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  • Associazione Vibra: Impegno, Passione e Sostenibilità per il territorio con oltre 500 produzioni Video

    Oggi vogliamo parlarvi di una realtà che, dal 2018, porta avanti un impegno concreto per la valorizzazione del territorio, l’Associazione Vibra.

    Con sede in Arona (NO), nel cuore dell’Alto Piemonte, cerca di affermarsi come protagonista nella promozione culturale, sociale e territoriale, avendo realizzato a oggi oltre 500 produzioni multimediali di alta qualità. (altro…)

  • Incidenti stradali, 9 su 10 provocati da comportamenti scorretti. Cresce il fenomeno dei “bulldrivers”, i “bulli” della strada

    Aumentano i comportamenti di guida “aggressiva”. L’analisi statistica e le proposte per invertire la tendenza in un libro di Flavio Lucio Rossio, con un “case study” sul progetto bergamasco “On the Road”: ragazzi “nei panni” della Polizia Locale, operatori del NUE 112 e soccorritori su scenari d’incidente

    In Italia fino a 9 incidenti su 10 sono provocati da comportamenti scorretti dei protagonisti e cresce il fenomeno dei “bulldrivers”, i “bulli” alla guida. Aumentano gli episodi di condotta “aggressiva” al volante: comportamenti maleducati, scorretti o addirittura violenti che mettono a repentaglio la sicurezza – e spesso anche la vita – degli altri utenti della strada. E ai quali è altamente sconsigliato reagire, nonostante il senso di frustrazione che si prova, per non rischiare di trovarsi coinvolti in situazioni ancor più pericolose per la propria incolumità.

    Il dato – allarmante – emerge dall’analisi di Flavio Lucio Rossio, criminologo, docente e vice presidente dell’Unione Italiana Polizia Locale, nel suo libro “Bulldriver. Conducenti che aggrediscono” (Ed. Franco Angeli 2022 per la collana Laboratorio Sociologico), presentato venerdì 21 aprile a Perugia nell’ambito di un incontro di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale tenutosi nella sede della Provincia, realizzato con il patrocinio della Provincia di Perugia e della Regione Umbria nonché delle associazioni impegnate in prima linea per la difesa degli utenti e delle vittime della strada e per la promozione della cultura della legalità. Sono intervenuti Stefania Proietti, presidente della Provincia di Perugia, Enrico Melasecche Germini assessore della Regione Umbria alle Infrastrutture, Trasporti, Opere pubbliche e Politica della Sicurezza Urbana e Polizia Locale, Roberta Ricci, vicepresidente del Consiglio Comunale di Perugia. Al dibattito moderato da Sergio Bedessi, esperto di sicurezza urbana, già comandante di Polizia Locale, giornalista, autore di numerose pubblicazioni, hanno partecipato Gioia Bucarelli, curatrice del libro “La strada e la vita” in ricordo del suo compagno e di tutte le vittime di violenza stradale, Gianmarco Cesari, presidente dell’Osservatorio Vittime e avvocato della Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada (A.I.F.V.S. APS), Giuseppe Guccione della Fondazione Luigi Guccione Onlus, e Patrizia Ramponi dell’Associazione Andrea Nardini Onlus, Maristella Mancino, responsabile dell’Ufficio di Servizio Sociale Unità Spinale Unipolare “M. Taramelli” – Azienda Ospedaliera “S. Maria della Misericordia”, oltre all’autore del libro Flavio Lucio Rossio e Alessandro Invernici, giornalista e fondatore dell’Associazione “Ragazzi On The Road”.

    Il libro “Bulldriver. Conducenti che aggrediscono” contiene uno studio del fenomeno, con riferimenti statistici, e una serie di proposte per cercare di correggere e prevenire queste condotte antisociali. Un focus in particolare è dedicato al progetto “On the road”, format educativo unico in Italia, nato a Bergamo nel 2007 e attualmente in fase di espansione in altre città della Penisola. L’iniziativa, con la collaborazione delle forze dell’ordine e delle istituzioni e polizie locali, coinvolge ragazzi e ragazze tra i 16 e i 20 anni facendo conoscere e sperimentare loro le attività svolte da forze di polizia e soccorritori, direttamente “on the road”, affiancando le pattuglie sul campo, anche “nei panni” degli operatori del numero unico d’emergenza 112 di cui i giovani dell’associazione sono testimonial.

    “BULLI” AL VOLANTE

    Ma quali sono i comportamenti dei “bulli” al volante? Non rispettare la precedenza, passare con il semaforo rosso, effettuare sorpassi azzardati, guidare distratti dal cellulare, ma anche ignorare le distanze di sicurezza o eccedere nella velocità: sono solo alcuni degli atteggiamenti di prepotenza e arroganza che le vittime dei “bulldrivers” – neologismo mutuato dal bullismo per identificare i conducenti aggressivi – sono costrette a subire quotidianamente. Individualismo, mancanza di senso civico, crescita dell’aggressività e assenza di empatia sono le cause profonde del fenomeno.

    Scrive Flavio Lucio Rossio: “Sulle strade non si corre solo il rischio di essere vittime, spesso incolpevoli, di questi episodi gravi (sicurezza reale). Si assiste infatti a un aumento di quelle condotte di guida frutto di una maleducazione stradale che non sempre costituiscono illecito amministrativo, tantomeno penale, ma che hanno ripercussioni, più o meno pesanti, sulla percezione di sicurezza. Alcune di queste condotte costituiscono una vera e propria manifestazione di aggressività che trae forza anche dalla mancanza di reazione delle vittime, che per quieto vivere o per paura preferiscono sopportare queste piccole grandi angherie. Anche perché riprendere questi bulldriver può scatenare reazioni difficilmente prevedibili”.

    La prima causa di incidenti stradali è la “distrazione”, seguita dal mancato rispetto della precedenza e dalla velocità troppo elevata (Rapporto Aci-Istat 2020). Questi tre gruppi – ricorda Flavio Lucio Rossio nel suo libro – costituiscono complessivamente il 40,2% dei casi. Fra le altre cause ci sono la mancanza della distanza di sicurezza, manovre irregolari, mancata precedenza ai pedoni. In realtà considerando un’accezione estensiva dell’aggressive driving che include la mancanza del rispetto dei semafori o dei segnali di stop e precedenza, la guida sotto l’effetto dell’alcol o di stupefacenti, e la guida distratta (es. l’uso del cellulare) la percentuale arriva alla quasi totalità dei casi, comprendendo anche il mancato uso dei sistemi di ritenuta obbligatori.

    Anche secondo l’ultimo report dell’Istat, nel 2021 il 92,2% delle cause di incidente (182.294 su un totale di 197.744), praticamente 9 su 10, ha alla base un comportamento scorretto del conducente o del pedone: la distrazione è ancora la prima causa (15,4%), seguita dal mancato rispetto della precedenza o del semaforo (14,3%), e dalla velocità elevata (10%).

    A peggiorare la situazione sono comportamenti ancor più pericolosi e devianti come la guida sotto l’effetto dell’alcol o di sostanze stupefacenti. Sempre secondo report dell’Istat nel 2021 il 9,7% e il 3,2% degli incidenti rilevati da Carabinieri e Polizia Stradale è correlato ad alcol e droga, proporzioni in aumento rispetto al 2020, per lo stato di ebbrezza alla guida, e in lieve diminuzione per la droga (9,2% e 3,5%).

    Come scrive Rossio, le possibili soluzioni passano non solo attraverso il meccanismo sanzionatorio (si pensi al reato di omicidio stradale o la patente a punti) ma soprattutto attraverso la prevenzione, l’educazione, la comunicazione (le campagne pubblicitarie), la giustizia riparativa, fino a soluzioni tecnologiche come la “safe box” (scatola nera) da installare sui veicoli e idee originali per “umanizzare” il veicolo come il “semaforo empatico”, una barra a led da installare su parabrezza e lunotto posteriore che emetta 4 colori per comunicare un “grazie”, “prego” un “rimprovero” o uno ”scusa”-

    IL CASO DEL PROGETTO “ON THE ROAD”

    Sulla strada ci sono troppe morti, ogni giorno, e non tutte sono “tragiche fatalità”: si può fare tanto per sensibilizzare i conducenti. Quasi 21.000 i morti lo scorso anno in Europa secondo i dati della Commissione Europea e oltre 1.500 in Italia, nonostante le politiche decennali che negli ultimi trent’anni hanno più che dimezzato il numero delle vittime. I dati degli incidenti sono in aumento rispetto al periodo delle limitazioni alla mobilità dovute alla pandemia da Covid19.

     

    La prevenzione e l’educazione delle nuove generazioni rimangono la strada maestra. In questo fa scuola l’iniziativa “On the road”, un progetto unico in Italia – promosso dall’associazione socio-educativa Ragazzi On The Road di Bergamo – che ha coinvolto, in oltre 15 anni di esperienza, in una ottantina di Comuni della Lombardia, circa 1000 ragazzi e ragazze tra i 16 e i 20 anni dando loro l’opportunità di calarsi nei panni di agenti di polizia locale, operatori delle forze dell’ordine, di soccorso e di pronto intervento. Indossando pettorine catarifrangenti, i giovani hanno la possibilità di affiancare per alcuni giorni gli operatori, per sperimentare cosa succede e cosa si prova dall’altra parte della barricata, tra coloro che sono impegnati sul fronte della sicurezza. “On the road” nel luglio 2021 ha ricevuto la benemerenza della Provincia di Bergamo per “l’impegno profuso a favore della comunità bergamasca”. Se ne parla in un “case study” dedicato all’interno del libro di Flavio Lucio Rossio.

    Spiega il fondatore di “On the road”, il giornalista Alessandro Invernici: “Ci impegniamo nel coinvolgimento e nella contaminazione dei più giovani in un percorso di consapevolezza dei rischi che corrono sulla strada, e non solo, per indirizzarli sempre più verso una cittadinanza attiva e cosciente. Dopo aver coinvolto nei primi anni dell’iniziativa i ragazzi alle prese con gli esami per il patentino, dopo essere entrati nelle scuole per “portare” gli studenti dai banchi in strada e aver reso protagonisti i giovani a fianco delle istituzioni, schierando “on the road” anche i genitori, l’obiettivo delle edizioni più recenti è stato invece quello di attenuare alcuni fenomeni e comportamenti considerati fuori dalle righe. Un’esperienza di sensibilizzazione e di educazione alla legalità che nasce dall’esigenza di agire sulla consapevolezza dei rischi della strada e non solo e far crescere un maggior senso civico nelle nuove generazioni. Se uno dei nostri ragazzi si ferma una frazione di secondo e accende il cervello prima di mettersi alla guida, allora avremo fatto il nostro dovere”.

    Ripartire dai giovani, quindi, come segno di riscatto e rinnovata responsabilità, in un’esperienza che “cambia e salva la vita”, soprattutto negli ultimi anni, dopo che la pandemia mondiale ha causato proprio sui giovani nuove fatiche e disagi preoccupanti.

    Il presidente di “On the Road”, Egidio Provenzi: “I ragazzi diventano testimonial in prima persona della prevenzione e sicurezza e la fanno loro, trasmettendola ai propri coetanei, perché vissuta in prima persona, sulla loro pelle, a fianco di polizia locale, forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile, sommozzatori, Areu e associazioni di soccorso per una cittadinanza concreta, sul campo, a vantaggio di una società migliore”.

    “Ragazzi on the road” ha permesso nel tempo a molti giovani di andare sullo scenario di un incidente stradale, di un soccorso, rendersi conto di persona dei rischi, delle conseguenze di una disattenzione o di un comportamento fuori le righe. Ma anche di trascorrere “un giorno da prefetto, un giorno da sindaco” oppure “un giorno in Procura” per rendersi conto di che cosa fanno, e che cosa possono fare, anche con il “nostro” aiuto, le istituzioni pubbliche per la tutela della sicurezza e la promozione della legalità.

  • E’ on line il sito web dell’Associazione di Promozione Sociale La Fenice

    Siamo felici di presentare il nuovo sito ufficiale dell’Associazione di Promozione Sociale La Fenice, disponibile all’indirizzo www.lafeniceets.it. La Fenice è una no-profit con sede a Casapulla (CE) che promuove lo sviluppo sociale e culturale della comunità locale attraverso iniziative ed eventi aperti a tutti.

    Il sito web offre una visione completa dei progetti e delle attività dell’associazione, nonché informazioni sulle opportunità di volontariato e sulle modalità per diventare membri. Inoltre, il sito rappresenta una piattaforma di comunicazione e collaborazione tra i membri e gli interessati all’associazione.

    Siamo entusiasti di offrire questo nuovo strumento per raggiungere un pubblico più vasto e migliorare la nostra presenza online. Ci auguriamo che il sito web sia d’aiuto e informativo per tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza di La Fenice e del suo lavoro a sostegno della comunità.

    Per maggiori informazioni o per diventare membri, vi invitiamo a visitare il sito www.lafeniceets.it.

  • Nel 35° anno di attività, un direttivo di alto profilo presieduto da Angela Maculan per il Seminario Permanente Luigi Veronelli

    Trentacinque anni fa nasceva il Seminario Permanente Luigi Veronelli, l’Associazione senza fini di lucro per la cultura del vino e degli alimenti fondata da Luigi Veronelli, critico, giornalista e intellettuale che più d’ogni altro ha contribuito al successo delle eccellenze agroalimentari e della cucina d’Italia. Attorno a lui si sono riuniti vignaioli, ristoratori, commercianti e cultori del cibo e del vino, gli stessi Soci che, recentemente convocati in Assemblea, hanno eletto i propri rappresentanti. 

    A presiedere l’Associazione è stata confermata Angela Maculan, figlia di Fausto – figura chiave del cosiddetto rinascimento del vino italiano – e rappresentante di un’azienda che ha saputo imporsi scrivendo un nuovo capitolo della secolare storia dei vini di Breganze (Vicenza). 

