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  • Presto vedrà la luce il primo romanzo divulgativo dell’esperto Emmanuele Macaluso, attraverso il quale racconterà le tecniche del marketing sporco.

    L’indiscrezione durante un evento divulgativo pubblico sta facendo il giro dei social. Emmanuele Macaluso ha dichiarato che sta scrivendo un libro nel quale racconterà alcune tecniche di ingegneria sociale e marketing sporco attraverso la forma del romanzo.

     

    Sono passati più di 10 anni dal suo ultimo libro sull’argomento che lo ha portato a conferenze sold out in buona parte dell’Italia. Era il 2014 quando è stato dato alle stampe “Dirty Marketing – quando tutto è una menzogna solo la verità può salvarti”, edito da Golem Edizioni. Un saggio che supportava il suo Manifesto del Marketing Etico, il documento presentato dallo stesso Emmanuele Macaluso nel novembre del 2011 e ancora oggi allo studio di molte università e business school a livello globale.

    Nelle scorse ore, a latere di un incontro divulgativo, Emmanuele Macaluso ha condiviso con la platea la sua volontà di scrivere un nuovo libro per trattare i temi dell’ingegnerizzazione sociale e del dirty marketing (marketing sporco nda), ma questa volta non utilizzando la forma del saggio universitario, ma quella del romanzo.

    Secondo Macaluso, il romanzo – attraverso la potenza dello storytelling – ha la capacità di essere compreso in modo più diretto anche da un pubblico di non addetti ai lavori. In più, sempre secondo l’esperto e divulgatore torinese, rappresenta un buon modo per veicolare in modo convincente messaggi importanti verso l’opinione pubblica. Per suffragare la sua tesi ha ricordato il caso de “I demoni” di Guido Maria Brera, diventato in seguito anche una serie televisiva di successo sulla piattaforma Sky.

    Macaluso starebbe lavorando ad un thriller, attraverso il quale i protagonisti possono svelare alcune tecniche reali in modo chiaro e coinvolgente.

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico non ha dato indicazioni circa il titolo o un’eventuale data di uscita, limitandosi a dire che il suo primo romanzo è quasi terminato e che ha avuto già alcuni contatti con case editrici. Tuttavia (ha sottolineato), dopo due libri pubblicati con piccole case editrici, riconoscendo (in qualità di esperto di marketing) le potenzialità divulgative e commerciali di questo progetto, starebbe valutando di pubblicare con case editrici più strutturate e in grado di gestire gli interessi e i diritti del libro anche in caso di sviluppi al di fuori del mercato letterario. Sviluppi che parrebbero più che plausibili visto l’aumento esponenziale di piattaforme video che producono contenuti tratti da libri.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso: è un esperto di marketing strategico e comunicazione con un’esperienza più che ventennale. Saggista, divulgatore e speaker, alterna l’attività di consulente a quella di docente e formatore.

    È autore di libri, saggi e centinaia di articoli di settore. Nel 2011 ha presentato il suo Manifesto del Marketing Etico, documento diventato un riferimento nel settore a livello globale. Da allora è impegnato in un’attività di divulgazione e disvelamento del marketing sporco che avviene attraverso pubblicazioni e incontri divulgativi dal vivo. Ha già vinto premi letterari, ha conseguito onorificenze professionali ed è ritenuto un riferimento nel settore del marketing, della comunicazione e della divulgazione.

    Il suo profilo completo è disponibile qui: https://www.emacaluso.com/profile.htm o sul sito del Manifesto del Marketing Etico: www.manifestodelmarketingetico.org

  • ORDINE CREPUSCULUM: IL CONTINUO DI UNA SAGA LETTERARIA

    Nicola Adiletta pubblica il suo nuovo romanzo fantasy “Ordine Crepusculum 2- Fuochi di Guerra” nel settembre 2024, seguito dell’omonimo libro del 2017 “Il Lamento degli Innocenti” da Booksprint Edizioni.

    Il romanzo, pubblicato stavolta pubblicato da PAV Edizioni, narra le vicende dei generali di un Ordine di cavalieri (l’Ordine Crepusculum appunto) fondato al solo scopo di annientare l’Armata delle Tenebre comandate dal loro signore Rhaphnyarne.

    Gli eroi in questione continuano ad intraprendere un viaggio alla ricerca di un manufatto divino denominato ‘Lingua di Drago‘, unica arma in grado di annientare il Re dei Demoni e tutto il suo esercito.

    Durante il loro viaggio, i cavalieri dovranno affrontare numerosi pericoli ma avranno a disposizione anche il supporto di diversi alleati come re, avventurieri e perfino mercenari.

    Il romanzo è disponibile sia nelle librerie fisiche che online, nonché in formato cartaceo e in Ebook.

  • La Fama e la Ricchezza nell’omonimo libro di Eugenio Flajani Galli

    Si intitola “La Fama e la Ricchezza” ed è un romanzo satirico e umoristico il nuovo libro del dott. Eugenio Flajani Galli, già autore di altri romanzi dello stesso genere. Si ride molto, ma c’è anche spazio per la parodia e il grottesco, e quindi per la riflessione psicologica e psico-sociale. “In una società come quella odierna, largamente priva di valori”, spiega l’autore, “l’appagamento derivante dal raggiungimento di uno stato di fama e/o di ricchezza è considerato il punto di arrivo per milioni e milioni di persone. Soprattutto giovani, ma anche più adulti”. Lo psicologo e scrittore giuliese continua così: “L’ossessione per diventare ricchi e famosi come le celebrità che si possono vedere in TV o sui social può anche risultare patologica e sfociare in esiti grotteschi come quelli a cui andranno incontro i protagonisti del mio ultimo lavoro letterario. I due, che potrebbero benissimo essere dei personaggi usciti da Fargo o da una commedia di Eduardo, sono un uomo e una donna accomunati dall’insoddisfazione per la vita a cui sono destinati, e pertanto cercheranno di ottenere fama e ricchezza a tutti i costi e con ogni mezzo…con risultati però talmente disastrosi da far morire dal ridere!”. Insomma, si tratta di un romanzo le cui pagine sono costantemente segnate da un umorismo beffardo, nell’ultima parte anche nero, avente però il fine ultimo di far riflettere sulla società attuale e denunciarne gli eccessi. Encomiabile, infine, il lavoro a 360 gradi portato avanti dall’autore il quale ha deciso anche di curare la parte grafica dell’opera.

    “In una società in cui già da tempo la lettura sta diventando attività per pochi, oggi l’I.A. sta monopolizzando anche l’ambito della scrittura, sostituendosi all’uomo, ad esempio con ChatGPT. Scrivere senza tale tipo di ausilio a mio avviso è oggi quasi un’impresa eroica. Non bisogna lasciare che dei software occupino lo spazio fino a ieri detenuto dalla mente umana. La tecnologia può al limite servire come ausilio al lavoro dell’uomo, ma questi si deve pur sempre opporre alla possibilità che la macchina lo sostituisca. Se invece la macchina (il software) viene utilizzata come strumento dall’uomo (la mente) e si limita a supportarlo, allora può rivelarsi utile senza creare potenziali pericoli per la società. Ad esempio, la copertina del libro è stata realizzata dal sottoscritto mediante il supporto della I.A., ma senza lasciarle mano libera. Ho impiegato un po’ di più (circa 3 o 4 ore) per portarla a termine, ma così sono più soddisfatto. La protagonista, raffigurata in copertina, è stata creata con FaceApp a partire da una mia foto a cui ovviamente è stato cambiato il genere, e anche lo sfondo – raffigurante un’isola come Ibiza – è stato generato artificialmente. Ho comunque apportato delle modifiche a tali lavori dell’I.A. poichè volevo personalizzare il tutto, rendendolo, a suo modo, un piccolo capolavoro di digital art. Sì, lo ammetto, sono un perfezionista!”.

    Il romanzo “La Fama e la Ricchezza” (ISBN 9791223005194) è già disponibile presso Mondadori, FeltrinelliRizzoli, Libraccio, IBS e tanti altri store. Di seguito la sinossi:

     

    “La sconcertante storia di una influencer tradita dal demonio e coinvolta in uno scandalo mediatico peggiore di quello del pandoro della Ferragni”.

     

    Chanel Cazzaniga (qui ritratta sull’isola di Ibiza) era una donna con un unico e chiaro obiettivo nella vita: diventare ricca e famosa. E per diventarlo strinse perfino un patto col diavolo. Una volta divenuta una nota influencer, si trovò però al centro di un tremendo scandalo mediatico per aver inavvertitamente offeso la comunità LGBTQIA+. Per salvarsi da ciò che le aveva causato il diavolo, le rimaneva un’unica possibilità: che S. Ciro da Decentraland le concedesse un miracolo. Ma un santo napoletano avrebbe mai accettato di concedere un miracolo a una snob milanese?

     

    In più, questa è anche la storia di Gennaro Esposito, un pover’uomo a cui il governo aveva tolto il reddito di cittadinanza. Disperato, si dovette affidare a un fantomatico guru finanziario: Elon Max, l’investitore Massimo, che gli consigliò di comprare criptovalute e rivenderle a chi fosse stato più scemo di lui. Ma il povero Gennaro avrebbe mai trovato qualcuno più scemo di lui da fare fesso?

     

    Due esilaranti storie d’attualità che ironizzano su un’umanità talmente realistica quanto grottesca, sottolineando le innumerevoli peripezie che coinvolgono i tanti semplici individui sedotti dal mito odierno di DIVENTARE RICCHI E FAMOSI!!!!!!

     

    NB: ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO.

     

    Dello stesso autore: “Storie Pazzesche e qualcuna (quasi) Normale” e “Il Reddito di Cittadinanza Demoniaco”.

  • Presentazione del libro “La verità del bosco”

    Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri”, il 12 maggio alle ore 18.00, sarà presentato presso “La Feltrinelli” di Via Etnea 285, a Catania, il libro dello scrittore Claudio Alessandro Colombrita, “La verità del bosco”, edito da Edizioni Creativa.

     

    Un cane viene abbandonato dal suo padrone, un bambino si perde durante una gita, come scenario l’incantevole paesaggio delle Dolomiti. Lampo e Leo si incontrano per caso e non si lasciano più, il bosco diventa il loro habitat naturale con i suoi continui messaggi.  Il primo non perde mai la speranza e il suo carico d’amore, il secondo dubita sempre più di un padre che si trasforma da esempio a uomo viscido e oscuro. L’ostinazione contro il cinismo, l’ottimismo e la rassegnazione, i due protagonisti mettono in mostra tutto il campionario di emozioni degli esseri viventi.

     

    Parallelamente Christian e Mauro intrecciano le loro storie in un viaggio ricco di sospetti e colpi di scena, il primo ha sterminato la sua famiglia, il secondo dà sfogo alle sue pulsioni in modo subdolo, la loro base è una misteriosa casa in mezzo al bosco. Leo e Lampo si perdono e si ritrovano spesso, superano numerose difficoltà ma ne escono sempre rafforzati fino a quando la montagna li conduce all’amara verità, il ricongiungimento con i propri cari non lenisce ma acuisce le loro ferite, si trovano quindi davanti ad un bivio: ricominciare come se nulla fosse o continuare la loro avventura insieme nei boschi.

    L’autore,  avvocato, giornalista e grande amante delle Dolomiti, sarà accompagnato dalla scrittrice locale Adriana Di Grazia, autrice di libri profondi e ricchi di spunti di riflessione.

     

    Info

    Per acquistare il libro o l’e-book: https://edizionicreativa.it/shop/prodotto/la-verita-del-bosco/

    In alternativa è possibile trovare il romanzo sui principali circuiti di distribuzione come Amazon, Mondadori, Feltrinelli ecc.

     

    Contatti

    Blog: La sensibilità non è un reatowww.claudiocolombrita.wordpress.com

    Facebook, Google+ e Linkedin: Claudio Colombrita

    Instagram: claudio_colombrita

    E-mail: [email protected]

  • Libri, la saga sul Popolo Messapico rivive in Eliade (Gli eredi di Priamo) di Bruna Spagnuolo

    È uscito nelle librerie e nei bookstore online il romanzo “Eliade (Gli eredi di Priamo)” di Bruna Spagnuolo, il secondo e atteso volume della saga “Angeli in ginocchio”, imperniata sul recupero delle identità non tramandate. Il romanzo, pubblicato nella collana “Identità italiche”, segue a distanza di un anno il volume Angela (Gli eredi dei Messapi).

    Per parlare ai lettori d’oggi, Bruna Spagnuolo non sceglie il linguaggio freddo e asettico del saggio, ma quello pulsante di vita, evocativo e ricco di emozioni del romanzo storico dallo stile lirico araldo di una dignità linguistica da salvaguardare e tramandare. Sono le spore glottologiche a determinare i sopralluoghi dell’autrice (dalla valle dell’Indo, all’Anatolia, alla Troade, alle rovine di Troia, alla Siritide di Policoro e alle valli del Sarmento e del Sinni) ma la ricerca si lascia sedurre dai sentieri imperscrutabili del mito e della narrativa letteraria lirica e avulsa da “presupponenze” documentali di settore.
    Eliade (Gli eredi di Priamo)
    Sembrava che tutto fosse stato detto sulla distruzione di Troia fino… all’uscita di questo libro, che prende il via da un segreto sepolto nella vita di Priamo e da eventi incisi nelle ceneri di Troia e nella rosa dei venti di un viaggio epico.
    Salvato da un eroe dalle misteriose implicazioni, Baletos, figlio di Brentos, figlio di Priamo, raggiunge la rada segreta delle navi già pronte e prende il mare con i suoi figli, il giovane Egeo e il piccolo Cheones. Le insidie di una sosta avventurosa permettono soltanto ai figli di Baletos di giungere alle coste italiche, dove, intorno a tre sorgenti sacre, il popolo di Egeo fa prodigi mai veduti con materiali pregiati, terreni, coltivazioni e giardini e crea tradizioni-meraviglia, tra cui quella dell’albero-calendario. Il fiume Siris, con il tempo, oscurerà il nome della città, ma, prima, il principe Cheones parte con metà del popolo di Egea, in cerca della patria perduta, seguito da Eliade, sua amata e suo alter ego, e da un dono con cui il re Egeo pone a dimora gli aghi laceranti delle vicende drammatiche in cui il principe schiavo Leuco è punto di riferimento. Mentre parte del suo esercito naviga il Sarmento al contrario e il resto del popolo s’inerpica verso i monti con animali da soma e clamore di armi e di voci, forze minacciose insidiano Cheones, per portargli via la sua amata. L’incantesimo del fascino di Eliade, bella come una dea, permette l’arrivo nella valle del grande Cubuk, il Sarmento, che Cheones elegge sua “patria” ritrovata. I prodigi delle albanelle indicano i siti dei formicai umani dall’indescrivibile vita operosa, teatro omerico di un amore epico scandito da tragici abissi esteriori e interiori e da guerre fatali tra le infedeltà dell’istinto e la fedeltà del cuore. I tempi di riferimento non tolgono all’amore tra Cheones ed Eliade nessuno dei respiri di attualità contenuti nelle grandi storie d’amore di tutti i tempi, poiché questo libro è, prima e al di sopra di tutto, una storia d’amore così grande che il vento ancora la racconta e che trafigge il cielo con ogni grido libero del falco pellegrino…Bruna Spagnuolo ha origini lucane. Collabora con molte riviste specializzate nazionali e internazionali. Vince il premio Romagna, nel 1985, ed esordisce con il suo primo libro di narrativa. Seguono molti premi e molte opere, che riecheggiano del fascino delle culture e dei popoli da lei conosciuti e amati nei suoi moltissimi lunghi soggiorni nelle più sperdute latitudini del mondo. I suoi libri, molto recensiti e anche recitati, rubano all’oblio personaggi indimenticabili, incastonandoli nell’irrinunciabile identità delle culture di appartenenza. È nella biblioteca del Quirinale.

    Info e contatti

  • La vita del Botticelli narrata da lui medesimo nel romanzo Sandro di Johannes Bramante

    Un vecchio su una panca, in un tramonto d’estate, rievoca ricordi, emozioni, rimpianti, tra riflessioni sul destino e sulla natura dell’arte. Lui è Sandro Botticelli, uno dei massimi artisti del Rinascimento italiano, e quello che leggiamo nelle quasi settecento pagine del romanzo Sandro di Johannes Bramante, è il racconto della sua vita narrato in prima persona.

    Sandro, pubblicato dall’editore fiorentino Maddali e Bruni, segna l’esordio letterario in grande stile di Johannes Bramante (Roma, 1990). Attore, drammaturgo e regista teatrale, Johannes trasferisce nella scrittura del romanzo le doti geniali e le qualità già evidenziate sul palcoscenico con la trilogia Il complesso di Antigone, Alkestis 2.1 e Vertenze Politiche su una Versione Pornografica del Mito di Pasìfae.
    Davanti agli occhi del lettore si dispiega il grande affresco di un luogo e di un’epoca straordinari: la Firenze di Lorenzo de’ Medici. Una città, quella tardo-quattrocentesca, dove umanisti e filosofi indicano nella bellezza la via per elevare l’anima a Dio. Dove fioriscono le botteghe di grandi maestri, da Filippo Lippi ad Andrea del Verrocchio, da Antonio Pollaiolo a Domenico Ghirlandaio e  altri. E dove magnati, banchieri e mercanti fanno a gara per accaparrarsi le loro opere.

    È in questo ambiente stimolante che il giovane Sandro di Mariano Filipepi, detto il Botticello, muove i primi passi. Con un accuratissimo lavoro di ricostruzione storica, Bramante racconta, per voce del grande pittore, gli umili inizi come battiloro nel laboratorio del fratello, l’apprendistato nella bottega di Filippo Lippi, le prime commissioni e i rapporti con la corte medicea che faranno di lui uno dei pittori più apprezzati e richiesti dall’aristocrazia fiorentina. E anche le passioni umane, gli amori omosessuali, l’ambizione, il carattere malinconico e riflessivo, le gelosie e le invidie dei pittori rivali, i dubbi e le incertezze sulla via da seguire, la ricerca di un equilibrio tra l’esigenza di soddisfare il gusto dei committenti e l’indipendenza dell’espressione artistica, il tormento della perfezione, l’influsso neoplatonico di Marsilio Ficino, la convinzione del valore civilizzatore della bellezza, la genesi dei grandi capolavori.

    L’autore ci porta, insieme a Botticelli, sui ponteggi dell’abside del duomo di Spoleto, sotto le volte maestose della cappella Sistina, nelle operose botteghe fiorentine, nelle stanze ingombre di cavalletti, tavole, fogli, pennelli, collante e mortai per pestare i pigmenti, per le strade di Firenze, ma anche nelle raffinate ville di campagna e nelle sale maestose dei palazzi nobiliari. Ci fa incontrare papa Sisto IV, il magistrato Tommaso Soderini, Simonetta Vespucci, i maggiori pittori contemporanei, ma anche Leonardo da Vinci e il giovane Michelangelo.

