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  • Il punto di vista di Daniel Mannini sul rapporto tra arte e cinema sulla scia del Festival veneziano

    La famosa manifestazione del Festival del Cinema, che si svolge ogni anno a Venezia, catapultando nella splendida cornice lagunare l’attenzione e l’interesse dell’opinione pubblica mondiale, oltre che degli addetti operatori di settore, merita assolutamente una considerazione valutativa ad hoc, in quanto simbolo iconico immortale e intramontabile dell’arte cinematografica, ma non solo, racchiudendo in sé tutta una tradizione storica, artistica e culturale di notevole pregevolezza e di acclarata e consolidata rilevanza e portata a livello internazionale e cosmopolita, che si accresce e si evolve anche dopo la conclusione dell’evento veneziano e mette in luce l’aspetto socialmente utile e funzionale, con messaggi e contenuti di grande qualità sostanziale, che fanno da motore trainante e propulsore ben oltre e ben al di là della dimensione puramente e strettamente cinematografica. Inoltre, da sempre il fascino magico di questo festival è sinonimo di mondanità con un parterre di VIP e di ospiti illustri e star di Hollywood, che arrivano in laguna accolte come special guest. È quindi un’occasione positiva anche connessa e collegata a un mix di fattori e componenti, che ne decretano l’assoluta esclusività come appuntamento imperdibile annuale. Arte e cinema poi sono sempre fortemente coese in armoniosa fusione e quindi il contesto festivaliero si presta a dare ancora più slancio di collante al connubio vincente, oltre ad essere un potente strumento correlato all’universo della moda e dello stile glamour e rappresenta una vetrina altisonante per le griffe e i brand più rinomati e autorevoli. Ecco dunque una perfetta commissione alchemica, che sfocia all’interno di questo super mega evento, acquisendo una sua identità avvalorante di considerevole meritocrazia qualitativa e conferendo all’insieme un valore d’eccellenza ed eccezione indiscutibile. Su questa scia l’artista poliedrico Daniel Mannini ha risposto ad alcune domande attinenti all’argomento con perspicace proiezione di pensiero. Il sito web di Daniel Mannini sempre ben aggiornato è  www.danielmanniniart.it .

    D: Un tuo parere di riflessione sul legame da sempre speciale tra arte e cinema.
    R: Il cinema è un’altra tipologia di arte figurativa e ogni componente è parte di una fotografia molto più grande, ovvero la ripresa con la videocamera. Che sia un corto, un film o un documentario, ogni tassello dev’essere al posto giusto, perché si crei un filo armonico, così come per i dipinti, la musica, le sculture e i monumenti architettonici. La considero nell’élite della massima espressione dell’essere umano, dove anche in questo caso l’idea viene messa in atto attraverso soggetti e oggetti che formano la componente principale per rappresentare un qualcosa. Oltre a ciò, quello che caratterizza un regista da un altro è dato dal punto di vista della sua visione, il riuscire a dare una sua caratura nella ripresa nel tentativo di distinguersi ed essere originale in un determinato momento storico nella storia del cinema. Questo concetto è molto legato agli artisti, in quanto ogni regista, come ogni artista, deve riuscire a lasciare il proprio segno caratteristico, che venga subito riconosciuto. Oltre alla rappresentazione della realtà, nel cinema esiste anche l’astrazione, che può essere ispirata da un semplice particolare, e successivamente si può creare e inventare una storia, come avviene con la pittura tramite il processo compiuto da ogni pennellata o schizzo.

    D: Un tuo parere di riflessione sulla portata di rilevanza prestigiosa del Festival del Cinema di Venezia, manifestazione di interesse internazionale che catalizza l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, oltre che degli addetti e operatori del settore.
    R: Il Festival di Venezia rappresenta un evento unico e ben contestualizzato all’interno della città, la quale è perfetta per questo tipo di avvenimenti anche per la sua unicità identitaria. Oltre che da un punto di vista cinematografico, è una vetrina moto importante per il nostro Paese, confermando la bellezza del suo patrimonio culturale. Un motivo di elogio per questo evento, oltre al piacere dei professionisti di ricevere un riconoscimento per il proprio lavoro, è anche quello di includere creazioni diverse tra loro, valorizzando le singole influenze che ogni artista e dunque lavoro hanno avuto. Un tema da riportare al centro del dibattito è la cultura stessa, perché rappresenta una risorsa che non viene sfruttata, in senso benevolo, nel suo totale potenziale, anzi. Chi è nel mondo della cultura è molto sofferente per la mancanza di appoggio da parte delle istituzioni. Al giorno d’oggi è quasi improponibile questa situazione, se pensiamo che in altri Paesi è diverso e la cultura è molto integrata e supportata.

    D: Di recente è scomparso uno dei nomi di maggiore spicco del panorama cinematografico che lascia un ricordo indelebile e di notevole caratura: Alain Delon. Un tuo commento di riflessione su questo attore di eccellente talento e immenso carisma.
    R: La figura di Alain Delon rimarrà senza ombra di dubbio iconica a livello internazionale, in quanto ha rappresentato un tipo di personalità che esprimeva un grande carisma per la sua bravura, ma anche per il punto di vista estetico. Nonostante io faccia parte di un’altra generazione, non posso non conoscere il suo talento! La prima volta che ho avuto modo di vederlo sullo schermo è stata durante la visione a scuola del film “Il Gattopardo”, uno dei film più belli realizzati. Il talento di Alain Delon è stato quello di essere un artista poliedrico, che ha interpretato molti ruoli ed è stato d’ispirazione anche per attori del giorno d’oggi, che hanno riconosciuto la sua influenza, oltre per il talento, anche per tutti i premi ricevuti durante la sua lunga carriera. Penso che questo adattarsi a diverse dinamiche possa essere da stimolo nel capire che sperimentare e trovare la propria strada è parte integrante del percorso.

  • Le riflessioni dell’artista Daniel Mannini sul Festival della Filosofia

    Il Festival Nazionale della Filosofia, che vanta ormai una notorietà internazionale, è diventato un appuntamento annuale di grande richiamo per operatori di settore, ma anche per semplici appassionati e curiosi, che accorrono sempre più numerosi ad assistere agli incontri, alle conferenze, alle lectio magistralis, ai dibattiti, ai seminari, organizzati tra Modena, Carpi e Sassuolo con una progressione davvero corposa e coinvolgente, anche per i cosiddetti profani non esperti e non conoscitori della materia, che possono cogliere l’opportunità di lasciarsi trasportare e accostarsi al mondo filosofico attuale. Protagonisti di fama e autorevolissimi personaggi intervengono a fare da mentori nei vari eventi predisposti per accontentare gusti, preferenze ed esigenze eterogenei. L’edizione 2024 nello specifico ha individuato un tema di riferimento testimonial davvero variegato come potenzialità di approfondimento e analisi mirata: la psiche. Argomento, che offre innumerevoli incipit e input per imbastire e intavolare scambi di confronto a 360 gradi, coinvolgendo anche la dimensione creativa e artistica ovviamente di riflesso e richiamando concetti di accostamento e connessione, che fanno da fil rouge da sempre tra la concezione artistica e la concezione filosofica, alimentando il legame solide duraturo già presente da illo tempore. Su questa proiezione è stato interpellato a riguardo l’artista Daniel Mannini con un’apposita intervista. Il sito web personale di Daniel Mannini è www.danielmanniniart.it .

    D: Una tua valutazione sulla prestigiosa manifestazione nazionale del Festival della Filosofia che si svolge come ogni anno nel mese di Settembre a Modena, Carpi e Sassuolo e vanta delle presenze di alta qualità ed elevata autorevolezza in materia.
    R: Nonostante non ci sia stata occasione di partecipare come spettatore, anche per motivi di distanza, penso che il Festival della Filosofia sia un evento importante e un pretesto per creare una maggiore interazione e coinvolgimento tra le persone e per godere delle ricchezze contenute dalle città ospitanti. È un modo per essere parte integrante di un contesto in cui il pensiero è il più libero possibile da determinate circostanze, che cerca di coinvolgere le persone nella conoscenza e nella comprensione dell’importanza della cultura, per acquisire l’interesse nello scoprire altre cose rispetto alle solite. È un momento di opportunità anche nell’espressione creativa e penso che amalgamare diversi ambienti sia solo un bene e sicuramente crei interesse nel partecipare a questa tipologia di eventi. La psiche è parte integrante del nostro essere ed evitare di ascoltarla o analizzarla agendo di impulso o istinto, non permette di avere la possibilità di scelta.

    D: In che modo a tuo parere l’ispirazione filosofica può acquisire un valore aggiunto corposo all’ispirazione creativa in generale e nello specifico, che tipo di trasporto di traino ne ottieni tu nella tua ricerca artistica e nella tua visione sperimentale soggettiva?
    R: La filosofia riesce ad amalgamarsi bene con qualsiasi tipo d’ispirazione che un creativo possiede. Oltre che rappresentare una chiave di lettura del proprio pensiero, crea un’alchimia tra mente e corpo che si rileva nella fase di esplorazione del proprio percorso lavorativo e artistico. Come è possibile notare all’interno di qualsiasi disciplina, anche nell’arte ha avuto e continua ad avere una sua rilevanza. Come dico sempre: il risultato che otteniamo da una propria tecnica applicata su un supporto o materiale, è il sunto della nostra espressione teorica inserita in un contesto reale, visivo. Oltre ad apprendere diversi concetti e lezioni che possono essere interessanti, è importante elaborare un proprio pensiero, grazie all’assimilazione di questi. Nel mio percorso, la filosofia è parte integrante ma non determinante per la mia visione elaborata in un determinato lavoro, in quanto il contesto rimane lo stimolo maggiore per poter esprimere il mio pensiero.

    D: Un tuo parere di riflessione su uno dei cosiddetti mostri sacri della filosofia contemporanea da sempre ospite d’onore in conferenza anche durante il festival filosofico modenese, il grande maestro Umberto Galimberti.
    R: Nutro un grande rispetto e ammirazione per la figura di Umberto Galimberti, considerandolo un patrimonio italiano per la sua imponente personalità, la quale contiene anche una sua ironia espressa in maniera seria, che può farti sorridere ma al tempo stesso ragionare. Una dote che riconosco è quella di riuscire a spiegare con chiarezza un concetto rendendolo comprensibile e scorrevole, riuscendo anche nell’intento di farsi ascoltare dai giovani, e questo grazie (almeno credo) ad una mentalità aperta al mondo di oggi, analizzando e comprendendo nel modo più reale possibile la narrazione attuale. Quando sono nella fase creativa, ci sono momenti in cui la musica viene sostituita dall’ascolto degli interventi che Galimberti, ma anche altri, fanno durante le proprie lezioni, perché così mi piace definirle. Lezioni in cui il coinvolgimento passivo indirizza il pensiero in altre direzioni e permette di fare un viaggio di analisi a livello generale e personale.

  • accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio – 19ma edizione a Napoli

    Dal 7 al 13 Novembre 2022 si terrà a Napoli la diciannovesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano; festival organizzato dall’associazione Movies Event in collaborazione con il Comune di Napoli e con il contributo della Regione Campania tramite il fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

    Centotrenta cortometraggi, documentari, film d’animazione e sperimentali, in rappresentanza di ventitre nazioni, con moltissime opere in assoluta anteprima europea e italiana sui quattromiladiciotto lavori pervenuti da centoventuno Paesi a cui si affiancheranno incontri con gli autori e gli attori delle opere presentate, sono il robusto programma di questa edizione. Alle sezioni di sei concorsi consueti (internazionale, nazionale, Regione Campania, documentari, film brevi d’animazione e film a tematica ambientale) si affianca anche quest’anno, oltre alla sezione “Cortissimi”, quella fuori concorso dei film sperimentali giunti dagli Stati Uniti, dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna e da moltissime nazioni dei sette continenti, sezione di lavori cinematografici che ha tanto intrigato lo scorso anno il pubblico del festival costituito soprattutto da cinefili e da professionisti della filiera cinematografica.

    Lo svolgimento di questa diciannovesima edizione, ad ingresso gratuito in presenza, avverrà in varie location di Napoli: oltre al PAN – Palazzo delle Arti Napoli, che rimarrà la location di prestigio principale si aggiunge la Corte dell’Arte di FOQUS – che ospiterà la serata conclusiva della kermesse il 13 Novembre con la cerimonia di premiazione condotta da Mariasilvia Malvone e con la visione dei filmati brevi vincitori di tutte le categorie del concorso festivaliero.

    Novità anche nelle giurie del festival, oltre a quella del pubblico che assegnerà come di consueto il suo premio e quella artistica composta quest’anno dai presidenti, i  produttori cinematografici Alessandro Cannavale ed Andrea Cannavale,  anche le giurie delle associazioni nazionali partnership della manifestazione AMC – Associazione Montatori Cinematografici e Televisivi e AIC – Associazione Italiana degli Autori della Fotografia Cinematografica che assegneranno un loro premio al miglior montaggio e alla migliore fotografia ai film in concorso nelle sezioni, nazionale e quella della regione Campania. Le due associazioni nazionali di categoria hanno designato come giurati i montatori: Annalisa Schillaci, Francesco Di Stefano e Michele Sbendorio e gli autori della fotografia cinematografica: Daniele Nannuzzi, Simone Marra e Luca Cestari. La giuria d’onore composta da Guido Lombardi, Nero Nelson e Marcello Sannino affiancherà quella artistica nelle decisioni di assegnazione dei premi. Il festival si avvarrà, come sempre, della preziosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Production, del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Associazione Festival Italiani di Cinema  e delle agenzie nazionali di promozione cinematografica tedesca, francese e belga.

     

    Nella sezione internazionale si contenderanno la vittoria finale, il film breve francese Bonjour Minuit di Elisabeth Silveiro con una stellare Fanny Ardant, l’americano When the rain sets in di James Hughes con un montaggio spettacolare del nomination Oscar 2019, Patrick J Don Vito; lo spagnolo pluripremiato Work it class! di Pol Diggler,  l’iraniano The Recess di Navid Nikkhah Azad sulla storia della “ragazza blu di Teheran” : alle donne in Iran dei giorni nostri è vietato l’ingresso negli stadi durante le partite di calcio maschili. Chiudono la sezione il sorprendente film inglese ”olfattivo”  Aroma cue di Michael Frank, il film spagnolo di un crudo realismo Frontera di Anatael Pérez Hernández e il tedesco sul Cile di Pinochet The things you don’t know about me, mum di Daniela Lucato e chiude la sezione il canadese Can I help you? di Nadeem Akhtar.

    La sezione nazionale è ben rappresentata dal film Venti minuti di Daniele Esposito, premiato quest’anno con il Globo d’Oro, da L’ultimo stop di Massimo Ivan Falsetta, con Neri Marcorè in gran spolvero, Ieri di Edoardo Paganelli, con un’ottima recitazione di Alessandro Haber e Giuliana De Sio sul tema dell’Alzheimer, Sissy di Eitan Pitigliani, con Fortunato Cerlino e si rifletterà sul periodo di quarantena appena passato con Chiusi fuori di Giorgio Testi interpretato da Stefano Accorsi, rivisiteremo letterariamente Dorothy non deve morire di Andrea Simonetti e gli anni Sessanta con Un’ora sola di Serena Corvaglia con Giuliano Montaldo . L’ultimo spegne la luce di Tommaso Santambrogio, presentato lo scorso anno alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, chiude la sezione.

     

    Sorprendente e ricchissima anche quest’anno la sezione dei film brevi prodotti o girati in Campania, che esprime il momento di notevole vivacità creativa della produzione cinematografica campana e di Napoli. La coppia di attori internazionali Teresa Saponangelo e Andrea Renzi rappresentano la punta di diamante di questa edizione del festival con l’anteprima nazionale de L’altro di Maurizio Fiume, ottimamente recitato da una intrigante Teresa Saponangelo e Bruno De Nittis P.M. di e con Andrea Renzi. Il mondo LGBT viene esplorato dal testo di Enzo Moscato con Ragazze sole di Gaetano Acunzo, ambientato pochi minuti prima del terremoto dell’Irpinia del 1980. Destinato a far discutere sarà Ambasciatori con Marcello Fonte, e di Francesco Romano, regista del Centro Sperimentale di Cinematografia,  già vincitore della edizione passata di accordi @ DISACCORDI  con il film Tropicana. Lello Arena conferma il suo notevole spessore attoriale con il nuovo film Destinata coniugi Lo Giglio di Nicola Prosatore; l’atmosfera pesante delle scene del  gioco d’azzardo si proverà con Buon compleanno Noemi di Angela Bevilacqua e si respirerà,  invece, l’atmosfera incantevole dell’isola di Procida, capitale italiana della cultura 2022, con Gigi Savoia nel film La challenge di Carlo Alessandro Argenzio. Ottima prova di Gianfranco Gallo nel film prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia La vedova più bella del paese di Mino Capuano; chiudono la sezione Redento di Biagio Celotto e La gioia di Eduardo Castaldo.

    Tra i documentari selezionati in concorso, meritano particolare attenzione l’anteprima nazionale di Ostav, Masha e Jurij – La guerra dei bambini , crude scene dal fronte di guerra in Ucraina, diretto dal giornalista, inviato di guerra per il Tg2 Rai Vincenzo Frenda , e il documentario breve prodotto in Germania da Monica Manganelli, The BLACK ChristS. Far From Justice. Rimarremo incantati dall’atmosfera delle moschee in Nahsh / Pattern 2022 di Hamideh Javadi.

    Ricchissima anche la sezione dei film brevi d’animazione, sia in concorso che fuori concorso, pervenuti soprattutto grazie alla presenza accreditata del nostro festival nei principali circuiti internazionali del Cinema d’Animazione e Sperimentale. In concorso l’attenzione è stata rivolta al cinema d’animazione britannico, italiano e quello spagnolo.

    Infine a chiudere le sezioni in concorso quella a tematica ambientale e sui cambiamenti climatici. Uno sguardo a 360° gradi sullo stato del Pianeta Terra, contemplando anche bellezze che forse un giorno potranno definitivamente scomparire.

    In selezione ufficiale non mancherà lo sguardo verso il cinema sperimentale e verso i film brevissimi di durata fino a tre minuti. Si terranno, come di consueto workshop sul formato breve cinematografico per alcuni licei partenopei.

  • Anche Vino&Design alla XVI° edizione di DiVino Festival di Castelbuono (PA)

    A rendere ancora più speciale il “salotto gastronomico delle Madonie” dal 29 al 31 luglio saranno le etichette presentate da uno dei punti di riferimento del settore vitivinicolo e distributivo

     

    Torna dopo un biennio di pausa per Covid l’attesissimo Divino Festival di Castelbuono, dal 29 al 31 luglio, nel cuore delle Madonie, nell’entroterra di Palermo. Giunto alla sua XVI° edizione, è l’appuntamento estivo con il vino di qualità più sentito da tutti i wine lovers non solo siciliani e per chi sa apprezzare eccellenze in ambito gastronomico e culturale. Il DiVino Festival ha infatti in programma convegno, spettacoli e degustazioni di piatti tipici e delle migliori etichette.

