Tag: Borderline Agency

  • Nuova web experience per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna presenta la nuova versione digitale con il sito internet www.borderlineagency.com già online che racchiude l’esperienza decennale di giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing

     

    Progettiamo idee, raggiungiamo obiettivi è il nuovo claim scelto da Borderline Agency, l’agenzia di comunicazione di Bologna che da oltre 10 anni trasforma le idee in parole, grafiche, eventi, per far conoscere al mondo ciò che rende unica e irripetibile ogni realtà con cui collabora. Per l’occasione ha presentato una nuova identità digitale www.borderlineagency.com in cui ha racchiuso tutta l’esperienza di un decennio di servizi di comunicazione su misura, personalizzati sulla base delle particolarità di ogni cliente e situazione, come partner d’impresa coinvolto direttamente nel conseguimento degli obiettivi.

    Above the line e belowe the line, ma soprattutto Borderline l’agenzia di Bologna è cresciuta nella convinzione che è sui risultati concreti che si misura il valore reale di una consulenza capace di garantire strategie di comunicazione e marketing efficaci.

    Fin dalla home page https://borderlineagency.com/ il sito presenta una navigazione smart e intuitiva, dal layout semplice e diretto, dove emerge l’attività quotidiana in cui l’agenzia interpreta e anticipa le evoluzioni della comunicazione, grazie alla conoscenza e alla collaborazione con diverse realtà imprenditoriali che operano di svariati settori, come food&beverage, meccanica, agricoltura, manifatturiero, logistica, servizi sia in ambito b2b che b2c.

    Il rapporto quotidiano con top player dei diversi mercati consente a Borderline di avere una visione globale attenta a generare opportunità e valore aggiunto attraverso una consulenza di marketing e comunicazione d’impresa che si concretizza in soluzioni customizzate.

    Il nuovo sito internet riflette la vision e la mission di un’agenzia di comunicazione nata nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Il nome stesso la distingue e qualifica come agenzia di comunicazione non solo above the line o below the line, ma appunto Borderline, senza porsi limiti e confini, ma anzi superandoli per raggiungere l’obiettivo.

    Nelle diverse pagine web è riscontrabile già a una prima occhiata la profonda conoscenza delle dinamiche della comunicazione e il costante aggiornamento, l’esperienza maturata e la collaborazione con specialisti nei diversi campi professionali che consentono a Borderline Agency di garantire una consulenza strategica concreta ed efficace al tessuto produttivo e del commercio, dell’editoria, dell’associazionismo e dei servizi.

    L’esperienza decennale in giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing sviluppata con precisione, professionalità e celerità contraddistingue l’operato svolto nei suoi primi 10 anni di consulenza in ambito BtoB e BtoC, riconoscibile da risultati di qualità, misurabili e ottenuti con efficienza e creatività, grazie alle differenti competenze individuali operanti in maniera sinergica, senza mai perdere di vista l’esigenza esposta e la fattibilità dei progetti elaborati su misura per ogni occasione o necessità.

    Proprio l’incontro di numerosi specialisti della comunicazione, del marketing, del giornalismo, dell’event management, della grafica come del web offre una visione a 360°. L’attenzione all’evoluzione dei mercati e dei sistemi di comunicazione, contestualmente allo sviluppo dei concetti di network e partnership fanno di Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

    Attraverso la visione della piattaforma on line si riscontra come la creatività di Borderline prende forma in comunicati stampa, articoli, newsletter e house organ, grafiche adv e web advertising, stand, conferenze e convention, social network ed eventi, consulenze di marketing e strategie d’impresa, amplificando il messaggio o tutelando l’immagine dei propri clienti.

    La nuova presenza worldwild di Borderline Agency si presenta dunque una experience digitale ideale per chi vuole approfondire la conoscenza di una realtà che da più di 10 anni spazia dal copy e content al product placement, dal brand journalism, dal branding al brand positioning, dallo storytelling alle public relation, dalle pianificazioni pubblicitarie alla realizzazione di video e servizi fotografici di grandi aziende del tessuto produttivo e manifatturiero, dal food&beverage alla meccanica, dalla logistica ai servizi, come partner strategico d’impresa discreto e collaborativo, attento e partecipe in prima persona ai diversi sviluppi delle imprese che si avvalgono della consulenza made in Borderline Agency.

     

    www.borderlineagency.com

     

    Borderline Agency nasce nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Una visione a 360°, unita all’attenzione verso l’evoluzione dei sistemi di comunicazione, la propensione al lavoro di squadra e lo sviluppo dei concetti di network e partnership rende Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

  • Ecco RistorantOne, la prima guida dei ristoranti su strada firmata da One Express

    Una guida gastronomica e una mappa dettagliata che segnala e presenta oltre 100 locali tra ristoranti e trattorie ubicate lungo tutta la Penisola.   Un compagno di viaggio speciale nato grazie ai consigli dei professionisti del primo Pallet Network italiano per Qualità: veterani della strada ma anche amanti e intenditori della buona cucina

     

    Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, un itinerario che tra profumi e tradizione attraversa l’Italia indicando a ogni viaggiatore la trattoria o il ristorante in cui fermarsi per vivere, nel segno del risparmio e del gusto, un’esperienza culinaria che coniughi qualità, abbondanza e autentica accoglienza. È la prima edizione di RistorantOne, la guida dei ristoranti su strada, interamente ideata e realizzata da chi ogni giorno macina chilometri lungo le principali arterie d’Italia e ne conosce gli angoli più remoti e nascosti. Stiamo parlando di One Express, il Pallet Network italiano che a oggi raccoglie nella propria rete oltre 130 aziende di autotrasporto dando vita a una realtà strutturata, capace di veicolare annualmente in tutto il Paese 2.800.000 bancali e di sostenere il tessuto produttivo nazionale mediante un servizio che si basa su valori come Qualità, trasparenza, affidabilità e fiducia.

    Se ci sono i camionisti fermati. Il detto popolare che suggerisce di sedersi a tavola dove mangiano i trasportatori su strada non è solo l’ispirazione della guida ma anche la sua garanzia di autenticità e affidabilità. A ogni Affiliato del Network è stato chiesto di indicare, senza chiedere alcun contributo economico ai ristoratori, una trattoria su strada della sua zona di appartenenza e attività, specificandone non solo l’indirizzo, ma anche i piatti forti e altre caratteristiche che possono fare la differenza tra un anonimo pit stop e una sosta che sa di autentico ristoro.

    Realizzata in italiano e in inglese ogni pagina della guida, suddivisa per Regioni, è interamente dedicata a un Affilato del Network e alle sue indicazioni. Presentati da un’impostazione grafica pulita, facile e intuitiva, si trova da una parte una panoramica dell’azienda di trasporto comprendente un set di immagini insieme alla biografia aziendale, dall’altra la presentazione dettagliata del ristorante o della trattoria di strada consigliata. La sezione culinaria include i seguenti dettagli esemplificati da legende chiare: i contatti con numero di telefono e indirizzo, gli orari di chiusura e apertura, l’eventuale presenza di servizi (toilette, parcheggio, pernottamento) un breve testo descrittivo in cui si sintetizzano peculiarità e virtù del locale e infine il suggerimento di due menù (primo, secondo, contorno e dolce) corredati da prezzo medio. Nessun voto, nessuna classifica, ma solo lo spassionato suggerimento che si darebbe a un amico che per motivi professionali trascorre la maggior parte delle sue giornate su strada e che si trova a percorrere l’Italia. Viaggio e scoperta è il filo conduttore di RistorantOne che porta dritto alla tavola e non solo. La guida si completa con la presentazione di tutte le Regioni che comprendono per ciascuna una descrizione delle bellezze paesaggistiche, storico-artistiche e gastronomiche accompagnate da altrettante immagini.

    Un’idea nata dal desiderio di sostenere l’economia del Paese. Del resto One Express,

    movimentando merci, offrendo centinaia di posti di lavoro, aiutando aziende a svilupparsi, alimentando i commerci con un indotto redistribuito a livello locale, dimostra un impianto valoriale che varca anche i confini nazionali, grazie alla collaborazione con Network logistici internazionali, rendendo di fatto One Express un ambasciatore del Made in Italy e dei territori italiani.

    Per questa prima edizione di quella che diventerà una collana collezionabile, sono state stampate circa 10 mila copie, distribuite presso gli Affiliati presenti in modo capillare in tutte le regioni italiane, ma anche disponibile on line sul sito di One Express www.oneexpress.it per poterne disporre anche in viaggio e averlo quindi, sia cartaceo che in digitale, sempre a portata di mano.

    RistorantOne è dunque una vera e propria guida trasversale e multicanale, destinata ad avere una grande visibilità sia in Italia che all’estero. Un’opera editoriale che mancava e che si appresta a diventare un oggetto goloso e prezioso di consultazione tra il pubblico, ma anche a porsi come supporto ai lavoratori itineranti, oltre a collegare le persone grazie alla community generata sui social network e promuovere i territori italiani favorendo le attività e il turismo locale.

