Tag: Workshop

  • ARTIS con Simone Micheli per il Master Interior Design

    Il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone al Politecnico di Milano per la formazione dei giovani designer.

    ARTIS continua a manifestare professionalità ed entusiasmo portando avanti l’approccio learning on the job a favore dei giovani aspiranti designer. Con questo intento lunedì 24 luglio il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone ha incontrato gli studenti del MID 2023 – Master Interior Design del Politecnico di Milano.

    Nell’ambito del workshop focalizzato sul mondo dell’ospitalità, diretto da Simone Micheli Architectural Hero, Brignone ha condotto un intervento in qualità di portavoce dell’esperienza di ARTIS, in merito alla strategia di marketing basata sulle azioni di comunicazione e sulle collaborazioni con importanti studi di architettura che negli ultimi anni ha portato il brand ad affermarsi sempre di più nel settore del design e, in particolare, nel contract.

    La partecipazione dell’azienda bresciana a questa iniziativa ha rappresentato un’occasione di crescita reciproca, sia per una realtà attiva e fautrice del made in Italy a livello internazionale come ARTIS che per i professionisti del domani.

    www.artisitaly.com

  • Economia circolare: dalla teoria alla pratica. Soluzioni e strumenti per il largo consumo sostenibile nel ciclo di workshop gratuiti di GS1 Italy

    Al via l’8 ottobre la serie di tre webinar gratuiti organizzati da GS1 Italy, in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, per esplorare (e capire come applicare) la Circular Economy.

     

    Riflettori accesi sul tema della sostenibilità ambientale e sociale nel ciclo di workshop gratuiti “Economia circolare: come metterla in pratica. Modelli, strategie e strumenti per il largo consumo sostenibile”, organizzato da GS1 Italy, in collaborazione con la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, in tre sessioni complementari l’8 ottobre, il 22 ottobre e il 5 novembre, sempre dalle 14.30 alle 15.30.

    I tre appuntamenti esploreranno temi diversi per capire come l’economia circolare può essere tradotta in realtà e supportare la creazione di un mondo più resiliente, socialmente giusto e sicuro per l’ambiente, approfondendo diversi aspetti:

    • Come l’economia circolare può supportare la rigenerazione della salute planetaria (Planetary health).
    • I principi dei modelli economici circolari più rilevanti per fronteggiare la crisi attuale, nel contesto del New Green Deal della Commissione europea.
    • Il check-up tool di GS1 Italy e le novità per la misurazione e l’identificazione di nuove opportunità di circolarità nel largo consumo.

    I tre webinar, gratuiti previa registrazione sul sito, saranno introdotti da Carolina Gomez – ECR jr project manager di GS1 Italy – e vedranno la partecipazione dell’Istituto di Management della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa con gli interventi di:

    • Marco Frey – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e coordinatore del gruppo di ricerca SuM – Sustainability Management.
    • Fabio Iraldo – professore ordinario di economia e gestione delle imprese e co-coordinatore del gruppo di ricerca SuM.
    • Natalia Marzia Gusmerotti – ricercatrice e coordinatrice del gruppo di ricerca Circular Economy and Natural Capital – CENC.

    L’evento rientra nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

    Maggiori informazioni e il form di registrazione sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • BRAND BRAIN | Workshop su parole e immagini

    BRAND BRAIN
    Workshop su parole e immagini: i due lati del brand

    Brand brain | Dalle parole alle immagini: i due lati del brand è il titolo del prossimo workshop formativo in programma per martedì 5 novembre firmato Laccademya, divisione di Immedya Holding che si occupa di formazione.

    Si parlerà di design e storytelling, della connessione tra ciò che è razionale e ciò che è immaginario, degli aspetti che fanno sopravvivere un brand nel tempo, in una giornata di formazione intensiva, dedicata a imprenditori e professionisti del marketing.

    Brand Brain è un’officina concepito con il discorso e le esercitazioni pratiche, per apprendere gli elementi fondamentali che ruotano intorno al concetto di marchio . Per comprendere le differenze e le sinergie tra copia e immagini, parole e immagini: parti che hanno logiche diverse, ma che devono essere progettate e convivere in maniera efficace. L’una non può funzionare se l’altra non funziona.

    Relatori del workshop saranno Marco Livi , copywriter e consulente del marchio, docente di creatività pubblicitaria all’Università di Urbino Carlo Bo e Fabio Costante , direttore Creativo di Bobble Agency, divisione di Immedya Holding, vincitore di diversi premi e riconoscimenti, tra i quali l ‘ Agorà per la direzione artistica.

    Solo fino al 27 ottobre il biglietto è scontato. Puoi acquistarlo a 100 € anzichè 149 €
    LINK https://laccademya.com/sconto-workshop-brand-brain

    Informazioni

    • Quando / 5 novembre, 9-18
    • Dove / Blu Palace Business Center, viale Europa, 23/25, Mosciano Sant’Angelo (TE)
    • Costo / 149 €
    • Plus / rilascio attestato di partecipazione.
    • Convenzioni / questo evento può essere acquistato con 18App e Carta del Docente.
    • Dettagli evento / https://laccademya.com/workshop/workshop-brand-brain
    • Acquisto biglietto / https://www.ciaotickets.com/biglietti/brand-brain
  • WELCOME FUTURE: Innovazione strategica per imprenditori e professionisti. Il miglior metodo per innovare la tua azienda monetizzando

    ll corso conferirà il certificato di “Innovation Associate” rilasciato dal GIMI, uno dei più prestigiosi enti di certificazione delle competenze di innovazione al mondo 

    con
    MASSIMO ANDRIOLO esperto internazionale di innovazione

     

    WORKSHOP (Novembre)

    Giovedì 21 (dalle 14:30 alle 17:00)

    Venerdì 22 e Sabato 23 (dalle 9:30 alle 17:00)

    Presso Terzomillennium, via Mirandola 27, Zevio (VR)

    IXL CENTER: è il Centro per l’innovazione, l’eccellenza e la leadership che ha aiutato aziende, start-up e dirigenti dell’innovazione a sviluppare le capacità per creare progetti e guidare la crescita sostenibile ad alte prestazioni e innovazione nelle loro organizzazioni. IXL Center offre formazione, consulenza e coaching, workshop e speech personalizzati per adattarsi ad ogni sfida di crescita o innovazione.

    GIM Institute: il Global Innovation Management Institute ha l’obiettivo di rendere l’innovazione una disciplina professionale che può essere insegnata in istituzioni accademiche, organizzazioni professionali, accademie aziendali e governative e trasferibile tra le organizzazioni.

    Massimo Andriolo: è un imprenditore e formatore di successo, che dopo aver trascorso dieci anni a lavorare in consulenza strategica e finanza in Svizzera, Germania e Stati Uniti ha deciso di fondare un’impresa di venture capital, investendo nelle tecnologie pulite e nell’alta tecnologia.

    La tre giorni è così composta:

    Giovedì 21 novembre dopo l’introduzione al corso si affronteranno tematiche come l’innovation management, il design thinking e il project management.

    Venerdì 22 novembre verranno creati dei team con l’obiettivo di risolvere sfide innovative grazie a processi come il “Creative problem solving Eureka”.

    Sabato 23 novembre si affronteranno tematiche e tecniche per trasformare i business concepiti, generando business plan e piani di implementazione.

    “La grande accelerazione esponenziale e dirompente legata ai tanti cambiamenti in essa, deve ormai calarsi per tutti, aziende e professionisti in innovazioni di business concrete e realmente monetizzabili” afferma Elisabetta de Strobel, Art Director di Terzomillennium. “Basta un metodo certo che riesca ad organizzare teorie appassionanti e visionarie”.

    Un approccio innovativo grazie ad un modello che ha già formato oltre 10.000 persone in tutto il mondo e ha generato nuovi concetti di crescita per oltre 2.000 aziende attive in tutti i settori.

    Durante il corso i partecipanti potranno imparare nuove competenze, metodi e strumenti di innovazione che oltre il 90% delle aziende ritiene essere molto importanti. Verranno utilizzate alcune tecniche di problem solving con l’obiettivo di sviluppare l’innovation management, il design thinking e il project management di ogni imprenditore e professionista. All’interno del corso saranno inoltre affrontate simulazioni al fine di mettere subito in pratica gli insegnamenti appena appresi, con finalità e metodologie ben definite.

    Massimo Andriolo: formatore e coach di WelcomeFuture che attualmente ricopre il ruolo di Direttore di IXL Center Italy. Massimo Andriolo cercherà durante il corso di applicare i modelli di successo statunitensi per catturare il valore sociale ed economico che emerge dalle idee creative.

    Terzomillennium: agenzia di comunicazione esperta di innovazione che da anni porta avanti il progetto di marketing territoriale “To Be Verona”, che nel tempo ha saputo coinvolgere e aiutare le realtà più innovative della città di Verona.

    www.terzomillennium.net/welcomefuture

     

    La partecipazione può godere di incentivi nella forma di voucher o credito d’imposta a seconda del settore di appartenenza. C’è la possibilità di verificare l’applicabilità nel caso concreto con gli imprenditori e i professionisti.

    Press office Terzomillennium

    [email protected]

    [email protected]

    Tel. +39 045 6050601
    Via Mirandola, 27
    37059 S. Maria di Zevio – Verona

    www.terzomillennium.net

  • Spring Wedding Workshop: ingredienti principali amore e passione

    Oggetto del corso di Oui Fleurs l’allestimento a tutto tondo di un matrimonio a partire dalla composizione floreale fino alla messa in opera di tutti i particolari.

     L’evento, curato in tutti i dettagli, si è tenuto presso la Tenuta Torre Rossa a San Gersolé – Torre Rosse nei giorni 20, 21 e 22 maggio. Carolina Virginia Rubbini, anima di Oui Fleurs, realizza un sogno per i 13 partecipanti arrivati lunedì mattina tra le colline toscane: flower designer, fioristi e aspiranti tali hanno trovato stimoli per il proprio business e ispirazione per la propria arte.

    In un’aria amichevole e allegra professionisti del settore wedding ed esperti di composizione floreale si sono scambiati consigli e suggestioni, rendendo l’esperienza di questo Spring Wedding Workshop ancora più completa. Rispetto alla scorsa edizione a Cortina, i partecipanti hanno goduto di una panoramica a trecentosessanta gradi di tutti i settori che compongono un evento complesso e stratificato come un matrimonio.

    I giorni alla Flowers School sono trascorsi in un’atmosfera fiabesca, rilassata e produttiva. La prima giornata è volata tra l’arrivo delle partecipanti, le presentazioni e il via ai lavori, iniziati tra acquerelli floreali e schizzi botanici. A seguire un’approfondita lezione di marketing con le wedding planner Eva e Clara di Chic Weddings che hanno fornito consulenza su come presentarsi a un wedding planner per partecipare alla realizzazione di matrimoni di alto livello. L’ultima parte della giornata è stata riservata ai timbri e alle tecniche di natural printing a partire dalle piante e dai fiori.
    La seconda giornata, all’insegna dei fiori, ha visto i partecipanti all’opera con i veri e propri protagonisti del workshop. Sono stati composti i centri tavola, i segnaposto e i tableau de mariage per l’allestimento della cena e la preparazione della chiesa. Successivamente i partecipanti si sono esercitati nell’arte della calligrafia con Betty Soldi per poi concludere i lavori in un’atmosfera suggestiva durante la cena servita da San Brite.
    L’ultimo giorno è trascorso intorno agli accessori per gli sposi, le bottoniere e i bouquet, trasformati in importanti accessori dello shooting fotografico dedicato a un abito da sposa Vera Wang della collezione 2020 fornito da Boutique Alba.

    http://www.ouibologna.com/

     

    Oui Fleurs

    Carolina Virginia Rubbini realizza raffinate composizioni floreali dal 2009 e sviluppa il suo particolare stile a partire dall’altissima qualità dei fiori scelti e dalla cura estrema per i dettagli. Propone consulenza su misura per eventi trovando il vestito giusto per ogni tipologia di festa e celebrazione: in un magazzino di oltre 300 mq di meraviglie Oui Fleurs raccoglie materiali per ogni tipo di allestimento, dal matrimonio country al vintage fino alle scelte più classiche.
    Amante della camomilla e dei lillà, anni di esperienza per diversi brand hanno formato il suo stile inconfondibile fatto di semplicità e di profumi intensi che si accompagna a competenze che abbracciano l’intero styling dell’evento e la sua mise en place.
    Ispirata dalla formazione con Tulipina design, flower designer famosa a livello internazionale per l’allestimento di matrimoni lussuosi, ha maturato negli anni l’arte della disposizione dei fiori recisi e l’espressione artistica attraverso la natura organica, siano essi rami, fogliame, erbe, o fiori. La sua arte permette di scegliere i fiori in base a diversi fattori e disporli armonicamente per creare un elemento ornamentale che rispetti i principi di equilibrio e armonia, senza sottovalutare l’importanza dei contenitori complementari e di come si collocano nell’ambiente a loro destinato.
    Le composizioni indimenticabili di Carolina arredano gli spazi e lasciano un segno nella memoria grazie alla loro originalità e unicità.

  • Partecipa al workshop Il comportamento d’acquisto: ovvero come compra il tuo cliente?

    Come differenziarsi e aggiungere valore a prodotti e servizi attraverso il Design Thinking, il Customer Journey Mapping e l’analisi semiotica

    Un workshop pratico per definire un’offerta di valore partendo dall’analisi del comportamento d’acquisto, dai bisogni e dalle aspettative dei clienti. Attraverso la gamification e il metodo People Branding® ci metteremo “le scarpe dei clienti” – attuali o potenziali – per individuare le loro interazioni con l’azienda, identificando i momenti di contatto più significativi. Applicheremo i modelli semiotici per dare maggiore efficacia alla brand awareness attraverso l’analisi e lo studio di significati impliciti ed espliciti, primari e secondari, razionali ed emotivi (segni, colori, atmosfere e forme). Insieme, applicheremo alcuni strumenti per migliorare l’esperienza del cliente e portare l’impresa verso la differenziazione e la produzione di valore a lungo termine.

    PERCHÉ PARTECIPARE:

    • per comprendere come i clienti percepiscono le interazioni e valutano le prestazioni della tua azienda e come queste condizionino le loro scelte;
    • per “indossare le scarpe del cliente”, e comprenderne bisogni, obiettivi e desideri in ogni passo del percorso d’acquisto;
    • per comprendere dove e quando intervenire con l’obiettivo di: conquistare nuovi clienti, fidelizzarli, ridurne il tasso di abbandono e migliorarne il potenziale di crescita;
    • per progettare nuovi prodotti, servizi ed esperienze che vadano oltre le loro aspettative, ad alto coinvolgimento e personalizzati.

    A CHI È RIVOLTO:

    A piccole e medie imprese, micro-imprese, artigiani, imprenditori, manager, liberi professionisti e consulenti.

    PROGRAMMA:

    • Il valore della Customer Experience.
    • Ricreare l’esperienza del cliente dall’awareness all’advocacy
    • Analisi degli obiettivi, desideri, bisogni e valutazioni del cliente nel suo viaggio passo-passo attraverso i touchpoint con l’azienda.
    • Costruzione semiotica della Customer Experience.
    • Delineare la proposta di valore: cosa offrire al cliente e quando?

    STRUMENTI:

    People Experience Journey Deck© – esercitazione operativa

    RELATORI:

    Cristiano Nordio e Tiziana Barone

    COSTO:

    15 € – Biglietto Standard

    ORARI:

    • 14:30 – Registrazione
    • 14:45 – Start
    • 15:15 – Workshop
    • 18:15 – Q&A
    • 18:30 – Finish

    INFORMAZIONI E ACQUISTO

    L’evento partirà con un numero minimo di 10 e un numero massimo di 30 partecipanti. Nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti e l’evento non venga erogato, verrà emesso un rimborso per coloro che hanno acquistato l’evento. Acquista su Eventbrite: https://bit.ly/2MWBIoO

    MAGGIORI INFORMAZIONI SUL TEMA DEL WORKSHOP:

    Lo sviluppo del mondo digitale ha cambiato i meccanismi, i luoghi e la velocità di interazione tra clienti e aziende. In questo scenario, le imprese di successo sono quelle capaci di far vivere al consumatore un’esperienza complessiva superiore rispetto alle aspettative e ai competitor. Non si tratta semplicemente di qualità di prodotti e servizi, ma di Customer Experience, ovvero di come il cliente percepisce l’azienda in ogni punto di contatto: spazi fisici o virtuali, sito web, social media, operatore del call center, addetto al front office, brochure informative e così via. I clienti valutano in modo positivo o negativo ogni interazione e, sulla base di quanto questa li ha aiutati a raggiungere i propri obiettivi o di quanto ha soddisfatto i loro bisogni, creano, rafforzano o modificano la loro personale percezione dell’impresa o del brand. E decidono di conseguenza.

    Investire nell’esperienza del cliente presuppone dunque un nuovo approccio e l’adozione di nuove modalità di gestione. Significa portare all’interno del proprio ecosistema aziendale il “suo” punto di vista, lungo tutto il percorso d’acquisto. Partendo da una buona analisi della customer experience possiamo capire come anticipare bisogni e sofferenze del cliente, come creare prodotti, servizi e soprattutto esperienze memorabili, differenti rispetto a quelli della concorrenza.

  • Canapa e industria: se ne parla a Canapaforum il 27 e 28 ottobre 2018

    Sabato 27 e domenica 28 il circolo Filologico Milanese di via Clerici 10 ospiterà la prima edizione di Canapaforum, manifestazione dedicata esclusivamente alle applicazioni industriali e terapeutiche della canapa. Un evento di respiro internazionale promosso e organizzato da Federcanapa.

    Un’occasione imperdibile per conoscere e approfondire le straordinarie opportunità racchiuse nella canapa in molteplici ambiti: dall’alimentare alla farmaceutica, dalla cosmesi alla carta e al tessile; dalla salutistica all’edilizia; dalle bioplastiche alla zootecnia, fino ai nuovi materiali. L’evento segnerà anche il debutto del primo Disciplinare sulla coltivazione del fiore di canapa, documento di regolamentazione voluto da Federcanapa con Cia e Confagricoltura.

    Due giorni fitti di eventi: mostra-mercato, workshop, seminari, conferenze, spazio innovazione, mostra storica e l’assegnazione del premio alla miglior tesi di laurea sulla canapa. Il programma dettagliato su www.federcanapa.it.

    Scarica il comunicato stampa

  • La fatturazione elettronica: cosa cambia per imprese e privati

    La prima scadenza è vicinissima: dall’1 luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti. La seconda scadenza è spostata in avanti qualche mese, ma dal 1° gennaio 2019 non ci saranno più scuse: tutte le imprese, i commercianti e i professionisti dovranno munirsi di fatturazione elettronica per le operazioni sia B2B che B2C effettuate nei confronti di altri titolari di partita IVA.

    Un cambiamento epocale che desta non poche preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. Per questo, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha dedicato alla fatturazione elettronica, un apposito workshop che si è tenuto oggi, martedì 29 maggio, nella sede API di Lecco, in via della Pergola 73.

    Nel corso dell’appuntamento, gli esperti del Gruppo hanno presentato le principali novità introdotte dalla nuova legge. Per Fatturazione Elettronica, nello specifico, si intende un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di fare a meno del supporto cartaceo e dei relativi costi di stampa, spedizione e conservazione. Ma per poter beneficiare di tali plus e, soprattutto, per poter essere in regola con la normativa, è fondamentale procedere a un rapido adeguamento non solo dei sistemi informatici, ma anche dei principali processi collegati alla realizzazione di ogni transazione commerciale.

    «È necessario – ha spiegato Simona Bonomi, Product Manager AFC Gruppo Sme.UPcambiare la cultura aziendale, coinvolgendo sia la direzione generale che l’area amministrativa. Le modifiche procedurali apportate dalla fatturazione elettronica sono tantissime e rispetto ai processi seguiti fino a oggi ci saranno numerose differenze. Per correggere una fattura sbagliata, ad esempio, sarà necessario emettere un nuovo documento. È bene, dunque, essere preparati, onde evitare di incorrere in errori nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate».

    Il Gruppo Sme.UP, per supportare le aziende che dovranno adottare la nuova modalità di fatturazione, mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile. Il tutto, riducendo notevolmente gli archivi cartacei, avendo sempre a portata di mano documenti e fatture e adottando una modalità di business sempre più integrata, smart ed efficiente.

  • Damast il 3 maggio sarà al Palazzo delle Stelline di Milano

    Giovedì 3 maggio dalle ore 8:30 alle 17:30, presso il Palazzo delle Stelline in Corso Magenta 61 a Milano, nuovo appuntamento per Damast con la formazione professionale rivolta agli architetti.

    Il workshop “Design del bagno. Progettazione, tecnologie, nuovi materiali” organizzato da Infoprogetto e con il rilascio di crediti formativi, vedrà la partecipazione dell’azienda, eccellenza del distretto della rubinetteria sanitaria piemontese, con un proprio spazio espositivo dove presentare al pubblico di professionisti le novità di prodotto ed il nuovo Catalogo Generale 2018-2019.

    Un’opportunità di confronto rivolta ad architetti, interior designer ed addetti al settore, durante la quale sarà possibile approfondire temi come la progettazione dell’ambiente bagno – sia con le soluzioni Damast per le nuove installazioni che quelle dedicate alle ristrutturazioni –, oltre alle tecnologie che sottendono i prodotti dell’azienda, una su tutte quella water saving.

