Tag: #brucespringsteen

  • NOI & SPRINGSTEEN lancia il primo album“Cover Me: A Special Selection from 2020-2022 Contests”

    La presentazione del vinile sabato 11 febbraio. Un’emozionante raccolta di 15 cover selezionate tra le 165 protagoniste in tre anni di “Cover Me”, il primo e unico contest in Italia dedicato alle canzoni di Bruce Springsteen

     “NOI & Springsteen”, la comunità di fan di The Boss che dal 2020 porta avanti con successo il contest Cover Me, realizza un grande sogno. Nell’anno del ritorno di The Boss in concerto, sabato 11 febbraio, al Discoshop di Via Carlo Porta 11/13 a Lecco, presenta “Cover Me: a special selection from 2020-2022 contests”, una raccolta di 15 cover del mitico Bruce Springsteen selezionate tra le 165 che hanno partecipato alle prime 3 edizioni. Un traguardo straordinario per il gruppo ideatore dell’omonimo contest che ogni anno coinvolge artisti da tutto il mondo.

    “Cover Me: a special selection from 2020-2022 contests” è un viaggio a 360° all’interno del mondo Bruce Springsteen sulle note delle emozionanti e uniche interpretazioni originali frutto di un connubio tra la creatività del musicista e la melodia originale della canzone di The Boss.

    “Cantanti e musicisti sono stati straordinari nell’ interpretare lo spirito con il quale Springsteen ha saputo dar vita a un capolavoro dopo l’altro, creando a loro volta delle cover uniche e innovative. – spiega Alberto Lanfranchi, fondatore della comunità di fan Noi & Springsteen – Alcune si distinguono per l’originalità dell’esecuzione, altre per la magia che riescono a trasmettere, altre ancora per essere riuscite con pennellate o sfumature sonore e vocali differenti perfino ad “aggiungere” qualcosa alla visione di Springsteen o a sottolinearne gli elementi essenziali”. Tutte però, a loro modo, sono uniche e speciali, poiché racchiudono un pezzo dell’anima di The Boss e un pezzo dell’anima di chi ne ha reinterpretato la canzone, fino a fondersi in una cosa sola.

    Da qui nasce l’idea di NOI & Springsteen di unire in “Cover Me: a special selection from 2020-2022 contests” tutti questi capolavori, per far sì che ogni nuovo ascolto possa far immergere gli appassionati di Bruce Springsteen in un’esperienza musicale arricchente e autentica. L’album rappresenta un ringraziamento simbolico a tutti i partecipanti che si sono messi in gioco con coraggio, determinazione e tanta creatività, ma anche una nuova sfida per il 2023 e l’imperdibile IV edizione del Contest Cover Me al via dal 31 marzo al 3 settembre. Per l’occasione, l’immancabile appuntamento il 30 marzo al Druso di Bergamo con una grande festa di inaugurazione del contest, durante la quale saranno ospiti tutte le band che hanno partecipato alla realizzazione dell’album, i giudici e tanti amici, come il conduttore radiofonico Marco Biondi quest’anno testimonial del contest.

    Il vinile, che potrà essere acquistato nello shop di Lecco durante la presentazione oppure sul sito www.book.noiespringsteen.com, viene lanciato in un anno speciale di ritorno in concerto di Bruce Springsteen con la E Street Band. A Tampa, Florida, il 1°febbraio il grande pubblico ha infatti assistito al ritorno di Bruce Springsteen in concerto. 73 anni, 28 canzoni, quasi tre ore di concerto dopo circa sei anni di assenza dai palchi. Uno spettacolo incredibile, ricco di brani storici e nuove reinterpretazioni. “Nonostante il tempo trascorso dall’ultima data del tour precedente – dicono gli appassionati del gruppo Noi & Springsteen – il mitico Bruce Springsteen è tornato più in forma che mai, riuscendo a coinvolgere il grande pubblico come solo lui sa fare. Bruce Springsteen e con lui la E Street Band da oltre cinquant’anni continuano ad essere un punto di riferimento per la musica mondiale. Nonostante il tempo trascorso in mezzo, è come se non ci vedessimo solo da pochi giorni dall’ultima data del tour precedente. La band è un meccanismo perfetto, tirata come al solito, come se non avesse mai smesso di suonare. Questo ci aspettavamo. Questo abbiamo avuto. La conferma di quanto ci mancavano. Il tour è appena iniziato e continuerà facendo tappa anche in Italia, il 18 maggio a Ferrara, il 21 maggio a Roma e il 25 luglio a Monza. Posto che se ne sia mai andato, Bruce è tornato per far rivivere la sua musica e regalare forti emozioni.

  • “Cover Me”, il primo contest italiano dedicato a Bruce Springsteen, fa il giro del mondo

    Mentre The Boss è in scena al St. James Theatre di New York con ‘Springsteen on Broadway’, l’Italia e Noi & Springsteen scaldano l’attesa del suo ritorno e quello della sua band dal vivo nel Bel Paese diffondendo l’energia del rocker con un successo straordinario.

    “Cover Me”, il primo contest in Italia dedicato a Bruce Springsteen, infatti, porterà sul palco in un tour live con tre tappe aperte al pubblico a partecipazione gratuita, i 30 artisti considerati più originali secondo la giuria di qualità: sabato 17 luglio a Malgrate Valmadrera (LC), mercoledì 21 Luglio a Milano e venerdì 23 luglio a Bergamo. Una occasione imperdibile per i fan di ascoltare le migliori interpretazioni dei brani del rocker dal vivo, ma anche per gli artisti, di calcare un palcoscenico che sa di ripartenza per il mondo della musica post Covid-19.

    Ma non solo, dal 10 luglio al 30 luglio sul sito web www.noiespringsteen.com per il pubblico sarà possibile votare il miglior arrangiamento e l’interpretazione preferita tra le 30 cover che avranno superato il verdetto della giuria di qualità e decretare i 15 finalisti del contest ideato dal gruppo Noi & Springsteen. Seguiranno maggiori informazioni sui canali social di NOI & SPRINGSTEEN e sul sito www.noiespringsteen.com

    E tra il pubblico anche Jon Landau. Il giornalista e critico musicale statunitense, che Springsteen ha voluto co­me coproduttore di alcuni suoi capolavori, ha espresso il suo apprezzamento convinto per il brano e il video a uno dei partecipanti. E non è tutto: per tramite di Landau, anche il plauso incondiziona­to di Bruce e di sua moglie Patti Scialfa.

    Un preludio che preannuncia una finale infuocata domenica 29 agosto al Seminarino di Bergamo Alta nella giornata conclusiva dell’evento live “CERCASI BRUCE DISPERATAMENTE. Quando era la musica a parlare” che si terrà dal 27 al 29 Agosto 2021.

  • Ancora 10 giorni per poter partecipare alla seconda edizione di “cover me”, il contest dedicato al boss. Sul palco artisti nazionali e internazionali

    È possibile iscriversi fino al 31 maggio al contest promosso da “NOI & Springsteen”, dove artisti – anche internazionali – hanno la possibilità di inviare il proprio arrangiamento interpretando i brani del rocker americano più famoso al mondo.  Nei mesi estivi, tre concerti dal vivo permetteranno ai 30 finalisti di esibirsi di fronte al pubblico: un segnale importante di ripartenza per il mondo degli spettacoli dal vivo che ha subito un forte stop a causa della pandemia. 

    Ancora dieci giorni di tempo per inviare il proprio arrangiamento interpretando una canzone del Boss ed essere tra i 30 artisti finalisti che avranno la possibilità di calcare il palco sulle note di Bruce Springsteen in un tour di tre tappe live. Sono questi i nuovi ingredienti della seconda edizione di “Cover me”, il primo contest dedicato al rocker americano più famoso al Mondo organizzato dal gruppo Noi & Springsteen. Un 2021 che non solo apre i confini agli artisti internazionali, ma riporta la musica sul palco in un mini tour estivo nel quale i 30 finalisti potranno esibirsi davanti ad un pubblico. Appuntamenti, in fase di definizione, a Lecco, Bergamo e  Milano. 

    “Abbiamo deciso – spiegano Alberto Lanfranchi, Alberto Cantù, Saverio Ceravolo e Luca Lanfranchi, membri del gruppo NOI & Springsteen – di programmare tre tappe live in cui i 30 finalisti avranno la possibilità di esibirsi di fronte ad un pubblico: un segnale importante di ripartenza per il mondo degli spettacoli dal vivo e della musica che ha subito un forte stop a causa della pandemia da Covid 19. Per molti artisti, infatti, sarà la prima occasione di esibirsi live dopo molto tempo: un modo per farsi conoscere e per respirare nuovamente l’emozione di cantare su un palco di fronte al pubblico”.  

    “Cover Me”, infatti, riunisce musicisti e band italiane e internazionali che vogliono mettersi alla prova riarrangiando e interpretando a modo proprio un brano del Boss, senza snaturarne l’essenza e la melodia: non cover band dunque, ma veri e propri artisti capaci di trasmettere la propria autenticità e originalità. I brani identici all’originale infatti non verranno accolti dalla giuria e non parteciperanno al contest. Un omaggio ad un’artista internazionale che – con la sua musica – ha emozionato e ispirato milioni di fan.  I candidati hanno, inoltre, la possibilità di farsi conoscere attraverso la rubrica “SCOPRIAMO GLI ARTISTI DEL CONTEST COVER ME 2021” sulla pagina facebook di Noi&Springsteen. In programma anche l’idea di realizzare di un vinile dove sarà possibile trovare tutti brani delle due finali 2020 e 2021.  Le iscrizioni si chiuderanno il 31 maggio: mancano dunque pochi giorni per poter partecipare a questa nuova edizione ricca di novità.

