo e Libertà

    La community di Feudalesimo e Libertà nata su Facebook in occasione delle elezioni politiche del 2012. Feudalesimo e Libertà ha fin da subito avuto grande successo per aver introdotto un nuovo modo di fare satira e umorismo sul web: fingersi un finto partito politico che proponeva soluzioni feudali – spesso contradditorie e volutamente enfatizzate – a problematiche odierne. Un grande gioco di ruolo nel quale i “sodali” di FEL vengono quotidianamente coinvolti grazie all’utilizzo dell’ormai tipico linguaggio “neo-volgare”, e all’universo dove i cliché tipici del “Medioevo” vengono valorizzati per evidenziare gli eccessi e le incongruenze politiche o di costume dei nostri tempi.

    Feudalesimo e Libertà può vantare un pubblico particolarmente affiatato e affezionato al brand, tanto da consentire di vincere per due anni consecutivi (2016 e 2017) il premio per la Miglior Community e come Miglior Pagina Facebook (2013) ai Macchianera Awards, gli “Oscar della Rete” italiani. Feudalesimo e Libertà è presente anche su Instagram e Twitter, raccogliendo altre decine di migliaia di seguaci.

    Fuori dai social, FEL raccoglie una larga platea di affezionati che partecipa alle attività lungo tutto il territorio italiano: dal raduno di FEL a Milano, all’Etna Comics di Catania, passando per Padova, Bologna, Lucca, Napoli e diverse città in cui vengono proposte festival del gioco e del fumetto.

     

    FACEBOOK https://www.facebook.com/feudalesimoeliberta/

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/feudalesimoeliberta/

    WEBSITE https://www.feudalesimoeliberta.com/

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • ASHLEIGH VILK “Big Wild World” è l’esordio della giovane artista che crede nel potere curativo della musica

    Un brano che cerca di catturare l’avventura nel mondo per instaurare la relazione profonda con sé stessi

    In radio dal 10 giugno

     

    Il mondo è grande e, per lo più, selvaggio e trovare il nostro posto può essere complicato. Infatti, quando ci dirigiamo con entusiasmo verso qualcosa che ci attira  capita di  essere inghiottiti dalle sfide e dalla natura imprevedibile delle cose. 

    Partendo da questa idea nasce Big Wild World un brano che parla di una ricerca e della successiva accettazione, in un rimando continuo sull’idea di casa che, per alcuni  può essere la famiglia, per altri un amico e per altri ancora, un luogo. 

    «In fondo credo che questa canzone esprima l’idea stessa del viaggio. Spesso andiamo alla ricerca di qualcosa che abbiamo già, fingendo di mantenere un controllo solo apparente, mentre basterebbe ammettere che non sappiamo dove stiamo andando e cosa possa succedere nel frattempo per godersi la vita». Ashleigh Vilk

    Questa canzone è uno dei cinque singoli che compongono il primo EP della cantautrice, incentrate sulla celebrazione della creatività. Le canzoni sono scritte insieme a collaboratori da tutto il mondo e lo svedese Lars (@laszloomusic) ha composto la musica per il brano Big Wild World.  

    Autoproduzione

    Radio date: 10 giugno 2022

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    https://linktr.ee/ashleighvilkmusic

     

    BIO

    Ashleigh è un’artista con un timbro e una voce che possono guarire l’anima. Ashleigh non è solo una cantante, ma una terapista olistica/energetica e questa natura curativa è presente anche nella sua musica. Ashleigh ha sempre cantato, sia per se stessa sia militando in diverse band,  ma non essendo mai riuscita ad esibirsi, era come se l’universo volesse che scrivesse da sola. Da allora il processo di scrittura e canto è diventato un processo creativo curativo, per sé stessa come artista e con questa traccia e il suo EP (di prossima uscita) condivide quella musica curativa con il mondo.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • NEREO “Parola di rosa” è il nuovo singolo per il cantautore pugliese che parla d’amore attraverso un pop d’autore con incursioni di elettronica

    Un brano che parla d’amore da un punto di vista diverso dal solito, attraverso un pop d’autore con incursioni di elettronica.

    In radio dal 1 luglio

     

    La mancata concretizzazione delle relazioni amorose cercate, o bramate, fa sì che la stessa parola “amore” acceda alla sfera dell’indicibile. Nel testo, la connessione si rivela tra le frasi “esiste già” ed “esita”. 

     

    Lo stile di Nereo è quello della melodia pop mixata a elementi elettronici, mentre, a livello sinestetico, gli accordi e le atmosfere rimandano al rosso, al viola, all’arancio. Toni ripresi nella copertina del singolo tratto dal primo album di inediti dell’artista pugliese, “Danze cosmiche”. 

