Tag: thecosmobserver

  • L’analisi di COSMOBSERVER sulla Demo-1 di SpaceX e NASA conquista il web

    A poche ore dalla pubblicazione, sono migliaia le visualizzazioni dell’analisi che il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso ha scritto sulla missione spaziale della NASA e si Space X.

     

    Sta facendo il giro del web ed è stata rilanciata da diverse testate e sui social, l’analisi che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

     

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana. L’analisi ha attirato l’attenzione di diverse testate giornalistiche generaliste e di settore ed è stata oggetto anche di un notevole tam tam sui social network.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

  • On-line l’analisi del divulgatore Emmanuele Macaluso sulla Missione Demo-1 di SpaceX per COSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha scritto un’analisi sulla missione che ha portato la capsula Crew Dragon di Elon Musk verso la ISS e poi di nuovo sulla Terra.

    È un’attenta analisi dal punto di vista delle ricadute politiche, di marketing e comunicazione quella che il divulgatore ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso ha scritto per COSMOBSERVER, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio.

    A poche ore dal rientro della capsula Crew Dragon, costruita da SpaceX, l’azienda fondata dal visionario imprenditore Elon Musk, Emmanuele Macaluso ha sviluppato una lunga analisi che svela i retroscena strategici e comunicativi dietro questo successo di NASA e SpaceX, e nella quale racconta i prossimi passi dell’esplorazione spaziale americana.

    Esperto di marketing e divulgatore scientifico, Emmanuele Macaluso collabora con astronauti, oltre che di COSMOBSERVER, è il fondatore del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso. Per le sue capacità divulgative, è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano.

    È possibile leggere l’analisi completa a questo indirizzo http://www.cosmobserver.com/articles/analysis/004-Demo-1-SpaceX/demo-1-crew-dragon-spacex.htm

     

    Canali ufficiali COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

    E-mail: [email protected]

    Instagram: www.instagram.com/Cosmobserver

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

  • COSMOBSERVER e l’astronauta Maurizio Cheli insieme per la “Everest Expedition 2018”

    Il sito di divulgazione COSMOBSERVER racconterà l’impresa dell’astronauta italiano Maurizio Cheli, impegnato nella scalata del monte più alto del pianeta.

     

    Si chiama “EVEREST EXPEDITION 2018”, la nuova sfida che vedrà impegnato l’astronauta italiano Maurizio Cheli nei prossimi mesi.

    Era il 1996, quando Maurizio Cheli, a bordo dello Space Shuttle Columbia in orbita attorno alla Terra per la Missione STS-75, ha fotografato la catena dell’Himalaya e il Monte Everest. Già allora aveva espresso il desiderio di scalare quella vetta per vedere il pianeta dal “Tetto del mondo”.

    Quel desiderio trova posto nella realtà nel 2018. Dopo mesi di preparazione e di allenamento, Maurizio Cheli partirà il prossimo mese di aprile per tentare questa sfida sotto la guida dell’alpinista Marco Camandona.

     

    Per raccontare la EVEREST EXPEDITION 2018, l’astronauta italiano ha scelto il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    Fondato alla fine del 2014 dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, in pochi anni, il sito – dedicato ai temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica – è diventato un riferimento credibile nel panorama della divulgazione scientifica italiana.

     

    La redazione di COSMOBSERVER, seguirà “da vicino” la scalata di Cheli e sarà aggiornata in tempo reale sui suoi spostamenti grazie a tecnologie satellitari. L’accordo prevede anche l’aggiornamento dei profili social dell’astronauta e l’attività di coordinamento tra tutti i partner dell’impresa da parte di Emmanuele Macaluso.

     

    “È per noi un grande piacere seguire Maurizio in questa impresa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Siamo al lavoro per gestire le attività media e di Relazioni Pubbliche, mettendo il protagonista di questa sfida nelle migliori condizioni per prepararsi a questa esperienza. Un’esperienza che condivideremo attraverso i molti canali a disposizione in tempo reale. Questo incarico, oltre ad essere molto stimolante, è l’ennesima prova della bontà delle nostre scelte strategiche, operative e redazionali.

    Siamo orgogliosi di questa opportunità e faremo il nostro lavoro al meglio. Maurizio non sarà mai solo”.

     

     Di seguito i canali per seguire la EVEREST EXPEDITION 2018:

     

    COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it/

     

    EVEREST EXPEDITION 2018

    Web: www.mauriziocheli.com

    Facebook: www.facebook.com/MaurizioCheliEverest2018

    Instagram: www.instagram.com/mauriziocheli

  • Divulgazione scientifica: On-line il nuovo sito di COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.

     

     

    È finalmente stato pubblicato il nuovo sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato nel 2014 come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

     

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

     

    “Oggi è per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

     

    Il sito web di COSMOBSERVER segue le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

     

    Una delle scelte messe in evidenza durante la conferenza stampa di presentazione, è stata quella di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

     

    Il sito di COSMOBSERVER è disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Il 26 gennaio COSMOBSERVER metterà online il suo nuovo sito web

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica

    È stato fissato per il prossimo 26 gennaio il lancio del sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

    “Il 26 gennaio sarà per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

    Il sito web di COSMOBSERVER seguirà le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

    Secondo alcune indiscrezioni, è stato scelto di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

    Appuntamento al prossimo 26 gennaio per il lancio del nuovo sito di COSMOBSERVER che sarà disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è on-line

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di sociale e di missione

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

    Entro la prima metà del 2018 infatti, si assisterà al passaggio di COSMOBSERVER da sito di divulgazione a sistema integrato di divulgazione e comunicazione della scienza.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    È possibile leggere il bilancio di missione 2017 su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Cosmobserver presenta il bilancio di missione il prossimo 8 gennaio

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di missione

    Il prossimo 8 gennaio sarà pubblicato su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito delle attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciute in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti se si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – dichiara Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    Il bilancio sarà pubblicato il prossimo 8 gennaio su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/, a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e conterrà alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e a innovativi progetti off-line.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

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  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

    E-mail: [email protected]

  • TheCOSMOBSERVER spiega come SMAT porta l’acqua nello spazio

    Un esclusivo viaggio nel centro richerche che “confeziona” l’acqua per lo spazio e che è impegnato nelle nuove missioni di lunga durata.

    È stato pubblicato sul sito di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un articolo dedicato al Centro Richerche SMAT di Torino.

    SMAT (Società Metropolitana Acque Torino S.p.a.), è l’azienda che ha preparato e confezionato l’acqua per gli astronauti e i cosmonauti in missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Una delle aziende di eccellenza presenti a Torino, città nota nell’ambiente astronautico come la “Houston d’Europa e d’Italia”.

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha incontrato Lorenza Meucci, Responsabile del Centro Ricerche SMAT di Torino, per una lunga intervista durante la quale sono stati “raccontati” i nuovi progetti che vedono l’azienda torinese impegnata nella tutela della salute e della degli astronauti nello spazio. Nel corso dell’intervista sono  intervenute Francesca Bersani (ricercatrice) e Marisa Di Lauro (Resp. Relazioni Esterne SMAT).

    È possibile leggere l’articolo completo a questo indirizzo:  http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/09/smat-visita-al-centro-ricerche-di.html

     

    TheCOSMOBSERVER (astronomia – astrofisica – astronautica)

    Web: http://thecosmobserver.blogspot.it/

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    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

  • L’astronauta italiano Franco Malerba su TheCOSMOBSERVER

    Si concede una lunga intervista a TheCOSMOBSERVER il primo astronauta italiano

     

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un’intervista dell’astronauta italiano Franco Malerba.

     

    Malerba è stato il primo astronauta italiano, e ha volato a bordo dell Space Shuttle Atlantis nel corso della missione STS-46 nel 1992.