    “Ad oggi sono 40 i partecipanti che si sono iscritti all’edizione 2021 di <Cover me>, tra cui artisti conosciuti del calibro di  Renato Tammi, Roberta Finocchiaro, Francesca Crasnich, Francesco D’Acri, Tommaso Imperiali. Al momento sono iscritti anche sei artisti internazionali, provenienti dalla Germania, da Londra e New York: un riconoscimento importante per questa iniziativa, ma anche la dimostrazione del grande potere della musica di Bruce Springsteen capace di avvicinare e unire le persone” dichiarano gli organizzatori del gruppo NOI & Springsteen.

    IL CONTEST:

    Artisti e band interessate potranno presentare la propria candidatura e concorrere per il podio fino al 31 maggio inviando la propria proposta a [email protected]. 

    Le candidature verranno valutate da una giuria di qualità composta da esperti e critici musicali: Claudio Trotta (promotore e fondatore di Barley Arts e presidente della giuria), Gianni Poglio (giornalista di Panorama), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & Springsteen), David Drusin (titolare del ‘Druso’), Ruggero Rosetti (membro dell’Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Leonardo Colombati (Scrittore e giornalista). La giuria selezionerà 30 brani che verranno pubblicati sul sito www.noiespringsteen.com, dando la possibilità al pubblico di votare. I 15 brani più votati accederanno automaticamente alla finale che si terrà a Bergamo domenica 29 agosto, in occasione del meeting dedicato a The Boss: Bergamo Racconta Springsteen V Edizione. A completare il contest anche una giuria della critica composta da: Massimo Cotto (scrittore e voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Giorgio Berta (Presidente Fondazione Donizetti), Patrizia De Rossi (giornalista e direttrice di Hitmania Magazine), Ugo Bacci (giornalista e critico musicale di L’Eco di Bergamo), Fabio Santini (giornalista, conduttore e voce di RTL 102.5), Ken Rosen (storico per formazione, tecnologo di professione). Questi esperti assegneranno un punteggio da 0 a 3 punti ad ogni brand e l’artista che otterrà il maggior punteggio riceverà il Premio della Critica del Contest Cover Me. Il regolamento completo è consultabile sul sito https://www.noiespringsteen.com/contest/

  • La seconda edizione di “Cover me” oltrepassa i confini e diventa internazionale

    C’è tempo fino al 31 maggio per partecipare al contest “NOI & Springsteen”, reinterpretando un brano del rocker a stelle e strisce, punto di riferimento per chi ancora crede in un mondo diverso da quello dei muri, della paura, dell’odio razziale, dell’isolamento. Il contest ispirato dall’autenticità di The Boss per la prima volta si apre anche a musicisti e band internazionali. 

    La musica di Bruce Springsteen non conosce confini e unisce milioni di fan. È proprio a loro che il gruppo NOI & Springsteen si rivolge con “Cover me”, il primo contest dedicato a The Boss, con una grande novità. Dopo il successo della prima edizione che ha visto sfidarsi 76 artisti italiani, NOI & Springsteen replica oltrepassando i confini nazionali. “Cover me”, infatti, quest’anno chiama a raccolta anche artisti e band internazionali che potranno presentare la propria candidatura e concorrere per il podio da mercoledì 31 marzo fino al 31 maggio inviando la propria proposta a [email protected]

    La seconda edizione del contest è ispirata dall’autenticità del cantautore simbolo di un’America che va oltre le apparenze, entrando in profondità, con ogni strofa delle sue ballate, nelle ansie, nelle paure, nelle gioie e nelle aspirazioni delle working class di ieri e di oggi. Ed è questa autenticità che si richiede agli artisti che partecipano al concorso: una rappresentazione di un brano della star del rock reso unico dal talento dei concorrenti, senza snaturarne l’essenza e la melodia

    “Noi crediamo che la musica, così come qualsiasi altra forma di arte, possa essere un potente mezzo per diffondere il senso comune della vita. In un momento così delicato e incerto il rock di Springsteen rappresenta l’anima coraggiosa di un’umanità che non si arrende e continua a combattere. È questo lo spirito del contest e del nostro gruppo. Vogliamo trasmettere un’incredibile voglia di rinascita”. – dichiarano Alberto Lanfranchi, Alberto Cantù, Saverio Ceravolo, Luca Lanfranchi, membri del gruppo NOI & Springsteen. 

    Le candidature verranno valutate da una giuria di qualità composta da esperti e critici musicali: Claudio Trotta (promoter e fondatore di Barley Arts e presidente della giuria), Gianni Poglio (giornalista di Panormana), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & Springsteen), David Drusin (titolare del ‘Druso’), Ruggero Rosetti (membro dell’Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Leonardo Colombati (Scrittore e giornalista). La giuria selezionerà 30 brani che verranno pubblicati sul sito www.noiespringsteen.com, dando la possibilità al pubblico di votare. I 15 brani più votati accederanno automaticamente alla finale che si terrà a Bergamo domenica 29 agosto, in occasione del meeting dedicato a The Boss: Bergamo Racconta Springsteen V Edizione. A completare il contest anche una giuria della critica composta da: Massimo Cotto (scrittore e voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Giorgio Berta (Presidente Fondazione Donizetti), Patrizia De Rossi (giornalista e direttrice di Hitmania Magazine), Ugo Bacci (giornalista e critico musicale di L’Eco di Bergamo), Fabio Santini (giornalista, conduttore e voce di RTL 102.5), Ken Rosen (storico per formazione, tecnologo di professione). Questi esperti assegneranno un punteggio da 0 a 3 punti ad ogni brand e l’artista che otterrà il maggior punteggio riceverà il Premio della Critica del Contest Cover Me. Il regolamento completo è consultabile sul sito https://www.noiespringsteen.com/contest/

  • “Magic trick 1980-2020” premia Renato Tammi

    Si è svolta domenica 30 agosto la giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, interamente trasmessa in live streaming, per celebrare i 40 anni di grande rock di The Boss. Lo scenario del Seminarino di Bergamo Alta ha incorniciato la finale del contest “Cover Me” e un programma di incontri e talk sul The Boss che hanno coinvolto 95 spettatori al Seminarino, il numero massimo consentito dalle norme anti Covid, e quasi 2000 collegamenti al sito www.noiespringsteen.com non solo dall’Italia, ma anche da Francia, Stati Uniti, Olanda, Germania, Svizzera, Spagna, Romania e anche Polonia per seguire la diretta streaming dello show, ripreso con videocamere digitali e mixer video d’avanguardia.

    A partire dalle 16:00 si è entrati nel vivo del concorso musicale, con le esibizioni dei 10 finalisti e la proclamazione del vincitore di “Cover Me”, il torinese Renato Tammi, che ha conquistato il podio con 982 voti e grazie alla forte preferenza del pubblico da casa, esibendosi in una formidabile interpretazione dark del brano “Dancing in the Dark”.

    “Sono orgoglioso di aver potuto organizzare un concorso che è piaciuto non solo ai fans di Bruce Springsteen ma a tantissimi amanti della musica. – afferma Alberto Lanfranchi, anima dell’iniziativa e fondatore del gruppo Noi & Springsteen – Considerato il periodo storico in cui ci troviamo, l’organizzazione dell’evento è riuscita con successo, permettendo di dare voce e spazio anche al pubblico da casa, che tramite internet ha potuto votare l’artista preferito e assistere allo show in diretta. Il mio grazie va a tutta la macchina organizzativa, alla giuria, ai musicisti e a tutti gli appassionati che insieme hanno dato vita a questo grande evento che incarna appieno l’essenza del Boss”.

    Per quanto riguarda invece il Premio della Critica, assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore, quali: Luigi Rancilio (Avvenire), Ernesto Assante (La Repubblica), Stefano Mannucci (Radio Freccia), Gianni Poglio (Panorama) e Paolo Vites (Il Sussidiario), ha prevalso sui 76 brani in gara l’interpretazione della canzone “New York City Serenade” di Roberta Finocchiaro.

    “Con la scelta di New York City Serenade, Roberta Finocchiaro ha dimostrato coraggio, uno degli elementi richiesti a chi si è cimentato in questo concorso. Un brano difficile e complesso che lo stesso Springsteen esegue dal vivo raramente. – afferma Paolo Vites, giornalista e membro della giuria – Roberta ha dimostrato scioltezza e naturalezza, nella parte di chitarra e soprattutto in quella vocale, facendo sua, con la delicatezza insita nell’animo femminile, una canzone che è un vero e proprio tour de force”.

    Ma l’intera giornata evento “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, oltre al fortunato contest, ha visto succedersi sul palco, tra le numerose iniziative, l’introduzione di NOI & Springsteen; un aperitivo rock in compagnia degli “amici del Boss”, Pierluigi Pardo e Antonio Ornano; e la proiezione di un video omaggio a Bergamo, città che quest’anno, più di altre, è stata duramente provata e ha dovuto mostrare tutto il suo carattere grintoso, da vera “rocker”. Nel pomeriggio, il talk di Massimo Cotto con Claudio Trotta, Leonardo Colombati e Patrizia De Rossi ha permesso di affrontare il focus centrale dell’evento: i 40 anni di storia della musica “lungo il fiume”, suonata, scritta e interpretata da Springsteen, quel cantautore del New Jersey diventato un’icona mondiale. Una giornata ricca di incontri, confronti e musica che hanno fatto risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nei cuori – e nelle case – dei suoi appassionati.

  • Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume

    Il conto alla rovescia per “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, il grande evento in live streaming in programma a Bergamo Alta domenica 30 agosto, inizia con l’assegnazione del Premio della Critica a Roberta Finocchiaro, tra i 10 finalisti del contest Cover Me. Il riconoscimento, assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore, quali: Luigi Rancilio (Avvenire), Stefano Mannucci (Radio Freccia), Gianni Poglio (Panorama) e Paolo Vites (Il Sussidiario), ha espresso il proprio voto su tutti i 76 brani in gara decretando l’interpretazione dell’artista catanese di “New York City Serenade” la migliore in gara.

    Cresce così l’attesa per “Magic Trick 1980-2020. Quarant’anni di storie lungo il fiume”, che il prossimo 30 agosto celebra i 40 anni di grande rock ispirandosi a quel “trucco magico” che Bruce Springsteen ha sempre messo al centro del lavoro della sua vita. Un trucco profondo e antico quanto la scrittura.

    Si parte al Seminarino alle 11.30 con lʼintroduzione di NOI & Springsteen, per poi proseguire con un aperitivo rock in compagnia degli “amici del Boss”, Pierluigi Pardo e Antonio Ornano. A seguire, sarà proiettato un video omaggio a Bergamo, città che questʼanno, più di altre, è stata duramente provata e ha dovuto mostrate tutto il suo carattere grintoso, da vera “rocker”. Alle 15.00, Massimo Cotto discuterà con Claudio Trotta, Leonardo Colombati, Patrizia De Rossi del focus centrale dellʼevento: i 40 anni di storia della musica “lungo il fiume”, suonata, scritta e interpretata da quel cantautore del New Jersey diventato unʼicona mondiale. Alle 16.00 si entrerà nel vivo del contest “Cover Me”, con unʼesibizione ogni 10 minuti dei 10 finalisti, in ordine di classifica, mentre alle 18.00 Massimo Cotto e Gino Castaldo con la moderazione di Patrizia De Rossi ragioneranno su “The River”.

    Rullo di tamburi alle 19.30 con la premiazione di Cover Me. E non finisce qui perché alle 21.00 Roberta Finocchiaro @ Band presenterà il suo nuovo album “Save Lives with the Rythm”. Infine, alle 22.00, Nebraska band con Lorenzo Semprini (chitarra, voce, armonica di Miami & the Groovers Francesco Pesaresi, Fabrizio Flisi e Paolo Angelini (basso, piano e batteria di Bound for glory), Matteo Caselli (tromba di The Monkey Swingers) e Guests: Francis Carnelli (The Mama Bluegrass band), Daniele Tenca, Zona Mc, Diego Mercuri.

    Un programma intenso, in una location unica, quella del Seminarino a Bergamo Alta, che sarà ripreso con videocamere digitali e mixer video e verrà trasmesso in streaming sul sito www.noiespringsteen.com per farà risuonare il grande rock di Bruce Springsteen nelle case di ogni appassionato del cantautore.

    COME PARTECIPARE – Nel rispetto delle normative anti Covid-19 e per garantire il distanziamento sociale all’interno del Seminarino, l’accesso all’evento sarà possibile solo per un numero limitato di persone inviando una richiesta via mail all’indirizzo [email protected]. Il pass potrà essere acquistato o per la giornata intera di domenica 30 agosto oppure solo per la serata dalle 21:30 alle 23:00. Per tutti coloro che vorranno seguire in diretta l’evento sarà sufficiente collegarsi al sito web www.noiespringsteen.com.

     

    IL CONTEST COVER ME ‒ Sono 10 i finalisti di “Cover me”, sui 76 partecipanti, che calcheranno il palco del Seminarino domenica 30 agosto: Renato Tammi, Giulietta Natalucci, Federica Crasnich, The Matcha Sip, Tommaso Imperiali, Roberta Finocchiaro, Luigi Mariano, Diego Mercuri & The Wercking Band, La Famiglia Roberts e Francesco DʼAcri. Premiati perché più conosciuti dai fan di Springsteen, per lʼoriginalità della cover presentata, per le doti canore e per le capacità interpretative, da ben 3.386 utenti che si sono registrati sul sito noiespringsteen.com e hanno votato, sono ora pronti a passare al prossimo step: salire sul palco del Seminarino di Bergamo Alta, dalle 16.00 alle 18.00, durante la 4°edizione del Festival Meeting dedicato alla celebre rockstar, per presentare i brani che hanno reinterpretato in chiave autentica. Una sfida tra le note di canzoni che hanno fatto ballare, emozionare e cantare milioni di persone in tutto il mondo da Dancing in the dark a Nebraska, da Iʼm on fire a Stolen car.

    A decretare il miglior interprete originale di Bruce Springsteen saranno la giuria di qualità e il pubblico. Al termine dellʼesibizione del 30 agosto, infatti, la giuria di qualità, composta da esperti e critici musicali quali: Massimo Cotto (voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Tony Naima (musicista e produttore), Ruggero Rossetti (Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Claudio Trotta, (Promoter e fondatore di Barley Arts), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & SPRINGSTEEN) e Patrizia De Rossi (giornalista), voterà assegnando un punteggio da 0 a 5 (con coefficiente pari a 3, cioè il voto assegnato verrà moltiplicato per 3).

    La stessa modalità di voto sarà estesa al pubblico presente durante lʼevento, mentre il pubblico a casa potrà votare dal sito www.noiespringsteen.com (sezione GARA | CONTEST) assegnando il punteggio da 0 a 5 al termine delle esibizioni, non appena il presidente di giuria darà il via e per massimo 30 minuti di tempo. Sommando i punti ottenuti sarà quindi scelto chi salirà sul podio e nel caso di un pari-merito tra i primi tre, il giudizio finale spetterà al presidente di giuria.

  • Musicisti da tutta Italia, un inno a The Boss

    76 cover di Bruce Springsteen sono arrivate da tutta Italia per partecipare a contest “Cover me” il primo contest nazionale dedicato al cantautore ma solo 10, dopo l’esame della giuria e dei fan, domenica 30 agosto potranno diventare protagoniste dell’evento live “Magic Trick 1980-2020”, in programma al Seminarino di Bergamo Alta, con il pubblico in diretta streaming sul sito web www.noiespringsteen.com.

    Da domenica 21 giugno a martedì 21 luglio 2020 sul sito web www.noiespringsteen.com è possibile votare le 20 cover che hanno superato il verdetto della critica e decretare i 10 finalisti del contest ideato dal gruppo Noi & Springsteen. Uno solo il requisito: reinterpretare un brano della rockstar, rendendolo proprio, senza snaturarne l’essenza e la melodia

    18 gli album dai quali sono stati tratti i brani presentati, 30 dei quali reinterpretati una sola volta, mentre 17 le cover presentate più volte sulle strofe più rappresentative della discografia della rockstar come “I’m on fire”, “Dancing in the dark”, “No surrender” e “Tougher than the rest”.

    Il 30 agosto in occasione del Meeting dedicato a Springsteen MAGIC TRICK – Quarant’anni di storie lungo il fiume i 10 brani finalisti si esibiranno live in diretta streaming. Durante l’evento sarà consegnato anche il premio della critica, un riconoscimento prestigioso che verrà assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore ad una delle 76 cover del contest, considerata più all’avanguardia e rappresentativa dell’anima e della musica di Bruce Springsteen.

    «Abbiamo pensato a questo contest quasi per gioco e lo abbiamo lanciato in un momento difficile per il nostro Paese con la speranza di trovare musicisti e band che volessero mettersi in gioco. Il risultato è stato inaspettato ed entusiasmante. Le canzoni di Bruce Springsteen raccontano le storie di chi non ha mai smesso di crederci e di combattere, uno spirito che conosciamo bene. La palla passa ora al pubblico sovrano che invitiamo ad esprimere le proprie preferenze per stabile chi tra gli artisti in gara sia in grado di coinvolgere ed emozionare celebrando 40 anni di rock del grande The Boss» – dichiara Alberto Lanfranchi, ideatore del sodalizio NOI&Springsteen.

    Come procedere con la votazione online

    I 20 brani che hanno ottenuto il punteggio più alto saranno pubblicati sul sito web www.noiespringsteen.com e da domenica 21 giugno, sarà il pubblico a trasformarsi in giuria votando ogni singolo brano con un punteggio da 0 a 5. Per poter effettuare la votazione sarà necessario registrarsi sul sito e accedere alla sezione “gara” e si potrà votare tutti i 20 brani o solo uno, a propria scelta. L’utente registrato potrà effettuare anche più accessi per votare i 20 brani, ma il giudizio che verrà preso in considerazione sarà l’ultimo effettuato prima del termine della votazione fissato per martedì 21 luglio 2020.

    I componenti della Giuria

    Un successo inaspettato, ma emblematico della potenza della musica di The Boss e della sua autenticità ancora oggi contemporaneo che sulle note di artisti e band si è confrontata con una giuria di qualità composta da Massimo Cotto ( voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Tony Naima (musicista e produttore), Ruggero Rossetti (Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Claudio Trotta, (Promoter e fondatore di Barley Arts), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & SPRINGSTEEN), Patrizia De Rossi (Giornalista), che ha valutato ogni singolo brano assegnando un punteggio da 0 a 5 in modo discrezionale e autonomo.

  • «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980» | Bergamo omaggia Springsteen: grande successo per la due giorni di Città Alta

    Si è conclusa la terza edizione del festival organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen – The ties that bind”, dedicato quest’anno a «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980». La due giorni di sabato 31 agosto e domenica 1° settembre ha portato spiriti liberi springsteeniani da tutta Italia a Bergamo, rendendo il capoluogo orobico la capitale del suono graffiante del Boss.

    Affollati dal pubblico più disparato – a dimostrazione del fatto che il Boss appassiona intere generazioni – nei luoghi della rassegna, il Teatro del Seminarino di Città Alta e il parco di Sant’Agostino sulle Mura, si sono alternati esperti scrittori, docenti, autori e critici per un’intensa lettura del mito di Springsteen, con concerti gratuiti di artisti italiani e internazionali.
    Hanno intrapreso per primi il “viaggio verso la redenzione”, sabato pomeriggio al Seminarino, il giornalista Paolo Vites con la tavola rotonda “The Wild, the innocent&the street shuffle” e la conduttrice radiofonica Patrizia De Rossi con “Greetings From Asbury Park NJ”, entrambi accompagnati dal live di Roberta Finocchiaro.

    «Una rivelazione – commenta Alberto Lanfranchi, organizzatore della rassegna, in riferimento alla giovane Finocchiaro – che è piaciuta così tanto al pubblico da dover modificare il programma inserendo una sua performance in più la domenica. Questa edizione ha lasciato molto spazio ai fan, tant’è che ci è sembrato interessante far dialogare con Cotto e De Rossi due accaniti springsteeniani. Ne è emersa una tavola rotonda davvero stimolante attorno a due visioni completamente diverse dello stesso album».

    Grande entusiasmo del pubblico anche per il rock della svedese Moa Holmsten, ex voce e front woman della band heavy metal Meldrum, con la sua sorprendente rilettura creativa dei classici di Springsteen. Per chi, purtroppo, se lo fosse perso, annuncia l’organizzazione, sulla pagina Facebook “Noi & Springsteen” saranno pubblicati i momenti salienti e i pezzi più interessanti del live della Holmsten e non solo.

    «Siamo già con la testa nella prossima edizione del festival: manterremo il format di parole e musica, che ci contraddistingue dagli altri meeting italiani dedicati al Boss, e daremo più spazio ai fan come protagonisti o, perché no, con un contest musicale» conclude Lanfranchi.

  • Il rock graffiante di Bruce Springsteen in una due giorni per spiriti liberi e inguaribili sognatori con la lettura intensa di scrittori, critici e artisti cresciuti nel mito del Boss…

    «Avevo quattro assi nella manica: la gioventù, quasi 10 anni di dura gavetta sui palchi dei bar, un valido gruppo di musicisti locali ben sintonizzati con il mio stile e una storia da raccontare». L’anima di Bruce Springsteen è tutta qui, nelle parole schiette con cui apre l’autobiografia «Born to Run». Ci sono: il santo graal della musica rock, l’America molto poco «land of hope and dreams» e la promessa di emozioni che il cantautore di Freehold fa fin dalle prime note di ogni sua canzone.

    Un mondo che risuonerà a Bergamo, sabato 31 agosto e domenica 1°settembre, con la terza edizione del festival organizzato dal gruppo “NOI & Bruce Springsteen – The ties that bind”, dedicato quest’anno a «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980». Redenzione intesa come riscatto, liberazione, salvezza, prendendo spunto proprio dalla visione springsteeniana del rock. Una visione che sarà analizzata a raccontata dai tanti esperti che parteciperanno alla kermesse: il giornalista Paolo Vites, lo storico e critico musicale Alessandro Portelli, la conduttrice radiofonica e direttrice di Hitmania Magazine, Patrizia De Rossi, il conduttore Carlo Massarini e il Dj Massimo Cotto, entrambi della famiglia di Virgin Radio, e i critici e scrittori Leonardo Colombati, Pierluigi De Palma e Fabrizio Lucherini, tra i massimi conoscitori di The Boss.

