Tag: roma

  • Fantini Rooms-Monti sceglie PLANK di BREM

    Situato nel centro di Roma nel rione Monti a soli 200 metri dalla stazione Cavour del metro e a pochi passi dal Colosseo e dal Foro Traiano, Fantini Rooms- Monti gode di un accesso immediato alle principali attrazioni della Città Eterna.

    Un Super Host al secondo piano di un affascinante palazzo storico risalente all’Ottocento, nel quale ogni dettaglio risulta particolarmente curato: dai pavimenti a spina di pesce, agli arredi realizzati su misura, il tutto sotto la vista di soffitti dalle meravigliose travi in ??legno.

    Per impreziosire le sale da bagno di questo affascinante luogo romano è stata scelta la collezione PLANK di BREM. Proposto in quattro altezze e tre larghezze, PLANK è lo scaldasalviette, a tubi quadri e collettori tondi, a funzionamento elettrico con regolazione in wi-fi. Dal design moderno, PLANK è capace al contempo di adattarsi ad ogni ambiente e di soddisfare ogni esigenza calorica.

    www.brem.it

  • RC auto: nel Lazio +12,6% in 12 mesi

    A luglio 2024, secondo l’Osservatorio RC auto Facile.itAssicurazione.it i premi medi per assicurare un’auto nel Lazio sono aumentati del 12,27% su base annua arrivando a 673,67 euro, vale a dire circa 74 euro in più rispetto a luglio 2023*.

    La buona notizia, però, è che da qualche mese il trend di aumenti si è invertito e, se si guarda al semestre, a livello regionale l’incremento è stato molto più contenuto, pari al 4,25%, con valori addirittura in calo in alcune province laziali come Rieti (-8%) e Frosinone (-2%).

    «Sebbene il mutato contesto economico si faccia ancora sentire sui premi RC auto, dal mercato iniziano ad arrivare i primi segnali positivi legati al rallentamento dell’inflazione e ad una stabilizzazione dei tassi di sinistrosità», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Nonostante il contesto sia quindi caratterizzato dall’incertezza, è lecito attendersi una progressiva stabilizzazione dei premi.».

    I trend provinciali

    Analizzando i dati su base territoriale ed annuale emerge che a luglio 2024 i premi sono sostanzialmente cresciuti in tutta la regione, seppur con importanti differenze tra una provincia e l’altra.

    L’aumento annuo più consistente è stato rilevato in provincia di Latina, dove il premio medio nei dodici mesi è salito del 13,14%. Al secondo posto si posiziona la provincia di Roma, dove le quotazioni sono aumentate del 12,63%. Aumenti sotto la media regionale per la provincia di Frosinone (+9,83%), quella di Rieti (2,29%) e quella di Viterbo, dove i premi sono cresciuti di appena lo 0,9%.

    I valori assoluti

    Analizzando i dati dell’Osservatorio di Facile.it emerge che, a luglio 2024, la provincia laziale in cui l’RC auto è risultata essere più cara è quella di Latina, dove il premio medio è arrivato a 693,29 euro. Seguono le province di Roma (684,42 euro) e Rieti (616,06 euro).

    Le aree dove, invece, i premi medi sono risultati più contenuti sono quelle di Viterbo (518,68 euro) e Frosinone (535,80 euro).

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di oltre un milione di preventivi effettuati nel Lazio dai suoi utenti tra il 1 luglio 2023 e il 31 luglio 2024 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • Doppio appuntamento per Spirits&Colori

    Da Catania, dal 24 al 26 settembre al BAR TO BE a Roma, l’1 e 2 ottobre per Showrum, lo scopritore di eccellenze saluta l’estate con due eventi ricchi di novità e una selezione di etichette tutte da scoprire

     

    L’estate è ormai finita, ma a scacciare quel senso di malinconia che assale a ogni fine stagione ci pensa Spirits&Colori, l’azienda di Reggio Emilia sempre a caccia di talenti nel mondo dei liquori e che con la sua selezione di etichette di valore è un punto di riferimento per chi vuole versare nel bicchiere elisir di pregiata fattura.

    Sarà il dream team di Spirits&Colori che per il secondo anno consecutivo animerà Catania dal 24 al 26 settembre in occasione di BAR TO BE, l’evento B2B dedicato al mondo del beverage, presso il Centro Polifieristico “Le Ciminiere”, primo HUB di incontro del Sud Italia, capace di riunire i protagonisti italiani della bar industry, della mixology e dell’Hospitality.

    Tra masterclass, workshop e tasting experiences, i protagonisti dell’assortito catalogo faranno percepire al pubblico tutto il pregio di una elevata ricercatezza, non solo di gusto, ma anche di origine e materie prime. In nome della più assoluta qualità e dell’originalità, Spirits&Colori riunisce infatti intorno a sé produttori capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti provenienti da ogni parte del mondo.

    Imperdibili le degustazioni di Fred Jerbis, Magiantosa, Harahorn Det Norske, Five Farms, Labourdonnais, Gin District, Mistico Speziale, Distillerie Saint Roch-Levi–Ottoz, Chateau De Montifaud, Osmoz Gin.

    Domenica 24 settembre, ore 17:40 – Spirits&Colori sarà presente alla Masterclass in collaborazione con Etna Comix tenuta da Daniele Cancellara: “Il Whisky del Male”. Un viaggio nella storia e nella cultura del whisky, vista dallo sguardo dei più famosi antagonisti del mondo dei fumetti, con whisky della Distilleria Wolfburn.

    Nello spazio “Agave Lab” Carmelo Buda, proprietario di Oliva&CO una delle più importanti realtà catanesi per la miscelazione con focus Agave, farà degustare il distillato di agave in tutte le sue sfaccettature (Mezcal Tecuan).

    All’interno dello spazio “Passione Whisky”, da cui il nome dell’Associazione fondata da Ramon Noto, sarà presente un laboratorio sensoriale dove si potranno degustare prodotti d’eccellenza, tra cui la selezione di Spirits&Colori, attraverso un percorso emozionale in blind tasting.

    I protagonisti di Catania al BAR TO BE.

    Lunedì

    25 settembre

    Barman Insegna Luogo
    13:00 LORENZO DI RAIMONDO Donna Coraly Country Boutique Hotel

    (Siracusa)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    14:00 DANILO BONARRIGO Sharaba Wine Bar

    (Barcellona Pozzo di Gotto – ME)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    15:00 MARCO CUFFARO

    e MARCONE PUGLISI

    Zabbadana

    (Pozzallo – RG)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    16:00 MARCO CASCHETTO La Merceria Cibi&Vizi

    (Modica – RG)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    20:00 IAIN MCPHERSON Gin District con Panda & Son

    (Edimburgo – Scozia)

    Fuori salone:

    The Yard

    Lunedì 25 settembre Spirits&Colori sarà presente all’interno dell’hostel speakeasy The Yard, situato al centro di Catania. GIN DISTRICT, partner della serata, in collaborazione con Iain McPherson del Panda & Son di Edimburgo e con dj Banana Aka White Trash, creeranno miscelazioni sonore esclusive eseguite dal vivo dove l’artista del suono diventa bartender della musica.

     

    Martedì

    26 settembre

    Barman Insegna Luogo
    14:00 MAX LUCCHESE Mistico Speziale

    (Reggio Emilia)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

    15:00 MANRICO STURNIOLO Collage Boutique Bar

    (Catania)

    Spirits&Colori:

    PAD. F1 – Stand A44

     

    Una ricerca costante e di carattere internazionale, quella di Spirits&Colori che si fa notare in tutta la sua ampiezza e cura nella selezione che incanterà Roma l’1 e 2 ottobre in occasione di ShowRum, il primo e più importante evento italiano dedicato ai distillati di canna da zuccheri, il rum e la cachaça.

    Arrivano infatti da tutto il mondo le pregiate etichette scelte per l’occasione: Rum Arecha (Cuba), Merser & Co (Londra), Labourdonnais (Mauritius), Princesa Isabel Cacacha (Brasile), Arthisan Rhumier (Guadalupe), Duncan Taylor (Scozia), Bush Rum (Caraibi), Smith & Cross (Jamaica), Espero Rum (Repubblica Domenicana), By The Dutch (Olanda).

    Una duplice opportunità, dunque, per compiere il giro del mondo presso lo stand Spirits&Colori, avvalendosi del consiglio e dell’esperienza di chi ha fatto del mondo dei liquori un vero culto del gusto e della qualità.

    Presso lo stand di Spirits&Colori verrà servito mojito con Rum Arecha, in collaborazione con Roberto Giannini e Yosebel Portale della Bodeguita del Rum di Roma.

     

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • Roma, De Pierro annuncia l’opposizione ombra nella Città Metropolitana

    Il presidente dell’Italia dei Diritti-De Pierro, sulla scia di quanto già avviene nei comuni, nomina i consiglieri esterni per accendere i riflettori sulla gestione delle attività di competenza provinciale

    Antonello De Pierro
    Roma – Il 19 dicembre 2021 si sono tenute le elezioni per il rinnovo del consiglio della Città Metropolitana di Roma Capitale. Per l’importante appuntamento elettorale, che ha luogo, secondo le prescrizioni normative vigenti, dopo lo svolgimento dell’elezione diretta del sindaco capitolino, al quale spetta di diritto l’attribuzione del munus di sindaco metropolitano, e degli altri membri del consesso consiliare del Campidoglio, sono stati chiamati alle urne tutti gli amministratori dei comuni facenti parte dell’area metropolitana, l’ex territorio provinciale.
    Palazzo Valentini
    Tra questi ovviamente anche i 20 amministratori eletti sotto il simbolo del movimento politico Italia dei Diritti-De Pierro, presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, i quali siedono sugli scranni di 9 comuni e fanno dell’IdD la compagine partitica col più alto numero di amministratori nel territorio provinciale romano se si considerano i comuni sotto i 15.000 abitanti. Una realtà politica di tutto rispetto che vede lo stesso presidente De Pierro capeggiare il gruppo Italia dei Diritti-De Pierro a Roccagiovine, dove lo affiancano Paolo Nanni e Graziella Pais e il segretario provinciale Carlo Spinelli a capo del gruppo a Capranica Prenestina. A Percile siedono in consiglio il responsabile per Vicovaro Giovanni Ziantoni, capogruppo, Roberto Porcacchia e Marco Del Monaco, a Vallepietra guida l’opposizione targata Italia dei Diritti-De Pierro Sandro Taraborrelli, coadiuvato dai consiglieri Massimo Pacico e Teresa Trerotola, a Vallinfreda a capeggiare la squadra, formata inoltre da Gregorio Gentile e Antonio Angelo Razzauti, è la docente Angela Malaspina, responsabile per Velletri e provinciale per la Scuola e l’Istruzione, mentre a Cineto Romano l’ispettore di polizia in quiescenza Francesco Palmisano coordina gli altri consiglieri Angelo Lori e Sabrina Ragucci. A occupare gli scranni ottenuti dal movimento a Rocca Canterano sono 2 dirigenti storici, il vice responsabile per la Tutela dei Consumatori Dario Domenici, affermato commercialista, il quale è capogruppo, e Paola Torbidoni, da sempre responsabile per il X Municipio di Roma, sin da quando era ancora XIII. A Castel San Pietro Romano e Pisoniano rappresentano l’IdD rispettivamente il noto imprenditore nel campo dei trapianti tricologici Tony Gallo e Angelo Barnaba.

    Per contendersi i 24 posti disponibili in consiglio sono state presentate 3 liste, “Le città della Metropoli”, “Territorio e parteciapazione” e “Movimento 5 Stelle”, che hanno conquistato rispettivamente 14, 8 e 2 seggi. Nella fase preparatoria, partita subito dopo le consultazioni amministrative di ottobre scorso, il movimento che fa capo a De Pierro, che ha visto incrementare notevolmente il numero di eletti nelle assemblee consiliari dei comuni, si è inserito da protagonista per puntare a eleggere dei suoi rappresentanti a Palazzo Valentini. Dopo che da più parti erano giunte sollecitazioni da parte dei cittadini affinché fosse presentata una lista autonoma con il simbolo dell’Italia dei Diritti-DePierro, il leader, dopo essersi consultato con il segretario provinciale Spinelli e con i vice Dantina Salzano e Antonio Steggi, nonché con gli altri esponenti del direttivo provinciale, si è riservato la decisione. Una riserva sciolta dopo qualche giorno, che ha sancito la decisione di non correre da soli e di confluire eventualmente con un candidato in un’altra lista, in quota Italia dei Diritti-De Pierro e mantenendo pertanto la propria identità. Da parte di tutti i dirigenti l’indicazione del candidato era stata espressa all’unanimità e rispondeva al nome di Antonello De Pierro, il numero uno nazionale del movimento, ma con un’intensa attività istituzionale sul territorio provinciale, specie nell’area della Valle dell’Aniene, dove ricopre i ruoli di capogruppo dell’Italia dei Diritti in seno al consiglio comunale di Roccagiovine, consigliere dell’Unione dei Comuni Valle Ustica e capogruppo sempre dell’Italia dei Diritti nel consesso consiliare della X Comunità Montana dell’Aniene, attualmente commissariata. Dopo varie trattative non è stato trovato un accordo con alcuna lista e alla fine l’Italia dei Diritti non ha espresso alcuna candidatura. E ancorché siano stati molti i tentativi di convincimento da parte di alcuni candidati per accaparrarsi gli 80 voti di preferenza dei 20 consiglieri dell’IdD (un voto ne vale 4) ha prevalso la linea astensionistica dettata da De Pierro: i consiglieri del movimento non si sono recati alle urne. E’ lo stesso leader a spiegare le ragioni di questa scelta, che, al contrario di quanto si possa pensare, non taglia assolutamente fuori dall’impegno per il territorio metropolitano l’Italia dei Diritti-De Pierro, i cui esponenti si stanno già organizzando, in linea con le peculiarità basilari del movimento, per denunciare prontamente qualora ci fossero carenze operative nell’azione della nuova squadra targata Roberto Gualtieri.