    Damast promuove la cultura della doccia. Il suo approccio all’efficienza funzionale ed alla compatibilità ambientale è promossa anche grazie all’uso consapevole dei materiali e all’applicazione di sistemi volti al risparmio idrico, pur senza precludere il comfort ed il benessere che le docce desiderano garantire.

    Il workshop darà diritto a 6 crediti formativi professionali agli architetti, ai geometri ed ai periti industriali partecipanti; 3 crediti formativi saranno invece riconosciuti ai soci ADI che prenderanno parte all’incontro.

  • La partnership tra Sinesy Innovision e COMINShop prende forma alla Pordenone Design Week

    Saranno 5 giorni intensi quelli dal 19 al 23 Marzo, durante i quali si svolgerà la Pordenone Design Week. Un evento all’insegna di creatività, cultura, innovazione, internalizzazione ma soprattutto di relazioni. Saranno queste ultime infatti le vere protagoniste, che nasceranno dal Campus Universitario pordenonese per diffondersi e contaminare tutti i luoghi cittadini.

    Relazioni tra studenti, imprenditori e realtà professionali daranno vita a una continua interazione e confronto per generare una relazione virtuosa con ricadute positive di crescita e innovazione.

    Il cuore pulsante saranno i Workshop

    I workshop saranno i veri protagonisti dell’evento: i partecipanti saranno stimolati e messi alla prova su problematiche aziendali reali e sarà chiesto loro di proporre soluzioni innovative.
    Particolare attenzione va al workshop “Buy Experience: il negozio del futuro” ideato e organizzato da Giuliano Pellizzari, CMO di Sinesy Innovision e Andrea Bravin, CEO di COMINShop. Attraverso i quattro temi di interazione con prodotto, ambiente, persone e digitale, i due professionisti porteranno gli studenti a mettersi in gioco e li guideranno attraverso un percorso pratico che porterà ad un loro output finale espressione di un concept di design.

    Si punta tutto sul rapporto “formazione-azienda-internazionalizzazione”, si applica un modo avanguardistico di creare sperimentazione. Questo è il format vincente che ha portato la Pordenone Design Week alla sua VII edizione e che continua a farne crescere il successo e la fama.

  • #Bar4.0, Ristopiù Lombardia per l’Horeca in occasione della MilanoDigitalWeek

    Varedo, 26 febbraio 2018 – Dal 15 al 18 marzo prossimi Milano, con la MilanoDigitalWeek, si mette in mostra con soluzioni, proposte, esperienze e idee legate al digitale, per i cittadini, le aziende e tutti coloro interessati a spingere sull’innovazione per migliorare la società.

    Ristopiù Lombardia, azienda specializzata nella commercializzazione e distribuzione di prodotti Food&Beverage per l’Horeca, ha organizzato un appuntamento dedicato a imprenditori e operatori del proprio settore, per raccontare come le nuove tecnologie possano cambiare il business e la relazione con il cliente finale.

    Il workshop, dal titolo #Bar4.0 si terrà

    il 15 marzo, dalle 15 alle 16,30

    presso il Coffe Bar Tribeca, in Monte Rosa 69 a Milano

    Relatori dell’evento saranno Donatella Rampado, Direttore delle Risorse Umane presso Ristopiù Lombardia, consulente, formatrice e scrittrice esperta in marketing, comunicazione e Selfbrand, Stefania Salardi, autrice e giornalista radiofonica, esperta di pubbliche relazioni, Giuseppe Arditi, Presidente di Ristopiù Lombardia.

    “Secondo il motore di ricerca Google – spiega Donatella Rampado – il 90% delle interazioni avviene tramite smartphone, tablet e laptop. Per Cisco, nel 2019 saranno oltre 11 miliardi i dispositivi connessi. Questi dati ci sollecitano: il cliente che ogni giorno entra in un bar comunica in modo diverso, è sempre connesso; consulta blogger e influencer e si fida di loro per costruirsi un’opinione sui prodotti. È strutturato in modo nuovo rispetto al passato. Come gli operatori dei bar e dei locali in generale possono entrare in sintonia con questa propensione al digital?”.

    “Ristopiù Lombardia – precisa il Presidente di Ristopiù, Giuseppe Arditi – è vicina a bar, ristoranti e locali non solo per tutto ciò che riguarda la vendita di prodotti: vogliamo intercettare i trend del mercato, fornire servizi e consulenza. Con piacere partecipiamo alla MilanoDigitalWeek in quanto siamo certi che tutto il mondo della ristorazione, che a Milano è così presente e così innovativo, possa trarre dalle soluzioni digitali nuove occasioni di dialogo con il cliente, in ottica customer satisfaction. Certo occorre capire: quali strategie adottare? Sono tutte utili? Come gestirle? Come farle fruttare? Come si aumenta la visibilità digital in modo corretto? Come si coinvolge il cliente? Il #Bar4.0 serve proprio a questo: lavoriamo sugli scenari per trasformarli in occasioni intelligenti di business”.

    Durante la MilanoDigitalWeek, si terranno circa 300 appuntamenti in tutta la città dedicati alla produzione e diffusione di conoscenza e innovazione attraverso il digitale. La MilanoDigitalWeek è promossa dal Comune di Milano – Assessorato alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici e realizzata da Cariplo Factory, in collaborazione con IAB – Interactive Advertising Bureau e Hublab.

    Info e programma: https://milanodigitalweek.com/eventi/bar4-

    Per maggiori informazioni e per partecipare al Workshop #Bar4.0 è possibile contattare Elena Ronzoni, [email protected]

  • Corso in Design della Maglieria

    Siglata la partnership con il Maglificio MF 1 di Valeggio sul Mincio per la IV edizione del Corso di Alta Formazione di POLI.design

    Iscrizioni aperte per gli aspiranti Knit Designer

    POLI.design lancia la IV edizione del Corso di Alta Formazione in Design della Maglieria.

    Novità 2018, la partnership d’eccezione con il Maglificio MF 1 di Valeggio sul Mincio, leader nella creazione di capi di maglieria per i più importanti brand dell’Alta Moda Internazionale:  Gianni Versace, Escada, Jil Sander, Valentino, Stella Mc Cartney, Yves Saint Laurent e Bally tra le collaborazioni più significative degli ultimi anni

    Una partnership strategica che garantirà un’esperienza formativa unica, come sottolinea Giovanni Maria Conti, Direttore del Corso e docente presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano: “Oltre a ricevere una preparazione di matrice politecnica, i designer potranno trascorrere tre settimane nel Maglificio MF 1 per fare ricerca all’interno dell’archivio, composto da circa 10.000 capi di maglia, creare una Capsule Collection e veder nascere i teli di prova.

    Un incontro fortunato, quello tra POLI.design e MF 1, che realizza l’auspicata sinergia tra il mondo della formazione   professionalizzate post laurea e il tessuto produttivo ed imprenditoriale più avanzato del paese.

    Mario Foroni (MF 1 Srl): “Una collaborazione importante per poter offrire agli studenti un’eccellente, concreta preparazione accademica come quella di POLI.design, unita alla percezione della passione, della cura, della raffinatezza e della tecnicità che hanno accompagnato e continueranno a condurre l’evoluzione dell’arte della Maglieria nella quale, con la nostra MF 1, ci siamo specializzati sviluppando costantemente la nostra attività, essendo riconosciuti con successo dai più importanti Brand dell’Alta Moda Internazionale.

    Le iscrizioni per il Corso di Alta Formazione sono aperte, le lezioni inizieranno a febbraio 2018.

    Il percorso formativo è a numero chiuso ed è riservato a un massimo di 20 partecipanti.

    Il Corso si rivolge a giovani laureati e non laureati, a studenti e persone che vogliono ampliare le proprie conoscenze nell’ambito del knit design. La figura in uscita è un professionista che ha acquisito le competenze progettuali, tipiche del designer di moda, per la progettazione di piccole collezioni di prodotti di abbigliamento unicamente realizzati in maglieria. Una figura professionale molto focalizzata sulla pratica progettuale, preparata dal punto di vista tecnico e formata per l’inserimento nel mondo del lavoro.

    Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

    POLI.design

    POLI.design opera nel campo del Design, svolgendo il ruolo di cerniera fra università, imprese, enti e istituzioni e mondi professionali. Sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione.

    Insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design forma il Sistema Design del Politecnico, che è un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori, tra i più importanti al mondo.

     

    Maglificio MF 1

    L’idea imprenditoriale di MF 1 Srl è principalmente quella di offrire al mercato dell’Alta Moda Internazionale, nello specifico settore della Maglieria, competenze attraverso la consulenza tecnica e la realizzazione di capi e prodotti di eccellenza per ricerca, innovazione e qualità.

    MF 1 Srl ha continuato ad investire negli anni in persone, macchinari, processi e ricerca in grado di soddisfare tutte le esigenze manifestate dai propri clienti, mettendo a disposizione il proprio know-how, sviluppando internamente i prototipi ed i capi campione, rinnovando di volta in volta creatività, tecniche e utilizzo di materiali e gestendo scrupolosamente la propria supply chain al fine di garantire consegne e tempistiche relativamente le produzioni commissionate.

    Inoltre, MF 1 Srl risulta essere molto attenta ed orientata sempre al futuro, avviando e sviluppando ambiziosi progetti per la propria attività e, pertanto, per il settore della Maglieria.

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02 23997201

    [email protected]

  • A Roma Damast è tra i protagonisti del workshop di Infoprogetto.

    Anche a Roma l’impegno di Damast per la promozione di un uso consapevole dell’acqua ha riscosso il plauso del pubblico suscitando l’interesse dei numerosi architetti giunti per la manifestazione.

    La curiosità e le domande poste dai visitatori – dichiara Concetta Mastrolia, ad di Damast – sono un chiaro segnale che il percorso intrapreso anni or sono dalla nostra azienda verso prodotti ispirati ad una completa sostenibilità, nei quali convivano efficienza funzionale e compatibilità ambientale, è stata una scelta corretta”.

    L’evento romano si è rivelato quindi un’opportunità di confronto sia con gli interlocutori d’elezione, quali progettisti ed interior designer, sia con altre aziende che rappresentano importanti realtà del settore arredobagno.

     

    Damast

    Sistemi funzionali per la doccia

     

    www.damast.i

  • Giacomo Vivanti ospite del Workshop Denver promosso dall’Irfid

    L’Early Start Denver Model è un programma psico-educativo naturalistico basato sulle routine giornaliere del bambino che integra modelli relazionali ed evolutivi con le tecniche e le strategie dell’Applied Behavioral Analysis (ABA). E’ considerato il primo trattamento comportamentale basato sull’evidenza empirica (Evidence-Based Practice) per bambini in una fascia di età prescolare, perché è stato sviluppato sulla base dei più recenti studi nel campo dell’apprendimento infantile, della psicologia dello sviluppo e della scienza dell’educazione.

