Tag: Mantova

  • RC auto: in Lombardia +10% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto in Lombardia sono aumentati del 10% su base annua arrivando a 506,33 €euro, vale a dire circa 46 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, in alcune province i valori hanno iniziato a scendere e comunque, a livello regionale, l’incremento è stato molto più contenuto, pari al 3,6%.

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che a luglio 2024 i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Sondrio, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 16,45%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Como, dove le quotazioni sono aumentate del 14,6%, seguita da quella di Brescia (+13,3%). Ai piedi del podio si posizionano Varese (+12,3%) e Lecco (+11,85%).

    Aumenti sotto la media regionale per la provincia di Pavia (+9,99%), quella di Milano (+8,93%) e di Mantova (+6,67%). Chiudono la graduatoria le province di Monza e Brianza (+6%) e Lodi (+4,24%).

    Se dall’osservare i dati su base annua passiamo a farlo si base semestrale, però, vanno evidenziati i valori negativi registrati a Mantova (-2,12%) e Lodi (-5,43%)

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia lombarda in cui l’RC auto costa è risultata essere più costosa è quella di Milano, dove il premio medio è arrivato a 524,32 euro. Seguono le province di Brescia (517,52 euro), Pavia (515,74 euro) e Como (514,93 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria della Lombardia si trovano le province di Varese, Cremona e Monza-Brianza (tutte con premio medio di poco superiore ai 495 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Lodi (451,36 euro), Lecco (463,87 euro), Sondrio (471,19 euro) e Mantova (475,66 euro).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione oltre un milione di preventivi effettuati in Lombardia dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica apre anche a Mantova

    Mantova, 22 agosto 2024Rom’antica, prestigioso brand specializzato nella pizza alla romana del Gruppo Finiper Canova, guidato dall’imprenditore Marco Brunelli, annuncia l’apertura del suo nuovo punto vendita a Mantova, in Via Broletto 54. Questo evento segna l’inaugurazione del 55esimo locale della catena, consolidando ulteriormente la sua presenza nel panorama della ristorazione italiana.

    Quest’ultima apertura rientra nella strategia di espansione di Rom’antica, che mira a portare la sua inconfondibile pizza quadrata e croccante nei cuori delle città italiane, nonché nei centri commerciali, offrendo così un’esperienza gastronomica gustosa sia per il consumo sul posto che per il take away e il delivery.

    La scelta di Mantova come nuova destinazione riflette l’intento di Rom’antica di valorizzare le aree urbane ricche di storia e tradizione enogastronomica, proprio come questa città lombarda, famosa per il suo patrimonio culturale e le sue delizie culinarie. Posizionato in una delle vie principali della città, il nuovo punto vendita Rom’antica a Mantova assicura una comoda accessibilità sia per gli abitanti locali che per i turisti di passaggio. Via Broletto, rinomata per la sua vivacità e l’atmosfera accogliente, fornisce lo scenario ideale per degustare l’incomparabile pizza alla romana offerta da Rom’antica.

    Rom’antica a Mantova sarà inaugurata mercoledì 28 agosto alle ore 11:00 in Via Broletto 54 e a tutti i presenti, come di consueto, sarà offerta una degustazione di pizza gratuita.

    Con l’inaugurazione a Mantova, Rom’antica estende la sua rete raggiungendo i 55 punti vendita, dislocati strategicamente e prevalentemente in regioni chiave quali Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna. Recentemente, Rom’antica ha aperto anche nuovi punti vendita nel Centro Commerciale Le Isole di Gravellona, Faenza e a Parma, confermando la sua continua espansione e la volontà di portare la sua eccellenza culinaria in diverse realtà italiane.

    Il segreto del crescente successo di Rom’antica risiede nella sua dedizione: ogni pizza è un’opera d’arte culinaria, nata dall’uso di ingredienti selezionati e da un impasto che viene preparato giornalmente con passione, per garantire un prodotto finale che sia sinonimo di eccellenza. La minuziosa cura nella lievitazione, assicura una pizza alla romana deliziosa e croccante.

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Rom’antica – [email protected] 

    Image Building – Ufficio Stampa Iper Montebello – Tel. +39 02 89011300 – E-mail: [email protected]

  • QUEL SOTTILE PIACERE

    Il francese Henri Poincaré matematico, fisico, astronomo e filosofo della scienza, elabora agli inizi del ‘900 una formula della creatività che ingloba la multiformità dei gesti creativi possibili: C = nu Ovvero: Creatività = novità + utilità

    Partendo da questo presupposto, ho cercato di comprendere quale fosse il segno rivelatore, la sensazione che induce a pensare di trovarsi in presenza di un prodotto della creatività e sono giunto alla conclusione che risieda in “quel sottile piacere” che si prova nel risolvere un complesso problema matematico, una sciarada, un cruciverba, quando, appunto, avvertiamo che tutti gli elementi presi in esame creano un NUOVO concetto, depurato delle cose superflue e quindi UTILE. Gli artisti selezionati per la mostra (che si terrà presso la galleria #DIRITTIACOLORI di Mantova dall’8 settembre al 5 novembre 2023)

    ANDREA BORGA
    MONICA DE MITRI
    PIETRO SANGUANINI
    MATTEO SGANZERLA
    ANDREA STERPELLONE
    VANIA ELETTRA TAM

    incarnano alla perfezione questi concetti, dando vita a percorsi artistico-creativi che si cimentano con l’arte povera, il ready-made, la poesia visiva, il ready-thought, il concettuale, donandoci uno spaccato, ampio e variegato, del loro mondo interiore.

    La mostra, come tutte le iniziative promosse da Fondazione Malagutti, ha importanti finalità sociali e benefiche pertanto tutto quanto sarà raccolto dalla vendita dei cataloghi e una percentuale ottenuta dalla vendita delle opere d’arte saranno devoluti alle associazioni che si occupano ormai da anni dell’educazione e dei diritti di bimbi e adolescenti svantaggiati.

    Carlo Micheli

     

    Titolo: Quel sottile piacere
    Tipologia: Mostra collettiva
    Artisti: Andrea Borga, Monica De Mitri, Pietro Sanguanini, Matteo Sganzerla, Andrea Sterpellone, Vania Elettra Tam
    Curatela: Carlo Micheli
    Durata: 8 settembre – 5 novembre 2023
    Inaugurazione: venerdì 8 settembre ore 18.30
    Sede: Galleria #DIRITTIACOLORI
    Indirizzo: Via San Longino 1/B 46100 Mantova
    Organizzazione: Fondazione Malagutti, via dei Toscani, 8 – 46010 Montanara (MN)
    Grafica: MetAltenativa
    Catalogo: Publi Paolini

    Orari: da martedì alla domenica 9.00 /13.00 – 14.30/18.30

    INGRESSO LIBERO

    Info: fondazionemalagutti.it  [email protected]  tel. 0376.49951

  • Federica Aiello Pini “… del sogno un ponte”

    Di tutto restano tre cose:
    la certezza che stiamo sempre iniziando,
    la certezza che abbiamo bisogno di continuare,
    la certezza che saremo interrotti prima di finire.
    Pertanto, dobbiamo fare:
    dell’interruzione, un nuovo cammino,
    della caduta un passo di danza,
    della paura una scala,
    del sogno un ponte,
    del bisogno un incontro

    Fernando Sabino

     

    Dopo numerose partecipazioni a mostre e premi in Italia e nel resto d’Europa, Federica Aiello Pini ha vissuto per un lungo periodo a Panama, luogo che ha inevitabilmente segnato il suo percorso artistico, maturando in lei una cifra stilistica che si rifà a quei luoghi incantati, fatta di segni e colori intensi, alternati a delicati accostamenti condotti sul filo della memoria. “… del sogno un ponte” Il titolo della mostra personale che l’artista propone alla Casa di Rigoletto di Mantova, per la cura di Carlo Micheli, è tratto da una poesia dello scrittore sudamericano Fernando Sabino.