    Quest’anno, in occasione del 25° anniversario della prima missione italiana nello spazio, Franco Malerba ha rilasciato una lunga intervista al divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso per TheCOSMOBSERVER. Tre ore e mezza di racconti, aneddoti e confidenze sulla lunga epoea di Malerba. Un’epopea che lo ha portato a salire a bordo dello shuttle Atlantis dopo un iter durato ben 15 anni.

    Oltre alla sua esperienza nello spazio, Malerba parla anche dei suoi prossimi impegni.

     

    È possibile leggere l’articolo a questo indirizzo https://thecosmobserver.blogspot.it/2017/07/personaggi-e-personalita-intervista.html

  • L’inquinamento luminoso secondo l’Al Gore italiano su TheCOSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

    È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

    I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

    Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

    E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

    Di seguito i contatti

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  • TheCOSMOSBSERVER media partner di Space Apps International Challenge Milano

    Il blog di divulgazione scientifica  TheCOSMOBSERVER è media partner dell’evento promosso dalla NASA

    Si terrà a Milano il 29 e 30 aprile, presso lo spazio Venini42 (nelle sedi di Mikamai e LinkMe), l’edizione italiana della Space Apps International Challenge promossa dalla Nasa (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense.

    Space Apps è nata come international challenge nel 2012. Promossa dalla Nasa, riunisce programmatori, scienziati, designer, storyteller, maker, costruttori, tecnici, e tutti gli entusiasti dello spazio si uniscono per affrontare le sfide con un tema comune. Il tema di questa prima edizione milanese, in concomitanza con l’international challenge ospitato in altre città in giro per il mondo, è la  “Terra”.

    Oltre all’hackathon di 48 ore, sono state strutturate altre attività didattiche, divulgative e comunicative. Gli organizzatori hanno predisposto infatti un programma “Educational for kids” (per i bambini da7 ai 12 anni), una “Temporary Exbition” (con alcune delle ultime scoperte della NASA) e alcuni laboratori di “Virtual Reality”, ioT e robotica.

    L’edizione milanese della Space Apps International Challenge si svolge sotto il patrocinio del Consolato Generale USA di Milano e la Camera di Commercio Americana in Italia.

    Una manifestazione importante, della quale TheCOSMOBSERVER è media partner, e che parte sotto i migliori auspici, visti i numeri dell’edizione 2016: oltre 160 eventi e 15.000 persone coinvolte in 6 continenti.

    Space Apps International Challenge Milano (29 e 30 aprile 2017)

     

    Location:

    Via Giulio e Corrado Venini 42 – 20100 Milano (MI)

    c/o Spazio Venini 42 powered by Mikamai e Linkme

    Orari:
    Sabato 29 aprile: 9:00–24:00

    Domenica 30 aprile: 8:30–17:00

     

    Contatti:

    Web  http://www.spaceappsmilano.it/

    E-mail  [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/spaceappsmilano

    Twitter  https://twitter.com/spaceappsmilano

    Hashtag  #spaceapps  /  #spaceappsmilano

  • TheCOSMOBSERVER analizza l’annuncio “lunare” di Elon Musk

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico analizza la comunicazione del patron di SpaceX

    Sta facendo discutere l’annuncio di Elon Musk che vorrebbe 2 turisti spaziali in viaggio verso l’orbita lunare entro la fine del 2018. Un annuncio che potrebbe nascondere molti significati dal punto di vista comunicativo. L’esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso analizza quell’annuncio, e spega perché difficilmente quell’impresa sarà fattibile, in un articolo pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER.

    È possibile leggere l’articolo qui http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/03/elon-musk-e-spacex-progetto-lunare-o.html

     

    TheCOSMOBSERVER

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  • Divulgazione scientifica: TheCOSMOBSERVER intervista Piero Bianucci

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione astronomica e astronautica TheCosmobserver l’intervista che Piero Bianucci ha rilasciato ad Emmanuele Macaluso.

