Tag: etica

  • Splende il sole su QUIN

    La filiera italiana della quinoa è sempre più green. A mettere in movimento i macchinari di ultima generazione dell’Az.Agr. Tundo Sebastiano sarà infatti l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di recente installazione, testimoniando che un’agricoltura totalmente sostenibile si può avere, anzi è già realtà

     

    Il cambiamento, l’innovazione e la rivoluzione agricola non sono vuote parole o semplici concetti per chi ha fatto della sostenibilità non una filosofia di vita ma un modello di agricoltura moderna. E’ il caso di Sebastiano Tundo, poco più che trentenne che partendo da una passione e una tradizione familiare ha dato vita a un’azienda modello che gli è già valsa diversi riconoscimenti. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano è oggi un punto di riferimento e rappresenta la filiera della quinoa biologica italiana, nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Etica e sostenibilità sono due pilastri di una realtà produttiva che ha saputo lanciare 13 nuove referenze, dando primaria importanza all’utilizzo di packaging di carta per il confezionamento di quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Per riuscire, l’azienda ha investito su macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa, anche in vista della certificazione IFS, a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda. Inserita in un contesto naturalistico unico come quello rappresentato dalle Valli del Mezzano, in provincia di Ferrara, nelle immediate adiacenze del Parco del Delta del Po, anche l’ecosostenibilità è una voce di primaria importanza. Per questo, non solo i moderni impianti sono a basso impatto ambientale, ma il recente impianto fotovoltaico ha reso l’azienda agricola totalmente autosufficiente sotto il profilo energetico, immettendo in rete addirittura l’80% dell’energia prodotta.

    L’impianto fotovoltaico, con una potenza di 69,96 kWp, è installato sulla copertura dell’azienda agricola e conta 212 pannelli esposti a est-ovest, per una superficie totale di circa 362 mq. Il contatore permette di misurare la quantità di energia prodotta, quella utilizzata e quanta immessa in rete.

    La valutazione del consumo annuo è stata fatta considerando le caratteristiche dei macchinari installati per le lavorazioni, stimando un consumo annuo di 18.000,00 kWh, considerando il funzionamento dei macchinari a pieno regime, con un autoconsumo del 20% dell’energia prodotta e il rilascio in rete della parte eccedente.

    Una scelta, quella del solare, fortemente voluta da Sebastiano Tundo, in quanto pienamente aderente all’idea di agricoltura pulita che porta avanti con grande concretezza e coerenza: “Gli impianti fotovoltaici – spiega Sebastiano – durante il loro esercizio non causano inquinamento dal punto di vista chimico, termico, acustico. Inoltre la fonte fotovoltaica è l’unica che non richiede organi in movimento, né circolazione di fluidi a temperature elevate o in pressione. Un fattore determinante per la sicurezza dell’ambiente a cui dobbiamo sommare il fatto che l’utilizzo dell’energia solare per produrre energia elettrica è un sistema utile anche a ridurre l’uso dei combustibili fossili tradizionali e quindi a ridurre l’emissione di CO2, oltre a molte altre sostanze inquinanti come NOx (smog fotochimico) e SOx (piogge acide). Per produrre un kWh elettrico vengono bruciati mediamente l’equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza vengono emessi nell’aria circa 0,53 kg di CO2. Nel nostro caso, la quantità di CO2 evitata dalla produzione dell’impianto fotovoltaico è pari a 80.000 kWh x 0,53 kg = 42.400 kg”.

    Dati significativi che consentiranno un ammortamento dell’investimento già dopo 6 anni dei 25 di vita dell’impianto e che rendono bene l’idea di quanto questa soluzione preservi l’ambiente che del resto è un’oasi naturale strappata dall’acqua e oggi al centro di importanti flussi migratori di volatili protetti.

    QUIN rappresenta dunque il connubio tra modernità e tradizione, tecnologia e natura, nel segno del rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano è quindi la dimostrazione di un’agricoltura etica e sostenibile, nonché un modello per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità.

    https://quinitalia.com/ è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Il Manifesto del Marketing Etico compie 10 anni

     

    Il Manifesto del Marketing Etico, presentato nel 2011 dal suo autore Emmanuele Macaluso, compie 10 anni. Il documento sempre più al centro di ricerche, saggi e strategie di comunicazione e CSR.