    «Essere confermata presidente del Seminario Veronelli è per me fonte di gioia e di responsabilità allo stesso tempo, un riconoscimento per quanto realizzato negli ultimi cinque anni ma anche un impegno a costruire il futuro dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo che ho il piacere di presiedere riunisce, infatti, alcuni Soci che hanno condiviso con me il precedente mandato e nuovi interlocutori di grande competenza: sono certa che, grazie al contributo di tutti, il Seminario Veronelli potrà rafforzarsi come punto di riferimento per la cultura gastronomica» ha dichiarato Angela Maculan, Presidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    La vicepresidenza va a Gabriele Troilo, professore associato del Dipartimento di Marketing presso Università Bocconi, nonché Associate Dean per la Divisione Online Learning di SDA Bocconi School of Management e membro della Faculty dell’Alta Scuola di Gastronomia Luigi Veronelli.

    «Questa nomina mi rende orgoglioso: la lunga storia del Seminario Veronelli, i suoi valori e i suoi progetti costituiscono un vero e proprio patrimonio culturale. La terra e la tavola, oltre che elementi fondanti del nostro vivere comune, sono anche luoghi di relazione, di economia e di innovazione che vogliamo coltivare, approfondire e diffondere» ha dichiarato Gabriele Troilo, Vicepresidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    Accanto a loro opereranno i Consiglieri confermati Alessio Fornasetti, vignaiolo in Torre San Quirico (Azzate, Varese), e Dario Guerini, già docente dell’Università Bocconi e dell’Università di Bergamo, fondatore delle associazioni culturali Il Cavaliere Giallo e Quarenghicinquanta. 

    Neoeletto al Consiglio Direttivo è Luca Berti, imprenditore del settore logistico, CEO e founder di Jako Wine (Verona).

    Alle esperienze e alle competenze dei Consiglieri si aggiungono quelle di alcuni Soci che, in linea con l’approccio partecipativo dell’Associazione, collaboreranno costantemente con il Consiglio Direttivo portando sguardi e sensibilità diverse quali G.P. Cremonini, patron del Ristorante Riviera (Venezia), Vittorio Pozzati, Presidente di Coop Mezzago (Mezzago, Monza Brianza) ed Eugenia Sasso, titolare dell’azienda Eubea (Rionero in Vulture, Potenza)

    «Sono trascorsi trentacinque anni dalla nascita del Seminario Veronelli e, a poche settimane da questo anniversario, l’Associazione rinnova il suo impegno a favore della civiltà della terra e della tavola. A questa finalità tendono, infatti, le attività editoriali, i servizi formativi, gli incontri di cultura gastronomica e i progetti sociali promossi dal Seminario Veronelli, in una prospettiva che unisce competenze tecnico-produttive, approfondimento culturale e responsabilità sociale» ha dichiarato Andrea Bonini, confermato alla direzione del Seminario Veronelli.

  • Comunicato stampa, del 13/05/2020 Associazione Artistico Letteraria no profit Engel von Bergeiche

    Dopo il successo della passata edizione del concorso, del 2019, questa volta vi proponiamo di scrivere sia a tema libero, che a tema: “Una goccia, per alleviar le pene di Mater Terra!”. Il tema quest’anno ha come Leitmotiv l’attuale scenario che stiamo vivendo insieme a Madre Terra. In un’epoca dove l’uomo ha distrutto e continua imperterrito nel suo processo, per il vile Dio denaro, innocenti soffrono e periscono, mentre Madre Terra sempre più depredata attende una goccia di speranza. Il messaggio del poeta-scrittore Engel von Bergeiche, lanciato attraverso la forza icastica della sua scrittura e della sua poesia, rappresenta ora come non mai una chiara denuncia dei mali del mondo: le aberrazioni dell’uomo, ovvero la violenza sui propri simili più deboli. Infatti, grazie alla sua vena poetica e alla sua verve, improntate ad un verismo genuino e pregnante, egli faceva sentire la sua voce per invocare un maggiore rispetto delle regole, delle leggi e del vivere civile e umano.  Vogliamo ricordare, che quest’anno l’Associazione ha voluto promuovere il Concorso con l’accesso gratuito all’iscrizione delle varie sezioni, per essere vicini a tutti coloro che in questo momento stanno affrontando un periodo critico derivante dal corona virus. Essendo pensiero dell’Associazione Artistico Letteraria Engel von Bergeiche, che la letteratura e l’arte devono essere patrimonio di tutti e tutti devono avere la possibilità di esprimere i loro sentimenti, uniti sempre! Il concorso, si divide in due sezioni: una a tema libero e l’altra a tema “Una goccia, per alleviar le pene di Mater Terra”. Vi possono partecipare sia scrittori che artisti di tutte le età, coloro che sono minori dovranno far pervenire la domanda firmata da un genitore o tutore legale. Per quanto riguarda la reperibilità del bando potrete scaricarlo dal sito dell’Associazione, dalla pagina Facebook Associazione Artistico Letteraria no profit Engel von Bergeiche, dalla pagina del Comune di Ruvo del Monte (Pz), dalle pagine mediatiche del Management Salvo de Vita, sul Resto del Carlino e su vari tabloid della Basilicata, su Concorsi Letterari.it ecc. Il Gala per la Cerimonia di Premiazione si svolgerà nella bellissima terra di Lucania, quando vi sarà apertura da parte del Governo sulle restrizioni regionali del Corona virus. Nel caso in cui, vi fossero problematiche per restrizioni di spostamenti ed aperture per corona virus, tutti i premiati riceveranno a domicilio tramite posta il loro riconoscimento, a spese dell’associazione, con decisione di eseguire la manifestazione in tempi migliori. Vi aspettiamo in tanti perché crediamo nel potere della letteratura e dell’arte, strumenti di unione e patrimonio di tutti, come Mater Terra!

    Per info scrivere a: [email protected] – tel. 3314612907 –

     Associazione Artistico Letteraria no profit Engel von Bergeiche – c.f. 91357940377 – Mo

    Ufficio Stampa: MP Impresa Dello Spettacolo

  • Aperte le iscrizioni al NASA Space Apps Challenge 2019

    Aperte ufficialmente le iscrizioni per i team partecipanti alla manifestazione voluta dalla NASA e che si terrà a Brescia il 19 e 20 ottobre.

     

    Chiara Chiesa e Andrea Giannattasio, Presidente e Vicepresidente dell’associazione culturale per la divulgazione del trasferimento tecnologico spaziale legato agli SDG goals INTERSTELLARS e organizzatori dell’hackaton NASA Space Apps Challenge Brescia 2019, gara di sviluppo tecnologico in contemporanea mondiale promossa da NASA, sono lieti di comunicare che le iscrizioni per partecipare all’evento NASA Space Apps Challenge Brescia 2019 verranno aperte sul sito https://www.spaceappschallenge.org/ dal giorno 6 agosto 2019 al link https://2019.spaceappschallenge.org/locations/brescia-italy/

    La gara si terrà nei giorni 19 e 20 ottobre presso Mo.Ca., Palazzo Martinengo Colleoni, in via Moretto 78, Brescia.

     

    Si comunica che per i partecipanti sono disponibili solo 30 posti.

     

    Tutti i dettagli sono descritti nella pagina della location Brescia nel sito ufficiale della gara.

    Sono previsti importantissimi ospiti, mentori e giudici nazionali ed internazionali del settore aerospaziale e tecnologico.

     

    La gara è patrocinata da: Comune di Brescia e Fondazione ASM.