     

    Nel corso dell’intervista, Bianucci ha parlato dell’inizio della sua carriera e di come sia cambiata la divulgazione scientifica nel corso della sua attività. Un racconto pieno di aneddoti, esperienze e di personaggi raccontati, che hanno costellato – e costellano – una carriera professionale prestigiosa al servizio della scienza. Dal suo esordio alla “Voce del Popolo” fino alla sua cronaca del primo allunaggio.

     

    È possibile leggere l’intervista completa qui http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/03/personaggi-e-personalita-intervista.html

     

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  • TheCOSMOBSERVER pubblica il suo bilancio di missione redatto dal padre del marketing etico italiano

    È disponibile sul sito ufficiale, all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/01/bilancio-di-missione-thecosmobserver.html il secondo bilancio di missione di TheCOSMOBSERVER.

    TheCOSMOBSERVER è un progetto divulgazione scientifica dedicato allo spazio, fondato nel 2014. Nato inizialmente come blog divulgativo, si è ben presto trasformato in un progetto crossmediale che sta per trovare applicazioni anche off-line. Proprio come spiegato all’interno del bilancio di missione appena pubblicato. Il progetto ha acquisito notevole credibilità, grazie a scelte editoriali che hanno sempre selezionato i più eminenti membri della comunità scientifica cosmologica e astronautica italiana.

    Il bilancio si inserisce all’interno di una serie di attività di CSRCorporate Social Responsability (RSIResponsabilità Sociale d’Impresa) volute fortemente dal fondatore Emmanuele Macaluso, che ha redatto in prima persona il documento.

    Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione, CSR e divulgatore scientifico, è l’autore del Manifesto del Marketing Etico, viene indicato da alcuni autorevoli organi di stampa come “il padre del marketing etico” in Italia. Appassionato fin da piccolo di spazio e cosmo, ha seguito corsi di astronomia, astrofisica e astronautica con alcuni tra i più eminenti membri della comunità scientifica italiana. Dal 2015 è l’addetto alle relazioni pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli.

    Il bilancio di missione TheCOSMOBSERVER 2016, il secondo dopo quello dell’anno scorso, illustra tutte le attività del progetto: articoli pubblicati, volumi on e off line delle attività di divulgazione, di stampa, partnership. per la prima volta indica quali saranno i prossimi progetti che porteranno TheCOSMOBSERVER dalla “rete” al mondo reale.

    Di seguito tutti i link utili a seguire TheCOSMOBSERVER:

    Blog                       http://thecosmobserver.blogspot.it/

    E-mail                   [email protected]

    Facebook            www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter                 https://twitter.com/thecosmobserver

    Hashtag               #thecosmobserver

  • Sta facendo il giro del web l’analisi sulla crisis communication di “ExoMars” scritta da Emmanuele Macaluso

    Un’analisi pubblicata su TheCOSMOBSERVER, dell’esperto Emmanuele Macaluso, mette a nudo alcune carenze dell’apparato comunicativo ESA / ASI.

    È stata pubblicata lo scorso 28 ottobre su TheCOSMOBSERVER (1) l’analisi dell’esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso (2) dedicata alla crisis communication dell’ESA relativa allo schianto del lander Schiaparelli su Marte. Un’analisi che ha messo a nudo alcune importanti “bachi” comunicativi dell’imponente apparato comunicativo dell’agenzia spaziale europea e di quella italiana.

    il mio intento – ovviamente –  non è stato attaccare la missione ExoMars o l’ESA”. Ha dichiarato l’esperto di comunicazione torinese che ha continuato: “Quello che volevo fare era porre l’accento sulla necessità di attuare strategie di comunicazione in modo coordinato e professionale. Cosa che non è avvenuta lo scorso ottobre. La divulgazione aerospaziale ha la responsabilità di avere ricadute sociali che a loro volta possono portare alla chiusura e/o alla continuazione dei programmi spaziali, proprio come è successo per il programma  Apollo. Diciamo che ho sentito l’esigenza, da divulgatore scientifico, di dare qualche consiglio ai protagonisti di questa vicenda”.

    Leggendo l’analisi di Macaluso infatti si evincono errori evidenti della crisis communication della missione ExoMars. Tuttavia l’articolo non pare mai una sterile raccolta di critiche verso il sistema, anzi, Macaluso dà consigli, spiega i fatti e soprattutto conclude con un’interessante riflessione sull’importanza della divulgazione scientifica e le relative ricadute sull’opinione pubblica.

    È possibile leggere l’articolo su TheCOSMOBSERVER a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2016/10/astronautica-analisi-della-crisis.html

     

    NOTE E APPROFONDIMENTI:

    (1) The Cosmobsever  (http://thecosmobserver.blogspot.it ) è un blog di divulgazione scientifica che tratta i temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica. Fondato alla fine del 2014 ed è diventato operativo  all’inizio del 2015. Ad oggi, The Cosmobsever ha intervistato l’astronauta Maurizio Cheli, il Prof. Walter Ferreri (Osservatorio Astrofisico di Torino e direttore scientifico della rivista Nuovo Orione), Antonio Lo Campo (giornalista scientifico specializzato in astronautica) e il Prof. Attilio Ferrari (Presidente del Planetario di Torino).

    (2) Emmanuele Macaluso è un esperto di marketing e comunicazione, saggista e divulgatore scientifico.

    Affascinato fin dall’infanzia dal cosmo, ha frequentato diversi corsi di astronomia, astrofisica e astronautica, tenuti da alcuni dei massimi esperti italiani di queste discipline scientifiche.

    Ha fondato TheCosmobserver nel 2013 con l’intento di “dare voce” ai protagonisti del cosmo “avvicinandoli” al grande pubblico. Ha intervistato astronomi, astrofisici e astronauti, e dal 2015 collabora con l’astronauta Maurizio Cheli gestendo le sue Relazioni Pubbliche digitali.

    È l’autore del Manifesto del Marketing Etico (www.manifestodelmarketingetico.org) e i suoi saggi sul marketing hanno vinto premi e riconoscimenti.

    E’ il protagonista de “La Rivelazione” il docu-film che secondo alcuni autorevoli osservatori è “la più imponente esperienza di infotainment e divulgazione scientifica mai prodotta in Europa”. (www.larivelazione-ilfilm.com)

  • L’astrofotografo Emanuele Balboni dona uno scatto esclusivo per la testata di TheCOSMOBSERVER

    TheCosmobserver, il blog di divulgazione che tratta i temi dell’astronomia e astronautica, ha da oggi una nuova immagine di copertina ufficiale. Lo scatto – in esclusiva – è dell’astrofotografo Emanuele Balboni.

    Emanuele Balboni nasce nel 1983 a Torino, la stessa città dove, diversi anni dopo, si laurea in astrofisica.

    Durante la stesura della tesi comincia a collaborare con il planetario di Torino Infini.to, appena inaugurato. Dopo la laurea continua a lavorare presso il Planetario come collaboratore scientifico e divulgatore; attualmente si occupa principalmente della gestione del sistema di proiezione della cupola del planetario e della creazione di nuovi spettacoli e contenuti multimediali per i visitatori. Quando non viaggia tra le stelle virtuali, cerca di coniugare la passione per l’astronomia con l’hobby della fotografia e trascorre intere nottate a immortalare panorami notturni per le valli alpine. Dall’inizio del 2015 cura un blog, Cosmo e dintorni (https://cosmoedintorni.wordpress.com ndr),  dove pubblica i propri scatti e scrive di astronomia e divulgazione della scienza.

    Lo scatto mostra la porzione di Via Lattea che attraversa il triangolo estivo, un asterismo formato dalle stelle Vega, Deneb e Altair, le più luminose delle costellazioni della Lira, del Cigno e dell’Aquila rispettivamente. Il nome “triangolo estivo” è stato coniato da Sir Patrick Moore – grande appassionato e divulgatore di astronomia – e deve il suo nome al fatto che la stagione estiva è il momento migliore per osservarlo alto in cielo.

    Curiosità: Nella porzione di cielo tra Vega e Deneb si trova il campo di vista della missione Kepler: in quella zona dal 2009 il satellite ha scoperto più di 2300 pianeti extrasolari.

    “La volontà di avere un’immagine in esclusiva per la testata di TheCOSMOBSERVER ci ha portati a ricercare un astrofotografo – ha dichiarato Emmanuele Macaluso, fondatore del blog – per  scelta di linea editoriale, inseriamo foto inedite nei nostri articoli, ed è quindi stata una scelta naturale ricercare un’immagine ufficiale per la nostra testata. La grande generosità di Emanuele ci ha messi nelle condizioni di poter usufruire di uno scatto meraviglioso della nostra galassia. A nome di tutta la redazione desideriamo ringraziare Balboni e augurargli tutto il meglio per la sua carriera a favore della divulgazione astronomica, in piena simbiosi con i principi che sono alla base della fondazione di TheCOSMOBSERVER”.

    Link “TheCOSMOBSERVER” http://thecosmobserver.blogspot.com 

    Link “Cosmo e dintorni”               https://cosmoedintorni.wordpress.com

  • TheCosmobserver presenta il nuovo logo

    È stato presentato il nuovo logo del blog di divulgazione scientificaThe Cosmobserver”. Il blog, fondato nel 2014, si occupa di tematiche legate all’astronomia, astrofisica e astronautica ed è riuscito in poco tempo a guadagnarsi una buona autorevolezza tra gli astrofili e gli appassionati di spazio.

    Il logo è stato disegnato dal designer Federico Ottavio Barberis (BFO – Torino) su richiesta del blogger Emmanuele Macaluso, fondatore del blog.

    Il nuovo logo richiama un doppio significato. In primis si è voluto richiamare lo strumento più importante che si utilizza nell’osservazione del cosmo: l’occhio umano.

    In seconda battuta, l’occhio “dell’osservatore del cosmo” vuole riproporre una sfera che compie un’orbita attorno ad un’altra sfera. Tutto questo con un riguardo per le tipiche “patch” delle missioni spaziali, che abbiamo imparato a riconoscere sulle tute degli astronauti.

    “In questi due anni abbiamo pubblicato articoli di qualità con contenuti eclusivi – dichiara il fondatore Emmanuele Macaluso, che continua – la pubblicazione di un nuovo logo, disegnato da un professionista e in esclusiva per The Cosmobserver si inserisce perfettamente in quella che è la filosofia divulgativa del blog. Vogliamo avvicinare la scienza del cosmo e i suoi protagonisti al grande pubblico, ma sempre in modo professionale e facilemente comprensibile. Il nuovo logo rispecchia perfettamente questo nostro desiderio. Il futuro ci vedrà scrivere nuovi articoli e ci permetterà di presentare importanti protagonisti dello spazio ai nostri lettori”.

    Nel corso della sua breve esistenza, The Cosmobserver ha pubblicato interviste effettuate a veri riferimenti dell’astronomia e dell’astronautica italiana. Dall’intervista all’astronomo Walter Ferreri (Osservatorio Astrofisico INAF di Torino e Direttore scientifico della rivista Nuovo Orione), a quella all’astrofisico Attilio Ferrari (Presidente di Infini.To – Museo dello spazio e Planetario di Torino e docente universitario), passando per quella con il giornalista specializzato in astronautica Antonio Lo Campo fino a quella più recente con l’astronauta italiano Maurizio Cheli.

    La presentazione del logo, avviene mentre la pagina facebook del blog supera la considerevole soglia di 500 “likes reali” e mentre viene pubblicata una recensione sul libro dell’astronauta italiano Luca Parmitano. Recensione che è stata rilanciata dallo stesso astronauta italiano sul suo profilo Twitter.

    Invitiamo a vedere il nuovo logo sui canali ufficiali di The Cosmobserver ai seguenti link:

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.com

    Facebook Official Page  https://www.facebook.com/cosmobserver

    Profilo Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver