Tag: csr

  • Emmanuele “EM314” Macaluso, l’Atleta più Green e Sostenibile d’Italia supporta l’Earth Day 2022

    Emmanuele “EM314” Macaluso, l’atleta più green e sostenibile d’Italia supporta con una campagna di comunicazione la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite.

     

    Non poteva mancare, anche il 22 aprile, il contributo che Emmanuele Macaluso, noto nel mondo degli sport estremi e della MTB con il nickname “EM314”, nella divulgazione e sensibilizzazione della sostenibilità ambientale e sociale.

     

    Macaluso infatti, riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”, per essere stato il primo singolo atleta nella storia dello sport italiano a pubblicare il bilancio sociale (e soprattutto per il contenuto di quel documento), è da sempre attento all’ambiente e alla sensibilizzazione delle tematiche ambientaliste.

    Oltre a essere global ambassador di “Mission Dark Sky”, la campagna globale di sensibilizzazione sulle ricadute sulla natura e la salute umana dell’inquinamento luminoso, segue un rigido protocollo ambientale, così come descritto sul suo sito ufficiale.

     

    La dichiarazione dell’atleta:«Per me è l’Earth Day 365 giorni all’anno – dichiara Macaluso, che continua – La Giornata Mondiale della Terra indetta dalle Nazioni Unite è per noi un momento molto importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche ambientali e sociali del pianeta. Al di là di mirabolanti volontà di colonizzazione di altri pianeti, al momento la Terra è l’unica “casa” che abbiamo e dobbiamo ridurre la nostra impronta ambientale. In queste ore, insieme al mio staff, stiamo attuando una poderosa azione di comunicazione digitale che coinvolge più di 30.000 stakeholders. È il mio contributo alla divulgazione e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità. Purtroppo negli ultimi mesi abbiamo visto anche molte azioni di greenwashing da parte di altri soggetti, ma noi andiamo avanti per la nostra strada, cercando di fare la differenza ogni giorno. In questo lo sport non è molto differente dall’ambientalismo e noi atleti veri lo sappiamo».

     

    L’azione di comunicazione prevede il coinvolgimento degli oltre 28.000 contatti diretti di EM314 e la platea di altre migliaia di persone messa a disposizione dagli sponsor e i partner che Emmanuele Macaluso ha coinvolto attivamente nella campagna.

    Il claim della campagna è in linea con lo sport dell’atleta e recita:«Prendiamoci cura della nostra Terra, è l’unico trail che abbiamo» e sarà tradotto anche in inglese su Instagram e per la stampa estera.

     

    E’ possibile seguire la campagna attraverso i canali social indicati di seguito e avere maggiori informazioni sulle attività green di Macaluso sul sito ufficiale all’indirizzo www.em314official.com

  • L’atleta più green d’Italia supporta la campagna sociale Giù le Mani dai Bambini ONLUS

    Continua dal 2008 il sostegno di Emmanuele “EM314” Macaluso nei confronti della campagna di farmacovigilanza sui minori GiùleManidaiBambini ONLUS. Quest’anno con una campagna social per destinare il 5 x 1000 a favore della Campagna.

     

    Una collaborazione lunga quasi 15 anni lega l’atleta più green e sostenibile d’Italia e la più importante campagna di farmacovigilanza in Italia, con focus sul contrasto all’abuso di psicofarmaci in età pediatrica. Era infatti il 2008 quando Emmanuele Macaluso, allora giavellottista, decise di sostenere come testimonial il Comitato GiùleManidaiBambini. Un impegno che si è protratto negli anni e che è giunto fino ad oggi.

    Cambia lo sport (dal giavellotto alla mountain bikecross country), qualche capello bianco in più e un nickname che lo rende noto negli sport estremi (EM314), ma non varia il suo impegno a favore dei più piccoli e del loro diritto ad esprimersi.

     

    Parte in queste ore una campagna social e stampa grazie alla quale Emmanuele “EM314” Macaluso, che tra l’altro viene riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’atleta più green e sostenibile d’Italia”, mette a disposizione della sua platea la possibilità di destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS.

     

    Chiedo a tutti di fare un grande atto di generosità che non comporta nessun sacrificio – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Proprio così, si può fare beneficenza praticamente a costo zero. Il 5 x 1000 infatti, non rappresenta una donazione vera e propria, ma prevede di DESTINARE dei fondi che farebbero comunque parte della propria dichiarazione dei redditi in modo oculato. Per questa ragione faccio appello affinché si faccia una scelta consapevole, a favore di un gruppo di persone che ha dimostrato sul campo un importante apporto a favore della salute mentale dei nostri bambini. Questa, per quanto mi riguarda, non è un’attività di CSR ma un’azione concreta che dedico a uomini e donne in cui credo e per i quali garantisco personalmente”.

     

    È possibile trovare tutte le informazioni utili per destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS al link https://www.cinquexmille.info/, il sito ufficiale del comitato GiùleanidaiBambini ONLUS è https://www.giulemanidaibambini.org/

  • Il Manifesto del Marketing Etico compie 10 anni

     

    Il Manifesto del Marketing Etico, presentato nel 2011 dal suo autore Emmanuele Macaluso, compie 10 anni. Il documento sempre più al centro di ricerche, saggi e strategie di comunicazione e CSR.

     

    Era l’undici novembre 2011, quando l’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso ha presentato ufficialmente il suo Manifesto del Marketing Etico.  Il Manifesto è un documento formale composto da 11 punti, nei quali l’autore dimostra come si possano applicare parametri etici al marketing, comunicazione e giornalismo. Un accostamento apparentemente impossibile ma che in 10 anni ha dimostrato la sua validità  e applicabilità.

     

    Il Manifesto del Marketing Etico arriva a questo traguardo e lo festeggia con una lettera aperta del suo autore (http://www.manifestodelmarketingetico.org/lettera%20aperta%20Emmanuele%20Macaluso%2010%20anni%20Manifesto.html) che oltre a raccontare il cambiamento di scenario indotto dal Manifesto, ha dato appuntamento a inizio 2022 per un bilancio sociale e di missione che prenderà in considerazione tutto il decennio di vita del documento e metterà in evidenza i risultati ottenuti.

     

    Nel corso degli anni, il Manifesto del Marketing Etico è stato attenzionato da molte università italiane e estere, business school, enti di formazione, team di ricercatori e aziende, attirando l’attenzione dei media e diventando un riferimento a livello globale del marketing e della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR).

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso è un professionista con un’esperienza più che ventennale nell’ambito del marketing, della comunicazione e CSR (Responsabilità Sociale d’Impresa).

    Attivo come consulente, docente e conferenziere, l’11/11/11 ha presentato in contemporanea il Manifesto del Marketing Etico e il suo primo saggio “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” nel quale il Manifesto era formalmente pubblicato.

    Dal 2011 quindi, Emmanuele Macaluso partecipa a decine di conferenze e eventi sull’argomento e rilascia centinaia di interviste. La condivisione dei principi del Manifesto del Marketing Etico, nel corso degli anni quindi, ha preso la forma di una vera e propria campagna di sensibilizzazione.

    Nel corso della sua carriera, per la sua attività di ricerca e divulgazione è stato più volte definito dai media come:”Il padre del marketing etico italiano” e “l’Al Gore italiano”.

    Ha vinto numerosi riconoscimenti scientifici e sociali ed è autore di saggi, ricerche e centinaia di articoli.

     

    La dichiarazione dell’autore del Manifesto del Marketing Etico Emmanuele  Macaluso:

    “Quando abbiamo presentato il Manifesto del Marketing Etico nel 2011, l’argomento era ben lontano dall’essere il trend di oggi” – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – “Quando il Manifesto fu presentato divenne oggetto di critiche che il tempo ha sciolto come neve al sole. L’applicabilità di principi etici al marketing e alla comunicazione e la relativa presa di coscienza delle dei professionisti del settore ha trovato risposte positive in strategie di importanti aziende e in ricerche di prestigiose università in Italia e all’estero. Aver dato un contributo concreto alla disciplina a cui appartengo è per me motivo di orgoglio e un privilegio”.

     

    È possibile scaricare gratuitamente il Manifesto del Marketing Etico (disponibile in 6 lingue) all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/download.html

     

     

    Manifesto del Marketing Etico

    Web: www.manifestodelmarketingetico.org

    Facebook: www.facebook.com/MANIFESTODELMARKETINGETICO/

    Twitter: https://twitter.com/EthicMktgManife

  • Riello UPS sostiene EMERGENCY e il Centro di Chirurgia Pediatrica di Entebbe (Uganda).

    Gli UPS efficienti e affidabili di Riello UPS a protezione dei servizi critici dell’ospedale di EMERGENCY progettato da Renzo Piano.

    Legnago (VR), 12 Maggio 2021. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità, inverter fotovoltaici e sistemi di Energy Storage, ha donato i propri UPS per garantire continuità e qualità dell’alimentazione elettrica ai servizi ospedalieri critici, come sale operatorie, laboratori di analisi e diagnostica del Centro di eccellenza per la chirurgia pediatrica di EMERGENCY ad Entebbe, Uganda.

    Si tratta della seconda struttura realizzata in Africa dall’ANME, African Network of Medical Excellence, rete sanitaria favorita da Emergency e creata nel 2009 per sviluppare infrastrutture sanitarie gratuite di alto livello: nello specifico questo secondo progetto, sviluppato da Renzo Piano, ha visto la partecipazione di Riello UPS al fianco dello Studio TAMassociati e dell’Ufficio tecnico di EMERGENCY per la gestione della qualità dell’energia elettrica.

    Ospedale di Emergency in Uganda

    Un modello virtuoso per un intero continente
    Il Centro di Chirurgia Pediatrica di Entebbe sulle rive del Lago Victoria, in cui si opera secondo il modello di sanità di EMERGENCY basato sui principi di Eguaglianza, Qualità e Responsabilità Sociale (EQS), garantisce cure gratuite di elevato livello in chirurgia pediatrica, con l’obiettivo di fungere da punto di riferimento per i pazienti ugandesi e per i bambini provenienti da tutta l’Africa con necessità di interventi chirurgici.
    L’ospedale è un modello di eccellenza in campo medico, ma anche nel campo della sostenibilità ambientale, dell’indipendenza energetica e dell’armoniosa distribuzione dello spazio. Nel suo progetto, Renzo Piano ha infatti previsto un eccezionale e razionale utilizzo delle risorse naturali quali terra, acqua ed energia solare.

    Un progetto che bilancia perfettamente tradizione e modernità
    Il nuovo Centro è stato costruito su un terreno di 120.000 mq messo a disposizione dal governo ugandese e ha visto l’inizio dei lavori nel febbraio 2017. La costruzione è stata realizzata in terra pisé, una tecnica di costruzione tradizionale, semplice e molto economica, che utilizza la terra cruda e che garantisce un’inerzia termica mantenendo costanti temperatura e umidità nell’edificio. In questo modo si è voluto ridare dignità alla terra utilizzando in modo innovativo gli stessi principi usati per le case tradizionali del luogo.
    L’ospedale può contare su 72 letti, 3 sale operatorie e offre tutti i servizi diagnostici e ausiliari necessari per garantire le migliori cure ai suoi pazienti. Comprende anche un laboratorio di analisi, una banca del sangue, una farmacia, una mensa e una lavanderia. Il personale locale, sanitario e amministrativo, ha inoltre a disposizione aree dedicate alla formazione, mentre per garantire la migliore esperienza di cura ai pazienti provenienti dai molteplici paesi africani, è stata realizzata una guest house con 42 letti, dedicata a loro e ai loro familiari.
    L’intero progetto riserva un’attenzione particolare agli aspetti ambientali: il Centro vanta un impianto di circa 2.600 pannelli solari fotovoltaici in copertura che soddisfano parte del fabbisogno energetico della struttura e di un giardino con 350 alberi. Infatti, come testimoniano recenti studi medici, Il verde e il contatto con la natura sono elementi importanti per il recupero e la guarigione dei pazienti.

    Riello UPS a garanzia della qualità e della continuità delle cure
    In una simile struttura è di vitale importanza che gli impianti, i macchinari di diagnostica e soprattutto le sale operatorie non subiscano interruzioni dell’operatività o peggio ancora danneggiamenti dovuti alla scarsa qualità o all’interruzione dell’energia elettrica.
    Per questo motivo Riello UPS ha deciso di partecipare con grande entusiasmo al progetto del Centro donando i gruppi di continuità a protezione delle aree più strategiche dell’edificio. In particolare, le sale operatorie sono state dotate di 2 Multi Sentry MST 60 kVA in parallelo con autonomia di 60 minuti; i laboratori di analisi e i relativi sistemi informatici connessi tra loro sono stati protetti con un Multi Sentry MST 125 kVA; la diagnostica (TAC) può contare su di un Multi Sentry MST 80 kVA, gli impianti di distribuzione dei gas medicali sono protetti da un Master MPS (MPT) 80 kVA e il CED opera in tutta sicurezza grazie ad un Multi Sentry MST 20 kVA.

