Tag: formazione

  • La formazione per il primo soccorso in azienda: perchè farla

    La sicurezza sul lavoro rappresenta una delle priorità fondamentali per ogni azienda. Tra i diversi strumenti previsti per tutelare la salute dei lavoratori, i corsi di primo soccorso assumono un ruolo centrale. Essi non solo adempiono agli obblighi normativi, ma offrono un contributo concreto alla creazione di un ambiente di lavoro più sicuro, preparato a gestire tempestivamente situazioni di emergenza. (altro…)

  • Al via in Campania la Its NewTechSi Academy: la specializzazione per la formazione professionale

    Al via in Campania il progetto Its NewTechSi Academy: Specializzazione Tecnica Post Diploma per una formazione professionale di qualità. Gli Its (Istituti Tecnici Superiori) rappresentano una grande opportunità per coloro che desiderano formarsi e prepararsi al mondo del lavoro, offrendo percorsi di Specializzazione Tecnica Post Diploma.

    Al via in Campania la Its NewTechSi Academy

    Gli Its si distinguono per l’offerta di corsi di formazione altamente professionalizzanti, caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico e innovativo. Un’eccellenza resa possibile grazie alla sinergia tra scuole superiori, università e imprese, che permette di offrire un’istruzione di qualità in linea con le esigenze del mercato del lavoro.

    I percorsi che verranno attivati post diploma sono i seguenti: Tecnico Superiore per il Marketing e l’Internazionalizzazione delle Imprese, Tecnico Superiore per la Sostenibilità dei Prodotti (Design e Packaging) e Tecnico Superiore per il Marketing e la Digital Strategy Aziendale. Tra le Università, le aziende e gli Enti coinvolti in questo importante progetto vi sono il Comune di Gragnano e gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore Iis Giovanni XXIII (Sa), l’Iis Archimede (Na), l’Iis E. Ferrari Gragnano (Na) e l’Ite Gallo – Aversa (Ce),

    La specializzazione per la formazione professionale

    L’Its NewTechSi ha come obiettivo la diffusione della cultura tecnica e scientifica, sostenendo misure per lo sviluppo dell’economia e politiche attive del lavoro. Gli allievi provenienti dai percorsi Its traggono numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di inserirsi velocemente e in modo qualificato nel mondo del lavoro, nonché il possesso di competenze tecniche aggiornate e certificate che consentono loro di operare in contesti multidisciplinari, organizzare efficacemente il proprio lavoro, assumere decisioni e affrontare problemi in modo adeguato.

    Gli allievi si distingueranno anche per la capacità di proporre miglioramenti per l’esecuzione dei compiti loro assegnati, di rispettare le scadenze e di sviluppare la loro professionalità attraverso la socializzazione sul posto di lavoro. Questo conferisce loro un vantaggio rispetto ad altri neoassunti, poiché dimostrano una preparazione solida e orientata all’innovazione. A conferma dell’efficacia di questo canale di istruzione, il dato medio nazionale di placement dei diplomati Its Academy si attesta all’80% entro un anno dal conseguimento del diploma. Pertanto, invitiamo tutti gli interessati a prendere parte a questa eccellente opportunità di formazione professionale.

    Il bando per la selezione degli allievi sarà pubblicato a settembre 2023, e i corsi partiranno ufficialmente ad ottobre 2023. Per ulteriori informazioni e per partecipare al processo di selezione, si prega di consultare il sito web ufficiale dell’Its NewTechSi e delle scuole coinvolte.

  • Investimenti e formazione le parole chiave per uscire dalla stagnazione economica dell’Italia

    Il monito lanciato durante l’annuale assemblea di ALSEA, la più grande associazione territoriale italiana nel settore dei trasporti, delle spedizioni e della logistica

    È stata una riflessione a 360° sull’andamento dell’economia italiana, sulla situazione attuale e sulle possibili ricette future per avviare una vera e propria ripartenza, quella svoltasi durante l’annuale assemblea di ALSEA (Associazione lombarda spedizionieri e autotrasportatori) – la più grande associazione territoriale italiana nel settore dei trasporti, delle spedizioni e della logistica che rappresenta oltre 700 aziende e 20.000 dipendenti diretti.

    Nella suggestiva cornice del Museo dell’Alfa Romeo di Arese (MI), i circa 200 partecipanti – tra associati ALSEA, dirigenti e manager aziendali – hanno assistito a un primo confronto tra Lucia Tajoli, docente di politica economica ed economia internazionale presso il Politecnico di Milano e Giulio Sapelli economista, storico e dirigente d’azienda italiano, che hanno dialogato, tra le altre tematiche, della ripresa economica post Covid e dei vantaggi (e svantaggi) di avere un tessuto composto da PMI, dell’importanza di avere una politica industriale e del ruolo strategico degli investimenti, dell’importanza di un manodopera correttamente formata, della digitalizzazione e del welfare. Un excursus che non ha comunque dimenticato di affrontare il core business dell’associazione, ovvero la difficoltà di costruire una politica strategica dei trasporti, tra diversi livelli delle infrastrutture, nuove tecnologie, intermodalità e investimenti.

    La seconda parte dell’assemblea ha visto invece avvicendarsi sul palco, accanto agli economisti e alla presidente Betty Schiavoni, anche Carlo De Ruvo – Presidente Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), Alessandro Pitto – Presidente Fedespedi (Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali) e due giovani associati, per un confronto generazionale sulle tematiche affrontate, che ha offerto ulteriori prospettive e spunti di riflessione, in modo particolare sul tema della formazione. “In Italia – ha puntualizzato la presidente di ALSEA Betty Schiavoni – esiste un mismatch tra domanda e offerta di lavoro tra i più alti del mondo industrializzato. Ciò vuol dire che il nostro paese ha creato modelli di riferimento errati. Mancano ingegneri, programmatori, fisici, medici ma anche infermieri, operai, metalmeccanici, idraulici, artigiani e, per quanto ci riguarda, soprattutto autisti. Invertire la rotta è difficile. Occorre ridare dignità a lavori e percorsi di studio considerati ingiustamente di serie B”.

    Il settore delle spedizioni e dei trasporti è composto per il 70% da PMI con uno sguardo necessariamente rivolto al commercio internazionale. È necessario capire le innovazioni giuste per avviare un cambio di rotta in un Paese che però ancora vive a due velocità. La ricetta è solo una, darsi una politica strategica che porti il settore ad avere una visione univoca e di lungo raggio, che nel tempo è stata persa.

    Ha concluso infine la presidente Schiavoni – “Dal mio punto di vista, è necessario mettere in atto le riforme che l’Europa così fortemente ci richiede (giustizia, fisco, scuola, sanità), così come sono fondamentali una politica industriale di lungo termine e una chiara linea di politica strategica dei trasporti. Per fare ciò occorre, anzitutto, un patto tra tutti i partiti e le forze sociali del Paese per evitare che quanto viene costruito in un momento, venga smontato in un secondo, perché ne va della salute della nostra economia e, di riflesso, del nostro settore. I soldi che lo stato non riesce a utilizzare potrebbero essere consegnati alle imprese con crediti di imposta a fronte di investimenti. Questi potrebbero generare un volano e un aumento di PIL superiore a quello portato da misure economiche recentemente introdotte. Questa, a mio avviso, sarebbe la grande rivoluzione di cui avremmo bisogno”.

     

  • ARTIS con Simone Micheli per la formazione dei giovani designer

    Il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone ha incontrato gli allievi dell’Italian Design Institute.

    ARTIS implementa la sua presenza nel mondo dell’architettura e dell’interior-design anche attraverso l’impegno a supporto della formazione dei giovani professionisti. Con questo spirito il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone ha condotto una lectio magistralis nell’ambito di una delle giornate di studio del progetto didattico INTERIOR DESIGN guidato da Simone Micheli a beneficio degli studenti dell’Italian Design Institute di Milano.

    Nel quadro di questo programma, all’interno della sede di Simone Micheli Architectural Hero, martedì 28 febbraio Brignone è intervenuto in qualità di portavoce dell’esperienza di ARTIS, in merito al suo crescente sviluppo nel settore del design proprio grazie alla collaborazione con importanti studi e alle sue azioni marketing-oriented.

    Il direttore commerciale ha manifestato professionalità ed entusiasmo sposando l’approccio learning on the jobche anima un’iniziativa volta a fornire competenze e opportunità lavorative agli allievi.

    www.artisitaly.com

     

  • Nuovi corsi formativi UniTreEdu per l’anno 2023

    Unitreedu, il progetto di educazione permanente e qualificazione accademica online “live” nato dalla positiva esperienza didattica di UNITRE, presenta una serie di nuovi corsi per tutti.

    UniTreEdu si rivolge a tutti coloro che, senza limiti di età o titoli di studio pregressi, intendono approfondire il proprio interesse verso le più disparate discipline dello scibile umano. La partecipazione alle proposte UniTreEdu è rivolta in particolare a giovani in attesa di occupazione che desiderano sviluppare conoscenze specifiche, giovani orientati a valorizzare le proprie esperienze in ambito didattico, adulti in cerca di occasioni di approfondimento culturale.

    Per l’anno 2023 UniTreEdu arricchisce ulteriormente la propria offerta curricolare con la possibilità di accedere a nuovi corsi a partire da gennaio 2023. Tra questi, Antropologia culturale, Antropologia dell’Arte, Arte contemporanea, Astrofisica, Bioarcheologia e Antropologia Biologica, Bioritmi  avanzato, Cinema e filosofia, Cosmesi, Cultura e Antropologia Hawaiana, Cultura musicale del Sud d’Italia, Ecologia, Dietologia, Digital Marketing, Diritto della Comunità Europea, Diritto penale, Diritto privato, , Diritto societario, Fantascienza/Fantasy, Filosofia della scienza, Filosofia patristica, Genius Loci del Sud d’Italia, Geografia del paesaggio e dell’ambiente, Geologia, Grafologia per la Salute (Approfondimenti), In giro per gli USA, Introduzione al Controllo di gestione, La Bibbia e la Letteratura, Lecturea Dantis – Inferno, Letteratura medioevale, Letteratura Russa, Lettura e commento opera di Virgilio, Lettura e commento:  Iliade e Odissea, Lingua Inglese (intermedio), Lingua Inglese-Americano, Lingua Latina, Lingua Russa (avanzato), Matematica (avanzato), Metafisica e Teologia anagogica, Metodologia di programmazione, Modelli delle costellazioni interpersonali, Neuroestetica e arti figurative, Paleopatologia, Pedagogia (generale), Poesia satirica e sociale – Disfida di Barletta, Politiche e strategie comunitarie, Procedura civile, Psicologia delle dipendenze, Psicologia scolastica e dell’adolescenza, Rianimazione cardiopolmonare, Sapienza e Filosofia greca antica, Scacchi, Scienza e psicologia dell’alimentazione, Simbolismo esoterico, Sportello Fiscalità e Dichiarazione dei redditi, Storia degli Stati Uniti, Storia del diritto italiano privato, Storia del Jazz, Storia della musica, Guida ascolto musica sinfonica, Storia dell’Arte e delle avanguardie contemporanee, Storia dell’arte italiana moderna, Storia dell’arte lombarda,  Storia d’Italia (1870-1920), Storia e cultura degli indiani d’America, Storia e cultura della religiosità, Storia e filosofia della tecnologia, Storia medioevale – avanzato, Storia, filosofia e antropologia della medicina, Teatro attivo, Tecniche di memorizzazione.

    Il piano studi UniTreEdu è interamente personalizzato: ogni studente può scegliere i corsi preferiti fra oltre 300 proposte multidisciplinari e molteplici livelli di approfondimento. La composizione del piano è assolutamente libera, senza limiti di numero di corsi o rami disciplinari e senza alcun onere aggiuntivo rispetto alla quota annuale.

    Come tutte le attività formative di UniTreEdu, anche i nuovi corsi del 2023 prevedono la possibilità di seguire le lezioni online “live” e di interagire direttamente con i docenti, sia durante le lezioni sia con colloqui personalizzati, l’accreditamento automatico alla frequenza tramite le funzioni della Suite di Google, l’accesso a materiali didattici riservati messi a disposizioni dai docenti, la possibilità di consultare liberamente tutte le riviste scientifiche e le pubblicazioni realizzate dalla Rete Accademica di UNITRE e di usufruire con forti agevolazioni dei servizi e delle attività dei partner di UNITRE.

    Le attività fruibili appartengono a diversi campi del sapere, con corsi che spaziano dall’ambito artistico, letterario, filosofico, linguistico, medico, psicologico, giuridico, economico, al campo fotocinematografico, musicale, matematico, fisico, chimico, storico, informatico, scientifico, delle scienze umane, sociali, tradizionali, olistiche e della comunicazione, e sono ulteriormente arricchiti da iniziative culturali extraaccademiche.

    Per ogni insegnamento è consultabile un programma dettagliato messo a punto dai docenti UniTreEdu: professori universitari, professionisti ed esperti nelle varie discipline che mettono a completa disposizione le loro conoscenze e know-how per fornire una vastissima scelta didattica per ogni livello di approfondimento, dagli insegnamenti propedeutici ai corsi istituzionali, monografici, avanzati e specialistici.

    Al termine dei corsi è possibile ottenere la “certificazione delle competenze” ai sensi della normativa 170/2016 con riconoscimento di punteggi in svariati concorsi.

    Le attività UniTreEdu per l’Anno Accademico 2022/2023 si concluderanno a fine maggio 2023. Al termine dell’Anno Accademico sarà avviato un ricco programma di Corsi Estivi UniTreEdu, con proposte didattiche e seminariali estese fino a settembre 2023.

    L’erogazione dei contenuti avviene on line “live”, semplicemente cliccando il LINK inviato per ogni corso prescelto sulla mail.

     

    La quota di iscrizione annuale onnicomprensiva a UniTreEdu per l’Anno Accademico 2022/2023 è di €195,00 e per il pagamento della quota di adesione è possibile utilizzare, per chi ne ha diritto, il “Buono Scuola”.

    Maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e sull’offerta di UniTreEdu sono disponibili accedendo al sito www.unitreedu.com o contattando l’indirizzo [email protected] o telefonando ai numeri 333-6092746 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16) e 324-8635155 (dalle 16 alle 23).

     

     

     

  • Le mansioni del dirigente in ambito salute e sicurezza sul lavoro

    Quello di Dirigente è un ruolo di grande responsabilità, ma non tutti sanno che la normativa prevede che tra i suoi compiti ci sia anche quello di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e la prevenzione dei rischi. Ma di quali funzioni si deve occupare esattamente? (altro…)

  • Prestiti studio: +19,8% rispetto al 2021

    Nei prossimi giorni milioni di studenti torneranno sui banchi di scuola e non mancano le famiglie che, per far fronte alle spese legate allo studio, ricorrono ad un prestito personale; secondo l’osservatorio congiunto Facile.it e Prestiti.it, nei primi 8 mesi del 2022 il peso percentuale delle richieste di prestiti destinati alla formazione è aumentato del 19,8% rispetto allo stesso periodo del 2021.

    «I costi legati alla formazione possono essere molto elevati, soprattutto se si pensa all’istruzione universitaria, post-universitaria o specializzata; ma già a partire dai gradi più bassi, ad esempio dall’asilo nido, la spesa può essere non indifferente», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it. «L’aumento generalizzato dei prezzi di certo non aiuta; ricorrere ad un prestito personale, quindi, oggi più che mai può rappresentare una strategia per far pesare meno queste uscite sul budget mensile.».

    Se, da un lato, è aumentato il peso percentuale delle domande di prestiti per lo studio, dall’altro è emerso un lieve calo dell’importo richiesto: nel periodo gennaio-agosto 2022 è stato pari a 7.041 euro, vale a dire l’1,5% in meno rispetto allo scorso anno.

    L’età dei richiedenti

    L’analisi, realizzata su un campione di oltre 188.000 richieste di prestito personale raccolte da Facile.it e Prestiti.it*, ha anche messo in luce come si sia abbassata l’età media dei richiedenti; nei primi 8 mesi del 2022 chi ha presentato domanda di finanziamento per questa finalità aveva, in media, 35 anni, vale a dire 1 anno in meno rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2021.

    Sul calo dell’età media ha sicuramente inciso l’aumento del peso percentuale dei richiedenti under 26; nel periodo analizzato, le domande di prestiti per lo studio presentate da un giovane con meno di 26 anni sono state il 28% del totale, in aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2021.

    «In Italia l’età media di chi chiede un prestito personale, guardando a tutte le finalità, è pari a quasi 41 anni, mentre quando si parla di prestiti per lo studio scende a 35 anni e oggi più di un quarto della richiesta arriva da under 26», spiega Aligi Scotti. «Un dato che può essere letto positivamente; non solo è un bene vedere giovani disposti ad investire su sé stessi e sullo studio, ma è anche indice del fatto che abbiano una posizione lavorativa che gli consente accedere al mercato del credito al consumo».

    Gli importi richiesti

    Guardando più da vicino gli importi richiesti per studio e formazione emerge come siano aumentate soprattutto le domande di taglio medio, vale a dire quelle tra i 3 e i 4,9mila euro, che, nel 2022, hanno rappresentato il 31,5% del totale, in aumento di circa 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno. Calano sia le richieste di taglio compreso tra i 5 e i 9,9mila euro (che scendono al 29% del totale), sia quelle al di sotto dei 3mila euro (10% del totale). Stabili, invece, i prestiti di fascia alta (oltre i 10mila euro) che rappresentano il 30,3% delle domande totali.