    «Chi nomina domina. Siamo legittimati a possedere le cose del mondo se in grado di dare loro un nome.» Nereo

     

    DICONO DI LUI

     

    Cantante pop elegante e preciso, autore raffinato di quel pop italiano che arriva da una lunghissima tradizione. CherryPress

     

    Eleganza e delicatezza di un pop che secondo noi si attesta dentro livelli importanti. MeiWeb

     

    Un disco decisamente bello dal titolo “Danze cosmiche”, bello di pop alto, di pop di grande qualità, bello di una canzone che ormai un poco abbiamo smesso di ascoltare per quanta finta trasgressione ci arriva ogni giorno da tutti i canali. Qui siamo nel classico della letteratura pop e i riferimenti sono davvero importanti… com’è importante la resa stilistica di tutto il lavoro. Extra! Music Magazine

     

    Per noi che parliamo di canzone d’autore, questo disco merita un posto dentro i nuovi cantautori italiani. Bravo!

     

    “Danze cosmiche” è davvero un bellissimo disco di pop d’autore italiano, forse uno di quei pochi lavori che entrerebbero nel novero dei lavori raramente intercettati nel calderone delle infinite proposte. Il Riflettore

     

    Autoproduzione

    Radiodate: 1 luglio 2022

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/nereomusic24 

    Instragram: https://www.instagram.com/nereo_music/ 

    Spotify: https://spoti.fi/3ntfttr 

     

    BIO

    Nereo nasce a Bari dove, giovanissimo muove i primi passi nel mondo della musica. Inizia a studiare canto moderno con gli insegnanti Alba de Vito, Daniela Desideri, Fabio Lepore e Roberto Delli Carri. Sfiora la tecnica complessa del canto lirico con Maria Luisa Dituri. Nel 2006, partecipa alla ventottesima edizione del festival canoro “La Nota D’oro”, classificandosi al secondo posto e vincendo il premio della critica “Gazzetta del Mezzogiorno” per il miglior testo in gara, con il brano inedito “Mai”. In quell’occasione, il presidente di giuria, Marcello Balestra, allora direttore artistico Warner Music Italia, esprime il suo vivo apprezzamento per il brano e per la voce. Dopo alcuni anni dedicati all’insegnamento, nella primavera del 2020, prende forma il progetto “Danze cosmiche”, un disco di inediti frutto dell’ispirazione e della sensibilità alla (ri)scoperta di vecchie melodie e nuovi sogni. “Danze Cosmiche” è stato anticipato dall’uscita di “Senza voce”, “Fine di un’estate”, “L’amore c’è prima di noi” e “Dimentica”. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • DANIELA D’ANGELO “Suppergiù” è il nuovo estratto dall’album “Petricore”, esordio solista della cantautrice

    Questa volta a entrare sotto la lente dell’autrice sono la rabbia e la lotta con i sensi di colpa, in quel turbine di discesa e ascesa fra i sentimenti che caratterizza l’intero disco

    In radio dal 10 giugno

     

    Suppergiù è il racconto della rabbia che inevitabilmente rimane quando un rapporto importante finisce, sia esso una relazione romantica o un legame molto forte di amicizia. La rabbia è raccontata dall’incalzare della ritmica, quasi ossessiva e dalla parte di basso martellante. Nel testo c’è una ricerca della redenzione dal senso di colpa, dalla disistima e dallo schiacciamento di sé stessi che a volte si percepisce quando si cerca continuamente di compiacere l’altro, snaturandosi e andando continuamente incontro alle sue necessità, a volte anche distorte e che non ci appartengono. 

     

    «Petricore coincide con un inizio, un esordio. Eppure, è il racconto di una fine – o più di una -, con molte sfaccettature, episodi, declinazioni». Daniela D’Angelo

     

    “Petricore” è il nome dato all’odore della terra bagnata. L’album contiene 8 tracce,  in cui protagonista è il cuore, nella sua capacità di permeare e lasciarsi attraversare, fondendosi con ciò che lo circonda. 

     

    Etichetta: Volume!

    Radio date: 10 giugno 2022

    Release album: 8 aprile 2022

     

    DICONO DI PETRICORE

     

    «Canzoni in cui si sprofonda, inghiottiti da una densità di sentimenti e inquietudini che ghermisce l’ascoltatore… Petricore rappresenta un felice esordio da scoprire ascolto dopo ascolto.» Rumore 

     

    «Davvero interessante questo lavoro che si muove dentro forme non predicibili a priori.» Raro Più

     

    «Petricore è un esordio decisamente interessante e privo di riferimenti “normali” su tutti i fronti. In bilico tra digitale e acustico, alla ricerca sempre di forme sghembe nei ricami di drumming, anche quando la scrittura mostra aperture dolcissime in maggiore e non si vieta di ricorrere al santo pop (come accade per l’inciso di Nel modo giusto), il disco sfoggia una personalità davvero importante.» Music Letter

     

    «… La musica della D’Angelo, capace di slanci straordinari e di oniriche divagazioni, evoca una visione composta di racconti di scelte sbagliate, oppure una entrata quasi forzata in quelle scelte, con il timore di sfondo che le stesse potessero fare male, dentro e fuori.» Music Map 

     

    Contatti e social

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    YouTube https://www.youtube.com/channel/UC5K_5Nj7LtvTCLmvROOKo_A

     

    BIO

    Daniela D’Angelo è una cantautrice che scrive da che ha memoria e canta il mondo attraverso i propri occhi, chitarra, voce e canzoni. Dal 2012 al 2017 fa parte della band Distinto, con cui realizza innumerevoli live, un EP e due dischi, di cui scrive testi e musiche. Nel 2018 intraprende un percorso solista che inizialmente la vede impegnata, in aggiunta all’assidua attività live, nella produzione del progetto In DA House, lanciato sul suo canale YouTube, che consiste nella realizzazione di video in presa diretta dall’atmosfera intima e raccolta, in collaborazione con altri cantautori e artisti, nella cornice della propria dimensione domestica. Subito dopo inizia il percorso verso la realizzazione del suo primo album solista, Petricore, con la direzione artistica di Vito Gatto (produzione, elettronica e arrangiamenti), Mamo (batteria, arrangiamenti) e Ivano Rossetti (basso, arrangiamenti). Il disco è stato registrato presso il Recording Studio Adesiva Discografica di Paolo Iafelice da Guido Andreani (Cesare Basile, Afterhours, Verdena, Morgan, Elisa, Vinicio Capossela), che ne ha curato anche il mix.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • LaReds “Tequila Bum Bum” è il primo inedito della vocalist, ballerina e presentatrice in collaborazione con DJ Spyne

     

    Il mondo del clubbing in tutta la sua calda sensualità

    Voglia di estate. Le serate nei club. Ballare. Cocktail. Una punta di erotismo. Questo è il mix interpretato da LaReds – nome d’arte di Eleonora Rossi – per il suo primo inedito. La vocalità molto espressiva di Eleonora si innesta su un brano dal songwriting latino e dalle sonorità da moderna EDM, supportato dal sound di DJ Spyne (Radio 105)

    Eleonora Rossi è una entertainer di classe e talento. Attiva nel mondo della TV e degli spot pubblicitari, è una delle vocalist più celebri del circuito delle discoteche nazionali. Proprio da questa esperienza nasce il progetto LaReds che ora presenta al pubblico i suoi inediti e la sua vena pop rivestita da hit estiva.  

    Etichetta: Rivertale ON AIR

    Radio date: 27 maggio 2022

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/eleonorarossi81

    Instagram: https://www.instagram.com/officialreds/

     

    BIO

    La Reds è Eleonora Rossi, vocalist, ballerina, presentatrice Tv. Protagonista di numerosi spot pubblicitari dal 2006 ad oggi, diventando il volto per marchi storici come Biorepair, Kinder, Formaggino Mio, Thé Infré, Granarolo, Eleonora Rossi ha dato avvio alla sua carriera televisiva nel 2005 diventando “Letteronza” nelle trasmissioni “Mai Dire Grande Fratello” e “Mai dire Goal”. Negli anni ha condotto programmi televisivi come “Bollicine” e “1 x 3” in onda su 3Live per citarne alcuni, oltre ad aver recitato in serie tv e sit-com come “Love Bugs” su Italia1. 

    Bio completa: https://www.clangroup.it/artisti/dettaglio.php?id=32

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • KILL GALEN “Boom Boom” è il nuovo singolo del giovane rapper che vive in Australia

    Frasi su un ritmo reggaeton per concedersi tre minuti di illusioni

    in radio dal 3 giugno 

     

    Passa dall’inglese all’italiano Kill Galen in questo nuovo singolo dal sapore estivo. 

    Proprio l’estate è alle porte, ma il mondo intorno sembra tutto tranne che solare. La pandemia persiste, la guerra non si placa, divertirsi sembra quasi una colpa, mentre il racconto della cronaca parla di morte e distruzione. 

     

    «In Boom Boom per tre minuti non devo pensare alla guerra o indossare la mascherina, non devo pensare ai problemi lavorativi o familiari, posso lasciarli svanire nel ricordo di una festa in piscina, un party al mare, con persone che ballano, che si divertono, bevono un drink, flirtano, si fanno una risata» Kill Galen. 

     

    Il giovane rapper, emigrato in Australia in cerca di una fortuna diversa, usa la musica per raccontare esperienze autobiografiche, mostrando chi è e cosa sta affrontando.  

     

    Autoproduzione 

    Radio date: 3 giugno 2022

     

    Contatti e social 

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/killgalenofficial/?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/0biEXjykPZh6CSG2Jwvl9Q?si=d2SlC_FjRRebhgcOzc87fQ&nd=1

     

    BIO

    Emilio Liccardo aka Kill Galen è originario della provincia di Caserta. All’età di 16 anni scopre la passione per la scrittura, valvola di sfogo fondamentale attraverso cui  racconta le proprie esperienze. Nel 2020, con l’arrivo della pandemia, decide di provare a fondere scrittura e musica e camminare su qualche beat provando a raccontare se stesso. Poi arriva l’estero. Kill Galen è stato l’ennesimo ragazzo che per cercare la propria indipendenza economica ha scelto di viaggiare oltreoceano, sbarcando in Australia. Parte del nome d’arte scelto dall’artista nasce dall’unione delle iniziali dei nomi dei componenti della propria famiglia che, pur essendo lontana oltre 24 ore d’aereo, rimane unita dal primo all’ultimo componente. 

    fonte: www.laltoparlante.it

  • B BROTHERS Feat. BEPPE DETTORI “Amore e Pache” è il nuovo singolo del duo sardo insieme all’ex voce dei Tazenda

    Il racconto di un sogno con l’eccezionale partecipazione dell’ex voce dei Tazenda.

    in radio dal 3 giugno

     

    Una donna appare costantemente nei sogni di un uomo e lui la idealizza come la donna che ha sempre cercato, prova a fissarne l’immagine in un ritratto ma realizza che realmente forse non l’avrà mai.

    Le influenze sonore arrivano dal pop neomelodico e dall’etno/rock.

    Ad impreziosire il brano la collaborazione artistica con il cantante sardo Beppe Dettori, ex voce dei “Tazenda”, che arriva dopo diversi live realizzati insieme.  “Amore e Pache” è prodotto da Gabriele Oggiano che ha curato anche gli arrangiamenti nel suo studio di registrazione “D.G.M. studio recoding di Badesi (SS).

     

    Autoproduzione

    Radio date: 3 giugno 2022

     

    Contatti e social 

     

    Facebook: https://www.facebook.com/Bbrothersofficial

    Instagram: https://instagram.com/bbrothers_off?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    Youtube: https://youtube.com/channel/UCp1fW1EYz4fiuaCClLXWJrA

     

    BIO

    I B Brothers, all’anagrafe Domenico e Alberto Bazzoni, sono un duo sardo di rock/pop melodico dal sapore internazionale. Nei loro brani si mescolano sapientemente poesia,  immagini,  sentimenti e racconti di storie in cui tutti si possono riconoscere. Il pretesto narrativo dei testi, che si ispira alle emozioni personali degli autori, arriva limpido e sincero all’ascoltatore grazie a linee melodiche accattivanti e diventa messaggio universale. L’approccio pop riesce a coinvolgere un pubblico di tutte le età e permette ai due fratelli di raggiungere facilmente la notorietà nella loro Sardegna. Una storia forte la loro, un vissuto che vanta le proprie radici sarde come ricchezza, ma allo stesso tempo ne subisce gli svantaggi: questa terra magnifica resta ancora oggi vittima di un isolamento rispetto al panorama musicale nazionale.

    Dopo un periodo di gavetta arriva la partecipazione ad Amici (2006) e X Factor 8 arrivando ai Bootcamp. Il primo brano che realizzano è in featuring con il rapper sardo Pauz e descrive proprio la strada tortuosa che intraprende un musicista che sogna e crede in ciò che fa, ma si trova a fare i conti con i meccanismi e gli ingranaggi complicati del music business. Contaminati dalla musica della loro terra decidono poi di scrivere un brano in sardo e in italiano, “Soleanima”, a cui presta la sua voce per la realizzazione di questa traccia anche Gigi Camedda dei Tazenda. Iniziano le partecipazioni a programmi televisivi e live show in Italia e all’estero. Il 5 giugno 2017 esce il loro primo disco autoprodotto “Il Viaggio”, una carrellata di brani sui temi più svariati, lanciato dall’omonimo singolo con videoclip girato a Londra. Il disco vanta la partecipazione di musicisti professionisti del panorama sardo e nazionale. 

    Successivamente al disco “Il Viaggio” escono i singoli “Lughe de deus” con la cantante sarda Maria Giovanna Cherchi in lingua sardo/italiano, un brano che parla di speranza e della luce interiore che tutti cerchiamo e “Karim”, con il cantante sardo/brasiliano Paoligno, un brano che parla di un bambino che scappa dalla guerra in Siria.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • FOLKATOMIK “Quant’ave” è il singolo che segna l’esordio di un nuovo progetto per la riproposta della musica tradizionale italiana

    Un gruppo che nasce a Torino dall’incontro di quattro musicisti. 

    Il primo singolo estratto dall’album di prossima uscita, è una pizzica della terra d’Otranto rivisitata in chiave electro-latin.

    Formatasi lo scorso 2019, la band torinese parte dall’esperienza maturata nel mondo della riproposta delle musiche tradizionali da parte di Franco Montanaro, Oreste Forestieri e Valeria Quarta, e dall’incontro con il chitarrista e producer di musica elettronica Li Bassi. 

    Nella sintesi delle esperienze e delle storie che ognuno portava con sé, nasce subito un sound unico e riconoscibile, riconducibile alla commistione fra la musica tradizionale del sud e avantgarde elettronica. 

    I suoni evocativi e arcaici degli strumenti tradizionali, le cadenze ossessive e catartiche delle ritmiche coreutiche, unite ai colori e alla profondità dei suoni elettronici, creano un linguaggio fresco e contemporaneo ma con forti e robuste radici.

    L’intento è quello di dialogare attraverso il linguaggio universale della musica popolare, far conoscere a un più ampio pubblico la bellezza dei dialetti e delle sonorità del sud e promuovere le diversità facendole convivere sotto il tetto della musica da festa e da ballo, musiche che da sempre uniscono popoli e generazioni.

    La musica da ballo del Sud riacquista la sua antica funzione ludica e aggregante, proprio come accade nella pizzica di “Quant’ave” rivisitata dai Folkatomik.

    Questo singolo è il primo estratto dal disco d’esordio del gruppo ed è sostenuto nell’ambito del progetto “Programmazione Puglia Sounds Record 2022”. L’etichetta italysona continua con questo progetto la sua opera di valorizzazione della world music identitaria italiana con uno sguardo al futuro e alle contaminazioni.

    Etichetta: italysona 

    Radio date: 6 maggio 2022

     

    SOCIAL

    FACEBOOK www.facebook.com/FolkatomikPage

    INSTAGRAM www.instagram.com/folkatomika/?hl=it

    Contatti etichetta www.italysona.com [email protected] 

     

    BIO

     

    Valeria Quarta – Voice, percussion & little percussion

    Inizia giovanissima il suo percorso di studi passando, dal canto lirico presso l’Istituto d’Arte e studio di Chieri (To) al canto jazz presso il centro di formazione musicale di Torino fino ad arrivare al canto moderno con la vocal-coach americana Cheryl Porter. Si dedica all’approfondimento della musica popolare, in particolare delle musiche tradizionali del Sud Italia. Si specializza altresì nello studio di svariati strumenti a percussione come Cajon, Djembe  e percussioni a cornice e minori della tradizione del Sud Italia. Si sperimenta e matura professionalità e competenze in ambiti molto diversi: dal rock al blues, al reggae, ai generi del Sud America. Al momento lavora da anni come cantante autrice del progetto “Valeria Quarta” ed è cantante percussionista del trio “Le tre sorelle”, progetto musicale che ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le vocalità femminili del Sud Italia.

     

    Li Bassi – Guitars & Mechanics

    Chitarrista e producer, si è esibito dividendo il palco con moltissimi artisti come Steve Winwood, Whitney Houston, Eugenio Finardi, Max Gazzè, Bandabardò e tanti altri. Come autore musicista ha firmato per Emi, Warner Chappell, Universal, Diy, RaiTrade e molte altre etichette. Ha pubblicato il suo disco d’autore “Il lato giusto” nel 2015, vincendo il premio Carisch “Stefano Rosso”. Lavora stabilmente con la compagnia “Assemblea Teatro” dove ha portato in scena testi di e con Renzo Sicco e Luis Sepùlveda. 

    È autore per la casa di produzione Banijay per Rai, Mediaset, La7, Sky.

     

    Franco MontanaroVoice & South Italy tambourine & Ancestral rattles

    Tamburellista e cantante di musica folk del Sud Italia. Suona tamburi a calice e a cornice del Mediterraneo.

    Si è esibito in due edizioni della Notte della Taranta con i “Cantori di Villa Castelli”. 

    A Torino ha fondato il gruppo “Collettivo Musicale In.con.tra.da” con cui ha fatto diversi tour in Sardegna, Marocco, Francia, Svizzera e Italia.

    È stato per otto anni co-organizzatore del Festival delle Province con il Teatro delle Forme di Torino esibendosi in svariate regioni d’Italia, Francia e Marocco.

    Ha suonato con l’Ensemble di Percussioni del maestro Tarek Hawad Alla, esibendosi in molteplici festival di Danza Orientale in tutta la penisola.

     

    Oreste ForestieriPlectrum & Mediterranean wind instrument 

    Polistrumentista, suona flauti e strumenti ad ancia, tamburi a cornice e strumenti a plettro del Mediterraneo.

    Con diversi ensemble e orchestre ha accompagnato artisti come Otello Profazio, Tonino Carotone, Raiz, Mariano Caiano, Fabio Curto ed altri.

    Ha suonato con diverse formazioni in importanti rassegne e Festival di World Music in Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Belgio, Turchia, Grecia, Romania, Marocco, Argentina e Brasile.

    Ha pubblicato come autore il suo primo disco nel 2006 “Taranta Muffin – U passatu è turnatu” e ha registrato i suoi strumenti per un consistente numero di produzioni.

    Ha lavorato con diverse compagnie teatrali come musicista in scena e musicista attore per spettacoli di Commedia dell’arte, Teatro di narrazione e Varietà.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • GIOACCHINO FITTIPALDI “Il boschetto alla rovescia” è l’inizio del nuovo percorso per il cantautore e polistrumentista lucano

    Una fiaba rock contro i pregiudizi

    In radio dal 6 maggio

     

    Il boschetto alla rovescia è una fiaba rock che tratta un importante tema sociale, raccontandolo con leggerezza. Il bosco, luogo affascinante, misterioso, a volte pericoloso, qui viene ribaltato, nel tentativo di abbattere gli stereotipi, nella speranza che il cattivo possa non essere più tale e che pertanto la fiducia di Cappuccetto Rosso non sia mal riposta. 

    Un pezzo fuori dal comune, quasi una sfida per Gioacchino che con questo brano cerca rime, ritmo e un sound vivace. La maturità artistica raggiunta gli consente di spaziare tra i diversi generi musicali e la sua produzione risente di tutte le influenze dando vita ad uno stile tutto personale.

     

    Il videoclip è stato realizzato dal regista Giuseppe Marco Albano, Premio David di Donatello. 

    Etichetta: TROPICANA MUSIC LABEL 

    Radio date: 6 maggio 2022

     

    SOCIAL LINK

    YOUTUBE https://www.youtube.com/user/giotextura/featured

    FACEBOOK https://www.facebook.com/giofittimusic/

    INSTAGRAM 

    https://instagram.com/gioacchino_fittipaldi?igshid=YmMyMTA2M2Y=

     

    BIO

    Gioacchino Fittipaldi nasce a Lagonegro (PZ) il 21 Novembre 1979. Vive sin dalla nascita a San Severino Lucano, paese natio dei suoi genitori e proprio dal padre, che da giovane scriveva canzoni e suonava la chitarra, l’amore per la musica.

    La passione diventa studio con il conservatorio e si dedica completamente al cantautorato pop-rock formando così i primi gruppi rock ed iniziando a portare la sua musica nelle piazze. Tra i 27 ed i 28 anni inizia a rivisitare brani di vari cantautori italiani, in particolare Fabrizio De Andrè, ma anche Battiato, Guccini, Rino Gaetano e De Gregori, cantautori che interpreterà nelle serate di musica live con voce chitarra e armonica. Riprende a pieno la sua attività di cantautore scrivendo, a 28 anni, Un anno di regresso ed altri singoli con cui vince il “Festival Mediterraneo” e l’”Azimut live music fest”. 

    Nell’estate del 2012 sale sul palcoscenico del “Pollino Music Festival” e vince una tappa del contest “Casa Sanremo”. 

    L’estate del 2021 segna il percorso artistico che lo porta ad incidere Il boschetto alla rovescia, collaborando con i professionisti Lorenzo Sebastiani, Andrea Morelli, Alex Reeves, Marco Dirani. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • ANTONIO MCFLY MORELLI “Special Guest” è il nuovo progetto da solista per il musicista toscano

    Un brano spiccatamente funky dove ognuno può trovare la motivazione per fare sempre meglio e aumentare la propria autostima.

    In radio dal 31 maggio 2022

     

    “Special Guest” è un brano funky nato dal desiderio di creare spensieratezza nell’ascoltatore.

    Il testo è stato scritto per favorire la motivazione e spronare a fare sempre del proprio meglio. 

    Il titolo del brano farebbe pensare ad un qualcosa di auto celebrativo, ma in questo caso l’ospite d’onore è l’uomo comune che tutti i giorni vive una vita “normale” e apparentemente anonima. Tuttavia, nel portare a termine gli obiettivi quotidiani, l’impegno e la determinazione lo portano a vivere momenti di gloria personale. Andando avanti, la canzone diventa più autobiografica e l’artista racconta la propria esperienza dove questa visione lo ha aiutato a “rinascere” artisticamente. 

    Dietro ad un ritmo incalzante e energetico, il brano aumenta l’autostima e la gioia di vivere. Chiunque quindi può riconoscersi in questo mood che invita a ballare e a muoversi spontaneamente.  È stato scelto proprio il genere funky per il suo ritmo e il suo approccio alla positività. Il refrain è basato sull’inserimento di una melodia orientale, anch’essa ballabile e accattivante, che si fonde alla perfezione con la musica funky.  

     

    Etichetta: Black Out Dischi

    Radio date: 31 maggio 2022

     

    LINK SOCIAL

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    BIO

    Antonio Morelli, in arte “McFly”, è un musicista italiano di musica elettronica con sonorità chill, funky e breakbeat. 

    Si avvicina al mondo della musica iniziando a suonare la chitarra nel 2006 e due anni più tardi fonda la band indie pop rock Baryonyx (2008-2021).

    Nel 2013 intraprende il percorso Accademico di chitarra elettrica moderna presso l’Accademia Musicale Lizard.

    Durante questi anni ha sviluppato varie collaborazioni, come ad esempio con Francesco Landucci il quale nel tempo è subentrato nella direzione artistica dei suoi progetti musicali. 

    Di pari passo con gli studi accademici di chitarra elettrica, l’autore si cimenta nelle sperimentazioni di musica elettronica. Nel 2018 decide così di preparare un nuovo progetto solista di musica strumentale basata sul jazz, il funky e l’elettronica. Viene pubblicato così l’album “Sound My Way” nel novembre 2020.

    Nel 2021 viene pubblicato il singolo “Updown” (2021) che rappresenta un “ponte” tra il vecchio ed il nuovo, dove il compositore aggiunge un ritornello cantato da lui stesso, gettando così le basi per nuove composizioni. 

    Nel 2022 viene pubblicato così un nuovo singolo chiamato “Special Guest” che riprende le sonorità funky e breakbeat, ma con un testo interamente cantato. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • LUCI BLU feat. SIR OLIVER SKARDY “Anyway” è il nuovo singolo del duo in collaborazione con l’icona del reggae veneziano, già frontman dei Pitura Freska

    Un connubio particolare che riesce ad avvicinare due mondi, quello urban pop e quello reggae,  creando un linguaggio espressivo nuovo e coinvolgente, supportato da una grande forza ritmica.

    In radio dal 13 maggio 2022

     

    Il testo di ANYWAY è divertente e ironico, con un chiaro riferimento alla società odierna in cui sesso e soldi sembrano essere una delle poche chiavi di lettura del vivere quotidiano. L’uso del dialetto veneziano e dello slang inglese crea un contrasto perfetto per mettere in luce in chiave satirica la società attuale e tutte le sue contraddizioni.

    Etichetta: Qube3/Giallo Ocra srl

    Radio date: 13 maggio 2022

     

    CONTATTI E SOCIAL

    FACEBOOK https://www.facebook.com/Luci-Blu-Official-107557591579977

    INSTAGRAM ​​https://www.instagram.com/luciblu.official/?hl=it 

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/48F1zcJ6UouWwtjqwAlCo7 

    TIK TOK https://www.tiktok.com/@luciblu.official?lang=it-IT 

     

    BIO

    LUCI BLU è un duo musicale di urban/pop italiano nato nel 2019 a Vicenza e composto da Giulia Menta e Marco Ballardin.

     

    Giulia Menta è una artista, cantante, performer nata a Padova il 16 aprile del 1999.

    All’età di 4 anni Giulia inizia lo studio della danza classica, proseguendo poi con la danza hip hop e la recitazione, abbinando per più di 10 anni lo studio della batteria, della musica d’insieme e del canto, nel quale dopo una prima impostazione lirica emerge la sua vena moderna e personale. L’esplorazione delle sue potenzialità vocali e artistiche la porta a partecipare a diversi progetti musicali e a collaborare con varie band giovanili esibendosi dal vivo in numerosi concerti.

    Dall’incontro con il musicista Marco Ballardin nel 2019 nasce il progetto LUCI BLU nel quale partecipa anche come autrice dei testi e compositrice delle melodie.

    Parallelamente prosegue gli studi classici conseguendo la maturità liceale artistica e iscrivendosi poi all’Accademia di belle arti di Venezia. 

     

    Marco Ballardin è un musicista e compositore italiano nato a Vicenza il 10 giugno 1994.

    Marco si affaccia al mondo della musica a 14 anni iniziando lo studio della chitarra e, di seguito, muove i primi passi all’ interno della scena underground della sua città, militando in alcuni gruppi dapprima nel ruolo di chitarrista e, successivamente, come cantante e bassista. Presto la curiosità e la voglia di sperimentare lo spingono a prendere familiarità con i suoni di sintesi e musica elettronica, e successivamente ad avventurarsi nel mondo dell’hip hop, dando vita ad alcuni progetti indipendenti con artisti locali.

    Dall’incontro con Giulia Menta nel 2019 nasce il progetto LUCI BLU una nuova realtà nell’ universo Urban, che raccoglie al suo interno le molteplici influenze derivanti dal passato musicale dei due componenti e che vede Marco nel ruolo di compositore e beatmaker.

     

    Skardy, al secolo Gaetano Scardicchio, è legato alla storia della più popolare reggae band italiana, i Pitura Freska: è stato l’anima del gruppo; con la sua trascinante forza comunicativa ha fatto dei Pitura Freska la band più importante della scena musicale veneta con una popolarità che è andata al di là dell’estrazione sociale, dei gusti musicali e della generazione d’appartenenza. Poiché è inimmaginabile che sia stato il reggae ad abbattere queste barriere, il vero motivo va ricercato nella capacità compositiva dei testi di Skardy che sa comunicare attraverso i suoi testi, in dialetto veneziano ed in italiano, la sua personalità, parlando in modo schietto del suo modo di vedere la politica, l’amore, i fatti di cronaca e l’attualità, il tutto condito da espressioni di sincera “rabbia popolare” e una notevole dose di autoironia e gusto musicale. 

    La straordinaria vena compositiva di Skardy ha prodotto alcuni tra i brani che fanno ormai parte della storia della musica italiana, come lo straordinario affresco sui Pink Floyd a Venezia Pin Floi, o l’inno di un’intera città prima, e del movimento antiproibizionista poi, Marghera; un altro hit Picinin, il fumetto in musica di La pianta e Le sorti de un pianeta che diventerà, molti anni dopo testimonial di una campagna di Emergency. Per tornare alla battaglia per la legalizzazione con Olanda ed arrivare al ritornello che è stato sulla bocca di “grandi e piccini” Papa nero. 

    Nel 2002 viene deciso lo scioglimento del gruppo. Passano dalla cronaca alla storia della musica, e Skardy ne raccoglie con diritto l’eredità tornando a vestire i panni di Sir Oliver Skardy (“nome d’arte” con cui Skardy teneva una sua personalissima cronaca della Mostra del Cinema di Venezia sulle colonne de Il Gazzettino) iniziando un nuovo percorso. 

