Tag: Scienza

  • Anche Il divulgatore Emmanuele Macaluso rende omaggio a Piero Angela

    Anche il divulgatore e comunicatore torinese si è recato a Nichelino per fotografarsi davanti al murales dedicato a Piero Angela.

     

    Nelle scorse ore il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso si è recato nella cittadina di Nichelino (in provincia di Torino) per fotografarsi davanti al murales dedicato a Piero Angela.

    Il murales era già stato al centro delle attenzioni grazie al selfie che il figlio Alberto aveva scattato  per ringraziare l’autore dell’opera lo scorso dicembre.

     

    Macaluso ha postato sui suoi social ufficiali, condividendolo con migliaia di follower, questo scatto che è diventato subito popolare. Sotto la foto un testo che pare profondamente rispettoso: “Mi ero ripromesso di venire qui molto tempo fa, quando il clamore fosse scemato. Provo a rendere omaggio alla tua memoria lavorando ogni giorno, trasformando ogni tuo consiglio in un risultato. Questa foto rende l’esatta proporzione culturale tra di noi. Semplicemente il migliore. Semplicemente grazie Piero. Manchi.”

     

    Raggiunto telefonicamente, Emmanuele Macaluso (in stile tipicamente torinese) non ha voluto commentare ulteriormente il post, dichiarando che per lui – oltre ad un fattore professionale – questo gesto è un atto di omaggio personale che ha voluto fare ad una persona per lui importante.

    Quel che si evince, è che i 2 si sono incontrati più volte e che Macaluso ha ricevuto da Piero Angela molti consigli utili per lo svolgimento del lavoro. Tra l’altro, il fondatore del sito di divulgazione COSMOBSERVER aveva intervistato proprio per il suo sito lo stesso Angela nel maggio del 2018.

     

    Quello che rimane, è l’ennesimo atto di rispetto che, a distanza di quasi un anno dalla scomparsa del “padre della divulgazione scientifica italiana”, autorevoli esponenti della comunicazione e della scienza continuano a dedicargli.

  • La Fondazione di Studi internazionali e Geopolitica si arricchisce di un importante Laboratorio per lo studio del Cyberspazio e Intelligenza artificiale.

    Nasce il LABORATORIO DI STUDI SUL CYBERSPAZIO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE della Fondazione di Studi Internazionali e Geopolitica, Ente Morale presieduto dal Prof. Giancarlo Elia Valori .la Fondazione per gli Studi internazionali e Geopolitica

    Nel quadro delle attività di ricerca e studio della Fondazione presieduta dal Prof. Giancarlo Elia Valori è stato istituito un prestigioso laboratorio che avrà il compito di elaborare studi di alto contenuto scientifico su temi di importanza fondamentale come il Cyberspazio e l’Intelligenza artificiale.
    Di livello internazionale il Comitato scientifico del Laboratorio composto da scienziati, ricercatori e docenti universitari tra i più qualificati in Italia e nel mondo.

    Per l’Italia una notizia importante nel campo della ricerca e dell’innovazione.
    Di altissimo profilo il Comitato Scientifico.
    Componenti :
    Professor BRUNO BOTTA
    Prorettore alle politiche per l’Internazionalizzazione Università La Sapienza Roma;
    Professor Avv. OLIVIERO DILIBERTO Preside Facoltà di Giurisprudenza Università La Sapienza Roma;
    Professor Avv. ANDREA DI PORTO
    Professore Ordinario di Diritto Romano Facoltà di Giurisprudenza Università La Sapienza Roma;
    Professore LELIO FORNABAIO Facoltà di Economia Università La Sapienza Roma
    Prof. Dr. KLAUS MAINZER Professore Emerito di Filosofia e Filosofia delle Scienze, Politecnico di Monaco;
    Professor ROSALINO SACCHI – Ordinario di Geologia nell’Università di Torino; Accademico delle Scienze di Torino;
    Prof. PAOLO SAVONA Professore Emerito di Politica Economica. Presidente della CONSOB;
    Professor GIANCARLO SUSINNO Professore Emerito di
    Fisica dell’Università della Calabria;
    Professoressa LUCIA VOTANO Dirigente di Ricerca Emerita I.N.F.N.
  • NASCE LA FONDAZIONE DI STUDI INTERNAZIONALI E GEOPOLITICA, LA PRESIEDE GIANCARLO ELIA VALORI. Ente morale e polo culturale al servizio della pace tra i popoli.

    La Fondazione di Studi Internazionali e Geopolitica presieduta dal Prof. Giancarlo Elia Valori, Honorable dell’Accademia delle Scienze di Francia, rappresenta un punto di riferimento di livello internazionale per la Cultura come strumento di dialogo e di pace

    Tra le sue attività principali vi sono quelle nel campo culturale e politico, destinate a rafforzare la pace e la convivenza tra i popoli: in particolare, a sostenere ogni forma di cooperazione diretta a salvaguardare o ripristinare la Pace;
    b) contribuire all’approfondimento dei temi internazionali, con adeguate iniziative dirette a diffonderne la conoscenza nell’opinione pubblica e – in particolare – tra le nuove generazioni;
    c) promuovere e consolidare forme di cooperazione culturale rivolte a radicare nella coscienza dei popoli i valori della persona e della democrazia, i principi di un equilibrato sviluppo economico e sociale e a favorire le condizioni per la loro concreta attuazione;
    d) promuovere, sia a livello nazionale che internazionale, attività di ricerca nel campo storico, sociologico, politologico, giuridico, economico, della cooperazione internazionale e dell’integrazione oltreché realizzare attività culturali nei settori dei beni e delle attività culturali;

    Come si vede un programma di attività di altissimo livello culturale e sociale che nel 2021 ha portato alla firma dell’accordo di collaborazione tra l’Università La Sapienza di Roma e il Politecnico di Leopoli in Ucraina.
    Nel documento allegato è possibile conoscere tutte le attività di competenza della Fondazione.

    Di grande prestigio il Comitato direttivo, presieduto dal Prof. Giancarlo Elia Valori, che si compone di figure di altissimo livello nel campo della cultura, della scienza, del diritto e delle relazioni internazionali.