     

    Vi sono artisti “bigami” per i quali l’arte e la vita reale non devono mai incontrarsi, come moglie ed amante; altri, i “monotoni”, che pretendono di fare assurgere la propria quotidianità ad esperienza artistica; oppure i “mistici”, talmente propagginati nella propria ricerca, da ignorare gli eventi circostanti; infine ci sono i “sensitivi”, artisti dotati di raffinati sensori, capaci di una costante e arricchente contaminazione tra testa e cuore, tra intuizione e razionalità, tra poesia e vita vissuta.
    Al novero di questi ultimi appartiene Federica, che ritrovo a distanza di alcuni anni, di tante esperienze, persino di qualche continente e riannuso la sua profonda sensibilità, mutata ma intatta. Più matura concettualmente, più misurata nella gestualità, più attenta alle sfumature, ma sempre lieve, elegante ed eterea nel porsi, quanto rigorosa e intransigente sul piano artistico.
    Si resta rapiti dalle atmosfere esotiche dei suoi dittici/trittici, dai quali emana un’idea romantica di biodiversità, ma che sanno emergere dalla sterilità del dire, per indicare come il gesto artistico possa divenire azione e proposizione.
    Un’elaborazione del vissuto che si fa immagine, mai mimetica ma spirituale, camminando leggera sul filo di ricordi affievoliti dal presente.
    Ci osservano dalla tela Penelopi determinate -reminiscenze della parentesi panamense- donne dell’etnia Kuna che costruiscono, nodo dopo nodo, la propria emancipazione attraverso i saperi antichi della tessitura delle molas. Un lavoro frutto di tradizioni secolari immutabili, erette a protezione dell’identità culturale di quel popolo, ma al tempo stesso motivo di conoscenza e autodeterminazione. Il valore simbolico di queste opere è sottolineato dal progressivo sfaldarsi delle figure, a vantaggio di una realizzazione più indefinita, quasi astratta, un elogio della conoscenza come unico vero strumento di libertà e crescita.
    Nella serie dei baci, invece, l’artista ci proietta in una dimensione utopica, dove avviene la perfetta fusione tra i dualismi, tra materiale e spirituale, tra luce e ombra, così come sempre accade nel complesso della sua arte, costantemente in equilibrio sul crinale incerto che separa pretestuosamente realismo e astrazione.
    E per finire i collages, strappi col e dal passato, brandelli di opere lontane ma non totalmente sacrificabili, che velano, svelano, rivelano… Lacerti di pelle a risarcire ferite, a mitigare eccessi luminescenti, a sottolineare momenti cruciali. Inclusioni nel recente fare di Federica, dosate col rispetto dovuto al vissuto, ma con lo sguardo rivolto al sarà, col cuore gettato oltre l’ostacolo, oltre la temporalità percepita.
    Carlo Micheli

    titolo: … del sogno un ponte
    artista: Federica Aiello Pini
    categoria: Mostra personale
    curatela: Carlo Micheli
    periodo: dal 7 al 25 aprile 2023
    inaugurazione: venerdì 7 aprile ore 18.30
    sede: Casa di Rigoletto
    indirizzo: Piazza Sordello 23 – Mantova
    patrocinio: Comune di Mantova
    orari: tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00

    Ingresso libero

    info: [email protected] – 0376 288208 – [email protected]
    grafica e comunicazione: MetAlternativa

    mediapartner: Frattura Scomposta contemporary art magazine

  • Fluttuazioni – Vania Elettra Tam

    Fluttuazioni - Vania Elettra Tam - Galleria Mossini - MN

    D’origine comasca, cresciuta artisticamente a Milano e ora mantovana per scelta, Vania Elettra Tam torna ad esporre nella città virgiliana dopo la Biennale diffusa del 2011 tenutasi a Palazzo Te e la grande antologica allestita nel 2017 al Palazzo della Ragione. La mostra, dal titolo emblematico Fluttuazioni, inaugura sabato 12 novembre alla Galleria Mossini per la curatela di Carlo Micheli e si protrarrà fino all’8 gennaio 2023.

    Fluttuazioni è un titolo che ben si adatta alla più recente produzione di Vania Elettra Tam, ma in particolare alle opere qui esposte. L’ironia e la seduzione delle sue sceneggiature si sovrappongono ad una velata critica sociale ma dallo sguardo sempre lieve, divertito e surreale. Lo spettatore è invitato a giocare con le unità di tempo, di luogo e di spazio, con la consapevolezza che niente è come sembra… il tutto filtrato attraverso il variegato universo femminile che nell’intera opera di Vania Elettra Tam è protagonista assoluto di un immaginario al tempo stesso reale e irreale, ironico e onirico.
    La mostra voluta da Marcello Mossini consentirà di godere, non solo visivamente, delle preziosità di Vania, delle sue qualità artistiche, ma anche del suo sense of humor, della sua corrosiva leggerezza, della sua soave crudeltà…

    titolo: Fluttuazioni
    artista: Vania Elettra Tam
    categoria: personale
    curatela: Carlo Micheli 
    durata: 12 novembre 2022 – 8 gennaio 2023
    inaugurazione: sabato 12 novembre dalle ore 18.30

    sede: Galleria Mossini
    indirizzo: via Cavour 104 – Mantova
    info: [email protected] +393405671242 www.galleriamossini.it
    orari: sab. dom. lun.16:30 – 19:00
    mar. mer. gio. ven. 09:00 – 12:30 | 15:30 – 19:00

    La Galleria Mossini è situata nel cuore di Mantova, a due passi da Palazzo Ducale, e opera da oltre quarant’anni nel settore trattando opere di arte antica, moderna e contemporanea di eccellente qualità.

  • Guida Oro I Vini di Veronelli: a Palazzo Te, Mantova, in anteprima l’edizione 2022

    Nel trentacinquesimo anno di attività come associazione senza scopo di lucro per la cultura del vino e del cibo, il Seminario Permanente Luigi Veronelli presenta la sua pubblicazione più attesa in un luogo di alto valore storico e artistico. Grazie alla preziosa collaborazione di Fondazione Palazzo Te, infatti, la Guida Oro I Vini di Veronelli 2022 esordirà ufficialmente venerdì 12 novembre a Mantova, nella meravigliosa dimora rinascimentale creata dal genio di Giulio Romano per il duca Federico II Gonzaga.

    La prima guida ai vini d’Italia, erede degli storici cataloghi firmati da Luigi Veronelli, registra nell’edizione 2022 una grande partecipazione di aziende vitivinicole e vignaioli, mai così ampia negli ultimi dieci anni. Sono, infatti, 2.168 i produttori e ben 16.642 i vini recensiti: una presenza significativa che testimonia la volontà del settore vitivinicolo di lasciarsi alle spalle la crisi pandemica e di far conoscere al mondo le nostre migliori produzioni enologiche.

    In omaggio alla determinazione degli uomini e delle donne del vino il Seminario Veronelli ha scelto di dedicare loro maggiore spazio sulla sua Guida con un racconto approfondito delle aziende selezionate. Non solo: al Lettore sono presentati e consigliati oltre duecento Luoghi del Buon Bere, ristoranti, trattorie e wine bar esemplari per capacità di accompagnare l’ospite alla scoperta delle eccellenze vitivinicole locali.

    Venerdì 12 novembre, alle ore 11.30, in anteprima sull’uscita in libreria, saranno svelati, in particolare, i dieci Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei produttori italiani. Questi straordinari campioni saranno proposti, poi, in assaggio, alle ore 15.00, durante l’incontro “I Sole 2022. Degustazione d’autore” condotto dai Curatori della Guida Oro.

    Alle ore 17.30, protagonisti saranno i Migliori Assaggi, i vini che hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi nella rispettiva tipologia. La premiazione dei cinque produttori avverrà nel corso dell’appuntamento “Venere divina e le cinque forme enologiche della bellezza” che metterà in dialogo alcuni dei capolavori esposti a Palazzo Te, in occasione della mostra “Venere. Natura, ombra e bellezza”, con i vertici della vitivinicoltura italiana.

    La giornata si concluderà alle ore 21.00 con “Sesto senso”, un concerto per vini e musica che unisce terra, immaginazione, parola e sensorialità. Condotto da Luca Damiani – scrittore, musicologo e anima di Sei gradi, trasmissione culto di Rai Radio 3 – vedrà la partecipazione di Andrea Alpi, curatore della Guida Veronelli, di Gemma Pedrini, violoncellista, e del contrabbassista Giovanni Cannata.