    Le specifiche degli UPS
    I Riello UPS Multi Sentry MST utilizzati per sale operatorie, diagnostica, laboratori di analisi e CED sono caratterizzati da ingresso e uscita trifase, con tecnologia ON LINE a doppia conversione secondo la classificazione VFI-SS-111, come definito dalla norma IEC EN 62040-3. Progettati e realizzati da Riello UPS con tecnologie e componenti allo stato dell’arte, raggiungono un rendimento fino al 96% che permette di risparmiare il 35% dell’energia dissipata in un anno e una potenza di uscita a fattore di potenza 0.9pF che fornisce fino al 15% in più di potenza attiva rispetto ai normali UPS disponibili sul mercato. In questo modo Riello UPS garantisce massima protezione alle apparecchiature alimentate, nessun impatto sulla linea di alimentazione e risparmio energetico. Elementi perfettamente in sintonia con la filosofia del progetto del Centro.

    Per i sistemi di distribuzione dei gas medicali, i tecnici di Riello UPS hanno optato per il Master MPS MPT 80 kVA, un gruppo di continuità trifase in ingresso e uscita, ON LINE a doppia conversione della classe VFI-SS-111 secondo IEC EN 62040-3, con trasformatore inverter, che garantisce massima protezione e qualità dell’alimentazione per qualsiasi tipo di carico, in particolare per applicazioni mission critical, sistemi di sicurezza ed elettromedicali, processi industriali e telecomunicazioni. Questo UPS rende più efficiente e semplice l’alimentazione da gruppi elettrogeni e trasformatori MT/BT, riducendo le perdite nell’impianto e negli avvolgimenti, correggendo il fattore di potenza ed eliminando le armoniche di corrente prodotte anche dai carichi alimentati dall’UPS stesso. In aggiunta, la partenza progressiva del raddrizzatore (power walk-in) e la possibilità di ridurre la corrente di ricarica delle batterie, permettono di contenere la corrente assorbita in ingresso e quindi di non sovradimensionare la sorgente, in particolare qualora tale sorgente sia un gruppo elettrogeno.

    Altra caratteristica che rende Riello UPS Master MPS MPT ideale per applicazioni medicali è lo spazio necessario all’installazione, estremamente contenuto; oltre all’ingombro in pianta, l’accesso frontale permette di effettuare la manutenzione a tutti i più importanti componenti dell’UPS, rendendo superflua la predisposizione all’accesso tramite fianchi laterali. Inoltre, la ventilazione verso l’alto consente di installare l’UPS a muro, riducendo lo spazio necessario nel caso in cui il flusso dell’aria calda di ventilazione fuoriesca dal retro.

  • COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY pubblicano il Bilancio sociale e di missione 2020

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio, pubblica il suo sesto bilancio sociale e di missione, includendo quello della sua campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio Sociale e di Missione congiunto COSMOBSERVER / MISSION DARK SKY 2020.

     

    Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e CSR Emmanuele Macaluso, il bilancio sociale è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio Sociale e di Missione 2020 di COSMOBSERVER è stato redatto – come i precedenti – sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio di missione è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2020 nonostante le oggettive limitazioni per il Covid-19, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità.

    Quest’anno, siamo particolarmente fieri di poter inserire nel bilancio di missione di COSMOBSERVER, il secondo bilancio sociale della nostra campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Con la fine dell’emergenza sanitaria potremo finalmente iniziare a organizzare le nostre attività sul territorio e a poter incontrare i protagonisti del cosmo per intervistarli di persona, come da nostra abitudine”.

     

    La pubblicazione del bilancio sociale e di missione avviene a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del calendario degli eventi astronomici del 2021.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

  • Emmanuele Macaluso / EM314 pubblica il bilancio sociale 2020

    Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – si distingue con questa azione di CSR.

     

    È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso – noto anche con il soprannome EM314 – il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

     

    Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

     

    Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

     

    EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

     

    Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

     

    Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

     

    Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

  • Emmanuele Macaluso “EM314” aderisce al Manifesto dello Sport

    L’atleta torinese impegnato nella MTB Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – sottoscrive il Manifesto dello Sport.

     

    Anche Emmanuele Macaluso ha aderito al Manifesto dello Sport, il documento che sta ricevendo migliaia di adesioni da parte degli sportivi italiani.

     

    EM314 ha voluto sottoscrivere convintamente il Manifesto, che rimarca non solo i valori dello sport, ma anche le necessità e le ricadute sociali di un movimento che interessa non solo i professionisti, ma tutti i cittadini. Necessità rese ancora più evidenti in questo periodo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

     

    Ho sentito dell’esistenza del documento attraverso i media e ho voluto sottoscriverlo – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – tutti gli articoli contenuti non sono soltanto condivisibili, ma sono di assoluto buonsenso. Reputo un dovere morale, quello di sottoscrivere un documento come il Manifesto dello Sport e renderne pubblica l’esistenza attraverso i miei canali ufficiali”.

     

    È possibile sottoscrivere il Manifesto dello sport qui https://www.culturaitaliae.it/

     

    Emmanuele Macaluso – EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com/

    Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

    Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

  • Il Manifesto del Marketing Etico compie 9 anni

    Il Manifesto del Marketing Etico, presentato nel 2011 dal suo autore Emmanuele Macaluso, compie in questi giorni 9 anni. Tra etica e marketing entra sempre più spesso nelle strategia di CSR e nelle ricerche universitarie.

     

    Era l’undici novembre 2011, quando l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso ha presentato ufficialmente il suo Manifesto del Marketing Etico.  Il Manifesto è un documento formale composto da 11 punti, nei quali l’autore dimostra come si possano applicare parametri etici al marketing, comunicazione e giornalismo. Un accostamento apparentemente impossibile ma che in 9 anni ha dimostrato la sua validità.

     

    Nel corso degli anni, il Manifesto del Marketing Etico, che è stato attenzionato da molte università italiane e estere, business school, enti di formazione, ricercatori e aziende, attirando l’attenzione dei media e diventando un case history, è diventato un riferimento nel mondo del marketing e della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR).

     

    Dal 2011, Emmanuele Macaluso partecipa a decine di conferenze e eventi sull’argomento e rilascia centinaia di interviste. La condivisione dei principi del Manifesto del Marketing Etico, nel corso degli anni quindi, ha preso la forma di una vera e propria campagna di sensibilizzazione.

     

    È possibile scaricare gratuitamente il Manifesto del Marketing Etico (disponibile in 6 lingue) all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/download.html

     

     

    Manifesto del Marketing Etico

    Web: www.manifestodelmarketingetico.org

    Facebook: www.facebook.com/MANIFESTODELMARKETINGETICO/

    Twitter: https://twitter.com/EthicMktgManife

  • L’origine italiana e le certificazioni CSR rassicurano il consumatore

    La provenienza nazionale, il rispetto per l’ambiente, l’eticità della filiera, la tutela dei lavoratori e del benessere animale sono elementi distintivi sempre più segnalati in etichetta. Il sell-out del paniere dei prodotti CSR monitorati dall’Osservatorio Immagino ha raggiunto i 3,8 miliardi di euro.

    Avere comportamenti etici e comunicarli ai consumatori si conferma una strategia vincente per le aziende del largo consumo. Loghi, “bollini” e claim che certificano l’origine delle materie prime, le modalità produttive, il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori sono percepiti come rassicuranti dagli shopper e i marchi che ne hanno fatto uso hanno ottenuto maggiore spazio sugli scaffali della grande distribuzione. Lo rileva la settima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, realizzato in collaborazione con Nielsen, che ha preso in esame un paniere di 111.639 prodotti di largo consumo che sviluppano l’82% del fatturato italiano di ipermercati e supermercati.

    Italianità

    L’immagine rassicurante più diffusa sulle confezioni è la bandiera del paese d’origine (prevalentemente quella italiana): si trova sul 13,4% dei prodotti del paniere Immagino (+0,5% rispetto al 2018), e pesano il 14,6% del giro di affari complessivo che è pari a 36 miliardi di euro (Figura 1). Le vendite hanno riguardato principalmente affettati, pasta di semola, surgelati, sughi, detersivi per stoviglie e preparati avicunicoli.

    Responsabilità sociale

    Un ruolo importante lo svolgono anche le certificazioni legate alla Corporate social responsibility (CSR) presenti sul 7,4% dei prodotti che costituiscono il 10,6% delle vendite (3,8 miliardi di euro).

    In particolare, l’Osservatorio Immagino ha individuato otto certificazioni dell’area CRS. Le più rilevanti per giro d’affari sono FSC (Forest Stewardship Council), che ha sviluppato il maggior incremento delle vendite (+1,0% annuo), Sustainable cleaning (+0,4%), relativa alla detergenza, e Friend of the sea (+0,3%), riferito ai prodotti ittici ottenuti in modo sostenibile. Nei 12 mesi analizzati hanno aumentato la loro presenza sui prodotti le certificazioni Ecocert (+19,6% delle vendite) che certifica l’origine naturale o biologica delle materie prime impiegate in alimenti, cosmetici, detersivi e tessuti; UTZ (+16,2%), che garantisce la produzione sostenibile di the, caffè e cioccolato; Fairtrade (+8,5%), che garantisce il rispetto di migliori condizioni dei lavoratori nei paesi in via di sviluppo, ed Ecolabel (+4,4%) che attesta il ridotto impatto ambientale delle aziende che hanno ottenuto l’utilizzo del logo. Al contrario i prodotti presentati in etichetta come Cruelty free (esenti da test sugli animali) hanno accusato una flessione delle vendite di -3,4%, principalmente per la riduzione dell’offerta nei cibi per cani, nelle salviette per bimbi, nei dopo shampoo, nelle creme trattamento corpo e nei prodotti per la pulizia del viso.

    Marchi europei

    Si allarga l’offerta di prodotti biologici provenienti dall’Unione europea, riconoscibili dal logo EU Organic che arriva al 6,8% del paniere dell’Osservatorio Immagino, in particolare formaggio grana, uova, panificati senza glutine, surgelati vegetali e frutta secca sgusciata. Si registra però un rallentamento della crescita del valore delle vendite (+2,1% annuo rispetto a +6,2% del 2018 sul 2017).

    Il marchio CE è invece presente solo sul 2,1% dei prodotti del largo consumo con un’incidenza dell’1,6% del valore delle vendite. Rispetto al 2018 l’offerta di beni dotati di questo riconoscimento è salita di +4,9% ed è aumentato il giro d’affari soprattutto di uova di Pasqua, dentifrici e prodotti per incontinenti.

     

    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • EM314 diventa un case history con il memorandum di Emmanuele Macaluso

    Ad un mese dall’annuncio del rinvio del debutto del progetto sportivo EM314 a causa del Covid-19, Emmanuele Macaluso condivide gratuitamente un memorandum con la rimodulazione della strategia di marketing del progetto. Questa operazione di CSR viene svolta per fornire qualche utile indicazione ad altri atleti e  società sportive.

     

    Ad un mese dall’annuncio del rinvio di un anno del debutto sportivo, e conseguentemente del progetto di marketing dello sport denominato EM314, a causa delle limitazioni per l’emergenza sanitaria Covid-19, Emmanuele Macaluso pubblica un memorandum con la rimodulazione della strategia di marketing.

     

    Il memorandum, in download gratuito, viene pubblicato con l’intento di mettere a disposizione di atleti e società sportive alcune indicazioni utili nella gestione delle strategie di marketing sportivo all’interno di uno scenario di crisi come quello attuale. Un modello di marketing e change management applicato allo sport.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso

    Emmanuele Macaluso è un esperto di marketing e docente. È l’autore, portavoce e primo firmatario del Manifesto del Marketing Etico (2011). Autore di libri, saggi, analisi e articoli sul marketing e la comunicazione. I suoi libri “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” (2011) e “Dirty Marketing” (2014) sono inseriti nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino. Nell’ambito del marketing dello sport, è stato NOC Assistant con il CONI durante i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e ha curato alcuni progetti sportivi tra cui “Oncemore”, “SMPI” e ora “EM314”. Oltre ad essere un esperto di marketing è un atleta professionista. (Maggiori informazioni sul sito emacaluso.com)

     

    Cos’è EM314

    EM314 è il progetto professionale di marketing dello sport che supporta il rientro all’attività agonistica di Emmanuele Macaluso. È un progetto operativo gestito dall’associazione Factory Performance di Torino. Lanciato nel novembre 2019, a pochi mesi dal lancio conta una rassegna stampa con oltre 150 articoli pubblicati e migliaia di follower e fan sui social.

