Tag: cosmobserver

  • Anche Il divulgatore Emmanuele Macaluso rende omaggio a Piero Angela

    Anche il divulgatore e comunicatore torinese si è recato a Nichelino per fotografarsi davanti al murales dedicato a Piero Angela.

     

    Nelle scorse ore il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso si è recato nella cittadina di Nichelino (in provincia di Torino) per fotografarsi davanti al murales dedicato a Piero Angela.

    Il murales era già stato al centro delle attenzioni grazie al selfie che il figlio Alberto aveva scattato  per ringraziare l’autore dell’opera lo scorso dicembre.

     

    Macaluso ha postato sui suoi social ufficiali, condividendolo con migliaia di follower, questo scatto che è diventato subito popolare. Sotto la foto un testo che pare profondamente rispettoso: “Mi ero ripromesso di venire qui molto tempo fa, quando il clamore fosse scemato. Provo a rendere omaggio alla tua memoria lavorando ogni giorno, trasformando ogni tuo consiglio in un risultato. Questa foto rende l’esatta proporzione culturale tra di noi. Semplicemente il migliore. Semplicemente grazie Piero. Manchi.”

     

    Raggiunto telefonicamente, Emmanuele Macaluso (in stile tipicamente torinese) non ha voluto commentare ulteriormente il post, dichiarando che per lui – oltre ad un fattore professionale – questo gesto è un atto di omaggio personale che ha voluto fare ad una persona per lui importante.

    Quel che si evince, è che i 2 si sono incontrati più volte e che Macaluso ha ricevuto da Piero Angela molti consigli utili per lo svolgimento del lavoro. Tra l’altro, il fondatore del sito di divulgazione COSMOBSERVER aveva intervistato proprio per il suo sito lo stesso Angela nel maggio del 2018.

     

    Quello che rimane, è l’ennesimo atto di rispetto che, a distanza di quasi un anno dalla scomparsa del “padre della divulgazione scientifica italiana”, autorevoli esponenti della comunicazione e della scienza continuano a dedicargli.

  • Nasce la partnership tra Auriga e Unistellar

    Nasce la partnership tra Auriga e Unistellar, un nuovo modo di fare divulgazione e osservazione astronomica

    Con l’arrivo dei prodotti e delle tecnologie Unistellar, il distributore Auriga punta a rivoluzionare e ampliare l’esperienza di osservazione e divulgazione del cosmo, mettendo le bellezze del cielo notturno a disposizione di tutti. 

     

    È un incontro di eccellenze quello che vede la nascita della collaborazione tra AURIGA e UNISTELLAR.

     

    Da una parte l’azienda italiana Auriga, il più importante distributore italiano di strumentazione per osservazione astronomica, terrestre e naturalistica. Tra i marchi trattati: Celestron, Sky-Watcher, Kowa, Luna Optics ed accessori a marchio AURIGA. Negli ultimi 10 anni Auriga ha allargato la distribuzione dei suoi prodotti ad altri paesi dell’area Mediterranea: Spagna, Portogallo, Croazia, Grecia, Malta e Cipro.

     

    Dall’altra Unistellar, azienda Franco-Americana con in dote una nuova categoria di telescopi, gli eVscope.

    Gli eVscope sono i telescopi intelligenti più potenti e semplici da utilizzare al mondo e consentono di dare vita alle meraviglie dell’Universo in pochi secondi – anche in ambienti urbani soggetti ad elevato inquinamento luminoso. Grazie alla partnership con rinomate organizzazioni scientifiche come il SETI Institute questi rivoluzionari telescopi permettono agli utenti di diventare persino “cittadini scienziati” consentendo loro di contribuire alla ricerca all’avanguardia su esopianeti, asteroidi, comete e molto altro.

     

    Le motivazioni della partnership:

    La partnership nasce per volontà di Auriga e presenta motivazioni profonde e obiettivi ambiziosi. Il primo è quello di portare la bellezza del cielo in contesti non consueti, grazie alla semplicità di utilizzo dei prodotti Unistellar, anche in situazioni non ottimali. I telescopi a tecnologia digitale Unistellar “eQuinox” ed “eVscope2” infatti, hanno la caratteristica di inviare direttamente (e a colori) ad un device (PC, tablet o smartphone) le immagini dei corpi celesti in osservazione, mettendo a disposizione dell’osservatore un’esperienza osservativa rivoluzionaria che sarebbe impensabile con i normali strumenti ottici.

    Un’esperienza che – lo risottolineamo – al  contrario dei tradizionali telescopi, permette di osservare il cosmo anche dalle città e in condizioni di inquinamento luminoso.

     

    L’unione di questi fattori (semplicità di trasporto e utilizzo + visione del cosmo a colori su device + possibilità di osservare il cielo anche in condizioni non ottimali a causa dell’inquinamento luminoso) inaugura un nuovo modo di fare divulgazione e porta il cosmo sulla Terra, davanti agli occhi del pubblico più ampio mai raggiunto.

    Risulta facile comprendere e immaginare i vantaggi e le potenzialità pratiche di queste caratteristiche, soprattutto se inserite in contesti inediti come scuole, osservatori, campeggi e aziende turistiche e luoghi di aggregazione anche non scientifici.

     

    Auriga rafforza quindi la sua posizione nel settore, completando il suo catalogo con nuove tecnologie e fornendo la gamma di strumenti di osservazione più completa attualmente a disposizione degli osservatori del cosmo. Un perfetto equilibrio tra potenzialità commerciali e divulgazione. Una scelta che dimostra che per portare il cosmo sulla Terra bisogna aprire nuove strade, con visioni innovative, tecnologie evolute e nuove partnership strategiche.

  • COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY pubblicano il Bilancio sociale e di missione 2020

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio, pubblica il suo sesto bilancio sociale e di missione, includendo quello della sua campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio Sociale e di Missione congiunto COSMOBSERVER / MISSION DARK SKY 2020.

     

    Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e CSR Emmanuele Macaluso, il bilancio sociale è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio Sociale e di Missione 2020 di COSMOBSERVER è stato redatto – come i precedenti – sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio di missione è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2020 nonostante le oggettive limitazioni per il Covid-19, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità.

    Quest’anno, siamo particolarmente fieri di poter inserire nel bilancio di missione di COSMOBSERVER, il secondo bilancio sociale della nostra campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Con la fine dell’emergenza sanitaria potremo finalmente iniziare a organizzare le nostre attività sul territorio e a poter incontrare i protagonisti del cosmo per intervistarli di persona, come da nostra abitudine”.

     

    La pubblicazione del bilancio sociale e di missione avviene a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del calendario degli eventi astronomici del 2021.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

  • EM314: Online il sito web ufficiale dell’atleta Emmanuele Macaluso

    Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

     

    È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

     

    Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) – che aveva già curato la creazione del logo di EM314 – è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

     

    La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto – dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 – L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

     

    Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

     

    Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

  • COSMOBSERVER media partner del NASA Space Apps Challenge di Brescia 2020

    Per il terzo anno consecutivo, COSMOBSERVER è media partner del NASA Space Apps Challenge di Brescia.

     

    Sarà un’edizione particolare del NASA Space Apps Challenge, l’hackathon voluto dall’Agenzia Spaziale Americana. Dal 3 al 4 ottobre 2020, a causa dell’emergenza sanitaria globale Covid-19 le squadre lavoreranno in remoto, per evitare assembramenti.

     

    Anche quest’anno, Brescia sarà una delle location della “gara di menti” che cercheranno di trovare soluzioni per la risoluzione di problemi e quesiti sulla Terra. Le squadre concorrenti potranno utilizzare i dati messi a disposizione dalle agenzie spaziali NASA – National Aeronautics and Space Administration, CNES, Canadian Space Agency e JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency). Una sfida esaltante che mette ragazzi e cittadini nelle condizioni di sviluppare progetti rigorosamente open source che saranno valutati dalla NASA, con premi locali e globali.

     

    Per la terza volta consecutiva, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio COSMOBSERVER  media partner ufficiale dell’evento. COSMOBSERVER affiancherà gli organizzatori della manifestazione di Brescia nella divulgazione della challenge. Anche in questo 2020, nonostante le condizioni straordinarie, a organizzare la manifestazione è l’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    Le dichiarazioni:

     

    Siamo onorati di avere anche questo anno al nostro fianco Cosmobserver, il Prof. Emmanuele Macaluso e tutto il suo staff per diffondere la notizia della terza edizione di NASA Space Apps Challenge Brescia 2020 – dichiara Chiara Chiesa, organizzatrice dell’evento, che continua – il nostro interesse comune è che la scienza e lo spazio possano raggiungere ed appassionare i ragazzi e mostrare loro le grandi opportunità che i dati satellitari e il trasferimento tecnologico possono offrire per entrare nel mondo della Space economy”.

