Tag: cinema

  • Eretici, streghe e cinema nel nuovo saggio di Sergio Battista

    Il 20 novembre scorso, per i tipi della casa editrice indipendente Tempesta Editore, è uscito il nuovo saggio di Sergio Battista dal titolo IGNES LUCIS – ERETICI E STREGHE NELLA STORIA DEL CINEMA. Il volume si presenta come un percorso storiografico che include le più importanti, e in alcuni casi sconosciute, produzioni cinematografiche che hanno mostrato le vicende di individui etichettati come eretici o streghe. L’autore delinea inizialmente un quadro storico di riferimento, nel quale tratta, con uno stile quantomai scorrevole, le vicende che vanno dal riconoscimento del cristianesimo come religione ufficiale dell’Impero Romano, fino alle pratiche inquisitorie dei secoli successivi, utilizzate dalle gerarchie politico-religiose a difesa di un’egemonia culturale su base dogmatica. I film analizzati nel libro appartengono alla categoria di film storici, ossia basati sulla consultazione di verbali di processi, cronache del tempo, testimonianze, che hanno posto importanti quesiti circa l’esercizio della giustizia in Europa, e non solo, per molti secoli. Il lavoro di ricerca tra cinema e storia di Sergio Battista delinea i tratti di un affresco inquietante che analizzando eventi e situazioni del passato, pone quesiti che riguardano anche il presente e gettano uno sguardo sospettoso verso un potere che mutando d’aspetto riesce a rigenerarsi in continuazione.

     

    Sergio Battista, Dottore Magistrale in Storiografia Cinematografica è al suo terzo saggio: IGNES LUCIS arriva dopo L’UOMO, IL TEMPO E IL PAESAGGIO edito dalla casa editrice romana Chipiùneart e al saggio divulgativo pluripremiato dal titolo IL CINEMA DALLA PARTE DEGLI ULTIMI edito da Porto Seguro Editore.

  • Il punto di vista di Daniel Mannini sul rapporto tra arte e cinema sulla scia del Festival veneziano

    La famosa manifestazione del Festival del Cinema, che si svolge ogni anno a Venezia, catapultando nella splendida cornice lagunare l’attenzione e l’interesse dell’opinione pubblica mondiale, oltre che degli addetti operatori di settore, merita assolutamente una considerazione valutativa ad hoc, in quanto simbolo iconico immortale e intramontabile dell’arte cinematografica, ma non solo, racchiudendo in sé tutta una tradizione storica, artistica e culturale di notevole pregevolezza e di acclarata e consolidata rilevanza e portata a livello internazionale e cosmopolita, che si accresce e si evolve anche dopo la conclusione dell’evento veneziano e mette in luce l’aspetto socialmente utile e funzionale, con messaggi e contenuti di grande qualità sostanziale, che fanno da motore trainante e propulsore ben oltre e ben al di là della dimensione puramente e strettamente cinematografica. Inoltre, da sempre il fascino magico di questo festival è sinonimo di mondanità con un parterre di VIP e di ospiti illustri e star di Hollywood, che arrivano in laguna accolte come special guest. È quindi un’occasione positiva anche connessa e collegata a un mix di fattori e componenti, che ne decretano l’assoluta esclusività come appuntamento imperdibile annuale. Arte e cinema poi sono sempre fortemente coese in armoniosa fusione e quindi il contesto festivaliero si presta a dare ancora più slancio di collante al connubio vincente, oltre ad essere un potente strumento correlato all’universo della moda e dello stile glamour e rappresenta una vetrina altisonante per le griffe e i brand più rinomati e autorevoli. Ecco dunque una perfetta commissione alchemica, che sfocia all’interno di questo super mega evento, acquisendo una sua identità avvalorante di considerevole meritocrazia qualitativa e conferendo all’insieme un valore d’eccellenza ed eccezione indiscutibile. Su questa scia l’artista poliedrico Daniel Mannini ha risposto ad alcune domande attinenti all’argomento con perspicace proiezione di pensiero. Il sito web di Daniel Mannini sempre ben aggiornato è  www.danielmanniniart.it .

    D: Un tuo parere di riflessione sul legame da sempre speciale tra arte e cinema.
    R: Il cinema è un’altra tipologia di arte figurativa e ogni componente è parte di una fotografia molto più grande, ovvero la ripresa con la videocamera. Che sia un corto, un film o un documentario, ogni tassello dev’essere al posto giusto, perché si crei un filo armonico, così come per i dipinti, la musica, le sculture e i monumenti architettonici. La considero nell’élite della massima espressione dell’essere umano, dove anche in questo caso l’idea viene messa in atto attraverso soggetti e oggetti che formano la componente principale per rappresentare un qualcosa. Oltre a ciò, quello che caratterizza un regista da un altro è dato dal punto di vista della sua visione, il riuscire a dare una sua caratura nella ripresa nel tentativo di distinguersi ed essere originale in un determinato momento storico nella storia del cinema. Questo concetto è molto legato agli artisti, in quanto ogni regista, come ogni artista, deve riuscire a lasciare il proprio segno caratteristico, che venga subito riconosciuto. Oltre alla rappresentazione della realtà, nel cinema esiste anche l’astrazione, che può essere ispirata da un semplice particolare, e successivamente si può creare e inventare una storia, come avviene con la pittura tramite il processo compiuto da ogni pennellata o schizzo.

    D: Un tuo parere di riflessione sulla portata di rilevanza prestigiosa del Festival del Cinema di Venezia, manifestazione di interesse internazionale che catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, oltre che degli addetti e operatori del settore.
    R: Il Festival di Venezia rappresenta un evento unico e ben contestualizzato all’interno della città, la quale è perfetta per questo tipo di avvenimenti anche per la sua unicità identitaria. Oltre che da un punto di vista cinematografico, è una vetrina moto importante per il nostro Paese, confermando la bellezza del suo patrimonio culturale. Un motivo di elogio per questo evento, oltre al piacere dei professionisti di ricevere un riconoscimento per il proprio lavoro, è anche quello di includere creazioni diverse tra loro, valorizzando le singole influenze che ogni artista e dunque lavoro hanno avuto. Un tema da riportare al centro del dibattito è la cultura stessa, perché rappresenta una risorsa che non viene sfruttata, in senso benevolo, nel suo totale potenziale, anzi. Chi è nel mondo della cultura è molto sofferente per la mancanza di appoggio da parte delle istituzioni. Al giorno d’oggi è quasi improponibile questa situazione, se pensiamo che in altri Paesi è diverso e la cultura è molto integrata e supportata.

    D: Di recente è scomparso uno dei nomi di maggiore spicco del panorama cinematografico che lascia un ricordo indelebile e di notevole caratura: Alain Delon. Un tuo commento di riflessione su questo attore di eccellente talento e immenso carisma.
    R: La figura di Alain Delon rimarrà senza ombra di dubbio iconica a livello internazionale, in quanto ha rappresentato un tipo di personalità che esprimeva un grande carisma per la sua bravura, ma anche per il punto di vista estetico. Nonostante io faccia parte di un’altra generazione, non posso non conoscere il suo talento! La prima volta che ho avuto modo di vederlo sullo schermo è stata durante la visione a scuola del film “Il Gattopardo”, uno dei film più belli realizzati. Il talento di Alain Delon è stato quello di essere un artista poliedrico, che ha interpretato molti ruoli ed è stato d’ispirazione anche per attori del giorno d’oggi, che hanno riconosciuto la sua influenza, oltre per il talento, anche per tutti i premi ricevuti durante la sua lunga carriera. Penso che questo adattarsi a diverse dinamiche possa essere da stimolo nel capire che sperimentare e trovare la propria strada è parte integrante del percorso.

  • Esce Via Don Minzoni n6, il film di Andrea Cacigli

    Il film “Via Don Minzoni n.6“, diretto da Andrea Caciagli e distribuito da Emerafilm con produzione di 8 Production,  interpretato da Francesco Gaudiello. Andrea, un giovane di 28 anni, si trova ad affrontare l’ultima notte nella casa dove è cresciuto, situata in Via Don Minzoni n.6, dopo la scomparsa della nonna e la vendita della casa stessa.

    Nel corso di quest’ultima notte, Andrea si immerge nei ricordi legati alla casa e alla sua infanzia, cercando una misteriosa scatola blu contenente qualcosa di molto prezioso per lui. Accompagnato dai suoi amici d’infanzia, decide di trascorrere l’ultima serata giocando a poker, una tradizione che ha segnato la loro adolescenza e che termina con la vendita della casa.

    Il film, selezionato in diversi festival cinematografici tra cui il Florence International Film Festival, l’Ostia International Film Festival e il Rome Indie Film Festival, si svolge interamente nelle 24 ore precedenti alla partenza di Andrea dalla casa che ha segnato la sua vita. La vendita della casa diventa così un’opportunità per il protagonista di rielaborare i suoi ricordi e di affrontare il cambiamento imminente nella sua vita.

    Andrea Caciagli, regista del film, ha tratto ispirazione dalla propria esperienza personale, trovandosi costretto a lasciare la casa di famiglia dopo la morte della nonna. Attraverso il film, Caciagli esplora il tema del distacco dall’infanzia e del passaggio a una nuova fase della vita, utilizzando la casa come simbolo di continuità e cambiamento.

    La fotografia del film, curata da Luca Galasso, si concentra sui dettagli e sugli oggetti della casa, creando un’atmosfera intima e suggestiva che riflette il viaggio emotivo del protagonista. Il cast include anche Lia Grieco, Mirko Risaliti, Irene Battaglia, Giusi Merli, Paolo Fratini, Carolina Pezzini, Federico Carchedi, Bruna Orlando e Andrea Butelli, che contribuiscono a delineare i legami affettivi e le dinamiche relazionali dei personaggi.

    Attraverso uno sguardo misurato e una narrazione delicata, il film esplora il significato della perdita, del ricordo e del cambiamento, offrendo al pubblico un’opportunità per riflettere sulle proprie esperienze di crescita e di trasformazione.

  • Maia Garda DOC alla 75° Mostra del Cinema di Cannes

    Doppio appuntamento per il Brand del Garda al Festival del Cinema di Cannes. Si brinderà con lo spumante Maia Garda Doc sia nell’esclusivo Padiglione Italiano che all’American Pavillion.

     

    Una presenza doppia che vedrà per tutta la durata della chermesse brindare, con lo spumante italiano firmato Maia, personaggi e VIP presenti sia nell’istituzionale “Italian Pavilion” dell’Hotel Majestic che nell’esclusivissima e mondana Lounge dell’American Pavillion allestita nel cuore del festival.

    Un’edizione speciale, la 75ma, che vedrà presenti oltre alle immancabili star di Hollywood, VIP del mondo della moda, dello spettacolo e del digitale. Si prevede anche un grande ritorno di pubblico nella cittadina francese che ospita la rassegna.

    In entrambi gli spazi, che accoglieranno delegazioni professionali, artistiche, volti noti del jet set e operatori dell’industria del cinema internazionali si potrà quindi degustare sia Maia Brut Rosè che l’iconico Maia Heritage Brut.

    Il legame tra il nostro brand ed il mondo del cinema è più saldo che mai. Ci teniamo ad essere presenti in questo tipo di eventi che rafforzano il percepito di un marchio che in pochi anni ha saputo dar vita ad un segmento ancora inesistente nella spumantistica italiana. In pochi anni abbiamo dato vita ad un segmento ancora inesistente per il Metodo Charmat, possiamo dire oggi di essere i veri pionieri del segmento soft luxury per il metodo italiano che troppo spesso vede aziende inseguire il volume a scapito del valore.

    La presenza a Cannes, come anche al Festival del Cinema di Venezia, partnership con brand del mondo del lusso, le attivazioni nel mondo del golf e VIP endorsement sono tutte azioni che ci permettono di mantenere ben salda la posizione di leader in questa nicchia di mercato ed allo stesso tempo trasmettere il lifestyle legato al nostro brand.” Racconta Angelo Lella, Marketing Manager e fondatore di Maia Wine.

    Il giovane marchio del Garda non è nuovo al mondo del grande schermo. Calici firmati Maia sono stati protagonisti anche alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia sempre nell’Italian Pavillion come anche in occasione della Mostra del Cinema di Roma nella Hollywood Lounge.

    Ci teniamo ad essere presenti nei principali appuntamenti internazionali del nostro Paese. Come spumante italiano è fondamentale comunicare il nostro lifestyle attraverso eventi e momenti dal grande appeal verso il nostro pubblico, soprattutto se si tratta di eventi di riferimento per il grande pubblico.” Racconta Pierpaolo Cielo Presidente del Gruppo Cielo e Terra Spa co-owner del marchio del Garda.

     

     

    Maia è un luxury brand ambizioso, moderno, attuale e dal carattere distintivo: uno spumante nato per esprimere e comunicare la ricchezza e le potenzialità di un territorio unico come quello del Garda. Per il brand, che si è guadagnato l’attenzione del settore enologico internazionale, la qualità è la base da cui partire mentre l’eccellenza l’unica destinazione possibile. Maia Heritage, Maia Benacus e Maia Rose sono le principali referenze dell’azienda e ciascuna riflette un prodotto unico, distintivo e ricco di fascino, frutto del rapporto antico ed autentico tra la terra e l’uomo. Ideale per atmosfere glamour e raffinate, un calice di Maia rappresenta uno status symbol, la prima scelta di un consumatore moderno e internazionale, deciso a forgiare un’immagine sofisticata di sé.

  • Il libro Mister Parkinson presto film

    Abbiamo letto in molti la storia di Maria Luisa che nella primavera del 2006 fu vittima di una patologia sconosciuta. La sua vicenda ci tenne con il fiato sospeso, una storia commovente, piena di straordinaria dignità d’animo e amore per la vita. Una giovane maestra elementare di mezza età, bella e solare, amatissima dai suoi bambini che lei definiva le gemme preziose che nascono sui rami più alti dell’albero della vita. Questa misteriosa forma di parkinsonismo la paralizzò completamente, togliendole ogni possibilità di movimento, nessun uso degli arti mani e gambe e come disse lei in persona: “Dio non mi ha lasciato neppure la possibilità di asciugarmi le lacrime”.

    La giovanissima figlia allora studentessa scrisse giorno dopo giorno un diario per annotare i suoi progressi in realtà Maria Luisa si stava trasformando impercettibilmente in un angelo ma la forza della scrittura tenne in vita donna per ben 15 lunghi anni, amorevolmente accudita come la rosa di un magnifico giardino.

    Maria Luisa ci ha lasciato il primo maggio del 2020 e la sua storia ora diventerà un film per la produzione di Pietro Innocenzi. “Ho scritto io” dice la figlia Nina Monca Scalabrin autrice del libro Mister Parkinson  “proprio perché volevo trasmettere le mie emozioni esattamente come le aveva vissute la mia famiglia Una  storia come la nostra forse non andrebbe mai raccontata, la tristezza non è mai un bene da condividere ma lo è l’amore e nel mio racconto di amore ce n’è moltissimo. Io penso che anche nella sofferenza c’è continuità. La vita deve comunque andare avanti e non fermarsi mai per questo abbiamo lottato e aiutato la ricerca. Io sono una motivatrice e vorrei che le malattie neuro degenerativa trovassero tutte una cura.”

    Restiamo tutti in attesa del film e nel frattempo facciamo tanti auguri all’autrice che ancora una volta ci regalerà una storia piena di emozioni.        Grazia Dell’Angelo.

     

    Amazon.it: Mister Parkinson – Scalabrin, Nina Monica – Libri

  • Fashion e contemporanea: al via il lancio della nuova comunicazione di Maia Wine

    Il brand del Garda scala la vetta del segmento premium e torna a dialogare con il proprio pubblico attraverso una campagna Fall-Winter pensata per regalare a ogni spettatore l’emozione e il brivido di uno sbarco sulla Luna

     

    Una delle bollicine più eleganti, esclusive e glamour del momento. In occasione del Vinitaly Special Edition tenutasi a Veronafiere dal 17 al 19 ottobre, il marchio del Garda, specializzato nella produzione artigianale di spumante di alta gamma, ha lanciato la nuova campagna Fall-Winter 2021/22. In perfetto equilibrio tra digitale e tradizionale, durerà per tutta la stagione Autunno/Inverno coinvolgendo il pubblico di Maia Wine attraverso diversi strumenti e canali: nelle principali vie di Verona con poster 6×3 e stendardi, mentre sui social (Facebook e Instragram) attraverso campagne dedicate.

    L’iniziativa, dal touch internazionale, ha scelto come teatro per i propri scatti lo scenario mozzafiato del lago di Garda, location unica per la sua conformazione naturale. Fashion e contemporanea ogni immagine viene esaltata da un ambiente etereo e quasi marziano e da un equilibrio estetico capace di fonder in un unico scatto arte, moda e territorio. Le luci del tramonto lasciano sognante lo spettatore portando alla memoria una leggera brezza estiva che lo ammalia e lo coccola preparandolo a un autunno di rinascita e scoperta. Gli attimi immortalati hanno il sapore di uno sbarco sulla Luna, di un approdo nuovo, di una conquista memorabile. Maia riprende così i colori delle proprie bollicine, riscoprendo una palette dolce e armoniosa, sempre in linea con la scelta di riflettere uno stile elegante e senza tempo, capace di divertire l’audience con elementi moderni e modaioli come gli abiti in tulle, elemento giovane e giocoso che riflette lo stile e la spensieratezza della dolce vita italiana.

     

     

    L’Esordio di Maia

    Presentato ufficialmente al primo raduno di barche del Lago di Garda con in consolle l’influencer Ludovica Pagani e la guest internazionale Nakadia, Maia è stato lo spumante rivelazione dellestate 2021 grazie a un’importante presenza sui canali social e alla collaborazione costante con influencer e personaggi nazionali e internazionali. Un brand che rafforza costantemente il proprio posizionamento Premium attraverso eventi globali, dinner gala, cocktail party esclusivi, partnership con brand del settore del lusso, brindisi con star di Hollywood, personaggi del mondo del cinema, dello sport e del jet set.

    Uno spumante che promuove la propria unicità attraverso un forte storytelling non poteva che ritrovare la propria casanel mondo del cinema, grazie ad una presenza costante sia in Festival nazionali come quello di Venezia e di Roma ed in quelli internazionali come quello di Cannes ed il prossimo Festival del Cinema di Berlino.

    Un percorso unico quello delle Bollicine del Garda firmata Maia che in poco tempo si è guadagnato l’attenzione del settore enologico, nazionale e non solo. Un esempio di come anche nel nostro paese ci sia ancora spazio per la nascita di marchi dal posizionamento Premium in un settore in cui il trend, vedi il caso Prosecco, segue l’indirizzo del volume a scapito del valore.

     

    Dichiarazioni

    Abbiamo lavorato su una produzione limitata annua di 50.000 bottiglie per dar vita ad uno spumante che potesse rappresentare al meglio la massima espressione qualitativa del territorio del Garda e del Metodo Italiano e che allo stesso tempo potesse incontrare il gusto di un consumatore nuovo, moderno, internazionale. Una strategia produttiva che ci ha dato ragione. Per il 2022 lobiettivo sarà quello di ad arrivare a 200.000 bottiglie per poi raddoppiare questi numeri nel 2023. Manterremo una crescita graduale senza cadere nellerrore di rincorrere i numeri a scapito della qualità. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti ed il nostro primario obiettivo è e resterà quello del valore e non del volume. La richiesta di MAIA del 2021 ha superato le aspettative, lannata 2021 è quasi terminata e siamo già in pre-ordine per le consegne del 2022.” Racconta Alessandro Pontalti, National Account Manager.

    Siamo convinti che, per qualsiasi prodotto oggi, la qualità sia la base e non un valore aggiunto. Tra un buon ed un ottimo prodotto il filo è sottile. Quello che fa la differenza per la vita di un marchio è, sempre più, lExperience legata al prodotto, quel fascino sensoriale che da vita allo spirito d’appartenenza ad un brand fortemente rappresentativo del lifestyle, della visione e del comportamento del cliente; un comportamento che si esprime dal modo in cui ci vestiamo, da quello che facciamo fino a che etichetta scegliamo per brindare ai nostri successi o alle nostre occasioni di festa. Per questo motivo diventa fondamentale essere presenti in momenti ed eventi in linea con la nostra visione di marca.” Racconta la Brand Manager Isabel Tonelli Rodriguez.

     

     

    Maia è un luxury brand ambizioso, moderno, attuale e dal carattere distintivo: uno spumante nato per esprimere e comunicare la ricchezza e le potenzialità di un territorio unico come quello del Garda. Per il brand, che si è guadagnato l’attenzione del settore enologico internazionale, la qualità è la base da cui partire mentre l’eccellenza l’unica destinazione possibile. Maia Heritage, Maia Benacus e Maia Rose sono le principali referenze dell’azienda e ciascuna riflette un prodotto unico, distintivo e ricco di fascino, frutto del rapporto antico ed autentico tra la terra e l’uomo. Ideale per atmosfere glamour e raffinate, un calice di Maia rappresenta uno status symbol, la prima scelta di un consumatore moderno e internazionale, deciso a forgiare un’immagine sofisticata di sé.

  • Aperte le iscrizioni ad accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio -18ma Edizione a Napoli

    Scade il 24 settembre 2021 il bando per partecipare alla 18ma Edizione  di “accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio” che si svolgerà a Napoli presso la location d’elite del Palazzo delle Arti Napoli – PAN, Sala Di Stefano, dal 9 al 13 Novembre. Il tema del Festival è: consonanze e dissonanze dei nostri tempi.

    La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta ad opere di durata massima di 25 minuti (per i documentari è ammessa la durata fino a 35 minuti) realizzate dopo il     1 gennaio 2018. Il bando di concorso ed il regolamento per partecipare sono disponibili sul sito  www.accordiedisaccordi.it   La  kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano,  è organizzata da Associazione ‘Movies Event’, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con il sostegno della Regione Campania.

    I finalisti del concorso avranno a disposizione una vetrina d’eccezione per farsi conoscere dal pubblico e dagli addetti ai lavori della Città di Partenope e staranno a contatto con registi, produttori ed attori di fama riconosciuta.

    Ai vincitori come miglior corto internazionale, miglior corto nazionale, miglior corto della Regione Campania, miglior corto d’animazione, miglior documentario, miglior cortometraggio a tematica ambientale,  miglior regista, miglior attore, migliore attrice, e premio del pubblico per il miglior corto, verrà consegnata una targa.

    Info:  www.accordiedisaccordi.it   – tel. 0815491838

     

  • Contactus, un film di Edoardo Viterbori

    Il regista Edoardo Viterbori (Le storie di via Carnia, Oltre il ponte!, Acquamara), dirige il docufilm “Contactus”. Il film analizza gli effetti sociali, interpersonali e psicologici del Coronavirus sui cittadini di tutto il mondo.

    I creatori hanno chiesto a persone in diverse parti del mondo di testimoniare i cambiamenti dovuti alla pandemia sotto forma di interviste, vlog e riprese delle loro città. Nel periodo di massime restrizioni richiesto dal governo italiano nella prima metà del 2020, il regista ha colto l’occasione per cimentarsi in un film che non comprendesse la fase di ripresa, usando le tecniche di montaggio non come ultima fase della lavorazione artistica, ma come il momento stesso di scrittura del film. Federico Bosi ha montato il materiale raccolto e Chiara Mastroianni e Valentino Guglielmetti, creatori del format, si sono occupati dei rapporti con i contatti raggiunti e della supervisione narrativa al montaggio. L’obiettivo del regista è realizzare un film che possa rimanere negli anni a testimonianza di quanto accaduto nel 2020.

    Valentino Guglielmetti, anche produttore esecutivo, afferma che è stato difficile trovare persone in tutto il mondo disposte a filmare la propria vita: “All’inizio abbiamo provato con i nostri amici residenti all’estero, poi amici di amici e successivamente abbiamo iniziato a creare una rete di contatti attraverso Instagram, Facebook e altri social network “.

    “Uno degli obiettivi di Contactus è fare un film mettendo in dialogo nazioni socialmente contrastanti tra loro, a volte storicamente rivali, ora alle prese con la stessa lotta, quella al virus”, dice Chiara Mastroianni, sceneggiatrice, “è stato interessante avvicinarle più volte in fase di montaggio”. Il film mostra riprese eterogenee nel genere e nella forma, realizzate da professionisti e amatori, accomunati dall’avere una storia da raccontare, personale o della propria comunità.

    Il film, che comunica tramite lingue diverse, mostra come la quotidianità sia cambiata durante la pandemia da Covid-19, negli ospedali, nelle strade e ovviamente nelle case.

    Il regista vuole ringraziare pubblicamente Valentino Guglielmetti, Chiara Mastroianni, Valerio Tedeschi (produttore associato), Federico Bosi, Filippo Valentini e Alda Gambino, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare il film.

    Trailer:  http://www.youtube.com/watch?v=YZ7Lwb6iDmw

  • È online la mostra “Dipingere le emozioni” di Giorgio De Virgilio

    Trattasi proprio di emozioni dipinte, di incantevoli evocazioni e rievocazioni emozionali allo stato puro, che Giorgio De Virgilio inserisce dentro le sue magistrali orchestrazioni pittoriche”. Così esordisce la Dott.ssa Elena Gollini nel mettere in evidenza la portata sostanziale elevata della produzione artistica di De Virgilio inserito all’interno delle mostre online da lei curate con un’esposizione che si intitola proprio intenzionalmente “Dipingere le emozioni” per enfatizzare al massimo la sfera emozionale, che influisce in modo preponderante e predominante nel suo operato creativo e delinea la permeanza avvolgente delle sue composizioni, qualificandone il contenuto primario e principale. E ancora la Dott.ssa Gollini ha voluto precisare proseguendo nelle sue argomentazioni riflessive: “Fin dal primo impatto e fin dal primo sguardo lo spettatore viene letteralmente catapultato dentro lo scenario prospettato e può cogliere le molteplici sfumature emozionali, che appartengono all’anima sperimentale e sensibile di Giorgio, uomo-artista di spessore, di grande valore umano oltre che indiscusso talento. L’emozione sprigionata diventa un tripudio di codici cifrati sottesi, si fonde insieme con la tecnica e la perizia nella lavorazione e la rafforza, la rende più incisiva e più efficace nella resa impiantistica e strutturale. Giorgio ovviamente ponendo in primo piano il comparto emozionale ed emotivo, nonché la sfera psichica e psicologica, non si lascia però mai deviare dal tumulto e dall’impeto incontrollato e incontrollabile della sfera irrazionale e istintiva più irruenta, ma conserva e mantiene sempre integro e intatto quel self control, quell’autocontrollo di lucidità riflessiva e di ratio ponderata, che gli consente di non trascendere mai in situazioni improvvisate e di non farsi mai trascinare dalla casualità. La sua espressione pittorica è ben salda e ben ancorata a pilastri robusti e a colonne solide, derivanti dalla sua arguzia e dalla sua prontezza di vedute. Attinge dunque dalle emozioni senza però mai esagerare e si pone sempre in un bilanciato equilibrio psicologico e mentale. Per Giorgio fare arte è una prova estremamente avvincente, lo sprona e lo incita a nuove dinamiche e a nuove prospettive creative e lo spinge a sperimentare soluzioni originali e personalizzate. Giorgio trova nelle raffigurazioni riprodotte quell’humus, quella linfa e quell’anelito vitale che è lui stesso a inserire, lo lascia affiorare delicatamente in superficie, affinché si possa palesare e possa essere recepito appieno dallo spettatore, innescando e alimentando una relazione di scambio reciproco, un dialogo di contatto ravvicinato. L’arte per Giorgio serve proprio in primis come proiezione dialettica emozionale pregnante di messaggi, di visioni speciali, di magia incantata e incantevole. Tutto questo viene offerto attraverso le sue immagini e ogni spettatore può attingerne e goderne in toto senza riserve”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/dipingere-emozioni-de-virgilio/

  • I primi desideri dopo il lockdown: amici fuori regione e cinema

    Dal 3 giugno potremo tornare a viaggiare anche fuori dai confini regionali e, in qualche modo, avremo più libertà. Ma chi vogliamo rivedere per primi e, anche, dove abbiamo intenzione di andare ora che le regole sono meno ferree? La risposta arriva dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta*, più di 35.000.000 di italiani non vedono l’ora di rivedere gli amici (80,4%) e, escludendo parrucchiere e ristorante, de facto già frequentabili, la maggior parte degli “ex” rinchiusi non vede l’ora di andare al cinema (13.000.000 di individui pari al 29,7% del campione).

    Chi vogliamo rincontrare

    Le cronache di questi ultimi mesi sono state affollate da storie di famiglie e rapporti interrotti perché separati dagli invalicabili confini regionali; ma adesso che questi limiti stanno per essere abbattuti, quale sarà la prima visita che faranno gli italiani? Secondo i risultati del sondaggio condotto da mUp research e Norstat per Facile.it, la risposta è netta: oltre 8 italiani su 10 (80,4%) andranno subito a trovare gli amici.

    Sarà perché gli amici te li scegli e i parenti…te li trovi, ma i primi doppiano i secondi nelle preferenze; a voler andare a trovare i parenti fuori regione sono, infatti, solo il 39,8% dei rispondenti.

    Forse per una sorta di bisogno di normalità o, anche, perché sul lavoro nascono belle relazioni, il 16,4% dei rispondenti (addirittura 20,2% se si guarda al solo campione maschile) ha dichiarato di aver nostalgia dei propri colleghi.

    Solo l’11,1%, invece, non vede l’ora di ricongiungersi con il partner o il coniuge che vive fuori regione.

    Dove vogliamo tornare

    La seconda domanda posta ai rispondenti era relativa a quale fosse non la persona, bensì il luogo “proibito” durante la quarantena in cui non vedevano l’ora di tornare.

    Escludendo tanto parrucchieri ed estetisti quanto ristoranti, da qualche giorno nuovamente frequentabili, e che avevano ottenuto percentuali altissime (rispettivamente 55,4% e 47,1%; per i parrucchieri e gli estetisti con addirittura il 66,3% nel sotto campione femminile), il primo posto dove gli italiani hanno gran voglia di rimettere piede è il cinema. Hanno indicato questa opzione, come detto in precedenza, il 29,7% dei rispondenti.

    Sono appena meno del 20% (19%) gli intervistati che hanno molta voglia di riprendere a frequentare i propri luoghi di culto e quelli che non vedono l’ora di riprendere in mano le valigie per viaggiare all’estero (18,2%, addirittura il 23,4% fra i residenti del Nord Est ed il 26,6% tra i rispondenti con età compresa tra i 25 ed i 34 anni).

    È ancora la voglia di cultura a guidare la scelta del 16,2% dei rispondenti che vorrebbe tornare a visitare una mostra, mentre il 15,8% desidera fare un bel tuffo in piscina ed il 14,9% riprendere a frequentare la sua palestra abituale.

    Sono molti, 14,7% del campione, anche gli italiani che sognano di poter presto assistere ad un concerto e, anche se questo può sorprendere, il 12,9% dei rispondenti… non vede l’ora di tornare alla sua scrivania in ufficio.

    Tra gli altri luoghi oggi ancora inaccessibili, ma che tanti italiani hanno voglia di riprendere a frequentare troviamo i teatri (10,1%), gli stadi (7,5%) e le discoteche (4,2%).



    *Metodologia: n. 505 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 16 e il 17 maggio 2020

  • Mini tour arte e cultura a Gualtieri coordinato dalla dottoressa Elena Gollini

    Sulla scia dei meritati riconoscimenti ottenuti dal film “Volevo nascondermi” dedicato al grande maestro Antonio Ligabue, con la magistrale interpretazione di Elio Germano vincitore dell’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino, prende avvio un mini tour che si snoda nel contesto di Gualtieri, per dare risalto a questo paese di antica origine e approfondire gli aspetti più salienti a livello artistico, storico e culturale e anche qualche curioso aneddoto tramandato vox populi. Questo mini tour è organizzato e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, critica curatrice, giornalista d’arte, nonché art blogger (www.elenagolliniartblogger.com) e personal art shopper, che farà da esperta e autorevole guida in loco, convogliando in contesti mirati e pensati ad hoc. Per ricevere ulteriori informazioni sulle visite guidate è possibile contattare direttamente la dottoressa Gollini alla mail [email protected].

  • Quest’estate con Ice Cube Winter is coming: da luglio il Concorso a premi per gli appassionati di “Angry Birds 2”

    Dopo il grande successo del primo film, il 12 settembre torna al cinema The Angry Birds 2, la serie animata di grande successo nata come gioco per mobile e diventata molto popolare negli ultimi anni. Nel nuovo appuntamento al cinema, pennuti arrabbiati e maialini verdi si troveranno a fronteggiare una nuova sfida, uniti contro una minaccia che mette in pericolo entrambe le loro isole. Quest’estate “winter is coming”: tutto infatti risulta ghiacciato, dalla piscina all’acqua corrente. Un paesaggio innevato e un ghiacciaio faranno da sfondo alla nuova storia in arrivo a settembre nelle sale italiane. Ma cosa sarà successo ai personaggi tanto amati da adulti e bambini?

     

    Se lo è chiesto Ice Cube, leader italiano nella produzione e distribuzione di ghiaccio alimentare, che per combattere l’attesa del nuovo capitolo ispirato al celebre videogame, ha ideato un’iniziativa ad hoc: nasce così il concorso Angry Birds, una soluzione per attenuare il caldo torrido dei mesi estivi e divertirsi giocando con i protagonisti del cartone animato.

     

    Anche quest’anno, per godere appieno dell’estate, abbiamo pensato di unire il divertimento al refrigerio. È con questo spirito che nasce il concorso Angry Birds: per tutti i fan che sono in trepidante attesa, i nostri cubetti ICE CUBE omaggeranno il film animato di grande successo, che ci sorprenderà di nuovo a partire dal mese di settembre” ha dichiarato Simone De Martino, titolare di Ice Cube.

     

    In concomitanza con le settimane più calde degli ultimi decenni che, da nord a sud, stanno assalendo l’Italia, Ice Cube crea il mix perfetto proponendo un concorso per tutti quelli che vogliono godersi le vacanze al meglio: dal 1° luglio fino al 29 settembre, acquistando il ghiaccio Ice Cube sarà possibile partecipare al concorso inserendo i dati dello scontrino nell’apposita area sul sito web (https://rompiilghiaccio.com/) o cliccando sul banner presente su www.ice-cube.it. Gli utenti accederanno così all’estrazione di fantastici premi settimanali e di un viaggio per la famiglia verso l’isola degli uccelletti animati. Una volta completata la registrazione, i partecipanti scopriranno subito se hanno vinto.

     

    Ogni partecipante potrà aggiudicarsi 2 kit di premi a settimana e vincere uno zainetto e un bicchiere personalizzati. Ma non solo: potrà partecipare e vincere una fantastica vacanza per l’intera famiglia presso il Settemari Club Monica Beach Resort a Fuerteventura. Un’occasione imperdibile per godersi al meglio i mesi estivi.

     

    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 3mila tonnellate di ghiaccio l’anno Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale con un incremento di vendite medio del 70% dal 2015 al 2016.

  • Fini regala il grande cinema

    Dal 3 maggio al 16 luglio 2019 Fini mette in palio premi giornalieri e ad estrazione finale due week end per assaporare la magica atmosfera di Venezia durante il periodo del Festival del Cinema.

    “VINCI IL GRANDE CINEMA, CON I GRANRIPIENI” è il concorso a premi con cui Fini pasta fresca apre le porte del grande cinema invitando tutti i consumatori della linea “I Granripieni” a sfidare la fortuna.

    Dal 3 maggio fino al 16 luglio 2019, tutti coloro che acquisteranno una confezione de “I Granripieni” Fini troveranno un codice per partecipare e scoprire subito se avranno vinto. Basterà soltanto accedere al sito www.vinciilgrandecinema.it, inserire i propri dati e poi il codice riportato nello sticker posizionato sulla confezione del prodotto acquistato.

    Ogni giorno verrà estratto un nominativo che si aggiudicherà una Gift Card Netflix del valore di € 50,00, per un totale di 75 card distribuite in tre estrazioni periodiche: il 14 giugno, il 15 luglio e il 31 luglio.

    Mentre l’estrazione finale, dedicata a tutti coloro che avranno partecipato al concorso, premierà due fortunate coppie di persone che potranno godersi l’esperienza unica del week end a Venezia durante il periodo del Festival del Cinema con una cena esclusiva presso la terrazza dello chef internazionale Tino Vettorello.

    www.nonsolobuono.it

  • FilmIsNow Classic accende il cinema vintage su YouTube

    Fiocco verde alla porta di FilmIsNow: è nato CLASSIC, il canale dedicato interamente al cinema del Novecento!

     

    La modernità ci ha viziati con la digitalizzazione, ma c’è una parte di noi che continua a immaginarsi il cinema come un ingranaggio fatto di celluloide e acciaio e una manovella da girare per far fluire l’Arte, la Settima!

     

    È sicuramente per questa visione che è stato lanciato nei giorni scorsi su YouTube FilmIsNow Classic, il nuovo arrivato nella scuderia FilmIsNow, che va ad ampliare un puzzle di ben 11 canali dedicati al cinema e alle serie tv, permettendo agli utenti del web di conoscere pellicole datate, ma amatissime dai cinefili più accaniti.

     

    Con FilmIsNow Classic arrivano sulla piattaforma di streaming gratuito per eccellenza contenuti talvolta introvabili, nella qualità più alta a disposizione. L’obiettivo? Stando alle dichiarazioni del fondatore di FilmIsNow Paolo Tinarelli, consiste nell’ampliamento di quello che è attualmente il primo network italiano su YouTube dedicato all’entertainment. “Lavoriamo quotidianamente per garantire un servizio impeccabile a chi ci segue da anni” – ha detto – “Siamo una sorta di Movieclips italiano e con FilmIsNow Classic vogliamo aggiungere un altro tassello alla nostra realtà ed avvicinarci sempre più a un moderno broadcaster digitale in grado di offrire anche prodotti di nicchia e di farlo là dove i nostri fruitori lo richiedono, con immediatezza”.

     

    Il progetto, co-prodotto da FilmIsNow e dallo storico Influencer e YouTube Network romano Greater Fool, si avvale in esclusiva della prestigiosa library di Cartoon Media, fondata dallo storico produttore cinematografico Gioele Centanni e oggi gestita dal figlio Michele, il quale ha accolto con entusiasmo il progetto, sottolineando che “l’obiettivo di Cartoon Media è quello di rendere disponibili tanti contenuti risalenti all’epoca d’oro del cinema italiano e non, con l’aiuto di ottimi compagni di viaggio come FilmIsNow e Greater Fool”.

     

    La casa di distribuzione fondata da Gioele Michele Centanni (il cui ritratto resta segno di riconoscimento indelebile nel logo della società) ha così messo a disposizione una nutrita lista di titoli che vanno dal genere spaghetti western – è il caso di Una Colt in mano al diavolo (1973) di Gianfranco Baldanello e Terepa (1969) di Giulio Petroni, con Orson Welles e Tomas Milian – fino a commedie, crime, action e thriller.

     

    Come sottolinea Andrea Materia, fondatore di Greater Fool, “se YouTube fosse un’emittente televisiva, in Italia sarebbe attualmente al quarto posto negli ascolti in prima serata. L’idea dietro FilmIsNow Classic è di proporre ai milioni di spettatori di questo nuovo prime time che viaggia tra Netflix, Amazon Prime e YouTube un contenitore di alta qualità per le grandi storie e i personaggi del cinema vintage”.

     

    Tra i titoli che vedrete su FilmIsNow Classic, anche in edizione integrale nelle Friday Classic Nights del venerdì, si annoverano anche la commedie Io bacio tu baci, diretta nel 1961 da Piero Vivarelli su una sceneggiatura scritta insieme a Sergio Corbucci, con Adriano Celentano, Mina, Jimmy Fontana e Peppino Di Capri nel cast e Uno strano tipo (1963) di Lucio Fulci con protagonisti Adriano Celentano, Claudia Mori, Rosalba Neri, Mario Brega e Don Backy. E ancora l’immortale Roma città libera (1946) di Marcello Pagliero con Vittorio De Sica e l’archetipo horror argentiano 4 mosche di velluto grigio del 1971.

     

    Iscrivendovi al canale riscoprirete chicche imperdibili degli anni ’60 e ’70, tra cui film diretti dal “Molleggiato” come Super rapina a Milano, action e thriller del calibro de La gang dell’arancia meccanica e Cyclone di René Cardona Jr, le co-produzioni internazionali crime come l’italo-francese Criminal Face – Storia di un criminale, con Jean-Paul Belmondo e i documentari di culto del leggendario ciclo di Mondo di Notte.

     

    Con questi titoli prende il via l’avventura di FilmIsNow Classic, che amplia e certamente non arresta la macchina già avviata di tutti gli altri canali del brand FilmIsNow, una delle realtà editoriali legate al cinema più seguite in Italia e all’estero grazie a una rete di ben 11 canali nazionali e internazionali, con oltre 5 milioni di iscritti e miliardi di visualizzazioni generate negli ultimi anni. Una rete che si avvale anche di un proprio network digitale multipiattaforma in grado di di completare l’offerta di contenuti tramite anche sito internet, pagine Facebook, Instagram e TikTok verticali. Parliamo nel dettaglio di FilmIsNow Trailer & Clip in Italiano, in cui trovate trailer, clip, contenuti in esclusiva, interviste e rubriche di approfondimento; dei canali Kids, Family Movie Trailers e Ciuf Ciuf: Fiabe e storie della buonanotte (il nuovo punto di riferimento su YouTube per bambini e genitori) e dei canali in lingua inglese (e non solo!) FilmIsNow Movie Trailers, FilmIsNow Movie Trailers International, FilmIsNow Action Movie Trailers e Best TV Series & Movie Trailers by FilmIsNow.

     

    Pronti ad accendere il vostro lato Classic?

     

  • Al RIFF arriva “La Partita” con Francesco Pannofino

    In anteprima assoluta, a Roma il 20 novembre al Nuovo Cinema Aquila alle ore 20:30 in occasione del RIFF si terrà la proiezione del film “La Partita”.

    Sarà presente all’evento tutto il cast tra cui Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli, Stefano Ambrogi, Lidia Vitale e Simone Liberati. Gli attori e il regista presenteranno il film in sala.

     

    Una partita di pallone nella periferia romana. Tutta la storia de “La Partita”, opera prima di Francesco Carnesecchi, ruota attorno a questi 90 minuti.

    Sul campo non si deciderà solo il risultato del campionato. Il presidente, l’allenatore e il capitano della squadra si giocheranno il destino della propria vita.

     

    Un film drammatico che, per ambientazione e personaggi, ha il sapore della commedia italiana mentre il ritmo incalzante del montaggio è quello dei film d’azione americani, soprattutto quelli sportivi, dove l’adrenalina cresce con il trascorrere del tempo. La Partita è un film sul calcio che non parla di calcio ma di quelle scelte, giuste e sbagliate, che ci cambiano per sempre.

     

    LA PARTITA

    Regia di Francesco Carnesecchi

    Prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory

    Coprodotto da Wrong Way Pictures

    In collaborazione con Duel Produzioni, Pyramid Factory

  • Il Documentario di Enzo De Camillis “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” al RIFF

    Enzo De Camillis torna dietro la macchina da presa con il documentario “Le Periferie di Roma e il Movimento Democratico” che sarà proiettato in concorso al Rome Independent Film Festival il 19 novembre alle 21.30 presso il Nuovo Cinema Aquila.

    Dopo il successo ottenuto con il premio cinematografico dedicato alle Maestranze, “La Pellicola d’Oro” di cui è fondatore e Direttore Artistico e la Mostra “P.P. Pasolini: Io so…” da lui realizzata e ospitata a Buenos Aires, De Camillis torna a parlare della Capitale, con un documentario dedicato alle Periferie di Roma nel 1947, con le testimonianze dell’ex Sindaco di Roma Francesco Rutelli, Roberto Morassut, Marisa Rodano, fondatrice UDI (Unione Donne Italiane) nel 1943, fino agli anni ’70 con i sindaci Argan, Petroselli e Vetere, a confronto con l’abbandono delle periferie della politica di oggi. Arricchito con immagini di repertorio dell’ Aamod.

    Enzo De Camillis debutta al cinema nel 1977 come aiuto scenografo di Dante Ferretti nel film “Il Mostro” di Luigi Zampa. Ad oggi ha alle spalle 60 film come scenografo.

    Nel 1987 riceve il “Premio Qualità per la Scenografia” dal MIBAC per il film “Il Coraggio di parlare”. Nel 2009 dirige “19 giorni di massima sicurezza” con Luisa Ranieri e “Uno studente di nome Alessandro” con Valentina Carnelutti che gli ha fatto ricevere il Premio Speciale Nastri D’Argento nel 2012. Nel 2014, invece, realizza il docufilm “Un intellettuale in borgata” con Leo Gullotta, premiato al Festival Omovis di Napoli e al Festival Internazionale L. Bizzarri.

     

  • Scarlett in anteprima al Rome Independent Film Festival

    Si terrà giovedì 22 novembre alle ore 16:00 presso la sala 1 del Nuovo Cinema Aquila, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

    “Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

    In sala sarà presente tutto il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio e Gianclaudio Caretta.

     

  • Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso a Mantova Scienza

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, al Cinema del Carbone di Mantova nell’ambito della rassegna “La Scienza al Cinema” di MantovaScienza

     

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso salirà sul palco, insieme al collega Piero Bianucci, martedì 6 novembre, per commentare e rispondere alle domande del pubblico in relazione alla proiezione del film “Amateurs in Space”. Il film, del regista danese Max Kestner, racconta la storia di due amici che condividono dall’infanzia il sogno di viaggiare nelle spazio grazie a un razzo costruito tutto da loro. Se il sogno si avverasse, entrerebbero nella storia come i primi non professionisti a compiere l’impresa. Ma i due amici danesi si accorgono presto che le questioni di ingegneria spaziale sono l’ultimo dei loro problemi.

     

    Macaluso sarà impegnato anche il 7 novembre, per due proiezioni del film dedicate agli studenti delle scuole di Mantova.

     

    Conosciamo meglio Emmanuele Macaluso:

    Divulgatore scientifico, autore di saggi e del Manifesto del Marketing Etico, fondatore del sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso viene considerato una science-star e per la sua autorevolezza e capacità divulgativa è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano. È autore di centinaia di articoli scientifici su prestigiose testate ed è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    (Biografia completa http://www.emacaluso.com/profile.htm).

     

    La presenza di Macaluso alla rassegna “La Scienza al Cinema”, rappresenta anche la media partnership tra COSMOBSERVER (il suo network di divulgazione scientifica che opera in ambito spaziale) e “Il Cinema del Carbone”, il circolo cultirale che organizza questa importante rassegna cinematografica.

     

    Maggiori informazioni su

    http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/038-MantovaScienza/media-partnership-cosmobserver-la-scienza-al-cinema.htm

  • L’attrice Francesca Romana De Martini prossimamente nel cast di tre progetti internazionali molto importanti.

    Dopo il successo ottenuto con il film “Come diventare grandi nonostante i genitori” di Luca Lucini e numerose partecipazioni a fiction italiane di successo, Francesca Romana De Martini sbarca anche all’estero con tre progetti internazionali molto importanti.

    Sarà infatti l’unica attrice italiana (insieme con Alessandro Riceci) nel cast della 2^ stagione della seguita serie tv “Riviera”, che andrà in onda prossimamente su Sky Atlantic. Tra i protagonisti della serie ideata da Neil Jordan, diretta da Paul Walker, prodotta da Peninsula Film e girata in Costa Azzurra dove ha luogo la storia, con Julia Stiles, Vincent Perez, Anthony La Paglia, Lena Olin. Nella serie tv, Francesca Romana De Martini vestirà i panni di una giornalista.

    Per il cinema, invece, sarà Evelina Lamborghini, madre di Ferruccio Lamborghini nel film “Lamborghini” diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco (Crash, Million Dollar Baby), prodotto da Ambi Group ed interpretato da Antonio Banderas, Alec Baldwin, Romano Reggiani, Fortunato Cerlino.

    A breve, infine, la De Martini inizierà le riprese del cortometraggio che la vede protagonista dal titolo “Opening Night” diretto da Bekka Gunther, una regista fotografa che lavora anche nel campo della moda. La storia parla di un’attrice di teatro che seduce la sua assistente. Sarà girato in toscana in inglese.

  • “El Apòstol” da Pavia al Museo del Cine Pablo C. Ducròs di Buenos Aires

    Pavia – Buenos Aires sola andata. Il puppet 3D “El Apòstol” realizzato dai creativi digitali Massimo Rossi e Simone Rasetti di 949 Creative Studio, startup di Casei Gerola, nel Pavese, che crea pupazzi cartoon con la moderna tecnica 3D, sarà esposto da oggi, martedì 10 luglio, al Museo del Cinema di Buenos Aires – Museo del Cine Pablo C. Ducrós in apertura di “Cuadro a Cuadro”, la mostra dedicata ai 101 anni del cinema d’animazione in Argentina.

    “El Apòstol” è stato creato per celebrare il centenario del primo lungometraggio della storia del cinema, il 9 novembre 1917, inventato da Quirino Cristiani (1896-1984), eccellente vignettista e animatore italo argentino, originario di Santa Giuletta, come Massimo Rossi. Il puppet 3D, creato con una tecnica particolarissima, rappresenta il busto del presidente argentino del 1917 a cui Cristiani aveva dedicato il primo lungometraggio d’animazione muto al mondo, sdoganando l’uso della satira politica nell’animazione cinematografica e aprendo la strada ad altri disegnatori come Ramón Columba, Landrú e Siulnas.

    Una storia che suo nipote Hector Cristiani sta facendo rivivere con il film “Sin Dejar Rastros” proiettato in prima visione al museo il 7 luglio 2018. La pellicola descrive la vita e il lavoro del nonno cineasta, le cui creazioni sono andate nel tempo quasi completamente perse per via di diversi incendi. Durante la serata, ripercorrendo la vita dell’artista pioniere, ci si fermerà anche in Italia, quando nel 1981 Quirino fece ritorno per una visita ai luoghi della sua infanzia e fu accolto con una grande manifestazione. E nel 2017, dopo 36 anni, anche suo nipote Hector, ospite di Massimo Rossi e del 949 Creative Studio, passò alcuni giorni pieni d’emozione nei luoghi del nonno.

    Al termine della proiezione del film, Hector mostrerà in sala il puppet creato da Massimo Rossi e Simone Rasetti raccontando lo speciale incontro italiano durante il quale Hector ha potuto visitare la casa in cui il nonno aveva abitato fino a 4 anni, prima di emigrare, il Museo della bambola e del giocattolo a lui intitolato, e la stessa sede dell’agenzia creativa, tuffandosi nell’irriverente mondo dei pupazzi – caricatura 3D.

    «Quirino Cristiani è stato una grandissima fonte di ispirazione per me. Un maestro. E chiunque sia appassionato di cinematografia e di animazione, sa quanto importante sia stato il suo impegno nel settore. Ricordo benissimo sia l’incontro con Quirino che con suo nipote Hector. È stata una grande emozione e lo è ancora di più oggi, sapendo che il nostro puppet “El Apòstol” sarà esposto in un luogo tanto importante. Un riconoscimento, questo, che si aggiunge a quello, altrettanto notevole che ha visto lo scorso anno “El Apòstol” essere protagonista come simbolo della Giornata Nazionale del Cinema di Animazione, un’occasione di culto per tutti gli appassionati di cinematografia» – dichiara Massimo Rossi.

    I due pionieri del digitale 3D hanno creato anche altri puppets, già esposti a Buenos Aires, e sono stati i primi in Italia a realizzare due statue installate in altrettante rotonde stradali a Broni in due punti della città, altri sono stati consegnati alla Fiera Internazionale del Camper a Parma, altri ancora venduti in diversi negozi di tutta Italia e condivisi su migliaia e migliaia di account social grazie anche al fortunatissimo Giustino, lo gnomo giramondo, che oggi conta già più di 100 esemplari nel mondo e le cui avventure sono condivise con l’hagstag #adottagiustino. Ora il nuovo prezioso riconoscimento dedicato a colui che per primo ha ispirato la loro arte: Quirino Cristiani.

  • ADVENTURE OUTDOOR FEST 2018 – #DOLOMEET

    #DOLOMEET Incontriamoci all’Adveventure Outdoor Fest

     #DOLOMEET è l’hashtag della sesta edizione dell’Adventure Outdoor Fest, a sottolinearne le caratteristiche, sempre più marcate, di luogo di incontro, confronto, scambio e condivisione in cui praticare sport, mettersi alla prova nelle tantissime attività in programma e approfondire tematiche legate alla natura e allo stile di vita outdoor.

    Un’esperienza di socializzazione unica nel cuore delle Dolomiti in cui vengono puntati i riflettori sulla passione per il viaggio, per la scoperta e sul desiderio di oltrepassare il proprio limite fisico e mentale, raccontato attraverso le storie degli atleti e degli ospiti, le performance live, il cinema e la fotografia.

    Una forma di turismo alternativo e sostenibile che, partendo dalla valorizzazione dell’incantevole territorio che circonda San Candido (Bz), propone un programma capace di coinvolgere una vivace community di atleti professionisti e appassionati di Avventura e una più vasta di curiosi e neofiti.

     

    TANTE ATTIVITA OUTDOOR NEL CUORE DELLE DOLOMITI

    L’Adventure Outdoor Fest 2018 si terrà dal 27 giugno al 1 luglio, con un programma ricco di attività per appassionati di Climbing, Alpinismo, Trail Running, Trekking, Yoga e Acroyoga, Slackline, Indofit, Aerial Silk, Parkour, Bici e perfino Barefoot Walking.

    Tra gli highlight di questa edizione, importanti conferme sono il progetto Yogadventure, con seminari e corsi tenuti da insegnanti con alle spalle una solida formazione nelle migliori scuole di Yoga e il Trekking Night con il Concerto al sorgere del sole di ABA. Le sfumature blues, soul e jazz della voce di quest’artista, finalista della settima edizione di X Factor e appassionata di sport e montagna, saranno accompagnate dalle note della chitarra di Carlo De Bei.

    Altra conferma è la seconda edizione del 3 Cime Street Boulder Contest, un evento che fin dal suo primo esordio è riuscito a coinvolgere un’entusiasta community di climber amatori e professionisti.

    La gara si terrà sabato 30 giugno e porterà climbers da tutta Italia e dall’estero, a scalare sui muri del centro della città.

    Per gli amanti del trail Running, oltre a un’uscita al tramonto con rientro in notturna, il weekend prevede il Trail 2 Days, un’avventura di due giorni che unirà corsa, natura, tenda e racconti sotto le stelle nello splendido scenario del Parco naturale delle Tre Cime.

    Per la prima volta in programma un workshop video a cui si può partecipare anche con il proprio smartphone, condotto dal fotografo professionista Pier Francesco Macchi, e non poteva mancare l’organizzazione di un Instameet, in collaborazione con Igers_Suedtirol e IgersItalia, un appuntamento speciale per scoprire le bellezze naturali del territorio in un trekking che si chiuderà con un aperitivo al Museo Dolomyhtos.

    Un programma intenso di attività adatto davvero a tutti, sia per chi volesse vivere l’adrenalina di scalare sulle Tre cime di Lavaredo, sia per chi volesse seguire un corso di Yoga, riconnettersi alla natura camminando a piedi nudi, o rilassarsi con un massaggio Zen.

    Anche i bambini potranno mettersi alla prova in tantissimi corsi pensati appositamente per loro!

     

    NUOVI LINGUAGGI NARRATIVI DEL MONDO OUTDOOR

    Le novità all’Adventure Outdoor Fest sono di casa e quest’anno, il festival d’avventura più conosciuto d’Italia, manterrà le promesse, non solo arricchendosi di nuove storie e protagonisti, ma anche dando voce ai nuovi linguaggi narrativi del mondo outdoor grazie al progetto, nato in collaborazione con Mountain Blog, intitolato “CLOUDS“.

    Si tratta di una piattaforma di talks ed experience che coinvolgerà, un gruppo selezionato blogger e social influencer, appassionati di sport outdoor, avventura e viaggi, che potranno vivere durante il festival un’occasione di networking, di sviluppo di nuove idee e progetti e di confronto di esperienze, oltre che entrare in contatto diretto con atleti e responsabili di aziende del settore.

    Di sport e social media si parlerà anche con Orazio Spoto, segretario generale e fondatore di Instagramers Italia, in una interessante incontro, aperto a tutti, in cui verranno approfondite le connessioni tra il mondo delle attività outdoor e la comunicazione su Instagram.

    Con Igers Italia, oltre all’Instameet (#DoloMeet) in programma Sabato 30 giugno, sarà organizzata la prima edizione del challenge nazionale #MyAdventureOutdoor.

    Tutti potranno partecipare con una foto che rappresenti il momento di un’avventura vissuta, sia che si tratti di un gesto sportivo, sia che riguardi tutto ciò che sta attorno e fa parte dell’avventura stessa: i preparativi, la fatica, i sorrisi, il viaggio, la condivisione, l’ambiente, la natura.

     

    GET INSPIRED: INCONTRI, CINEMA E OSPITI

    L’Adventure Outdoor Fest si aprirà mercoledi 27 giugno con il Dolomiti Unesco Day, una giornata di appuntamenti organizzati in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, rappresentata al Festival dalla presidente Marcella Morandini e dalla giornalista Fausta Slanzi.

    Alla rassegna Incontri DAltr(r)a Quota, con lo show cooking dello chef Markus Holzer e una degustazione di prodotti tipici del Sudtirolo, seguirà una conferenza sulle sfide e opportunità future a 9 anni dal riconoscimento dei 9 sistemi delle Dolomiti Unesco, seguita dalla proiezione, presentata dall’autore Piero Badaloni, di una puntata del documentario Dolomiti, Montagne-Uomini-Storie.

    La serata di Giovedi 28 giugno, sarà dedicata ai 200 anni di GRIVEL, eccellenza italiana nella produzione di attrezzatura per la montagna, che racconterà, attraverso dei contributi video e la voce dell’AD Oliviero Gobbi, la lunga avventura che li ha portati a scrivere la storia dell’alpinismo.

    A chiusura dell’incontro verranno assegnati i premi (Grivel Golden Axe Award, Dolomythos Award e Best Photography Award), del concorso internazionale Adventure Movie Awards che ogni anno seleziona e proietta a San Candido i migliori cortometraggi sul tema dell’avventura provenienti da tutto il mondo.

    Venerdi 29 l’avventura si fa viaggio con le guide di Kailas viaggi&trekking e le storie dei luoghi pazzeschi incontrati in 20 anni di attività.

    Venerdi sarà anche l’occasione per conoscere una trail runner eccezionale, ma anche una appassionata attivista per la difesa del pianeta. Clare Gallagher, ambassador Patagonia, ci racconterà il progetto “Protecting Trail across the World che unisce la sua passione per la corsa a quella della salvaguardia dell’ambiente naturale .

    La ricca giornata di venerdi si chiuderà con lo scrittore Erri De Luca, in una serata intitolata #untemporovesciato, in cui la passione per la montagna sarà lo spunto per parlare dei temi di fondo della vita di tutti.

    Sabato 30, giornata del 3Cime Street Boulder Contest, sarà il momento di una leggenda vivente del bouldering femminile, Anna Stöhr, atleta del team pro Mammut due volte Campionessa del Mondo (Arco 2011 e Aviles 2007), Campionessa Europea nel 2013 e 2010 e quattro volte vincitrice della Coppa del Mondo (2013, 2012, 2011, 2008).

    Un incontro in cui Anna ci racconterà il suo amore per la natura, la sua passione per lo sci, la mountainbike, i viaggi, il cinema e il buon caffè e, soprattutto, il perché arrampicare è la sua vita.

    Serata che si chiuderà con il Pool Party, organizzato in collaborazione con l’Acquafun, i cui ingredienti saranno musica, slackline, tessuto aereo sull’acqua, e  tanto divertimento!

    Sempre numerosissimi gli atleti e ospiti presenti durante i giorni dell’Adventure Outdoor Fest, come Michele Evangelisti, che tornerà a San Candido per un’uscita di running al tramonto e per guidare il Trail 2 Days, Anna Oberparleiter, campionessa di MTB testimonial Silverskin, il rider Maurizio Deflorian, Andrea Bianchi, presente per guidare la scuola di Barefoot Walking e presentare il suo ultimo libro, edito Mondadori, La terra sotto i piedi, Michael Bolognini, testimonial DryHeat alla guida dei piccoli esploratori del festival, l’esploratore Michael Wachtler, con la presentazione del libro, del video esclusivo e l’inaugurazione della mostra Loro delle Alpi, il team di One Project Research e  quello di Kallas Viaggi, Luca Matteraglia e Filip Schenk atleti Scarpa, il team di Explore Climbing, Daniel Rogger e le guide dell’Alpinschule Drei Zinnen, ben 10 insegnanti di Yoga e AcroYoga, Slackliners,  il team di Indoboard, diversi importanti Fotografi e Videomakers.

    Siamo certi che le loro storie e avventure sapranno emozionarvi ed ispirarvi e vi aspettiamo anche solo per fare due chiacchiere e bere una buona birra in compagnia.

     

    I PARTNERS DELLAVVENTURA

    L’edizione 2018 prevede una nuova location per il villaggio del Festival dove, oltre all’area expo per i partner, grazie alla partnership con Alpenverein Suedtirol, vedrà installata la parete boulder utilizzata per le ultime finali di Coppa Italia, un’area per incontri all’aperto, un Adventure Bar con specialità locali ma anche piatti vegani, un’area per attività di yoga e slackline, il cinema-teatro per gli incontri e l’Adventure Camping.

    Non passeranno inosservate le installazioni di tende sospese by TENTSILE ITALIA, previste nel villaggio del festival, e per chi volesse vivere un weekend tra gli alberi, sarà possibile prenotare l’esperienza sulle rive del lago di Dobbiaco.

    Numerosi e importanti i Partners presenti quest’anno a Innichen:

    GRIVEL, oltre all’appuntamento sui 200 anni di attività, realizzerà, proprio per questa occasione, una limited edition di 200 Twin Gate firmati Adventure Outdoor Fest.

    PATAGONIA, con il Warn Wear Tour, offrirà riparazioni gratuite per i capi di qualsiasi marchio per sensibilizzare e incoraggiare i clienti a prolungare al massimo la vita di ciò che indossano.

    SCARPA conferma la sua presenza con il test degli ultimi modelli di scarpette da arrampicata e con dei fantastici premi e gadget per i partecipanti alla 3 Cime Street Boulder Contest. Premi bellissimi anche da parte di MAMMUT, presente con l’atleta Anna Stoer, e da parte di E9 che porterà in gara un proprio top climber.

    I brands di arrampicata GENTIC e SKYLOTEC, new entry, per il mercato italiano, saranno presenti a San Candido assieme a VAUDE.

    Le coppie che parteciperanno al Trail2Days avranno a disposizione una tenda FERRINO, partner anche dell’Adventure Camping realizzato nei giorni del festival.

    DRY HEAT realizzerà l’ambitissimo gilet tecnico ufficiale, mentre ROCK EXPERIENCE firmerà la maglietta del Festival.

    Sarà invece PRANA, quest’anno, a vestire con i suoi coloratissimi capi gli insegnanti del programma Yogadventure.

    Lo staff del festival porterà con se il braccialetto ufficiale realizzato da LASKO e un comodissimo “porta-tutto” CAZZARUL by IACO.

    Al villaggio presenti tanti altri espositori di qualità come SILVERSKIN, ACROCHET, e GEBO Mountain.

    MANUEL CAFFEsi conferma caffè ufficiale dell’evento, apprezzatissimo dal pubblico e indispensabile per lo Staff!, mentre la birra, per rinfrescare le gole dei più assetati sarà la mitica FORST.

    Bloccate le date,  l’Adventure Outdoor Fest  vi aspetta a San Candido dal 27 Giugno al 1 Luglio – #DOLOMEET

     

    ADVENTURE OUTDOOR ITALIA

    www.adventureoutdoorfest.com

    [email protected]

    www.3cimeclimb.com

  • Donatella Bartoli prossimamente al cinema con “Pane dal Cielo” di Giovanni Bedeschi

    Donatella Bartoli torna sul grande schermo protagonista nel film “Pane dal Cielo” con la regia di Giovanni Bedeschi che sarà proiettato al Cineteatro Don Bosco di Carugate domenica 18 febbraio.

    Occhi cristallini come l’oceano e una bellezza affascinante d’altri tempi. Lei è Donatella Bartoli, prossimamente al cinema come protagonista nel film opera prima di Giovanni Bedeschi “Pane dal Cielo”, girato a Milano che punta i riflettori sul tema dei “Senza Dimora”. Una pellicola che racconta il ritrovamento improvviso di un neonato da parte di due “senza dimora” (Donatella Bartoli e Sergio Leone) che alcune persone riescono a vedere e altre no. Una metafora che vuole simbolizzare una difficile realtà che ha come protagonisti delle persone “disperate” che spesso non vogliamo vedere. Il film, è stato proiettato la scorsa settimana al Cinema San Fedele di Milano durante il Festival Aquerò, riscuotendo un grande successo di pubblico. Nel cast anche Paola Pitagora.

    Donatella Bartoli, attrice poliedrica ha alle spalle una lunga carriera teatrale, televisiva e cinematografica.

    Tra i suoi lavori televisivi la ricordiamo nelle serie “Questo nostro amore” e “Questo nostro amore 70” di Luca Ribuoli, “The Young Pope” di Paolo Sorrentino, “Fuoriclasse” di Riccardo Donna.

    Per il cinema, invece, è stata protagonista del film “Morituri” di Daniele Segre (presentato al 33° Torino Film Festival), nel cast de “L’Intrepido” di Gianni Amelio, “Il Pretore” di Giulio Base, “L’uomo perfetto” di Luca Lucini e “L’aria del lago” di Alberto Rondalli.

    Un’ultima curiosità su Donatella Bartoli: è attualmente la voce istituzionale della pubblicità televisiva del Mulino Bianco.

  • Nuova collaborazione con Simone Micheli: Skinwall firma le carte da parati del film Sconnessi

    Rimini, Febbraio 2018 – Una nuova importante occasione per Skinwall, scelto come partner tecnico nella realizzazione scenografica del film “Sconnessi” di Christian Marazziti che uscirà nelle sale cinematografiche il prossimo 22 Febbraio. Un’opportunità per consolidare ulteriormente la collaborazione di successo che dura da più di tre anni con l’architetto Simone Micheli, che ha firmato il progetto architettonico-scenografico e ha curato l’ambientazione della casa di montagna della Famiglia Ranieri, protagonista del film.

    Quattro camere da letto, un ufficio, la sala da bagno, l’area living, cucina e sala da pranzo: spazi ampi arredati secondo un mood contemporaneo in gradevole contrasto con le grafiche delle carte da parati, progettate appositamente per le riprese del film.

    Alberi innevati e cime maestose, scorci naturali colti con rara bellezza: un paesaggio incontaminato prende forma nelle carte da parati Skinwall, che adornano in maniera suggestiva gli spazi domestici e ricreano il calore tipico delle residenze di montagna. Tonalità delicate, chiaro-scuri e giochi di luce regalano pennellate di fascino agli ambienti e avvolgono in piacevoli sensazioni di benessere.

    Il materiale scelto per la realizzazione del progetto è il TNT vinilico goffrato 350 gr di Skinwall, un prodotto che garantisce ottime performance in termini di facilità di installazione e manutenzione, assicurando sempre una resa estetica sbalorditiva.

    Una partnership di rilievo, vista l’ampia visibilità della produzione italiana, che ha permesso a Skinwall di mostrare i vantaggi dell’utilizzo della carta da parati: plasmare lo spazio con rapidità e trasportare in un’atmosfera fuori dal tempo. 

    Scegliere di prendere parte alla realizzazione del film ‘Sconnessi’ non è stata solo l’occasione per cimentarci in una nuova entusiasmante sfida” ha dichiarato Marco Brigi, Direttore Commerciale di Skinwall. “È una tappa importante del percorso di brand awareness che stiamo portando avanti per rafforzare posizionamento e rilevanza presso il nostro target di riferimento. Ed è ovviamente una chiara conferma della nostra predisposizione verso il continuo rinnovamento”.

    Ambientato a Roma e in Trentino, fra l’incantevole cornice della capitale e lo splendido territorio del comune di Primiero San Martino di Castrozza, fra Palazzo delle Miniere e la Valle del Vanoi, il film “Sconnessi” è una commedia brillante, con attori di altissimo livello come Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi e Antonia Liskova, che mette in scena l’avventura di una famiglia moderna, fortemente dipendente dalla tecnologia e dal mondo virtuale, che a causa di un black-out dovrà fare i conti con la realtà senza avere internet a portata di mano.