    L’Irfid, Istituto per la ricerca, la formazione e l’informazione sulle disabilità, ritenendo necessario oggi fare formazione in Italia su interventi come l’Early Start Denver Model, intervento precoce ed intensivo per bambini nella fascia d’età 12-48 mesi con diagnosi di Disordine dello Spettro Autistico o rischio di autismo, ha organizzato due workshops proprio sul tema: uno introduttivo, rivolto a tutti coloro che sono interessati a conoscere il framework, curriculum e l’insegnamento dei principi teorici ed empirici del ESDM, (dunque aperto a professionisti, studenti, genitori, operatori sanitari) che si terrà il prossimo 24 giugno e l’altro avanzato che è previsto, invece, per il 25 ed il 27 giugno e che è rivolto, invece, ai professionisti che lavorano regolarmente con i bambini con Disturbo dello spettro autistico (ASD) in età tra i 12 e i 48 mesi; il Workshop Avanzato che prevede la presenza della dottoressa C. Zierhut, Lead trainer in ESDM Training Program che terrà questo step del percorso di certificazione ESDM, include, inoltre, sessioni interattive con bambini con ASD, al fine di dotare i professionisti con le informazioni, le competenze e le risorse necessarie per attuare correttamente l’ESDM all’interno delle loro sedute terapeutiche o del centro presso cui lavorano. I professionisti saranno tenuti a presentare materiali per di follow-up, a seguito del Workshop Avanzato, per dimostrare la loro competenza nell’ESDM.

    L’obiettivo dei workshops è quello di formare operatori e professionisti all’utilizzo delle strategie e delle tecniche dell’ESDM tenendo conto dei principi su cui si basa il modello e dei contesti in cui esso viene implementato.

    Ospite atteso del workshop introduttivo del 24 giugno sarà Giacomo Vivanti, noto esperto e studioso del Denver Model: laureato in Psicologia Evolutiva presso l’Università “La Bicocca” di Milano, Vivanti, a soli 39 anni, ha al suo attivo una solida esperienza nel campo dell’autismo: è stato trainer per l’Opleidingscentrum Autisme diretto da Theo Peeters e si è ulteriormente formato presso il Child Study Center, Università di Yale (USA), sotto la guida di Ami Klin. Oggi è professore associato all’Università di Melbourne in Australia.

     

    Per ogni informazione, in merito ai workshop proposti ed organizzati da Irfid, è possibile visitare il sito web www.irfid.eu o mandare una mail a [email protected]

  • In arrivo il Corso di formazione Damast per gli architetti

    Prosegue anche quest’anno l’impegno dell’azienda di Invorio nella diffusione delle informazioni legate all’impiego ed alla corretta installazione dei dispositivi a risparmio idrico.

    Il 23 giugno presso la Sala Polifunzionale Damast in Via Barro 107 ad Invorio, si terrà il corso “Tecnologie applicate ai sistemi funzionali per la doccia”, un workshop rivolto agli architetti che si prefigge lo scopo di illustrare in modo approfondito le possibilità di impiego dei dispositivi a risparmio idrico quali Water Saving, Air System e Riduttori di Flusso per fabbricati di nuova costruzione o per attività di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente con particolare attenzione alla finale destinazione d’uso (residenza, commercio e terziario).

    Nel corso della giornata si forniranno le linee guida per una corretta selezione del prodotto in funzione della portata idrica e relativa pressione e si analizzerà inoltre il quadro normativo DM 174/04 del 06/04/2004, la prescrizione che regolamenta le caratteristiche dei materiali e delle apparecchiature utilizzate negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque, destinate al consumo umano, come da D.LGS 31/2011.

    La partecipazione è rivolta ad un numero massimo di 40 partecipanti e consente l’accreditamento di 8 CFP agli architetti iscritti agli ordini territoriali.

     

    Per ricevere ulteriori informazioni o per effettuare l’iscrizione è a disposizione il numero 0322/254028. In alternativa è possibile compilare il form alla pagina web: http://www.damast.it/formazione

     www.damast.it

    Sistemi Funzionali per la Doccia

  • Song’ Swing Festival – Napoli 26-28 Maggio 2017

    SONG’ SWING FESTIVAL

    Workshop, Spettacoli, Concerti e tanto altro ancora…

    Napoli 26, 27 e 28 Maggio 2017

    Giunto alla sua terza edizione, torna a Napoli dal 26 al 28 maggio, il Song’ Swing, l’unico Festival organizzato in Campania interamente dedicato allo Swing in tutte le sue forme.

    L’edizione del 2017, propone un lungo weekend con serate danzanti, show, concerti con bands e djs internazionali, esibizioni, competizioni e ben 14 ore dedicate allo studio delle danze Jazz con ballerini professionisti di fama mondiale.

    Il Festival, prodotto ed organizzato da Swingin’ Napoli, associazione che vanta un’esperienza pluriennale nella diffusione della cultura swing in Campania; promette tre giorni di puro divertimento, per appassionati e curiosi che vogliono conoscere ed avvicinarsi a questo affascinante mondo.

    Punto di forza del Song’ Swing saranno i workshop di danza, pensati per poter arricchire il repertorio di tutti i partecipanti, che, guidati dai maestri pluripremiati Mikey Pedroza (USA), Tatiana Udry (FR), Jenny Thomas (EN), Matteo de Stefano (IT) Gosia Aniolkowska (PL) e Adam Brozowski (USA), potranno affinare la propria tecnica, migliorare gli aspetti stilistici, espressivi e creativi individuali ed imparare nuove figure da eseguire da soli o in coppia.

    Per chi invece non ha mai ballato ma vuole cominciare, ci saranno workshop dedicati con i maestri di Swingin’ Napoli. 

    A dare il via ufficiale al Festival, sarà l’Opening Party di venerdì 26, che quest’anno avrà una location d’eccellenza, la storica Galleria Principe di Napoli.

    Un party assolutamente speciale, che, con il patrocinio dall’Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione del Comune di Napoli, punta a valorizzare il tema profondo che caratterizzò l’Età d’oro dello Swing, creando un momento di incontro, condivisione ed inclusione sociale, tra gli hoppers giunti da tutta Europa, i giovani ed i turisti della città.

    Ad aprire le danze, alle 20.30 saranno i  djs residents S’Nap! e ToneCooper che, durante tutto il festival, si alterneranno in consolle con i djs ospiti Adam, Alec e LucieQ per creare insieme la  perfetta colonna sonora di ogni serata.

    Alle 21 salirà sul palco la Uanema Orchestra che, accompagnata dalla cantautrice napoletana Fabiana Martone,  scalderà la pista come in una ballroom newyorkese degli anni 30, proponendo un repertorio che spazia dal blues al ragtime, dallo swing più sfrenato alle canzoni più celebri.

    A seguire la Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band” presenterà il suo ultimo CD “Ammuìn’ A Congo Square” , dove i ritmi dixieland e la canzone napoletana, si mescolano per dar vita ad un sound legato alle tradizioni ma con lo sguardo rivolto all’innovazione. 

    Sabato 27 e Domenica 28 i party si spostano all’Hart.

    Il 27, torna, sul palco del Song’Swing, la Uanema Orchestra  che,  con la sua energia, darà vita ad uno spettacolo di grande impatto emotivo, presentando un repertorio tutto nuovo, fatto di celebri colonne sonore e rivisitazioni di grandi successi dello swing italiano.

    Fiore all’occhiello di questa edizione saranno i Dizzy Bird,  oggi considerata tra le migliori hot jazz bands della scena. Vanta collaborazioni con alcuni tra i più famosi musicisti di New Orleans e non solo. I Dizzy Bird offriranno al pubblico nuove interpretazioni ed arrangiamenti stimolanti, riuscendo sicuramente ad entusiasmare sia i ballerini sia gli intenditori di jazz.

    Domenica 28, si prevede un finale scoppiettante!

    I primi a salire sul palco saranno THE G-MEN …ovvero i soldati dello swing! 

    Sono solo in tre, ma portano con sé tutta l’energia e la potenza di una Big Band al completo. Una vera task-force capitanata da Giorgio Cùscito, che interviene dove c’è bisogno di Swing, “sparando”  note in tutte le direzioni che fan venire voglia di ballare… una voglia irresistibile.

    Cùscito, polistrumentista, arrangiatore, compositore ed insegnante, tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale, conosciuto nell’ambiente come l’Ambasciatore dello Swing in Italia, per l’occasione vestirà anche i panni del “direttore” di jam, accompagnando tutti i musicisti di questa terza edizione, in una composizione estemporanea, inedita, improvvisata ed assolutamente irripetibile.

    Una Jam Session che infiammerà il Song’ Swing fino a tarda notte e permetterà al pubblico di immergersi nell’atmosfera swing più autentica.

    Faranno da cornice al Festival, competizioni tra i ballerini, performance inedite, coreografie degli allievi, esibizioni dei maestri e show di burlesque con Fanny Damour e Roby Roger, fondatrici di Burlesque Cabaret Napoli, il primo collettivo di burlesque nato nel sud Italia, che porteranno sul palco del Song’ Swing fascino, eleganza e sensualità. 

    Un evento tanto speciale poteva essere presentato solo da un’artista spumeggiante, eclettica e brillante come Dalila Del Giudice, artista poliedrica che, con sua esuberante presenza scenica e la sua originalità attraggono ed ipnotizzano chi la guarda e con il suo stile inconfondibile renderà le serate del Song’ Swing ancora più briose!

    Un appuntamento da non perdere, dunque, quello con il Song’ Swing che porta a Napoli tutta l’energia, l’allegria e la spensieratezza di un mondo che vive al ritmo travolgente ed irresistibile dello Swing.

    Song’ Swing Festival

    Napoli, 26, 27 e 28 Maggio 2017

    PROGRAMMA:

    WORKSHOP DI DANZA

    @Milonga Porteña

    via Diocleziano 109 – Napoli

    aperto a tutti previa iscrizione

    26 Maggio 15.00 – 18.30

    27 Maggio   9.00 – 18.30

    28 Maggio   9.00 – 18.30

    PARTIES

    26 Maggio ore 20:30

    Opening Party @Galleria Principe di Napoli

    Piazza Museo – Napoli

    INGRESSO GRATUITO

    Live Band:

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band 

    Dj Set: 

    S’Nap! | Alec | Tone Cooper

    27 Maggio ore 21:30

    Night Party @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Band: 

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dizzy Birds

    Dj Set:

    Adam | Lucie Q djette | Tone Cooper

    28 Maggio ore 21:30

    Jam Session Night @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Set:

    THE G-MEN

    All Song’Swing Artists Jam Session 

    Dj Set: 

    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette

    INFO – workshop & party

    [email protected]

    www.songswing.it

    https://www.facebook.com/songswingfestival

    Ufficio Stampa – Info e accrediti

    [email protected]

  • Bullock® e POLI.design insieme per migliorare i sistemi di produzione

    BULLOCK, marchio leader europeo nei dispositivi meccanici per la protezione dal furto d’auto, si affida alla creatività dei futuri designer di  POLI.design.