     

    “Quella con la NASA Space Apps Challenge di Brescia è ormai una tradizione per noi di COSMOBSERVER – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Sarà un piacere per noi dare il nostro contributo alla divulgazione di questa importante iniziativa, che a Brescia trova degli ottimi punti di eccellenza. Purtroppo le condizioni sanitarie contingenti ci regaleranno un’edizione in remoto e non potremo presenziare personalmente, ma il nostro impegno sarà massimo e, ne siamo certi, anche quest’anno gli organizzatori faranno un grande lavoro”.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • Auriga e Cosmobserver insieme per la divulgazione dell’astronomia

    Nasce la partnership tra Auriga, il più importante importatore e distributore di telescopi (Strumentazione Astronomica ed Accessoristica) italiano e per i paesi del Sud-Europa, e il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio Cosmobserver.

     

    È un incontro di eccellenze quello che vede la nascita della collaborazione tra AURIGA e COSMOBSERVER.

    Una partnership che metterà COSMOBSERVER e il suo G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) nelle condizioni di poter utilizzare strumenti ottici di qualità forniti direttamente dal principale importatore di strumenti ottici per l’astronomia presente in Italia.

    COSMOBSERVER e il suo team di lavoro e ricerca avranno a disposizione per le proprie attività osservative, formative e divulgative strumenti e telescopi dei marchi Celestron, Sky-Watcher, Kowa, Luna Optics ed accessori a marchio AURIGA.

    Oltre alla fornitura, consulenza e assistenza tecnica, la collaborazione prevederà anche attività di natura comunicativa e divulgativa integrata delle quali verrà dato conto nei prossimi mesi.

     

    I protagonisti dell’accordo

     

    AURIGA: Nata nel 1983 AURIGA fa parte del gruppo Virgilio Holding Spa la cui prima azienda, Prodotti Gianni S.r.l., è stata fondata nel 1948. AURIGA opera su tre mercati principali; Ottica, Elettronica e Fulldome.

    Nell’ambito dell’ottica, l’azienda è il più importante distributore italiano  di strumentazione per osservazione astronomica, terrestre e naturalistica. Tra i marchi principali trattati CelestronSky-WatcherKowaLuna Optics ed accessori a marchio AURIGA. Negli ultimi 10 anni Auriga ha allargato la distribuzione dei suoi prodotti ad altri paesi dell’area Mediterranea; Spagna, Portogallo, Croazia, Grecia, Malta e Cipro.

     

    COSMOBSERVER: (Conosciuto anche come The Cosmobserver o Cosmobserver) è un progetto integrato di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    Fondato nel 2015 dall’esperto di comunicazione scientifica e marketing Emmanuele Macaluso come un blog, e successivamente come sito non periodico di divulgazione scientifica, ha presto varcato i confini del web approdando nel “mondo reale” grazie ai progetti: G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica), la campagna di sensibilizzazione globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY, e il Centro di ricerca e divulgazione attualmente  in fase progettuale. COSMOBSERVER è stato riconosciuto dalla rivista “Nuovo Orione” come uno dei Top Player della divulgazione scientifica italiana per quanto riguarda i temi astronomici a astronautici.

     

    Nasce quindi una collaborazione tutta italiana, ma di respiro internazionale, a favore della scienza e dell’astronomia.

     

    Link: http://www.cosmobserver.com

  • COSMOBSERVER: Da sito web a Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel mondo reale

    Dopo il Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica (G.R.O.C.A.) e la campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY, COSMOBSERVER lavora alla nascita di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione a Torino.

     

    In un mondo che digitalizza sempre di più funzioni e asset, COSMOBSERVER lavora ad un ambizioso progetto di ricerca e divulgazione destinato al grande pubblico che esce dal web per trovare il suo posto nel mondo reale.

     

    Questa mattina, l’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha annunciato l’intenzione di creare il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER.

    Un luogo fisico, nel quale sarà possibile cordinare progetti di ricerca in ambito astronomico e astronautico.

    Contemporaneamente verranno svolte attività divulgative e di documentazione destinate al grande pubblico.

     

    Il progetto sarà suddiviso in due parti: una dedicata ad astronomi, astrofili e addetti ai lavori e l’altra al pubblico – spiega Emmanuele Macaluso, che continua – Grazie alle partnership con importanti realtà di ricerca potremo dare il nostro contributo offrendo spazi, competenze e visibilità ai ricercatori, mettendoli in contatto e offrendo una struttura in grado ottimizzare progetti di ricerca. Avremo anche uno spazio dedicato alle conferenze e un centro di documentazione riservato on e off line. Il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER sarà aperto anche ai non addetti ai lavori. Astronauti, astronomi e protagonisti dello spazio incontreranno il pubblico attraverso conferenze ed eventi live. Il Centro avrà anche una mediateca e biblioteca messa a disposizione degli appassionati, accessibile con una semplice iscrizione associativa alla struttura. Questo step completerà i nostri progetti attualmente attivi nel mondo reale: il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e MISSION DARK SKY”.

     

    Il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER sarà una realtà privata, in linea con “MfSD – Marketing for Science Dissemination”, il modello di marketing e business integrato, sviluppato da Emmanuele Macaluso, che è alla base del successo di COSMOBSERVER e di tutti i suoi progetti. Diventerà anche la sede della redazione del sito web, del G.R.O.C.A. e della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

     

    Secondo le attuali volontà, la sede dovrebbe sorgere a Torino, tuttavia sono attive ulteriori opzioni e offerte da parte di altre città in concomitanza con attente attività di incoming turistico e logistico. Il progetto sarà supportato da Factory Performance sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Ulteriori informazioni sul progetto saranno comunicate prossimamente.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

     

  • COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY pubblicano il Bilancio sociale e di missione 2019

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quinto bilancio sociale e di missione, includendo quello della sua campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di missione e sociale congiunto COSMOBSERVER / MISSION DARK SKY 2019.

    Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio sociale è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio di missione è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2019, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità.

    Quest’anno, siamo particolarmente fieri di poter inserire nel bilancio di missione di COSMOBSERVER, il bilancio sociale della nostra campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. La campagna ha raggiunto risultati notevoli nei pochi mesi dal lancio, e siamo sicuri che nei prossimi anni sarà necessario creare un bilancio sociale ad hoc”.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

  • Su COSMOBSERVER il calendario degli eventi astronomici del 2020

    Il sito di divulgazione scientifica fondato da Emmanuele Macaluso – COSMOBSERVER – pubblica il calendario degli eventi astronomici del 2020

     

     

    È firmato dal fondatore Emmanuele Macaluso, il calendario degli eventi astronomici del 2020 che è stato pubblicato sul sito di divulgazione COSMOBSERVER in queste ore.

     

    “Il calendario degli eventi astronomici è uno strumento utilissimo per gli astrofili, gli addetti ai lavori e i curiosi del cielo. Per noi di COSMOBSERVER è diventata una tradizionecon la quale iniziamo il nuovo anno – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – il 2020 sarà un anno ricco di eventi per il cosmo. Oltre ai consueti sciami meteorici avremo ben 4 eclissi (non tutte visibili dall’Italia). Oltre che dal punto di vista dell’astronomia, il 2020 sarà un anno cruciale anche per l’astronautica, con diverse missioni che partiranno alla volta di Marte, e molti test da parte delle aziende private del settore, delle quali daremo conto con articoli specifici nel corso del nuovo anno”.

     

    In queste ore, Macaluso è impegnato – coadiuvato dal Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, nella stesura del “Bilancio di missione 2019 di COSMOBSERVER”.

     

    Il bilancio di missione di COSMOBSERVER è un documento di CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa nda) attraverso il quale, in piena trasparenza, il progetto di divulgazione rende pubblici i dati e il suo relativo impatto sociale e culturale.

    COSMOBSERVER, che redige il documento fin dalla sua nascita (2015) ed è il primo e unico progetto di questo tipo che rende trasparenti i propri dati. Un’azione resa ancora più importante dopo la creazione nel 2018 del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) di COSMOBSERVER, e la fondazione – avvenuta nel 2019 – della Campagna Globale di Sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    L’ennesimo segno di una realtà alla costante ricerca dell’eccellenza nell’ambito della comunicazione scientifica, e che grazie anche a questo si è imposta nel giro di pochi anni come un top player di grande credibilità nel panorama scientifico e divulgativo italiano.

     

    È possibile consultare il calendario astronomico di COSMOBSERVER a questo link  http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/049%20-%20eventi%20astronomici%202020/eventi-astronomici-2020.htm

  • MTB: Emmanuele Macaluso presenta il logo di “EM314”, il progetto di marketing dello sport relativo al suo ritorno al professionismo

    Dopo l’ufficializzazione del suo ritorno allo sport professionistico, nella MTB, Emmanuele Macaluso presenta il logo del progetto di marketing che lo supporterà in questa nuova avventura professionale.

     

    Dopo i rumors e l’ufficializzazione del suo ritorno nel mondo dello sport professionistico avvenuto lo scorso mese di ottobre, Emmanuele Macaluso, già campione nel lancio del giavellotto e attualmente al rientro nello sport nella disciplina della mountain bike (MTB), ha presentato stamane nel corso di una conferenza stampa il logo del progetto che lo supporterà in questa nuova avventura.

     

    EM314” (si può scrivere anche “EM 314nda) è il nome scelto dal ciclista torinese per lasciare la sua inconfondibile impronta nei circuiti italiani.

     

    Il logo mette insieme le iniziali di Emmanuele Macaluso (EM) e il numero di gara personale che ha scelto (314). Il logo EM314, disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile), sarà il tratto distintivo dell’atleta in pista. Ma non solo, infatti è anche il logo del progetto di marketing che lo supporterà per questa avventura professionistica.

    Un progetto che prevede il controllo diretto di tutte le attività di marketing, comunicazione, Relazioni Pubbliche, CSR (Corporate Social Responsability – Responsabilità Sociale d’Impresa) e relative ai diritti d’immagine di Macaluso. Il progetto sarà curato e seguito dall’Associazione Factory Performance di Torino e sarà supportato da partner tecnici, legali, fornitori e sponsor.

     

    Nel corso della conferenza, Emmanuele Macaluso ha altresì ufficializzato la prossima presentazione degli sponsor,  dei partners e la “rinascita” del suo fan club ufficiale, che si era sciolto nel 2010, a seguito del suo ritiro dall’attività agonistica. Il logo EM 314 sarà anche utilizzato per il merchandising ufficiale.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono emozionato per la nascita di questo progetto, e molto colpito dalle risposte che stiamo ottenendo in termini di attenzione da parte del pubblico e dalla stampa – ha dichiarato a latere dell’incontro Emmanuele Macaluso, che continua – Il logo credo che rappresenti perfettamente il progetto e la mia personalità sportiva. Federico (Barberis nda) ha centrato per l’ennesima volta l’obiettivo e ha portato la mia esperienza sportiva nel mondo della comunicazione visiva, creando un logo in grado di comunicare il suo messaggio in modo diretto, accattivante e incisivo”.

     

    È sempre stimolante “vestire” un progetto di questa entità. Il marchio realizzato per Macaluso è il primo degli elaborati che saranno resi pubblici attraverso le attività del progetto – dichiara Federico Ottavio Barberis di “BFO Stile”, che continua – Ogni elemento presente nel marchio è il risultato di un lavoro di collaborazione creativa e tecnica a cui ho semplicemente dato forma attraverso linee e colori. La mia formazione e i risultati ottenuti in questi anni di esperienza mi confermano quanto sia fondamentale,  per chi si propone al mondo, l’attenzione rivolta alla propria corporate image. Lavorare per Emmanuele Macaluso significa dare valore al tempo dedicato”.

     

    L’attesa per il ritorno di Emmanuele Macaluso e, a questo punto possiamo dirlo, per il progetto EM 314, è palpabile. Sono decine gli articoli di stampa e le testate che parlano di Macaluso e della sua nuova avventura nell MTB e migliaia le interazioni sui social. Prossimamente vi daremo conto delle nuove informazioni che Factory Performance e EM314 ufficializzeranno.

     

    Maggiori informazioni http://www.emacaluso.com/em314official.htm

  • Il Prof. Emmanuele Macaluso ritira il premio scientifico internazionale “INTERSTELLARS International Award”

    Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY durante il NASA Space Apps Challenge di Brescia lo scorso 20 ottobre dagli organizzatori della manifestazione.

     

    Lo scorso 20 ottobre, nella prestigiosa cornice del Mo.Ca. Palazzo Martinengo Colleoni di Brescia, Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS hanno consegnato il premio scientifico internazionale “INTERSTELLARS International Award”, per la categoria “Best Global Impact”, al divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso.

    Il premio è stato consegnato durante la NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, per meriti curricolari, lo straordinario impegno sociale e culturale, e per l’estrema importanza della sua iniziativa su scala mondiale della campagna contro l’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY”, al Professore Emmanuele Macaluso.

     

    Il premio “INTERSTELLARS International Award” vuole premiare alte personalità, italiane e straniere, che operano nel mondo della scienza, della tecnologia, dell’aerospazio e della divulgazione scientifica, e che ogni giorno si battono per un mondo migliore e con meno disuguaglianze.

     

    Motivazioni del premio: Al Professor Emmanuele Macaluso per il suo quotidiano impegno nella comunicazione della conoscenza scientifica:

    – Nell’ambito della sensibilizzazione su larga scala alla tematica dell’inquinamento luminoso – e sulle sue conseguenze sull’uomo e l’ambiente – attraverso la fondazione della campagna di sensibilizzazione globale MISSION DARK SKY e il progetto di divulgazione COSMOBSERVER.

    – Nell’ambito dell’aerospazio e del trasferimento tecnologico a tutta la popolazione, consci delle grandi opportunità che si manifestano già oggi nel mondo della new space economy e dell’importanza di avvicinare tutti, ma specialmente i giovani, a questa realtà che può rappresentare il loro futuro e la rinascita dell’economia italiana.

     

    Il premiato: Emmanuele Macaluso, è saggista, project manager, docente, divulgatore scientifico e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    Nel 2014 ha fondato il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com), diventato in breve tempo, grazie ad un nuovo modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione della scienza (MfSD nda.), sviluppato dallo stesso Macaluso, uno dei top player della divulgazione scientifica spaziale italiana.

    Dal 2015 è l’addetto alle Relazioni Pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli (Missione STS-75) e collabora con altri astronauti e ricercatori.

    Nel giugno 2017 il suo articolo sull’inquinamento luminoso dal titolo: “Inquinamento luminoso: analisi di un problema globale“, ha richiamato l’attenzione dei media. A seguito della pubblicazione dell’articolo, ha contribuito, attraverso eventi pubblici e conferenze, a dare visibilità a questo problema informando migliaia di persone in tutta Italia.

    Nel 2019 fonda la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Ha pubblicato articoli e saggi per diverse testate giornalistiche e scientifiche, tra le quali citiamo la rivista “Le Stelle” (fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti).

    Insegna astronautica, divulgazione scientifica, comunicazione, infotainment e marketing per diversi enti privati. È l’autore e il primo firmatario del Manifesto del Marketing Etico e per le molte similitudini nei principi e nelle qualità divulgative è stato definito dalla stampa “l’Al Gore italiano”.

     

    Riconoscimenti e Onorificenze

    Targa d’argento della Presidenza della Repubblica Italiana (Novembre 2007)

    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferisce al “Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus” la Targa d’Argento per il valore civile nel periodo di coordinamento della segreteria nazionale dell’Ente.

     

    Marchio della Microeditoria di Qualità 2015 per il saggio “Dirty Marketing” ed. Golem Edizioni (Novembre 2015)

     

    Inserimento del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Novembre 2014)

     

    Catalogo dei blog di astronomia di “Nuovo Orione” (Dicembre 2018)

    Il sito scientifico “COSMOBSERVER” è stato inserito dalla rivista scientifica “Nuovo Orione” (n° 319 – pag. 33 – dicembre 2018) nel catalogo dei blog di astronomia più popolari e influenti d’Italia.

     

    Inserimento del saggio “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” (Marco Valerio Ed.) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Luglio 2014)

     

    Bio e informazioni complete su www.emacaluso.com e http://www.cosmobserver.com/founder%20Emmanuele%20Macaluso.htm

     

    Le dichiarazioni:È stato un privilegio essere insignito di un riconoscimento così importante – dichiara il premiato Emmanuele Macaluso, che continua – Sono lieto che il mio lavoro, e quello dei miei preziosi collaboratori, venga riconosciuto da un’istituzione prestigiosa e seria come l’associazione culturale INTERSTELLARS. Desidero ringraziare quindi gli organizzatori e condividere questo riconoscimento con il mio team di lavoro, la mia famiglia, e le altre personalità che erano in lizza per il premio”.

  • In partenza la seconda edizione del NASA Space Apps Challenge di Brescia

    NASA Space Apps Challenge sbarca per il secondo anno a Brescia. Durante la manifestazione promossa dalla NASA sarà assegnato il premio INTERSTELLARS INTERNATIONAL AWARD al Prof. Emmanuele Macaluso.

    “Coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo sono quelli che davvero lo cambiano”. Steve Jobs

    Evento organizzato da Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, (fondatori di INTERSTELLARS) con l’aiuto di Paolo Bellagente e i ragazzi di IEEE Student Branch Brescia.

    Gara di sviluppo tecnologico promossa da NASA che si terrà in contemporanea mondiale in 225 città e 80 paesi, ha come scopo la creazione open source di soluzioni a problematiche spaziali e terrestri legate agli SDG 2030 (Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite).

    Evento patrocinato da: Comune di Brescia, Fondazione ASM, ASI (agenzia spaziale italiana) ESA (agenzia spaziale europea) AIPAS (associazione delle imprese per le attività spaziali) Italy-America Chamber of commerce of Southeast.

     

    Con il supporto di: BCC Agrobresciano, GP advanced projects, AQM, Enolgas.

    Partners e altri supporters: HB hotels, Il Regno del Cinema, COSMOBSERVER, Advincere, Signorvino, Sarioli, Cooperativa tempo libero, Mo.Ca

    La partecipazione all’evento è completamente gratuita, e a Brescia l’evento NASA Space Apps Challenge Brescia di terrà presso Palazzo Martinengo Colleoni, MO.CA. il 19 ottobre dalle 8:30 alle 20:00 e il 20 alle 8:00 fino alle ore 20:30.

     

    Saranno presenti mentori, illustri ospiti e giudici nazionali ed internazionali del

    mondo aerospaziale, scientifico e tecnologico tra i quali: Anamol Mittal, Alessio D’Ospina, Elena Toson e molti altri.

     

    Durante la seconda giornata dell’evento verrà consegnato il premio INTERSTELLARS International Award per la categoria Best Global impact al Professor Emmanuele Macaluso per la campagna globale contro l’inquinamento luminoso da lui promossa Mission Dark Sky.

     

    Se non c’è una strada, costruisci un razzo!

  • Ciclismo: Emmanuele Macaluso torna alle competizioni sportive, questa volta nella MTB

    Il campione del lancio del giavellotto torinese Emmanuele Macaluso ha ufficializzato il suo ritorno all’attività sportiva, questa volta nella MTB.

     

    Si sono susseguiti per settimane i rumors relativi al ritorno di Emmanuele Macaluso all’attività agonistica, da quando lo scorso 4 settembre ha pubblicato sul suo profilo Instagram una sua foto che lo ritraeva con un casco da mountain bike.  (https://www.instagram.com/p/B1tsn29IEEP/)

     

    Ad accompagnare quell’immagine una frase sibillina e una serie di hashtag: “Are you fast enough?” (Sei abbastanza veloce? In italiano nda)
    #EM314 #emmanuelemacaluso #mtb #xc #crosscountry #downhill #cycling #sport #bici #ciclismo #syemme #missiondarksky #cosmobserver #oneal #atleta #athlete #torino #dirty

     

    Una domanda che sembrava qualcosa di più di un’intenzione, una serie di hashtag che davano un indirizzo chiaro sulla disciplina alla quale Macaluso alludeva.

     

    Un post che ha prodotto centinaia di interazioni sui social e decine di articoli di stampa, visto il passato sportivo del campione torinese e la curiosità legata al suo ritorno all’agonismo dopo 10 anni di inattività.

     

    Con un lungo post sulla sua pagina ufficiale facebook (https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial) e in contemporanea sul suo profilo instagram (https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/), Macaluso ha annunciato il suo ritorno, accompagnando l’annuncio con una foto scattata in un noto concessionario di bici e motocicli torinese, nella quale viene ritratto con la bici che lo accompagnerà in questa nuova avventura sportiva.

     

    Ma chi è Emmanuele Macaluso?

    Campione nel lancio del giavellotto tra gli anni ‘90 e i primi 2000 (allenato dal campione e primatista del mondo della disciplina Carlo Lievore), Macaluso è stato detentore di diversi titoli e vincitore in meeting nazionali e internazionali di atletica leggera. Si è ritirato ufficialmente nel 2010.

    Dopo il giavellotto si è dedicato, dal punto di vista sportivo, al golf.

     

    Ma la mentalità vincente e la ricerca dell’eccellenza non l’ha lasciata sulla pedana portandola anche nella sua esperienza professionale.

    Oltre ad essere uno dei massimi esperti di marketing d’Italia (autore del Manifesto del Marketing Etico ndr), docente, saggista, negli ultimi dieci anni si è dedicato alla divulgazione scientifica, mettendo a disposizione della scienza le sue indiscusse capacità di comunicazione.

    Ha fondato il sito scientifico COSMOBSERVER, diventato un top player nel panorama divulgativo italiano, e la Campagna di sensibilizzazione Globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Oltre a coppe e medaglie sportive, la sua bacheca vanta – per motivi professionali – la Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana e negli scorsi giorni è stato insignito del premio scientifico internazionale Interstellars International Award.

     

    Dallo sport al marketing. Dalla comunicazione alla divulgazione.

    Ora dalla divulgazione di nuovo allo sport?

     

    Raggiunto al telefono, Emmanuele Macaluso ha confermato la sua decisione e ha aggiunto: “Il mio ritorno allo sport rappresenta per me un momento importante e sarà supportato da un progetto di marketing professionale, che presenteremo nelle prossime settimane.

    Sto valutando alcune opzioni per quanto riguarda le sponsorizzazioni e le partnership che mi accompagneranno in questa nuova avventura. Dal punto di vista atletico ho molto da fare. 10 anni di inattività sono molti.

    Sto lavorando sul mio rapporto peso-potenza e avrò bisogno di qualche mese per prepararmi e raggiungere gli obiettivi atletici prefissati. A questo si aggiunga la tecnica di guida. Nel fratempo sarò seguito da professionisti e il mio staff mi permetterà di condividere questa esperienza con le persone che vorranno seguirla. Sono eccitato all’idea di tornare a gareggiare anche se in una disciplina diversa da quella che mi ha visto vincere tanto. Proverò a divertirmi, dare spettacolo e a fare bene. Intanto ora mi concentro sul piano atletico e stiamo lavorando al lancio del progetto. Saprete di più nelle prossime settimane”.

     

    Da buon comunicatore, Emmanuele Macaluso è riuscito a gestire questa fase in modo sibillino. Rimane da scoprire il nome che sceglierà per il progetto comunicativo e di marketing che lo supporterà. Sebbene abbia attirato l’attenzione di molti l’hashtag #EM314 presente nel post.

     

    Di seguito i link ai post:

    Instagram: https://www.instagram.com/p/B3Kdp7OFtM5/

    Facebook: https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial/photos/a.1482077405340033/2377316492482782/?type=3&theater

  • Federico Ottavio Barberis si occupa della corporate identity di MISSION DARK SKY

    Il Project Manager Creativo torinese ha dato forma all’identità visiva della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento Luminoso MISSION DARK SKY

     

    È del torinese Federico Ottavio Barberis la creazione dell’immagine coordinata della Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Lanciata nel maggio del 2019, la campagna si sta imponendo come una delle più credibili a livello mondiale, grazie anche alla chiarezza ed efficacia della sua impostazione visiva.

     

    Federico Ottavio Barberis è un Project Manager Creativo torinese. Classe 1977, dopo gli studi grafici – per perfezionare le sue conoscenze pratiche – ha scelto di lavorare all’interno di alcune importanti tipografie torinesi per approfondire le tecniche di stampa e comprendere il collegamento tra la progettazione e il processo produttivo.

    Successivamente ha lavorato con importanti agenzie e ha collaborato al successo di progetti legati a marchi prestigiosi, tra i quali: Marlboro Classics (per gli store concept dei punti vendita), Mipharm, Herno, Museum, Peter Hadley, Brooksfield (per l’advertising, il design degli allestimenti e l’immagine di linea).

    Dopo qualche anno, Barberis ha deciso di gestire in modo indipendente tutte le fasi del progetto, creando e coordinando un team di professionisti e fornitori di livello. Come libero professionista ha creato le immagini coordinate di importanti progetti, alcuni di questi diventati case history in università e centri studi. Tra questi: Manifesto del Marketing Etico, COSMOBSERVER, SMPI – Sport Marketing Project Italia, Factory Performance Associazione e EM314.

