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  • Il poliedrico artista Ivano Rota in mostra online curata da Elena Gollini

    L’eclettico anticonformismo artistico del poliedrico Ivano Rota emerge appieno nella mostra online dal titolo volutamente provocante e provocatorio “Urlo al cielo la mia ignoranza!” inserita all’interno della piattaforma web a cura della Dott.ssa Elena Gollini, che lo ha selezionato apprezzandone le componenti qualitative sostanziali e considerando quella di Rota un’arte per il sociale di notevole calibro e caratura. Per la mostra sono state scelte 20 opere particolarmente pregevoli ed emblematiche, che rispecchiano al meglio l’incalzante e vulcanica vena ispiratrice che funge da potente motore trainante. Al riguardo la Dott.ssa Elena Gollini si è soffermata nel commentare e spiegare: “Credo che il talentuoso, camaleontico e trasformista Ivano pensi alle sue opere come ad una concreta e tangibile certezza, che può restare indelebile, del suo passaggio di evoluzione e trasformazione esistenziale. L’arte per il senso dell’opera, l’arte come lotta per il senso della vita. Un vero artista deve pensare questo se vuole davvero lasciare una testimonianza visibile e un esempio a modello. Per Ivano così come la vita è sempre in fieri, anche le opere sono sempre in divenire. Si propone di lasciare tracce e segnali indistruttibili destinati all’intera collettività come sprone di incipit e di stimolo. Ivano possiede delle indubbie e indiscusse qualità di profondità e di ravvedutezza di pensiero, un’affrancata e matura consapevolezza, una spiccata lungimiranza di vedute e di prospettive. Queste doti insite nella sua indole e nella sua personalità lo supportano e lo sostengono nel percorso di sperimentazione e lo portano a traguardi davvero ammirevoli. Ivano rifiuta categoricamente di allinearsi e adeguarsi a stilemi e dictact accademici e dottrinali e rifiuta anche di principio e a priori qualunque e qualsivoglia raffronto e confronto, che possa diventare in qualche modo emulativo e copiativo. Si dimostra capace di intraprendere una direzione soggettiva individuale, affrancata totalmente, indipendente e autonoma, che gli consente di pervenire ad una dimensione creativa che diventa anche una dimensione esistenziale, uno stile di vita a cui approda con coerente criterio di responsabilità. L’umanità di Ivano riesce a sopravvivere nonostante le stringenti, tarpanti e affossanti sollecitazioni negative dilaganti a livello sociale, che coinvolgono anche l’arte e la cultura. Ivano risponde da uomo-artista che resiste e si ribella, recuperando la sua libertà e spontaneità, restituendo un rapporto autentico al senso del significato uomo-vita e vita-arte, concependo la vita come qualcosa di puro ed inviolabile in senso assoluto. Da artista combattente si mantiene ben lontano e distaccato dalle prefabbricazioni totalitariamente storicistiche e sociologiche. Per Ivano l’arte diventa strumento indispensabile e imperituro della sua vigorosa resistenza e resilienza”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/urlo-al-cielo-la-mia-ignoranza-rota/

  • Parte MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Parte ufficialmente MISSION DARK SKY, la Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G7 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Proprio dall’Italia quindi, parte la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    Un’altra eccellenza scientifica e divulgativa internazionale parte dell’Italia e porterà all’attenzione del mondo una tematica sempre più impattante per il nostro pianeta.

     

    Di seguito tutti i canali per seguire e entrare in contatto con MISSION DARK SKY:

     

    Web                      www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

    Facebook            www.facebook.com/missiondarksky

    Twitter                 https://twitter.com/missiondarksky

    Hashtag               #missiondarksky  –    #bringusthesky

  • MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Il 23 maggio parte MISSION DARK SKY, la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G8 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Non è quindi un caso che proprio dall’Italia parta la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    La campagna partirà ufficialmente il 23 maggio 2019. È tuttavia già possibile seguirla attraverso i canali social attualmente attivi:

     

    Web                      www.cosmobserver.com

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

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    Hashtag               #missiondarksky  –    #bringusthesky

  • L’inquinamento luminoso secondo l’Al Gore italiano su TheCOSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

    È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

    I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

    Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

    E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

    Di seguito i contatti

    Mail: [email protected]

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it
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