    POLI.design opera nel campo del Design, svolgendo il ruolo di collegamento fra università, imprese, enti, istituzioni e mondi professionali: una struttura che attinge all’ampio bacino delle competenze interne al Politecnico di Milano, sperimentando forme avanzate di didattica e di ricerca, consolidando e anticipando le competenze professionali necessarie per adeguarsi alle nuove esigenze di una società in forte trasformazione.

    E’ proprio partendo da questo prezioso know-how che nasce per BULLOCK, marchio di proprietà Tavola Spa, l’esigenza di studiare e di definire nuove possibili evoluzioni del sistema di protezione Bullock Excellence, mantenendo sempre coerenza con le property del brand e i valori di gamma prodotti

    Bullock “Excellence” Blocca Pedali, è un antifurto meccanico per auto realizzato in acciaio carbonitrurato ultra resistente, antitrapano e antitaglio, con serratura made in Italy e tecnologia “Seeger Lock” contro gli attacchi per estrazione, rapido e semplice da montare. E’ disponibile in 2 versioni, ciascuna con 2 chiavi in dotazione:

    • “Per cambio manuale”: è il blocca pedali per freno e frizione pensato per chi vuole il massimo della protezione. disponibile in 3 modelli (X, K, W) in base alla compatibilità con l’auto posseduta.
    • “Per cambio automatico”: è il blocca pedale acceleratore per chi non vuole rinunciare alla comodità del cambio automatico e cerca la protezione di un antifurto meccanico unico nella categoria

    I professionisti della sicurezza automobilistica si affidano quindi ai giovani iscritti al Master in Industrial Design Engineering and Innovation del Politecnico e di POLI.design che, attraverso attività di workshop partite a marzo 2017 (e che si concluderanno in giugno), si confronteranno con i referenti di Tavola per capire al meglio i valori, la storia e in numeri di Bullock e proporre innovativi concept per un nuovo sistema blocca pedale universale Excellence.

    Durante il workshop saranno seguite 3 fasi fondamentali: ricerca progettuale e di scenario, concept generation in cui i designer lavoreranno alla generazione di concept di prodotto con particolare attenzione alla fattibilità industriale delle proposte e, infine, un’ultima fase di concept development dove si definiranno le parti che compongono il prodotto. Ciascuno dei tre step sarà inframmezzato da un incontro di valutazione e presentazione dello stato di avanzamento del progetto, alla presenza di Tavola e del Mentor di POLI.design.

    Il  team di lavoro sarà composto da 15 progettisti suddivisi in team (3-4 designer ciascuno) del Master in Industrial Design Engineering and Innovation supervisionati e coordinati da un Mentor di POLI.design, il Direttore  del Master prof. Matteo Ingaramo e da 1 tutor di workshop scelto tra i docenti dei corsi di Master. Infine è in fase di definizione anche  un laboratorio di Sintesi Finale che avrà luogo presso la Scuola del Design da settembre a dicembre.

    Una collaborazione promettente che certamente saprà stupire!

    Ufficio Stampa Bullock                                                                                 

    3rd Floor Public Relations Tel. 02.87168894

    Raffaella Patruno  Mob. 320.0125072 Mail [email protected]

    Chiara Penco [email protected]

     

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Valeria Valdonio Tel. +39 02 2399 7201

    [email protected]

  • CORTONA ON THE MOVE Palcoscenico della fotografia contemporanea

    Dalle guerre nell’Est Europa alla vita quotidiana di due sorelline francesi, dalla condizione della donna negli Stati Uniti ai nomadi della comunità Afar.

    Mostre, workshop, letture portfolio, open call ed eventi a Cortona On The Move.

    Milano, 9 maggio 2017. Dal 13 luglio al 1 ottobre 2017 sarà aperta al pubblico la settima edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Mostre, eventi e incontri con i grandi protagonisti del settore animeranno il centro storico di Cortona (Arezzo) e la Fortezza Medicea del Girifalco. Il festival è organizzato dall’Associazione ONTHEMOVE, con la direzione artistica di Arianna Rinaldo.

    Punto fondamentale della rassegna è l’esplorazione nel tempo e nei luoghi alla ricerca di nuove visioni contemporanee.

    Le mostre fotografiche

    Anche quest’anno il programma è ricco e intenso. American Woman: 40 years, di Donna Ferrato, documenta il ruolo della donna in America tra sesso, amore, violenza, dagli anni ’70 a oggi.

    Donald Weber, in War Sand, ci porta alla scoperta dei reperti dello sbarco in Normandia, per rispondere alla domanda: che cos’è la storia? A proposito di storia, Justyna Mielnikiewicz in The Meaning of a Nation – Russia and its Neighbours: Georgia and Ukraine, accende un faro sulle vicende dei Paesi dell’Est Europa, dal crollo dell’URSS alla guerra in Georgia nel 2008 e in Ucraina nel 2014.

    È il conflitto in Afghanistan quello esplorato in The Afghans da Adam Ferguson, che nel 2016 ha percorso le strade di Kabul, mentre Miyuki Okuyama, vincitrice del Photobook Prize 2016, ha raccontato la realtà dei figli nati da soldati giapponesi e donne indonesiane in Dear Japanese.

    Matt Black ha viaggiato nel proprio Paese percorrendo oltre 80 mila chilometri in 46 Stati americani, per tracciare la Geography of Poverty e documentando le condizioni di comunità che versano in stato di povertà.

    La francese Sandra Mehl ha realizzato un reportage sulla vita quotidiana di Ilona and Maddelena, due sorelle del quartiere operaio di Montpellier. Mentre Silvia Amodio ci presenta L’arte del ritratto in tutte le sue forme.

    Michael Ewert ha registrato dalla fine degli anni ’70 i cambiamenti di Cortona, da località a vocazione agricola a meta di turismo di lusso in I giardini selvatici della memoria – Tracce di una vetrina.

    Andrea Frazzetta ha seguito il popolo nomade degli Afar che abita uno dei luoghi più inospitali del pianeta in Etiopia, in Danakil: Land of Salt and Fire.

    Daniel Castro Garcia ha attraversato l’Europa, in questi anni di crisi migratorie, osservando che, ovunque, ognuno è Foreigner.

    È invece letterario il viaggio di Luis Cobelo che in Zurumbàtico è andato sulle tracce di Gabriel Garcia Marquez tra fantasia, realtà, mistero.

    C’è inoltre Golden Days Before They End di Klaus Pichler (foto) e Clemens Marschall (testo), che con il loro ritratto di Vienna sono stati vincitori della scorsa edizione del premio Happiness ONTHEMOVE.

    36 Little Good Things: è titolo della mostra collettiva, una sfida insolita rivolta a 36 fotografi internazionali che si occupano principalmente di temi difficili come la fotografia di guerra. I fotografi sono stati selezionati da Arianna Rinaldo, direttrice artistica del festival, per ritrarre, con un rullino da 36 pose, momenti di bellezza, quotidianità, umanità.

    Infine, la mostra dedicata all’arboreto Tenuta Granducale di Montecchio porta a Cortona per la prima volta un lavoro fotografico dedicato a un’iniziativa di tutela della biodiversità e del patrimonio del territorio. Affidato alla fotografa Jessica Backhaus, fotografa tedesca dal linguaggio poetico e dalla estrema ricercatezza nella definizione del dettaglio, il suo contributo rappresenta la prima tappa di un progetto culturale di divulgazione scientifica di Aboca realizzato in partnership con Cortona On The Move.

    Le quattro open call

    New Visions: realizzata in collaborazione con LensCulture, piattaforma globale di fotografi e professionisti del settore, affermatasi come una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea. La open call, aperta il 20 febbraio e chiusa il 31 marzo, ha catalizzato l’entusiasmo di fotografi professionisti e appassionati: 938 i partecipanti da tutto il mondo. Questa call, i cui tre vincitori saranno annunciati il 25 maggio, dà la possibilità a giovani talenti della fotografia di esporre al festival.

    Il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE: la felicità in movimento è il tema di questo premio, organizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. Fino al 21 maggio sarà aperta la call per i fotografi

    Viaggi da Copertina: per i suoi 25 anni in Italia, Lonely Planet promuove un concorso fotografico che mette in palio viaggi, attrezzatura fotografica e workshop. C’è tempo dal 20 aprile al 30 maggio per caricare la propria fotografia di viaggio per creare una copertina perfetta.

    Call for Photobook Dummy: dopo il successo della passata edizione, dal 15 maggio al 15 giugno si aprirà la open call per dummy, ossia i prototipi di libri per il self-publishing o proposti agli editori per la pubblicazione. Si rivolge sia ai fotografi amatoriali sia ai professionisti. Hannah Watson, direttrice di Trolleybooks, esperta di fama internazionale, selezionerà i dummy finalisti Photobook Dummy Review and Prize e il progetto vincitore di cui verrà prodotto il libro proposto.

    Workshop Il programma dei workshop dell’edizione 2017 è in via di definizione e coprirà l’intero periodo di svolgimento del festival. Dieci finora i workshop confermati che si svolgeranno durante i fine settimana; avranno una durata di due giorni e saranno condotti da fotografi nazionali e internazionali, rivolti a gruppi da 8 a 15 persone. Il programma definitivo e le informazioni per l’iscrizione saranno comunicate sul sito del festival nelle prossime due settimane.

    Nelle giornate inaugurali del festival (13-16 luglio) si daranno appuntamento a Cortona i più importanti professionisti della fotografia della scena mondiale, impegnati in eventi, presentazioni, workshop e letture portfolio. Le sedi espositive sono dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città.

    All’indirizzo http://www.cortonaonthemove.com/it/press è possibile scaricare i comunicati e la gallery fotografica.

  • MOLINO MAGRI SPONSOR DEL FOOD & SCIENCE FESTIVAL A MANTOVA DAL 5 AL 7 MAGGIO 2017

    Il mulino storico mantovano parteciperà a questo importante evento del territorio con
    seminari, workshop e laboratori su farine e panificazione

     

    Molino Magri dal 1929 produce farine di eccellenza per la panificazione, la pasticceria, la pizzeria, dai piccoli artigiani fino all’industria sia in Italia che all’estero.

    Il forte legame col territorio, la massima attenzione alla scelta delle materie prime e la volontà di diffondere la cultura della qualità sono i principi su cui si fonda il mulino, che si coniugano appieno con l’obiettivo primario di Mantova Food & Science Festival, manifestazione dedicata alla scienza della produzione e del consumo di cibo: “Coltiviamo conoscenza”.