     

    Era l’undici novembre 2011, quando l’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso ha presentato ufficialmente il suo Manifesto del Marketing Etico.  Il Manifesto è un documento formale composto da 11 punti, nei quali l’autore dimostra come si possano applicare parametri etici al marketing, comunicazione e giornalismo. Un accostamento apparentemente impossibile ma che in 10 anni ha dimostrato la sua validità  e applicabilità.

     

    Il Manifesto del Marketing Etico arriva a questo traguardo e lo festeggia con una lettera aperta del suo autore (http://www.manifestodelmarketingetico.org/lettera%20aperta%20Emmanuele%20Macaluso%2010%20anni%20Manifesto.html) che oltre a raccontare il cambiamento di scenario indotto dal Manifesto, ha dato appuntamento a inizio 2022 per un bilancio sociale e di missione che prenderà in considerazione tutto il decennio di vita del documento e metterà in evidenza i risultati ottenuti.

     

    Nel corso degli anni, il Manifesto del Marketing Etico è stato attenzionato da molte università italiane e estere, business school, enti di formazione, team di ricercatori e aziende, attirando l’attenzione dei media e diventando un riferimento a livello globale del marketing e della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR).

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso è un professionista con un’esperienza più che ventennale nell’ambito del marketing, della comunicazione e CSR (Responsabilità Sociale d’Impresa).

    Attivo come consulente, docente e conferenziere, l’11/11/11 ha presentato in contemporanea il Manifesto del Marketing Etico e il suo primo saggio “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” nel quale il Manifesto era formalmente pubblicato.

    Dal 2011 quindi, Emmanuele Macaluso partecipa a decine di conferenze e eventi sull’argomento e rilascia centinaia di interviste. La condivisione dei principi del Manifesto del Marketing Etico, nel corso degli anni quindi, ha preso la forma di una vera e propria campagna di sensibilizzazione.

    Nel corso della sua carriera, per la sua attività di ricerca e divulgazione è stato più volte definito dai media come:”Il padre del marketing etico italiano” e “l’Al Gore italiano”.

    Ha vinto numerosi riconoscimenti scientifici e sociali ed è autore di saggi, ricerche e centinaia di articoli.

     

    La dichiarazione dell’autore del Manifesto del Marketing Etico Emmanuele  Macaluso:

    “Quando abbiamo presentato il Manifesto del Marketing Etico nel 2011, l’argomento era ben lontano dall’essere il trend di oggi” – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – “Quando il Manifesto fu presentato divenne oggetto di critiche che il tempo ha sciolto come neve al sole. L’applicabilità di principi etici al marketing e alla comunicazione e la relativa presa di coscienza delle dei professionisti del settore ha trovato risposte positive in strategie di importanti aziende e in ricerche di prestigiose università in Italia e all’estero. Aver dato un contributo concreto alla disciplina a cui appartengo è per me motivo di orgoglio e un privilegio”.

     

    È possibile scaricare gratuitamente il Manifesto del Marketing Etico (disponibile in 6 lingue) all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/download.html

     

     

    Manifesto del Marketing Etico

    Web: www.manifestodelmarketingetico.org

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  • ETKmente: molti ragazzi rinunciano allo sport per ragioni economiche

    Già ad aprile scorso erano più di due milioni le famiglie italiane che dichiaravano di aver perso oltre il 50% del proprio reddito familiare (Fonte: mUp Research per Facile.it) e che, per questo motivo, si erano trovate costrette a diverse rinunce.

    A conti fatti sono tanti i ragazzi italiani che, per ragioni economiche, sociali o culturali hanno dovuto rinunciare allo sport, elemento fondamentale non solo di aggregazione e salute, ma anche di crescita etica e morale.