    “RistorantOne è nata nel periodo delle chiusure imposte dal Covid-19 e la sua pubblicazione vuole essere un ritorno alla vita e a quell’umanità temporaneamente sospesa dalla pandemiacommenta Claudio Franceschelli, Presidente di One Expressun omaggio all’impegno di chi come i nostri Affiliati non si è mai fermato e al tempo stesso un prezioso strumento, affidabile e di Qualità, della durata di un intero anno, da custodire anche in quelli successivi, consultabile ogni volta che ci si sposta o ci si trova in un luogo di questa bella Italia. Il progetto sostiene dunque l’economia, la ristorazione e le filiere a essa collegate, diventando un’iniziativa dalla forte valenza etica in un momento storicamente critico e difficile per tutto il settore”.

    La guida, curata da Borderline Agency, agenzia di comunicazione di Bologna, è stata realizzata nel periodo del secondo lockdown. Nonostante le restrizioni e le difficoltà, tutti i ristoratori intervistati e interpellati si sono resi profondamente disponibili a raccontarsi, testimoniando un profondo desiderio di ripartenza di cui RistorantOne vuole essere un chiaro segnale.

    Il Covid ha segnato per lunghi mesi la vita di tutticommenta Roberto Taliani, responsabile marketing e comunicazione di One Express e ideatore della guidae proprio in quei momenti concitati ho pensato di rendere omaggio a tutti i nostri Affiliati e collaboratori che non hanno mai smesso di garantire i servizi essenziali per l’intero Paese. Da qui l’idea di aiutare il tessuto produttivo e sostenere la ristorazione, uno dei settori che più ha sofferto le chiusure dettate dalla pandemia. Un progetto che non avrebbe potuto prendere forma senza il sostengo del Network e dei ristoratori che si sono prestati con simpatia e umanità, a partecipare con le loro proposte gastronomiche, così come tutte le Regioni con le immagini che ci hanno permesso di illustrare tutta la bellezza di questa nostra Italia. Un grazie che con piacere estendo anche a Comitel, Gruppo Fini-Le Conserve della Nonna, Tecnoteam, Studio Mapee, Prontocoffe, Vailog e Linde che mi hanno sostenuto credendo in questa iniziativa a favore del Made in Italy”.

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Sette anni di Borderline Agency: cambia la veste ma non il cuore

    L’agenzia di comunicazione Borderline Agency, nata nel 2012 a Bologna, rinnova il proprio aspetto con un sito web nuovo di zecca.

    L’inizio di giugno porta con sé l’occasione per festeggiare i traguardi dell’agenzia, che decide di celebrare questo compleanno con una novità. Al compiersi del suo settimo anno di età la metamorfosi in casa Borderline arriva con un nuovo design del sito web.

    “Il nostro carburante sono le idee, gli strumenti digitali il nostro mezzo.” Il team di Borderline padroneggia codici e parole per operare su forma, stile e contenuto, per trasformare la propria essenza in un’esplosione di colori e in un’identità rinnovata ma familiare mettendoci la cura e la qualità che riserva quotidianamente ai propri clienti.

    Anni ed esperienza insegnano soprattutto l’arte del cambiamento: così l’agenzia saluta il vecchio sito che l’ha accompagnata fino ad oggi per trovare, attraverso una forma ancora più frizzante, vie inesplorate nel mondo della comunicazione.

    Borderline si affida alle parole per raccontarsi – poche ma buone, incisive, che arrivano dritte al punto – e al visuale per mostrarsi al massimo dello splendore. Sul sito web si può gustare un assaggio di cosa l’agenzia ha in serbo per le aziende che affidano la propria comunicazione al team di professionisti: grafica, web&digital, foto&video, ufficio stampa, eventi, marketing.

    Qualunque sia la destinazione, Borderline ci mette fantasia e professionalità.

    Il sito web, totalmente originale, creativo e dinamico, rispetta i principi dell’usabilità e della praticità di navigazione. Definite le bozze grafiche è stato creato da zero un tema per WordPress senza l’appoggio di template o framework esistenti. Il progetto è stato seguito con un occhio attento alla semplicità di gestione dei contenuti da backend e con l’altro concentrato sulla veste grafica, sul responsive (RWD, Responsive Web Design) e sulla compatibilità con i vari browser.

    Nuova vita anche al logo e alla business card: seguendo lo stile della nuova veste grafica si è optato per uno stile più pulito e lineare che elimina gli sbaffi che caratterizzavano la versione precedente. Il restyling del logo vede mantenute le informazioni essenziali in una cornice più ariosa che dimentica le squadrature del passato. Tolta la gabbia che racchiudeva i quattro colori, Borderline è pronta a liberare tutta la sua creatività.

