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  • Cavi scaldanti: alleati invisibili ma indispensabili negli impianti industriali

    Sistemi chiave per assicurare la regolarità dei processi industriali e prevenire blocchi, malfunzionamenti e consumi energetici eccessivi in impianti con fluidi e infrastrutture di stoccaggio

    Biassono, agosto 2025 – Temperature troppo rigide, fluidi che si solidificano, linee produttive che si bloccano improvvisamente: in ambito industriale, questi imprevisti possono compromettere la continuità operativa, rallentare i processi e generare costi significativi. La soluzione? È spesso discreta, ma altamente efficace: il cavo scaldante.

    Si tratta di un sistema elettrico che, installato lungo le tubazioni, attorno a serbatoi o su specifici componenti dell’impianto, mantiene il calore all’interno delle linee fluide, impedendo che liquidi, soluzioni o materiali viscosi si raffreddino o si congelino. In questo modo si evitano danni strutturali, fermi macchina e sprechi energetici, garantendo maggiore stabilità operativa, soprattutto nei mesi invernali o in ambienti esterni non riscaldati.

    Numerosi sono i settori in cui i cavi riscaldanti trovano applicazione: dalle industrie chimiche, che devono mantenere costante la temperatura di reagenti e miscele, agli impianti agroalimentari, dove è necessario preservare fluidità e qualità dei prodotti durante il trasporto o lo stoccaggio. Anche il comparto farmaceutico, con i suoi rigorosi standard di conservazione, e gli impianti di trattamento acque, spesso esposti a intemperie o cicli termici severi, traggono grandi benefici da queste soluzioni.

    Temar, realtà italiana specializzata nel riscaldamento elettrico industriale, propone una gamma completa di cavi scaldanti e accessori in grado di rispondere a esigenze tecniche diversificate. Tra le soluzioni disponibili figurano cavi autoregolanti, facili da installare, da tagliare direttamente in cantiere e non necessitano termostati di controllo; i cavi a potenza costante, ideali per impianti con condizioni operative stabili; e i cavi a resistenza, progettati per applicazioni che richiedono un controllo più mirato del calore.

    Oltre alla fornitura, la corretta progettazione dell’impianto è essenziale per garantirne efficienza e durata nel tempo. Dalla scelta della tipologia di cavo alla sua lunghezza, dalla potenza al sistema di controllo, ogni elemento deve essere calibrato in base alle caratteristiche dell’impianto e all’ambiente di utilizzo. Questa è la forza di Temar, che consta al suo interno un team di tecnici e ingegneri in grado di progettare l’impianto di tracciatura elettrica più complesso.

    In un contesto dove ogni componente incide sulla produttività, i cavi scaldanti si confermano una tecnologia invisibile ma strategica. Affidarsi a soluzioni specialistiche significa proteggere l’infrastruttura e migliorare sicurezza, efficienza energetica e continuità operativa.

  • Auto Mercedes fa rumore a freddo: cosa fare?

    Quando una Mercedes inizia a produrre rumori insoliti, in particolare a motore freddo, è naturale che sorgano preoccupazioni. Questo tipo di fenomeno può manifestarsi in diverse forme, da un leggero ticchettio a un suono più marcato, e spesso scompare una volta che il motore raggiunge la sua temperatura operativa.

    Comprendere le possibili cause e sapere come agire è essenziale per mantenere l’efficienza e la sicurezza del veicolo. Affrontare tempestivamente il problema può prevenire danni maggiori e costosi interventi.

    L’importanza del motore a freddo

    Il motore di un’auto, quando è freddo, si comporta in modo diverso rispetto a quando è in temperatura. Le tolleranze tra le parti metalliche sono maggiori e l’olio motore, più denso, impiega più tempo a raggiungere ogni componente.

    Questo può portare a suoni che, in condizioni normali, non si sentirebbero. Il primo avvio è un momento delicato, e picchiettii o vibrazioni possono indicare che qualcosa non funziona perfettamente nel sistema. È importante distinguere tra un rumore normale, legato al riscaldamento del motore, e un suono che segnala un’anomalia.

    Possibili cause del rumore a freddo

    Diversi elementi possono essere all’origine di un rumore anomalo a motore freddo. Una delle prime verifiche da effettuare riguarda la manutenzione, in particolare il cambio dell’olio motore e la sua tipologia. Un olio non idoneo o esausto può non lubrificare correttamente le parti, causando attriti e rumori.

    Alcuni rumori, come un “ta-ta-ta-ta” percepito a bassi giri in prima o seconda marcia, possono suggerire problemi al volano. Questo componente, essenziale per la trasmissione del moto, se danneggiato può produrre vibrazioni o battiti.

    Un’altra causa comune, specialmente nei motori diesel, può essere legata agli iniettori. Se uno o più iniettori non funzionano correttamente, possono causare singhiozzi o un rumore di battito. Questo si verifica spesso quando il motore è molto freddo e tende a sparire una volta raggiunta la temperatura.

    Anche il filtro del gasolio, se sporco o intasato, può influire sul corretto funzionamento degli iniettori e sulla combustione. Un’improvvisa perdita di potenza, anche se temporanea, può essere un segnale di problemi agli iniettori.

    Quando il rumore è legato alla trasmissione

    In alcuni casi, il rumore o il singhiozzo a freddo possono essere erroneamente attribuiti al motore, mentre la causa risiede nella trasmissione. Se si verificano strattoni o singhiozzi leggeri a velocità e marcia costanti, soprattutto sui 1500 giri, è meno probabile che la frizione sia la causa diretta.

    La frizione è più coinvolta durante i cambi di marcia o l’avvio. Verificare la trasmissione è prudente. Tuttavia, è sempre opportuno considerare tutte le possibilità e non escludere a priori nessun componente.

    La soluzione

    Indipendentemente dalla causa sospetta, la cosa migliore da fare quando la propria Mercedes produce rumori anomali a freddo è rivolgersi a professionisti. Tentare diagnosi fai da te o affidarsi a meccanici non specializzati può portare a valutazioni errate e, potenzialmente, a danni maggiori.

    La diagnosi corretta è essenziale, e le officine Mercedes Benz autorizzate dispongono di attrezzature diagnostiche specifiche e personale altamente qualificato, in grado di identificare con precisione la causa del rumore. Solo un’analisi approfondita può garantire una riparazione efficace e duratura, preservando le prestazioni e il valore del veicolo.

  • La sostenibilità? Vera, visibile, verificabile

    Non solo un concetto, ma un modello e un nuovo approccio indispensabile per creare reale valore di filiera, dal campo allo scaffale. Il commento e la visione di Giulio Romagnoli sull’ultimo rapporto ESG e GDO. 

     

    Bologna 24 luglio 2025 – Non poteva non destare interesse l’ultimo rapporto sulla sostenibilità di ESG sulla GDO. I dati attestano un impegno crescente, ma anche lacune da colmare e la necessità di comunicare in maniera chiara i risultati raggiunti, con l’obiettivo di coinvolgere tutta la filiera. Una pubblicazione che fotografa la situazione e che stimola il confronto sulla un tema così centrale tra addetti ai lavori, ma anche il grande pubblico, sempre più attendo al comportamento delle insegne.

    Romagnoli F.lli Spa – realtà di riferimento in Italia nel settore ortofrutticolo, con una forte specializzazione nel comparto delle patate – porta avanti una politica di sostenibilità estesa. L’a.d. Giulio Romagnoli già dal 2020 conduce la propria impresa lungo un percorso non limitato al Rapporto di Sostenibilità, di cui è imminente la 5° pubblicazione, ma anche di Rating ESG, anch’esso prossimo alla quinta edizione. “Notiamo con piacere che questo tema stia diventando centrale per la GDO. Troppo spesso, infatti, il tema resta inesplorato, senza approfondire un approccio più concreto e misurabile, con il rischio di vanificare gli sforzi compiuti da chi, per decenni, ha scelto di percorrere una strada difficile, ma foriera di un vero cambiamento” commenta Romagnoli.

    Nel mondo della GDO una sostenibilità reale è infatti possibile, anzi d’obbligo, se non altro per la recente Direttiva Green Claims dell’Europarlamento, il provvedimento che punta a contrastare il greenwashing ponendo fine alle cosiddette “dichiarazioni ambientali” prive di fondamento. Ciò che in Italia tuttavia non è ancora pratica comune è la misurabilità completa dei progressi fatti in tal senso, perché la reale sostenibilità non è solo ambientale ma una strategia complessa che abbraccia ambiente, economia, governance e impatto sociale. Un impegno che richiede misurazione, trasparenza e un percorso coerente nel tempo, condiviso secondo i principi della Lean Management. “Il nostro è un risultato che parte da lontano, molto prima che la sostenibilità diventasse un imperativo per il settore. In questi anni abbiamo investito nella costruzione di un sistema solido, capace di misurare e migliorare le nostre performance ESG attraverso strumenti concreti come il Rating ESG. Questo indicatore, sempre più centrale nella valutazione delle aziende, va oltre la redazione di un Rapporto di Sostenibilità – che continuiamo a realizzare seguendo gli standard internazionali GRI -, esso certifica le dichiarazioni in risultati verificabili”. Un concetto di sostenibilità che integra quindi parametri come economia solida, governance responsabile e impatto sociale positivo prosegue Romagnoli nella sua analisi del rapporto diffuso da ESG sul mondo della GDO.

    Se non ci si muove tutti in questa direzione e non si quantifica in maniera oggettiva quanto ottenuto significa vanificare gli sforzi di tanti imprenditori che da anni si impegnano a garantire alle generazioni future un sistema produttivo e distributivo sostenibile e competitivo. Per questo a breve pubblicheremo il nostro 5° Rapporto di Sostenibilità e richiederemo il 5° Rating ESG a Cerved, confermando la solidità di un percorso intrapreso con coerenza e visione” puntualizza Grazia Romagnoli consigliere delegato, nell’intento che si generi una cultura condivisa, da diffondere e comunicare con chiarezza al grande pubblico.

    L’innovazione e il coinvolgimento delle persone hanno guidato lo sviluppo di Romagnoli F.lli, creando una sinergia tra le esigenze del mercato e la capacità dell’azienda di offrire risposte efficaci e flessibili. Grazie a un approccio costruttivo, ogni attività si traduce in nuove competenze che portano valore all’intera filiera, comprese le aziende agricole.

    La nostra azienda si distingue da sempre per il suo impegno, ma occorre, come per le altre che hanno raccolto questa sfida, il giusto riconoscimento anche nella grande distribuzione” puntualizza l’ad nell’osservare come l’obiettivo è saper restituire al consumatore il reale valore del prodotto, dove la qualità è di fatto oramai un prerequisito, frutto di processi di ricerca, scelta varietale, pianificazione e sostenibilità estesa a tutti gli ambiti aziendali. Per questo la sostenibilità ESG non devono restare un intento, ma diventare un asset strategico per la trasformazione progressiva dell’industria.

    “Da anni adottiamo il Rating ESG come strumento imprescindibile per misurare la bontà delle nostre scelte in ambito ambientale, economico e sociale. Occorre trasformare questo strumento in un criterio di valutazione oggettiva di tutta la filiera. Un passo importante e rivoluzionario, ma del resto, si tratta di un cambiamento culturale necessario per garantire un futuro al settore agroalimentare, tenendo fede alla promessa di trasparenza, qualità, bontà e responsabilità verso le generazioni che verranno, tramite una sostenibilità vera, visibile, verificabile” conclude Giulio Romagnoli, lanciando un invito all’intera filiera.