     

    Organizzata da: INTERSTELLARS con IEEE student branch e Paolo Bellagente

     

    Media Partner: Cosmobserver

     

    Main sponsor: BCC Credito Agrobresciano

     

    Altri sponsors e partners:

    AQM

    GP advanced projects

    Il regno de cinema

    Cooperativa Tempo Libero

    Sarioli

    HB Hotel

    Advincere

    B-farm

    Signorvino

    Boni trasporti

  • COSMOSBSERVER media partner della Space Apps Challenge di Brescia promossa dalla NASA

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale dell’evento promosso dalla NASA e che si terrà a Brescia per il secondo anno.

     

    Si terrà il prossimo 19 e 20 ottobre, nella prestigiosa cornice del Mo.Ca, Palazzo Martinengo Colleoni, la seconda edizione 2019 della NASA Space Apps Challenge organizzata a Brescia dall’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    La manifestazione, che si svolge in contemporanea mondiale, si è svolta per la prima volta nel 2012, ed è promossa dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense. Attraverso questa manifestazione la NASA si propone di affrontare, in modo partecipativo, le nuove sfide dell’esplorazione spaziale attraverso lo sviluppo di progetti tecnologici.

     

    Quest’anno, gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge Brescia si avvarranno della collaborazione del progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com). Il protocollo d’intesa è stato formalizzato nelle scorse ore.

     

    Le dichiarazioni dei protagonisti dell’accordo:

     

    Siamo entusiasti di poter collaborare con il Prof. Macaluso e lo staff di COSMOBSERVER per questo importantissimo evento che ha come scopo avvicinare la popolazione, e specialmente i giovani, alle grandi opportunità che i dati spaziali e le applicazioni di trasferimento tecnologico offrono per risolvere problemi globali”. – dichiara Chiara Chiesa, presidente di INTERSTELLARS, l’ente che organizza a Brescia la manifestazione. – “La nostra associazione si pone come obiettivo primario la divulgazione scientifica aerospaziale tramite l’applicazione pratica del trasferimento tecnologico e l’utilizzo di dati satellitari anche in supporto del rilancio della nostra economia. Tutti i progetti della gara prevedono l’utilizzo di dati spaziali utilizzando il programma NASA EARTH, e i progetti saranno strettamente legati agli SDG goals 2030” conclude Andrea Giannattasio, Vicepresidente di INTERSTELLARS.

     

    Siamo felici e pronti di poter dare il nostro contributo in un evento così importante dedicato allo spazio e alla scienza – dichiara Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico e fondatore di COSMOBSERVER, che conclude – l’accordo con gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge di Brescia, rappresenta per noi un tassello strategico importante per le nostre attività di divulgazione della scienza applicata allo spazio. Il nostro team è pronto a dare pieno supporto a questo importante progetto”.

     

    Appuntamento al weekend del 19 e 20 ottobre a Brescia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • È nata l’Associazione Nazionale Musicale Culturale #nonsiamosoli

    Campagna Associativa 2018/2019

    Tra tutti i campi delle creatività che orbitano nel mondo indipendente non legatI ad aziende multinazionali, la musica emergente è quella che annovera le maggiori difficoltà.
    La musica dovrebbe rappresentare un solo mondo, una sola realtà e garantire pari opportunità per chi la pratica e la produce, ma purtroppo, la realtà è completamente diversa.
    Esiste una netta linea di demarcazione tra chi opera nel settore indipendente e chi ha la “fortuna” di appartenere al mainstream e l’Italia è uno dei paesi in cui questa diversità è altamente marcata.

    Nasce così l’Associazione Nazionale Musicale #nonsiamosoli, un ente di diritto privato senza scopi di lucro che vuole dare voce agli artisti del mondo indipendente con una cooperazione attiva e concreta facendo rete ed elaborando tutte le problematiche esistenti non regolamentate, studiando alternative al mondo discografico ed artistico gestito dalle major discografiche e dagli accordi di potere che hanno, negli ultimi tempi, danneggiato ancora di più le produzioni artistiche di giovani artisti e di emergenti.

    Grazie alle proprie risorse e a quelle ottenute da importanti collaborazioni, l’Associazione mette a disposizione dei propri soci le giuste competenze per fornire le informazioni necessarie ed affrontare il cammino della creatività a favore dello sviluppo della propria arte.

    Associa artisti, etichette e produttori discografici indipendenti che motivano la loro adesione praticando l’esercizio della solidarietà e dell’informazione reciproca, della rivendicazione di istanze comuni, della difesa del proprio lavoro. Associa chi esprime col proprio lavoro elementi di ricerca e d’innovazione nell’ambito del giusto pluralismo, indispensabile valore dell’arte e della cultura. Promuove la formazione e la crescita professionale dei propri aderenti. S’impegna nella produzione e promozione delle attività dei propri soci e dei loro prodotti e più in generale della musica e del disco come oggetto di cultura.

    Collabora con importanti studi di registrazione e con professionisti per la giusta realizzazione di prodotti musicali da avviare sia in proprio che con Etichette discografiche ed Editori musicali, partner che forniscono la loro opera in convenzione e quindi con una attenta valutazione delle risorse a disposizione. I soci sono seguiti in tutti gli step produttivi a partire dall’ascolto del materiale, agli arrangiamenti e alla stesura del lavoro definitivo, oltre che essere avviati ad una giusta contrattualità senza rischi e senza equivoci con una attenta mediazione e valutazione. Importante lavoro viene svolto sulla pubblicazione ufficiale del lavoro, la distribuzione e la promozione, elementi fondamentali per la professionalità di un progetto.

    Svolge inoltre per i propri soci servizio di assistenza per:
    Pratiche iscrizione società di collecting
    Riscossione Diritti D’autore e Drm
    Pratiche amministrative (Fatturazioni per conto dei soci, Enti previdenziali, iscrizioni festival e concorsi, bandi di concorso e finanziamenti)
    Gestione Social Media
    Valutazioni e perfezionamenti contrattuali
    Management
    Recupero per i  propri associati dei diritti di copia privata sulle produzioni e i diritti connessi sulla diffusione gratuita di musica (in buona sostanza, aiuta a incassare i compensi dei detenenti diritto: artisti che si autoproducono o produttori di piccole, medie e grandi dimensioni).

    Svolge un importante lavoro di raccordo con professionisti del settore per lo sviluppo di live, attività attualmente carente ma essenziale per la promozione di un progetto artistico.

    Associazione Nazionale Musicale #nonsiamosoli
    www.nonsiamosoliitalia.com
    www.facebook.com/nonsiamosoliarte/

  • Sicurezza delle abitazioni: i professionisti Naca offriranno consulenze gratuite

    Naca affiancherà il progetto “Diamoci una Scossa”, portando i suoi tecnici nelle piazze per offrire consulenze strutturali gratuite.

    Alto rischio sismico e dissesto idrogeologico sono problemi con cui la Campania si confronta da sempre, talvolta con risvolti tragici; i questo panorama la prevenzione ed il monitoraggio costante delle strutture dei fabbricati sono essenziali per prevenire crolli disastrosi.

