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  • Sport e sostenibilità: Emmanuele “EM314” Macaluso – L’atleta più green e sostenibile d’Italia pubblica il suo secondo Bilancio Sociale

    L’atleta definito dalla stampa nel 2021 come il “più green e sostenibile d’Italia”, continua la sua opera a favore della sostenibilità nello sport italiano pubblicando il suo Bilancio Sociale e di Missione 2021.

     

    EmmanueleEM314Macaluso ha pubblicato il suo Bilancio Sociale e di Missione relativo all’anno 2021. Macaluso è stato il primo singolo atleta nella storia dello sport italiano a pubblicare questo importante documento di responsabilità sociale d’impresa sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    Nel bilancio i risultati legati alla gestione sportiva di EM314 e le attività che l’atleta attua per dare il suo contributo in ambito di sostenibilità sociale e ambientale. Macaluso è testimonial di due campagne di sensibilizzazione sociale (“Mission Dark Sky” e “Giù le Mani dai bambini ONLUS”) e ne supporta altre due. Oltre ad utilizzare la pubblicazione del bilancio sociale anche come strumento di divulgazione delle buone prassi, EM314 ha condiviso gratuitamente la propria strategia di marketing con le associazioni sportive per aiutarle a uscire dalla crisi nello sport dovuta alla pandemia globale Covid-19.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta di sport estremi impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.  Nel gennaio 2021 è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’Atleta più green e sostenibile d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano.

     

    La dichiarazione dell’atleta:

    Sono felice di poter presentare il mio Bilancio di Sostenibilità 2021 – dichiara Emmanuele “EM314” Macaluso, che continua – Da quando nel 2011 ho pubblicato il mio Manifesto del Marketing Etico ho sempre chiesto la pubblicazione di questo importante documento di CSR (Corporate Social ResponsibilityResponsabilità Sociale d’Impresa). Reputo che sia un atto di trasparenza dovuto, con un grande potenziale di condivisione, divulgazione e sensibilizzazione sulle tematiche sociali e ambientali. Purtroppo continuo ad essere l’unico singolo atleta in Italia a pubblicarlo. Sono lieto di ricevere attestati di stima da parte dei media e delle associazioni professionali e di categoria, ma reputerei più opportuno che gli uomini e le donne di sport dessero il loro esempio a favore della collettività e del pianeta anche attraverso questo mezzo di comunicazione”.

     

    Il bilancio è scaricabile  al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm.

  • Emmanuele Macaluso “EM314” – l’atleta più green d’Italia – partecipa alla Gimondi Bike Internazionale

    L’atleta torinese parteciperà, il prossimo 26 settembre, alla Gimondi Bike Internazionale, la gara XCM di mountain bike. Continua la sua preparazione ai Campionati Europei Master di Tampere (Finlandia) 2023.

     

    Emmanuele Macaluso (aka “EM314”) ha ufficializzato la sua partecipazione all’edizione 2021 della Gimondi Bike Internazionale, la prestigiosa gara di cross country marathon (XCM) di MTB che si terrà ad Iseo il prossimo 26 settembre.

    La partecipazione alla kermesse sportiva – che misura 53,5 km per un dislivello di 1.100 metri – rientra nella preparazione che l’atleta più green d’Italia sta effettuando per rappresentare l’Italia agli European Masters Games (i Campionati Europei Masters) che si terranno a Tampere (Finlandia) nel 2023. Continua quindi il progetto “Road to Tampere” di EM314.

     

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.

    Oltre ad essere un atleta, Macaluso è anche uno dei più influenti esperti di marketing, CSR e divulgazione scientifica del Paese. È l’autore del Manifesto del Marketing Etico (2011), di saggi e centinaia di articoli tecnici e scientifici.

    Questa apparente dicotomia tra scienza e sport estremi ha attirato l’attenzione della stampa e del pubblico. Con oltre 25.000 fan sui social e circa 350 articoli di stampa infatti, EM314 è uno dei riders MTB più popolari d’Italia.

    Lo scorso febbraio è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’atleta più green d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano.

     

    È possibile seguire EM314 sui canali social e sul sito ufficiale al link www.em314official.com

     

    Canali EM314

    Web: www.em314official.com

    Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

    Facebook: www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

    LinkedIn: www.linkedin.com/company/em314

    Blog: https://em314official.blogspot.com/

    Youtube: www.youtube.com/channel/UCeWhKRU75lwI0VLkCvWuZNA

  • Emmanuele Macaluso “EM314” – l’atleta più green d’Italia – debutta all’Assietta nella MTB

    Inizia il prossimo 4 luglio, da Sestriere, la rincorsa di Emmanuele Macaluso per rappresentare l’Italia agli European Masters Games finlandesi di Tampere 2023. L’atleta più green d’Italia debutta ufficialmente nella MTB.

     

    Inizia l’avventura di Emmanuele Macaluso (aka “EM314”) nella MTB. 58 km per un dislivello positivo di 1.750 metri, questi i numeri del primo impegno sportivo di EM314, che proprio in queste ore ha ufficializzato attraverso i suoi canali social la sua partecipazione alla “Assietta Bike”, la gara di cross country con partenza e arrivo a Sestriere il prossimo 4 luglio.

    L’obiettivo finale è quello di prepararsi per poter gareggiare agli European Masters Games (i Campionati Europei Masters) che si terranno a Tampere (Finlandia) nel 2023.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta di sport estremi impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.

    Oltre ad essere un atleta, Macaluso è anche uno dei più influenti esperti di marketing, CSR e divulgazione scientifica del Paese. È l’autore del Manifesto del Marketing Etico (2011), di saggi e centinaia di articoli tecnici e scientifici.

    Questa apparente dicotomia tra scienza e sport estremi ha attirato l’attenzione della stampa e del pubblico. Con oltre 25.000 fan sui social e circa 300 articoli di stampa infatti, EM314 è uno dei riders MTB più popolari d’Italia.

    Lo scorso febbraio è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’atleta più green d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano. Dopo un lungo periodo di preparazione e il rinvio del debutto a causa della cancellazione del calendario 2020 per l’emergenza Covid, inizierà a luglio la sua rincorsa verso gli europei di Tampere 2023.

     

    La dichiarazione del protagonista:

    Sono eccitato all’idea di iniziare questa nuova avventura” – dichiara Emmanuele “EM314” Macaluso, che continua – “Dopo oltre un anno di preparazione individuale, molto estrema dal punto di vista fisico e sportivo, potrò iniziare a confrontarmi con altri atleti. L’obiettivo è quello di rappresentare l’Italia e Torino sul più prestigioso palcoscenico sportivo europeo per gli atleti over 35. Io e il mio team di lavoro siamo concentrati e determinati a dare il massimo in questo nuovo percorso personale e professionale”.

     

    È possibile seguire EM314 sui canali social e sul sito ufficiale al link www.em314official.com

  • EM314: l’atleta più green d’Italia a caccia dei Campionati Europei Master di Tampere 2023 in Finlandia

    L’atleta più green d’Italia sta per debuttare nella MTB, dove inizierà il lungo percorso sportivo che lo porterà in Finlandia per rappresentare l’Italia ai Campionati Europei Master di Tampere 2023.

     

    È fissato per il 26 giugno in Val d’Aosta il debutto di Emmanuele Macaluso (aka “EM314”) nella MTB. Impegnato nel Cross Country (XC), dopo il rinvio del debutto che doveva avvenire nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, EM314 ha annunciato la sua partecipazione nell’impegnativa “Monterosa Prestige Classic”. L’obiettivo è quello di prepararsi per poter gareggiare (ed essere competitivo) agli European Master Games che si terranno a Tampere (Finlandia) nel 2023. Un lungo percorso sportivo che è anche un progetto di comunicazione sociale.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta di sport estremi impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.

    Oltre ad essere un atleta, Macaluso è anche uno dei più influenti esperti di marketing, CSR e divulgazione scientifica del Paese. È l’autore del Manifesto del Marketing Etico (2011), di saggi e centinaia di articoli tecnici e scientifici.

    Questa apparente dicotomia tra scienza e sport estremi ha attirato l’attenzione della stampa e del pubblico. Con oltre 23.000 fan sui social e circa 300 articoli di stampa infatti, EM314 è uno dei riders MTB più popolari d’Italia.

    Lo scorso febbraio è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’atleta più green d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano. Dopo un lungo periodo di preparazione e il rinvio del debutto a causa della cancellazione del calendario 2020 per l’emergenza Covid, inizierà a giugno la sua rincorsa verso gli europei master di Tampere 2023.

     

    La dichiarazione del protagonista:

    Sono eccitato all’idea di iniziare questa nuova avventura” – dichiara Emmanuele “EM314” Macaluso, che continua – “Dopo oltre un anno di preparazione individuale, molto estrema dal punto di vista fisico e sportivo, potrò iniziare a confrontarmi con altri atleti. L’obiettivo è quello di rappresentare l’Italia e Torino sul più prestigioso palcoscenico sportivo europeo per gli atleti over 35. Io e il mio team di lavoro siamo concentrati e determinati a raggiungere l’obiettivo”.

     

    È possibile seguire EM314 sui canali social e sul sito ufficiale al link www.em314official.com

  • EM314: Online il sito web ufficiale dell’atleta Emmanuele Macaluso

    Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

     

    È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

     

    Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) – che aveva già curato la creazione del logo di EM314 – è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

     

    La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto – dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 – L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

     

    Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

     

    Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

  • Roby Daniele Sais è il nuovo preparatore atletico di EM314

    Il professionista torinese entra a far parte del team EM314 e sarà il preparatore atletico personale dell’atleta Emmanuele Macaluso

     

    È stata ufficializzata  in queste ore la collaborazione tra  EM314 e il preparatore sportivo Roby Daniele Sais.

    Sais prenderà in carico la programmazione e la supervisione della preparazione atletica del ciclista Emmanuele Macaluso in vista del suo rientro all’attività professionistica nella MTB (mountain bike) prevista per la stagione 2021.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono felice di avere al mio fianco Roby in questa sfida – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Il suo curriculum professionale è di altissimo livello. Il rapporto di amicizia che ci lega da anni renderà il nostro rapporto più schietto e diretto, permettendoci di lavorare in modo rapido ed efficiente. Sono eccitato all’idea di poter usufruire della sua esperienza”.

     

    Ho accettato di partecipare al progetto che vede Emmanuele rientrare nel mondo dello sport dopo la sua brillante carriera – racconta Roby Daniele Sais, che conclude – il passaggio da una disciplina esplosiva come il lancio del giavellotto a una più aerobica come il cross country rappresenta una sfida entusiasmante. Siamo pronti ad affrontarla”.

     

    La collaborazione è attiva.

     

    Contatti del progetto EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com

    Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

    Facebook: www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

    Linkedin: www.linkedin.com/company/em314

  • Emmanuele Macaluso “EM314” rinvia il suo ritorno alle gare al 2021 a causa del Covid-19

    L’atleta torinese rientrerà alle competizioni nel 2021. La scelta dovuta ai ritardi nella preparazione a causa delle limitazioni per il Covid-19.

     

    L’atleta, Emmanuele Macaluso (noto anche con il soprannome EM314), ha  ufficializzato la notizia del rinvio alle competizioni nella MTB attraverso i suoi canali social ufficiali.

    La decisione è stata presa nelle scorse ore, a seguito delle valutazioni tecniche legate alla limitazione degli allenamenti a causa delle restrizioni per l’emergenza Covid-19.

     

    Abbiamo preso questa decisione con grande serenità. Spesso lo sport è intriso di un’epica che trasforma gli atleti in gladiatori. In questo periodo la scelta di un profilo basso, rispettoso verso coloro che stanno affrontando veri drammi, ci è sembrato doveroso – Questa la dichiarazione ufficiale di Factory Performance, l’associazione che gestisce gli interessi di EM314, che continua – Emmanuele sta bene ed è sereno. Sta, per quanto possibile, continuando la sua preparazione atletica presso il suo domicilio e ha valutato insieme allo staff tecnico l’opportunità di rinviare il ritorno. Purtroppo la cancellazione delle attività di allenamento outdoor è arrivata in un momento delicato della sua preparazione; poi l’incertezza della calendarizzazione delle gare ha fatto il resto. Emmanuele, e tutte le persone coinvolte nel  progetto sportivo relativo al suo ritorno, si stringono con rispettoso affetto a coloro che in questo periodo stanno affrontando situazioni davanti alle quali, il ritardo nel ritorno all’attività agonistica, rappresenta cosa di poco conto”.

     

    Da qui la volontà di comunicare in prima persona, da parte di EM314, la decisione del rinvio attraverso i suoi canali social.

     

    Il rinvio del rientro alle competizioni è stato anche concordato con le aziende partner del progetto.

     

    La ripresa degli allenamenti e tutte le attività che lo porteranno a rientrare nel mondo dello sport, verosimilmente nel 2021, saranno raccontate dal protagonista sul blog https://em314official.blogspot.com/

  • MTB: Emmanuele Macaluso presenta il logo di “EM314”, il progetto di marketing dello sport relativo al suo ritorno al professionismo

    Dopo l’ufficializzazione del suo ritorno allo sport professionistico, nella MTB, Emmanuele Macaluso presenta il logo del progetto di marketing che lo supporterà in questa nuova avventura professionale.

     

    Dopo i rumors e l’ufficializzazione del suo ritorno nel mondo dello sport professionistico avvenuto lo scorso mese di ottobre, Emmanuele Macaluso, già campione nel lancio del giavellotto e attualmente al rientro nello sport nella disciplina della mountain bike (MTB), ha presentato stamane nel corso di una conferenza stampa il logo del progetto che lo supporterà in questa nuova avventura.

     

    EM314” (si può scrivere anche “EM 314nda) è il nome scelto dal ciclista torinese per lasciare la sua inconfondibile impronta nei circuiti italiani.

     

    Il logo mette insieme le iniziali di Emmanuele Macaluso (EM) e il numero di gara personale che ha scelto (314). Il logo EM314, disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile), sarà il tratto distintivo dell’atleta in pista. Ma non solo, infatti è anche il logo del progetto di marketing che lo supporterà per questa avventura professionistica.

    Un progetto che prevede il controllo diretto di tutte le attività di marketing, comunicazione, Relazioni Pubbliche, CSR (Corporate Social Responsability – Responsabilità Sociale d’Impresa) e relative ai diritti d’immagine di Macaluso. Il progetto sarà curato e seguito dall’Associazione Factory Performance di Torino e sarà supportato da partner tecnici, legali, fornitori e sponsor.

     

    Nel corso della conferenza, Emmanuele Macaluso ha altresì ufficializzato la prossima presentazione degli sponsor,  dei partners e la “rinascita” del suo fan club ufficiale, che si era sciolto nel 2010, a seguito del suo ritiro dall’attività agonistica. Il logo EM 314 sarà anche utilizzato per il merchandising ufficiale.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono emozionato per la nascita di questo progetto, e molto colpito dalle risposte che stiamo ottenendo in termini di attenzione da parte del pubblico e dalla stampa – ha dichiarato a latere dell’incontro Emmanuele Macaluso, che continua – Il logo credo che rappresenti perfettamente il progetto e la mia personalità sportiva. Federico (Barberis nda) ha centrato per l’ennesima volta l’obiettivo e ha portato la mia esperienza sportiva nel mondo della comunicazione visiva, creando un logo in grado di comunicare il suo messaggio in modo diretto, accattivante e incisivo”.

     

    È sempre stimolante “vestire” un progetto di questa entità. Il marchio realizzato per Macaluso è il primo degli elaborati che saranno resi pubblici attraverso le attività del progetto – dichiara Federico Ottavio Barberis di “BFO Stile”, che continua – Ogni elemento presente nel marchio è il risultato di un lavoro di collaborazione creativa e tecnica a cui ho semplicemente dato forma attraverso linee e colori. La mia formazione e i risultati ottenuti in questi anni di esperienza mi confermano quanto sia fondamentale,  per chi si propone al mondo, l’attenzione rivolta alla propria corporate image. Lavorare per Emmanuele Macaluso significa dare valore al tempo dedicato”.

     

    L’attesa per il ritorno di Emmanuele Macaluso e, a questo punto possiamo dirlo, per il progetto EM 314, è palpabile. Sono decine gli articoli di stampa e le testate che parlano di Macaluso e della sua nuova avventura nell MTB e migliaia le interazioni sui social. Prossimamente vi daremo conto delle nuove informazioni che Factory Performance e EM314 ufficializzeranno.

     

    Maggiori informazioni http://www.emacaluso.com/em314official.htm

  • Ciclismo: Emmanuele Macaluso torna alle competizioni sportive, questa volta nella MTB

    Il campione del lancio del giavellotto torinese Emmanuele Macaluso ha ufficializzato il suo ritorno all’attività sportiva, questa volta nella MTB.

     

    Si sono susseguiti per settimane i rumors relativi al ritorno di Emmanuele Macaluso all’attività agonistica, da quando lo scorso 4 settembre ha pubblicato sul suo profilo Instagram una sua foto che lo ritraeva con un casco da mountain bike.  (https://www.instagram.com/p/B1tsn29IEEP/)

     

    Ad accompagnare quell’immagine una frase sibillina e una serie di hashtag: “Are you fast enough?” (Sei abbastanza veloce? In italiano nda)
    #EM314 #emmanuelemacaluso #mtb #xc #crosscountry #downhill #cycling #sport #bici #ciclismo #syemme #missiondarksky #cosmobserver #oneal #atleta #athlete #torino #dirty

     

    Una domanda che sembrava qualcosa di più di un’intenzione, una serie di hashtag che davano un indirizzo chiaro sulla disciplina alla quale Macaluso alludeva.

     

    Un post che ha prodotto centinaia di interazioni sui social e decine di articoli di stampa, visto il passato sportivo del campione torinese e la curiosità legata al suo ritorno all’agonismo dopo 10 anni di inattività.

     

    Con un lungo post sulla sua pagina ufficiale facebook (https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial) e in contemporanea sul suo profilo instagram (https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/), Macaluso ha annunciato il suo ritorno, accompagnando l’annuncio con una foto scattata in un noto concessionario di bici e motocicli torinese, nella quale viene ritratto con la bici che lo accompagnerà in questa nuova avventura sportiva.

     

    Ma chi è Emmanuele Macaluso?

    Campione nel lancio del giavellotto tra gli anni ‘90 e i primi 2000 (allenato dal campione e primatista del mondo della disciplina Carlo Lievore), Macaluso è stato detentore di diversi titoli e vincitore in meeting nazionali e internazionali di atletica leggera. Si è ritirato ufficialmente nel 2010.

    Dopo il giavellotto si è dedicato, dal punto di vista sportivo, al golf.

     

    Ma la mentalità vincente e la ricerca dell’eccellenza non l’ha lasciata sulla pedana portandola anche nella sua esperienza professionale.

    Oltre ad essere uno dei massimi esperti di marketing d’Italia (autore del Manifesto del Marketing Etico ndr), docente, saggista, negli ultimi dieci anni si è dedicato alla divulgazione scientifica, mettendo a disposizione della scienza le sue indiscusse capacità di comunicazione.

    Ha fondato il sito scientifico COSMOBSERVER, diventato un top player nel panorama divulgativo italiano, e la Campagna di sensibilizzazione Globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Oltre a coppe e medaglie sportive, la sua bacheca vanta – per motivi professionali – la Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana e negli scorsi giorni è stato insignito del premio scientifico internazionale Interstellars International Award.

     

    Dallo sport al marketing. Dalla comunicazione alla divulgazione.

    Ora dalla divulgazione di nuovo allo sport?

     

    Raggiunto al telefono, Emmanuele Macaluso ha confermato la sua decisione e ha aggiunto: “Il mio ritorno allo sport rappresenta per me un momento importante e sarà supportato da un progetto di marketing professionale, che presenteremo nelle prossime settimane.

    Sto valutando alcune opzioni per quanto riguarda le sponsorizzazioni e le partnership che mi accompagneranno in questa nuova avventura. Dal punto di vista atletico ho molto da fare. 10 anni di inattività sono molti.

    Sto lavorando sul mio rapporto peso-potenza e avrò bisogno di qualche mese per prepararmi e raggiungere gli obiettivi atletici prefissati. A questo si aggiunga la tecnica di guida. Nel fratempo sarò seguito da professionisti e il mio staff mi permetterà di condividere questa esperienza con le persone che vorranno seguirla. Sono eccitato all’idea di tornare a gareggiare anche se in una disciplina diversa da quella che mi ha visto vincere tanto. Proverò a divertirmi, dare spettacolo e a fare bene. Intanto ora mi concentro sul piano atletico e stiamo lavorando al lancio del progetto. Saprete di più nelle prossime settimane”.

     

    Da buon comunicatore, Emmanuele Macaluso è riuscito a gestire questa fase in modo sibillino. Rimane da scoprire il nome che sceglierà per il progetto comunicativo e di marketing che lo supporterà. Sebbene abbia attirato l’attenzione di molti l’hashtag #EM314 presente nel post.

     

    Di seguito i link ai post:

    Instagram: https://www.instagram.com/p/B3Kdp7OFtM5/

    Facebook: https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial/photos/a.1482077405340033/2377316492482782/?type=3&theater

  • Grande successo per la 2° Pedalata tra le Stelle. Oltre 250 ciclisti hanno pedalato in memoria di Gianni Piola.

    Da Orta San Giulio fino in vetta al Mottarone in notturna con uno scopo benefico: al ricavato della pedalata di € 5.000 sarà aggiunto un contributo di € 3.000 del Fondo Famiglia Piola. L’importo totale verrà interamente devoluto per ristrutturare il campetto da calcio dell’oratorio di Armeno. Una splendida serata estiva e l’entusiasmo dei partecipanti hanno contribuito a rendere questa 2° edizione un grande successo!

     

    Venerdì 29 giugno, con partenza in notturna da Orta San Giulio (NO), alle ore 21:00, si è svolta la edizione della “Pedalata tra le Stelle, la “Vittorio Adorni”, manifestazione promossa da Edilcusio , impresa edile con sede a Miasino, in collaborazione con il Bici Sport Mottarone, il Rotary Club di Orta San Giulio , il Rotaract Club di Orta San Giulio e la Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano .

    Iscrizioni ed accoglienza sotto al palazzotto di piazza Motta, dove si sono susseguiti i 250 ciclisti partecipanti. Numerosi gli atleti tesserati ma anche tanti semplici appassionati di ciclismo. Due partenze: prima la pedalata agonistica, ed a seguire il via della cicloturistica, aperta a biciclette tradizionali ed elettriche, così da permettere a più persone di unirsi nella salita.

    Lo start è stato proprio in piazza Motta, davanti allo striscione “Gianni c’è”, in memoria di Gianni Piola, alle ore 21:00 in punto per il primo gruppo. Magica la salita al Mottarone, al chiaro di luna e sotto le stelle, 18 i km di salita che hanno portato i ciclisti partecipanti in vetta, godendosi il suggestivo paesaggio.

    Arrivo nel piazzale del Mottarone sotto l’arco gonfiabile e poi le premiazioni. Il trofeoGianni Piola alla memoria” è stato consegnato per la manifestazione agonistica al 1° classificato assoluto, Davide Ciocca, atleta tesserato con la Scuola MTB Lago Maggiore, che ha raggiunto la vetta (tempi cronometrati da Armeno, 11.2 Km di corsa effettiva) in soli 37 minuti e 19 secondi, alla media di 18,16 Km/h, un ottimo risultato che nella storia amatoriale del Mottarone è di altissimo livello, ma resta imbattuto il record è di 19,25 Km/h. Trofeo anche per il Gruppo più numeroso, per il secondo anno aggiudicato dalla società sportiva CUSIO CUP con 20 atleti in sella.

    Premiati, oltre al primo assoluto, per la gara agonistica i primi 3 classificati di ogni categoria (Debuttanti, Junior, Senior, Veterani 1, Veterani 2, Gentleman 1, Gentleman 2, Super Gentleman A, Donne). Per la cicloturistica invece, riconoscimenti consegnati al concorrente più giovane, al meno giovane, a quello proveniente da più lontano e poi alle associazioni che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione: AIB di Armeno, Alberghieri di Armeno, Alpini di Armeno e Proloco di Armeno.

    All’arrivo apprezzato il ricco ristoro a base di polenta curato dall’Associazione Alberghieri Armeno, insieme al Gruppo Alpini ed alla Pro Loco di Armeno che grazie alla collaborazione del Bar Alp hanno cucinato per l’arrivo dei ciclisti e dei tanti amici accorsi in vetta. Sul percorso i invece, i volontari della sezione Armeniese dell’AIB hanno garantito la scorrevole riuscita della manifestazione.

    La “Pedalata tra le Stelle” ha un importante scopo benefico: con il ricavato, di € 5.000 a cui va aggiunto il contributo di € 3.000 del Fondo Famiglia Piola si aiuterà una realtà del territorio, l’Oratorio di Armeno con la ristrutturazione del campo da calcetto. “Ho scelto di devolvere il ricavato ad Armeno ed in particolare all’Oratorio, che è un importante luogo di aggregazione per i giovani del Paese e delle frazioni limitrofe. Vogliamo ridare loro uno spazio idoneo alla pratica dello sport, per invogliare i ragazzi ad appassionarsi alle discipline sportive, importante strumento di aggregazione– dichiara Franco Piola, titolare di Edilcusio.

  • Carvico S.p.A. Gold Partner della 31° Maratona Dles Dolomites – Enel

    10.000 esclusivi gilet tecnici firmati Carvico pronti alla partenza insieme ad altrettanti ciclisti, tutti uniti nell’amore per lo sport e per la natura.

    Domenica 2 luglio sarà una giornata memorabile per gli appassionati di ciclismo, e non solo, perché si svolgerà la 31° edizione della Maratona Dles Dolomites e Carvico per il sesto anno sarà promotore dell’iniziativa, anche quest’anno come Gold Partner.
    Un “gemellaggio” che dura da anni quello tra Carvico e la Maratona. Un connubio vincente che si basa sull’amore per lo sport e per la natura. C’è da sempre infatti una particolare attenzione da entrambe le parti a promuovere la cultura del verde, a preservare l’ambiente in un’ottica di totale responsabilità sociale e aziendale.
    Più di 9000 gli atleti iscritti alla corsa che, con passione e impegno, affronteranno i meravigliosi passi dolomitici che hanno fatto la storia del ciclismo.
    E per pedalare al meglio c’è bisogno del massimo supporto possibile, fisico quanto tecnico, e l’abbigliamento, si sa, è un aspetto primario.
    Ogni gara, viaggio o semplice pedalata in sella a una bici è una piccola storia. Ed è per questo che Carvico è da sempre al fianco di migliaia di ciclisti di tutto il mondo.
    Sentirsi comodi durante una salita impegnativa, sentirsi protetti dal freddo quando piove, o non sudare sotto il sole estivo sono caratteristiche che solo capi realizzati con tessuti di ultima generazione possono assicurare.

    E dopo il grandissimo successo del 2016, Carvico anche quest’anno omaggerà tutti gli atleti iscritti alla Maratona con 10.000 nuovi gilet tecnici performanti realizzati in collaborazione con Castelli. Inserito direttamente nel pacco gara sarà, come sempre, un capo di altissima qualità, tecnologicamente all’avanguardia, creato per i ciclisti che pretendono, giustamente, il massimo da ciò che indossano.
    Leggero, molto funzionale, versatile, confortevole e tecnico allo stesso tempo, ha una caratteristica unica: è stato realizzato con un tessuto a dir poco esclusivo ed emblematico. “New Maratona” il suo nome, tessuto tecnico di ultima generazione, creato solo per la Maratona dles Dolimites! Un segno tangibile di quanto forte sia il legame tra Carvico e questa storica competizione sulle due ruote.
    Il “super Gilet” sarà antivento sul torace per proteggere durante le discese più ripide grazie a un’azione combinata di due tecno tessuti e una performante membrana antivento, soffice e garzato sui fianchi e sulla schiena per una perfetta traspirabilità.
    A completare le caratteristiche del “super gilet” ci sono poi l’elevata resistenza al pilling, alle abrasioni, all’usura e la protezione dai raggi UV, per un perfetto mix di comodità e performance.
    Insomma, davvero molto di più di un banale gadget da pacco gara, questo gilet riassume il valore della passione per il ciclismo, della qualità made in Italy, dell’esperienza che da oltre 50 anni guida Carvico al raggiungimento di obiettivi sempre più alti … Un ulteriore stimolo a partecipare, e magari vincere, questa gara simbolo delle Dolomiti.

    Vuoi vivere insieme a Carvico le emozioni della 31° edizione della Maratona dles Dolomites? Ci vediamo in Val Badia il 2 luglio prossimo!

    www.carvico.com / www.maratona.it

     

    Chi è Carvico S.p.A.

    Innovazione
    La sperimentazione di nuovi tessuti non si ferma mai, grazie all’esclusivo centro di Ricerca e Sviluppo dove si studiano tessuti dalle prestazioni eccezionali: traspiranti, confortevoli, resistenti al pilling e alle abrasioni.
    Tecnologia e qualità
    La forte impronta tecnologica degli impianti è il plus che fa la differenza, permette di avere una capacità produttiva molto elevata e flessibile e soprattutto il 100% di controllo della qualità dei tessuti, per garantire, sempre, prodotti di ultima generazione.
    Responsabilità
    Carvico crede fortemente nella necessità di porre al centro del suo sviluppo il benessere dei propri collaboratori, delle comunità territoriali e dell’ecosistema globale, perché la tutela ambientale e lo sviluppo aziendale viaggino di pari passo.
    Unicità
    Le competenze eredità del passato, e lo sguardo rivolto al futuro: questa la filosofia che rende Carvico S.p.A. unica nel suo genere.

  • La passione per le due ruote di Carvico e Jersey Lomellina, sponsor per la terza volta di BikeUp

    Carvico e Jersey Lomellina per il terzo anno consecutivo sono orgogliosamente sponsor dell’importante festival internazionale delle biciclette elettriche BikeUp, portando l’esperienza, la qualità, l’innovazione e l’avanguardia racchiuse nei loro tecno – tessuti, simbolo indiscusso del Made In Italy.

    É da molti anni un connubio vincente quello che si è creato tra il mondo della bicicletta, in tutte le sue forme, e le due aziende bergamasche produttrici di tessuti tecnici per lo sport (e non solo).
    Un matrimonio perfetto che si fonda su un valore imprescindibile: l’amore per lo sport. Quello vero, sinonimo di impegno, passione, energia, fatica e gioia. E il ciclismo è uno degli sport più nobili, che meglio rappresenta, e racchiude, tutte queste emozioni.
    La bicicletta è molto più di due ruote e due pedali. Oltre alla meccanica, alla tecnologia d’avanguardia e allo stile dell’ultimo modello, c’è un mondo fatto di spirito di squadra e doti individuali. C’è la passione di migliaia di ciclisti amatoriali.
    Ogni gara, ogni viaggio ogni pedalata in sella a una bici è una piccola storia. Ed è per questo che Carvico e Jersey Lomellina sono da sempre al fianco di migliaia di ciclisti di tutto il mondo.
    E c’è chi, tra loro, all’idea di pedalare con l’aiuto di un motore elettrico probabilmente storcerebbe il naso, ma in realtà la “bicicletta a pedalata assistita” è davvero il futuro di questo settore in continua espansione.
    Dalle mountain bike alle bici elettriche da città, le e-bike stanno conquistando il favore di moltissimi sportivi e non solo. Poter fare quel passo alpino senza dover esser allenato come un professionista o poter evitare il traffico delle città contribuendo a risolvere i problemi di mobilità urbana in modo ecosostenibile, sembra davvero essere il prossimo futuro.
    Il perfetto connubio di avanguardia, ecosostenibilità e sport, le stesse parole chiave in cui anche le due aziende bergamasche credono fortemente da sempre. A Lecco Carvico e JL porteranno innanzitutto il loro sostegno allo sviluppo di questo nuovo modo di vivere la bicicletta, senza dimenticare però che per pedalare al meglio c’è bisogno comunque del massimo supporto possibile, fisico, emotivo, tecnico e l’abbigliamento, si sa, non è affatto un aspetto secondario.

    Sentirsi comodi durante una salita impegnativa, sentirsi protetti dal freddo quando piove, o non sudare sotto il sole estivo sono caratteristiche che solo capi realizzati con tessuti di ultima generazione possono assicurare.
    Alla 4° edizione di BikeUp, dal 12 al 14 maggio a Lecco, Carvico e JL porteranno tutto il loro know how sul mondo dei tecno-tessuti in questa imperdibile 3 giorni di ciclismo, con 30 mila visitatori previsti, 60 stand iscritti, migliaia di relazioni, contatti di lavoro, prove gratuite di e-bike e naturalmente esposizione dei prodotti di punta che ruotano intorno, è proprio il caso di dirlo, a questo settore in continua espansione.
    Aziende, istituzioni, professionisti del settore, appassionati o semplici curiosi potranno scoprire un nuovo modo di vivere la bicicletta e scoprire, magari, che un tessuto può proteggere dai raggi UV, può far respirare la pelle o ritardare la formazione dell’acido lattico!
    Come Revolutional® Eco by Carvico, uno dei capi saldi della collezione che unisce tecnicità ai massimi livelli e rispetto dell’ambiente. Grazie all’utilizzo di Econyl®, filo di Poliammide 100% riciclato da materiali pre e post industrial, Revolutional® Eco è la perfetta evoluzione sostenibile dei tessuti della famiglia Revolutional® capace di mantenere inalterate tutte le inconfondibili caratteristiche tecniche di performance pur avendo un’inconfondibile anima green.
    Revolutional® Eco, garantisce perfetta vestibilità è ultrasottile e leggero, ma allo stesso tempo capace di svolgere un’efficace azione di contenimento muscolare che, senza costringere, ritarda la formazione dell’acido lattico potenziando così lo sforzo e di conseguenza la performance sportiva; garantisce un’eccezionale protezione dai raggi UV, resiste al tempo, alle abrasioni e assicura la massima traspirabilità per avere la pelle sempre asciutta.
    Con Jersey Lomellina invece, si potrà scoprire il lato fashion del ciclismo con le infinite possibilità di colori e di stampa per esempio di ZEUS: poliestere ideale per stampe transfer, confortevole, traspirante per una vestibilità fresca e asciutta.
    Oppure ARES, creato per dare a ogni sportivo la sensazione di “indossare l’aria”. Poliestere leggero, traspirante, molto confortevole, capace di regalare una piacevole sensazione di freschezza.
    La struttura della maglia leggermente aperta lo rende ideale per la realizzazione di t-shirt tecniche sportive che asciugano rapidamente lasciando la pelle sempre asciutta. Pensato proprio per il mondo del ciclismo, è possibile utilizzarlo sia per costruire l’intero capo sia per realizzare inserti tecnici nei punti più critici permettendo all’atleta di sentirsi sempre a proprio agio e potersi così concentrare al 100% sulla performance sportiva e raggiungere risultati ottimali. Ares inoltre è personalizzabile grazie alla tecnologia della stampa sublimatica: stile, colori, tecnicità e
    leggerezza in un unico tessuto. Cosa chiedere di più?

    Chi sono Carvico S.p.A. e Jersey Lomellina S.p.A.
    Da più di 50 anni sinonimo di eccellenza manifatturiera, Carvico e Jersey Lomellina producono da sempre solo ciò che sanno fare meglio: tessuti indemagliabili e tessuti a maglia circolare, concentrato di competenza e creatività. Rispetto della tradizione e costante ricerca tecnologica; origini orgogliosamente italiane, ma radicate in tutto il mondo, la bussola che le guida ha un’unica
    direzione: quella della qualità 100% Made in Italy.
    www.carvico.com

  • Byxee presente alla Rimini Beach Mini Maker Faire 2015

    La start-up Byxee esporrà al pubblico il primo dispositivo intelligente di sicurezza attiva per le due ruote, alla Rimini Beach Mini Maker Faire (il 14 e il 15 novembre)

    6 Novembre 2015, Pesaro – Ad un mese di distanza dal successo di pubblico di Roma, Byxee torna nei padiglioni fieristici della Maker Faire per presentare al pubblico il suo avanzato sistema di visione per le due ruote. La tecnologia utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per osservare la strada e identificarne in anticipo le irregolarità e i possibili pericoli. Saranno esposti tutti i prototipi del dispositivo che incorpora questo sistema di scansione, fino a quello del prodotto commerciale, delle dimensioni di una piccola torcia, che può essere montato su qualunque manubrio di bici.

    All’interno una mini-telecamera osserva la strada che si sta percorrendo fino ad una distanza massima di 25 metri, identifica a distanza i possibili pericoli (buche, tombini, grate, irregolarità, segnaletica orizzontale, ostacoli imprevisti, sportelli che si aprono, pedoni, ecc) e allerta il conducente in anticipo con un segnale acustico. Il dispositivo è autonomo e portatile, dotato di una propria batteria ricaricabile per 30 ore di utilizzo, non necessita di alcun collegamento e non sfrutta GPS o mappe precaricate. Scansiona in tempo reale la strada, centinaia di volte al secondo per individuare pericoli fissi o in movimento che le mappe non possono registrare.

    La manifestazione è affiliata al circuito ‘Maker Faire’, un brand nato in America, dedicato al mondo della creatività tecnologica di proprietà di Maker Media, editore della rivista MAKE, portavoce e punto di riferimento del movimento Makers in tutto il mondo. Organizzate in tutto il mondo, le Maker Faire sono eventi dedicati ai “makers”, un termine universale che unisce persone di diversa formazione ma che condividono l’interesse per l’invenzione e lo sviluppo creativo. Organizzata da Blu Nautilus srl, la Rimini Mini Maker Faire occuperà gli spazi di Rimini Fiera, ingresso OVEST, padiglioni A7-C7

    La start-up Byxee ha scelto di partecipare a questa tappa Maker Faire come naturale prosecuzione del cammino iniziato a Roma, con l’edizione europea. Con alle spalle due anni di studio e progettazione sostenuti con risorse proprie, la start-up è alla ricerca di finanziatori che abbiano la passione e il coraggio di investire in questa tecnologia, che ha tutte le carte in regola per diventare uno standard per la prevenzione dei rischi, degli infortuni, degli incidenti e dei danni ai mezzi per i ciclisti.

    links:

    http://www.byxee.com/

    http://www.makerfairerimini.it/