     

    www.romagnolipatate.it

    Romagnoli F.lli S.p.A. rappresenta una delle realtà di riferimento in Italia nel settore ortofrutticolo, con una forte specializzazione nel comparto delle patate. L’azienda propone un assortimento tra i più ampi e moderni del mercato: patate da semina, da consumo, provenienti da coltivazioni biologiche e prodotti di IV e V gamma. A completare l’offerta figurano cipolle e altre varietà di ortofrutta fresca. I prodotti a marchio Romagnoli F.lli raggiungono le tavole dei consumatori italiani soprattutto tramite i brand delle principali catene della Grande e Distribuzione Organizzata, oltre che attraverso il marchio proprietario èVita con le referenze di punta Armonia e Residuo Zero.

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  • Segretaria Virtuale Vs Tradizionale: quali le differenze per te?

    La gestione delle attività quotidiane, siano esse legate a un’impresa o a una professione, richiede spesso un supporto amministrativo e organizzativo. Per decenni, la figura della segretaria tradizionale è stata la soluzione standard per rispondere a questa esigenza.

    Con l’avanzamento tecnologico e l’evolversi dei modelli di lavoro, è emersa una nuova figura: la segretaria virtuale, anche nota come assistente virtuale. Queste due modalità di supporto, pur condividendo l’obiettivo di alleggerire il carico di lavoro, presentano differenze significative che meritano un’analisi approfondita per comprenderne l’impatto sulla tua attività.

    Vantaggi economici: un confronto sui costi

    Un aspetto che interessa molte imprese e professionisti riguarda i costi associati all’assunzione di personale. Optare per una segretaria tradizionale implica una serie di oneri economici diretti e indiretti. Si considerano lo stipendio mensile, i contributi previdenziali e assistenziali, il TFR, le tredicesime e quattordicesime, oltre ai costi legati alla gestione del rapporto di lavoro dipendente. A questi si aggiungono le spese per la postazione fisica, inclusi l’affitto dell’ufficio, le utenze, le attrezzature (computer, stampante, telefono) e i materiali di consumo. Si può affermare che i costi fissi sono considerevoli.

    Una segretaria virtuale, al contrario, offre un modello di costo più flessibile e spesso più contenuto. Generalmente, si paga solo per le ore di effettivo lavoro svolto o per pacchetti di servizi predefiniti. Non vi sono costi legati a benefit aziendali, spazi fisici o attrezzature. L’assistente virtuale lavora in autonomia, utilizzando le proprie risorse. Questo permette una gestione della spesa più efficiente. Per chi cerca fornitori di segretaria virtuale, si può trovare una vasta gamma di opzioni su vari siti, incluso yoete.net, che offrono diverse informazioni e risorse per consentire una scelta ponderata.

    Flessibilità operativa e gestione del tempo

    La flessibilità è un altro elemento distintivo tra le due figure. Una segretaria tradizionale opera, nella maggior parte dei casi, con orari e luoghi di lavoro fissi. La sua presenza è vincolata all’ufficio e alla giornata lavorativa standard. Questo può comportare delle limitazioni in termini di operatività fuori dall’orario o in caso di assenze per ferie o malattia. La disponibilità è limitata dagli orari d’ufficio.

    La segretaria virtuale offre una maggiore adattabilità. Essendo un professionista che opera a distanza, spesso da remoto, può essere disponibile anche in orari non convenzionali o per periodi specifici, in base alle esigenze del cliente. Si può accedere ai suoi servizi per gestire le chiamate, organizzare appuntamenti, rispondere alle email o svolgere attività amministrative, anche quando si è lontani dal proprio ufficio. Questo consente una continuità operativa senza interruzioni. La natura del lavoro a distanza permette di scegliere un assistente virtuale da qualsiasi località, ampliando il pool di talenti disponibili.

    Le mansioni: supporto amministrativo e oltre

    Le mansioni svolte da una segretaria, sia essa tradizionale o virtuale, includono la gestione della corrispondenza, l’organizzazione dell’agenda, la gestione delle telefonate, l’archiviazione di documenti e il supporto amministrativo generale. Entrambe le figure mirano a snellire le procedure e a liberare tempo prezioso per il professionista o l’imprenditore. Il supporto amministrativo è il core.

    Tuttavia, la segretaria virtuale può offrire una gamma di servizi spesso più ampia e specializzata. Molti assistenti virtuali possiedono competenze specifiche nel marketing digitale, nella gestione dei social media, nella creazione di contenuti, nella gestione di progetti online o nel supporto tecnico di base. Questo li rende figure versatili, in grado di offrire un supporto che va oltre le mansioni puramente amministrative. La possibilità di delegare compiti specializzati, anche se non strettamente legati alla segreteria, rappresenta un valore aggiunto non indifferente.

    Relazione professionale e integrazione nel team

    Il tipo di relazione professionale che si instaura con una segretaria tradizionale è spesso di natura più diretta e personale. La sua presenza fisica permette un’interazione costante e una comunicazione immediata. Si integra quotidianamente nel team e nella cultura aziendale. Il rapporto è più diretto.

    Con una segretaria virtuale, la relazione si basa principalmente sulla comunicazione a distanza, tramite email, chiamate o piattaforme di collaborazione online. Sebbene la comunicazione sia efficiente, manca l’interazione fisica quotidiana.

    L’integrazione nel team avviene in maniera diversa, spesso attraverso l’uso di strumenti digitali per il coordinamento delle attività. La fiducia e la chiarezza nelle istruzioni sono essenziali per il successo di questa collaborazione. Si crea un rapporto professionale basato sulla delega.

  • Presto vedrà la luce il primo romanzo divulgativo dell’esperto Emmanuele Macaluso, attraverso il quale racconterà le tecniche del marketing sporco.

    L’indiscrezione durante un evento divulgativo pubblico sta facendo il giro dei social. Emmanuele Macaluso ha dichiarato che sta scrivendo un libro nel quale racconterà alcune tecniche di ingegneria sociale e marketing sporco attraverso la forma del romanzo.

     

    Sono passati più di 10 anni dal suo ultimo libro sull’argomento che lo ha portato a conferenze sold out in buona parte dell’Italia. Era il 2014 quando è stato dato alle stampe “Dirty Marketing – quando tutto è una menzogna solo la verità può salvarti”, edito da Golem Edizioni. Un saggio che supportava il suo Manifesto del Marketing Etico, il documento presentato dallo stesso Emmanuele Macaluso nel novembre del 2011 e ancora oggi allo studio di molte università e business school a livello globale.

    Nelle scorse ore, a latere di un incontro divulgativo, Emmanuele Macaluso ha condiviso con la platea la sua volontà di scrivere un nuovo libro per trattare i temi dell’ingegnerizzazione sociale e del dirty marketing (marketing sporco nda), ma questa volta non utilizzando la forma del saggio universitario, ma quella del romanzo.

    Secondo Macaluso, il romanzo – attraverso la potenza dello storytelling – ha la capacità di essere compreso in modo più diretto anche da un pubblico di non addetti ai lavori. In più, sempre secondo l’esperto e divulgatore torinese, rappresenta un buon modo per veicolare in modo convincente messaggi importanti verso l’opinione pubblica. Per suffragare la sua tesi ha ricordato il caso de “I demoni” di Guido Maria Brera, diventato in seguito anche una serie televisiva di successo sulla piattaforma Sky.

    Macaluso starebbe lavorando ad un thriller, attraverso il quale i protagonisti possono svelare alcune tecniche reali in modo chiaro e coinvolgente.

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico non ha dato indicazioni circa il titolo o un’eventuale data di uscita, limitandosi a dire che il suo primo romanzo è quasi terminato e che ha avuto già alcuni contatti con case editrici. Tuttavia (ha sottolineato), dopo due libri pubblicati con piccole case editrici, riconoscendo (in qualità di esperto di marketing) le potenzialità divulgative e commerciali di questo progetto, starebbe valutando di pubblicare con case editrici più strutturate e in grado di gestire gli interessi e i diritti del libro anche in caso di sviluppi al di fuori del mercato letterario. Sviluppi che parrebbero più che plausibili visto l’aumento esponenziale di piattaforme video che producono contenuti tratti da libri.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso: è un esperto di marketing strategico e comunicazione con un’esperienza più che ventennale. Saggista, divulgatore e speaker, alterna l’attività di consulente a quella di docente e formatore.

    È autore di libri, saggi e centinaia di articoli di settore. Nel 2011 ha presentato il suo Manifesto del Marketing Etico, documento diventato un riferimento nel settore a livello globale. Da allora è impegnato in un’attività di divulgazione e disvelamento del marketing sporco che avviene attraverso pubblicazioni e incontri divulgativi dal vivo. Ha già vinto premi letterari, ha conseguito onorificenze professionali ed è ritenuto un riferimento nel settore del marketing, della comunicazione e della divulgazione.

    Il suo profilo completo è disponibile qui: https://www.emacaluso.com/profile.htm o sul sito del Manifesto del Marketing Etico: www.manifestodelmarketingetico.org

  • Come procedere alla manutenzione delle tapparelle di casa

    Le tapparelle sono una presenza silenziosa ma fondamentale in ogni casa: ci proteggono dal sole, dal freddo, dai rumori esterni e da sguardi indiscreti. Nonostante il loro ruolo così importante, spesso tendiamo a trascurarle, dimenticando che – come ogni altro elemento della casa – anche loro hanno bisogno di cure regolari per funzionare al meglio e durare a lungo. (altro…)

  • ONLY ONE, l’AI dal volto umano, al servizio delle persone

    Un avatar antropomorfo, con voce e volto ispirati a un vero dipendente One Express, per facilitare e armonizzare le attività quotidiane, restituendo valore all’individuo mediante il supporto di una mente comune

     

    Innovare, ma senza dimenticare le persone. Con questa visione One Express ha lanciato un progetto rivoluzionario che fonde intelligenza artificiale e umanità: nasce ONLY ONE, un assistente virtuale evoluto, trasparente e accessibile, pensato per migliorare la qualità del lavoro e restituire centralità all’individuo.

    La svolta è stata annunciata durante la fiera Transport Logistic di Monaco di Baviera, dove l’azienda ha esposto in stand il suo avatar. Più che una semplice dimostrazione tecnologica, si è trattato di una vera e propria dichiarazione culturale: l’AI non per sostituire, ma per potenziare l’uomo, supportandolo nelle sfide quotidiane.

    Dietro questo ambizioso progetto ci sono la visione del Presidente Claudio Franceschelli e del Vice Presidente Andrea Franceschelli che hanno voluto imprimere una direzione chiara al futuro di One Express: mettere l’intelligenza artificiale al servizio dell’intelligenza umana, liberando le persone da compiti ripetitivi e a basso valore per valorizzarne creatività, intuizione e capacità strategiche.

    Il progetto ONLY ONE non è nato a tavolino, né imposto dall’alto. Anzi, la direzione aziendale ha coinvolto attivamente i propri team con interviste, indagini e confronti diretti, ascoltando esigenze concrete e costruendo un sistema su misura: un alleato digitale, non un controllore.

    È così emersa la richiesta di una “mente condivisa”, un assistente intelligente capace di affiancare le diverse aree operative — dal customer service al contenzioso, dall’amministrazione alla formazione — rispondendo in modo proattivo, tracciabile e motivato.

    Il risultato è ONLY ONE, un assistente virtuale completamente sviluppato in Italia, integrato con i sistemi interni aziendali e dotato di un sistema di ticketing avanzato che gli consente di rispondere automaticamente a centinaia di mail, migliorando l’efficienza e alleggerendo il carico dei reparti operativi. I suoi KPI vengono monitorati in tempo reale, permettendo valutazioni puntuali sull’impatto reale delle sue attività.