    Tuttavia, sotto la superficie di quella che fu la nuova Atene, si agitano le oscure passioni di uomini politici, la bramosia di potere, le alleanze, gli intrighi, le congiure, le vendette, i tradimenti, gli assassinii. Gli artisti, che ne siano consapevoli o no, hanno il potere di dare un corpo e un volto a Dio, alla Madonna e ai santi, hanno il dono di tradurre in immagini concrete gli astratti concetti. Per questo i governanti li tengono avvinti con la forza del ricatto o con le lusinghe della fama e della ricchezza. E si servono del loro potere comunicativo come Instrumentum regni. Per finalità di propaganda nella politica interna o per estendere le alleanze all’esterno.

    Così, la mano che ha dipinto la Venere non può sottrarsi all’infame compito di ritrarre i cadaveri dei congiurati impiccati alle finestre dei palazzi. Perché lo vuole il Magnifico, a futura memoria dei suoi avversari. A ben vedere, quello di Botticelli è un lungo cammino verso la consapevolezza della eterogenesi dei fini artistici che ispira riflessioni estremamente attuali sul rapporto tra arte e politica, sull’essenza dell’arte e sulla refrattarietà della natura umana. Per questa via il romanzo può leggersi come un’allegoria del presente.

    Lo scorcio del secolo XV, caratterizzato da un’involuzione autoritaria e dalle profezie apocalittiche del Savonarola, vedrà l’uscita di scena dell’artista. Amareggiato dal rogo dei suoi dipinti considerati da blasfemi nel nuovo clima di rigore moralistico e dalle persecuzioni dei sodomiti, abbandonato da tutti gli allievi, Sandro si ritira in campagna, sulle colline di Bellosguardo, per trascorrervi gli ultimi anni.

    Quando il flusso di memorie giunge al termine, il sole non è ancora tramontato: «Neanche il tempo di un tramonto – commenta il vecchio sulla panca – è durato il racconto di tutta la mia vita! E forse la mia vita stessa è stata breve come un tramonto». Non così le opere, destinate invece a una gloria imperitura.

  • Le prigioni interiori dell’esistenza umana nel nuovo romanzo di Marco Spinicci

    Pistoia – Può l’individuo sottrarsi ai condizionamenti naturali e sociali che, sin dall’infanzia, vanno definendo i confini delle sue prigioni interiori? Può, con la libertà di scelta, sfuggire al campo di forze deterministiche e scardinare le sbarre di quelle prigioni? Sono le domande che Marco Spinicci solleva nel suo nuovo e intrigante libro, A ciascuno la sua prigione, appena pubblicato dalle edizioni Porto Seguro di Firenze. Il libro, con un sapiente intreccio narrativo, incastra alla perfezione romanzo di formazione, giallo e saga familiare, in una più ampia cornice che contempla riflessioni di natura filosofica sulla condizione umana e motivi di dura critica sociale.
    Marco Spinicci, medico odontoiatra, vive e lavora a Pistoia. Nella scrittura esprime la sua dimensione interiore, cercando un’armonia tra gli accadimenti della vita. Ha pubblicato il saggio La virtù della libellula; le sillogi poetiche Oltre l’orizzonte L’acqua saliente; i romanzi Ti accenderò di amore antico e L’abbraccio dell’acqua. Ha ottenuto il Premio Ferrucci Montagna Pistoiese per la poesia e la menzione di merito al Premio Argentario per la narrativa.Nel nuovo libro l’autore dispone gli avvenimenti – che si svolgono tra l’Emilia Romagna, l’Eritrea e la Toscana dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento – in un ordine non lineare, anticipando o posticipando alcuni fatti rispetto al loro succedersi naturale. Frammenti di storie, destini che si incrociano, trame multiple che si intrecciano e si aggrovigliano. Per poi dipanarsi nel finale e confluire in un’unica, complessa, vicenda nella quale ritroviamo tutti i sentimenti, le passioni, le emozioni e le ragioni che agitano l’infinito garbuglio delle esistenze umane.Lagune comacchiesi, anni Trenta. Giuditta Dacreni, figlia di umili pescatori di anguille, nel passaggio dall’infanzia alla pubertà, scopre di avere una rara alterazione dei caratteri sessuali nota come pseudoermafroditismo, che influisce sul suo carattere e sul suo aspetto fisico.

    La giovane cresce in una società che esalta il virilismo e assegna alla donna il ruolo di angelo del focolare. Prigioniera del suo corpo androgino, sotto il peso dei pregiudizi familiari e sociali, si chiude in sé e diventa ostile verso il prossimo. E «nessuna prigione è peggiore di quella che ci costruiamo noi stessi». Nel dopoguerra, rompe definitivamente con la famiglia d’origine e si trasferisce a Lucca, dove inizia una nuova vita. Anni di ingiustizie, umiliazioni e patimenti, ne piegheranno il carattere. Riuscirà a riappacificarsi con sé e con gli altri poco prima della morte.

    La sua vicenda, da un lato, si lega a quella dello zio materno Agostino Signorini, morto nel 1926 ad Asmara, prima di conoscere la figlia nata da una relazione clandestina con una donna del luogo. Lei e la figlia avranno un ruolo importante nel prosieguo della vicenda. Dall’altro, si lega alla morte di Ottavio Rustici.

    Ottavio, che in gioventù si era macchiato di crimini orrendi nel nome degli ideali fascisti, nel dopoguerra prova a rifarsi una vita. Il lavoro come capo cantiere nelle cave di marmo a Seravezza, il matrimonio con Vanna Prisco e la nascita delle figlie Maddalena e Solidea fanno di lui un uomo nuovo. Finché i fantasmi del passato non tornano a materializzarsi. Michele, scampato anni prima all’eccidio di Sant’Anna di Stazzema e da poco assunto come cavatore, lo riconosce come uno dei collaborazionisti repubblichini che guidarono i tedeschi fin lassù, lungo i sentieri della collina. Tre donne, a diverso titolo, lo odiano e vogliono vendicarsi. Vilma, che ha avuto un figlio da lui in seguito a una violenza sessuale. La matrigna Fedora Borghi, che Ottavio ricatta per una vecchia storia di soldi. E la cognata Laura, innamorata di lui e malamente respinta. Quando Ottavio muore per avvelenamento, sono molti gli indiziati di omicidio. Le indagini, tuttavia, puntano in un’unica direzione. Molti anni dopo toccherà all’investigatore privato Egidio Pierini, su incarico delle figlie di Ottavio, riaprire i fascicoli del cold case e fare luce sull’accaduto.

    La padronanza delle tecniche narrative; la capacità di penetrazione psicologica; la creazione di personaggi dai tratti fisici, caratteriali e morali ben definiti; l’attenta descrizione di ambienti e contesti sociali e di lavoro (la pesca delle anguille, le cave di marmo, i lavori della terra); la critica ai pregiudizi per il diverso; la riflessione sull’origine del male e sullo statuto ontologico della verità, fanno di questo libro un romanzo di grande lucidità in cui l’autore, svincolando i personaggi dai ruoli prestabiliti, ci racconta il conflitto continuo tra l’ineluttabilità del destino e ciò che ognuno sceglie di essere.

  • Una villa rinascimentale e una coppia di antieroi protagonisti del giallo “L’amico fedele” di Daniele Gonella

    Vicenza – Quali misteri si celano dietro i maestosi cancelli della Villa Bocchese e nel suo enorme parco in collina, tra viali alberati, prati e boschi ombrosi? Che fine ha fatto il proprietario, l’imprenditore Claudio Bocchese, partito per un viaggio d’affari e scomparso nel nulla? E che ne è del suo gatto Fijodor, uno splendido esemplare di Certosino, dagli occhi gialli? Sono questi i quesiti che dovranno risolvere un investigatore improvvisato e spregiudicato, Leo Rodgher, e un goffo tuttofare, Boris Castaman, protagonisti del giallo “L’amico fedele” di Daniele Gonella, pubblicato da Youcanprint.

    Daniele Gonella (Trissino, 1984) è un appassionato lettore di libri gialli, che ha deciso di scriverne uno. “L’amico fedele” segna, appunto, il suo esordio sulla scena letteraria. La storia è ambientata ai nostri giorni, nel piccolo mondo della provincia veneta. Protagonisti, due anti-eroi da commedia italiana. Leo Rodgher e Boris Castaman, coinquilini, cercano di sbarcare il lunario. L’uno, con piccoli incarichi da investigatore privato. L’altro con riparazioni, traslochi e lavoretti qua e là. Alla fine del mese si ritrovano puntualmente in bolletta. Così Boris spinge Leo a darsi da fare per ritrovare un gatto, che si è allontanato da Villa Bocchese. I proprietari hanno promesso una ricca ricompensa a chi glielo avrebbe riportato.