    In quest’ottica Molino Magri proporrà i temi della panificazione e delle farine in tre appuntamenti per professionisti ed appassionati che saranno trattati dal punto di vista teorico e pratico.

    Sabato 6 maggio alle ore 15.30 presso la Loggia del Grano si terrà l’incontro “La civiltà del pane”, un dibattito su questo alimento fondamentale che dall’antichità ai giorni nostri continua ad essere uno degli elementi più importanti di sviluppo economico, sociale, culturale e di nutrizione nel mondo. Interverranno massimi esperti del settore quali Fabio Capello, presidente della FIPPA, Iginio Massari presidente onorario e fondatore di Cast Alimenti e Gabriele Archetti, professore della facoltà di Scienze della formazione presso l’università Cattolica del Sacro Cuore.

    Domenica 7 maggio alle 10 presso il Palazzo del Consorzio della Bonifica il mastro panificatore Marino Tanfoglio terrà il workshop “Innovazione E Rivoluzione Di Farine E Lieviti Nella Panificazione”, un seminario tecnico sulla lavorazione delle farine e sulla lievitazione naturale.

    Inoltre a Palazzo della Ragione sarà presente il laboratorio esperienziale stabile “Buono come il pane” per scoprire le diverse farine dal punto di vista tattile e olfattivo fino alla produzione del pane.

    La qualità è sempre stata un elemento cardine dell’azienda, garantita sin dalla selezione di grano e durante tutto l’iter produttivo, grazie alla presenza di un laboratorio interno e di un Team Tecnico che offre assistenza completa ai nostri clienti. Essa è assicurata dalle numerose certificazioni conseguite:
    – certificazione del sistema qualità secondo le norme UNI EN ISO 9002 comprendente il sistema HACCP, e nel settembre 2002 si è adeguata alle norme UNI EN ISO 9001:2008.

    • certificazione BRC (British Retail Consortium)
    • certificazione IFS (International Food Standard), che conferma la sicurezza dei prodotti.
    • Certificazione KOSHER
    • riconoscimento di farine biologiche per la produzione di grano KHORASAN.

    Da sempre attento all’innovazione Molino Magri ha creato linee di prodotti professionali studiate appositamente per ogni settore, allo scopo di migliorare il lavoro dei propri clienti oltre che offrire un’ampia offerta per soddisfare ogni richiesta. Grazie all’esperienza di quattro generazioni maturata nell’ambito professionale, il mulino ha ideato anche la linea Benessere rivolta al consumatore finale e BenessereChef per il ristoratore: farine e preparati in atmosfera modificata ad alto valore nutrizionale per il benessere quotidiano.

  • A ottobre 2017 la V edizione del Master in Service Design

    POLI.design – Politecnico di Milano presenta il Master in Service Design                                                     

    Iscrizioni aperte e agevolazioni economiche disponibili

    Barilla, Eataly, Intesa Sanpaolo, LeftLoft e Museo del Novecento partner della IV edizione insieme ad ActionAid e Deloitte che riconfermano la sponsorship.

    Il design dei servizi è uno degli ambiti core della ricerca e della formazione firmata Politecnico di Milano. In particolare, il Master Universitario dedicato alla disciplina e gestito da POLI.design, ha da ottobre scorso inaugurato la IV edizione forte della collaborazione di  importanti nomi del mondo dell’impresa e delle istituzioni quali ActionAid, Barilla, Eataly, Intesa Sanpaolo, LeftLoft e Museo del Novecento. Deloitte Digital e Barilla i main sponsor del percorso didattico.

    Con l’obiettivo di formare progettisti esperti e capaci, il Master internazionale in Service Design di POLI.design, Politecnico di Milano, torna ad ottobre 2017 con la sua V edizione.

    Le selezioni sono già aperte: è possibile inviare la propria candidatura entro l’8 settembre 2017 a [email protected].

    Sono state istituite alcune agevolazioni alla frequenza per candidati particolarmente meritevoli: le candidature devono essere inviate entro il 30/04/2017 ed il regolamento è disponibile alla seguente pagina http://polidesign.net/sites/default/files/Service%20Design_Financial%20AID_2017-2018.pdf

    Il Master, tenuto interamente in lingua inglese, si rivolge a candidati in possesso di un titolo di laurea triennale, magistrale o diploma universitario in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla propria preparazione professionale.

    Le scorse edizioni vantano partnership aziendali ed istituzionali rilevanti capaci di testimoniare come la progettazione estesa al processo e al servizio possa offrire nuove occasioni di ricerca e sviluppo professionale per i progettisti e per le aziende.

    Da anni aziende ed enti pubblici e privati lavorano accanto ai giovani service designer per ripensare servizi già consolidati e idearne di nuovi in un’ottica user-centered, attingendo all’approccio di ricerca e innovazione peculiare della formazione politecnica.

    Il tutto nell’ambito di Workshop progettuali concepiti come veri e propri moduli di insegnamento durante i quali gli studenti, seguiti da docenti altamente qualificati e dai mentor aziendali, hanno la possibilità di cimentarsi su brief e casi studio reali.

    Se la sfida più attuale per il mondo aziendale e professionale è il potenziamento della User Experience, il Service Designer è il professionista, nonché progettista, in grado di operare non solo per rilevare quanto e come cambia la fruizione di un servizio, ma anche per proporre ai propri clienti – aziendali e non – un approccio strategico per far fronte al cambiamento tramite l’ideazione e lo sviluppo di soluzioni progettuali innovative.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

    www.servicedesignmaster.com

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • HOSThinking: Apre la call “10 Designer per 100 Prodotti”

    POLI.design e Host – Fiera Milano ancora insieme per premiare l’ospitalità innovativa  

    Spazio a show teaching e live workshop  per HOST 2017

    HOST- Fiera Milano e POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano lanciano la sfida dell’innovazione a designer e creativi di tutto il mondo: nuove idee selezionate per HOST 2017 diventano oggetto di un evento creativo che si terrà tra i padiglioni della fiera.

    Gli espositori saranno i veri ispiratori dei progetti.

    Il design per vivere l’ospitalità: tra gli oltre 2000 espositori presenti in fiera, i designer selezioneranno 100 soluzioni di prodotto per creare nuove esperienze e scenari d’uso dell’ospitalità (format di interior design, per il food, per il retail, per il settore alberghiero, così come prodotti per l’arredo, la tavola e il living, etc..). L’attività creativa, svolta dal vivo, dovrà approdare a concept che coniughino servizio ed esperienza, prodotti offerti e spazio vissuto.

    L’esposizione diventerà un catalogo creativo “dal vivo” a disposizione dei designer, proponendo un coinvolgimento attivo del pubblico e stimolando l’uso e la sperimentazione dei prodotti presenti in fiera.

    10 Designer per 100 Prodotti è la nuova formula scelta per dare la possibilità di sviluppare il proprio progetto ‘live’ durante i giorni di svolgimento di HOST 2017 in programma a Rho fieramilano dal 20 al 24 ottobre.

    Alle spalle di questo evento ci sono 2 edizioni di successo di HOSThinking, a design award, il concorso internazionale che ha registrato candidature da tutto il mondo e risultati oltre alle aspettative.

    Mentor del Politecnico di Milano, imprese espositrici, giovani designer internazionali e studenti POLI.design daranno vita ad uno show teaching immerso nell’atmosfera della manifestazione. Un challenge unico nel suo genere per il quale è previsto un montepremi per le idee più innovative.

    Punto finale dello show teaching sarà la presentazione alle imprese e al pubblico di HOST di vere e proprie visualizzazioni (storyboard, renderizzazioni 3D e simulazioni video) della modalità di fruizione dello spazio e del servizio concepito.

    L’iniziativa animerà lo spazio dedicato alla collaborazione ormai pluriennale tra POLI.design e Host – Fiera Milano, tradizionalmente destinato a SMART Label, il riconoscimento per l’innovazione nell’ambito dell’ospitalità professionale.

    Non resta che aspettare il prossimo ottobre e l’inaugurazione di Host 2017 per scoprire chi saranno i 10 designer chiamati a progettare il futuro con 100 nuovi prodotti.

    Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria candidatura, tramite CV e portfolio, designer italiani e stranieri potranno consultare le pagine: www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100.

    HOST 2017

    HostMilano è la manifestazione leader mondiale nei settori Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie. La 40^ edizione è in programma dal 20 al 24 ottobre 2017 a Fieramilano. Punto di riferimento privilegiato per tutti gli operatori professionali del fuori casa e per conoscere novità ed innovazioni delle aziende e nuove tendenze del mercato, grazie anche a un’interazione costante con partner d’eccezione e di altissimo profilo (come associazioni di categoria, istituzioni e stakeholder), a HostMilano espongono oltre 2.000 aziende nazionali e internazionali provenienti da 47 Paesi. La manifestazione è suddivisa in tre macro-aree: Arredo e Tavola; Ristorazione Professionale e Pane, Pizza, Pasta e Caffè, Tea; Bar, Macchine caffè, Vending e Gelato, Pasticceria.

    Oltre 1.500 hosted buyer profilati e 150.968 operatori professionali, di cui 60.383 stranieri da 172 Paesi, hanno visitato l’ultima edizione.

    POLI.design

    Tradizione e innovazione, qualità e capacità di collegamento con il mondo professionale sono i capisaldi che fanno di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, una fra le realtà di riferimento a livello internazionale per la formazione post laurea. Insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, POLI.design fa parte del prestigioso Sistema Design del Politecnico di Milano, istituzione universitaria di riconosciuta eccellenza che riunisce attorno a sé un polo di ricerca e formazione unico nel suo genere. POLI.design sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione. Opera nella prospettiva della internazionalizzazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.

    HOSThinking

    10 Designer per 100 Prodotti

    Call internazionale rivolta a designer e progettisti italiani e stranieri.

    Promossa da Host – Fiera Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Deadline application fase 1: 31 Marzo 2017

    Deadline consegna fase 2: 31 Maggio 2017

    Premi:

    • I 10 designer selezionati parteciperanno allo show teaching come team leader e riceveranno un gettone di 1000€ per lo sviluppo del proprio progetto.
    • Il team vincente che si aggiudicherà un premio in denaro per il designer leader e buoni acquisto per servizi culturali per il resto del team (totale montepremi 3.000€).

    Modalità di adesione su www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100

    Contacts: [email protected]

     

    Press Contacts:

    Ufficio Stampa Fiera Milano

    Simone Zavettieri

    [email protected]

    +39 02 4997.7457

     

    Ufficio Comunicazione POLI.design:

    Valeria Valdonio

    [email protected]

    +39 02 2399 7201

    www.polidesign.net

  • Interior Design : a marzo il Master di Politecnico di Milano, POLI.design e SPD

    Da oltre 10 anni la scelta migliore per i futuri professionisti della progettazione di interni

    Torna a marzo, con la sua XIV edizione, MID –  il Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

    La sfida, in oltre 10 anni di attività, non è cambiata: formare professionisti del progetto di interni capaci e aggiornati, in grado di rispondere alle esigenze di committenti privati, società di progettazione, consulenza aziendale, servizi immobiliari, industrie della distribuzione, dell’ospitalità o di produzione di arredi.