    L’edizione 2022 della Guida Oro registra, inoltre, interessanti novità anche nel formato digitale: l’app I Vini di Veronelli 2022, disponibile dal 12 novembre, avrà una veste grafica completamente rinnovata e alcune nuove e utili funzioni. Acquistando la Guida Oro in libreria o sul sito seminarioveronelli.com, sarà possibile consultare in modo completo e gratuito l’applicazione sul proprio smartphone, attivandola tramite QR code.

    Informazioni

    Per partecipare alla presentazione in anteprima della Guida Oro I Vini di Veronelli 2022, venerdì 12 novembre ore 11.30, è necessario accreditarsi all’indirizzo [email protected], indicando nome, cognome e recapito telefonico di ciascun partecipante e attendendo conferma dalla segreteria organizzativa (ingresso gratuito, evento a numero chiuso per ragioni di ordine sanitario).

    È inoltre possibile partecipare alle degustazioni del pomeriggio acquistando il relativo ticket dal sito dell’Associazione: seminarioveronelli.com/shop/

    In ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legge del 21/09/2021 n. 127, per accedere alla manifestazione sarà necessario presentare Certificazione Verde.

  • Pubblicata la mostra online “Emozioni dell’anima” di Francesca Bice Ghidini

    La poliedrica artista Francesca Bice Ghidini è stata inserita in mostra online dal titolo “Emozioni dell’anima” sulla piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. I quadri protagonisti della suggestiva esposizione sono particolarmente significativi sia a livello formale sia a livello sostanziale e si evince a pieno l’importanza consistente attribuita e conferita alla sfera emotiva ed emozionale e allo scandaglio intimo e spirituale, che la Ghidini mette dentro la sua appassionata ricerca creativa. La Dott.ssa Gollini nell’individuare l’avvalorante dimensione animista, che si riflette e si ravvisa nell’intera produzione pittorica ha commentato: “Francesca è senza dubbio un’artista di potente pathos, che si sprigiona e si propaga in ogni opera e delinea tutta l’enfasi e il trasporto viscerale con cui Francesca si cimenta in modo molto versatile nel campo artistico, spaziando con grande capacità espressiva e comunicativa. Anima è una parola chiave essenziale e imprescindibile nel suo multiforme ambito applicativo e riassume in sé una commistione di intrecci simbolici e metaforici, che poi lo spettatore a sua volta può trasformare e modulare a piacere e può reinterpretare e rielaborare nella sfera delle sue emozioni, anche quelle ancora non palesate e non manifeste, scoprendo degli stimoli nuovi e inaspettati proprio attraverso la fusione energetica scaturita dal contatto attivo con le opere di Francesca, che rivestono una molteplicità di percezioni emozionali alimentate dal moto dell’anima. Francesca introietta e metabolizza pensieri e sentimenti, che si diffondono a tam tam come una melodiosa poesia interiore, che si ascolta e si apprezza proprio per la sua autentica purezza incontaminata. Francesca è artista di cuore e di anima e come tale si dedica con cuore e anima a promuovere un concetto di arte da vivere e da amare nel profondo, da accogliere e da comprendere senza freni e senza inibizioni per poterne assaporare e gustare fino in fondo le prodigiose risorse intrinseche. Per Francesca fare arte significa avere una grande occasione di condivisione aperta a tutto campo con il fruitore e significa uscire dal torpore mentale dilagante e massificante e avere tempo per pensare, per valutare e per riflettere, per superare le proprie paure esistenziali e diventare coraggiosa e piena di intenti e di intenzioni positive. Fare arte è una rivalsa efficace e funzionale per esternare cuore e anima nel tripudio emozionale vibrante e pulsante e per avere la possibilità di sentirsi totalmente libera nella propria ispirazione. Ecco, perché nell’arte di Francesca cuore e anima sono inscindibili e inseparabili dal talento e dall’estro innato”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/emozioni-anima-francesca-bice-ghidini

  • Monica De Mitri – “senzatitolo”

    monica de mitri - senzatitolo

    “Senzatitolo”, mostra personale di Monica De Mitri, inaugurerà sabato 5 giugno alle 18 presso la Casa di Rigoletto a Mantova. La mostra, a cura di Carlo Micheli, consta di una trentina di lavori in cui la carta da supporto tradizionale diviene materia. Aperta tutti i giorni (9-18) fino al 7 luglio.

     

    I labirinti cartacei di Monica De Mitri si dipanano con eleganza e leggerezza, quasi seguissero una melodia interiore, riaffiorante dalle pieghe della memoria. Le sue onde di carta si flettono e si contorcono per poi distendersi a simulare grafismi, scritture reinventate; oppure si intrecciano in un groviglio di trame e orditi; o, ancora, mutano in vere e proprie estroflessioni tridimensionali, che avvicinano l’artista alla scultura. Di fatto è proprio questa incerta, se non impossibile, definizione della sua arte a renderla così avvincente, prestandosi a infinite chiavi di lettura. Chi scorge nelle sue opere onde, fiori, colline, decorazioni etniche, chi invece richiami a ricerche astratte, alle colonne senza fine Brancusiane, piuttosto che alle rotondità universali di Moore. Ma ciò che costituisce la cifra più personale e originale di Monica è la sua ricerca sull’ombra, come risultato di sovrapposizioni e stratificazioni cartacee intese ad intrappolare la luce in sinuosi meandri, capaci di farsi segno o addirittura forma, per poi liberarla con proiezioni sdoppianti e sfumate.
    Queste opere aperte si schiudono dunque alla sensibilità dei fruitori, interrogando e interrogandosi sul significato stesso dell’Arte. Nessuna indicazione, nessuna traccia, nessuna scorciatoia di lettura… neppure la presenza tranquillizzante di un titolo a far luce sulle opere di Monica. L’artista ci abbandona al cospetto delle sue creazioni cartacee, chiedendoci lo sforzo di sciogliere le briglie della fantasia, aggiungendo così a questi lavori nuovi valori, nuovi contenuti, nuove accezioni. È un invito a entrare nel labirinto della ricerca, della conoscenza, senza l’ausilio del filo della razionalità, consapevoli che il mostruoso Minotauro altro non è che la proiezione delle nostre ombre interiori.
    (Carlo Micheli)

     

    Monica De Mitri nasce a Milano nel 1965. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Mantova nel 1984. Vive e lavora a Mantova dove, negli anni ‘90, inizia il suo percorso creativo. Della sua arte dice: “Penso che le cose abbiano un’anima. Io sono solo lo strumento che la fa emergere.”
    Fra le principali esposizioni le personali all’Art Gallery Lubiam a Milano nel 2013 e alla Art Gallery Cubo Studio a Mantova nel 2017.
    Nel 2019 è vincitrice del concorso Collective 18 della NoNameCollectiveArtGallery di Londra, guadagnandosi, nel Gennaio 2021, la Copertina sul NoNaMeCollective Art Magazine.
    Nel dicembre 2019, selezionata dal curatore Carlo Micheli, partecipa all’esposizione al Museo Marino Marini di Firenze “EXVOTO per arte ricevuta”, evento a cura di Angelo Crespi, promosso dalla Fondazione Maimeri, con catalogo edito da Mondadori.
    Le sue opere sono pubblicate su numerose riviste d’arte nazionali e internazionali.