    Telefono: +39 06 8537441

    E-mail: [email protected]

    [email protected]

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    Logo della Fondazione

  • L’astronomo Walter Ferreri dona delle pubblicazioni al Centro di Documentazione e Divulgazione di COSMOBSERVER

    L’astronomo torinese ha donato alcuni volumi della sua collezione privata al Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER

     

    COSMOBSERVER è un progetto di divulgazione scientifica dedicato allo spazio. Nato come un blog alla fine del 2014, si è evoluto dapprima in un sito scientifico (www.cosmobserver.com) e successivamente in un progetto di divulgazione che ha varcato i confini del web per arrivare nel “mondo reale”.

     

    Nel 2018, nasce infatti il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e nel 2019 “MISSION DARK SKY”, la campagna di sensibilizzazione globale dedicata ai temi dell’inquinamento luminoso. Due progetti di COSMOBSERVER che hanno richiamato l’interesse della stampa e del pubblico.

     

    Il prossimo progetto “off line” di COSMOBSERVER che vedrà la luce, è la creazione di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel quale saranno conservati volumi, riviste, dvd e materiale tecnico astronomico e astronautico. Un luogo aperto al pubblico, dove la conoscenza dello spazio viene messa a disposizione di ricercatori, appassionati e curiosi del cielo.

    Attualmente sono state attivate leprocedure per la ricerca di un luogo adatto a questa attività a Torino. Contemporaneamente, è già iniziato il lavoro di raccolta e catalogazione del materiale che sarà contenuto all’interno del centro.

     

    Nelle scorse ore, l’astronomo torinese Walter Ferreri, fondatore della rivista “Orione” – evolutosi poi in “Nuovo Orione” – ha generosamente dato il suo contributo all’arricchimeto della collezione di volumi che sarà messa a disposizione del pubblico. Il Prof. Ferreri infatti, ha donato alcuni dei prezioni primi numeri della rivista “Orione”, dei primi anni ’80, oltre ad altre pubblicazioni. Un dono che ha arricchito dal punto di vista quantitativo e qualitativo la collezione COSMOBSERVER, che ad oggi conta più di 200 pezzi tra volumi, riviste e DVD, e che è in continua crescita.

     

    Walter Ferreri: ha svolto la sua attività professionale presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino dove, oltre che di ricerca scientifica si è occupato di telescopi e di astrofotografia.

    Sul tema della ricerca scientifica ha svolto numerosi lavori sulle stelle doppie, comete, su Plutone, sulle posizioni degli asteroidi, loro principali caratteristiche e oro ricerca. Per questi lavori ha utilizzato i maggiori telescopi italiani ed ha lavorato presso alcuni osservatori all’estero. In particolare presso l’ESO, in Cile, ha scoperto circa una trentina di asteroidi.

    Per il lavoro svolto nel 1987 la comunità scientifica internazionale ha dato il nome “Ferreri” all’asteroide 3308 (1981 EP). Ha scritto molti libri, collaborato ad opere enciclopediche e stilato centinaia di articoli. Nel 1977 ha fondato la rivista “Orione”, nella cui versione attuale “Nuovo Orione” è stato direttore scientifico.

    È consulente di enti pubblici, privati, emittenti radio-televisive e giornali.

    Tiene regolarmente corsi di astronomia e conferenze. Nel 1993 gli è stato assegnato il premio “Targa Piazzi” e nel 2013 ha ricevuto il premio “GAL Hassin”. E’ membro onorario del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica).

     

    Il Prof. Ferreri ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti di COSMOBSERVER e del progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione al quale stiamo lavorando – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il professore ha dedicato molto tempo nel corso della sua carriera alla divulgazione dell’astronomia pubblicando decine di libri e incontrando migliaia di persone. Ha voluto dare con grande generosità il suo contributo a questo progetto, arricchendo con volumi dal grande valore storico e scientifico la collezione del centro. Gli sono personalmente riconoscente”.

     

    Il progetto del Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER continuerà le attività di ricerca della sede, di allestimento, di raccolta e catalogazione del materiale.

    COSMOBSERVER è disponibile a valutare donazioni. Per informazioni [email protected] .

     

    Web: www.cosmobserver.com

  • Parte MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Parte ufficialmente MISSION DARK SKY, la Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G7 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Proprio dall’Italia quindi, parte la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso “MISSION DARK SKY”. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    Un’altra eccellenza scientifica e divulgativa internazionale parte dell’Italia e porterà all’attenzione del mondo una tematica sempre più impattante per il nostro pianeta.

     

    Di seguito tutti i canali per seguire e entrare in contatto con MISSION DARK SKY:

     

    Web                      www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

    Facebook            www.facebook.com/missiondarksky

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  • MISSION DARK SKY: E’ italiana la campagna globale sull’inquinamento luminoso

    Il 23 maggio parte MISSION DARK SKY, la Campagna Globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso promossa da COSMOBSERVER

     

    L’Italia è il Paese del G8 con il tasso di inquinamento luminoso più alto. Non è quindi un caso che proprio dall’Italia parta la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Promossa dal progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, e fortemente voluta dal divulgatore ed esperto di inquinamento luminoso Emmanuele Macaluso, la campagna sarà presentata ufficialmente il prossimo 23 maggio.

     

    Oltre all’appoggio divulgativo di COSMOBSERVER, la campagna si avvarrà fin dall’inizio della collaborazione con importanti centri di ricerca scientifica, media partner e prestigiose realtà del mondo della sostenibilità ambientale. Le attività comunicative e strategiche di MISSION DARK SKY saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico.

     

    “Fin dalla sua fondazione, COSMOBSERVER ha dato ampio spazio alla divulgazione del problema dell’inquinamento luminoso e alle sue conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, che continua – Quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, del quale si parla poco, perché al contrario di altre discipline ambientali non porta a litigiosità, in quanto i dati scientifici portano tutti verso le stesse conseguenze. La mancanza di scontri scientifici e sociali non porta visibilità verso questa tematica. Un problema globale merita una campagna di sensibilizzazione globale. Con MISSION DARK SKY daremo voce e risonanza agli istituti di ricerca, e produrremo prodotti divulgativi e virali su scala globale per portare l’attenzione dell’opinione pubblica verso l’inquinamento luminoso e le sue conseguenze”.