     

    Sono particolarmente soddisfatto di questo lavoro – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Il memorandum è un documento che ho voluto scrivere e divulgare gratuitamente per aiutare, in un momento delicato come questo, quelle piccole realtà sportive che non hanno competenze tecniche solide a fare le opportune modifiche alle proprie strategie per superare l’attuale scenario di crisi. Tra l’altro, il punto di vista del memorandum è inedito perché copre tutte le prospettive possibili, in quanto è scritto dal Marketing & Communication Manager di EM314  che è anche l’atleta al centro dell’attività del progetto. Un fatto inedito. In questo periodo si parla solo di calcio e dei grandi campionati sportivi, io invece ho deciso di fare questa attività per cercare di dare qualche spunto alle tante piccole società, che con molti sacrifici svolgono un’importante funzione sociale e di supporto ai nostri giovani. Ho scritto il documento con linguaggio non eccessivamente tecnico per renderlo fruibile dal maggior numero di dirigenti sportivi e atleti”.

     

    Il memorandum dal titolo “Progetto EM314 – Rimodulazione della strategia di marketing alla luce del rinvio del debutto sportivo per l’emergenza Covid-19”, è da considerarsi a tutti gli effeti un’azione di CSR (Corporate Social Responsability – Resposabilità Sociale d’Impresa nda) che l’esperto di marketing torinese condivide in accordo con l’associazione Factory Performance di Torino e sotto l’egida del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Questa attività è destinata a fare di EM314 un case history. Nelle scorse ore infatti, Emmanuele Macaluso è stato invitato a partlare di questa iniziativa, e del progetto, presso alcuni atenei italiani. Seguirà comunicato stampa.

     

    È possibile scaricare il memorandum al seguente indirizzo  https://independent.academia.edu/EmmanueleMacaluso

     

     

    Di seguito i contatti di EM314

    Web http://www.emacaluso.com/em314official.htm

    Blog https://em314official.blogspot.com/

    E-mail [email protected]

    Facebook https://www.facebook.com/EM314official

    Instagram https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

    Linkedin https://www.linkedin.com/company/em314

  • COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY pubblicano il Bilancio sociale e di missione 2019

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quinto bilancio sociale e di missione, includendo quello della sua campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di missione e sociale congiunto COSMOBSERVER / MISSION DARK SKY 2019.

    Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio sociale è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio di missione è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2019, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità.

    Quest’anno, siamo particolarmente fieri di poter inserire nel bilancio di missione di COSMOBSERVER, il bilancio sociale della nostra campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. La campagna ha raggiunto risultati notevoli nei pochi mesi dal lancio, e siamo sicuri che nei prossimi anni sarà necessario creare un bilancio sociale ad hoc”.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

  • Emmanuele Macaluso “EM314” supporta la campagna globale sull’inquinamento luminoso “Mission Dark Sky” di COSMOBSERVER

    L’atleta torinese, al rientro all’attività agonistica nella MTB, supporta in qualità di global ambassador la campagna sociale di COSMOBSERVER “Mission Dark Sky”

     

    È globale la campagna sociale che il ciclista Emmanuele Macaluso ha scelto di supportare al rientro all’attività agonistica nella mountain bike con il suo progetto “EM314”.

     

    Macaluso e il progetto sportivo “EM314” garantiranno – con la formula “global ambassador” – MISSION DARK SKY, la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso fondata nel maggio del 2019 sotto l’egida del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    MISSION DARK SKY è una campagna globale, che attraverso i propri canali e quelli dei partner sensibilizza il grande pubblico sulle conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna, di un uso scorretto degli apparati di illuminazione sia pubblici che privati. Divulga ricerche e materiale autoprodotto, proveniente dai partner scientifici o dai principali enti di ricerca al mondo attraverso i propri canali di comunicazione e la stampa.

    A queste attività si aggiungono quelle di divulgazione sul territorio e le conferenze alle quali i referenti partecipano.

    Maggiori informazioni sulla campagna qui http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

     

    Credo che sia un dovere portare attenzione su tematiche sensibili come quelle relative alla salute – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Con MISSION DARK SKY divulgheremo le gravi ricadute sulla salute umana dell’inquinamento luminoso. Sono convinto che, al di là delle azioni di CSR (Corporate Social Responsability), ogni persona debba dedicare un po’ di tempo e risorse al bene comune. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff di COSMOBSERVER per l’ottimo lavoro svolto finora e sono certo che molto ne faremo insieme”.

     

    Il logo di MISSION DARK SKY è stato già inserito sulla pagina ufficiale di EM314 (http://www.emacaluso.com/em314official.htm) e sul blog ufficiale del progetto all’indirizzo https://em314official.blogspot.com/

  • CITTADINANZA D’IMPRESA ED ECONOMIA CIRCOLARE – ICASI PROCTER & GAMBLE E FATERSMART AL SALONE DELLA CSR 2019

    Il primo impianto al mondo che ricicla il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati e la Cittadinanza d’Impresa come strategia fondante dell’azienda.

    P&G e FaterSMART presentano i propri modelli al più importante evento italiano dedicato alla sostenibilità.

    Dodici tappe in giro per l’Italia e il gran finale a Milano, l’1 e 2 ottobre, per riflettere sullo stato dell’arte della Responsabilità Sociale d’Impresa, ponendo le basi per un futuro più green e sostenibile. Torna, alla sua 7° Edizione, il Salone della CSR: un’importante occasione di aggiornamento, confronto e networking attesa da operatori, docenti, studenti e da tutti coloro che credono nello sviluppo sostenibile. Come Procter & Gamble, azienda che da tempo ha fatto della sostenibilità una scelta strategica, impegnandosi nello sviluppo di una nuova e più consapevole Cittadinanza d’Impresa, e FaterSMART, la business unit della Fater Spa, joint venture tra P&G e il Gruppo Angelini, decicata allo sviluppo e commercializzazione della tecnologia per il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati.

    P&G si farà testimone della propria esperienza mercoledì 2 ottobre all’incontroBrand e sostenibilità: il valore degli intangibili” (ore 11.30 – 13.30, coordinata da Fabio Ventoruzzo, Reputation Institute) mentre “Economia circolare, dal riutilizzo alla lotta allo spreco” (ore 14.00. – 16.00, coordinata da Loredana Errico, ADNKronos) sarà il panel che vedrà protagonista FaterSMART.

