Tag: cosmobserver

  • Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso a Mantova Scienza

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, al Cinema del Carbone di Mantova nell’ambito della rassegna “La Scienza al Cinema” di MantovaScienza

     

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso salirà sul palco, insieme al collega Piero Bianucci, martedì 6 novembre, per commentare e rispondere alle domande del pubblico in relazione alla proiezione del film “Amateurs in Space”. Il film, del regista danese Max Kestner, racconta la storia di due amici che condividono dall’infanzia il sogno di viaggiare nelle spazio grazie a un razzo costruito tutto da loro. Se il sogno si avverasse, entrerebbero nella storia come i primi non professionisti a compiere l’impresa. Ma i due amici danesi si accorgono presto che le questioni di ingegneria spaziale sono l’ultimo dei loro problemi.

     

    Macaluso sarà impegnato anche il 7 novembre, per due proiezioni del film dedicate agli studenti delle scuole di Mantova.

     

    Conosciamo meglio Emmanuele Macaluso:

    Divulgatore scientifico, autore di saggi e del Manifesto del Marketing Etico, fondatore del sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso viene considerato una science-star e per la sua autorevolezza e capacità divulgativa è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano. È autore di centinaia di articoli scientifici su prestigiose testate ed è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    (Biografia completa http://www.emacaluso.com/profile.htm).

     

    La presenza di Macaluso alla rassegna “La Scienza al Cinema”, rappresenta anche la media partnership tra COSMOBSERVER (il suo network di divulgazione scientifica che opera in ambito spaziale) e “Il Cinema del Carbone”, il circolo cultirale che organizza questa importante rassegna cinematografica.

     

    Maggiori informazioni su

    http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/038-MantovaScienza/media-partnership-cosmobserver-la-scienza-al-cinema.htm

  • Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso al NASA Space Apps Challenge Brescia

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, giudice nella sede di Brescia della kermesse internazionale promossa dalla NASA

     

    Si svolgerà a Brescia il 20 e 21 ottobre, presso il MO.CA. in Via Moretto 78, l’edizione italiana della NASA Space Apps International Challenge promossa dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense.

     

    NASA Space Apps è nata come international challenge nel 2012. Promossa dalla NASA, riunisce programmatori, scienziati, designer, storyteller, maker, costruttori, tecnici, e tutti gli entusiasti dello spazio che si uniscono per affrontare le sfide del futuro.

     

    Emmanuele Macaluso farà parte della commissione che giudicherà i progetti presentati dai team partecipanti.

    Divulgatore scientifico, autore di saggi e del Manifesto del Marketing Etico, fondatore del sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso viene considerato una science-star e per la sua autorevolezza e capacità divulgativa è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano. È autore di centinaia di articoli scientifici su prestigiose testate ed è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    (Biografia completa http://www.emacaluso.com/profile.htm).

     

    Maggiori informazioni sulla Space Apps Challenge Brescia a questo link https://2018.spaceappschallenge.org/locations/brescia

     

  • Cosmobserver e Konus Italia Group insieme per la divulgazione dell’astronomia

    Nasce la partnership tra il produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione dedicato allo spazio Cosmobserver.

     

    È stato formalizzato l’accordo di partnership tra il noto produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio Cosmobserver.

     

    L’accordo prevede la fornitura, con la formula del comodato d’uso gratuito, di un telescopio (modello #1741 KONUSTART 900) da parte di Konus Italia a favore di Cosmobserver, che utilizzerà lo strumento durante le attività di divulgazione del G.R.O.C.A., il Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica di Cosmobserver.

     

    Il protocollo d’intesa avrà una durata iniziale di un anno e prevede, oltre alla fornitura dello strumento, un’importante attività mediatica da parte dei protagonisti, in particolare di Cosmobserver che inserirà il logo del nuovo partner tecnico sul suo sito e nelle comunicazioni ufficiali on e off line.

     

    I protagonisti dell’accordo

    Konus Italia è un’azienda fondata nel 1979 a Verona. Si è distinta fin dall’inizio per la sua visione chiara nel fornire prodotti funzionali e di alta qualità, supportati da un servizio completo, con l’obiettivo di ottenere la totale soddisfazione dei suoi clienti. Una visione che è diventata la missione di questa azienda italiana che ha assunto una dimensione internazionale. Maggiori informazioni sul sito http://www.konus.com/it/home/

     

    Cosmobserver è un sito di divulgazione scientifica – fondato dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso nel 2015 – dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica. In pochi anni è diventato un punto di riferimento credibile nel suo ambito scientifico e divulgativo di riferimento. Maggiori informazioni su http://www.cosmobserver.com

     

    Dichiarazioni

    “Questo accordo si inserisce perfettamente nel modello di marketing e business che stiamo adottando e sperimentando – spiega il fondatore e project manager di Cosmobserver Emmanuele Macaluso, che continua – la collaborazione con un marchio prestigioso e storico come Konus Italia è per noi motivo di orgoglio. Siamo lieti che un’azienda italiana così importante abbia accettato di collaborare con noi a favore dell’astronomia e della sua divulgazione. Sono certo che la collaborazione sarà prolifica e duratura, e che il nostro lavoro comune porterà le giuste soddisfazioni a tutte le parti coinvolte nell’accordo”.

     

    Una collaborazione tutta italiana quindi. A favore della scienza e dell’astronomia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

  • COSMOBSERVER presenta il GROCA: Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmologica e Astronomica

    Nasce il Gruppo di ricerca e osservazione astronomica del progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

     

    È stato presentato stamattina a Torino, nel corso di una conferenza stampa, il G.R.O.C.A. (di seguito GROCA).

     

    Il GROCA – acronimo di GRUPPO di RICERCA e OSSERVAZIONE COSMOLOGICA e ASTRONOMICA – è la divisione del progetto COSMOBSERVER creato per effettuare ricerche, osservazioni e attività divulgative rivolte ai tecnici e al grande pubblico. Attiva dal 2015, questa divisione di COSMOBSERVER è stata presentata ufficialmente alla stampa, dopo un lungo periodo di strutturazione.

     

    Un progetto fortemente voluto dal fondatore di COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso, e che si inserisce nella strategia che porta il progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica, dal mondo virtuale a quello reale. Cosa rara e in controtendenza in questo periodo storico.

     

    La nascita del GROCA rappresenta un importante tassello nella strategia di COSMOBSERVER – dichiara il divulgatore esperto di comunicazione Emmanuele Macaluso, che continua – oltre all’attività di divulgazione scientifica, che ci contraddistingue fin dalla fondazione, da oggi formalizziamo la nostra volontà di fare ricerca nell’ambito astronomico e astrofisico. Un impegno che prevede anche la creazione di partnership strategiche e sponsorship prestigiose”.

     

    Il GROCA avrà il compito di coordinare studiosi, ricercatori, astrofili e appassionati nell’organizzazione di spedizioni che saranno svolte in alta quota, o comunque lontane dai centri abitati. Purtroppo l’Italia, e in particolar modo l’area settentrionale, rappresenta una delle zone più inquinate dal punto di vista dell’inquinamento luminoso al mondo. Questo fattore, più volte segnalato da COSMOBSERVER in articoli e attività di sensibilizzazione, obbligherà il gruppo a spostarsi verso le montagne o verso aree (anche in altri Stati) non inquinate, e che permettano una buona visione del cielo stellato.

     

    Fanno parte del GROCA: astronomi, astrofisici, astrofili, divulgatori e appassionati del cosmo.

     

    Gli ambiti operativi del gruppo sono: Inquinamento luminoso (ricerca, mappatura aree e campagne di divulgazione e sensibilizzazione), planetologia, osservazione e ricerca lunare, divulgazione astronomica e astrofotografia.

     

    Di seguito il link diretto alla pagina  del GROCA su COSMOBSERVER:

    http://www.cosmobserver.com/GROCA.htm

     

     

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  • Emmanuele Macaluso intervista Piero Angela per COSMOBSERVER

    Emmanuele Macaluso,  fondatore del sito di divulgazione COSMOBSERVER, intervista Piero Angela

    È firmata dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, l’intervista che Piero Angela ha rilasciato al sito divulgativo dedicato allo spazio (astronomia – astrofisica – astronautica) COSMOBSERVER.

    Una lunga “chiaccherata”, durante la quale il decano dei divulgatori scientifici italiani ha raccontato alcuni aneddoti relativi alla sua vita professionale. Una vita basata sulla condivisione della scienza e del sapere.

    Vista la linea editoriale di COSMOBSERVER, dedicata allo spazio, Piero Angela ha raccontato la sua esperienza di cronista ai tempi del programma Apollo, con un’attenzione particolare per il lancio dell’Apollo 11. Al centro dell’intervista anche l’importanza dell’astronomia e della divulgazione scientifica nella valorizzazione della cultura italiana.

    È stata un’esperienza professionale e personale molto intensa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Intervistare Piero Angela, alla presenza di Piero Bianucci, altro pilastro della divulgazione scientifica, è stato emozionante. Raramente mi sono trovato ad interagire con persone così aperte all’ascolto e al confronto. È stato un momento molto formativo dal punto di vista umano e professionale e rappresenta altresì un importante traguardo per COSMOBSERVER e per tutte le persone coinvolte nel progetto”.

    Un progetto di divulgazione dello spazio in continua evoluzione quello rappresentato da COSMOBSERVER. Nato come un blog nel 2015, in pochi anni è diventato un riferimento nel panorama divulgativo italiano. Nei suoi tre anni di vita, COSMOBSERVER è diventato un vero e proprio sistema di comunicazione integrato che ha solcato la linea tra il virtuale e il mondo reale, con progetti che coinvolgono molti prestigiosi partner scientifici e istituzionali. Un autentico caso studio al centro dell’attenzione di molte realtà del mondo della comunicazione, ricerca e divulgazione.

    Vi invitiamo a leggere l’articolo all’indirizzo

    http://www.cosmobserver.com/articles/interviews/011%20piero%20angela/intervista-piero-angela.htm

     

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  • COSMOBSERVER media partner del “Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018”

    Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER promuove la manifestazione dedicata  alla comunicazione digitale più autorevole d’Italia.

     

    Si terrà a Milano dal 17 al 19 maggio la sesta edizione nazionale – ampliata e rinnovata – della manifestazione dedicata alla comunicazione digitale più autorevole d’Italia: il Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018.

    L’evento della durata di 3 giorni si terrà negli spazi del MiCo – Fieramilanocity e presenta opportunità e numeri davvero importanti.

    Ad alternarsi sul palco 40 autorevoli speakers, che attraverso casi pratici condivideranno saperi ed esperienze con la platea. Nell’area della manifestazione è prevista attività di networking professionale e di Relazioni Pubbliche che metteranno in contatto operatori e aziende.

     Anche quest’anno, ad organizzare il Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018 è Andrea Albanese, Community Manager dei gruppi Linkedin SMDMItalia, SMMItaliano e organizzatore del “Social Media Marketing Day” fin dalla sua prima edizione.

     COSMOBSERVER, sito di divulgazione scientifica dedicato ai temi dello spazio (astronomia – astrofisica – astronautica), da sempre attenta all’attività di digital e social marketing, è media partner di questa prestigiosa manifestazione.

    Una partnership che si colloca perfettamente nel dna di COSMOBSERVER secondo Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico, esperto di marketing e fondatore del sito, che dichiara:«Dopo la media partnership con la “Space App di Milano” (sotto l’egida della NASA ndr) dello scorso anno, e dopo quella con la “Maurizio Cheli – Everest Expedition 2018” che stiamo seguendo, volevamo partecipare come media partner ad un evento più generalista e meno legato ai temi dello spazio. È per noi un grande piacere dare il nostro contributo a questa manifestazione. Abbiamo sempre creduto nelle potenzialità del digital e social marketing, e lo abbiamo fatto fin dalla nostra fondazione inserendo questi moduli nel nostro piano strategico di marketing. Come sempre abbiamo scelto i nostri “compagni di viaggio”, e abbiamo scelto i migliori».

    Anche l’organizzatore dell’evento – Andrea Albanese – sottolinea l’intesa tra le 2 realtà, che va oltre il singolo appuntamento.

    «Quello tra la mia organizzazione e COSMOBSERVER – dichiara Albanese – è un’intesa che si basa non solo sulla visione tecnica, ma anche sulla visione etica del nostro ruolo, in un mondo dell’informazione che acquisisce ogni giorno maggiore importanza e capacità di penetrazione dal punto di vista sociale. I prinicipi etici che Macaluso ha sviluppato nel suo Manifesto del Marketing Etico, e che sono alla base della policy operativa di COSMOBSERVER, sono anche presenti nel nostro lavoro quotidiano. La nostra è una partnership che si è sviluppata in modo naturale, vista la nostra visione comune della qualità e importanza delle ricadute del nostro lavoro sulle persone con le quali comunichiamo ogni giorno».

     

    Tutte le informazioni sul “Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018” e le modalità di iscrizione sono disponibili all’indirizzo https://smmdayit.it/social-media-marketing-digital-communication-days-2018/

  • COSMOBSERVER e l’astronauta Maurizio Cheli insieme per la “Everest Expedition 2018”

    Il sito di divulgazione COSMOBSERVER racconterà l’impresa dell’astronauta italiano Maurizio Cheli, impegnato nella scalata del monte più alto del pianeta.

     

    Si chiama “EVEREST EXPEDITION 2018”, la nuova sfida che vedrà impegnato l’astronauta italiano Maurizio Cheli nei prossimi mesi.

    Era il 1996, quando Maurizio Cheli, a bordo dello Space Shuttle Columbia in orbita attorno alla Terra per la Missione STS-75, ha fotografato la catena dell’Himalaya e il Monte Everest. Già allora aveva espresso il desiderio di scalare quella vetta per vedere il pianeta dal “Tetto del mondo”.

    Quel desiderio trova posto nella realtà nel 2018. Dopo mesi di preparazione e di allenamento, Maurizio Cheli partirà il prossimo mese di aprile per tentare questa sfida sotto la guida dell’alpinista Marco Camandona.

     

    Per raccontare la EVEREST EXPEDITION 2018, l’astronauta italiano ha scelto il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    Fondato alla fine del 2014 dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, in pochi anni, il sito – dedicato ai temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica – è diventato un riferimento credibile nel panorama della divulgazione scientifica italiana.

     

    La redazione di COSMOBSERVER, seguirà “da vicino” la scalata di Cheli e sarà aggiornata in tempo reale sui suoi spostamenti grazie a tecnologie satellitari. L’accordo prevede anche l’aggiornamento dei profili social dell’astronauta e l’attività di coordinamento tra tutti i partner dell’impresa da parte di Emmanuele Macaluso.

     

    “È per noi un grande piacere seguire Maurizio in questa impresa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Siamo al lavoro per gestire le attività media e di Relazioni Pubbliche, mettendo il protagonista di questa sfida nelle migliori condizioni per prepararsi a questa esperienza. Un’esperienza che condivideremo attraverso i molti canali a disposizione in tempo reale. Questo incarico, oltre ad essere molto stimolante, è l’ennesima prova della bontà delle nostre scelte strategiche, operative e redazionali.

    Siamo orgogliosi di questa opportunità e faremo il nostro lavoro al meglio. Maurizio non sarà mai solo”.

     

     Di seguito i canali per seguire la EVEREST EXPEDITION 2018:

     

    COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it/

     

    EVEREST EXPEDITION 2018

    Web: www.mauriziocheli.com

    Facebook: www.facebook.com/MaurizioCheliEverest2018

    Instagram: www.instagram.com/mauriziocheli

  • Come si addestrano gli astronauti? Liliana Ravagnolo di Altec lo racconta a COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER, il sito di divulgazione dedicato allo spazio intervista Liliana Ravagnolo dell’azienda aerospaziale Altec di Torino.

    Come si addestrano gli astronauti? Chi addestra gli operatori che siamo ormai abituati a vedere davanti ai monitor delle sale controllo dei centri spaziali? Come fanno le aziende a inviare gli esperimenti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?

    A queste, e ad altre domande, risponde attraverso un’intervista Liliana Ravagnolo di Altec Spa, un’azienda che si occupa di progetti spaziali e che si trova nel “complesso spaziale” di Torino, quello che ha fatto del capoluogo piemontese la “Houston d’Italia”.

    Liliana Ravagnolo, laureata in psicologia e risorse umane all’Università di Padova, è attualmente “Responsibile of ISS Commercialization inside the Marketing & Sales Department” presso ALTEC S.P.A. di Torino. È stata la prima italiana a conseguire la certificazione da parte della NASA per l’addestramento degli astronauti.

    L’intervista è stata pubblicata sul sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio COSMOBSERVER ed è stata scritta dal divulgatore Emmanuele Macaluso.

    È possibile leggere l’intervista a questo link

    http://www.cosmobserver.com/articles/interviews/010%20liliana%20ravagnolo/liliana%20ravagnolo.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER
    Web
      http://www.cosmobserver.com/

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  • Divulgazione scientifica: On-line il nuovo sito di COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.

     

     

    È finalmente stato pubblicato il nuovo sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato nel 2014 come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

     

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

     

    “Oggi è per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

     

    Il sito web di COSMOBSERVER segue le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

     

    Una delle scelte messe in evidenza durante la conferenza stampa di presentazione, è stata quella di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

     

    Il sito di COSMOBSERVER è disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

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  • COSMOBSERVER e COSMOS Media Italia insieme per divulgare lo spazio

    Cosmos Media Italia si occuperà delle attività di Relazioni Pubbliche e stampa per conto del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER

     

    È una partnership strategica quella che unisce la realtà che si occupa di media e Relazioni Pubbliche e il sito di divulgazione COSMOBSERVER, specializzato in tematiche legate all’astronomia e astronautica.

     

    COSMOS Media Italia ha scelto di collaborare con COSMOBSERVER in virtù dei risultati ottenuti e per la qualità divulgativa che il sito ha dimostrato fin dalla sua fondazione avvenuta nel 2015.

    Al centro dell’accordo, ci sono le attività di Relazioni Pubbliche e di ufficio stampa che rientrano in un progetto più ampio, che vede la creazione di un vero e proprio network di comunicazione scientifica che vedrà il fondatore di COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso, in qualità di Project Manager.

     

    “Questa partnership è molto importante per noi – afferma Emmanuele Macaluso, che continua – È uno dei primi tasselli che porteranno COSMOBSERVER al centro di un network di informazione scientifica e comunicazione in grado di far crescere esponenzialmente la platea con la quale condividiamo i nostri contenuti. Un modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione scientifica che sto personalmente sviluppando e presenterò nei prossimi mesi, ma che sta già prendendo vita. Stiamo di fatto creando un case history che attraverso i suoi risultati concreti in termini di audience e qualità della comunicazione darà sostanza a quel modello. Quella che presentiamo oggi è una collaborazione tra due realtà che si sono scelte e che hanno la stessa visione del futuro. Una visione che mette al centro la scienza e le persone che rappresentano la platea che è al centro della nostra attività comunicativa e divulgativa”.

     

    La partenrship sarà operativa già da queste ore con il primo lancio a mezzo stampa per la messa on-line del nuovo sito di COSMOBSERVER, altro tassello del modello di marketing applicato alla divulgazione scientifica del quale abbiamo dato un’anticipazione nelle righe precendenti.

     

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  • Il 26 gennaio COSMOBSERVER metterà online il suo nuovo sito web

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica

    È stato fissato per il prossimo 26 gennaio il lancio del sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

    “Il 26 gennaio sarà per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

    Il sito web di COSMOBSERVER seguirà le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

    Secondo alcune indiscrezioni, è stato scelto di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

    Appuntamento al prossimo 26 gennaio per il lancio del nuovo sito di COSMOBSERVER che sarà disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

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  • Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è on-line

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di sociale e di missione

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

    Entro la prima metà del 2018 infatti, si assisterà al passaggio di COSMOBSERVER da sito di divulgazione a sistema integrato di divulgazione e comunicazione della scienza.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    È possibile leggere il bilancio di missione 2017 su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

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  • Cosmobserver presenta il bilancio di missione il prossimo 8 gennaio

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di missione

    Il prossimo 8 gennaio sarà pubblicato su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito delle attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciute in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti se si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – dichiara Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    Il bilancio sarà pubblicato il prossimo 8 gennaio su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/, a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e conterrà alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e a innovativi progetti off-line.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

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  • L’esperto di inquinamento luminoso Fabio Falchi sul sito di divulgazione Cosmobserver

    Il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso intervistato dal sito di divulgazione “Cosmobserver”

    Si parla ancora di inquinamento luminoso su Cosmobserver. Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso incontra Fabio Falchi per ascoltare il suo punto di vista sull’attuale situazione del fenomeno.

    Fabio Falchi è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. È il primo autore dell’Atlante Mondiale dell’Inquinamento Luminoso (pubblicato sulla rivista scientifica “Science Advances” nel giugno 2016), ricercatore presso l’ISTIL (Light Pollution Science e Technology Institute) ed è il presidente di CieloBuio –  Coordinamento per la protezione del cielo notturno.

    Nell’articolo, Falchi racconta il “dietro le quinte” relativo alla pubblicazione dell’Atlante sulla rivista scientifica “Science Advances” (http://advances.sciencemag.org/content/2/6/e1600377).

    Oltre all’elaborazione dell’Atlante, l’attività di Falchi e dei suoi collaboratori spazia dalla ricerca alla divulgazione, senza dimenticare il contributo che viene messo a disposizione degli enti pubblici, su tutto il territorio nazionale, per migliorare le normative vigenti in ambito di illuminazione pubblica e tutela dell’ambiente.

    L’articolo è disponibile a questo link:

    http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/11/personaggi-e-personalita-fabio-falchi.html

  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

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  • TheCOSMOBSERVER spiega come SMAT porta l’acqua nello spazio

    Un esclusivo viaggio nel centro richerche che “confeziona” l’acqua per lo spazio e che è impegnato nelle nuove missioni di lunga durata.

    È stato pubblicato sul sito di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un articolo dedicato al Centro Richerche SMAT di Torino.

    SMAT (Società Metropolitana Acque Torino S.p.a.), è l’azienda che ha preparato e confezionato l’acqua per gli astronauti e i cosmonauti in missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Una delle aziende di eccellenza presenti a Torino, città nota nell’ambiente astronautico come la “Houston d’Europa e d’Italia”.

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha incontrato Lorenza Meucci, Responsabile del Centro Ricerche SMAT di Torino, per una lunga intervista durante la quale sono stati “raccontati” i nuovi progetti che vedono l’azienda torinese impegnata nella tutela della salute e della degli astronauti nello spazio. Nel corso dell’intervista sono  intervenute Francesca Bersani (ricercatrice) e Marisa Di Lauro (Resp. Relazioni Esterne SMAT).

    È possibile leggere l’articolo completo a questo indirizzo:  http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/09/smat-visita-al-centro-ricerche-di.html

     

    TheCOSMOBSERVER (astronomia – astrofisica – astronautica)

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  • L’astronauta italiano Franco Malerba su TheCOSMOBSERVER

    Si concede una lunga intervista a TheCOSMOBSERVER il primo astronauta italiano

     

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un’intervista dell’astronauta italiano Franco Malerba.

     

    Malerba è stato il primo astronauta italiano, e ha volato a bordo dell Space Shuttle Atlantis nel corso della missione STS-46 nel 1992.

    Quest’anno, in occasione del 25° anniversario della prima missione italiana nello spazio, Franco Malerba ha rilasciato una lunga intervista al divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso per TheCOSMOBSERVER. Tre ore e mezza di racconti, aneddoti e confidenze sulla lunga epoea di Malerba. Un’epopea che lo ha portato a salire a bordo dello shuttle Atlantis dopo un iter durato ben 15 anni.

    Oltre alla sua esperienza nello spazio, Malerba parla anche dei suoi prossimi impegni.

     

    È possibile leggere l’articolo a questo indirizzo https://thecosmobserver.blogspot.it/2017/07/personaggi-e-personalita-intervista.html

  • L’inquinamento luminoso secondo l’Al Gore italiano su TheCOSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

    È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

    I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

    Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

    E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

    Di seguito i contatti

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  • TheCOSMOSBSERVER media partner di Space Apps International Challenge Milano

    Il blog di divulgazione scientifica  TheCOSMOBSERVER è media partner dell’evento promosso dalla NASA

    Si terrà a Milano il 29 e 30 aprile, presso lo spazio Venini42 (nelle sedi di Mikamai e LinkMe), l’edizione italiana della Space Apps International Challenge promossa dalla Nasa (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense.

    Space Apps è nata come international challenge nel 2012. Promossa dalla Nasa, riunisce programmatori, scienziati, designer, storyteller, maker, costruttori, tecnici, e tutti gli entusiasti dello spazio si uniscono per affrontare le sfide con un tema comune. Il tema di questa prima edizione milanese, in concomitanza con l’international challenge ospitato in altre città in giro per il mondo, è la  “Terra”.

    Oltre all’hackathon di 48 ore, sono state strutturate altre attività didattiche, divulgative e comunicative. Gli organizzatori hanno predisposto infatti un programma “Educational for kids” (per i bambini da7 ai 12 anni), una “Temporary Exbition” (con alcune delle ultime scoperte della NASA) e alcuni laboratori di “Virtual Reality”, ioT e robotica.

    L’edizione milanese della Space Apps International Challenge si svolge sotto il patrocinio del Consolato Generale USA di Milano e la Camera di Commercio Americana in Italia.

    Una manifestazione importante, della quale TheCOSMOBSERVER è media partner, e che parte sotto i migliori auspici, visti i numeri dell’edizione 2016: oltre 160 eventi e 15.000 persone coinvolte in 6 continenti.

    Space Apps International Challenge Milano (29 e 30 aprile 2017)

     

    Location:

    Via Giulio e Corrado Venini 42 – 20100 Milano (MI)

    c/o Spazio Venini 42 powered by Mikamai e Linkme

    Orari:
    Sabato 29 aprile: 9:00–24:00

    Domenica 30 aprile: 8:30–17:00

     

    Contatti:

    Web  http://www.spaceappsmilano.it/

    E-mail  [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/spaceappsmilano

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    Hashtag  #spaceapps  /  #spaceappsmilano

  • TheCOSMOBSERVER analizza l’annuncio “lunare” di Elon Musk

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico analizza la comunicazione del patron di SpaceX

    Sta facendo discutere l’annuncio di Elon Musk che vorrebbe 2 turisti spaziali in viaggio verso l’orbita lunare entro la fine del 2018. Un annuncio che potrebbe nascondere molti significati dal punto di vista comunicativo. L’esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso analizza quell’annuncio, e spega perché difficilmente quell’impresa sarà fattibile, in un articolo pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER.

    È possibile leggere l’articolo qui http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/03/elon-musk-e-spacex-progetto-lunare-o.html

     

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  • Divulgazione scientifica: TheCOSMOBSERVER intervista Piero Bianucci

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione astronomica e astronautica TheCosmobserver l’intervista che Piero Bianucci ha rilasciato ad Emmanuele Macaluso.

     

    Nel corso dell’intervista, Bianucci ha parlato dell’inizio della sua carriera e di come sia cambiata la divulgazione scientifica nel corso della sua attività. Un racconto pieno di aneddoti, esperienze e di personaggi raccontati, che hanno costellato – e costellano – una carriera professionale prestigiosa al servizio della scienza. Dal suo esordio alla “Voce del Popolo” fino alla sua cronaca del primo allunaggio.

     

    È possibile leggere l’intervista completa qui http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/03/personaggi-e-personalita-intervista.html

     

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  • TheCOSMOBSERVER pubblica il suo bilancio di missione redatto dal padre del marketing etico italiano

    È disponibile sul sito ufficiale, all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/01/bilancio-di-missione-thecosmobserver.html il secondo bilancio di missione di TheCOSMOBSERVER.

    TheCOSMOBSERVER è un progetto divulgazione scientifica dedicato allo spazio, fondato nel 2014. Nato inizialmente come blog divulgativo, si è ben presto trasformato in un progetto crossmediale che sta per trovare applicazioni anche off-line. Proprio come spiegato all’interno del bilancio di missione appena pubblicato. Il progetto ha acquisito notevole credibilità, grazie a scelte editoriali che hanno sempre selezionato i più eminenti membri della comunità scientifica cosmologica e astronautica italiana.

    Il bilancio si inserisce all’interno di una serie di attività di CSRCorporate Social Responsability (RSIResponsabilità Sociale d’Impresa) volute fortemente dal fondatore Emmanuele Macaluso, che ha redatto in prima persona il documento.

    Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione, CSR e divulgatore scientifico, è l’autore del Manifesto del Marketing Etico, viene indicato da alcuni autorevoli organi di stampa come “il padre del marketing etico” in Italia. Appassionato fin da piccolo di spazio e cosmo, ha seguito corsi di astronomia, astrofisica e astronautica con alcuni tra i più eminenti membri della comunità scientifica italiana. Dal 2015 è l’addetto alle relazioni pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli.

    Il bilancio di missione TheCOSMOBSERVER 2016, il secondo dopo quello dell’anno scorso, illustra tutte le attività del progetto: articoli pubblicati, volumi on e off line delle attività di divulgazione, di stampa, partnership. per la prima volta indica quali saranno i prossimi progetti che porteranno TheCOSMOBSERVER dalla “rete” al mondo reale.

    Di seguito tutti i link utili a seguire TheCOSMOBSERVER:

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  • Sta facendo il giro del web l’analisi sulla crisis communication di “ExoMars” scritta da Emmanuele Macaluso

    Un’analisi pubblicata su TheCOSMOBSERVER, dell’esperto Emmanuele Macaluso, mette a nudo alcune carenze dell’apparato comunicativo ESA / ASI.

    È stata pubblicata lo scorso 28 ottobre su TheCOSMOBSERVER (1) l’analisi dell’esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso (2) dedicata alla crisis communication dell’ESA relativa allo schianto del lander Schiaparelli su Marte. Un’analisi che ha messo a nudo alcune importanti “bachi” comunicativi dell’imponente apparato comunicativo dell’agenzia spaziale europea e di quella italiana.

    il mio intento – ovviamente –  non è stato attaccare la missione ExoMars o l’ESA”. Ha dichiarato l’esperto di comunicazione torinese che ha continuato: “Quello che volevo fare era porre l’accento sulla necessità di attuare strategie di comunicazione in modo coordinato e professionale. Cosa che non è avvenuta lo scorso ottobre. La divulgazione aerospaziale ha la responsabilità di avere ricadute sociali che a loro volta possono portare alla chiusura e/o alla continuazione dei programmi spaziali, proprio come è successo per il programma  Apollo. Diciamo che ho sentito l’esigenza, da divulgatore scientifico, di dare qualche consiglio ai protagonisti di questa vicenda”.

    Leggendo l’analisi di Macaluso infatti si evincono errori evidenti della crisis communication della missione ExoMars. Tuttavia l’articolo non pare mai una sterile raccolta di critiche verso il sistema, anzi, Macaluso dà consigli, spiega i fatti e soprattutto conclude con un’interessante riflessione sull’importanza della divulgazione scientifica e le relative ricadute sull’opinione pubblica.

    È possibile leggere l’articolo su TheCOSMOBSERVER a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2016/10/astronautica-analisi-della-crisis.html

     

    NOTE E APPROFONDIMENTI:

    (1) The Cosmobsever  (http://thecosmobserver.blogspot.it ) è un blog di divulgazione scientifica che tratta i temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica. Fondato alla fine del 2014 ed è diventato operativo  all’inizio del 2015. Ad oggi, The Cosmobsever ha intervistato l’astronauta Maurizio Cheli, il Prof. Walter Ferreri (Osservatorio Astrofisico di Torino e direttore scientifico della rivista Nuovo Orione), Antonio Lo Campo (giornalista scientifico specializzato in astronautica) e il Prof. Attilio Ferrari (Presidente del Planetario di Torino).

    (2) Emmanuele Macaluso è un esperto di marketing e comunicazione, saggista e divulgatore scientifico.

    Affascinato fin dall’infanzia dal cosmo, ha frequentato diversi corsi di astronomia, astrofisica e astronautica, tenuti da alcuni dei massimi esperti italiani di queste discipline scientifiche.

    Ha fondato TheCosmobserver nel 2013 con l’intento di “dare voce” ai protagonisti del cosmo “avvicinandoli” al grande pubblico. Ha intervistato astronomi, astrofisici e astronauti, e dal 2015 collabora con l’astronauta Maurizio Cheli gestendo le sue Relazioni Pubbliche digitali.

    È l’autore del Manifesto del Marketing Etico (www.manifestodelmarketingetico.org) e i suoi saggi sul marketing hanno vinto premi e riconoscimenti.

    E’ il protagonista de “La Rivelazione” il docu-film che secondo alcuni autorevoli osservatori è “la più imponente esperienza di infotainment e divulgazione scientifica mai prodotta in Europa”. (www.larivelazione-ilfilm.com)

  • L’astrofotografo Emanuele Balboni dona uno scatto esclusivo per la testata di TheCOSMOBSERVER

    TheCosmobserver, il blog di divulgazione che tratta i temi dell’astronomia e astronautica, ha da oggi una nuova immagine di copertina ufficiale. Lo scatto – in esclusiva – è dell’astrofotografo Emanuele Balboni.

    Emanuele Balboni nasce nel 1983 a Torino, la stessa città dove, diversi anni dopo, si laurea in astrofisica.

    Durante la stesura della tesi comincia a collaborare con il planetario di Torino Infini.to, appena inaugurato. Dopo la laurea continua a lavorare presso il Planetario come collaboratore scientifico e divulgatore; attualmente si occupa principalmente della gestione del sistema di proiezione della cupola del planetario e della creazione di nuovi spettacoli e contenuti multimediali per i visitatori. Quando non viaggia tra le stelle virtuali, cerca di coniugare la passione per l’astronomia con l’hobby della fotografia e trascorre intere nottate a immortalare panorami notturni per le valli alpine. Dall’inizio del 2015 cura un blog, Cosmo e dintorni (https://cosmoedintorni.wordpress.com ndr),  dove pubblica i propri scatti e scrive di astronomia e divulgazione della scienza.

    Lo scatto mostra la porzione di Via Lattea che attraversa il triangolo estivo, un asterismo formato dalle stelle Vega, Deneb e Altair, le più luminose delle costellazioni della Lira, del Cigno e dell’Aquila rispettivamente. Il nome “triangolo estivo” è stato coniato da Sir Patrick Moore – grande appassionato e divulgatore di astronomia – e deve il suo nome al fatto che la stagione estiva è il momento migliore per osservarlo alto in cielo.

    Curiosità: Nella porzione di cielo tra Vega e Deneb si trova il campo di vista della missione Kepler: in quella zona dal 2009 il satellite ha scoperto più di 2300 pianeti extrasolari.

    “La volontà di avere un’immagine in esclusiva per la testata di TheCOSMOBSERVER ci ha portati a ricercare un astrofotografo – ha dichiarato Emmanuele Macaluso, fondatore del blog – per  scelta di linea editoriale, inseriamo foto inedite nei nostri articoli, ed è quindi stata una scelta naturale ricercare un’immagine ufficiale per la nostra testata. La grande generosità di Emanuele ci ha messi nelle condizioni di poter usufruire di uno scatto meraviglioso della nostra galassia. A nome di tutta la redazione desideriamo ringraziare Balboni e augurargli tutto il meglio per la sua carriera a favore della divulgazione astronomica, in piena simbiosi con i principi che sono alla base della fondazione di TheCOSMOBSERVER”.

    Link “TheCOSMOBSERVER” http://thecosmobserver.blogspot.com 

    Link “Cosmo e dintorni”               https://cosmoedintorni.wordpress.com

  • TheCosmobserver presenta il nuovo logo

    È stato presentato il nuovo logo del blog di divulgazione scientificaThe Cosmobserver”. Il blog, fondato nel 2014, si occupa di tematiche legate all’astronomia, astrofisica e astronautica ed è riuscito in poco tempo a guadagnarsi una buona autorevolezza tra gli astrofili e gli appassionati di spazio.

    Il logo è stato disegnato dal designer Federico Ottavio Barberis (BFO – Torino) su richiesta del blogger Emmanuele Macaluso, fondatore del blog.

    Il nuovo logo richiama un doppio significato. In primis si è voluto richiamare lo strumento più importante che si utilizza nell’osservazione del cosmo: l’occhio umano.

    In seconda battuta, l’occhio “dell’osservatore del cosmo” vuole riproporre una sfera che compie un’orbita attorno ad un’altra sfera. Tutto questo con un riguardo per le tipiche “patch” delle missioni spaziali, che abbiamo imparato a riconoscere sulle tute degli astronauti.

    “In questi due anni abbiamo pubblicato articoli di qualità con contenuti eclusivi – dichiara il fondatore Emmanuele Macaluso, che continua – la pubblicazione di un nuovo logo, disegnato da un professionista e in esclusiva per The Cosmobserver si inserisce perfettamente in quella che è la filosofia divulgativa del blog. Vogliamo avvicinare la scienza del cosmo e i suoi protagonisti al grande pubblico, ma sempre in modo professionale e facilemente comprensibile. Il nuovo logo rispecchia perfettamente questo nostro desiderio. Il futuro ci vedrà scrivere nuovi articoli e ci permetterà di presentare importanti protagonisti dello spazio ai nostri lettori”.

    Nel corso della sua breve esistenza, The Cosmobserver ha pubblicato interviste effettuate a veri riferimenti dell’astronomia e dell’astronautica italiana. Dall’intervista all’astronomo Walter Ferreri (Osservatorio Astrofisico INAF di Torino e Direttore scientifico della rivista Nuovo Orione), a quella all’astrofisico Attilio Ferrari (Presidente di Infini.To – Museo dello spazio e Planetario di Torino e docente universitario), passando per quella con il giornalista specializzato in astronautica Antonio Lo Campo fino a quella più recente con l’astronauta italiano Maurizio Cheli.

    La presentazione del logo, avviene mentre la pagina facebook del blog supera la considerevole soglia di 500 “likes reali” e mentre viene pubblicata una recensione sul libro dell’astronauta italiano Luca Parmitano. Recensione che è stata rilanciata dallo stesso astronauta italiano sul suo profilo Twitter.

    Invitiamo a vedere il nuovo logo sui canali ufficiali di The Cosmobserver ai seguenti link:

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.com

    Facebook Official Page  https://www.facebook.com/cosmobserver

    Profilo Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver