Tag: novità editoriali

  • Arriva in libreria “Il cinema dalla parte degli ultimi”

    Il cinema dalla parte degli ultimi è il titolo del saggio divulgativo di Sergio Battista edito da Porto Seguro Editore, che avrà la sua presentazione al pubblico lunedì 4 luglio 2022 alle ore 19,00 a Roma presso l’Héco Trastevere sito in Via Portuense 47. 

    Il volume, servendosi di un linguaggio adatto a tutti, intende indagare il rapporto tra classi dominanti e classi subordinate nel corso degli anni. Il periodo storico analizzato dall’autore parte dai primordi della settima arte, passando per l’epopea del cinema muto fino ad arrivare al Neorealismo, e continuando il percorso che da Rossellini conduce a Paolo Benvenuti, Ken Loach e ancora oltre ai fratelli Dardenne per giungere a Pasquale Scimeca e Andrea Segre. Durante questo excursus storico l’autore si interroga se questo tipo di cinema abbia ancora una funzione critica e interattiva con la società di riferimento e soprattutto se è capace ancora di comunicare in maniera proficua con una sempre più sfuggente contemporaneità erede della post-modernità. 

    Dialogherà con l’autore la dott.ssa Alice Milazzo, editor della Porto Seguro Editore.

    https://www.portoseguroeditore.com/prodotto/il-cinema-dalla-parte-degli-ultimi/

     

  • “Sei nei miei occhi”, l’archeologia del Vicino Oriente in un romanzo

    “Sei nei miei occhi” è il primo libro di Francesco Pollastri, archeologo e scrittore. Il romanzo è pubblicato dalla casa editrice Press&Archeos di Firenze e consiste in quasi 300 pagine di narrazione fluida ed elegante.
    La storia è quella di una missione archeologica che indaga i resti di una città di cinquemila anni fa in una remota regione del Vicino Oriente, mentre una guerra etnica imperversa sui territori circostanti. 
L’emersione del passato accompagna la regressione dei membri del gruppo verso elementi ancestrali. Il ritrovamento di una stele che fornisce risposte a domande fino a quel momento insolute scata il desiderio di riscatto di uomini e donne.
    Il romanzo offre uno spaccato di una missione vista da ogni sua angolazione. Affronta l’attività dello scavo nei minimi dettagli tecnici, mentre le relazioni tra i ricercatori sono descritte con profonda analisi introspettiva. L’autore, con sofisticata capacità descrittiva, conduce il lettore in una remota condizione esistenziale, un gioco di specchi e di rimandi in cui il lettore potrà riscoprire una parte di sé.
    Francesco Pollastri è laureato in Archeologia presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi sulle relazioni tra Micenei e Cananei a Gerusalemme. Ha partecipato a varie campagne di scavo in Italia e missioni archeologiche nell’area del Vicino Oriente: a Pyrgos-Mavroraki (Cipro), a Magdala (Israele) e nel Kurdistan iracheno. La descrizione del sito archeologico dove si svolge il romanzo, non poteva non fondarsi su elementi reali e la sensazionale scoperta che viene descritta può essere considerata una vera e propria “proposta scientifica”…che il lettore scoprirà leggendo.

    Per ulteriori informazioni e acquisto:
    http://www.pressandarcheos.com/prodotto/sei-nei-miei-occhi-romanzo/

  • Presentato il volume “Partire è breve, arrivare è lungo – Racconti dall’altra parte del mare”

    Antonio Castriotta: “Straordinaria occasione di confronto”

    “Promuovere le ragioni dell’accoglienza, senza dimenticare i motivi delle preoccupazioni che porta con sé”. Così Stefano Mantegazza, vice presidente della Fondazione Argentina Altobelli illustra gli obiettivi di fondo della mattinata dedicata alla presentazione del libro “Partire è breve, arrivare è lungo – racconti dall’altra parte del mare”, svoltasi ieri, presso la Residenza di Ripetta a Roma, con la partecipazione delle autrici Leyla Khalil, Elvira Mujcic, Ubah Cristina Ali Farah, Anilda Ibrahimi, della vice presidente del Senato della Repubblica Valeria Fedeli e dell’On.  Cesare Damiano, presidente della commissione lavoro della Camera dei deputati.
    “Un contributo fondamentale per riflettere da una prospettiva diversa sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione interculturale”, afferma Antonio Castriotta, segretario generale Uila-UIL Foggia.
    “Partire è breve, arrivare è lungo – Racconti dall’altra parte del mare”, raccoglie cinque racconti inediti di altrettante scrittrici straniere immigrate in Italia, che nel nostro Paese hanno trovato un’occasione di riscatto e di realizzazione personale.
    Completano l’opera, il racconto di un “viaggio al contrario” della scrittrice italiana Simona Vinci, vincitrice del premio Campiello 2016, una poesia di Edmondo De Amicis, “gli Emigranti” del 1882, che descrive le condizioni degli emigranti italiani di quel tempo, drammaticamente attuali, e un saggio di Laura Zanfrini, docente di sociologia delle migrazioni all’Università Cattolica di Milano, che approfondisce il tema dell’immigrazione (in particolare di quella femminile) nel contesto europeo. Il libro è arricchito da una serie di foto, offerte dalla Croce Rossa Italiana e dall’associazione umanitaria Oxfam Italia, che raccontano storie reali di migranti in varie parti del mondo.
    L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Argentina Altobelli, costituita dalla Uila-Uil per ricordare la figura della prima grande sindacalista donna italiana.
    “Questo evento è stato un momento importante di confronto e di crescita. I drammatici fatti dei giorni nostri ci impongono di rivedere il nostro approccio e le politiche di intervento sui temi dell’immigrazione e dell’integrazione. Dobbiamo essere pronti a rivedere le nostre certezze, le nostre conoscenze se vogliamo trovare risposte concrete e soluzioni valide”, conclude Castriotta.

  • “¡Afuera Todos Saben Vivir!”: poesia dalla generazione perduta

    Disponibile l’opera prima del giovane italo-colombiano Jaime Andrés De Castro

    Jaime Andrés De Castro, classe 1993, nasce in Colombia ma si trasferisce in Lombardia al’età di sei anni. La raccolta uscita il 20 ottobre per Matisklo Edizioni, “¡Afuera Todos Saben Vivir!”, sua opera prima – anche se in precedenza l’autore ha pubblicato testi in antologie e ricevuto premi e segnalazioni in diversi concorsi, tra cui un secondo posto all’edizione 2014 del Premio Ossi di Seppia – ben descrive la situazione di quella che i sociologi chiamano “la Generazione Perduta del ventunesimo secolo”, quella dei giovani figli della crisi (non solo economica) che ha caratterizzato questo inizio secolo.

    Allo stesso tempo il libro lascia aperto uno spiraglio di speranza, “un’affermazione netta della propria identità e del proprio sentire che diventa una sorta di vessillo, una risata cristallina capace di diradare una volta per tutte i fumi dell’ipocrisia e delle convenzioni, ricordandoci che c’è un oltre poco più distante del nostro naso e che non tutto è sempre così schematizzato come ci tendono a raccontare, che c’è ancora chi non riesce ad integrarsi e non ha alcuna intenzione di rinunciare al proprio Sé.” (dall’introduzione di Vera Bonaccini).

    Pubblicato nella collana “Comete” dedicata alla poesia di Matisklo Edizioni, casa editrice savonese nata come esclusivamente digitale ma che da maggio 2016 ha affiancato agli eBook anche la pubblicazione di libri in cartaceo, “¡Afuera Todos Saben Vivir!” è ordinabile direttamente sul sito dell’editore (www.matiskloedizioni.com) o nelle principali librerie online e fisiche.

    Jaime Andrés De Castro
    ¡Afuera Todos Saben Vivir!
    84 pp., 2,99 euro (eBook), 10 euro (cartaceo)
    www.matiskloedizioni.com/afueratodossabenvivir