    La presenza degli associati sul territorio fa parte della mission di Naca da sempre, che con il progetto Riqualifichiamo Insieme Tour ha inteso creare un focus sui problemi della riqualificazione edilizia ma sopratutto sulle possibili soluzioni. Al Tour Naca ha deciso di affiancare partecipazione all’iniziativa “ Diamoci una scossa” -promosso dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio nazionale degli ingegneri e dal Consiglio nazionale degli Architettiche prevede l’offerta di viste tecniche informative da parte di tecnici professionisti senza alcun onere per i richiedenti e durante le quali viene fornita una valutazione sommaria dello stato di sicurezza delle abitazioni.

    Abbiamo accolto con piacere l’invito a partecipare al progetto poiché la presenza sul territorio è una parte fondamentale della nostra lavoro.” -ricorda Sabrina Apuzzo, presidente Naca- ”La prima partecipazione in occasione della giornata nazionale della prevenzione sismica è stata un vero successo. Moltissimi cittadini si sono rivolti ai nostri gazebo usufruendo delle consulenze gratuite ì offerte dai nostri professionisti e speriamo che lo stesso successo si possa ripetere per nei prossimi mesi”.

    La partecipazione al progetto, le modalità e gli appuntamenti ed i vantaggi ottenibili tramite i finanziamenti statali per la messa in sicurezza degli immobili saranno approfonditi nel dettaglio in occasione del terzo appuntamento del Riqualifichiamo Insieme Tour il 19 marzo alla Biblioteca Comunale di Gragnano, che vedrà tra gli ospiti anche l’arch. Antonio Cerbone, responsabile del progetto “Diamoci una Scossa” per l’Ordine degli Architetti.

  • Riqualifichiamo Insieme: al via terza tappa del tour

    Prevenzione sismica ed ottenimento dei finanziamenti statali saranno i temi centrali dell’incontro che si terra presso la Biblioteca comunale di Gragnano il 19 Ottobre

    Il 19 ottobre i locali della Biblioteca comunale di Granano ospiteranno il terzo incontro del Riqualifichiamo Insieme Tour, un progetto ideato dall’associazione Naca, col patrocinio , tra gli altri, della Camera di Commercio Napoli e della Giunta Regionale della Campania , con lo scopo di fare networking e formazione tra tutti i professionisti che lavorano alla gestione delle civili abitazioni.

    Al centro dell’incontro il tema della prevenzione sismica, argomento particolarmente caro agli associati di Naca che da anni sono parte attiva di diverse campagne di sensibilizzazione riguardo la messa in sicurezza degli abitati. L‘incontro si concentrerà in particolar modo sulle procedure di corretto allestimento delle pratiche per l’ottenimento dei finanziamenti di Sisma Bonus ed Ecobonus, grazie alla partecipazione di relatori di alto profilo e comprovata esperienza nel settore.

    Tanti i professionisti che interverranno sulle varie tematiche

    9:30 – 10:00 Apertura dei lavori, saluti e ringraziamenti – responsabile nazionale N.A.C.A Rag. Sabrina Apuzzo; Sindaco Comune di Gragnano Dott. Palo Cimmino; Responsabile progetto “Diamoci una Scossa” dell’ Ordine degli Architetti dott. Antonio Cerbone; Presidente Ordine dei Commercialisti Torre Annunziata dott. Giuseppe Crescitelli; Presidente AGL Gragnano Dott. Paolo Notomista

    10:00- 11:30 Il progetto per la riqualificazione dei condomini con cessione del credito di imposta- relatore: Dott.ssa Raffaela dell’Acqua- associazione Harley&Dikkinson

    11:30-12:10 Analisi tecnico/pratica di Sisma Bonus ed Ecobonus (modulo fiscale)- Relatore: Dott.Luca de Riso- Dottore Commercialista

    12:10- 12:50 Sisma Bonus: analisi tecnica e sviluppo della procedura- Relatore Arch. Fabio de Lillo

    12:50- 13:30 Condomini morosi e doppia parziarietà nella riforma.- relatore Avv. Luigi Vingiani- segretario nazionale confederazione GdP

  • Ecobonus e Sisma bonus: ecco come ottenerli grazie a Naca

    Riqualifichiamo Insieme Tour, a Sorrento un incontro incentrato sui focus sui

    finanziamenti ai condominiali

    La seconda giornata del Riqualifichiamo insieme tour by Naca, ospite il 7 luglio dell’Hotel Michelangelo di Sorrento, si concentrerà su come ottenere i finanziamenti statali messi a disposizione dalla Legge di stabilità per la ristrutturazione e riqualificazione dei condomini, in particolare si parlerà di Ecobonus e Sisma Bonus.

    Il primo incentiva qualsiasi lavoro volto a creare risparmio energetico e minore dispersione di calore, mentre il secondo agevola tutte le spese necessarie alla valutazione e alla messa in sicurezza di immobili collocati in zone ad alto e medio rischio sismico.

    Parlare di finanziamenti ai condomini ed in particolare di Ecobonus e Sisma Bonus è fondamentale “ – dice Antonio Rocco, coordinatore nazionale Naca e responsabile della Formazione – “e lo è ancor di più in zone ad alto rischio sismico ed idrogeologico come la nostra penisola. Nell’incontro di Sorrento ci concentreremo appunto su questo: come coordinare la richiesta dei finanziamenti e la gestione dei lavori con le particolari normative urbanistico- paesaggistiche della zona sorrentina”.

    L’ottenimento dei finanziamenti è un percorso talvolta lungo e farraginoso, per questo motivo Naca si è attivata per ottenere particolari convenzioni con l’Harley&Dickinson Finance s.r.l, che durante l’incontro saranno illustrate dalla

    Dott.ssa Raffaela dell’Acqua. “L’ HD è uno dei migliori arranger nel settore della riqualificazione e ristrutturazione edilizia”- ricorda Antronio Rocco- “e siamo molto orgogliosi di aver ottenuto per i nostri soci convenzioni e vantaggi particolari”.

  • Riqualifichiamo Insieme tour: il 7 luglio seconda tappa campana a Sorrento

    L’Hotel Michelangelo ospiterà il secondo seminario: accesso all’Ecobonus ed equo compenso per gli amministratori saranno i temi centrali dell’incontro.

    Si terrà il 7 luglio presso l’Hotel Michelangelo a Sorrento il secondo incontro del Riqualifichiamo Insieme Tour, un progetto ideato dall’associazione Naca, col patrocinio , tra gli altri della Camera di Commercio Napoli, della Giunta Regionale della Campania e del Comune di Sorrento, con lo scopo di fare networking e formazione tra tutti i professionisti che lavorano alla gestione delle civili abitazioni.

    Al centro dell’incontro in penisola la discussione sui finanziamenti al condominio. In particolare l’incontro si concentrerà sull’Ecobonus, in relazione alle normative urbanistiche e di tutela ambientale in penisola sorrentina, ed sul tema dell’Equo compenso necessario per professionalizzare il ruolo degli amministratori di condomino.