    Ad intervenire in entrambi gli incontri, Riccardo Calvi, Responsabile Comunicazione di P&G Italia e della FaterSMART.

    La comunicazione, infatti, è uno strumento di cambiamento fondamentale per far crescere la cultura della sostenibilità, sia all’interno delle organizzazioni che del mercato. Per questo, P&G illustra ogni anno i progressi fatti e i nuovi obiettivi da raggiungere nel documento “P&G Italia: Storie di Cittadinanza d’Impresa”, spiegando gli impegni assunti in 5 aree principali: Sostenibilità ambientale, Etica e Responsabilità d’impresa, Aiuto alle comunità, Diversità e Inclusione e Parità di genere. Si tratta di programmi, campagne e azioni che P&G realizza ponendo come pilastri della propria azione i valori di fiducia e integrità, riconoscendosi come un’impresa responsabile, decisa a contribuire a migliorare la vita dei propri consumatori e delle comunità in cui opera, in maniera piccola, ma significativa, giorno per giorno.

    Dimostrazione concreta del proprio impegno è quanto fatto con FaterSMART – business unit parte di Fater SpA, joint venture paritetica fra Procter & Gamble e il Gruppo Angelini – con cui ha creato il primo impianto al mondo su scala industriale in grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati trasformandoli in materie prime ad alto valore aggiunto. Da 1 tonnellata di rifiuti raccolti in maniera differenziata è possibile ricavare fino a 150kg di cellulosa, 75kg di plastica e 75kg di polimero super assorbente, da impiegare nei principali processi di lavorazione per dar vita a nuovi prodotti come, grucce, contenitori, giocattoli o tavoli di plastica, prodotti tessili, fertilizzanti, assorbenti per animali domestici o per l’industria florovivaistica. Al momento l’impianto, ubicato in Veneto presso la sede di Contarina S.p.a., è in grado di gestire fino a 10.000 tonnellate/anno di prodotti usati ed è un esempio “made in Italy” di Economia Circolare che è valso a P&G il riconoscimento di “Circular Economy Champion” da parte di Legambiente consegnato presso la Commissione Europea oltre a vari riconoscimenti in Italia.

    Un’esperienza, questa, nata dalla convinzione che ripensare il modello di sviluppo attuale, con consumi più responsabili e minori sprechi, sia sempre più urgente. Ciò vuol dire operare a 360°, con la consapevolezza che le grandi aziende possono agire nel nome del bene e della crescita sostenibile, sensibilizzando le persone e diffondendo buone pratiche.

    «Con i prodotti P&G entriamo nelle case di più di 5 miliardi di persone nel mondo. È una grande responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità per realizzare attraverso i nostri marchi azioni concrete, che hanno l’obiettivo di offrire un contributo positivo alla società e al pianeta in cui viviamo. Per questo, per noi la Cittadinanza d’Impresa, che include Responsabilità Sociale ma anche Diversità e Inclusione, Parità di Genere e Sostenibilità Ambientale, ambito nel quale la tecnologia FaterSMART è un esempio brillante e unico al mondo, è un pilastro della nostra missione di migliorare la qualità di vita delle persone, oggi e per le generazioni future» – anticipa Riccardo Calvi, Responsabile Comunicazione P&G e FaterSMART.

     

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. P&G possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualita’ tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956.

    Per maggiori informazioni www.pg.com/it_IT.

     

    FaterSMART

    FaterSMART è la business unit dedicata alla ricerca, sviluppo, industrializzazione e commercializzazione della prima e unica tecnologia al mondo in grado di riciclare prodotti igienici per la persona usati, come pannolini per bambini, pannoloni per incontinenza e assorbenti igienici femminili di tutte le marche, e trasformarli in materie prime seconde ad alto valore aggiunto. Fa parte di Fater Spa, una joint venture tra Procter & Gamble e Gruppo Angelini, che produce e distribuisce in Italia prodotti a marchio Pampers, LINES, LINES Specialist e Tampax, ed è presente in diversi mercati europei, mediorientali e africani, con marchi come ACE, Neoblanc e Comet.

    Per maggiori informazioni: www.fatersmart.com

     

    Il Salone della CSR è il più importante evento in Italia dedicato alla sostenibilità. L’edizione 2019 si terrà l’1 e 2 ottobre 2019 a Milano (Università Bocconi) e sarà preceduta da 12 tappe territoriali in giro per l’Italia. Durante la due giorni sono previste decine di incontri, centinaia di relatori, migliaia di visitatori con l’obiettivo di conoscere le imprese che hanno fatto della sostenibilità un driver strategico, incontrare i giovani, contribuire a costruire il futuro della CSR. Nel 2018 il Salone ha visto la partecipazione di 188 organizzazioni “protagoniste”, 5.500 visitatori, 100 giornalisti. Eventi, seminari, workshop, mostre, incontri dedicati ai temi della sostenibilità, dell’innovazione, della collaborazione tra attori diversi.

  • Inquinamento luminoso: Claudia Lattuada firma il logo di MISSION DARK SKY, la più importante campagna sull’inquinamento luminoso

    È l’Architetto Claudia Lattuada la designer che ha realizzato il logo di MISSION DARK SKY, la più importante campagna sull’inquinamento luminoso d’Italia.

     

    Un logo non è soltanto un segno grafico, racconta una storia, un concetto, un progetto”. Claudia Lattuada – Architetto e Interior Designer.

     

    È una donna la designer che ha disegnato il logo di MISSION DARK SKY, la campagna globale sull’inquinamento luminoso che lo scorso maggio ha preso il via dall’Italia. Un progetto internazionale che fin dalla sua nascita ha riscontrato un grande successo di pubblico e stampa.

    Claudia Lattuada è un architetto di successo, che ha prestato la propria creatività per dare un brand ad una campagna che in poche settimane si è ritagliato un posto di primo piano nella lotta ad un problema globale.

     

    Ho chiesto a Claudia di realizzare il logo di MISSION DARK SKY, la campagna globale sull’inquinamento luminoso di COSMOBSERVER per la  grande sensibilità che ha da sempre dimostrato verso questa tematica” ha dichiarato il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore del progetto, che continua “Conosco Claudia da qualche tempo, e fin dall’inizio mi ha raccontato del suo impegno nella gestione della luce nelle sue scelte progettuali in ambito di interior design. Un impegno che la porta a diminuire l’impatto dell’inquinamento luminoso in ogni singola scelta. Volevo che fosse lei a farlo, perché unisce la sensibilità dell’essere umano alla forza di una donna che ha dovuto ritagliarsi il suo spazio in un mondo di uomini. Le ho chiesto di creare il logo della più imponente campagna sull’inquinamento luminoso, e lei ha detto sì. Fantastico. È per tutti noi un orgoglio e un privilegio”.

