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  • Emmanuele Macaluso / EM314 pubblica il bilancio sociale 2020

    Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – si distingue con questa azione di CSR.

     

    È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso – noto anche con il soprannome EM314 – il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

     

    Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

     

    Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

     

    EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

     

    Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

     

    Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

     

    Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

  • Nasce Visibility Pack il nuovo sito dell’azienda Visibility Reseller

    Visibility Reseller uno dei più grossi store mondiali per la rivendita di servizi di crescita per pagine social, ha dato vita a Visibility Pack un sito on line da alcuni giorni i cui servizi si concentrano maggiormente sulla crescita degli artisti.

    Visibility Reseller uno dei più grossi store mondiali per la rivendita di servizi di crescita per pagine social. Tali servizi hanno un unico obbiettivo ossia far si che un profilo social, appena creato,

    raggiunga una discreta visibilità nel più breve tempo possibile, in modo che, grazie alla presenza di molti follower attivi, esso risulti affidabile e di successo, e possa, nel caso si tratti di un’azienda, prendere sempre più piede nel mercato.

    Visibility Reseller ha dato vita a Visibility Pack un sito on line da alcuni giorni i cui servizi si concentrano maggiormente sulla crescita degli artisti, infatti i pacchetti presenti in questo sito riguardano i social più utilizzati dalle case discografiche e dagli artisti stessi come, ad esempio,SoundCloud.

    Se appartieni alle categorie sopra citate affidati a Visibility Pack e troverai un giovane Team attivo H24 per offrirti la miglior assistenza e tempestività su ogni ordine, tali ordini, infatti, verranno processati nell’immediato ed erogati nell’arco di 24/48 ore. Tutti i servizi sono sicuri e garantiscono ottimi risultati poiché vengono testati centinaia di volte, su profili campione prima di essere proposti.

    Non rimane che visitare il sito www.visibilitypack.com per scegliere il pacchetto più idoneo alle vostre esigenze, inoltre, approfittando dell’offerta lancio avrete diritto ad uno sconto del 5% con codice sconto VISI5.

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

  • Grande festa con sfilata per la prima puntata del programma “TLC Numero 174”, condotto da Tiziana Viscardi, che da Giugno verrà trasmesso dagli studi televisivi di TLC Canale 174 del…

    Finalmente TLC Numero 174 il programma condotto da Tiziana Viscardi, al quale gli ospiti hanno partecipato con collegamenti web a causa della pandemia, da Giugno verrà trasmesso dagli studi televisivi e alternerà argomenti di cronaca, ad argomenti di attualità e momenti di allegria.

    Tiziana Viscardi prorompente personaggio televisivo molto amato dal pubblico per la sua bellezza simpatia e intraprendenza, il cui intento è diventare un punto di riferimento per tutte le mamme e dimostrare loro che si può essere madri attente e premurose senza rinunciare alla cura di se stesse e alla propria femminilità, molto seguita sui social dove si può definire una vera e propria influencer, ha esordito a Ciao Darwin fondatrice e leader del gruppo le Pantere Partenopee, molto amata da Barbara D’Urso, della quale è spesso ospite, senza dimenticare le sue ospitate a Uno Mattina, è stata scelta per far parte del palinsesto di TLC come conduttrice del programma TLC Numero 174.

    Programma in collaborazione con Radio Suono Napoli, in onda su TLC Canale 174 del digitale terrestre, al quale gli ospiti fino ad ora hanno preso parte tramite collegamenti web, a causa della pandemia, e trattato argomenti di cronaca, riscuotendo un grosso successo, grazie alla conduzione magistrale di Tiziana, nonostante le difficoltà del caso.
    Finalmente il peggio sembra passato e Tiziana a patire da Giugno condurrà il programma dagli studi televisivi di TLC insieme ad Antonio Quadrano e Mirco Maria proprietario di Radio Suono Napoli, con il supporto, dietro le quinte di Gennaro Silvestri, il tutto mandato avanti con le dovute cautele e rispetto delle normative vigenti per il COVID 19.
    Per inaugurare questo nuovo inizio in allegria e spensieratezza, in vero stile pantera partenopea, durante la prima puntata potremmo assistere ad una sfilata alla quale parteciperanno bambine, Miss Over e Lady. Tiziana vestirà un abito fashion art della stilista Tiziana Grimaldi,

    Al momento, in base alle autorizzazioni concesse, la data della puntata d’inaugurazione è il 20 Giugno, ma orari e programmazione successive saranno resi noti sugli appositi canali e profili social il prima possibile.

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

  • Dj Gas un deejay la cui musica ti “catapulta” nei Mitici anni 90.

    Ali Mazzara in arte Dj Gas fa rivivere a chi ascolta i suoi brani le emozioni degli anni 90 anni in cui le sonorità erano più delicate e tutto era fondato su melodie, riducendo le parti cantate a poche parafrasi con un forte impatto emotivo.

    DJ GAS nato a Monaco di Baviera 11/03/1981 residente in un paesino della provincia di Brindisi. Affascinato fin dalla tenera età dalla musica Dance dalle sue melodie e dai suoi effetti, si chiedeva spesso come fosse possibile realizzare la musica elettronica. Autodidata cominciò mixando i brani sulle musicassette.

    Mi divertivo a mixare sulle musicassette i pezzi più forti e aspettavo impazientemente il sabato perché le emittenti radiofoniche trasmettessero “la classifica”!”.

    Nello stesso momento il mondo della musica dance e in continua evoluzione e nella prima metà degli anni 1990 grazie a Gigi D’Agostino nasce la Mediterranean Progressive, chiamata così per sottolinearne le origini italiane, che dominerà l’ambito della musica dance fino al 1998. Numerosi i remix di famose colonne sonore grazie a sonorità più dolci e melodiche ottenute con l’utilizzo di violini e arpe, altra particolarità di questo genere musicale sono l’utilizzo del basso e la riduzione della parte cantata a poche parafrasi con un forte impatto emotivo.

    Proprio su questo genere Dj GAS fonda le basi del suo stile musicale e grazie alla tecnologia, a tante ricerche e a tanta passione arriva a produrre molti pezzi per poi uscire ufficialmente in Aprile 2018, sotto etichetta MEDIARECORDS, con: “Djeneticamente musicale

    A luglio 2018 si realizza un’importante collaborazione con German Leguizamon, la voce maschile di “The Soundlovers” da cui nasce il brano “Un motor en el motor” etichetta CLAWRECORDS inserito nel CD “La Musica Tremenda Compilation”.

    Da questo momento si assiste ad un vero e proprio susseguirsi di successi e durante il suo cammino collabora con Dj Noà con il quale forma nel 2019 il duetto Gas&Noa tra gli ultimi successi Gas&Noà vs. Marcovox “Everytime” uscito ad Aprile 2020, con l’etichetta JOLTIRECORS, brano e video perfettamente in linea con la situazione odierna ribadendo il concetto che “l’unico modo per salvarsi dall’epidemia e stare nelle proprie case”.

    E’ possibile seguire Dj Gas tramite i profili social sui quali non mancano momenti d’intrattenimento all’insegna della buona musica che aiutano ad alleggerire le giornate in attesa della ritrovata libertà.

     

     

    DISCOGRAFIA:

    Aprile 2018Djeneticamente musicale(MEDIARECORDS)

    (https://www.youtube.com/watch?v=TxjomLTkV_0)

    – Luglio 2018Un motor en el motor” (CLAWRECORDS) inserito nel CD “La Musica Tremenda Compilation”

    ( https://www.youtube.com/watch?v=_uU218ztAzs )

    Marzo 2019 “Fate argo!(MEDIARECORDS)

    (https://www.youtube.com/watch?v=2OY44qBwd-k)

      Aprile 2019 “Gravy dance” (MEDIARECORDS)

    (https://www.youtube.com/watch?v=w1CxvpV-RCg)

    Maggio 2019 “Prepodance”  (MEDIARECORDS)

    (https://www.youtube.com/watch?v=gjSgaDvBN3k )

    Luglio 2019 “Prepodance Reloaded” insieme a JAY LOCK (MEDIARECORDS) (https://www.youtube.com/watch?v=h3z5A4eUdZk)

    Ottobre 2019 “La mano sulla cassa” (JOLTIRECORDS)

    (https://www.youtube.com/watch?v=KdWXBBRMiOg)

    Novembre 2019 Gas&NoàParty” (JOLTIRECORDS) ALBUM “VENTI VENTI COMP.”

    (https://www.youtube.com/watch?v=9j0M2ShHfxQ)

    –  Dicembre 2019 “Pesto tosto” (JOLTIRECORDS)

    (https://www.youtube.com/watch?v=BWt_2enNeaQ)

    Gennaio 2020 Gas&Noà  “Fly” (JOLTIRECORDS) ALBUM “VENTI VENTI COMP.”

    (https://www.youtube.com/watch?v=_9rH8Og4Qbs)

    Gennaio 2020 Move your ass” (LOVERTRAX)

    (https://www.youtube.com/watch?v=jiM1bHkTGfo)

    Marzo 2020 Gas&Noà  feat. German Leguizamon “Natural” (LOVERTRAX)

    (https://www.youtube.com/watch?v=2Kohy4xYAaU)

    Aprile 2020 Gas&Noà vs. Marcovox “Everytime” (JOLTIRECORDS)

    (https://www.youtube.com/watch?v=XMuHIqxcaog&t=171s)

    Aprile 2020 Move your body ” (LOVERTRAX)

    (https://www.youtube.com/watch?v=T9KB2WyaiCI)

     

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

  • Continua l’emozionante viaggio artistico del gruppo ennese “The Dreamers”

    Continua il viaggio del gruppo ennese dei The Dreamers formato dai Dj Producer Antonio Tricarichi in arte Sonik, Gaetano Balsamo detto Galk Noize e Alex Balsamo conosciuto come “Kaiter”. Formatosi nel 2013 il trio vanta numerose collaborazioni con importanti artisti del mondo della musica e svariate etichette discografiche tra le quali l’etichetta svizzera Purple Music.

    The Dreamers, i sognatori, con la loro musica vogliono lanciare un messaggio importante agli artisti e a chi crede nella musica cioè sognare alla grande, guardare oltre, non arrendersi mai perchè a tutto c’è una soluzione, e se è necessario lasciare la propria terra d’origine per inseguire i propri sogni e non mollare mai.

    Messaggio sul quale si basano le note dell’ultimo singolo “Way to Infinity” un brano evergreen, in collaborazione con il cantante Adam Clay, Mr Babilonia, tre volte disco d’oro, uscito con l’etichetta discografica “Saifam Records” nel 2018, il cui video è ambientato nel territorio ennese, in uno scenario storico nel quale possiamo notare il  Labirinto di Arianna, la torre di Federico II, il Castello di Lombardia, Lago di Pergusa , grotte Bizzantine di Calascibetta, Teatro greco di Morgantina, Granfonte di Leonforte e la Rocca di Cerere e rivivere il mito della Dea Proserpina interpretata dalla modella Stefania Azzarelli. Questa figura mitologica è scelta per la leggenda ad essa collegata che la vede figura ideale per spronare i protagonisti a guardare oltre, “fino all’infinito”.

    Proserpina Figlia di Giove (in greco Zeus) e di Cerere (in greco Demetra), dea della fertilità e dell’agricoltura, un giorno Proserpina fu rapida da Ade mentre coglieva fiori nella piana di Enna, in Sicilia, e fu condotta nell’Oltretomba, di cui divenne regina”.

    Questo singolo dà il via ad un vero e proprio tour che vede i The Dreamers protagonisti in venticinque tra le più belle località balneari Siciliane tra le quali Taormina, Marzamemi, Trapani e, proprio in una di queste tappe hanno l’opportunità di aprire un concerto di Gigi D’Agostino.

    Non dimentichiamo inoltre la recente uscita del singolo strumentale Yamato, etichetta Da Vinci Group singolo composto già nel 2014, ma “tenuto nel cassetto” fino a Gennaio 2020.

    Il sogno di questi artisti continua e hanno in serbo tantissime novità e nuove collaborazioni che potranno essere rivelate solo al termine dell’emergenza mondiale che stiamo vivendo, ed è proprio in questo momento che questi artisti hanno deciso, di stare vicino al loro pubblico tramite i social, condividendo con loro momenti di svago all’insegna della musica.

    Cogliendo l’occasione della nostra intervista per ringraziare sanitari, forze dell’ordine, volontari che stanno facendo l’impossibile per aiutarci, il trio non si lascia scappare la possibilità di lanciare un altro importante messaggio per il loro pubblico: “Dobbiamo eliminare qualsiasi distinzione tra nord e sud e rimanere uniti ora più che mai e chiuderci in casa e sfruttare questo tempo per riflettere e credere nella sinergia della musica, unica cosa che ci può guarire”.

    Vi invitiamo a seguire i consigli dei The Dreamers e attendiamo il ritorno alla libertà nel nome della musica!

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

    https://www.facebook.com/thedreamers2k13.it/

    https://www.youtube.com/channel/UC-G8pUiuI2tY86VJGCZ9aFQ

    https://demodrop.com/thedreamers2k13

    https://sonik871.wixsite.com/thedreamersreal

  • Tiziana Viscardi la “Panterona partenopea”

    Tiziana Viscardi leader delle “Panterone partenopee” sta vivendo un momento di grande popolarità contesa dai migliori salotti del palinsesto televisivo ove si destreggia con sicurezza e una spiccata personalità.

    Numerose le riviste gossip che parlano di lei e del suo gruppo e ancor più numerosi sono i follower che la seguono sui social dove si può definire una vera e propria influencer. Il suo intento è diventare un punto di riferimento per tutte le mamme e dimostrare loro che si può essere madri attente e premurose senza rinunciare alla cura di se stesse e alla propria femminilità. Chi è Tiziana Viscardi? Origini Napoletane, imprenditrice con una passione per il mondo dello spettacolo rimasta in sordina per dedicarsi alla famiglia. Ora che i figli hanno raggiunto un livello di indipendenza tale da poterle permettere maggiori spostamenti può dedicarsi a ciò che più desidera. Instancabile, una vera forza della natura impegnata nel sociale in quanto Presidente dell’Associazione “Musica nel cuore” a sostegno dell’infanzia, ha preso parte a cortometraggi, film, e concorsi di bellezza a livello regionale, tra cui Concorso Miss Over che la vede vincitrice indiscussa.

    Il 2019 è l’anno del suo debutto sul palinsesto televisivo grazie alla partecipazione a “Ciao Darwin” dove Paolo Bonolis colpito dal suo aspetto e dal suo abbigliamento, pantaloni in latex e blusa maculata le attribuisce il soprannome di “Panterona”, da quel momento la popolarità della Viscardi è in continuo aumento, fonda il gruppo “Le Panterone Partenopee” formato da signore over 40 , il brano del loro debutto dal titolo “Dateci un microfono”, le ospitate a “Pomeriggio 5” , “Uno Mattina”, insomma una vera e propria scalata al successo per Tiziana,che vede realizzarsi i sogni di una vita. In futuro la vedremo nel ruolo di padrona di casa in un programma Televisivo intitolato “Il salotto di Tiziana” su TLC.

    Siamo sicuri che la sua popolarità crescerà giorno dopo giorno e riuscirà a realizzare anche il suo più grande sogno, la partecipazione ad un reality.

    Ufficio Stampa: MP Impresa dello Spettacolo

  • A Gennaio arriverà il nuovo veicolo di informazione e spettacolo “Professional Tv/Radio Social”

    A Gennaio partirà un nuovo veicolo d’informazione, PROFESSIONAL TV/RADIO SOCIAL, ideato dal Management Salvo De Vita titolare della MP Impresa Dello Spettacolo.

    PROFESSIONAL TV/RADIO darà ampio spazio ad eventi del Management Salvo De Vita tra cui il format “Dico la mia”, ma anche a tutti coloro che, grazie a pacchetti “low cost” decideranno di aderire alla Tv, e non perdere l’occasione di una maggiore visibilità dei propri eventi grazie alle dirette o, qualora queste non siano possibili, le registrazioni postate sulla suddetta TV, che saranno fruibili a tutti. Ampio spazio verrà dato allo spettacolo, alla musica e agli artisti emergenti, quest’ultimi potranno utilizzare PROFESSIONAL TV/RADIO come mezzo promozionale, per i propri videoclip, potranno inoltre usufruire del servizio di Ufficio Stampa e dei molteplici servizi forniti dall’Impresa Dello Spettacolo MP del Management Salvo De Vita.

    Verranno inoltre intervistati personaggi famosi del mondo dello spettacolo, ma non vogliamo svelarvi tutto, non vorremmo rovinarvi l’effetto sorpresa… Una cosa però possiamo dirvi…. TV PROFESSIONAL nasce con i propri followers e per i propri followers ritenendo fondamentali le interazioni di ognuno di loro… su questo principio infatti verranno proposti dei sondaggi su vari argomenti, in linea con le tematiche seguite, i cui risultati daranno la possibilità di organizzare delle vere e proprie rubriche mensili tenute da professionisti con i quali sarà possibile interagire comodamente da casa. Altro aspetto molto importante di questa TV e l’aspetto pubblicitario per tutti coloro che vogliono far conoscere la propria attività grazie a spot pubblicitari su misura, campagne marketing e tanto altro. PROFESSIONAL TV-Radio, una fonte di informazione e di puro svago con tutte le comodità di un Social.

    Per rimanere collegato metti il tuo like sulla pagina Facebook: PROFESSIONAL TV-Radio.

    Ufficio Stampa: “MP” Impresa Dello Spettacolo

  • “DICO LA MIA” format/web ideato dal Management Vip/tv Salvo de Vita nuova edizione.

    “DICO LA MIA” format/web ideato dal Management Vip/tv Salvo de Vita trasmesso in diretta streaming su Facebook, a breve scenderà nelle piazze e, se vorrai, il protagonista potresti essere proprio tu.

    Dopo il successo riscontrato “DICO LA MIA” format/web ideato dal Management Vip/tv Salvo de Vita trasmesso in diretta streaming su Facebook, con l’intento di offrire un’ulteriore fonte d’informazione facilmente fruibile, con una peculiarità, la possibilità di interagire direttamente da casa su temi attuali quali il bullismo, la violenza sulle donne e la violenza sugli animali.
    A breve scenderà nelle piazze con una nuova edizione totalmente rivisitata, che ha un unico intento, dare, a chiunque ne senta la necessità, la possibilità di essere protagonista assoluto davanti ad una telecamera e portare alla luce realtà e problematiche che la società sembra ignorare oppure, semplicemente, raccontare la propria storia.
    Il tutto verrà registrato e trasmesso su  Professional TV-Radio Social e sarà visibile su Facebook e YouTube, a partire dal mese di Febbraio 2020.

    Se senti il bisogno di “dire la tua”, contatta lo staff e uno dei protagonisti, di questa nuova edizione, potresti essere proprio tu.

    UFFICIO STAMPA: MP Impresa Dello Spettacolo

  • PERCHÉ’ INVESTIRE NEL WEB MARKETING

    Dare i numeri è importante per capire la presenza del web nella nostra vita e il perché investire nel web marketing. Ogni giorno dedichiamo tempo a consultare un profilo, a fare una ricerca, a curiosare tra notizie, a ricevere promozioni o informazioni in merito a servizi o prodotti. Facciamo questo rimanendo comodamente seduti alla scrivania, mentre viaggiamo in treno, a casa nei momenti di relax o quando abbiamo la necessità di dare risposte a domande. Cercheremo di capire quant’è presente nel nostro vissuto il web e perché investire nel web marketing potrebbe diventare un’opportunità di crescita per la propria attività nel mondo reale.

    In Italia, il 58% della popolazione (35,5 milioni) usa internet, circa 25 milioni ha un profilo Facebook e 20 milioni lo utilizzano quotidianamente (Vincos), quasi 27 milioni sono gli utenti attivi su You Tube, che caricano, guardano e interagiscono con  video. Questo trend, nei prossimi anni, è destinato a crescere data la sempre maggiore digitalizzazione di numerosi servizi pubblici, 9 milioni sono gli utenti che utilizzano Linkedin per creare relazioni professionali e privati e più di 6 milioni cinguettano su Twitter. Quindi con questi numeri è chiaro come il web sia diventato parte integrante della nostra esistenza.

    IL WEB COME FONTE D’INFORMAZIONE AZIENDALE

    La maggior parte delle imprese italiane dovrebbero preoccuparsi non solo di vendere il prodotto online e offline, ma di informare i potenziali clienti e collaboratori usando il web come canale di comunicazione, per dar vita ad un nuovo modo di fare customer care. Internet amplifica di molto il livello di visibilità, permettendo anche di espandere i territori e coprire velocemente grandi e piccole distanze. In questo contesto il rapporto azienda-cliente basato sull’interazione informazione-conoscenza diventa sistema di valori. Ti dico perché voglio che tu sappia o mi chiedi perché vuoi soddisfare una tua esigenza. Questo scambio alla pari permette alle attività d’impresa di evolversi in funzione delle esigenze del mercato ricevendo dallo stesso  le informazioni per migliorare i servizi o prodotti. Questa è la nuova frontiera del fare impresa: avere la possibilità di diventare delle fonti di informazioni per i potenziali clienti, per i partner commerciali, attuali od eventuali, o per tutti coloro che hanno interesse a vedere cosa fa l’azienda, come lavora e come si evolve.

    social network, inoltre, permettono al visitatore di interagire direttamente con l’azienda commentando, scambiando opinioni o giudicando. Questo ci permette di conoscere meglio le persone che sono interessate all’argomento o ai servizi.

     

    L’IMPORTANZA DEI MOTORI DI RICERCA

    La pubblicità online permette di mostrare gli annunci a persone che possono essere interessate ai tuoi prodotti e servizi, escludendo per mezzo di filtri le persone che non lo sono. Puoi anche vedere se tali persone hanno fatto clic sui tuoi annunci e di valutare con precisione il modo migliore per gestire gli investimenti sulla comunicazione. La pubblicità online ti dà la possibilità di raggiungere i potenziali clienti che usano vari dispositivi: desktop, laptop, tablet e smartphone.

    Oggi creare una vetrina sul web significa garantire la visualizzazione del sito su ogni tipo di dispositivo. La maggiorparte delle piattaforme CMS, capaci di creare siti dinamici, sono predisposte per il responsive web design, cioè danno la possibilità di adattarsi in maniera automatica al dispositivo con i quali vengono visualizzati.

    La maggior parte delle persone che effettuano ricerche sul web lo fanno da dispositivi smartphone e tablet, ovunque si trovino e qualsiasi cosa facciano. Quindi creare un sito che si possa adattare automaticamente al dispositivo sul quale viene visualizzato diventa un passaggio importante per comunicare al meglio la propria attività.

     

    IN CHE MODO I CONSUMATORI UTILIZZANO LA RICERCA

    La semplice possibilità di digitare parole chiave in un motore di ricerca ha cambiato radicalmente il modo in cui le persone lavorano, giocano e gestiscono la propria vita quotidiana, sotto ogni punto di vista. I consumatori ormai non si limitano ad andare su Internet, ma ci passano gran parte della propria giornata: sono alla continua ricerca di qualsiasi tipo di informazione, dalle semplici curiosità alle promozioni fino ai brand più di tendenza. Secondo i dati di Google, gli utenti effettuano più di 100 miliardi di ricerche al mese su Google.

    In questo momento, qualcuno sta chiedendo risposte ad un motore di ricerca proprio in merito ai servizi/prodotti che la tua azienda offre.

     

    COSA DESIDERANO LE PERSONE

    Quando le persone avvertono il desiderio o la necessità di un prodotto, di un servizio, di un’attività, di un’informazione, istintivamente si rivolgono alla ricerca. Gli utenti effettuano ricerche nel corso dell’intera giornata, durante i cosiddetti micromomenti, ossia quando hanno bisogno di informazioni o di ottenere indicazioni su dove andare, cosa fare e cosa acquistare. Effettuano ricerche dai loro computer a casa, e dagli smartphone e dai tablet, ovunque si trovino.

    Ognuna di queste numerose ricerche rappresenta un’opportunità che mirano a influenzare le decisioni e le preferenze dei consumatori. Se riesci a farti trovare quando gli utenti cercano il tipo di prodotto che vendi o il servizio che offri, allora hai ottime probabilità di servire un nuovo cliente. Le aziende e i brand che riescono ad attirare i consumatori nel modo più efficace e a soddisfare le loro esigenze nei micromomenti sono quelli che finiscono per avere i maggiori vantaggi.

     

    UTILIZZO DELLA RICERCA PER LA PUBBLICITÀ LOCALE

    La maggior parte dei consumatori effettua ricerche per qualcosa che desidera trovare localmente, come un ristorante nelle vicinanze o un rivenditore nel proprio quartiere che disponga di un determinato prodotto. Di conseguenza, quattro consumatori su cinque desiderano annunci personalizzati in base alla propria, regione, città, al CAP o alle immediate vicinanze.

    Secondo uno studio, la metà degli utenti che compiono una ricerca sul proprio smartphone, e il 34 % di quelli che effettuano una ricerca sul proprio computer o tablet, visitano un negozio entro 24 ore. Quindi, una volta acquisite le necessarie informazioni sui prodotti, spesso si recano nei negozi fisici.

    I consumatori inoltre affermano di effettuare ricerche durante l’intero processo di acquisto del prodotto, dall’ispirazione alla ricerca, dall’acquisto vero e proprio alla fase successiva. Ciò significa che gli inserzionisti hanno a disposizione vari punti di contatto da utilizzare per influenzare i potenziali clienti.

     

    UTILIZZO DELLA RICERCA PER IL MARKETING ORIENTATO AL BRAND

    Quando gli utenti cercano un prodotto o un servizio, si aspettano che i brand forniscano la soluzione giusta per le loro esigenze.

    Sia che si abbia una piccola attività o un brand di livello globale, bisogna essere presente in maniera esaustiva e coerente per i consumatori, fornendo informazioni pertinenti e un’esperienza d’acquisto efficiente che lasci i clienti soddisfatti.

    RISULTATI MISURABILI

    Investire nel Web significa anche misurare i risultati quale sia la campgna web che si voglia intraprendere (brand o  conversione). Infatti il Web Marketing offre tutti gli strumenti per misurare qualsiasi tipo di performances e calcolare matematicamente se l’investimento è stato proficuo o meno. Così ci troviamo di fronte ai concetti  di KPI (key performance indicator) cioè quanto valore abbiamo dato al lavoro di content web affinche il sito abbia scalato le posizioni nelle serp. Oppure ci ritroviamo a calcolare il ROI (return on investiment), una metrica che indica il ritorno sull’investimento attraverso un calcolo matematico.

    Parliamoci chiaro! Con l’investimento nel Web Marketing i conti devono sempre tornare!

    SERVIZI WEB DELL’AGENZIA DI COMUNICAZIONE GLOCOS

    In tale contesto, l’agenzia di comunicazione Glocos,  certificata Google AdWords, specializzata in advertising e web marketing ti offre la possibilità di presentare, a livello locale, nazionale e internazionale, la tua azienda ai mercati di interesse, così da poter intercettare le esigenze di chi necessità di servizi o prodotti.

    L’agenzia Glocos ti offre soluzioni personalizzate per rendere visibile nel web la tua azienda, cercando di ottimizzare al meglio le risorse che vuoi investire, e dare valore alla tua impresa.

    Contattaci anche solo per un semplice consiglio.

     

    info

    Nico Conte

    Art Director | Seo specialist

    [email protected]

  • On line il bilancio di missione 2018 di COSMOBSERVER redatto da Emmanuele Macaluso

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quarto bilancio di sociale e di missione

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di Missione 2018. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

     

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2018, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità”.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Vally in the sea world, il nuovo caso di successo targato Instagram.

    Vally in the sea world, il nuovo caso di successo targato Instagram.

    La pittura incontra la nuova generazione su Instagram, il social che sostituisce (forse) le gallerie di Arte Moderna e diventa certamente un luogo dove tutto è possibile.

    Oggi se vuoi far conoscere le tue creazioni, si tratti di un quadro, di una canzone, di un abito, di un qualunque tipo di prodotto originale, basta creare un profilo social.

    Se da un lato potrebbe risultare alquanto difficile emergere nella rete, dall’altro lato se hai talento potresti addirittura diventare famoso!

    Sono molti i casi, in America e nel resto del mondo, di ragazzi (anche molto giovani) divenuti famosi grazie al web.

    Se da un lato in Italia siamo un paese troppo vecchio, in cui le aziende utilizzano poche volte i social applicati al marketing, dall’altro lato si notano nuovi nomi, che emergono proprio grazie alla rete e soprattutto, grazie al loro talento.

    Il web e il mondo social, grazie al passa parola, permettono al singolo artista di farsi strada in un percorso, dove solamente la meritocrazia gli permetterà di raggiungere l’apice.

    Ma di cosa stiamo parlando? Di classifiche.

    Esistono classifiche nazionali e classifiche internazionali, per capire quali sono i profili di tendenza.

    Un esempio emergente nel panorama americano ed italiano è Vally in the sea world.

    Valentina Puccio, ragazza palermitana di 36 anni, già conosciuta per aver partecipato ad alcuni programmi tv nazionali italiani, ex Youtuber, sta scalando la classifica Instagram Italiana grazie come sempre ai suoi disegni.

    Alcuni anni fa era possibile visionare su Youtube le sue creazioni realizzate con tecniche poco convenzionali, adesso Vally punta al disegno di moda con la tecnica degli acquerelli.

    I risultati non tardano ad arrivare e la pagina ottiene in poco tempo like, commenti e soprattutto tanti follower.

    Ecco il link per seguire la pagina Instagram Vally in the sea world:

    https://www.instagram.com/vally_in_the_sea_world/

    Il successo delle future aziende è strettamente legato ai social e al web.

    La rete è un’opportunità unica per tutti quei ragazzi che hanno nel cassetto il sogno di diventare famosi.

    Cosa state aspettando?

     

  • Ragazzi su Social e Chat in età troppo prematura, videogiochi e contenuti violenti fruiti già in età preadolescenziale.

    L’edizione 2018 dell’iniziativa G DATA “Cyberbullismo 0 in condotta” ha coinvolto circa 2000 ragazzi e 400 genitori di 9 provincie e 4 regioni italiane (Liguria, Piemonte, Lombardia, Marche). Risulta ancora preoccupante il livello di disinformazione dei ragazzi a fronte dei rischi a cui sono esposti in età fin troppo prematura.

    Bologna – Essenziale per G DATA l’attività di formazione degli allievi delle scuole elementari e medie inferiori condotta insieme allo specialista della sicurezza in Rete Mauro Ozenda tra febbraio e maggio 2018. “La consapevolezza di aver portato, laddove mancava, un’educazione e cultura digitale di base per consentire ai nativi digitali di navigare, condividere e sfruttare le enormi potenzialità che la Rete presenta, riducendone al massimo i pericoli è per noi un’enorme fonte di motivazione: l’80% delle informazioni trasmesse ai 2000 ragazzi e 400 genitori coinvolti nell’attività di sensibilizzazione erano sconosciute ai destinatari dell’intervento fino al giorno prima”, commenta Giulio Vada, Country Manager di G DATA Italia, che non manca di menzionare un dato particolarmente preoccupante: rispetto al 2017 si sono anticipati i tempi nell’utilizzo di console e tablet connessi a Internet, impiegati già a partire dai 6 anni senza alcuna restrizione né filtro sui contenuti.