    One Express ha fatto un passo in più: ha dato un volto e una voce all’intelligenza artificiale. ONLY ONE è un avatar empatico, modellato su un vero dipendente dell’azienda, con una storia e un’identità riconoscibili. Interagisce in quattro lingue, comprende il contesto e comunica con naturalezza, diventando una presenza familiare e rassicurante per i colleghi. È un punto di riferimento per l’onboarding, la formazione e l’assistenza, una figura ponte tra tecnologia e umanità.

    Con ONLY ONE, One Express non ha solo introdotto un chatbot. Ha costruito un’identità digitale viva, coerente con i propri valori, al servizio delle persone, trasformando l’AI in un’opportunità umana, concreta e ispirata” – afferma Claudio Franceschelli, Presidente One Express, sottolineando come l’innovazione possa e debba rimanere fedele ai valori umani. Anche Andrea Franceschelli, Vicepresidente One Express, rilancia: “Un’azienda che vuole continuare a essere innovativa e attrattiva deve saper integrare le nuove tecnologie in modo autentico. È ciò che cercano le nuove generazioni: esperienze lavorative moderne, coinvolgenti e proiettate al futuro”.

    ONLY ONE rappresenta il primo passo di una rivoluzione culturale e tecnologica. Non è una semplice implementazione tecnica, ma una nuova filosofia del lavoro dove l’intelligenza artificiale è un armonizzatore di sistema, capace di migliorare il modo in cui apprendiamo, collaboriamo e cresciamo ogni giorno. Il futuro ha un volto e parla con voce umana.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

    www.borderlineagency.com

  • Matrimonio in grande stile: idee per un evento indimenticabile

    Celebrare l’unione di due persone con un matrimonio sontuoso è il sogno di molte coppie, poiché un evento di grande impatto lascia ricordi indelebili non solo negli sposi ma anche in tutti gli invitati.

    Organizzare una cerimonia e un ricevimento memorabili richiede attenzione ai dettagli, creatività e una visione d’insieme che abbracci ogni aspetto dell’evento. La scelta della location determina l’atmosfera dell’intero matrimonio ed è il punto di partenza per tutte le altre decisioni organizzative.

    Location da sogno: come scegliere lo scenario perfetto

    La cornice in cui si svolge il matrimonio contribuisce in modo determinante al suo successo, quindi per un evento di grande stile è necessario valutare diverse opzioni che possano offrire spazi adeguati e un’estetica ricercata. Le dimore storiche con i loro saloni affrescati e giardini secolari offrono un’eleganza senza tempo (ne trovi di bellissime su locationevento.it), mentre i castelli medievali creano un’atmosfera fiabesca perfetta per chi desidera sentirsi come in una favola.

    Gli spazi devono adattarsi al numero degli invitati e permettere un fluido svolgimento di tutte le fasi della celebrazione, considerando anche fattori come l’acustica, l’illuminazione naturale e la disponibilità di alternative in caso di maltempo.

    Decorazioni e allestimenti: dettagli che fanno la differenza

    Gli elementi decorativi trasformano uno spazio qualsiasi in un ambiente magico ed emozionante, rendendo essenziale creare un concept coerente che si rifletta in ogni aspetto dell’allestimento. I fiori giocano un ruolo centrale nelle decorazioni nuziali, da quelli che adornano la cerimonia fino ai centrotavola del ricevimento.

    Composizioni floreali elaborate creano punti focali straordinari in diversi angoli della location, mentre l’illuminazione con candele, lampadari di cristallo e stringhe di luci può cambiare completamente la percezione di uno spazio. La palette cromatica deve essere definita con cura e mantenuta coerente in tutti gli elementi, dai fiori ai tessuti, dai segnaposto ai menu.

    Intrattenimento di classe: musica e spettacoli per coinvolgere gli ospiti

    La componente dell’intrattenimento è essenziale per mantenere viva l’atmosfera durante tutto l’evento, offrendo agli invitati un’esperienza che vada oltre la semplice musica di sottofondo. Un’orchestra dal vivo durante l’aperitivo crea un’atmosfera sofisticata, mentre la scelta musicale deve evolversi con la serata per mantenere alto il coinvolgimento.

    Oltre alla musica, si possono includere performance artistiche come ballerini o spettacoli di luci che sorprenderanno gli ospiti in momenti strategici, culminando magari con fuochi d’artificio che creano un finale spettacolare per la celebrazione.

    Gastronomia d’eccellenza: menu e presentazione ricercati

    Il banchetto nuziale costituisce uno degli aspetti più attesi di un matrimonio, richiedendo qualità e presentazione impeccabili delle portate. Un menu degustazione con più portate permette di offrire un’esperienza gastronomica completa, magari ispirata alla tradizione locale rivisitata in chiave gourmet.

    La scelta dei piatti riflette la personalità degli sposi e può raccontare la loro storia attraverso sapori significativi, con una presentazione curata che trasforma ogni pietanza in un’opera d’arte. Una wedding cake scenografica e l’abbinamento attento dei vini completano l’offerta gastronomica, rendendola memorabile.

    Servizi esclusivi: tocchi di lusso per un’esperienza completa

    I servizi aggiuntivi possono elevare ulteriormente il livello di un matrimonio già elegante, dal servizio di accoglienza con personale dedicato alle navette private per gli spostamenti degli invitati. Un wedding planner esperto coordina ogni aspetto dell’evento, mentre fotografi e video maker di alto livello catturano ogni momento significativo.

    Infine, dettagli come un servizio di guardaroba assistito, un’area relax e piccoli doni di ringraziamento personalizzati dimostrano grande attenzione verso gli ospiti, contribuendo a creare un’esperienza ancora più piacevole che va ben oltre il semplice investimento economico.

  • Nuove idee per il movimento lineare

    Servomech, azienda leader nel settore del movimento lineare, continua la sua missione di innovazione con il lancio della nuova Serie HPA – High Performance Actuators a Mecspe, a Bologna, dal 5 al 7 marzo

     

    Servomech, azienda leader nel settore del movimento lineare, continua la sua missione di innovazione con il lancio della nuova Serie HPA – High Performance Actuators, presentata al pubblico internazionale in occasione di Mecspe 2025, a Bologna, dal 5 al 7 marzo, presso il Pad. 30 stand D78. L’azienda, fedele al suo slogan “Nuove idee per il movimento lineare”, è sempre attenta alle esigenze di mercato e anticipa le tendenze per offrire soluzioni performanti e all’avanguardia.

    L’idea alla base dello sviluppo della Serie HPA nasce dall’esigenza di estendere il range applicativo degli attuatori lineari e martinetti meccanici, attualmente disponibili con vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, per soddisfare applicazioni con carichi anche molto elevati. Per questo motivo, già dal 2020, Servomech ha avviato un importante progetto interno per la produzione di viti e madreviti a rulli satelliti. Nel corso del 2024, presso lo stabilimento produttivo di Anzola Emilia (BO), sono stati installati tre macchinari tecnologicamente avanzati per la realizzazione di questi componenti che saranno integrati nei nuovi attuatori lineari e martinetti meccanici.

    Il 2025 segna quindi il debutto ufficiale al Mecspe della prima gamma di prodotti Servomech con viti a rulli satelliti: gli attuatori lineari Serie HPA.

    La nuova Serie HPA è progettata per garantire elevate prestazioni e precisione grazie alle viti a rulli satelliti. Disponibile in sei grandezze, offre capacità di carico da 100 kN a 1.000 kN e viti a rulli satelliti con diametri compresi tra 30 mm e 99 mm. Le corse standard arrivano fino a 1.000 mm, con velocità lineari fino a 1,5 m/s.

    La trasmissione meccanica senza gioco è caratterizzata da un design modulare. Gli attuatori possono essere forniti con riduttore epicicloidale di precisione e giunto di trasmissione senza gioco per il montaggio motore in linea, oppure con trasmissione a cinghia dentata ad alta resistenza per il montaggio motore parallelo. Inoltre, è disponibile anche una semplice unità lineare con albero di entrata maschio per la massima flessibilità applicativa.

    Tutti gli attuatori della Serie HPA sono predisposti per l’integrazione con servomotori dei principali brand, offrendo ai progettisti la libertà di scelta del motore più adatto alle proprie esigenze. Un ulteriore punto di forza è il sistema di rilubrificazione ottimizzato che garantisce la presenza del lubrificante solo dove necessario, evitando sprechi e dispersioni, anche in caso di elevate dinamiche di funzionamento.

    Infine, per facilitare l’integrazione con impianti esistenti, i fissaggi della Serie HPA seguono lo standard ISO 8132, relativo ai cilindri idraulici, assicurando una perfetta intercambiabilità.

    Rispetto alla gamma di attuatori lineari già disponibile, la Serie HPA offre numerosi vantaggi, a partire dalla maggiore capacità di carico, grazie alla vite a rulli satelliti che riesce a supportare carichi fino a tre volte superiori rispetto alle viti a ricircolo di sfere a parità di dimensioni. Anche la durata si dimostra superiore: rispetto alle viti a sfere, le viti a rulli satelliti possono garantire una durata fino a nove volte maggiore, mantenendo al contempo ingombri ridotti. Di rilievo anche le prestazioni elevate, poiché grazie alla trasmissione senza gioco, gli attuatori HPA offrono elevata velocità e accelerazione con un controllo di posizionamento preciso e accurato. Così come la robustezza e affidabilità, per via del design e della produzione interna che garantiscono elevata rigidità strutturale, ideale per applicazioni con carichi molto elevati.

    Gli attuatori lineari della Serie HPA sono ideali per applicazioni che richiedono elevate prestazioni, efficienza energetica e controllo preciso di posizione, velocità e forza applicata. I principali settori di utilizzo includono: industria pesante, industria della plastica, siderurgia, macchinari per la lavorazione dei metalli, automazione industriale. Grazie alle caratteristiche di costruzione e agli accessori conformi allo standard ISO 8132, la Serie HPA rappresenta una valida alternativa ai cilindri idraulici, anche per applicazioni di grande potenza.

    Servomech ha scelto la fiera Mecspe per presentare ufficialmente la nuova Serie HPA. Dopo aver completato con successo i test interni sui primi campioni, l’azienda è pronta a portare il prodotto sul mercato. Con la Serie HPA, conferma ancora una volta il proprio ruolo di innovatore nel settore del movimento lineare, offrendo soluzioni sempre più performanti e in linea con le esigenze dell’industria moderna. I cataloghi e i manuali sono accessibili online tramite QR Code direttamente sui prodotti, permettendo ai clienti di consultare rapidamente la documentazione necessaria. Attraverso il sito web www.servomech.it, è possibile configurare i prodotti, scaricare i modelli 3D e ottenere assistenza dal team commerciale e tecnico, sempre pronto a supportare clienti nazionali e internazionali in tutte le fasi, dalla progettazione alla spedizione.

     

    https://servomech.com

    Servomech SpA, nasce nel 1989 e fin dai primordi segue internamente tutto il ciclo produttivo all’interno dei propri stabilimenti ad Anzola dell’Emilia, nell’area di Bologna. Si specializza in attuatori lineari a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici con vite a sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. Apprezzata in tutti i paesi dell’Unione Europea e dai paesi industrializzati di tutto il mondo, mette a disposizione una gamma di prodotti di alta qualità per il movimento lineare, garantendo un altissimo livello di flessibilità produttiva e la massima cura nei progetti dei propri clienti.

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  • Cielo e Terra al Vicenza Running Festival

    Cielo e Terra conferma ancora una volta il proprio legame con il territorio partecipando attivamente come main sponsor alla I edizione, organizzata da Confindustria Vicenza in occasione dell’80° anniversario della sua fondazione

     

    Il territorio chiama e Cielo e Terra risponde con entusiasmo, prendendo parte alla prima edizione di Vicenza Running Festival, iniziativa organizzata da Confindustria Vicenza in occasione dell’80° anniversario della sua fondazione. La cantina vicentina riconferma così la volontà di sostenere le iniziative locali, partecipando attivamente e celebrando la lunga tradizione sportiva della città. L’evento coinvolgerà cittadini e atleti dal 8 al 16 marzo in un ricco programma di eventi dedicati alla corsa e alle attività outdoor. Vicenza vanta infatti un legame centenario con l’atletica, risalente alla nascita della prima associazione sportiva dilettantistica nel 1875. Il Vicenza Running Festival onora questa tradizione attraverso un programma che spazia dalla corsa su strada al trail running, dal nordic walking all’orienteering, fino al trekking urbano.

    Cielo e Terra ha sempre sostenuto le iniziative che valorizzano la comunità locale e la partecipazione a questo evento rappresenta un’ulteriore testimonianza della sua attenzione per il territorio e per lo sport. L’azienda condivide i valori di sostenibilità, benessere e spirito di squadra che il Vicenza Running Festival incarna, contribuendo a promuovere uno stile di vita attivo, salutare e partecipativo. Cielo e Terra è presente con il brand Casa Defrà i vini saranno Bianco Superiore Colli Berici Doc, Rosso Riserva Colli Berici Doc, Lessini Durello DOC. Le bottiglie saranno destinate alle varie premiazioni, alla Cena di Gala il 14 marzo e all’hospitality. Inoltre, l’azienda ha organizzato una staffetta aziendale il 14 marzo, con la partecipazione di 10 persone, ciascuna delle quali percorrerà 1 km.

    Tra gli appuntamenti principali della manifestazione, l’Ultrabericus Tra il (15 marzo) e la storica StrAVicenza (16 marzo) sono tra le gare più attese dagli atleti e dagli appassionati di running. L’apertura dell’8 marzo, con la corsa in rosa dedicata alla Giornata Internazionale della Donna, sarà un momento significativo, con un focus sulla parità di genere e sull’inclusione. Il festival ospiterà anche importanti momenti di formazione e cultura sportiva, come la presentazione del libro “150 anni di Atletica a Vicenza (1875-2025)” e il Gala con i Campioni (14 marzo), l’aperitivo “Storie di donne, storie di sport” sarà un’altra occasione di incontro (7 marzo), oltre a seminari dedicati alla preparazione atletica, alla nutrizione e alla salute del cuore. La partecipazione di Cielo e Terra al Vicenza Running Festival dimostra il suo impegno costante per la valorizzazione del territorio e il sostegno alle iniziative locali, contribuendo a rafforzare il senso di comunità.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda ha superato i 65 milioni di euro e si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 70 Paesi.

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  • Pradio, l’azienda agricola di Famiglia Cielo celebra 50 anni di storia e tradizione in Friuli

    A pochi passi dalla suggestiva città a forma di stella di Palmanova, sorge l’azienda agricola Pradio, un luogo dove nascono vini che testimoniano l’eleganza e la ricchezza di un terroir unico al mondo.

     

    Giunta alla quarta generazione, Luca e Pierpaolo Cielo continuano a portare avanti la missione di creare e far conoscere vini che siano espressione autentica del territorio, con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. “Lo scorso anno abbiamo celebrato i 50 anni di un’arte vinicola in Friuli che bilanciando la pienezza e l’eleganza, sa esprimere appieno le potenzialità del nostro territorio” affermano Luca e Pierpaolo Cielo

    Pradio, l’azienda agricola della Famiglia Cielo, ha raggiunto infatti lo scorso anno il mezzo secolo di storia e continua a guardare al futuro con determinazione, ma senza mai dimenticare le proprie radici.  Si estende su 35 ettari di terreni friulani ghiaiosi e soleggiati a pochi kilometri dall’antica città fortezza di Palmanova, nella zona delle Grave del Friuli Doc, ideali per la coltivazione della vite, dove la combinazione tra l’influenza del Mar Adriatico e la protezione delle Alpi crea un microclima perfetto per la crescita di vitigni nobili e per la produzione di vini bianchi freschi e aromatici, oltre a rossi eleganti e complessi. La composizione del suolo, ricco di sassi (fino al 60%), conferisce alle uve caratteristiche distintive, che si riflettono nella qualità dei vini.

    L’azienda agricola Pradio è erede della tradizione contadina e dell’esperienza nel settore vitivinicolo della famiglia Cielo. Testimone in Friuli nell’arte della vinificazione e fondata dai tre fratelli Cielo, Giovanni, Renzo e Piergiorgio, oggi è diretta da Luca Cielo e Pierpaolo Cielo al marketing e commerciale. Il gruppo di lavoro si completa con Enrico Della Mora, responsabile operativo.

    Un ruolo fondamentale nel successo dell’azienda è ricoperto dall’enologo Gianni Menotti, proclamato “Miglior Enologo Italiano” da Bibenda nel 2012. Grazie alla sua esperienza, Pradio è riuscita a valorizzare appieno il terroir friulano, producendo vini unici per freschezza, complessità e personalità.

    Non solo, perché dal 2022, i vini Pradio sono certificati SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata), un riconoscimento che garantisce una produzione sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della salute del consumatore, riducendo al minimo l’uso di prodotti chimici e pesticidi.

    I vini Pradio si distinguono così per eleganza e personalità in ogni bottiglia. Sia i bianchi, vinificati in acciaio, che i rossi, affinati in barrique di rovere, hanno caratteristiche di forte personalità e spessore e riflettono il carattere del vitigno e del sito specifico in cui crescono e i loro nomi derivano da toponimi dialettali friulani. Con la loro elegante veste grafica enfatizzano colore, profumi, corposità e complessità aromatica.

     

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    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

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  • PCA DUAL CORE® di NEOPERL: la nuova gamma di economizzatori d’acqua adatta ad ogni esigenza

    Tutti gli economizzatori d’acqua di Neoperl sono da sempre sinonimo di comfort e risparmio idrico. Miscelando all’acqua la giusta quantità d’aria, generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario, risparmiando così energia e abbattendo le emissioni di CO2.

    PCA DUAL CORE ® è la nuova gamma di economizzatori d’acqua di Neoperl smart lime cleaning (SLC®) che rappresenta un ulteriore e decisivo miglioramento della consolidata e collaudata tecnologia PCA® (Pressure Compensating Aerator).

    Con la tecnologia PCA®, infatti, il getto d’acqua diviene ottimale solo a partire da una pressione minima di ca. 1 bar. Grazie alla nuova tecnologia PCA DUAL CORE® invece il getto risulta da subito funzionante e altamente performante anche con una pressione inferiore.

    L’economizzatore PCA DUAL CORE ®, ideale anche per rubinetti dal design restrittivo, può essere utilizzato quindi in tutti i campi di pressione, qualunque sia il mercato di destinazione. 

    www.neoperl.com

  • Seventy di OMBG. Componibilità e personalizzazione

    Le soluzioni termostatiche della gamma moltiplicano le possibilità di configurazione.

    OMBG favorisce la personalizzazione dei miscelatori termostatici con la gamma Seventy, fiore all’occhiello del catalogo, modulare e componibile. Grazie all’intelligente cartuccia termostatica prodotta dall’azienda, che integra filtri e valvole di non ritorno, è possibile ridurre le dimensioni della piastra decorativa a 70mm, proprio come preannuncia il nome.

    La peculiarità di Seventy consiste nella combinazione in un’unica soluzione termostatica di elementi singoli, che possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. Le componenti che la costituiscono – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono fornite di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    La modularità permette ampio spazio alla personalizzazione, consentendo di gestire e creare formule adatte ad ogni contesto. In ogni caso Ombg mette a disposizione la serie Seventy anche nella versione già pre-assemblata, in modo da facilitare ulteriormente l’installazione. Per favorire la massima flessibilità estetica, inoltre, le parti decorative possono essere scelte in un secondo momento: placche e maniglie tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore varietà ad una serie già ricca di opzioni.

     

    L’innovativa gamma di miscelatori termostatici, inoltre, può diventare ancora più confortevole se integrata al meccanismo On-Off, che consente di gestire il flusso dell’acqua in maniera intuitiva attraverso un pulsante.

     

    www.ombg.net

     

  • Versatilità ed affidabilità con FLEXCORE® GREEN di NEOPERL

    FLEXCORE®  GREEN è una gamma di flessibili anti-attorcigliamento e antivibranti che grazie alla particolare conformazione del tubo interno è in grado di raggiungere un alto raggio di curvatura, risultando così il tubo ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi altamente ridotti.

    Di recente, grazie al nuovo modello DN 10, la collezione  è disponibile con un diametro che può variare da DN 8 a DN50.

    In virtù del caratteristico in-liner in termoplastico corrugato resistente ad alte temperature e avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori nazionali ed internazionali, FLEXCORE® GREEN è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare. È prodotto, inoltre, con una treccia in acciaio inossidabile capace di sopportare una pressione di esercizio variabile tra i 4 e i 10 bar.

    Per le sue qualità intrinseche, quindi, e l’ampio assortimento di diametri, FLEXCORE® GREEN garantisce eccezionali prestazioni non solo nell’impiego con acqua potabile fino a 70° e nelle linee di alimentazione idrica in grandi edifici, ma pure con pompe e addolcitori d’acqua.

    Le bande verdi sulla trecciatura del flessibile identificano la sostenibilità e il ridotto impatto ambientale del prodotto.

    www.neoperl.com

  • 35 candeline per Velox Group con tante ambizioni per il futuro

    L’azienda veronese leader nell’housekeeping e outsourcing alberghiero festeggia l’importante traguardo e guarda avanti, forte di una visione strategica, innovativa e incentrata sulle persone.

     

    Velox Group, azienda veronese leader nell’housekeeping e outsourcing alberghiero, ha festeggiato il suo 35° anniversario con una serata indimenticabile presso il Muraless Art Hotel di Castel d’Azzano (VR), l’unico hotel al mondo decorato interamente in street art da artisti internazionali, di proprietà del gruppo. Davanti a una folta platea, il Presidente Gianmaria Villa ha ripercorso le tappe fondamentali di una crescita straordinaria. Da piccola realtà individuale, Velox Group è diventata oggi un pool di aziende con 3.000 dipendenti e un fatturato di 65 milioni di euro, mirando con decisione ai 100 milioni entro il 2030.

    La serata ha fornito l’occasione per presentare i risultati raggiunti e le strategie per il futuro. Il 2024 si chiude con traguardi superiori alle aspettative, dimostrando la solidità del piano industriale del gruppo. Tante le novità annunciate, a partire dalla nomina di Oscar Chemello a Direttore Generale, in vista dell’apertura di Wega, un city hotel innovativo nel cuore di Verona.

    E’ stato presentato anche il progetto “FIVE STARS/ 5 Stelle” che punta a sviluppare una divisione dedicata all’acquisizione e gestione di strutture di lusso, da 5 stelle e superiori, rafforzando la presenza di Velox Group nel segmento upscale, mentre Velox Hotellerie a Perugia, la nuova sede operativa guidata da Alessandro Fiandrini, continuerà a sviluppare il Centro-Sud Italia e le Isole, migliorando l’efficienza e i tempi di risposta grazie a un team ampliato.