    “Noi guardiamo all’efficienza della Città Metropolitana di Roma Capitale con grande attenzione — spiega De Pierro—, in quanto l’alveo competenziale, ancorché limitato, tocca punti importantissimi per la qualità della vita dei corpi collettivi, il cui benessere è alla base di qualsiasi cosa noi dell’Italia dei Diritti poniamo in essere . Gli ultimi 5 anni hanno fatto registrare un’inerzia quasi imbarazzante. La fotografia più emblematica e scandalosa di questo immobilismo amministrativo è rappresentata dalle strade provinciali, la cui manutenzione è ascritta normativamente all’ente di Palazzo Valentini. Bastava percorrerne alcune a caso, anche tra quelle ad alta densità di circolazione, per rendersi conto ictu oculi che gli interventi strutturali e manutentivi non sono certo stati un punto ricorrente nell’agenda della scorsa amministrazione. Abbiamo atteso vari mesi prima di eseguire verifiche a campione sulla rete viaria,al fine di concedere alla nuova amministrazione un lasso temporale idoneo a invertire la rotta rispetto al passato. Solo negli ultimi mesi abbiamo riscontrato alcuni interventi manutentivi su alcuni percorsi stradali che ormai erano diventati più vicini agli standard di paesi del Terzo Mondo che di una nazione evoluta quale dovrebbe essere l’Italia, ma a nostro giudizio siamo ancora molto lontani dai livelli di funzionalità che dovrebbe far registrare un territorio così prestigioso come quello che si estende intorno alla Capitale . A questo punto la macchina burocratica guidata dal sindaco metropolitano Roberto Gualtieri dovrebbe essere partita a pieno regime e pertanto possiamo pretendere che risponda puntualmente alle esigenze del territorio, in afferenza alle aree tematiche di competenza. Pertanto possiamo da oggi annunciare un’iniziativa che è stata cantierizzata ed è rimasta in fase embrionale fin dal giorno in cui dalle urne sono usciti i nomi che sono andati a comporre il consesso consiliare metropolitano. Sto parlando dell’opposizione ombra, che dopo aver superato brillantemente il collaudo col controllo incessante sull’operato delle amministrazioni comunali,debutta con l’accensione dei riflettori anche sull’attività della Città Metropolitana. Infatti da oggi alcuni dei consiglieri ombra impegnati a denunciare le criticità gestionali che promanano dai comuni vigileranno, insieme al sottoscritto e al responsabile per la Politica Interna Carlo Spinelli, gli unici esponenti del nostro movimento legittimati a operare su tutto il territorio nazionale, sull’operato dell’ente provinciale di Palazzo Valentini. Pertanto tutte le strade, nonché altro, riconducibili alla sfera gestionale dell’ente in esame, saranno percorse dai nostri delegati, i quali puntualmente documenteranno ogni inefficienza strutturale e la sottoporranno al giudizio della pubblica opinione. In passato ci siamo sentiti dire più volte che la manutenzione delle strade era subordinata al traffico veicolare che insisteva su quelle carreggiate. Ebbene, noi rispediamo al mittente un assunto concettuale così discriminatorio, in quanto riteniamo che ogni cittadino abbia il diritto viaggiare in sicurezza, a prescindere se si trovi su un’arteria ad alta densità di circolazione come l’Ardeatina, che eleggo a esempio proprio perché è stata da poco oggetto di interventi manutentivi, dopo che il livello di degrado era giunto a picchi vergognosi più consoni al Burundi che all’Italia, oppure sulla provinciale 102 a, che conduce a Saracinesco, piccolo borgo con meno di 200 anime residenti, e pertanto con un passaggio di veicoli di poche unità al giorno. Come non abbiamo mai fatto sconti a nessuno nel monitorare i comuni e denunciare comportamenti non virtuosi non ne faremo neanche ora, qualora ce ne fosse bisogno. I corpi collettivi vanno tutelati. Questa è un nostro imprescindibile credo e visto che spesso ciò non avviene da parte di chi è investito dell’attribuzione mansionale idonea a farlo il nostro dnatico senso di giustizia ci spinge in questa direzione. La comunità ha diritto a fruire di servizi almeno in linea con gli standard minimi di civiltà e noi ci batteremo sempre affinché ciò avvenga. Da presidente del movimento rivolgo a tutti i consiglieri ombra, che da oggi saranno impegnati a denunciare eventuali carenze gestionali dell’ente provinciale, i migliori auguri di buon lavoro”.

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  • Rubinetterie Stella a ISH 2023: l’alfiere del Made in Italy

    Grande interesse per Stella in occasione del ritorno in presenza della prestigiosa fiera internazionale.

    Con la partecipazione a ISH 2023 di Francoforte, manifestazione che vanta la presenza di molti competitor stranieri di grande levatura, lo storico brand novarese, riconosciuto ed apprezzato dagli operatori di tutto il mondo, ha dimostrato ancora una volta il proprio ruolo di alfiere del “Made in Italy”.

    Lo stand di Stella, ispirato al design perfetto della natura, con nicchie prodotto e una curva logaritmica di quinte a luce radente, ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico. I visitatori hanno potuto ammirare, accompagnate da alcune tele astratte dell’artista Fausto Bertasa, le tre serie storiche – Italica (1922), fresca di centesimo anniversario, Roma (1926) ed Eccelsa (1929) – e le recenti collezioni Macarons e Charm, a riprova della capacità di Stella di creare prodotti di successo, esteticamente e tecnicamente prossimi alla perfezione.

    www.rubinetteriestella.it

  • Presentazione del romanzo storico di Licio Di Biase a Roma

    Il libro verrà presentato a Roma, giovedì 23 marzo 2023 alle ore 18:00, presso Spazio Eventi Gruppo Editoriale, in Via dei Campi Flegrei 14.
    Sarà presente l’autore e la moderatrice Mariasilvia Santilli, giornalista del Tg1.

    Sinossi

    Fronte del cuore è un romanzo storico ambientato durante la prima guerra mondiale e si articola intorno a una serie di lettere tra un giovane di Pescara, Gabriele de Marinis, e una ragazza di Castellamare, Antonietta Franceschini.
    I due giovani, innamorati, hanno una relazione epistolare ed è proprio intorno a circa cento lettere che è costruito il romanzo che si basa anche su vicende, ambientazioni e sensazioni vere, reali.
    La storia ruota intorno alla vicenda amorosa del giovane, tra l’altro nipote di Gabriele D’Annunzio, in quanto figlio della sorella Anna, e la giovane castellamarese.
    Ovviamente risaltano le vicende locali e quelle del fronte, nonché gli aspetti legati ai momenti bellici con, in primo piano, Cadorna, Diaz, Badoglio e Gabriele D’Annunzio, zio e padrino di battesimo del protagonista.
    Le lettere vanno dal luglio 1917 al dicembre del 1919, quando il giovane torna in congedo per vivere finalmente con tranquillità la storia d’amore. Ma non sarà così.

    L’autore ha una grande capacità di scrittura, chiara ed efficace, che si presta in maniera meravigliosa a incastonare le lettere nella sua storia.
    La particolarità di questo romanzo è proprio il fatto di essere basato sulle lettere di un epistolario realmente esistente, risalente alla Prima Guerra Mondiale.
    Una vera scoperta questo romanzo, che ha dell’eccezionale grazie alla maestria dell’autore Licio Di Biase.

    Il romanzo Fronte del Cuore è edito dalla Casa Editrice Vertigo, per il genere Narrativa e la Collana Approdi.
    È disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, 470 le pagine.Casa Editrice:

    http://www.vertigobookshop.it/1/fronte_del_cuore_l_amore_ai_tempi_delle_trincee_licio_di_biase_11619506.html
    Link per l’acquisto Amazon:

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  • Aequor al “Premio dei Premi” 2022

    Martedì 28 giugno, presso l’aula convegni del CNR di Roma, la giovane azienda bresciana è stata insignita del Premio Nazionale per l’Innovazione.

    Il 28 giugno si è svolta a Roma la dodicesima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, istituito presso la Fondazione COTEC per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, che coinvolge imprese precedentemente selezionate al “Premio Cambiamenti”.

    Tra i premiati di questa edizione Aequor srl per la capacità innovativa dimostrata nella realizzazione di Fullerbath® e di B-Well®.

    Fullerbath®, infatti, è un rivoluzionario materiale antibatterico attivo, ecosostenibile, ripristinabile se danneggiato e interamente riciclabile. B-Well®, invece, è il sanitario in Fullerbath® che consente di analizzare alcuni importanti parametri sanitari e svolgere così un’azione preventiva per la tutela della salute. Grazie alla continua azione antibatterica del materiale vanta una precisione nelle misurazioni del 99 %.

    Il premio, che testimonia la vitalità del tessuto imprenditoriale italiano, è stato ritirato da Alessio Ligato e Palmiro Gozzini, co-fondatori e titolari dell’azienda, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, del ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, del presidente della Fondazione COTEC, Luigi Nicolais e del presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza.

    www.aequor.eu

  • Continua il Sessantotto Village!

    Prossimi appuntamenti dal 7 al 10 Luglio



    Continua la splendida programmazione della stagione 2022 del “Sessantotto Village”, la manifestazione musicale completamente gratuita presso il Parco Talenti di Roma. La proposta cabaret di questa settimana vede protagonista il comico e cantante Dado in scena Giovedì 7 Luglio. Quella di Dado è una lunga carriera che si è snodata attraverso esibizioni e programmi tv che hanno fatto la storia del cabaret, cominciando negli anni novanta dal palco del Maurizio Costanzo Show, fino ad arrivare ai più recenti Seven Show, Zelig, I raccomandati, Top of the Pops, I migliori anni e Made in Sud. Nel 2000 ha partecipato all’edizione “Zelig – Facciamo cabaret” vincendo il Premio Massimo Troisi. Dado si è distinto per il grande talento nel parafrasare e storpiare le canzoni più famose del panorama musicale italiano ed internazionale, e sicuramente sul palco del Sessantotto Village non mancherà di proporre i suoi cavalli di battaglia.

    Venerdì 8 Luglio, dopo le risate si torna alla grande musica con la cantante Loredana Maiuri – Tina Turner Tribute Show! La band nasce nel 2001 da un’idea della Maiuri, che omaggia la grande artista afro-americana Tina Turner proponendo i suoi maggiori successi. La particolare timbrica di voce di Loredana, molto simile a quella dell’artista statunitense regina di successi come “Simply the best”, ha destato fin dall’inizio interesse da parte dei media e dei clubs. Con lei sul palco Stefano Zaccagnini alla chitarra, Maurizio Meo al basso, Gianni Aquilino alle tastiere, Carlo Micheli al sax, e Francesco Calogiuri alla batteria.

    Pronti a ballare e scatenarsi Sabato 9 Luglio con l’esuberante energia dei “Frankie & Canthina Band”! Storica formazione capitolina, la band nasce nel 1991 dall’incontro di musicisti provenienti da diverse esperienze musicali. Trascinanti e coinvolgenti, hanno conquistato da subito il pubblico proponendo per la prima volta in Italia un repertorio Soul/Funky/Dance ‘70/’80. La band ha all’attivo tre album e vanta numerose apparizioni a programmi televisivi di successo e prestigiose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Gloria Gaynor, Mike Francis, Sarah Jane Morris, Amii Stewart e tanti altri.   Con le loro esibizioni live hanno conquistato i migliori locali sia italiani che esteri.

    La programmazione di questa settimana si conclude Domenica 10 con il grande rock show dei “Galileo” – Tribute band dei mitici Queen, un gradito ritorno sul palco del Sessantotto Village! La band romana formata da Jordan Tray (voce), Marco Giuliani (chitarra), Laura Piccinetti (basso), Dario Sgró (tastiere), e Fabio Pollastri (batteria), omaggia la leggendaria band britannica rispettando fedelmente sia nel sound che nella presenza scenica le esibizioni live capitanate dal carisma dell’iconico Freddie Mercury. Per questo motivo e grazie alla voce di Jordan i Galileo sono considerati una delle tribute band più conosciute ed apprezzate nei circuiti live di tutta Italia. Let’s rock again!

    Inizio concerti ore 21:00

    Il programma completo e gli aggiornamenti della manifestazione saranno consultabili sul sito https://sessantottovillage.it e sui canali social Facebook e Instagram # “Sessantotto Village”.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

     

  • Arriva in libreria “Il cinema dalla parte degli ultimi”

    Il cinema dalla parte degli ultimi è il titolo del saggio divulgativo di Sergio Battista edito da Porto Seguro Editore, che avrà la sua presentazione al pubblico lunedì 4 luglio 2022 alle ore 19,00 a Roma presso l’Héco Trastevere sito in Via Portuense 47. 

    Il volume, servendosi di un linguaggio adatto a tutti, intende indagare il rapporto tra classi dominanti e classi subordinate nel corso degli anni. Il periodo storico analizzato dall’autore parte dai primordi della settima arte, passando per l’epopea del cinema muto fino ad arrivare al Neorealismo, e continuando il percorso che da Rossellini conduce a Paolo Benvenuti, Ken Loach e ancora oltre ai fratelli Dardenne per giungere a Pasquale Scimeca e Andrea Segre. Durante questo excursus storico l’autore si interroga se questo tipo di cinema abbia ancora una funzione critica e interattiva con la società di riferimento e soprattutto se è capace ancora di comunicare in maniera proficua con una sempre più sfuggente contemporaneità erede della post-modernità. 

    Dialogherà con l’autore la dott.ssa Alice Milazzo, editor della Porto Seguro Editore.

    https://www.portoseguroeditore.com/prodotto/il-cinema-dalla-parte-degli-ultimi/

     

  •  Sessantotto Village, la nona edizione

    Tutto pronto per la nona edizione dal
    2 Giugno al 7 Agosto al Parco Talenti di Roma

    Pronto il calendario eventi della nona edizione del “Sessantotto Village”, la manifestazione  culturale e di spettacolo in scena al Parco Talenti di Roma dal 2 Giugno al 7 Agosto 2022. Due mesi interi pieni di eventi, spettacoli, concerti e appuntamenti per grandi e piccoli, completamente gratuiti, per godere in pieno le serate della prossima estate romana.
    “Sessantotto Village”, ideato per la prima volta nel 2013, ha il suo cuore pulsante nel quartiere Montesacro, ed è stato ideato con l’obiettivo di creare uno spazio di svago e aggregazione per divertire ed intrattenere i romani e non solo.
    In 9 anni di attività “Sessantotto Village” ha offerto oltre 460 eventi e spettacoli, coinvolgendo non solo il quartiere ospitante ma una vastissima fascia di pubblico, registrando oltre 300.000 presenze nei diversi anni e trasformandosi in una vera e propria fabbrica di talenti.
    Il progetto, promosso da “Roma Culture”, è stato vincitore dell’Avviso Pubblico inerente all’ “Estate Romana” per ben tre anni (2020-2021-2022), curato dal Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale e realizzato in collaborazione con la SIAE.

    Anche questa edizione vede la musica principale protagonista della manifestazione: si comincia il 2 e 3 Giugno con il Rino Gaetano Day, celebre evento che ogni anno rende omaggio al noto cantautore di origini calabresi. Sabato 4 e domenica 5 si alterneranno sul palco rispettivamente i Galileo – Queen Tribute Band  ed i Funkallisto, band trasteverina formata da ben 7 elementi che presenta un repertorio di musica afroamericana anni ‘70 ri – arrangiata in chiave funk, afro beat e latin.
    Ogni martedì sera spazio dedicato al Jazz con i concerti della band Sessantotto in Jazz che saliranno sul palco il 7- 14 e 21 Giugno per poi proseguire il 5 – 12 e 26 Luglio con omaggi ai seguenti artisti: Herbie Hancock, Chet Baker, Brecker tribute, Miles Davis, Jobim e Stevie Wonder.

    Le serate del 9 – 10 – 11 e 12 Giugno vedranno in scena ben 4 cover band: iniziano gli Equilibrio – Tributo alle Orme,  Un uomo in blues + Tony Esposito, la Spandau Parade  (tribute band del mitico gruppo anni ’80 Spandau Ballet) e per finire una serata “vintage” con un tuffo nei mitici “seventies” con la musica degli Anima ’70.
    Si prosegue mercoledì 15 Giugno con il primo dei concerti proposti dalla scuola Musica Incontro, il 16 con Yuri Celloni e Massimo Vecchi in Concerto e il 17 con la coverband Emma Re – tributo a Mina.

    Il weekend sarà animato in primis dal gruppo Radici nel Cemento open Sabbie Mobili (sabato 18) e domenica 19 è attesa la particolare musica dei  Maladie des IF .
    Il 22 Giugno ancora un concerto di Musica Incontro presenta……per poi proseguire con il primo dei cinque appuntamenti dedicati alla risata e al cabaret:  il 23 tocca a Geppo Show,  il 30 l’Alberto Farina Show mentre il 7 Luglio sarà la volta del mitico Dado, il 14 del simpaticissimo Nduccio e si conclude il 21 con le esilaranti battute di Cacioppo.

    Nelle tre serate di fine giugno tre grandi cover band saranno protagoniste del palco del Sessantotto Village! Si comincia con i Volo@Planare – Tribute Loredana Bertè (24 Giugno), gli Exciters – Depeche Mode Tribute Band (25 Giugno) e la Sugar Soul Band – Zucchero Tribute (26 Giugno). Il mese si chiude con due concerti della scuola di Musica Incontro presenta…..il 28 e 29, per poi tornare a Luglio precisamente nelle date del 3 – 10 – 13 . 19 – 20 – 24  e 27 con i suoi coinvolgenti e preparati artisti.

    La scaletta musicale di Luglio si apre il 1mo con i Tree Gees (cover band dei mitici Bee Gees) mentre il 2 tocca al concerto Hard Candy Show.
    Numerose anche in questo mese le cover band come Debbie Moore Morgan & The Nessie Scream – Gary Moore Tribute  (6 Luglio); Tina  Turner Tribute Show (8 Luglio); Io e Lucio Battisti (15 Luglio); Into The Groove – Tributo a Madonna (16 Luglio); Estro – Genesis Tribute Band (17 Luglio); Poohmerang – Pooh Tribute Band ( 29 Luglio).

    Altre esibizioni a tutta energia vedranno sul palco i Franky & The Cantina Band (sabato 9) per proseguire con uno spaccato di  musica revival con i 90’s Generation Band (22 Luglio) e Greg & The Rockin’ Revenge , band Rock’n’Roll e Rockabilly formata da Claudio Gregori in arte Greg, il celebre comico del duo “Lillo & Greg” (23 Luglio).
    Il 30 si ballerà con i Bop Frog, cover band di musica anni ‘70/ ’80 e ’90 ed infine domenica 31 un tuffo nella splendida musica soul con la Lucy Soul Band.
    Agosto si apre con il gruppo emergente Concerto Campus (2) e si prosegue con i BackRoards Project diretto da Alberto Lattuada (3 Agosto). Si arriva alla conclusione con i Roksetti INC (venerdì 5 ) mentre il finale di sabato 6 sarà scoppiettante grazie alla musica dei Rock Sotto Assedio – Vasco Tribute Band, per assaporare tutta la forza e l’energia dei successi del grande Vasco. Domenica 7 Agosto un bellissimo evento di chiusura concluderà questa nona edizione.
    Il programma completo e gli aggiornamenti della manifestazione saranno consultabili sul sito www.sessantottovillage.it e sui canali social Facebook e Instagram “Sessantotto Village”.

    Il villaggio aprirà tutti i giorni dalle ore 17:00 e sarà prevista un’attrezzata area ristoro dove poter scegliere una selezione di bevande e piatti per accompagnare i pomeriggi e le serate di questa estate 2022.  E come molti usano dire per le strade del quartiere Montesacro “Ti accorgi che è arrivata l’estate quando inizia il “Sessantotto Village”!

  • Lavoro: fa tappa a Roma l’Open Day di Facile.it

    Facile.it sceglie la città di Roma per la quarta tappa del nuovo tour di Open Day realizzato per incontrare professionisti del settore assicurativo da inserire nella rete Facile.it Partner, la rete assicurativa indipendente più grande d’Italia che fa capo alla web company.

    L’iniziativa ha l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore assicurativo nel Lazio la possibilità di conoscere le novità e le opportunità dedicate agli intermediari che vogliono entrare a far parte di Facile.it Partner. Un’occasione di grande valore per tutti; sia per gli intermediari con esperienza e che operano già da anni, sia per i giovani che hanno da poco iniziato la loro carriera nel mondo assicurativo e vogliono farlo con una marcia in più.

    L’incontro si svolgerà l’11 maggio dalle 17.00 alle 18.30 a Roma, presso Spaces Eur Arte (Viale Luca Gaurico 91/93, 00143 Roma). L’evento, che si svolgerà dal vivo e nel pieno rispetto delle normative anti-Covid, è gratuito ma con registrazione obbligatoria al sito https://eventifacilepartner.it/opendayRoma

    «Siamo alla ricerca di intermediari assicurativi nel Lazio che vogliano entrare a far parte della rete Facile.it Partner», spiega Igor Tunesi, Direttore di Facile.it Partner. «Un’opportunità sia per i giovani intermediari, sia per i professionisti con esperienza; i collaboratori potranno avere accesso ad una piattaforma tecnologica all’avanguardia, contare su una squadra di 150 consulenti dedicati e sui prodotti assicurativi offerti da diverse compagnie assicurative.».

    Facile.it Partner

    Facile.it Partner è la rete di intermediari assicurativi di Facile.it; nata nel 2012 è cresciuta arrivando a diventare la rete assicurativa indipendente più grande d’Italia. Il progetto conta oggi più di 3.000 collaboratori su tutto il territorio nazionale.

  • Artis Rubinetterie per la Paolo Scoppettuolo srl

    L’azienda bresciana rafforza la sua collaborazione con l’impresa irpina leader nel commercio edile.

    Dalla partnership strategica fra la RoGi Immobiliare della Famiglia Scoppettuolo di Avellino e la società leader europea del co-living Dove Vivo Spa – partecipata dal fondo statunitense Starwood Capital Group – nasce un concept dell’hospitality innovativo e creativo che unisce design originale e utilizzo di materiali pregevoli ed ecosostenibili. La location si trova a Roma, nella centralissima Via Baglivi, in un elegante immobile di inizio ‘900 recentemente oggetto di completa riqualificazione.

    In questo contesto hanno trovato un corretto ed ideale inserimento i prodotti firmati ARTIS: la serie QUADRO in finitura cromo e le colonne doccia telescopiche con soffione, prodotti particolarmente apprezzati in virtù della loro caratteristiche rispondenti ai sistemi di water saving.

    L’azienda bresciana coglie l’occasione per ricordare con affetto l’imprenditore Paolo Scoppettuolo, recentemente scomparso dopo una vita dedicata all’azienda e alla famiglia. Le sue rare doti umane e professionali continueranno a fiorire nella guida della società da parte dei figli Gianluca e Rossella, determinati ad onorare e sviluppare ulteriormente l’eccellente realtà irpina oggi fulcro di solidi rapporti extraregionali nel mondo del commercio edile e dell’arredobagno.

    artisitaly.com

  • GIULIANA CASCONE “Roma mi parla” è il nuovo singolo della giovane promessa dedicato alla città in cui vivere, emozionarsi e ricominciare

    Una dedica d’amore alla città in cui vivere, emozionarsi e ricominciare 

    In radio dal 28 gennaio

     

    Con una carriera musicale iniziata da bambina e già ricca di soddisfazioni, ora Giuliana Cascone vive una nuova fase della sua vita e della sua vena artistica. Roma è la sua nuova casa, in cui vivere, innamorarsi e affrontare l’imminente fine di una storia, fra consapevolezza e disincanto. 

    Sensazioni e parole che sembrano comparire nettamente fra le strade e i muri di una città “parlante”, con cui confrontarsi in questo pop dal carattere malinconico ed intimo. 

     

    Etichetta: Orangle Srl, Kroma Production

    Radio date: 28 gennaio 2022

     

    Social

    TIKTOK: @giuianacascone2

    IG: https://www.instagram.com/giulianacascone/?hl=it

     

    Contatti

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    BIO

    Giuliana Cascone, classe 2000 è originaria di Ragusa.

    Inizia a prendere lezioni di musica a soli 5 anni, un po’ per gioco e nel 2007 partecipa alla 50° edizione dello Zecchino D’oro con la canzone “Radio criceto 33”, aggiudicandosi il primo posto al televoto e il terzo nella classifica generale. Ha partecipato al programma “Ti Lascio una Canzone” nel 2009, facendo parte di un gruppo chiamato “Le belle bimbe”; a soli 9 anni ha avuto l’opportunità di esibirsi al teatro Ariston di Sanremo e di duettare con Artisti importantissimi come Renato Zero, Lorella Cuccarini, Loretta Goggi e Riccardo Cocciante. Ha partecipato al programma “Io Canto” nel 2013, in squadra con Claudio Cecchetto che l’ha definita “l’impersonificazione del talento” ed ha avuto l’opportunità di duettare con Laura Pausini.

    Sempre nello stesso anno è stata selezionata fra i 10 talenti emergenti in Italia al “Festival Show”, cantando a Belluno di fronte a un pubblico di 30 mila persone circa. Nel 2015 si esibisce come ospite al programma di Magalli, “I fatti vostri” su Rai 2. Nel 2018 partecipa alle Blind auditions di The Voice; le parole di Francesco Renga “Sono sicuro che sentiremo parlare di te”. Dopo le varie esperienze televisive inizia a farsi conoscere sul web, in particolare sull’app Tiktok. Oggi il suo account conta circa 240 mila followers e più di un 9 milioni di likes. “Il posto che non c’è” è il primo singolo ufficiale con l’etichetta Kroma Production. Nel 2021 collabora con Angelo Famao col brano “Goodbye” e col rapper catanese L’Elfo con “Insonnia”. Oggi vive a Roma e studia canto pop presso il “Saint Louis College of Music”.

  • De Pierro, la pacchia è finita. E lancia i “consiglieri ombra”

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ufficializza l’iniziativa denominata “Opposizione Ombra”, già sperimentata con successo in alcuni comuni e finalizzata ad accendere i riflettori mediatici del movimento sull’operato di tutte le amministrazioni locali, a prescindere dalla presenza di eletti in consiglio
    Antonello De Pierro

    Roma – Le recenti elezioni amministrative hanno segnato un lapalissiano consolidamento del movimento Italia dei Diritti nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale, in particolare nell’incantevole Valle dell’Aniene, dove, su 20 consiglieri attualmente presenti sugli scranni consiliari, ne conta 17. L’ultimo verdetto delle urne, con 6 consiglieri eletti tra Cineto Romano e Vallinfreda, rafforza anche il primato di maggiore forza politica provinciale, se si considerano i comuni sotto i 15.000 abitanti.

    Il successo che l’Idd ha fatto registrare nella Valle dell’Aniene, rispetto ad altre zone comprese nel perimetro provinciale, dove i consiglieri eletti nei comuni di Pisoniano, Castel San Pietro Romano e Capranica Prenestina, comune in cui esercita il munus consiliare il segretario provinciale Carlo Spinelli, stanno svolgendo comunque un eccellente lavoro, non è certo un caso. Il presidente Antonello De Pierro, giornalista di lungo corso e superpoliziotto antimafia, noto anche per aver subito un’aggressione mafiosa da parte del noto boss di Ostia Armando Spada, nutre un amore viscerale per i comuni che si affacciano sul fiume Aniene, a cominciare da Roccagiovine, dove lo stesso siede in consiglio comunale come capogruppo dell’Italia dei Diritti. Un attaccamento che lo ha portato a prendere a cuore le sorti di un territorio dove spesso le logiche del voto familiare e i percorsi clientelari partoriscono maggioranze non molto idonee ad amministrare con tutti i crismi del caso comuni che forse meriterebbero gestioni più virtuose, nell’interesse supremo dei corpi collettivi, il più delle volte penalizzati dalla loro stessa espressione consensuale e da un’offerta politica insufficiente.

    “Sono legato da lungo tempo alla Valle dell’Aniene — spiega il leader del movimento—, ai suoi splendidi paesaggi, alla natura spesso ancora incontaminata, ai numerosi borghi, ognuno con peculiarità uniche, ma tutti trasmettono la magica sensazione di farti vivere fuori dall’incedere frenetico del tempo. Un amore incondizionato, nato da vari legami amicali e alimentato negli anni dalla passione di una persona straordinaria, che purtroppo non è più fra noi. Sto parlando del compianto Luciano Romanzi, ex sindaco di Licenza ed ex presidente della X Comunità Montana dell’Aniene. Luciano mi spiegava ogni angolo del territorio e mentre parlava me ne faceva innamorare. Mi consigliava periodicamente qualche luogo da visitare e puntualmente seguivo i suoi consigli. Così ho imparato a percorrere e ad apprezzare un territorio meraviglioso, in cui mi recavo ogni volta che i ritmi frenetici della Capitale me lo concedevano. E con buona pace di chi mi accusa di avere bisogno del Gps per muovermi tra i vari comuni sono anni che mi sposto senza problemi”.

    Non è certo ormai un mistero che il progetto etico e legalitario dell’Idd non dispiega la sua azione limitatamente ai comuni in cui il movimento conquista dei seggi, ma i riflettori sono costantemente accesi anche sull’operato di quelle amministrazioni, che pur non dovendo fare i conti con la presenza nel consesso consiliare di eletti sotto il simbolo che fa capo a De Pierro, non possono sottrarsi al sindacato ispettivo dei paladini della legalità, spesso sollecitato dagli stessi cittadini che quotidianamente segnalano criticità, puntualmente verificate prima di essere messe a conoscenza dell’opinione pubblica. In virtù della sempre crescente mole di denunce che giungono alle segreterie provinciali il presidente De Pierro, sentito il parere dei membri del direttivo nazionale, ha deciso di lanciare ufficialmente un’organizzata e pianificata azione di controllo esterno, al fine di rispondere il più possibile alle istanze di intervento reclamate dai cittadini, i quali, in alcuni casi, giudicano insufficiente l’attività amministrativa esercitata nella gestione dei loro comuni. Quella che è stato scelto di chiamare “opposizione ombra” sarà messa in pratica da quelli che saranno denominati “consiglieri ombra”, nominati in base alla competenza attribuita dai rispettivi ruoli territoriali. Il presidente De Pierro sarà consigliere ombra in tutti i comuni e in tutte le regioni d’Italia. Carlo Spinelli, segretario provinciale romano, rappresenterà per ora l’unica eccezione rispetto al territorio di competenza. Infatti, in ragione del suo ruolo di responsabile nazionale per la Politica Interna, avrà giurisdizione ispettiva in tutto il territorio nazionale.

    A tracciare i punti salienti della nuova iniziativa è lo stesso De Pierro: “Quello che finora è stato un esperimento sporadico in alcuni comuni in cui non siamo rappresentati in assemblea consiliare diventerà presto un punto fermo del nostro movimento. Finora il controllo sistematico è stato esercitato solo dai consiglieri eletti, i quali, di fronte ad amministrazioni virtuose, hanno brillantemente collaborato, mentre dove è stato necessario, hanno fatto sentire la loro voce con una dura opposizione. Esempi di proficua cooperazione tra gli scranni consiliari, cosa di cui sono fiero, sono rappresentati, per esempio, dalle esperienze di Rocca Canterano, Vallepietra e Percile. Da oggi, con l’opposizione ombra, i riflettori dell’Italia dei Diritti saranno costantemente accesi sull’attività gestionale delle maggioranze che sono alla guida dei comuni. In caso di amministrazioni virtuose, dove riscontreremo un’applicazione corretta delle norme, ma soprattutto una condotta esemplare sotto il profilo etico, nel supremo interesse del tessuto collettivo, il nostro plauso e il nostro elogio saranno sempre pronti a essere estrinsecati a conforto della giustezza della proposta politico-gestionale. E’ chiaro che a fronte di un impegno lapalissiano e di un’adeguatezza nell’amministrazione della cosa pubblica, errori veniali, che considero fisiologici in un’attività istituzionale che vede la profusione di notevoli energie e la formazione di una ferrea volontà mirate a garantire la tutela dei cittadini, saranno naturalmente tollerati. Ma se ci imbatteremo, come spesso accade, nell’immobilismo o comunque in una gestione insufficiente e comunque non consona agli standard minimi che a nostro avviso andrebbero garantiti, le amministrazioni de quibus dovranno subire la nostra critica. Ma voglio chiarire che la nostra azione sarà mirata esclusivamente alla tutela della popolazione e pertanto, considerato il nostro atteggiamento ad adiuvandum. auspichiamo che le maggioranze alla guida dei comuni interessati accolgano le nostre censure come uno stimolo al miglioramento e accettino di avviare con noi un confronto dialogico al fine di sanare eventuali distorsioni nell’offerta istituzionale. Chiunque abbia a cuore il benessere del parenchima sociale può diventare un consigliere ombra dell’Italia dei Diritti e impegnarsi per rendere migliori i livelli qualitativi offerti. E ripeto, un consigliere ombra potrà essere efficace al pari di un eletto. Faccio un esempio. In afferenza alla potestà di sindacato ispettivo che il D.lgs. 267/2000 attribuisce all’esercizio del munus consiliare, spesso potrà essere esercitata ugualmente, anche se in forma diversa rispetto all’impianto procedurale dettato dalla produzione normativa in esame. Se un eletto potrà formulare le istanze di sindacato ispettivo ex art. 43 del Tuel e il sindaco è tenuto a rispondere entro 30 giorni, uno o più consiglieri ombra potranno articolare le medesime richieste, anche se senza un conforto normativo a cui fare rifermento. Sul Primo Cittadino non incomberà l’obbligo di rispondere,ma le istanze informali dispiegheranno effetti indubbiamente maggiori a beneficio dei cittadini. Se penso all’interrogazione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 43,commi 1 e 3 per gli eletti, i consiglieri ombra dell’Idd la presenteranno ugualmente e un sindaco sarà liberissimo di rispondere o meno. In ogni caso, alla produzione dell’atto tramite le procedure tradizionali sarà affiancata la diffusione mediatica, cosa che ora i nostri eletti non fanno, che sortirà l’importante effetto di giungere inevitabilmente, per conoscenza, all’opinione pubblica. Nei cittadini potrà formarsi un libero convincimento in merito, che potrà tradursi in una mutazione della manifestazione di volontà e dell’orientamento del consenso in sede di suffragio elettorale. E’ questa la rivoluzione che produrrà l’opposizione ombra, che sarà anche uno stimolo per i sindaci e per gli amministratori di maggioranza a fare meglio. Naturalmente speriamo di trovare un supporto nei gruppi di opposizione in consiglio, ma se ciò non avverrà non sarà certo un motivo disincentivante per la nostra azione. La pacchia è finita per le amministrazioni che non si riveleranno all’altezza del loro compito. I cittadini hanno diritto a essere ben amministrati e chi non può garantire ciò può accomodarsi fuori dalle sedi istituzionali. I consiglieri ombra dell’Italia dei Diritti saranno i cani da guardia dei cittadini e ne difenderanno le ragioni in ogni momento”.

  • De Pierro, a Sambuci persa un’occasione storica

    Il presidente dell’Italia dei Diritti,superato l’appuntamento elettorale, si sofferma sulla realtà sambuciana e spiega perché la non elezione del regista Rosario Errico ha negato al paese la ribalta nazionale e una crescita economica e occupazionale senza precedenti

    Roma – Calato il sipario sulle elezioni amministrative, che hanno visto il movimento politico Italia dei Diritti, guidato a livello nazionale dal noto giornalista romano Antonello De Pierro, consolidare il proprio radicamento sul territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale con la conquista di altri 6 seggi, divisi tra i comuni di Cineto Romano e Vallinfreda, è subito tempo di tracciare i prossimi passi da compiere per dare continuità al progetto etico e legalitario partito nel 2018 da Roccagiovine, lo splendido borgo della Valle dell’Aniene dove il leader della formazione politica è capogruppo in consiglio comunale. Riunito subito il direttivo provinciale di Roma il presidente De Pierro si è confrontato con i vari componenti e in particolare con il segretario territoriale Carlo Spinelli, i vice segretari Dantina Salzano e Antonio Steggi e con Giovani Ziantoni, responsabile del Coordinamento Territoriale e Circoli per la Valle dell’Aniene, dettando la linea politica per il futuro, basata su un controllo capillare sull’operato delle amministrazioni locali.
    Carlo Spinelli
    Presto verrà lanciata ufficialmente la modalità d’azione, che vedrà impegnato sul territorio un numero sempre crescente di esponenti e di attivisti, con la formula, dove l’Idd non è presente sugli scranni consiliari, del controllo esterno, già collaudata in alcuni comuni. De Pierro, noto alle cronache anche per essere vittima di mafia, a seguito dell’aggressione subita a opera del boss di Ostia Armando Spada, il quale ha goduto poi, come denunciato più volte dallo stesso giornalista, di clamorose “distrazioni” istituzionali, dopo essersi congratulato con i nuovi eletti si è soffermato ad analizzare il caso Sambuci, dove Francesco Napoleoni, sfiduciato solo un anno fa anche con i voti dei 3 consiglieri Idd Dantina Salzano, Maria Condrò e Giovanni Ziantoni (quest’ultimo artefice poco dopo di un roboante successo a Percile, dov’è attualmente capogruppo), è stato riconfermato sindaco dal verdetto delle urne.
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    Il numero uno dell’Italia dei Diritti, ha parlato di “un’occasione clamorosamente mancata per i cittadini di Sambuci“. Così’ ha esplicato la sua convinzione:”Siamo stati in consiglio a Sambuci per oltre un anno e abbiamo assistito a una gestione amministrativa alquanto inerte .Ci siamo proposti inizialmente con un atteggiamento totalmente ad adiuvandum, che ci ha spinti finanche a votare favorevolmente al primo appuntamento consiliare con l’approvazione del bilancio. E questo per dimostrare tutta la nostra disponibilità a contribuire alla crescita di un borgo meraviglioso, che merita certamente molto di più rispetto a quanto l’offerta politica locale abbia messo in atto da sempre. Evidentemente l’opportunità di crescita non è stata colta da un’amministrazione che in oltre un anno, a nostro avviso, è riuscita a fare ancora meno di quelle precedenti, che dal loro canto avevano quantomeno mantenuto degli standard gestionali minimi, indubbiamente ben lontani comunque dalla nostra idea di crescita di una comunità cittadina.

    E a quanto pare anche nella stessa maggioranza qualcuno l’ha pensata come noi, prendendo le distanze quasi subito dall’operato del sindaco Napoleoni e formando un gruppo autonomo. Di fronte a una lapalissiana frattura in seno alla squadra che il risultato delle urne aveva designato per la guida del paese avevamo provato, nell’interesse dei corpi collettivi sambuciani, a trovare una soluzione politica alla crisi, offrendo la competenza dei nostri consiglieri per donare a Sambuci i fasti che le competono. La proposta è stata rispedita al mittente. Pertanto al fine di evitare il protrarsi di quella che noi ritenevamo una gestione assolutamente insufficiente, preso atto anche di un’insanabile spaccatura all’interno della maggioranza che non garantiva più una serena azione amministrativa, abbiamo deciso di fare quello che fa un qualsiasi gruppo di opposizione quando non approva l’operato della maggioranza, ossia esprimere un voto contrario in seno all’assemblea consiliare.

    Infatti l’assenza di una maggioranza di governo, che si era sgretolata come pastafrolla, non avendo ab origine una litica piattaforma su cui posare saldamente l’attività amministrativa, ha determinato lo scioglimento del consiglio da parte del prefetto di Roma, il quale ha preso atto, suo malgrado, della congiuntura, esautorando di fatto il sindaco Napoleoni e condannando il paese al commissariamento. Un commissariamento che. a nostro avviso, è stato più vantaggioso per la comunità sambuciana di quanto lo fosse stata l’amministrazione sfiduciata. Terminata la gestione commissariale sono state indette le nuove elezioni.

    Il nostro movimento, sempre più determinato a regalare ai cittadini di Sambuci un destino politico che purtroppo non hanno mai conosciuto, si è attivato per proiettare il paese sulla ribalta nazionale, se non addirittura internazionale. Io ho chiesto personalmente alla consigliera uscente e vice segretaria provinciale Dantina Salzano, già candidata a sindaco in occasione delle scorse elezioni e che il direttivo provinciale romano, presieduto dal segretario Carlo Spinelli, aveva designato nuovamente per la stessa candidatura, di fare un passo indietro e candidarsi come consigliera al primo posto in lista. Il grande legame che ho con lo straordinario borgo di Sambuci, con la sua rara magia, che cattura le corde emozionali di qualsiasi visitatore, grazie anche e soprattutto alla maestosità del castello Theodoli, ha fatto maturare in me la convinzione che per la candidatura a sindaco serviva una figura molto carismatica e nota all’opinione pubblica, capace di svegliare le coscienze e far soffiare forte il vento di un cambiamento epocale. Volevo offrire ai cittadini sambuciani un’occasione unica per dare una svolta storica a un paese che è stritolato dal virus dell’inerzia ed è inesorabilmente affetto dalla diffusa patologia dell’emorragia demografica.

    La cura capace di debellare questa condizione morbosa l’ho individuata nel regista Rosario Errico. Il suo curriculum non è certo un mistero. Una percorso professionale speso da sempre all’insegna dell’impegno sociale, coniugando il lavoro in celluloide costantemente con gli spaccati reali più dolorosi, dalla tratta, alla diversità, all’errore giudiziario. I numerosi attestati di stima e i vari riconoscimenti ottenuti, tra cui quello del presidente della Repubblica e addirittura di Papa Francesco, non concedono alcun margine ai dubbi. Ma soprattutto a incidere molto sulla mia scelta è stata la sua straordinaria capacità di attingere in via diretta ai fondi europei, che ho ritenuto un’ulteriore possibilità per donare lustro al territorio sambuciano. Alla popolazione di Sambuci si è presentata una grande opportunità, che avrebbe determinato una crescita senza precedenti in termini economici e occupazionali. E’ non v’è chi non veda, a una disamina reale e genuina, senza scampoli di ipocrisia, la veridicità di tale affermazione.

    Un nutrito gruppo di elettori, dotato eventualmente di una capacità valutativa obiettiva e lontana da ogni condizionamento, ha creduto in questa unica e forse irripetibile possibilità di svolta. Altri invece si sono fatti foderare gli occhi col prosciutto dalle note logiche del voto familiare, contro cui è orientata da sempre la nostra battaglia, e forse in alcuni casi anche da percorsi clientelari, che da sempre inquinano la politica italica, e le urne hanno purtroppo decretato una continuità col passato, sgretolando la viva speranza di quegli elettori illuminati, i quali hanno accarezzato per qualche settimana il sogno di vedere cambiare le sorti di Sambuci. Il nostro buon risultato, anche se non ci ha permesso di soddisfare la voglia di voltare pagina di un’ampia fetta di elettorato, anche se molti crediamo si siano poi accodati agli orientamenti decisionali imposti dal legame di sangue, ci ha dato comunque la certezza che sono stati in tanti a superare quelle dannosissime logiche e a bramare il cambio di passo, quel salto di qualità che solo noi avremmo potuto garantire.

    Pertanto è nostro preciso dovere rispettare l’impegno assunto con il corpo elettorale sambuciano e continuare, ancorché al di fuori del consesso consiliare, a svolgere la nostra attività politica a Sambuci, a presidio dei diritti dei cittadini, dell’etica e della legalità, fedeli ai principi fondanti del nostro movimento. E’ infatti dagli albori della nostra storia che vigiliamo sull’operato delle gestioni politiche, non solo a livello comunale, ma anche regionale e statuale, come dimostra un’ampia piattaforma documentale, a prescindere dal fatto di sedere o meno sugli scranni assembleari. E negli ultimi tempi stiamo intensificando questo modus operandi, specie con riferimento alle realtà amministrative comunali, nell’attesa di ufficializzare un’azione di vigilanza sistematica con la nomina di una pletora di consiglieri esterni, i quali saranno i cani da guardia dell’operato degli amministratori locali, pronti a censurare ogni distorsione procedurale nell’espletamento dell’attribuzione mandataria promanante dagli elettori, rispetto agli standard imposti dalle norme in vigenza. A Sambuci, borgo a cui, ripeto, teniamo particolarmente, auspichiamo che la maggioranza guidata dal sindaco Napoleoni risponda puntualmente alle esigenze della cittadinanza e fronteggi adeguatamente eventuali problematiche. In questo caso i nostri riflettori, costantemente accesi, registreranno un’azione gestionale virtuosa e pertanto dal nostro movimento giungeranno plausi ed elogi. In caso contrario la nostra critica sarà dura e inflessibile“.