    Da oggi l’agenzia di Bologna si identifica ancora di più attraverso il suo sito, una vetrina che mette in bella mostra i risultati guadagnati e le competenze acquisite.

    www.borderlineagency.com

  • Trauma e Dissociazione nel Borderline

    Tra le proposte avanzate dagli esperti per la stesura del DSM-5, c’era anche quella di includere un capitolo denominato Disturbi Dissociativi e Post-Traumatici, che però non fu introdotta nella edizione finale (Vermetten e Spiegel, 2014).  Comunque i Disturbi Dissociativi sono stati messi vicino ai disturbi da trauma e legati allo stress, per indicare una relazione tra le due categorie. Nel caso del Disturbo Borderline (DBP) solo un riferimento  è stato fatto alla dissociazione, sotto la dicitura “gravi sintomi dissociativi legati allo stress”.

    La dissociazione si presenta come un fenomeno complesso che comporta sintomi diversi e implica fattori molteplici. La depersonalizzazione, la derealizzazione, la distorsione temporale, episodi dissociativi con flashback e percezione di sé alterata (Vermetten e Spiegel, 2014), fanno tutti parte del quadro. In generale lo sviluppo di forme di dissociazione patologiche è stato collegato a qualità di abuso grave e precoce, specialmente l’abuso sessuale infantile, così come a quadri di attaccamento disorganizzato nell’infanzia (Korzekwa et al., 2009).

    I soggetti con DBP solitamente riportano tassi più alti di abuso sessuale infantile e forme multiple di abuso nell’infanzia, rispetto a individui con altre diagnosi, sia di Asse I che di Asse II. In particolare l’abuso sessuale infantile apporta un contributo significativo, ed indipendente, alla diagnosi DBP. La dissociazione si verifica in più dei due terzi dei pazienti con DBP, quindi va considerata attentamente, come fenomeno non episodico ma essenziale del disturbo. La dissociazione rappresenta uno stato di interruzione delle normali funzioni integrative della coscienza, della identità, della memoria.

    Questi fenomeni sono presenti nel DBP, associati a un alto tasso di traumatizzazione infantile (Watson et al., 2006).  Alcuni autori sostengono che la dissociazione sia una componente nucleare del disturbo, supportando così la validità dei criteri diagnostici del DSM (al punto 9). Mentre ipotesi alternative la indicano come risposta adattiva rispetto ad esperienze traumatiche, sotto forma di difese, che poi persistono in età adulta[1], sottolineando la coincidenza della dissociazione col DBP, ovvero il fatto che disturbi dissociativi e DBP possono avere una comune origine in esperienze di trauma precoce, come fattore eziologico.[2]

    Lo studio di Watson et al. (2006) cerca di indagare il rapporto che intercorre fra trauma infantile ed esperienze dissociative in età adulta, in un campione di pazienti con DBP, attraverso la somministrazione del Childhood Trauma Questionnaire, suddividendo i risultati del campione in due categorie, alti e bassi dissociatori. Secondo gli autori lo studio avvalora la tesi di una relazione di causa tra dissociazione e trauma infantile, supportata dalla scoperta di un tasso di incidenza significativamente maggiore di abuso fisico ed emozionale, e neglect fisico ed emozionale, nella comparazione tra grandi e bassi dissociatori. Gli alti dissociatori riportavano, infatti, livelli più elevati di abuso fisico ed emozionale, nonché di neglect fisico ed emozionale, ma stranamente non di abuso sessuale, che invece è da molti considerato uno dei fattori di rischio principali per lo sviluppo del DBP. I pazienti con DBP dimostravano quindi livelli di dissociazione che aumentavano all’aumentare dei livelli di trauma infantile.[3]

    Secondo Loffler-Stastka et al. (2009) il nesso tra dissociazione e trauma è stato oggetto di molte ricerche, mentre la relazione tra dissociazione, trauma infantile, e caratteristiche di personalità, non è stata ancora indagata nel dettaglio.  Alcune ricerche hanno rilevato che la più forte correlazione con la dissociazione nel DBP è stata trovata con l’abuso emozionale (Watson, 2006; Loffler-Stastka et al., 2009), rispetto ad altri tipi di trauma e di abuso. Questo dato rende evidente l’importanza di un’adeguata relazione emozionale con i caregiver primari, come indicato anche dalle teorie psicoanalitiche, che descrivono il modo in cui forme di attaccamento disorganizzato (abuso, trascuratezza, caregiver spaventati-spaventanti, intrusivi e insensibili, e una comunicazione affettiva disturbata), influiscono sulla strutturazione di stati dissociati del sé.

    Ma soprattutto, com’è stato ampliamente descritto da Ferenczi, nell’ambito delle sue considerazioni su trauma e splitting della personalità. Anche se Ferenczi utilizzava il termine di scissione, egli descriveva quello che oggi si intende per dissociazione. Il contributo che egli ha apportato alla teoria del trauma è di averle fornito strumenti che permettono di pensare al fenomeno della dissociazione, all’interno di una concezione relazionale della psicopatologia, prospettando, attraverso la teoria del trauma, un modello relazionale della mente, che enfatizza il ruolo dell’ambiente nella nascita psicologica dell’individuo (Albasi, 2006, p.85).

    Articolo redatto dal Dott. Edoardo Ballanti, Psicologo Clinico

    Ulteriori info sul lavoro del dott. Ballanti al sito: www.terapiacorporea.com

    [1] La dissociazione può avere una funzione protettiva in risposta a stress acuti, anche a livello di interruzione della continuità della memoria e dell’identità personale. Comunque nel tempo questo tipo di difesa può impedire di elaborare l’esperienza traumatica a livello sia cognitivo che emotivo.

    [2] Secondo Goodman e Yehuda (2002) ci può essere un gruppo di individui con DBP in cui la dissociazione è parte di una risposta adattiva a situazioni ambientali stressanti, compreso il trauma infantile. Ma ci sono anche individui con DBP in cui le esperienze dissociative sono mediate da altri fattori. I contributi genetici alle esperienze dissociative sono rilevati in numero sempre maggiore.

    [3] A livello evolutivo vanno considerati anche i meccanismi biologici che influiscono nel rapporto fra trauma infantile e dissociazione, che sono piuttosto complessi e in corso di analisi. Il trauma infantile è causa di complesse trasformazioni a livello della neuroanatomia, che perdurano anche in età adulta, es., disfunzioni dell’attività dell’asse ipotalamo-pituitario (Watson et al., 2006).

  • Comunicazione al profumo di rosa

    Una giornata speciale per l’agenzia Borderline, domenica 7 maggio, in collaborazione con Etiquette Italy per l’evento “Etiquette & Roses 2017” nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Majestic di Bologna.

    Borderline era presente al fianco di Etiquette Italy per “Etiquette & Roses 2017”, lo scorso 7 maggio, per la prima edizione dell’originale evento a tema, realizzato in collaborazione con il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna. Grazie al lancio mediatico, con una strategia above e below the line, la giornata ha riscosso una straordinaria adesione di pubblico, con un’affluenza di alcune centinaia di persone tra amanti delle rose e appassionati dell’alto artigianato made in Italy in una location d’eccezione.

    Borderline, in qualità di partner di Etiquette Italy, prima realtà dedicata all’arte del ricevere e de buon vivere, nonché alla business etiquette, ha coordinato numerosi artigiani provenienti da tutt’Italia, insieme a nomi storici del commercio bolognese, lungo un percorso multisensoriale costellato da show room di alta sartoria, angoli di degustazione, esposizioni di accessori e articoli dal mondo del beauty & wellness, sartoria e oreficeria, il tutto impreziosito da ricercate composizioni floreali e petali di rosa come filo conduttore. L’evento si è tenuto nella cornice straordinaria del Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, già sede dei corsi di Business Etiquette firmati Etiquette Italy, struttura ideale con le sue 5 stelle per offrire un’ambientazione adatta ad un evento così elegante e atteso.

    Il connubio di fiori e cioccolatini si traduce tradizionalmente in romanticismo, eleganza e buon gusto: ecco perché il noto Maestro Pasticcere Renato Zoia, titolare della Pasticceria Eporedia, per l’occasione ha realizzato un esclusivo cioccolato al rosolio e petali bagnato nel cioccolato fondente 61%, oltre al Bolognino, il cioccolato di Bologna che richiama al gusto le tipicità del capoluogo emiliano, il Tortellino ed il Certosino, grazie ad un sapiente uso delle spezie di cui è arricchito il goloso prodotto.

    Un’esperienza di stile e un supporto al Made in Italy a cui Borderline ha scelto di fornire il proprio contributo con entusiasmo, nella convinzione che il bello possa instillare nel pubblico sentimenti migliorativi, diffondendo una cultura antica e sempre più relegata al ricordo. La ricerca del buon gusto è anche uno stimolo per chi, come l’agenzia di comunicazione integrata Bordeline, crede che la creatività abbia innumerevoli declinazioni e sia estremamente positiva, quando può contare su un approccio strategico capace di fornire risultati concreti, come quelli ottenuti con l’evento appena realizzato e che avrà sicuramente un seguito.

    www.borderlineagency.com