    Il successo ottenuto da questi progetti, e la volontà di seguirli come uno “stilista di alto livello in un atelier”, hanno portato Barberis a ricevere molte proposte e a scegliere con cura i progetti da firmare.

     

    La scelta di Federico Ottavio Barberis è stata una scelta naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, fondatore della campagna sull’inquinamento luminoso – Una campagna di sensibilizzazione globale necessita una struttura visiva che possa essere compresa e identificata in tutto il mondo. In un contesto professionale, dove molti sedicenti (e improvvisati) professionisti nell’ambito della creatività, lavorano dando troppo ascolto all’ego, Barberis è riuscito per l’ennesima volta a creare una linea comunicativa funzionale ed efficace, facilmente applicabile alle nostre strategie di marketing e CSR. A distanza di tre mesi dal lancio italiano di MISSION DARK SKY, e a pochi mesi dal rilancio internazionale, numeri alla mano, posso dire che abbiamo fatto bene a scegliere Barberis. Il suo contributo al successo della campagna è evidente”.

     

    La collaborazione tra Federico Ottavio Barberis e lo staff della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento Luminoso MISSION DARK SKY continuerà anche nei prossimi mesi, in vista di una fase di rilancio, a livello internazionale, con nuovi progetti comunicativi.

  • Assegnato al fondatore di COSMOBSERVER – Emmanuele Macaluso – il premio “INTERSTELLARS International Award”

    Il prestigioso riconoscimento sarà assegnato al fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY durante il NASA Space Apps Challenge di Brescia di ottobre dagli organizzatori della manifestazione.

     

     

    Comunicazione ufficiale: Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS annunciano che la prima edizione del premio “INTERSTELLARS International Award”, per la categoria “Best Global Impact”, verrà consegnato durante la gara NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, per meriti curricolari, lo straordinario impegno sociale e culturale, e per l’estrema importanza della sua iniziativa su scala mondiale della campagna contro l’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”, al Professore Emmanuele Macaluso.

     

    Il premio “INTERSTELLARS International Award” vuole premiare alte personalità, italiane e straniere, che operano nel mondo della scienza, della tecnologia, dell’aerospazio e della divulgazione scientifica, e che ogni giorno si battono per un mondo migliore e con meno disuguaglianze.

     

    Motivazioni del premio: Al Professor Emmanuele Macaluso per il suo quotidiano impegno nella comunicazione della conoscenza scientifica:

    – Nell’ambito della sensibilizzazione su larga scala alla tematica dell’inquinamento luminoso – e sulle sue conseguenze sull’uomo e l’ambiente – attraverso la fondazione della campagna di sensibilizzazione globale MISSION DARK SKY e il progetto di divulgazione COSMOBSERVER.

    – Nell’ambito dell’aerospazio e del trasferimento tecnologico a tutta la popolazione, consci delle grandi opportunità che si manifestano già oggi nel mondo della new space economy e dell’importanza di avvicinare tutti, ma specialmente i giovani, a questa realtà che può rappresentare il loro futuro e la rinascita dell’economia italiana.

     

    Il premiato: Emmanuele Macaluso, è saggista, project manager, docente, divulgatore scientifico e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    Nel 2014 ha fondato il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com), diventato in breve tempo, grazie ad un nuovo modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione della scienza (MfSD nda.), sviluppato dallo stesso Macaluso, uno dei top player della divulgazione scientifica spaziale italiana.

    Dal 2015 è l’addetto alle Relazioni Pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli (Missione STS-75) e collabora con altri astronauti e ricercatori.

    Nel giugno 2017 il suo articolo sull’inquinamento luminoso dal titolo: “Inquinamento luminoso: analisi di un problema globale“, ha richiamato l’attenzione dei media. A seguito della pubblicazione dell’articolo, ha contribuito, attraverso eventi pubblici e conferenze, a dare visibilità a questo problema informando migliaia di persone in tutta Italia.

    Nel 2019 fonda la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Ha pubblicato articoli e saggi per diverse testate giornalistiche e scientifiche, tra le quali citiamo la rivista “Le Stelle” (fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti).

    Insegna astronautica, divulgazione scientifica, comunicazione, infotainment e marketing per diversi enti privati. È l’autore e il primo firmatario del Manifesto del Marketing Etico e per le molte similitudini nei principi e nelle qualità divulgative è stato definito dalla stampa “l’Al Gore italiano”.

     

    Riconoscimenti e Onorificenze

    Targa d’argento della Presidenza della Repubblica Italiana (Novembre 2007)

    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano conferisce al “Comitato Giù le Mani dai Bambini Onlus” la Targa d’Argento per il valore civile nel periodo di coordinamento della segreteria nazionale dell’Ente.

     

    Marchio della Microeditoria di Qualità 2015 per il saggio “Dirty Marketing” ed. Golem Edizioni (Novembre 2015)

     

    Inserimento del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Novembre 2014)

     

    Catalogo dei blog di astronomia di “Nuovo Orione” (Dicembre 2018)

    Il sito scientifico “COSMOBSERVER” è stato inserito dalla rivista scientifica “Nuovo Orione” (n° 319 – pag. 33 – dicembre 2018) nel catalogo dei blog di astronomia più popolari e influenti d’Italia.

     

    Inserimento del saggio “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” (Marco Valerio Ed.) nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino (Luglio 2014)

     

    Bio e informazioni complete su www.emacaluso.com e http://www.cosmobserver.com/founder%20Emmanuele%20Macaluso.htm

     

    Le dichiarazioni:È per me un privilegio accettare un riconoscimento così importante – dichiara il premiato Emmanuele Macaluso, che continua – Sono stato informato in queste ore, e sono lieto che il mio lavoro, e quello dei miei preziosi collaboratori, venga riconosciuto da un’istituzione prestigiosa e seria come l’associazione culturale INTERSTELLARS. Desidero ringraziare quindi gli organizzatori e condividere questo riconoscimento con il mio team di lavoro, la mia famiglia, e le altre personalità che erano in lizza per il premio”.

     

    “Siamo felici di poter assegnare questo premio al Professor Macaluso e continueremo a lavorare affinché il premio internazionale INTERSTELLARS possa dar risalto alle numerose eccellenze nel campo aerospaziale e del trasferimento tecnologico nel mondo.”

     

    La consegna del premio si terrà domenica 20 ottobre 2019, presso il Mo.Ca. Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78, Brescia. Emmanuele Macaluso sarà – ad honorem – uno dei giudici della manifestazione.

  • Aperte le iscrizioni al NASA Space Apps Challenge 2019

    Aperte ufficialmente le iscrizioni per i team partecipanti alla manifestazione voluta dalla NASA e che si terrà a Brescia il 19 e 20 ottobre.

     

    Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS e organizzatori dell’hackaton NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, gara di sviluppo tecnologico in contemporanea mondiale promossa da NASA, sono lieti di comunicare che le iscrizioni per partecipare all’evento NASA Space Apps Challenge Brescia 2019 verranno aperte sul sito https://www.spaceappschallenge.org/ dal giorno 6 agosto 2019 al link https://2019.spaceappschallenge.org/locations/brescia-italy/

    La gara si terrà nei giorni 19 e 20 ottobre presso Mo.Ca., Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78, Brescia.

     

    Si comunica che per i partecipanti sono disponibili solo 30 posti.

     

    Tutti i dettagli sono descritti nella pagina della location Brescia nel sito ufficiale della gara.

    Sono previsti importantissimi ospiti, mentori e giudici nazionali ed internazionali del settore aerospaziale e tecnologico.

     

    La gara è patrocinata da: Comune di Brescia e Fondazione ASM.

     

    Organizzata da: INTERSTELLARS con IEEE student branch e Paolo Bellagente

     

    Media Partner: Cosmobserver

     

    Main sponsor: BCC Credito Agrobresciano

     

    Altri sponsors e partners:

    AQM

    GP advanced projects

    Il regno de cinema

    Cooperativa Tempo Libero

    Sarioli

    HB Hotel

    Advincere

    B-farm

    Signorvino

    Boni trasporti

  • L’astronomo Walter Ferreri dona delle pubblicazioni al Centro di Documentazione e Divulgazione di COSMOBSERVER

    L’astronomo torinese ha donato alcuni volumi della sua collezione privata al Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER

     

    COSMOBSERVER è un progetto di divulgazione scientifica dedicato allo spazio. Nato come un blog alla fine del 2014, si è evoluto dapprima in un sito scientifico (www.cosmobserver.com) e successivamente in un progetto di divulgazione che ha varcato i confini del web per arrivare nel “mondo reale”.

     

    Nel 2018, nasce infatti il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e nel 2019 “MISSION DARK SKY”, la campagna di sensibilizzazione globale dedicata ai temi dell’inquinamento luminoso. Due progetti di COSMOBSERVER che hanno richiamato l’interesse della stampa e del pubblico.

     

    Il prossimo progetto “off line” di COSMOBSERVER che vedrà la luce, è la creazione di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel quale saranno conservati volumi, riviste, dvd e materiale tecnico astronomico e astronautico. Un luogo aperto al pubblico, dove la conoscenza dello spazio viene messa a disposizione di ricercatori, appassionati e curiosi del cielo.

    Attualmente sono state attivate leprocedure per la ricerca di un luogo adatto a questa attività a Torino. Contemporaneamente, è già iniziato il lavoro di raccolta e catalogazione del materiale che sarà contenuto all’interno del centro.

     

    Nelle scorse ore, l’astronomo torinese Walter Ferreri, fondatore della rivista “Orione” – evolutosi poi in “Nuovo Orione” – ha generosamente dato il suo contributo all’arricchimeto della collezione di volumi che sarà messa a disposizione del pubblico. Il Prof. Ferreri infatti, ha donato alcuni dei prezioni primi numeri della rivista “Orione”, dei primi anni ’80, oltre ad altre pubblicazioni. Un dono che ha arricchito dal punto di vista quantitativo e qualitativo la collezione COSMOBSERVER, che ad oggi conta più di 200 pezzi tra volumi, riviste e DVD, e che è in continua crescita.

     

    Walter Ferreri: ha svolto la sua attività professionale presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dove, oltre che di ricerca scientifica si è occupato di telescopi e di astrofotografia.

    Sul tema della ricerca scientifica ha svolto numerosi lavori sulle stelle doppie, comete, su Plutone, sulle posizioni degli asteroidi, loro principali caratteristiche e oro ricerca. Per questi lavori ha utilizzato i maggiori telescopi italiani ed ha lavorato presso alcuni osservatori all’estero. In particolare presso l’ESO, in Cile, ha scoperto circa una trentina di asteroidi.

    Per il lavoro svolto nel 1987 la comunità scientifica internazionale ha dato il nome “Ferreri” all’asteroide 3308 (1981 EP). Ha scritto molti libri, collaborato ad opere enciclopediche e stilato centinaia di articoli. Nel 1977 ha fondato la rivista “Orione”, nella cui versione attuale “Nuovo Orione” è stato direttore scientifico.

    È consulente di enti pubblici, privati, emittenti radio-televisive e giornali.

    Tiene regolarmente corsi di astronomia e conferenze. Nel 1993 gli è stato assegnato il premio “Targa Piazzi” e nel 2013 ha ricevuto il premio “GAL Hassin”. E’ membro onorario del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Il Prof. Ferreri ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti di COSMOBSERVER e del progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione al quale stiamo lavorando – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il professore ha dedicato molto tempo nel corso della sua carriera alla divulgazione dell’astronomia pubblicando decine di libri e incontrando migliaia di persone. Ha voluto dare con grande generosità il suo contributo a questo progetto, arricchendo con volumi dal grande valore storico e scientifico la collezione del centro. Gli sono personalmente riconoscente”.

     

    Il progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER continuerà le attività di ricerca della sede, di allestimento, di raccolta e catalogazione del materiale.

    COSMOBSERVER è disponibile a valutare donazioni. Per informazioni [email protected] .

     

    Web: www.cosmobserver.com

  • Il Manifesto del Marketing Etico supervisiona le attività di comunicazione della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

    Saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico del Co.E.S. del Manifesto del Marketing Etico tutte le attività comunicative della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento luminoso di COSMOBSERVER.

     

    È italiana e si chiama MISSION DARK SKY la campagna di sensibilizzazione globale nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dell’inquinamento luminoso. Lanciata alla fine dello scorso maggio, sotto l’egida del porgetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, MISSION DARK SKY è diventata in poche settimane un riferimento nella divulgazione di informazioni dedicate al problema dell’inquinamento luminoso per il grande pubblico.

    Con centinaia di articoli di stampa dedicati alla campagna – e quindi anche alla tematica – e migliaia di interazioni sul sito e sui social media, MISSION DARK SKY ha trasformato un problema globale, spesso trattato in modo troppo tecnico o superficiale, in un messaggio in grado di essere compreso “dall’uomo della strada”, senza che il contenuto subisca banalizzazioni o perda rilevanza scientifica.

     

    È la base della divulgazione scientifica – ci racconta il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY, che continua – quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, che viene spesso sottovalutato o addirittura non preso in considerazione nonostante le sue ricadute riconosciute sulla salute dell’uomo e l’ambiente. Di solito di parla di “light pollution” (inquinamento luminoso nda) solo nei convegni specialistici o come notizia di terza fascia nei TG o sui giornali. Noi vogliamo che il messaggio arrivi a tutti, in modo semplice ed efficace, per incentivare comportamenti virtuosi e sostenibili. Le soluzioni sono più semplici di quanto si possa immaginare”.

     

    Ad affiancare MISSION DARK SKY e il team di COSMOBSERVER nella supervisione delle attività di comunicazione il Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico, il documento formale pubblicato nel 2011 da Macaluso, e che attualmente è allo studio di molte università e enti di formazione.

    Per tutte le attività che riguardano MISSION DARK SKY, le azioni di supervisione non includeranno attività da parte di Emmanuele Macaluso, per evitare qualsiasi forma di conflitto d’interesse. Macaluso, all’interno del processo di controllo si pone solo come soggetto controllato, e non controllore.

     

    Maggiori informazioni su:

    MISSION DARK SKY   http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    COSMOBSERVER   www.cosmobserver.com

    MANIFESTO DEL MARKETING ETICO   www.manifestodelmarketingetico.org

  • COSMOBSERVER media partner del Festival dello Spazio

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale del Festival dello Spazio che si terrà per la terza volta a Busalla (GE).

     

    Si terrà dal 26 al 28 luglio, a Busalla in provincia di Genova, la terza edizione del Festival dello Spazio. La prestigiosa manifestazione ligure, che si svolge nella città natale del primo astronauta italiano Franco Malerba, è arrivata alla sua terza edizione e quest’anno si svolge a pochi giorni dal 50° anniversario dello sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11, avvenuto nella notte del 20 luglio 1969.

     

    Proprio a questa impresa è dedicata questa edizione del Festival dello Spazio di Busalla. Il Comitato organizzatore ha infatti scelto lo slogan “Ritorno sulla Luna”.

     

    Il progetto di divulgazione scientifica dedicata allo spazio COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com) sarà media partner ufficiale dell’evento. Fondato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso nel 2015, il sito di comunicazione scientifica COSMOBSERVER, è diventato in pochi anni un riferimento nel panorama divulgativo e scientifico italiano, con progetti che dal web stanno prendendo forma anche nel mondo reale.

    Tra questi segnaliamo la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY e il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Siamo Entusiasti di poter dare il nostro contributo al successo di una manifestazione prestigiosa come il Festival dello Spazio di Busalla. Un evento che ha molti punti in comune con COSMOBSERVER, vista la velocità con la quale è riuscito a ritagliarsi uno spazio di primo piano in un settorecompetitivo e strategico come quello della divulgazione scientifica e culturale dello spazio”. Queste le parole del fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso.

     

    La crescita della visibilità di una manifestazione come il Festival dello Spazio è legata agli attori mediatici che possono interagire con essa. È vero che lo spazio è un settore di nicchia, ma la tecnologia legata alla scoperta dello spazio è fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. Busalla si candida, con questa terza edizione del festival a diventare un punto di riferimento, non solo per la comunicazione di quanto avviene oggi nell’industria dello spazio, ma anche come luogo di incontro dove possono nascere nuove opportunità di sviluppo. COSMOBSERVER saprà darci una mano alla divulgazione del nostro intento! riferisce Fabrizio Fazzari, Assessore alla Cultura, Industria e Relazioni Esterne del Comune di Busalla.

     

    Appuntamento al weekend dal 26 e 28 luglio a Busalla (Ge) per la terza edizione del Festival dello Spazio.

     

    Maggiori informazioni e programma completo su www.cosmobserver.com e www.festivaldellospazio.com

  • COSMOSBSERVER media partner della Space Apps Challenge di Brescia promossa dalla NASA

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale dell’evento promosso dalla NASA e che si terrà a Brescia per il secondo anno.

     

    Si terrà il prossimo 19 e 20 ottobre, nella prestigiosa cornice del Mo.Ca, Palazzo Martinengo Colleoni, la seconda edizione 2019 della NASA Space Apps Challenge organizzata a Brescia dall’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    La manifestazione, che si svolge in contemporanea mondiale, si è svolta per la prima volta nel 2012, ed è promossa dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense. Attraverso questa manifestazione la NASA si propone di affrontare, in modo partecipativo, le nuove sfide dell’esplorazione spaziale attraverso lo sviluppo di progetti tecnologici.

     

    Quest’anno, gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge Brescia si avvarranno della collaborazione del progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com). Il protocollo d’intesa è stato formalizzato nelle scorse ore.

     

    Le dichiarazioni dei protagonisti dell’accordo:

     

    Siamo entusiasti di poter collaborare con il Prof. Macaluso e lo staff di COSMOBSERVER per questo importantissimo evento che ha come scopo avvicinare la popolazione, e specialmente i giovani, alle grandi opportunità che i dati spaziali e le applicazioni di trasferimento tecnologico offrono per risolvere problemi globali”. – dichiara Chiara Chiesa, presidente di INTERSTELLARS, l’ente che organizza a Brescia la manifestazione. – “La nostra associazione si pone come obiettivo primario la divulgazione scientifica aerospaziale tramite l’applicazione pratica del trasferimento tecnologico e l’utilizzo di dati satellitari anche in supporto del rilancio della nostra economia. Tutti i progetti della gara prevedono l’utilizzo di dati spaziali utilizzando il programma NASA EARTH, e i progetti saranno strettamente legati agli SDG goals 2030” conclude Andrea Giannattasio, Vicepresidente di INTERSTELLARS.

     

    Siamo felici e pronti di poter dare il nostro contributo in un evento così importante dedicato allo spazio e alla scienza – dichiara Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico e fondatore di COSMOBSERVER, che conclude – l’accordo con gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge di Brescia, rappresenta per noi un tassello strategico importante per le nostre attività di divulgazione della scienza applicata allo spazio. Il nostro team è pronto a dare pieno supporto a questo importante progetto”.

     

    Appuntamento al weekend del 19 e 20 ottobre a Brescia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • Inquinamento luminoso: Claudia Lattuada firma il logo di MISSION DARK SKY, la più importante campagna sull’inquinamento luminoso

    È l’Architetto Claudia Lattuada la designer che ha realizzato il logo di MISSION DARK SKY, la più importante campagna sull’inquinamento luminoso d’Italia.

     

    Un logo non è soltanto un segno grafico, racconta una storia, un concetto, un progetto”. Claudia Lattuada – Architetto e Interior Designer.

     

    È una donna la designer che ha disegnato il logo di MISSION DARK SKY, la campagna globale sull’inquinamento luminoso che lo scorso maggio ha preso il via dall’Italia. Un progetto internazionale che fin dalla sua nascita ha riscontrato un grande successo di pubblico e stampa.

    Claudia Lattuada è un architetto di successo, che ha prestato la propria creatività per dare un brand ad una campagna che in poche settimane si è ritagliato un posto di primo piano nella lotta ad un problema globale.

     

    Ho chiesto a Claudia di realizzare il logo di MISSION DARK SKY, la campagna globale sull’inquinamento luminoso di COSMOBSERVER per la  grande sensibilità che ha da sempre dimostrato verso questa tematica” ha dichiarato il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore del progetto, che continua “Conosco Claudia da qualche tempo, e fin dall’inizio mi ha raccontato del suo impegno nella gestione della luce nelle sue scelte progettuali in ambito di interior design. Un impegno che la porta a diminuire l’impatto dell’inquinamento luminoso in ogni singola scelta. Volevo che fosse lei a farlo, perché unisce la sensibilità dell’essere umano alla forza di una donna che ha dovuto ritagliarsi il suo spazio in un mondo di uomini. Le ho chiesto di creare il logo della più imponente campagna sull’inquinamento luminoso, e lei ha detto sì. Fantastico. È per tutti noi un orgoglio e un privilegio”.

     

    Ed è imponente il logo della campagna. Una scritta (MISSION DARK SKY ndr), che indica chiaramente gli obiettivi della campagna. Il font è forte, netto e richiama quello dei supereroi molto in voga in questo momento storico. Un logo diretto, intuitivo che è stato creato per essere compreso a livello internazionale.

     

    Creare un logo come quello di MISSION DARK SKY è stata una sfida eccitante per me”, commenta L’Arch. Claudia Lattuada a latere della conferenza stampa di presentazione. “Quando Emmanuele mi ha raccontato il progetto, ho voluto appoggiare la campagna dando il mio contributo concreto. La gestione della luce è un fattore attivo nella creazione del benessere nella (e della) casa. Ecco perché sono da anni particolarmente attenta alle ricadute psico-fisiche della luce, soprattutto nell’attivazione dei cicli circadiani (giorno / notte ndr) all’interno dei miei progetti. Direi che il risultato sia positivo e potrà permettere a MISSION DARK SKY di poter arrivare presto a quella riconoscibilità che si merita”.

     

    Di seguito i riferimenti dei protagonisti di questa partnership:

     

    Claudia Lattuada – Architetto e Interior Designer

    Web: http://www.cinquepuntounocode.it/

    Facebook: https://www.facebook.com/5.1code/

    Instagram: https://www.instagram.com/5.1code/

     

    MISSION DARK SKY – A Global Campaign Awareness about Light Pollution

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  • Parte MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Parte ufficialmente MISSION DARK SKY, la Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G7 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Proprio dall’Italia quindi, parte la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    Un’altra eccellenza scientifica e divulgativa internazionale parte dell’Italia e porterà all’attenzione del mondo una tematica sempre più impattante per il nostro pianeta.

     

    Di seguito tutti i canali per seguire e entrare in contatto con MISSION DARK SKY:

     

    Web                      www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

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  • MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Il 23 maggio parte MISSION DARK SKY, la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G8 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Non è quindi un caso che proprio dall’Italia parta la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    La campagna partirà ufficialmente il 23 maggio 2019. È tuttavia già possibile seguirla attraverso i canali social attualmente attivi:

     

    Web                      www.cosmobserver.com

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  • L’analisi di COSMOBSERVER sulla Demo-1 di SpaceX e NASA conquista il web

    A poche ore dalla pubblicazione, sono migliaia le visualizzazioni dell’analisi che il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso ha scritto sulla missione spaziale della NASA e si Space X.

     

    Sta facendo il giro del web ed è stata rilanciata da diverse testate e sui social, l’analisi che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

     

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana. L’analisi ha attirato l’attenzione di diverse testate giornalistiche generaliste e di settore ed è stata oggetto anche di un notevole tam tam sui social network.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

  • On-line l’analisi del divulgatore Emmanuele Macaluso sulla Missione Demo-1 di SpaceX per COSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha scritto un’analisi sulla missione che ha portato la capsula Crew Dragon di Elon Musk verso la ISS e poi di nuovo sulla Terra.

    È un’attenta analisi dal punto di vista delle ricadute politiche, di marketing e comunicazione quella che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

     

    Canali ufficiali COSMOBSERVER

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  • COSMOBSERVER intervista Davide Sivolella, uno dei massimi esperti mondiali del Programma Space Shuttle

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso intervista per COSMOBSERVER l’Ing. Davide Sivolella, uno dei massimi esperti mondiali sul Programma Space Shuttle.

     

    Continua la linea editoriale del sito di divulgazione COSMOBSERVER, che intervista solo personalità di primo piano nel mondo dell’astronomia, dell’astronautica e della divulgazione scientifica.

    Dopo l’incontro con Piero Angela, Il divulgatore scientifico – e fondatore di COSMOBSERVER – Emmanuele Macaluso, intervista l’Ing. Davide Sivolella, uno dei massimi esperti mondiali del Programma Space Shuttle della NASA.

     

    Chi è Davide Sivolella:

    Davide Sivolella, classe 1981, è un ingegnere aerospaziale laureato al Politecnico di Torino. È uno dei massimi esperti mondiali del Programma Space Shuttle, al quale ha dedicato due saggi: “To Orbit and Back Again – How the Space Shuttle Flew in Space” e “The Space Shuttle Program – Technologies and Accomplishments”, entrambi scritti in inglese e editi da Springer.

    Attualmente vive e lavora in Gran Bretagna ed è uno dei responsabili della manutenzione straordinaria dei velivoli della compagnia aerea British Airways.

     

    L’intervista prende in considerazione alcuni aspetti inediti del Programma Space Shuttle, e ne mette in evidenza limiti, curiosità e potenzialità. Sivolella racconta la genesi dei suoi 2 saggi e parla dei suoi prossimi progetti editoriali.

    Una parte interessante dell’intervista è dedicata all’importanza della divulgazione delle tematiche dello spazio sulla Terra.

     

    Vi invitiamo a leggere l’intervista a questo link http://www.cosmobserver.com/articles/interviews/012%20davide%20sivolella/intervista-davide-sivolella.htm  e a visitare il mondo di COSMOBSERVER

  • Il GROCA di COSMOBSERVER in alta quota per studiare l’eclissi totale di Luna del 21 gennaio 2019

    Il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica), team di ricerca di COSMOBSERVER, in partenza per osservare l’eclissi totale di Luna del 21 gennaio.

     

    Sarà un team di ricerca formato da astronomi, astrofili e astrofotografi quello in partenza per le Alpi piemotesi in vista dell’Eclissi di Luna del prossimo 21 gennaio.

     

    Capitanato e coordinato dal divulgatore scientifico – e fondatore di COSMOBSERVEREmmanuele Macaluso, il gruppo andrà in alta quota per poter studiare il fenomeno lontano da fonti di inquinamento luminoso e in un’area particolarmente adatta a questo tipo di attività, in grado di poter accogliere il team di ricerca e le sue attrezzature. La fornitura dei teloscopi è affidata al produttore italiano Konus, partner tecnico e fornitore ufficiale di COSMOBSERVER e del G.R.O.C.A.

     

    Attivo fin dal 2015, ma fondato ufficialmente nel giugno del 2018, il G.R.O.C.A. fa parte della “Research Division” (Divisione Ricerca nda) di COSMOBSERVER, il progetto di ricerca e divulgazione che ha il suo headquarter a Torino, e che in pochi anni si è posto con grande credibilità all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo divulgativo italiano.

    A causa dell’inquinamento luminoso, per studiare e fare attività di ricerca e divulgazione, il G.R.O.C.A. è “costretto” ad andare in alta quota, lontano da centri abitati e aree illuminate artificialmente. Purtroppo l’Italia, e in particolare l’area settentrionale del Paese, è la più inquinata di tutta Europa. L’attività di ricerca del GROCA viene quindi spesso svolta ad alta quota, in Italia e all’estero. Fanno parte del G.R.O.C.A. un team selezionato di ricercatori, divulgatori scientifici, astrofisici e astronomi. Tra i membri onorari citiamo l’astronomo Walter Ferreri e il divulgatore scientifico Piero Bianucci.

     

    Abbiamo la fortuna di poter assistere a pochi mesi di distanza ad un’altra eclissi totale di Luna – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Stiamo organizzando una spedizione in alta quota sulle Alpi piemontesi, in modo da essere riparati dal problema dell’inquinamento luminoso e poterci mettere nelle condizioni di poter sfruttare tutte le potenzialità dei nostri strumenti osservativi e di ricerca. I nostri astrofotografi sono pronti a scattare molte foto che condivideremo con il pubblico attraverso i social media (Facebook, Instagram e Twitter nda) e guarderemo il fenomeno attraverso i nostri telescopi. Il picco dell’eclissi sarà in piena notte, alle 5:41 ci sarà l’inizio della fase totale e la fase massima sarà alle 6:13,  vista la stagione e l’altitudine, ci aspettano temperature molto rigide. Sono sicuro che ne varrà la pena. Raccoglieremo dati per il nostro archivio e li metteremo a disposizione prossimamente”.

     

    Scopri di più sul G.R.O.C.A. a questo link http://www.cosmobserver.com/GROCA.htm

     

    Un impegno di coordinamento organizzativo e di ricerca notevole, che il GROCA affronterà e condividerà attraverso i canali ufficiali di COSMOBSERVER, di seguito elencati:

     

    Canali ufficiali COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

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  • On line il bilancio di missione 2018 di COSMOBSERVER redatto da Emmanuele Macaluso

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quarto bilancio di sociale e di missione

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di Missione 2018. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

     

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2018, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità”.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

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  • COSMOBSERVER pubblica il calendario degli eventi astronomici e astronautici del 2019

    Il sito di divulgazione scientifica fondato da Emmanuele Macaluso – COSMOBSERVER – pubblica il calendario degli eventi astronomici e astronautici del 2019

     

    Sarà un anno ricco di appuntamenti per gli astrofili e gli appassionati di astronautica.

     

    Il cosmo ci regalerà 2 eclissi lunari (una totale e una parziale) entrambe visibili dall’italia, Un’eclissi solare (non visibile dall’Italia), transiti, congiunzioni e i “cnsueti” sciami meteoritici. Un’annata da ricordare a lungo per gli amanti dell’astronomia.

     

    Ricca anche l’agenda degli amanti dell’esplorazione spaziale. Inaugura l’anno l’Agenzia Spaziale Cinese con l’allunaggio sul lato “nascosto” del nostro satellite. Le aziende private, tra queste Boeing e SpaceX, faranno degli importanti test che potrebbero addirittura portare l’azienda di Elon Musk a mandare nello spazio il primo equipaggio. Ma non solo, le missioni “Juno” e “Parker Solar Probe” (NASA) ci regaleranno immagini spettacolari. Un occhio di riguardo per la partenza della Missione “Beyound” dell’astronauta italiano Luca Parmitano, in programma per il prossimo luglio. Nella seconda parte della missione, Parmitano diventerà il primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

     

    “Il calendario degli eventi astronomici e astronautici è diventata ormai una tradizione – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il calendario è aggiornato ovviamente alla data della pubblicazione e potrebbe subire qualche piccola variazione, soprattutto per gli eventi astronautici. Crediamo tuttavia di fornire un buon servizio ai nostri lettori, perché unire l’astronomia con l’astronautica, in un unico calendario, dà una visione d’insieme non particolarmente diffusa sul web. Auguriamo agli astronomi e astrofili “Cieli sereni” e agli amanti dell’astronautica una buona visione”.

     

    È possibile vedere il calendario astronomico / astronautico di COSMOBSERVER a questo link  http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/040-eventi-2019/eventi-astronomici-astronautici-2019.htm

     

    Contatti COSMOBSERVER

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  • COSMOBSERVER media partner de “La Scienza al Cinema” a MantovaScienza

    Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER promuove la rassegna di film a tema scientifico organizzato da “Il Cinema del Carbone” nell’ambito di “MantovaScienza”

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    La Scienza al Cinema è la rassegna di film a tema scientifico commentati in sala da esperti e ricercatori impegnati sui più avanzati e innovativi fronti di ricerca. Forte del successo degli scorsi anni, il Cinema del Carbone prosegue nella sua opera di promozione della cultura scientifica – storicamente trascurata in Italia – attraverso la proposta di alcuni dei migliori documentari proposti a livello internazionale in Festival e altre manifestazioni dedicate alla divulgazione scientifica.

     

    Oltre alla media partnership, la collaborazione prevede la presenza del fondatore di COSMOBSERVER – il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso – impegnato nel dibattito con il pubblico nei giorni di proiezione del film “Amateur in Space”. Con lui sul palco anche il divulgatore scientifico Piero Bianucci.

     

    Di seguito il calendario della rassegna

    > “Amateurs In Space” di Max Kestner, Danimarca, 2016, 90′

    martedì 6 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 7 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Neutrinos – Messaggeri dai confini dell’universo” di Martina Treusch, Germania, 2017, 52’

    martedì 13 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 14 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Do you trust this computer?” di Chris Paine, Giappone, USA, 2018, 78′

    martedì 20 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 21 novembre ore 8 e 10.30)

    > “L’intelligenza degli alberi” di Giulia Dordei, Guido Tolke, Germania, Francia, 2017, 80’

    martedì 27 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 28 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Genesis 2.0” di Christian Frei, Maxim Arbugaev, Svizzera, 2018, 103′

    martedì 4 dicembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 5 dicembre ore 8 e 10.30)

     

     

    Maggiori informazioni sugli eventi a questi link:

    Evento a cui partecipa Emmanuele Macaluso https://ilcinemadelcarbone.it/film/amateurs-in-space

    Sito de Il Cinema del Carbone https://ilcinemadelcarbone.it

    Sito di Mantova Scienza https://www.mantovascienza.it