    In calo le richieste di prestito presentate dalle donne

    Sebbene i finanziamenti legati allo studio siano, storicamente, una tipologia di prestito molto richiesta dalle donne, nei primi 8 mesi del 2022 il campione femminile risulta leggermente in calo rispetto all’anno precedente; se nel periodo gennaio-agosto 2021 le donne hanno rappresentato il 38,5% del campione, nel 2022 la percentuale è scesa al 36%.

    *Analisi realizzata su un campione di oltre 188.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it e Prestiti.it nei primi 8 mesi del 2021 e 2022.

     

  • One Forest: un albero per il futuro

    In collaborazione con Progetto Natù, One Express lancia “ONE FOREST”. L’iniziativa che parte da Bentivoglio (BO) coinvolgerà anche altri comuni italiani con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla cura dell’ambiente. Previsti momenti di formazione nelle scuole elementari e medie e la messa a dimora di 20.000 alberi con il coinvolgimento diretto degli studenti

     

    Rendere il mondo più verde per garantire alle future generazioni un pianeta migliore. È la mission dell’iniziativa “ONE FOREST”, il progetto realizzato da One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità, una realtà da sempre attenta all’ambiente che la circonda e capace di coniugare scelte di business con azioni positive per la collettività, realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui opera quotidianamente.

     

    Da Bologna a tutta Italia. L’iniziativa che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione di C02, parte e nasce a Bentivoglio e San Giorgio Di Piano (BO) dalla collaborazione tra One Express che qui ha la propria sede centrale e Progetto Natù. L’obiettivo è creare un percorso di sviluppo sostenibile coinvolgendo attivamente i più giovani nella cura dell’ambiente e nell’ampliamento del verde nelle aree urbane della propria città. Saranno così organizzati momenti di formazione e sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie e successivamente gli studenti saranno coinvolti nell’attività di piantumazione nelle zone individuate.

     

    Un progetto di grande valenza sociale che One Express ha deciso di proporre a tutti i 130 Affiliati che compongono il proprio Network. Con l’ausilio dei Comuni d’Italia potranno aderire, con un contributo, all’iniziativa per la diffusione di una nuova cultura ambientale e la piantumazione di alberi, realizzando così forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale. “Lavoriamo per lasciare un futuro migliore ai nostri figlicommenta Roberto Taliani, responsabile marketing e comunicazione di One Express –. Entro il 2030 le comunità dovranno raggiungere un regime di sostenibilità riducendo drasticamente l’impatto inquinante. Crediamo fortemente che sensibilizzare i più giovani possa favorire i processi futuri, mentre donando alberi alla natura riduciamo la C02 e miglioriamo la qualità della vita nelle città italiane”.

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Perché è necessario fare formazione sulla sicurezza?

    La formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è obbligatoria per tutti i lavoratori, come stabilito dal D.Lgs 81/08 e ribadito dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, che modifica e integra le norme dell’Accordo del 2011. (altro…)

  • Maggiori competenze richieste nel mondo del lavoro

    Webinar gratuito per aumentare le proprie capacità anche sul lavoro.

    LA SITUAZIONE ATTUALE

    Lo scorso 20 ottobre i World Economic Forum ha pubblicato il report “The Future Jobs 2020”, in cui ha spiegato che entro il 2025 l’accelerazione del progresso tecnologico e l’incremento dell’automazione dovuto alla pandemia porteranno soprattutto una trasformazione dei posti di lavoro già esistenti.

     

    C’è un dato che aiuta a inquadrare il discorso: «Il 40 per cento delle competenze di base richieste mediamente sul lavoro cambierà nei prossimi cinque anni». La conseguenza è piuttosto intuitiva: «Quasi un lavoratore su due avrà bisogno di seguire un percorso di riqualificazione, di circa sei mesi, per rispettare i requisiti richiesti per il ruolo che già occupa», si legge nel documento del World Economic Forum.

     

    I cambiamenti legati all’innovazione sono una costante del mercato del lavoro: già nel 1968 il Financial Times scriveva «il mondo è preoccupato per l’incombente divario di competenze e il suo potenziale impatto sulla produzione economica», una frase che potrebbe essere ripetuta anche oggi, 52 anni dopo. Ma nel 2020 la coincidenza di fattori come la digitalizzazione e la recessione indotta dal Covid rischiano di produrre un’accelerazione senza precedenti nell’evoluzione del lavoro.

    IL WEBINAR INFORMATIVO

    Per questo motivo, i volontari de La Via della Felicità, organizzano un webinar gratuito intitolato “Diventa Competente nei Passi Fondamentali”, che si terrà Lunedì 12 Aprile alle ore 20:30 attraverso la piattaforma ZOOM.

     

    La Via della Felicità è una guida al buon senso per una vita migliore, scritta dall’umanitario L. Ron Hubbard, sulla quale è stato creato un programma aziendale. Usato da dirigenti d’azienda, leader di comunità ed educatori per più di 25 anni, La Via della Felicità si è dimostrata un successo senza pari nel modificare gli atteggiamenti dei dipendenti, il loro comportamento e capacità di risolvere i problemi.

     

    Per maggiori informazioni e per partecipare scrivere a [email protected] .

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

  • Come Incrementare la Competenza in Azienda?

    30% della disoccupazione giovanile: richieste maggiori skills.

     

    A inizio gennaio, il bollettino Excelsior realizzato da Anpal e Unioncamere ha registrato che il 31% delle aziende riscontra «difficoltà di reperimento» per 1,2 milioni di contratti programmati nei primi tre mesi del 2019, con un fabbisogno insoddisfatto di figure tecniche, scientifiche e ingegneristiche. Un dato che fa effetto, se si considera che il tasso di disoccupazione giovanile resta – saldamente – superiore al 30%.

     

    Secondo dati Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, in Italia circa il 40% dei lavoratori non sono compatibili con le qualifiche del loro impiego.

     

    Quindi come si può incrementare la competenza in azienda?

     

    Ne parla Simona Primieri, specialista di risorse umane, attraverso un incontro online, organizzato dai volontari de La Via della Felicità, che è una fondazione no profit che ha come obiettivo primario quello di invertire il decadimento morale della società, ripristinando fiducia e onestà in tutto il mondo, tramite la pubblicazione e la distribuzione capillare del libro La Via della Felicità, una guida basata sul buon senso per una vita migliore.

    LA VIA DELLA FELICITA’

    La Via della Felicità nasce come codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 dal filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità.

     

    Usata da dirigenti d’azienda, leader di comunità ed educatori per più di 25 anni, La Via della Felicità si è dimostrata un successo senza pari nel modificare gli atteggiamenti dei dipendenti, il loro comportamento e capacità di risolvere i problemi.

     

    Ecco perché i volontari organizzano il webinar gratuito “Come Incrementare la Competenza in Azienda” che verrà tenuto dalla Dott.ssa Simona Primieri Lunedì 8 Marzo alle ore 20:30 attraverso la piattaforma ZOOM.

     

    Per partecipare scrivere a [email protected] .

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

  • COME POTENZIARE LE TUE COMPETENZE PER L’ESPANSIONE

    Webinar informativo gratuito su come aumentare le proprie competenze in vista di una maggiore richiesta di professionisti nel mondo del lavoro.

     

    Nell’ultimo bimestre dell’anno, secondo le stime di Assolavoro, le Agenzie per il Lavoro offriranno complessivamente circa 90mila contratti di lavoro. Questi rappresentano una fetta consistente del volume di domanda che complessivamente, secondo Excelsior, raggiungerà nel bimestre novembre – dicembre 2020 oltre 297mila unità su un totale di vacancy di tutto il mercato del lavoro, pari a circa 480mila posizioni. Come è noto, mediamente l’osservatorio Excelsior-Unioncamere evidenzia che un terzo circa delle figure cercate sono difficili da reperire sul mercato, vuoi per mancanza di esperienza o per assenza di competenze richieste.

     

    Il programma de La Via della Felicità fornisce un metodo comprovato e non critico di aiutare gli altri a sopravvivere meglio attraverso scelte etiche, scelte di cui beneficia non solo l’individuo, ma anche la sua famiglia, il suo gruppo, i suoi colleghi e la società in generale.

     

    Questo programma si focalizza sull’importanza e applicabilità dell’integrità, rispetto e onestà sul posto di lavoro e nella vita. Quindi aiuta i lavoratori a prendere decisioni degne di fiducia e oneste, così da creare un luogo di lavoro più etico e produttivo.

     

    Per questo i volontari hanno pensato di poter contribuire creando una serie di webinar gratuiti a cui chiunque può partecipare.

     

    Che tu sia un direttore generale, un direttore delle risorse umane, un assistente o un imprenditore, questo programma consente di influenzare gli altri nel loro percorso verso scelte oneste ed etiche e di conseguenza aumenta la loro produttività e la redditività della vostra azienda od organizzazione.

     

    Per questo i volontari de La Via della Felicità, organizzano un webinar gratuito che si terrà Lunedì 30 Novembre alle ore 20:30 intitolato “COME POTENZIARE LE TUE COMPETENZE PER L’ESPANSIONE”.

     

    “In un’era di macchinari complessi, di veicoli e macchine potenti, la nostra sopravvivenza e quella della nostra famiglia e dei nostri amici dipendono non poco dalla generale competenza altrui. Nel commercio, nelle discipline scientifiche ed umanistiche e nel governo, l’incompetenza può mettere in pericolo il futuro e la vita di pochi e di molti.” – scrisse l’autore L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La Via della Felicità.

     

    Per ricevere il link di partecipazione contatta il numero 391.438.1933 o scrivi a [email protected] .

  • Dal 9 ottobre riapre Taste, il ristorante didattico degli studenti dell’alberghiero bergamasco iSchool

    Che Taste sia una realtà dalla natura intraprendente è cosa ormai nota: sono trascorsi pochi mesi da quando si era resa necessaria l’adozione del servizio Delivery “Fuori di Taste” e del modello Lunch e Take Away, esperienze di fruizione pensate per continuare a proporre la cucina dei ragazzi di iSchool nel rispetto delle misure anti-Covid. Fresca anche l’attribuzione del premio Travellers’ Choice 2020, che ogni anno Tripadvisor assegna alle migliori strutture ricettive e ristoranti d’Italia e del mondo, e che annovera Taste tra il 10% dei ristoranti più graditi nel mondo.

    Ora per il ristorante di iSchool, collocato nel cuore di Bergamo presso la piazzetta di via Tasso 49, è ora di ripartire e lo fa in grande stile con una nuova progettualità per valorizzare al meglio l’esperienza degli utenti, studenti e commensali. Si tratta di Taste Next, un hub dove formazione, creatività ed esperienza sono il cuore del progetto.

    Accanto al “solito” ristorante didattico – più o meno, considerando che i ristoranti didattici in Italia si contano sulle dita di una mano – aperto (su prenotazione) a pranzo dal lunedì al sabato, mentre in formula aperitivo e cena il lunedì, venerdì e sabato, in programma Taste Experience e Lab open day, un mix perfetto di esperienza culinaria e formazione per tutti.

    I corsi “Taste experience”, composti da due appuntamenti ciascuno, sono rivolti ai principianti che vogliono approcciarsi alle tecniche di cucina applicate al menu di Taste. I corsisti, oltre a cucinare, potranno anche vivere appieno la realtà del ristorante vestendo i panni di chef e camerieri proprio come succede agli alunni di iSchool.

    I “Lab open day” animeranno il sabato mattina, coinvolgendo le scuole medie di Bergamo alle quali verrà proposta un’esperienza laboratoriale di cucina gratuita per gli alunni di terza media accompagnati dai genitori: mentre i ragazzi faranno il laboratorio, i genitori potranno informarsi e conoscere da vicino le prospettive professionali di un percorso di studi eno-gastronomico e non solo (iSchool è scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado – alberghiero, grafica e comunicazione, informatica, liceo scientifico, linguistico e scienze umane).

    Iniziative che vanno a coronare l’esperienza gastronomica che Taste e iSchool propongono a espressione di un nuovo tipo di didattica, più esperienziale e coinvolgente, e ricoprendo un ruolo di riferimento per la ristorazione firmata dalle nuove generazioni.

    Per informazioni: https://ischool.bg.it e https://taste.ischool.bg.it

  • Come la Fiducia negli Affari Aumenta le Vendite

    La Via della Felicità applicata al mondo del lavoro.

     

    Comportamenti che una volta si pensava inaccettabili come mentire, ingannare e nascondere errori sono diventati una normalità nel mondo del lavoro di oggi. In aggiunta a questi i problemi dell’aumento di abuso di sostanze stupefacenti, i conflitti interpersonali, il morale basso, l’assenteismo e l’avvicendamento del personale, non c’è dubbio che è necessaria una soluzione efficace a questa crisi.

    Alla radice di tutto questo troviamo la perdita dei valori morali fondamentali necessari a mantenere l’integrità nel mondo del lavoro.

     

    Per aiutare a ripristinare la fiducia e l’onestà c’è La Via della Felicità, scritta dall’umanitario L. Ron Hubbard, una guida basata sul buon senso per una vita migliore. La presente pubblicazione non religiosa con i suoi 21 precetti fondamentali guida un individuo verso scelte etiche, soprattutto quando si trova di fronte a decisioni difficili.

     

    Riconoscendo l’efficacia del libro, le aziende sponsorizzano i propri seminari della Via della Felicità ai dipendenti per promuovere un ambiente di lavoro più etico.

     

    Per questo i volontari de La Via della Felicità, organizzano un webinar gratuito che si terrà Giovedì 1 Ottobre alle ore 20:30 intitolato “Come la Fiducia negli Affari Aumenta le Vendite”.

     

    Lo scopo di queste attività è quello di informare sull’esistenza di uno strumento che possa ripristinare i valori morali che al giorno d’oggi si stanno perdendo, anche nel settore aziendale e creare quindi ambiente di lavoro più collaborativo e produttivo.

     

    “In effetti, la società si basa su uomini e donne di buona volontà. Le persone che lavorano nei settori pubblici, gli opinion leader, le persone impegnate nel settore privato che fanno il loro lavoro, sono, nella stragrande maggioranza, persone di buona volontà. Se così non fosse, avrebbero smesso da molto tempo di fornire il loro servizio.” – scrisse l’autore L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La Via della Felicità.

     

    Per ricevere il link di partecipazione contatta il numero 391.438.1933 o scrivi a [email protected] .

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

  • Professionisti del settore infanzia e genitori insieme per supportare il rientro a scuola dei più piccoli

    Nel primo degli incontri formativi promossi da Start Hub tanti spunti utili per le famiglie e idee per lo sviluppo di un prodotto rivoluzionario per la crescita educativa e ludica dei bambini.

    Bologna, 28 maggio 2020. Start Hub Rebel Change, la rete multidisciplinare di persone che sviluppa prodotti con la partecipazione collettiva dei consumatori è stata promotrice di un’importante incontro durante il quale genitori, pedagogisti, psicologi ed educatori si sono confrontati sulle tematiche riguardanti il rientro a scuola post-Covid. Un’iniziativa condivisa da famiglie e professionisti che darà vita a una serie di incontri con l’obiettivo di sviluppare un prodotto rivoluzionario per la crescita educativa e ludica dei bambini e al contempo aiutare i genitori a gestire al meglio la delicata esperienza del Covid-19.

    Durante la diretta streaming di mercoledì 27 maggio Start Hub, la dott.ssa Eléna Chiarillo, e le psicologhe Elizabeth Nobile e Alessandra Fioretti hanno risposto alle domande di centinaia di genitori confrontandosi sulle tematiche inerenti al rientro a scuola dei più piccoli e alle possibili difficoltà da dover superare nel ritorno ad una nuova normalità.

     

    “Un rientro a scuola Outdoor permetterebbe ai bambini di sperimentare il “gioco distanziato”, poiché nella natura i bambini sono attratti da poli differenti. In questo modo i più piccoli saranno in grado di creare autonomamente il distanziamento senza imposizioni dall’alto” afferma la dott.ssa Chiarillo, soffermandosi poi sull’importanza della formazione della comunità educativa in un momento di trauma globale che ha modificato radicalmente la socialità, soprattutto nei più piccoli.

     

    La psicologa Elizabeth Nobile ha poi approfondito l’ambito neurologico del bambino attraversando a fianco dei genitori le possibili cause che possono innescare disturbi nell’attenzione nei bambini da zero a sei anni: “Innanzi tutto, è necessario effettuare una pulizia di contesto, osservare il bambino nell’assenza della quotidianità scolastica ed individuare eventuali segnali di passività. La mancanza di attività sensoriali a cui si abituano i più piccoli fin dal nido, può comportare passività e disattenzione, per questo è importante individuare questi segnali ed intervenire in modo tempestivo fornendo al bambino tutto il supporto di cui necessita” suggerisce Nobile.

     

    A concludere la diretta la psicologa Alessandra Fioretti che ha sottolineato: “Nel periodo di lock down forzato il bambino potrebbe aver cominciato a pensare alla realtà esterna come un luogo pericoloso, a causa delle notizie ascoltate in tv o magari assorbendo le preoccupazioni dei genitori stessi, cominciando a considerare l’esterno come un nemico. In questo contesto, i genitori devono riuscire a essere un buon esempio accompagnando il bambino in un processo di risocializzazione e connessione col mondo esterno”.

     

    Il percorso formativo per un fine concreto

    Start Hub Rebel Change ha da sempre come obiettivo lo sviluppo di soluzioni e prodotti insieme alle persone, dall’esperienza nello sviluppo di consumatori consapevoli e dal contributo di educatori, psicologi ed esperti del mondo dell’infanzia Start Hub si fa promotrice di un progetto rivoluzionario. Seguendo la filosofia di Start Hub per la quale i prodotti sono occasione di connessioni, incontri e condivisioni su temi relativi ai prodotti, ogni incontro proseguirà con il confronto fra i genitori e i professionisti del settore con il fine di individuare lo sviluppo di una soluzione concreta; un tavolino capace di integrare in un unico strumento l’aspetto educativo, di crescita e di gioco. Sarà l’inizio di un percorso che porterà alla produzione del tavolino e di altre soluzioni fattive con l’obiettivo di accogliere e soddisfare le esigenze di tutti gli attori in gioco, dai bambini, ai genitori, agli educatori all’interno di un percorso partecipativo che vede già coinvolti oltre 1000 consumatori e professionisti del settore.

     

    È possibile approfondire i temi trattati durante l’incontro in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=IbpKfD7LyT4&t=2182s

     

    Chi è Start Hub Rebel Change – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. I benefici che ne derivano sono molteplici, per le persone che possono collaborare attivamente allo sviluppo del progetto, e per le imprese che decidono di farne parte.

     

    Maggiori informazioni su https://rebelchange.it/

     

    Contatti Start Hub:

    [email protected]

     

  • Obblighi di legge per il personale HACCP

    Qual è l’obbligo di formazione per tutto il personale addetto alla preparazione e somministrazione degli alimenti per ottenere la certificazione HACCP? (altro…)

  • Un corso sul Life Coaching in 4 giornate a Bologna

    ABC del Life Coaching

    Il 15 febbraio 2020 inizia a Bologna un corso di quattro giornate sul Life Coaching. Docenti del corso sono Maria Soldati e Fabrizio Pieroni, coach professionisti da più di 15 anni, i cui orientamenti possono essere letti sul blog pragmatica-mente.com.

    Il corso va incontro alla domanda crescente di corsi brevi, magari volti ad integrare percorsi precedenti. Gli organizzatori sono consapevoli del fatto che un percorso di sole quattro giornate non fornirà le competenze per esercitare la professione di Coach a chi è digiuno della materia.

    Modalità di iscrizione e programma dettagliato possono essere letti sul sito dell’Associazione PNL Apps.

  • “Mente Locale”: torna il progetto di formazione della pubblica amministrazione

    Riparte il progetto formativo “Mente Locale”, dedicato a tutti i Comuni della Provincia di Bergamo organizzato dall’Istituto di Direzione Municipale di Bergamo insieme a Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, promotrice per il secondo anno consecutivo di questa importante iniziativa.

    Iniziativa che nell’edizione precedente ha coinvolto 80 Comuni e oltre 1700 partecipanti e che ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi. “Mente Locale” nasce per fornire ai nostri Comuni, le opportunità formative e i mezzi per affrontare aspetti tecnici, operativi e di adempimento della pubblica amministrazione alla luce di sempre maggiori incombenze in capo alle Amministrazioni Locali, soprattutto per quanto riguarda i piccoli comuni, che con pochi mezzi a disposizione sono costretti a far fronte a numerose problematiche e richieste.

    Vario il calendario di appuntamenti che tocca numerosi temi: dall’urbanistica al sociale, dalla sicurezza sul lavoro alla digitalizzazione dei servizi. Tra gli altri, un approfondimento sulla legge di bilancio e l’impatto sugli enti locali, ovvero i rapporti tra Comuni e società partecipate. Lezioni di marketing territoriale, di gestione delle entrate tributarie, focus su appalti e tematiche relative a privacy e trasparenza così come uno sguardo sugli aggiornamenti normativi legati alle spese di personale o agli adempimenti demografici permetteranno ai partecipanti di avere un quadro chiaro di come gestire in modo puntale la macchina comunale.

    “Modulo per noi fondamentale è quello relativo alle modalità di partecipazione ai bandi e alla reperibilità delle risorse economiche; formazione utile per capire come poter partecipare ai bandi promossi da Enti, Associazioni o Istituzioni nazionali ed Europee e non farsi sfuggire importanti occasioni per la propria comunità. Questo progetto fornisce dunque tutte le informazioni e i mezzi per permettere agli Amministratori e a chi lavora nei Comuni di rispondere in modo puntuale e veloce alle esigenze del proprio territorio” spiega Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

     

    Durante gli ultimi anni di attuazione, il progetto è stato sostenuto da realtà economiche, di natura anche molto diversa, del territorio Bergamasco, come San Pellegrino, REA Dalmine, UBI Banca, Cassa Rurale di Treviglio, la Fondazione della Comunità Bergamasca, Hidrogest, Cogeide, G.Eco, Confcooperative.

    L’edizione 2019-2020 prende il via il prossimo venerdì 6 dicembre 2019. La partecipazione per i comuni sotto i 2000 abitanti è gratuita.

  • La formazione prima di tutto: Poggi e la trasmissione di conoscenza

    La bolognese Poggi trasmissioni meccaniche SpA il 17 ottobre ha avviato un progetto di formazione di tecnici specializzati in Dentatura CNC auspicando il loro inserimento tra le fila aziendali e portare così ulteriore know-how in una realtà in continuo sviluppo.

    Nel panorama in continua evoluzione della produzione di ruote dentate, non sono solo la scelta dei componenti, dei materiali e dei metodi di lavorazione a permettere di raggiungere i risultati migliori, ma sono il fattore umano e le competenze diversificate a fare davvero la differenza. Questo processo in continuo cambiamento necessita una buona dose di flessibilità ed efficienza abilmente orchestrate da mani esperte e consapevoli.

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA collabora da tempo con Gi Group e con FAV, Fondazione Aldini Valeriani, e a questo turno, grazie ad un lavoro di sinergia e collaborazione tra le tre Aziende, nasce un’Academy, per far fronte alla mancanza di operatori specializzati. Questa iniziativa unisce l’esigenza di personale qualificato da parte delle aziende del settore meccanico alla possibilità per numerosi giovani in cerca di occupazione di formarsi in maniera specifica e sul campo. Disponendo di un monte ore da dedicare alla pratica direttamente sulle macchine automatiche, e un monte ore teorico, si crea così una base di esperienza e una prospettiva di assunzione futura. In particolare, l’Academy porta alla vera e propria creazione di alcune figure specializzate e personale qualificato in ambito Dentatura CNC in grado di apportare un concreto vantaggio competitivo ad una realtà aziendale in crescita costante.

    Nel mese di ottobre è partita la prima tranche di questo corso basato su una programmazione dettagliata del lavoro che tiene conto del monte ore totale e dell’alternanza teoria/pratica, il tutto curato nel dettaglio grazie alla collaborazione fra i tecnici di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA e i docenti di FAV, e grazie alla gestione organizzativa ed al reclutamento di Gi Group. La storica sede di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA ha accolto i giovani inseriti in questo percorso formativo, professionale e gratuito. L’Academy prevede l’apprendimento delle basi per la lettura del disegno meccanico, l’utilizzo delle apposite attrezzature, la metrologia sulle ruote dentate e l’uso delle dentatrici. Il corso trasmette dapprima conoscenze teoriche, e poi conoscenze orientate alla pratica sviluppate da maestranze interne all’azienda e specializzate nel settore che insegneranno a sfruttare al meglio le macchine in modo da ridurre al minimo errori e sprechi di tempo.

    Tra i temi trattati un’iniziale e doverosa introduzione al mondo Poggi con la sua organizzazione, le sue procedure e processi interni. A seguire un focus sul disegno meccanico di base che verrà integrato da una parte dedicata alle ruote dentate. Tecnologie dei materiali, utilizzo delle attrezzatture e tematiche legate alla sicurezza sono solo alcune tra le materie approfondite. Nella seconda parte del corso gli studenti sperimentano un affiancamento ravvicinato e affrontano le lavorazioni meccaniche direttamente su ruote dentate.
    Ancora formazione in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA. Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna Poggi continua a investire risorse in formazione, e in questo caso in ricerca e sviluppo, con il progetto di un innovativo banco prova prodotti. Il nuovo banco prova permetterà di testare ed eseguire simulazioni reali molto affidabili dei rinvii angolari Poggi acquisendo e inviando i dati in ufficio tecnico per elaborarli, in modo da poter confrontare i risultati pratici con i risultati teorici dei programmi di calcolo e dimensionamento. Questo consentirà di eseguire verifiche precise dei pezzi, nell’intento di individuare ulteriori migliorie ai rinvii, al fine di ottenere un upgrade del prodotto che ne massimizzi il rendimento e l’affidabilità.

    Inoltre, la laureanda in Ingegneria Meccanica Sara Censi, a partire da ottobre è ospitata dall’Azienda per uno stage. Oggetto della tesi di laurea sarà la progettazione di un nuovo sistema di calcolo e dimensionamento dei rinvii angolari e ricerca di ulteriori migliorie tecniche.

    Investimenti continui in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, un’Azienda con realtà in continuo sviluppo.

    http://www.poggispa.com/

  • Come approcciarsi alla formazione HACCP

    Se stai per approcciarti al settore alimentare, in qualità di imprenditore, di dipendente o di collaboratore, devi assolutamente sapere cos’è l’HACCP e perché è così importante per le attività che rientrano nella filiera produttiva e distributiva di alimenti e bevande. (altro…)

  • Bilancio positivo per l’Università degli Studi di Bergamo in Giappone

    Un bilancio più che positivo per l’Università degli studi di Bergamo in Giappone per 7 giorni insieme ad altre 19 università italiane per valutare scambi e accordi di collaborazione.

    Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini e il Prorettore all’Internazionalizzazione Matteo Kalchschmidt, alla guida della missione che ha coinvolto 20 università italiane, hanno presentato il sistema di alta formazione e ricerca italiano e l’ateneo bergamasco al Salone Studiare in Italia, organizzato dall’Istituto di Cultura Italiana in Giappone e dell’ambasciata italiana a Tokyo dal 9 all’11 novembre, presentando agli studenti giapponesi l’offerta formativa dedicata agli stranieri e rispondendo a un forte interesse espresso nel corso della tavola rotonda conclusiva della missione, sulla cooperazione internazionale e le politiche di scambio di competenze e studenti, aperta dall’ambasciatore italiano in Giappone, Carlo Starace, e dal direttore dell’istituto di cultura italiana in Giappone, Paolo Calvetti.

    Stiamo progettando il futuro dell’Università attraverso ponti di collaborazione concreti e straordinari. Abbiamo sottoscritto accordi di collaborazione didattico-scientifica con tre atenei giapponesi: Aoyama Gakuin University e Kanagawa University a Tokyo, Kwansei Gakuin University, nel Kwansei, perché vogliamo far diventare Bergamo un ateneo globale, che offra alle ambizioni dei nostri giovani opportunità di studio coerenti con i loro talenti” sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini.

    A partire dal prossimo anno accademico quindi studenti e docenti dei Dipartimenti di Giurisprudenza, Scienze Umane e Sociali, Economia, Scienze dell’Educazione, Lingue e Ingegneria saranno il ponte culturale-scientifico tra Italia e Giappone.

    Accordi che vanno ad ampliare l’offerta “nipponica” che vede partnership ormai consolidate con Ritsumeikan University (Kyoto), Kyoto Institute of Technology, Nihon University College of Engineering (Koriyama) e Tokyo Metropolitan University.

    A chiusura della missione, il ricevimento della delegazione italo-nipponica presso l’ambasciata italiana a Tokyo dove l’ambasciatore Starace ha presentato, attraverso una delegazione di Confindustria, il sistema delle imprese italiane dei settori agro-alimentare, fashion e design presenti in questi giorni a Tokyo per un evento internazionale.

  • Paola Palmesano annuncia la sua partecipazione allo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” di Bruxelles

    L’esperta nella protezione di dati e informazioni torinese Paola Palmesano ha ufficializzato nelle scorse ore la sua partecipazione al congresso internazionale sul data protection

     

    Si svolgerà a Bruxelles, in Belgio, dal 18 al 21 novembre, lo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” organizzato dalla IAPP (International Association of Privacy Professionals).

     

    Il congresso che si terrà nella capitale belga è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, a livello internazionale, per le tematiche legate alla protezione dei dati e il GDPR, e vedrà impegnati alcuni tra i migliori professionisti mondiali di queste discipline. La D.ssa Paola Palmesano ha annunciato la sua presenza nelle scorse ore, a latere di un suo intervento in un convegno.

     

    Chi è Paola Palmesano? Paola Palmesano è una consulente, speaker e formatrice italiana. Da sempre interessata agli aspetti legati alla legislazione sulla privacy, ha messo a disposizione di molte aziende, in qualità di consulente, la sua esperienza e la sua continua attività di aggiornamento in questo settore strategico e complesso. La sua alta specializzazione nell’ambito della protezione dei dati in base al nuovo Regolamento Europeo 679/2016, le consente di essere DPO (Data Protection Officer) in aziende multinazionali.  Nel corso della sua carriera infatti, ha ottenuto importanti certificazioni che le permettono di operare a livello nazionale e internazionale.

    I risultati ottenuti nella sua attività di consulenza, hanno portato Paola Palmesano a diventare un riferimento nel mondo della protezione dei dati, al punto da condividere con altri professionisti e manager le sue competenze attraverso corsi di formazione professionale e conferenze in tutta Italia. In ambito formativo, attualmente ricopre anche il ruolo di Direttore di un centro di formazione accreditato presso la Regione Piemonte.

    Paola Palmesano è certificata TŰV – ISO/IEC 27001 (Tecnologia delle informazioni – Tecniche di sicurezza – Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni – Requisiti) ed è membro dell’associazione internazionale IAPP (International Association of Privacy Professionals), dell’Associazione Nazionale per la Protezione dei Dati e di Federprivacy.

     

    Lo “IAPP Europe Data Protection Congress 2019” non sarà solo l’occasione per consolidare le conoscenze nel settore, ma darà indicazioni sull’evoluzione delle future normative e metterà l’esperta italiana a confronto con i suoi colleghi europei. Tra casi studio di successo e incontri sui nuovi scenari e i nuovi strumenti informatici del futuro, il congresso belga sarà una tappa fondamentale per “fotografare” l’evoluzione di una disciplina tecnica in continuo cambiamento dal punto di vista giuridico e tecnico. L’evento di Bruxelles fornirà nuovi strumenti e esperienze quindi, che Paola Palmesano metterà a disposizione delle aziende durante le sue consulenze e di manager durante i suoi corsi e conferenze.

     

    Maggiori informazioni qui:

    Web  www.paolapalmesano.it

    Mail    [email protected]

    Linkedin  https://www.linkedin.com/in/paolapalmesano/

  • BRAND BRAIN | Workshop su parole e immagini

    BRAND BRAIN
    Workshop su parole e immagini: i due lati del brand

    Brand brain | Dalle parole alle immagini: i due lati del brand è il titolo del prossimo workshop formativo in programma per martedì 5 novembre firmato Laccademya, divisione di Immedya Holding che si occupa di formazione.

    Si parlerà di design e storytelling, della connessione tra ciò che è razionale e ciò che è immaginario, degli aspetti che fanno sopravvivere un brand nel tempo, in una giornata di formazione intensiva, dedicata a imprenditori e professionisti del marketing.

    Brand Brain è un’officina concepito con il discorso e le esercitazioni pratiche, per apprendere gli elementi fondamentali che ruotano intorno al concetto di marchio . Per comprendere le differenze e le sinergie tra copia e immagini, parole e immagini: parti che hanno logiche diverse, ma che devono essere progettate e convivere in maniera efficace. L’una non può funzionare se l’altra non funziona.

    Relatori del workshop saranno Marco Livi , copywriter e consulente del marchio, docente di creatività pubblicitaria all’Università di Urbino Carlo Bo e Fabio Costante , direttore Creativo di Bobble Agency, divisione di Immedya Holding, vincitore di diversi premi e riconoscimenti, tra i quali l ‘ Agorà per la direzione artistica.

    Solo fino al 27 ottobre il biglietto è scontato. Puoi acquistarlo a 100 € anzichè 149 €
    LINK https://laccademya.com/sconto-workshop-brand-brain

    Informazioni

    • Quando / 5 novembre, 9-18
    • Dove / Blu Palace Business Center, viale Europa, 23/25, Mosciano Sant’Angelo (TE)
    • Costo / 149 €
    • Plus / rilascio attestato di partecipazione.
    • Convenzioni / questo evento può essere acquistato con 18App e Carta del Docente.
    • Dettagli evento / https://laccademya.com/workshop/workshop-brand-brain
    • Acquisto biglietto / https://www.ciaotickets.com/biglietti/brand-brain
  • “Analisi della Covarianza per dati ambientali”: continua il percorso di Webinar live di SPS dedicati all’ambiente

    Per partecipare al webinar gratuito del 5 novembre alle 11 compila il modulo d’iscrizione e assisterai alla panoramica su alcune tecniche statistiche di sintesi, con esperti del settore ambiente

    L’appuntamento
    Bologna, 18 ottobre 2019 –
    SPS, storico player del mondo delle Analytics, continua a proporre appuntamenti – live e online – per rafforzare le competenze nell’uso della soluzione SPSS Statistics for Data Analysis, nei diversi ambiti di applicazione.
    Martedì 5 novembre alle 11, SPS sarà live con il secondo appuntamento dedicato alle scienze ambientali, dal titolo:
    “Analisi della Covarianza per dati ambientali con Statistics for Data Analysis”.

    L’obiettivo
    Obiettivo della presentazione sarà di mostrare un’introduzione all’Analisi della Covarianza, costituita da un insieme di tecniche statistiche che consentono di verificare ipotesi relative alle differenze tra le medie di due o più popolazioni, a valle dell’effetto di una o più covariate.

    La relatrice
    Durante il webinar illustreremo non solo il metodo, ma anche esempi d’uso pratici con Statistics for Data Analysis, software di analisi statistica che permette di apprendere velocemente come si utilizzano queste tecniche” ha dichiarato la relatrice del webinar Arianna Azzellino, professoressa del Politecnico di Milano che da tempo collabora con SPS relativamente alle attività di training.

    Arianna Azzellino è esperta di analisi dati, ambientali e biologici ed ha seguito diverse consulenze proprio nel settore ambientale. Vanta una pluriennale esperienza nel settore della gestione dei dati territoriali relativi a modellazione e monitoraggio dei fenomeni ambientali e di inquinamento. Ha così affiancato alle competenze statistiche anche esperienze di analisi mediante sistemi informativi geografici (GIS) e di impiego di geostatistica per l’analisi di dati ambientali.

    Il tema
    SPS ha dedicato un mini ciclo di appuntamenti alla statistica ambientale perché in questo settore l’analisi dei dati risulta ormai imprescindibile.

    L’Analisi della Varianza ANOVA è largamente utilizzata nelle scienze ambientali, i cui dati di ricerca derivano da rilevazioni su: inquinamento, sistemi energetici, rifiuti, territorio agricolo, forestale e urbano.
    A volte però per meglio comprendere l’effetto di particolari fattori di influenza è necessario implementare il modello ANOVA con una covariata: l’ANOVA diventa così ANCOVA, Analisi della Covarianza.
    I temi trattati riceveranno un bagno di concretezza grazie agli esempi d’uso pratici con
    Statistics for Data Analysis.

    I webinar di SPS sono un importante tassello di una completa offerta formativa, che unisce a queste panoramiche momenti di approfondimento in aula con training a calendario della durata di alcuni giorni, corsi onsite e on the job, formazione online.
    La partecipazione è gratuita, previa registrazione.
    Per informazioni: [email protected] o 051 252573.

    SPS Srl
    SPS da oltre vent’anni supporta i Clienti nella definizione delle soluzioni utili per soddisfare le esigenze di analisi dati. Con questo principio cardine, SPS ha sempre teso all’evoluzione: Statistics for Data Analysis è una soluzione di sua proprietà, che integra al core IBM SPSS Statistics funzionalità aggiuntive che ne esaltano le potenzialità; lato servizi ha ampliato l’offerta in termini di supporto, formazione e consulenza, con una professionalità riconosciuta.
    SPS ha maturato rapporti con clienti come: Università, Ospedali, Enti Territoriali e Pubbliche Amministrazioni in generale, ma anche con Enti di Ricerca e Aziende, arrivando a gestire oggi oltre 500 contratti.
    SPS è nata nel 1994 come SPSS Italia, distributore autorizzato da SPSS Inc . per la vendita in esclusiva sul territorio italiano della suite di prodotti SPSS. Nel 2009 SPSS Inc . viene acquisita da IBM e SPSS Italia cambia nome in SPS, divenendo Gold Business Partner IBM, Support Provider e Expert Level in Data Science & Business Analytics.
    Per un contatto quotidiano, segui SPS sulla pagina LinkedIn!
    Per informazioni istituzionali visita www.spss.it

  • WelcomeFuture: da professionisti a manager dell’innovazione

    Verona, Settembre 2019 – Si è conclusa a Verona la tre giorni del Corso Formatori WelcomeFuture attraverso il quale 10 professionisti del territorio di Verona hanno appreso competenze di innovazione ritenute critiche da oltre il 90% delle aziende e definite tra le 20 migliori al mondo dalla rivista Forbes. Oltre alla formazione, i partecipanti hanno ottenuto un attestato professionale di “Innovation Associate” riconosciuta a livello globale e rilasciata da uno dei più prestigiosi enti di certificazione di professionisti dell’innovazione al mondo.

     

    Dice Massimo Andriolo, partner di IXL-Center Boston e responsabile per l’Italia: “Siamo orgogliosi di avere trovato partner eccezionali come Terzomillennium e Ass.Im.P. per portare competenze che, attraverso una rete di innovatori professionisti, contribuiranno alla crescita economica e sociale del territorio. Esperienze che aiuteranno le aziende veronesi ad affrontare un mondo sempre più veloce, iper-digitale e complesso con più serenità”.

     

    L’obiettivo ha replicato un modello che ha già formato oltre 10.000 persone in tutto il mondo e ha generato nuovi concetti di crescita per oltre 2.000 aziende attive in tutti i settori.

     

    I professionisti che hanno partecipato hanno tutti fornito riscontri positivi, apprezzando il coinvolgimento e le qualità del formatore internazionale Massimo Andriolo.  Da tutti i feedback è emerso che oltre all’esaustiva parte teorica sull’innovazione, sono state fondamentali le metodologie studiate ad hoc e le simulazioni che hanno permesso di apprendere come mettere in pratica l’innovazione, rendendola così uno strumento importante da portare nel bagaglio di ogni professionista.

     

    Il prossimo appuntamento sarà a fine ottobre, quando inizierà il primo corso dedicato all’accelerazione e al successo delle PMI. Il programma si pone l’obiettivo di accompagnare le aziende nel ragionare e nell’agire in modo innovativo, al fine di sopravvivere e avere successo in un mondo che è sempre più veloce e complesso.

     

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. +39 045 6050601

    Via Mirandola, 27

    37059 S. Maria di Zevio – Verona

    www.terzomillennium.net

     

  • Prestiti per lo studio: erogati oltre 71 milioni in 6 mesi

    Nei prossimi giorni milioni di alunni torneranno nelle aule scolastiche e non mancano le famiglie che, per far fronte ai costi legati allo studio, scelgono di chiedere un prestito personale; secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nei soli primi 6 mesi del 2019 sono stati erogati oltre 71 milioni di euro in prestiti destinati a coprire le spese legate a scuola, università e, più in generale, alla formazione.

    L’analisi, realizzata su un campione di oltre 122.000 domande di prestito personale presentate dal 1° gennaio al 30 giugno 2019 attraverso i due portali, ha evidenziato un doppio trend; da un lato è aumentato l’importo medio richiesto alle società di credito, che nel corso del primo semestre 2019 è stato pari a 7.960 euro, vale a dire il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, dall’altro è cresciuta la percentuale di richiedenti under 25, il cui peso sul totale è salito di ben 7 punti percentuali rispetto allo scorso anno, passando dal 12% al 19%.

    Analizzando più da vicino l’incremento dell’importo medio richiesto emerge che, ad aumentare, in particolare, sono state le richieste di prestiti di taglio medio, quelle tra i 3mila euro e i 5mila euro sono passate dal 24% al 28% del totale, e quelle di taglio grande, superiori a 10mila euro, che sono salite dal 19% al 22%. Di contro, sono diminuite le richieste di prestiti personali per lo studio di piccolo taglio; quelle sotto i 3mila euro, ad esempio, sono calate dal 33% al 28% del totale.

    «Richiedere un prestito personale per far fronte alle spese legate allo studio può essere un modo per non rinunciare, ad esempio, ad una formazione di alto livello, i cui costi possono essere spesso molto elevati, ma anche una semplice strategia per far pesare il meno possibile sul budget mensile spese scolastiche o formative dilazionandole in rate di piccolo importo», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. 

    La scelta di contenere l’importo delle rate mensili è testimoniata anche da un altro dato, quello relativo alla durata media dei prestiti; a fronte di un aumento delle somme richieste, il piano di ammortamento medio si è allungato passando da 51 rate nel primo semestre 2018 a 58 rate (poco più di 4 anni e mezzo) nel primo semestre 2019.

    Guardando all’età media dei richiedenti, invece, emerge chiaramente come siano sempre più i giovani a chiedere questo tipo di prestito personale; chi nel corso del primo semestre dell’anno ha presentato domanda di finanziamento per pagare i costi legati allo studio aveva, in media, 38 anni, due anni in meno rispetto allo stesso periodo del 2018 (40 anni). Un valore estremamente basso se si considera che, guardando alle richieste totali di prestiti personali, normalmente l’età media di chi si rivolge ad una società di credito è pari a circa 43 anni. A determinare il calo dell’età, come detto, è stato l’aumento del peso degli under 25, ai quali hanno fatto capo quasi una richiesta di prestito per lo studio su cinque tra quelle raccolte nei primi sei mesi del 2019.

    «La richiesta di prestiti da parte dei giovani – spiega Bordigone – va visto come un elemento di fiducia; non solo è positivo sapere che siano i ragazzi stessi i primi a voler investire sul proprio futuro, ma è anche indice del fatto che abbiano una situazione reddituale più serena rispetto al passato e che gli consente, seppur magari aiutati dai genitori, di impegnarsi nella restituzione delle rate».

    Altro dato interessante è quello relativo al sesso dei richiedenti; dall’analisi emerge che, a presentar domanda di prestiti per lo studio, sono molto spesso le donne; nel primo semestre 2019 le richieste provenienti dal campione femminile rappresentavano il 37% del totale, valore molto elevato se si considera che, normalmente, guardando alle richieste totali, le donne rappresentano solo un quarto dei richiedenti. Per quanto riguarda la posizione lavorativa dei richiedenti, il 63% è un dipendente privato a tempo indeterminato, l’11% un lavoratore autonomo o libero professionista.

  • “Introduzione all’analisi dei dati ambientali con Statistics for Data Analysis”: primo Webinar live di SPS dell’autunno

    Per partecipare il 1° ottobre alle 11 compila il modulo d’iscrizione e assisterai alla panoramica su alcune tecniche statistiche di sintesi con esperti del settore ambiente

    Bologna, 5 settembre 2019 – SPS, storico player del mondo delle Analytics, continua a proporre appuntamenti – live e online – per rafforzare le competenze nell’uso della soluzione SPSS Statistics for Data Analysis, nei diversi ambiti di applicazione.

    Martedì 1 ottobre alle 11
    SPS sarà live con un nuovo webinar:
    Introduzione all’analisi dei dati ambientali con Statistics for Data Analysis”.

    Obiettivo dell’appuntamento sarà di fornire una prima introduzione generale sulla preparazione del dato e
    sull’individuazione della tecnica statistica ottimale in relazione a:
    – il tipo di dati di partenza
    – gli obiettivi di analisi

    I temi trattati riceveranno un bagno di concretezza grazie agli esempi d’uso pratici con
    Statistics for Data Analysis.

    “Quando ci si occupa di dati ambientali, dati che sono in genere caratterizzati da una grande variabilità e frammentarietà, l’utilizzo della statistica è praticamente una necessità, per questo Statistics for Data Analysis è perfetto!” ha dichiarato la relatrice del webinar Arianna Azzellino, professoressa del Politecnico di Milano che da tempo collabora con SPS relativamente alle attività di training.

    Arianna Azzellino è esperta di analisi dati, ambientali e biologici ed ha seguito diverse consulenze proprio nel settore ambientale. Vanta una pluriennale esperienza nel settore della gestione dei dati territoriali relativi a modellazione e monitoraggio dei fenomeni ambientali e di inquinamento. Ha così affiancato alle competenze statistiche anche esperienze di analisi mediante sistemi informativi geografici (GIS) e di impiego di geostatistica per l’analisi di dati ambientali.

     
    SPS organizza i propri webinar grazie agli spunti che riceve dalle realtà con cui collabora, oltre che dalla sua attenta presenza sul campo. Il webinar del 1 ottobre sarà il primo appuntamento di un mini ciclo dedicato all’analisi dei dati ambientali.
    I webinar di SPS sono un importante tassello di una completa offerta formativa, che unisce a queste panoramiche momenti di approfondimento in aula con training a calendario della durata di alcuni giorni, corsi onsite e on the job, formazione online.

    La partecipazione è gratuita, previa registrazione.

    Per informazioni: [email protected] o 051 252573.

    SPS Srl

    SPS da oltre vent’anni supporta i Clienti nella definizione delle soluzioni utili per soddisfare le esigenze di analisi dati. Con questo principio cardine, SPS ha sempre teso all’evoluzione: Statistics for Data Analysis è una soluzione di sua proprietà, che integra al core IBM SPSS Statistics funzionalità aggiuntive che ne esaltano le potenzialità; lato servizi ha ampliato l’offerta in termini di supporto, formazione e consulenza, con una professionalità riconosciuta.

    SPS ha maturato rapporti con clienti come: Università, Ospedali, Enti Territoriali e Pubbliche Amministrazioni in generale, ma anche con Enti di Ricerca e Aziende, arrivando a gestire oggi oltre 500 contratti.

    SPS è nata nel 1994 come SPSS Italia, distributore autorizzato da SPSS Inc . per la vendita in esclusiva sul territorio italiano della suite di prodotti SPSS. Nel 2009 SPSS Inc . viene acquisita da IBM e SPSS Italia cambia nome in SPS, divenendo Gold Business Partner IBM, Support Provider e Expert Level in Data Science & Business Analytics.

    Per un contatto quotidiano, segui SPS sulla pagina LinkedIn!

    Per informazioni istituzionali visita www.spss.it

  • SPS stringe una partnership con ASSIRM a supporto delle ricerche di mercato

    Gli associati Assirm avranno  accesso privilegiato alle soluzioni
    SPSS Statistics for Data Analysis

    Bologna, 19 luglio 2019 – SPS, storico player del mondo delle Analytics, ha stretto un importante accordo commerciale con ASSIRM, l’Associazione che riunisce le maggiori aziende italiane che svolgono Ricerche di Mercato, Sondaggi di opinione e Ricerca Sociale. ASSIRM è il punto di riferimento delle ricerche di mercato in Italia, un settore che nel 2018 è cresciuto del 3,4%, raggiungendo un valore di 492,6 milioni di euro.

    L’Accordo

    Tale accordo quadro è volto a supportare le aziende di ricerche di mercato appartenenti all’Associazione, presentando SPSS Statistics, soluzione dedicata all’analisi statistica dei dati e gli appuntamenti di formazione.

    Oggetto dell’accordo lato software è personalizzabile secondo le modalità:

    1. Pacchetti Software specifici per settore lavorativo, con particolare riferimento alle aree Ambientale, Sociale ed Economico, Sanitario o Turistico
    2. Singoli Moduli di interesse, personalizzando così la soluzione secondo le proprie esigenze
    3. Bundle di IBM SPSS Statistics Standard, Professional o Premium

    L’Esperienza di SPS

    SPS supporta già con la propria soluzione Statistics for Data Analysis e servizi molte realtà operative nel mondo delle ricerche di mercato, come Eumetra MR, Nielsen, Sita Ricerca, Via! part of Bilendi e molte altre ancora, e confida che questa partnership porti a una collaborazione ancora più feconda.

    Per informazioni: [email protected] o 051 252573.

    SPS Srl

    SPS da oltre vent’anni supporta i Clienti nella definizione delle soluzioni utili per soddisfare le esigenze di analisi dati. Con questo principio cardine, SPS ha sempre teso all’evoluzione:

    Statistics for Data Analysis è una soluzione di sua proprietà, che integra al core IBM SPSS Statistics funzionalità aggiuntive che ne esaltano le potenzialità; lato servizi ha ampliato l’offerta in termini di supporto, formazione e consulenza, con una professionalità riconosciuta.

    SPS ha maturato rapporti con clienti come: Università, Ospedali, Enti Territoriali e Pubbliche Amministrazioni in generale, ma anche con Enti di Ricerca e Aziende, arrivando a gestire oggi oltre 500 contratti.

    SPS è nata nel 1994 come SPSS Italia, distributore autorizzato da SPSS Inc . per la vendita in esclusiva sul territorio italiano della suite di prodotti SPSS. Nel 2009 SPSS Inc . viene acquisita da IBM e SPSS Italia cambia nome in SPS, divenendo Gold Business Partner IBM, Support Provider e Expert Level in Data Science & Business Analytics.

    Per un contatto quotidiano, segui SPS sulla sua pagina LinkedIn!

    Per informazioni istituzionali visita www.spss.it

  • Il Gruppo Varvel premia la passione, motore ideale per chi corre incontro al futuro

    Una borsa di studio al corsista più meritevole del Master in Ingegneria della Moto da Corsa dell’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest. Nei giovani di oggi i talenti di domani.

    Valsamoggia (BO), 14 giugno 2019 – Impegno, competenza e ottime prestazioni sono alcuni dei fattori che caratterizzano il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità. L’azienda socialmente responsabile da sempre presta molta attenzione alle giovani generazioni e da diversi anni sostiene progetti volti a favorire la collaborazione tra poli scientifici e tessuto produttivo. Anche quest’anno, in quest’ottica ha premiato lo studente che più si è distinto nel Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest.

    Una partnership che è nata nel 2012, quando Varvel sostenne due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto di quell’anno. Non è mancato dunque anche nella settima edizione un contributo tangibile, premiando Marco Radaelli, il corsista che ha dimostrato maggior talento e passione, impegno e determinazione, distinguendosi nei mesi intensi in cui, tra lezioni teoriche e pratiche, esami e verifiche, ha saputo ottenere la pole position tra i suoi colleghi del master.

    “La vita è una sfida, per cui la vera gara deve ancora iniziare – ha commentato Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel ma di sicuro Marco ha dimostrato di voler tagliare per primo il traguardo e noi siamo ben felici di aiutarlo nella sua corsa. È fondamentale offrire opportunità ai professionisti di domani e contribuire alla realizzazione di un sogno. Perché la passione è una grande forza per sviluppare il proprio domani. Lo studio e la formazione sono determinanti per far emergere nuovi talenti e mettere in luce nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un bene comune da cui attingere per costruire il futuro, da preservare e incentivare per attingere a risorse umane motivate che permetteranno la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

    Il master, con la partecipazione di docenti provenienti dalla celebre “Motor Valley”, così denominata per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, si rivolge a giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale interessati ad acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa, spaziando dalla dinamica all’elettronica, passando per l’analisi dati su pista e la gestione di un racing team, con oltre 300 ore di formazione, tra lezioni in aula tenute dai docenti provenienti da scuderie e case costruttrici e momenti formativi nelle aziende e nei luoghi del motorsport.

     

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com