    SKINWALL SRL

    Via Sandro Pertini, 26

    47826 Verucchio (RN) Rimini, Italy

    [email protected]

    T. +39 0541 677427

    www.skinwall.it

    Press office Terzomillennium

    Barbara Bruno

    [email protected]

    T. +39 045 6050601

    www.terzomillennium.net

  • Paolo Consorti torna dietro la macchina da presa con “Havana Kyrie”

    Primo Ciak il 9 gennaio per il nuovo film di Paolo Consorti dal titolo “Havana Kyrie” che vede come protagonista Franco Nero. Nel cast anche il celebre attore cubano Jorge Perugorria. La pellicola, prodotta dalla Vedado Films e da Opera Totale vedrà le riprese italiane dal 9 al 12 gennaio a Pesaro per poi spostarsi a febbraio a Cuba.

    Vittorio, un burbero direttore d’orchestra sul viale del tramonto, riceve un’offerta di lavoro all’Havana: dirigere il Kyrie Eleison, un’opera di Rossini, con il coro dei bambini della Colmenida. Decide di accettare la proposta per due motivi: i soldi e perché da troppo tempo la musica gli manca. Ma il progetto lo metterà a dura prova. Vittorio odia i bambini e crede che l’opera rossiniana, una vera e propria preghiera in musica, mal si adatti al cuore allegro di quei giovani coristi cubani troppo distratti e indisciplinati, a suo dire.  Tante saranno le difficoltà che troverà nel suo percorso, forse anche perché è il suo di cuore ad essersi chiuso agli altri. E la sua aridità dovrà fare in conti con i mille colori di Cuba e le sue tante contraddizioni.  Una vecchia amica, Hanna, cantante lirica, saprà dargli nuovi punti di vista. Eppure quella città che Vittorio ama e odia insieme non gli farà sconti. A cominciare da Isabela, una vecchia fiamma di vent’anni prima, dalla quale Vittorio scopre di aver avuto un figlio.  Quando alla sua porta si presenta Viktor tutto è destinato a cambiare per Vittorio.  E i cocci della sua vita potrebbero avere un nuovo significato adesso. Ma come trovare un’armonia?   Forse, proprio in quella preghiera, il Kyrie Eleison, si nasconde la risposta.

    “La musica sarà uno degli ingredienti fondamentali del film, un fil rouge che farà emergere dal contrasto tra la perfezione rossiniana e la scioltezza dei ritmi cubani la complessità dell’animo di Vittorio, colmo di conflitti irrisolti…”, spiega il regista Paolo Consorti, considerato tra gli artisti più significativi della sua generazione per aver delineato un linguaggio in cui la pittura pura si fonde al digitale e all’elettronica attraverso la realizzazione di dipinti, films, video e performances.

     

    Consorti, con questo film è al suo terzo lungometraggio. Ricordiamo, infatti, i suoi due precedenti lavori “Il Sole dei cattivi” con Nino Frassica e Luca Lionello, premiato come Miglior Film nel Film Festival dei Popoli e Religioni di Terni, e “Figli di Maam” – girato a Roma  in quella fabbrica occupata sulla Prenestina diventata un caso per essere stata trasformata in un insolito museo, il MAAM –  che ha ottenuto lo Special Screening al Sofia International Film Festival e che ha avuto un cast di grande qualità formato da Luca Lionello, Franco Nero e Alessandro Haber. Quello di Consorti nel cinema è stato un esordio sull’onda della sperimentazione: nei sui films ha esplorato i bordi della finzione mescolandoli alla verità del reale. Da artista ha creato realtà sospese, nelle quali ha calato personaggi surreali e travolgenti, spesso drammatici, protagonisti su cui è centrata la narrazione. “I miei personaggi sono tormentati, agiscono con una fisicità prorompente che è un tutt’uno con il loro spirito…la mia aspirazione è scoprire le fessure nella loro anima, tra dolore, consolazione e speranza. Lavorare con Franco Nero nella veste di protagonista di questo nuovo film è per me una grande opportunità e una sfida, vorrei riuscire a tirare fuori l’uomo dietro l’icona, insomma vorrei un Franco Nero non solo grande attore ma anche un po’ se stesso…..deformazione d’artista!”.  Parlando di Arte invece, tra gli altri lavori, Paolo Consorti ha esposto a Palazzo Reale a Milano ed ha partecipato alla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Paragonato dal filosofo Hans Georg Gadamer a Bosch per il “contrasto tra equilibrio pittorico e drammaticità dell’uomo moderno e post-moderno”, Consorti è uno dei pochi artisti italiani poliedrici in grado di sperimentare strade diverse riuscendo ad unire il cinema con l’arte, riscuotendo sempre un grande successo di critica.

     

    HAVANA KYRIE

    Da  un’idea di   Paolo Consorti e Franco Nero

    Durata: 100 minuti

     

    BIOGRAFIA SINTETICA PAOLO CONSORTI

    Nato a San Benedetto del Tronto nel 1964 Paolo Consorti è considerato tra gli artisti più significativi della sua generazione per aver delineato un linguaggio in cui la pittura pura si fonde al digitale e all’elettronica attraverso la realizzazione di dipinti, films, video e performances.

    Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Macerata, dopo alcune collaborazioni cinematografiche che lo vedono al fianco del premio oscar Sergej Fëdorovič Bondarčuk, esordisce nel ’91 con una mostra personale al Palazzo Ducale di Urbino. Nel 1992 il filosofo Hans-Georg Gadamer paragona Consorti per il “contrasto tra equilibrio pittorico e drammaticità dell’uomo moderno e post-moderno” al tormentato Bosch e nel 1994 il critico d’arte Pierre Restany evidenzia nella sua opera“ l’emergenza di uno stile post-moderno del sublime”. Nel 2008 è tra i Top 100 di Flash Art sulla giovane arte italiana. Nel 2011 è invitato alla 54ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Espone inoltre al Macro e al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Palazzo delle Papesse di Siena, al Museo Madre di Napoli, al Teatro Margherita di Bari e al Palazzo Reale di Milano, oltre ad aver tenute mostre personali e collettive in spazi pubblici e gallerie private in Europa, America, Asia ed Australia. Nel 2012 Rai 3 produce il docufilm “Rebellio Patroni” e gira il suo primo film lungometraggio “Il sole dei cattivi” con Nino Frassica e Luca Lionello, premiato come Miglior film nel Film Festival dei Popoli e Religioni a Terni. Nel 2013 firma già il secondo lungometraggio “Figli di Maam”, che otterrà lo Special Screening al Sofia International Film Festival e vedrà, oltre a Luca Lionello ancora protagonista, la partecipazione di Franco Nero e Alessandro Haber.

  • 13 web serie sulla Disfida di Barletta

    Il via al crowdfunding di 13, la prima web serie sulla Disfida di Barletta

    Fino al 22 gennaio 2018 sulla piattaforma di crowdfunding www.ulule.it è attiva la raccolta fondi per la realizzazione della serie web 13 .

    Si tratta di un racconto romanzato della disfida di Barletta.Siamo nel 1503, il sud Italia è conteso dalle truppe spagnole e dall’esercito francese; il mercenario Ettore è impegnato, fra intrighi politici e pericoli di ogni sorta, nella ricerca dei 13 migliori spadaccini italiani.

    13 è una storia ed una produzione tutta italiana che cerca nel low cost di puntare ad una buona qualità tecnica, per ritagliarsi in futuro un possibile spazio anche fuori dei confini del web.

    Alle spalle del progetto c’è “Noraneko Produzioni” un piccolo collettivo di giovani creativi di base a Milano.

    Partecipare alla raccolta è semplicissimo, basta andare sul sito ulule.it e cercare il progetto 13 web serie ( https://it.ulule.com/13webserie/ ). Qui oltre a vederne un’anteprima, è possibile investire qualsiasi cifra, anche un euro.

    Chi sceglie di investire una cifra superiore a 10 euro ha diritto a dei premi, che verranno aggiornati nel corso della campagna. Qualora non venisse raggiunto il budget di 10000 euro, utile alla realizzazione della prima stagione, il denaro verrà automaticamente restituito.

    Le donazioni hanno lo scopo di sostenere tutte le spese del progetto: attori, location, materiali di scena, attrezzatura, assicurazioni e tanto altro.

    Noraneko in previsione della raccolta fondi ha r un teaser presso la Rocca di Urgnano (BG), nel cast Alex Cendron, Ettore Nicoletti, Francesco Rizzi e Giulia Melis.

    Per ricevere aggiornamenti, chiarimenti o semplicemente per conoscere il progetto contattate [email protected].

     

     

  • I Manetti Bros con “Ammore e Malavita” spopolano al Cubo Festival

    I Manetti Bros con “Ammore e Malavita” spopolano al Cubo Festival e si aggiudicano due riconoscimenti importanti: “Miglior film” e “Miglior Regia”.  Ma i premi non finiscono qui: un Cubo Cine Award è andato anche al film di Cesare Furesi “Chi Salverà le Rose” per la “Miglior Opera Prima” e un premio “Alla Carriera” agli attori protagonisti Lando Buzzanca, Carlo Delle Piane e Philippe Leroy; “Miglior attore”, invece, Elio Germano per “In Arte Nino” di Luca Manfredi, che riceve anche il premio come “Miglior Film Tv” e “Miglior Produzione”. Anche il film di Max NardariLa mia famiglia a Soqquadro” riceve due riconoscimenti “Miglior Soggetto” e “Miglior Attore Emergente” a Gabriele Caprio; “Miglior Sceneggiatura” e “Miglior Scenografia” e “Miglior Fotografia” sono andati al film “Nobili Bugie” di Antonio Pisu. Il Social Award è stato conferito a “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, la “Miglior Web Serie”, invece, a “The Pills” e, infine, il Premio Alla Carriera come Regista a Sergio Martino. Per festeggiare il trentennale della storica serie “I Ragazzi della 3C” di Claudio Risi, il Cubo Festival ha preparato, inoltre, un premio speciale “Serie Cult” che sarà consegnato al regista e al cast presente.

     

    Il Cubo Cine Festival 2017, che ha come direttore artistico Antonio De Feo, dedica da alcuni anni ormai, cinque giorni al cinema e all’audiovisivo, proponendo ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno.

     

    Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

    Oltre ai film in concorso al Cubo Festival saranno proiettati due film fuori concorso alla presenza dei registi e dei protagonisti: “My Father Jack” di Tonino Zangardi, che sarà presente a Ronciglione il 7 dicembre, mentre venerdì 8 dicembre sarà proiettato “Il Crimine non va in pensione” alla presenza del regista Fabio Fulco e degli attori Gianfranco D’Angelo e Maurizio Mattioli.

    Il Cubo Festival propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 10 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

    Durante il Cubo Festival saranno proiettati dei documentari realizzati da registi italiani. Tra questi: “Need To Consolidate” di Daniele Baldacci (il 6 dicembre), “Quadri espansi – La formazione nel cinema italiano” di Francesco Crispino (7 dicembre).

    Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci, “Come Dire” di Raffaella Russo, “Un Padre” di Roberto Gneo.

    Punto di forza del Cubo Cine Festival sono anche le interviste e i dibattiti con i protagonisti del cinema, della televisione, dello spettacolo e del giornalismo. Tra gli appuntamenti imperdibili: “Sergio Martino Si racconta…” a cura di Luca Rea e Ivan Zingariello di Stracult (6 dicembre); “Daniela Poggi si Racconta” (8 dicembre). Ad intervistarli sarà Michele De Angelis; “Era Mio Padre – Mino Damato” (10 dicembre) alla presenza dei figli Gian Paolo e Donatella Damato.

    Ma il Cubo Festival non finisce qui. Dopo le proiezioni ufficiali, infatti, le visioni dei film proseguiranno con dei film “cult” del cinema italiano: “L’allenatore nel pallone” di Sergio Martino (6 dicembre); “Zora La Vampira” dei Manetti Bros. (7 dicembre); “Fascisti su Marte” di Corrado Guzzanti (8 dicembre); “Sempre meglio che lavorare” dei The Pills (9 dicembre).

    Da segnalare i corsi di cinema gratuiti organizzati dal festival dal 7 al 9 dicembre: “Fotografia Cinematografica” tenuto da Dario Germani”, “Produzione Cinematografica” di cui è docente Mauro Cagnina e, infine, “Regia Cinematografica e televisiva” tenuto da Tonino Zangardi e Bernardo Nuti. Si terrà inoltre un laboratorio di “Microcinema” per bambini dai 6 anni in su “Giochiamo a fare un film” a cura di Federico Moschetti e Irene Scialanca (9 dicembre).

     

     

     

    Per informazioni e per consultare il programma completo

    www.cubofestival.it

  • Al via dal 6 al 10 dicembre la nuova edizione del Cubo Festival diretto da Antonio De Feo

    Dal 6 al 10 dicembre 2017 il CUBO FESTIVAL rende omaggio al Cinema e l’audiovisivo con il CUBO CINE FESTIVAL E IL CUBO CINE AWARD. Nel bellissimo centro storico di Ronciglione l’organizzazione del festival, che vede come Direttore Artistico Antonio De Feo: al Teatro Petrolini, alla Sala del Collegio nella ex chiesa di San Costanzo realizza tre vere e proprie sale cinematografiche. In quei giorni il Cubo Cine Festival propone ai numerosi e sempre crescenti spettatori i film usciti nell’anno in corso e i grandi capolavori del passato. Proiezioni, conferenze, dibattiti e corsi gratuiti. Oltre al cinema il festival omaggia l’audiovisivo e tutto quello che ruota intorno. Il festival inoltre, assegnerà una serie di premi a chi si è distinto nel 2017 nell’audiovisivo: Premio miglior film; Premio miglior regia, Premio miglior attore, Premio miglior attrice, Premio miglior attore emergente, Premio all’opera prima, Premio alla sceneggiatura, Premio alla fotografia, Premio alla carriera maschile, Premio alla carriera femminile, Premio alla fiction televisiva, Premio miglior attore di fiction, Premio miglior cortometraggio. I vincitori saranno selezionati da una giuria composta da importanti personaggi del cinema italiano. Il premio è riservato esclusivamente al cinema e l’audiovisivo italiano. Tra i film in lizza per il Cubo Cine Award 2017: “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros., “Nobili Bugie” di Antonio Pisù, “Talking To the Trees” di Ilaria Borrelli, “Ninna Nanna” di Dario Germani ed Enzo Russo e “La mia Famiglia a Soqquadro” di Max Nardari.

    Oltre ai film usciti nel 2017 e ai grandi capolavori della storia del cinema, il festival darà spazio ai giovani registi con una sezione dedicata ai cortometraggi. Le conferenze al festival saranno tenute da registi, attori e autori del cinema e della televisione.

     

    Anche per il 2017 il festival proporrà nelle scuole di Ronciglione proiezioni, incontri e dibattiti con registi e attori del cinema italiano. Tra gli appuntamenti principali: Il 6 dicembre alle ore 10 ad aprire il festival sarà il film FORTAPASC di Marco Risi con un evento dedicato alla legalità. L’evento realizzato in collaborazione con l’Unicoop, Libera, Cooperativa Lavoro non solo di Corleone, Liceo Scientifico Meucci e Rete Studenti Medi prevede oltre alla proiezione del film di Marco Risi dedicato al giornalista Siani, ucciso dalla camorra, un dibattito a cui interverranno: Dino Gianrusso (aiuto regista del film e inviato delle Iene), Calogero Parisi (presidente Coop. Lavoro e non solo di Corleone), Lucia Rossi (Resp. Nazionale legalità Spi-Cgil), Paolo Siani (fratello del giornalista), Angelo Barbagallo (Produttore film) e Gianfranco De Rosa (produttore esecutivo del film).

    Il 7 dicembre alle ore 10, per il secondo appuntamento con le scuole, il festival dedicherà la proiezione all’inclusione e al bullismo. Da due anni grazie alla collaborazione con associazioni di settore il festival propone il progetto “sbulla il bullo”. Mentre le classi prime e terze assisteranno alla proiezione del film le classi seconde delle medie di Ronciglione parteciperanno all’incontro contro il bullismo con specialisti del settore. Per la proiezione a cui seguirà un dibattito si è scelto di proporre il film di Gabriele Salvatores “Il Ragazzo Invisibile”.

    Sempre Il 7 dicembre all’interno della palestra della Scuola Elementare di Ronciglione il festival allestirà un vero e proprio cinema e proietterà a 450 bambini il film Alla Ricerca di Dory. Per le elementari il tema scelto per il secondo anno consecutivo sarà l’ambiente. Grazie all’UnipolSai l’organizzazione, oltre a proiettare il film, distribuirà materiale da gioco dedicato al mare e alla sua fauna.

    Il Cubo Festival premia e propone il meglio della televisione e del web italiano del 2017: Film, Fiction, Documentari e Format in mostra durante il festival. Tra gli appuntamenti imperdibili: Il 7 dicembre proiezione del film “Ettore Petrolini – L’uomo che deride” alla presenza del regista Luca Verdone e di Franco Petrolini. Il 9 dicembre, invece, si terrà la proiezione del film tv “In Arte Nino” alla presenza del regista Luca Manfredi e del protagonista Elio Germano. Sempre il 9 dicembre sarà proiettata “The Pills – La Web Serie”, sarà presente uno dei componenti di The Pills, Luca Vecchi.

    Ma il Cubo Festival ha uno sguardo molto attento anche ai corti d’autore. Tra i corti selezionati per il 2017: “Offline” di Emanuela Mascherini, “The Sin” di Gulistan Acet, “InterNos” di Roberto Pantano, “Il Suono del Bingo” di Bernardo Nuti, “Valparaiso” di Carlo Sironi, “Il Respiro dell’Arco” di Enrico Maria Artale, “Tre Mai” di Sante Paolacci.

    Tanti ospiti in programma per l’edizione 2017 del Cubo Festival. I registi e gli attori protagonisti del cinema italiano in visione al Festival.

    Ecco alcuni degli ospiti in programma per il 2017: Nino Frassica, Francesca Inaudi, Ivano Marescotti, Claudia Gerini, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Raffaele Pisù , Manetti Bros, The Pills, Luca Manfredi, Nini Bruschetta, Marco Cocci, Bianca Nappi, Louis Molteni, Luca Verdone, Elio Germano, Tonino Zangardi, Max Nardari, Libero di Rienzo, Dario Germani, Ilaria Borrelli, Enzo Russo, Antonio Pisù, Anna Fendi e tanti altri.

  • Dal 22 al 26 novembre riparte il FANTAFESTIVAL

    Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

     

    Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

     

    Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

     

    Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

     

    Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibita e il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan Dog, Brendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

     

     

    Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

     

    Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

     

    Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

     

    Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

    Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

     

    Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano. Il programma è in fase di elaborazione e sarà comunicato direttamente attraverso le newsletter.

     

    Preparatevi ad una nuova invasione di creature ultraterrene ed esseri soprannaturali, dunque, il Fantafestival sta tornando per tenere ancora una volta alta la bandiera della sua quasi quarantennale tradizione a base di curiosità inedite, titoli emozionanti e, ovviamente, ospiti speciali!

     

     

     

    GLI EFFETTI COLLATERALI DEL 37° FANTAFESTIVAL

     

    NEL BLU STUDIOS ROMA – DICEMBRE 2017/FEBBRAIO 2018

     

    Come per gli anni passati, tornano anche gli Effetti Collaterali del Fantafestival, attività permanenti di approfondimento dei temi dell’immaginario con incontri e proiezioni a cura di Tino Franco e Simone Scardecchia presso la sede dell’associazione culturale Nel Blu Studios (Via Montello,2)

     

    Sabato 2 dicembre 2017 ore 21,00

    Sogno n° 1. Godzilla: Fantasma Cinematografico di Simone Scardecchia – documentario 50’

    Godzilla, leggenda del Cinema, miete successi quanto vittime da ormai 60 anni. Un’indagine sulle origini e le fonti di ispirazione del celeberrimo personaggio con una suggestiva tesi sulle profonde radici del fascino che in tutto il mondo milioni di fan nutrono per questa formidabile creatura.

     

    Sabato 27 gennaio 2018 ore 21,00

    Sogno n° 2. L’Abominevole Uomo delle Nevi di Simone Scardecchia – documentario 50’

    Una ipotesi riguardo la natura, il significato profondo e l’importanza antropologica che riveste nell’immaginario lo Yeti delle vette Himalayane. Cercandone le radici nella figura leggendaria e mitica, universalmente diffusa, dell’Uomo Selvaggio.

     

    Il Fantafestival 2017 per la traduzione ed il sottotitolaggio dei film ha il supporto degli studenti del corso di adattamento televisivo dell’Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT, il patrocinio del I Municipio del Comune di Roma ed il sostegno della Banca di Credito Cooperativo

    di Roma.

     

     

    Biglietto giornaliero: 5 Euro

    Abbonamento: 20 Euro

     

  • Silvia Busacca alla Festa del Cinema di Roma 2017

    http://www.facebook.com/silviabusaccaAttrice

    Roma Capitale del Cinema Internazionale per la dodicesima edizione del Roma Cinema Fest , dove arrivano attori e attrici da ogni angolo del mondo . L’ Attrice Silvia Busacca sta partecipando attivamente alla Festa del Cinema accreditata per l’ evento . Il 28 ottobre sera per l’ anteprima della proiezione del film ‘Stronger’ di David Gordon Green passeggiando sul red carpet viene fotografata su scatti ufficiali dal fotografo Stefano Pietrucci .L’Attrice indossava un abito di un noto  stilista italiano che ha comprato alla Rinascente a Milano .Ricordiamo che Silvia Busacca e’ reduce dal Red Carpet di Venezia Film Festival  2017 dove e’ stata immortalata dagli scatti ufficiali dai fotografi di tutto il Mondo per l’ anteprima della proiezione  del film di Jim Carrey Jim & Andy ed e’ stata pubblicata in molti network e Magazine  negli Stati Uniti d’ America e in giro per il mondo. Nel 2016 ha avuto un grande successo mondiale per il suo percorso internazionale del Model United Nations seguita dall’ Agenzia Stampa Estera di Roma , e’ stata in otto nazioni nel mondo come portavoce della nazione all’estero per quattro volte indossando la fascia dell’ Italia all’ estero in veste di Primo Ministro italiano , Delegata e Ambasciatrice , ha rappresentato anche il continente Australiano seguita dall’ Ambasciata Australiana a Roma per una conferenza internazionale indetta dalla Sioi a Roma nel 2015 in veste di Delegata e a Londra nel 2016 in veste di Ambasciatrice Unicef Australia , e’ stata rappresentante anche per la Francia Onu a Zurigo trattando da vicino il rispetto dei diritti umani e anche rappresentante del Regno Unito per UN Women a Manchester in veste di Ambasciatrice trattando i temi del rispetto della donna sia fisica che morale .Il suo percorso internazionale e’ visionabile nel sito web www.silviabusacca.com promosso in molte nazioni nel mondo

    E’ possibile seguire l’ attrice sulle pagine pubbliche al link

    www.facebook.com/silviabusaccaAttrice

    Istangram @silvia_busacca

    Twitter @silviabusacca