    Non poteva dunque non essere tra i protagonisti anche Vino&Design, società con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo.

    Nella piazza sottostante il suggestivo castello madonita che domina con la sua imponenza tutta l’area interna del palermitano, sarà un susseguirsi di assaggi e degustazioni, alla presenza di sommelier e grandi chef che trasformeranno il lungo week end in una imperdibile kermesse delle meraviglie per gli amanti dell’enogastronomia italiana.

    Ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile è la missione di Vino & Design, che trova quindi nell’evento di Castelbuono la sua naturale espressione. I tanti visitatori del Festival potranno così trovare un’accurata selezione di quella che è un’autentica gioielleria di vini che, tra aziende strutturate e piccole cantine comprende etichette provenienti dalle produzioni più prestigiose del mondo. I partecipanti potranno essere guidati nei diversi assaggi e passarne in rassegna il catalogo, per intraprendere un percorso entusiasmante che di Paese in Paese conduce alla scoperta delle produzioni più pregiate, tra aziende strutturate e piccole cantine a gestione familiare, dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.

     

    Queste le imperdibili proposte selezionate da Vino&Design per la 16° edizione del Festival DiVino di Castelbuono:

    Palmer Champagne

    R&L Legras Grand Cru Champagne

    Engel Alsazia

    Dr Loosen Mosella

    Saint Clair Marlborough

    Tenuta delle Terre Nere Etna

    Caciorgna Etna

    Tenuta di Castellaro Lipari

    HERITAGE di Francesco Intorcia Marsala

    Tenuta Il Poggione Montalcino

    Vigne di Silvia Bolgheri

    Cascina Luisin Barbaresco

    Nino Costa Roero

    Rosset Aosta

    Jan Luis Chavy Borgogna Puligny Montrachet

    Jan Luc Jamet Rodano

    Masseria Cuturi Manduria

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • ASTIMUSICA: presentata la 25^ edizione del festival

    Si è tenuta la conferenza stampa di presentazione presso il Comune di Asti. Annunciati i primi nomi in cartellone della manifestazione che si terrà in Piazza Cattedrale dal 7 al 17 luglio.

     

     

     

    È stata presentata la nuova edizione della storica manifestazione astigiana da parte del sindaco e degli assessori del Comune di Asti.

    Ecco i primi nomi già confermati:

     

    7 – Gianluca Grignani

    10 – Asti God’s Talent 

    11 – Pucci e Zurawski band

    12 – Bnkr 44

    16 – Ermal Meta 

    17 – Local Heroes Night 

     

    Presto verrà annunciato il resto del cartellone. 

     

    La dichiarazione del sindaco di Asti Maurizio Rasero: «Era impensabile che in questo periodo di rinascita della città non si riaccendessero le luci su piazza Cattedrale organizzando la 25^ edizione di Astimusica. Asti sta riaprendo le porte ai cittadini e ai turisti e questa manifestazione è stata da sempre il fulcro dell’aggregazione musicale».

    Massimo Cotto in qualità di direttore artistico dichiara: «Dopo un periodo poco felice e non solo per la musica, anche quest’anno ho deciso di accettare, con orgoglio e felicità, la direzione artistica di Astimusica, una parte importante e un meraviglioso respiro della vita di tutti noi astigiani. Non un’ edizione ridotta, né a spina staccata, ma nuovamente un cartellone musicale di alto spessore».

    Infine, Angelo De Marchis, dirigente del settore cultura e manifestazioni del comune: «Se Massimo Cotto afferma che per lui sarà  l’ultima edizione, per me questa è la prima da dirigente. È una grande soddisfazione dopo aver vissuto da sempre questa manifestazione da spettatore. La sfida è ottimizzare le scarse risorse interne puntando sulla sinergia logistica e artistica di tutti i collaboratori, organizzatori e sponsor».

    Astimusica è in collaborazione con Monferrato On Stage, Associazione Abbracciamo, Associazione Futura. Gli sponsor ufficiali sono Iren, Asp, Banca di Asti e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti

     

    CONTATTI E SOCIAL

    Facebook: https://www.facebook.com/AstimusicaAsp 

    Instagram: https://www.instagram.com/astimusica_festival/?hl=it 

    Sito: https://www.astimusica.info/ 

    Comune di Asti: centralino 0141.399111 – https://www.comune.asti.it/ 

  • accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio – 18ma Edizione a Napoli

    Termina il Novembre 2021 , a Napoli e online, la diciottesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio diretto da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano; festival organizzato dall’associazione Movies Event in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e co-finanziato dal Piano Cinema della Regione Campania tramite Film Commission Regione Campania.

    Centocinquantotto cortometraggi, documentari, film d’animazione e sperimentali, in rappresentanza di trentadue nazioni, con moltissime opere in assoluta anteprima europea e italiana sui tremilanovecentoventisette lavori pervenuti da centoventidue Paesi a cui si affiancheranno incontri con gli autori e gli attori delle opere presentate sono il robusto programma di questa edizione. Alle sezioni di sei concorsi consueti (internazionale, nazionale, Regione Campania, documentari, film brevi d’animazione e film a tematica ambientale) si affiancherà quest’anno, oltre alla sezione “Cortissimi”, quella fuori concorso dei film sperimentali giunti dagli Stati Uniti, dalla Germania, dalla Francia e da moltissime nazioni dei sette continenti.

    Lo svolgimento di questa diciottesima edizione, ad ingresso gratuito in presenza,  avverrà in varie location di Napoli: oltre al PAN – Palazzo delle Arti Napoli, che rimarrà la location di prestigio principale si aggiungerà la Corte dell’Arte di FOQUS che ospiterà la serata conclusiva della kermesse il 21 Novembre con la cerimonia di premiazione condotta dalla presentatrice Mariasilvia Malvone. Inoltre, dopo il successo della scorsa edizione, svoltasi interamente sulla piattaforma internazionale  Festhome TV, causa normativa di contenimento della pandemia Covid-19, anche quest’anno parte del festival verrà presentato nella sala virtuale di FESTHOME fino al 5 dicembre, con l’intento di raggiungere un pubblico più ampio e di permettere ai cinefili di tutto il mondo di poter partecipare al festival a distanza. Con un accredito di 4 Euro si potrà seguire il programma del festival via computer, smartphone, tablet o smart TV e si potranno visionare oltre alle tantissime opere in anteprima nazionale ed europea anche molti film brevi destinati alla sola visione online, come se si avesse a disposizione un posto in prima fila  al cinema.

    Novità anche nelle giurie del festival, oltre a quella del pubblico che assegnerà il suo premio tramite FESTHOME e quella artistica composta quest’anno dal presidente il produttore cinematografico e teatrale Angelo Curti e dai director casting, Adele Gallo e Massimiliano Pacifico anche le giurie degli enti nazionali partnership della manifestazione AMC –  Associazione Montatori Cinematografici e Televisivi e AIC – Associazione Italiana degli Autori della Fotografia Cinematografica che assegneranno un loro premio al miglior montaggio e alla migliore fotografia ai film in concorso nelle sezioni, nazionale e quella della regione Campania. Le due associazioni nazionali di categoria hanno designato come giurati i montatori: Alessandro Giordani, presidente, Cristina d’Eredità e Marco Monardo e dai direttori di fotografia Daniele Nannuzzi, presidente, Simone Marra e Luca Cestari. La giuria d’onore composta da Guido Lombardi, Nero Nelson e Marcello Sannino affiancherà quella artistica nelle decisioni di assegnazione dei premi. Il festival si avvarrà, come sempre, della preziosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Production e del Centro Nazionale del Cortometraggio.

    Nella sezione internazionale si contenderanno la vittoria finale, l’americano Doug Roland con il film breve nomination Oscar 2021, “Feeling Through”, i registi inglesi David Bartlett con “Mousie” e Tommy Gillard con il pluripremiato film “Shuttlecock, il noto regista iraniano Alireza Ghasemi con “Extra Sauce”, film breve presentato a Locarno e nei principali festival internazionali, il brillante musical “Cris Superstar” di Guillermo Fernández Groizard; chiudono la sezione il film cileno ”Moostro” il francese “O Mà” di Vincent Launay – Franceschini e il film del regista iraniano Alireza Teimori “Mostafa”.

    La sezione nazionale è ben rappresentata dal film premiato col Nastro d’Argento 2021, “Bataclan” di Emanuele Aldrovandi, dai film brevi prodotti dal Centro Sperimentale di Cinematografia, “Ninnaò” di Ernesto Maria Censori e “Tropicana” di Francesco Romano premiato con Menzione Speciale per la regia alla Festa del Cinema di Roma 2020 – Alice nella Città, dal sorprendente “La Terra delle Onde” di Francesco Lorusso ben recitato dai giovanissimi attori protagonisti. “Una nuova Prospettiva” di Emanuela Ponzano, presente in concorso nazionale, ci farà riflettere sui “muri” alzati in diverse nazioni. Si sorriderà con “Bailabamba” di Andrea Walts, apprezzeremo infine le recitazioni di Giorgio Colangeli presente in “Nel Blu” di Mounir Derbal e della commovente Milena Vukotic in “Con i Pedoni tra le Nuvole” di Maurizio Rigatti.

    Sorprendente e ricchissima la sezione della Regione Campania che esprime il momento di notevole vivacità creativa della produzione cinematografica campana. La coppia di registi Chiara Marotta e Loris Giuseppe Nese rappresentano la punta di diamante di questa edizione del festival con il loro “Il Turno” presentato alla 78ma Mostra del Cinema di Venezia e in concorso anche nel nostro festival e con “Malumore”, fuori concorso” e premiato alla scorsa edizione Torino Film Festival. Valerio Vestoso presenterà in concorso dopo il successo alla recente Festa del Cinema di Roma, “Le buone Maniere” con la coppia di attori in gran spolvero, Giovanni Esposito e Gino Rivieccio. Maddalena Stornaiuolo con “Coriandoli” presentato alla Mostra del Cinema veneziana quest’anno e Edgardo Pistone con “Le Mosche” premiato lo scorso anno a Venezia, “Homeless” di Luca Esposito e “Estate Povera” di Andrea Piretti ci porteranno a riflettere sulle “periferie” del centro e di tutto il mondo. Chiudono la sezione “una Coppia” del regista del Centro Sperimentale di Cinematografia, Davide Petrosino, il film breve dall’atmosfera ovattata “Dal Giorno finché Sera” di Alessandro Gattuso, “La Musica nell’Anima” di Loris Arduino ottimamente recitato da Lello Serao, e “L’Invito” dei Fratelli Borruto con Andy Luotto.

    Tra i documentari selezionati in concorso, meritano attenzione, tra gli altri, “Fiaba Garganica” di Adriano Losacco, “Fritti dalle Stelle” del cinegustologo e critico cinematografico Marco Lombardi, “Vive Saint Sara!” di Daniele Lucaferri, un viaggio di 48 ore nel mondo dei gitani e “La Napoli di Mio Padre” di Alessia Bottone, un viaggio nel tempo che fu.

    Ricchissima anche la sezione dei film brevi d’animazione, sia in concorso che fuori concorso, pervenuti soprattutto grazie alla presenza accreditata del nostro festival nei principali circuiti internazionali del Cinema d’Animazione e Sperimentale. In concorso l’attenzione è stata rivolta al Cinema delle Americhe e a stupefacenti film sperimentali premiati o presentati in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Animazione di Annecy: “Jung & Restless” di Joanna Priestley e “Memorabilia” di Mélissa Faivre. “Mondo Domino” di Suki Suki e prodotto da Arte France Cinéma farà stupire gli spettatori.

    Infine a chiudere le sezioni in concorso quella a tematica ambientale e sui cambiamenti climatici. Uno sguardo a 360° gradi sullo stato del Pianeta Terra, contemplando anche bellezze che forse un giorno potranno definitivamente scomparire!

    Info:   www.accordiedisaccordi.it    Tel. 0815491838

  • Aperte le iscrizioni ad accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio -18ma Edizione a Napoli

    Scade il 24 settembre 2021 il bando per partecipare alla 18ma Edizione  di “accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio” che si svolgerà a Napoli presso la location d’elite del Palazzo delle Arti Napoli – PAN, Sala Di Stefano, dal 9 al 13 Novembre. Il tema del Festival è: consonanze e dissonanze dei nostri tempi.

    La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta ad opere di durata massima di 25 minuti (per i documentari è ammessa la durata fino a 35 minuti) realizzate dopo il     1 gennaio 2018. Il bando di concorso ed il regolamento per partecipare sono disponibili sul sito  www.accordiedisaccordi.it   La  kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano,  è organizzata da Associazione ‘Movies Event’, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con il sostegno della Regione Campania.

    I finalisti del concorso avranno a disposizione una vetrina d’eccezione per farsi conoscere dal pubblico e dagli addetti ai lavori della Città di Partenope e staranno a contatto con registi, produttori ed attori di fama riconosciuta.

    Ai vincitori come miglior corto internazionale, miglior corto nazionale, miglior corto della Regione Campania, miglior corto d’animazione, miglior documentario, miglior cortometraggio a tematica ambientale,  miglior regista, miglior attore, migliore attrice, e premio del pubblico per il miglior corto, verrà consegnata una targa.

    Info:  www.accordiedisaccordi.it   – tel. 0815491838

     

  • KAREL MUSIC EXPO: Dal 9 all’11 settembre torna a Cagliari il Festival delle culture resistenti. Il programma completo della 15^ edizione

    Cagliari,  9 • 10 • 11  settembre 2021

    anteprima venerdì 3 settembre 

     

    Cagliari ospita la quindicesima edizione del Karel Music Expo:

    anteprima il 3 settembre a Villa Siotto a Sarroch con Samuel e un appuntamento conclusivo il 12 settembre a cura di I Love Sardegna. 

    Tra i protagonisti del festival artisti nazionali e internazionali come Daniele Celona, Giorgio Canali, Emel e Rodrigo D’Erasmo, Maria Basel, Edda, Cristina Donà, Tre Allegri Ragazzi Morti 

     

     

    Edizione numero quindici per il Karel Music Expo, festival delle culture resistenti ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day. Facendo fede al suo nome il festival “resiste” e dopo lo stop forzato durante l’annus horribilis della pandemia inizia a riprendere in mano quella trama di percorsi culturali variegati e complementari che ne ha caratterizzato le precedenti edizioni. 

    Tutti gli appuntamenti di svolgeranno nella cornice del Lazzaretto di Cagliari, alternando la Sala Polifunzionale alla corte. A Villa Siotto a Sarroch, invece, si svolgerà l’evento di anteprima in programma venerdì 3 settembre. 

     

    Il Karel Music Expo è un format multidisciplinare che promuove tutte le forme espressive estranee ai meccanismi della grande distribuzione; una vetrina di livello europeo che quest’anno ospita venti appuntamenti tra concerti, presentazioni editoriali, momenti di incontro, spaziando tra generi e stili “resistenti” della scena nazionale. 

     

    Il programma completo

     

    03 SETTEMBRE 

    SARROCH (CA) – Villa Siotto – ore 22.00

    SAMUEL 

    “Cinema tour”

    Tappa sarda per il “Cinema Tour” del cantante torinese, che segue l’uscita di “Cinema”, il suo ultimo singolo in collaborazione con Francesca Michielin. Il brano, scritto e composto da Samuel, Colapesce e Federico Nardelli, arriva dopo “Brigatabianca”, il secondo album solista, pubblicato a gennaio.

     

    09/10/11/ SETTEMBRE 

    LAZZARETTO DI CAGLIARI 

    GIOVEDì 09 SETTEMBRE

    Sala polifunzionale (ingresso gratuito) – 18.00

    DONNE IN FESTIVAL 

    Incontro con Rita Atzeri, Manuela Fiori, Mattea Lissia condotto da Laura Fortuna 

    In collaborazione con Fondazione Siotto e Le Officine

     

    Come nasce l’idea di creare un festival? Come funziona l’organizzazione e la progettazione? Quali sono le difficoltà e le sfide? E qual è il senso di operare in Sardegna. Partendo da questi spunti Laura Fortuna, regista e attrice della Fondazione Giuseppe Siotto, intervista Mattea Lissia, Manuela Fiori e Rita Atzeri; tre donne fondatrici dei festival culturali più importanti che da anni operano nel panorama  sardo. A partire dalle esperienze di ognuna e ripercorrendo la storia dei festival teatrali e letterari, si cercherà di tracciare quel filo sottile che unisce gli intenti di artiste diverse per creare sinergie culturali a livello locale e internazionale e imprimere un impatto sociale sul nostro territorio.

     

    Sala polifunzionale (ingresso gratuito) – 19.15 

    LUCA MIRARCHI incontra Manuela Arca

    Presentazione libro “Nessun destino è segnato – Le storie di casa Emmaus”

     

    Laureato in Lingue per la mediazione linguistica a Cagliari, ha all’attivo una serie di pubblicazioni relative a questo ambito di studi. Collabora dal 2015 con le pagine di cultura e spettacoli dell’Unione Sarda e da dieci anni scrive su Blow Up, dedicandosi alle recensioni di libri e film. Negli anni ha curato la comunicazione di festival letterari, come Leggendo Metropolitano, e di cinema, come Across Asia Film Festival. Ha inoltre scritto per siti come minima&moralia, Le parole e le cose, Il Tascabile, Nazione Indiana, La poesia e lo spirito, AgoraVox Italia. Da un periodo di collaborazione con Casa Emmaus, comunità di recupero situata alle porte di Iglesias, è nato “Nessun destino è segnato. Le storie di Casa Emmaus” (Alfa Editrice, 2021), il suo primo libro. 

    Corte – 20.30

    ANDREA ANDRILLO

    Nel novembre del 2020 esce “Pròlagus, canzoni per resistere, per non morire” un libro-disco edito da S’Ardmusic e Abbà Editore. Il libro nasce attorno a spunti e suggestioni provenienti dal disco cui fa da corollario, un disco intimista, sentito e pieno di colori; undici canzoni di cui due totalmente in spagnolo e le altre in sardo, eccezion fatta per piccole, significative, simboliche contaminazioni della lingua inglese nei testi. 

     

    Corte – 21.10

    DANIELE CELONA

    Daniele Celona è un autore alternativo. I brani che compone sono rappresentazioni e non solo canzoni. Il sound che costruisce è raffinato e modellato sapientemente. Il suo approccio testuale non scade mai nella banalità, attraverso un originale uso delle allitterazioni e di eleganti figure ritmiche. La sua forma canzone è, anche nei suoi episodi più accessibili, sempre alternativa ad approcci cantautorali più banali e semplicistici.

     

    Corte – 22.10

    GIORGIO CANALI

    Il 4 dicembre 2020 esce in doppio vinile e CD “Venti”, il nuovo disco di Giorgio Canali & Rossofuoco. A distanza di due anni dal precedente, Canali rilascia un doppio album, l’ottavo insieme ai Rossofuoco. Un lavoro composto da venti brani inediti, canzoni frutto della poetica intimista ma schietta, visionaria ma realista dell’artista sostenuta appieno dalla forza musicale dei Rossofuoco.