     

    ARTISTA: Monica De Mitri
    TITOLO: “Senzatitolo”
    INAUGURAZIONE: sabato 5 giugno ore 18.00
    DURATA: dal 5 giugno al 7 luglio 2021
    ORARI: tutti i giorni 9.00|18.00
    LUOGO: Casa di Rigoletto
    INDIRIZZO: Mantova – P.za Sordello 23
    CURATORE: Carlo Micheli
    ENTE PROMOTORE: Comune di Mantova
    INFO: [email protected] – tel. 0376288208

  • La poliedrica Francesca Ghidini lancia le sue esclusive t-shirt artistiche a favore di “Mission Bambini”

    Arte e moda come si suol dire vanno di pari passo e formano da sempre un perfetto connubio sinergico, che nel tempo ha dato vita a situazioni davvero pregevoli. Sulla scia di questo positivo legame di coesione, la talentuosa pittrice Francesca Ghidini ha deciso di intraprendere un interessante percorso, con un progetto che unisce la sua pittura all’ambito della moda intesa come artistica e creativa. In particolare, ha ideato delle esclusive t-shirt con vari colori di tendenza sulle quali è stata impressa l’immagine di suoi quadri molto rappresentativi, trasformandoli in originali capi di arte da indossare, riprendendo e recuperando proprio questo concetto così attuale, che valorizza l’arte accanto e insieme alla moda, stimolando ad indossarla e a portarla sempre con sé. La Ghidini risiede a Quistello (MN) e nel tempo si è costruita un curriculum di tutto rispetto con mostre ed iniziative espositive importanti. La critica curatrice Elena Gollini nel manifestare il suo grande apprezzamento verso l’appassionata intraprendenza ha spiegato: “Considero Francesca un’artista davvero promettente e con una marcia in più, perché non soltanto dimostra di essere molto volitiva e versatile, essendo anche una talentuosa poetessa oltre che valida pittrice, ma spazia all’interno di una dimensione significativa, che sancisce la fusione armoniosa tra arte e moda aggiungendo come plus valore ulteriore al progetto lo scopo benefico, che coinvolge Mission Bambini. Infatti, i proventi della vendita delle t-shirt sono a favore di questa realtà umanitaria. Dunque, come dice Francesca -aiutatemi ad aiutare- è proprio un motto simbolico trainante davvero congeniale per esortare all’acquisto di queste creazioni, che supportano a monte una giusta e ammirevole causa benefica“. La Ghidini oltre alle t-shirt ha realizzato anche la progettazione di orologi, cover per cellulari, agende, nonché borse e zaini che sono sempre contrassegnati dalle immagini dei suoi quadri e si prestano a diventare delle vere e proprie creazioni artistiche adatte a tutti i target. La Ghidini si sta muovendo con forte slancio di inventiva e certamente le sue creazioni moda fanno la differenza rispetto agli oggetti seriali e standardizzati. Sono impresse varie tipologie di immagini pittoriche, offrendo ampia scelta e prestandosi a diventare anche degli oggetti da collezionare, proprio come come i suoi speciali quadri. Francesca Ghidini nel mese di Settembre ha preso parte a due importanti iniziative espositive tenutesi a Montepulciano e a Milano, per dare ancora più impulso alla promozione del suo operato e fare conoscere a largo raggio la sua ammirevole produzione creativa.

    https://www.elenagolliniartblogger.com/francesca-bice-ghidini/

  • Andrea Boyer – Lucidi inganni

    banner Andrea Boyer - Lucidi inganni - MantovaAndrea Boyer – Lucidi inganni

    Mantova | Casa Di Rigoletto

     

    6 aprile – ore 18.00 – Mantova, Casa di Rigoletto, inaugura la mostra di Andrea Boyer “lucidi inganni” a cura di Carlo Micheli.

    Una cinquantina tra disegni e fotografie realizzate con tecnica straordinaria da un artista sensibile e colto. Elegantissimi trompe l’oeil a matita o citazioni dei classici tramite fotografie tanto irriverenti quanto formalmente perfette.

    Realizzata su progetto dell’Ufficio Mostre del Comune di Mantova, “lucidi inganni” sarà aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 fino al 5 maggio.

     

    Andrea Boyer - ABW376 2018 drawing on Schoellers 37,6x40Le opere di grafica e le fotografie di Andrea Boyer sono “lucidi inganni” la cui essenza consiste nell’apparire.

    Risolta questa annosa e noiosa dicotomia, Boyer si dedica al disinnesco del significato, a favore di una girandola di significanti nemmeno, poi, così significativi.

    La sublimazione del banale o lo svilimento del sublime sono le irridenti provocazioni di un artista dell’escapologia che, liberatosi dalla camicia di forza del senso, si diverte a bluffare con la realtà, smontando la scatola rappresentativa, scompigliando le unità di luogo di tempo e di spazio.

    Così Manuela Accinno:
    “Proprio il tempo, con l’interpretazione della realtà che ne dipende, è una delle chiavi di lettura di queste opere. La fotografia e il disegno, i principali mezzi espressivi utilizzati dall’artista, si fanno emblemi di un loro tempo specifico. Il disegno – che di per sé rappresenterebbe il tempo dell’essere – e la fotografia – che per sua natura coglie il tempo nel suo divenire – nelle opere di Andrea Boyer si incontrano per creare un terzo tempo, un’altra realtà in cui l’essere si identifica con il divenire.”

    Dunque un gioco raffinato quello di Boyer, che molto deve, formalmente, alla metafisica, con venature surreali e spruzzate di iperrealismo (non acefalo).

    Spiega Luca Violo:
    “Il verosimile si mostra ogni volta dentro l’inganno: un frammento di una verità sconfinata; un fotogramma strappato alla storia ma filtrato dalla memoria, vissuta come un labirinto di prospettive infinite. Un gioco di riflessi che si appalesa attraverso archetipi incerti della propria anima e dei loro sensi.”

    Un gioco difficile da giocare, in apparenza, ma di fatto accattivante ed entusiasmante. Il grande bluff e la grande bellezza, scopriremo, coincidono per la nostra gratificazione, inutile e improduttiva, la stessa che si prova nel risolvere un problema matematico, o un giallo particolarmente intricato… Ma le immagini di Boyer sono guanti da raccogliere, per chi abbia ancora la voglia e il bisogno di stupirsi.
    Carlo Micheli

     

    Cenni biografici:

    Andrea Boyer è nato nel 1956 a Milano. Ha frequentato il Liceo Artistico, e l’Accademia di Belle Arti di Brera (scenografia).

    Ha lavorato come fotografo (1978-2000) presso il proprio Studio in ambito commerciale con collaborazioni nella moda, nella pubblicità, nell’editoria, nell’industria. Dal 1990 espone in spazi pubblici e privati con Opere pittoriche (matita, olio, grafica-puntasecca, ceramolle, maniera nera) e fotografiche. Ha collaborato con i più importanti studi di architettura quali BBPR, Albini, Belgiojoso, fotografando e documentando le loro costruzioni.

    Sue Opere fanno parte di collezioni private e pubbliche in Italia e all’ estero.

     

    TITOLO: Lucidi inganni
    GENERE: Mostra personale foto/grafica
    AUTORE: Andrea Boyer
    LUOGO: Mantova | Casa Di Rigoletto
    INDIRIZZO: Piazza Sordello 23
    INAUGURA: 6 aprile ore 18.00
    DURATA: 6 aprile | 5 maggio 2019
    A CURA DI: Carlo Micheli
    PROGETTO: Comune di Mantova – Ufficio Mostre
    INFO: 0376/288208 | [email protected]
    ORARI: tutti i giorni 9.00 – 18.00
    MEDIAPARTNER:Frattura Scomposta

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  • Memorie liquide – Evita Andújar

    Le Memorie liquide di Evita Andújar in mostra a Mantova

    Memorie liquide - Evita Andújar - Mantova

    La pittura di Evita Andújar è una sferzata rivitalizzante all’intero mondo dell’arte contemporanea. Ne fan fede il cospicuo numero di premi vinti e la frenetica partecipazione a mostre nazionali e internazionali che sottintende un apprezzamento incondizionato del suo fare artistico.

    Proveniente dal restauro, Evita ha conoscenze approfondite di materiali e tecniche, della classicità come della contemporaneità: ne deriva una proposta artistica che attraversa il Novecento cogliendone gli insegnamenti e le innovazioni, per proiettarsi in un Terzo Millennio all’insegna delle fibrillazioni e dell’inquietudine.

    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 28 o Nascondino, 2019. Acrilico su tela, 90x80
    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 28 o Nascondino, 2019. Acrilico su tela, 90×80

    Così Roberto Gramiccia: “…non solo piega e fonde, con sapienza e duttilità, codici espressivi diversi per confezionare un proprio personalissimo linguaggio unitario, ma, quel che più conta, è capace di mettere in scena la rappresentazione più efficace della vita nel suo divenire imprevedibile, contraddittorio, dialettico.”

    Le figure femminili, percorse da una vibrazione che le sdoppia, le destruttura, le scioglie, sono immagini paradigmatiche delle eroine inquiete dei nostri giorni, donne “moltiplicate”, preda di un vortice dinamico che ne offusca quasi le sembianze, per trasformarle in archetipi di una nuova femminilità, più complessa, più multiforme, più consapevole.

    Per Lorenzo Canova quello di Evita è “Un mondo sospeso tra memoria e futuro, una pittura dove il tempo sedimentato e interiore si intreccia al dinamismo contemporaneo della percezione elettronica, uno sguardo in cui la forma si blocca e si disperde in una dialettica costante tra la millenaria fissità dell’immagine e la sua accelerazione contemporanea: l’opera di Evita Andújar si muove su queste coordinate dove la pittura è allo stesso tempo condensata e dissolta in un sistema costruttivo dove i contrari si uniscono e si allontanano in un perenne moto circolare.”

    “Memorie liquide”, la mostra a cura di Carlo Micheli che si terrà a Mantova nel mese di Marzo, alla Casa di Rigoletto, rappresenta la prima personale istituzionale dell’artista d’origine spagnola. Il progetto, dell’Ufficio Mostre del Comune di Mantova, si avvale della preziosa collaborazione della Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia e del sostegno di Espoarte.

     

    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 31 o Labirinto di vuoti, 2019. Acrilico su tela, cm 90x80
    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 31 o Labirinto di vuoti, 2019. Acrilico su tela, cm 90×80

    Note biografiche
    Evita Andújar nasce a Ècija, Siviglia, in Spagna.
    Dopo essersi formata studiando pittura e restauro all’Accademia di Belle Arti di Siviglia ha frequentato diversi corsi di specializzazione di pittura e arte tra i quali il Corso Internazionale di Pittura a Cadice diretto dal pittore spagnolo Antonio López García.

    Dopo aver terminato anche i corsi di Dottorato, nel 2000 viene in Italia come borsista all’Accademia di Spagna in Roma.

    Realizza importanti restauri di affreschi come referente tecnico e restauratrice (ad esempio la Scala Regia del Vignola a Caprarola).

    Lo stretto contatto con gli affreschi sarà fondamentale per lo sviluppo posteriore della sua tecnica pittorica. Ha realizzato numerose mostre in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Slovenia ed Emirati Arabi, esponendo con grandi artisti contemporanei e giovani artisti emergenti.

    Tra altre sedi ricordiamo le mostre realizzate a Palazzo Reale e al Museo della Permanente di Milano, all’Arsenale di Venezia, alla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo a Siracusa, ai Musei di San Salvatore in Lauro o alla Camera dei Deputati a Roma.
    Dal 2000 vive e lavora a Roma.

     

    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 29 o Guardando le stelle del mattino, 2019. Acrilico su tela, cm 90x80
    EVITA ANDÚJAR. Stolen Selfie 29 o Guardando le stelle del mattino, 2019. Acrilico su tela, cm 90×80

    Memorie liquide – Evita Andújar
    a cura di Carlo Micheli

    Casa di Rigoletto
    Piazza Sordello 23, Mantova

    dal 2 al 31 marzo 2019
    inaugurazione sabato 2 marzo alle ore 18.00

    orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00
    info: 0376/288208 | [email protected]

     

     

    Progetto del Comune Di Mantova – Ufficio Mostre
    In collaborazione con la Galleria De’ Bonis di Reggio Emilia e col sostegno di Espoarte
    Mediapartner: Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine

    link evento facebook

  • RC Auto: 220.000 lombardi pagheranno di più nel 2019

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 220.000 lombardi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 86.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Lombardia, ha evidenziato come il 4,25% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti lombardi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,84%.

    Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Lombardia, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 464,70 euro, l’1,07% in più rispetto a dicembre 2017.

    L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

    Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Como (5,53%); seguono in classifica gli automobilisti di Monza e Brianza (4,93%), Varese (4,78%) e Lecco (4,26%). Valori solo di poco sotto la media regionale per Bergamo (4,16%) e Milano (4,15%), mentre le percentuali più basse sono state registrate nelle province di Sondrio (2,84%) e Lodi (2,93%).

    Chi cambierà classe

    Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione lombardo, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,94% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,73%.

    Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,74% vedrà un peggioramento della classe di merito. Subito dopo si posizionano gli insegnanti (4,73%) e i commercianti (4,71%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i disoccupati ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa.

    Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Lombardia, la ricerca è basata su 1.295.362 preventivi effettuati in Lombardia su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • COSMOBSERVER media partner de “La Scienza al Cinema” a MantovaScienza

    Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER promuove la rassegna di film a tema scientifico organizzato da “Il Cinema del Carbone” nell’ambito di “MantovaScienza”

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    La Scienza al Cinema è la rassegna di film a tema scientifico commentati in sala da esperti e ricercatori impegnati sui più avanzati e innovativi fronti di ricerca. Forte del successo degli scorsi anni, il Cinema del Carbone prosegue nella sua opera di promozione della cultura scientifica – storicamente trascurata in Italia – attraverso la proposta di alcuni dei migliori documentari proposti a livello internazionale in Festival e altre manifestazioni dedicate alla divulgazione scientifica.

     

    Oltre alla media partnership, la collaborazione prevede la presenza del fondatore di COSMOBSERVER – il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso – impegnato nel dibattito con il pubblico nei giorni di proiezione del film “Amateur in Space”. Con lui sul palco anche il divulgatore scientifico Piero Bianucci.

     

    Di seguito il calendario della rassegna

    > “Amateurs In Space” di Max Kestner, Danimarca, 2016, 90′

    martedì 6 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 7 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Neutrinos – Messaggeri dai confini dell’universo” di Martina Treusch, Germania, 2017, 52’

    martedì 13 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 14 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Do you trust this computer?” di Chris Paine, Giappone, USA, 2018, 78′

    martedì 20 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 21 novembre ore 8 e 10.30)

    > “L’intelligenza degli alberi” di Giulia Dordei, Guido Tolke, Germania, Francia, 2017, 80’

    martedì 27 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 28 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Genesis 2.0” di Christian Frei, Maxim Arbugaev, Svizzera, 2018, 103′

    martedì 4 dicembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 5 dicembre ore 8 e 10.30)

     

     

    Maggiori informazioni sugli eventi a questi link:

    Evento a cui partecipa Emmanuele Macaluso https://ilcinemadelcarbone.it/film/amateurs-in-space

    Sito de Il Cinema del Carbone https://ilcinemadelcarbone.it

    Sito di Mantova Scienza https://www.mantovascienza.it

  • Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso a Mantova Scienza

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, al Cinema del Carbone di Mantova nell’ambito della rassegna “La Scienza al Cinema” di MantovaScienza

     

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso salirà sul palco, insieme al collega Piero Bianucci, martedì 6 novembre, per commentare e rispondere alle domande del pubblico in relazione alla proiezione del film “Amateurs in Space”. Il film, del regista danese Max Kestner, racconta la storia di due amici che condividono dall’infanzia il sogno di viaggiare nelle spazio grazie a un razzo costruito tutto da loro. Se il sogno si avverasse, entrerebbero nella storia come i primi non professionisti a compiere l’impresa. Ma i due amici danesi si accorgono presto che le questioni di ingegneria spaziale sono l’ultimo dei loro problemi.

     

    Macaluso sarà impegnato anche il 7 novembre, per due proiezioni del film dedicate agli studenti delle scuole di Mantova.

     

    Conosciamo meglio Emmanuele Macaluso:

    Divulgatore scientifico, autore di saggi e del Manifesto del Marketing Etico, fondatore del sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso viene considerato una science-star e per la sua autorevolezza e capacità divulgativa è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano. È autore di centinaia di articoli scientifici su prestigiose testate ed è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    (Biografia completa http://www.emacaluso.com/profile.htm).

     

    La presenza di Macaluso alla rassegna “La Scienza al Cinema”, rappresenta anche la media partnership tra COSMOBSERVER (il suo network di divulgazione scientifica che opera in ambito spaziale) e “Il Cinema del Carbone”, il circolo cultirale che organizza questa importante rassegna cinematografica.

     

    Maggiori informazioni su

    http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/038-MantovaScienza/media-partnership-cosmobserver-la-scienza-al-cinema.htm

  • Giancarlo Marcali – Riparto da me

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    La personale di Gancarlo Marcali  in tre sedi prestigiose di Mantova.