    Il Master si conferma come uno dei percorsi post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni.

    Anche quest’anno il programma propone un mix equilibrato di contributi teorici, workshop, testimonianze e visite. I Project work tematici affrontano tematiche quali domesticità, ospitalità, spazi espositivi, del consumo e del lavoro.

    Il progetto didattico ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

    Al termine del percorso d’aula, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio che rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per entrare nel mondo del lavoro da protagonisti.

    Ecco per esempio la testimonianza di Federica Pellazza, ex studentessa MID: “Grazie al Master ho avuto la possibilità di fare un’esperienza di tirocinio che mi ha cambiato la vita. Ho potuto relazionarmi con dei professionisti ed è stata l’occasione di proiettare nella realtà tutto ciò che ho sempre studiato. Adesso lavoro in Olanda e ho avuto modo di continuare a crescere professionalmente. Consiglio il Master perché è un corso di studio che ti dà la libertà di poter seguire e potenziare le tue inclinazioni e attitudini come designer.”

    Il Master è aperto a laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore.

    Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

    Il Master è a numero chiuso. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] entro il 16  febbraio 2017.

    Segreteria del Master

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design
    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano
    Tel. 02.2399.7275 [email protected]

    Scuola Politecnica di Design SPD
    via Carlo Bo 7, 20143 Milano
    Tel. 02.2159.7590 [email protected]

    Press Contacts:
    Ufficio Comunicazione POLI.design
    Tel. 02.2399.7201 [email protected]

  • Centro Culturale Teatro Camuno presenta “I CARTOON”

    Il Centro Culturale Teatro Camuno, in collaborazione con il Distretto Culturale di Valle Camonica, il Gruppo Istituzionale di Coordinamento sito Unesco n. 94 “Arte Rupestre della Valle Camonica” e il Comune di Paspardo, presenta il nuovo bando di selezione per partecipare al workshop residenziale I CARTOON curato dal regista Giorgio Bellasio e dell’autore Rai Guglielmo Fiamma.

    Il laboratorio fa parte del ricco calendario degli appuntamenti del progetto triennale PITOON – I PITOTI IN CARTOON NELLA VALLE DEI SEGNI che vanta il sostegno di Fondazione Cariplo e il patrocinio di Regione Lombardia e si svolgerà a Paspardo, in provincia di Brescia, dall’1 al 9 settembre 2016.

    È aperto gratuitamente a persone maggiorenni con predisposizione al disegno, fumettisti, cartoonist, illustratori, grafici, che sotto l’attenta guida dei due docenti sperimenteranno le fasi di scrittura, studio dei personaggi e sviluppo grafico di un micro cartoon dedicato alle antiche figure incise su roccia del patrimonio Unesco della Valle Camonica.

    I dieci selezionati saranno ospitati per l’intera settimana presso una struttura messa loro a disposizione dal Comune di Paspardo e dopo un momento iniziale di conoscenza del territorio, tra le incisioni rupestri e i castagni secolari della Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, inizieranno ad approcciarsi alla sceneggiatura e al disegno del cortometraggio.

    Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura esclusivamente tramite
    invio per posta elettronica del modulo di domanda all’indirizzo e-mail:
    [email protected] entro
    le ore 12:00 del 31 luglio 2016.

    Per informazioni:
    [email protected]
    www.ccteatrocamuno.it
    www.vallecamonicacultura.it


    I docenti

    GIORGIO BELLASIO – Character animator
    Di Torino, si laurea alla N.A.B.A di Milano in Advertising Art Direction nel 1995 e prosegue la sua formazione con una Masterclass in Chracter Animation alla Les Gobelins Summer School di Parigi nel 2007. È stato, nel corso della sua carriera, Animation Supervisor per Ubik Crackartoons di Milano, Animation Director per Neonetwork di Milano e Lumiq Studios di Torino; Lead Character Animator per il film Totò Sapore (Chinatown Films, Milano) e The magic roundabout (Action Syntése, Marsiglia); Senior Character Animator per il film Opopomoz (Stranemani, Firenze), Pat & Stan (2 Minutes, Angoulême), Oscar & Co (Team TO, Valence) e Acqua in Bocca 3 (Maga Animation, Monza). Ad oggi continua a lavorare come freelance, in qualità di character animator e regista, e ha all’attivo esperienze di insegnamento al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, Virtual Reality & Multimedia Park, sempre di Torino, e alla N.A.B.A Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

    GUGLIELMO FIAMMA – Sceneggiatore e autore animazioni, autore Televisione
    Nato a Massa (MS) nel 1957, si laurea al DAMS di Bologna nei primi anni ’80. Dopo alcune esperienze nel campo della Multivisione e della Scenografia, approda alla televisione nel 1988 quando viene assunto dalle allora Reti Fininvest come Segretario di Produzione. In pochi anni diventa Delegato di Produzione, ma nel 1992 lascia il posto fisso e in veste di Direttore di Produzione collabora ai videoclip di vari artisti, tra cui Renato Zero, Riccardo Cocciante, Gianna Nannini, K.C. ‹ The Sunshine Band. Nel contempo inizia a scrivere per la “TV dei Ragazzi” delle Reti Fininvest (Bim Bum Bam e Ciao Ciao) e ne diventa autore per oltre 5 anni, firmandone più di mille puntate. Da lì inizia un percorso in cui si cimenta come autore in diversi generi di scrittura televisiva finché, nel 1999, pubblica due libri per bambini che gli danno l’opportunità di entrare nel mondo dell’animazione. Da allora, in parallelo con l’attività di autore televisivo, sceneggia cartoni animati. Tra i suoi lavori le due serie Uffa! Che pazienza, ispirate a una fiaba di Andrea Pazienza, The Linkers, una coproduzione italo-francese, Sbrain, una serie Rai di cui è anche co-autore e Ogni Santo Giorno, un cartone tutto suo, il cui pilota è in concorso al Giffoni Film Festival, ed ha ricevuto una Nomination nella sezione “The Best Tv Serial” al Fetival Tofuzi 2014 in Georgia.

     

     

  • Un lavoro nel Fashion? Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer

    Passione e talento non bastano. Per entrare da protagonisti nel mercato professionale del comparto moda internazionale, i giovani creativi devono poter contare su un background formativo sempre più  strutturato e completo. Le maison di moda sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

    Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Alla direzione del Master Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano,  Direttore del Museo del Gioiello di Vicenza e Presidente della Women Jewellery Association Italy.

    Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand. Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

    Il Master affronta tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: i moduli didattici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

    Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master e prestigiosi marchi hanno già collaborato alla didattica intervenendo attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno a partire novembre 2016 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano. Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02.2399.7217 –  [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Damast promuove la cultura del risparmio idrico. Spunti nuovi nella seconda edizione del workshop dedicato agli architetti.

    Venerdì 24 giugno si è tenuto a Invorio il corso di formazione rivolto agli architetti e promosso da Damast per la divulgazione della cultura del risparmio idrico.

    “L’acqua oltre ad essere un bene prezioso, è una risorsa esauribile e non producibile. Per tale motivo promuoverne un uso consapevole è uno degli obiettivi etici della nostra azienda”. Con queste parole Concetta Mastrolia, AD di Damast, ha inaugurato la seconda edizione del workshop formativo accreditato dall’Ordine degli Architetti di Novara.

    Damast-Workshop-1-brLa giornata si è articolata in tre fasi distinte ma complementari: un’introduzione sui dispositivi water saving ed air system con una relazione dettagliata ed approfondita sul loro corretto utilizzo ed installazione; l’analisi della normativa DM 174/04 del 06 aprile 2004 che regolamenta le caratteristiche dei materiali e delle apparecchiature utilizzate negli impianti fissi di captazione, di trattamento, di adduzione e di distribuzione delle acque destinate al consumo umano e, infine, una visita guidata al reparto di stampaggio Vifra in cui gli ospiti hanno avuto l’occasione di osservare in dettaglio il processo di produzione degli articoli in ABS destinati all’ambiente bagno.

    Durante la giornata formativa non sono mancati momenti di dibattito e di confronto durante i quali gli architetti presenti si sono domandati quando e se i dispositivi a risparmio idrico potranno godere di incentivi e di sgravi fiscali al pari delle apparecchiature volte a migliorare l’efficienza energetica domestica.

    “L’interesse mostrato dai partecipanti sulle tematiche proposte – afferma Giuseppe Reale, marketing manager di Damast – è un chiaro segnale di quanto i professionisti siano sensibili alla progettazione di strutture rispettose dell’ambiente e delle risorse del pianeta. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla diffusione di una cultura finalizzata a promuovere un futuro sostenibile.”
    www.damast.it

  • Song’ Swing #2 – Tre giorni di puro divertimento.

     

    SONG’ SWING

    la 2° edizione dell’evento internazionale partenopeo dedicato allo swing da ballare e da suonare
    27 – 28 – 29 Maggio 2016
    Hart Via Crispi, 33
    Milonga Porteña Via Diocleziano, 109 – Napoli



    Ritorna a Napoli l’evento swing dell’anno, per tutti coloro che amano la musica, la danza e lo stile che hanno infiammato gli States dagli anni ’30 agli anni ’50, e per tutti i curiosi che desiderano avere un primo approccio a questo affascinante mondo: per tre giorni, da venerdì 27 a domenica 29 maggio 2016, con 
    SONG’ SWING Napoli diventerà la capitale italiana del lindy hop e dell’authentic jazz, grazie all’organizzazione dell’Associazione Swingin’ Napoli, alias Luca Chimenti ed Irene Vecchia, che ha concepito l’evento sia negli spazi di Via Diocleziano 109 presso la Milonga Porteña, sia a via Crispi, 33 presso l’ex cinema Ambasciatori oggi sala concerti Hart, che ha maturato un’esperienza pluriennale nella diffusione della cultura swing, organizzando corsi, serate danzanti e concerti a Napoli e non solo. 

    Articolate in
    workshop, live music e dj sets, con ospiti italiani e internazionali, le tre giornate prenderanno il via con la formazione per principianti e intermedi, per concludersi poi con tre serate danzanti: la formazione è affidata a Jenny Thomas & Tony Jackson da Londra (Uk), Kamilė Pundziūtė & Martynas Balčiūnas da Vilnius (Lituania), Tina Monsen Nyheim & Matteo De Stefano, coppia italo-novergese; le danze saranno invece alimentate e guidate dalla musica live della  Handmade swing Band da Napoli, che propongono un repertorio delle migliori hit swing; con la musica dei Dr.Jazz and The Dirty Bucks beneventani di nascita che suonano la musica di New Orelans come se nelle vene gli scorresse il Mississippi, saranno loro il sabato 28 sera ad introdurre al concerto de The Speakeasies Swing Band dalla Grecia; e tutti assieme riuniti in una All Star Jam Session sotto la esperta guida dell’ambasciatore dello swing italiano Giorgio Cùscito.