     

    Corte – 23.10

    EMEL feat. RODRIGO D’ERASMO

    La cantautrice tunisina ha tenuto concerti in Egitto e Iraq, si è esibita in Canada al Vancouver Folk Music Festival e al Festival du Monde Arabe de Montréal. All’inizio di luglio 2012, ha tenuto un concerto rivoluzionario a Baghdad , in Iraq. Nel 2013, dopo il suo primo concerto al Cairo dalla rivoluzione, Ahram Online l’ha definita “La Fairuz della sua generazione”. Ha debuttato per Dead Can Dance al festival Les nuits de Fourvière a Lione e si è esibita al WOMAD Festival a Charlton Park nel Regno Unito. Le autorità israeliane si sono rifiutate di farla entrare a Ramallah per esibirsi, quindi ha cantato davanti a una telecamera in Giordania. Il piccolo spettacolo è stato trasmesso al pubblico palestinese in un teatro a Ramallah. Nel 2017 si è esibita in Tunisia per il suo primo concerto in cinque anni nel prestigioso Festival di Cartagine. Quell’estate si esibì anche al Beitaddine Festival in Libano e al SummerStage festival a Central Park, New York City.

     

    La collaborazione con Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) rappresenta un’evoluzione del sound primigenio, per definire un nuovo concetto di world music.

     

    Corte – 00.15

    Aftershow

    GIONATA MIRAI

    Il suo ultimo lavoro è “Nelle Mani” che gli permette di ritornare alla dimensione acustica pubblicato nel 2017 per La Tempesta/Casa Lavica, in formato CD e digitale. 

     

    VENERDì 10 SETTEMBRE

    Sala Polifunzionale (ingresso gratuito) – 19.15

    MICHELE VACCARI incontra Simone Cavagnino

    Presentazione libro “Urla sempre, primavera”

     

    Genovese, nato nel 1980, si occupa di editoria, cinema e comunicazione. Ha coordinato la scrittura del film e del documentario per il progetto Making(of)Love, in uscita per Sky ad aprile 2021. Ha pubblicato “Italian Fiction”, “Giovani nazisti e disoccupati” (Castelvecchi 2010), “L’onnipotente” (Laurana 2011), “Il tuo nemico” (Frassinelli 2017) e “Un marito” (Rizzoli 2018).

     

    Corte – 20.30

    IGOR LAMPIS

    Chitarrista e membro fondatore dei Punkillonis, dal 2012 ha intrapreso parallelamente la carriera solista, come necessità rivolta soprattutto ad accompagnare con musica e canto la sua attività di autore di romanzi, racconti e poesie durante i reading di presentazione. Da quel momento in poi non ha smesso di imbracciare la chitarra acustica vestendo anche i panni di cantautore e traendo spunto dai grandi nomi del passato che ha sempre apprezzato. Nel 2021 esce “Punk-Autoriale. Dal punk alla canzone d’autore in una sola mossa” (Cenacolo di Ares). 

     

    Corte – 21.10

    S A R R A M

    Progetto solista di matrice drone/ambient in cui convivono elementi di natura doom, postrock e noise del sardo Valerio Marras. Concertisticamente molto attivo ha suonato in tutta Europa esibendosi in clubs, festivals, chiese e accademie con continuità. Con quattro dischi all’attivo dal 2017 a oggi usciti per Subsound Records, Midira Records e Talk About Records presenterà al KME “Albero”, uscito a maggio per Subsound in solo vinile. 

     

    Corte – 21.50

    EDDA

    A distanza di due anni dal precedente disco “Graziosa utopia”, a febbraio 2019 è uscito per Woodworm Label “Fru Fru”, il quinto album solista di Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex Ritmo Tribale, astronauta del rock alternativo italiano.

    Un disco inconsueto, inaspettato e maturo, diverso dai precedenti.

     

    Corte – 23.10

    CRISTINA DONÀ

    Una delle cantautrici più stimate del panorama musicale italiano, punto di riferimento e figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti, torna con un tour che anticipa l’uscita del nuovo disco “deSidera”, portando con sé la ricchezza dei suoi ventiquattro anni di carriera. Il nuovo album, che arriva a sette anni di distanza dall’ultima pubblicazione discografica, è frutto di un lavoro meditato e accorto, un disco identitario che si spinge in profondità e scuote.

     

    Corte – 00.20

    Aftershow

    STZIOPA

    Stziopa, alias Stefano Manconi, è un musicista e produttore di musica elettronica originario di Sant’Antioco. La sua ricerca musicale trascende le distinzioni di ambient, techno e house attraverso un approccio minimalista, caratterizzato da pochi elementi e teso a esaltare la coesistenza tra questi in un continuum spazio-temporale. Gli elementi stilistici dei brani, costruiti sull’improvvisazione e prodotti principalmente tramite sintetizzatori modulari, spaziano da melodie “fluttuanti” a beat “storti-finchè-dritti”, attraverso pattern ripetitivi e in lenta evoluzione.

     

    SABATO 11 SETTEMBRE

    Sala Polifunzionale (ingresso gratuito) – 19.30

    MASSIMILIANO PIGA – I LOVE SARDEGNA  

    Conferenza “Gli Innumerevoli Santi”

    La cappella dei Martiri del Duomo di Cagliari ospita 179 nicchie contenenti le sacre relique di altrettanti santi. Tutto cominciò il 07 Novembre 1614, inizio dei lavori di scavo voluti dall’Arcivescovo Desquivel all’interno della Basilica di San Saturnino, per ricercare, sulla scia dei ritrovamenti di PortoTorres, corpi di santi e martiri, fu caratterizzato dalla scoperta di un frammento epigrafico marmoreo le cui poche lettere residue furono lette come abbreviazione della formula “Sancti innumerabilis” ed interpretate con entusiasmo quale prova e incentivo ad ulteriori ricerche.

     

    Corte – 20.40

    LUCA USAI

    Il nuovo album uscito nel 2021 si intitola “Origini” ed è un disco volutamente scarno e intenso, dai contenuti diretti e spirituali eseguito voce e chitarra, cantato e suonato in presa diretta, come si faceva una volta mantenendo la dimensione artigianale, quasi campestre, straricco di imperfezioni incastonate tra loro a fare le canzoni lasciandole intatte nella loro origine.

     

    Corte – 21.20

    PASQUALE DEMIS POSADINU / OK BA

    Un duo formatosi a Sassari nell’autunno 2018 da Pasquale Demis Posadinu e Alberto Atzori. Il nome deriva dalla domanda che solitamente la figlia di Pasquale fa per ottenere qualcosa che in teoria non le sarebbe concesso “Mangio altre due caramelle, ok ba’?” A luglio 2020 raggiungono Riccardo Onori e Christian Rigano (Jovanotti, Elisa) in uno studio in Friuli dove lavorano arrangiando e producendo quattro nuovi brani scritti precedentemente da Alberto e Pasquale. Ad aprile 2021 i brani vengono passati ai mix dal produttore Pino “Pinaxa” Pischetola che completa il lavoro. Fertilia è il primo singolo nato da questa importante collaborazione. 

     

    Corte – 22.00 

    MARIA BASEL

    Armonie malinconiche, loop vibranti e arrangiamenti sofisticati costituiscono il suono di Maria Basel, cantante, compositrice, produttrice e DJ ucraina residente in Germania. Il suo progetto solista riunisce i punti di forza della sua formazione come musicista classica che predilige l’elettronica, il jazz e l’RnB, arricchiti da un’espressione vocale delicata ed evocativa che armonizza gli stili musicali stratificati e crea atmosfere suggestive. Al KME 2021 presenta il suo EP di debutto “Layers”.

     

    Corte – 22.50 

    TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

    Con oltre venticinque anni di musica, indipendenza e avventure, più di millecinquecento concerti, dischi, fumetti, maschere, disegni, sogni e un’etichetta (La Tempesta) che ha dato voce a tantissimi nuovi artisti, ora sono pronti a riportare la gioia delle loro performance live, con nuovi travestimenti e canzoni provenienti dal loro vastissimo repertorio che spazia dal rock al reggae, senza soluzione di continuità.

    Corte – 00.10

    Aftershow

    PETER WATERS

    Pianista di fama internazionale si è esibito, più di una volta, in festival prestigiosi quali il Lucerne Piano Festival, il Bodensee Festival, il Barossa Music Festival, il Festival d’Auvers, il Time in Jazz Festival di Berchidda, il Mozart Festival di Würzburg, il North Sea Jazz Festival, l’Expo 02 a Morat in Svizzera con Paolo Fresu e Alpentöne Festival con la sua composizione di 75 minuti, “Songlines”. Fra le sue numerose registrazioni il Cd con lavori di John Adams, Maurice Ravel e Erik Satie è stato insignito del più importante premio australiano, l’ABC Classic FM, come migliore disco classico del 1997. Due collaborazioni importanti sono stati il suo adattamento del Fauré Requiem per Chorprojekt San Gallo e quintetto jazz, e i suoi intermezzi jazz basati su Ravel per 2 pianoforti (con Kenny Drew Jr.). Una collaborazione recente in Sardegna è nel progetto “377: in transito” di Sebastiano Dessanay, insieme a lui e Roberto Migoni.

     

    Dal 09 al 11 SETTEMBRE 

    Sala Polifunzionale (ingresso gratuito)

    QUESTA STANZA NON HA PIÙ’ PARETI” 

    Mostra di La Chigi – In collaborazione con Galleria Siotto

     

    La Chigi vive e lavora a Trento. Divoratrice compulsiva di arte e letteratura dallo spirito vintage, lavora con materiali non convenzionali, differenti medium e “objets trouvès” sul linguaggio e sui suoi limiti e sul tema della Casa. Attraverso installazioni e ready made materializza i sentimenti in piccole scenette ironiche e apparentemente leggere. 

    I mini-mondi raccontati nella mostra sono un modo per pensare fuori dagli schemi nei confini di una scatola: “arredata” da ciascuno a modo suo, la scatola/Casa diviene meno stretta e convenzionale di quanto si potrebbe presumere.

     

    DOMENICA 12 SETTEMBRE

    17.00 – Piazza San Cosimo, Cagliari

    PASSEGGIATA ARCHEO-FELINA 

    a cura di I Love Sardegna

     In collaborazione con Colonia Felina Gli SfiGatti ed i Mici dell’Orto

     

    I Love Sardegna in occasione del KME racconterà storie ed aneddoti sui gatti, visitando le colonie feline di San Saturnino e San Lucifero. Si parlerà della storia dei Martiri Cagliaritani e della Basilica di San Saturnino. Visita alle tombe romane sul Colle di Bonaria e la vecchia basilica.

    Appuntamento il giorno domenica 12.09.2021 alle 17.00 in Piazza San Cosimo di fronte alla Basilica di San Saturnino. 

    L’Associazione I love Sardegna opera nell’ambito del turismo accessibile e sostenibile con l’obiettivo di diffondere e preservare la cultura e il patrimonio culturale storico-artistico attraverso ricerche storiche, contatti fra persone, enti ed associazioni; creazione di itinerari culturali, proponendosi come alternativa turistica attraverso nuove iniziative di scoperta del territorio e del suo patrimonio; creare pari opportunità nella fruizione dei servizi; valorizzare la crescita di un turismo di qualità, sostenibile e responsabile.

     

    Food Experience dell’Accademia del Buon Gusto

    Lazzaretto di Cagliari 09/10/11 Settembre

     

    Anche quest’anno ritorna la Food Experience a cura dell’Accademia del Buon Gusto. Al Lazzaretto di Cagliari, in occasione del KME 2021, lo chef del Cagliari Calcio William Pitzalis, insieme ai ragazzi del quartiere, offriranno un’esperienza gastronomica speciale al pubblico del Festival. 

    Le degustazioni si acquistano insieme al biglietto di ingresso in prevendita selezionando l’opzione “Intero con degustazione” (+ € 6,00 sul prezzo del singolo biglietto).

    Questo il menù delle tre serate:

    – Giovedì 09 Settembre: malloreddus ai 4 sapori con purpuzza e crema di pecorino di Gavoi – oppure – cous cous di verdure calasettano

    – Venerdì 10 Settembre: fregola incasada con ragù di verdure e fiore sardo

    – Sabato 11 Settembre: risotto mantecato con pecorino sardo

     

    Biglietti

    Biglietto intero per ogni singola serata: € 25,00 + diritti di prevendita – https://bit.ly/3gb5Ehi

    oppure – https://www.vivaticket.com/it/tour/karel-music-expo-2021/2160

  • Ice Cube sbarca alle Isole Eolie 
con L’Eolie Music fest

    23 giugno, Lipari – Valle Muria
    24 giugno, Vulcano – Gelso
    26-27 giugno, Salina – Punta Scario

    Sicilia, terra di suli e di mari… Soprattutto di mare! L’estate 2021 è pronta a far vibrare l’isola al ritmo della musica italiana. Dal 23 giugno, arriva l’Eolie Music Fest, il festival con tantissimi eventi e concerti sul palco-caicco itinerante nelle acque delle isole Eolie.

    Un inno alla sicilianità che chiama a rapporto artisti musicali e aziende del territorio per inaugurare la nuova stagione nel migliore dei modi. Con lo spirito del pieno coinvolgimento e della valorizzazione delle eccellenze territoriali, anche Ice Cube ha scelto di prendere parte al festival in veste di Official Cool Partner per rendere indimenticabile la fine di giugno.

    Ice Cube affonda infatti le sue radici nelle terre siciliane: nasce a Termini Imerese, in Sicilia, dove si fa erede di un’antichissima tradizione risalente al XVIII secolo. Pochi sanno che la Sicilia, un tempo, era tra i primi produttori di ghiaccio in Europa. Gli uomini delle neviere, fin dal 1756, trasformavano in ghiaccio la neve dei Nebrodi, delle Madonie e dell’Etna, lo commercializzavano per usi alimentari e medici di vario genere, e lo esportavano via mare per portare freschezza in tutto il mediterraneo.

    Direttamente dalle sorgenti del gruppo montuoso delle Madonie, Ice Cube approda all’Eolie Music Fest con drink in cui anche il ghiaccio diventa protagonista indiscusso, grazie alle tecnologie all’avanguardia che garantiscono un prodotto perfetto e un attento rispetto dell’ambiente.

    Il calendario del Festival parte quindi mercoledì 23 giugno a Lipari con i Subsonica e prosegue, giovedì 24 giugno a Vulcano con il dj set di Nu Guinea e un live acustico di Colapesce e Dimartino. Sabato 26 giugno si approda a Salina con Willie Peyote, Samuel e Bandakadabra; domenica 27 giugno l’acustic trio dei Negrita e l’esibizione di The Winstons si svolgeranno nello scenario di Salina. Per una conclusione coi fiocchi, l’ultimo appuntamento è a Stromboli, il 30 giugno, con ComaCose e Fulminacci, reduci dall’ultimo festival di Sanremo.

    Nella convinzione che anche eventi musicali possano essere lo spazio giusto per salvaguardare l’ambiente, nasce il Progetto Eco Island, una giornata dedicata all’ambiente, all’ecosostenibilità e alla buona musica, che coinvolgerà Ice Cube e tutte le associazioni e i partner dell’evento. A partire dalle 10.30 di lunedì 28 giugno, dopo un incontro con Luca del Bono, fondatore e presidente di Aeolian Preservation Fund, si svolgerà una tavola rotonda di confronto per la tutela dell’ambiente con lo scopo di promuovere comportamenti sostenibili in difesa della biodiversità. L’evento sarà trasmesso in live streaming sui canali social della manifestazione e dei media partner e verrà ripreso da Live All, società di produzione che opera con l’obiettivo di fornire servizi e contenuti nel mondo della musica, dell’arte e della cultura.

    La giornata proseguirà con il pranzo, accompagnato da una selezione musicale scelta direttamente dal direttore artistico Samuel Romano e da un’uscita in barca per un sopralluogo e monitoraggio di cetacei e tartarughe marina a cura di Filicudi Wildlife Conservation. Alle 21.30, infine, una cena esclusiva con tutti i partecipanti al progetto Eco Island presso uno dei rinomati ristoranti dell’Isola di Salina.

    La Sicilia è pronta a ballare e a divertirsi con Ice Cube e l’Eolie Music Fest!

    https://www.ice-cube.it/

    https://www.eoliemusicfest.it/

    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

  • Alessandro Bassani: fotografia di passione e di vocazione

    All’interno del vasto e variegato comparto nel quale si sviluppa e si evolve la moderna arte fotografica contemporanea, certamente Alessandro Bassani si sta ben muovendo con un percorso che resta volutamente al di fuori degli schemi dottrinali convenzionali e cerca invece degli sbocchi alternativi, molto validi e molto attuali all’interno dello sfaccettato campo applicativo della Mobile Phone Art. Bassani ha di recente lanciato il suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com dove sono presenti informazioni interessanti sul suo percorso di ricerca e di sperimentazione nonché la sua ricca e corposa produzione. Inoltre Bassani è stato scelto per partecipare ad un’esposizione che si colloca contestualmente allo svolgimento del rinomato Festival della Fotografia Europea a Reggio Emilia, nel circuito off. Le date di questa mostra intitolata simbolicamente “Visioni oniriche” coincidono con quelle ufficiali del Festival, precisamente dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021. Il titolo vuole riprendere e richiamare il concetto di sogni e di sognatori designato come testimonial del Festival. La mostra curata dalla Dott.ssa Elena Gollini è allestita presso Pavarani Atelier del Design a Reggio Emilia, nel cuore del centro storico ed è stata volutamente contestualizzata all’ambientazione fatta di eleganti e ricercati arredi antichi e di modernariato, proprio per risultare in perfetta armonia e alchimia con il prestigioso contesto ospitante. Le opere fotografiche vengono dunque valorizzate al meglio dalla cornice circostante e a loro volta la valorizzano in una fusion di impeccabile stile raffinato e di classe. La Dott.ssa Gollini ha così commentato: “Ho scelto Alessandro per un’esposizione in questo ambiente davvero congeniale, perché le sue fotografie artistiche sono molto versatili e hanno una resa di impatto ottimale. La Mobile Phone Art è senza dubbio una nuova e innovativa prospettiva di grande tendenza nel settore dell’arte fotografica e Alessandro è un degno e meritevole esponente. La sua presenza in mostra personale durante una manifestazione così conosciuta e apprezzata a livello nazionale e internazionale contribuisce a dargli il meritato elogio per il suo operato. Abbiamo individuato 10 immagini mixando insieme la tradizione del bianco e nero sempre evergreen e le sperimentazioni inedite e sui generis del colore. Alessandro riesce a conciliare insieme antico e moderno e a produrre immagini davvero originali, che non copiano e non emulano nessun cliché infrazionato, ma sono uniche nelle loro composizioni narrative e peculiari nella loro sintassi espressiva. Ogni foto costituisce per Alessandro un piccolo-grande mondo a se stante, un micro-macro mondo dove invita lo spettatore a entrare e condividere insieme a lui pensieri, sentimenti, emozioni, sogni e visioni oniriche. Ogni foto diventa uno strumento per innescare un contatto ravvicinato, un incontro di coesione perfetta. Perché, per Alessandro l’arte fotografica è in primis il suo dialogo non parlato, il suo dialogo silente e silenzioso, ma altrettanto eloquente e al tempo stesso il suo dialogo del cuore e dell’anima”.

  • Alessandro Bassani lancia il suo nuovo sito web ed espone durante il Festival Europeo della Fotografia

    Il mese di Maggio si preannuncia davvero un momento cruciale per il talentuoso e promettente fotografo contemporaneo Alessandro Bassani. Infatti, coincide contestualmente con il lancio del suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com impostato per una semplice, fluida, scorrevole, immediata fruizione e per un approccio molto stimolante e anche con la sua mostra personale intitolata “Visioni oniriche” allestita in concomitanza con il prestigioso Festival della Fotografia Europea. La mostra, infatti si terrà dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021 proprio in contemporanea alla storica manifestazione che si tiene annualmente a Reggio Emilia. L’esposizione di Bassani è curata dalla Dott.ssa Elena Gollini che a tal proposito ha spiegato: “Abbiamo appositamente scelto Maggio per questi due momenti di particolare rilevanza simbolica nel percorso artistico di Alessandro. Il nuovo sito web e insieme la sua mostra segnano due tasselli preziosi e gli danno ancora più slancio e più stimolo per proseguire nella sua arte fotografica. Lo scatto d’autore di Alessandro è volutamente al di fuori degli insegnamenti perpetrati dalla tradizione accademica e dottrinale e avviene tramite l’utilizzo dello smartphone. La sua eclettica Mobile Phone Art appartiene alle innovative ricerche, che si stanno diffondendo ed evolvendo su più fronti e su più livelli di sviluppo e meritano senza dubbio una positiva considerazione. Le immagini che Alessandro propone in mostra sono un circuito ben rappresentativo della sua variegata produzione inserita all’interno del sito web e delineano la sua sensibilità creativa e la spiccata fantasia che trova linfa vitale anche dalla componente del sogno e della sfera onirica. Infatti, la mostra vuole traslare anche il contenuto onirico e riallacciarsi simbolicamente al tema portante del Festival che è proprio inerente alla proiezione del sogno e al suo articolato significato concettuale e metaforico. Attraverso l’arte fotografica Alessandro si protende verso un infinito dove tutto è possibile e dove tutto è realizzabile. Trasforma e tramuta le sue visioni in un corollario di sfumature e di sfaccettature. La ricerca di Alessandro ovviamente non tralascia e non trascura la tradizione, ma la rielabora, la rivisita e la resetta con un imprinting molto attuale, secondo le moderne prospettive e tendenze, pur restando sempre allineato in sintonia con una dimensione di ordine, di scorrevolezza, di essenza primaria. Ad Alessandro non interessa perdersi in macchinose e complicate dinamiche applicative. Sceglie invece di esprimersi rispecchiando il suo carattere riservato e discreto e la personalità sobria e pacata. Sceglie di intercettare l’attenzione sensibile dello spettatore facendolo entrare in contatto con sensazioni piacevolmente appaganti, quasi intime e famigliari, affinché il momento della fruizione sia davvero indimenticabile, unico e irripetibile. Perché, ogni volta che si osserva una sua fotografia artistica ci si possa sempre lasciar andare fino in fondo in modo avvincente, inatteso, imprevisto e imprevedibile”.

  • #SENZAFESTIVAL – Il 28 febbraio alle 18 un evento per sottolineare l’importanza e il valore dei festival e dei contest italiani

     

    A distanza di un anno dalle prime chiusure causa Covid

    Dopo il Festival Day del 30 aprile 2020 con oltre 100 festival aderenti arriva

    #SENZAFESTIVAL

     

    Un evento Domenica 28 Febbraio, alle ore 18 in contemporanea,

    con oltre 50 Festival e Contest che hanno già aderito da oltre metà delle  

    province in tutta Italia

    vogliono sottolineare l’importanza e il valore dei festival e dei contest di musica popolare contemporanea per la tutela, la crescita e lo sviluppo dei nuovi artisti e della nuova musica italiana. 

    Interverranno in diretta Mauro Ermanno Giovanardi e Tommaso Cerasuolo (voce dei Perturbazione).

    Durante la diretta ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Omar Rizzato , professionista dello spettacolo della provincia di Padova, mancato lo scorso sabato.

     

    Interverranno tra gli altri :

    Rossana Luttazzi,  Presidente Onoraria Rete dei Festival e l’artista Roberta Giallo  e Claudia Barcellona di Terapia Arte Intensiva con la partecipazione dei promoter Roberto Grossi, Michele Lionello e Giuseppe Marasco.

    Modera Giordano Sangiorgi 

     

     

    28 febbraio 2021 – Ad un anno dallo stop del settore dei live, iniziato il 23 febbraio 2020, i Festival e i Contest che hanno fatto la storia della nuova musica in Italia e sono state palestre fondamentali di tanti nuovi artisti e tanta innovazione della musica del nostro Paese, tornano a segnalare la loro fondamentale presenza tutti insieme nella stessa giornata, dopo il successo del Festival Day del 30 aprile dello scorso anno, che vide la partecipazione di oltre 100 festival.

     

    #senzafestival è un evento a cura del circuito della Rete dei Festival con It Folk, Musica Jazz, Circuito Ska e tante altre reti, che  vuole tornare a porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà e sul loro futuro, che rischia di essere sempre più nero.

     

    I Festival musicali indipendenti e i Contest per emergenti, così come i Premi dedicati alla Musica, sono fondamentali per la crescita di tutti gli artisti, di un nuovo pubblico e del mondo della musica e sono elementi imprescindibili per la diffusione culturale, sostenendo processi di importantissima coesione sociale. 

    Sono eventi che giocano un ruolo di primo ordine nel settore della cultura, dell’economia, del turismo, dell’aggregazione sociale e giovanile di un territorio. Contribuiscono attivamente alla promozione dell’arte attraverso la proposta di musica originale ed inedita, suonata dal vivo e sono presenti in ogni angolo d’Italia: dalla più grande città al più piccolo borgo, contrastando con forza il disagio nei quartieri periferici, vivacizzando i centri storici e portando nuovo turismo nei centri meno frequentati. 

     

    Il 28 febbraio alle 18, insieme, possono ricordare il grande ruolo culturale dei festival e dei contest musicali.

     

    Diretta alle 18 sulla pagina Facebook della Rete dei Festival:

    https://www.facebook.com/retedeifestival

    a cura di Mattia Pace 

     

    Come si svolgerà l’incontro: 

     

    Tutti dovranno essere collegati a un link zoom domenica 28 febbraio alle ore 18 dal vivo, da un loro spazio dove sia visibile il nome del festival con organizzatore e/o un musicista.

     

    Alle ore 18 partirà uno zoom su pagina facebook della Rete dei festival che durerà circa 15 minuti in cui si illustreranno questi punti:

     

    1) rivendicare la necessità di garantire la sopravvivenza dei festival attraverso apposite forme di sostegno; 

     

    2) la loro fondamentale importanza, per la funzione di scouting, di aggregazione culturale, sociale e di comunità

     

    3) la loro funzione piattaforma e palestra per i giovani talenti, l’unica che di fatto garantisce spazi di visibilità ed espressione 

     

    4) appello a Mibact, alla Siae, al Nuovo Imaie e altri soggetti per piccoli finanziamenti straordinari per tenere in vita questa realtà che stanno scomparendo all’80% con una una gravissima perdita culturale

     

    Roberto Grossi,

    Michele Lionello,

    Giuseppe Marasco,

    Massimo Della Pelle

     

    Hanno già aderito:

     

    MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, Premio Lunezia, Suoni della Murgia, Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, Rock Targato Italia, Farci Sentire – Musplan, Festival Orienteoccidente – Toscana, Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente, Castelrock, Orzorock, Premio Bindi, Le Castella Tarantella Week, Tarantarsia, Roccalling Festival, Messapia Summer Festival, Tieni il Palco, Disco Novità, Celidonia Festival, Reno Splash, Voci d’Oro (Cinquant’anni e dintorni), Festival Popolare Italiano, GRMeets, Festival di Voce in Voce, Lennon Festival, Premio Spazio d’Autore, Livorno Unplugged Day, Assisi Suono Sacro, Biella Festival, Balla Coi Cinghiali, Faenza Rock contest, Lazio Sound, Mo’l’estate Spirit Festival, Festival della Poesia, Festival di Editrice Zona, Fondazione Lelio Luttazzi, Sicily Folk Fest, Echi nel vento, Le nuvole teatro.. Incontra, Pastorizia in festival, Premio Manente, Equilibri – Tutti siamo diversi, Festival Lib – Art and Landscape, Binario Letterario Festival, Premio Botteghe d’Autore, Festival Estivo – International Music Contest, Festival Abbabula – Parole e Musica d’Autore, Milo Folk Fest, Acqua e Vino Chianciano Terme Music Festival.

  • Mini tour arte e cultura a Gualtieri coordinato dalla dottoressa Elena Gollini

    Sulla scia dei meritati riconoscimenti ottenuti dal film “Volevo nascondermi” dedicato al grande maestro Antonio Ligabue, con la magistrale interpretazione di Elio Germano vincitore dell’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino, prende avvio un mini tour che si snoda nel contesto di Gualtieri, per dare risalto a questo paese di antica origine e approfondire gli aspetti più salienti a livello artistico, storico e culturale e anche qualche curioso aneddoto tramandato vox populi. Questo mini tour è organizzato e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, critica curatrice, giornalista d’arte, nonché art blogger (www.elenagolliniartblogger.com) e personal art shopper, che farà da esperta e autorevole guida in loco, convogliando in contesti mirati e pensati ad hoc. Per ricevere ulteriori informazioni sulle visite guidate è possibile contattare direttamente la dottoressa Gollini alla mail [email protected].

  • Il grande jazz in scena a Bruxelles

    46 concerti, 8 location, 3 festival e una sola grande passione: il jazz! Per tutto il mese di gennaio la Capitale delle Capitali ospita una serie di appuntamenti dedicati alla musica, dando vita alla nuova edizione di “Jazzuary”, il gennaio a ritmo di jazz firmato Visit Brussels!

    Tappa obbligata per tutti gli appassionati di musica, Bruxelles è legata a doppio filo al jazz, a cominciare dai numerosi artisti che proprio dalle vie della città hanno contribuito alla diffusione del genere nel Vecchio Continente, come il pianista e compositore Charles Loos e Toots Thielemans, armonicista tra i più apprezzati di tutti i tempi, che ha collaborato anche con Mina e Fabio Concato. Sempre al Belgio si devono artisti del calibro di Steve Houben ed Eric Legnini, oltre al vallone Antoine Joseph Sax, l’inventore del sassofono.

    BRUSSELS JAZZ FESTIVAL

    L’edizione 2020 di Jazzuary comincia con il “Brussels Jazz Festival” ospitato al Flagey, palazzo anni Trenta in stile Art Déco situato nella zona di Ixelles, ex sede dell’Istituto Nazionale di Radiodiffusione: l’evento, arrivato alla sua sesta edizione, vedrà alternarsi sul palco fino al 18 gennaio artisti internazionali e protagonisti della scena locale, tra cui Antoine Pierre, che presenterà in esclusiva i nuovi lavori discografici.

    www.flagey.be/en/; www.visit.brussels

    THE RIVER JAZZ FESTIVAL

    Jazz “on the river” fino al 25 gennaio con il “The River Jazz Festival”, che come ogni anno coinvolge una manciata di location speciali, tutte in prossimità del fiume Maelbeek: la Jazz Station, il teatro Marni e il centro culturale Le Senghor. In cartellone, artisti emergenti, duetti tra le star della scena internazionale e tanti ospiti prestigiosi, come Sal La Rocca Quartet feat. Stephane Belmondo. Sabato 25 gennaio ci sarà anche un appuntamento speciale per bambini, a cura del sassofonista Manu Hermia, che reinterpreterà in chiave jazz le filastrocche più amate della tradizione insieme al suo trio. www.riverjazz.be/; www.visit.brussels

    DJANGOFOLLLIES – dal 14 al 31 gennaio

    La leggenda del jazz Django Reinhardt sarà protagonista infine di “Djangofolllies” in scena in tutto il Belgio dal 14 al 31 gennaio: a 110 anni dalla nascita del rivoluzionario musicista, i migliori artisti della scena contemporanea si riuniranno sui palchi più importanti del Paese per far rivivere la sua musica che ha completamente stravolto il panorama jazz, portando alla nascita del gipsy swing e dell’hot jazz club. Ad aprire la manifestazione saranno i Jazzy String che si esibiranno all’Ancienne Belgique: la band è stata creata nel 1992 da Mario Cavaliere, padre del brillante violinista Alexandre Cavaliere, ed è composta da tre padri con i rispettivi figli. Da non perdere anche i live del Kamao Quartet, che si esibiranno con il belga Tcha Limberge, incoronato re della musica gipsy dal “The Times”, il Dan Ghariban Trio e il Fapy Lafertin New Quartet. www.djangofolllies.be; www.visit.brussels

    MIM – Musical Instruments Museum

    Tra una Jazz Session e l’altra, merita una visita il MIM – Museo degli Strumenti Musicali, vera e propria istituzione di Bruxelles. Inaugurato alla fine del 1800, si trova a pochi passi dalla Grand Place, all’interno di un edificio caratterizzato da una splendida facciata in stile Art Nouveau. La sua collezione conta più di 8.000 strumenti provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche storiche, e offre a grandi e piccini l’opportunità di compiere un emozionante viaggio alla scoperta dei segreti della musica di tutti i tempi. Oltre al museo, la struttura ospita un ristorante panoramico, un negozio, una biblioteca, una sala concerti e organizza anche interessanti workshop per i bambini, che potranno suonare gli strumenti e apprendere i primi rudimenti sulla musica divertendosi. www.mim.be; www.visit.brussels

  • 33° Sanremo Rock, 2° girone di finali regionali Lombardia

    Mercoledì 20 novembre il 33° Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo e ambito concorso italiano per rocker emergenti, terrà il suo secondo girone di finale regionale della Lombardia.

    Questa nuova tappa lombarda del Live Tour 2019/20 troverà casa presso il Club Shout di Vittuone, alle porte di Milano. Qui, a partire dalle ore 20, si sfideranno 8 artisti / band del territorio, che si contenderanno il “biglietto” per le fasi finali del concorso in programma al Teatro Ariston nel giugno 2020.

    La gara a “colpi” di note vedrà sul palco: Demon’s Blade da Como, Magrathea da Brescia, Blue Rose dalla Brianza, Piero Strada da Milano, Marco Gallorini & Band anch’essi da Milano, Born on Tuesday da Monza, Le Colonne originari di Vasto ma accasati a Milano, e Atwood da Milano.

    Una giuria composta da esperti e professionisti del settore, fra cui produttori musicali, discografici, manager, agenti di booking, addetti radio e stampa valuterà le esibizioni live e a fine serata comunicherà i nomi dei tre artisti che voleranno direttamente all’Ariston di Sanremo in rappresentanza del territorio.

    L’evento di mercoledì 20 novembre sarà ad ingresso libero e potrà essere trasmesso in diretta Facebook o differita su YouTube Official channel Sanremo Rock e Vydo.

     

    33° Sanremo Rock & Trend Festival

    Mercoledì 20 novembre ore 20

    2° girone finali regionali Lombardia

    Shout Club, viale dell’Industria, Vittuone (MI)

    Ingresso gratuito.

     

    Partecipare a Sanremo Rock è semplice: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video. Contestualmente è possibile inoltre iscriversi al bando “Parole Rock” per autori under 35 e al bando “Nuovi Brani Rock” per interpreti ed esecutori under 35, sostenuto da NUOVOIMAIE.

    Per informazioni: [email protected], [email protected] , tel. +39 327 423 7725.

     

     

    Sanremo Rock & Trend Festival è il più ambito e longevo contest nazionale per artisti rock. Nato negli Anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi Big di oggi. A partire dal 1987 vi hanno gareggiato, ancora giovanissimi e sconosciuti, artisti come i Litfiba, Ligabue, i Tazenda, i Bluvertigo di Morgan, Mario Venuti, gli Avion Travel solo per citarne alcuni. Ma su quel palco sono saliti anche Duran Duran, Europe, Spandau Ballet, Bob Geldof, Paul Simon, Paul McCartney, George Harrison, The Smiths, Whitney Houston. E, ancora, i “nostri” Gianna Nannini, CCCP, Edoardo Bennato, Carmen Consoli, Subsonica, Almamegretta, Irene Grandi. La manifestazione rappresenta ancora oggi un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, le tendenze, le preferenze.

     

  • We World Festival: due giorni di eventi per dire NO alla violenza sulle donne

    Torna il 23 e 24 novembre a Milano, al Teatro Litta di Corso Magenta, il WeWorld Festival, l’evento annuale, quest’anno alla decima edizione, di WeWorld Onlus, la Fondazione impegnata da oltre vent’anni nella difesa di donne e bambini in Italia e nel mondo.

    Molteplici le tematiche al centro di questa edizione, che saranno declinate nei due giorni attraverso dibattiti, film, reading, performance teatrali e mostre, tutte ad accesso libero e gratuito. Nuovi e vecchi stereotipi legati alla figura della donna, strade alternative per conquistare l’emancipazione femminile e approfondimenti sul tema delle migrazioni e della violenza di genere, con testimonianze dai fronti internazionali in cui opera WeWorld.

    Tra i protagonisti dell’edizione celebrativa del Festival: Roberto Saviano, Letizia Battaglia, Eva Cantarella e Donatella Finocchiaro, ma anche l’ex pallavolista Francesca Piccinini, Gustavo Pietropolli Charmet, Alba Parietti, gli attori Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesco Mandelli e Vinicio Marchioni, la star del fumetto Silvia Ziche, le scrittrici de “Le Nuove Eroidi”, la giornalista scientifica britannica Angela Saini e Il Terzo Segreto di Satira.

    Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.

    Ci sarà anche l’attivista del Kenya Ledi Meingati, per la prima volta in Europa, a raccontarre la propria potente testimonianza e il passaggio da vittima di mutilazioni genitali femminili ad attrice del cambiamento, al fianco di WeWorld, per lottare affinchè questa crudele tradizione sia sconfitta. “Per la decima edizione del WeWorld Festival vogliamo ribadire, con ancora più forza, che per difendere i diritti delle donne e dei bambini serve lavorare con costanza, pazienza e coraggio. Serve affrontare la violenza partendo dalle sue cause, contrastando gli stereotipi e combattendo la povertà e la mancanza di opportunità che lasciano indietro troppe persone in Italia e nel mondo”, commenta Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Serve intervenire sugli effetti della violenza, fisica ed economica, e stare al fianco delle donne che vogliono costruirsi una vita nuova e serve fare tutto questo tenendo insieme mondi e linguaggi diversi, dalle riflessioni sulle migrazioni, alle testimonianze e racconti sulla condizione delle donne e dei bambini nel mondo.

    La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

    A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni insieme a WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne.

    Chiude invece il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.  Letizia Battaglia sarà protagonista insieme a Roberto Timperi, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra di scatti suoi e di quelli più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

     

    IL PROGRAMMA DI WEWORLD FESTIVAL

    Sabato 23 novembre

    “Gli inganni di Pandora. Conversazione con Eva Cantarella sulle discriminazioni di genere dal mito ai giorni nostri”

    Ad aprire il Festival, sabato mattina, una grande protagonista della cultura italiana, Eva Cantarella, che  presenta il suo nuovo libro “Gli inganni di Pandora” (Feltrinelli): partendo dal mito di Pandora – momento che ha sancito la percezione d’inferiorità delle donne nella storia antica –  la scrittrice ripercorre l’origine delle discriminazioni di genere nel pensiero occidentale. Dialoga con lei Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar su Radio 2.  Sala Teatro, ore 12

    “Dritte alla meta. La lunga corsa verso l’emancipazione femminile nello sport”

    Lo sport come veicolo di emancipazione e nuova frontiera per sfatare stereotipi di lunga data sulla figura femminile: è questo il tema del talk che vede la partecipazione dell’ex pallavolista Francesca Piccinini, insieme ad Adele Bernocchi, in arte Queen Maya, wrestler, protagonista in uno sport a lungo considerato solo appannaggio maschile. Con loro, a raccontare le imprese delle tante donne straordinarie che hanno fatto la storia dello sport, Serenella Quarello e Fabiana Bocchi, autrice e illustratrice di “Non puoi correre con i pantaloncini corti” (Rizzoli). Sala Foyer, ore 15

    “Gli ultimi. Raccontare chi rimane indietro in Italia: tra dispersione scolastica e violenza sulle donne”.

    Grazie a un inedito monologo di Roberto Saviano diventano protagonisti le donne e i bambini che il nostro Paese sta lasciando indietro. Tra dispersione scolastica e violenza contro le donne e i loro figli, le storie di tante persone con cui WeWorld lavora da anni, da Scampia a San Basilio, da Sant’Elia alla Barona. Un viaggio lungo tutta l’Italia grazie alla voce dello scrittore, giornalista e sceneggiatore napoletano, attraverso storie di ingiustizie e di riscatti che partono dal basso.  Sala Teatro, ore 17.30

    “Donne violate. Testimonianza di Ledi Meingati sulle mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati”

    Le mutilazioni genitali femminili, gli abusi sulle donne e i matrimoni forzati sono ancora temi di stringente attualità in molti Paesi: ne parla al Festival una testimone d’eccezione, Ledi Meingati, attivista Masai che, per la prima volta in Europa, racconta la sua storia potente di lotta ed emancipazione in Kenya, contro le mutilazioni genitali. Sala Foyer, ore 17

    “Fuori dall’anonimato”

    Fuori dall’anonimato è un progetto che nasce dal desiderio di Cristiana Mainardi, membro della direzione artistica di Fuoricinema, di dare voce alle professioni invisibili delle donne nel cinema italiano. Si confrontano sul tema due “fuoriclasse del casting”, Laura Muccino e Sara Casan – premiate per l’occasione con il premio Fuoricinema-WeWorld – e uno dei loro attori “rivelazione”, Vinicio Marchioni. Sala Teatro, ore 16

    “Work in Progress per Rosa. Monologo in musica di Donatella Finocchiaro su Rosa Balistreri” – anteprima esclusiva per WeWorld Festival

    La prima giornata del Festival si chiude con un grande momento di teatro: l’attrice Donatella Finocchiaro porta in scena il suo monologo, in parole e musica, su Rosa Balistreri, attivista, poetessa, interprete tra le più formidabili del canto popolare siciliano. Donna del popolo, combattente e ribelle per sopravvivenza ed esigenza: la sua storia di violenza e di rivalsa e il suo ricordo rivivono in uno spettacolo commovente.

    A condurre la serata l’attrice Camilla Filippi. Ospiti speciali, gli attori Benedetta Porcaroli e Francesco Mandelli, tra i testimonial della campagna di sensibilizzazione #unrossoallaviolenza che Lega Serie A porta avanti da tre anni con WeWorld Onlus. Mandelli sarà, per l’occasione, protagonista di un breve monologo sul tema della violenza sulle donne. Sala Teatro, ore 21

     

    Domenica 24 novembre

    “Nuova pelle. Conversazioni sull’emancipazione femminile tra lotte e nuovi stereotipi”

    Un talk per parlare delle nuove barriere da abbattere e degli stereotipi con cui le donne devono ancora confrontarsi sul lavoro, nello spettacolo, nella vita quotidiana, nella comunità scientifica. Ne discutono lo psicanalista e psichiatra dell’adolescenza Gustavo Pietropolli Charmet, la showgirl Alba Parietti, la giornalista scientifica Angela Saini, collaboratrice della BBC e  autrice di “Inferiori. Come la scienza ha penalizzato le donne – La nuova ricerca che sta riscrivendo la storia” (HarperCollins), affascinante viaggio attraverso la scienza che approfondisce la “guerra” tra generi dal punto di vista biologico, psicologico e antropologico; Francesca Vecchioni, Presidente di Diversity (no-profit che promuove l’inclusione sociale attraverso attività di ricerca, formazione e consulenza), e la star del fumetto italiano Silvia Ziche, autrice di “L’allegra vita della quota rosa” (Feltrinelli Comics), in cui il suo celebre personaggio Lucrezia racconta una società ancora troppo patriarcale e paternalista. Sala Teatro, ore 12

    Start to Talk. Il ruolo del coach e l’abuso di potere. Storie di manipolazioni e silenzi nel mondo dello sport. Le proposte per una svolta” – a cura dell’associazione Cavallo Rosa

    Organizzato dall’associazione Cavallo Rosa, nata per denunciare casi di molestie nel mondo dell’equitazione, un dibattito sull’abuso di potere nel mondo dello sport. Tema dai molteplici risvolti e sfumature, che verranno trattate da protagonisti del mondo dello sport, della magistratura, del giornalismo. Sala Foyer, ore 10.30

    Il piacere è tutto mio. L’emancipazione femminile passa (anche) dalla consapevolezza sessuale

    Un appassionante incontro sui tabù e stereotipi (ancora) legati alla vita sessuale delle donne. In apertura un reading d’eccezione, che è anche provocazione culturale: Veronica Raimo e Marco Rossari leggono “Bambinacce” (Feltrinelli), canzoniere ironico-erotico che gioca con l’immaginario delle filastrocche – da Prévert a Rodari fino a Tim Burton – per presentare ritratti di femminilità irriverente e disinibita.

    Segue il talk con l’attrice Benedetta Porcaroli, Frida Affer (fondatrice di Wovo Store, shop di raffinati sex toys), la scrittrice Chiara Moscardelli con il suo ultimo libro “Extravergine” (Solferino), prequel della serie in onda su Fox TV, che racconta l’educazione sentimentale di una ragazza di provincia, e Rossella Nappi, sessuologa, Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università degli Studi di Pavia e autrice di “Sulla cresta dell’onda” (Fabbri Editore) in cui racconta la menopausa come punto di ripartenza nella vita delle donne. Sala Foyer, ore 15 

    Oltre la linea dell’orizzonte. Le donne come nuovo soggetto delle migrazioni

    Al centro dell’incontro una riflessione sulle nuove migrazioni, tra i campi di attività di WeWorld Onlus. A partire dalla testimonianza di Myranda Darlyn Ngobiyanck, che racconterà la sua storia di migrazione forzata tra Camerun e Ventimiglia, si analizza il fenomeno da una prospettiva di genere: la ricercatrice IPSOS Chiara Ferrari, la giornalista de Il Fatto Quotidiano Martina Castigliani, autrice di “Cercavo la fine del mare. Storie di migranti raccontate dai disegni dei bambini” (Mimesis) e l’eurodeputato PierFrancesco Majorino, si confrontano con la giornalista del TG2 Maria Rita Grieco, autrice di un reportage dal Libano. Sala Conversazione, ore 16

    Il mito delle donne, le donne nel mito. Le nuove Eroidi e un nuovo modello di eroicità

    Cinque donne, un libro, una performance indimenticabile: con ‘Le Nuove Eroidi’ (HarperCollins) otto scrittrici italiane reinterpretano con assoluta libertà otto eroine della mitologia greca. Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Antonella Lattanzi, Valeria Parrella e Veronica Raimo, sono le protagoniste di questo reading-dibattito che partendo dall’attualità del mito mette al centro la prospettiva e lo sguardo delle donne sul mondo. Sala Teatro, ore 17.30

    Essere volontari: il racconto de Il Terzo Segreto di Satira

    Uno dei più celebri collettivi satirici in Italia, il Terzo Segreto di Satira, presenta al Festival la webseries ‘Following Life’ realizzata in Mozambico con WeWorld Onlus grazie al progetto Eu Aid Volunteers, il “corpo” di volontari/e internazionali europei specializzati in interventi umanitari. Partendo dal racconto del dietro le quinte del lavoro dei volontari nel Paese africano, il collettivo milanese sarà protagonista di un racconto-confronto sul tema del volontariato come forma di empowerment. Sala Foyer, ore 18.30

     

    I FILM

    Il racconto dell’universo femminile attraverso il cinema sarà protagonista anche in questa edizione del Festival, nella giornata di domenica 24 novembre, con tre pellicole preziose che raccontano altrettante sfide per l’emancipazione. In “Female Pleasure” di Barbara Miller (dopo il talk “Il piacere è tutto mio”), cinque donne di cinque religioni diverse si oppongono alla demonizzazione della sessualità femminile a opera degli integralisti religiosi; Le Invisibili” di Louis-Julien Petit (Sala Teatro, ore 15) vede protagoniste quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora: quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituare a vivere in strada; infine, lo struggente “For Sama” di Waad al-Kateab e Edward Watts (Sala Teatro, ore 10), viaggio intimo ed epico nell’esperienza femminile della guerra: in forma di una lettera d’amore di una giovane madre a sua figlia, il film racconta la storia della vita di Waad al-Kateab attraverso i cinque anni della rivolta di Aleppo, in Siria, dove si innamora, si sposa e dà alla luce Sama, mentre il conflitto intorno a lei diventa catastrofico.

    “SHOOTING THE MAFIA”: LA CELEBRE FOTOGRAFA LETIZIA BATTAGLIA AL WEWORLD FESTIVAL

    Chiude il Festival, nella serata di domenica, l’imperdibile documentario “Shooting the mafia” di Kim Longinotto, in anteprima per gli spettatori del Festival e nelle sale dal 1 dicembre: un ritratto intimo e personale di Letizia Battaglia, fotografa palermitana e fotoreporter per il quotidiano L’Ora, che per l’occasione introdurrà la proiezione in una conversazione con Danilo de Biasio, Direttore Festival dei Diritti Umani.

    Una vita vissuta senza schemi: dalla fotografia di strada, per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica, Letizia Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo e nell’Italia tra gli anni Settanta e Novanta. Intrecciando interviste e testimonianze d’archivio, Kim Longinotto racconta la vita di un’artista passionale e coraggiosa, mostrando, attraverso un’esistenza straordinaria e anticonformista, uno spaccato di storia italiana. In cerca di una libertà che passa per il sogno di una Sicilia sciolta dalle catene della mafia.

    GLI SCATTI DI LETIZIA BATTAGLIA PER I VISITATORI DEL FESTIVAL

    Letizia Battaglia sarà protagonista, per tutta la durata del Festival, anche con una mostra degli scatti più significativi legati al film “Shooting the Mafia”.

     

    La partecipazione al WeWorld Festival è completamente gratuita con prenotazione obbligatoria.

    Il programma completo è disponibile sul sito https://www.weworld.it/weworldfestival/

     

    La decima edizione può contare sulla collaborazione di Lega Serie A, Fuoricinema, Festival dei Diritti Umani, Cavallo Rosa, Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Consiglio e Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano e sul prezioso contributo di Best Western, Canon, Cavallo Rosa, Carrefour, Fondazione Cariplo, Google, Lexellemnt, Naïma, Newton, PwC, State Street, Veuve Clicquot.

     

    UN ROSSO ALLA VIOLENZA – CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE NAZIONALE

    Il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne,  WeWorld rinnova il proprio impegno nella difesa dei diritti delle donne e contro ogni forma di violenza, con una campagna, di cui il Festival è l’evento culminante che include il coinvolgimento delle istituzioni, con la presentazione del nuovo rapporto MAKING The CONNECTION, del pubblico e il lancio di una campagna di sensibilizzazione nazionale, #unrossoallaviolenza, realizzata insieme a Lega Serie A e alla sua terza edizione, che nasce per dare un simbolico cartellino rosso alla violenza sulle donne.

    Concretamente i calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso nella 13° giornata di Campionato serie a Tim; anche i social si coloreranno di rosso con le foto dei protagonisti che dichiareranno il proprio impegno pubblicando una foto con il simbolo della campagna, esortando i propri followers a fare lo stesso con l’hashtag #unrossoallaviolenza. Protagonisti dell’appello nello spot: gli sportivi Marco Materazzi, Bernardo Corradi, Alessandro del Piero, Elisa Di Francisca, Marta Pagnini e Rossella Brescia. Oltre ai protagonisti del mondo del calcio e dello sport, hanno aderito attrici, aziende e istituzioni. Tra questi: Benedetta Porcaroli, Camilla Filippi, Francesca Senette, Francesco Mandelli, Federico Russo e Donatella Finocchiaro.

  • «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980» | Bergamo omaggia Springsteen: grande successo per la due giorni di Città Alta

    Si è conclusa la terza edizione del festival organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen – The ties that bind”, dedicato quest’anno a «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980». La due giorni di sabato 31 agosto e domenica 1° settembre ha portato spiriti liberi springsteeniani da tutta Italia a Bergamo, rendendo il capoluogo orobico la capitale del suono graffiante del Boss.

    Affollati dal pubblico più disparato – a dimostrazione del fatto che il Boss appassiona intere generazioni – nei luoghi della rassegna, il Teatro del Seminarino di Città Alta e il parco di Sant’Agostino sulle Mura, si sono alternati esperti scrittori, docenti, autori e critici per un’intensa lettura del mito di Springsteen, con concerti gratuiti di artisti italiani e internazionali.
    Hanno intrapreso per primi il “viaggio verso la redenzione”, sabato pomeriggio al Seminarino, il giornalista Paolo Vites con la tavola rotonda “The Wild, the innocent&the street shuffle” e la conduttrice radiofonica Patrizia De Rossi con “Greetings From Asbury Park NJ”, entrambi accompagnati dal live di Roberta Finocchiaro.

    «Una rivelazione – commenta Alberto Lanfranchi, organizzatore della rassegna, in riferimento alla giovane Finocchiaro – che è piaciuta così tanto al pubblico da dover modificare il programma inserendo una sua performance in più la domenica. Questa edizione ha lasciato molto spazio ai fan, tant’è che ci è sembrato interessante far dialogare con Cotto e De Rossi due accaniti springsteeniani. Ne è emersa una tavola rotonda davvero stimolante attorno a due visioni completamente diverse dello stesso album».

    Grande entusiasmo del pubblico anche per il rock della svedese Moa Holmsten, ex voce e front woman della band heavy metal Meldrum, con la sua sorprendente rilettura creativa dei classici di Springsteen. Per chi, purtroppo, se lo fosse perso, annuncia l’organizzazione, sulla pagina Facebook “Noi & Springsteen” saranno pubblicati i momenti salienti e i pezzi più interessanti del live della Holmsten e non solo.

    «Siamo già con la testa nella prossima edizione del festival: manterremo il format di parole e musica, che ci contraddistingue dagli altri meeting italiani dedicati al Boss, e daremo più spazio ai fan come protagonisti o, perché no, con un contest musicale» conclude Lanfranchi.

  • COSMOBSERVER media partner del Festival dello Spazio

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale del Festival dello Spazio che si terrà per la terza volta a Busalla (GE).

     

    Si terrà dal 26 al 28 luglio, a Busalla in provincia di Genova, la terza edizione del Festival dello Spazio. La prestigiosa manifestazione ligure, che si svolge nella città natale del primo astronauta italiano Franco Malerba, è arrivata alla sua terza edizione e quest’anno si svolge a pochi giorni dal 50° anniversario dello sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11, avvenuto nella notte del 20 luglio 1969.

     

    Proprio a questa impresa è dedicata questa edizione del Festival dello Spazio di Busalla. Il Comitato organizzatore ha infatti scelto lo slogan “Ritorno sulla Luna”.

     

    Il progetto di divulgazione scientifica dedicata allo spazio COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com) sarà media partner ufficiale dell’evento. Fondato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso nel 2015, il sito di comunicazione scientifica COSMOBSERVER, è diventato in pochi anni un riferimento nel panorama divulgativo e scientifico italiano, con progetti che dal web stanno prendendo forma anche nel mondo reale.

    Tra questi segnaliamo la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY e il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Siamo Entusiasti di poter dare il nostro contributo al successo di una manifestazione prestigiosa come il Festival dello Spazio di Busalla. Un evento che ha molti punti in comune con COSMOBSERVER, vista la velocità con la quale è riuscito a ritagliarsi uno spazio di primo piano in un settorecompetitivo e strategico come quello della divulgazione scientifica e culturale dello spazio”. Queste le parole del fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso.

     

    La crescita della visibilità di una manifestazione come il Festival dello Spazio è legata agli attori mediatici che possono interagire con essa. È vero che lo spazio è un settore di nicchia, ma la tecnologia legata alla scoperta dello spazio è fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. Busalla si candida, con questa terza edizione del festival a diventare un punto di riferimento, non solo per la comunicazione di quanto avviene oggi nell’industria dello spazio, ma anche come luogo di incontro dove possono nascere nuove opportunità di sviluppo. COSMOBSERVER saprà darci una mano alla divulgazione del nostro intento! riferisce Fabrizio Fazzari, Assessore alla Cultura, Industria e Relazioni Esterne del Comune di Busalla.

     

    Appuntamento al weekend dal 26 e 28 luglio a Busalla (Ge) per la terza edizione del Festival dello Spazio.

     

    Maggiori informazioni e programma completo su www.cosmobserver.com e www.festivaldellospazio.com

  • Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

    La grazia dei fiori incontra l’eleganza del Liberty, ed è come respirare i profumi della Belle Epoque, tuffandosi nella 12° edizione di Floreka, la kermesse dedicata ai giardini, alla natura e alle arti creative “green”, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici  dell’Associazione Petali e Parole e ospitata, l’8 e 9 giugno 2019 dalla città liberty per eccellenza, nel cuore della Val Brembana, a due passi da Bergamo : San Pellegrino Terme, un luogo speciale, conosciuto in tutto il mondo.

    Le “pagine verdi” di Floreka, per questa edizione 2019, si arricchiscono delle suggestioni di un luogo in cui incantevoli architetture si fondono ad una natura ed un paesaggio unici. Il progetto di Floreka, ispirandosi allo spirito di questi luoghi, cercherà di miscelare con creatività tradizione locale, arte e contemporaneità del mondo “green”.

    Da queste suggestioni non poteva che nascere un’edizione “speciale” che declinasse i temi cari alla manifestazione, ma profondamente calati nella peculiarità del luogo. Ecco che quest’anno Floreka sarà “Floreka. Flowers, Arts and crafts”: cercherà di creare originali connessioni fra il mondo green contemporaneo, l’arte la storia e la cultura del luogo, sempre nel segno e nello spirito di Floreka, apprezzato dai moltissimi green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Solo nell’ultima edizione la rassegna ha coinvolto oltre 4000 mila persone.

    Come di consueto non mancheranno i laboratori green dedicati alla cura delle piante grasse, alla scoperta delle piante carnivore, alla coltivazione ed utilizzo delle piante aromatiche, ma anche ai segreti delle eleganti Iris, o alla composizione di bouquet floreali.

    Le Petale sono pronte ad affascinare San Pellegrino Terme con la loro elegante e colorata mostra mercato dove si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati alla valorizzazione della natura e alla diffusione della biodiversità e incontrarsi in spazi dedicati a produzioni creative e artigianali di qualità che alla Natura da sempre si ispirano.

    Ad accompagnare stand ed incontri sarà allestita, come di consueto, una mostra d’arte, con la natura e i fiori come ispirazione, ospitata nei locali dell’elegante edificio del Comune; numerosi gli incontri a tema green, gli approfondimenti ed i workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad incorniciare entrambe le giornate, musica dal vivo, accompagnata da sfiziose bontà.

    Non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, sempre molto apprezzati, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!”, mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?”.

    Un’opera collettiva, un’installazione green, sarà invece realizzata nel laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione.

    Una cara amica di Floreka, Lori della libreria Spazio Terzo Mondo in collaborazione con Ursula Gruner, nostro storico partner presente fin dalle prime edizioni, proporrà letture per grandi e piccini scelte fra le numerose, ricche ed originali proposte del loro catalogo, animate in un intimo e magico spazio verde.

    E per i “senior flowers-lovers”? Da non perdere l’incontro-racconto con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “ Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un percorso di rara bellezza.

    E sono orientati al benessere del corpo e della mente anche le meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese: espressione di una cultura affascinante, a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi grazie al laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo.

    Infine, in collaborazione con il Comune di San Pellegrino Terme, i visitatori avranno modo di partecipare alle visite guidate al patrimonio liberty della città, o alle escursioni alle Grotte del Sogno, per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti, ed ancora agli incontri curati dal Museo Brembano di Scienze Naturali ospitato nella storica Villa Speranza nei pressi del centro cittadino.

    «Floreka compie 12 anni e sente il bisogno di viaggiare e di riscoprirsi nelle sue radici, ma in una luce nuova. Non a caso, l’Amministrazione di San Pellegrino, da tempo interessata all’iniziativa, si è dimostrata entusiasta del progetto, offrendo a Floreka 2019 la possibilità di sbocciare in altri luoghi, i suoi luoghi! E’ nata da subito l’idea di collaborare a un progetto dedicato, ma con tutte le caratteristiche che hanno fatto di Floreka, in questi dieci anni, la manifestazione tanto apprezzata e seguita quale è sempre stata, declinata però quest’anno dalla natura, dalla storia ma soprattutto ispirata dall’arte singolare del luogo che la ospiterà. Molte le tematiche di cui Floreka, negli anni, si è occupata:  di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e così via… Ora, la sfida sarà declinare la Natura nell’arte e nella tradizione culturale di San Pellegrino Terme, straordinario esempio locale  dello spirito di un epoca, il Liberty a due passi da Bergamo. “Così eccoci qui, pronte a una nuova edizione ricca di verdeggianti e creative curiosità da condividere con tutti coloro che come noi, sono appassionati di Natura, con l’entusiasmo di sempre e felici di proporre per l’8 e il 9 giugno prossimi, una nuova versione di noi e della nostra Floreka” –  anticipano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

    La rassegna si svolgerà grazie al patrocinio del Comune di San Pellegrino Terme.

    Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook.

    L’ASSOCIAZIONE

    Come Associazione “Petali e Parole”, ci siamo costituite anni fa avendo ben chiare non solo le finalità statutarie della nostra associazione senza scopo di lucro, ma anche quelli che  avremmo voluto perseguire quali obbiettivi di valore divulgativo e culturale, attraverso la nostra manifestazione. Crediamo, innanzi tutto fermamente, che l’unico modo per poter fare e realmente divulgare la “cultura del verde”, sia cercare di portare a un più vasto pubblico possibile i saperi, le teorie, le tecniche:  tutto ciò che si sta approfondendo sulle tematiche del verde, del paesaggio, della biodiversità, della progettazione e gestione del verde in ambito privato e pubblico, spesso relegato a contesti specifici, frequentati solo da addetti e/o da appassionati, è sostanziale diventi patrimonio di tutti. È il nostro piccolo grande sogno.

    Ci dedichiamo da anni, con passione, alla nostra Floreka. Energia e creatività sono la nostra parola d’ordine, ma è soprattutto nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e le altre numerose associazioni e realtà amiche che si è concentrato il nostro impegno, con l’obiettivo di far vivere al meglio lo spirito unico di Floreka, ai nostri affezionati visitatori, valorizzando la professionalità e la presenza dei nostri partner, espositori e collaboratori.

    Qui di seguito un elenco delle tematiche a cui teniamo, che ci connotano come associazione, ma che soprattutto perseguiamo, ognuna di noi, per passione, e nella quotidianità dei nostri specifici “mestieri”.

    o   Salvaguardare il patrimonio di biodiversità che si sta perdendo;

    o   Offrire a vivaisti specializzati uno spazio per presentare le loro produzioni ad un pubblico attento e selezionato;

    o   Proporre a un pubblico sempre più partecipe e ricettivo un approccio al verde più consapevole;

    o   Coltivare l’interesse per uno stile di vita più a contatto con la natura, l’amore per il giardinaggio e la botanica;

    o   Creare un legame con chi si occupa a livello universitario o professionale con la possibilità di esporre i risultati del loro lavoro;

    o   Valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto tra produttore e consumatore;

    o   Dare spazio all’artigianato tradizionale di qualità per salvaguardare saperi e manualità ormai sempre più prossime a scomparire;

    o   Dare spazio ai più piccoli con tanti laboratori con attività divertenti e istruttive…per formare le nuove generazioni.

  • 32° Sanremo Rock, settimana di selezioni in Lombardia, Lazio e Piemonte

    Proseguono senza sosta le selezioni in tutta Italia del 32° Sanremo Rock & Trend Festival, il più longevo e ambito contest nazionale per rock band emergenti.

    Mercoledì 20 febbraio il live tour dell’edizione 2019 del Festival, alla ricerca dei nuovi talenti della scena rock italiana a 360 gradi, si fermerà per la terza volta in Lombardia, mentre domenica 24 febbraio si terranno due serate live in contemporanea: la terza tappa di selezioni per artisti del Lazio e la seconda per quelli del Piemonte. 

    Il Festival torna dunque mercoledì 20 alle porte di Milano con tappa al Mr Fantasy di Buccinasco. L’appuntamento, a partire dalle ore 20, vedrà otto fra le migliori band e artisti regionali emergenti pronti a darsi battaglia a “colpi” di note. In gara ci saranno i Metropolis da Bergamo, Saynaid da Varese, Gianfranco Lo Schiavo da Milano, Mancolicani da Brescia, BlackSushi da Buccinasco (MI), Vehda da Quinzano d’Oglio (BS), D.G.H. Haralambow da Monza, Laura Bonomi da Brescia. In giuria siederanno addetti ai lavori del settore musicale, come discografici, manager, agenzie di booking, operatori dell’informazione, radio, ecc.

    Domenica 24 febbraio la ricerca dei nuovi talenti si sposterà al New Rockness di Genzano di Roma. Anche qui sono state tante le band regionali iscritte al concorso, che si è resa necessaria una terza serata. Le otto band che si sfideranno per conquistare uno dei tre posti in palio per le fasi finali del 32° Sanremo Rock saranno: Uniplux da Roma, DifettoXfetto di Castelnuovo Parano (FR), The Flag da Latina,  Matteo Pilia da Cagliari, e ancora, tutti provenienti dalla Capitale, The Noom, VAM, Lucas Need e Alessandro Liberini. A valutare le esibizioni dal vivo sarà presente una giuria di cui faranno parte – tra gli altri – la vocal coach del VES Daniela Ciampitti, l’editore e critico Marcello A. Buonocore, Leo Giunta responsabile organizzativo del Sanremo Rock nonché autore musicale e manager dello spettacolo, il direttore del New Rockness Stefano Del Pidio e un componente della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale). Presidente di giuria sarà il produttore discografico, compositore e arrangiatore Giovanni Errera.

    Anche il Piemonte vivrà domenica 24 febbraio la sua serata rock presso Il Maglio di Torino, locale affiliato al Festival. Qui, sempre a partire dalle ore 20, andrà in scena la seconda tappa di selezioni regionali, che vedrà in gara: Circus Yell da Torino, A.R.M.A. Rock da Alessandria, Adriano Cassibba, Astral Plane da Saluzzo (CN), Days of Fury da Torino, Leonardo Lion da Novara,  Procioney da Druento  (TO) e Leti da Torino. A valutare le esibizioni, sempre rigorosamente dal vivo, sarà presente una giuria composta, fra gli altri, da Letizia Reynaud, giornalista musicale, Stefania Camoletto musicista e PR, Simona Sorbara, speaker Radio, Caterina Donato della F.I.P.I. (Federazione Internazionale per il patrimonio intellettuale).

    Al termine di ogni serata conosceremo i nomi delle 3 band/artisti che saranno promossi alle fasi finali del concorso, ultimo scoglio prima della finalissima già programmata al Teatro Ariston di Sanremo il prossimo mese di giugno.

     

    Le serate, ad ingresso libero, verranno riprese e trasmesse su YouTube Official channel Sanremo Rock e sul canale On Music del circuito Vision Tv.

     

    Sanremo Rock & Trend Festival, giunto quest’anno alla sua 32^ edizione, ha visto transitare sul suo palco nel corso degli anni grandi artisti  all’inizio della loro carriera, come i Litfiba, gli Avion Travel, Ligabue, i Denovo di Mario Venuti, i Tazenda, gli Almagretta e i Bluvertigo di Morgan, solo per citarne alcuni. A giugno conosceremo la band che potrà iscrivere il suo nome nell’albo d’oro di questa prestigiosa Rassegna.

     

    ****   32° Sanremo Rock & Trend Festival   ****

     

    • Mercoledì 20 febbraio ore 20

    3^ Tappa live tour Lombardia

    Mister Fantasy, Largo Brugnatelli 5, Buccinasco (MI)

     

    • Domenica 24 febbraio ore 20

    3^ Tappa live tour Lazio

    New Rockness, via dei Fabbri 5, Genzano di Roma

     

    • Domenica 24 febbraio ore 20

    2^ Tappa live tour Piemonte

    Il Maglio, via Vittorio Andreis 18, Torino

     

    Ingresso sempre gratuito

     

     

    Sono ancora aperte le iscrizioni al 32° Sanremo Rock: basta accedere al sito web ufficiale www.sanremorock.it e inviare via e-mail dall’apposita casella il materiale richiesto audio/video. Per informazioni: [email protected], [email protected] , tel. +39 327 423 7725

     

  • Scarlett in anteprima al Rome Independent Film Festival

    Si terrà giovedì 22 novembre alle ore 16:00 presso la sala 1 del Nuovo Cinema Aquila, l’anteprima nazionale del film “Scarlett”, regia Luigi Boccia, prodotto dalla DreamWorldMovies di Luigi De Filippis, in concorso al RIFF ( Rome Independent film festival), organizzato dal Direttore Fabrizio Ferrari.

    “Scarlett” è un on the road ambientato sulle strade italiane. Il sapore è quello del thriller psicologico ed è un omaggio a grandi capolavori del cinema come “Duel” di Steven Spielberg e “Christine” di John Carpenter. Infatti protagonista della pellicola, insieme a Giulia (interpretata da Miriam Galanti), è l’automobile che durante il viaggio sembra improvvisamente prendere vita imprigionando la guidatrice nell’abitacolo. Forse tutto questo è frutto dell’immaginazione di Giulia che, con tutte le sue forze, grida: “la macchina è viva!”, o forse Giulia è la cavia di un esperimento ingegnoso ed agghiacciante per dimostrare che nell’epoca in cui viviamo gli oggetti ci controllano e ci possiedono, o forse l’automobile è davvero dotata di vita propria!

    In sala sarà presente tutto il cast composto dalla protagonista Miriam Galanti, Ivan Castiglione, Loredana Cannata, Tetyana Veryovkina, Caterina Milicchio e Gianclaudio Caretta.

     

  • Festival Internazionale dei Beni Comuni

    Seconda edizione del festival dedicato ai temi della rigenerazione urbana e alla riflessione sui beni comuni. Da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio 2018

    Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come fabbriche, scuole, mercati o impianti sportivi in disuso? Perché è necessario partire dalla condivisione con i cittadini per immaginare le trasformazioni di una città?

    Ad affrontare i tanti aspetti che coinvolgono il tema della rigenerazione urbana e della partecipazione condivisa sul riutilizzo delle aree abbandonate, questioni sempre più urgenti per le amministrazioni cittadine di tutta Europa, sarà la seconda dizione del Festival Internazionale dei Beni Comuni – Area, in programma a Chieri (To) da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio 2018.

    Tre giornate di incontri, dibattiti, workshop, convegni, ma anche di eventi dal vivo e performance musicali e artistiche, aperti a tutti e diffusi in diversi spazi cittadini. Attesi espertida tutta Italia e dall’Europa per confrontarsi e riflettere sulle città e le loro trasformazioni, per portare esperienze, pensare insieme a innovativi processi e azioni di recupero del patrimonio edilizio preesistente, al fine di favorire il miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e di partecipazione. Un festival dalla doppia anima quindi, quella tecnica e seminariale (che si concentra al mattino e al pomeriggio) e quella divulgativa e di spettacolo con appuntamenti di richiamo in serata, che fa di Chieri una città laboratorio internazionale, punto di raccolta di progetti e di elaborazione di nuove idee in tema di trasformazione urbana sostenibile.

    Area – Festival Internazionale dei Beni Comuni è promosso dal Comune di Chieri e organizzata da Avanzi – Sostenibilità per Azioni e Iur, con la direzione scientifica di Ilda Curti eClaudio Calvaresi e la direzione artistica di Fabrizio Vespa.

    Il Festival è la tappa intermedia di un percorso condiviso che ha già visto e vedrà la comunità chierese partecipare a tavoli di lavoro dedicati agli studi per immaginare le destinazioni di utilizzo dell’area ex-Tabasso (il cotonificio attivo fino agli anni Ottanta, fonte di lavoro ed eccellenza del territorio) e i ruoli e gli ambiti di operatività delle Case di Città (le sedi delle associazioni cittadine).

     Infowww.festivalbenicomuni.it – www.comune.chieri.to.it – [email protected]

    I contenuti e gli ospiti del festival

    Attraverso seminaridibattiti e incontri aperti alla cittadinanza, si riuniranno operatori, tecnici ed esperti in vari settori, per affrontare il tema della rigenerazione urbana sotto tutti i suoi aspetti. Saranno presenti imprese, cooperative sociali, fondazioni, associazioni, operatori culturali, community organizer, che sono gli attori che oggi, promuovendo iniziative di sviluppo e rigenerazione urbana, producono innovazione nella città.

    Tra gli ospiti: Mario Calderini, direttore di Tiresia, il Centro di ricerca per la finanza di impatto e l’innovazione del Politecnico di Milano, per spiegare come l’innovazione sociale possa produrre cambiamento non solo in termini di welfare, ma anche di valorizzazione economica e sistemica dei territori; Joan Subirats, professore all’Università Autonoma di Barcellona, sssessore alla Cultura del Comune di Barcellona, specializzato in politiche pubbliche e nel potenziale innovativo della società civile, ideologo del neo-municipalismoGabriele Littera, Ad di Sardex, start up sarda che ha ideato una moneta virtuale, sardex, per scambiare servizi tra le imprese che aderiscono, nell’ottica della cooperazione; Matteo Bartolomeo, Ad di Make a Cube, primo incubatore italiano dedicato a start up ad alto valore ambientale e sociale; Linda Di Pietro presidente di Rena, associazione che mette in rete e realizza progetti dedicati allo sviluppo delle comunità locali; Alessandro Balducci, architetto e docente al Politecnico di Milano, responsabile di progetti di pianificazione urbana in Europa; sul filo della tradizione tessile chierese, la giovane stilista Hind Lafram, originaria del Marocco e di casa a Torino, che realizza vestiti per giovani musulmane che vogliono seguire le tendenze senza rinunciare ai precetti della loro religione; Federico Zanfi, architetto urbanista, che ragionerà sui New urban bodies, gli spazi ibridi della città, luoghi multifunzionali che rispondono in modo flessibile all’esigenza di ognuno; Alessandro Coppola, docente di Sociologia Urbana, che ha coordinato l’iniziativa Roma Resiliente, facente parte del progetto 100 Resilient Cities che la Fondazione Rockefeller ha lanciato nel 2013 per aiutare le città di tutto il mondo ad affrontare le sfide della trasformazione urbana; Emilio Casalini, giornalista di inchieste legate soprattutto a problematiche ambientali, che terrà una lectio magistralis dedicata alla bellezza da fare emergere negli spazi e nell’ambiente urbano; Emmanuele Curti, archeologo, che ha portato avanti progetti di ricerca anche a Pompei e in Giordania; Giovanni Laino, professore di Tecnica e pianificazione urbanistica all’Università di Napoli, che ha ideato progetti per la lotta alla povertà e la riqualificazione dei Quartieri Spagnoli di Napoli; Giacomo Pettenati dell’Università di Torino.

    Il mondo della finanza innovativa e di impatto (da Banca Etica, a Oltre Venture, a Sardex), e gli operatori della rigenerazione urbana (come Cassa Depositi e Prestiti) indagheranno gli strumenti di finanziamento in ambito urbano e sociale.

    Le università (con docenti da otto atenei italiani, da Milano, Torino, Venezia, Roma, Napoli, Trieste) e i centri di consulenza e ricerca (da Nomisma a Nesta Italia a GSSI-Gran Sasso Science Institute) ragioneranno sulle competenze necessarie per lavorare sui progetti di riqualificazione, perché non sono necessari solamente ingegneri, architetti e urbanisti, ma anche antropologi, psicologi, sociologi, operatori culturali.

    Le amministrazioni cittadine dialogheranno per confrontare idee e progetti, come quelli messi in atto da Torino, Milano e Barcellona.

    centri associativi e culturali cittadini, poli di aggregazione fondamentali, racconteranno le proprie esperienze di utilizzo delle aree dismesse. Partendo dai settori di maggior rilievo del Chierese, ovvero il tessile e l’agroalimentare, il Festival ha chiamato preziose realtà che operano con successo in fabbriche abbandonate. Da Prato, ad esempio, arriverà il gruppo di donne che, acquisendo una ex fabbrica di tessuti pratese, ha dato vita a LottoZero, spazio polifunzionale di ricerca e di networking sul tessile; da Bologna giungerà l’esperienza diArvaia, azienda agricola cooperativa nata da agronomi, agricoltori, volontari, tecnologi, gastronomi decisi a produrre il proprio cibo.

    Si ragionerà inoltre su tanti altri aspetti correlati ai beni comuni: come riconoscere e valorizzare i beni comuni i servizi pubblici nei centri e nelle periferie; cosa si intende per spazi ibridi cittadini; quali sono le tendenze del mercato immobiliare; il territorio e la produzione agroalimentare come beni comuni.

    Le serate del festival sono all’insegna della musica e dello spettacolo tra arte e letteratura, per riflettere sui beni comuni da un’angolazione meno tecnica e più popolare. Sede principale degli spettacoli è la zona manifatturiera dell’ex area Tabasso.

    Venerdì 29 giugno la marching band 88 folli coinvolge il pubblico in una marcia musicale alla scoperta del centro storico, per terminare con il concerto alla Cittadella del Volontariato insieme con la Filarmonica Chierese.

    Sabato 30 giugno la scrittrice e poetessa Alessandra Racca propone nella performance Inpoetica sulla scia della memoria. In un’azione poetica che intende recuperare i tanti materiali ancora accatastati in alcuni spazi interni dell’ex fabbrica tessile Tabasso, porterà alla luce storie, racconti, vite e umanità che hanno animato le mura della manifattura. Seguirà un originale dj set site specific: sulla passerella verso l’ingresso dell’edificio ex Tabasso, il dj Enrico Piva ricreerà sui binari dell’armonia, i suoni della fabbrica che scandivano le giornate e i ritmi di lavoro.

    Domenica 1 luglio la serata punta i riflettori sull’altro comparto che continua a sostenere l’economia chierese, ovvero l’agroalimentare. In un concerto davvero agrirock, il gruppoConciorto, (formato da Gianluigi Carlone, voce, flauto e sax soprano della Banda Osiris, e dal chitarrista e autore radiofonico Biagio Bagini)farà magicamente suonare frutta e ortaggi, in omaggio alla vocazione agroalimentare del hierese. Mentre lo scrittore Mario Ferraguti, insieme ad Antonio De Rossi del Politecnico di Torino, ci condurranno alla scoperta delle voci delle case abbandonate e di come potrebbero essere recuperate.

    L’artista urbano Labadanzky, street artist genovese diventato famoso a livello nazionale per le sue installazioni urbane, nei giorni che precedono il Festival realizzerà una installazione monumentale pop up, recuperando e assemblando il materiale di scarto presente nell’area ex Tabasso, costruendo così “giganti meccanici dalla natura effimera, che dialogano ironicamente sui controsensi della condizione umana contemporanea”.

    Domenica 1 luglio, Michelangelo Pistoletto inaugura l’istallazione Il Terzo Paradiso, un’opera realizzata a più mani da utenti di Servizinrete (servizi pubblici e privati sulla disabilità adulta nel Chierese) e da studenti (scuole medie Levi e Istituto Vittone, sezione agraria, di Chieri), a partire da un disegno dell’artista, in cui cinquanta piastrelle, che riportano immagini della memoria dei luoghi, formano a terra il simbolo della fusione tra natura e cultura, composto da tre cerchi consecutivi.

    Tra le iniziative collaterali, proposte da associazioni cittadine e non: Porte Aperte nelle Case di Città; la sfilata di moda nel Chiostro di Sant’Antonio a cura della Scuola San Carlo; l’incontro New Urban Body: gli spazi ibridi della città; le passeggiate a cura delle associazioni locali (Associazione Area Bene Comune, Muovitichieri, Associazione Camminare lentamente); lo spazio dedicato al sistema del cibo del Chierese e alle proposte strategiche per una politica locale del cibo

    I luoghi del festival

    Numerosi i luoghi del Festival, che intende essere il più diffuso possibile per spazi e partecipazione.

    La sede principale sarà l’area ex Tabasso, in prossimità del centro storico, che nel corso del Novecento ha ospitato uno dei maggiori stabilimenti tessili del territorio. Dopo la dismissione, l’area è stata acquisita dal Comune di Chieri ed è divenuta uno spazio culturale di riferimento per la città, con l’apertura delle Biblioteca Nicolò e Paolo Francone. Accanto agli edifici già trasformati, rimangono vasti spazi ancora da rigenerare. Immaginare i futuri riutilizzi è la sfida raccolta dal Festival.

    Altro spazio sarà la Cittadella del Volontariato, struttura dell’ex mattatoio chierese di inizio Novecento, appena fuori dalle mura della città, rinata nel 2012 dopo un lavoro di recupero e ristrutturazione, diventando uno spazio dedicato all’incontro, alla solidarietà e alla costruzione condivisa di welfare urbano, un laboratorio di proposte e confronto per il benessere collettivo. Vi trovano posto venti realtà associative, una cooperativa e due servizi comunali (offrono alla attività ricreative, sportelli e percorsi di ascolto e sostegno, corsi e laboratori), il centro servizi per il volontariato e la neonata ciclofficina. Ha sede anche il ristorante sociale ex Mattatoio, progetto che unisce valorizzazione dei prodotti locali, solidarietà e cultura.

    Tra gli altri luoghi del festival: le vie del centro storico, il Chiostro S. Antonio, la Chiesa di San Giorgio, l’ex conceria della città.

  • “Festival della Psicologia”, viaggio nel futuro: come vivremo nel 2030?

    Al via l’8 e 9 giugno, al Teatro India di Roma, la quarta edizione del più grande evento in Italia per gli appassionati di Psicologia. “2030: Viaggio nel futuro” proporrà convegni, sperimentazioni tecnologiche e laboratori per immaginare la nostra vita nel 2030. Parteciperanno alla manifestazione, organizzata dall’Ordine degli Psicologi del Lazio, Moni Ovadia, Cristina Bowerman, Edoardo Leo e numerosi protagonisti del mondo del giornalismo, dell’impresa e della cultura.

     

     

    Roma, 4 giugno 2018. Italia, anno 2030: i primi millennials sono ormai adulti, i bambini del 2017 sono studenti universitari, i ragazzi degli anni ’60, invece, la generazione “anziana”. In quale società vivono? Quali scenari si sono aperti per loro nei campi dell’educazione, del lavoro, delle relazioni tra i sessi? E dove ha condotto l’ultima rivoluzione tecnologica? Questo esercizio di riflessione sul futuro prossimo, nucleo del “Festival Psicologia 2018”, offrirà l’occasione per esplorare il contributo che la funzione psicologica – fin da oggi – offre nella gestione di processi di cambiamento, integrazione e progettazione che coinvolgono la salute e il benessere di individui, organizzazioni e territori. Nel calendario della due giorni, l’8 e 9 giugno al Teatro India di Roma, convegni, sperimentazioni tecnologiche e laboratori in compagnia di ospiti del mondo del giornalismo, dell’impresa e dello spettacolo.

     

    Il Programma

     

    venerdì 8 giugno, ore 9.30

    “Psicologia e Contemporaneità. Il futuro comincia oggi” Il futuro è il tempo del cambiamento. Atteso, deluso, inaspettato o progettato, qualunque esso sia ci aspetta e nel 2030 saremo chiamati a gestirlo. Il Festival apre con una riflessione di Moni Ovadia sul potenziale trasformativo insito in ciascuno di noi e sul ventaglio di orizzonti che può aprirsi nella nostra vita. A seguire, una carrellata di progettualità di successo in diversi ambiti di riferimento – dall’educazione alimentare all’orientamento lavorativo, dalla tutela delle vittime di violenza alla formazione – in cui la Psicologia ha offerto un contributo essenziale in termini di innovazione e sviluppo.

     

    venerdì 8 giugno, ore 15
    “A mente piena: show cooking di Cristina Bowerman” In Italia – il secondo tra i Paesi industrializzati per tempo speso a mangiare e bere – il cibo non è solo cibo: è convivialità, è relazione, è memoria, è lavoro, è salute. Nel 2030 sarà ancora tutto questo, ma forse in modi diversi.  Cristina Bowerman, chef stellata di Glass Hostaria oltre che di Romeo Chef&Baker, non solo ne parlerà, ma proverà anche a cucinarlo. Lo farà con Paola Medde, coordinatrice del Gruppo di lavoro “Psicologia e Alimentazione” dell’Ordine degli Psicologi Lazio.

    venerdì 8 giugno – sabato 9 giugno, ore 15

    “Il cinema incontra il futuro” Rappresentare e descrivere il mondo come potrebbe essere tra qualche decina d’anni, utilizzando come sfera di cristallo le sequenze cinematografiche realizzate dai cineasti più illuminati.  E’ la formula pensata per un viaggio alternativo verso il 2030:quali tecnologie verranno utilizzate maggiormente? Quali benefici e rischi porterà il futuro nelle nostre società? Ad accompagnare il pubblico saranno Gabriele Niola, giornalista, autore televisivo e critico cinematografico e Sergio Stagnitta, psicologo, blogger de L’Espresso e fondatore di “Cinema e Psicologia”.

     

    venerdì 8 giugno, ore 16

    “Lavoro: le competenze nel futuro” Il lavoro cambia continuamente, quali saranno gli scenari di domani? Le competenze e le professionalità richieste, i servizi da predisporre, il ruolo delle istituzioni? A parlarne Romano Benini, docente di Politiche del Lavoro presso La Sapienza-Università di Roma; Pier Giovanni Bresciani, psicologo e direttore della collana ‘Tempo sapere esperienza’(Franco Angeli); Laura Borgogni, docente di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso La Sapienza – Università di Roma; Ida Sirolli,

    Responsabile Education in TIM e Presidente SCP Italy. A coordinare il dibattito Marco Vitiello, docente di Psicologia del Lavoro presso La Sapienza – Università di Roma.

     

    venerdì 8 giugno, ore 17

    “DigiTeen: crescere e far crescere nell’era digitale” Sul piano educativo e relazionale il digitale ha offerto ai nostri ragazzi opportunità inedite ma ha anche favorito la nascita di fenomeni disadattivi nuovi: cyberbullismo, ludopatia, hikikomori. Quali saranno le traiettorie della digitalizzazione e che impatto avranno sulle generazioni più giovani? Ne parleranno Maura Manca, psicologa, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza; Barbara Volpi, docente di Psicologia presso La Sapienza – Università di Roma; Cristina Bonucchi, direttore dell’Unità di Analisi del Crimine informatico presso il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni; Stefano Triberti, psicologo ed esperto di cyber-psicologia. A condurre, Anna Maria Giannini, docente di Psicologia presso La Sapienza – Università di Roma.

     

    venerdì 8 giugno, ore 18

    “2030: saremo ancora così violenti?” Come dimostra quotidianamente la cronaca, la violenza domestica è una grave emergenza, con costi elevatissimi per la collettività dal punto di vista sociale, assistenziale e giuridico. Pur essendo aumentata negli ultimi anni l’attenzione sugli aspetti del contrasto e della prevenzione, è essenziale riflettere sugli strumenti più efficaci per combattere il crimine ed evitare il rischio di recidiva. Il Gruppo di lavoro “Violenza nelle relazioni intime” dell’Ordine degli Psicologi del Lazio ne discuterà con Alfredo Galasso, docente di Diritto civile presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo; Carla Ciavarella, direttore della Casa di Reclusione di Alta Sicurezza di Tempio Pausania e della Casa Circondariale di Nuoro; Marida Lombardo Pijola, giornalista e scrittrice; Marina Leoni, Editore di OnlusOnAir; Licia D’Amico, avvocato.

    venerdì 8 giugno, ore 20.30

    “Microcosmi e Macrocosmi: il futuro di famiglie, coppie, amicizie” Nuove forme dello stare insieme, nuovi spazi di incontro, comunità “online” che si sostituiscono a quelle reali. Le priorità di vita e di relazione stanno mutando velocemente e profondamente. Cosa ci riserva il domani e quali sono i nuovi confini che regoleranno gli spazi emotivi e i rapporti interpersonali? Ne discuteranno Edoardo Leo, attore, regista e sceneggiatore; Chiara Simonelli, docente di Psicologia dello sviluppo sessuale presso La Sapienza – Università di Roma e Presidente della European Federation of Sexology; Paolo Conti, giornalista ed editorialista del Corriere della Sera; Roberta Aloisio, marketing manager per l’Italia di Meetic. Condurrà la discussione Paola Medde, psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice dell’Ordine degli Psicologi Lazio.

     

    sabato 9 giugno, ore 15

    “Il futuro visto dai bambini” Come immaginano i principali protagonisti del futuro, i bambini, la scuola del 2030?  A cinque istituti scolastici di Roma e Provincia abbiamo chiesto di realizzare dei “laboratori” di riflessione ed espressione artistica sull’argomento, declinato in particolare su tre temi: “La scuola multiculturale”; “La scuola digitale”; “Il lavoro del futuro”. L’evento sarà l’occasione per discutere di quanto emerso dai laboratori, esporre i lavori dei bambini e premiare i più votati sulla pagina Facebook FestivalPsicologia.

     

     

    sabato 9 giugno, ore 17

    “Politica 2030: partecipazione o manipolazione?” I media digitali hanno ridefinito i contorni del dibattito politico in modo radicale. Dopo una prima lettura che ha visto nella tecnologia un’opportunità di allargamento dell’arena del confronto e dei temi in discussione, una riflessione più attenta ha evidenziato i rischi di una democratizzazione solo apparente. Ma quale scenario è lecito attendersi nel prossimo decennio? Ne discuteranno Francesco Costa, giornalista e vice-direttore del “Post”; Dino Amenduni, socio e comunicatore politico dell’agenzia Proforma; Patrizia Catellani, docente di Psicologia Politica dell’Università Cattolica di Milano, Carlo Balestriere, fondatore di “Psicologia Applicata”. A condurre il dibattito Nicola Piccinini, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

     

    sabato 9 giugno, ore 20.30

    “Macrocosmi e microcosmi: emozioni e territori” Degrado, disinteresse, impotenza: la retorica del pessimismo che attraversa le narrazioni del mondo attuale e dei nostri contesti di vita rende parole come fiducia, investimento, convivenza e condivisione vuote e prive senso. Possiamo immaginare il 2030 da prospettive e con narrazioni diverse? Su questo tema si confronteranno Viviana Langher, docente di Psicologia Clinica presso La Sapienza – Università di Roma; Simone D’Antonio, giornalista e presidente di Youth Press Italia; Emanuele Grazioli, fondatore del servizio di scooter sharing Zig Zag; Luca Setti, E-commerce Manager presso Coop Italia. A condurre, la psicologa Chiara Fregonese.

     

    Contestualmente alla partecipazione agli incontri, gli spettatori del Festival potranno effettuare negli spazi esterni del teatro test di psicologia, laboratori formativi e colloqui con esperti. Numerose saranno anche le opportunità di utilizzo di dispositivi di realtà virtuale. Con l’ausilio di “Rehub”, software di sollecitazione della funzione mnesica del cervello, sarà infatti possibile misurarsi in contesti altamente realistici e interattivi con sollecitazioni di diverso tipo: mettersi alla prova in occasioni di public speaking, sperimentare situazioni fobiche, sottoporsi a una meditazione guidata e molto altro.

     

    Per ottenere ulteriori informazioni sull’evento è sufficiente visitare il sito ufficiale della manifestazione, all’indirizzo www.festivalpsicologia.it .

     

     

     

  • Graziano Ciacchini tra i protagonisti del prestigioso Tuscania Festival 2018

    Il pittore Graziano Ciacchini è tra i protagonisti dello storico Tuscania Festival, che si svolge nel weekend di Sabato 26 e Domenica 27 Maggio 2018 a Peccioli sulle colline di Pisa. L’artista sarà presente in mostra espositiva con le sue intense proiezioni pittoriche, all’interno della sezione “Art” curata dall’organizzatrice Alessandra Ioalè. In questa interessante cornice, Graziano darà il suo pregevole contributo artistico per valorizzare questo evento, che celebra e stimola il connubio tra arte e musica, concepiti come linguaggi universali di condivisione a tutto tondo.

    Ciacchini si dimostra ancora una volta artista di versatile pensiero, scegliendo di partecipare a iniziative che rivestono un’importante e incisiva funzione di aggregazione collettiva, supportando il valore sostanziale del fare arte, coniugato al lodevole intento sociale di evidenziarne la forza del prezioso potenziale comunicativo.

  • 31° Sanremo Rock. Prossime tappe in Sicilia, Lazio e Campania

    Non si fermano le iscrizioni delle band per partecipare al 31° Sanremo Rock & Trend Festival e anche questa settimana saranno ben tre le tappe di selezione in giro per Italia del più importante e longevo festival italiano per artisti rock emergenti.

    Mercoledì 14 marzo va in scena la terza data per la regione Sicilia. Teatro della manifestazione questa volta sarà il Dorian al Tasmira di via Rosario Gerbasi  6 a Palermo. È qui, infatti, che le band nate e cresciute in Sicilia si sfideranno  con esibizioni live per staccare il biglietto che le porterà il prossimo mese di maggio alle fasi finali del Festival nella Città dei Fiori. 8  i gruppi locali che si scontreranno a “colpi di rock” dal vivo sul palco: da Palermo i Dis’chords Orchestra, Fabio Poeta, Carmelo Piraino, Yes/Se:f e Cospiria, Cherosene dalla provincia di Palermo, Artemixia Cor da Marsala e Granja da Sciacca. Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da produttori musicali, direttori discografici e addetti ai lavori dello spettacolo, di cui faranno parte Giovanni Errera, stimato produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore, Zingaro Glamster, e la direzione artistica del Dorian.

    Giovedì 15 marzo serve invece una quarta data per selezionare le migliori band del Lazio da mandare alle fasi finali del festival. Teatro della serata sarà per la seconda volta il New Rockness di via dei Fabbri 5 a Genzano di Roma. Questa volta saranno 10 i gruppi locali che si scontreranno a “colpi di rock” dal vivo sul palco: Cristina Cecilia da Roma, Massimiliano Carocci da Latina, Spiriti Ribelli da Anzio, i Diretti Interessati dai Castelli Romani, dalla provincia di Frosinone Kristina Dream e Stefano Rinaldi, Gang Band da Fiumicino, Ellency e John Arca Band anch’essi da Roma, mentre “giocheranno fuori casa” i vicentini Reckless. In giuria annunciati: Giovanni Errera; Ettore Diliberto, musicista e produttore discografico; Roberto Ammannati responsabile di On Music TV; il manager Dino Barba; l’editore Marcello Bonocore e rappresentanti della direzione artistica del New Rockness.

    Venerdì 16 marzo, infine, l’Officina Sonora di Grumo Nevano (via Paincipe di Piemonte 5), alle porte di Napoli, ospiterà la prima serata di selezioni per le band della Campania. Anche qui in palio ci sono tre posti per “volare” il prossimo mese di maggio a Sanremo e prendere parte alle fasi finali della prestigiosa  rassegna. Sul palco dell’Officina Sonora vedremo 8 artisti: Vincenzo Belfiore da Aversa, i PitwinePercoc in the Wine da Napoli, gli Acustico in Blues da Pastorano (CE), il bagnolese Enzo Metalli, ancora da Aversa Emanuele Panza, Luca Ruzza da Caserta, Menestro di Frattamaggiore, Marcus Yang da Napoli. La giuria sarà presieduta da Gino Reccia.

    Tutte le serate saranno riprese e trasmesse su On Music – Per chi ama la musica, canale musicale del circuito Vision tv, e sul canale Youtube ufficiale Sanremo Rock TV.

    L’appuntamento per tutte le selezioni è a partire dalle ore 20. Musica live dalle ore 22.

    L’ingresso è sempre gratuito.

     

    Sono partner istituzionali del 31° Sanremo Rock & Trend Festival SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), AFI (Associazione Fonografici Italiani) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori). Per info e aggiornamenti:  www.sanremorock.it , pagina Facebook ufficiale “Sanremo Rock”, [email protected], [email protected], 327 423 7725.

     

    Sanremo Rock & Trend Festival è il più importante e longevo contest nazionale per artisti singoli, duo o gruppi italiani emergenti della scena rock, indie, alternative, pop rock, hard rock e tutte le possibili “declinazioni” trasversali ai generi. Nato nei primi Anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi Big di oggi. Dal suo palco sono passati, fra i tanti, i Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, Ligabue, Tazenda, i Bluvertigo di Morgan e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni. La manifestazione rappresenta un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, le tendenze, le preferenze.

  • Le selezioni del 31° Sanremo Rock arrivano in Sicilia

    Domenica 18 febbraio il 31° Sanremo Rock & Trend Festival, il più famoso e longevo concorso italiano per rock band emergenti, arriva in Sicilia per la tappa di selezioni 2017-2018 sul territorio regionale.

    Sarà il prestigioso Palab di Palermo ad ospitare la serata di musica live, che vedrà sul palco 7 band locali pronte a contendersi a “colpi di rock” i tre posti disponibili per “volare” il prossimo mese di maggio  Sanremo.

    Come da tradizione sarà infatti la Città dei Fiori ad accogliere le fasi finali di questa prestigiosa rassegna che, nel corso degli anni, ha visto passare dal suo palco artisti allora alle prime armi come Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, Tazenda, Ligabue, i Bluvertigo di Morgan e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni.

    Domenica 18 Febbraio  vedremo dunque in gara per Palermo e dintorni Lorenzo Di Maggio, Jlenia Alessi & Band, i Metrica, Alessio Puglisi e Filippo Cannino. Da fuori provincia arriveranno invece i De Clacs di Riesi (provincia di Caltanissetta) e i Controvento di Ragusa.

    A giudicare le esibizioni, tutte rigorosamente dal vivo, ci sarà una giuria presieduta dal produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore Gianni Errera e composta da addetti ai lavori della scena musicale, produttori, discografici, booking management, speaker radiofonici e/o giornalisti.

    La serata verrà ripresa e trasmessa su On Music – Per chi ama la musica, canale del circuito Vision tv e sull’official YouTube Sanremo Rock TV con dirette radio.

     

    Appuntamento dunque al Palab in Piazzetta del Fondaco a Palermo a partire dalle ore 20. L’ingresso è gratuito.

     

    Sono partner istituzionali del 31° Sanremo Rock & Trend Festival SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), AFI (Associazione Fonografici Italiani) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori).

    È ancora possibile iscriversi alle verifiche di idoneità gratuite del Sanremo Rock & Trend Festival 2017-2018 e/o partecipare al bando per autori under 35 “Parole Rock” sostenuto da SIAE. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono sul sito www.sanremorock.it e sulla pagina Facebook ufficiale “Sanremo Rock”.

    Contatti: [email protected],[email protected], 327 423 7725.

     

  • Domina Domna 2018: Il festival della cultura al femminile

    Fantasia, forza, bellezza, creatività, cultura. Rivoluzione. Tutti sostantivi al femminile. Parole di donne. E allora: Domina Domna. Per raccontare, conoscere, capire, emozionare. Con le donne e dalle donne, per tutte e tutti per un mondo in cui non ci siano “donna” e “uomo”.

    A Bergamo, dal 4 all’8 aprile 2018 appuntamento con la 7° edizione del Festival multidisciplinare che indaga e sovverte gli stereotipi di genere, esplorando immagini, linguaggi e visioni artistiche al femminile. Per coinvolgere e affascinare, con progetti di teatro, illustrazione, street art, cinema e danza, pubblico di ogni genere e di ogni età.

    E anche se il festival non è ancora iniziato, il pubblico ha già dato segni di partecipazione mettendosi in gioco già nei weekend di febbraio e marzo, insieme alle reti di quartiere, nell’attività di pulizia degli spazi dell’ex asilo Principe di Napoli di via Pignolo a Bergamo, quartier generale della nuova edizione di Domina Domna.

    «Grazie a una collaborazione con la rete cittadina – commenta Elena Vanni, direttrice artistica del festival – potremo riaprire temporaneamente uno spazio e animarlo esattamente con la stessa creatività che l’anno scorso ha portato all’utilizzo del chiostro della ex-Chiesa della Maddalena di via Sant’Alessandro. L’ ex asilo sarà pulito e trasformato in luogo di incontro, proiezioni e spettacoli: il DD point 2018 sarà il quartier generale del festival. Un lavoro di continuità con il 2017 che si allinea a due maxi progetti cittadini: “Oltrevisioni – Ritorno al Futuro” e “Legami Urbani”, entrambi promossi dal Comune di Bergamo» .

    Domina Domna è una kermesse unica di arte e cultura la cui energia attraversa strade, piazze, locali non convenzionali, trasformando la città in un palcoscenico plurale, partecipato, vissuto, contaminato da idee ampie ed eterogenee. Per riflettere su integrazione, bullismo, convivenza, e superare, grazie all’estro delle tante artiste presenti, confini, ideologie e disuguaglianze.

    Su (e giù) dal palco, si esibiranno le migliori proposte artistiche nel panorama nazionale e internazionale, con l’obiettivo di valorizzare la capacità di innovazione e ricerca culturale made by women dando valore a un’iniziativa che, nata nel 2012 per volere dell’associazione La Scatole delle Idee, in concomitanza con le attività rivolte all’adeguamento delle quote rosa lanciate dalla Commissione Europea nel quinquennio 2010 – 2014 con il piano Communication on the strategy on equal opportunities for women and men within the European Commission (2010–2014) (Comunicazione sulla strategia per la parità tra donne e uomini in seno alla Commissione europea), si rafforza di anno in anno.

    Solo nel 2017, infatti, si sono avuti più di 23mila spettatori partecipanti, anche grazie alla preziosa collaborazione di tanti attori del territorio come: la Provincia di Bergamo, il Centro Piacentiniano, l’associazione Donne Per Bergamo, lAssociazione Mutuo Soccorso Bergamo, Lab 80, il Teatro Sociale e il Teatro Donizetti di Bergamo, le scuole, coinvolte con diverse iniziative tra cui i serate a teatro e lUniversità della Terza età, fino al mondo dell’infanzia, raggiunto tramite laboratori e momenti di condivisione dedicati ai più piccoli.

    Per il programma e informazioni www.dominadomna.itelena vanni

  • AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Venerdi 2 febbraio 2018

    Comunicato Stampa

    Arezzo Wave Music Contest 2018

     

    AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Tira fuori gli artigli!

    Il primo e più longevo festival della musica dal vivo in Italia

    annuncia il concorso per band emergenti

    Scadenza: 15 marzo – iscrizioni gratuite

    Unico nel suo genere, pilastro della storia della musica italiana, Arezzo Wave annuncia la nuova edizione del contest dedicato alle band emergenti, senza limiti di genere, età o provenienza geografica, perchè la Musica non ha frontiere!

    Dal 1987 a oggi sono oltre 48.000 le formazioni musicali che hanno partecipato al concorso, di queste, quasi 8.000 band hanno potuto esibirsi dal vivo registrando un’affluenza di pubblico di oltre 500.000 spettatori in 30 anni di attività! Tra le band che hanno calcato il palco di Arezzo Wave ricordiamo: Negrita, Afterhours, MauMau, Quintorigo, Almamegretta, Joycut, Sonars, Ritmo Tribale, Marlene Kuntz, Amari, I Ministri, Pan del Diavolo, Waines, Fast Animals&Slow Kids, solo per citarne alcuni.

    Arezzo Wave Music Contest, il concorso italiano più longevo, dedicato alla musica live è aperto a tutti e l’iscrizione è totalmente gratuita: per partecipare è sufficiente compilare il form online e presentare due brani inediti ma ne basta solo uno se si è un giovane musicista (Arezzo Wave Music School – grazie alla collaborazione con Skuola.net e Smemoranda) o un musicista straniero di seconda generazione (Arezzo Wave Ius Soli).

    Le iscrizioni scadono giovedì 15 marzo 2018 (entro e non oltre le ore 24:00).

    I candidati verranno inseriti in un calendario nazionale costruito in collaborazione con i migliori club regionali che danno spazio alla musica live emergente. Grazie a questa prima esibizione, oltre 400 band potranno suonare dal vivo in una delle 20 date in calendario.

    I migliori finalisti, decretati da una giuria di addetti ai lavori composta da musicisti come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Erriquez della Bandabardò, Petra Magoni, DJ Ralf, manager, giornalisti, operatori musicali italiani e stranieri (lista completa in calce) si aggiudicano una lunga serie di premi:

    • partecipazione a festival nazionali e internazionali
    • realizzazione di un videoclip e 2 giornate in studio di registrazione in collaborazione con IndiePendente e Mat Top Films
    • realizzazione di una compilation in collaborazione con DOC Live
    • sconti e opportunità in collaborazione con Tunecore
    • un premio in denaro in collaborazione con la Società Italiana Autori ed Editori

     

    LA GIURIA

    ITA / Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Edda (musicista), Francesco Fry Moneti (Modena City Ramblers), Marco Fanciullini (batterista di Il Cile, LaMente, Andrea Chimenti), Erriquez (Bandabardò), DJ Ralf (DJ), Toni Soddu (Stage Manager), Simone Zaccaron (La Tempesta Concerti), Tommaso Dugato (musicista), Marco Gallorini (Woodworm Label), Claudio Ongaro (GodzillaMarket S.r.l), Roberto Bottaro (Radio 2), Silvio Maselli (Assessore alla Cultura città di Bari), Gianluca Allaria (EBU Music Senior Producer), Alberto Dentice (L’Espresso) e Adele di Palma (manager) – ESTERO / Christophe Cassan (BIME Bilbao), Fernando Ladeiro Marques (Direttore MAMA Paris e MIL Lisbona), Allan Mc Gowan (VIP Guide Book e consulente ILMC), Chris Kemp (YES Safety Group, YOUROPE) e Robert Meijerink (Eurosonic Noorderslag).

    I FESTIVAL

    Tra i festival che ospiteranno le band che superano le selezioni ci sono: Collisioni, Home Festival, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, SMIAF San Marino e, in collaborazione con KeepOn, Albori Music Festival, Suoni di Marca, Eco Sound Fest, Nuove Impressioni, Mish Mash Festival e Cinzella Festival. A questi si aggiunge quest’anno un nuovo amico, Rockin’1000, che offre la possibilità di suonare all’interno della prossima iniziativa della più grande Rock Band al mondo! Con Arezzo Wave si ha l’opportunità di partecipare anche ai Festival amici europei più importanti dall’Olanda alla Spagna, dal Portogallo alla Francia, dove verranno portate le migliori proposte del concorso.

    IL RECORD

    Mancano 1815 gruppi per festeggiare il gruppo numero 50.000. Ad oggi si sono iscritte al contest di Arezzo Wave 48175 proposte musicali, più di 240mila musicisti da ogni regione italiana (oltre 5000 dall’estero!) facendo diventare l’Arezzo Wave Music Contest, di gran lunga il primo e più longevo in Italia ormai da tanti anni.

    Un traguardo importante che testimonia la creatività e la vitalità della musica italiana.

     

    Arezzo Wave Music Contest è il concorso promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia.

    Partner Istituzionali: Regione Toscana, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), Nuovo Imaie

    Sponsor e partner tecnici: Vue Audiotechnik, Smemoranda

    Media Partner: Zero, Skuola.net, Radio Popolare, Tunecore

     

    Sito: www.arezzowave.com

    Facebook

    YouTube

     

    Ufficio Stampa Arezzo Wave Music Contest

    Mariagrazia Canu [email protected] – 377.2941216

  • NetFestival, il 10 marzo blogger e youtubers si ritrovano a Lucca

    Un evento unico nel suo genere sta nascendo tra le mura di Lucca: il “Lucca Net Festival”.

    Lucca Net Festival nasce con l’idea di offrire un’opportunità di dibattito e di formazione per tutti coloro che hanno qualcosa da raccontare attraverso il web. Vuole essere un punto di incontro tra il pubblico e le nuove star che creano contenuti ed engagement attraverso il web e in generale nel mondo della comunicazione sviluppando dei “fenomeni” virali capaci di creare delle vere e proprie community di follower.

    Per questa prima edizione il festival è stato incentrato su quelle che sono le aree tematiche più seguite ovvero viaggi, food e intrattenimento. Sono stati scelti relatori d’eccezione fra i più noti influencer, che racconteranno la loro esperienza e come sono giunti a trasformare la loro passione in una professione.

    L’evento si svolgerà all’interno del centro storico di Lucca nella struttura del Real Collegio, un ampio spazio capace di ospitare oltre 5000 persone grazie agli ampi saloni che possono essere predisposti sia per allestire workshop, conferenze, momenti di spettacolo e punti ristoro.

    Il primo piano del Real Collegio, che copre un totale di 1453 mq, offre tre sale di grande capienza dove svolgere gli speech e i workshop previsti. Una sala da circa 300 posti a sedere e una da circa 150 dove si svolgeranno gli interventi degli speakers, mentre per i workshop una sala formativa da circa 50 posti dove si potrà assistere anche ad un cooking show.
    All’interno del luogo dell’evento sarà possibile anche mangiare e bere, grazie all’allestimento di una sala adibita a “food court”.
    Il programma del festival inizierà alle 9:00 con la registrazione dei partecipanti e terminerà dopo le 18:00 con un live show con un ospite d’eccezione: Lercio, il noto blog satirico che supera il milione di followers sui social.
    Saranno presenti una vasta gamma di relatori provenienti da ogni parte d’Italia e da target di mercato differenti:

    Per quanto riguarda il settore travel, Francesco Grandis, blogger e scrittore, autore del libro “Sulla strada giusta” edito da Rizzoli; Silvia Ceriegi, travel blogger pisana autrice di “Trippando”, che ha trasformato la propria passione in lavoro; Daniela Pisano, che con il suo blog “Crazy Cruises” è diventata una delle più autorevoli blogger del settore delle crociere; Elisa Gonfiantini, travel blogger toscana, detta “Girandolina” come il nome del suo blog.

    Per il settore food, saranno presenti Stefano Cavada, altoatesino autore del blog e del canale YouTube che porta il suo stesso nome; Elisabetta e Federica Pennacchioni de “Il goloso mangiar sano”, blog e canale YouTube seguitissimo dove le ricette healty la fanno da padrone; Giulia Scarpaleggia, blogger e autrice di libri, che con il suo blog “Jul’s Kitchen” è diventata un punto di riferimento per ciò che riguarda la cucina toscana.

    Altri ospiti di diversi settori saranno presenti al Net Festival: Annalisa Superstar, youtuber palermitana di indiscusso successo che tratta principalmente i settori di lifestyle e argomenti inerenti alle diete; Riccardo Pirrone, social media manager della “Taffo Funeral Services”, che racconterà la storia del fenomeno social dell’agenzia di pompe funebri romana; sarà presente anche la dissacrante satira di Massimo Santamicone, in arte “Azael”, che ci intratterrà con i suoi “versetti” e le sue “cose sporche”.
    Ci sarà anche una lucchese nel roster degli ospiti: si tratta di Sandra Bacci, insegnante di matematica e fashion blogger di “Smiling is Chic”, decisamente un personaggio fuori dagli schemi. Altro personaggio seguitissimo è Veronica Benini, meglio conosciuta come “Spora”, che smonterà falsi miti del web con la sua dialettica senza filtri; infine, Lia Bonfio, in arte “Li’ha”, instagramer di successo internazionale, ci racconterà come è riuscita a vivere di Instagram in uno dei paesi più ricchi al mondo: il Qatar.

    Durante lo svolgimento del festival ed in contemporanea con alcuni speech, ci saranno anche alcuni workshop a numero chiuso che tratteranno i temi affrontati dalla manifestazione: dal corretto utilizzo dei social, al blogging, fino al food writing e alla food photography.

    L’ambizione degli ideatori e organizzatori del Lucca Net Festival 2018 è quella di creare un appuntamento fisso per tutti gli appassionati ma anche un’opportunità per i professionisti del settore di mettere in mostra le proprie qualità e il proprio talento, pubblicizzare i propri prodotti e garantire un alto livello di contenuti formativi e di intrattenimento per il pubblico.

    Il prezzo del biglietto d’ingresso al festival è di 49€; un prezzo accessibile a tutti e un’occasione in più per visitare la bellissima città di Lucca.

    Per il programma completo è possibile consultare il sito ufficiale dell’evento www.netfestival.it. Per gli aggiornamenti e per vivere il festival come community sono attive le pagine Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn di “NetFestival Italia”.
    Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale “EcoEventi” con la collaborazione del network “Omada”.

    PER ACCREDITI, INTERVISTE E MATERIALE STAMPA:

    Web: http://www.netfestival.it/press/accrediti-stampa/
    E-Mail: [email protected]

    PER INFORMAZIONI SULLA MANIFESTAZIONE:

    Organizzazione evento:
    EcoEventi Lucca
    Responsabile progetto: Marco Ricciardi (347-4480000)
    E-Mail: [email protected]

    Direzione artistica e Media Partner:
    Omada
    Art Director: Giacomo Mazzoni (340-2715079)
    E-Mail: [email protected]

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