    Tra le strategie vincenti, il Presidente Villa ha evidenziato il ruolo di Velox Egitto, academy con sede a Il Cairo, guidata da Sonia Dissegna che forma personale altamente qualificato per rispondere alla carenza di risorse nel settore. Questo progetto ha permesso al gruppo di mantenere standard elevati e consolidare la propria leadership. La divisione Velox Solutions, guidata da Francesco Compri, continua a registrare ottimi risultati nel settore della logistica, pulizie e sanificazione, acquisendo importanti realtà produttive nei settori food e non food.

    Le persone sono il cuore di Velox Group”, ha dichiarato Villa, sottolineando come il basso turnover, la continuità lavorativa e l’attenzione ai dipendenti siano fondamentali per il successo dell’azienda. Durante l’evento, sono stati premiati due collaboratori prossimi alla pensione con una crociera, un gesto simbolico per celebrare la dedizione e l’impegno all’azienda.

     

    www.veloxservizi.it

    Velox Servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

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  • Crescita, digitalizzazione e sostenibilità al centro della trasformazione turistica

    Il 2024 si chiude come un anno di consolidamento e innovazione per l’ospitalità italiana, con una crescita sostenuta dei ricavi e una trasformazione orientata alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Tuttavia, le sfide legate al lavoro richiedono interventi mirati per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

     

    Il settore dell’ospitalità in Italia chiude il 2024 con risultati significativi e una chiara direzione verso il futuro. Grazie alla digitalizzazione, alla sostenibilità e a nuove strategie di gestione, il comparto ha registrato una crescita sostenuta, nonostante le sfide nel mercato del lavoro. A fornire una sintesi e un commento è Maurizio Galli, fondatore di Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia.

    Nel 2024, le prenotazioni online hanno rappresentato il 56% del transato totale del settore ospitalità, generando 21 miliardi di euro su un totale di 37,5 miliardi, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente, secondo i dati resi noti da Il Sole 24 Ore. Questi numeri sottolineano il ruolo crescente della tecnologia nel plasmare il comportamento dei consumatori e nel migliorare l’efficienza delle strutture ricettive. “La digitalizzazione è ormai un pilastro imprescindibile per l’industria, capace di trasformare l’esperienza dei clienti e ottimizzare i processi interni” spiega Maurizio Galli in veste di analista esperto del settore. Una tendenza confermata anche dal corpo docente di Formazione Alberghiera, composto da professionisti e imprenditori del settore che portano con sé non solo la conoscenza accademica, ma anche l’esperienza pratica del campo.

    L’innovazione tecnologica e la sostenibilità sono diventate elementi centrali per il turismo italiano. L’adozione di pratiche eco-compatibili e di strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata ha risposto alle esigenze di un pubblico sempre più attento all’ambiente. “Investire nella sostenibilità non è solo una scelta etica, ma rappresenta anche un vantaggio competitivo per attrarre una clientela sofisticata” aggiunge Maurizio Galli.

    Nonostante la crescita, il settore deve affrontare criticità nel mercato del lavoro. Con oltre il 70% dei lavoratori impiegati con contratti a tempo determinato o stagionali, la precarietà e la difficoltà di reperire personale qualificato rappresentano ostacoli significativi. Una percezione che si è evidenziata nelle visite alle strutture. Formazione Alberghiera è infatti l’unica scuola in Italia a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno. Questo garantisce un’applicazione pratica delle competenze acquisite, ma anche di raccogliere le istanze degli addetti ai lavori, toccando con mano le esperienze dirette degli operatori. Secondo il docente “È fondamentale intervenire sulla stabilità lavorativa e sulla formazione per garantire la qualità dei servizi e rafforzare la competitività internazionale del settore”.

    Le prospettive per il 2025 indicano una continua espansione del settore, trainata da una maggiore adozione di tecnologie avanzate e pratiche di revenue management. L’analisi dei dati e le strategie di pricing dinamico stanno diventando strumenti essenziali per ottimizzare i ricavi e rispondere con agilità alle fluttuazioni della domanda. Attraverso uno standard di formazione di qualità superiore e in un contesto in cui la competitività è fondamentale, Formazione Alberghiera è l’unica scuola che trasforma la formazione in consulenza, con una vasta gamma di programmi che coprono ogni aspetto dell’industria turistica con percorsi formativi innovativi e completi, dai corsi di revenue management e sales & marketing management all’accoglienza e all’housekeeping management, dalla gestione di una spa fino al comparto food & beverage.

    Solo attraverso un approccio integrato, che unisca innovazione tecnologica, rispetto per l’ambiente e valorizzazione delle risorse umane, il turismo italiano potrà mantenere il suo ruolo di leadership a livello globale” chiosa Maurizio Galli che lancia però un monito agli operatori del settore. “Il 2024 si chiude come un anno di consolidamento e innovazione per l’ospitalità italiana, con una crescita sostenuta dei ricavi e una trasformazione orientata alla digitalizzazione e alla sostenibilità. Tuttavia, le sfide legate al lavoro richiedono interventi mirati per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile, in linea con la trasformazione in atto”.

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

    www.borderlineagency.com

  • Effecto Group ristruttura la sede di Glenville (NY)

    Il Gruppo Effecto che ha intrapreso la propria attività nel 1967 a San Maurizio d’Opaglio (NO) come azienda specializzata nella costruzione di morse, mandrini e lavorazioni meccaniche di precisione (Tecnomors), è attualmente fornitore globale di soluzioni per l’automazione industriale e la robotica, in particolare “end-effectors” e “end of arm tooling” (EOAT), dispositivi essenziali per automatizzare i processi di produzione industriale ed è presente con proprie sedi in Europa e negli Stati Uniti e distribuita nei principali Paesi di Europa, Asia, Africa, Oceania e delle Americhe.

    Il Gruppo aziendale ha saputo imporsi rapidamente al mercato grazie ad una strategia vincente che, da sempre, fa perno sul costante miglioramento dell’efficienza funzionale, della qualità intrinseca dei prodotti, caratterizzati da elevata affidabilità e lunga durata, e sulla grande attenzione alla soddisfazione del Cliente con soluzioni personalizzate in grado di risolvere ogni esigenza di automazione e richiesta applicativa.

    Effecto ha recentemente completato un’ampia ristrutturazione della sua sede di Glenville nello Stato di New York. Come ha affermato l’amministratore delegato di Effecto USA Cissi Schaffer: “Il progetto è stata un’occasione per consolidare la collaborazione con i dipendenti di lunga data e allo stesso tempo incrementare nuove assunzioni”.

    La ristrutturazione, infatti, che ha visto anche la creazione di una nuova sala dedicata alla formazione, è avvenuta nel contesto di una significativa e costante crescita registrata dalla filiale americana per tutto il 2024.

    www.effecto.com

  • U-Power per l’Ho.re.ca. Le nuove calzature con suola in EVA

    L’azienda, punto di riferimento nella produzione di calzature professionali, propone nuovi modelli funzionali ed eleganti anche per la ristorazione.

    Dinamicità, versatilità ed eleganza: sono tre caratteristiche fondamentali che definiscono chi lavora nel settore della ristorazione e dell’ospitalità. Per rispecchiarle al meglio nella pratica quotidiana è bene che camerieri e addetti alla ricezione della clientela curino ogni aspetto della propria professionalità, soprattutto dal punto di vista della sicurezza e della comodità.

    U-Power è l’alleato perfetto per completare l’outfit con calzature professionali belle da vedere e comode da indossare. L’azienda ha sviluppato Gordon e Heston, due nuovi modelli all’interno della gamma U-Lite caratterizzati dalla suola in EVA, il top dei materiali must-have, ad esempio, delle scarpe sportive per donare comfort e resistenza.

    Grazie alle sue proprietà di morbidezza e flessibilità, l’EVA offre un’ottima ammortizzazione e un elevato indice di assorbimento degli impatti e delle vibrazioni. Inoltre, la sua resistenza all’abrasione, all’usura e alla deformazione lo rende adatto per un uso quotidiano. Leggere e durature nel tempo, idrorepellenti, igieniche e resistenti agli agenti chimici, le suole in EVA supportano l’anatomia del piede. L’attenzione ai dettagli tecnici va di pari passo con la cura estetica: la tomaia in maglia di nylon con lavorazione laser, rivestita con fodera traspirante, rende il look accattivante, così come la possibilità di scegliere la variante in EVA bianca – modello Heston – oltre che nera – modello Gordon – in continuità con la gomma. La soletta U-Power in Memory Foam, la classe di protezione OB E FO SR e il rispetto della normativa EN ISO 20347:2022+ A1:2024 certificano la qualità assicurata dal brand.

    www.u-power.it

  • Dall’idea di Bastianich & Flower Good al catalogo di Spirits & Colori

    Doppia new entry nello scenario italiano con un’autentica “pozione”: un gin unico che fonde l’ispirazione cosmopolita di Joe Bastianich con l’eccellenza artigianale italiana.

     

    Sono pronti a rivoluzionare il panorama della mixology le due novità di Flower Good, un brand nato dalla collaborazione tra Joe Bastianich e Flower Farm. Questo progetto innovativo rappresenta un connubio perfetto tra modernità e tradizione italiana, con prodotti che esaltano artigianalità, innovazione e territorialità. Al centro di questa nuova avventura vi è l’utilizzo del puro olio essenziale di canapa, ingrediente chiave che infonde aromi intensi e un’esperienza sensoriale unica.

    Gin Flower Good è un distillato dove i terpeni della varietà di cannabis Holy Grail si combinano armoniosamente con ginepro, cardamomo, coriandolo e liquirizia. Con 42 gradi di gradazione alcolica, è morbido e aromatico. Le note di cardamomo emergono con forza, seguite dalle sfumature dolci della liquirizia. Il terpene Holy Grail conferisce freschezza balsamica, mentre una lieve nota agrumata di cannabis chiude la degustazione, lasciando spazio a ginepro e coriandolo.

    Flower Good Tonic è un’acqua tonica agrumata e aromatica, impreziosita dalla varietà di cannabis High Level. Con note distintive di bergamotto e cedro, offre un equilibrio di sapori fresco e dissetante, grazie anche al suo moderato contenuto di zucchero. Si sposa magnificamente con il Gin Flower Good, dando vita ad un gin tonic inedito, un’autentica “pozione” che sorprende anche i palati più esigenti.

    Il marchio, distribuito da Spirits & Colori, azienda nota per la sua selezione di distillati e soft drink d’eccellenza, promuove il Made in Italy, come sottolineato dallo slogan “Manifattura Italiana Cannabis”, impresso su tutte le etichette, create dall’illustratore italiano Sergio Gerasi che con immagini a china anticipano l’eleganza e la raffinatezza dell’esperienza sensoriale.

    I prodotti Flower Good affondano le radici nei campi di Puglia, il contesto ideale in cui ogni pianta di cannabis assorbe le essenze del territorio, infondendo nei prodotti note aromatiche che ricordano i profumi delle botaniche mediterranee.

    Raffinato e alla moda, Flower Good celebra la bellezza delle tradizioni italiane attraverso una chiave innovativa, in cui ogni dettaglio riflette una dedizione incondizionata alla qualità e al gusto.

     

    Caratteristiche del GIN FLOWER GOOD:

    Botaniche: Ginepro, Cardamomo, Liquirizia, Coriandolo

    Cannabis: Terpene Holy Grail e olio essenziale di canapa pura

    Gradazione alcolica: 42°

    Note di degustazione: Morbide e aromatiche, con note di cardamomo, liquirizia, freschezza balsamica e un finale agrumato di cannabis.

    Usi consigliati: Degustazione diretta o miscelata, abbinata a tonic water secca.