     

    Ed è imponente il logo della campagna. Una scritta (MISSION DARK SKY ndr), che indica chiaramente gli obiettivi della campagna. Il font è forte, netto e richiama quello dei supereroi molto in voga in questo momento storico. Un logo diretto, intuitivo che è stato creato per essere compreso a livello internazionale.

     

    Creare un logo come quello di MISSION DARK SKY è stata una sfida eccitante per me”, commenta L’Arch. Claudia Lattuada a latere della conferenza stampa di presentazione. “Quando Emmanuele mi ha raccontato il progetto, ho voluto appoggiare la campagna dando il mio contributo concreto. La gestione della luce è un fattore attivo nella creazione del benessere nella (e della) casa. Ecco perché sono da anni particolarmente attenta alle ricadute psico-fisiche della luce, soprattutto nell’attivazione dei cicli circadiani (giorno / notte ndr) all’interno dei miei progetti. Direi che il risultato sia positivo e potrà permettere a MISSION DARK SKY di poter arrivare presto a quella riconoscibilità che si merita”.

     

    Di seguito i riferimenti dei protagonisti di questa partnership:

     

    Claudia Lattuada – Architetto e Interior Designer

    Web: http://www.cinquepuntounocode.it/

    Facebook: https://www.facebook.com/5.1code/

    Instagram: https://www.instagram.com/5.1code/

     

    MISSION DARK SKY – A Global Campaign Awareness about Light Pollution

    Web: http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

    Facebook: https://twitter.com/missiondarksky

    Instagram: https://www.instagram.com/missiondarksky/

    Twitter: https://twitter.com/missiondarksky

  • On line il bilancio di missione 2018 di COSMOBSERVER redatto da Emmanuele Macaluso

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quarto bilancio di sociale e di missione

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di Missione 2018. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

     

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2018, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità”.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Divulgazione scientifica: Emmanuele Macaluso lavora ad un nuovo modello di comunicazione della scienza

    Il divulgatore scientifico ed esperto di marketing sta lavorando ad un nuovo modello di marketing applicato alla divulgazione e comunicazione della scienza, con l’obiettivo di aumentare la trasparenza e la capacità di penetrazione della scienza nella società.

     

    Dopo la creazione del Manifesto del Marketing Etico, documento presentato nel 2011, che contiene linee guida sull’utilizzo di parametri etici nell’ambito del marketing e della comunicazione, Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e divulgatore scientifico torinese, sta lavorando ad un nuovo “modello di marketing integrato applicato alla divulgazione e comunicazione scientifica”.

    Il nuovo modello, si pone come obiettivo quello di portare benefici in termini di penetrazione del messaggio scientifico nella platea, e contemporaneamente di accrescere la credibilità e la trasparenza dei soggetti coinvolti nel processo comunicativo.

    Il compito della comunicazione e divulgazione scientifica – dichiara Emmanuele Macaluso – è quella di condividere saperi con la platea, semplificando il messaggio scientifico senza snaturarlo. In un mondo dove i paradigmi della comunicazione sono cambiati, si sono ampliati e riguardano più discipline, con il modello che sto codificando sto organizzando il processo in modo che possa essere esponenzialmente più efficace e trasparente. Una trasparenza dovuta alla platea, che ha il diritto di entrare in contatto con messaggi scientifici certificati e di essere messo al corrente degli sviluppi della ricerca (spesso finanziata con fondi pubblici). Il modello porterà benefici a tutti i soggetti coinvolti, a partire da chi lo utilizzerà, fino agli enti finanziatori e i partner dell’iniziativa scientifica”.

    Il modello che sta sviluppando l’autore del Manifesto del Marketing Etico, sta già avendo attuazione nella realtà. Infatti, Macaluso e il suo staff lo stanno già applicando al sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER. I risultati stanno dando ottime indicazioni, conferme e sostanza alle dinamiche contenute nel modello stesso.

    Secondo lo stesso autore, il modello di marketing integrato applicato alla divulgazione e comunicazione scientifica che si sta codificando, sarà il suo ultimo lavoro nell’ambito della ricerca nella disciplina del marketing.

    “Dopo il Manifesto del Marketing Etico e questo modello, ritengo di aver dato il mio contributo alla ricerca e allo sviluppo della mia disciplina di riferimento: il marketing. Mi rendo conto che in Italia a 41 anni, questa notizia possa destare qualche scalpore, ma ritengo che, in una disciplina evolutiva come il marketing, il compito delle ricerca spetti ai giovani e alla loro visione del futuro. È giusto fare la propria parte nei tempi giusti. Sarò felice di aiutare qualche tecnico più giovane di me condividendo la mia esperienza presente e quella che svilupperò in futuro nell’ambito della divulgazione scientifica, della comunicazione e del marketing”.

    Il modello sarà presentato prossimamente e sarà divulgato a mezzo stampa.

     

    Contatti Emmanuele Macaluso

    Web: http://www.emacaluso.com

    Linkedin: www.linkedin.com/in/emmanuele-macaluso-a920617/

    Facebook: www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

  • Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è on-line

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di sociale e di missione

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

    Entro la prima metà del 2018 infatti, si assisterà al passaggio di COSMOBSERVER da sito di divulgazione a sistema integrato di divulgazione e comunicazione della scienza.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    È possibile leggere il bilancio di missione 2017 su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Cosmobserver presenta il bilancio di missione il prossimo 8 gennaio

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo terzo bilancio di missione

    Il prossimo 8 gennaio sarà pubblicato su COSMOBSERVER il bilancio di missione 2017. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito delle attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciute in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti se si opera nella divulgazione scientifica.

    Il bilancio di missione 2017 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – dichiara Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa, che continua – I risultati ottenuti nel 2017, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo. La strada è corretta, continueremo a percorrerla”.

    Il bilancio sarà pubblicato il prossimo 8 gennaio su COSMOBSERVER all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/, a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e conterrà alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e a innovativi progetti off-line.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Facebook  https://www.facebook.com/cosmobserver/

    Twitter  https://twitter.com/thecosmobserver

  • Nasce ECR Technologies, una nuova realtà nelle energie rinnovabili

    Fondato a Torino un collettivo professionale che sviluppa tecnologie green per l’utilizzo responsabile delle energie rinnovabili.