    Tanti i professionisti che interverranno sulle varie tematiche

    09:30 – 10:00 Apertura dei lavori- Intervengono: Rag. Sabrina Apuzzo – responsabile nazionale Naca-, Avv. Gennaro Torrese- presidente Ordine degli Avvocati Torre Annunziata-, Avv. Luigi Vingiani – segretario nazionale confederazione G.D.P- Catello Apuzzo – consigliere Ordine Geometri di Napoli-;

    10:00 – 10:30: Ecobonus e Cessione del credito d’imposta – Relatore: Dott.ssa Raffaela dell’Acqua, Harley&Dikkinson Finance srl;

    10:30 – 11:15: Equo compenso e valorizzazione delle figure professionali. Relatore: Avv. Marilisa Somma;

    11:45-12:15 Le nuove competenze del G.D.P- Relatore: Dott. Luigi Ambrosino, Giudice onorario di tribunale;

    12:15-13:00: Riqualificare green- Ecobonus: analisi tecnica e sviluppo della procedura- fattibilità economica di efficientamento energetico e criticità- Relatore: Ing Salvatore Starace;

  • Riqualifichiamo insieme Tour: crediti formativi e relatori d’eccellenza a Castellammare di Stabia

    Riqualifichiamo Insieme Tour ottiene il patrocinio degli ordini professionali di avvocati, ingegneri, geometri ed architetti : riconosciuta l’assegnazione CFU per la partecipazione ai seminari

    Naca offre attraverso il progetto Riqualifichiamo Insieme Tour una formazione completa e di alto profilo.

    La formazione dei professionisti è co-organizata con gli ordini professionali e le associazioni professionali che da anni operano sul territorio, con una profonda conoscenza delle problematiche locali. Molti i nomi eccellenti che interverranno al seminario del 16 giugno a Castellammare di Stabia: l’ing. Gaetano di Maio, l’arch. Antonio Cerbone, coordinatore presidio architetti protezione civile Napoli e Provincia, l’architetto Walter Baricchi, consigliere nazionale CNAPPC, l’arch. Fulvio Ricci, responsabile dipartimento sicurezza del territorio Regione Campania, il dr Vincenzo Caldarelli, revisore contabile, La dt.ssa Simona Bastari ed il dott. Francesco Paolo Coda, commercialista e revisore contabile membro del centro studi NACA.

    I diversi seminari organizzati in varie città campane durante tutto l’arco del 2018 copriranno 30 ore di formazione, dando diritto al conseguimento di crediti formativi. “Ci siamo impegnati affinché l’offerta formativa del nostro progetto fosse prima di tutto seria” – ricorda Antonio Rocco, responsabile sedi e formazione Naca,- “ Abbiamo lavorato per ottenere il patrocinio di diversi ordini professionali che riconoscendo la validità del nostro impegno, ci hanno accordato la possibilità di far conseguire crediti formativi ai partecipanti. A seguito degli accordi con gli ordini professionali verranno riconosciuti : 3 Cfp per gli avvocati; 3 Cfp per i geometri; 4 Cfp per gli architetti”.

  • Riqualifichiamo Insieme tour: prima tappa campana Castellammare di Stabia il 15 e 16 giugno

    Sgravi fiscali per Condomini e propietari. Sisma bonus e riqualificazione : ecco come accederea tutte le informazioni.

    Si terranno il 15 e 16 giugno presso la sede Unimmpresa le prime due giornate del Riqualifichiamo Insieme Tour, un progetto ideato dall’ associazione Naca, col patrocinio della Camera di Commercio Napoli e della Giunta Regionale della Campania, con lo scopo di fare networking e formazione tra tutti i professionisti che lavorano alla gestione delle civili abitazione.

    Tanti i temi che saranno trattati nella due giorni: dalla necessità di un protocollo unico per la gestione dei lavori, con l’ing. Catapano, membro uscente della commissione paesaggistica del comune di Castellamamre di Stabia, alla vulnerabilità degli edifici post sisma, su cui interverrà l’ing. Gaetano di Maio.

    “I recenti tragici avvenimenti sismici hanno portato all’attenzione della governance del Paese lo stato di instabilità strutturale della maggior parte delle abitazioni e la responsabilità della loro mesa in sicurezza ricade prima di tutto sui condomini” – osserva Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca- “ ed è importante a tal proposito che chi lavora nella gestione delle abitazioni civili sappia quanti e quali siano i fondi pubblici messi a disposizione e come accedervi. Per questo la maggior parte degli interventi della due giorni stabiese sarà incentrata sul tema del Sisma-Bonus”

    Per il programma completo, l’elenco dei relatori e degli interventi si rimanda al sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/programma-cor si/

  • N.A.C.A. presenta: Riqualifichiamo Insieme Tour

    Networking e formazione d’eccellenza, queste le parole d’ordine del nuovo progetto che Naca – National Association Condominium Administrators – ha creato per i professionisti della gestione delle civili abitazioni.

    Naca, associazione nazionale amministratori di condominio, con il patrocinio della Camera di Commercio Napoli e del Consiglio Regionale della Campania, lancia per il 2018 il programma “Riqualifichiamo Insieme Tour”, un progetto concreto di coinvolgimento di tutti i soggetti del mercato immobiliare e delle Istituzioni Pubbliche che attraverso gli organi territoriali, effettuano attività di programmazione, controllo e incentivazione della riqualificazione degli immobili urbani ed extra urbani sull’intero territorio nazionale. Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato vuole essere uno strumento di formazione di alto livello per tutti coloro che lavorano nell’ambito della gestione condominiale, grazie ad una serie di incontri e seminari ad hoc; dall’altro si propone di creare un network di addetti ai lavori che, attraverso la condivisione di esperienze e competenze, elaboreranno un protocollo per la gestione dei lavori condominiali di riqualifica.

    Naca che da ormai cinque anni raggruppa amministratori di condominio in Campania, Lazio, Basilicata, Calabria, Lombardia, Puglia, sa bene quali sono le criticità cui va incontro chi lavora nella gestione delle civili abitazioni e sa che i contenziosi in caso di lavori di riqualificazione rappresentano le problematiche più frequenti. “Da una analisi svolta a livello nazionale e in special modo territoriale” – ricorda Sabrina Apuzzo, responsabile nazionale Naca – “il contenzioso in materia Condominiale e in particolare la contestazione dell’esecuzione dei lavori rappresenta il 70% dei contenziosi in essere: il nostro obiettivo è redigere insieme a tutti i professionisti, ordini professionali ed Istituzioni Pubbliche un protocollo – procedura, affinché siano ridotti al minimo i contenziosi”.

    Punto di forza del progetto è l’offerta formativa messa a disposizione: una formazione condivisa e sopratutto costante nel tempo. La formazione dei professionisti infatti è co-organizzata con gli ordini professionali e con le associazioni professionali territoriali. I seminari non si esauriranno in una sola giornata ma continueranno lungo tutto il 2018, con un percorso di formazione di 30 ore che si snoderà in sei appuntamenti:

    – il 15 e 16 Giugno 2018 Castellammare di Stabia: Presentazione del Riqualifichiamo Insieme Tour (ore 09.30 – 18.30)

    – 07 Luglio 2018 Sorrento: Le Responsabilità durante la Manutenzione Straordinaria dei Condomini: Amministratori, Imprese e Professionisti. (9.30/13.00)

    – 19 Ottobre 2018 Gragnano: La Contabilità Condominiale Straordinaria e l’importanza della Sua Corretta Tenuta ( 9.30/13.00)

    – 14 Dicembre 2018 Napoli: L’importanza del R.A.S. – Aspetti Legali e Tecnici(ore 09.30 – 13.00)

    Il programma completo e tutte le informazioni per la partecipazione sono consultabili sul sito http://www.riqualifichiamoinsieme.it/

  • Bella Campania Cambia Storia

    L’associazione “Bella Storia” lancerà il suo primo evento dalla nome “Bella Campania Cambia Storia” venerdì 15 dicembre presso la sala Don Bosco di Scafati alle ore 18:00. Il rilancio economico e politico del meridione partendo dalla valorizzazione delle eccellenze imprenditoriali, una grande scommessa per il futuro. L’iniziativa coinvolge il mondo
    dell’imprenditoria e della politica locale con gli interventi dell’On. Tino Ianuzzi e il Cons. regionale Luca Cascone. Interverranno il Presidente di Bella storia Manuel Mangano, il coordinatore di BS Campania Mario Del Gaudio e il coordinatore prov. Napoli BS Salvatore Caccuri. L’evento segna la nascita di un’associazione di promozione politica partendo da un territorio, la Campania, terra martoriata e costernata dalle mille difficoltà che meritano delle riposte concrete ed efficaci.

  • C’è chi dice no

    CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri, è contraria al cambio di location del Cioccoshow per l’edizione 2017: uno spostamento approvato da CNA Bologna ma ritenuto altamente lesivo sia in termini economici che di immagine

    Ci vogliono anni per far crescere una manifestazione ma basta davvero poco per metterla a rischio. Questo il pensiero di CiocchinBò, Associazione Italiana Maestri Cioccolatieri, espresso martedì 17 ottobre nel corso della conferenza stampa convocata per comunicare ai media la propria contrarietà in merito alla decisione del Comune di Bologna di spostare il Cioccoshow. L’annuale appuntamento dedicato al mondo del cioccolato artigianale, si terrà infatti non più nella centralissima Piazza Maggiore bensì relegato nella più decentrata Piazza XX Settembre. L’evento bolognese, il più importante del settore a livello nazionale, è da anni molto sentito, non solo dal pubblico ma anche dagli iscritti all’Associazione che vi partecipano con tutto il loro seguito con convinzione, affezione e notevoli risorse. Non si tratta di un mero momento di vendita ma un’occasione di incontro con il grande pubblico e di diffusione della cultura del cioccolato che, come tale, merita una vetrina di primo piano alla stregua di Piazza Maggiore: “noi siamo sempre aperti al dialogo – spiega Giuseppe Sartoni, Presidente dell’Associazione CiocchinBòpurché si trovi una soluzione che non infici il prestigio dell’evento. Avevamo proposto via Rizzoli o via Indipendenza, ma riteniamo che Piazza XX Settembre sia troppo decentrata e che non crei il giusto richiamo per mantenere vivo il successo del Cioccoshow, dopo tutto l’impegno profuso per elevarlo a livello nazionale e oltre”.

    Anche Marco Biolzi, membro di ACAI, l’Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani, conviene sul fatto che lo spostamento sia peggiorativo: “nel considerare Piazza XX Settembre una zona da riqualificare, il Comune ha implicitamente ammesso il minor prestigio dell’area e quindi il cambiamento sfavorevole della location”.

    Un decentramento, quello dell’anno in corso, che peraltro non si spiega neanche in ragione dell’abbattimento dei costi, visto il contributo elevato e sproporzionato rispetto alla location concessa: “non ci spieghiamo il motivo per cui lo scorso anno in Piazza Maggiore per cinque giorni ci sia stata richiesta una cifra pari a circa 780 euro + iva per ciascuna delle cinque giornate di esposizione, mentre per quest’anno il conto economico richiesto ammonti a circa 830 euro + iva per ognuna delle tre giornate, nonostante la posizione molto meno frequentata e lo sgravio da parte del Comune della tassa di occupazione di suolo pubblico che, insieme alla tassa per i rifiuti, constava di circa 4000 euro per la durata complessiva dell’evento”, afferma Antonio Schettini, Presidente dell’Associazione Choco Amore.

    Non è solo una questione di denaro, ma si tratta del tradimento del rapporto affettivo instaurato in questi anni con Bologna e il suo pubblico. Basti pensare che alcuni miei clienti mi contattano, anche dall’estero, per potermi raggiungere nei giorni di manifestazione direttamente allo stand – si rammarica Marina Marchiori, Vice Presidente dell’Associazione CiocchinBò, che continua: “è inammissibile che una decisione di tale portata sia stata presa senza aver preventivamente interpellato i fautori del successo stesso della kermesse, ovvero i Maestri Cioccolatieri, anima pulsante del Cioccoshow. Rende perplessi il fatto che CNA Bologna ci abbia comunicato questa scelta soltanto a luglio, nonostante fosse a conoscenza del cambio di ubicazione già dal mese di febbraio, così come l’irrigidimento della stessa CNA, che non si è opposta a tale scelta e neppure si è fatta portatrice delle nostre istanze e rimostranze”.

    Dello stesso avviso anche Giancarlo Maestrone (ACAI): “Siamo basiti per il mancato supporto di CNA Bologna davanti a una scelta che sembra non tener minimamente conto dello sforzo organizzativo dei partecipanti, specialmente in un periodo prossimo al Natale che impone una produzione dedicata e l’abbandono dei propri laboratori. Ecco perché non ci sentiamo più rappresentati dalla compagine associativa, al punto che molti di noi hanno scelto spontaneamente di prendere le distanze dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato”.

    Anche Schettini conferma di voler effettuare la disiscrizione dal CNA Bologna, ma un altro dato molto significativo è la spontanea rinuncia di due terzi dei circa 40 associati di CiocchinBò, unitamente a 16 aziende di ACAI e 15 di Choco Amore, all’edizione 2017.

    Le Associazioni, pressoché all’unisono, non si accontentano di spiegazioni evasive e aleatorie in merito allo spostamento dell’area di svolgimento, che implica indubbiamente un passo indietro rispetto alle edizioni precedenti, in cui la città è stata letteralmente invasa da oltre 350.000 presenze. Un indotto importante, non solo per gli espositori, ma anche per le attività commerciali del centro storico, così come per quelle ricettive e ristorative, che dovrebbe pertanto stare a cuore a tutte le istituzioni e le compagini associative.

    La prossima settimana – preannuncia Sartonici sarà un incontro di interrogazione comunale con un contraddittorio alla presenza della CNA Bologna durante il quale esporremo le nostre ragioni. Abbiamo bisogno di riorganizzarci: già stiamo pensando al prossimo anno e a come imbastire già da ora un’edizione 2018 degna di tale nome. Il nostro atteggiamento sarà estremamente collaborativo, a patto che vengano rispettate anche le nostre necessità”.

    Le numerose domande rivolte dai tanti cronisti presenti lasciano presupporre che la questione avrà ulteriori risvolti nelle prossime settimane.

    www.ciocchinbo.it

  • CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DI ASSOCASTELLI

    Drogo, Assocastelli: “Un patrimonio di 18mila unità da valorizzare”
    Oriana, Aspesi:”Assocastelli arricchisce la costellazione Aspesi””
    Emanuele Filiberto di Savoia: “Un passo decisivo che farà conoscere anche all’estero il nostro patrimonio dando slancio al turismo”

    Si è tenuta ieri all’Hotel de la Ville di Milano la conferenza stampa per la presentazione ufficiale di Assocastelli, Associazione della Proprietà di Castelli, Palazzi e Ville d’Italia, nata con l’obiettivo di valorizzare il vastissimo patrimonio di dimore storiche presente sul territorio italiano.

    In apertura il Presidente di Assocastelli Ivan Drogo Inglese ha dato la parola a Federico Filippo Oriana, Presidente Nazionale di ASPESI, l’Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare promotrice dell’iniziativa.

    Dopo aver ringraziato i presenti, e in particolare le Altezze Reali Emanuele Filiberto di Savoia e Stefan di Montenegro e Macedonia, Oriana ha dichiarato che la convinta accettazione della proposta di Ivan Drogo Inglese dell’autunno 2015 scaturiva in primo luogo dalla prospettiva interassociativa per l’arricchimento della costellazione Aspesi – che viene a comprendere, con l’arrivo di Assocastelli, ben quattro associazioni – e concentra in tal modo un pluralismo di contenuti e professionalità che fanno sempre più di Aspesi l’epicentro del mondo immobiliare del Nord Italia.

    “Non immaginavo però in quel momento – ha precisato Oriana – un così grande successo sia all’interno del corpo associativo Aspesi che all’ esterno, con l’entusiastico riscontro da parte delle altre associazioni e dei media. Si è realizzata una importante convergenza anche sui contenuti e, quindi, sul business. L’Aspesi nata dall’unione degli sviluppatori immobiliari, cioè costruttori in proprio del nuovo, è diventata sempre più negli anni un’organizzazione che raggruppa tutto il mondo dell’immobiliare, dal property ai servizi al facility management. Lo slogan è quindi la valorizzazione: e quale immobile è più idoneo alla valorizzazione se non quello di natura storica e culturale?”.
    “Oltre alla importante valenza di arricchimento del sistema Aspesi sul piano associativo – ha concluso Oriana – Assocastelli regala, quindi, alla rappresentanza immobiliare una nuova tipologia di immobili da valorizzare, quella delle dimore storico culturali”.

    “Cosa sarebbe l’Italia senza la sua storia?” ha dichiarato l’ospite d’onore, Emanuele Filiberto di Savoia. “Era tanto che pensavo come far sviluppare questo immenso patrimonio italiano di castelli e palazzi e per questo ho aderito con entusiasmo alla proposta. I miliardari nel mondo possono comprare tutto ma non la storia: potranno però accedervi tramite la piattaforma di Assocastelli che creerà un circuito di connessione sul modello francese dei castelli della Loira”. “Un passo decisivo – conclude – che farà conoscere anche all’estero il nostro patrimonio dando slancio al turismo” .

    Il Presidente di Assocastelli ha quindi illustrato più dettagliatamente l’iniziativa, orientata verso un taglio business e basata su una piattaforma multimediale la cui importanza è stata evidenziata anche nel messaggio di saluto del Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo On. Dorina Bianchi: “Voglio dare la mia testimonianza e il mio sostegno per una iniziativa lodevole quale è quella che con Aspesi è stata messa in piedi. Dobbiamo tutelare e valorizzare e promuovere tutto il nostro Paese che è un vero e proprio museo a cielo aperto. Particolare importanza riveste l’idea di Assocastelli di creare una piattaforma multimediale sia per la prenotazione dell’ospitalità sia per la vendita on line di prodotti tipici. Si rafforza, infatti, sempre di più il ruolo di internet come strumento di connessione tra strutture ricettive e ospiti, dalle prenotazioni online ai social network”. (al seguente link il testo completo del messaggio dell’On. Dorina Bianchi)

    Il programma operativo di Assocastelli prevede, infatti, anzitutto la creazione di una piattaforma multimediale suddivisa in due differenti ambiti: il primo per la prenotazione dell’ospitalità nei castelli, nei palazzi e nelle ville d’Italia ed il secondo per la vendita on line di prodotti rigorosamente provenienti dalle stesse (cosmetica, editoria, gadget, vino, ecc.). “Sono circa 18mila – ha dichiarato Drogo – le strutture fruibili ma nella prima fase ne saranno visibili sulla vetrina della piattaforma circa 150. Si prevedono per il primo esercizio circa 30mila passaggi”.

    Le attività di Assocastelli interesseranno anche l’ambito assicurativo e bancario. E’ in fase di definizione la Polizza Castelli per la copertura assicurativa degli edifici e il servizio di factoring sui contributi ministeriali destinati agli interventi di conservazione e restauro degli edifici vincolati, grazie al contributo del Vice Presidente di Aspesi Torino Paolo Gai che offrirà tale servizio in convenzione con una banca specializzata.

    Milano, 13.04.2016

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    L’ASPESI, Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare, nata nel 1993 a Milano per riunire gli imprenditori del settore immobiliare e rappresentarne gli interessi, associa, in prevalenza, le società che investono in iniziative di valorizzazione, sviluppo e recupero di aree edificabili e fabbricati, con un valore della produzione complessivo che supera il miliardo di euro.

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  • Vesna Pavan in Russia

    esna Pavan, la giovane e poliedrica artista, inizierà la sua nuova avventura alla volta della Russia, paese che attualmente rappresenta uno dei mercati più ricchi e interessati agli artisti più innovativi.

    Dal 8 al 15 novembre presenterà a Mosca, nel celebre e prestigioso contesto dell’ARTWEEK, un’opera appartenente al suo nuovo ciclo MIR, il cui obiettivo è quello di reinterpretare i manifesti che hanno rivissuto ed illustrato la storia del secolo scorso.
    La visione è quella di contrapporre il passato al presente, in un excursus dove il pensiero, dai totalitarismi del 900, riemerge nella democrazia e nella libertà espressiva individuale.
    Questo ciclo non ha un colore politico, vuole solo far riflettere su quanto di buono si è conquistato, grazie al sacrificio delle persone che hanno creduto in un futuro migliore.

    La pittrice e art desiger sarà poi protagonista di una serie di eventi culturali che si svolgeranno nell’anno 2016 nella capitale russa. Questo sarà possibile grazie alla nuova sinergia creativa instaurata dall’artista con I.A.R (ItalianArtinRussia.com), progetto italo-russo nato per favorire lo scambio culturale-artistico tra i due paesi, agevolando la presenza di artisti italiani con esposizioni personali e collettive a Mosca.
    Secondo art manager di IAR, “Vesna rappresenta l’artista ideale per l’associazione, poiché riesce a coniugare tradizione ed innovazione, con uno stile personale, sempre riconoscibile e di moderna eleganza”
    Informazioni sull’intera produzione artistica di Vesna sono disponibili sui siti www.vesnapavan.com, www.skinart.info, www.vproject.eu

    Adriana Fenzi
    Ufficio stampa e comuncazione
    Via Giacosa 9, 20127 Milano
    Tel +39 328 3190032
    [email protected]

    Milano, Ottobre 2015