    La villa rinascimentale della famiglia Bocchese sorge su una collina, circondata da un’immensa tenuta di giardini, viali, prati e boschi. All’interno della tenuta sopravvive il rudere di un antico castello, semidistrutto da un incendio. La facoltosa famiglia che risiede nella tenuta è salita di recente agli onori delle cronache per la sparizione di Claudio Bocchese, a capo di un piccolo impero finanziario. L’imprenditore, partito all’improvviso per un viaggio di affari in Germania, è sparito nel nulla. La sua macchina è stata ritrovata in terra tedesca. Di lui, invece, si è persa ogni traccia. Le tensioni interne alla famiglia e i rilevanti interessi economici in ballo hanno fatto pensare a una scomparsa volontaria. A sospettare che le cose siano andate in maniera diversa è, invece, Leo Rodgher che, nel tentativo di riportare il gatto scomparso ai legittimi proprietari e di incassare la ricompensa, sente “puzza di bruciato”. Così decide di indagare, di sua volontà, per vederci chiaro. Nelle indagini coinvolge anche il povero Boris come infiltrato tra i giardinieri della villa. Da qui si dipartono una serie di rocambolesche vicende, che avranno come suggestivo scenario la misteriosa tenuta e come attori i suoi abitanti, l’autorevole donna Erminia, la figlia Michela, il piccolo Niccolò, il viscido avvocato Filiberto Varotto, curatore degli affari di famiglia, e il personale di servizio. Chiave di volta dell’intera costruzione narrativa sarà proprio il felino Fijodor, “l’amico fedele” cui allude il titolo, che consentirà agli inquirenti di risolvere il caso.

    Come nella migliore tradizione del genere, Gonella costruisce un giallo in cui ogni minimo dettaglio o particolare apparentemente insignificante diventa importante per la soluzione finale, in una logica narrativa stringente. La scrittura sobria, scorrevole e a tratti ironica rendono particolarmente piacevole e avvincente la lettura di questo romanzo di esordio che ci rivela il profilo di un autore e di un’opera già maturi.

  • Il libro Mister Parkinson presto film

    Abbiamo letto in molti la storia di Maria Luisa che nella primavera del 2006 fu vittima di una patologia sconosciuta. La sua vicenda ci tenne con il fiato sospeso, una storia commovente, piena di straordinaria dignità d’animo e amore per la vita. Una giovane maestra elementare di mezza età, bella e solare, amatissima dai suoi bambini che lei definiva le gemme preziose che nascono sui rami più alti dell’albero della vita. Questa misteriosa forma di parkinsonismo la paralizzò completamente, togliendole ogni possibilità di movimento, nessun uso degli arti mani e gambe e come disse lei in persona: “Dio non mi ha lasciato neppure la possibilità di asciugarmi le lacrime”.

    La giovanissima figlia allora studentessa scrisse giorno dopo giorno un diario per annotare i suoi progressi in realtà Maria Luisa si stava trasformando impercettibilmente in un angelo ma la forza della scrittura tenne in vita donna per ben 15 lunghi anni, amorevolmente accudita come la rosa di un magnifico giardino.

    Maria Luisa ci ha lasciato il primo maggio del 2020 e la sua storia ora diventerà un film per la produzione di Pietro Innocenzi. “Ho scritto io” dice la figlia Nina Monca Scalabrin autrice del libro Mister Parkinson  “proprio perché volevo trasmettere le mie emozioni esattamente come le aveva vissute la mia famiglia Una  storia come la nostra forse non andrebbe mai raccontata, la tristezza non è mai un bene da condividere ma lo è l’amore e nel mio racconto di amore ce n’è moltissimo. Io penso che anche nella sofferenza c’è continuità. La vita deve comunque andare avanti e non fermarsi mai per questo abbiamo lottato e aiutato la ricerca. Io sono una motivatrice e vorrei che le malattie neuro degenerativa trovassero tutte una cura.”

    Restiamo tutti in attesa del film e nel frattempo facciamo tanti auguri all’autrice che ancora una volta ci regalerà una storia piena di emozioni.        Grazia Dell’Angelo.

     

    Amazon.it: Mister Parkinson – Scalabrin, Nina Monica – Libri

  • “Ciao Donna”: tra verità e inganni del cuore, l’amore è la sola certezza che abbiamo

    Si chiama Paola Ladogana l’autrice esordiente del romanzo “Ciao Donna”, pubblicato da Viola Editrice. La storia affronta il complesso rapporto di una madre con la figlia Alessandra mentre scorrono le stagioni della loro vita in un’Italia che cambia e si trasforma. Due donne che lottano per la propria affermazione, per essere riconosciute, per essere amate e per amarsi così come sono. Nel precipitare di eventi drammatici, errori e incomprensioni impareranno a esprimere e a rendere vero l’amore l’una per l’altra.

    La narrazione abbraccia la quotidianità di una famiglia italiana degli ultimi 50 anni, con una prospettiva che scava nell’intimo dei due personaggi principali e pone al centro il loro rapporto ma anche il rapporto con se stesse e con gli altri. Quella di Alessandra e sua madre sono vite che si intrecciano mentre si aprono ad altre vite, che viaggiano nel tempo, che insegnano e imparano.

    Tutti i personaggi sono vittime e carnefici al tempo stesso. Perché in fondo non ci sono buoni e cattivi, ma ognuno è solo con la propria percezione della realtà e degli avvenimenti. Saranno le circostanze della vita a trasformare le persone e a restituire verità, mai assolute.

    Ciao Donna sarà presentato il 30 marzo 2021 alle ore 18:00 sulla pagina Facebook dell’autrice @paolaladoganascrittrice

    L’autrice
    Paola Ladogana è nata a Roma il 3 febbraio 1967.
    Giornalista pubblicista si occupa di comunicazione da più di quindici anni.
    “Ciao Donna” edito da Viola Editrice, è il suo primo romanzo

  • Libri: “La sfida” di Alessandra Acciaio racconta, tra autobiografia e romanzo di formazione, l’esperienza di vita dal mondo dei club privé della capitale alle perversioni e seduzioni di Las Vegas…

    Alessandra AcciaioRoma – È online dal 27 novembre “La sfida”, l’opera prima di Alessandra Acciaio, un coraggioso romanzo autobiografico in cui, attraverso il racconto della propria esperienza di accompagnatrice di uomini facoltosi, l’autrice squarcia il velo di riserbo che avvolge il mondo ovattato dei club privé, dei festini e delle ville lussuose nei dintorni di Roma, dove si incontrano coppie insospettabili per lo scambio dei partner, ma anche vip, imprenditori, professionisti e uomini politici per dare sfogo a istinti e perversioni sessuali. Un mondo “carsico”, questo, i cui rari affioramenti all’attenzione dei media e dell’opinione pubblica si accompagnano sempre a scandali come quelli che in passato hanno travolto noti uomini politici e che, di recente, hanno riguardato un brillante imprenditore.
    Alessandra Acciaio è il nom de plume dell’autrice, ma la vicenda è la fedele rappresentazione della sua storia di vita e della metamorfosi della sua personalità. Oggi la scrittrice, relegata l’attività di accompagnatrice a episodici momenti di fuga dalla noia e dalla “normalità”, lavora come traduttrice e organizzatrice di eventi culturali. Il libro si ascrive al genere letterario del romanzo di formazione nella misura in cui la protagonista, attraverso una serie di peripezie e avventure, matura una nuova coscienza di sé e ritrova un proprio equilibrio esistenziale.

    Proveniente da una famiglia dell’alta borghesia romana, Alessandra, dopo il fallimento del suo matrimonio e una serie di rovesci economici nei quali perde tutti i suoi averi, si ritrova già quarantenne a dover ricostruire la propria vita. Cosa che farà, reinventandosi nelle vesti di accompagnatrice di uomini facoltosi, frequentatrice di privé, locali notturni e lussuosi festini a base di droga e alcol, prima a Roma, poi a Las Vegas e nella Costa Rica. Dalla stabilità economica e sentimentale dipende, inoltre, anche quella psichica, dal momento che la protagonista è affetta da un disturbo bipolare che riesce a tenere sotto controllo attraverso l’uso di farmaci.

    Travolta da una serie di eventi e decisioni avventate, Alessandra è inghiottita in una spirale perversa di precarietà economica, frequentazioni pericolose, fragilità psichica e depressione. Solo dopo un difficile periodo di cura e riabilitazione trascorso in una struttura sanitaria, riesce a ritrovare il coraggio, la fiducia in sé stessa e un nuovo bisogno di normalità. Fino a vincere l’ultima sfida: raccontarsi e raccontare la propria esperienza in questo libro.

    Molteplici gli spunti di interesse che emergono dalla lettura. Tra gli altri, segnaliamo, in primo luogo, la testimonianza dell’autrice che, con grande forza d’animo, ha saputo rialzarsi dopo le rovinose cadute e che, pertanto, può essere d’esempio per chi lotta contro le proprie debolezze, un amore malato, un disturbo della salute o semplicemente per la propria affermazione nella vita e nel lavoro.

    Secondariamente, c’è la descrizione da dietro le quinte delle atmosfere intriganti, degli ambienti discreti, dei personaggi insospettabili, che gravitano nel mondo della vita notturna capitolina (e non solo) e degli incontri di sesso a pagamento, tra lusso e lussuria, nei club privé, negli alberghi favolosi di Las Vegas, nelle incantate ville tropicali. Un argomento che sollecita e solletica da sempre la curiosità e la pruderie dei lettori. Il testo è corredato da un’appendice fotografica con alcuni scatti artistici e “trasgressivi” dell’autrice, realizzati da Oscar Bernardi. Il libro, auto-pubblicato, può essere acquistato su Amazon.

  • Dove la terra finisce e il mare comincia, Chiara Alaia presenta il suo romanzo d’esordio

    Per tutti gli appassionati del genere noir, è uscito “Dove la terra finisce e il mare comincia”, il romanzo d’esordio di Chiara Alaia edito da Il Seme Bianco del gruppo LIT.

