Categoria: Lavoro

  • Presto vedrà la luce il primo romanzo divulgativo dell’esperto Emmanuele Macaluso, attraverso il quale racconterà le tecniche del marketing sporco.

    L’indiscrezione durante un evento divulgativo pubblico sta facendo il giro dei social. Emmanuele Macaluso ha dichiarato che sta scrivendo un libro nel quale racconterà alcune tecniche di ingegneria sociale e marketing sporco attraverso la forma del romanzo.

     

    Sono passati più di 10 anni dal suo ultimo libro sull’argomento che lo ha portato a conferenze sold out in buona parte dell’Italia. Era il 2014 quando è stato dato alle stampe “Dirty Marketing – quando tutto è una menzogna solo la verità può salvarti”, edito da Golem Edizioni. Un saggio che supportava il suo Manifesto del Marketing Etico, il documento presentato dallo stesso Emmanuele Macaluso nel novembre del 2011 e ancora oggi allo studio di molte università e business school a livello globale.

    Nelle scorse ore, a latere di un incontro divulgativo, Emmanuele Macaluso ha condiviso con la platea la sua volontà di scrivere un nuovo libro per trattare i temi dell’ingegnerizzazione sociale e del dirty marketing (marketing sporco nda), ma questa volta non utilizzando la forma del saggio universitario, ma quella del romanzo.

    Secondo Macaluso, il romanzo – attraverso la potenza dello storytelling – ha la capacità di essere compreso in modo più diretto anche da un pubblico di non addetti ai lavori. In più, sempre secondo l’esperto e divulgatore torinese, rappresenta un buon modo per veicolare in modo convincente messaggi importanti verso l’opinione pubblica. Per suffragare la sua tesi ha ricordato il caso de “I demoni” di Guido Maria Brera, diventato in seguito anche una serie televisiva di successo sulla piattaforma Sky.

    Macaluso starebbe lavorando ad un thriller, attraverso il quale i protagonisti possono svelare alcune tecniche reali in modo chiaro e coinvolgente.

    L’autore del Manifesto del Marketing Etico non ha dato indicazioni circa il titolo o un’eventuale data di uscita, limitandosi a dire che il suo primo romanzo è quasi terminato e che ha avuto già alcuni contatti con case editrici. Tuttavia (ha sottolineato), dopo due libri pubblicati con piccole case editrici, riconoscendo (in qualità di esperto di marketing) le potenzialità divulgative e commerciali di questo progetto, starebbe valutando di pubblicare con case editrici più strutturate e in grado di gestire gli interessi e i diritti del libro anche in caso di sviluppi al di fuori del mercato letterario. Sviluppi che parrebbero più che plausibili visto l’aumento esponenziale di piattaforme video che producono contenuti tratti da libri.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso: è un esperto di marketing strategico e comunicazione con un’esperienza più che ventennale. Saggista, divulgatore e speaker, alterna l’attività di consulente a quella di docente e formatore.

    È autore di libri, saggi e centinaia di articoli di settore. Nel 2011 ha presentato il suo Manifesto del Marketing Etico, documento diventato un riferimento nel settore a livello globale. Da allora è impegnato in un’attività di divulgazione e disvelamento del marketing sporco che avviene attraverso pubblicazioni e incontri divulgativi dal vivo. Ha già vinto premi letterari, ha conseguito onorificenze professionali ed è ritenuto un riferimento nel settore del marketing, della comunicazione e della divulgazione.

    Il suo profilo completo è disponibile qui: https://www.emacaluso.com/profile.htm o sul sito del Manifesto del Marketing Etico: www.manifestodelmarketingetico.org

  • La formazione per il primo soccorso in azienda: perchè farla

    La sicurezza sul lavoro rappresenta una delle priorità fondamentali per ogni azienda. Tra i diversi strumenti previsti per tutelare la salute dei lavoratori, i corsi di primo soccorso assumono un ruolo centrale. Essi non solo adempiono agli obblighi normativi, ma offrono un contributo concreto alla creazione di un ambiente di lavoro più sicuro, preparato a gestire tempestivamente situazioni di emergenza. (altro…)

  • L’Ultima Corsa all’Oro, La Rinconada in Peru

    La corsa all’oro della Rinconada si svolge ad oltre 5.100 metri di altitudine nelle Ande peruviane, è la città più alta del mondo e il teatro di una delle ultime corse all’oro del nostro tempo. Nonostante le condizioni estreme, ogni anno migliaia di persone si riversano in questa remota località dove pullulano i compro oro che acquistano pepite appena estratte, dalle miniere d’oro. Tuttavia, il sogno luccicante di prosperità si scontra con una realtà ben più oscura.

    Il Richiamo dell’Oro
    La Rinconada si è trasformata in un centro nevralgico per la ricerca dell’oro a partire dagli anni ’80, quando l’aumento del prezzo del metallo prezioso ha spinto molte famiglie e lavoratori a cercare fortuna in questa terra inospitale. Negli ultimi anni, l’instabilità economica e la mancanza di opportunità lavorative in altre parti del Peru hanno ulteriormente alimentato questa “corsa all’oro”.

    La maggior parte dei lavoratori arriva qui con la speranza di guadagnare abbastanza per migliorare la propria vita. Il sistema più diffuso per accedere alle miniere è il “cachorreo”, un accordo non regolamentato che consente ai minatori di lavorare per un mese senza retribuzione, in cambio del diritto di tenere tutto l’oro trovato in un giorno specifico. Questo sistema, tuttavia, lascia molti nella miseria, poiché le probabilità di trovare oro sono basse.

    Vita e Sopravvivenza in Condizioni Estreme
    La Rinconada non è solo un simbolo di speranza, ma anche di estrema precarietà. La città è cresciuta in modo incontrollato, diventando un agglomerato caotico di baracche senza infrastrutture adeguate. Le temperature glaciali, che scendono regolarmente sotto lo zero, e la scarsità di ossigeno rendono la vita quotidiana incredibilmente dura.

    A tutto questo si aggiungono i rischi per la salute derivanti dall’attività mineraria. Il mercurio, usato per estrarre l’oro, è altamente tossico e contamina l’ambiente e le persone. La mancanza di misure di sicurezza adeguate nelle miniere provoca incidenti frequenti e malattie croniche tra i lavoratori.

    Le Ombre della Ricchezza
    La corsa all’oro a La Rinconada non è solo una questione di sacrificio personale, ma anche di mancanza di regolamentazione e di ingiustizia sociale. Molti minatori lavorano in condizioni simili alla schiavitù, senza protezioni legali né accesso a servizi essenziali. Inoltre, la città è diventata un luogo di criminalità diffusa, alimentata dall’anarchia e dall’assenza dello Stato.

    Un Futuro Incerto
    Mentre il prezzo dell’oro continua a oscillare, la Rinconada rimane un simbolo controverso del sogno di ricchezza. Per alcuni, rappresenta l’ultima speranza di un futuro migliore; per altri, è un inferno ghiacciato che inghiotte sogni e vite. Senza un intervento significativo per migliorare le condizioni di vita e di lavoro, La Rinconada continuerà a essere un luogo dove la ricerca dell’oro porta con sé più ombre che luci.

     

     

     

  • La tutela del lavoratore durante la procedura di licenziamento

    Il licenziamento rappresenta un momento delicato e spesso traumatico nella vita professionale di un lavoratore.

    La legislazione italiana prevede una serie di tutele e garanzie volte a proteggere i diritti dei dipendenti durante questa fase critica.

    Il quadro normativo di riferimento

    La tutela del lavoratore nel corso della procedura di licenziamento trova il suo fondamento in diverse fonti normative:

    1. Costituzione italiana: L’articolo 4 sancisce il diritto al lavoro, mentre l’articolo 35 tutela il lavoro in tutte le sue forme.
    2. Codice Civile: Gli articoli 2118 e 2119 disciplinano rispettivamente il recesso dal contratto a tempo indeterminato e il recesso per giusta causa.
    3. Legge 604/1966: Introduce la nozione di giustificato motivo e regola il licenziamento individuale.
    4. Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970): Rafforza le tutele contro i licenziamenti illegittimi, in particolare con l’art. 18.
    5. Legge 92/2012 (Riforma Fornero) e D.lgs. 23/2015 (Jobs Act): Hanno modificato il regime di tutela, differenziando le conseguenze del licenziamento illegittimo in base alla data di assunzione e alle dimensioni dell’azienda.

    Questo quadro normativo complesso mira a bilanciare le esigenze di flessibilità delle imprese con la necessaria protezione dei lavoratori.

    Le forme di licenziamento e le relative tutele

    Esistono diverse tipologie di licenziamento, ciascuna con specifiche tutele per il lavoratore:

    1. Licenziamento per giustificato motivo oggettivo:
      • Obbligo di motivazione legata a ragioni produttive, organizzative o economiche
      • Procedura di conciliazione preventiva obbligatoria per aziende con più di 15 dipendenti
    2. Licenziamento per giustificato motivo soggettivo:
      • Necessità di una contestazione disciplinare preventiva
      • Diritto del lavoratore a presentare giustificazioni
    3. Licenziamento per giusta causa:
      • Immediatezza della contestazione
      • Proporzionalità tra fatto contestato e sanzione
    4. Licenziamento collettivo:
      • Procedura di informazione e consultazione sindacale
      • Criteri di scelta dei lavoratori da licenziare

    In tutti questi casi, il lavoratore ha diritto a ricevere una comunicazione scritta del licenziamento che specifichi i motivi dello stesso.

    Le garanzie procedurali

    Durante la procedura di licenziamento, il lavoratore gode di specifiche garanzie procedurali:

    1. Diritto al contraddittorio: in caso di licenziamento disciplinare, il lavoratore ha il diritto di essere ascoltato e di presentare le proprie difese.
    2. Termini di preavviso: salvo nei casi di licenziamento per giusta causa, il datore di lavoro deve rispettare i termini di preavviso previsti dal CCNL applicabile.
    3. Motivazione scritta: il licenziamento deve essere comunicato per iscritto, con l’indicazione specifica dei motivi che lo hanno determinato.
    4. Procedura di conciliazione: in alcuni casi, è prevista una procedura di conciliazione preventiva obbligatoria volta a trovare soluzioni alternative al licenziamento.
    5. Tutela contro la discriminazione: sono nulli i licenziamenti determinati da ragioni discriminatorie o ritorsive.

    Il rispetto di queste garanzie procedurali è fondamentale per la legittimità del licenziamento.

    I rimedi contro il licenziamento illegittimo

    Qualora il lavoratore ritenga che il licenziamento sia illegittimo, ha a disposizione diversi strumenti di tutela:

    1. Impugnazione stragiudiziale: entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento, il lavoratore può contestarlo per iscritto.
    2. Ricorso giudiziale: entro 180 giorni dall’impugnazione stragiudiziale, è possibile presentare ricorso al giudice del lavoro.
    3. Tentativo di conciliazione: prima o durante il processo, le parti possono tentare una conciliazione della controversia.
    4. Reintegrazione: in caso di licenziamento discriminatorio o in altre ipotesi previste dalla legge, il giudice può ordinare la reintegrazione del lavoratore.
    5. Indennità risarcitoria: in alternativa alla reintegrazione, o nei casi in cui questa non sia prevista, il giudice può condannare il datore di lavoro al pagamento di un’indennità.

    È importante agire tempestivamente per non perdere la possibilità di contestare il licenziamento.

    Il ruolo dell’assistenza legale

    Data la complessità della materia e l’importanza degli interessi in gioco, l’assistenza di un avvocato specializzato in diritto del lavoro può essere determinante per la tutela dei diritti del lavoratore. Un legale esperto può:

    1. Valutare la legittimità del licenziamento
    2. Assistere il lavoratore durante la procedura disciplinare
    3. Predisporre l’impugnazione del licenziamento
    4. Rappresentare il lavoratore in sede di conciliazione o in giudizio
    5. Fornire consulenza su tutti gli aspetti legali e economici connessi al licenziamento

    Se vivi in Lombardia e vuoi affidarti ad un professionista che conosce bene questo ramo del diritto, considera che esistono avvocati del lavoro Milano che possono assisterti durante la procedura di licenziamento.

    Infatti, le garanzie previste dalla legge mirano a proteggere il lavoratore da licenziamenti ingiustificati o discriminatori, assicurando il rispetto dei suoi diritti fondamentali.

    Ad ogni modo, la complessità della normativa e le possibili conseguenze di un licenziamento illegittimo rendono spesso necessario il supporto di un professionista esperto per muoversi efficacemente in questo delicato processo.

  • Controllo delle valvole nei processi industriali: il PST

    Selemark, azienda specializzata nella fornitura di strumentazioni e componenti per il controllo di processo industriale, presenta i vantaggi nell’utilizzo del PST (Partial Stroke Test) ai fini del controllo di processo.

    logo selemarkMilano, gennaio 2024 – Il Partial Stroke Test (PST) è una tecnica utilizzata nel controllo dei processi industriali, in particolare nei sistemi di controllo delle valvole di sicurezza, per valutare la loro affidabilità e assicurare un funzionamento corretto in caso di emergenza, garantendo la sicurezza degli impianti e degli operatori.

    Il Partial Stroke Test (PST) è un metodo sicuro, affidabile e poco dispendioso dal punto di vista economico per il controllo delle valvole. Questa procedura permette di verificare il corretto funzionamento delle valvole simulando la loro apertura/chiusura parziale, evitando così interruzioni del processo. Un posizionatore controlla con precisione questo movimento parziale, monitorando parametri come pressione e temperatura. I risultati vengono registrati e analizzati, confermando l’affidabilità delle valvole. Il PST è fondamentale per la manutenzione preventiva in settori critici, garantendo la sicurezza funzionale secondo IEC 61508/IEC 61511 e riducendo il rischio di guasti. Inoltre, aumenta la disponibilità riducendo il fattore PFD e può rilevare circa il 70% dei problemi comuni delle valvole.

    Adottare un sistema PST presenta vantaggi concreti, nello specifico:

    1. Riduzione dei fermi impianto: il PST riduce la frequenza di fermo impianto, massimizzando il tempo di attività.
    2. Aumento della sicurezza: il PST contribuisce all’aumento della sicurezza dell’impianto riducendo il rischio di guasti su richiesta (PFD).
    3. Percentuale di chiusura variabile: la percentuale di chiusura della valvola nel PST può variare a seconda del processo, ma non interferisce con il normale funzionamento dell’impianto.
    4. Identificazione di problemi: in molti casi, una variazione del 15% nell’apertura della valvola è sufficiente per rilevare potenziali problemi.
    5. PST automatico: l’automazione del PST è resa possibile da posizionatori intelligenti e assicura una diagnostica avanzata a costi ragionevoli.

    In sintesi, il PST migliora la continuità operativa, aumenta la sicurezza e offre una soluzione poco dispendiosa economicamente per la verifica delle valvole in impianti industriali.

    Per rendere il controllo delle valvole ancora più efficiente Selemark propone la gamma di posizionatori FOXBORO ECKARDT di Schneider-Electric, che rappresentano soluzioni:

    • Versatili: grazie a una varietà di strumenti con diversi segnali di comando e supporto per attuatori pneumatici.
    • Sicure: la serie SRD è disponibile in versioni sicure e antideflagranti, con protocolli di comunicazione come HART e PROFIBUS-PA.
    • Facili da configurare: la configurazione è possibile tramite PC o interfaccia infrarossi wireless.

    Inoltre, il modello SRD998:

    • Supporta 20 lingue simultaneamente e offre diverse opzioni pneumatiche.
    • Dispone di avanzate funzioni di diagnostica e assistenza online per la risoluzione dei problemi operativi.
  • Il TFR può essere oggetto di pignoramento?

    Il pignoramento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) rappresenta una pratica di riscossione adottata nei casi in cui un debitore risulta insolvente nei confronti di un creditore. Esploriamo i meccanismi e i limiti che regolano questa procedura, ponendo particolare enfasi sulle implicazioni legali che caratterizzano tale prassi.

    logo CG

    Milano, aprile 2024. Il TFR, quale somma destinata al lavoratore al termine del rapporto di lavoro, può diventare oggetto di pignoramento qualora si verifichino situazioni di insolvenza. Tuttavia, questa operazione deve sottostare a precisi limiti e normative che ne disciplinano l’esecuzione. Va notato che il TFR può essere oggetto di pignoramento sia presso il datore di lavoro che una volta accreditato sul conto corrente del lavoratore.

    Modalità di riscossione del TFR

    La modalità di riscossione del TFR può influenzare significativamente i suoi effetti. Se il TFR è destinato a un fondo pensione, ad esempio, durante la fase di accumulo risulta impignorabile, ma diventa aggredibile una volta riscosso. Tale pratica rientra nel contesto del pignoramento presso terzi, analogamente a quanto avviene per lo stipendio, la pensione o il conto corrente del debitore.

    Il TFR non può essere inoltre pignorato interamente, ma la quota pignorabile può variare in base alla situazione specifica. Se il TFR viene pignorato alla fonte, il limite è fissato al 20% del totale, mentre una volta accreditato in conto corrente, la quota eccedente tre volte il valore dell’assegno sociale risulta aggredibile dai creditori. Va precisato che esistono ulteriori limitazioni e variazioni a seconda della natura del debito e del credito.

    Il pignoramento del TFR costituisce quindi uno strumento utilizzato dai creditori per recuperare somme dovute da un lavoratore dipendente. Tuttavia, tale procedura è regolata da precise normative e limitazioni che ne dettano le modalità di esecuzione, garantendo al contempo una tutela degli interessi del debitore.

  • Il nuovo applicativo INAIL per la riduzione dei rischi sul lavoro

    Disponibile sul sito Inail, questo nuovo strumento permette a imprese e a datori di lavoro di individuare le soluzioni più appropriate per individuare la soluzione ai rischi presenti in azienda e garantire la sicurezza del luogo di lavoro. (altro…)

  • Un personal trainer per affrontare il settore turistico-ricettivo

    A seguito di una forte richiesta, Formazione Alberghiera lancia i corsi one to one, per allenarsi a lavorare in un ambito competitivo e troppo spesso improvvisato.

     

    Tra un pullulare di slogan e trasmissioni in cui tutti si immedesimano esperti, giudici, critici, resta l’amara certezza di una crisi nel settore turistico-ricettivo che sembra quasi irreversibile. Mancanza di addetti, scarse competenze, abbandoni repentini che non consentono di maturare un’esperienza nel proprio ruolo sono alcuni dei fattori critici che stanno emergendo in maniera sempre più evidente e preoccupante.

    A cercare di arginare questa situazione, con corsi one to one, è Maurizio Galli che, a Verona già nel 2018, dando seguito e concretezza alla sua visione innovativa, ha costituito Formazione Alberghiera, uno dei principali punti di riferimento in Italia, contribuendo significativamente alla crescita e all’eccellenza delle strutture e degli addetti ai lavori nel settore turistico-ricettivo. 

    Come una sorta di personal trainer, con sessioni individuali, Maurizio Galli, accompagnato dalla sua squadra di docenti, si pone non come un semplice docente, ma un vero e proprio allenatore per coloro che aspirano a una carriera di successo nel settore turistico ricettivo. Grazie a un approccio formativo completo, un metodo testato e una formula esclusiva di insegnamento personalizzato, con i suoi corsi offre ai partecipanti le competenze e le conoscenze necessarie per distinguersi in un mercato lavorativo in continua evoluzione.

    La scelta di avviare corsi one to one nasce dalle analisi effettuata da Formazione Alberghiera del vasto panorama dell’industria turistico-ricettiva, evidenziando come l’aggiornamento costante e il perfezionamento delle competenze siano cruciali per garantire lo sviluppo e la redditività.

    L’obiettivo principale dei corsi one to one è quindi quello di fornire ai partecipanti una solida base teorica e pratica attraverso il confronto su casi studio concreti. Questo approccio mirato consente ai partecipanti di acquisire conoscenze che possono essere immediatamente applicate sul campo, permettendo di sviluppare competenze efficaci nel mondo reale, sul posto di lavoro o aspirando a ricoprirlo.

    Formazione Alberghiera ha affermato la sua posizione nel panorama nazionale attraverso importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni di categoria e Federalberghi, coadiuvando imprenditori, manager, collaboratori e dipendenti nelle proprie funzioni lavorative. Il metodo proposto è il frutto di anni di esperienza e di un costante aggiornamento, in linea con l’evoluzione del settore. Al termine del corso, i partecipanti avranno acquisito competenze avanzate che consentiranno loro di potenziare i propri talenti, crescere professionalmente e migliorare le proprie prestazioni sul lavoro. Un elemento distintivo dell’approccio formativo è la pratica costante sul campo. Formazione Alberghiera è infatti l’unica scuola del settore in Italia a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno. Questo garantisce un’applicazione pratica delle competenze acquisite, preparando in modo più completo per affrontare le sfide del mondo lavorativo.

    I corsi one to one di Formazione Alberghiera coprono una vasta gamma di argomenti, dai fondamenti della gestione alberghiera fino alle strategie di revenue management. Ogni corso è progettato per fornire agli studenti le competenze specifiche necessarie per eccellere nel proprio ruolo, che si tratti di gestire un hotel, ottimizzare le tariffe o migliorarne la comunicazione.

    La formula one to one offre un’esperienza formativa altamente personalizzata, consentendo agli studenti di ricevere un’attenzione individuale e di concentrarsi sugli argomenti più rilevanti per le proprie esigenze. Questo approccio intensivo favorisce un apprendimento più approfondito e rapido, massimizzando il potenziale individuale e ottenere risultati tangibili nel più breve tempo possibile. 

    In un contesto in cui la competitività è fondamentale, Formazione Alberghiera si distingue come l’unica scuola che trasforma la formazione in consulenza. Supportando le persone verso un continuo miglioramento professionale, i corsi hanno l’obiettivo di rendere le aziende e le persone autonome grazie alle competenze acquisite. Investire nella formazione diventa così una necessità per i professionisti e le imprese che desiderano crescere in un mercato in costante cambiamento.

     

    www.formazionealberghiera.it

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • Formazione Alberghiera al TFPSummit

    Gli interventi dei noti docenti Maurizio Galli e Giacomo Ballerini per offrire una panoramica approfondita delle sfide e le opportunità nel settore turistico e alberghiero.

     

    Una data da segnare in calendario, il prossimo 2 febbraio per chiunque sia interessato a una carriera nel settore alberghiero e turistico. Al TFPSummit di Milano, Turismo Formazione E Professioni, la job fair turistica più qualificata d’Italia offre l’opportunità di incontrare importanti aziende del comparto turistico impegnate a selezionare operatori del turismo, ma anche figure junior e neo-laureate.

    L’appuntamento dedicato ai colloqui di lavoro, riunendo in una sola giornata tutte le aziende partecipanti e offrendo la possibilità di candidarsi per centinaia di posizioni aperte, è inoltre arricchito da eventi formativi di alto livello, progettati per favorire la crescita professionale dei partecipanti.

    Tra gli interventi più attesi figurano quelli tenuti da due esperti del settore alberghiero di rilievo: Maurizio Galli e Giacomo Ballerini di Formazione Alberghiera, scuola di alta formazione e uno dei principali punti di riferimento in Italia nel settore hotellerie, nata a Verona nel 2018 dalla visione innovativa e strategica di Maurizio Galli.

    Sarà proprio Maurizio Galli a guidare una riflessione approfondita sulla figura dell’Hotel Manager nel contesto del 2024. Questa figura professionale, cruciale per garantire il corretto funzionamento di un’azienda alberghiera, è soggetta a un’evoluzione continua. Oggi, più che mai, è richiesta una focalizzazione accurata sul controllo di gestione e sul revenue management. Progettato per le aziende che cercano strumenti avanzati per affrontare le sfide del mercato attuale, il percorso offre competenze specializzate nella tariffazione dinamica e strategie di vendita. La personalizzazione del programma alle esigenze aziendali garantisce risultati tangibili attraverso strategie di management efficaci.

    Durante il suo speech, Maurizio Galli analizzerà le caratteristiche principali che un Hotel Manager deve possedere per essere orientato e proiettato verso il Profit Management. Saranno esaminati gli strumenti e le strategie necessari per gestire in modo efficiente le risorse e massimizzare i profitti, mantenendo un equilibrio tra qualità del servizio offerto e redditività aziendale.

    Giacomo Ballerini, altro nome di spicco nel panorama della formazione alberghiera e co-fondatore, insieme a Maurizio Galli, del progetto Educazione Turismo che offre a privati e operatori della pubblica amministrazione la possibilità di apprendere in maniera immersiva e pratica le tecniche di comunicazione per valorizzare strutture, località e servizi, si concentrerà sul tema di come diventare un creatore di esperienze turistiche di successo. In un mercato sempre più competitivo, differenziarsi è la chiave del successo. Ballerini condividerà la sua esperienza e fornirà consigli pratici su come creare, passo dopo passo, un’esperienza di successo nel mercato turistico italiano, puntando alla qualità nell’accoglienza, per uno sviluppo di un turismo ad alto valore aggiunto e alla crescita di figure professionali e manageriali adattabili alle dinamiche del settore.

    Durante il suo intervento, si esploreranno le strategie per differenziarsi dalla concorrenza e specializzarsi per un target specifico, evidenziando l’importanza di seguire processi ben definiti e di adattare le proprie offerte alle esigenze e alle aspettative del pubblico di riferimento.

     

     

    www.formazionealberghiera.it

     

    Formazione Alberghiera è una scuola di alta formazione del settore turistico ricettivo nata a Verona nel 2018 e divenuta uno dei principali punti di riferimento in Italia per tutti coloro che desiderano una formazione più pratica ed approfondita. Grazie ad importanti collaborazioni con Enti bilaterali, Università, Fondi interprofessionali, Associazioni
    di categoria e Federalberghi, Formazione Alberghiera concretizza la vision di eccellenza e di elevato standard qualitativo del suo fondatore Maurizio Galli, creando una squadra di docenti, tutti professionisti ed imprenditori del settore, in grado di andare oltre la teoria, per trasmettere i veri segreti pratici del settore. Formazione Alberghiera è l’unica scuola in Italia del settore a svolgere oltre 3.000 ore di formazione in azienda ogni anno.

  • RED LEVE by U-Power. La scarpa antinfortunistica ultra-leggera

    Dall’esperienza U-Power la linea di calzature da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie all’inedita leggerezza.

     U-Power, forte della sua esperienza nell’ambito dei DPI da indossare, è consapevole che robustezza non è, e non deve essere sinonimo di pesantezza e rigidità, prediligendo tecnologie innovative che consentono di superare i test di sicurezza più severi assicurando comfort e praticità. L’azienda di Paruzzaro conferma ulteriormente i progressi dei suoi laboratori di ricerca e sviluppo con RED LEVE, la gamma di scarpe da lavoro ancora più piacevoli da indossare grazie alla loro incomparabile leggerezza, con evidenti benefici anche a livello estetico.

    RED LEVE è, infatti, la calzatura antinfortunistica ultra-leggera sotto tutti gli aspetti: la tomaia è in nylon traspirante, con protezione della punta in film anti-abrasione; traspirante come la fodera Wingtex a tunnel d’aria, mentre si fa più leggero, ma ugualmente sicuro, anche il sottopiede anti perforazione. Dotazioni fondamentali come il puntale AirToe® in alluminio e utili accorgimenti come il copri sottopiede WOW, anatomico in soffice poliuretano, traspirante e antibatterico, costituiscono l’anima dell’innovativa gamma che va ad esaltare la comodità U-Power attraverso un’inedita suola nella mescola PU, poliuretano di nuova generazione anti abrasione, antiolio, antiscivolo e antistatica e, soprattutto, leggerissima.

    RED LEVE, con il suo look sportivo che occhieggia alle sneakers più moderne, è perfetta anche per il tempo libero. Tra i 22 modelli disponibili ogni lavoratore potrà trovare la soluzione più adatta alle sue esigenze in base agli standard di sicurezza richiesti dal suo comparto. Ottimi rappresentanti della linea sono, ad esempio, i modellI Bruce e Robin (S1P – SRC – ESD), nonché Matt (S3 – SRC – CI – ESD), contraddistintI da dettagli fluo in pieno stile U-Power.

    www.u-power.it

  • Gestione efficace del team: le strategie vincenti di Jobiri

    Nell’attuale mondo del lavoro, la capacità di gestire un team è una competenza chiave che qualsiasi manager deve sviluppare per avere successo e per garantire il successo dell’azienda stessa. Jobiri, la prima piattaforma online basata su AI che ottimizza e accelera l’inserimento nel mercato del lavoro e non solo, propone una serie di strategie vincenti per raggiungere in maniera concreta ed efficace questo obiettivo.

    Milano, dicembre 2023 – La gestione del team di lavoro da parte di un manager implica la direzione, la supervisione e il coordinamento delle attività di un gruppo di individui con l’obiettivo di raggiungere gli obiettivi dell’organizzazione.

    La gestione di un team richiede, quindi, la capacità di guidare, ispirare, risolvere problemi complessi e prendere decisioni importanti che hanno poi degli impatti sull’andamento e il successo dell’intera organizzazione. Sono numerose e diverse le ragioni per cui è fondamentale per i manager sviluppare questa soft skills:

    • Efficienza operativa: un’efficace gestione efficace del team contribuisce a un flusso di lavoro più efficiente, riducendo gli sprechi di risorse e migliorando la produttività complessiva dell’azienda
    • Crescita professionale dei dipendenti: la gestione del team può favorire lo sviluppo personale e professionale dei membri del team, creando un ambiente in cui ognuno può raggiungere il proprio massimo potenziale
    • Clima di lavoro positivo: una corretta gestione del team favorisce la creazione di un ambiente di lavoro positivo, promuovendo soddisfazione e benessere dei dipendenti
    • Raggiungimento degli obiettivi aziendali: la gestione del team è fondamentale per garantire che il lavoro di squadra sia orientato al conseguimento degli obiettivi aziendali, contribuendo così al successo complessivo dell’organizzazione.

    Le 5 strategie vincenti per una perfetta gestione del team

    In che modo i manager possono mettere in atto una gestione del team efficace? Ecco le 5 strategie individuate da Jobiri:

    1) Definisci ruoli e aspettative chiari

    Definire ruoli e responsabilità chiari è fondamentale per una gestione del team efficace in quanto aiuta ciascun collaboratore a comprendere cosa il manager si aspetta da ciascuno di essi e riduce qualsiasi tipologia di ambiguità o incomprensione relativa agli obiettivi da raggiungere e alle attività da svolgere.

    2) Delega responsabilità

    Per una efficace gestione del team è molto importante anche saper delegare. Un manager che sa quali attività delegare e a chi affidare ciascuna di queste attività è una figura che viene apprezzata dai suoi collaboratori proprio perchè mostra nei loro confronti fiducia e stima. I dipendenti, a loro volta, pur sentendo un peso di responsabilità maggiore, avvertono in questo modo un riconoscimento senza precedenti del proprio valore professionale.

    3) Comunica sempre in maniera chiara e trasparente

    Tra le strategie vincenti per una corretta gestione del team non può mancare una comunicazione chiara e trasparente. I leader devono, infatti, essere in grado di trasmettere informazioni in modo efficace e di ascoltare attivamente idee, preoccupazioni ed opinioni di tutti i membri del team.

    4) Stabilisci obiettivi SMART e monitora i progressi

    Un’altra strategia chiave per una gestione del team efficace e per migliorare le sue prestazioni consiste nel fissare obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e vincolati nel tempo (SMART) per il team e i suoi singoli membri. Tali obiettivi SMART aiutano ad allineare ciascun membro del team alla vision e alla mission dell’organizzazione, a motivarlo nel perseguire risultati impegnativi ma realistici e a misurare i progressi e i risultati del team.

    5) Apprezza e premia i risultati raggiunti

    Infine, ultima ma non meno importante strategia proposta da Jobiri è quella di saper apprezzare e premiare sempre i risultati che vengono raggiunti, sia a livello individuale che collettivo. Apprezzare, riconoscere e premiare gli sforzi e l’impegno del team significa accrescere la motivazione, la determinazione e la produttività del team. Per riconoscere e premiare eccellenti performance di team si possono usare strumenti come elogi, feedback, bonus, premi, ecc.

  • U-Power lancia il Christmas Kit

    Parte la speciale promozione di Natale dell’azienda leader nel settore di calzature e abbigliamento.

    U-Power pone la sicurezza dei lavoratori al primo posto in ogni periodo dell’anno, attraverso il suo costante impegno per sviluppare soluzioni antinfortunistiche da indossare sempre più comode, evolute dal punto di vista tecnologico e stilisticamente accattivanti.

    L’azienda per il Natale 2023 ha pensato di proporre a tutti i suoi clienti un box speciale: un kit contenente due capi irrinunciabili per offrire funzionalità, comfort ed eleganza ai lavoratori. Al suo interno ci saranno la giacca Spock della linea Future e il jeans Jam della linea Smart.

    Capospalla ibrido, traspirante, antivento e idrorepellente, la giacca Softshell Spock è ideale per chi svolge lavori dinamici in ambienti freddi o medio temperati, garantendo protezione e massima libertà di movimento. Jam, invece, è il jeans da lavoro elasticizzato dall’impareggiabile versatilità: classico 5 tasche slim-fit, è contraddistinto dall’ottima vestibilità e dai giusti accessori, come la tasca porta metro e la fettuccia porta martello. Entrambi i capi sono validi alleati non solo per le attività lavorative, ma anche per il tempo libero.

    I kit – ordinabili entro il 15 dicembre – sono disponibili in due versioni: il primo con Spock in variante deep blueda abbinare a Jam denim, il secondo in total look black carbon. A completare la simpatica confezione natalizia è incluso un fantastico gadget a marchio U-Power, per un regalo inedito e facile da acquistare. La campagna media ad hoc per l’iniziativa prevede pubblicazioni su Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Tutto Sport e, inoltre, la parte social trainata dalla testimonial Diletta Leotta.

     

    www.u-power.it

  • Autorizzazioni in edilizia: sono necessarie quando cambiamo gli infissi?

    Sostituire le vecchie finestre con nuovi infissi può essere considerato un intervento di edilizia per il quale si rendono necessari nullaosta da parte del comune di residenza? Quando decidiamo di cambiare i serramenti della nostra casa la principale preoccupazione è quella di scegliere il prodotto migliore e performante, ma non sono pochi a sollevare dubbi di natura burocratica.

    A venirci in soccorso è il D.M. delle Infrastrutture e Trasporti del 2 marzo 2018 che definisce gli interventi di edilizia libera. Nella fattispecie della sostituzione degli infissi, questo atto normativo stabilisce che trattasi appunto di intervento di edilizia libera e, pertanto, non necessita di alcun tipo di autorizzazione, e questo anche nel caso in cui ad essere modificato è il materiale.

    Il motivo è presto detto: questo tipo di operazione è considerata manutenzione ordinaria per la quale non serve alcuna autorizzazione particolare, al contrario di quella straordinaria per cui deve essere presentata una Cila o Scia a seconda delle casistiche.

  • Buon compleanno ItalCredi S.p.A.

    ItalCredi40! Celebrando il passato, abbracciando il futuro!

    40 anni fa nasceva ItalCredi: l’istituto finanziario che, con professionalità e passione, ha consentito la realizzazione dei vostri progetti.

    (altro…)

  • Oltremare per formare un’academy per un’espansione a tutta Velox

    I problemi del settore alberghiero si risolvono con formazione e specializzazione. A dimostrarlo, Al TTG di Rimini, dall’11 al 13 ottobre, Velox Servizi, azienda veronese che ha aperto Velox Egitto con all’interno una Academy a Il Cairo per reclutare e istruire gli addetti, poi perfezionati in un hotel di proprietà in Italia, il Muraless Art Hotel.

     

    L’industria turistica italiana, con milioni di viaggiatori che affollano le sue località balneari e città d’arte, ha finalmente svelato, in tutta la sua nudità, le sue profonde carenze. È un sistema afflitto da una crisi devastante, caratterizzato da personale che rasenta l’incompetenza, strutture che sembrano provenire da un’altra epoca e servizi inadeguati, indegni di un pubblico sempre più esigente. C’è però una luce in fondo al tunnel, una soluzione tanta audace quanto efficace che sta riscattando il concetto di ospitalità italiana!

    L’accoglienza turistica rappresenta l’elemento cruciale dell’esperienza di viaggio di ciascun turista. Un servizio di qualità può trasformare un semplice soggiorno in un’esperienza unica e indimenticabile. Gli operatori stanno finalmente aprendo gli occhi e comprendendo la sottile ma fondamentale differenza tra ospitalità e attrattività” afferma con convinzione Gianmaria Villa, il fondatore e Presidente di Velox Servizi, un’azienda che da oltre 30 anni si è distinta a livello nazionale nelle pulizie professionali e che spicca per la sua certificazione secondo i più rigidi e severi standard di qualità, oggi inserita in Velox Group, un pool di aziende che rendono questa realtà altamente competitiva e riferimento per grandi gruppi alberghieri italiani e internazionali.

    È al TTG di Rimini, dal 11 al 13 ottobre, presso il Pad.A3 – Stand 423-518, che questa realtà veronese, coraggiosa e innovativa, si fa avanti insieme a Karisma Group, un gruppo di aziende leader nel settore dei servizi per il turismo. Questa partnership di eccellenza è in grado di soddisfare ogni singola esigenza della filiera alberghiera con un’autentica eccellenza “Made in Italy” ad alto valore aggiunto.

    È proprio in questa cornice, nel cuore della manifestazione italiana di spicco dedicata alla promozione del turismo mondiale che Velox Servizi rivela il proprio progresso senza precedenti. Un approccio maturato durante oltre trent’anni di esperienza sul campo e ora impostato su una novità assoluta, sta rivoluzionando il mondo dell’accoglienza turistica in Italia e nel mondo intero.

    Stiamo rivolgendo il nostro sguardo alle strutture come se fossero delle autentiche imprese, costruendo rapporti imprenditoriali basati sull’analisi delle specifiche problematiche e sull’offerta di soluzioni concrete, efficaci e personalizzate. Ma non ci limitiamo a essere meri fornitori: ci immergiamo completamente nel mondo degli albergatori, vivendo le stesse sfide che essi affrontano“, prosegue Villa.

    Non è finita qui. Questa azienda audace che ha recentemente inaugurato il Muraless Art Hotel a Verona, la prima struttura ricettiva al mondo completamente decorata con murales realizzati dai più celebri artisti di questa forma d’arte, sta mettendo in atto una formazione pratica sul campo. Dopo un periodo di addestramento in Academy a Il Cairo, dove è stata fondata Velox Egitto, branch del Gruppo Velox, in cui il personale viene istruito in modo approfondito su ogni aspetto teorico e pratico, si è creata una vera e propria scuola di alta formazione in loco, prima in Egitto e poi a Muraless, un 4 stelle acquisito per il tirocinio sul campo. È così che viene effettuata la selezione del personale che opererà all’interno delle strutture dei clienti, investendo sulle singole persone, attraverso un training dove le singole figure godono di vitto, alloggio e una preparazione individuale estremamente curata. Un comfort che mette i lavoratori a proprio agio e nelle migliori condizioni per formarsi al meglio.

    La recente apertura di un’accademia in Egitto, a Il Cairo, ha confermato che uno dei modi più efficaci per preparare il personale dell’accoglienza turistica all’eccellenza è attraverso l’istruzione formale. Programmi di formazione specialistica coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui gestione alberghiera, servizio clienti, cucina e gestione delle risorse umane. Gli studenti acquisiscono competenze teoriche e pratiche in linea con le esigenze dell’industria turistica italiana, poi affinate nella struttura veronese. I programmi di studio sono progettati per essere flessibili, consentendo agli studenti di acquisire competenze specifiche per diverse posizioni all’interno delle strutture alberghiere.

    Ma non ci fermiamo qui“, sottolinea Villa con entusiasmo. “Abbiamo fatto in modo che il nostro personale vivesse in prima persona il lavoro e le sfide dei futuri datori di lavoro. Abbiamo persino assunto il ruolo di albergatori per identificare le minime difficoltà e sviluppare soluzioni per superarle. Questo è un vantaggio sia per Velox Servizi che diventa ancora più competitiva, ma anche per il nostro personale che grazie alla formazione ricevuta gode di una maggiore sicurezza lavorativa“.

    Oltre alla formazione formale, l’apprendimento in hotel sta diventando sempre più cruciale per la preparazione del personale che si tratti di personale ai piani, cuochi o addetti alla reception. Non si tratta di semplici programmi di apprendistato, ma di un vero e proprio tirocinio formativo integrato nel piano di studi. Questa forma di apprendimento è inestimabile poiché permette agli studenti di applicare direttamente le conoscenze acquisite nelle academy in un ambiente reale. Gli apprendisti lavorano sotto la guida di professionisti esperti e imparano a gestire situazioni reali, dal check-in dei clienti al coordinamento delle squadre che saranno chiamate a dirigere.

    Questa esperienza pratica è di valore inestimabile e può far emergere il potenziale dei futuri leader dell’industria turistica“, conclude Gianmaria Villa con passione. “Stiamo creando academy nei paesi stranieri in cui reclutiamo il personale, ma portiamo anche questo talento in Italia per affinare le loro competenze e inclinazioni individuali, offrendo programmi di alta formazione anche nel campo delle tecnologie“.

    La tecnologia sta infatti rivoluzionando anche l’accoglienza turistica, dall’uso di prodotti specifici all’impiego di dispositivi per la programmazione del lavoro. Il mondo alberghiero si confronta quotidianamente con esigenze specifiche e l’apprendimento in un ambiente controllato spazia dalle app ai software specializzati, dai prodotti e strumenti di pulizia e sanificazione alle relazioni. “In fiera ci presentiamo con Karisma Group che dimostra concretamente la visione di Velox Servizi, ovvero una proposta completa e altamente specializzata che consente di coprire tutti i bisogni della clientelaillustra Oscar Chemello, Responsabile commerciale di Velox e Amministratore di Muraless Art Hotelcon un modello di servizio tutto italiano. Il nostro Paese è apprezzato nel mondo proprio per quell’Italian Style che ci caratterizza e che troppo spesso trascuriamo. Quando visita l’Italia, il turista non vuole solo servizi, ma vivere un’esperienza completa, immerso in quel gusto e quel modo di essere tutto italiano”.

    “Velox Servizi ha raffinato ulteriormente il suo approccio dinamico, basato su formazione accurata, tecnologie moderne e una gestione diretta degli interventi. Stiamo espandendo la nostra presenza in tutto il territorio italiano, con un focus particolare sul centro-sud e prevediamo l’aggiunta di altre 50-70 strutture al nostro attuale portafoglio di 150 strutture alberghiere nei segmenti leisure e business entro il prossimo triennio” indica Oscar Chemello, Responsabile commerciale dell’azienda che conferma come “Per garantire una vera qualità e soddisfazione dei clienti, è necessario un cambiamento di mentalità e Velox Servizi è un esempio in questo senso. Noi non siamo semplici fornitori, ma partner d’impresa e albergatori, impegnati in un dialogo paritetico con i clienti per contribuire al loro successo”.

     

    www.veloxservizi.it

    Velox servizi, fondata a Verona nel 1990 da Gianmaria Villa, è un punto di riferimento a livello nazionale nell’ambito delle pulizie professionali. Gli elevati standard qualitativi, frutto di un aggiornamento continuo e dell’adozione delle più moderne tecnologie strumentali, consentono di gestire anche in maniera personalizzata e senza difficoltà grandi appalti e qualsiasi tipo di richiesta, avvalendosi di personale altamente qualificato. Velox è un’azienda certificata secondo i maggiori sistemi di qualità, per garantire la gestione dei processi con efficienza e la cura delle più stringenti normative.

  • Un fondo straordinario a cittadini e imprese dell’area metropolitana colpiti dall’alluvione

    EBITERBO eroga sostegni economici dai 2.000 ai 5.000 euro destinati a lavoratori e aziende aderenti dell’area metropolitana bolognese che hanno subito danni e perdite in busta paga in seguito agli allagamenti di maggio.

     

    Buone notizie per i cittadini e le aziende alle prese con il post alluvione, evento che a distanza di mesi dallo scorso maggio mostra ancora i segni della devastazione.

    A venire in soccorso di lavoratori e imprese è Ebiterbo, l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna, costituito nel 2000 da Confcommercio Imprese Per L’ItaliaAscom Bologna e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori Filcams-Cgil Bologna, Fisascat-Cisl Area Metropolitana Bolognese e Uiltucs Emilia Romagna. Grazie all’accordo stipulato nel corso dell’estate dalle parti sociali, è stato costituito un fondo straordinario di solidarietà per i danni atmosferici conseguenti agli eventi del mese di maggio 2023, destinato sia ai lavoratori che alle imprese aderenti all’Ente.

    L’importo complessivo ammonta a 900.000 euro che sarà destinato per 2/3 come contributo per danni subiti dai lavoratori e per l’integrazione del reddito dei lavoratori e il restante 1/3 come contributo per danni subiti dalle aziende.

     

    Requisiti per i Lavoratori

    Possono beneficiare dell’erogazione i lavoratori dipendenti delle aziende aderenti a Ebiterbo con un contratto a tempo indeterminato o determinato antecedente alla data del 17/5/23, con un contributo massimo di € 2.000,00 per le spese sostenute per il ripristino della residenza (fino a 1.500 euro), delle pertinenze (fino a 500 euro), dei mobili ed elettrodomestici, la riparazione o sostituzione di veicoli danneggiati dagli eventi atmosferici.

    È inoltre previsto un contributo solidaristico per i lavoratori dipendenti che hanno subito perdita di reddito dovuta a sospensione o riduzione dell’orario di lavoro superiore al 40% mediante un contributo che integra fino al 100% della retribuzione persa, per un massimo di 30 giorni nel periodo dal 17/05/2023 al 16/07/2023.

     

    Requisiti per le Aziende

    Possono accedere alle prestazioni le aziende che applicano integralmente il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi Confcommercio, aderenti a Ebiterbo da almeno 3 anni o dalla data di costituzione se successiva. E’ possibile richiedere un contributo massimo di € 5.000,00 per coprire i danni subiti a causa dell’evento atmosferico, inclusi i costi relativi a perizie di agibilità, sicurezza dei locali, ripristino o sostituzione di attrezzature e beni mobili aziendali danneggiati, riparazione di locali o veicoli aziendali e altre spese documentate.

    Le domande possono essere presentate via web, per posta, tramite PEC, Organizzazioni Sindacali o consegnate direttamente presso gli uffici di Ebiterbo. Per informazioni e dettagli è possibile consultare il sito web di Ebiterbo: www.ebiterbo.it

    https://www.ebiterbo.it/danni-atmosferici-conseguenti-agli-eventi-di-maggio-2023/s940a6e1d

     

    Dichiarazioni

    Direttore Generale di Confcommercio Imprese per l’Italia – Ascom Bologna Giancarlo Tonelli

    L’alluvione di maggio ha profondamente segnato il territorio anche nell’ area metropolitana bolognese. Ha causato agli abitanti ed al tessuto economico danni diretti e indiretti come quelli relativi alla mobilità. Utilizzando gli strumenti a nostra disposizione, in accordo con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, abbiamo deciso di dare il nostro contributo per  alleviare i disagi di famiglie e aziende destinando le risorse a disposizione dell’ Ente Bilaterale Ebiterbo  per sostenere il recupero di abitazioni  e aziende e dei loro arredi, per garantire un rapido ritorno alla normalità. Ancora una volta con la bilateralità forniamo risposte ai bisogni dei lavoratori e delle loro aziende del commercio e dei servizi”.

     

    Segretari Generali delle Organizzazioni Sindacali territoriali (Anna Maria Russo, Enrico Gobbi e Aldo Giammella)

    Le OO.SS territoriali, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, esprimono grande soddisfazione per il lavoro svolto e il risultato raggiunto. Ancora una volta si garantiscono risposte concrete a supporto delle lavoratrici e dei lavoratori, colpiti dai tragici eventi conseguenti all’alluvione. A dimostrazione del fatto che in questi anni tra le parti sociali è maturata una grande consapevolezza e un alto senso di responsabilità che hanno permesso di raggiungere traguardi importanti, nell’interesse di tutti”.

     

    Presidenza di turno di Ebiterbo

    (composta da Valentino Di PisaPresidente – di designazione datoriale e Mario Antonio ForteVice Presidente – di designazione sindacale)

    Ebiterbo, ha sempre risposto tempestivamente al bisogno dei dipendenti e delle loro imprese, nei momenti di grande difficoltà. Anche questa volta, grazie all’accordo sottoscritto dalle parti sociali, offre un aiuto concreto prevedendo contributi a favore dei lavoratori e delle aziende dei territori dell’Area Metropolitana fortemente colpiti dall’alluvione”.

     

    www.ebiterbo.it

    E.Bi.Ter.Bo è l’Ente Bilaterale del Terziario della Città Metropolitana di Bologna, costituito nel 2000 da CONFCOMMERCIO IMPRESE PER L’ITALIA – ASCOM BOLOGNA e dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori FILCAMS-CGIL BOLOGNA, FISASCAT-CISL AREA METROPOLITANA BOLOGNESE e UILTUCS EMILIA ROMAGNA in base a quanto previsto dal Contratto Collettivo nazionale di Lavoro. Svolge attività destinate a sostenere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo dell’intero settore del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi con particolare focus sull’accrescimento e il miglioramento delle competenze dei lavoratori.

  • Sicurezza e tecnologia con i guanti da lavoro U-Power

    I 5 nuovi modelli grazie alle proprietà dei materiali più evoluti assicurano comfort e funzionalità.

    U-Power ha allargato la sua offerta di dispositivi di protezione individuale realizzando cinque nuovi modelli di guanti da lavoro che garantiscono sicurezza, massima funzionalità e comfort. Testimonial d’eccezione, in campagna tv a maggio e ai primi di settembre, il pilota Charles Leclerc con il claim “sicurezza, precisione, velocità”.

    Icon, Fit, Flex in due varianti colore (grigio/nero e verde/nero) e High sono accomunati dalla spalmatura in schiuma di nitrile, per favorire una presa ottimale mantenendo le mani fresche e asciutte, sono tutti certificati Oeko-Tex standard e rispettano le certificazioni EN388, relativa ai requisiti meccanici, e EN407, che riguarda la resistenza a fiamme e calore. Touchscreen compatibili, consentono ai lavoratori di utilizzare telefoni e tablet. Versatili e leggeri, senza perdere in robustezza, possono essere sfruttati in molteplici ambiti, dall’aerospaziale alla metallurgia, dall’automobilistico al magazzino. Ogni modello ha la sua peculiarità: Icon è funzionale anche per l’assemblaggio di piccole parti o il maneggiamento di materie prime, di sistemi di regolazione, di avvitamento e di fissaggio; Fit, con la sua perfetta vestibilità, è ideale per l’edilizia, per il maneggiamento di macchine e attrezzature, per la fabbricazione di metalli e tutte le operazioni di precisione; Flex resiste all’abrasione e può essere utilizzato anche per i servizi medici di emergenza e i servizi di pubblica utilità;   High, arricchito dal rivestimento in Grafene-kyorene, materiale rivoluzionario già impiegato da U-Power nell’abbigliamento, è anti-taglio e ancora più performante. Il Grafene, infatti, è antimicrobico, aiuta a controllare gli odori, favorisce una termoregolazione intelligente e protegge dai raggi UV. Più leggero di una piuma, più duro del diamante, è sottile, resistente e flessibile, in grado di preservare le sue prestazioni anche dopo il lavaggio.

    Ottimi alleati per la sicurezza sul lavoro, i guanti di nuova generazione U-Power sono un vero e proprio concentrato di tecnologia a portata di mano.

    http://www.u-power.it

  • Perchè e quando lasciare un lavoro?

    In un mondo del lavoro in rapida evoluzione, è sempre più difficile prendere decisioni professionali informate, sagge e ponderate. C’è sempre un momento della carriera in cui qualsiasi professionista si chiede se lasciare o meno il proprio lavoro, un quesito complesso, questo, che arriva molto spesso dopo tanti anni di lavoro all’interno della stessa organizzazione o dopo aver riscontrato problematiche di vario genere in quel contesto. Jobiri, il primo consulente di carriera digitale intelligente basato su AI, ha individuato 7 validi motivi per cui un professionista può scegliere di lasciare un lavoro.

    Milano, settembre 2023 – Sono numerose le ricerche che hanno messo in luce come i fattori più comunemente citati dai professionisti che vogliono lasciare il proprio lavoro siano:

    • un ambiente di lavoro tossico
    • la mancanza di opportunità di promozione e di crescita
    • retribuzione o benefit inferiori alla norma
    • scarso equilibrio tra lavoro e vita privata
    • mancanza di passione per il lavoro
    • volontà di rimettersi in gioco

    Sulla base di queste (e molte altre) motivazioni è facile intuire come l’insoddisfazione e il desiderio di cambiare lavoro abbiano 2 fonti:

    • una fonte esterna, costituita dal contesto lavorativo che può risultare poco adatto per molteplici cause;
    • una fonte interna, costituita dalla personalità e dall’atteggiamento dei candidati nei confronti delle situazioni e delle persone, atteggiamento che può appunto diventare sempre più scontroso e negativo a seconda della situazione che si sta vivendo.

    7 validi motivi per lasciare un lavoro

    Jobiri, il primo career advisor basato su intelligenza artificiale, ha individuato 7 motivi validi per i quali scegliere di cambiare un lavoro può essere una scelta giusta:

    1) Non c’è possibilità di crescita

    La mancanza di opportunità di crescita può rappresentare un valido motivo per cui lasciare un lavoro. L’assenza di crescita può, infatti, portare all’appiattimento professionale e alla perdita di interesse dei candidati nei confronti del proprio attuale lavoro.

    2) Mancanza di stimoli nei confronti del lavoro

    La mancanza di stimoli è direttamente collegata alla mancanza di motivazione, entrambi fattori che possono influire negativamente sulla produttività e sul benessere mentale dei lavoratori. In presenza di emozioni e stati d’animo persistenti come questi, è bene chiedersi innanzitutto da cosa derivano (dal tipo di attività o dall’ambiente lavorativo) e poi valutare attentamente se quello è il posto di lavoro giusto per te.

    3) Presenza di un’opportunità di lavoro migliore

    Un altro valido motivo che può portare un professionista a lasciare il proprio lavoro è la presenza di un’offerta di lavoro migliore. Ora, in presenza di una situazione del genere, il nostro consiglio è quello di prenderla certamente in considerazione (se compatibile con le tue aspirazioni, le tue esigenze, ecc), ma di valutare attentamente i pro e i contro, chiedendoti sempre:

    • Quali sono i punti deboli del mio attuale lavoro?
    • Che cosa genera insoddisfazione in me in questo momento?
    • Che cosa sto cercando e perchè?
    • Sotto quali punti di vista è in grado di soddisfarmi maggiormente questa nuova opportunità: salariali, in termini di benefits, altro?

    4) Presenza di problemi familiari o medici

    Il sopraggiungere di problemi familiari o medici è un altro dei motivi validi per cui si può scegliere di lasciare un lavoro. Si tratta, infatti, di questioni che possono richiedere un’attenzione prioritaria e la messa in secondo piano del lavoro.

    5) Trasferimento

    Anche il trasferimento in un’altra città può portare molti professionisti a decidere di cambiare lavoro. Le motivazioni di un trasferimento possono essere molteplici: il tuo partner ha trovato lavoro in un’altra città, elevato costo della vita del posto in cui vivi, necessità di avvicinarsi alla famiglia e molto altro. In ogni caso, se ti trovi bene nel contesto in cui sei, potresti esplorare la possibilità di non lasciarlo e richiedere un contratto per lavorare completamente in smartworking. Al contrario, se ciò non è assolutamente possibile, allora hai bisogno di cercare un altro lavoro altrove.

    6) Difficile rapporto con il capo

    Altra ragione valida per scegliere di lasciare un lavoro è un difficile rapporto con il capo, ragione che accomuna una buona parte dei professionisti. Se ti trovi in questa situazione valuta bene cosa fare: il nostro consiglio è sempre quello di provare a parlare con la persona interessata per capire i motivi per cui emergono incomprensioni o attriti e provare a risolvere. Se, dopo svariati tentativi, dall’altra parte trovate solo chiusura, allora non ci sono molti presupposti positivi per continuare la collaborazione.

    7) Volontà di cambiare carriera

    Infine, se il tuo obiettivo è quello di cambiare carriera, allora devi per forza optare per lasciare il tuo lavoro attuale. Cambiare carriera può voler dire tante cose: l’aver scoperto un nuovo interesse, il voler coltivare una nuova passione o il voler perseguire qualcosa che sia in grado di offrire maggiori opportunità. Ovviamente, lasciare il lavoro per questa motivazione implica un’attenta valutazione e l’acquisizione di una certa consapevolezza su come gestire tale transizione.

    Pensi sia arrivato il momento di cambiare lavoro anche per te? Trova subito quello più adatto alle tue esigenze professionali accedendo alle decine di migliaia di offerte messe a disposizione da Jobiri. Clicca subito qui e dai una svolta alla tua carriera

  • Andrea Mascetti: diritto del lavoro, l’esperienza dello Studio Legale Mascetti

    Diritto del lavoro: l’impegno dello Studio Legale Mascetti (SLM), fondato dall’avvocato Andrea Mascetti, specializzato nel fornire assistenza in ogni aspetto inerente al rapporto professionale.

    Andrea Mascetti, Avvocato e titolare dell'omonimo Studio Legale

    Andrea Mascetti, Studio Legale Mascetti: disabilità e comporto per malattia, un caso di discriminazione indiretta

    Nato su iniziativa di Andrea Mascetti nel 2004, lo Studio Legale Mascetti opera in svariati ambiti occupandosi anche di diritto del lavoro. In particolare nel settore giuslavoristico fornisce a società e imprese assistenza giudiziale e stragiudiziale nella gestione delle procedure disciplinari, nonché della predisposizione di contratti di lavoro subordinato e autonomo, di contratti di agenzia e di rappresentanza commerciale e della redazione di codici disciplinari e di regolamenti aziendali. Inoltre, assiste anche privati in ogni aspetto inerente al rapporto di lavoro: dai contratti di assunzione alle progressioni di carriera ma anche trasferimenti, formazione professionale e quanto concerne la fine del rapporto di lavoro. L’esperienza dei professionisti che l’avvocato Andrea Mascetti coordina all’interno dello Studio legale è anche nei numerosi contributi che arricchiscono il sito, rinnovato negli scorsi mesi. Uno dei più recenti, a cura di Stefania Massarenti che per conto dello SLM si occupa di diritto del lavoro e, in particolare, di rapporti subordinati e para subordinati, riguarda un caso di discriminazione indiretta su cui il Tribunale di Milano ha deliberato con la sentenza del 6 aprile 2023 dichiarando nullo il licenziamento subito da una lavoratrice per superamento del comporto, in quanto ritenuto discriminatorio in via indiretta atteso che le era stato applicato il medesimo termine dei lavoratori non disabili, senza escludere le assenze dovute alla sua disabilità.

    Andrea Mascetti: sul sito dello Studio Legale Mascetti gli editoriali dei professionisti

    L’avvocato Andrea Mascetti ha concepito il sito dello SLM anche come uno spazio di condivisione e informazione sulle principali questioni giuridiche di cui si occupano nella loro attività quotidiana i professionisti di cui si avvale. Il Giudice di merito, si legge nell’editoriale che approfondisce il caso su disabilità e comporto per malattia, “ha ritenuto irrilevante la circostanza che il datore di lavoro non conoscesse lo stato di disabilità della lavoratrice, affermando che la discriminazione opera su un piano esclusivamente oggettivo”. Il Tribunale di Milano dunque con la sentenza del 6 aprile 2023 richiama sostanzialmente “i principi che l’ordinamento giuslavoristico ha fatto propri nel più recente passato (anche grazie all’apporto del diritto dell’Unione Europea) in relazione all’esigenza di assicurare una particolare protezione ai lavoratori portatori di potenziali fattori di discriminazione o, comunque, che si trovino in condizioni personali destinate a incidere negativamente sulla loro vita professionale”. Nel caso specifico la Corte, deliberando sulla scorta della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea e della Corte di Cassazione (da ultimo Cass. sez. lavoro n. 9095/2023), ha inoltre chiarito che “i contratti collettivi che non prevedano un periodo di comporto più lungo per i lavoratori portatori di handicap rientrano nell’ipotesi di ‘discriminazione indiretta’, dato che il lavoratore disabile è soggetto al rischio di più frequenti assenze per malattia collegate alla propria disabilità”. Lo Studio Legale guidato dall’avvocato Andrea Mascetti opera nelle sedi di Varese e Milano.

  • ARTIS con Simone Micheli per il Master Interior Design

    Il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone al Politecnico di Milano per la formazione dei giovani designer.

    ARTIS continua a manifestare professionalità ed entusiasmo portando avanti l’approccio learning on the job a favore dei giovani aspiranti designer. Con questo intento lunedì 24 luglio il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone ha incontrato gli studenti del MID 2023 – Master Interior Design del Politecnico di Milano.

    Nell’ambito del workshop focalizzato sul mondo dell’ospitalità, diretto da Simone Micheli Architectural Hero, Brignone ha condotto un intervento in qualità di portavoce dell’esperienza di ARTIS, in merito alla strategia di marketing basata sulle azioni di comunicazione e sulle collaborazioni con importanti studi di architettura che negli ultimi anni ha portato il brand ad affermarsi sempre di più nel settore del design e, in particolare, nel contract.

    La partecipazione dell’azienda bresciana a questa iniziativa ha rappresentato un’occasione di crescita reciproca, sia per una realtà attiva e fautrice del made in Italy a livello internazionale come ARTIS che per i professionisti del domani.

    www.artisitaly.com

  • Al via in Campania la Its NewTechSi Academy: la specializzazione per la formazione professionale

    Al via in Campania il progetto Its NewTechSi Academy: Specializzazione Tecnica Post Diploma per una formazione professionale di qualità. Gli Its (Istituti Tecnici Superiori) rappresentano una grande opportunità per coloro che desiderano formarsi e prepararsi al mondo del lavoro, offrendo percorsi di Specializzazione Tecnica Post Diploma.

    Al via in Campania la Its NewTechSi Academy

    Gli Its si distinguono per l’offerta di corsi di formazione altamente professionalizzanti, caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico e innovativo. Un’eccellenza resa possibile grazie alla sinergia tra scuole superiori, università e imprese, che permette di offrire un’istruzione di qualità in linea con le esigenze del mercato del lavoro.

    I percorsi che verranno attivati post diploma sono i seguenti: Tecnico Superiore per il Marketing e l’Internazionalizzazione delle Imprese, Tecnico Superiore per la Sostenibilità dei Prodotti (Design e Packaging) e Tecnico Superiore per il Marketing e la Digital Strategy Aziendale. Tra le Università, le aziende e gli Enti coinvolti in questo importante progetto vi sono il Comune di Gragnano e gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore Iis Giovanni XXIII (Sa), l’Iis Archimede (Na), l’Iis E. Ferrari Gragnano (Na) e l’Ite Gallo – Aversa (Ce),

    La specializzazione per la formazione professionale

    L’Its NewTechSi ha come obiettivo la diffusione della cultura tecnica e scientifica, sostenendo misure per lo sviluppo dell’economia e politiche attive del lavoro. Gli allievi provenienti dai percorsi Its traggono numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di inserirsi velocemente e in modo qualificato nel mondo del lavoro, nonché il possesso di competenze tecniche aggiornate e certificate che consentono loro di operare in contesti multidisciplinari, organizzare efficacemente il proprio lavoro, assumere decisioni e affrontare problemi in modo adeguato.

    Gli allievi si distingueranno anche per la capacità di proporre miglioramenti per l’esecuzione dei compiti loro assegnati, di rispettare le scadenze e di sviluppare la loro professionalità attraverso la socializzazione sul posto di lavoro. Questo conferisce loro un vantaggio rispetto ad altri neoassunti, poiché dimostrano una preparazione solida e orientata all’innovazione. A conferma dell’efficacia di questo canale di istruzione, il dato medio nazionale di placement dei diplomati Its Academy si attesta all’80% entro un anno dal conseguimento del diploma. Pertanto, invitiamo tutti gli interessati a prendere parte a questa eccellente opportunità di formazione professionale.

    Il bando per la selezione degli allievi sarà pubblicato a settembre 2023, e i corsi partiranno ufficialmente ad ottobre 2023. Per ulteriori informazioni e per partecipare al processo di selezione, si prega di consultare il sito web ufficiale dell’Its NewTechSi e delle scuole coinvolte.

  • GlossarioSEO.it: Il nuovo punto di riferimento per la community SEO italiana

    [Trieste, 04/07/2023] – SartiDigitali, una rinomata web agency specializzata in marketing digitale, è lieta di annunciare il lancio ufficiale del sito web GlossarioSEO.it. Si tratta di un progetto no-profit concepito per la community SEO italiana, mirato a fornire un’ampia gamma di risorse e informazioni pertinenti nel campo dell’ottimizzazione dei motori di ricerca.

    GlossarioSEO.it si pone come una guida autorevole e completa, in cui i professionisti del settore, gli esperti e gli appassionati di SEO potranno trovare una vasta selezione di termini, concetti e tecniche chiave utilizzati nell’ambito della Search Engine Optimization. Il sito web è stato appositamente progettato per soddisfare le esigenze di coloro che desiderano ampliare la propria conoscenza e approfondire gli aspetti fondamentali di questa disciplina in continua evoluzione.

    Ciò che rende il GlossarioSEO.it unico nel suo genere è la sua natura collaborativa. Il progetto si basa sull’apporto della community SEO italiana, che è invitata a condividere la propria esperienza e competenza, fornendo definizioni, spiegazioni e approfondimenti aggiuntivi sui termini chiave trattati nel glossario. Questa sinergia tra gli esperti del settore consente di creare una risorsa sempre più ricca e accurata, che si adatta alle ultime tendenze e sviluppi del panorama SEO.

    Oltre a fungere da strumento di riferimento per gli operatori del settore, il GlossarioSEO.it sottolinea anche il suo valore educativo. La piattaforma mira a promuovere l’apprendimento continuo, offrendo approfondimenti dettagliati, esempi pratici e consigli utili per l’applicazione dei concetti SEO. Ciò consente ai professionisti di acquisire le competenze necessarie per affrontare le sfide sempre più complesse del posizionamento sui motori di ricerca e per rimanere al passo con le best practice del settore.

    Il team di SartiDigitali è estremamente orgoglioso di aver sviluppato il GlossarioSEO.it e di contribuire alla crescita e all’innovazione della community SEO italiana. Come web agency impegnata nell’eccellenza digitale, crediamo nell’importanza di condividere conoscenze e favorire la collaborazione per un settore più solido e competitivo.

    Invitiamo tutti gli interessati a visitare il sito web GlossarioSEO.it e a partecipare attivamente alla comunità, contribuendo con le proprie esperienze e competenze per arricchire ulteriormente questa risorsa di prim’ordine.

     

    Per ulteriori informazioni e richieste di stampa, contattare:

     

    SartiDigitali Web Agency

    Indirizzo: Via Coroneo, 33, Trieste, 34133

    Telefono: 040 203 1822

    Email: [email protected]

     

    Fine del comunicato

     

    Informazioni su SartiDigitali:

    SartiDigitali è una rinomata web agency specializzata in marketing digitale con sede a Trieste, operante in tutta Italia. Fondata nel 2014, l’agenzia offre soluzioni personalizzate di marketing online, progettazione web, sviluppo di siti web e servizi di consulenza strategica per aiutare le aziende a raggiungere il successo online. SartiDigitali si impegna a fornire servizi di alta qualità e a rimanere all’avanguardia delle ultime tendenze nel settore digitale. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web sartidigitali.it.

  • Freschi e sicuri in estate con U-Power

    T-shirt, bermuda e calzature da lavoro a prova di caldo.

    U-Power è sinonimo di benessere da indossare anche nei periodi più caldi dell’anno. Sicurezza e comfort, nel rispetto del microclima corporeo, si combinano in capi tecnologici, funzionali ed esteticamente accattivanti.

    Indispensabile per l’estate è la t-shirt Christal, che fa parte della gamma U-Supremacy: un concentrato di rivoluzionarie tecnologie confezionate in maniera impeccabile. L’innovativo trattamento HeiQ Smart Temp favorisce una termoregolazione corporea ottimale, conferendo al tessuto la proprietà di attivare automaticamente un processo di raffreddamento quando la temperatura è troppo alta e di disattivarlo quando la temperatura torna ideale. Pulizia e riduzione della formazione di cattivi odori e macchie, inoltre, sono garantiti dal trattamento HeiQ Pure, con effetto antimicrobico, che preserva colore e traspirabilità. Notevoli sono, come sempre, anche i dettagli stilistici: tasca verticale zippata con tessuto elasticizzato di contrasto, banda catarifrangente o carbonio frontale lato sinistro, stampa reflective o carbonio del logo U-Power sul lato destro frontale. La personalizzazione estetica è favorita dalle varianti cromatiche proposte: lime stone, black carbon e il grintoso burnt olive.

    Complemento ideale per vestire le gambe e aiutare il lavoratore nelle attività quotidiane è Ares, il bermuda con vestibilità jogging e inserti elastici in vita, contraddistinto dall’esclusivo tessuto U-4 Way Stretch, in grado di muoversi in quattro direzioni simultaneamente, seguendo i movimenti del corpo. L’equipaggiamento con due tasche anteriori, due tasche multifunzione con zip, due tasche posteriori di cui una con cerniera e una con velcro, oltre a una tasca porta-metro e alla fettuccia porta-martello, rendono questo pantalone corto un ottimo alleato per muratori, idraulici, meccanici, giardinieri … così come per tutti gli hobby.  Il design con carré posteriore accentuato assicura una maggior protezione della zona lombare, mentre il nastro reflex sul passante tubolare posteriore garantisce una migliore visibilità.  Traspirante e ad asciugatura rapida, in tessuto idrorepellente, Ares – disponibile nelle varianti asphalt grey, black carbon, dark green e asphalt grey green – è pratico e curato in ogni dettaglio.

    Ultra-leggera sotto tutti gli aspetti, RED LEVE è la linea di calzature dal look sportivo più indicata per completare l’outfit da lavoro, o da tempo libero, per la stagione in corso. Ancora più piacevoli da indossare in virtù dell’inedita suola nella mescola PU – poliuretano di nuova generazione – uniscono l’appeal di una sneakers alla sicurezza di una scarpa antinfortunistica evoluta.

    www.u-power.it

  • Jobiri, trova subito il lavoro che stai cercando grazie ad un career coach a Torino

    Se stai cercando lavoro a Torino, affidarti ad uno dei career coaches di Jobiri, è la mossa giusta per trovare facilmente e senza sforzi opportunità interessanti in questa città così viva e stimolante. In un mercato del lavoro in continua evoluzione, infatti, è fondamentale mettere in pratica strategie efficaci e mirate per soddisfare le tue esigenze professionali. E quale modo migliore per farlo se non attraverso il supporto di un career coach a Torino?

    Torino, giugno 2023 – Riuscire a fare la differenza nell’attuale mercato del lavoro è fondamentale per raggiungere il successo professionale che stai cercando. Un career coach è un esperto di lavoro con cui professionisti di qualunque età e in ogni fase della carriera possono iniziare un percorso di crescita che mira a rendere concreti differenti obiettivi professionali, obiettivi che in una città come Torino, possono risultare più difficilmente raggiungibili senza il supporto di un esperto.

    Torino è infatti la città metropolitana più grande d’Italia ed è sede di importanti aziende e di marchi storici italiani. Se vuoi o devi trasferirti qui, pertanto, il supporto di un career coach esperto sarà fondamentale per identificare la direzione giusta per la tua carriera e il lavoro più adatto a te, imparare a superare brillantemente i tuoi prossimi colloqui di lavoro, imparare a valorizzare te stesso sia con strategie mirate di personal branding, sia attraverso l’ottimizzazione del tuo profilo LinkedIn e molto altro.

    Scegliere, in particolare, un career coach a Torino significa affidarsi ad un esperto che:

    • conosce perfettamente le dinamiche della città, i migliori settori in cui inserirti e le principali aziende presenti sul territorio;
    • ti aiuta ad identificare le posizioni lavorative che stai cercando e a capire come entrare in contatto con le aziende che ti interessano;
    • ti aiuta a raggiungere una consapevolezza maggiore sui tuoi punti di forza e su come sfruttarli al meglio per emergere.

    Attraverso un percorso di career coaching, dunque, ogni professionista ha la possibilità di esplorare e definire i propri obiettivi di carriera, sviluppare strategie efficaci per raggiungerli e affrontare tutte le sfide associate alla ricerca di lavoro in una città come Torino.

    Torino è, infatti, una metropoli che non a caso offre tutta una serie di vantaggi per i candidati che la scelgono:

    • a Torino le persone guadagnano in media il 5,4% in più rispetto al resto d’Italia
    • la città è sede di alcune delle più grandi e rinomate aziende italiane come Fiat, Caffarel e Martini & Rossi
    • Torino è sede di un’elevata percentuale di imprese femminili (22,3%) con un tasso di crescita pari al +1,3% nel 2021, il più alto dell’ultimo decennio
    • a Torino sono particolarmente attivi settori come servizi, industria, costruzione e commercio.

    Per accelerare il tuo inserimento nel mercato del lavoro e far decollare la tua carriera, scegli Jobiri, il primo career advisor basato su AI che mette a disposizione per te tutti gli strumenti necessari per raggiungere i tuoi obiettivi professionali facilmente e in maniera efficace.

  • Infortunio sul lavoro: quando è opportuno richiedere assistenza legale?

    In caso di incidente sul luogo di lavoro o nel tragitto casa-lavoro è diritto dell’infortunato avanzare richiesta di un adeguato risarcimento a mezzo dell’assicurazione obbligatoria INAIL. All’indennizzo INAIL può aggiungersi una quota versata dal datore di lavoro una volta accertate eventuali responsabilità rispetto all’accaduto. È in questo particolare contesto che l’utilità di una consulenza legale con specialisti come quelli nel team di Risarcimento Danni Italia si fa più evidente.

    Milano, maggio 2023 – Ai fini di una corretta procedura risarcitoria, il lavoratore è tenuto a informare quanto prima il datore di lavoro dell’incidente e dei danni riportati. Il datore di lavoro ha l’obbligo di denunciare l’infortunio all’INAIL e di fare intervenire le autorità nei casi più gravi. Nel vagliare il mancato rispetto degli obblighi, peraltro numerosi, del datore di lavoro in tema di sicurezza degli ambienti lavorativi e, più in generale, di tutela dell’attività svolta dai dipendenti, è più che consigliabile l’intervento di avvocati e consulenti specializzati, che potranno indirizzare le indagini in questo senso seguendo le procedure più corrette ed efficaci. Risarcimento Danni Italia è una società specializzata nel settore del recupero crediti e dell’assistenza legale, composta da un team di avvocati e consulenti esperti, a disposizione del cliente per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento danni da malasanità, sinistri stradali e infortuni sul lavoro.

    L’assicurazione obbligatoria copre qualsiasi incidente sul lavoro, anche quelli dovuti a imperizia o disattenzione da parte del lavoratore. Sono risarciti dall’INAIL i costi degli interventi medici e di tutte le prestazioni sanitarie necessarie alla cura dell’infortunato e alla sua riabilitazione. La tutela INAIL si estende a coprire i danni patrimoniali conseguenti alla temporanea o definitiva incapacità di produrre reddito da parte dell’infortunato. Un risarcimento per danni biologici permanenti è riconosciuto al lavoratore che abbia riportato un grado di invalidità pari o superiore al 6%. 

    Eventuali danni morali ed esistenziali fanno invece parte del cosiddetto danno differenziale: non è previsto che siano indennizzati dall’INAIL, ma possono essere richiesti al datore di lavoro se ritenuto responsabile (e naturalmente avendo modo di dimostrare che lo sia). In questi casi, per gestire al meglio il danno differenziale, è molto utile rivolgersi a dei professionisti del settore. Inoltre, può essere opportuno richiedere consulenza legale anche nei casi in cui l’indennizzo proposto dall’INAIL non fosse ritenuto congruo o soddisfacente.

     

  • Un anno di grande crescita per Vibra: dal territorio a progetti internazionali

    Per la Casa di produzione e associazione novarese Vibra con sede a Borgomanero, è un periodo di grande crescita ed espansione che li ha visti impegnati sia sul territorio novarese e piemontese, che su quello nazionale e internazionale.

    Tra i tanti impegni presi, per citarne alcuni ci sono: (altro…)

  • RLS: come deve intervenire in caso di infortunio?

    La figura del RLS (il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) è fondamentale per assicurare di affrontare i rischi in maniera appropriata sul posto di lavoro, quindi, come occorre comportarsi quando si trova di fronte a un caso di infortunio? (altro…)

  • U-Power veste la primavera. Capi leggeri e resistenti

    Sotto i riflettori l’abbigliamento da lavoro ideale per la stagione in corso.

    Grazie all’ampio assortimento offerto del catalogo wear U-Power 2023 sentirsi a proprio agio nei propri panni anche quando si lavora è semplice. Capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta, che non fanno temere eventuali sbalzi di temperatura, sono pronti per accompagnare i lavoratori in primavera.

    All’interno della gamma U-Supremacy è arrivato Ares, il bermuda con vestibilità jogging e inserti elasticizzati in vita che assicura comfort e benessere durante tutta la giornata. L’esclusivo tessuto U-4 Way Stretch, in grado di muoversi in quattro direzioni simultaneamente, segue i movimenti del corpo, per un fit perfetto.  L’equipaggiamento con due tasche anteriori, due tasche multifunzione con zip, due tasche posteriori di cui una con cerniera e una con velcro, oltre a una tasca porta-metro e alla fettuccia porta-martello, rendono questo pantalone corto un ottimo alleato per muratori, idraulici, meccanici, giardinieri … così come per tutti gli hobby.  Il design con carré posteriore accentuato assicura una maggior protezione della zona lombare, mentre il nastro reflex sul passante tubolare posteriore garantisce una maggiore visibilità.  Traspirante e ad asciugatura rapida, in tessuto idrorepellente, Ares è una soluzione perfetta anche in estate.

    Come abbinamento sono indicate le t-shirt, pratiche e traspiranti, come Fluo, in 100% cotone fiammato, dalla vestibilità slim, fresche e dai colori grintosi. Indispensabile per affrontare le variazioni di clima è il gilet Wall, che, grazie al Grafene, favorisce la termoregolazione in modo da mantenere costante la temperatura corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Il design sportivo valorizza lo stile unico del brand U-Power, per creare total-look personalizzabili scegliendo tra le varianti cromatiche black carbon, asphalt grey, dark green e asphalt grey green, con i dettagli verdi protagonisti.

    Tra le novità 2023, troviamo inoltre i guanti, tra cui il modello Flex, disponibile in due combinazioni di colore (grigio-nero e verde-nero). Spalmati in schiuma di nitrile, favoriscono una presa ottimale mantenendo le mani fresche e asciutte. Touchscreen compatibili, consentono ai lavoratori di utilizzare telefoni e tablet. Versatili, leggeri e robusti sono un dispositivo di protezione funzionale e irrinunciabile per compiere in sicurezza molte attività.

    Il total-look proposto, infine, poggia ben saldo sulle calzature Red Premium Egon, #troppocomode, protagoniste della recente campagna tv con Diletta Leotta.

    www.u-power.it

  • Cambiare lavoro da dirigente è facile grazie ai consigli di Jobiri

    Cambiare lavoro quando si ricopre una posizione di responsabilità come quella del dirigente non è così semplice come possa sembrare. Jobiri, innovativo consulente di carriera basato sull’AI, offre tra gli altri servizi anche quello di Career Coaching per professionisti di ogni età e ogni livello di seniority, compresi dirigenti e manager. Ecco allora qualche consiglio da parte degli esperti di Jobiri su come cambiare lavoro da dirigente.

    Milano, aprile 2023 – Ricoprire un ruolo dirigenziale all’interno di un’azienda significa avere una posizione di grande responsabilità: è proprio grazie all’expertise dei manager che dipendono in gran parte le performance di un team di lavoro. Proprio perché il ruolo dei dirigenti è così importante, per queste figure non risulta sempre così facile cambiare lavoro quando decidono che è arrivato il momento di farlo (o si trovano costretti), al contrario di quanto può accadere invece a professionisti con una seniority meno elevata. Poiché il cambio di lavoro segue dinamiche differenti per i ruoli dirigenziali e considerando il fatto che si tratta di una tematica ancora poco esplorata, capita spesso che queste figure siano disorientate quando si trovano a dover cambiare azienda.

    Per fortuna, c’è chi viene in aiuto anche dei manager che vogliono trovare un nuovo lavoro: Jobiri, primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale, propone tra gli altri servizi anche quello di Career Coaching, rivolgendosi a professionisti di ogni età e ruolo, inclusi i dirigenti d’azienda. 

    Come confermano gli esperti di Jobiri, sono diversi i motivi per cui un dirigente decide di cambiare lavoro: dal desiderio di crescita professionale, alla percezione di non essere abbastanza valorizzati in azienda. Non mancano anche i manager che scelgono di cambiare lavoro per riuscire a trovare un migliore equilibrio tra vita professionale e sfera privata o perché si trovano coinvolti in una ristrutturazione aziendale che ne metterebbe in discussione la posizione. 

    Una volta presa la decisione di cambiare lavoro, un dirigente ha a disposizione diversi strumenti per muoversi con successo sul mercato, dalla classica job board, ossia i portali di annunci di lavoro online, ai contatti del proprio network, che spesso si rivelano determinanti per trovare un nuovo lavoro in tempi relativamente brevi, anche se si tratta di ruoli manageriali. Un dirigente che desidera cambiare lavoro può anche utilizzare social network come LinkedIn oppure rivolgersi ad agenzie specializzate per questi profili. O, ancora, provare l’innovativo servizio di Career Coaching sulla piattaforma Jobiri: uno strumento molto importante che consente di sviluppare e ottimizzare al meglio le proprie capacità e risorse, con l’obiettivo ultimo di riuscire a cambiare lavoro in breve tempo, anche se si ricopre un ruolo importante come quello di dirigente d’azienda. 

  • RED PREMIUM by U-Power. Comfort e design #TROPPOCOMODE

    La nuova gamma di calzature antinfortunistiche è ancora più comoda grazie al mix tra la fodera in pelle e la tecnologia Infinergy®.

    Grazie al suo costante impegno nel settore ricerca e sviluppo U-Power ha realizzato la nuova gamma di calzature antinfortunistiche RED PREMIUM, in grado di migliorare ulteriormente il benessere dei lavoratori attraverso la combinazione di materiali altamente performanti. La novità principale dell’ultima creazione è la fodera in pelle bianca – certificata Leather Working Group – che riveste interamente l’interno della scarpa, rendendola ancora più confortevole.

    RED PREMIUM si presenta come una soluzione evoluta anche in virtù della rivoluzionaria tecnologia di derivazione sportiva Infinergy® nell’intersuola, già anima del successo dell’iconica linea Red Lion. L’innovativa mescola, nata per il mondo del running, trasforma l’ammortizzazione tradizionale in ammortizzazione dinamica, immagazzinando e restituendo fino a oltre il 55% di energia ad ogni passo. La sinergia con la morbida fodera e il copri-sottopiede in pelle, che donano piacevolezza a contatto con il piede durante l’intera giornata, rende le calzature RED PREMIUM, come e più di sempre, troppo comode, assicurando un alto livello di benessere prolungato.

    Dotazioni tecniche fondamentali si confermano la tomaia in nylon traspirante, il puntale AirToe® Aluminium, l’antiperforazione Save & Flex® PLUS, il battistrada PU compatto antiabrasione, antiolio, antiscivolo e antistatico, e il copri-sottopiede in pelle, traspirante e antibatterico. Ultima arrivata nella famiglia U-Power, RED PREMIUM è già pronta ad emergere all’interno del catalogo 2023 proprio per la sua capacità di offrire un comfort premium a lungo e per il suo look accattivante e sportivo, contraddistinto dalla tallonetta di rinforzo, dal copripuntale antiabrasione in poliuretano e dal logo in rilievo. Tra i 16 modelli disponibili ogni lavoratore potrà trovare la scarpa più adatta alle sue esigenze in base agli standard di sicurezza richiesti dal suo comparto.

     

    #TROPPOCOMODE

    www.u-power.it