    È per aiutare loro a non dover dire addio ad un tassello così importante che è nata ETKmente (www.etkmente.t), l’associazione che, con il patrocinio del CONI, mira a garantire l’accesso alla pratica sportiva per un numero sempre più ampio di ragazzi fra i 6 ed i 15 anni.

    «Lo sport» – dicono dall’associazione – «non è solo attività fisica, ma anche divertimento, confronto con gli altri, rispetto delle regole, educazione e tensione a migliorarsi, come atleti e come persone. Il nostro progetto è quello di favorire, attraverso la pratica sportiva, il benessere psico fisico di bambini e ragazzi svantaggiati, aggiungendo al loro percorso un tassello educativo fondamentale, in modo da renderli un domani adulti consapevoli, portatori e propagatori di valori sani e, appunto, etici.»

    Per mettere sotto ai riflettori questo problema spesso sottovalutato e per molti sconosciuto, l‘associazione ha lanciato la sua prima campagna televisiva che, da oggi, è disponibile su tutti i canali social di ETKmente e, a breve, sui network televisivi che hanno ceduto gratuitamente i loro spazi.

    La campagna, dal titolo Lo sport, un diritto per tutti i ragazzi e disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=SHosSHOoGYg , ha per protagonisti un gruppo di ragazzi che, durante un allenamento di atletica leggera, dimostrano con semplici gesti l’importanza di un comportamento etico. È il momento della gara, i giovani atleti partono dai blocchi, ma dopo qualche metro uno di loro inciampa e cade a terra; per gli altri sarebbe più facile continuare a correre e tagliare il traguardo con un avversario in meno, ma non è questo che dice l’etica e così si fermano, tornano verso il compagno in difficoltà, lo aiutano e tutti assieme tagliano il traguardo.

    «Grazie a questo spot», concludono i fondatori dell’associazione, «non solo speriamo di raccogliere fondi per finanziare i progetti che ETKmente comincerà a portare avanti da settembre, ma anche di unire attorno all’associazione soggetti interessati ad impegnarsi in attività di responsabilità sociale. Anche i singoli potranno contribuire mettendo a disposizione il loro tempo e le loro competenze professionali, così da aiutarci a raggiungere l’obiettivo di aiutare sempre più ragazzi.»

  • Emmanuele Macaluso “EM314” aderisce al Manifesto dello Sport

    L’atleta torinese impegnato nella MTB Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – sottoscrive il Manifesto dello Sport.

     

    Anche Emmanuele Macaluso ha aderito al Manifesto dello Sport, il documento che sta ricevendo migliaia di adesioni da parte degli sportivi italiani.

     

    EM314 ha voluto sottoscrivere convintamente il Manifesto, che rimarca non solo i valori dello sport, ma anche le necessità e le ricadute sociali di un movimento che interessa non solo i professionisti, ma tutti i cittadini. Necessità rese ancora più evidenti in questo periodo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

     

    Ho sentito dell’esistenza del documento attraverso i media e ho voluto sottoscriverlo – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – tutti gli articoli contenuti non sono soltanto condivisibili, ma sono di assoluto buonsenso. Reputo un dovere morale, quello di sottoscrivere un documento come il Manifesto dello Sport e renderne pubblica l’esistenza attraverso i miei canali ufficiali”.

     

    È possibile sottoscrivere il Manifesto dello sport qui https://www.culturaitaliae.it/

     

    Emmanuele Macaluso – EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com/

    Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

    Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

  • Jedra Bee, presenti al Premio Musica Contro le Mafie

    Nell’ambito della musica socialmente impegnata, le Jedra Bee non potevano far mancare il loro supporto. Infatti la giovane band pugliese – appartenente rigorosamente all’altra metà del cielo – fa sentire la propria voce attraverso le parole di un brano particolarmente ispirato, Tutto torna. Il testo della composizione vuole essere un richiamo e un baluardo da opporre a una concezione di società basata sulla capacità di alcuni, di primeggiare in maniera rapace sugli altri. Non è quello il consorzio umano che vogliamo, non è quella la società che le Jedra Bee vogliono.