     

    Caratteristiche della FLOWER GOOD TONIC:

    Cannabis: Olio essenziale di canapa pura con terpene High Level

    Note di degustazione: Agrumato e aromatico, con sentori di bergamotto e cedro.

    Usi consigliati: Degustazione diretta o miscelata, perfetta con Gin Flower Good o un gin London Dry.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

     

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  • Il quarto Bilancio di Sostenibilità di Gruppo Felsineo premiato “High Performer” al VII Index Future Respect

    Punto di riferimento per la valutazione delle imprese che si distinguono per azioni concrete in tema di sostenibilità, l’Index Future Respect segue un processo di selezione che coinvolge sia esperti del settore sia consumatori, che valutano i bilanci secondo criteri prestabiliti. La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 27 novembre a Roma, al Centro Studi Americani, nello storico Palazzo Mattei.

    La costante attenzione di Gruppo Felsineo a integrare i principi ESG nella propria governance per una sostenibilità concreta e innovativa ottiene un prestigioso riconoscimento. Il quarto Bilancio di sostenibilità del gruppo alimentare bolognese, specializzato nella produzione di mortadella e referenze 100% plant based, è stato appena premiato “High Performer” all’Index Future Respect 2024, che ha valutato oltre 5.000 rendicontazioni per misurare lo stato di avanzamento dello sviluppo sostenibile, ha ritirato l’attestato Andrea Righi, Corporate Director Gruppo Felsineo.

    A decretare l’affermazione del Bilancio di Gruppo Felsineo è stata la votazione di esperti e consumatori che hanno apprezzato non solo la trasparenza, la responsabilità e la credibilità, ma anche la capacità dell’azienda di creare valore condiviso, nonché l’impegno verso un miglioramento continuo legato agli obiettivi definiti, a dimostrazione di come le attività del Gruppo possano generare benefici per le persone, la comunità e l’ambiente.

    Il quarto Bilancio di Sostenibilità di Gruppo Felsineo si è distinto, inoltre, per l’efficacia comunicativa con cui ha rappresentato l’impegno per la riduzione dell’impatto ambientale, attraverso l’implementazione di pratiche produttive responsabili e il rafforzamento di una filiera sostenibile e trasparente. Il documento evidenzia anche l’attenzione verso l’inclusione sociale, il benessere dei dipendenti e la realizzazione di prodotti che rispondono alle esigenze di un consumo etico e consapevole.

    “Questo autorevole attestato rende onore al costante impegno e alla continua attenzione nel tradurre in azioni concrete il ruolo sociale delle nostre aziende – ha dichiarato Emanuela Raimondi, Amministratore delegato di Gruppo Felsineo – Riteniamo che lavorare in maniera responsabile su tutti i fronti, sociale, ambientale ed economico, adottando strategie innovative in grado di generare impatti positivi, sia il modo più efficace per costruire un futuro migliore per le persone e il pianeta. La capacità di generare valore condiviso sta alla base della nostra natura di Società Benefit.”

  • PRECISAMENTE by Luciano Galimberti per ARTIS a Vicenza con Insula delle Rose

    La raffinata collezione è stata scelta per impreziosire il bagno di un elegante appartamento nel centro storico della città del Palladio.

    Nell’ambito della vivace attitudine di ARTIS a tessere relazioni con molteplici realtà nel settore dell’interior-design contemporaneo si inserisce anche la collaborazione con Insula delle Rose, show-room di Vicenza specializzato nell’arredo bagno.Grazie a questa partnership il brand bresciano è stato selezionato come fornitore della rubinetteria per un accurato progetto di ristrutturazione di un’abitazione sita nel centro storico di Vicenza.

    ARTIS condivide infatti la mission di Insula Delle Rose, ovvero disegnare gli ambienti secondo le esigenze del committente attraverso un approccio basato sul confronto e sul dialogo.Alla luce della coerenza stilistica e del desiderio di creare interni ricercati ma funzionali, nel segno dell’esaltazione del benessere, la collezione PRECISAMENTE – parte dell’articolato programma “Emozioni da toccare” firmato da Luciano Galimberti per ARTIS – arreda il bagno del rinnovato appartamento donando un tocco di pura unicità.

    La meticolosa lavorazione a scanalature che caratterizza “Precisamente”, rappresenta il “legame tra la ricerca della precisione da parte dell’uomo e la ricerca dell’assoluto con l’esigenza di risposte inappellabili”, come spiega lo stesso Galimberti. Le forme della precisione sono discrete ma autorevoli, sintetizzando con tratti plastici singolari un progetto tecnico solido dalla spiccata vocazione narrativa. La finitura bronzo, infine, valorizza al meglio la raffinatezza dei rubinetti, trasformati in veri e propri oggetti d’arredo.

     

    artisitaly.com

  • Guida al Patek Philippe Calatrava: Tradizione e Raffinatezza in un Orologio di Lusso

    Patek-Philippe-Calatrava
    Il Patek Philippe Calatrava è uno degli orologi più iconici e ricercati nel mondo dell’alta orologeria. Creato nel 1932, questo orologio è diventato un simbolo di eleganza e semplicità, rappresentando l’essenza della filosofia di design della maison svizzera Patek Philippe. Con la sua estetica minimalista e la sua straordinaria qualità artigianale, il Calatrava è l’orologio perfetto per coloro che apprezzano l’arte dell’orologeria senza tempo.

    Storia e Filosofia del Calatrava

    Il nome “Calatrava” deriva dall’ordine cavalleresco di Calatrava, simbolo di nobiltà e prestigio. Patek Philippe ha scelto questo nome per evocare un senso di storia e tradizione, elementi fondamentali nella realizzazione di ogni orologio. La filosofia che guida la creazione del Calatrava è semplice: meno è meglio. Questo orologio esprime un design classico e sobrio, senza ornamenti superflui, che rimane attuale anche dopo decenni.

    Design e Caratteristiche

    Estetica Minimalista

    L’aspetto distintivo del Calatrava è la sua cassa rotonda, che è spesso realizzata in oro giallo, oro rosa, platino o acciaio inox. La semplicità del design è accentuata da un quadrante pulito e leggibile, solitamente con numeri romani o indici a bastone. La disposizione degli elementi è studiata per garantire una leggibilità ottimale, una caratteristica fondamentale per un orologio di questo calibro.

    Movimento e Artigianato

    Ogni Patek Philippe Calatrava è alimentato da movimenti meccanici di alta precisione, che vengono realizzati internamente. La maison è rinomata per la sua attenzione ai dettagli e per l’arte della manifattura. I movimenti sono decorati con finiture di alta qualità, come la Côtes de Genève, e ogni orologio è sottoposto a rigorosi test di qualità. Questo garantisce che ogni pezzo non solo sia esteticamente gradevole, ma anche altamente funzionale e durevole nel tempo.

    Varianti del Calatrava

    Calatrava Reference 5196

    Una delle varianti più apprezzate è la Calatrava Reference 5196. Questo modello, con il suo quadrante argentato e il movimento a carica manuale, è un omaggio ai classici orologi degli anni ’30. La sua eleganza senza tempo lo rende un favorito tra collezionisti e appassionati.

    Calatrava Pilot Travel Time

    Per coloro che cercano un tocco di modernità, il Calatrava Pilot Travel Time offre funzionalità avanzate pur mantenendo lo spirito del Calatrava. Questo orologio è stato progettato per i viaggiatori, consentendo di visualizzare due fusi orari contemporaneamente, senza compromettere il design elegante e raffinato.

    Investimento e Valore

    Possedere un Patek Philippe Calatrava non è solo una questione di eleganza, ma è anche un investimento. Gli orologi di Patek Philippe tendono ad aumentare di valore nel tempo, rendendoli una scelta intelligente per collezionisti e investitori. Le edizioni limitate e i modelli vintage possono raggiungere prezzi da capogiro all’asta, testimoniando la loro richiesta e il loro status nel mercato dell’alta orologeria.

    Perché Scegliere un Calatrava?

    Scegliere un Patek Philippe Calatrava significa abbracciare un pezzo di storia e artigianato. Questo orologio rappresenta non solo un accessorio di lusso, ma un simbolo di classe e raffinatezza. È perfetto per ogni occasione, che si tratti di un incontro formale o di una serata casual, il Calatrava si adatta a qualsiasi contesto, mantenendo sempre un’aura di esclusività. Inoltre, la sua versatilità lo rende adatto a diverse situazioni: può essere indossato con un abito elegante per un evento di gala o con un look più informale, dimostrando che la vera eleganza risiede nella semplicità. L’acquisto di un Calatrava non è solo un investimento in un orologio, ma in un’eredità che può essere tramandata di generazione in generazione.

  • Ricambi Peugeot a Roma: Trova i Pezzi di Ricambio Originali per la Tua Auto

    ricambi-peugeot
    Quando si parla di Ricambi Peugeot a Roma, è fondamentale sapere dove e come reperire i pezzi di ricambio originali per garantire la massima efficienza e sicurezza della propria auto. La scelta dei ricambi giusti non solo influisce sulle prestazioni del veicolo, ma può anche prolungare la sua vita utile. In questo articolo, esploreremo le opzioni disponibili, i vantaggi dei ricambi originali e alcuni suggerimenti utili per chi cerca pezzi di ricambio a Roma.

    Perché Scegliere Ricambi Originali Peugeot

    Optare per ricambi originali Peugeot significa garantire la qualità e l’affidabilità dell’auto. Questi pezzi sono progettati specificamente per il tuo modello, assicurando una compatibilità perfetta e una durata maggiore rispetto ai ricambi aftermarket. Utilizzare componenti originali riduce il rischio di guasti e problemi meccanici, contribuendo a mantenere il valore dell’auto nel tempo.

    Vantaggi dei Ricambi Originali

    1. Qualità Superiore: I ricambi originali sono realizzati con materiali di alta qualità e seguono standard di produzione rigorosi.
    2. Garanzia: Spesso, i ricambi originali vengono forniti con una garanzia, offrendo una maggiore tranquillità.
    3. Performance Ottimale: Utilizzare pezzi originali garantisce che l’auto funzioni come previsto, senza compromessi.
    4. Facilità di Montaggio: Questi ricambi sono progettati per adattarsi perfettamente, riducendo il tempo e i costi di installazione.

    Dove Trovare Ricambi Peugeot a Roma

    A Roma, ci sono diverse opzioni per trovare pezzi di ricambio Peugeot. Ecco alcune delle più comuni:

    Concessionari Ufficiali

    I concessionari ufficiali Peugeot sono uno dei migliori posti dove cercare ricambi. Qui puoi trovare una vasta gamma di pezzi originali e, in molti casi, anche assistenza professionale per il montaggio. I concessionari sono anche aggiornati sulle ultime novità e promozioni.

    Officine Specializzate

    Esistono numerose officine specializzate in ricambi Peugeot a Roma. Questi professionisti hanno una buona conoscenza dei veicoli e possono consigliare i migliori pezzi per le tue esigenze. Inoltre, spesso offrono servizi di installazione, garantendo che i ricambi vengano montati correttamente.

    Negozi di Ricambi Auto

    Non mancano i negozi di ricambi auto a Roma, dove è possibile trovare una selezione di pezzi originali e aftermarket. È importante fare attenzione alla qualità dei pezzi, quindi è sempre consigliabile chiedere informazioni e verificare la reputazione del negozio.

    Suggerimenti per Acquistare Ricambi Peugeot

    Quando si cerca di acquistare ricambi Peugeot a Roma, ci sono alcune linee guida utili per garantire un acquisto sicuro e vantaggioso.