    Versione media immagine “Dove la terra finisce e il mare comincia” prende le mosse dal viaggio della protagonista Anita Cortese in Portogallo, per rintracciare la madre naturale, che non ha mai conosciuto.
    In una taverna di Porto la donna incontra Manuel Ferreira Arrìaga, un marinaio lisboeta in pensione, che ha perso sua figlia Paula in circostanze poco chiare.
    Manuel si propone di aiutare Anita nella sua ricerca e le offre ospitalità nella capitale. Nel frattempo Julio Fernandes, il detective incaricato del caso Arrìaga, sta indagando ostinatamente sulla morte di Paula, che è convinto non sia stata accidentale.
    Sospettando di Manuel, Julio avvicina Anita e stringe amicizia con lei.
    Mentre il destino intreccia storie e personaggi sullo sfondo suggestivo delle strade di Lisbona, Julio e Anita si avvicinano un passo per volta alla verità.
    Napoletana di origine, Chiara Alaia vive a Bologna, dove lavora per un’azienda di e-commerce nell’ambito della moda. Appassionata di scrittura e musica, collabora alla webzine SulPalco.com. “Dove la terra finisce e il mare comincia” è il suo romanzo d’esordio.

    “Dove la terra finisce e il mare comincia” è acquistabile online su Amazon, IBS, Feltrinelli, Libreria Universitaria.

    Nel mese di ottobre l’autrice incontrerà il pubblico in queste date:
    – Sabato 6 ottobre: Firmacopie alla Bibilioteca Villa Spada “Oriano Tassinari Clò” (Bologna)
    – Venerdì 12 ottobre: Apericena con l’autore al Circolo Culturale Interno 18 (Bologna)
    – Venerdì 26 ottobre: Conversazione con l’autore, reading e concerto al Baraccano (Bologna)
    – Sabato 27 ottobre: Presentazione alla Libreria Ubik Irnerio (Bologna) – Conversa con l’autore il prof. Massimo Di Bernardo (Radio Flyweb).

  • Periferia di Roma tra violenza e globalizzazione: il nuovo Romanzo Criminale

    Dal 2018 sarà disponibile il romanzo di esordio di Matricola (Senza niente da perdere) che svela in un racconto sorprendente e intriso di crudo realismo una storia di una periferia moderna dove la criminalità ha ancora un ruolo predominante. 60 anni dopo l’opera romana di Pasolini (Una  vita violenta) arriva una nuova proposta per capire come sono cambiate le cose.

    Il romanzo, Senza niente da perdere, scritto da Matricola, è disponibile su varie piattaforme online, acquistabile su ilmiolibro.it e su lulu.com nella sua versione digitale. Per saperne di più e per leggere il primo capitolo gratuitamente visitate il sito dell’autore: arroweditore.com

    La quarta di copertina: Un giovane laureato della periferia di Roma prova a dare un senso alla sua vita. Non trovando un talento cui aggrapparsi né un lavoro adeguato alla sua indole sceglierà la delinquenza per realizzarsi. In un quartiere assediato da anni da etnie di tutti i tipi proverà a ritagliarsi un piccolo spazio in questa società spietata. Ma per raggiungere il successo dovrà prima scendere a patti con la sua coscienza…

  • DA TREVISO UNO PSICHIATRA CHE SCRIVE! “OLTRE” ROMANZO DI ROBERTO FRANZONI LEZZI.

    NUOVO  ROMANZO IN LIBRERIA: L’AMORE, L’INTRECCIO FRA IL BENE E IL MALE SULLE MACERIE DELL’EX JUGOSLAVIA.

    Storia di resilienza e di sentimenti forti, “Oltre” è un romanzo intenso. Con uno stile sospeso e struggente, cattura il lettore e lo porta per mano attraverso un mondo di consapevolezza.

    La narrazione scaturisce dall’animo del protagonista come una melodia, ora malinconica ed evocativa, ora intensa e passionale. “Non leggere OLTRE è una scelta; continuare a leggerlo dopo aver sfogliato le prime pagine è l’unica scelta possibile.” Eulama International Literary Agency. 

    Croazia, giorni nostri. A farla da padrone le macerie di una ex-Jugoslavia ancora presente. Tanto nel paesaggio quanto nell’animo. Uno scenario in cui identità storiche, soggettive e culturali si rincorrono come rappresentazione dello scontro tra il bene e il male. Nel singolo individuo e nella società.

    Questo romanzo è la storia di sofferenze e sentimenti violenti mai urlati. Per questo tanto più profondi e indissolubili. Ma anche dei percorsi coraggiosi che un’anima è capace di intraprendere.

    Anjeta e Paolo. La ragazza e l’italiano alla ricerca di un approdo. Due anime tormentate alla ricerca di sé. Un passato di guerra, violenze, morte e distruzione. Fisica e morale. Poi l’incontro… casuale, ma salvifico per entrambi. Due viaggi in mare. Uno della speranza, sulle tracce di un nuovo inizio. Uno dell’amore, dirompente, incondizionato, che tutto può sconfiggere. Anche la morte…

    L’Autore. Roberto Franzoni Lezzi. “Veronese di origine, vive da più di vent’anni a Treviso dove è primario di psichiatria. L’equilibrio fra gli elementi della coscienza senza tuttavia reprimerne la natura e l’intensità, è il life motiv della sua narrazione e della sua ricerca immaginativa.”

    ROBIN EDIZIONI 2018  http://www.robinedizioni.it/nuovo/oltre

    Il Sito web dell’autore: https://sites.google.com/view/robertofranzonilezzi-scrittore/home

    La pagina Facebook dell’Autore: https://www.facebook.com/RobertoFranzoniLezziScrittore/

    Contatti: [email protected]

  • ANDREA BINDELLA HA PUBBLICATO IL SUO NUOVO ROMANZO

    “Terra 2486” – il primo volume del Ciclo dei Creatori – è un romanzo di Fantascienza

     

    Assisi, 19/12/2017.

    È stato pubblicato il nuovo romanzo di fantascienza scritto da Andrea Bindella, intitolato “Terra 2486”. È disponibile nelle librerie e in tutti gli store on-line.

    In un futuro privo di guerre, la colonia umana Adras è stata attaccata e sterminata. Le prime indagini sui responsabili sembrano portare ad una civiltà di robot senzienti che prospera a pochi anni luce di distanza. Al generale Russel viene affidato l’incarico più gravoso della sua carriera: formare e addestrare una squadra d’assalto per affrontare i colpevoli e porre fine alla loro esistenza.

    Riuscirà il protagonista nel suo intento o questa si rivelerà la sua ultima missione?

    Battaglie, tradimenti, incubi e colpi di scena si alterneranno prima dello scontro finale, attraverso una storia dai risvolti inaspettati.

     

    «Alla realizzazione di questo romanzo hanno contribuito alcuni lettori con i quali ho potuto confrontarmi all’interno di un gruppo di lavoro creato appositamente su Facebook per ricevere i loro consigli e i loro suggerimenti scrive Andrea Bindella nei ringraziamenti – Un’esperienza divertente e molto stimolante che spero possa presto ripetersi».

     

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel tempo libero ama leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop e jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nell’estate del 2017 pubblica il suo primo libro – “Un nuovo nemico” – un thriller/fantasy che riscuote subito un successo inaspettato per un romanzo d’esordio.

    A novembre dello stesso anno decide di pubblicare “Terra 2486“, ambientato in un futuro non troppo lontano in cui l’incubo di un attacco alieno sembra minacciare l’umanità.

     

    Link per info e approfondimenti:

    News

    Contatti Andrea Bindella:

    Facebook: http://www.facebook.com/AndreaBindella

    Twitter: http://twitter.com/AndreaBindo

  • Libro fantasy “Ordine Crepusculum 1- Il Lamento degli Innocenti”

    Nell’estate 2017 è stato pubblicato un nuovo libro dello scrittore emergente Nicola AdilettaOrdine Crepusculum 1- Il Lamento degli Innocenti. (altro…)

  • Il corpo del gatto: da oggi in libreria il volume di Davide Longo

    Un giallo “antropologico” ambientato nelle periferie del profondo nord.

    Una serie di morti misteriose – e feline per giunta – turba la tranquillità del commissario Loriano Vassalli, che sperava di passare gli ultimi anni di carriera in una noiosa routine. Forestiero e appena trasferito dalla natìa  Toscana, si troverà a dover dipanare una matassa intricata, tra i fantasmi di un passato che ritorna, fascisti vecchi e nuovi e prostitute in pensione. 
    Un caso che scuoterà dal profondo la coscienza dell’ispettore e dei suoi fidati collaboratori; una narrazione incalzante che non tradisce le aspettative del lettore più esigente.
    Davide Longo, laureato in Scienze Storiche all’Università degli Studi di Milano, vive in provincia di Varese con il suo cane e i suoi due gatti, Cuba e Fidel. Gli piacerebbe anche lavorare, se possibile: ma di questi tempi è un’impresa quantomeno ardua. Ama il Lago Maggiore, le montagne che lo circondano e la torbiera poco lontano da casa. Non significa che non sogni anche lui di andarsene, come tutti. Poi, tutte le volte che ci riesce, sogna prepotentemente di tornare.
  • Rasoio di Occam, Andrea Bindella: “L’ipotesi più semplice tende ad essere quella giusta. Non nel mio thriller”

    Andrea Bindella, autore de “Un nuovo nemico” un thriller/fantasy ambientato a Perugia, è stato intervistato da Overthere.it

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel suo tempo libero – poco, in realtà – adora leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock, pop, jazz, guardare film e serie televisive e cucinare.

    Nel 2017, oltre alla penna, ha deciso di prendere il coraggio di scrivere un vero e proprio romanzo, sviluppato intorno ad alcuni personaggi che venivano a tormentarlo nei sogni da anni.

    Nasce così “Un nuovo nemico“, scritto con la speranza che i propri demoni possano finalmente trovare un loro mondo in cui vivere e altri esseri umani da tormentare.

     

    “Un nuovo nemico” nasce dal bisogno di scacciare i propri demoni e condensare in una storia tutto ciò che ami. Ti sei sentito liberato quando lo hai finito? Oppure hai sentito nostalgia dei tuoi personaggi?

    Con la fine dell’ultimo capitolo, ho provato qualcosa di simile ad una “liberazione” ma c’è stato comunque un imprevisto. I personaggi del romanzo, che tanto mi tormentavano, sono riusciti ad inserire nella trama una possibilità di “ritorno” che non avevo previsto.

    Dopo qualche giorno dalla conclusione del libro, ho sentito molta nostalgia dei personaggi creati. Mentre scrivevo, li sentivo “vicini”, quasi reali. Ci parlavo, mi raccontavano le loro paure e cercavo di consolarli. Poi, da un giorno all’altro sono scomparsi. Ho sentito un vuoto, devo ammetterlo. Fortunatamente, qualche settimana dopo ho trovato altri “amici”, protagonisti di un nuovo romanzo. Ho creato dei personaggi così “cattivi” che mi affascinano ed inevitabilmente sono riusciti, anche loro, ad entrare nei miei sogni.

     

    Per il libro ti sei ispirato a qualche fumetto in particolare per creare le atmosfere oppure a qualche serie tv?

    No, è tutto frutto della mia esperienza e immaginazione. Sono nato a Perugia, quindi ambientarlo in quei luoghi non è stato difficile.

     

    Qual è il tuo romanzo preferito?

    Ce ne sono molti, però “Il Maestro e Margherita” ha quel “quid” di ironia che lo rende stupendo. Mi è piaciuto molto anche “La lettera rubata”, è geniale.

     

    Vedo sui tuoi profili social, numerosi riscontri reali del gradimento del pubblico riguardo il tuo racconto. Quando ti soddisfa tutto ciò, che emozioni ti suscita il loro apprezzamento?

    Mentirei se ti dicessi che non mi fa piacere anche se, ancora oggi, non ho messo a fuoco la situazione e non mi rendo pienamente conto di quello che stia accadendo.

     

    Hai qualche progetto futuro? Un ‘altra storia in mente?

    Ne ho molti. Tra qualche settimana uscirà un nuovo romanzo di fantascienza. A gennaio inizierò a scrivere un thriller e successivamente scriverò il seguito de “Un nuovo nemico”. Me lo hanno chiesto in tanti, dovrò accontentarli. Ho in cantiere altri tre o quattro romanzi tra fantasy, supereroi e fantascienza. Pian piano finirò di scriverli, trame e personaggi li ho già creati.

    L’intervista integrale: http://www.overthere.it/intervista-ad-andrea-bindella-autore-nuovo-nemico/

     

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  • Il Piacere di Scrivere: si parte con “L’Ombra di Lyamnay”

    Il Piacere di Scrivere parte la sua avventura editoriale con una collana di libri in collaborazione con la piattaforma di self-publishing PubMe. Ecco di cosa si tratta e dove trovare i romanzi della collana. (altro…)

  • ANDREA BINDELLA HA PUBBLICATO IL SUO PRIMO ROMANZO

    Narrativa – Andrea Bindella ha pubblicato il suo primo romanzo
    “Un nuovo nemico” è un thriller/fantasy ambientato a Perugia

     

    Assisi, 24/10/2017.
    È stato pubblicato il romanzo di Andrea Bindella, intitolato “Un nuovo nemico”, un thriller/fantasy ambientato a Perugia. È disponibile nelle librerie e in tutti gli store on-line.
    Richard – il protagonista – e la sua squadra, dovranno indagare su delle strane morti avvenute nella piccola provincia umbra. Riusciranno a svelare le complicate trame di questo gravoso incarico? Spesso la spiegazione più semplice tende ad essere quella giusta. Spesso, ma non sempre.

    «Abbiamo lavorato al romanzo per oltre un anno – ha sottolineato Valentina, l’editor di Andrea Bindella – e siamo felicissimi di essere riusciti a pubblicarlo. Andrea è un vulcano di idee; seguire il filo delle sue storie è stimolante e per nulla scontato. Fino all’ultima pagina non ho mai saputo come si concludesse il romanzo. È stato emozionante ricevere così tanti riscontri positivi dai lettori».

    Andrea Bindella è nato a Perugia il 14 maggio 1979, vive ad Assisi e lavora come libero professionista. Nel suo tempo libero – poco, in realtà – adora leggere fumetti e romanzi, ascoltare musica rock e pop, guardare film e serie televisive e cucinare.
    Un giorno, durante una delle sue letture preferite, si chiese come mai nessuno avesse condensato in un unico romanzo tutti quegli elementi che lo avevano sempre affascinato nelle tante storie lette. Prese, allora, la penna e iniziò a scrivere racconti per sé e per i propri amici.
    Nel 2017, oltre alla penna, ha deciso di prendere il coraggio di scrivere un vero e proprio romanzo, sviluppato intorno ad alcuni personaggi che venivano a tormentarlo nei sogni da anni.
    Nasce così “Un nuovo nemico”, scritto con la speranza che i propri demoni possano finalmente trovare un loro mondo in cui vivere e altri esseri umani da tormentare.

    Link per info e approfondimenti:
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  • Esce oggi per Leucotea – Project “Dove fugge la gazzella” il nuovo romanzo dell’autore romano Luca Perini.

    Il nemico è nascosto nelle ombre del passato e non esiterà di fronte a nulla pur di ritrovarli e attuare il suo proposito di vendetta.

    Ale, Eros, Noemi ed Eléna sono amici di lunga data, da quando la società gli ha emargini poiché ritenuti individui non più produttivi, come succede a tutti al compimento dei cinquant’anni, si sono persi di vista.

    Quando la figlia di Eléna chiede aiuto per ritrovare la madre scomparsa non esiteranno a rimettersi in gioco e partiranno alla sua ricerca seguendo la scia di foto che la donna continua a postare su alcuni profili social. Le indagini porteranno ad una vecchia conoscenza con la quale hanno ancora dei conti in sospeso…

    Luca Perini nasce a Roma agli inizi degli anni sessanta e tutt’ora vive nella sua città, dopo alcune parentesi in Africa e nell’Europa dell’Est. Lavora nel campo della tecnologia dell’informazione, ma da alcuni anni si è appassionato alla scrittura. Il suo romanzo d’esordio, “Il teorema della scatola”, è stato pubblicato nel 2016.

  • In uscita per Leucotea Project “Ovunque sei”, il secondo capitolo delle indagini della giornalista brianzola nata dalla penna di Daniela Quadri.

    Tornano le indagini dell’imprevedibile giornalista Marta Valtorta, accompagnata dal fidanzato Tony (che di lavoro fa davvero il carabiniere!).

     

    Marta Valtorta, giornalista free-lance, ci ha preso gusto ad indagare!

    Nel seguito di “Le stelle di Srebrenica” Marta e Tony, fidanzato di lei ma anche fonte di preziose informazioni visto il suo lavoro, cercheranno di ritrovare il piccolo Simone, bambino scomparso ormai da tempo.

    Vecchi nemici, però, renderanno ancora più complicate l’indagine e vecchie fiamme appariranno per portar scompiglio…

    Riusciranno a risolvere tutto ed avere finalmente il loro lieto fine?

     

    Un’indagine che accende i riflettori su quello che è il mondo della maternità in tutte le sue sfumature, affrontando il tema anche nei suoi risvolti più spinosi con sensibilità ed intelligenza.

     

    Daniela Quadri è nata e vive a Monza, nel cuore della Brianza.

    Laureata in lingue e letterature straniere moderne, lavora nell’ambito del marketing, e i suoi interessi spaziano dalla fotografia, alla pittura tradizionale giapponese.

    Scrive, perché non potrebbe fare altrimenti, e le sue storie al femminile, già più volte premiate, raccontano un universo complesso, forte e delicato, sempre coinvolgente.

    Nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo di esordio “Le stelle di Srebrenica” con Leucotea Project.

     

    www.edizionileucotea.it

     

  • SISTEMA RICICLO – CASE STUDY GARBY AUCHAN RESCALDINA

    Storie di successi . Garby, Rws italia e gli Ecocompattatori che riciclano la plstastica

    Parliamo di raccolta differenziata . Quella vera e non farlocca .

    Oggi vige in Italia un sisstema non omogeneo per la raccolta di fferenziata . Ogni comune determina le modalità , le tariffe e la tipologia del matriale da differenziare . Tutto questo si sta rivelando un aumento di costi per le famiglie anziche dei risparmi e , in tempi di magra ,è necessario rpensare un sstema molto piu efficente e organizzato .

    La raccolta differenziata in italia si è fermata a 20 anni fa mentre i costi sono aumentati vertiginosamente . Mentre prima la tasi – tari ( cambiano i nomi ma non la sostanza ) incideva pochi punti percentuali sul reddito famigliare oggi è diventato un onere difficile da sostenere per le famiglie a reddito medio.

    Ci sonon amministrazioni comunali che nel fissare le triffe si basano sull’effettiva raccolta differenziata , altri su un metodo di una percentuale fissa basata ai metri quadri e numero di residenti in un’abitazione . Pensate quel povero sventurato che vive solo in una casa di 100 mq e deve pagare come se i suoi metri quadri producessero rifiuti ! Insomma è un sistema che non va e va rivisto in sintonia con le nuove aziende che gia propongono soluzioni alternative . E non finiscono qui… la fantasia è tanta …

    Un buon amministratore deve tutelare i suoi concittadini no chiedere la gabella come nell’ ottocento . E se proprio vuole non deve farlo per la collettività ma per essere ricordato dalla collettività ! Decida se essere ricordato bene o male …

    Sicuramente , di contro a quanto ho scritto sopra, è necessario essere oggettivi a dire che le soluzioni non sono semplici .

    In verità bisognerebbe partire a monte e le aziende produttrici di beni di consumo dovrebbero rivedere le loro politiche di marketing attraverso nuovi packaging. I consumatori apprezzerebbero perché il costo del prodotto diminuirebbe e il riciclo sarebbe facilitato .

    È inutile sovrabbondare , per una questione di appeal verso il consumatore , di materiali vari per un pacco di biscotti che vengono confezionati ( è solo un esempio ) con il cartone ondulato , poi con plastica stampata che a sua volta ha necessità di una busta per essere trasportata .1 prodotto 3 materiali differenti da riciclare ! Ed è stato fatto l’esempio piu semplice e banale .

    Care aziende, e lo ricordo a tutti compreso lo scrivente , dobbiamo confrontarci con la generazione detta Millennium ! Sanno ben percepire i cambiamenti e si spostano facilmente dove trovano senso alla condotta di aziende e socialità.

    Non tutto deve e può essere normato da leggi o provvedimenti attuativi , esiste anche l’etica e, se tu Azienda investi in un minimo di ricerca puoi vendere il tuo prodotto con un unico materiale facilmente riciclabile . Occorrono naturalmente visioni nel lungo periodo per far si che ciò avvenga .

    Ed è di questo che vogliamo rappresentare la lungimiranza di un gruppo di imprese private come la Garby srl e la Rws Italia srl che hanno saputo interpretare un nuovo ruolo nel condurre la raccolta differenziata ed il riciclo fatto in modo corretto .

    Innanzitutto l’Amministrazione che ricicla con i macchinari a marchio Garby ha costo zero ma addirittura il cittadino guadagna nel conferire il materiale , per ora , plastico ricevendo dei buoni spendibili presso negozi di diverse categorie merceologiche .

    Ed arriviamo ad un vero e proprio Case study che dimostrano oggettivamente e concretamente come l’innovazione permette ad aziende appena nate di crescere velocemente e con successo .

    Questi case study ci stimolano a fare insieme a voi lettori delle riflessioni .

    Per chi si è perso qualcosa parliamo di raccolta differenziata , riciclo, imprese e consumi. Un mix che si sta replicando in fretta in tutta italia.

    Siamo al Centro Commerciale Auchan di Rescaldina ( MI) .

    Nel mese di aprile vengono installate due isole ecologiche con dispositivi automatici per il riciclo di bottiglie in plastica e lattine .

    I Dispositivi automatici ,chiamati genericamente ecocompattatori, rilasciano degli scontrini dove sono indicati dei punti equivalenti alle bottiglie conferite .

    Questi punti hanno un valore economico che puo essere speso nei punti vendita aderenti all’internondel centro commerciale. Facile intuire che questo sistema crea un cicolo virtuoso dove tutti hanno il loro guadagno.

    Il consumatore con i punti valore risparmia e aumenta il suo potere d’acquisto , il punto vendita incrementa i suoi ricavi grazie alla convenzione regolata con il gestore dei dispositivi per il riciclo .

    Un imprenditore lungimirante Eco3Green e un Dirrettore del centro commerciale , altrettanto preparato, consolidano una sorta di partnership coinvolgendo gli esercenti del centro .

    RISULTATI IN CINQUE MESI

    Novecento mila bottiglie in plastica raccolte

    235 visitatori al giorno che conferiscono una medi di 35 bottiglie

    Migliaia e migliaia di buoni sconti ricevuti dai consumatori che hanno incrementato i consumi dei cittadini e i ricavi deigli esercenti .

    NOVECENTO MILA BOTTIGLIE IN PLASTICA RITIRATE PER FARLI DIVENTARE NUOVI PRODOTTI . E TUTTO QUESTO A COSTO ZERO PER I CITTADINI ED AMMINISTRAZIONE COMUNALE .

    Un esempio di virtù ? Anche ma non solo . Un know how offerto dalle aziende Garby ed Rws italia , imprenditori giovani come la Eco3Green , lungimiranti professionisti , sono gli ingredienti del sucesso a beneficio dei consumatori ed esercenti .

    Non è un esempio unico ma una replica eclatante di tante imprese aderenti alla piattaforma Garby che stanno condividendo lo stesso successo

    Abbiamo interpellato i protagonisti e tutti hanno risposto che si può fare ancora di più.

    L’associazionismo supportaro da un know how tecnologico e organizzativon è l’arma vincente per questo , Garby e suoi principali partner, hanno da tempo pianificato notevoli investimenti per immettere nel mercato , a brevissimo, nuovissime soluzioni tecnologiche che influenzeranno in maniera significativa , attraverso forme di marketing strategico, il mercato del riciclo .

    La strada è sta segnata ed oggi sarà reinterpretata affinché ci siano migliaia di esempi come Il centro commerciale AUCHAN di RESCALDINA.

    Rws Italia maketing office

    Settembre 28/2017

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  • “Il pozzo più profondo. Le indagini dell’ispettore Soriano” da oggi in libreria

    Un giallo avvolgente ambientato nella Sicilia più autentica

    Sul filo della storia e della cronaca, dove la penetrazione al Nord delle mafie affonda le radici nella Guerra, muore Damiano, figlio del boss Ciccio Zagallo.  Negli stessi giorni scompare Emanuele, un ragazzo tranquillo. Sono due eventi indipendenti e casuali o qualcosa li collega? L’impegno civile della vittima e la figurina di un calciatore dell’Atalanta degli anni Sessanta sono dei validi indizi?
    A dipanare l’intrigata matassa è l’ispettore Soriano. Inizia così la ricerca, tra le pieghe della Storia, di un assassino forse seriale… ma sarà la direzione giusta?
    Giuseppe Tramontana, siciliano, insegna in un Liceo di Padova. Autore di saggistica storica e filosofica collabora con alcune riviste online.
    Tra le opere pubblicate ricordiamo La storia obliqua, Messina, 2009 Sottile è  il pensiero, Arezzo, 2012 e, per Leucotea, Il giorno della maturità.
    http://www.edizionileucotea.it
  • Quant’è facile scrivere un romanzo?

    Ce lo racconta Melania D’Alessandro con il suo “L’arte di scrivere” in uscita per Leucotea-BdS.

    Scrivere una storia o un romanzo – come le arti in genere – è un processo per lo più spontaneo ed intuitivo, a patto di avere solide basi ed un’idea chiara in mente.
    Questo libro fornisce all’aspirante scrittore consigli ed esempi che lo aiuteranno a sviluppare la narrazione e poi a stenderla su foglio, coadiuvandolo affinché mantenga unità stilistica e narrativa, a valorizzare i comprimari senza svilire i protagonisti.
    Non solo questo… vi consiglierà sullo stile e su come presentare l’opera ad un editore e, una volta ottenuto il contratto, come farla conoscere ai lettori.
    Un libro completo che nasce sull’idea di un corso di scrittura creativa. (https://www.facebook.com/corsodiscritturacreativalartediscrivere/)
     
    L’autrice, Melania D’Alessandro, già scrittrice di libri per ragazzi (La città nascosta, 2014, Sogni di carta, 2016) e vorace lettrice gestisce anche il blog Le storie di mel.
    www.edizionileucotea.it
  • In uscita per Project – Leucotea “Viaggio dunque sono” di Gianluca Pomo.

     

    Un inno d’amore per il viaggio, ovunque esso sia capace di portare

     

    Un diario di viaggio atipico; dove viaggiare è la definizione di una vita ma al contempo evidenzia la mancanza di quell’anima gemella capace di condividere queste magnifiche esperienze.

    In compagnia di amici, conoscenti o in solitaria Ludovico condivide le sue mete, le sensazioni e lo smarrimento che alle volte la vita riserva.

    Un modo per celebrare la vita e le culture che popolano il nostro mondo, per non dimenticare che non siamo mai soli e che condividere le esperienze le rende più intense.

     

    Grazie alla passione per la fotografia dell’autore, i luoghi narrati si possono assaporare nelle loro pienezza anche attraverso le immagini.

     

     

    Nato a Milano nel 1984, laureato in Ingegneria Chimica presso il Politecnico di Milano. Ha sempre contrapposto agli studi tecnici un’anima eclettica. Aspirante cantante in età giovanile, fotografo amatoriale in età più avanzata ed amante della lettura e della scrittura. Ha sempre scritto. Canzoni fin da adolescente, lettere e testi per necessità professionali in età adulta. Lavora nel settore energetico gestendo progetti di costruzione di centrali termoelettriche ed alternando i propositi di ambizione lavorativa a quelli di natura più artistica. Ha hobby di ogni tipo, tra cui la subacquea e lo yoga, ma soprattutto ama viaggiare in giro per il mondo, vera passione coltivata sin da giovanissimo ed oggi assoluta priorità. Viaggio dunque sono è il suo romanzo d’esordio.

  • I misteri di Urbino in Musical 80 di Nicola Gervasini

    La musica di plastica, le attrici maggiorate nei film soft-erotici, gli splatter, i politici pronti ad arraffare tutto prima del terremoto 90 di Mani Pulite. 

    Esce per WLM Editore Musical 80, primo romanzo giallo di Nicola Gervasini, giornalista musicale e autore già noto per il romanzo storico/musicale Rolling Vietnam (Pacini Editore) del 2010. Il libro racconta in maniera ironica e decisamente anticonvenzionale le vicende di un atipico commissario in servizio ad Urbino, costretto suo malgrado a rovistare negli ambienti del cinema e della musica degli anni 80 romani.

    Al Teatro Sanzio di Urbino si sta allestendo Musical 80, opera su musica e costumi dei tempi, quando una delle attrici viene trovata morta nel suo appartamento di Fossombrone. Manfredi intraprende così un viaggio nella vita di una ex attricetta nota con il nome di Zara Blacks. Un percorso che da Urbino e i suoi vicoli arriva fino ai salotti dei politici romani e alle mura della Rocca di San Leo. Svogliato, superficiale, non sempre politically correct, e con un evidente conflitto da risolvere con il mondo femminile, Manfredi è un uomo che vive con il rimpianto di una carriera di scrittore mai veramente tentata, un matrimonio appena fallito, e un perpetuo senso di inadeguatezza al suo ruolo di eroe.

    Il libro è adatto per tutti i palati, anche non necessariamente cultori dei noir, del quale Gervasini utilizza i clichè in maniera del tutto personale. Musical 80 è ordinabile in tutte le librerie di Italia e subito acquistabile online nei principali rivenditori web (Libro.co e Amazon ). Per info www.wlmedizioni.com o seguite la pagina Facebook

  • In libreria “Nato per arrivare lontano”, la storia vera di un artista del narcotraffico mondiale

    Un esordio letterario particolare per due autori impegnati nel sociale. “Nato per arrivare lontano” è un romanzo fuori dall’ordinario su temi universali fondamentali che riguardano la vita di ognuno di noi: il conflitto tra ambizione e ricerca della felicità, potere e realizzazione personale, successo e ricerca delle proprie radici. La vera storia di colui che diventò un boss del narcotraffico internazionale, una storia in bilico tra l’incubo, il sogno ed il reale in un linguaggio onirico e visionario, un dramma esistenziale con incursioni nel noir, nel thriller e nella commedia. Pubblicato da Bibliotheka Edizioni è una incredibile avventura scritta a quattro mani da Qani Kelolli e Nazareno Caporali. Due stili di scrittura diversi si intrecciano per dare forma a una trama avvolgente, per certi versi drammatica e spietata, rivelando cosa si nasconde dietro ad un mondo di eccessi ed illegalità. Tra crimini, truffe e tradimenti le vicende si susseguono proiettando il lettore in una dimensione adrenalinica fino all’epilogo finale.

     

    Il libro

    Lushi Kaja lascia ancora ragazzo il proprio paese in cerca di fortuna. Crescendo, si troverà inconsapevolmente immerso dentro il pericoloso mondo del narcotraffico internazionale. È un’incredibile avventura che conduce il lettore dentro un ambiente molto complesso e pericoloso, dove tutto è portato all’estremo, e i soldi sono talmente tanti che non si riesce più a contarli. Travolto dal desiderio del brivido, del rischio e dell’adrenalina, Lushi cerca disperatamente il piacere nel lusso più sfrenato, circondato da auto, oro, gioielli, ricchezze: troppo occupato a fare affari e a godersi la vita, troppo preoccupato per conoscere l’amore, ricerca solo il sesso. Le vicende lo portano infine a capire cosa vuole veramente dalla vita, giocandosi il tutto per tutto per cercare di raggiungerlo, in un finale esplosivo e drammatico.

     

    Gli autori

    Qani Kelolli nasce a Berat, città albanese patrimonio dell’UNESCO, chiamata la città dalle mille finestre.  Ha sempre amato le arti, ha letto con passione e questo gli ha consentito di imparare bene la lingua italiana fino ad arrivare a conseguire una laurea all’Accademia di Brera; ha scritto brevi racconti e poesie, cimentandosi infine in un romanzo completo che narra vicende incredibili.  Ha partecipato a diversi concorsi letterari ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.

    Nazareno Caporali nasce in Toscana nel 1961. Da sempre appassionato di scrittura, ha scelto di mettersi in gioco con un romanzo. Ha partecipato e vinto numerosi premi di scrittura per racconti e poesie, nazionali e internazionali.
    Nato per arrivare lontano

    di Qani Kelolli, Nazareno Caporali, Bibliotheka Edizioni

    pagg. 344, 17,50 euro

    link di acquisto: http://www.bibliotheka.it/Nato_per_arrivare_lontano__Vol_1_IT

  • Novità editoriali: esce il romanzo NON CHIEDERMI DI PIU’ di Valentina Doati

    È disponibile in formato ebook in tutte le principali librerie online (Amazon, IBS, Feltrinelli, Mondadoristore, Kobo, Google Play) il romanzo d’esordio di Valentina Doati, Non chiedermi di più, pubblicato dalla casa editrice Libromania, diario di un amore malato ambientato nel mondo del nuoto.

    Recensioni
    «Un’avventura rosa che si divora in una notte. Da leggere, se siete stati ventenni “drogati” d’amore.»
    «L’autrice dà voce alle emozioni più intense che accompagnano l’amore.»
    «La protagonista si rivela con trasparenza e sincerità anche quando i sentimenti sembrano sbagliati.»

    Più stringono e più fanno male i lacci che imprigionano Emma. Sono tanti, ma quello che le toglie ossigeno si chiama Oscar, a cui lei continua a chiedere inutilmente vita. Solo il nuoto riesce pian piano a ridonarle l’armonia di un corpo che fatica ad accettare. Emma parla al lettore come fosse il suo confidente con il coraggio di esporsi fino a mostrargli tutte le fragilità e le debolezze del suo mondo interiore.

    «Non chiedermi di più è la storia di un amore, che diventa ossessione, che diventa dipendenza emotiva. Nelle pagine del suo diario Emma si mette a nudo, si spoglia di ogni pudore per immergersi in sentimenti che fanno male, nel difficile percorso di conoscere se stessa e la propria emotività, di diventare adulta, di capire che l’amore non è annullamento di sé. Ho scelto di raccontare questa storia in forma di diario perché era l’unico modo per entrare nell’intimità dei sentimenti di Emma. Volevo mostrare dall’interno, come un endoscopio, quello che succede nella mente di una ragazza che cade nella dipendenza emotiva e trascinare il lettore negli stessi abissi in cui cade Emma. La struttura del diario mi ha consentito di trattare con uno stile immediato un tema forte come quello delle dipendenze.»

    Valentina Doati è nata nel 1982 in provincia di Varese. Dopo la laurea in Lettere Moderne intraprende la carriera di organizzatrice teatrale, dedicandosi contemporaneamente anche alla scrittura, passioni che continua a coltivare in parallelo. Frequenta i corsi della Scuola Holden e, dopo essersi occupata di critica teatrale e di giornalismo sportivo, si dedica alla narrativa.

    Scheda tecnica
    Editore Libromania
    Collana romance
    Formato ebook
    Pagine 166 ca
    Ean 9788899797355
    http://libromania.net/it/non-chiedermi-di-piu

     

  • Presentazione del libro “Cellule Impazzite”

    Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri”, il 15 maggio alle ore 18.30, sarà presentato presso il “Mondadori Bookstore” di Via Umberto I 30, a Catania, il libro “Cellule Impazzite” edito da Bibilotheka Edizioni, romanzo d’esordio dello scrittore Claudio Alessandro Colombrita.

    Clara combatte contro una leucemia, Luca contro la sua fame di popolarità. Si incontrano in ospedale, lui volontario di un’associazione, lei tristemente affezionata al solito letto della stanza n. 1. La speranza fa a pugni con la realtà, il sorriso e la forza non si arrendono al destino, l’amore vuole prepotentemente trionfare nonostante le difficoltà.

    “Cellule Impazzite” parla di un ospedale in cui si respira umanità, in cui si possono trovare anche bellissime storie, come gli insegnamenti dei piccoli bambini ricoverati.

    Un romanzo che esalta il volontariato, l’altruismo e l’amore nella sua forma più pura, una “cellula impazzita” caratterizzata da alti e bassi, un flipper continuo che rispecchia la vita, imprevedibile perché vera, inestimabile perché unica.

    L’autore, giornalista, blogger e volontario Abio (Associazione Bambino in Ospedale) da dieci anni, risponderà alle domande della relatrice Elvira Seminara, scrittrice catanese, autrice di libri di successo.

     

    Info

    Per acquistare il libro o l’e-book: www.bibliotheka.it/Cellule_impazzite_IT

    In alternativa è possibile trovare il romanzo sui principali circuiti di distribuzione come Amazon, Mondadori, Feltrinelli ecc.

     

    Contatti

    Blog: La sensibilità non è un reatowww.claudiocolombrita.wordpress.com

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