    Il Premio Musica Contro le Mafie è sicuramente un’occasione artistica, ma prima di qualunque altra cosa, è un richiamo alle armi. È un modo di protestare civilmente contro un veleno che si insinua nel connettivo dei gruppi umani, i quali costituiscono l’humus nel quale crescono i valori, l’etica e la speranza sempre viva che cambiare in meglio, sia sempre possibile.

    Le ragazze della band italiana sono Alessandra Lanzilotti (voce e basso), Gaia Clarizia (voce e chitarre), e Sophia Del Giudice (voce e batteria). Il progetto Jedra Bee è supportato dal discografico Rocco Palazzo,  responsabile dell’Alphard Record. Nonostante la costituzione del gruppo sia abbastanza recente (2019), il carnet delle attività artistiche conta già un congruo numero di eventi:

    20 agosto 2020, è pubblicato il primo singolo Ma va’ con distribuzione sui digitalstore e relativo videoclip;

    29 agosto 2020, le Jedra Bee sono fra i 20 finalisti al Premio Mia Martini categoria Emergenti;

    20 settembre 2020, pubblicazione del singolo In questa lacrima dedicato all’indimenticabile Mia Martini;

    Settembre 2020, adesione a Sanremo Giovani con la canzone inedita Quelli siamo noi;

    Ottobre 2020, adesione a Musica Contro le Mafie, con la canzone originale Tutto torna;

    30 ottobre 2020, è pubblicato il terzo singolo Tutto torna, con distribuzione sui digitalstore e relativo videoclip;

    31 Ottobre 2020, Tutto torna è nella fase finale del Premio Musica Contro le Mafie, 11° edizione. Su 709 iscritti passano il turno 310 artisti per la fase successiva.

     

  • Il Manifesto del Marketing Etico compie 9 anni

    Il Manifesto del Marketing Etico, presentato nel 2011 dal suo autore Emmanuele Macaluso, compie in questi giorni 9 anni. Tra etica e marketing entra sempre più spesso nelle strategia di CSR e nelle ricerche universitarie.

     

    Era l’undici novembre 2011, quando l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso ha presentato ufficialmente il suo Manifesto del Marketing Etico.  Il Manifesto è un documento formale composto da 11 punti, nei quali l’autore dimostra come si possano applicare parametri etici al marketing, comunicazione e giornalismo. Un accostamento apparentemente impossibile ma che in 9 anni ha dimostrato la sua validità.

     

    Nel corso degli anni, il Manifesto del Marketing Etico, che è stato attenzionato da molte università italiane e estere, business school, enti di formazione, ricercatori e aziende, attirando l’attenzione dei media e diventando un case history, è diventato un riferimento nel mondo del marketing e della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR).

     

    Dal 2011, Emmanuele Macaluso partecipa a decine di conferenze e eventi sull’argomento e rilascia centinaia di interviste. La condivisione dei principi del Manifesto del Marketing Etico, nel corso degli anni quindi, ha preso la forma di una vera e propria campagna di sensibilizzazione.

     

    È possibile scaricare gratuitamente il Manifesto del Marketing Etico (disponibile in 6 lingue) all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/download.html

     

     

    Manifesto del Marketing Etico

    Web: www.manifestodelmarketingetico.org

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    Twitter: https://twitter.com/EthicMktgManife

  • Il Manifesto del Marketing Etico supervisiona le attività di comunicazione della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

    Saranno supervisionate dal Comitato Etico Scientifico del Co.E.S. del Manifesto del Marketing Etico tutte le attività comunicative della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento luminoso di COSMOBSERVER.

     

    È italiana e si chiama MISSION DARK SKY la campagna di sensibilizzazione globale nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dell’inquinamento luminoso. Lanciata alla fine dello scorso maggio, sotto l’egida del porgetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER, MISSION DARK SKY è diventata in poche settimane un riferimento nella divulgazione di informazioni dedicate al problema dell’inquinamento luminoso per il grande pubblico.