    I workshop si terranno a partire dalla tarda mattina del sabato e della domenica: 6 ore di
    Lindy Hop in 3 livelli, 2 ore di Authentic Jazz a livello unico, e 2 ore di Shag . I livelli di esperienza individuati sono quattro, per coinvolgere veramente tutti gli appassionati del genere e i curiosi: GorundZero, Primi Passi,Improvers; Intermediate, Advanced.  Sul sito è possibile consultare il calendario completo con orari e indicazioni di insegnanti e livelli: http://www.songswing.it/workshop.html

    Ad insegnare saranno
    Kamilė Pundziūtė & Martynas Balčiūnas che dal 2005 animano la scena swing di Vilnius in Lituania, Matteo De Stefano e Tina Monsen Nyheim esperto ballerino e direttore artistico del festival Swing’n’Milan lui e virtuoso ballerino di shag all’avanguardia in Italia per la diffusione del genere e giovane stella norvegese della danza Boogie e swing; e Jenny Thomas protagonista a Broadway, London’s West End, nel Cinema e Tv, coreografa per la BBC e di 3 compagnie di Ballo di Jazz tutte al femminile, e Tony Jackson nuova stella per il LindyHop del panorama britannico ed internazionale.

    Ma è la sera che
    Song’ Swing infiammerà il pubblico più vasto e trascinerà tutti sulla pista da ballo: l’apertura di venerdì 27 è affidata alla Handmade Swing Band da Napoli, che con gli strumenti disegnano passi di danza, con la musica cuciono abiti per i lindy hoppers, con le note ricreano l’atmosfera degli anni dell’hot jazz, delle ballrooms piene, gli anni di Lady Day, Armstrong e Ella. Sabato 28 ad aprire la danze saranno i Dr.Jazz and The Dirty Bucks che suonano il Ragtime, il Dixieland, lo Swing con il blues nel cuore e nella testa. Trasportano negli anni ’20 e ’30 ad ogni concerto,la loro musica viene da lontano, da New Orleans, la città dove è nato il Jazz, e riscalderanno la pista e il palco per gli ospiti greci i talentuosi  The Speakeasies Swing Band che sebbene giovani d’età hanno già suonato sui palcoscenici dei più importanti festival del genere in Europa e in Asia, hanno in attivo due gloriosi album delizia dei piedi dei lindyhoppers e un videoclip vincitore del International Songwriting Competition 2012. Domenica si prosegue con la All Star Jam Session con ospite d’onore e direttore di improvvisazioni Giorgio Cùscito, pianista, sassofonista, vibrafonista, arrangiatore e compositore, è tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale. Ha partecipato a numerosi festival e a migliaia di concerti di rilevanza nazionale ed internazionale. Ogni sera si farà tardi con alla consolle Lucie Q djette da Roma, Dj Alec da Ancona ed il resident dj Tone Cooper.

    Song’ Swing porta finalmente a Napoli alcune delle eccellenze italiane e straniere del genere e per la prima volta permette ad appassionati, cultori o solo curiosi del genere, di immergersi per tre giorni nell’atmosfera swing più autentica.


    INFO – workshop & party
    Swingin’Napoli
    338 792 62 16
    [email protected]
    www.songswing.it
    UFFICIO STAMPA – Info e accrediti
    Evento facebook:
    https://www.facebook.com/events/1697797037124970/
    PROGRAMMA SERATE:
     27 Maggio  ore 21:30
    Opening Party @ Milonga Porteña, 
    Via Diocleziano, 109  – Napoli
    Live Set:
    Handmade Swing Band (IT)
    Dj Set:
    Lucie Q djette | Alec | Tone Cooper
    ● 28 Maggio ore 21:30
    Saturday Night Party @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set
    – Dr.jazz and DirtyBucks (IT)
    –  Speakeasies Swing Band (GR)
    Dj Set:
    Alec | Lucie Q djette | Tone Cooper
     29 MAGGIO 21:30 
    Jam Sassion Night @Hart
    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli
    Live Set
    All Song’Swing Artists with Giorgio Cùscito (EU)
    Dj Set : 
    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette
    PROGRAMMA WORKSHOP:
    ● 27 – 28 – 29 Maggio
    Lezioni di Lindy hop, Shag ed Authentic Jazz @ Milonga Porteña, 
    Via Diocleziano, 109  – Napoli

  • STRATEGIC DESIGN XVIII edizione: POLI.design, in collaborazione con il MIP, lancia il Master nella sua versione adulta

    Temi di frontiera e diverse novità al centro della nuova edizione di uno dei Master storici del Politecnico di Milano, in cui le logiche manageriali sono combinate con i temi e le sensibilità del design thinking

    Torna ad ottobre il Master in Strategic Design (MDS), uno dei Master storici del Politecnico di Milano, erogato dal Consorzio POLI.design in collaborazione con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business.

    Diciassette edizioni di successo alle spalle e l’ingresso nella “maggiore età” con una formula didattica che ha saputo rinnovarsi, evolvendo verso temi “di frontiera” come l’innovazione e la rappresentazione di business model, lo sviluppo di nuove formule imprenditoriali design driven e l’integrazione tra cultura del progetto, new tech e strategia.

    Con l’ambizione di plasmare veri e propri manager dell’innovazione, professionisti capaci di alimentare un’imprenditoria visionaria, ispirata sempre più dal design, inteso come fattore strategico imprescindibile, il Master coniuga logiche manageriali e processi di design thinking e business design, trasferendo conoscenze legate alla gestione dell’innovazione, al design management, al design dei prodotti-servizi e di nuovi modelli di business.

    A sigillo della qualità dell’offerta formativa, le collaborazioni con la Antwerp Management School, leader europea per la formazione di top managers,  e con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business da sempre attiva per l’integrazione del know-how manageriale e dell’innovazione nel mondo industriale e dei servizi.

    Il percorso propone un mix di didattica frontale, due Intensive Business Design Workshop – in collaborazione con aziende multinazionalidedicati all’innovazione dei prodotti-servizi e dei modelli di business e un Laboratorio di Sviluppo Prodotto, in cui si approfondiscono ambiti come lo sviluppo di concept, il marketing per l’innovazione e l’analisi di fattibilità tecnico-economica.

    Conclude l’iter formativo un periodo di tirocinio presso imprese globali e design consulting companies di primo piano o presso start-up incubate in POLI.Hub, l’incubatore del Politecnico di Milano.

    Il Master si propone di sviluppare nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    I dati di placement tra gli ex studenti, infatti, confermano la concreta applicabilità del “metodo  MDS” che in molti casi ha rappresentato per questi giovani designer il differenziale competitivo decisivo per avviare al meglio il proprio iter professionale. E’ stato questo il caso, per esempio, di Satwik Saraswati, product designer Indiano, studente della VIII edizione e attuale Global Design Director per la divisione Accessori di Adidas Performance Training. O di Nihan Kepsutlu approdata al Master – XI edizione – dalla Turchia con un background  di Materials and Metallurgical Engineering ed oggi attiva in Intimissimi come TR Area Manager per Calzedonia Group. Lina Ceschin, infine, graphic designer brasiliana, dopo aver frequentato la XIV edizione, è stata scelta come Strategic Designer consultant dalla società di consulenza INSITUM.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze economico-sociali ed umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura ed i modelli di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

    L’avvio delle lezioni è previsto per ottobre 2016. Le iscrizioni sono già aperte.

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911, mail [email protected] ; [email protected]

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Terme Catez a Milano e Torino per due giorni di workshop

    La società Terme Catez è parte del gruppo delle 15 principali realtà turistiche slovene che prenderanno parte alla due giorni di workshop organizzata dall’Ente per il turismo sloveno in Italia. L’appuntamento è fissato per oggi mercoledì 6 aprile a Milano, presso lo spazio Bossi Clerici in via Bossi 3 e giovedì 7 aprile a Torino presso la sala Molino del Turin Palace Hotel in via Paolo Sacchi 8.
    Terme Catez, che nel 2015 ha registrato 684.097 pernottamenti, pari al 22,60% degli ingressi rilevati dall’Associazione Terme Slovene, si prepara ad incontrare gli attori del mercato trade per presentare la sua articolata offerta turistica, basata sul benessere termale ma che, grazie alle diversificate strutture ricettive e d’intrattenimento presenti a Catez ob Savi, Mokrice, Capodistria e Portorose, si rivolge ad un pubblico molto ampio, che spazia dalle famiglie alle coppie, dagli sportivi fino ai gruppi organizzati.
    Alle agenzie di viaggi e ai tour operator verranno presentati pacchetti viaggio che interessano tutte le strutture gestite dalla società, dagli alberghi classici alle location più alternative: campeggio, appartamenti, casette galleggianti, tende indiane, carrozza dei cowboy, castello di Mokrice.
    Per ulteriori informazioni visitare il sito www.terme-catez.si/it o chiamare il +386 (0)7 49 36 700.

     

     

    Terme Catez

    Nate nel 1925, data della fondazione del primo hotel del complesso, oggi con circa 12.000 m2 di sole superfici acquatiche le Terme Catez d.d. sono il più grande e rinomato complesso termale d’Europa, grazie anche al più esteso centro di cura termale naturale dotato di ambulatori specialistici di fisiatria, ortopedia, neurochirurgia e reumatologia. Oltre al polo centrale con sede a Catez, cittadina a 180 km dall’Italia, la società gestisce strutture anche nelle cittadine slovene di Mokrice, Portorose e Capodistria per garantire un’offerta completa che si compone di: programmi sanitari, trattamenti benessere, proposte sportive e ricreative per tutte le età (parco acquatico, golf, casinò), numerose possibilità di soggiorno (hotel, campeggio, appartamenti, castello, villaggio indiano, palafitte), servizi di ristorazione e congressuali. Curata da uno staff di 420 dipendenti, la variegata proposta turistica di Terme Catez attira turisti internazionali e, facendo riferimento all’Europa, l’Italia rappresenta il primo mercato estero. Nel 2015 la società Terme Catez d.d. ha realizzato 684.097 pernottamenti (+3,7 % rispetto al 2014) e ha coperto il 22,60 % degli ingressi rilevati dall’Associazione Terme Slovene, realtà di cui fa parte insieme ad altri 14 centri.

     

    Per ulteriori info:

     

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano

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    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende

    In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

    Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

    Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

    Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

    Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

    Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

    Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

    Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

    Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

    tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]