  • Hollywood sbarca a Sambuci con l’Italia dei Diritti

    Clayton Norcross, il Thorne della soap americana Beautiful, è giunto nel borgo della Valle dell’Aniene a sostegno della candidatura a sindaco di Rosario Errico, accompagnato dal presidente del movimento Antonello De Pierro

    Roma – Una piacevole sorpresa ha visto protagonisti i residenti di Sambuci in occasione del comizio di chiusura dell’Italia dei Diritti, in vista delle imminenti elezioni amministrative. Il celebre Thorne della soap Beautiful Clayton Norcross si è aggirato per tutto il pomeriggio per le vie cittadine. Non si è trattato di un sosia, ma proprio del popolare attore americano, in questi giorni in Italia, il quale si è recato nell’incantevole borgo della Valle dell’Aniene accompagnato dal presidente del movimento Antonello De Pierro per sostenere la candidatura a Primo Cittadino di Sambuci di Rosario Errico, scrittore, produttore e regista cinematografico, che ambisce, sotto il simbolo dell’ Idd a guidare lo splendido paese.

    Un incontro che ha visto protagonisti, oltre al candidato sindaco, il quale ha illustrato le proprie idee per far crescere e valorizzare Sambuci, anche il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro, il segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna, Carlo Spinelli e i candidati al consiglio comunale, a iniziare dalla capogruppo uscente Dantina Salzano, vice segretaria provinciale, che guida una lista con una nutrita presenza femminile.

    La folla debordante ha ascoltato con interesse le parole degli intervenuti. Particolarmente apprezzato l’intervento di Spinelli, che ha ribadito come i politici locali iniziano a temere la presenza dell’Idd all’interno dei consigli comunali, in quanto in grado di fermare la loro politica a volte tesa più ad interessi personali e fatta di logiche familiari piuttosto che al bene della comunità. De Pierro si è soffermato sugli esempi di come in alcuni comuni il movimento collabori con le amministrazioni che hanno ritenuto la presenze dell’Italia dei Diritti come un valore aggiunto e non come un ostacolo al loro modo di amministrare, ribadendo la ferma opposizione a chi si dimostra incompetente alla guida di un paese.

    L’intervento del candidato sindaco Rosario Errico è stato molto apprezzato e ha riscosso pareri più che favorevoli da parte dei molti cittadini presenti all’incontro; Errico ha garantito alla cittadinanza, una volta sindaco, la crescita culturale e turistica del paese, una maggiore socializzazione, un modo diverso e sicuramente più completo di vivere Sambuci creando motivi di interesse che investano le varie fasce sociali e anagrafiche del borgo e promettendo la valorizzazione delle risorse che Sambuci offre attraverso contributi europei che quasi sempre restano parcheggiati al mittente in quanto gli amministratori locali non sono in grado di accedere ai vari bandi che l’Europa apre per i comuni italiani facendo perdere così agli stessi milioni di euro utili per la crescita del comune stesso.

    Al termine dell’intervento il candidato sindaco ha presentato alcune delle candidate al consiglio comunale a iniziare dalla capolista Dantina Salzano, all’altra consigliera uscente Maria Condrò ed alle new entry Graziella Pais e Sabrina Bado, ribadendo l’importanza della presenza delle donne all’interno della lista degli aspiranti consiglieri del comune di Sambuci. Degna conclusione dell’incontro tra il movimento dell’Italia dei Diritti ed i cittadini di Sambuci è stato il sottofondo musicale regalato alla cittadina laziale dal maestro Gerardo Di Lella famoso compositore, arrangiatore e direttore di orchestra, il quale vanta collaborazioni con i più grandi nomi della musica internazionale.

    Il tutto accompagnato da un omaggio floreale che il candidato sindaco ha voluto offrire alle donne presenti e da un rinfresco molto gradito dai presenti. In questo frangente Clayton Norcross è stato preso letteralmente d’assalto dalle fan della popolare serie televisiva e lo stesso “Thorne” si è reso molto disponibile a posare per le consuete foto ricordo e a firmare autografi. Era presente all’evento anche la bellissima attrice croata Lea Mornar anch’ella disponibilissima verso chi le chiedeva una testimonianza della sua presenza. Spinelli ha commentato quanto avvenuto a Sambuci :”Sono molto soddisfatto del successo che abbiamo ottenuto con questo incontro coi residenti di Sambuci, un borgo che ci sta particolarmente a cuore dove siamo stati già presenti nella passata legislatura che abbiamo ritenuto necessario chiudere anticipatamente in quanto l’amministrazione in carica a nostro avviso non aveva le competenze giuste per guidare il paese.

    Quanto fatto in questi giorni a Sambuci è solo un piccolo esempio di cosa il nostro movimento è in grado di fare per dare a Sambuci e a tutti i comuni dove gli elettori ci daranno fiducia, l’importanza che meritano elevandoli ad un alto livello culturale sfruttando quelle risorse delle quali i comuni godono che molto spesso se non sempre vengono lasciate morire facendo si che questi comuni si trasformino in quartieri dormitorio facendo letteralmente fuggire la popolazione giovanile e portandoli pian piano al declino demografico che rischierebbe in futuro di fargli perdere lo status di comune rendendoli frazioni di comuni più grandi. L’invita resta sempre lo stesso – ha concluso Spinelli – votare Italia dei Diritti per iniziare un percorso di crescita che possa portare Sambuci ai livelli che sicuramente per le sue bellezze, per la sua storia e per la disponibilità dei suoi residenti merita”.

    (Foto di Max Sebastiani)

  • L’Italia dei Diritti punta sulle donne per vincere a Mandela

    A suonare la carica, per il movimento presieduto da Antonello De Pierro, la candidata a sindaco Samantha Innocenti e le cantanti dei Milk and Coffee Monica Persiani e Morena Rosini schierate ai primi posti in lista

    Roma – Tra i comuni in cui quest’anno, in occasione delle elezioni amministrative, il movimento Italia dei Diritti sta puntando per eleggere nuovi amministratori e continuare a diffondere il progetto etico e legalitario dettato dal suo presidente Antonello De Pierro spicca Mandela.

    E sul suggestivo borgo della Valle dell’Aniene, facente parte dell’Unione dei Comuni Valle Ustica, si sta concentrando l’attenzione di tutti. Infatti qui l’Idd, che molti indicano come favorita per la vittoria finale, schiera una lista d’eccezione,con i candidati scelti con particolare cura direttamente da De Pierro, con il nodale ausilio del segretario provinciale romano Carlo Spinelli e di Giovanni Ziantoni, responsabile del Coordinamento Territoriale e Circoli per la Valle dell’Aniene nonché responsabile cittadino nella limitrofa Vicovaro. Il leader della formazione politica, capogruppo in consiglio comunale nella vicina Roccagiovine e consigliere in seno all’assemblea consiliare della suddetta unione di comuni, è legatissimo al territorio su cui insiste Mandela e pertanto sta seguendo ora dopo ora la vicenda elettorale, in contatto costante con Ziantoni, capogruppo consiliare in quel di Percile e anch’egli consigliere unionale insieme al suo presidente. Ad aspirare alla poltrona di Primo Cittadino sotto l’egida dell’Italia dei Diritti è la vicovarese Samantha Innocenti, di professione tecnica della riabilitazione psichiatrica, che ha fatto dell’impegno sociale , sempre a tutela delle cellule più deboli del tessuto collettivo, la sua ragione di vita, vantando nel suo percorso esistenziale altresì commendevoli e intensi momenti estrinsecatisi nell’alveo culturale. Al primo e secondo posto della lista campeggiano i nomi di Monica Persiani e Morena Rosini, le straordinarie cantanti dello storico gruppo musicale Milk and Coffee, entrambe con un’incommensurabile passione politica concretizzatasi in numerose esperienze attivistiche. Al terzo posto il nome del percilese Mattia Cola, giovane molto noto nel territorio, non passa inosservato e indica un’inoppugnabile garanzia di capacità amministrative non comuni. Tutti ricordano infatti la sua attività di assessore espletata con inimitabile abilità. Non passa inosservato nemmeno Elio Ziantoni, ora pensionato, ma fino a poco tempo f a, quando era in servizio presso il Policlinico Umberto I di Roma, un imprescindibile punto di riferimento per i cittadini della zona. Altro elemento di valore su cui ha voluto puntare De Pierro è il giovane Massimiliano Proietti, di Roccagiovine , il quale ha sposato i temi fondanti del movimento, in termini di tutela dei diritti ,e rappresenta uno dei cardini della lista. La presenza di due esemplari poliziotti, Giancarlo Pelorosso, colonna portante dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino nel settore della sicurezza aeroportuale, tanti anni professionali spesi per garantire l’incolumità dei cittadini transitanti nell’aeroscalo capitolino, e Marina Tavano, insostituibile pilastro del Commissariato di P.S. Palazzo di Giustizia di piazzale Clodio, corrobora la connotazione fortemente improntata al rispetto della legalità e della giustizia con cui il capo politico De Pierro ha voluto caratterizzare le tantissime liste presentate sul territorio. A chiudere la lista il dipendente Ama Mario Polizzi, la cui candidatura è stata caldeggiata fortemente da De Pierro, e Sabrina Bado, trevigiana, ma residente in zona, legata al gruppo che fa capo al segretario provinciale Spinelli.

    A Mandela — ha dichiarato De Pierro — abbiamo curato particolarmente la lista, spinti da molti cittadini del luogo che ci stanno incoraggiando fortemente, individuando in noi una garanzia per il rispetto delle norme e la tutela delle istanze che provengono dalla popolazione. Questo ci ammanta di orgoglio in quanto si traduce in un plauso incondizionato al lavoro svolto finora a favore dei corpi collettivi, dei cui diritti ci facciamo da sempre paladini. E’ lapalissiano per tutti che la figura di Samantha Innocenti rappresenta senza alcun margine di dubbio il profilo ideale per guidare il paese nelle vesti di sindaca, per capacità amministrative e per storia umana e professionale, ma soprattutto perché la sua sarebbe, per le sue note peculiarità morali, una gestione esercitata con la sensibilità del cittadino e non col più distaccato atteggiamento del politico. Se richiamiamo un assunto concettuale espresso dal compianto Cesare Pavese, secondo cui ‘non bisogna andare incontro al popolo, ma essere popolo’, Samantha è il prototipo di questa teorizzazione e in qualsivoglia circostanza vestirebbe sempre i panni del cittadino che avanza legittime istanze all’amministrazione comunale, quella sacrosanta legittimità che si traduce in una cogenza esecutiva da parte dell’amministrazione ricevente, ma spesso viene fatta percepire come una concessione. Pertanto se si seguono i canoni imposti dalla logica deduttiva sarà inevitabilmente Samantha Innocenti il prossimo sindaco di Mandela, segnando anche una decisa rottura rispetto al passato, che ha visto sempre la gestione amministrativa del comune un appannaggio quasi esclusivamente maschile e finalmente darebbe spazio a una donna. Se poi a prevalere saranno percorsi clientelari o peggio quella logica del voto familiare che da sempre combattiamo allora è chiaro che l’esito potrebbe rivelarsi diverso, ma certamente non fedele alla reale formazione di volontà del corpo elettorale“.

  • Elezioni 2021, Italia dei Diritti schiera l’esercito della legalità in 12 comuni

    Nella Città Metropolitana di Roma Capitale sono tantissimi i candidati, a sindaco e consigliere, che hanno scelto di sposare il progetto etico e legalitario propugnato dal presidente del movimento Antonello De Pierro
    Antonello De Pierro

    Roma – La campagna elettorale per le elezioni amministrative, dopo la presentazione delle liste e l’espletamento delle successive formalità burocratiche è entrata nel vivo. Il movimento Italia dei Diritti, presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, noto per essere stato vittima di un’aggressione mafiosa da parte del boss Armando Spada, in una vicenda che ha fatto spesso registrare imperdonabile inerzia da parte delle istituzioni, è scesa in campo in 14 comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale e ambisce a consolidare e accrescere il già nutrito gruppo di eletti in vari comuni del territorio, i quali stanno propugnando senza remore le istanze dei corpi collettivi.
    Il risultato già ottenuto nelle scorse tornate elettorali ha fatto registrare l’Idd come il primo partito per numero di eletti nei comuni sotto i 15.000 abitanti compresi nel perimetro metropolitano capitolino. Ma come spiega il leader De Pierro, il quale ha dettato una linea politica tesa a realizzare un ambizioso progetto etico e legalitario, “il fatto di entrare nelle assise consiliari è solo un valore aggiunto, ma una eventuale non elezione non fermerà certo l’attività del movimento, basata su un controllo anche esterno ed eventualmente su un’opposizione estrinsecata con le stesse modalità. Quest’anno sono orgoglioso del fatto che abbiamo messo in campo una squadra di grande valore, con uomini e donne che hanno risposto all’inarrestabile voglia di cambiamento e hanno deciso di mettersi in gioco per contribuire al nostro progetto teso a tutelare il sacrosanto diritto dei cittadini a godere di amministrazioni efficienti e con capacità gestionali . Nei comuni in cui i cittadini, ormai stanchi di percorsi clientelari e logiche di voto di tipo familiare, dirotteranno il loro voto verso di noi, favorendo così l’elezione di nostri esponenti, daremo il nostro contributo istituzionale, come già stiamo facendo tramite i numerosi consiglieri già eletti. E la nostra presenza non sta passando certamente inosservata. Sia nei comuni che definirei virtuosi, gestiti da maggioranze capaci e attente alle istanze promananti dal parenchima sociale, dove siamo quel valore aggiunto che esprime compiutamente la nostra posizione ausiliaria ad adiuvantum ed è positivamente salutata dai sindaci, dagli amministratori e dai cittadini. E la citazione di casi emblematici come Vallepietra, Rocca Canterano e Percile, con Primi Cittadini del calibro di Flavio De Santis, Fulvio Proietti e Claudio Giustini, dimostra la veridicità di quanto affermo .Sia dove invece l’attività gestionale è da noi giudicata meno efficiente o addirittura assolutamente carente o peggio inerte, con gravi ripercussioni sulla tutela dell’interesse pubblico. In questi casi stiamo dimostrando che la nostra opposizione non potrà che essere dura e intransigente, ma sempre in ottica collaborativa e senza perdere di vista il fine ultimo della tutela dei diritti dei corpi collettivi, secondo i canoni del buon andamento della pubblica amministrazione , per indurre chi è investito della potestà gestionale a rivisitare la sua attività e migliorare gli standard qualitativi. Ma stiamo dando prova che quantunque in alcuni comuni non siamo presenti sugli scranni istituzionali il nostro impegno è ancora più effettivo e pressante, con i nostri riflettori mediatici sempre accesi su eventuali inadempienze delle amministrazioni di riferimento,che saremo costantemente pronti a denunciare pubblicamente con ogni mezzo a nostra disposizione. Stiamo all’uopo approntando in questo senso delle modalità di azione ben definite, che presto annunceremo ufficialmente, che vedranno la nostra presenza nelle aule consiliari da uditori,pronti a contrastare qualsiasi cosa non sia orientata all’interesse dei cittadini. In pratica tutti gli esponenti del movimento potranno essere una sorta di consiglieri non eletti in qualsiasi comune e potranno mettere in pratica anche le previsioni di sindacato ispettivo offerte dal Tuel, per esempio le interrogazioni, ma non in maniera formale, bensì indiretta e pubblica. Gli amministratori virtuosi, i quali riceveranno il nostro sostegno e il nostro elogio, non potranno che salutare positivamente questo nostro progetto, mentre posso affermare senza remore o tema di smentita che per coloro i quali continueranno a rimanere aggrappati a un modello di amministrazione di stampo feudale, dove il principio portante è il clientelismo, o semplicemente mostreranno scarse capacità gestionali, la pacchia è finita e questi dovranno subire senza alcuno sconto di sorta la nostra la nostra critica sarà aspra e dura, nella speranza che quei cittadini ancora vittime del torpore delle coscienze, che da sempre genera mostri, possano finalmente svegliarsi ed estrinsecare una decisa reazione di contrasto, a vantaggio dell’interesse collettivo“.

    E’ con questo tracciato progettuale, ben tratteggiato dal suo presidente, che l’Italia dei Diritti si presenta al nuovo appuntamento con un esercito di candidati, “l’esercito dell’etica e della legalità”, come lo stesso De Pierro l’ha definito. schierando nei numerosi comuni vari esponenti del movimento, svariate eccellenze nei settori più disparati e tanti attivisti che hanno sposato il programma di cambiamento del movimento. E se a Licenza e Rocca Santo Stefano De Pierro ha deciso in extremis, per protesta contro l’articolo 37 comma 4 del Tuel, laddove prevede la determinazione del numero di abitanti in base a un censimento di dieci anni prima, di farsi ricusare la lista. presentando una documentazione carente, a Mandela, Cineto Romano, Sambuci, Anticoli Corrado, Canterano, Jenne, Riofreddo, Vivaro Romano, Vallinfreda, Casape, Rocca di Cave e Filacciano, i “soldati della legalità” del movimento sono già schierati per conquistare un seggio nel consesso consiliare, confidando nel fatto che i cittadini abbandonino le logiche deleterie del voto familiare ed esprimano il loro consenso secondo criteri obiettivi e razionali.

    Tra i candidati a sindaco tanti autorevoli esponenti dell’Idd, alcuni già consiglieri con un notevole bagaglio esperienziale, e alcune new entry. A Filacciano corre per la carica di Primo Cittadino Alessandro Mosso, responsabile per la Lombardia, il quale, architetto romano, ma residente a Milano, con un amore sviscerato per gli animali (è il presidente dell’associazione Animalisti Ets), ha voluto dare il suo contributo nelle elezioni della sua regione d’origine. A Rocca di Cave sarà la conduttrice e manager Anna Nori, attivista politica di lungo corso, ad aspirare allo scranno di sindaca sotto il simbolo del movimento che fa capo ad Antonello De Pierro. A Casape sarà Paola Torbidoni, già consigliera a Rocca Canterano e responsabile Idd per il X Municpio di Roma (Ostia), il riferimento quale candidata a sindaco. Ma l’attenzione dei più è rivolta alla Valle dell’Aniene, dove l’Italia dei Diritti può contare sulla presenza più radicata, sia nelle istituzioni che fuori, con un alto numero di eletti e dirigenti, e quotidianamente registra nuove adesioni tra giovani neofiti, che si affacciano per la prima volta alla vita politica, carichi di entusiasmo e attratti dalle sirene del reale cambiamento che De Pierro sta propugnando, e personaggi già noti e di consolidata esperienza nel settore. Lo stesso De Pierro riveste nel territorio 3 cariche istituzionali. E’ capogruppo dell’Idd in seno al consiglio comunale di Roccagiovine, consigliere presso l’Unione dei Comuni Valle Ustica e capogruppo nel consiglio comunitario della X Comunità Montana dell’Aniene, attualmente commissariata per permettere la trasformazione in Unione dei Comuni Montani. Sempre più fondamentale in questo territorio sta diventando, giorno dopo giorno, il ruolo di Giovanni Ziantoni, capogruppo a Percile e responsabile per la Valle dell’Aniene del Coordinamento Territoriale e Circoli, a cui il movimento si affida, sfruttando la grande popolarità acquisita grazie al suo indefesso e coraggioso impegno, per la carica di sindaco a Riofreddo. In Valle Ustica, fatta ricusare per protesta la lista a Licenza, l’attenzione è tutta rivolta a Mandela, dove l’Italia dei Diritti schiera una lista molto competitiva capeggiata dalla candidata sindaca Samantha Innocenti, una ragazza di indiscusso valore morale e professionale, impegnata nell’alveo sociosanitario come tecnica della riabilitazione psichiatrica e dotata di non comune sensibilità nei confronti delle esigenze delle cellule più deboli del nostro parenchima sociale. Passando a Sambuci, dove l’Italia dei Diritti ha criticato aspramente la candidatura del suo ex referente locale in una lista capeggiata da un candidato a sindaco di nota appartenenza leghista, la presenza, come candidato Idd, del noto regista Rosario Errico, da sempre impegnato a riportare in celluloide le clamorose distorsioni che spesso affliggono la società civile, ha suscitato molto interesse, tanto che da molte parti, qualora a Sambuci il voto fosse solo frutto di una razionalità decisionale e non della atavica logica dell’appartenenza familiare, indicano come il prossimo Primo Cittadino del bellissimo borgo della Valle del Giovenzano. Passando alla vicina Cineto Romano il movimento schiera come candidato a sindaco Francesco Saverio Palmisano, ispettore della Polizia di Stato in quiescenza, laureato in giurisprudenza e considerato uno dei massimi esperti di diritto amministrativo nell’ambito delle forze dell’ordine. Candidatura d’eccezione anche a Canterano, dove alla carica di sindaco ambisce l’avvocato Emiliano Varanini, vice responsabile nazionale per la Tutela dei Consumatori e professionista di grande levatura. Analogo discorso vale per Jenne , lo splendido borgo dell’Alto Aniene in cui l’Idd candida a sindaco Giuseppe Savone, insostituibile riferimento per il movimento in provincia di Frosinone, una persona straordinaria che ha fatto sempre politica per “spirito di servizio”, come ama spesso ripetere. A Vivaro Romano, Anticoli Corrado e Vallinfreda sono Paolo Nanni, già consigliere a Roccagiovine, proprio in gruppo con il presidente De Pierro, Tony Gallo, noto imprenditore nel campo del trapianto dei capelli e consigliere a Castel San Pietro Romano e Teresa Trerotola, già amministratrice, sotto l’egida dell’Italia dei Diritti, a Vallepietra, a cercare di intercettare il consenso del corpo elettorale e approdare alla carica di sindaco.

    Tra gli aspiranti consiglieri, comune per comune, in ordine alfabetico, spiccano tra gli altri, ad Anticoli Corrado la capolista Laura Corti, impiegata amministrativa presso l’Ospedale San Camillo di Roma e moglie di Marco Del Monaco, medico a Tivoli e consigliere a Percile, l’esperta d’arte Azzurra Laquatra, il giovane musicista Edoardo Aduani, l’ex superpoliziotto Giovanni Roberti, il noto agente di spettacolo Pino Mannone, l’acerrima attivista del movimento Maria Pia D’Amico e il carabiniere sindacalista Michele Luca Gigante. A Canterano a guidare la lista è l’effervescente Antonella Armentano, nota organizzatrice di eventi e collaboratrice ai casting per il cinema e la televisione e a seguire non può non essere menzionato il nome di Antonio Pallotti, storico operatore del 118 e tra i pilastri del servizio regionale durante l’emergenza pandemica da Covid 19. In quel di Casape al primo posto il movimento schiera Samantha Goral, membro del direttivo provinciale del movimento, particolarmente attiva in campo sociale con particolare riferimento all’universo della disabilità mentre in seconda posizione campeggia Angela Malaspina, di professione docente, che al contempo è capolista a Vallinfreda, dove nella compagine dell’Italia dei Diritti figurano anche il giovanissimo Gregorio Gentile, del direttivo provinciale di Viterbo, con un futuro già scritto nel panorama della politica, a giudicare dalle sue non comuni capacità, l’ex ufficiale dell’esercito ed esperto di sicurezza alimentare Antonio Angelo Razzauti, il musicista Aleardo Murro, ed Enrico Pernié, vice responsabile per Vicovaro. A Cineto Romano, a sostegno della candidatura di Palmisano, la presenza della capolista Sabrina Ragucci, cresciuta a pane e politica, del poliziotto penitenziario Emanuele Di Gianfelice e del responsabile per la Valle Ustica Mattia Cola, nonché del locale Angelo Lori, rappresentano una garanzia di efficienza. Analogo discorso per Filacciano, dove Mosso potrà contare su una squadra che vede come capolista Irene Pastore, insegnante e un passato da cantante professionista (per lei anche una partecipazione al Festival di Sanremo) col nome d’arte di Nerei Grant , l’imprenditore Giuseppe Santilli, Nicola Martone, anch’egli imprenditore, una colonna portante per il movimento in quel di Napoli, e Cosimo Innocente, l’ex patron per Roma e provincia del celebre concorso Un’Italiana per Miss Mondo. A Jenne svetta al primo posto la nota pittrice Ester Campese, una new entry di grande qualità, specie sotto il profilo dell’impegno culturale. A Mandela, importante banco di prova di questa tornata elettorale, si registra la presenza al primo e secondo posto di Monica Persiani e Morena Rosini, le bravissime cantanti dello storico gruppo musicale Milk and Coffee, seguite dal percilese Mattia Cola, responsabile per la Valle Ustica, in doppia candidatura (come si è visto è anche in lista a Cineto Romano), dal pensionato vicovarese Elio Ziantoni, padre del noto Giovanni e da Massimiliano Proietti, dinamico candidato di Roccagiovine , la cui presenza in lista è stata fortemente voluta dal presidente De Pierro. A Riofreddo scende in campo il quartier generale provinciale romano dell’Italia dei Diritti. Scorrendo lo sguardo sulla lista si notano al primo e al secondo posto i vice segretari Antonio Steggi e Dantina Salzano. A seguire il sottufficiale esperto informatico della Marina Militare Marco Zoppini, il quale è capolista a Rocca di Cave, seguito dallo stesso Steggi, da Giovanni Frisina e dal Massimo D’Offizi, responsabile per Palestrina. La vice segretaria provinciale Salzano guida anche la lista di Sambuci, dove è già stata candidata a sindaco e ha ricoperto il ruolo di capogruppo in consiglio comunale. E a Sambuci la lista propone altri nomi d’eccezione, dalla commercialista Maria Condrò, già consigliera comunale, alla nota sindacalista Graziella Pais. A Vivaro Romano, comune a cui l’Italia dei Diritti tiene particolarmente e su cui, a prescindere dal risultato elettorale, accenderà comunque i riflettori, con la ormai collaudata formula del sindacato ispettivo esterno, in assenza di eletti, che in ogni caso punterà sempre alla tutela degli interessi della collettività. plaudendo ed elogiando pubblicamente in caso di gestione virtuosa, ma sempre pronta con i suoi esponenti a far emergere, censurare e criticare eventuali inerzie amministrative, a sostegno del candidato sindaco Nanni, in lista si scorgono i nomi della riofreddana Giuliana Rainaldi, schierata come capolista, di Laura Corti, Giuseppe Santilli ed Ester Campese. E poco importa, secondo la linea dettata dal presidente De Pierro, a Vivaro come in ogni altro comune italiano , che l’Italia dei Diriti sia rappresentata o meno. Ognuno potrà essere un consigliere esterno, recarsi ai consigli come uditore, vigilare sull’operato delle amministrazioni e segnalare alle segreterie provinciali o all’Ufficio di Presidenza nazionale, eventuali distorsioni rispetto ai riferimenti parametrali della buona amministrazione, ma anche condotte lodevoli a carico delle stesse, e sarà cura dell’Ufficio Comunicazione procedere nel caso a diffondere presso l’opinione pubblica ciò che sarà ritenuto interessante e utile alla crescita del tessuto collettivo.

  • Paola Bruni nella lista civica Enrico Michetti Sindaco di Roma

    I quattro principali candidati a Sindaco per Roma sono: Virginia Raggi per il M5s, Roberto Gualtieri per il centrosinistra, Enrico Michetti per il centrodestra e Carlo Calenda di Azione. Paola Bruni, dirigente ente riconosciuto Coni Opes Benessere, da sempre attiva nell’ambito delle pare opportunità e nel sociale, fondatrice dello Sportello Donna, farà parte della lista civica Enrico Michetti Sindaco. Lo Sportello Donna è nato ad Anzio nel 2012 nell’ambito nelle iniziative per le Pari Opportunità con l’Associazione Culturale Fiore di Loto, l’idea venne proposta per offrire un servizio gratuito  a tutte le donne che vivono quotidianamente il malessere familiare e sociale. Tra i servizi che venivano messi a disposizione, oltre al sostegno psicologico, era presente il sostegno legale con avvocati e consulenza mirata alla realizzazione dell’imprenditoria femminile e quindi l’emancipazione e la ricerca di un sostegno economico.

    Enrico Michetti: “Anche Paola Bruni farà parte della nostra lista civica. Fondatrice dello Sportello Donna, Paola è un simbolo delle pari opportunità e della tutela di tutte le donne e le mamme che vivono in situazioni difficili. Il suo contributo ci arricchirà enormemente e, da parte nostra, avrà tutto il sostegno possibile. Grazie Paola!”

    paola bruni

  • Clamorosa protesta dell’Italia dei Diritti a Licenza e Rocca Santo Stefano

    Il presidente del movimento Antonello De Pierro ha deciso di non presentare le sottoscrizioni previste per l’ammissione delle liste nei 2 comuni della Valle dell’Aniene in dissenso con le prescrizioni normative vigenti
    Antonello De Pierro

    Roma – Il movimento Italia dei Diritti, presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, continua la sua inarrestabile crescita, mietendo consensi sempre più cospicui tra i corpi collettivi grazie al suo progetto etico e legalitario, propugnato con inimitabili tenacia e determinazione.
    L’espansione sul territorio, grazie alla sempre più crescente consapevolezza dei cittadini, finora spesso abituati alla logica del voto familiare, che una realtà politica come quella dell’Idd è un toccasana in quei comuni dove da sempre prevalgono percorsi clientelari e gestioni feudali del potere, con l’accensione immediata dei riflettori su qualunque cosa possa sfavorire gli interessi della cittadinanza. Ma l’azione benefica dispiega i suoi effetti anche nei contesti amministrativi virtuosi, dove la presenza degli esponenti che fanno capo a De Pierro, grazie alla posizione sempre collaborativa dettata dalla linea politica fissata dal suo leader, offre un valore aggiunto per la crescita del parenchima sociale dei territori. Quest’anno, in occasione delle elezioni amministrative, l’impegno della compagine politica, scesa in campo con un esercito di centinaia di candidati, passa anche per il rinnovo dei consigli comunali di Licenza e di Rocca Santo Stefano, incantevoli borghi immersi nella suggestiva cornice della Valle dell’Aniene. E in questi comuni, che attualmente registrano una popolazione rispettivamente di 885 e 951 abitanti, l’Italia dei Diritti ha dato vita a una clamorosa protesta che continuerà a oltranza e diventerà una delle numerose battaglie del movimento.

    A spiegarla è il presidente De Pierro: “Noi contestiamo aspramente le prescrizioni dell’articolo 37 comma 4 del d.lgs 267/2000, laddove prevedono che la determinazione del numero di abitanti dei comuni, ai fini elettorali, è affidata all’ultimo censimento ufficiale, che quest’anno risale al lontano 2011, ben 10 anni fa. Ciò conduce a fare riferimento a un dato che è ben lungi da una congiuntura reale e attuale. In 10 anni la popolazione può subire significative variazioni. Pensiamo per esempio ai comuni che si trovano a cavallo dei 15.000 abitanti, nei quali le regole per le competizioni elettorali sono totalmente diverse se si trovano sotto o sopra questa soglia numerica. Con l’odierna produzione normativa in materia si rischia di obbligare queste cittadine all’applicazione di un sistema elettorale che poco ha a che vedere con il loro reale assetto demografico, specie in centri urbani che registrano un aumento esponenziale di abitanti, spesso nell’ordine anche di diverse migliaia in un decennio. Appare pertanto inopportuno, nonché in conflitto con la logica deduttiva , un dettato normativo orientato in questa direzione, soprattutto se, come quest’anno, il censimento risale a un lasso temporale così dilatato. Rileva peraltro sottolineare che dal 2018 il censimento è diventato permanente e quindi annuale, e pertanto sembra che anche il legislatore abbia iniziato a comprendere la paradossale distorsione applicativa di una cadenza decennale. Per sottolineare la nostra assoluta contrarietà al metodo di rivelazione degli abitanti adottato in occasione di quest’appuntamento elettorale, riferito appunto al censimento del 2011, abbiamo ritenuto opportuno esibirci in una manifestazione di protesta che si è concretata nella mancata produzione delle previste 9 firme dei sottoscrittori della lista in occasione della presentazione delle liste a Licenza e a Rocca Santo Stefano, comuni che il censimento del 2011 indica avere a Licenza un numero di residenti pari a 1012, a fronte degli 885 attualmente effettivi e a Rocca Santo Stefano 1028, contro gli attuali 951. Ancora una volta, a causa di una previsione normativa poco attenta da parte del legislatore a essere penalizzati sono i cittadini, in particolar modo quelli dei comuni che attualmente fanno registrare una popolazione a ridosso dei 15.000 abitanti dove trovarsi sopra o sotto l’asticella della cifra in esame può condizionare notevolmente il destino politico del territorio. Qui è più che mai necessario attenersi al dato il più possibile attuale e non a una fotografia demografica che immortala un’effettività che spesso appartiene ormai al passato. Nell’attesa che qualche parlamentare con più capacità riflessive e obiettive avanzi una lapalissiana proposta di modifica o perlomeno si arrivi a una compiuta attuazione della previsione del censimento annuale, partita nel 2018, noi non resteremo inerti e continueremo a far sentire la nostra voce come in questo caso. Ci dispiace essere stati costretti a giungere a questo approdo decisionale, specie a Licenza, dove la nostra lista era considerata molto competitiva per l’esito finale, ma la coerenza, che ci contraddistingue sotto il profilo etico, ha prevalso. Tengo comunque a precisare che i cittadini di Licenza, dove avevamo già peraltro raccolto le sottoscrizioni necessarie, e di Rocca Santo Stefano non resteranno comunque senza quella tutela che solo l’Italia dei Diritti sa offrire sui territori se eventualmente emergeranno carenze o distorsioni nella gestione amministrativa di questi comuni. Infatti non mi stancherò mai di ripetere che la nostra innovativa offerta politica si esplica indifferentemente dentro le assise consiliari o all”esterno e le amministrazioni virtuose e capaci riceveranno sempre il nostro plauso e il nostro sostegno, ma quelle che si abbandoneranno all’inerzia o a una gestione amministrativa sbagliata a detrimento della collettività , dovranno rassegnarsi a subire le nostre critiche senza sconti di sorta, espresse sempre nell’interesse della popolazione, che dopo essere soggetta ai prelievi di natura fiscale hanno il sacrosanto diritto di essere ben amministrati. A Licenza in particolare non potremo fare a meno di essere più tolleranti e indulgenti sotto la luce dei riflettori, in quanto dopo l’improvvisa dipartita del mio caro amico Luciano Romanzi, impeccabile amministratore, sarà arduo per chiunque raccogliere un’eredità così pesante e poter governare con gli stessi crismi il popolo licentino. Ora che ci siamo tirati fuori dalla competizione possiamo anche dichiarare ufficialmente il nostro sostegno che sarà indirizzato sulla lista capeggiata dalla candidata a sindaco Marzia D’Acuti, l’unica persona in grado di potere , a nostro avviso, proseguire al meglio il grande lavoro iniziato dal compianto Primo Cittadino Romanzi“.

  • Alessandro Bassani: fotografia di passione e di vocazione

    All’interno del vasto e variegato comparto nel quale si sviluppa e si evolve la moderna arte fotografica contemporanea, certamente Alessandro Bassani si sta ben muovendo con un percorso che resta volutamente al di fuori degli schemi dottrinali convenzionali e cerca invece degli sbocchi alternativi, molto validi e molto attuali all’interno dello sfaccettato campo applicativo della Mobile Phone Art. Bassani ha di recente lanciato il suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com dove sono presenti informazioni interessanti sul suo percorso di ricerca e di sperimentazione nonché la sua ricca e corposa produzione. Inoltre Bassani è stato scelto per partecipare ad un’esposizione che si colloca contestualmente allo svolgimento del rinomato Festival della Fotografia Europea a Reggio Emilia, nel circuito off. Le date di questa mostra intitolata simbolicamente “Visioni oniriche” coincidono con quelle ufficiali del Festival, precisamente dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021. Il titolo vuole riprendere e richiamare il concetto di sogni e di sognatori designato come testimonial del Festival. La mostra curata dalla Dott.ssa Elena Gollini è allestita presso Pavarani Atelier del Design a Reggio Emilia, nel cuore del centro storico ed è stata volutamente contestualizzata all’ambientazione fatta di eleganti e ricercati arredi antichi e di modernariato, proprio per risultare in perfetta armonia e alchimia con il prestigioso contesto ospitante. Le opere fotografiche vengono dunque valorizzate al meglio dalla cornice circostante e a loro volta la valorizzano in una fusion di impeccabile stile raffinato e di classe. La Dott.ssa Gollini ha così commentato: “Ho scelto Alessandro per un’esposizione in questo ambiente davvero congeniale, perché le sue fotografie artistiche sono molto versatili e hanno una resa di impatto ottimale. La Mobile Phone Art è senza dubbio una nuova e innovativa prospettiva di grande tendenza nel settore dell’arte fotografica e Alessandro è un degno e meritevole esponente. La sua presenza in mostra personale durante una manifestazione così conosciuta e apprezzata a livello nazionale e internazionale contribuisce a dargli il meritato elogio per il suo operato. Abbiamo individuato 10 immagini mixando insieme la tradizione del bianco e nero sempre evergreen e le sperimentazioni inedite e sui generis del colore. Alessandro riesce a conciliare insieme antico e moderno e a produrre immagini davvero originali, che non copiano e non emulano nessun cliché infrazionato, ma sono uniche nelle loro composizioni narrative e peculiari nella loro sintassi espressiva. Ogni foto costituisce per Alessandro un piccolo-grande mondo a se stante, un micro-macro mondo dove invita lo spettatore a entrare e condividere insieme a lui pensieri, sentimenti, emozioni, sogni e visioni oniriche. Ogni foto diventa uno strumento per innescare un contatto ravvicinato, un incontro di coesione perfetta. Perché, per Alessandro l’arte fotografica è in primis il suo dialogo non parlato, il suo dialogo silente e silenzioso, ma altrettanto eloquente e al tempo stesso il suo dialogo del cuore e dell’anima”.

  • Alessandro Bassani lancia il suo nuovo sito web ed espone durante il Festival Europeo della Fotografia

    Il mese di Maggio si preannuncia davvero un momento cruciale per il talentuoso e promettente fotografo contemporaneo Alessandro Bassani. Infatti, coincide contestualmente con il lancio del suo nuovo sito web www.alessandrobassani.com impostato per una semplice, fluida, scorrevole, immediata fruizione e per un approccio molto stimolante e anche con la sua mostra personale intitolata “Visioni oniriche” allestita in concomitanza con il prestigioso Festival della Fotografia Europea. La mostra, infatti si terrà dal 21 Maggio al 4 Luglio 2021 proprio in contemporanea alla storica manifestazione che si tiene annualmente a Reggio Emilia. L’esposizione di Bassani è curata dalla Dott.ssa Elena Gollini che a tal proposito ha spiegato: “Abbiamo appositamente scelto Maggio per questi due momenti di particolare rilevanza simbolica nel percorso artistico di Alessandro. Il nuovo sito web e insieme la sua mostra segnano due tasselli preziosi e gli danno ancora più slancio e più stimolo per proseguire nella sua arte fotografica. Lo scatto d’autore di Alessandro è volutamente al di fuori degli insegnamenti perpetrati dalla tradizione accademica e dottrinale e avviene tramite l’utilizzo dello smartphone. La sua eclettica Mobile Phone Art appartiene alle innovative ricerche, che si stanno diffondendo ed evolvendo su più fronti e su più livelli di sviluppo e meritano senza dubbio una positiva considerazione. Le immagini che Alessandro propone in mostra sono un circuito ben rappresentativo della sua variegata produzione inserita all’interno del sito web e delineano la sua sensibilità creativa e la spiccata fantasia che trova linfa vitale anche dalla componente del sogno e della sfera onirica. Infatti, la mostra vuole traslare anche il contenuto onirico e riallacciarsi simbolicamente al tema portante del Festival che è proprio inerente alla proiezione del sogno e al suo articolato significato concettuale e metaforico. Attraverso l’arte fotografica Alessandro si protende verso un infinito dove tutto è possibile e dove tutto è realizzabile. Trasforma e tramuta le sue visioni in un corollario di sfumature e di sfaccettature. La ricerca di Alessandro ovviamente non tralascia e non trascura la tradizione, ma la rielabora, la rivisita e la resetta con un imprinting molto attuale, secondo le moderne prospettive e tendenze, pur restando sempre allineato in sintonia con una dimensione di ordine, di scorrevolezza, di essenza primaria. Ad Alessandro non interessa perdersi in macchinose e complicate dinamiche applicative. Sceglie invece di esprimersi rispecchiando il suo carattere riservato e discreto e la personalità sobria e pacata. Sceglie di intercettare l’attenzione sensibile dello spettatore facendolo entrare in contatto con sensazioni piacevolmente appaganti, quasi intime e famigliari, affinché il momento della fruizione sia davvero indimenticabile, unico e irripetibile. Perché, ogni volta che si osserva una sua fotografia artistica ci si possa sempre lasciar andare fino in fondo in modo avvincente, inatteso, imprevisto e imprevedibile”.

  • CADO NELLO SPECCHIO “Roma”(La grande bellezza) è il nuovo singolo della band romana uscito nel giorno del Natale di Roma

    Nel giorno del Natale di Roma la band pubblica un brano che celebra la bellezza e la decadenza della capitale

     

     

    Indiependence annuncia l’uscita di Roma (La Grande Bellezza), il nuovo singolo dei Cado nello Specchio, primo estratto dal nuovo album sul quale la band sta lavorando in queste settimane e la cui pubblicazione è prevista a fine giugno.

    Questo pezzo è una canzone d’amore che racconta la vicenda di due persone che si stringono, cercando di non perdersi. Due persone che cercano di “restare insieme” nonostante la partenza imminente di uno dei due. Sullo sfondo c’è la grande bellezza di Roma, con i suoi vicoli, con i treni che partono dalla stazione Termini, con i tetti del quartiere di San Lorenzo, con le sue stelle, col suo dialetto che è più un’inflessione, ma anche con tutti i suoi problemi, gli stessi che hanno portato l’autore e frontman Andrea Failli a innamorarsi di un’altra città, che capitale lo è stata, come Torino, dove vive da dieci anni.

    Da romano innamorato di Torino ha scritto Roma (La Grande Bellezza) dedicandola alla sua città natale, quella Roma per la quale il suo amore si è esaltato – come spesso accade – nella mancanza, dopo la fuga di anni vissuti all’estero fino a preferirle il capoluogo piemontese. L’omaggio risuona nelle strofe cantate in romanaccio che si reggono su un suono pop fresco e consapevole, dipingendo il profumo di un’alba romana che chiude una nottata trascorsa a inseguire una personale dolce vita. 

    Il video della canzone, autoprodotto, è una composizione di piani sequenza girati proprio all’alba all’interno del Parco degli Acquedotti, uno dei luoghi della città a cui l’autore è più legato.

    «”Roma è piena de monnezza, Roma è la grande bellezza” è il tipo di pensiero che molti romani, ma anche molte persone che hanno avuto a che fare con la città eterna per studio, turismo o lavoro, hanno di Roma. Da un lato completamente innamorati della bellezza della città, dall’altro consapevoli di una decadenza sempre più evidente» Cado nello Specchio

     

    Etichetta: Indiependence

    Radio date: 21 aprile 2021

     

    Contatti e social

     

    Instagram: https://www.instagram.com/cadonellospecchio/

    Facebook: https://www.facebook.com/CadoNelloSpecchio/

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCHqcsrz-PRlp6arT4WYSPJw

    Spotify:

    https://open.spotify.com/artist/1c1aRphJyAak2oAhTU2WJh?si=pdMXirTLR9qRLZNs3FrajQ&nd=1

     

    BIO

    I Cado Nello Specchio nascono nel 2014, anno in cui pubblicano il primo Ep “Ahi! Phone”, che ottiene numerosi passaggi radio e buone recensioni. Dopo diversi live, nel 2016 pubblicano il disco “Perle ai porci”, prodotto da Fabio De Min (Non Voglio Che Clara) ed in cui hanno il piacere di ospitare Alessandro Fiori nella title track. Il tour in supporto al disco li porta a suonare in Piemonte, Lazio, Liguria e Toscana. Suonano al Fringe Festival e aprono il live di Planet Funk e Fedez in Piazza Vittorio a Torino per la tappa finale del Giro d’Italia 2016, concludono il tour nel 2017 con tre date a Berlino. Iniziano poi i lavori al secondo disco Canzoni a mano armata, la cui pubblicazione avviene a marzo 2018. Il tour in supporto al disco ha portato la band a suonare in giro per l’Italia e ha registrato la partecipazione al Reset Festival di Torino e al Primo Maggio dei Castelli di Velletri. Il disco, registrato presso i TR Recording Studios di Saluzzo, presenta un ricco booklet, le cui immagini sono state realizzate appositamente dalla graphic designer Alessandra Jevo. Nel 2019 esce il singolo Monica Vitti e vede il ritorno sulle scene dei Cado nello Specchio con lo spettacolo R’n’R – Romantico.Nostalgico.Rivoluzionario, show tematico. Dopo Il Ballo Del Rivoluzionario, uscito nell’ottobre scorso, tornano con questo singolo, primo assaggio dell’album che uscirà a giugno 2021.

  • È online la mostra “Armonie poetiche” di Daniela Rum

    Daniela Rum è protagonista in mostra online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con le sue opere di grande potenza suggestiva. La mostra è collocata all’interno di una piattaforma web permanente, che accoglie un circuito selezionato di esponenti contemporanei all’insegna del motto simbolico trainante #lartenonsiferma. La Dott.ssa Gollini ha espresso alcune valutazioni di commento sulla produzione artistica della Rum, nei confronti della quale nutre sincera ammirazione. In particolare ha dichiarato: “Insieme a Daniela abbiamo pensato di intitolare questa mostra in modo molto mirato, designandola -Armonie poetiche- proprio per dare il massimo risalto alla componente di suadente poesia, a quell’accento di lirismo aulico che risulta molto permeante e molto avvolgente fin dal primo sguardo e aumenta l’enfasi emotiva e l’afflato emozionale, completando in modo perfetto la sfera sostanziale e contenutistica. Daniela è una donna davvero sensibile, che possiede una profonda empatia intuitiva. Questa caratteristica di grande pregio contribuisce a farle cogliere e a farle carpire un coacervo e un corollario di spunti e di rimandi di riferimento, che vengono immessi dentro la narrazione e implicano un’impronta aggraziata e soave di armoniosa poesia dei sensi. Questa particolare dimensione evocativa e rievocativa intesa in chiave aulica viene a sua volta compenetrata da messaggi e significati insiti, che Daniela colloca all’interno dell’orchestrazione compositiva con abile e sapiente proporzione e accurata misura, affinché venga sempre mantenuto un equilibrato bilanciamento d’insieme. La sua formula di tendenza figurale è dunque concepita come una sorta di speciale stratificazione visionaria, dove accanto alla prospettiva reale e realistica viene associato un intreccio alchemico di essenza intrinseca, che vede in primo piano anche il fattore psichico e concettuale. Arte di poesia e arte di comunicazione a tutto tondo e a tutto campo. Arte di ricerca e arte di riflessione, che si protende verso una condivisione a largo raggio e cerca un rapporto e un contatto di approccio continuo e costante con lo spettatore, per instaurare e stabilire un dialogo arricchente e costruttivo, che non si limita soltanto a una partecipazione marginale e superficiale a latere, ma cerca invece un approdo di scambio e di confronto autentico, dinamico, reattivo, recettivo, percettivo. Daniela artista dal guizzo vivace e intriso di sentimento e di pathos riesce dunque a trasferire dentro le opere una poetica espressiva intima e intimista e al tempo stesso capace di essere accolta e compresa in profondità”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/armonie-poetiche-daniela-rum/

  • Roma: i palazzi della crisi.

    Scopriamo l’architettura dei palazzi di Roma dove si lavora per risolvere la crisi di governo del 2021. Il portale web, MyVideoimage.com custodisce le immagini di Roma e dei palazzi istituzionali.

    Palazzo del Quirinale. Roma. Foto stock Myvideoimage

    Palazzo del Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo di Montecitorio. Nei periodi delle crisi di governo gli italiani, anche i meno attenti alla storia e all’architettura, padroneggiano i nomi dei più prestigiosi palazzi romani.

    Nel 1871, quanto la capitale d’Italia venne trasferita da Firenze a Roma, molti dei palazzi utilizzati dallo Stato Pontificio vennero riconvertiti per le attività istituzionali dello Stato Italiano.

    Le origini del Palazzo del Quirinale risalgono alla preesistente Villa d’Este al Quirinale, di proprietà del cardinale Ippolito II d’Este e a successivi ampliamenti tra cui quello eseguito a metà del ‘600 con la costruzione della “Manica Lunga” su progetto di Gian Lorenzo Bernini.

    Il palazzo fu adibito a residenza papale, poi trasformato dopo la conquista di Roma da parte Napoleone a sua residenza, ma mai effettivamente utilizzato e di nuovo residenza papale per poi essere riconvertito ad abitazione del Re d’Italia nel 1871.

    Oggi il Quirinale, è uno dei più famosi palazzi di Roma in quanto residenza del Presidente della Repubblica, impegnato a consultare i rappresentanti dei partiti di governo, ai fini di della risoluzione dell’attuale crisi.

    Palazzi di Roma. Montecitorio. Foto stock

    La storia del Palazzo di Montecitorio nasce nel 1653, quando il papa Innocenzo X affidò a Gian Lorenzo Bernini la costruzione di un palazzo residenziale per la famiglia Ludovisi. Dopo la morte di Niccolò Ludovisi, nel 1664 i lavori vennero sospesi. Vent’anni dopo, il nuovo pontefice Innocenzo XII, affidò all’architetto Carlo Fontana il completamento del palazzo iniziato dal Bernini per ospitare la nuova sede della Curia Pontificia.

    Con il trasferimento della Capitale a Roma, il palazzo venne scelto come sede per la Camera dei Deputati.

    L’attuale conformazione del Palazzo è dovuta all’architetto siciliano Ernesto Basile.

    Per ospitare l’aula parlamentare, il “transatlantico” e le altre funzioni, Basile demolì gran parte dell’edificio lasciando in piedi solamente la facciata principale convessa sormontata dal campanile a vela.

    Rome, Piazza Colonna, near Palazzo Chigi

    Sopra: Piazza Colonna, Roma

    La costruzione di Palazzo Chigi, oggi sede de Governo Italiano, inizia nel 1562 su progetto di Giacomo della Porta, incaricato da Alessandro Chigi. All’architetto Carlo Maderno, venne dato incarico di proseguirne la costruzione. Nel 1630 l’architetto Felice della Greca fu incaricato di completare la costruzione del palazzo.

    Dall’origine, sino alla fine del ‘700 il palazzo fu abitazione di famiglie vicine al papa. Dal 1700 al 1900 ospitò prima l’ambasciata d’Austria e Ungheria e poi l’ambasciata d’Austria.

    Nel 1916 fu adibito dal regno italiano a Ministero delle Colonie e nel 1922 a Ministero degli Esteri.

    Nel 1961, dopo il trasferimento del Ministero degli Esteri alla Farnesina, il palazzo è stato adibito a sede del Governo Italiano.

    Le immagini dei principali palazzi di Roma sono custodite nel portale web MyVideoimage.com, nato per diffondere nel mondo le immagini foto e video delle città e dei paesaggi italiani.

    Paolo Grassi

    La Spezia 29 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected]

    sito web: https://myvideoimage.com – https://myvideoimage.com/it/immagini-di-roma-150-anni-da-capitale/

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  • Immagini di Roma, 150 anni da capitale.

    Quest’anno ricorre l’anniversario dei 150 anni di Roma capitale d’Italia, trasferita da Firenze nel 1871. Un portale web custodisce e diffonde nel mondo le immagini della città.

    Immagini di Roma. Palazzo del Quirinale. Myvideoimage.com

    Con la breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870, avvenne la presa di Roma e la sconfitta dello Stato Pontificio. Successivamente, il 3 febbraio 1871 venne promulgata la legge n. 33 per il trasferimento della capitale d’Italia da Firenze a Roma.

    Con il trasferimento della capitale, avvenuto nel 1871, iniziarono a Roma una serie di trasformazioni urbanistiche ed edilizie volte a modificare l’aspetto di quella che era stata la capitale dello Stato Pontificio. La nuova capitale del Regno avrebbe dovuto celare le sue sembianze di città provinciale per assumere un aspetto di vera città internazionale. In questo periodo furono costruiti tra l’altro il palazzo del Ministero delle Finanze e successivamente il Vittoriano.

    Lo stato italiano utilizzò i prestigiosi palazzi della Roma papale per le sue attività istituzionali. Primo fra tutti il palazzo del Quirinale, residenza estiva dei Papi trasformato in residenza del Re d’Italia.

    Gli edifici utilizzati oggi dalla Repubblica Italiana e i principali monumenti della città di Roma sono presenti nella raccolta digitale di fotografie e video del portale web MyVideoimage.com. Il portale raccoglie infatti una ricca documentazione di immagini delle città e dei paesaggi italiani che è messa a disposizione di architetti, grafici, giornali, emittenti televisive e web.

    Nella collezione delle immagini di Roma, sono presenti tra l’altro foto e filmati dei Palazzi del Quirinale e Montecitorio, l’Altare della Patria o Vittoriano, la fontana di Trevi, le principali piazze della città e una ricca documentazione sul quartiere dell’EUR con i suoi edifici in stile italico-razionalista (sede dell’INPS, palazzo delle esposizioni e palazzo della Civiltà Italiana).

    In sito MyVideoimage.com è nato per diffondere nel mondo le immagini foto e video dell’Italia. All’interno della raccolta troviamo oltre alle architetture delle principali città come Roma e Milano, i pittoreschi borghi dell’Isola di Procida (capitale italiana della cultura 2022), di Ischia, del Chianti o delle Cinque Terre in Liguria.

    Paolo Grassi

    La Spezia 22 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected]

    sito web: https://myvideoimage.com – https://myvideoimage.com/it/immagini-di-roma-150-anni-da-capitale/

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    Immagini di Roma. Fontana di Trevi.

    Anniversario Roma. Palazzo Civiltà Italiana all'Eur.

  • Livia Carpentieri protagonista in mostra online “Evocazione ed essenza”

    L’artista Livia Carpentieri è stata selezionata per l’inserimento all’interno della piattaforma di mostre online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. L’esposizione si intitola “Evocazione ed essenza” titolo paradigmatico molto significativo, che definisce al meglio la profonda incidenza della componente evocativa e rievocativa associata e connessa all’essenza pregnante sostanziale. La mostra mette in evidenza un circuito di venti opere pittoriche scelte appositamente come simboliche rappresentazioni testimonial della spiccata capacità espressiva della Carpentieri rafforzata e avvalorata in toto dal forte potere comunicativo. La Dott.ssa Gollini nel porre l’accento sugli elementi caratterizzanti distintivi della pittura della Carpentieri ha commentato: “Livia ha trovato la propria qualificante portata pittorica mettendo in primo piano evocazione ed essenza. A livello formale riesce sempre a ottenere soluzioni convincenti e molto gradevoli e piacevoli come impatto visivo ed estetico. A questa connotazione positiva della struttura associa la sua personale e soggettiva rivisitazione rielaborativa ad hoc e rende le sue copie d’autore delle speciali orchestrazioni sceniche, dotate di vita propria, di stimolo evocativo e rievocativo e di essenza contenutistica, a prescindere dall’opera originale a cui fanno riferimento. Livia ha la capacità innata di trasformare il suo talento di copista in un talento di sperimentazione creativa inedita, non limitandosi a dare soltanto una semplice e banale descrizione fotografica sfociante in una riproduzione pedissequa ed emulativa, ma bensì aggiungendo ad ogni raffigurazione il proprio specifico quid di variabile rappresentativa. Ecco, perché ritengo che sarebbe assolutamente sbagliato ed erroneamente inappropriato considerare le sue opere come copie e riproduzioni fini a se stesse. Livia imprime ad ogni creazione una sua identità e una sua autonomia, un affrancamento indipendente e conferisce una dignità peculiare separata da quella dell’originale e diversa nell’essenza genetica costitutiva. Livia lavora con esperta e matura perizia e si rende portavoce di un messaggio che va oltre l’immediata visione estetica. Vuole celebrare e omaggiare la bellezza sublime e sublimata, ideale, eterea, eterna e perpetua dell’arte, che funge da linguaggio universale di collante, che nei secoli ha accompagnato e guidato l’evoluzione e lo sviluppo sociale ed è imprescindibile ancora oggi da ogni progresso e miglioramento evolutivo”.

    VISITA LA MOSTRA:

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  • La poliedrica artista Virginia Denzi in mostra online “HeArt – L’arte nel cuore”

    La poliedrica vena ispiratrice che anima e alimenta l’arte di Virginia Denzi, le consente di spaziare con versatile proiezione nella vivace e dinamica esperienza creativa e di ottenere soluzioni sempre convincenti e meritevoli di grande apprezzamento. La Denzi è stata ufficialmente scelta dalla Dott.ssa Elena Gollini per entrare a fare parte del circuito selettivo della piattaforma di mostre online da lei curate. L’esposizione ha un titolo simbolico molto pregnante “HeArt – L’arte nel cuore” scelto proprio come frase chiave simbolica per inquadrare l’intera produzione realizzata e per dare risalto a un percorso di ricerca molto appassionato; infatti s’intitola così proprio, perché la Denzi è una donna-artista fortemente coinvolta a livello emotivo ed emozionale nella sua vocazione e riesce a infondere questa sua potente carica allo spettatore, che viene reso direttamente partecipe e compartecipe in modo attivo. La Dott.ssa Gollini ha espresso alcune valutazioni in merito sottolineando: “Virginia possiede un’autentica e incondizionata vocazione all’arte, che si traduce in azione incalzante ed energia vitale dirompente. Ogni opera ha una propria vita, una propria genetica caratterizzante esclusiva, ma al contempo si inserisce nel poliedrico coacervo espressivo di Virginia, nel suo tripudio sensoriale. Ogni sua creazione è articolata e sfaccettata in sequenze narrative perfettamente amalgamate e coese tra loro ed è ricca di una vivacità cromatica ed espressiva molto avvolgente. Ogni opera è declinata e ritmata dalla luce e dagli effetti luminosi, che presiedono a ritmo timbrico compositivo d’insieme, alla modulazione tonale dei colori e delle sfumature, illuminando, evidenziando, rimarcando, sfiorando alcuni elementi per rivelarne e mostrarne l’essenza intrinseca più intima e recondita. La sua arte esercita un immediato fascino impattante. La bellezza delle creazioni non risiede tanto nell’aderenza della realtà esterna in senso realistico, ma bensì piuttosto nell’organizzazione e nella gestione sapiente delle forme, dei colori, delle figurazioni. Un’organizzazione alchemica sempre perfettamente congeniata, che offre e fornisce dei risultati sempre armonici e bilanciati e molto ad effetto, estremamente espressivi e comunicativi sia sul piano rappresentativo sia sul piano emozionale, consentendo allo spettatore di approcciarsi su più livelli e su più piani di lettura e di ricavarsi più chiavi di valutazione e di riflessione interpretativa. Ecco dunque, un’arte del cuore e che vuole fare battere il cuore di chi ne fruisce, votata al bello e al senso della bellezza formale accattivante e piacevole e al tempo stesso protesa ad alimentare l’afflato dell’anima”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/heart-virginia-denzi/