    Con centinaia di articoli di stampa dedicati alla campagna – e quindi anche alla tematica – e migliaia di interazioni sul sito e sui social media, MISSION DARK SKY ha trasformato un problema globale, spesso trattato in modo troppo tecnico o superficiale, in un messaggio in grado di essere compreso “dall’uomo della strada”, senza che il contenuto subisca banalizzazioni o perda rilevanza scientifica.

     

    È la base della divulgazione scientifica – ci racconta il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY, che continua – quello dell’inquinamento luminoso è un problema globale, che viene spesso sottovalutato o addirittura non preso in considerazione nonostante le sue ricadute riconosciute sulla salute dell’uomo e l’ambiente. Di solito di parla di “light pollution” (inquinamento luminoso nda) solo nei convegni specialistici o come notizia di terza fascia nei TG o sui giornali. Noi vogliamo che il messaggio arrivi a tutti, in modo semplice ed efficace, per incentivare comportamenti virtuosi e sostenibili. Le soluzioni sono più semplici di quanto si possa immaginare”.

     

    Ad affiancare MISSION DARK SKY e il team di COSMOBSERVER nella supervisione delle attività di comunicazione il Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto del Marketing Etico, il documento formale pubblicato nel 2011 da Macaluso, e che attualmente è allo studio di molte università e enti di formazione.

    Per tutte le attività che riguardano MISSION DARK SKY, le azioni di supervisione non includeranno attività da parte di Emmanuele Macaluso, per evitare qualsiasi forma di conflitto d’interesse. Macaluso, all’interno del processo di controllo si pone solo come soggetto controllato, e non controllore.

     

    Maggiori informazioni su:

    MISSION DARK SKY   http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    COSMOBSERVER   www.cosmobserver.com

    MANIFESTO DEL MARKETING ETICO   www.manifestodelmarketingetico.org

  • NASCE LA PRIMA EDIZIONE NAZIONALE DI ASSOSINDERESI AWARDS

    Oggi la cultura etica si configura sempre più come un fattore strategico di differenziazione al pari dell’innovazione, dell’efficienza creativa e della responsabilità sociale d’Impresa.

    AssoSinderesi, comunità di artisti, imprenditori, liberi professionisti e manager che hanno fatto della cultura etica uno dei valori portanti, promuove la prima edizione nazionale AssoSinderesi Awards.

    La cerimonia avrà luogo mercoledì 12 Giugno 2019 dalle 18,00 alle 20,00 Presso Liceo Musicale e Coreutico Giuditta Pasta (Viale Cesare Battisti 2 – Como).

     

    Assosinderesi nasce per diffondere concretamente cultura etica e promuovere modelli di gestione d’impresa responsabili che incoraggino cultura etica nelle attività sociali/civili e in ambito territoriale” afferma Donatella Rampado fondatrice della community.

    “Fare impresa non è semplice, non si può lesinare su impegno e passione che sono richiesti in misura ancora maggiore quando si vuole fare cultura etica. Con questo premio vogliamo dare un riconoscimento a persone di valore che hanno saputo conciliare la loro attività con l’impegno sociale e civile di trasmettere cultura etica sia in ambito business che in ambito artistico” conclude Donatella Rampado.

     

    La giuria sarà presieduta dai fondatori della Community e da personalità che hanno dimostrato impegno sociale, civile e artistico nel diffondere quei principi a cui AssoSinderesi si ispira.

    Ambiti di intervento per ricevere il premio:

    • Attività a favore della comunità legate all’impatto aziendale sul territorio e/o

    finalizzate a rispondere ai bisogni della comunità locale stessa.

    • Progetti di coinvolgimento culturale della comunità attraverso azioni formative, di

    sensibilizzazione e sostegno.

    • Realizzazione di mostre e/o eventi per la tutela ambientale, recupero di tradizioni

    culturali e memoria storica.

    • Collaborazione con strutture scolastiche e formative sul tema della Responsabilità

    Sociale, lotta contro il bullismo, lotta alle dipendenze, sensibilizzazione in genere del vivere civile, uso etico dei mezzi digitali, ripristino del valore della cultura come mezzo di comunicazione e di pace.