    Si inaugura sabato 9 giugno, presso la Casa di Rigoletto a Mantova, la mostra personale di Giancarlo Marcali “Riparto da me” a cura di Carlo Micheli.

    L’esposizione, realizzata dal comune di Mantova, offre un approfondimento della produzione più recente dell’artista, contraddistinta dall’uso di tecniche e materiali eterogenei dove fotografia, disegno, scrittura si intrecciano e sovrappongono, creando effetti suggestivi giocati su trasparenze e proiezioni luminose.

    Una ricerca artistica che parte dal “sè” per divenire emblematica della condizione umana. Una meditazione sull’universalità dell’amore nella sua più vasta accezione, ma anche sul tema del dolore conseguente alla perdita, al distacco.

    Il percorso culmina con “searching for my Sheela”, un progetto dedicato alla divinità nordica Sheela na gig, corredato da un testo di Sara Taglialagamba.

    L'immagine può contenere: una o più persone

    A sottolineare l’importanza dell’evento, l’opera “…Et nos cedamus amori”, omaggio agli “amanti di Valdaro”, sarà esposta accanto al ritrovamento, all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Mantova.

    L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

    Inoltre “la memoria del dolore”, una struttura totemica profondamente evocativa, sarà ospitata negli spazi della Galleria Mossini.

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    Catalogo in mostra coi testi di Carlo Micheli, Sara Taglialagamba e del Sindaco Mattia Palazzi.

     

    Note biografiche:
    Giancarlo Marcali sviluppa la sua ricerca artistica in un percorso di ricerca del attimo doloroso.
    Quanti tipi di dolore lacerano l’essere umano? Infiniti, quanto l’abisso dell’anima. Ma tutti lasciano una traccia del loro passaggio, una cicatrice, visibile o meno.
    A dispetto delle nostre diversità, Giancarlo ci riunisce tutti in virtù della nostra comune essenza, per la materia di luce di cui siamo composti, ricordandoci che malgrado lunghi percorsi abbiamo un’origine comune e che il dolore di ognuno ha il diritto di essere espresso.

    Nato in svizzera nel 1963. Si è laureato presso la New South Wales University a Sidney in arti aborigene e le culture delle Isole del sud pacifico. Dal 1990 al 1995 collabora con Martino Vertova alla realizzazione di vetrate d’arte. Dal 1995 al 2000 apre a Milano “Spazio Low Tech” per promuovere il suo lavoro e quello di altri giovani artisti e designer.

    Dal 2003 al 2008 collabora con la galleria d’arte contemporanea Emi Fontana a Milano. Dal 2009 al 2010 lavora alle opere del progetto “Siamo tutti profeti”e la sua ricerca verso la propria identità lo porta alla realizzazione dell’installazione “La memoria del dolore”, esposta poi alla sua personale a Treviso, ed a Gaeta nella mostra collettiva “S-corpo-ro”, opera segnalata al Premio Celeste 2010 e successivamente a Torino e Sansepolcro. Dal 2011 Giancarlo ha esposto le sue installazioni in diverse gallerie d’arte private a Milano, Roma, Napoli, Venezia e Berlino. Degne di nota, a dicembre 2012, la mostra collettiva al Museo civico di Sansepolcro dove il suo lavoro colloquia con la “Resurrezione” di Piero della Francesca e la mostra personale ad Arezzo “Anime di calce” dove per la prima volta presenta la sua nuova istallazione “Ri(e)voluzione”. Nel settembre 2013 vince la biennale di arte contemporanea di Anzio e Nettuno con la sua installazione “Doppelgaenger, avanzamento” e presenta la sua mostra personale “Il corpo e il dolore attraverso i secoli”alla Marsiglione Arts Gallery a Como nella quale ogni sua opera colloquia con un opera storica del ‘400 fino al futurismo italiano. Nel 2014, oltre a numerose mostra collettive, in occasione della restrospettiva organizzata dal museo Vignoli di Seregno sviluppa 2 installazioni di grande portata : “Oobe_tanz of resurrection” e “Et nos cedamus amori” partecipando infine a Fotofever Paris. Nel 2015 seguono la mostra per l’Expo “Cibi condimentum esse famem” a cura del magazine Frattura Scomposta e l’importante collettiva “Segrete, tracce di memoria” a Palazzo Ducale a Genova curata da Virginia Monteverde e La biennale Le latitudini dell’arte sempre a Palazzo Ducale. Nel 2016 la mostra personale a Galway in Irlanda presso la 126 art Gallery e nel 2017 la mostra collettiva Art Performing Festival, Castel dell’Ovo Napoli e la versione ungherese a Budapest della Biennale Le Latitudini dell’arte. Nel 2017 oltre a varie collettive presenta a Palazzo Ducale a Genova il suo nuovo progetto “Searching for my Sheela”, nel quale sono presenti 12 installazioni di fotografia, grafia, video e scultura.
    Aprile 2018 Wunderkammer der Natur presso SR Contemporary Berlino.

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    GIANCARLO MARCALI “Riparto da me”
    a cura di Carlo Micheli

    9 giugno – 8 luglio 2018
    Opening sabato 9 giugno alle 18

    Casa di Rigoletto – Piazza Sordello 23 – Mantova
    Museo Archeologico Nazionale – Piazza Sordello – Mantova
    orari: tutti i giorni 9.00/18.00 – info: 0376.288208
    Galleria Mossini – Via Cavour 104 – Mantova
    tel. +39 0376 368910 – [email protected]www.galleriamossini.it

    Progetto in collaborazione con
    Frattura Scomposta contemporary art magazine
    [email protected]www.fratturascomposta.it

    link evento

  • IN TANTISSIMI PER DIRE NO ALL’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

    Grande successo per l’evento Io non ti abbandono:

    animali e padroni hanno invaso la galleria de La Favorita portando un messaggio importante, di amore, rispetto, condivisione.

    Premiato Gigi, un cane di 17 anni che ne ha trascorsi 12 in canile e che da 4 anni ha una famiglia che lo ama.

    Cani piccoli e grandi, timidi e spavaldi, affettuosi e riservati, tutti accomunati dal fatto di avere al loro fianco persone che li amano e li considerano parte della loro famiglia.

    Per un intero pomeriggio, Sabato 30 settembre, il centro commerciale La Favorita di Mantova è stato letteralmente invaso da animali e padroni, protagonisti di appuntamenti pensati per sensibilizzare la comunità sul tema del rapporto con gli amici a 4 zampe e dell’abbandono degli animali.

    Tantissime le proposte, grazie alla collaborazione con portamiconte: desk informativo su come e dove andare in vacanza con il proprio cane; dimostrazioni di pet therapy e  mobility, a cura del centro cinofilo Il Piccolo Campo,  Aperidog, set fotografico “FACCE DA APERIDOG”, dog parade, vinta dal tenerissimo cagnolone Gigi, felice di avere una famiglia, dopo aver trascorso 12 anni in un canile. Una storia esemplare, un vero gesto d’amore da parte di persone speciali che hanno voluto regalare a Gigi una nuova vita, fatta di calore e amicizia, e non più di abbandono.

    Molto apprezzato l’intervento di Alessandra Scatà che ha mostrato come si pratica il dog massage, un modo consapevole di toccare e coccolare il proprio cane con massaggi effettuati per favorirne il rilassamento, con l’obiettivo di avvicinare l’uomo al cane e il cane all’uomo attraverso il massaggio e il contatto con l’animale.

    Inoltre, i cittadini hanno potuto dare il loro contributo concreto alle strutture cittadine grazie alla colletta alimentare a cura dell’Associazione Cinofila Mantovana.

    Soddisfatto il Direttore de La Favorita Daniele Franzetti: Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno voluto essere presenti, dando vita ad un evento bellissimo, e a tutti coloro che hanno aderito alla campagna: grazie ai tanti Mi piace e alle tante condivisioni ricevute il messaggio contro l’abbandono è diventato virale e forte. E questo era il nostro obiettivo.

     

  • IO NON TI ABBANDONO

    I social come cassa di risonanza per ribadire l’atrocità dell’abbandono degli animali

    La community si ritrova Sabato 30 settembre a Mantova per una festa che vuole valorizzare i comportamenti virtuosi.