    Dopo le prime anticipazioni live, che lo vedono partecipare alle più importanti kermesse musicali nazionali come Arezzo Wave nel 2003, il “controfestival” Mantova Musica Festival e il Rototom Sunsplash nel 2004, Sir Oliver Skardy si dedica alla preparazione di un nuovo disco destinato a proporre una nuova svolta musicale per il “poeta di Marghera”. 

    Nel 2006 nasce con Fahrenheit 451 meets Skardy la collaborazione tra Sir Oliver Skardy e i Fahrenheit 451. Lo show era suddiviso in due parti in cui il gruppo ska veneziano presentava il proprio repertorio prima di offrirsi come backing band per il live del principe del reggae. Il sodalizio si è rafforzato nel tempo attraverso una fortunata serie di concerti ed è sfociato nella realizzazione del progetto DESTRA SINISTRA (2008 alma music), singolo accompagnato da un videoclip, basato sull’attualizzazione musicale e contenutistica del brano di Giorgio Gaber. Si è trattato in realtà di un doppio tributo/rivisitazione: il video infatti riprende e personalizza un altro “classico”, antesignano degli attuali videoclip, ovvero Subterranean Homesick Blues di Bob Dylan. 

    La stessa versione di Destra Sinistra farà parte dell’album PIRAGNA (2010 alma music) che coronerà la relazione artistica fra Sir Oliver Skardy & Fahrenheit 451

    A dicembre 2011 esce PIRAGNA IN DUB  la versione dub “riveduta e corretta” da Paolo Baldini, dell’album, con un’originale versione di un brano della tradizione popolare veneziana Sarde in sàor.

    Nel 2012 nasce MISS (Made In Italy Sound System), il sound system di Skardy con cui porta dal vivo le sue canzoni e molte altre produzioni italiane. Ad anticipare il nuovo disco e ad accompagnare il tour estivo del 2012 viene pubblicato per il digital download il tormentone ragga MAMBA NERO (2012 alma music). 

    In aprile del 2013 esce RIDI PAIASSO! (Planet Records – alma music), realizzato insieme ai Fahrenheit 451 e prodotto da Paolo Baldini (forte del recente successo dei Tre Allegri Ragazzi Morti da lui prodotti), vede la straordinaria partecipazione di ospiti del calibro di Elio, Paolo Belli, Natalino Balasso, Nevruz, Mr T-Bone, Luca Masseroni (Tre Allegri Ragazzi Morti) e tre ex Pitura Freska Francesco Duse, Valerio “Voleno” Silvestri e Marco Forieri (Ska J).

    A giugno esce il singolo ed il videoclip di Firulì firulà, un contradditorio vocale tra Skardy e Paolo Belli sull’attuale situazione discografica italiana e le canzoni d’amore.

    Sempre in giugno del 2014 esce PAPA NERO REMIXES (feat. Baby). Si tratta di una compilation interamente basata su Papa Nero, la hit portata al successo dai Pitura Freska nel 1997 dopo la partecipazione al Festival di Sanremo. 

    Nel 2014 è stata scissa la fruttuosa collaborazione con i Fahrenheit 451 ed è nata una nuova band I Fatti Quotidiani col conseguente “Rose e petardi Tour”.

    Nel 2015 oltre agli spettacoli live Sir Oliver Skardy & I Fatti Quotidiani e con il MISS (Made In Italy Sound System), colleziona alcune collaborazioni discografiche e video: Naltra Venessia con Herman Medrano (rapper dall’idioma veneto) per il suo disco NOSECONOSSEMO, Niu Orlins con Giallo Man (delicata reggae voice veneziana) singolo e video di una esilarante disavventura sentimentale, Impiraresse vs Anguelanti con Angela Milanese & Maurizio Nizzetto per il cdbook UN BOCCIÒLO DI ROSA con i racconti di Alberto Toso Fei, intreccio tra misteri e storie veneziani, musica jazz e canzone tradizionale.

    Ad aprile 2016 nasce così RIDI PAIASSO RELOAD (2016 Azzurra Music – alma music – Courtesy of Planet Records), una versione aggiornata dell’ultimo lavoro di Sir Oliver Skardy che contiene la cover di Centro di gravità permanente di Battiato.

    Nel 2020 Skardy si propone al pubblico con Greatest Hits. 

    Il 24 settembre 2021 esce FIGA E SFIGA, album che raccoglie i migliori brani scritti in questi ultimi anni, il disco più “personale” della carriera di Skardy che, oltre ad aver scritto musica e testi, ha seguito in prima persona tutte le fasi della produzione, dalla registrazione ai missaggi. L’uscita del disco è stata anticipata da un 45 giri da collezione, in vinile colorato, del singolo Venessia comune giamaican e da un clip ispirato al vecchio “intervallo” della RAI degli anni sessanta e settanta.

    fonte: www.laltoparlante.it