Tag: Vino & Design

  • Una rinascita innovativa in Langa

    Nebbiolo d’Alba, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Timorasso e tra un biennio il Barolo: la sfida di Cascina Penna-Currado per dar vita a vini che riflettano il carattere di un territorio fortemente identitario

     

    Tra le colline di Langa, a marzo 2024, ha preso vita un nuovo progetto vitivinicolo, Cascina Penna-Currado che rappresenta un ritorno alle origini per Elena Penna e Luca Currado Vietti, affiancati dai figli Giulia e Michele. La sede, nell’antica struttura cinquecentesca, si estende su una superficie di 2400 mq nel cuore della Langa del Barolo, è dotata di un sistema produttivo efficiente dal punto di vista energetico e ambientale. Una scelta di Elena e Luca, forti della lunga esperienza nel settore, per fondere tradizione e innovazione, nel rispetto delle radici della Langa, ma con attenzione ai cambiamenti climatici. Una nuova storia familiare fondata su valori di autenticità e artigianalità, con l’obiettivo quello di creare “vini a trazione Langa”, capaci di riflettere la storia e l’energia del territorio, mantenendo un’identità distintiva e fortemente legata al luogo.

    I vigneti di Cascina Penna-Currado sono situati in località San Sebastiano, a Monforte d’Alba, un’area rinomata per la produzione di vini rossi di alta qualità. Qui si coltivano il Nebbiolo d’Alba, il Dolcetto d’Alba e la Barbera d’Alba, per rispettare e valorizzare le caratteristiche varietali di queste uve.

    Sui Colli Tortonesi la tenuta coltiva il Timorasso, un bianco di grande struttura, vinificato con un processo particolare, simile a quello di un rosso, grazie a un’infusione delicata a cappello sommerso. Un approccio innovativo che riflette il desiderio di esplorare le potenzialità del vitigno e di ottenere vini bianchi di notevole profondità. I rossi, invece, vengono affinati in acciaio e successivamente in botti di rovere di Slavonia di grandi dimensioni, rispettando la purezza del frutto e valorizzandone la complessità aromatica.

    Occorre invece ancora un biennio per il Barolo, le cui parcelle si trovano su alcune delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA) più prestigiose dell’areale, tra le migliori della zona.

    I vini sono disponibili nel prestigioso catalogo di Vino&Design per essere apprezzati da un pubblico specializzato, consolidando il ruolo di ambasciatore della grande tradizione vinicola italiana dell’azienda di Reggio Emilia punto di riferimento assoluto nel settore della distribuzione di alta qualità.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Le rinomate bollicine di Vino & Design per un’imperdibile Champagne Experience

    L’annuale appuntamento di Modena, il 20 e 21 ottobre, si preannuncia molto interessante per chi desidera scoprire le sfumature più raffinate del perlage francese. La selezione del distributore di Reggio Emilia sarà un’esperienza sensoriale e culturale da non perdere. dove ogni calice racconta una storia di passione e maestria.

     

    Il mondo del vino è pieno di storie affascinanti, ma quando si parla di champagne, il fascino si moltiplica. Vino & Design, leader nel settore della distribuzione vitivinicola di alta qualità, è pronta a sorprendere gli appassionati con una selezione esclusiva di bollicine francesi alla Champagne Experience 2024, il più grande evento in Italia dedicato a questo iconico vino. L’evento si terrà a Modena, il 20 e 21 ottobre, presso le Fiere di Modena, offrendo un’opportunità unica per degustare centinaia di champagne e partecipare a Master Class guidate da esperti del settore.

    Organizzata dalla Società Excellence, la Champagne Experience è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento per gli appassionati e i professionisti del vino. L’evento non solo celebra il meglio dello champagne, ma riunisce importatori e maison francesi, molti delle quali rappresentate direttamente dai produttori. Le due giornate dedicate a questo vino d’élite saranno caratterizzate da un vasto programma di degustazioni, incontri con i produttori e approfondimenti grazie a sessioni educative di alto livello.

    Tra le aziende partecipanti di pregio, Vino & Design gioca un ruolo di primo piano. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde, l’azienda ha sede a Reggio Emilia e ha costruito una reputazione prestigiosa nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale. Con un approccio fondato sulla passione e sulla ricerca continua dell’eccellenza, Vino & Design è un punto di riferimento per l’intero settore Ho.Re.Ca., servendo le migliori enoteche e ristoranti stellati del Paese.

    Il catalogo di Vino & Design è ampio e diversificato, offrendo una selezione accurata di vini provenienti da tutto il mondo, con particolare attenzione ai prodotti di alta qualità. Per l’evento di Modena, l’azienda proporrà una gamma di champagne accuratamente scelti, pensati per soddisfare sia i palati più esigenti sia per stupire chi si avvicina per la prima volta a questo straordinario mondo, tra cui le nuovissime referenze Palmer La reserve Nature e Evanescence Grand Cru di R&L LEGRAS.

    Le selezioni di Vino & Design alla Champagne Experience rappresentano l’apice della qualità e della raffinatezza. Questi champagne incarnano il savoir-faire francese, unito alla capacità dell’azienda di selezionare le eccellenze nel panorama internazionale. Anche se la lista completa delle proposte non è stata ancora svelata, è certo che il pubblico potrà scoprire etichette di prestigio, che racchiudono la storia e la tradizione delle migliori maison dello Champagne.

    CHAMPAGNE PALMER – Tavolo n° 68 area Classiche con: La Reserve, La Reserve Nature, Rosé Solera, Blanc de Blancs, Grand Terroir 2015.

    R&L LEGRAS  – Tavolo n° 28 area Côte des Blancs con: Champagne Grand Cru Brut, Champagne Grand Cru Extra Brut, Presidence Vieilles Vignes 2013, Evanescence Grand Cru.

    STÉPHANE BRETON – Tavolo n° 10 area Côte des Bar con: Champagne Brut, Champagne Rosé, Champagne Millesime 2012.

    La presenza di Vino & Design all’evento non è casuale, ma conferma ancora una volta il ruolo di questa azienda nella continua ricerca di eccellenze da proporre al mercato italiano, tra cui le nuovissime referenze Palmer La reserve Nature e Evanescence Grand Cru di R&L LEGRAS. Attraverso la sua esperienza e visione, Vino & Design riesce a individuare e proporre prodotti straordinari che si distinguono per qualità, storia e unicità.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • A Vinitaly 2024 vini cinesi e italiani a confronto

    In occasione di una comparazione tra una selezione di vini nazionali e Made in China, Vino&Design ha presentato Silver Heights, una sfida diventata un successo internazionale, grazie a una filosofia basata sull’amore e la dedizione per la terra, aprendo nuove strade per il vino cinese di alta qualità.

     

    Il mondo del vino è un universo in continua evoluzione, capace di sorprendere anche i palati più esigenti con nuovi sapori e profumi provenienti da terre lontane. Questa volta, il palcoscenico di Vinitaly 2024 ha riservato grande attenzione ai vini cinesi in occasione di un confronto tra un’attenta selezione di prodotti italiani e Made in China, condotto dal noto giornalista ed esperto del settore vitivinicolo Ian D’Agata.

    Per l’occasione Vino&Design ha presentato Silver Heights, fondata nel 2007 da Linn Gao e sua figlia Emma. La cantina sorge sulle maestose pendici orientali delle montagne di Helan, immerse nella regione del Ningxia. Questo vigneto, collocato su un altipiano a 1.200 metri sul livello del mare, si distingue come uno dei più elevati della Cina. Un territorio aspro, desertico, che si estende per 70 ettari e che Linn Gao ha iniziato a coltivare nel lontano 1997, con una determinazione che ha conosciuto alti e bassi.

    L’azienda di Reggio Emilia, punto di riferimento per la selezione e distribuzione di vini pregiati provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, offrendo i migliori di best wines in Italia, ha scelto l’appuntamento veronese per offrire l’opportunità di scoprire la rinomata casa vinicola asiatica, guidata da Marco Milani, CEO che da 10 anni vive in Cina, dopo l’esperienza maturata in un’azienda veronese.

    Il vero punto di svolta per Silver Heights è arrivato con l’ingresso in scena di Emma, laureata in enologia all’Università di Bordeaux, diventando così la prima donna cinese a ottenere tale titolo. Con un bagaglio di esperienza maturata presso il rinomato Château Calon Ségur, Emma ha unito le forze con suo padre per fondare Silver Heights, oggi una realtà vinicola di prestigio di cui è proprietaria ed enologa.

    Emma Gao si è distinta come pioniera del vino di qualità in Cina, abbracciando una filosofia improntata alla cura artigianale, alla sostenibilità ambientale e al rispetto del terroir. Attraverso la parcellizzazione dei vigneti e l’adozione di tecniche tradizionali come il corno letame, Silver Heights si impegna a mantenere un equilibrio armonioso con l’ambiente circostante.

    L’azienda ha intrapreso una serie di passi significativi verso la sostenibilità, abbracciando la viticoltura biologica e biodinamica. L’adozione di un sistema di gestione dell’irrigazione a goccia mirata e l’introduzione di animali come cavalli, asini e pecore per incrementare la biodiversità sono solo alcuni esempi di questo impegno.

    Un elemento chiave della produzione di Silver Heights è l’uso di lieviti autoctoni e un minimo intervento in vinificazione, permettendo ai vini di esprimere appieno il loro carattere unico. Con una ridotta quantità di solforosa e evitando la filtrazione per la maggior parte dei loro prodotti, Silver Heights si distingue per la sua attenzione alla purezza e all’autenticità dei vini.

    La presentazione al Vinitaly ha offerto agli appassionati del vino l’opportunità di scoprire l’eccellenza vinicola asiatica, incarnata dai vini raffinati e distintivi di Silver Heights. Con la certificazione biologica europea Demeter e il lancio della linea Jiayuan, l’azienda continua a conquistare il cuore degli intenditori di tutto il mondo.

    Silver Heights produce vini di altissima qualità basati su vitigni europei conosciuti: Chardonnay, Riesling, Sauvignon Blanc, Gewurztraminer sono i vitigni utilizzati per i vini bianchi. Per i vini rossi sono invece impiegati Pinot Noir, Cabernet Sauvignon, Merlot e Marselan (che peraltro offre risultati eccellenti).

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Le bollicine di Vino & Design a Champagne Experience

    Le selezioni proposte da uno dei principali leader del settore della distribuzione vitivinicola protagoniste del più grande evento dedicato al pregiato vino francese, a Modena il 16 e 17 ottobre.

    Tanti gli aneddoti legati allo champagne, ma non per Vino & Design che con alle spalle una lunga esperienza nella selezione e distribuzione di vini pregiati, quando si parla di bollicine francesi sa bene come stupire.

    L’occasione è Champagne Experience, il più importante evento italiano dedicato alle bollicine più famose del mondo, promosso e organizzato da Società Excellence che riunisce importatori e maison in gran parte rappresentate dagli stessi produttori francesi, presenti durante la manifestazione, a Modena il 16 e 17 ottobre presso Fiere di Modena. Un’occasione unica per degustare centinaia di champagne e partecipare a Master Class con vini e relatori di altissimo livello.

    Tra i protagonisti proprio Vino & Design, realtà riconosciuta come uno dei principali distributori di best wines in Italia. Un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, vantando tra i propri clienti le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese che ha alla base del proprio successo una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza. Vino&Design, tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola, fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde e oggi con sede a Reggio Emilia e con un catalogo che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo, presenta alcune delle eccellenze selezionate:

    CHAMPAGNE PALMER (tavolo n° 56 area Classiche) con Brut Réserve, Rosé Solera, Blanc de Noirs, Blanc de Blancs, Extra Réserve, Grand Terroir 2015.

    R&L LEGRAS (tavolo n°47 area Cote des blancs) con Champagne Grand Cru Brut, Champagne Grand Cru Extra Brut, Presidence Vieilles Vignes 2013, Hommage Grand Cru Brut.

    STEPHANE BRETON (tavolo n° 2 area Aube) con Champagne brut, Champagne rosé, Champagne millesime 2012.

    Una presenza non scontata, ma che sancisce ancora una volta il ruolo di una realtà capace di ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile.

    https://www.vinoedesign.it/

  • Anche Vino&Design a Wine Next

    Anche il noto brand tra i protagonisti della manifestazione che riunisce a Padova, il 26 e 27 settembre, alcune delle migliori cantine e la ristorazione di alto livello.

    Per chi, come Vino & Design, ha nel proprio dna la selezione e la distribuzione di vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali che puntano alla qualità e alla tradizione, l’appuntamento Wine Next di Padova, dal 26 al 27 settembre, è un momento di grande soddisfazione.

    Non potrebbe essere altrimenti per chi, come Vino & Design, è una realtà riconosciuta come uno dei principali distributori di best wines in Italia. Un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, vantando tra i propri clienti le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese che ha alla base del proprio successo una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza.

    L’evento B2B lanciato con la preview di settembre 2021 è un progetto che nasce con l’obiettivo di favorire il matching fra i ristoratori e i produttori delle migliori etichette presenti sul mercato che non poteva non avere tra i protagonisti anche Vino&Design, tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola, fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde e oggi con un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo.

    Dopo il successo della preview nasce la prima edizione di Wine Next, il 26 e 27 settembre 2022, con una proposta ampliata che sta raccogliendo un numero crescente di adesioni. Si colloca nella più amplia cornice di BarNext, l’evento dedicato al mondo del bar e della ristorazione veloce con una proposta di prodotti, servizi ed attrezzature, un programma formativo per il canale di riferimento e la piazza dell’Innovation Village con le innovazioni dedicate a ridisegnare il futuro del settore.

    Ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile è la missione di Vino & Design, che trova quindi nell’evento di Padova la sua naturale espressione. I visitatori potranno così trovare un’accurata selezione di quella che è un’autentica gioielleria di vini che, tra aziende strutturate e piccole cantine comprende etichette provenienti dalle produzioni più prestigiose del mondo.

    https://www.vinoedesign.it/

  • Anche Vino&Design alla XVI° edizione di DiVino Festival di Castelbuono (PA)

    A rendere ancora più speciale il “salotto gastronomico delle Madonie” dal 29 al 31 luglio saranno le etichette presentate da uno dei punti di riferimento del settore vitivinicolo e distributivo

     

    Torna dopo un biennio di pausa per Covid l’attesissimo Divino Festival di Castelbuono, dal 29 al 31 luglio, nel cuore delle Madonie, nell’entroterra di Palermo. Giunto alla sua XVI° edizione, è l’appuntamento estivo con il vino di qualità più sentito da tutti i wine lovers non solo siciliani e per chi sa apprezzare eccellenze in ambito gastronomico e culturale. Il DiVino Festival ha infatti in programma convegno, spettacoli e degustazioni di piatti tipici e delle migliori etichette.

    Non poteva dunque non essere tra i protagonisti anche Vino&Design, società con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo.

    Nella piazza sottostante il suggestivo castello madonita che domina con la sua imponenza tutta l’area interna del palermitano, sarà un susseguirsi di assaggi e degustazioni, alla presenza di sommelier e grandi chef che trasformeranno il lungo week end in una imperdibile kermesse delle meraviglie per gli amanti dell’enogastronomia italiana.

    Ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile è la missione di Vino & Design, che trova quindi nell’evento di Castelbuono la sua naturale espressione. I tanti visitatori del Festival potranno così trovare un’accurata selezione di quella che è un’autentica gioielleria di vini che, tra aziende strutturate e piccole cantine comprende etichette provenienti dalle produzioni più prestigiose del mondo. I partecipanti potranno essere guidati nei diversi assaggi e passarne in rassegna il catalogo, per intraprendere un percorso entusiasmante che di Paese in Paese conduce alla scoperta delle produzioni più pregiate, tra aziende strutturate e piccole cantine a gestione familiare, dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.

     

    Queste le imperdibili proposte selezionate da Vino&Design per la 16° edizione del Festival DiVino di Castelbuono:

    Palmer Champagne

    R&L Legras Grand Cru Champagne

    Engel Alsazia

    Dr Loosen Mosella

    Saint Clair Marlborough

    Tenuta delle Terre Nere Etna

    Caciorgna Etna

    Tenuta di Castellaro Lipari

    HERITAGE di Francesco Intorcia Marsala

    Tenuta Il Poggione Montalcino

    Vigne di Silvia Bolgheri

    Cascina Luisin Barbaresco

    Nino Costa Roero

    Rosset Aosta

    Jan Luis Chavy Borgogna Puligny Montrachet

    Jan Luc Jamet Rodano

    Masseria Cuturi Manduria

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Il mondo del vino sa ancora come stupire

    Da una sfida tra amici, la scoperta di un’eccellenza vitivinicola che farà parlare molto di sé: il maestoso Taurasi etichetta Quattro Cerri by Montemiletto di Masseria Della Porta ha messo in luce il talento inaspettato di un giovane produttore campano

     

    Che Vino & Design sia tra i più importanti distributori vitivinicoli italiani, punto di riferimento del settore Ho.Re.Ca, nonché delle migliori enoteche e tutti i ristoranti stellati del Bel Paese è noto, quanto il fatto che sia una fucina di talenti e un brand che sa stupire grazie a proposte inedite e ricercate.

    L’azienda nata dall’intuizione di Dick ten Voorde, imprenditore e sommelier olandese, figlio d’arte e grande appassionato di vini, conferma la propria vocazione alla scoperta di proposte di grandissimo valore, al punto da essere tra i membri della Società Excellence, il Club dei Distributori e Importatori Nazionali di vini e distillati d’eccellenza che così commenta l’ultimo ingresso: “Da sempre ciò che orienta la nostra mission è la ricerca e la selezione di aziende che prediligono la qualità rispetto ai volumi e sono in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchia e racconta il territorio di provenienza”.

    Da un incontro tra amici del calibro di Gianni Fabrizio, Curatore della Guida Gambero Rosso, Antonio Paolini, Curatore Guida Ristoranti Gambero Rosso, Francesco Saverio Russo, Divulgatore enologico e Massimo Maccianti, Direttore Vendite di Vino&Design nasce la sfida nel trovare un giovane talento del quale è giunta voce e che nonostante l’età promette di diventare un produttore di grande spessore.

    I “Tre Moschettieri” raccolgono il guanto di sfida e partono alla volta di Montemiletto, in provincia di Avellino, per una “zingarata” che li porta alla Masseria Della Porta, una piccola azienda agricola che produce da 3,2 ettari 1.000 bottiglie di Aglianico DOC e altre 1.000 di Taurasi DOCG, intorno ai 400 mt di altitudine, nel cuore della verde Irpinia.

    Ad accoglierli, sul finire di maggio, è Achille Della Porta, giovane produttore che con l’obiettivo di tutelare la biodiversità territoriale e con la consapevolezza di ottenere prodotti che possano toccare l’anima delle persone, presenta loro un Taurasi etichetta Quattro Cerri.

    E’ amore al primo sorso, non soltanto per il valore del vino, ma anche per la semplicità e la competenza di Achille.

    A descrivere il momento magico è Francesco Saverio Russo: “L’espressività del Taurasi Quattro Cerri 2017 vanta grande attinenza territoriale e spiccata identità varietale. Eppure, nonostante l’annata difficile, ciò che caratterizza e distingue il vino di Achille è la capacità di coniugare aspetti agronomici ed enologici della tradizione alla più luminosa contemporaneità in termini di dinamica di beva. Un Taurasi d’antàn al naso, scuro, profondo e intrigante ma con un sorso capace di saltare a piè pari gli ostacoli tannici e la poca compostezza dei Taurasi “classici” nelle loro prime fasi dall’immissione sul mercato. Quello di Achille è un Taurasi che, nonostante l’importanza della materia e della tessitura, si lascia bere con grande piacere e non si nega con austerità, bensì tende a concedersi dopo qualche attimo nel calice con garbo ed armonia”.

    Dietro una simile etichetta c’è però anche una grande persona e Francesco Saverio Russo spiega così il contatto che ha lasciato il segno: “Achille è un agronomo, un uomo di vigna e i grandi vini nascono dalla cura e dalle giuste decisioni prese in campo. Lui sa come si gestisce un vigneto e non per “sentito dire” o per un’esperienza meramente empirica. Ha studiato per questo e sta mettendo in pratica conoscenze e competenze che lo aiutano e lo aiuteranno a tradurre al meglio il suo terroir nell’accorto ma per nulla invasivo approccio di cantina. Nello sguardo di Achille e nelle sue parole si percepisce quanto sia forte l’attaccamento a questo territorio e quanto forte sia la volontà di tradurre la sua terra in maniera nitida, senza orpelli e senza snaturarne l’identità varietale e pedoclimatica. E’ un vignaiolo timido, consapevole di dover accrescere la propria conoscenza del vino a 360° ma l’aver compiuto i primi passi della sua storia di produttore in vigna e l’aver avuto il coraggio di confrontarsi con alcuni dei più noti vini italiani fa ben sperare riguardo la presa di coscienza che dovrà necessariamente avere per dimostrare di credere nel suo lavoro tanto quanto ci abbiamo creduto io e Gianni”.

    Il risultato? Per Russo “Capita raramente di scovare talenti come quello di Achille e quando li incontri e li vedi muoversi con rispetto, modestia ma al contempo sicurezza e fermezza in vigna, sai già che il responso del calice non ti deluderà. Così è stato! Al punto tale che se i grandi vini non hanno abbinamenti preferenziali se non per la didattica, ciò che consiglierei è di abbinarlo al proprio stato d’animo, sia esso positivo o negativo. Un calice di un Taurasi di questa caratura non potrà che rendere il momento speciale. Il Taurasi ha bisogno di talenti giovani e di interpreti capaci di dare nuova linfa alla denominazione e di mostrare una strada nuova votata a scrollarsi di dosso retaggi e preconcetti dovuti a una lunga fase di stasi della denominazione. Achille può essere uno di quei talenti e sono certo che la contemporaneità dei suoi vini lo dimostrerà di annata in annata!”.

    Dello stesso avviso anche Gianni Fabrizio, Curatore della Guida Gambero Rosso che traccia dell’evento, del vino e del vignaiolo una precisa analisi che aiuta a comprendere le peculiarità della scoperta di un vino che per l’esperto è una delle denominazioni DOCG tra le più importanti, ma anche meno valorizzata, non solo per la presenza di due giganti commerciali e lo scarso quantitativo, ma anche per la polverizzazione delle imprese, spesso condotte a livello amatoriale e affidate a enologi e filiera, ma senza una dedizione totalizzante dei produttori. “Il caso di Achille non è quello di un produttore casuale, il cui risultato è spesso caratterizzato da un vino privo di carattere o dove emergono difetti tipici del Taurasi come l’essere acido e tannico. In questo caso c’è un viticoltore giovane che parte da zero, con la voglia di recuperare la tradizione contadina di famiglia, assorbendo pienamente dal padre la fortissima passione per la valorizzazione dell’agricoltura locale. Una passione che è diventata un’immersione totale, diventando agronomo e prendendo le redini dell’azienda”.

    Dalle parole di Gianni Fabrizio emerge la figura di un giovane che crede nel suo territorio e vuole che il suo vino lo esprima pienamente. Un presupposto estremamente raro, così come il volerlo fare esprimere liberamente, senza sovrastrutture. Da qui un vino che ha struttura, carattere e un uso perfetto del legno, non come condimento, ma come prezioso fattore di crescita del vino. “E’ stato un piacevole incontro, quello con Taurasi vero e autentico come non ce ne sono tanti. Autentico come il suo produttore, un viticoltore che vive la sua vigna, la sa coltivare e gestire”.

    L’assaggio evidenzia da subito un vino che ha un carattere autentico, una giusta densità al palato, tannini e acidità ben marcati che sono i segni distintivi della zona fredda nonostante sia a Sud, dando vita a caratteri distintivi ben amalgamati, con una struttura degna e con una pienezza di polpa che in pratica va a bilanciare tannini e acidità.

    Noi Italiani il vino lo beviamo pasteggiando ed è quello che fa la differenza con gli Americani che bevono fuori pasto. Questo è un grande vino anche senza un abbinamento, ma è un vino molto adatto anche alla tavola. Sicuramente non è un vino da aperitivo, considerando l’alcolicità e la struttura tannica importante. E’ un eccellente vino da sera, eventualmente anche da fuori pasto o per accompagnare carni arrostite, piuttosto che arrosti o primi piatti della cucina tradizionale della zona, tendenzialmente più piatti bianchi e non a base pomodoro”.

    La serata è stata di quelle che si fanno ricordare, quattro amici e una bottiglia che entusiasma, perché dentro vi si ritrova tutto l’impegno di un giovane e la vocazione di un territorio capace di esprimere grandi vitigni. Un incontro dove la passione accomunante per il vino, la sua cultura e il suo fascino sono capaci di creare quel feeling che solo una grande etichetta sa regalare a chi è capace di apprezzarla nel profondo. Di certo, si sentirà parlare di questo talento, destinato a crescere e a far cresce la sua terra e il suo vino.

     

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Spirit & Colori guida il “dream team” dei distillati al Vinitaly

    Presso il Padiglione 10 Piemonte Stand C/2, Spirit & Colori presenterà al pubblico alcuni tra i più rinomati produttori del proprio catalogo. In programma anche numerosi presentazioni e degustazioni guidate da professionisti e bartender di fama come Livio Carrubba e Federico Pavan del celebre Donovan di Londra

     

    È iniziato il conto alla rovescia per la 54° edizione del Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati che si terrà a Verona dal 10 al 13 aprile. Un parterre internazionale che vedrà la presenza di Spirit & Colori, azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Una realtà che ha solide basi nel mondo del beverage e nasce dall’esperienza di Vino & Design, azienda fondata nel 1999 dall’imprenditore olandese Dick ten Voorde, oggi ai vertici della distribuzione vitivinicola in Italia.

    Presso il Padiglione 10 Piemonte Stand C/2, Spirit & Colori presenterà al pubblico alcune tra le più prestigiose aziende del proprio catalogo, distillati ed esperienze di gusto in grado di stupire i palati più esigenti attraverso diversi fattori come materie prime scelte, processi produttivi artigianali e capacità di innovazione. Tra i protagonisti, provenienti da ogni parte del mondo, ci saranno i produttori di gin come Bareksten, Hayman’s, Lafferty, Fred Jerbis, Gin Agricolo, Levi e Ottoz ma non mancheranno le eccellenze legate al whisky come Duncan Tylor, Shinobu, Kujira, Ultimate, Clonakilty. A completare il dream team dei distillati anche Mangiatosa (Amaro Siciliano), Five Farms (Crema Whisky), Double Dutch (Toniche) e In Fermento (Sakè nero). Un assortimento di qualità a cui prenderà parte Champagne Palmer, maison di fama mondiale per la produzione di champagne fini, eleganti e complessi e anche l’azienda vitivinicola Sant’Agata. Una conferma di come anche il vino stia entrando sempre di più nella galassia della mixology.

     

     

    GLI EVENTI IN PROGRAMMA

    Dal whisky al gin, dai liquori agli amari fino alla champagne. Presso i banchetti di ogni brand sarà possibile assaggiare gli spirit in purezza ma anche miscelati al bancone del bar allestito presso lo stand. E per chi non si voglia limitare all’assaggio ma desideri approfondire la conoscenza tecnica dei superalcolici nessun problema. Da lunedì 11 sono in programma, diversi eventi che vedranno protagonisti, per ciascuna azienda, bartender di fama impegnati in una presentazione tecnica del prodotto comprendente origini, caratteristiche organolettiche e possibili utilizzi. Un’introduzione teorica che si completerà con la preparazione e il conseguente assaggio di cocktail.

     

    Si parte lunedì alle 14.00 con Alessandro Pilot dell’Officina delle Tinture di Polcenigo (PN), che presenterà i prodotti di Opificio Fred, della linea Fred Jerbis e della linea Fred Alkemil, in un percorso che vedrà anche la miscelazione e la proposta di cocktail.

    Dalle 15.00 alle 16.00 sarà il momento di Livio Carrubba, bartender di uno dei cocktail bar più riconosciuti d’Italia, il Cloakroom che incentra la sua proposta su cocktail di livello e su una grande selezione di Gin. Per l’occasione Carrubba presenterà il marchio italo-scozzese Upperhan Gin, uno spirit gastronomico da gustare tanto in miscelazione quanto in purezza.

    Un lunedì denso che si concluderà alle 17.00 con le performance di Simone Bodini e di Federico Pavan del Donovan di Londra, uno dei cocktail bar più famosi al mondo. Entrambi coinvolgeranno il pubblico in un’esperienza di gusto che avrà come sfondo il fascino e il mistero della foresta norvegese, nel cuore della quale nasce Gin Bareksten.

    Infine, martedì dalle 13.00 alle 14.00, il palcoscenico sarà tutto per Selena Cortot, Brand Ambassador Champagne Palmer e Federico Cremasco, produttore di Opificio Fred. La collaborazione nasce con l’idea di creare e presentare insieme un cocktail con molta personalità ed eleganza: il Kir Royal, uno dei cocktail più buoni della storia dei miscelati. Protagonisti sono due ingredienti: Champagne Palmer Brut Rèserve e Fred Alkemil Creme de Cassis, capaci insieme di dare vita a un nettare sorprendente. Una preparazione semplice ma che nasconde un cocktail memorabile dove la dolcezza del liquore naturale Fred Alkemil al ribes nero viene stemperata dal profumo, dalla sapidità e dalle bolle dello Champagne Palmer esaltandone il gusto.

    A seguire, invece, il programma con gli appuntamenti che Vino & Design ha realizzato in collaborazione con Sigaro Toscano.

    Le degustazioni vedranno l’abbinamento tra spirit e sigari e saranno accompagnate dalle spiegazioni e dall’approfondimento dei professionisti di   Spirit & Colori.

    Si terranno presso lo stand di Sigaro Toscano, nell’area esterna allestita tra i padiglioni 12 e 9.

     

     

    Domenica

    STAND SIGARO TOSCANO15:00/15:40

    TOSCANO Modigliani. Salamella dolce mare, “Marificio” di Pasquale Palamaro. Champagne PALMER. Biscotto salato con capperi e origano – Picogrammo.

     

    Lunedì

    STAND SIGARO TOSCANO15:00/15:40

    I DISTILLATI NOBILI . WHISKY made in Japan in collaborazione con Spirits & Colori. Whisky KuJira e Whisky Shinobu. TOSCANO Modigliani. Erborinato Fior D’arancio di Sapori Unici, affinatore Elio Testa. Maltagliato di Augustus.

     

    Mercoledì

    STAND SIGARO TOSCANO15:00/15:40

    La via Italiana del GIN in collaborazione con Spirits & Colori. GIN Composto, GIN Clandestino, GIN Fred Jerbis. TOSCANO Extravecchio. Maltagliato di Augustus.

     

    STAND SIGARO TOSCANO 16:00/ 16:40

    TOSCANO Originale 1891 Il Porto Quinta Do Noval 10 anni in collaborazione con Spirits & Colori . “Erborinato Portocereja” di Sapori Unici affinatore Elio Testa.

     

     

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Vini naturali già dalla fine degli anni Quaranta

    Siebeldingen, piccolo paesino della Germania a sud della regione del Palatinato: è qui che con largo anticipo Eduard Rebholz comincia a scrivere la storia di quello che un giorno sarà la viticoltura biodinamica. Oggi l’azienda che porta il suo nome è ai vertici della produzione tedesca per qualità e apprezzamento

     

    Il vino è un prodotto naturale e il carattere naturale nelle uve appena raccolte non dev’essere compromesso”. Sembrano le parole di un enologo contemporaneo in linea con i principi dell’agricoltura biodinamica, ma non è così. La dichiarazione è del tedesco Eduard Rebholz che alla fine degli anni ‘40, nel paesino di Siebeldingen a sud della regione del Palatinato, bruciò tutti sui tempi cominciando a produrre vini naturali. Una decisione pionieristica che rappresentò le basi per una lunga storia di eccellenza capace di lasciare un’impronta significativa nella storia del vino in Germania e nel mondo.

    Dopo la gestione del figlio Hans, a guidare l’azienda dal 1978 è il nipote Hansjörg che ha raccolto il testimone rinnovando e accrescendo la fama dell’azienda consegnando al mercato internazionale vini secchi come li faceva il nonno, da tempo stimati al vertice della produzione vinicola tedesca.

    I Riesling, Weissburgunder e Chardonnay, sono tra i vini più eleganti prodotti in Germania e trovano felice apprezzamento sul mercato europeo e in particolare nella gastronomia italiana. Hansjörg è alla guida della cantina da 42 anni, ma la prossima generazione è pronta a prendere le redini. “Attualmente controlliamo la cantina come un triumvirato“, afferma. I suoi due figli, i gemelli Hans e Valentin, hanno maturato una vasta esperienza e sono pronti a lanciare l’azienda verso nuove sfide, tenendo sempre a mente l’eredità del bisnonno Eduard, promotore di una visione innovativa che vede il vino come un prodotto il più naturale possibile.

    I vini Rebholz oggi sono presenti anche sul mercato italiano grazie all’attività di Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, impegnata nella selezione e distribuzione di vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali. Passarne in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che di Paese in Paese conduce alla scoperta delle realtà più prestigiose, siano esse aziende strutturate o piccole cantine a gestione familiare, ma dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.

    Con oltre 130 aziende in catalogocommenta Dick ten Voorde, fondatore dell’azienda – siamo soddisfatti del percorso e del lavoro svolto fino a oggi. Da sempre ciò che orienta la nostra mission è la ricerca e la selezione di aziende che prediligono la qualità e con una forte tradizione alle spalle. Rebholz è l’esempio più eclatante e anche noi siamo stati dei precursori, introducendo in Italia i Riesling, oggi apprezzatissimi”.

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Je suis Madame Palmer

    Giovane, affascinante, originaria della Borgogna. Ecco a voi Séléna Cortot, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co, etichetta storica che dal 1947 esprime tutta l’eccellenza e la tradizione della Champagne.

     

    L’eleganza naturale e nobile di chi è nata e vissuta all’ombra dei vigneti della Borgogna, il fascino irresistibile di chi è tutt’uno con il proprio lavoro e infine la passione che vibra in ogni parola, tra l’altro pronunciata in un italiano più che fluente. Se non avete avuto ancora il piacere di conoscerla, di ascoltarla, di vederla all’opera, lei è Séléna Cortot, giovane francese, classe 1996, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co; Maison che dal 1947 incarna lo spirito d’eccellenza della Champagne consegnando al pubblico bollicine fini e naturalmente eleganti. Un nome oggi conosciuto in tutto il mondo e approdato in Italia anche grazie alla collaborazione con Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, tra i principali distributori di best wines del Belpaese.

    La mia mission racconta Sélénaè quella di diffondere i valori della cultura francese in Italia e di accendere l’attenzione e l’interesse sullo Champagne e la sua arte, un vino nato per celebrare la gioia, la vittoria e altri momenti unici”. In un moto continuo di viaggi e spostamenti, che fanno della vita di Séléna in Italia un tour costante, la ragazza contribuisce attraverso degustazioni, presentazioni e masterclass, allo sviluppo dell’attività e dell’immagine di eccellenza della Maison Palmer & Co sul mercato italiano, incontrando ogni volta un pubblico coinvolto ed entusiasta.

    Da una parte il merito è della curiosità innata del popolo italico storicamente appassionato di vino e bollicine, dall’altra della preparazione e del carisma di Séléna, mix di energia, fascino e competenza che ha l’effetto d’incantare e sedurre chi ascolta.

    Il legame di Séléna con lo Champagne è viscerale così come lo è il suo legame con la terra, profondamente radicato nei pomeriggi della propria infanzia trascorsa a seguire i nonni nell’orto. Una vocazione nei confronti della natura che, dopo tre anni di formazione in economia, ha orientato il suo percorso verso il settore del vino con una specializzazione in Wine and Spirits Management presso la Burgundy School of Business di Digione.

    Lo studio e la passione l’hanno così portata a diventare quello che è oggi, Brand Ambassador di un marchio noto in tutto il mondo ma non solo. Per i tanti che hanno avuto l’occasione di seguirla, lei è la Wonder Woman dello Champagne. Un soprannome che non le dispiace poiché, in una certa misura, la storia dell’eroina dei fumetti americani riflette quella della Maison. “La storia di Wonder Woman si lega a ciò che rende Palmer & Co così speciale. Wonder Woman, alias Diana, è stata plasmata dall’argilla, le divinità greche le hanno dato la vita dotandola d’incredibile forza ed eleganza naturale. Allo stesso modo Champagne Palmer & Co, elabora grandi ed eleganti Champagne attraverso l’assemblaggio dei terroirs gessosi più belli della Montagna di Reims”.

     

    Palmer & Co è una vera ricerca di armonia ed equilibrio iniziata nel 1947 da 7 produttori di vino affermati e oggi diventata un riferimento nel mondo Champagne. L’azienda possiede più di 400 ettari in varie zone, ripartiti in una quarantina di cru, che permettono di avere il giusto assortimento per comporre le cuvées. Punto di forza sono i 220 ettari di vigneti classificati come Grands e Premiers Crus nella zona della Montagna de Reims, di cui oltre 80 ettari di Chardonnay nei villaggi Premier Cru di Trépail e Villers-Marmery, a cui si aggiungono le vigne della Côte de Sézanne, della Côte des Bar e della Vallée de la Marne, che apportano alle cuvées ciascuna le sue specificità. Il segreto della qualità parte dal rispetto assoluto dell’uva in tutte le fasi della lavorazione e da un attento lavoro in cantina. Nelle splendide grotte delle caves, le bottiglie riposano sui lieviti per periodi molto lunghi, garantendo finezza, eleganza e complessità, vero marchio di fabbrica degli Champagne Palmer & Co.

    Palmer & Co commenta Dick ten Voorde, fondatore di Vino & Designè una delle punte di diamante del nostro catalogo, uno Champagne che è sinonimo di eccellenza in tutto il mondo e che in Italia è protagonista di un brillante percorso di diffusione grazie alla presenza e lavoro straordinario di Séléna. Con il suo stile, la sua eleganza sta costruendo intorno a questo brand una storia e un immaginario che somiglia molto alla Dolce Vita. A chi non conosce Palmer & Co o a chi nutre ancora dubbi consiglio di venirci a trovare al Vinitaly dal 10 al 13 aprile”.

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.