    A rafforzare i loro sguardi, le note di Roberta Finocchiaro, Francesco D’Acri, Diego Mercuri e Lorenzo Bertocchini. Finocchiaro è una giovane chitarrista e cantautrice innamorata da sempre delle sonorità americane tanto che il suo secondo album è stato registrato a Memphis, patria di Elvis. Con in tasca la vittoria al FIAT Music di Red Ronnie, si è esibita all’Ariston di Sanremo e al Light of Day di Asbury Park e con il suo ultimo album “Something True” ha definitivamente intrapreso la strada del falk nomad.

    D’Acri, laureato in astrofisica, suona pianoforte, chitarra e armonica e ha lavorato, tra gli altri, con il Maestro Mark Harris, Luca Zamponi ed il bluesman Francesco Piu. “Il principio di Archimede” è la sua terza prova discografica, uscita nel 2017 e subito riconosciuta come la voce di una generazione, tra melodie sincere e parole profonde.

    Mercuri, seguace di Springsteen fin dalla culla, ha fondato la Wrecking Band e ha suonato con il primo batterista del suo mito, quel Vini Lopez con cui la rock star americana ha inciso due LP.

    Infine, Bertocchini, frontman della Apple Pirates e musicista di lunga data che, tra le numerose esperienze, può dire di aver condiviso il palco proprio con The Boss in un concerto benefit nel New Jersey.

    Con loro, si attraverseranno sette anni di inarrestabili passioni e di incredibili intuizioni, fino a quel 1980 che

    vide la genesi diThe River, il primo album doppio con cui il “ragazzo di provincia” arrivò al primo posto nelle classifiche americane. Perché quegli anni hanno cambiato il modo stesso di fare e ascoltare musica. Del resto, lo stesso Springsteen ha più volte confidato:«Ho scritto le mie canzoni da solo, con un registratore a cassetta, la chitarra acustica e il mio quaderno, entrando nella vita delle persone. Era un mistero per me come la gente potesse riuscire a farsi avanti nella vita. Tutte le canzoni parlano di questo». I suoi primi album saranno riletti non solo da un punto di vista strettamente artistico, ma anche a livello letterario – filosofico. Perché parlare di Bruce significa raccontare una storia comune e all’interno di essa una miriade di storie individuali, ritrovando in ogni canzone ansie, paure, gioie, dolori, speranze degli «ordinary Joe» in tuta blu di ieri e di oggi.

    Un sound che sabato sera, alle 21, nello spazio Sant’Agostino sarà reinterpretato da Moa Holmsten & band, ex voce e front woman della band heavy metal Meldrum, con alle spalle due album da solista esplosivi e all’avanguardia. Nel 2013 è entrata in studio con Tony Naima e ne è emersa con una rilettura sorprendente e creativa del classico di Springsteen “Badlands”. Esperimento ripetuto su ben 14 brani: dal pop di Dancing in the Dark alle armonie malinconiche di Streets of Fire. E per chiudere, uno sguardo al futuro, già presente, con l’ultimo album: Western stars, il primo lavoro di inediti da 5 anni a questa parte in cui The Boss racconta l’Ovest americano ancora una volta meglio di chiunque altro, catturando le persone con le loro stesse vite. Esattamente come fece con il capolavoro che lo portò dritto nei cuori degli americani (e non solo), quella Born To Run targata 1975 densa di sogni e visioni.

    Domenica sera, sempre alle 21 nello spazio Sant’Agostino, concluderà la rassegna il trio composto da Leonardo Colombati, scrittore, curatore di due volumi su Springsteen e direttore della rivista Nuovi Argomenti, Pierluigi De Palma, ex-critico rock e avvocato esperto di copyright musicale e Fabrizio Lucherini, medico radiologo e (sembra assurdo) organizzatore di eventi musicali, accompagnerà gli spettatori in un viaggio nel passato alla scoperta del big bang del rock’n’roll e di tre, all’ora giovani ragazzi, che con la loro musica conquistarono intere generazioni: Bob Dylan, John Lennon e Bruce Springsteen. Una narrazione tra parole, immagini e suoni per ricordare gli eventi ed i protagonisti degli anni in cui la musica popolare toccò insuperabili vette creative e, perché no, il tetto della follia.

    Perché, come ha ricordato lo stesso Springsteen:«Di follia ce ne sarebbe sempre voluta parecchia. Ma fino a quel momento non avevamo altro che: la strada, questo eterno adesso che è il fuoco e l’essenza del rock. “Trumps like us, baby we were born to run”».

    PER INFO E PRENOTAZIONI 

    [email protected] 

    FB: Noi&Springsteen