    1. Fai una Ricerca Approfondita

    Prima di acquistare, è sempre utile fare una ricerca online. Verifica i prezzi, i modelli e le specifiche dei pezzi di ricambio. Inoltre, leggi le recensioni di altri clienti per avere un’idea della qualità e del servizio offerto.

    2. Controlla il Codice del Ricambio

    Ogni pezzo di ricambio ha un codice identificativo. Assicurati di controllare il codice del ricambio che stai cercando per garantire che sia compatibile con il tuo veicolo.

    3. Confronta i Prezzi

    Non accontentarti del primo prezzo che trovi. Confronta le offerte di diversi fornitori per assicurarti di ottenere il miglior affare. Ricorda che il costo più basso non sempre significa la migliore qualità.

    4. Chiedi Consigli a Professionisti

    Se hai dubbi su quale ricambio acquistare, non esitare a chiedere consiglio a meccanici o esperti del settore. La loro esperienza può rivelarsi preziosa nella scelta dei pezzi giusti per la tua auto.

    5. Considera l’Usato

    In alcuni casi, i pezzi di ricambio usati possono essere un’opzione valida e conveniente. Assicurati, però, di acquistare da rivenditori affidabili e di controllare attentamente lo stato del pezzo.

  • 5 Idee di Rivestimenti per una Camera da Letto Elegante e Accogliente

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    Quando si parla di rivestimenti pareti camera da letto, ci si trova di fronte a un mondo di possibilità che può trasformare radicalmente l’aspetto e l’atmosfera di questo spazio intimo. La camera da letto è un luogo di riposo e relax, e i rivestimenti delle pareti giocano un ruolo cruciale nel definire il suo stile e la sua funzionalità. In questo articolo, esploreremo cinque idee innovative per i rivestimenti delle pareti che possono rendere la tua camera da letto non solo elegante, ma anche accogliente.

    1. Carta da Parati: Un Classico Intramontabile

    La carta da parati è un’opzione versatile e sempre attuale per rivestire le pareti della camera da letto. Oggi, le possibilità sono praticamente infinite: puoi scegliere tra motivi floreali, geometrici, o texture che richiamano materiali naturali come legno o pietra. Utilizzare una carta da parati audace su una parete accentuata può addirittura diventare il punto focale della stanza. Inoltre, molti tipi di carta da parati sono progettati per essere facilmente applicati e rimossi, rendendo questo rivestimento una scelta ideale anche per chi ama cambiare frequentemente stile.

    2. Pannelli in Legno: Calore e Naturalità

    pannelli in legno sono perfetti per chi desidera aggiungere un tocco di calore e naturalezza alla propria camera da letto. Possono essere installati in tutto il locale o utilizzati per creare una parete accentuata. Le finiture variano dal legno grezzo a quelle più levigate, e puoi anche optare per una vernice colorata per un effetto più moderno. I pannelli in legno non solo migliorano l’estetica della stanza, ma offrono anche un buon isolamento acustico, contribuendo a creare un ambiente sereno e tranquillo.

    3. Piastrelle in Ceramica: Un Tocco di Eleganza

    Sebbene le piastrelle in ceramica siano più comunemente utilizzate in cucine e bagni, possono essere una scelta sorprendente e di grande impatto per le pareti della camera da letto. Scegli piastrelle decorative o con motivi unici per creare un’atmosfera sofisticata. Le piastrelle possono essere applicate come rivestimento parziale, ad esempio dietro il letto, per un effetto di grande stile. Questo materiale è anche molto resistente e facile da pulire, rendendolo una scelta pratica oltre che estetica.

    4. Tappezzeria: Comfort e Stile

    L’uso della tappezzeria sulle pareti è un modo elegante per aggiungere texture e comfort alla camera da letto. Questo tipo di rivestimento può variare dalla stoffa morbida e avvolgente, come il velluto, a tessuti più leggeri come il lino. La tappezzeria non solo rende la stanza più accogliente, ma offre anche un notevole isolamento termico e acustico. Puoi scegliere di rivestire completamente una parete o utilizzare la tappezzeria solo in alcune aree strategiche, come dietro la testata del letto, per un look raffinato e invitante.

    5. Vernici Speciali: Colori e Texture Uniche

    Infine, non dimenticare le vernici speciali come quelle a effetto lavagna, metalliche o perlati. Queste opzioni possono trasformare completamente l’aspetto delle pareti, offrendo una finitura unica e personalizzabile. La vernice lavagna, ad esempio, non solo è divertente e creativa, ma consente anche di scrivere messaggi o disegnare direttamente sulla parete, rendendo la camera da letto un luogo dinamico. Le finiture metalliche o perlati possono aggiungere un tocco di lusso e modernità, perfetti per chi ama osare con il design.

  • Il gusto della tradizione piemontese nel gin e nei vermouth di Elena Spirits

    Il passato come fondamento per innovare e offrire al pubblico moderno liquori e distillati rappresentativi di terra ricca di storia e passione nella visione di Elena Penna e Luca Currado Vietti

     

    Nel cuore della Langa, passione, tradizione e innovazione si fondono nel progetto di Elena Penna e Luca Currado Vietti, già noti produttori di vini d’eccellenza con Cascina Penna Currado. Con l’intento di riprendere e reinterpretare antiche tradizioni, utilizzando però tecnologie e metodologie moderne, nasce Elena Spirits, azienda dedicata alla produzione di liquori e distillati tipici e di alta qualità, con una linea di prodotti che racchiude il forte legame con il territorio. La gamma include un gin e tre vermouth, tutti realizzati con materie prime locali, inseriti nel prestigioso catalogo di Spirits&Colori. Cascina Penna Currado è la nuova “casa” di Elena e Luca Currado Vietti, affiancati dai figli Giulia e Michele. La sede a Serralunga d’Alba, nell’antica cascina del 1554 fondata dai marchesi Falletti (gli inventori del Barolo), si estende su una superficie di 2.400 mq nel cuore della Langa del Barolo, è dotata di un sistema produttivo efficiente dal punto di vista energetico e ambientale. Entrambe le famiglie producevano in passato il vermouth e amari, mentre il gin è una scoperta soprattutto di Elena grazie alla riscoperta di questo distillato come consumatrice innanzitutto.

    Elena Gin – Un gin realizzato con botaniche locali delle Alpi Piemontesi, raccolte a mano, senza aggiunte di aromi o estratti artificiali. Gli elementi botanici vengono distillati con l’alcol una sola volta per preservare aromi autentici e intensi (esattamente come per lo stile London Dry). Dopodiché nel gin così prodotto vengono infusi fiori di sambuco, chinotto, arancio e cannella di modo che diventi “Langa style”. È un gin che esprime il carattere selvaggio e montano della Langa, pensato per chi ama i sapori decisi e naturali, lasciando un equilibrio in bocca, anche bevuto in purezza, con un’oleosità che si crea al palato che smorza il tenore alcolico di 42% vol. Meglio abbinato ad acque toniche neutre di modo da esaltare così le note aromatiche del gin.

    Elena Vermouth di Torino Superiore Bianco – Un vermouth in cui il vino Timorasso Derthona 2021 è miscelato con botaniche ed erbe piemontesi, seguendo un’antica ricetta familiare. L’utilizzo del Timorasso conferisce una freschezza ed eleganza distintive, con note di arancia dolce, timo e vaniglia, il tutto avvolto in sfumature floreali e speziate. Dal sapore vinoso, armonioso e persistente, è ideale per essere gustato “on the rocks” o come base per cocktail sofisticati.

    Elena Vermouth di Torino Superiore Rosso – Una grande sfida voluta dalla famiglia Currado Vietti nell’utilizzare un vino di grande pregio, come il Barbaresco o il Barolo (a seconda delle annate), una parte di Roero Arneis e una selezione di botaniche ed erbe naturali provenienti dal Piemonte, secondo un’antica ricetta di famiglia. Le botaniche e le spezie, come genziana, liquirizia e artemisia, si amalgamano con il vino rosso per creare un profilo sensoriale unico, vinoso e tannico, con una lunga persistenza speziata e un finale piacevolmente dolce.

    Elena Vermouth di Torino Rosso – Questo vermouth riflette l’essenza dell’aperitivo italiano. L’estrazione a freddo delle spezie per tre settimane rende l’aroma equilibrato e raffinato, con note di chinotto, cannella e chiodi di garofano. È un vermouth versatile, perfetto da gustare da solo, con ghiaccio, o come ingrediente in cocktail classici come il Negroni e il Manhattan.

    Fin dalla generazione precedente, entrambe le rispettive famiglie avevano un legame con il mondo della distillazione e dei liquori. Quella tradizione è oggi un progetto innovativo, con una filosofia basata sull’eccellenza e il rispetto delle origini. La qualità dei prodotti nasce dall’attenzione verso i dettagli: dalle selezioni botaniche alle tecniche di produzione, dall’utilizzo dei vini di Langa come base per i vermouth, al numero limitato di bottiglie.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, enoteche, hotel e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiale, capaci di stupire i palati più esigenti con i propri distillati.

  • Rinnovo ZTL Roma: Come Prepararsi e Evitare Sanzioni Inaspettate

    ZTL-roma
    Il rinnovo ZTL Roma è un tema di grande attualità per i cittadini e i visitatori della Capitale. Con l’aumento del traffico e l’esigenza di ridurre l’inquinamento atmosferico, le Zone a Traffico Limitato (ZTL) sono diventate un elemento cruciale nella gestione della mobilità urbana. In questo articolo, esploreremo come affrontare al meglio il rinnovo delle autorizzazioni ZTL, fornendo utili consigli e informazioni per evitare sanzioni indesiderate.

    Cos’è la ZTL a Roma?

    La ZTL, o Zona a Traffico Limitato, è un’area della città in cui l’accesso ai veicoli è limitato o vietato in determinati orari. Queste restrizioni servono a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre il congestionamento del traffico. A Roma, le ZTL sono attive in diverse zone, tra cui il centro storico, e hanno regole specifiche che variano a seconda dell’area e dell’orario. Con il rinnovo delle autorizzazioni, è importante essere informati sulle modalità di accesso e sulle nuove normative che potrebbero influire sulla propria esperienza di guida.

    Come Funziona il Rinnovo delle Autorizzazioni ZTL

    Il rinnovo delle autorizzazioni per accedere alle ZTL di Roma può sembrare complesso, ma seguendo alcuni passaggi chiave è possibile semplificare il processo. Ecco una guida pratica per principianti e per esperti del settore:

    1. Controlla la Scadenza

    La prima cosa da fare è controllare la scadenza della tua attuale autorizzazione ZTL. Le autorizzazioni hanno una validità limitata, e il rinnovo deve essere effettuato prima della scadenza per evitare sanzioni. Di solito, le notifiche di rinnovo vengono inviate via email o tramite posta, quindi assicurati di tenere d’occhio le comunicazioni ufficiali.

    2. Documentazione Necessaria

    Per effettuare il rinnovo, è necessario predisporre alcuni documenti fondamentali. Questi possono includere:

    • Documento d’identità: copia del documento d’identità del richiedente.
    • Libretto di circolazione: per dimostrare la proprietà del veicolo.
    • Certificato di assicurazione: che attesti la validità della copertura assicurativa.

    Assicurati che tutta la documentazione sia aggiornata e corretta, poiché eventuali errori possono causare ritardi nel processo di rinnovo.

    3. Modalità di Rinnovo

    Il rinnovo delle autorizzazioni ZTL può avvenire in diversi modi. Puoi:

    • Online: attraverso il portale ufficiale del Comune di Roma. Questa opzione è la più comoda e veloce.
    • Di persona: recandoti presso gli uffici competenti. In questo caso, potrebbe essere utile prenotare un appuntamento per evitare lunghe attese.
    • Via posta: inviando la documentazione necessaria all’indirizzo indicato dal Comune.

    4. Costi Associati

    Ricorda che il rinnovo delle autorizzazioni ZTL può comportare dei costi. Informati sulle eventuali tasse o contributi richiesti e assicurati di effettuare il pagamento entro i termini stabiliti per evitare problematiche.

    Suggerimenti per Evitare Sanzioni

    Per evitare sanzioni inaspettate, ecco alcuni suggerimenti creativi e pratici:

    1. Imposta Promemoria

    Imposta promemoria sul tuo smartphone o calendario per le scadenze di rinnovo. In questo modo, non correrai il rischio di dimenticare di rinnovare la tua autorizzazione.

    2. Controlla le Novità

    Le normative sulle ZTL possono cambiare. Tieni d’occhio eventuali aggiornamenti sul sito del Comune di Roma o tramite i canali ufficiali. Essere informati ti aiuterà a evitare sanzioni.

    3. Utilizza App di Navigazione

    Molte app di navigazione offrono informazioni in tempo reale sulle ZTL e possono avvisarti se stai per entrare in una zona a traffico limitato. Utilizzare queste tecnologie può rivelarsi estremamente utile.

  • PMI Day 2024: Cielo e Terra apre le porte agli studenti di Montorso per educare alla cultura d’impresa

    Un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al mondo dell’impresa, facendoli riflettere sull’importanza di conoscenze e competenze per costruire il proprio futuro professionale, vivendo un’esperienza formativa per diventare protagonisti consapevoli e responsabili del mondo di domani.

     

    Il 22 novembre 2024, la cantina vicentina Cielo e Terra ospita gli studenti delle scuole medie di Montorso, partecipando all’iniziativa che fa parte del PMI Day. L’evento, giunto alla sua quindicesima edizione, è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sull’importanza del ruolo delle imprese nel costruire un futuro sostenibile e produttivo per la società.

    Si rinnova così l’occasione di far conoscere agli studenti e agli insegnanti il mondo produttivo e imprenditoriale italiano. L’obiettivo di questa giornata è duplice: promuovere la cultura d’impresa e far comprendere ai giovani l’importanza delle imprese nel tessuto sociale ed economico del Paese, favorendo un primo approccio con il mondo del lavoro. La giornata vuole essere una riflessione sul significato profondo dell’impresa e sull’impatto positivo che può avere sulla collettività. Il tema di quest’anno, “Costruire”, vuol dire creare ponti tra la scuola e il mondo del lavoro, permettendo agli studenti di conoscere le opportunità che il mondo produttivo offre, sviluppando al contempo consapevolezza sulle proprie aspirazioni e le competenze necessarie per realizzarle. Il PMI Day 2024 vuole inoltre trasmettere il valore dell’innovazione, della sostenibilità e dell’apertura al dialogo come strumenti fondamentali per la crescita dell’impresa e del Paese, temi cari a Cielo e Terra.

    L’iniziativa è stata rivolta in particolare alle scuole secondarie di primo grado e vede coinvolti gli studenti di seconda e terza media, a supporto delle loro scelte future in vista del passaggio alla scuola superiore. Con l’intento di stimolare la loro curiosità e sensibilità verso il lavoro e le opportunità che esso può offrire, Cielo e Terra ha organizzato un tour per mostrare il dietro le quinte della produzione e delle attività aziendali, facendo toccare con mano il mondo dell’impresa ai giovani visitatori. Oltre alla visita pratica, l’incontro prevede anche momenti di confronto in cui i rappresentanti aziendali possono raccontare la storia e i valori dell’azienda, ponendo l’accento sull’importanza dell’innovazione e della sostenibilità, temi cardine per Cielo e Terra, una delle aziende B Corp che hanno permesso all’Italia di fregiarsi del primato per numero di imprese virtuose nel settore vinicolo. Cielo e Terra che dal 2022 è anche Società Benefit e che nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas è la prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization. Dal 2017 si alimenta esclusivamente con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate, dimostrando un impegno concreto verso la sostenibilità. Negli ultimi cinque anni, l’azienda ha recuperato oltre 45 mila metri cubi di acqua, l’equivalente del consumo annuale di circa 250 famiglie, ha ridotto del 10% la produzione di rifiuti rispetto al 2022, con un calo di circa 40 tonnellate di scarti. La totalità dei rifiuti aziendali è destinata ad operazioni di recupero e riciclaggio, sottolineando l’impegno per una gestione circolare dei materiali. Grazie a questi risultati, Cielo e Terra si conferma la cantina con il più alto fatturato ad essere Zerowaste e con la migliore Water Footprint (WFP) tra le cantine certificate VIVA. Dal 2025, l’azienda utilizzerà solo materiali certificati FSC, rafforzando ulteriormente il suo approccio sostenibile e responsabile. Utilizza il 100% di energia da fonti rinnovabili e si impegna nella riduzione del consumo di acqua e di energia elettrica, oltre a limitare la produzione di rifiuti da imballaggio.

    L’incontro ha come focus la riflessione sull’importanza di costruire sostenibilità, non solo come valore aziendale, ma come vero e proprio impegno verso le nuove generazioni. Cielo e Terra vuole infatti trasmettere ai ragazzi il messaggio che ogni impresa ha un ruolo sociale: creare opportunità di lavoro e benessere, contribuendo in modo concreto alla crescita e alla stabilità del Paese.

    Con questa giornata, Cielo e Terra ribadisce quindi il proprio impegno a sostenere la comunità e il territorio, sensibilizzando i giovani verso l’importanza di un modello imprenditoriale sostenibile e orientato al futuro.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Una rinascita innovativa in Langa

    Nebbiolo d’Alba, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, Timorasso e tra un biennio il Barolo: la sfida di Cascina Penna-Currado per dar vita a vini che riflettano il carattere di un territorio fortemente identitario

     

    Tra le colline di Langa, a marzo 2024, ha preso vita un nuovo progetto vitivinicolo, Cascina Penna-Currado che rappresenta un ritorno alle origini per Elena Penna e Luca Currado Vietti, affiancati dai figli Giulia e Michele. La sede, nell’antica struttura cinquecentesca, si estende su una superficie di 2400 mq nel cuore della Langa del Barolo, è dotata di un sistema produttivo efficiente dal punto di vista energetico e ambientale. Una scelta di Elena e Luca, forti della lunga esperienza nel settore, per fondere tradizione e innovazione, nel rispetto delle radici della Langa, ma con attenzione ai cambiamenti climatici. Una nuova storia familiare fondata su valori di autenticità e artigianalità, con l’obiettivo quello di creare “vini a trazione Langa”, capaci di riflettere la storia e l’energia del territorio, mantenendo un’identità distintiva e fortemente legata al luogo.

    I vigneti di Cascina Penna-Currado sono situati in località San Sebastiano, a Monforte d’Alba, un’area rinomata per la produzione di vini rossi di alta qualità. Qui si coltivano il Nebbiolo d’Alba, il Dolcetto d’Alba e la Barbera d’Alba, per rispettare e valorizzare le caratteristiche varietali di queste uve.

    Sui Colli Tortonesi la tenuta coltiva il Timorasso, un bianco di grande struttura, vinificato con un processo particolare, simile a quello di un rosso, grazie a un’infusione delicata a cappello sommerso. Un approccio innovativo che riflette il desiderio di esplorare le potenzialità del vitigno e di ottenere vini bianchi di notevole profondità. I rossi, invece, vengono affinati in acciaio e successivamente in botti di rovere di Slavonia di grandi dimensioni, rispettando la purezza del frutto e valorizzandone la complessità aromatica.

    Occorre invece ancora un biennio per il Barolo, le cui parcelle si trovano su alcune delle Menzioni Geografiche Aggiuntive (MGA) più prestigiose dell’areale, tra le migliori della zona.

    I vini sono disponibili nel prestigioso catalogo di Vino&Design per essere apprezzati da un pubblico specializzato, consolidando il ruolo di ambasciatore della grande tradizione vinicola italiana dell’azienda di Reggio Emilia punto di riferimento assoluto nel settore della distribuzione di alta qualità.

     

    www.vinoedesign.it

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick Ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Un nuovo progetto per Cielo e Terra a supporto della Fondazione Città della Speranza

    La cantina vicentina, già partner della realtà veneta in prima linea nella ricerca oncologica pediatrica, sostiene “Consolidator Grant”, uno studio per sviluppare un approccio combinato di biomateriale e cellule staminali per il trattamento delle fistole pediatriche

     

    Cielo e Terra rafforza il suo impegno nel sociale, supportando la Fondazione Città della Speranza, realtà veneta impegnata nella ricerca scientifica, diagnostica avanzata, cura e supporto psicologico a favore dei bambini colpiti da malattie pediatriche mediante, supportando un nuovo progetto. Quest’anno, infatti, la cantina vicentina sostiene un progetto innovativo, il “Consolidator Grant” per l’identificazione e la caratterizzazione di un approccio combinato di biomateriale e cellule staminali nel trattamento delle fistole pediatriche, diretto dalla Dr.ssa Martina Piccoli e in svolgimento dal 2024 al 2026. Le fistole pediatriche rappresentano una sfida significativa, richiedendo interventi chirurgici complessi e trattamenti mirati. Questo progetto mira a sviluppare una combinazione efficace di biomateriali e cellule staminali, migliorando l’efficacia dei trattamenti e aumentando il tasso di sopravvivenza nei siti di iniezione.

    Fondazione “Città della Speranza” è nata il 16 dicembre 1994 a in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia. L’obiettivo primario della Fondazione era raccogliere fondi per costruire un nuovo e moderno reparto di onco-ematologia pediatrica.  L’8 giugno del 2012 infine viene inaugurata a Padova l’ultima grande opera: l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza che con i suoi 17.500 mq è uno dei più grandi centri di ricerca sulle malattie infantili d’Europa.

    In circa trent’anni di attività Fondazione Città della Speranza Onlus ha finanziato 167 progetti sulle malattie pediatriche, sostenendo ogni anno il lavoro di oltre 200 ricercatori. Oltre il 97% delle donazioni ricevute da Fondazione Città della Speranza Onlus viene utilizzato per attività di diagnosi, ricerca, assistenza ospedaliera e divulgazione scientifica. Fondazione Città della Speranza finanzia la diagnostica avanzata di leucemie, linfomi e sarcomi, di cui il centro oncoematologico di Padova è  riconosciuto riferimento nazionale dall’Associazione  Nazionale di Emato-Oncologia Pediatrica (AIEOP) A tutti i bambini che si ammalano di tumore,  residenti in Italia o provenienti dall’estero, è fornita  una diagnosi certa in poche ore e sono garantiti i  migliori protocolli di cura, i più moderni approcci  diagnostici e il monitoraggio della malattia mediante  le più moderne tecniche di laboratorio.

     

    www.cieloeterravini.com

    Cielo e Terra nasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme al socio Collis Veneto Wine Group unitosi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda con una quota di esportazione superiore al 80% è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. L’azienda che nel 2023 ha superato i 65 milioni di euro si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla solidarietà, trasparenza e alla sostenibilità. Il marchio Famiglia Cielo è infatti legato da anni alla Ong americana Winetowater, con la quale vengono donati sistemi di filtrazione d’acqua nelle aree più bisognose. L’azienda dal 2020 aderisce al movimento BCorp, nel 2021 è la volta di VIVA “la sostenibilità nel vino” con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Dal 2022 è anche Società Benefit e nel 2023 ha ottenuto la certificazione Equalitas. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.