     

    Demonizziamo spesso i social network, per tanti buoni motivi. Ma ci sono casi in cui invece sono preziosi alleati, perché consentono di fare cassa di risonanza per temi e campagne importanti, che attraverso i social raggiungono un vastissimo pubblico.

    Può servire per ottenere risultati concreti? Possono incidere sui numeri di determinati fenomeni? Nessuno può avere una risposta precisa, ma sicuramente possiamo dire che diffondere in modo capillare un messaggio, in modo insistente e costante, contribuisce nel lungo periodo a creare “cultura”, ad emarginare chi non vi aderisce, ad aumentare la consapevolezza.

    È ciò che si è proposto la campagna promossa dal Centro Commerciale La Favorita con il patrocinio del Comune di Mantova e il prezioso sostegno di Gattorandagio Onlus, Associazione Cinofila Mantovana – Rifugio del cane e Associazione Amico Cane & Co.

    Tanti cittadini virtuosi hanno inviato una o più foto significative, simpatiche, divertenti o tenere del proprio compagno a quattro zampe, per sostenere insieme questo messaggio di civiltà attraverso i social network; centinaia sono le foto di amici a 4 zampe pervenute, utilizzate poi per realizzare il video spot  pubblicato sulla pagina Facebook del Centro.

    E naturalmente sono arrivati tantissimi Mi piace e condivisioni, che hanno dato vita ad una community di persone che credono nel rispetto degli animali come segnale del grado di civiltà di un luogo.

    È evidente la scelta di investire un grandissimo impegno su questo fronte: la campagna su Facebook non è infatti che il primo passo. A settembre l’impegno va avanti e si concretizza in una giornata intitolata Io non ti abbandono, pensata per raccogliere tutte le energie e le forze positive che si sono espresse in questi mesi attraverso i social.

    Grazie alla collaborazione con portamiconte, negli spazi appositamente allestiti del centro commerciale La Favorita di Mantova, che ospita l’iniziativa, vi sarà innanzitutto un desk informativo su come e dove andare in vacanza con il proprio cane grazie all’app dogtourist, per promuovere l’idea che l’animale va accolto come un membro della famiglia e va portato sempre con sé, anche e soprattutto in vacanza.

    Grazie all’esperta Alessandra Scatà sarà possibile conoscere meglio la pratica del dog massage, un modo consapevole di toccare e coccolare il proprio cane con massaggi effettuati per favorirne il rilassamento, con l’obiettivo di avvicinare l’uomo al cane e il cane all’uomo attraverso il massaggio e il contatto con l’animale.

    Alessandra Scatà nasce nel mondo dei centri benessere; ha studiato in India in un centro di crescita personale e si è poi trasferita negli Stati Uniti per specializzarsi in tecniche di massaggio e di ayurveda. Da anni si occupa di formazione di operatori e professionisti del benessere e propone su tutto il territorio nazionale corsi di “Dog Massage” che registrano sempre il tutto esaurito.

    Ma l’evento Io non ti abbandono prevede anche dimostrazioni di pet therapy e  mobility a cura de Il Piccolo Campo, Aperidog: l’ aperitivo per cani con i loro “amici umani”, set fotografico “FACCE DA APERIDOG”, dog parade, con sfilata e  premi ai cani più simpatici, colletta alimentare.

    Per essere in tantissimi ancora una volta a dire NO ALL’ABBANDONO, sì al rispetto per gli animali, sempre.

  • MOLINO MAGRI SPONSOR DEL FOOD & SCIENCE FESTIVAL A MANTOVA DAL 5 AL 7 MAGGIO 2017

    Il mulino storico mantovano parteciperà a questo importante evento del territorio con
    seminari, workshop e laboratori su farine e panificazione

     

    Molino Magri dal 1929 produce farine di eccellenza per la panificazione, la pasticceria, la pizzeria, dai piccoli artigiani fino all’industria sia in Italia che all’estero.

    Il forte legame col territorio, la massima attenzione alla scelta delle materie prime e la volontà di diffondere la cultura della qualità sono i principi su cui si fonda il mulino, che si coniugano appieno con l’obiettivo primario di Mantova Food & Science Festival, manifestazione dedicata alla scienza della produzione e del consumo di cibo: “Coltiviamo conoscenza”.

    In quest’ottica Molino Magri proporrà i temi della panificazione e delle farine in tre appuntamenti per professionisti ed appassionati che saranno trattati dal punto di vista teorico e pratico.

    Sabato 6 maggio alle ore 15.30 presso la Loggia del Grano si terrà l’incontro “La civiltà del pane”, un dibattito su questo alimento fondamentale che dall’antichità ai giorni nostri continua ad essere uno degli elementi più importanti di sviluppo economico, sociale, culturale e di nutrizione nel mondo. Interverranno massimi esperti del settore quali Fabio Capello, presidente della FIPPA, Iginio Massari presidente onorario e fondatore di Cast Alimenti e Gabriele Archetti, professore della facoltà di Scienze della formazione presso l’università Cattolica del Sacro Cuore.

    Domenica 7 maggio alle 10 presso il Palazzo del Consorzio della Bonifica il mastro panificatore Marino Tanfoglio terrà il workshop “Innovazione E Rivoluzione Di Farine E Lieviti Nella Panificazione”, un seminario tecnico sulla lavorazione delle farine e sulla lievitazione naturale.

    Inoltre a Palazzo della Ragione sarà presente il laboratorio esperienziale stabile “Buono come il pane” per scoprire le diverse farine dal punto di vista tattile e olfattivo fino alla produzione del pane.

    La qualità è sempre stata un elemento cardine dell’azienda, garantita sin dalla selezione di grano e durante tutto l’iter produttivo, grazie alla presenza di un laboratorio interno e di un Team Tecnico che offre assistenza completa ai nostri clienti. Essa è assicurata dalle numerose certificazioni conseguite:
    – certificazione del sistema qualità secondo le norme UNI EN ISO 9002 comprendente il sistema HACCP, e nel settembre 2002 si è adeguata alle norme UNI EN ISO 9001:2008.

    • certificazione BRC (British Retail Consortium)
    • certificazione IFS (International Food Standard), che conferma la sicurezza dei prodotti.
    • Certificazione KOSHER
    • riconoscimento di farine biologiche per la produzione di grano KHORASAN.

    Da sempre attento all’innovazione Molino Magri ha creato linee di prodotti professionali studiate appositamente per ogni settore, allo scopo di migliorare il lavoro dei propri clienti oltre che offrire un’ampia offerta per soddisfare ogni richiesta. Grazie all’esperienza di quattro generazioni maturata nell’ambito professionale, il mulino ha ideato anche la linea Benessere rivolta al consumatore finale e BenessereChef per il ristoratore: farine e preparati in atmosfera modificata ad alto valore nutrizionale per il benessere quotidiano.

  • La ConTAMinAzione di Vania Elettra Tam a Mantova

    Il Comune di Mantova, l’Assessorato alla Cultura e l’Ufficio Mostre, in collaborazione con Frattura Scomposta presentano:

    ConTAMinAzione – Vania Elettra Tam
    a cura di Carlo Micheli

    21 gennaio – 26 febbraio 2017
    Inaugurazione 21 gennaio ore 17.00

    Palazzo della Ragione – Piazza delle Erbe – Mantova

    Dal 21 gennaio Palazzo della Ragione ospiterà una mostra antologica di Vania Elettra Tam, offrendo una vasta panoramica sulla sua produzione, a partire da alcune opere realizzate nel 2006, fino ad arrivare alla grande tela ispirata al Mantegna che l’artista ha dipinto appositamente, per omaggiare la città di Mantova.

    La mostra, curata da Carlo Micheli, analizza, per la prima volta in Italia, quasi tutto il percorso artistico della pittrice comasca, raggruppando una novantina di opere, fra dipinti e disegni, appartenenti a ben 10 cicli pittorici differenti.

    Tale operazione è stata resa possibile anche grazie all’aiuto di collezionisti privati e gallerie d’arte, come Arte Investimenti di Milano, Orizzonti Arte di Ostuni, Nardi Arte di Roma e Woland Art di Trieste, con le quali l’artista collabora.

    Non senza un velo di ironia costantemente e sottilmente presente, Vania Elettra Tam da sempre focalizza l’attenzione sugli stati d’ansia provocati dalla frustrazione, che causa la necessità di creare sempre nuovi bisogni (spesso assolutamente superflui) e che spinge gli individui a cercare soluzioni rocambolesche per risolvere problemi non essenziali.
    L’utilizzo stesso dell’autoritratto, cifra distintiva del lavoro dell’artista, diventa sempre più pretesto per scomporre l’Io nella sua dimensione “finita” (quella della quotidianità, dell’incapsulamento in spazi chiusi nei quali si è costretti a trascorre la maggior parte della nostra esistenza) e nella sua dimensione “infinita” (quella della rottura degli schemi e della disobbedienza alle regole, quella della possibilità di lasciarsi andare all’istinto).
    Un banale e quotidiano interno domestico si può trasformare nello specchio di Alice? L’irrazionale follia che si nutre dell’humus vitale della fantasia è appannaggio solo di artisti o di geniali inventori, o forse, dentro ognuno di noi, anche nella più banale delle situazioni casalinghe, si nasconde un lampo di genio, un indefinibile desiderio di fuga che ci porta oltre la nostra dimensione fisica e razionale?
    Vania col suo segno deciso che sfiora suggestioni di gusto iperrealistico, cerca di dare una risposta a queste domande e, con un uso sapiente e raffinato della pittura, indaga il recondito desiderio di evasione che si cela in ogni individuo.
    Una carrellata di donne simbolo, che varcano la soglia della realtà e della solitudine domestica per intraprendere un viaggio verso un “oltre” indefinito e agognato.
    Immagini ironiche ma anche cariche di sofferta solitudine invaderanno gli spazi del Palazzo della Regione, per dar vita ad un affresco tagliente e disincantato di un particolare e a tratti dimenticato aspetto della realtà femminile nella società contemporanea.

    Vania Elettra Tam Nasce a Como nel 1968. Vive e lavora a Milano.
    Nelle sue opere l’ironia e la seduzione si sovrappongono ad una velata critica sociale ma dallo sguardo lieve, divertito e surreale.

    Principali mostre personali: “OKO 10” Šibenik City Museum Croazia; “Il giro del mondo in 30 m²” Roma; “Kanon – regole ferree” Trieste; “Filoillogica” e “Doppia mentiS” Ostuni; “Un giorno di ordinaria pulizia” e “Cronaca Rosa” Milano.

    Fra le collettive: “54° Biennale di Venezia” Palazzo Te Mantova; “Cibi Condimentum Esse Famem” Milano; “Aliens – Le forme alienanti del contemporaneo” Casa Ludovico Ariosto Ferrara; “Plurale Femminile” Piacenza; “Coexist – Eight different kind of fantastic art” Lecce; “Iside Contemporanea” Museo Arcos Benevento; “Un’altra storia” San Carpoforo Milano; “Aquisizioni” Museo Parisi Valle Maccagno; “Perturbaciones” National Museum of Fine Arts L’Habana Cuba; “Art Basel Mania” Miami USA; “Artists & Authors” San Diego Art Institute USA; “Meeting of young Italian artists” Giacomo Casanova Palace Praga CZE; “Book Art Project” Baglioni Hotel London UK.

    Del suo lavoro hanno scritto: Edoardo Di Mauro, Ivan Quaroni, Igor Zanti, Alessandra Redaelli, Franca Marri, Vincenzo Giulio Farachi, Ferdinando Creta, Iva Körbler…
    La sua personale a Trieste è stata presentata dal critico di fama internazionale Edward Lucie-Smith.

    Le sue opere sono state pubblicate su numerosi libri d’arte, letteratura e narrativa. Esempi recenti: “Il grande racconto di Ulisse” di Pietro Boitani e “Il grande racconto dei miti classici” di Maurizio Bettini editi da Il Mulino.

    ConTAMinAzione – Vania Elettra Tam
    Mantova, Palazzo della Ragione – Piazza delle Erbe

    21 gennaio – 26 febbraio 2017
    Inaugurazione 21 gennaio ore 17.00

    Ingresso gratuito
    Info: T: 0376 1505892
    Infopoint T: 0376 288208
    Orari: da martedì a domenica 10-13 e 15-18
    Lunedì chiuso

    Catalogo in mostra con testi di Carlo Micheli, Franca Marri, Alessandra Redaelli, Igor Zanti, Ivan Quaroni, Flavia Lanza, Amelì Lasaponara, Loredana Barillaro, Sergio Curtacci – stampa PubliPaolini

    in collaborazione con:
    Frattura Scomposta Contemporary Art Magazine
    [email protected] – www.fratturascomposta.it

  • Marco Carra: quadri da un ‘Esposizione a Mantova Palazzo Te

    Quadri da un’esposizione. Stefano Arienti interpreta l’arte a Mantova nel Novecento è un’installazione immaginata da lui che è uno tra i più importanti artisti italiani contemporanei, come un omaggio alla città e all’arte mantovana del Novecento. È un’esperienza straordinaria visitare questa mostra appena inaugurata, soprattutto per l’installazione delle opere, che colpisce ed emoziona-afferma Marco Carra presente all’inaugurazione.

    Dal 23 aprile al 26 giugno per la prima volta, sono esposte al pubblico nelle Fruttiere di Palazzo Te circa 300 opere di artisti locali o attivi a Mantova, finora conservate nei depositi del Museo Civico.
    «Il progetto – spiega Arienti – nasce dalla suggestione delle antiche quadrerie che diventano il punto di partenza per un’unica grande installazione artistica. I quadri appesi alle pareti sono tessere di un gioco che prolifera sui muri in forme che crescono e mutano, costruendo una sorta di pittura murale fatta di quadri e cornici».

    Oltre settanta anni di donazioni – di artisti, famigliari ed eredi degli artisti, enti pubblici – hanno dato forma a questa collezione la cui genesi è dovuta all’aspirazione di avere una galleria permanente d’arte moderna della città. Dalla prima mostra dedicata alla pittura mantovana “moderna”, nel 1916 a Palazzo Ducale, il patrimonio comunale esposto oggi prende corpo grazie a generosi lasciti di opere d’arte. Il primo di questi, almeno per consistenza numerica, proviene dalla famiglia di Defendi Semeghini, che nel 1942 dona al Comune di Mantova un gruppo di dipinti dell’artista.
    Nel 1974 viene inaugurata a Palazzo Te l’attesa Galleria Civica di Arte Moderna a Mantova con una sessantina di dipinti, inclusi i pezzi della nuova donazione Arnoldo Mondadori, ai quali, nel 1985, si aggiunge un centinaio di altre opere. Nel dicembre del 1996, la riorganizzazione degli spazi museali comporta lo spostamento di gran parte della collezione nei depositi della villa giuliesca, contestualmente alla ridefinizione delle sezioni espositive. Ciononostante le donazioni proseguono, alcune anche in seguito a questa iniziativa, e le acquisizioni sono ancora numerose.

  • Mercoledì 16 settembre alla Camera di Commercio di Mantova presentazione del bando Progetto Professionalità 2015/2016

    Mercoledì 16 settembre, alle ore 11, la Camera di Commercio di Mantova (sala Lune e Nodi, presso la sede centrale) ospiterà la presentazione della XVII edizione del bando Progetto Professionalità “Ivano Becchi”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia che premia i giovani meritevoli e motivati del territorio lombardo. Dal 1999, il bando permette ogni anno ai 25 vincitori di ottenere il finanziamento, totale e gratuito, di percorsi professionali personalizzati da svolgere presso enti, aziende, università, centri di eccellenza in ogni parte del mondo.

    L’opportunità consente agli assegnatari di acquisire nuove conoscenze e competenze attraverso lo svolgimento di esperienze pratico-lavorative, nei settori di specializzazione da loro scelti. L’ottima ricaduta resa possibile da questa straordinaria occasione è duplice: arricchimento del bagaglio professionale per i vincitori e vantaggio per le aziende di provenienza a cui apporteranno un valore aggiunto.

    La partecipazione è libera: l’evento è aperto a tutti gli interessati all’iniziativa.

     

    È possibile leggere e scaricare la versione integrale del bando 2015/2016 nella sezione “Progetto Professionalità” del sito www.fbml.it. Per informazione si prega di contattare gli uffici della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Tel: 0382.305811 – e-mail: [email protected]

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