     

    Per motivi organizzativi è richiesta, entro il 7 Giugno 2019, la conferma di partecipazione inviando un’e-mail a: [email protected]

    Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.assosinderesi.it

  • Etica e pet, l’impegno di Aurora Biofarma

    Si rafforza l’impegno del gruppo Aurora Biofarma sul canale degli animali da compagnia. Specializzata nell’ambito dei prodotti nutraceutici, nell’anno in corso l’azienda italiana ha scommesso su una linea pet dedicata agli allevatori oltre ad aver inaugurato la sua presenza nel settore food lanciando Siland: alimentazione medicata, ipoallergenica e bilanciata, no ogm, 100% made in italy e cruelty free.

    Con una struttura esterna completamente rivoluzionata nel corso dell’anno per quel che riguarda il management, la divisione veterinaria del gruppo si appresta a chiudere il 2017 con un fatturato di quasi 3 milioni di euro e prospettive di crescita anche per i prossimi mesi.

    In conformità con la mission aziendale, l’idea di creare una linea mangimistica nasce come risposta adeguata alle esigenze del veterinario, dei proprietari ma soprattutto per far restare in salute i pazienti, inclusi gli animali da compagnia.

    Così come per Siland, per tutti i prodotti sviluppati da Aurora Biofarma ogni singolo ingrediente viene selezionato secondo criteri etici per il rispetto di cani e gatti ma anche dell’ambiente circostante. “Anche per quanto riguarda la nutraceutica” – è la nota dell’azienda – “Non vengono eseguiti test su animali, segno dell’attenzione che Aurora Biofarma dedica al benessere dei nostri amici a quattro zampe”.

  • Emozioni e economia: i massimi esperti a Bergamo

    Nei luoghi di lavoro circolano sistematicamente molte emozioni, ritenute fenomeni propri della natura umana, che spesso passano inosservate e si tende a non affrontarle dando loro inadeguata attenzione. La cultura organizzativa le conosce poco, non sa spiegarle e soprattutto il management non è in grado di governarle adeguatamente.

    Mobbing, difficoltà a lavorare in team, problemi di comunicazione e altro ancora, possono quindi essere fatti risalire, almeno in parte, al risultato di alcune situazioni emozionali.

    Su questi argomenti si confronteranno alcuni dei massimi esperti delle discipline di settore mercoledì 22 novembre 2017 al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII, per capire quali sono gli approcci professionali e relazionali utili a un orientamento strategico delle finalità istituzionali.

    Interverranno, tra gli altri:

    APERTURA LAVORI

    • Mara AzziDirettore Generale ATS Bergamo

    ETICA E INCERTEZZA

    • Cesare MaffeiOrdinario di Psicologia Clinica Università Vita-Salute San Raffaele Milano
    • Achille OrsenigoStudio APS Milano

    INVIDIA ED EMOZIONI

    • Mario PeriniPsichiatraPsicoanalista e Consulente organizzativoDirettore scientifico IL NODO group Torino
    • Giovanni ForestiPsichiatra e Psicoanalista con funzioni di training della SPI e dellIPA,Dirigente Sanitario

    L’incontro, organizzato dalle Direzioni Sociosanitarie ATS BergamoASST Papa Giovanni XXIIIBergamo Est e Bergamo Ovest in convenzione con il Consiglio Regionale della Lombardia dell’Ordine degli Assistenti Sociali, sarà l’occasione per approfondire, riflettere e discutere sulle emozioni e gli elementi che, sebbene spesso siano poco evidenti, condizionano gli esiti delle prestazioni, i rapporti interpersonali nonché il clima organizzativo, incidendo sui risultati degli investimenti e degli sforzi organizzativi prodotti dalle istituzioni Sanitarie, Sociosanitarie e Sociali.

    Il danno più consistente che tali sentimenti infliggono alla produttività aziendale dipende dal fatto che le persone creative e di talento, per timore di essere additate dagli altri, ridimensionino le proprie potenzialità, incidendo negativamente sui risultati del team.

  • “Tor Vergata – Etica nello Sport” Award XV edition conferred to Claudio Ranieri

    April 20th, 2017 at 3 p.m. – University of Rome Tor Vergata – Lecture Hall of the Macroarea of Economics

    via Columbia, 2 Rome

    On April 20, mister Claudio Ranieri will accept the Tor Vergata – Etica nello Sport” Award.

    Came to its fiftieth edition, the award is always bestowed to personalities of national and international reputation who distinguished themselves in their careers for fair play and ethical values.

    The Italian coach has been chosen for his sports merits by the Judging Board, headed by Giuseppe Novelli, Dean of the University of Rome Tor Vergata. By granting the award to Claudio Ranieri the Board meant to honour a world-class coach, who has always embodied the core values of sports: great commitment and competitiveness, but with integrity and fair play, constantly managing to remain faithful to his principles and still achieving incredible successes; a role model for his life other than for his professional sports career.

    The award ceremony, which will be a further occasion to approach young people to true sports values, will take place at the Lecture Hall of the Macroarea of Economics of the University of Rome Tor Vergata (in via Columbia, 2). The event, promoted and organized by Centro Interdisciplinare di Scienze e Cultura dello Sport, will be held on April 20th, 2017 at 3 p.m., in partnership with Banca del Fucino, with the patronage of ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani) e the patronage and collaboration of MECS (Movimento per l’Etica,la Cultura e lo Sport). In the latest editions, the award has been received, among the others, by Sir Alex Ferguson, Cesare Prandelli, Valentina Vezzali and Luca Cordero di Montezemolo.

  • Presentata la versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico per i consumatori scritta da Emmanuele Macaluso

    È stata presentata, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Torino, la versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico dedicata ai consumatori.

    A presentare il documento è stato lo stesso autore, l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso, già autore della prima versione ufficiale del Manifesto del Marketing Etico presentata nel 2011.

    Autentico “papà” dei temi dell’etica applicati al marketing in Italia.

    Il Manifesto del Marketing Etico è un documento formale composto da 11 articoli. Attraverso gli articoli del Manifesto, il suo autore, condivide attività e principi di buona prassi per mantenere un corretto equilibrio nel rapporto tra le aziende e quell’insieme di persone che viene chiamato – in modo impersonale – “mercato”.

     

    Il documento è rivolto ai tecnici quindi – esperti di marketing, comunicazione, docenti di queste materie e giornalisti – e fin dalla sua prima versione risultava chiaro dal punto di vista tecnico, ma poco leggibile per il comune cittadino e consumatore.

    Per questa ragione, Emmanuele Macaluso, ha sviluppato una versione semplificata e non tecnica, attraverso la quale vuole rendere i principi che ne sono alla base, facilmente comprensibile anche alle persone non “addette ai lavori”.

    Un’ennesima attività di divulgazione che si unisce ai saggi, agli incontri di divulgazione sul territorio che Macaluso svolge da anni e al docu-film LA RIVELAZIONE (www.larivelazione-ilfilm.com) in uscita nei prossimi mesi.

     

    “L’etica è un valore imprescindibile nella nostra era – ha dichiarato Emmanuele Macaluso nel corso della conferenza, che ha così continuato – La totale mancanza di principi etici, o peggio ancora l’utilizzo dell’etica come valore comunicativo, ma non strategico e operativo, ha portato ad uno squilibrio tra le aziende e il mercato, con ricadute negative nell’economia sociale e reale non solo di questo Paese. Attraverso la pubblicazione di questo documento semplificato, desidero condividere e dare nuovi strumenti al consumatore. Se un esperto di marketing chiede ai suoi colleghi di seguire determinati valori e attività, è implicito che quei valori non vengano seguiti e attuati. Questo è pericoloso, perché l’intreccio tra economia, politica e società è oggi molto più forte che nel passato”.

     

    La prima versione della versione semplificata del Manifesto del Marketing Etico è stata pubblicata all’interno del saggio “Dirty Marketing” (Golem Edizioni) dello stesso Macaluso, e da oggi è disponibile per il download gratuito sul sito ufficiale del Manifesto all’indirizzo www.manifestodelmarketingetico.org nella sezione “download”.