    È stato fondato a Torino, da un gruppo di professionisti, ECR Technologies (nota anche come ECR Tech), un collettivo professionale che si pone come obiettivo la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie a favore dell’ambiente e dell’utilizzo delle energie e risorse rinnovabili.

    Oltre allo sviluppo ingegneristico di “tecnologie verdi”, ECR Tech si occupa dello sviluppo del contesto sociale, attraverso attività di CSR (Corporate Social Responsability) e di sensibilizzazione ai comportamenti  sostenibili  e ambientali.

    Per perseguire gli scopi associativi, ECR Tech si avvarrà della collaborazione con alcune realtà in ambito tecnico e di comunicazione e responsabilità sociale d’impresa.

    Un gruppo di professionisti che opera a favore della sostenibilità ambientale e sociale quindi, che sta attualmente lavorando allo sviluppo di una tecnologia in grado ottimizzare i risultati finora ottenuti dai prodotti per la creazione di energia dall’eolico e dal solare attualmente sul mercato.

    I partner e i progetti saranno presentati nei prossimi mesi.

    Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare i canali ufficiali ECR Tech ai seguenti link:

    Official website        http://www.ecrtechnologies.com

    Facebook page         https://www.facebook.com/ECRTechnologies

    Twitter account       https://twitter.com/ECRTech

  • TheCOSMOBSERVER pubblica il suo bilancio di missione redatto dal padre del marketing etico italiano

    È disponibile sul sito ufficiale, all’indirizzo http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/01/bilancio-di-missione-thecosmobserver.html il secondo bilancio di missione di TheCOSMOBSERVER.

    TheCOSMOBSERVER è un progetto divulgazione scientifica dedicato allo spazio, fondato nel 2014. Nato inizialmente come blog divulgativo, si è ben presto trasformato in un progetto crossmediale che sta per trovare applicazioni anche off-line. Proprio come spiegato all’interno del bilancio di missione appena pubblicato. Il progetto ha acquisito notevole credibilità, grazie a scelte editoriali che hanno sempre selezionato i più eminenti membri della comunità scientifica cosmologica e astronautica italiana.

    Il bilancio si inserisce all’interno di una serie di attività di CSRCorporate Social Responsability (RSIResponsabilità Sociale d’Impresa) volute fortemente dal fondatore Emmanuele Macaluso, che ha redatto in prima persona il documento.

    Emmanuele Macaluso, esperto di marketing e comunicazione, CSR e divulgatore scientifico, è l’autore del Manifesto del Marketing Etico, viene indicato da alcuni autorevoli organi di stampa come “il padre del marketing etico” in Italia. Appassionato fin da piccolo di spazio e cosmo, ha seguito corsi di astronomia, astrofisica e astronautica con alcuni tra i più eminenti membri della comunità scientifica italiana. Dal 2015 è l’addetto alle relazioni pubbliche digitali dell’astronauta Maurizio Cheli.

    Il bilancio di missione TheCOSMOBSERVER 2016, il secondo dopo quello dell’anno scorso, illustra tutte le attività del progetto: articoli pubblicati, volumi on e off line delle attività di divulgazione, di stampa, partnership. per la prima volta indica quali saranno i prossimi progetti che porteranno TheCOSMOBSERVER dalla “rete” al mondo reale.

    Di seguito tutti i link utili a seguire TheCOSMOBSERVER:

    Blog                       http://thecosmobserver.blogspot.it/

    E-mail                   [email protected]

    Facebook            www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter                 https://twitter.com/thecosmobserver

    Hashtag               #thecosmobserver

  • Pubblicato il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico

    Disponibile in free download il bilancio sociale è disponibile sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico www.manifestodelmarketingetico.org

    È stato pubblicato sul sito ufficiale del Manifesto del Marketing Etico il bilancio sociale relativo al primo quinquennio del progetto. Il documento prende in considerazione il periodo compreso tra l’11 novembre 2011 (giorno di presentazione), e il 12 dicembre 2016.

    Il bilancio sociale è stato redatto dall’autore del Manifesto del Marketing Etico – l’esperto di marketing Emmanuele Macaluso – in rappresentanza del Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.), l’organo di controllo che ha supervisionato tutte le fasi di stesura e tutte le attività divulgative e tecniche, che nel corso degli anni hanno fatto del Manifesto del Marketing Etico il progetto più credibile e importante relativo al marketing etico in Italia.

    Il bilancio sociale è stato redatto con l’intento di rendere pubbliche tutte le attività divulgative che hanno visto il Manifesto attivo su tutto il territorio italiano. Incontri, convegni, interviste su tutti i media, pubblicazioni, patrocini, inserimento del documento all’interno di programmi formativi e didattici, e tutte le azioni che il Comitato Etico Scientifico e i volontari hanno svolto a favore della sensibilizzazione all’utilizzo di prassi di marketing etico all’interno delle decisioni professionali individuali ed aziendali.

    «Scrivere questo bilancio sociale è stato motivo di orgoglio e ha reso tutti quanti noi consapevoli del grande lavoro svolto finora». Ha dichiarato Emmanuele Macaluso, per molti il “papà del marketing etico italiano”, che ha continuato dicendo: «Il numero delle azioni che abbiamo prodotto, la loro crescente qualità e credibilità, e l’insieme delle scelte effettuate,  hanno confermato quanto credevo nel 2010 – 2011, periodo in cui ho scritto il Manifesto del Marketing Etico, e cioè che si può fare marketing in modo etico, mettendo al centro delle scelte il benessere comune delle aziende e di quel numeroso gruppo di persone che chiamiamo comunemente mercato. Il Manifesto è diventato un riferimento, ma non dobbiamo fermarci. C’è ancora molto da fare, e siamo intenzionati a farlo».

    Un bilancio sociale di sole 3 pagine quello del Manifesto del Marketing Etico, ma ricco di contenuti. Una scelta di CSR (Corporate Social Responsability ndr), che non solo vuole limitare l’utilizzo di carta qualora si volesse stampare, ma che dimostra come si possano divulgare tutti i dati in modo efficiente, aderendo in modo concreto alle logiche di Responsabilità Sociale d’Impresa. Il Comitato Etico Scientifico e tutti i suoi membri svolgono le loro attività a titolo gratuito, questo limita quindi la stesura del bilancio ai soli fattori tecnici.

    È possibile scaricare gratuitamente il bilancio sociale a questo indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/bilanci sociali.html