MOSTRA FOTOGRAFICA DI Maria Francesca Tirelli

“Solo sui ponti e sui margini (posso amare)”

Sguardi narrativi sugli spazi dell’umanità e sull’umanità degli spazi

a cura di Raffaella Tenaglia

da giovedì 13 a domenica 16 Dicembre 2012

c/o SPAZIO TEMPORANEO in C.so GARIBALDI, 35 – MILANO

vernissage: giovedì 13 dicembre dalle ore 18.30 alle 22.00

Tra la luce e la notte, tra il bianco e il nero, l’ombra smentisce allo sguardo creativo l’esistenza di confini netti e decisi, spalancando la soglia alla possibilità infinita della narrazione. A partire dalla visione sul paesaggio umano – in quanto abitato, attraversato, vissuto dall’individuo – l’occhio fotografico di Maria Francesca Tirelli mette a fuoco e restituisce ombre di umanità in dialogo intimo o aperto con lo spazio, cioè in relazione sentimentale, talvolta ludica, ironica o paradossale, con l’ambiente naturale o architettonico circostante.
Il filo rosso tra gli istanti, catturati segretamente a distanza dall’artista, è teso da una mano bambina: curiosa, giocosa, immaginifica. Infatti, la parte migliore delle storie di istanti sembra quasi che debba ancora venire agli occhi, e Maria Francesca è stata brava a rubare il punto di inizio dei racconti infiniti appena evocati, brava ad invitare chi contempla a sviluppare l’infinito ad ogni sguardo.
Infine – sia come accessorio accidentale, sia come “personaggio” che agisce intenzionalmente nella dimensione spaziale – l’umanità in rapporto all’ambiente e ai suoi elementi costitutivi; quindi la relazione tra l’essere umano e ciò che si trova immediatamente al di là della sua stessa pelle, dei suoi margini e confini spaziali e sentimentali, si pone come elemento chiave della natura simbolica, narrativa e affettiva dell’opera d’arte, ma anche interessante condizione di possibilità per “amare” l’opera fotografica di Maria Francesca Tirelli.
Raffaella Tenaglia

Titolo liberamente tratto da una citazione della pièce teatrale “La notte poco prima della foresta” di Bernard-Marie Koltès.

BIOGRAFIA:

Maria Francesca Tirelli nasce il 3 agosto 1971 a Reggio Emilia, dove trascorre l’infanzia e l’adolescenza. Nel 1991 intraprende gli studi universitari presso la Facoltà di Architettura di Venezia, e all’interno di questa esperienza instaura il rapporto con la fotografia in bianco e nero con il professore Italo Zanier. Compie una serie di viaggi in Europa e nel mondo filtrando l’esperienza diretta della forma del mondo attraverso l’obiettivo. Conseguita la laurea in architettura, si trasferisce a Milano, e dopo qualche anno, fonda un’agenzia creativa che le permette di coltivare la sua passione per le linee, le geometrie, i volumi e i vuoti tipici dell’architettura che trovano la massima espressione nelle sue fotografie. All’interno di geometrie e linee ben definite affiora sempre il tema dell’umano. Coltiva per anni la passione per la pittura, la scultura e in modo particolare per il teatro, indagando i personaggi da portare in scena attraverso lo strumento fotografico.

ORARI MOSTRA:
vernissage giovedì 13 dicembre dalle 18.30 alle 22.00 | venerdì e sabato 10.00-13.00 e 16.00-22.00 | domenica 10.30-20.00 | INGRESSO LIBERO

CONTATTI:

artista [email protected] +39 345 4606084

press [email protected] +39 329 6334543

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