    Dati allarmanti

    Il feedback raccolto sull’utilizzo di Internet e Social da parte dei ragazzi in età compresa fra i 9 e 13 anni è il seguente:

    • Nota positiva: rispetto all’anno precedente si riscontra una maggior consapevolezza dell’importanza di avere un antivirus su dispositivi Android. Solo il 20% dei ragazzi coinvolti non ne è dotato a fronte di una quota di impiego di device con questo sistema operativo del 95%
    • Il 90% afferma di non avere mai avuto un parental control sul dispositivo
    • Il 40% non protegge il proprio smartphone con doppio PIN e blocco schermo
    • L’80% tiene sempre attivi wifi e geolocalizzazione
    • L’80% naviga su internet prima dei 10 anni, tablet e console connessi a Internet sono impiegati già a partire dai 6 anni
    • I ragazzi di 11-13 anni sono iperconnessi e interconnessi: circa il 60% di loro è costantemente online. L’utilizzo medio di Internet, messaggistica istantanea e Social è di 5h al giorno. Prosegue sino a tarda sera e anche nelle ore notturne
    • In generale l’80% è attivo sui social (soprattutto Instagram e Musical.ly) prima del 13 anni, non si curano dell’innalzamento della soglia ai 16 anni a partire dall’entrata in vigore del GDPR, certi che i genitori daranno comunque l’autorizzazione all’utilizzo di queste piattaforme
    • Il 95% risulta “multitasking” a grave detrimento dell’attenzione
    • Il 95% usa Whatsapp (già a partire dalla quinta elementare), piattaforma preferita dai ragazzi delle medie la cui presenza su Snapchat è considerevolmente calata rispetto al 2017, poiché la piattaforma è considerata un doppione di Whatsapp
    • La maggior parte dei ragazzi crea nuovi profili social qualora si dimentichi la password di accesso, lasciando i profili “abbandonati” alla mercè dei cybercriminali
    • Videogiochi violenti già in quinta elementare (il 20% dei bambini) nonostante l’indicatore PEGI imponga un’età minima di 18 anni per l’esposizione a contenuti violenti
    • Una piccola percentuale ha già effettuato in quinta elementare acquisti in-app per un valore medio tra i 10 e i 50 Euro. Fenomeno da ariginare assolutamente poiché col tempo può portare a fenomeni di ludopatia
    • Sempre più spesso sono i figli ad indicare ai genitori come configurare nel giusto modo la privacy e la sicurezza sui profili social, imponendo loro a volte persino la modifica delle password della casella primaria di posta elettronica

    Social, Intrattenimento e videogiochi

    Il primo dato che emerge è il fatto che, eccezioni a parte, sui dispositivi dei ragazzi manca qualsiasi funzionalità di Parental Control o Protezione Minori, restrizioni e opportune configurazioni che dovrebbero consentire da un lato al genitore di controllare il figlio dall’altro di evitare che i bambini finiscano su contenuti inadatti, utilizzino giochi non adatti alla loro età, o ne abusino in termini di tempo dimenticandosi di tutto il resto. I nativi digitali utilizzano i dispositivi connessi alla Rete in modalità “multitasking”. Un modus operandi foriero di distrazioni che, quando si utilizzano strumenti quali Whatsapp o Instagram possono tramutarsi in un serio problema. Basti pensare all’inoltro di un contenuto strettamente personale a un gruppo anziché all’amico del cuore piuttosto che condividere l’immagine sbagliata sul proprio profilo Instagram.

    In termini di messaggistica istantanea Whatsapp risulta essere lo strumento preferito dai ragazzi delle medie per comunicare con amici e parenti preferito. Hanno un gruppo per ciascun hobby o attività sportiva che condividono con i amici e non (i ragazzi risultano collegati mediamente ad almeno 5 gruppi: quello della classe, dei parenti più stretti, dei gamer, delle muser e dell’attività sportiva che svolgono). Sono inconsapevoli del fatto che un messaggio inviato e poi cancellato si possa comunque recuperare.

    Fra i Social il più usato fra le ragazzine nella fascia 9-12 anni resta Musical.ly. Sebbene rispetto al 2017 si sia riscontrata una maggior attenzione circa l’attivazione di un profilo privato su questa piattaforma una parte dei fruitori accetta comunque richieste di amicizia di sconosciuti facendo dunque decadere i benefici derivanti dal profilo privato. Altra differenza rispetto all’anno precedente è il calo drastico di iscritti nella fascia tra i 13 e i 14 anni, che l’abbandonano per un improvviso pudore. Purtroppo però, quando decidono di farlo, cancellano l’app pensando di aver disattivato l’account, che invece rimane in standby a disposizione del primo “cacciatore di profili abbandonati” intento al furto d’identità. Quello dei profili abbandonati è un problema è abbastanza comune fra i giovani: una volta iscrittisi a un servizio, qualora ne dimentichino la password non tentano di recuperarla, generano semplicemente un nuovo profilo. Scarsa quindi l’attenzione nella gestione delle password e dei dati personali inseriti sui profili e condivisi con perfetti sconosciuti. Sino ai 16 anni i bambini che utilizzano i social dovrebbero sempre avere un nickname di fantasia, una foto profilo di fantasia, dati personali oscurati, cosa che avviene nel minor numero di casi.

    Musica, immagini e video sono il tipo di contenuti che maggiormente attrae i ragazzi. Immagini e foto in particolare vengono condivise per lo più su Instagram. Anche questo caso, rispetto all’anno precedente, i ragazzi sono maggiormente consapevoli dell’importanza di gestire un profilo privato ma il desiderio di sapere chi ha sbirciato o si ha salvato le immagini o video postati prende il sopravvento e spinge molti di loro (soprattutto le ragazze) a creare profili aziendali per poter vedere chi e quanti hanno consultato il loro profilo, hanno guardato le immagini e i video postati, fruendo delle statistiche aggiornate appannaggio delle aziende, rinunciando ai vantaggi del profilo privato.

    Entrando poi nel mondo dell’intrattenimento, i ragazzi in particolare prediligono videogiochi quali Minecraft , Clash Royale, Fortnite e GTA. Quest’ultimo impiegato per un buon 20% già in quinta elementare, nonostante l’indicatore PEGI ne consigli la fruizione a partire dai 18 anni per la continua esposizione a contenuti di tipo violento.

    Fra le principali piattaforme di intrattenimento musicale ricordiamo Spotify (scaricato su alcuni device e craccato per usufruire delle funzioni altrimenti a pagamento) e per le Serie TV da evidenziare Netflix con abbonamento PREMIUM che consente la visione contemporanea su 4 schermi (uno paga l’abbonamento e poi si dividono i costi in 4).

    Rispetto all’installazione delle app permane la superficialità e la carente verifica delle recensioni delle app. Una buona percentuale di ragazzi utilizza aptoide, negozio online di applicazioni che, se utilizzato impropriamente per scaricare applicazioni craccate, aumenta notevolmente il rischio di essere infettati da malware.


    L’infografica intera è reperibile qui


    GDATA

    Fondata nel 1985 a Bochum, G DATA vanta una storia di oltre trent’anni nella lotta e prevenzione contro le minacce informatiche ed è uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT, insignite di numerosi riconoscimenti per la qualità della protezione fornita e l’intuitività d’uso. G DATA produce e commercializza soluzioni di sicurezza totalmente aderenti alle normative europee sulla protezione dei dati. Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza per le imprese, dalle micro alle grandi aziende, e applicazioni rivolte all’utenza consumer. Partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP, G DATA ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati. L’azienda patrocina altresì il Teatro Comunale di Bologna e diversi eventi volti all’accrescimento culturale e all’aggregazione sociale tra cui mostre e corsi presso istituti scolastici per favorire un uso consapevole del web e dei social media. Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito www.gdata.it

  • IMIT Control System è anche social

    IMIT Control System, azienda presente da cent’anni nel comparto della termoregolazione, ha da pochi giorni ufficialmente aperto la propria pagina istituzionale LinkedIn, un profilo che vuole essere luogo di interazione tra l’azienda di Castelletto Ticino, i professionisti del settore ed i principali attori del comparto.

    Infatti attraverso la piattaforma digitale, IMIT Control System presenterà al pubblico le novità frutto della continua innovazione dei laboratori IMIT unitamente ad interessanti notizie sui trend di consumo e puntuali aggiornamenti sugli sviluppi dei mercati.
    L’apertura del canale LinkedIn ha rappresentato inoltre l’occasione per la promozione e lo sharing del nuovo video istituzionale pubblicato sul canale Youtube ufficiale di IMIT Control System.

    www.imit.it

  • Fabrizio Rovella, noto come l’Uomo del Sahara, ha un nuovo sito online

    È stato pubblicato il sito di Fabrizio Rovella, noto come “l’Uomo del Sahara”, che da oltre 25 anni porta i turisti nel deserto e le bellezze del Sahara in Italia.

    È stato pubblicato in queste ore il sito web dedicato a Fabrizio Rovella. Torinese di nascita, è uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura”.

    Attivo da più di 25 anni nel settore, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    È il titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che organizza viaggi e itinerari con standard di sicurezza evoluti e che ben racchiude la sua filosofia nel proprio nome. Un impegno e un insieme di esperienze che sono state più volte rilevate positivamente, e portate al centro dell’attenzione dei media.

    Rovella è anche noto tra gli appassionati per essere tester ufficiale per l’abbigliamento e le attrezzature Ferrino per le linee Rockslave e HighLab, collabora attivamente con Ronco Alpinismo (Torino) e scrive articoli per varie testate di settore, tra le quali citiamo “QXQ Evolution” e “Erodoto 108”.

    Il sito permetterà di seguire le attività dell’Uomo del Sahara in tempo reale: viaggi, attività come guida, news e conferenze saranno aggiornati in modo da permettere al pubblico di vivere le esperienze di Rovella e di poterlo incontrare nei sui eventi live in Italia.

    Il nuovo sito web ufficiale di Fabrizio Rovella è disponibile all’indirizzo www.fabriziorovella.com e si inserisce in un ampio numero di canali web e social – personali e professionali – che indichiamo di seguito:

     

    Fabrizio Rovella – Contact

    Web www.fabriziorovella.com

    Facebook https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii

    Twitter https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram https://www.instagram.com/saharamonamour/

  • Nuove partnership, interviste e incontri per Fabrizio Rovella, l’Uomo del Sahara

    È tornato in Italia da poche ore, e l’agenda dell’Uomo del Sahara si sta riempiendo di eventi, nuove collaborazioni con importanti marchi e eventi che lo porteranno a incontrare il pubblico per raccontare il deserto.

    È tornato nelle scorse ore dal deserto per incontrare giornalisti, stringere accordi con manager di importanti aziende e per incontrare il pubblico e raccontare la magia del Sahara.

    Ma chi è Fabrizio Rovella?

    Fabrizio Rovella, noto come l’Uomo del Sahara, torinese di nascita, è uno dei massimi esperti italiani di Sahara e di viaggi “avventura”.

    Attivo da più di 25 anni nel settore, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    È il titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che organizza viaggi e itinerari con standard di sicurezza evoluti e che ben racchiude la sua filosofia nel proprio nome. Un impegno e un insieme di esperienze che sono state più volte rilevate positivamente, e portate al centro dell’attenzione dei media.

    Rovella è anche noto tra gli appassionati per essere tester ufficiale per l’abbigliamento e le attrezzature Ferrino per le linee Rockslave e HighLab, collabora attivamente con Ronco Alpinismo (Torino) e scrive articoli per varie testate di settore, tra le quali citiamo “QXQ Evolution” e “Erodoto 108”.

    Il ritorno dell’Uomo del Sahara porterà un’altra prestigiosa collaborazione che affiancherà quelle già in essere con Ferrino Outdoor e Ronco Alpinismo. L’azienda cremonese SH+ (http://www.shplus.com),  prestigioso marchio italiano, fornirà infatti a Rovella occhiali da sole in grado di avere grandi performances in ambienti estremi come il deserto.

    L’attività di Rovella sta attirando l’attenzione dei media nazionali. Tra queste citiamo una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera e che è disponibile online sul sito della testata. Ma sono ormai molte le interviste programmate e rilasciate non solo alla “carta stampata”, ma attraverso radio e altri media.

    Ma non è solo l’attenzione della stampa ad essere richiamata da Fabrizio Rovella, ma anche quella del pubblico e degli organizzatori di eventi. Tra questi citiamo il prossimo incontro in programma nell’agenda di Rovella.

    Venerdì 23 marzo, alle ore 21, sarà l’ospite d’onore della rassegna “Azione natura”, per una conferenza dedicata ai grandi deserti dal titolo “Nozze d’argento con il Sahara – 25 anni d’amore per il deserto in immagini”. L’incontro si svolgerà a Marano (Mo) – info www.comune.marano.mo.it

    Attualmente sono in fase organizzativa altri eventi che saranno divulgati sul sito ufficiale di Fabrizio Rovella all’indirizzo www.fabriziorovella.com e attraverso i numerosi canali social media.

     

    Fabrizio Rovella – Contact

    Web www.fabriziorovella.com

    Facebook https://www.facebook.com/fabrizio.rovellaiii

    Twitter https://twitter.com/saharamonamour

    Instagram https://www.instagram.com/saharamonamour/

  • COSMOBSERVER e l’astronauta Maurizio Cheli insieme per la “Everest Expedition 2018”

    Il sito di divulgazione COSMOBSERVER racconterà l’impresa dell’astronauta italiano Maurizio Cheli, impegnato nella scalata del monte più alto del pianeta.

     

    Si chiama “EVEREST EXPEDITION 2018”, la nuova sfida che vedrà impegnato l’astronauta italiano Maurizio Cheli nei prossimi mesi.

    Era il 1996, quando Maurizio Cheli, a bordo dello Space Shuttle Columbia in orbita attorno alla Terra per la Missione STS-75, ha fotografato la catena dell’Himalaya e il Monte Everest. Già allora aveva espresso il desiderio di scalare quella vetta per vedere il pianeta dal “Tetto del mondo”.

    Quel desiderio trova posto nella realtà nel 2018. Dopo mesi di preparazione e di allenamento, Maurizio Cheli partirà il prossimo mese di aprile per tentare questa sfida sotto la guida dell’alpinista Marco Camandona.

     

    Per raccontare la EVEREST EXPEDITION 2018, l’astronauta italiano ha scelto il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    Fondato alla fine del 2014 dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, in pochi anni, il sito – dedicato ai temi dell’astronomia, astrofisica e astronautica – è diventato un riferimento credibile nel panorama della divulgazione scientifica italiana.

     

    La redazione di COSMOBSERVER, seguirà “da vicino” la scalata di Cheli e sarà aggiornata in tempo reale sui suoi spostamenti grazie a tecnologie satellitari. L’accordo prevede anche l’aggiornamento dei profili social dell’astronauta e l’attività di coordinamento tra tutti i partner dell’impresa da parte di Emmanuele Macaluso.

     

    “È per noi un grande piacere seguire Maurizio in questa impresa – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Siamo al lavoro per gestire le attività media e di Relazioni Pubbliche, mettendo il protagonista di questa sfida nelle migliori condizioni per prepararsi a questa esperienza. Un’esperienza che condivideremo attraverso i molti canali a disposizione in tempo reale. Questo incarico, oltre ad essere molto stimolante, è l’ennesima prova della bontà delle nostre scelte strategiche, operative e redazionali.

    Siamo orgogliosi di questa opportunità e faremo il nostro lavoro al meglio. Maurizio non sarà mai solo”.

     

     Di seguito i canali per seguire la EVEREST EXPEDITION 2018:

     

    COSMOBSERVER

    Web: www.cosmobserver.com

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

    Blog: http://thecosmobserver.blogspot.it/

     

    EVEREST EXPEDITION 2018

    Web: www.mauriziocheli.com

    Facebook: www.facebook.com/MaurizioCheliEverest2018

    Instagram: www.instagram.com/mauriziocheli

  • Divulgazione scientifica: On-line il nuovo sito di COSMOBSERVER

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica.

     

     

    È finalmente stato pubblicato il nuovo sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato nel 2014 come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

     

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

     

    “Oggi è per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

     

    Il sito web di COSMOBSERVER segue le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

     

    Una delle scelte messe in evidenza durante la conferenza stampa di presentazione, è stata quella di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

     

    Il sito di COSMOBSERVER è disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Il 26 gennaio COSMOBSERVER metterà online il suo nuovo sito web

    COSMOBSERVER si trasforma da blog a sito di divulgazione scientica dedicato all’astronomia e astronautica

    È stato fissato per il prossimo 26 gennaio il lancio del sito ufficiale di COSMOBSERVER. Fondato dall’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, COSMOBSERVER è nato come blog di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica.

    In pochi anni è diventato un player credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana dando voce ad un selezionato gruppo di scienziati, astronauti e divulgatori della scienza che hanno operato in ambito astronomico e astronautico. Tra gli intervistati da COSMOBSERVER ricordiamo gli astronauti Franco Malerba e Maurizio Cheli, gli astronomi Walter Ferreri, Attilio Ferrari, Alberto Cora e Daniele Gardiol, il ricercatore Fabio Falchi e i divulgatori Piero Bianucci e Antonio Lo Campo.

    Oltre alle interviste, sono decine gli articoli che trattano l’attualità relative alle ricerche scientifiche in ambito astronomico e le attività spaziali dell’astronautica, le recensioni di libri e le analisi in ambito scientifico e comunicativo.

    Il passaggio da blog (che continuerà ad essere attivo) a sito web, si è reso necessario per dare una piattaforma più solida alle migliaia di persone che attraverso i social e gli altri canali di comunicazione acquisiscono informazioni e curiosità da COSMOBSERVER.

    “Il 26 gennaio sarà per tutti quanti noi una data importante – dichiara il fondatore di COSMOBSERVER Emmanuele Macaluso, che continua – questo è un altro tassello che va nella creazione di quel network della comunicazione scientifica che, in collaborazione con i nostri partners, stiamo creando. Questo nuovo canale rappresenta una piattaforma che ci permetterà di crescere e di presentarci con maggiore solidità sia nei confronti della nostra platea che dei nostri partners e futuri sostenitori”.

    Il sito web di COSMOBSERVER seguirà le linee editoriali che hanno portato al successo del blog: correttezza dell’informazione scientifica, attenzione nei confronti della platea, trasparenza e alta qualità dei contenuti.

    Secondo alcune indiscrezioni, è stato scelto di non rendere “adattivo” il nuovo sito agli smartphones (anche se sarà comunque visibile e usufruibile) da quegli strumenti.

    Una scelta contro corrente che Macaluso spiega così: “È una scelta ben precisa. Non ci occupiamo di gossip o di contenuti di semplice intrattenimento, noi ci occupiamo di scienza e approfondimento, argomenti che meritano di essere considerati con la giusta attenzione, e non in modo distratto. I tempi di permanenza sulle nostre pagine e le statistiche che abbiamo analizzato ci hanno permesso di comprendere che i nostri lettori vogliono vivere la loro esperienza divulgativa su COSMOBSERVER con calma e in modo approfondito e colto. Siamo sicuri che questa scelta potrà contribuire a dare maggior potere al messaggio divulgativo rendendolo meno dispersivo. I nostri volumi sono in continua crescita e siamo disposti a rischiare”.

    Appuntamento al prossimo 26 gennaio per il lancio del nuovo sito di COSMOBSERVER che sarà disponibile all’indirizzo www.cosmobserver.com

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

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  • Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è on-line

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di sociale e di missione

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

    Entro la prima metà del 2018 infatti, si assisterà al passaggio di COSMOBSERVER da sito di divulgazione a sistema integrato di divulgazione e comunicazione della scienza.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    È possibile leggere il bilancio di missione 2017 su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  http://thecosmobserver.blogspot.it

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  • Cosmobserver presenta il bilancio di missione il prossimo 8 gennaio

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di missione

    Il prossimo 8 gennaio sarà pubblicato su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito delle attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciute in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti se si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – dichiara Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    Il bilancio sarà pubblicato il prossimo 8 gennaio su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/, a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e conterrà alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e a innovativi progetti off-line.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  http://thecosmobserver.blogspot.it

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  • NOWR -Now where you are- la nuova app per creare e cercare eventi in città.

    NOWR la nuova app per creare e cercare eventi in città.
    Lancio dell’app a  Bologna  sabato 7 ottobre 2017.

    Si chiama “NOWR” ed è il risultato dell’unione dell’inglese “NOW” (ora) e “WHERE” (dove), la event sharing app per  condividere gli eventi della propria città, in un preciso momento della giornata. Utilizzandolal’user  può andare alla scoperta, grazie alla geolocalizzazione sulla mappa interattiva, di ciò che accade intorno a lui in quell’istante o creare un evento con tre semplici passaggi.

    Sono infatti gli stessi utenti dell’app a scegliere gli eventi da condividere nella community.  Nessuna redazione che propone iniziative calendarizzate da tempo. Tutto avviene in real time nell’esatto momento in cui l’evento si sta svolgendo e dove c’è un pubblico che può segnalare la propria presenza e comunicarne, attraverso l’universale linguaggio delle emoji, il mood.

    Gli eventi hanno una durata garantita dall’interesse che gli stessi riscuotono all’interno della community: più un evento è partecipato e apprezzato e più visibilità avrà sulla mappa. Per condividere il proprio evento è sufficiente un testo che lo descriva in modo rapido e accattivante, 30 i caratteri a disposizione, almeno una emoji che racconti le emozioni che si stanno vivendo e una foto, preferibilmente scattata in diretta.

    I membri della community, a loro volta, possono registrarsi all’evento, chattare, aggiungere foto, invitare altri  amici e naturalmente condividere sui social l’attimo che stanno vivendo. Ogni volta che si utilizza l’app per creare, partecipare o anche solo per mettere il proprio “like” sugli eventi degli altri, si guadagnano punti che serviranno per ottenere badge da utilizzare per mettere in evidenza i propri post.

    Il tutto grazie alla piattaforma di gamification integrata, attraverso cui gli user possono aumentare il proprio status, modificando il proprio profilo  in  “ Explorer”, “Paparazzi” fino a diventare dei veri e proprii “Influencer”.

    Ho immaginato NOWR come una community intraprendente e spontanea, affamata di voglia di conoscere, scoprire e tuffarsi in quello che può succedere in una vita attiva” – Così Filippo Riello CEO di Officina Srl, co-ideatore assieme a Fabio Tacchini dell’app, descrive NOWR; –  “Abbiamo scelto Bologna come città per il lancio della nostra event sharing app proprio perché rappresenta un modello di città vivace, giovane e imprevedibile, dove gli abitanti  sono portati  a lasciarsi coinvolgere da situazioni, luoghi e persone mai viste prima”.

    Il lancio di NOWR è pianificato nel clou del sabato sera bolognese del 7 ottobre e prevede il coinvolgimento di influencer che inviteranno i bolognesi a scaricare l’app, sperimentarne le funzionalità  e diventare i primi user ufficiali d’Italia.

    NOWR – Now where you are” è un’app progettata sia per  dispositivi iOS che Android ed è già disponibile per il download gratuito su Apple Store e su Google Play Store.NOWR è un’idea  di Officina Srl, una giovane start up con sede a Padova che si occupa di Innovation Technology, specializzata in gamification.
    Officina e NOWR sono sponsor ufficiali del Pramac Racing Team per la stagione 2017 del mondiale MotoGP. I due marchi compaiono sulle tute  di gara di Danilo Petrucci e Scott Redding.

    Padova, 2 ottobre 2017

    ____________

    Ufficio Stampa Nowr

    Silvia Galessi
    Tel: +39. 049 631197
    E-mail: [email protected]
    Website:https://www.nowr.in/
    Facebook: https://www.facebook.com/livenowr/
    Istagram: https://www.instagram.com/nowr_app/
    Download press kit: https://goo.gl/wn5wm7

  • Comprare delle visualizzazioni YouTube per accrescere il proprio pubblico

    Comprare delle visualizzazioni YouTube è davvero una pratica che sta diventando molto diffusa nell’ultimo periodo e dà la possibilità a chiunque di riuscire a raggiungere in pochissimo tempo dei numeri davvero altissimi per quanto concerne le visualizzazioni su YouTube. La piattaforma di condivisione video più famosa al mondo, fa di tutto per attirare la possibilità della compravendita delle visualizzazioni ma in realtà riuscire a tenere a bada questo fenomeno è davvero difficile tanto che esiste oggi giorno la possibilità di comprare delle visualizzazioni su Youtube e solitamente questa strategia potrebbe funzionare proprio perché permetterebbe di accrescere il numero di persone visibili che hanno visto il vostro e di conseguenza, effettivamente avrete un’ottima capacità di incrementare ulteriormente il numero delle visualizzazioni grazie al grande sprint che l’acquisto vi farà  prendere. Comprare delle visualizzazioni infatti, non è difficile basta riferirsi ad agenzie specializzate nel settore che in pochissimo tempo vi daranno l’opportunità di raggiungere un pacchetto interessante in questo senso. Chiunque può cercare di comprare per il proprio canale delle visualizzazioni, oppure lo può decidere magari se si riferisce a uno specifico video su cui puntare per fare in modo che contemporaneamente crescano anche le visualizzazioni del canale.

     

    Quando comprare le visualizzazioni su YouTube

    Non bisogna mai procedere a casaccio ma quanto meno, se si decide di comprare le visualizzazioni su Youtube, bisogna adottare una precisa strategia in modo tale da riuscire a raggiungere gli obiettivi di marketing che ci siamo prefissati e quindi sarà fondamentale decidere al momento giusto in cui agire e comprare le visualizzazioni su YouTube. Infatti, se volete comprare delle visualizzazioni su YouTube potrete subito iniziare magari quando avete un video davvero potere esclusivo a portata di mano e sapete che risalta la qualità di quel determinato prodotto, se promosso in maniera adeguata potrebbe garantire di arrivare in alto molto presto facendo crescere a dismisura le visualizzazioni, non solo di quel determinato videoclip ma anche tutto il canale che avete intenzione di promuovere, attraverso la pubblicazione quotidiana di video.

  • La stanza più “social”? Indubbiamente il salotto

    Se la dilagante moda dei selfie rende ogni occasione buona per concedersi un autoscatto sugli sfondi più originali, la casa rimane uno degli spazi prediletti in cui immortalarsi e le stanze, più o meno consapevolmente, si sono trasformate in veri e propri set fotografici. Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) ha analizzato quali sono, in ambiente domestico, gli spazi più gettonati dalle personalità che fanno tendenza su Instagram, studiando i selfie pubblicati dalle star negli ultimi sei mesi.

    Al primo posto, la stanza più ricorrente per lo sfondo degli autoscatti è il salotto, set prediletto su tutti da Belen Rodriguez, che ama ritrarsi qui in momenti di relax o con i suoi outfit da sera, e Clio MakeUp, che lo usa per l’ultima prova trucco. Laura Pausini ne va molto orgogliosa e nei pochi scatti che la ritraggono a casa è indubbiamente la sua stanza preferita; Maddalena Corvaglia lo usa come set per piccoli lavori di fai-da-te; Giorgia Palmas ed Elena Santarelli lo immortalano come sfondo della quotidianità con le loro famiglie.

    A seguire troviamo la camera da letto, stanza prediletta come set degli outfit di Chiara Ferragni, e dove Alessia Marcuzzi ama fotografarsi con i suoi figli. A pari merito troviamo il bagno, apprezzato soprattutto da Mariano Di Vaio nelle sue pose sexy e da Chiara Biasi, per stupire i suoi fan con la prova costume. In ultimo c’è l’ascensore, spesso set del look del giorno di Melissa Satta.

    A sorpresa la cucina è meno gettonata, ma ci sono influencers come la Canalis che amano fotografarsi ai fornelli, tra farina e torte appena sfornate.

    Anche gli spazi esterni delle case, come terrazze e giardini, sono meno frequenti, ad eccezione di Fedez, che ama periodicamente arricchire il suo profilo Instagram con la vista mozzafiato dalla terrazza del suo superattico milanese.

    Le camere dei bambini sembrano invece assenti, unico spazio domestico davvero intimo e riservato.

    È evidente che gli spazi privati, come quelli della propria casa, stiano diventando sempre più pubblici: un tempo, soprattutto le star, ne custodivano gelosamente la privacy, oggi invece è naturale utilizzarli per raccontare e condividere con i followers la propria vita quotidiana, sempre meno privata e sempre più social.

  • Continuano le attività divulgative e media dell’uomo del Sahara

    Fabrizio Rovella continua il suo tour in Italia tra conferenze, mostre e incontri con i media

    È una permanenza tutt’altro che all’insegna del relax quella di Fabrizio Rovella, l’Uomo del Sahara, in questi mesi in Italia per promuovere e organizzare i prossimi itinerari africani.

    Ritenuto un vero e proprio riferimento nei viaggi avventura, Rovella è stato invitato a condividere le sue esperienze e le sue foto in prestigiosi eventi organizzati in suo onore. Di seguito le occasioni d’incontro con l’Uomo del Sahara:

     

    8 luglio – Ore 21 – Podere Giuvigiana-Razzuolo – Borgo San Lorenzo (FI)

    Sahara Night” – organizzata da “Bambini nel deserto”

     

    15 luglio – Ore 21 – Castel Merlino-Fondazione Morelli a Verolanuova (BS)

    Deserto Amore Mio” – serata di racconto sotto le stelle

    Con il patrocinio dell’Ass. alla cultura del Comune di Verolanuova

    Modera l’incontro la giornalista Viviana Filippini

     

    A queste attività dal vivo si aggiungono altre attività divulgative. È in uscita infatti, il libro “Clandestine Integration” (https://www.facebook.com/clandestineintegration/), che documenta un importante progetto che ha visto tra i protagonisti proprio Fabrizio Rovella.

     

    Anche i media tradizionali e generalisti confermano il loro interesse per l’Uomo del Sahara richiedendo interviste. È stato così per Radio Malvaglio, Radio Gold e per un’intervista esclusiva che il 21 giugno scorso è stata rilasciata alla storica radio torinese RadioFlash FM 97,6. Mentre continua a spopolare sui social la “Febbre del Sahara” con migliaia di fan e follower su Facebook, Twitter e Instagram.

     

    Un’azione di relazioni Pubbliche e mediatica a 360 gradi che sta portando il titolare di Sahara Mon Amour ad essere un riferimento assoluto nell’ambito dei viaggi avventura con un focus sahariano e non solo.

    Maggiori informazioni e catalogo completo su www.saharamonamour.com

     

    Segui L’uomo del Sahara anche sui social

    Web: http://www.saharamonamour.com/

    Facebook Page: https://www.facebook.com/Saharamonamour-148661895146353/

    Facebook Fabrizio Rovella: https://www.facebook.com/profile.php?id=100013544742015

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    Instagram: https://www.instagram.com/saharamonamour/

  • Song’ Swing Festival – Napoli 26-28 Maggio 2017

    SONG’ SWING FESTIVAL

    Workshop, Spettacoli, Concerti e tanto altro ancora…

    Napoli 26, 27 e 28 Maggio 2017

    Giunto alla sua terza edizione, torna a Napoli dal 26 al 28 maggio, il Song’ Swing, l’unico Festival organizzato in Campania interamente dedicato allo Swing in tutte le sue forme.

    L’edizione del 2017, propone un lungo weekend con serate danzanti, show, concerti con bands e djs internazionali, esibizioni, competizioni e ben 14 ore dedicate allo studio delle danze Jazz con ballerini professionisti di fama mondiale.

    Il Festival, prodotto ed organizzato da Swingin’ Napoli, associazione che vanta un’esperienza pluriennale nella diffusione della cultura swing in Campania; promette tre giorni di puro divertimento, per appassionati e curiosi che vogliono conoscere ed avvicinarsi a questo affascinante mondo.

    Punto di forza del Song’ Swing saranno i workshop di danza, pensati per poter arricchire il repertorio di tutti i partecipanti, che, guidati dai maestri pluripremiati Mikey Pedroza (USA), Tatiana Udry (FR), Jenny Thomas (EN), Matteo de Stefano (IT) Gosia Aniolkowska (PL) e Adam Brozowski (USA), potranno affinare la propria tecnica, migliorare gli aspetti stilistici, espressivi e creativi individuali ed imparare nuove figure da eseguire da soli o in coppia.

    Per chi invece non ha mai ballato ma vuole cominciare, ci saranno workshop dedicati con i maestri di Swingin’ Napoli. 

    A dare il via ufficiale al Festival, sarà l’Opening Party di venerdì 26, che quest’anno avrà una location d’eccellenza, la storica Galleria Principe di Napoli.

    Un party assolutamente speciale, che, con il patrocinio dall’Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione del Comune di Napoli, punta a valorizzare il tema profondo che caratterizzò l’Età d’oro dello Swing, creando un momento di incontro, condivisione ed inclusione sociale, tra gli hoppers giunti da tutta Europa, i giovani ed i turisti della città.

    Ad aprire le danze, alle 20.30 saranno i  djs residents S’Nap! e ToneCooper che, durante tutto il festival, si alterneranno in consolle con i djs ospiti Adam, Alec e LucieQ per creare insieme la  perfetta colonna sonora di ogni serata.

    Alle 21 salirà sul palco la Uanema Orchestra che, accompagnata dalla cantautrice napoletana Fabiana Martone,  scalderà la pista come in una ballroom newyorkese degli anni 30, proponendo un repertorio che spazia dal blues al ragtime, dallo swing più sfrenato alle canzoni più celebri.

    A seguire la Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band” presenterà il suo ultimo CD “Ammuìn’ A Congo Square” , dove i ritmi dixieland e la canzone napoletana, si mescolano per dar vita ad un sound legato alle tradizioni ma con lo sguardo rivolto all’innovazione. 

    Sabato 27 e Domenica 28 i party si spostano all’Hart.

    Il 27, torna, sul palco del Song’Swing, la Uanema Orchestra  che,  con la sua energia, darà vita ad uno spettacolo di grande impatto emotivo, presentando un repertorio tutto nuovo, fatto di celebri colonne sonore e rivisitazioni di grandi successi dello swing italiano.

    Fiore all’occhiello di questa edizione saranno i Dizzy Bird,  oggi considerata tra le migliori hot jazz bands della scena. Vanta collaborazioni con alcuni tra i più famosi musicisti di New Orleans e non solo. I Dizzy Bird offriranno al pubblico nuove interpretazioni ed arrangiamenti stimolanti, riuscendo sicuramente ad entusiasmare sia i ballerini sia gli intenditori di jazz.

    Domenica 28, si prevede un finale scoppiettante!

    I primi a salire sul palco saranno THE G-MEN …ovvero i soldati dello swing! 

    Sono solo in tre, ma portano con sé tutta l’energia e la potenza di una Big Band al completo. Una vera task-force capitanata da Giorgio Cùscito, che interviene dove c’è bisogno di Swing, “sparando”  note in tutte le direzioni che fan venire voglia di ballare… una voglia irresistibile.

    Cùscito, polistrumentista, arrangiatore, compositore ed insegnante, tra i massimi esponenti italiani del jazz mainstream e tradizionale, conosciuto nell’ambiente come l’Ambasciatore dello Swing in Italia, per l’occasione vestirà anche i panni del “direttore” di jam, accompagnando tutti i musicisti di questa terza edizione, in una composizione estemporanea, inedita, improvvisata ed assolutamente irripetibile.

    Una Jam Session che infiammerà il Song’ Swing fino a tarda notte e permetterà al pubblico di immergersi nell’atmosfera swing più autentica.

    Faranno da cornice al Festival, competizioni tra i ballerini, performance inedite, coreografie degli allievi, esibizioni dei maestri e show di burlesque con Fanny Damour e Roby Roger, fondatrici di Burlesque Cabaret Napoli, il primo collettivo di burlesque nato nel sud Italia, che porteranno sul palco del Song’ Swing fascino, eleganza e sensualità. 

    Un evento tanto speciale poteva essere presentato solo da un’artista spumeggiante, eclettica e brillante come Dalila Del Giudice, artista poliedrica che, con sua esuberante presenza scenica e la sua originalità attraggono ed ipnotizzano chi la guarda e con il suo stile inconfondibile renderà le serate del Song’ Swing ancora più briose!

    Un appuntamento da non perdere, dunque, quello con il Song’ Swing che porta a Napoli tutta l’energia, l’allegria e la spensieratezza di un mondo che vive al ritmo travolgente ed irresistibile dello Swing.

    Song’ Swing Festival

    Napoli, 26, 27 e 28 Maggio 2017

    PROGRAMMA:

    WORKSHOP DI DANZA

    @Milonga Porteña

    via Diocleziano 109 – Napoli

    aperto a tutti previa iscrizione

    26 Maggio 15.00 – 18.30

    27 Maggio   9.00 – 18.30

    28 Maggio   9.00 – 18.30

    PARTIES

    26 Maggio ore 20:30

    Opening Party @Galleria Principe di Napoli

    Piazza Museo – Napoli

    INGRESSO GRATUITO

    Live Band:

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band 

    Dj Set: 

    S’Nap! | Alec | Tone Cooper

    27 Maggio ore 21:30

    Night Party @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Band: 

    Uanema Orchestra + Fabiana Martone 

    Dizzy Birds

    Dj Set:

    Adam | Lucie Q djette | Tone Cooper

    28 Maggio ore 21:30

    Jam Session Night @Hart

    Via Francesco Crispi, 33  – Napoli

    Ingresso 20€

    Live Set:

    THE G-MEN

    All Song’Swing Artists Jam Session 

    Dj Set: 

    Tone Cooper | Alec | Lucie Q djette

    INFO – workshop & party

    [email protected]

    www.songswing.it

    https://www.facebook.com/songswingfestival

    Ufficio Stampa – Info e accrediti

    [email protected]

  • Nasce ECR Technologies, una nuova realtà nelle energie rinnovabili

    Fondato a Torino un collettivo professionale che sviluppa tecnologie green per l’utilizzo responsabile delle energie rinnovabili.

    È stato fondato a Torino, da un gruppo di professionisti, ECR Technologies (nota anche come ECR Tech), un collettivo professionale che si pone come obiettivo la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie a favore dell’ambiente e dell’utilizzo delle energie e risorse rinnovabili.

    Oltre allo sviluppo ingegneristico di “tecnologie verdi”, ECR Tech si occupa dello sviluppo del contesto sociale, attraverso attività di CSR (Corporate Social Responsability) e di sensibilizzazione ai comportamenti  sostenibili  e ambientali.

    Per perseguire gli scopi associativi, ECR Tech si avvarrà della collaborazione con alcune realtà in ambito tecnico e di comunicazione e responsabilità sociale d’impresa.

    Un gruppo di professionisti che opera a favore della sostenibilità ambientale e sociale quindi, che sta attualmente lavorando allo sviluppo di una tecnologia in grado ottimizzare i risultati finora ottenuti dai prodotti per la creazione di energia dall’eolico e dal solare attualmente sul mercato.

    I partner e i progetti saranno presentati nei prossimi mesi.

    Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare i canali ufficiali ECR Tech ai seguenti link:

    Official website        http://www.ecrtechnologies.com

    Facebook page         https://www.facebook.com/ECRTechnologies

    Twitter account       https://twitter.com/ECRTech

  • Pubblicato il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico

    Disponibile in free download il bilancio sociale è disponibile sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico www.manifestodelmarketingetico.org

    È stato pubblicato sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico il bilancio sociale relativo al primo quinquennio del progetto. Il documento prende in considerazione il periodo compreso tra l’11 novembre 2011 (giorno di presentazione), e il 12 dicembre 2016.

    Il bilancio sociale è stato redatto dall’autore del Manifesto del Marketing Etico – l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso – in rappresentanza del Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.), l’organo di controllo che ha supervisionato tutte le fasi di stesura e tutte le attività divulgative e tecniche, che nel corso degli anni hanno fatto del Manifesto del Marketing Etico il progetto più credibile e importante relativo al marketing etico in Italia.

    Il bilancio sociale è stato redatto con l’intento di rendere pubbliche tutte le attività divulgative che hanno visto il Manifesto attivo su tutto il territorio italiano. Incontri, convegni, interviste su tutti i media, pubblicazioni, patrocini, inserimento del documento all’interno di programmi formativi e didattici, e tutte le azioni che il Comitato Etico Scientifico e i volontari hanno svolto a favore della sensibilizzazione all’utilizzo di prassi di marketing etico all’interno delle decisioni professionali individuali ed aziendali.

    «Scrivere questo bilancio sociale è stato motivo di orgoglio e ha reso tutti quanti noi consapevoli del grande lavoro svolto finora». Ha dichiarato Emmanuele Macaluso, per molti il “papà del marketing etico italiano”, che ha continuato dicendo: «Il numero delle azioni che abbiamo prodotto, la loro crescente qualità e credibilità, e l’insieme delle scelte effettuate,  hanno confermato quanto credevo nel 2010 – 2011, periodo in cui ho scritto il Manifesto del Marketing Etico, e cioè che si può fare marketing in modo etico, mettendo al centro delle scelte il benessere comune delle aziende e di quel numeroso gruppo di persone che chiamiamo comunemente mercato. Il Manifesto è diventato un riferimento, ma non dobbiamo fermarci. C’è ancora molto da fare, e siamo intenzionati a farlo».

    Un bilancio sociale di sole 3 pagine quello del Manifesto del Marketing Etico, ma ricco di contenuti. Una scelta di CSR (Corporate Social Responsability ndr), che non solo vuole limitare l’utilizzo di carta qualora si volesse stampare, ma che dimostra come si possano divulgare tutti i dati in modo efficiente, aderendo in modo concreto alle logiche di Responsabilità Sociale d’Impresa. Il Comitato Etico Scientifico e tutti i suoi membri svolgono le loro attività a titolo gratuito, questo limita quindi la stesura del bilancio ai soli fattori tecnici.

    È possibile scaricare gratuitamente il bilancio sociale a questo indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/bilanci sociali.html

  • L’importanza del blog aziendale

    L'importanza del blog aziendale nel business.
    Il 60% degli utenti web ha visitato almeno una volta un blog aziendale. 10 milioni di persone sono frequentatori abituali di blog di successo, 4 milioni e mezzo di navigatori commentano blog attualmente online: questi numeri dovrebbero già farti capire che il blog è sicuramente una parte fondamentale del business sul web.

    Il blog nasce nel 1997 come diario online, come contenitore di pensieri e racconti personali e non, grazie a Dave Winer, sviluppatore americano che ebbe un’intuizione tale da essere considerato il “Padre dei Blog”.

    Ma veniamo a noi e capiamo perchè il blog aziendale (ben curato) può aiutarci nel nostro business.

    Questo mezzo di comunicazione bidirezionale permette a tutti gli effetti di aprire le porte della nostra azienda, instaurando un dialogo diretto con gli utenti (potenziali acquirenti) ed effettuare quindi uno story telling attivo, dinamico, vicino ai nostri clienti. In un mondo in cui le classiche strategie di marketing non riescono più ad intercettare e a rispondere ai bisogni dei consumatori il blog è una delle soluzioni, capace per propria natura di attrarre potenziali clienti in maniera naturale ed autonoma.

    A cosa serve quindi un blog aziendale?

    • Effettuare attività di story telling
    • Supportare le attività di customer service
    • Metter su un ufficio stampa
    • Creare contenuti indirettamente riconducibili alla nostra attività e quindi aiuterà le attività SEO per il posizionamento del nostro sito web aziendale, tramite l’utilizzo di contenuti informativi e quindi di parole chiavi indirette.

    Alcuni di voi penseranno che queste attività possano essere già effettuate nei Social Network, niente di più sbagliato. Un blog, interno al sito web aziendale (o comunque al dominio della tua attività) è di tua proprietà, ti offre la massima libertà di espressione, aiuta le conversioni al tuo sito web, enfatizza i risultati di reputation nei motori di ricerca, ti permette di non sottostare a nessuna regola imposta dai vari Social Network (se Facebook, Twitter o Google Plus decidono nel lungo termine di cambiare le regole per esempio), ti rende quindi svincolato da ogni policy di terze parti permettendoti in maniera semplice, immediata e quotidiana di raccontare la tua attività, la tua mission aziendale, facendoti sentire vicino al tuo cliente, che viene coinvolto a tutti gli effetti nel processo aziendale.

    I Social Network rimangono comunque parte integrante di questo processo, essendo un supporto primario per portare traffico verso il blog e per integrare in quest’ultimo strumenti di condivisione, like, sharing al fine di diffondere in maniera esponenziale i contenuti prodotti.

    Contenuti, la chiave del successo.

    Un blog è come una macchina, se non metti benzina non vai da nessuna parte. La benzina sono i contenuti, che devono essere di qualità e corrispondere a delle linee guida dettate da un piano editoriale bene definito, da una strategia che permetta di raggiungere nel medio lungo termine dei risultati chiari ed efficaci. I contenuti, supportati da decisioni di marketing e di strategia di posizionamento, devono fare la differenza, devono generare curiosità, essere interessanti e di facile lettura, generando quindi fiducia nell’utente, che probabilmente, se colpito, darà peso al contenuto letto diffondendolo o, nel miglior caso, identificando il blog aziendale come punto di riferimento per l’argomento trattato.

    Non copiate contenuti da altri siti, siate originali, informazioni chiare ed utili con un tono informale, la concorrenza è molta e nel web il tempo di lettura di un’utente medio è veramente “limitato”

    Il web è un immenso bacino di informazioni, analizzate il mercato, i blog dei vostri competitor, forum, gruppi, siti specializzati, analizzati come si muovono gli utenti, come interagiscono e cosa interessa loro, così da poter definire una strategia editoriale il più possibile efficace e di impatto. Analizzate inoltre le statistiche, per potere “correggere il tiro” e capire cosa funziona e cosa non funziona nella vostra comunicazione. Il tempo farà il resto.

    Il blog aziendale è quindi un vero e proprio strumento di marketing, un canale di comunicazione che, se ben strutturato, ha una risonanza importante, nel bene e nel male. Dobbiamo stare attenti alla comunicazione, ai messaggi che diffondiamo perchè l’azienda definirà la sua web reputation anche attraverso contenuti presenti nel blog, quindi il tono, i messaggi, le informazioni e tutte le attività presente contribuiranno a dare un’idea all’utente della professionalità della tua realtà aziendale.

    Buona navigazione!
    MLP Studio Web and Social Marketing – www.mlpstudio.it

  • DIGITAL STRATEGY: Al Politecnico di Milano il Master Universitario che forma interpreti – non intermediari – della rete

    In partnership con CEFRIEL e Pr Hub-Assocom

    La sfida per il Digital Strategist oggi non è tanto quella dell’elaborazione del messaggio e della sua trasmissione, ma soprattutto quella di poter usare tutte le potenzialità del web per studiare i comportamenti degli utenti interpretandone bisogni, desideri e soprattutto il sentiment.”

    Ecco come Marisa Galbiati, Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano e Direttore del Master Universitario in Digital Strategy, lancia la I edizione di questo percorso didattico gestito dal Consorzio POLI.design in partnership con CEFRIEL, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, Assocom, l’associazione che attualmente rappresenta 70 delle più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia e Pr Hub, la nuova piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione.

    Il Master, in partenza il prossimo ottobre, ha l’obiettivo di  contribuire in modo determinante alla nascita di figure professionali in grado di interpretare i bisogni più attuali degli stakeholder  e favorire lo sviluppo di un nuovo mercato digitale basato sul superamento degli intermediari e la valorizzazione delle risorse del singolo individuo.

    “Riuscire a trasformare la tecnologia digitale in una preziosa opportunità da cogliere è, oggi, la sfida più importante per tutte le aziende. Per implementare una “strategia digitale” che vada oltre l’approccio tattico è fondamentale conoscere bene gli strumenti digitali, saperli dominare e sfruttare al massimo le opportunità offerte della digitalizzazione. Diventano quindi sempre più preziosi professionisti dotati di visione strategica d’insieme, capaci di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione con un approccio estremamente pragmatico e concreto per raggiungere gli obiettivi di business”, dichiara Andrea Cornelli, coordinatore di Pr Hub.

    Il percorso formativo si concentra sulla trasmissione di un metodo progettuale unico e di competenze tecniche specifiche che consentono ai candidati di interpretare i cambiamenti in corso nell’attuale panorama della comunicazione e le opportunità offerte da nuovi scenari tecnologici.

    “L’accurato mix di competenze erogate dal percorso, che integra anche l’area indispensabile del Project Management, è una caratteristica imprescindibile per tutti i nuovi profili. E’ fondamentale, infatti, sia avere competenze tecniche eccellenti che saper lavorare per progetti, in quanto sapere come impostare e monitorare le attività in corso è alla base di una gestione di successo delle attività stesse. In quest’ottica, il contributo dei professionisti CEFRIEL sarà in particolare quello di portare l’esperienza progettuale quotidiana nell’ambito della relativa contestualizzazione didattica, condividendo competenze approfondite in ambiti quali API economy, data science e sicurezza informatica secondo l’approccio ‘we teach what we do’” dichiara Fabio Giani, Responsabile della Divisione Digital Knowledge di CEFRIEL.

    Ascolto, Strategia e Monitoring  sono i pilastri del processo formativo in un mix di discipline che permette di progettare e realizzare ecosistemi di comunicazione digitale in linea con gli obiettivi di conversione del brand e coerenti con le più recenti metodologie di UX Design, secondo un approccio marcatamente User Centered, marchio inconfutabile della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

    Grazie ad un team di docenti affiatato e molto presente durante tutto l’iter didattico, il Master è in grado di valorizzare il background del singolo candidato nello sviluppo di una propria autonomia critica professionale che gli consenta di conquistare ogni giorno, con le proprie capacità, un ruolo nel mercato del lavoro.

    Emilia Iuliano, studentessa del Master SNID – Social Network Influence Design, di cui Digital Strategy è evoluzione, per esempio, aveva un passato da giornalista quando ha scelto di frequentare questo Master: “Il Master ha contribuito in modo significativo a dare forma e sostanza al riposizionamento professionale che avevo intrapreso a fine 2013. Mi ha, inoltre, permesso di collaborare con professionisti provenienti da ambiti diversi allargando il mio orizzonte e il mio network e nulla del mio iter giornalistico è andato sprecato o perduto, ma anzi è stato valorizzato dal Master, alla fine del quale è emerso il mio differenziale competitivo rispetto ai molti giornalisti che spesso si improvvisano in questo settore. Attualmente svolgo consulenze in qualità di content strategist, coniugando le mie competenze giornalistiche e quelle di digital strategist.”

    Tutti i candidati delle passate edizioni del Master in Social Network Influence Design oggi lavorano stabilmente: dopo un accesso al mercato del lavoro ottenuto grazie all’esperienza di stage garantita dal Master, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel settore, ponendosi come punti di riferimento nel complesso periodo di cambiamento che le aziende stanno vivendo in questa fase di rinnovamento. Il risultato più importante è la formazione di una community di professionisti attiva e fortemente legata al Master, in grado di accogliere i nuovi candidati fornendo loro un supporto concreto.

    REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti nei project work previsti dalla didattica a garanzia della qualità del percorso e dell’interesse del mondo professionale per la disciplina. Gli studenti, infatti, dopo aver ricevuto le basi teoriche, saranno messi alla prova con brief di clienti reali e lavoreranno in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

    Il Master è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale, discipline umanistiche o tecnico-scientifiche.

    Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7217.

     

     

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • Connexia presenta il Social Command Center

    Una grande sala, una parete costellata di monitor interattivi, un team di data scientist & social media specialist e, al centro, il driver per antonomasia: il dato.

    Ecco come nasce il Social Command Center di Connexia, un centro di eccellenza per l’analisi delle conversazioni real time e dei KPI di social engagement, con una duplice valenza: un tool a supporto dei brand che stanno intraprendendo un percorso di digital transformation e, al contempo, una vera e propria sala di controllo e monitoraggio delle conversazioni dei brand clienti.

    Grazie ad una dashboard dedicata all’osservazione in real time della digital footprint dei brand e all’analisi delle conversazioni online, infatti, la “control room” di Connexia consente agli specialisti dell’agenzia di presidiare eventi e lanci di campagne e gestire crisi online, il tutto con la possibilità di intervenire in modo mirato su ogni touchpoint digitale.

    E’ quindi possibile analizzare il sentiment in real time ed effettuare la localizzazione delle conversazioni attinenti il topic analizzato: dalla control room gli analisti di Connexia monitorano la mappa mondiale dei comportamenti social e le interazioni degli influencer per ogni singola industry, sono in grado di disegnare i trend in un determinato intervallo temporale e di indicarne la rilevanza, con una possibilità di approfondimento e indagine di dettaglio dei dati tale da giungere fino alla visualizzazione del singolo post.

    Il Social Command Center di Connexia è uno strumento fondamentale anche come piattaforma per la pianificazione di tutte le attività di real time marketing: scovare i trend, cavalcarli e misurare gli indicatori di ingaggio rappresenta un incredibile vantaggio competitivo per i brand che scelgono il ruolo di protagonisti attivi e partecipano alle conversazioni sui canali social “governandole” invece di subirle passivamente.

    “Connexia conferma l’importanza e la strategicità del dato a supporto delle attività di comunicazione – dichiara Massimiliano Trisolino, Chief Strategy Officer di Connexia – Mai come oggi la creatività deve necessariamente partire, poggiare e farsi condurre da dati e comportamenti oggettivi: la reattività è la chiave del successo.

    Ma poiché essere reattivi significa anche prendere decisioni velocissime per interagire strategicamente con i consumatori, sempre più abituati a conversare con i brand in real time, nessuna strategia di comunicazione può oggi prescindere dalla misurazione puntuale e dalla valutazione analitica dei dati.

    E’ la ragione per la quale offriamo ai nostri clienti consulenza mirata interpretando gli analytics del Social Command Center,  ma anche supporto in house per il setup del tool”.

     

    Connexia

    Connexia è la prima digital experience agency con una mission precisa: sviluppare relazioni solide e significative con i nostri clienti per aiutarli a raggiungere e superare i loro obiettivi di comunicazione e business. Grazie ad un team di 80 consulenti di comunicazione curiosi, appassionati e competenti, pensiamo e sviluppiamo progetti che uniscono strategia, creatività e dati. Raccontiamo idee e valori di brand costruendo esperienze uniche e coinvolgenti che vivono su ogni canale, dal digital al mobile, passando per eventi e stampa; lo facciamo connettendo le giuste audience ai messaggi di comunicazione. Dal 2009, Connexia è parte del Gruppo Doxa, la più importante azienda italiana di ricerche di mercato. www.connexia.com