     

    La campagna partirà ufficialmente il 23 maggio 2019. È tuttavia già possibile seguirla attraverso i canali social attualmente attivi:

     

    Web                      www.cosmobserver.com

    Mail                       [email protected]

    Instagram           www.instagram.com/missiondarksky

    Facebook            www.facebook.com/missiondarksky

    Twitter                 https://twitter.com/missiondarksky

    Hashtag               #missiondarksky  –    #bringusthesky

  • COSMOBSERVER media partner de “La Scienza al Cinema” a MantovaScienza

    Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER promuove la rassegna di film a tema scientifico organizzato da “Il Cinema del Carbone” nell’ambito di “MantovaScienza”

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    La Scienza al Cinema è la rassegna di film a tema scientifico commentati in sala da esperti e ricercatori impegnati sui più avanzati e innovativi fronti di ricerca. Forte del successo degli scorsi anni, il Cinema del Carbone prosegue nella sua opera di promozione della cultura scientifica – storicamente trascurata in Italia – attraverso la proposta di alcuni dei migliori documentari proposti a livello internazionale in Festival e altre manifestazioni dedicate alla divulgazione scientifica.

     

    Oltre alla media partnership, la collaborazione prevede la presenza del fondatore di COSMOBSERVER – il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso – impegnato nel dibattito con il pubblico nei giorni di proiezione del film “Amateur in Space”. Con lui sul palco anche il divulgatore scientifico Piero Bianucci.

     

    Di seguito il calendario della rassegna

    > “Amateurs In Space” di Max Kestner, Danimarca, 2016, 90′

    martedì 6 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 7 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Neutrinos – Messaggeri dai confini dell’universo” di Martina Treusch, Germania, 2017, 52’

    martedì 13 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 14 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Do you trust this computer?” di Chris Paine, Giappone, USA, 2018, 78′

    martedì 20 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 21 novembre ore 8 e 10.30)

    > “L’intelligenza degli alberi” di Giulia Dordei, Guido Tolke, Germania, Francia, 2017, 80’

    martedì 27 novembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 28 novembre ore 8 e 10.30)

    > “Genesis 2.0” di Christian Frei, Maxim Arbugaev, Svizzera, 2018, 103′

    martedì 4 dicembre 2018 ore 21.15 (per le scuole mercoledì 5 dicembre ore 8 e 10.30)

     

     

    Maggiori informazioni sugli eventi a questi link:

    Evento a cui partecipa Emmanuele Macaluso https://ilcinemadelcarbone.it/film/amateurs-in-space

    Sito de Il Cinema del Carbone https://ilcinemadelcarbone.it

    Sito di Mantova Scienza https://www.mantovascienza.it

  • Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso a Mantova Scienza

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, al Cinema del Carbone di Mantova nell’ambito della rassegna “La Scienza al Cinema” di MantovaScienza

     

     

    Si svolgerà a Mantova, dal 5 al 16 novembre, la terza edizione di MantovaScienza, il festival della scienza della città lombarda. Tra le tante attività di divulgazione e scientifiche, viene proposta al pubblico “La Scienza al Cinema”, la rassegna cinematografica organizzata da Il Cinema del Carbone in Via Oberdan.

     

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso salirà sul palco, insieme al collega Piero Bianucci, martedì 6 novembre, per commentare e rispondere alle domande del pubblico in relazione alla proiezione del film “Amateurs in Space”. Il film, del regista danese Max Kestner, racconta la storia di due amici che condividono dall’infanzia il sogno di viaggiare nelle spazio grazie a un razzo costruito tutto da loro. Se il sogno si avverasse, entrerebbero nella storia come i primi non professionisti a compiere l’impresa. Ma i due amici danesi si accorgono presto che le questioni di ingegneria spaziale sono l’ultimo dei loro problemi.

     

    Macaluso sarà impegnato anche il 7 novembre, per due proiezioni del film dedicate agli studenti delle scuole di Mantova.

     

    Conosciamo meglio Emmanuele Macaluso:

    Divulgatore scientifico, autore di saggi e del Manifesto del Marketing Etico, fondatore del sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso viene considerato una science-star e per la sua autorevolezza e capacità divulgativa è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano. È autore di centinaia di articoli scientifici su prestigiose testate ed è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    (Biografia completa http://www.emacaluso.com/profile.htm).

     

    La presenza di Macaluso alla rassegna “La Scienza al Cinema”, rappresenta anche la media partnership tra COSMOBSERVER (il suo network di divulgazione scientifica che opera in ambito spaziale) e “Il Cinema del Carbone”, il circolo cultirale che organizza questa importante rassegna cinematografica.

     

    Maggiori informazioni su

    http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/038-MantovaScienza/media-partnership-cosmobserver-la-scienza-al-cinema.htm

  • Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso al NASA Space Apps Challenge Brescia

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, giudice nella sede di Brescia della kermesse internazionale promossa dalla NASA

     

    Si svolgerà a Brescia il 20 e 21 ottobre, presso il MO.CA. in Via Moretto 78, l’edizione italiana della NASA Space Apps International Challenge promossa dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense.

     

    NASA Space Apps è nata come international challenge nel 2012. Promossa dalla NASA, riunisce programmatori, scienziati, designer, storyteller, maker, costruttori, tecnici, e tutti gli entusiasti dello spazio che si uniscono per affrontare le sfide del futuro.

     

    Emmanuele Macaluso farà parte della commissione che giudicherà i progetti presentati dai team partecipanti.

    Divulgatore scientifico, autore di saggi e del Manifesto del Marketing Etico, fondatore del sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso viene considerato una science-star e per la sua autorevolezza e capacità divulgativa è stato definito dalla stampa l’Al Gore italiano. È autore di centinaia di articoli scientifici su prestigiose testate ed è uno dei massimi esperti mondiali di inquinamento luminoso.

    (Biografia completa http://www.emacaluso.com/profile.htm).

     

    Maggiori informazioni sulla Space Apps Challenge Brescia a questo link https://2018.spaceappschallenge.org/locations/brescia

     

  • COSMOBSERVER presenta il GROCA: Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmologica e Astronomica

    Nasce il Gruppo di ricerca e osservazione astronomica del progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

     

    È stato presentato stamattina a Torino, nel corso di una conferenza stampa, il G.R.O.C.A. (di seguito GROCA).

     

    Il GROCA – acronimo di GRUPPO di RICERCA e OSSERVAZIONE COSMOLOGICA e ASTRONOMICA – è la divisione del progetto COSMOBSERVER creato per effettuare ricerche, osservazioni e attività divulgative rivolte ai tecnici e al grande pubblico. Attiva dal 2015, questa divisione di COSMOBSERVER è stata presentata ufficialmente alla stampa, dopo un lungo periodo di strutturazione.

     

    Un progetto fortemente voluto dal fondatore di COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso, e che si inserisce nella strategia che porta il progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica, dal mondo virtuale a quello reale. Cosa rara e in controtendenza in questo periodo storico.

     

    La nascita del GROCA rappresenta un importante tassello nella strategia di COSMOBSERVER – dichiara il divulgatore esperto di comunicazione Emmanuele Macaluso, che continua – oltre all’attività di divulgazione scientifica, che ci contraddistingue fin dalla fondazione, da oggi formalizziamo la nostra volontà di fare ricerca nell’ambito astronomico e astrofisico. Un impegno che prevede anche la creazione di partnership strategiche e sponsorship prestigiose”.

     

    Il GROCA avrà il compito di coordinare studiosi, ricercatori, astrofili e appassionati nell’organizzazione di spedizioni che saranno svolte in alta quota, o comunque lontane dai centri abitati. Purtroppo l’Italia, e in particolar modo l’area settentrionale, rappresenta una delle zone più inquinate dal punto di vista dell’inquinamento luminoso al mondo. Questo fattore, più volte segnalato da COSMOBSERVER in articoli e attività di sensibilizzazione, obbligherà il gruppo a spostarsi verso le montagne o verso aree (anche in altri Stati) non inquinate, e che permettano una buona visione del cielo stellato.

     

    Fanno parte del GROCA: astronomi, astrofisici, astrofili, divulgatori e appassionati del cosmo.

     

    Gli ambiti operativi del gruppo sono: Inquinamento luminoso (ricerca, mappatura aree e campagne di divulgazione e sensibilizzazione), planetologia, osservazione e ricerca lunare, divulgazione astronomica e astrofotografia.

     

    Di seguito il link diretto alla pagina  del GROCA su COSMOBSERVER:

    http://www.cosmobserver.com/GROCA.htm

     

     

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  • Emmanuele Macaluso intervista Piero Angela per COSMOBSERVER

    Emmanuele Macaluso,  fondatore del sito di divulgazione COSMOBSERVER, intervista Piero Angela

    È firmata dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, l’intervista che Piero Angela ha rilasciato al sito divulgativo dedicato allo spazio (astronomia – astrofisica – astronautica) COSMOBSERVER.

    Una lunga “chiaccherata”, durante la quale il decano dei divulgatori scientifici italiani ha raccontato alcuni aneddoti relativi alla sua vita professionale. Una vita basata sulla condivisione della scienza e del sapere.

    Vista la linea editoriale di COSMOBSERVER, dedicata allo spazio, Piero Angela ha raccontato la sua esperienza di cronista ai tempi del programma Apollo, con un’attenzione particolare per il lancio dell’Apollo 11. Al centro dell’intervista anche l’importanza dell’astronomia e della divulgazione scientifica nella valorizzazione della cultura italiana.

    È stata un’esperienza professionale e personale molto intensa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Intervistare Piero Angela, alla presenza di Piero Bianucci, altro pilastro della divulgazione scientifica, è stato emozionante. Raramente mi sono trovato ad interagire con persone così aperte all’ascolto e al confronto. È stato un momento molto formativo dal punto di vista umano e professionale e rappresenta altresì un importante traguardo per COSMOBSERVER e per tutte le persone coinvolte nel progetto”.

    Un progetto di divulgazione dello spazio in continua evoluzione quello rappresentato da COSMOBSERVER. Nato come un blog nel 2015, in pochi anni è diventato un riferimento nel panorama divulgativo italiano. Nei suoi tre anni di vita, COSMOBSERVER è diventato un vero e proprio sistema di comunicazione integrato che ha solcato la linea tra il virtuale e il mondo reale, con progetti che coinvolgono molti prestigiosi partner scientifici e istituzionali. Un autentico caso studio al centro dell’attenzione di molte realtà del mondo della comunicazione, ricerca e divulgazione.

    Vi invitiamo a leggere l’articolo all’indirizzo

    http://www.cosmobserver.com/articles/interviews/011%20piero%20angela/intervista-piero-angela.htm

     

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  • COSMOBSERVER media partner del “Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018”

    Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER promuove la manifestazione dedicata  alla comunicazione digitale più autorevole d’Italia.

     

    Si terrà a Milano dal 17 al 19 maggio la sesta edizione nazionale – ampliata e rinnovata – della manifestazione dedicata alla comunicazione digitale più autorevole d’Italia: il Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018.

    L’evento della durata di 3 giorni si terrà negli spazi del MiCo – Fieramilanocity e presenta opportunità e numeri davvero importanti.

    Ad alternarsi sul palco 40 autorevoli speakers, che attraverso casi pratici condivideranno saperi ed esperienze con la platea. Nell’area della manifestazione è prevista attività di networking professionale e di Relazioni Pubbliche che metteranno in contatto operatori e aziende.

     Anche quest’anno, ad organizzare il Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018 è Andrea Albanese, Community Manager dei gruppi Linkedin SMDMItalia, SMMItaliano e organizzatore del “Social Media Marketing Day” fin dalla sua prima edizione.

     COSMOBSERVER, sito di divulgazione scientifica dedicato ai temi dello spazio (astronomia – astrofisica – astronautica), da sempre attenta all’attività di digital e social marketing, è media partner di questa prestigiosa manifestazione.

    Una partnership che si colloca perfettamente nel dna di COSMOBSERVER secondo Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico, esperto di marketing e fondatore del sito, che dichiara:«Dopo la media partnership con la “Space App di Milano” (sotto l’egida della NASA ndr) dello scorso anno, e dopo quella con la “Maurizio Cheli – Everest Expedition 2018” che stiamo seguendo, volevamo partecipare come media partner ad un evento più generalista e meno legato ai temi dello spazio. È per noi un grande piacere dare il nostro contributo a questa manifestazione. Abbiamo sempre creduto nelle potenzialità del digital e social marketing, e lo abbiamo fatto fin dalla nostra fondazione inserendo questi moduli nel nostro piano strategico di marketing. Come sempre abbiamo scelto i nostri “compagni di viaggio”, e abbiamo scelto i migliori».

    Anche l’organizzatore dell’evento – Andrea Albanese – sottolinea l’intesa tra le 2 realtà, che va oltre il singolo appuntamento.

    «Quello tra la mia organizzazione e COSMOBSERVER – dichiara Albanese – è un’intesa che si basa non solo sulla visione tecnica, ma anche sulla visione etica del nostro ruolo, in un mondo dell’informazione che acquisisce ogni giorno maggiore importanza e capacità di penetrazione dal punto di vista sociale. I prinicipi etici che Macaluso ha sviluppato nel suo Manifesto del Marketing Etico, e che sono alla base della policy operativa di COSMOBSERVER, sono anche presenti nel nostro lavoro quotidiano. La nostra è una partnership che si è sviluppata in modo naturale, vista la nostra visione comune della qualità e importanza delle ricadute del nostro lavoro sulle persone con le quali comunichiamo ogni giorno».

     

    Tutte le informazioni sul “Social Media Marketing + Digital Communication Days 2018” e le modalità di iscrizione sono disponibili all’indirizzo https://smmdayit.it/social-media-marketing-digital-communication-days-2018/

  • COSMOBSERVER e l’astronauta Maurizio Cheli insieme per la “Everest Expedition 2018”

    Il sito di divulgazione COSMOBSERVER racconterà l’impresa dell’astronauta italiano Maurizio Cheli, impegnato nella scalata del monte più alto del pianeta.

     

    Si chiama “EVEREST EXPEDITION 2018”, la nuova sfida che vedrà impegnato l’astronauta italiano Maurizio Cheli nei prossimi mesi.

    Era il 1996, quando Maurizio Cheli, a bordo dello Space Shuttle Columbia in orbita attorno alla Terra per la Missione STS-75, ha fotografato la catena dell’Himalaya e il Monte Everest. Già allora aveva espresso il desiderio di scalare quella vetta per vedere il pianeta dal “Tetto del mondo”.

    Quel desiderio trova posto nella realtà nel 2018. Dopo mesi di preparazione e di allenamento, Maurizio Cheli partirà il prossimo mese di aprile per tentare questa sfida sotto la guida dell’alpinista Marco Camandona.

     

    Per raccontare la EVEREST EXPEDITION 2018, l’astronauta italiano ha scelto il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    Fondato alla fine del 2014 dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, in pochi anni, il sito – dedicato ai temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica – è diventato un riferimento credibile nel panorama della divulgazione scientifica italiana.

     

    La redazione di COSMOBSERVER, seguirà “da vicino” la scalata di Cheli e sarà aggiornata in tempo reale sui suoi spostamenti grazie a tecnologie satellitari. L’accordo prevede anche l’aggiornamento dei profili social dell’astronauta e l’attività di coordinamento tra tutti i partner dell’impresa da parte di Emmanuele Macaluso.

     

    “È per noi un grande piacere seguire Maurizio in questa impresa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Siamo al lavoro per gestire le attività media e di Relazioni Pubbliche, mettendo il protagonista di questa sfida nelle migliori condizioni per prepararsi a questa esperienza. Un’esperienza che condivideremo attraverso i molti canali a disposizione in tempo reale. Questo incarico, oltre ad essere molto stimolante, è l’ennesima prova della bontà delle nostre scelte strategiche, operative e redazionali.

    Siamo orgogliosi di questa opportunità e faremo il nostro lavoro al meglio. Maurizio non sarà mai solo”.

     

     Di seguito i canali per seguire la EVEREST EXPEDITION 2018:

     

    COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it/

     

    EVEREST EXPEDITION 2018

    Web: www.mauriziocheli.com

    Facebook: www.facebook.com/MaurizioCheliEverest2018

    Instagram: www.instagram.com/mauriziocheli

  • Divulgazione scientifica: On-line il nuovo sito di COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.

     

     

    È finalmente stato pubblicato il nuovo sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato nel 2014 come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

     

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

     

    “Oggi è per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

     

    Il sito web di COSMOBSERVER segue le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

     

    Una delle scelte messe in evidenza durante la conferenza stampa di presentazione, è stata quella di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

     

    Il sito di COSMOBSERVER è disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • COSMOBSERVER e COSMOS Media Italia insieme per divulgare lo spazio

    Cosmos Media Italia si occuperà delle attività di Relazioni Pubbliche e stampa per conto del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER

     

    È una partnership strategica quella che unisce la realtà che si occupa di media e Relazioni Pubbliche e il sito di divulgazione COSMOBSERVER, specializzato in tematiche legate all’astronomia e astronautica.

     

    COSMOS Media Italia ha scelto di collaborare con COSMOBSERVER in virtù dei risultati ottenuti e per la qualità divulgativa che il sito ha dimostrato fin dalla sua fondazione avvenuta nel 2015.

    Al centro dell’accordo, ci sono le attività di Relazioni Pubbliche e di ufficio stampa che rientrano in un progetto più ampio, che vede la creazione di un vero e proprio network di comunicazione scientifica che vedrà il fondatore di COSMOBSERVER, Emmanuele Macaluso, in qualità di Project Manager.

     

    “Questa partnership è molto importante per noi – afferma Emmanuele Macaluso, che continua – È uno dei primi tasselli che porteranno COSMOBSERVER al centro di un network di informazione scientifica e comunicazione in grado di far crescere esponenzialmente la platea con la quale condividiamo i nostri contenuti. Un modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione scientifica che sto personalmente sviluppando e presenterò nei prossimi mesi, ma che sta già prendendo vita. Stiamo di fatto creando un case history che attraverso i suoi risultati concreti in termini di audience e qualità della comunicazione darà sostanza a quel modello. Quella che presentiamo oggi è una collaborazione tra due realtà che si sono scelte e che hanno la stessa visione del futuro. Una visione che mette al centro la scienza e le persone che rappresentano la platea che è al centro della nostra attività comunicativa e divulgativa”.

     

    La partenrship sarà operativa già da queste ore con il primo lancio a mezzo stampa per la messa on-line del nuovo sito di COSMOBSERVER, altro tassello del modello di marketing applicato alla divulgazione scientifica del quale abbiamo dato un’anticipazione nelle righe precendenti.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Il 26 gennaio COSMOBSERVER metterà online il suo nuovo sito web

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica

    È stato fissato per il prossimo 26 gennaio il lancio del sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

    “Il 26 gennaio sarà per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

    Il sito web di COSMOBSERVER seguirà le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

    Secondo alcune indiscrezioni, è stato scelto di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

    Appuntamento al prossimo 26 gennaio per il lancio del nuovo sito di COSMOBSERVER che sarà disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Il Manifesto del Marketing Etico di Emmanuele Macaluso compie 6 anni

    6 anni fa veniva presentato ufficialmente dal suo autore, Emmanuele Macaluso, il documento che riunisce gli undici punti per l’attuazione di un marketing etico e funzionale.

    11/11/11, questa la data in cui l’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso ha presentato ufficialmente il suo Manifesto del Marketing Etico.  Oltre ad essere un documento formale composto da 11 punti che illustrano come sia possibile attuare strategie di marketing etico, è ormai da considerarsi una vera e propria campagna di sensibilizzazione.

     

    Nei 6 anni di vita, l’azione divulgativa del MME si è concretizzata così:

    – Pubblicazione diretta di 2 libri da parte di Emmanuele Macaluso (“Bende Invisibili” del 2011 e “Dirty Marketing” del 2014).

    – Collaborazione alla pubblicazione di altri 2 libri (“Il Marketing Etico – Ethical Marketing 3.0” di Irene Donata Ferri del 2014 e “Le nuove regole del Web Marketing” di Gentian Hajdaraj del 2016)

    – Patrocinio dello studio statistico denominato “Studio sulla creazione di credibilità percettiva attraverso i social media” pubblicato nel libro “Il sex appeal dei corpi digitali. Seduzione, amori, tradimenti, malattie e immortalità dei nostri digital body” di Luca Poma del 2016

    – 6 stagioni radiofoniche del programma “Fuori la Verità” su RadioFlash FM 97,6 per un totale di 72 puntate

    – 10 interviste radiofoniche

    – 15 interviste televisive

    – 25 incontri dal vivo

    – 73 articoli di stampa

     

    Contact:

    Web: www.manifestodelmarketingetico.org

    Facebook: www.facebook.com/MANIFESTODELMARKETINGETICO/

    Twitter: https://twitter.com/EthicMktgManife

  • SCIENZA; CAMPAGNE LIBERALI: DEMONIZZAZIONE COLOMBO E’ POSIZIONE CONTRO L’IDEA DI SVILUPPO

    Roma, 12 ottobre 2017 – Nel giorno dell’anniversario che celebra l’approdo di Cristoforo Colombo sulle coste caraibiche, le polemiche oltreoceano gettano ombra sul valore immenso della scoperta.

    “Gli esploratori come Colombo iniziarono a seguire il metodo sperimentale, anticipando le mosse della scienza moderna” – afferma l’associazione Campagne Liberali – “ed è anche grazie alle scoperte come quella dell’America che la superstizione e la stregoneria sono state superate, accelerando lo sviluppo tecnologico e la comprensione scientifica del mondo”.

    “Certamente Colombo era un esploratore e un colonizzatore, ma le proteste che hanno avuto luogo in questi giorni sono incomprensibili” – continua la nota di Campagne Liberali. “Sarebbe stato bello non aver dovuto studiare sui libri di scuola le nefandezze compiute a danno delle popolazioni indigene dagli europei, ma ciò non sposta nemmeno di una virgola l’immenso valore scientifico della scoperta. Grazie alla curiosità e all’ingegno di tanti uomini come Cristoforo Colombo, si sono poste le basi dello sviluppo dell’uomo, da un punto di vista economico, sociale e tecnologico. Più semplicemente abbiamo costruito il progresso di oggi”.

    “Cristoforo Colombo deve continuare ad essere celebrato senza polemiche strumentali e tendenziose” – conclude Campagne Liberali. “Allo stesso modo dobbiamo continuare a raccontare la Storia, sviscerandone anche gli aspetti più crudi, gli stessi che hanno reso il mondo di oggi meno crudele e più attento al prossimo”.

  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

    E-mail: [email protected]

  • TheCOSMOBSERVER spiega come SMAT porta l’acqua nello spazio

    Un esclusivo viaggio nel centro richerche che “confeziona” l’acqua per lo spazio e che è impegnato nelle nuove missioni di lunga durata.

    È stato pubblicato sul sito di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un articolo dedicato al Centro Richerche SMAT di Torino.

    SMAT (Società Metropolitana Acque Torino S.p.a.), è l’azienda che ha preparato e confezionato l’acqua per gli astronauti e i cosmonauti in missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Una delle aziende di eccellenza presenti a Torino, città nota nell’ambiente astronautico come la “Houston d’Europa e d’Italia”.

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha incontrato Lorenza Meucci, Responsabile del Centro Ricerche SMAT di Torino, per una lunga intervista durante la quale sono stati “raccontati” i nuovi progetti che vedono l’azienda torinese impegnata nella tutela della salute e della degli astronauti nello spazio. Nel corso dell’intervista sono  intervenute Francesca Bersani (ricercatrice) e Marisa Di Lauro (Resp. Relazioni Esterne SMAT).

    È possibile leggere l’articolo completo a questo indirizzo:  http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/09/smat-visita-al-centro-ricerche-di.html

     

    TheCOSMOBSERVER (astronomia – astrofisica – astronautica)

    Web: http://thecosmobserver.blogspot.it/

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

  • L’astronauta italiano Franco Malerba su TheCOSMOBSERVER

    Si concede una lunga intervista a TheCOSMOBSERVER il primo astronauta italiano

     

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un’intervista dell’astronauta italiano Franco Malerba.

     

    Malerba è stato il primo astronauta italiano, e ha volato a bordo dell Space Shuttle Atlantis nel corso della missione STS-46 nel 1992.

    Quest’anno, in occasione del 25° anniversario della prima missione italiana nello spazio, Franco Malerba ha rilasciato una lunga intervista al divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso per TheCOSMOBSERVER. Tre ore e mezza di racconti, aneddoti e confidenze sulla lunga epoea di Malerba. Un’epopea che lo ha portato a salire a bordo dello shuttle Atlantis dopo un iter durato ben 15 anni.

    Oltre alla sua esperienza nello spazio, Malerba parla anche dei suoi prossimi impegni.

     

    È possibile leggere l’articolo a questo indirizzo https://thecosmobserver.blogspot.it/2017/07/personaggi-e-personalita-intervista.html

  • Incontro alla Notte: Tour Crepuscolare nel Cimitero di Torino

    http://www.caus.it/images/incontro-notte.jpg

    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche, proporre alla cittadinanza un nuovo Circuito culturale, artistico, poetico e scientifico, all’interno del Cimitero Generale di Torino. La particolarità dell’iniziativa, risiede nel fatto che la visita guidata si effettuerà dopo la chiusura serale al pubblico, martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio.

    Un percorso per scoprire la vita che va a dormire e quella che si risveglia, mentre le ombre della sera s’allungano sino a morire sui neri marmi delle sepolture.  Nel Cimitero Monumentale, animali diurni e notturni si muovono e s’incrociano all’ora del crepuscolo, rispettosi gli uni degli altri, in un naturale scambio della guardia, sul territorio del maggiore camposanto subalpino. Immobili, freddi e imbiancati, restano invece gli animali scolpiti, che adornano le tombe di numerosissime inumazioni.

    In questo meraviglioso zoo a cielo aperto, natura e arte, ogni sera, si sfidano in un duello senza vincitori, in perenne competizione tra simbolismo e superstizione, giorno e notte, vita e morte. Gatti neri, cornacchie, gufi, ragni, pipistrelli e falene, diventano padroni incontrastati della tenebre che si approssimano, mentre bruchi, mosche, lucertole, larve e esseri d’altra natura, rientrano nei loro rifugi, dopo una giornata d’intenso lavoro. Le quiete statue degli “altri animali”, silenziose e immobili, fanno perenne guardia all’aldilà, osservando l’alternarsi dei giorni e delle notti, in una dimensione senza tempo: scarabei, serpenti, rane, topi,  farfalle testa di morto, cani, testuggini, api, uccelli di ogni sorta, mostri, draghi e altro oscuro bestiario.

    Il tour propone, poi, la scoperta delle dimore di alcuni animali: nidi, ragnatele, buchi, tumuli nel terreno, tane nei fusti degli alberi, fessure dei muri di tombe, vasi di fiori e lumini votivi. Un accenno, infine, solo verbale, agli insetti che vivono di decomposizione umana, che divorano legno e vestiti, e tante altre curiosità a conclusione della passeggiata più noir che Torino possa offrire.

    Relatori: l’umorista Raffaele Palma con i veterinari Milo Julini e Giovanni Marietta Odone

    Due le date : martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio

    Ritrovo davanti ingresso Principale di corso Novara alle 18.30/18.45

    Durata due ore circa.

    Ingresso gratuito

    Necessaria prenotazione mail [email protected] con i dati degli iscritti (nome, cognome, cellulare e mail)

    Informazioni: 3396057369

     

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    e-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • L’inquinamento luminoso secondo l’Al Gore italiano su TheCOSMOBSERVER

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso pubblica un articolo dedicato alle ricadute dell’inquinamento luminoso su essere umano e ambiente sul TheCOSMOBSERVER

    È frutto di mesi di ricerche l’articolo scritto da Emmanuele Macaluso e pubblicato sul blog di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER. Un articolo dedicato all’inquinamento luminoso, con un focus particolare relativo alle ricadute sulla salute dell’essere umano e sull’ambiente.

    I dati divulgati attraverso l’articolo rappresentano una “fotografia” aggiornata circa la situazione globale dell’inquinamento luminoso. In questo contesto, l’Italia si pone in prima posizione tra i paesi del G7 con il più alto tasso di inquinamento. Un triste primato.

    Oltre alla divulgazione dei dati e delle conseguenze di questo problema ambientale, Macaluso – che ricordiamo essere anche un esperto di marketing e comunicazione – analizza le strategie comunicative e strategiche che dovrebbero essere messe in atto per provare a gestire al meglio questa emergenza globale.

    E’ possibile leggere l’articolo completo a questo link http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html

    Di seguito i contatti

    Mail: [email protected]

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    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

  • MOLINO MAGRI SPONSOR DEL FOOD & SCIENCE FESTIVAL A MANTOVA DAL 5 AL 7 MAGGIO 2017

    Il mulino storico mantovano parteciperà a questo importante evento del territorio con
    seminari, workshop e laboratori su farine e panificazione

     

    Molino Magri dal 1929 produce farine di eccellenza per la panificazione, la pasticceria, la pizzeria, dai piccoli artigiani fino all’industria sia in Italia che all’estero.

    Il forte legame col territorio, la massima attenzione alla scelta delle materie prime e la volontà di diffondere la cultura della qualità sono i principi su cui si fonda il mulino, che si coniugano appieno con l’obiettivo primario di Mantova Food & Science Festival, manifestazione dedicata alla scienza della produzione e del consumo di cibo: “Coltiviamo conoscenza”.

    In quest’ottica Molino Magri proporrà i temi della panificazione e delle farine in tre appuntamenti per professionisti ed appassionati che saranno trattati dal punto di vista teorico e pratico.

    Sabato 6 maggio alle ore 15.30 presso la Loggia del Grano si terrà l’incontro “La civiltà del pane”, un dibattito su questo alimento fondamentale che dall’antichità ai giorni nostri continua ad essere uno degli elementi più importanti di sviluppo economico, sociale, culturale e di nutrizione nel mondo. Interverranno massimi esperti del settore quali Fabio Capello, presidente della FIPPA, Iginio Massari presidente onorario e fondatore di Cast Alimenti e Gabriele Archetti, professore della facoltà di Scienze della formazione presso l’università Cattolica del Sacro Cuore.

    Domenica 7 maggio alle 10 presso il Palazzo del Consorzio della Bonifica il mastro panificatore Marino Tanfoglio terrà il workshop “Innovazione E Rivoluzione Di Farine E Lieviti Nella Panificazione”, un seminario tecnico sulla lavorazione delle farine e sulla lievitazione naturale.

    Inoltre a Palazzo della Ragione sarà presente il laboratorio esperienziale stabile “Buono come il pane” per scoprire le diverse farine dal punto di vista tattile e olfattivo fino alla produzione del pane.

    La qualità è sempre stata un elemento cardine dell’azienda, garantita sin dalla selezione di grano e durante tutto l’iter produttivo, grazie alla presenza di un laboratorio interno e di un Team Tecnico che offre assistenza completa ai nostri clienti. Essa è assicurata dalle numerose certificazioni conseguite:
    – certificazione del sistema qualità secondo le norme UNI EN ISO 9002 comprendente il sistema HACCP, e nel settembre 2002 si è adeguata alle norme UNI EN ISO 9001:2008.

    • certificazione BRC (British Retail Consortium)
    • certificazione IFS (International Food Standard), che conferma la sicurezza dei prodotti.
    • Certificazione KOSHER
    • riconoscimento di farine biologiche per la produzione di grano KHORASAN.

    Da sempre attento all’innovazione Molino Magri ha creato linee di prodotti professionali studiate appositamente per ogni settore, allo scopo di migliorare il lavoro dei propri clienti oltre che offrire un’ampia offerta per soddisfare ogni richiesta. Grazie all’esperienza di quattro generazioni maturata nell’ambito professionale, il mulino ha ideato anche la linea Benessere rivolta al consumatore finale e BenessereChef per il ristoratore: farine e preparati in atmosfera modificata ad alto valore nutrizionale per il benessere quotidiano.

  • Divulgazione scientifica: TheCOSMOBSERVER intervista Piero Bianucci

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione astronomica e astronautica TheCosmobserver l’intervista che Piero Bianucci ha rilasciato ad Emmanuele Macaluso.

     

    Nel corso dell’intervista, Bianucci ha parlato dell’inizio della sua carriera e di come sia cambiata la divulgazione scientifica nel corso della sua attività. Un racconto pieno di aneddoti, esperienze e di personaggi raccontati, che hanno costellato – e costellano – una carriera professionale prestigiosa al servizio della scienza. Dal suo esordio alla “Voce del Popolo” fino alla sua cronaca del primo allunaggio.

     

    È possibile leggere l’intervista completa qui http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/03/personaggi-e-personalita-intervista.html

     

    TheCOSMOBSERVER

    Blog non periodico dedicato all’astronomia – astrofisica – astronautica

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  • TheCOSMOBSERVER pubblica il suo bilancio di missione redatto dal padre del marketing etico italiano

    È disponibile sul sito ufficiale, all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/01/bilancio-di-missione-thecosmobserver.html il secondo bilancio di missione di TheCOSMOBSERVER.

    TheCOSMOBSERVER è un progetto divulgazione scientifica dedicato allo spazio, fondato nel 2014. Nato inizialmente come blog divulgativo, si è ben presto trasformato in un progetto crossmediale che sta per trovare applicazioni anche off-line. Proprio come spiegato all’interno del bilancio di missione appena pubblicato. Il progetto ha acquisito notevole credibilità, grazie a scelte editoriali che hanno sempre selezionato i più eminenti membri della comunità scientifica cosmologica e astronautica italiana.

    Il bilancio si inserisce all’interno di una serie di attività di CSRCorporate Social Responsability (RSIResponsabilità Sociale d’Impresa) volute fortemente dal fondatore Emmanuele Macaluso, che ha redatto in prima persona il documento.

    Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione, CSR e divulgatore scientifico, è l’autore del Manifesto del Marketing Etico, viene indicato da alcuni autorevoli organi di stampa come “il padre del marketing etico” in Italia. Appassionato fin da piccolo di spazio e cosmo, ha seguito corsi di astronomia, astrofisica e astronautica con alcuni tra i più eminenti membri della comunità scientifica italiana. Dal 2015 è l’addetto alle relazioni pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli.

    Il bilancio di missione TheCOSMOBSERVER 2016, il secondo dopo quello dell’anno scorso, illustra tutte le attività del progetto: articoli pubblicati, volumi on e off line delle attività di divulgazione, di stampa, partnership. per la prima volta indica quali saranno i prossimi progetti che porteranno TheCOSMOBSERVER dalla “rete” al mondo reale.

    Di seguito tutti i link utili a seguire TheCOSMOBSERVER:

    Blog                       http://thecosmobserver.blogspot.it/

    E-mail                   [email protected]

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  • Presentata la versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico per i consumatori scritta da Emmanuele Macaluso

    È stata presentata, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Torino, la versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico dedicata ai consumatori.

    A presentare il documento è stato lo stesso autore, l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso, già autore della prima versione ufficiale del Manifesto del Marketing Etico presentata nel 2011.

    Autentico “papà” dei temi dell’etica applicati al marketing in Italia.

    Il Manifesto del Marketing Etico è un documento formale composto da 11 articoli. Attraverso gli articoli del Manifesto, il suo autore, condivide attività e principi di buona prassi per mantenere un corretto equilibrio nel rapporto tra le aziende e quell’insieme di persone che viene chiamato – in modo impersonale – “mercato”.

     

    Il documento è rivolto ai tecnici quindi – esperti di marketing, comunicazione, docenti di queste materie e giornalisti – e fin dalla sua prima versione risultava chiaro dal punto di vista tecnico, ma poco leggibile per il comune cittadino e consumatore.

    Per questa ragione, Emmanuele Macaluso, ha sviluppato una versione semplificata e non tecnica, attraverso la quale vuole rendere i principi che ne sono alla base, facilmente comprensibile anche alle persone non “addette ai lavori”.

    Un’ennesima attività di divulgazione che si unisce ai saggi, agli incontri di divulgazione sul territorio che Macaluso svolge da anni e al docu-film LA RIVELAZIONE (www.larivelazione-ilfilm.com) in uscita nei prossimi mesi.

     

    “L’etica è un valore imprescindibile nella nostra era – ha dichiarato Emmanuele Macaluso nel corso della conferenza, che ha così continuato – La totale mancanza di principi etici, o peggio ancora l’utilizzo dell’etica come valore comunicativo, ma non strategico e operativo, ha portato ad uno squilibrio tra le aziende e il mercato, con ricadute negative nell’economia sociale e reale non solo di questo Paese. Attraverso la pubblicazione di questo documento semplificato, desidero condividere e dare nuovi strumenti al consumatore. Se un esperto di marketing chiede ai suoi colleghi di seguire determinati valori e attività, è implicito che quei valori non vengano seguiti e attuati. Questo è pericoloso, perché l’intreccio tra economia, politica e società è oggi molto più forte che nel passato”.

     

    La prima versione della versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico è stata pubblicata all’interno del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) dello stesso Macaluso, e da oggi è disponibile per il download gratuito sul sito ufficiale del Manifesto all’indirizzo www.manifestodelmarketingetico.org nella sezione “download”.

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