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  • Milano Art Gallery: mostra in onore del maestro De Dominicis prorogata con la curatela di Sgarbi

    A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, con la curatela di Vittorio Sgarbi, è stata prolungata fino al 29 giugno 2015. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes all’interno dello storico spazio milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Il Prof. Sgarbi, che negli anni ha instaurato una solida amicizia con De Dominicis, basata sulla reciproca stima e ammirazione personale oltre che professionale, ha espresso considerazioni interessanti sulla figura di questo artista di spicco, che ha tracciato un solco profondo nel mondo dell’arte contemporanea, con uno stile unico ed inconfondibile, volutamente al di fuori di ogni convenzione imposta e paradigma dogmatico predefinito. In particolare, il noto critico ha rimarcato: “La posizione di Gino era per definizione e direi anche per carattere eccentrica senza essere periferica, anzi, essendo centrale al problema stesso dell’espressione. In un certo senso, ha agito in lui la lezione di Lucio Fontana, che arrivò al limite estremo dell’immaginazione senza uscirne. Gino non ha voluto sottrarsi al confronto e ha ostinatamente cercato di verificare e dimostrare, che è il quadro che fa l’ambiente“.

    E ha aggiunto sottolineando: “Gino fu classico e ricco, allegro e malinconico, senza crisi e disagi, senza tormenti e turbamenti, luminoso e notturno, nero e oro; e nero e nero; e oro e oro; oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi. Fuori del tempo“.

  • INTERIOR RETAIL DESIGN AND MANAGEMENT: aperte le iscrizioni alla V edizione del Master Universitario del Politecnico di Milano e Innova.com

    Partirà nel mese di novembre la quinta edizione del Master in Interior Retail Design and Management, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con Innova.com, la rete formativa promossa da Federmobili per favorire l’innovazione della distribuzione d’arredamento.

    Manager di Spazi Retail, Manager di Reti Retail e Manager del Brand. Queste le figure professionali che il Master si propone di formare: esperti caratterizzati da competenze interdisciplinari di alto profilo progettuale, organizzativo, gestionale, argomentativo ed espositivo, oltre che di marketing.

    Tre ruoli strategici, in grado di operare all’interno della variegata realtà della distribuzione specializzata in articoli per l’arredamento della casa e degli interni e di veicolare, in Italia e all’Estero, la cultura del progetto e del prodotto d’arredo Made in Italy di design e di qualità.

    Figure sempre più richieste dalle aziende, come dimostrano anche i dati di placement relativi alle passate edizioni del Master: quasi l’80% dei partecipanti, entro un anno dal termine degli studi, ha trovato lavoro ed è attivo presso realtà di eccellenza del settore arredamento e dell’abitare in generale.

    L’edizione 2015-2016 del Master intende proseguire sulla rotta indicata dal successo delle precedenti edizioni, attraverso una didattica caratterizzata da una forte e costante interazione con il mondo aziendale e da un mix di teoria e pratica: alle lezioni frontali, tenute da una faculty altamente qualificata composta da docenti del Politecnico di Milano, esperti e consulenti del settore e testimoni del mondo delle aziende di produzione e di distribuzione, si affiancheranno, infatti, anche seminari e project work.

    Le competenze acquisite in questo modo, saranno poi immediatamente messe alla prova durante il periodo di stage: questa fase consentirà ai partecipanti di impiegare le metodologie acquisite durante l’anno in una concreta esperienza sul campo, sotto la guida e i suggerimenti di esperti che da tempo vi operano con diversi profili professionali.

    Ciò costituisce anche un’importante opportunità di inserimento professionale per i partecipanti che potranno, tenuto conto delle necessità aziendali al momento della conclusione del Master e della coerenza della preparazione raggiunta, essere eventualmente assorbiti dalle relative strutture ospitanti, siano esse collocate in Italia o all’Estero.

    Il periodo di tirocinio prevede l’attivo coinvolgimento del network di aziende di produzione e di distribuzione d’arredamento collegate a Innova.com.

    Alcune delle aziende e dei gruppi che hanno collaborato in passato sono: Aran Cucine, Arclinea, Arreda.net, Boffi, Calligaris, Dorelan, Electrolux, Elmar, Gruppo Soci Imprenditori, Lualdi, MisuraEmme, Scavolini, Valcucine e Veneta Cucine, oltre ad Agos.

    L’inizio delle lezioni è previsto per il mese di novembre 2015.

    Per partecipare all’open day di presentazione, che si terrà presso POLI.design giovedì 11 giugno dalle ore 12:00 alle ore 14:00 e che prevede la testimonianza sia di aziende partner sia di ex partecipanti al Master, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: mail. [email protected], Tel. +39 02 2399 7275.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi POLI.Design

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    Tel. 02.2399.7275 e-mail: [email protected]

    www.polidesign.net/retaildesign

    Innova.com

    Corso Venezia 51 – 20121 Milano

    Tel 02 76001403 fa 02 783032

    Mail [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione

    POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 0223997201

    [email protected]

  • AL VIA PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015

    Concorso internazionale di idee promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Deadline consegna progetti: 30 novembre 2015

    Totale premi: € 10.000

    Bando e modalità di adesione su: www.porada.it

    Porada Arredi srl, azienda leader nel settore della produzione di mobili e complementi per l’arredo, e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale, presentano PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015, la nuova edizione del concorso internazionale che quest’anno sceglie di dedicarsi alle “Media Unit”.

    Mobili porta TV, decoder, supporti per Hi-Fi e TV, mobili multimediali, pannelli porta plasma o LCD, con contenitori o mediacenter integrati: la nuova sfida per progettisti e creativi italiani e stranieri (singoli o in gruppo), liberi professionisti o non professionisti, dipendenti di aziende e studenti è quella di individuare concept innovativi e originali sulle diverse tipologie di Media unit, in cui sia prevalente, ma non esclusivo, l’uso del legno e attraverso cui vengano veicolati i valori e l’identità del marchio Porada.

    Il nuovo bando è stato ufficialmente lanciato in occasione della Milano Design Week 2015, nell’ambito della cerimonia di premiazione dei progetti vincitori della terza edizione del concorso, che si è svolta presso la Sala Aries del Salone Internazionale del Mobile di Rho lo scorso 15 aprile. Un’edizione, quella del 2014, che ha raccolto ben 327 candidature provenienti da tutto il mondo (Italia, Iran, Ukraina, Grecia, Brasile, Messico, Perù, Indonesia e Giappone sono alcuni dei paesi che hanno aderito) e che ha visto il riconoscimento di sei progetti che si sono distinti per la loro qualità. A vincere il concorso per la categoria Professionisti è stato “Double loop“, presentato dal canadese Libero Rutilo. Italiana, invece, la vincitrice tra gli Studenti candidati: Federica Eleonora Belli, del Politecnico di Milano, si è aggiudicata il primo premio della categoria con “Weg”.

    I progetti relativi all’edizione 2015, da presentare entro il 30 Novembre 2015, dovranno essere originali, inediti e finalizzati a valorizzare l’impiego di tecnologie produttive e processi di lavorazione e nobilitazione tipici del legno lavorato in massello. Il legno potrà essere abbinato al metallo, al vetro e ad altri materiali. I progetti dovranno inoltre tener conto della rispondenza alla funzionalità specifica, della normativa vigente in materia di sicurezza, del rispetto dei requisiti ergonomici, di quelli ambientali e di progettazione sostenibile.

    A giudicare e selezionare i progetti vincitori, una giuria formata da noti esperti del settore: nella valutazione degli elaborati pervenuti, verrà tenuto conto della loro originalità, del grado di innovazione e ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione tipica del legno massello, della sperimentazione sui materiali e le finiture superficiali, della capacità dei progetti di definire e anticipare scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

    La Giuria sceglierà tre vincitori per ciascuna delle due categorie (Studenti e Professionisti) in gara, che verranno premiati durante un evento dedicato.

    Il montepremi complessivo di 10.000 euro verrà così ripartito:

    Categoria PROFESSIONISTI:

    1° premio € 3.000

    2° premio € 2.000

    3°premio € 1.000

    Categoria STUDENTI:

    1° premio € 2.000

    2° premio € 1.200

    3°premio € 800

    I progetti vincitori del concorso potranno, inoltre, essere realizzati ed eventualmente prodotti da Porada in una fase successiva.

    Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione oppure per presentare la propria domanda di partecipazione, progettisti e creativi sia italiani sia stranieri potranno consultare il bando disponibile al sito www.porada.it

    Porada International Design Award 2015

    Concorso internazionale di idee rivolto a progettisti e creativi italiani e stranieri.

    Promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

    Deadline consegna progetti: 30 novembre 2015

    Totale premi: 10.000 euro

    Bando e modalità di adesione su: www.porada.it

    Contacts:

    Email: [email protected]

    Tel.: [+39]031.766215

    Ufficio Comunicazione POLI.design: Valeria Valdonio

    Mail: [email protected]

    Tel. [+39] 02.23997201

    www.polidesign.net/it/Porada2015

    Ufficio Comunicazione Porada: Laura Allievi

    Mail: [email protected]

    Tel.: [+39]031.766215

    www.porada.it

  • HANNSPREE PROMUOVE UNA CACCIA TECNOLOGICA TRA I MUSEI MILANESI, UN GIOCO INTERATTIVO E DIVERTENTE CHE PREMIA LE CAPACITÀ DEL SAPERE

    Hannspree® produttore globale di elettronica di consumo, specializzata in tecnologie audiovisive,in occasione di Expo 2015 e in collaborazione con la Leonardo da Vinci Film Society, sarà partner dell’iniziativa ‘EXPLORE-MI’, una caccia al tesoro tecnologica tra musei milanesi che si terrà tra il 1° Maggio e il 31 Ottobre 2015.

    Inserita tra gli appuntamenti di Expoincittà.com e con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano, l’iniziativa Explore-MI rende interattiva la visita ai Musei e attraverso il gioco e la tecnologia, consentirà ai visitatori di conoscere, esplorare, approfondire i diversi campi dell’arte e di vivere un’esperienza dinamica e coinvolgente. La tecnologia touch entra in gioco per promuovere una cultura museale, informare e per premiare chi vorrà mettersi alla prova scoprendo e risolvendo i diversi enigmi celati all’interno dei dieci musei milanesi coinvolti: Acquario Civico di Milano, Galleria d’Arte Moderna, Musei del Castello Sforzesco (Museo d’Arte Antica, Museo della Preistoria, Museo Egizio), Museo Civico di Storia Naturale, Sacrestia del Bramante, Museo del Novecento, Pinacoteca Ambrosiana con Biblioteca Ambrosiana e Pinacoteca di Brera.

    Grazie alla sua semplicità d’uso, la tecnologia touch porta una forte innovazione e rappresenta la soluzione ideale per creare relazione con il pubblico e rendere un servizio al cittadino. I tablet PC e i monitor touch Hannspree trovano applicazione in diversi contesti come ad esempio nei musei, esposizioni, hotel, aeroporti e stazioni, banche e sportelli pubblici, nelle scuole, nei punti d’informazione turistica e nel retail, a conferma dell’impegno costante che l’azienda pone nello sviluppo di soluzioni che rispondono a caratteristiche funzionali, qualitative ed economicamente vantaggiose. Con il semplice accesso a risorse multimediali, i tablet e i monitor touch sono un ausilio importante al metodo tradizionale didattico e informativo.

    Una comunicazione che viene permessa da applicazioni e sistemi gestionali con cui le diverse tecnologie touch interagiscono. L’accordo con Explore-MI prevede l’adozione di Monitor Touch Screen come punti di informazione presso la Pinacoteca Ambrosiana e dei Tablet PC come strumenti di interazione per partecipare alla caccia tecnologica nell’arte. Inoltre per i finalisti sono previsti in premio Tablet PC Hannspad, Touch Monitor Serie HT, Smartphone, Micro PC e Sportwatch.

    Stefano Beschi, Country Manager Italia, Grecia e Paesi Balcani di Hannspree ha dichiarato “Sono molto felice di poter promuovere e contribuire ad un apprendimento del patrimonio artistico, culturale e scientifico della città di Milano, attraverso nuove tecnologie con una fruizione non tradizionale e coinvolgente, come quella del gioco interattivo.”

    L’iniziativa sarà promossa attraverso i canali social e verranno periodicamente rilasciate news, foto e aggiornamenti sui vincitori dei premi mensili e finali.

    Per maggiori informazioni, regolamento e premi: http://bit.ly/exploremi

    Hannspree: http://bit.ly/findyourselfinhannspree

  • STRATEGIC DESIGN: Il Master storico di Politecnico di Milano e POLI.design si rinnova nell’approccio e nei contenuti

    Torna ad ottobre il Master in Strategic Design (MDS), uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato dal Consorzio POLI.design.

    Giunto quest’anno alla sua XVII edizione, il Master si affaccia al panorama formativo internazionale con una formula del tutto rinnovata (ben rappresentata da un nuovo sito dedicato http://strategicdesign.it) e con l’ambizione di plasmare veri e propri manager dell’innovazione, professionisti capaci di alimentare un’imprenditoria visionaria, ispirata sempre più dal design, inteso come fattore strategico imprescindibile.

    Laddove il design sta diventando un elemento pervasivo nella competizione tra imprese di diversi settori (dall’arredo alla moda, dagli accessori al mondo high-technology, dall’alimentazione fino ai trasporti, etc..), “fare design” non significa più soltanto creare nuovi prodotti, ma si traduce nell’implementazione di veri e propri modelli di business innovativi, in cui integrare prodotti, servizi e comunicazione.

    In misura sempre maggiore le imprese si “posizionano” con il design, si “differenziano” attraverso il design, accrescono le proprie performance impiegando il design in diversi contesti, della Ricerca e Sviluppo fino ai dipartimenti Marketing e di Strategia per l’Impresa. Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

    Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    In estrema sintesi, quindi, il Master ha l’obiettivo di insegnare come impiegare design e designer all’interno dei diversi ambiti professionali: strategie di marketing vincenti hanno bisogno di intercettare trend e modelli di consumo; allo stesso modo, per il lancio di una nuova tecnologia, è necessario individuare il design capace di sedurre vecchi e nuovi clienti; nello sviluppo di un’idea di management, infine, vanno decise e stabilite le caratteristiche distintive e di unicità della propria “formula imprenditoriale”. Focus dell’intera attività, la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

    Un approccio, quello strategic design oriented, riassumibile in poche e fondamentali key-word: Design, Management, New entrepreneurship, Technology management, Innovation, Product-Service System.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

  • POLI.design A PLAST 2015

    PLAST 2015 sarà anche l’occasione per presentare l’offerta formativa di POLI.design dedicata alle professioni del mondo della plastica

    POLI.design |Padiglione 24 | stand A23

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano partecipa a PLAST 2015, la fiera dedicata all’industria delle materie plastiche e della gomma in programma a Rho/Pero dal 5 al 9 maggio 2015.

    Primo appuntamento martedì 5 maggio dalle ore 10:00 presso la Sala Aquarius, quando Giorgio Colombo (Presidente ASSOCOMAPLAST), Matteo Ingaramo (Direttore POLI.design), Filippo Bettini (Presidente FEDERAZIONE GOMMA PLASTICA), Daniele Ferrari (Presidente PLASTICSEUROPE ITALIA), Alessandro Liberatori (ICE-Agenzia Servizi di promozione del Sistema Italia), Marco Fortis (Vice-Presidente di Fondazione Edison) e Francesco Trabucco (Professore ordinario di Disegno Industriale presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano) apriranno ufficialmente la manifestazione con i propri interventi. Proprio nella cornice di questo convegno inaugurale, verranno premiati ufficialmente i progetti vincitori di Plastic Technologies Award, il Concorso Internazionale lanciato da Promaplast, società organizzatrice di PLAST 2015 in collaborazione con POLI.design.

    Focus dell’edizione 2015 la dismissione e il riciclo dei prodotti, dei componenti e degli imballaggi con rapida obsolescenza e connotazione d’uso temporaneo o addirittura usa-e-getta, come ad esempio utensili per la casa e confezioni per prodotti a rapido consumo. Cinque i nomi dei progetti finalisti, che si divideranno il montepremi complessivo di 8.000 euro, resi pubblici pochi giorni fa:

    • EAT&PLAY – Ice cream pack
    • PALINGENESI – Contenitore riciclabile
    • ASAP: As Sustainable As Possible – Tazzina compostabile
    • YIN&GNAM – Posate usa e getta
    • BIONE PACK – Bustina di zucchero e cucchiaino

    A giudicare e selezionare i progetti vincitori, valutando sia il contenuto innovativo dei progetti, sia il grado di rispondenza alle possibilità e ai vincoli legati alla tecnologia, è stata una giuria di esperti composta da: Francesco Trabucco, Professore ordinario di Disegno Industriale presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano e direttore del corso Design for Plastics (POLI.design), Luciano Galimberti, Presidente ADI Associazione per il Disegno Industriale; Matteo Ingaramo, Direttore del consorzio POLI.design, Mario Maggiani, Amministratore Delegato di PROMAPLAST e Claudio Celata, Amministratore Delegato di CESAP.

    Sponsor dell’iniziativa, le aziende Amut (www.amut.it), produttore di linee di estrusione, termoformatrici e impianti di riciclo, e Negri Bossi (www.negribossi.com), macchine a iniezione per termoplastici, termoindurenti ed elastomeri, entrambe presenti a PLAST 2015, e le associazioni di categoria PlasticsEurope Italia (plasticseuropeitalia.federchimica.it), Associazione Italiana dei produttori di materie plastiche, e Assocomaplast (www.assocomaplast.org), Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma.

    La presenza a PLAST 2015 sarà anche l’occasione per presentare l’offerta formativa di POLI.design rivolta a quei percorsi didattici che riguardano più da vicino il settore dell’industria della plastica, tra cui, in modo particolare, il Corso di Alta Formazione in Design for Plastics, appositamente pensato per formare una figura professionale in grado di gestire le fasi di progettazione e di sviluppo del prodotto in materiale plastico, svolto in collaborazione con ASSOCOMAPLAST (Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma) e FEDERCHIMICA PLASTICSEUROPE ITALIA (Associazione Nazionale dei Produttori di Materie Plastiche).

    POLI.design | Padiglione 24 | stand A23

    Contacts:

    www.polidesign.net/PlasticAward2015

    Ufficio Comunicazione POLI.design: Valeria Valdonio

    Mail: [email protected], Tel. +39 02 2399 7201

    Ufficio stampa PLAST 2015: A Più Srl

    Veronica Gaviraghi – [email protected], Tel. 039 746502

  • Caffo a Milano per Tutto Food 2015 “Una vetrina globale per affermare il nostro gusto”

    Alla Fiera di Milano Rho dopo appena due giorni dall’apertura di EXPO inizia il 3 maggio e si protrae fino al 6 TUTTO FOOD l’evento business to business dedicato all’alimentazione e Caffo ha un suo spazio espositivo ricco di prodotti ma anche di contenuti e novità. Di prodotto, non solo commerciali.

    La Distilleria Caffo presenta il “Capo’s Drink” un prodotto testato e apprezzato sul piano locale, che ha tutti i numeri per puntare al successo globale forte di un gusto unico e piacevole che incontra i favori dei giovani alla ricerca di un’esperienza di qualità, di freschezza, leggermente alcolica. La sua esclusiva formulazione deriva dall’antica ricetta del famoso liquore d’erbe di Calabria Vecchio Amaro del Capo. Capo’s Drink è una bevanda innovativa ottenuta dall’infusione di tante benefiche erbe aromatiche ed agrumi di Calabria, sapientemente dosati per ottenere un gusto unico ed inimitabile. La bassa gradazione alcolica, ed il sapore aromatico e rinfrescante, rendono Capo’s il drink giusto per dissetarsi in modo naturale da soli…o in buona compagnia! Suggerisce lo stesso sito www.caffo.com.

    Con Capo’s Drink si conferma l’attenzione del gruppo Caffo per i target giovani e internazionali, proponendo una originalissima bevanda che più di qualche chef propone anche come alternativa alla classica “birretta” da accompagnare alla tradizionale pizza. Tuttofood sarà dunque il luogo dell’originale confronto sui temi della tradizione e innovazione alimentare con protagonisti cuochi e operatori professionali della ristorazione e appassionati clienti della Distilleria Caffo che compie 100 anni quest’anno. Il mondo degli amari e dei distillati, da tradizione è un mondo antico fatto di passioni e di sapori che nell’ultimo decennio ha fortemente risentito della crisi, ma non per il gruppo Caffo che si è invece proposto in modo vincente tanto da avere un aumento di fatturato e di volumi che non solo non conosce la crisi, ma cresce. Ad oggi a quota quasi 4 milioni di bottiglie prodotte che rappresentano in volume una quota di mercato 2014 del 15,9% con un trend di crescita del +26,1% rispetto al 2013.

    Segno manifesto delle capacità manageriali della proprietà, affiancata dai dirigenti, di stare sui mercati italiani e stranieri, di nicchia come quelli del passato, pensiamo alla caccia, ma nel contempo attenti a cogliere ogni prospettiva dei mercati futuri: incontrando il gusto dei giovani e sollecitando nuove abitudini di consumo. A tale riguardo, è ricco il programma all’interno dello stand targato Caffo con la presentazione del libro “Storie di caccia e cucina” di Michele Milani, e le degustazioni della nuovissima bevanda Capo’s Drink.

  • A Milano il nuovo Consolato di Etiopia

    Apre nel cuore di Milano, a due passi da Piazza Affari, il Consolato di Etiopia, Paese centrale nel delicato scacchiere del corno d’Africa con implicazioni in tutta l’Area centrafricana e penisola arabica.

    Lontana dal luogo comune di colonia italiana, l’Etiopia è oggi un’economia in forte crescita, attenzionata da Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale per la duratura stabilità politica e sociale ed il continuo impegno a realizzare assai significativi interventi infrastrutturali, premessa necessaria ad un costante e prossimo ulteriore sviluppo.

    Queste ragioni hanno indotto numerosi imprenditori e professionisti a ritrovarsi a pranzo nella sede consolare, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Mulugeta Alemseged Gessese, su invito del Console Onorario, l’avvocato Nicola Spadafora che, con il sostegno dello Studio Legale Internazionale Tonucci & Partners, da sempre impegnato sui temi dell’internazionalizzazione, ha saputo catalizzare l’interesse di giornalisti, diplomatici, studiosi e, perfino, un diplomatico di carriera ed ex Ministro, S.E. Giulio Terzi di Sant’Agata.

    Con la professionalità del giornalista economico Massimo Lucidi, che ha moderato gli autorevoli interventi, si é cosi prodotto un originale confronto, anticamera di quel Forum Italia Africa che é nelle corde del Console Spadafora sin dall’inizio di questo percorso umano e professionale: “ci si chiedeva cosa fare per supportare le ragioni delle imprese italiane di qualita’, dove guardare come studio legale e in genere come mondo delle professioni; – spiega Spadafora – non abbiamo avuto dubbi nel ritenere che internazionalizzare imprese e guardare all’Africa fosse la risposta strategica piu’ giusta. L’Etiopia e’ davvero un Paese ricco di giovani, risorse e opportunita’, non era giusto lasciarlo alle attenzioni incessanti di Cina e Usa. L’Italia e l’Europa devono giocare un ruolo da protagoniste”.

    I rapporti bilaterali e le prospettive di crescita sono state al centro dell’intervento di S.E. Gessese che ha sottolineato “lo straordinario apprezzamento per il made in Italy che nutre l’Etiopia e le prospettive di sinergico sviluppo che possono derivare da investimenti italiani nel Paese, quale base di partenza per raggiungere mercati ancora inesplorati, costituiti da centinaia di milioni di individui, desiderosi di crescita“.

    L’Ambasciatore Terzi ha, infine, voluto ricordare “un delicato passaggio dei rapporti bilaterali ma anche la necessità e l’opportunità per l’Italia, Europa Mediterranea, di porsi quale ponte naturale sull’Africa, superando quell’attenzione a senso unico che ha la Cina verso il Continente Africano, rispetto al quale l’Etiopia ha una centralità non solo geografica.”

  • INDUSTRIAL DESIGN FOR ARCHITECTURE: Aperte le iscrizioni alla V edizione del Master del Politecnico di Milano

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, presenta la quinta edizione del Master in Industrial Design for Architecture: un percorso formativo ideato per perfezionare la preparazione dei progettisti, ampliandone le competenze e la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale.

    Con un piano didattico intenso e stimolante che alterna lezioni, seminari di progetto e workshop, il Master si propone di coniugare il sapere derivante da due settori di eccellenza in Italia: il Design e la produzione di componenti per l’edilizia.

    Il percorso formativo, della durata di un anno, fornirà ai partecipanti le capacità e gli strumenti necessari per emergere nel contesto professionale, diventato sempre più competitivo, con soluzioni progettuali innovative e tecnologicamente avanzate, grazie soprattutto ad una metodologia didattica pratica e concreta, che prevede il confronto con esperti del settore e lo svolgimento di workshop. Formerà professionisti versatili e con una forma mentis elastica e adattabile, in grado di affrontare con successo le sfide della progettazione nelle diverse realtà nazionali e internazionali.

    Il programma didattico prevede lo svolgimento di quattro moduli dedicati ad altrettanti aspetti dell’Industrial Design: dalla cultura del Design, la sua storia ed evoluzione, passando per la tematica tecnologica e lo studio dei materiali, alla strategia applicata al Design dalle aziende del settore, fino ad arrivare ai moduli interamente dedicati alle esercitazioni pratiche.

    Casi aziendali e workshop progettuali, svolti in collaborazione con realtà professionali leader del settore, consentiranno agli studenti di verificare con mano le competenze acquisite durante le lezioni teoriche. Nel corso della quarta edizione, ad esempio, gli studenti hanno avuto modo di lavorare al progetto di “ExpoVillage” con Bertone Design, dal 1912 studio storico del design italiano: uno spazio espositivo che sorgerà nel cuore di Milano e che accoglierà i grandi marchi del Made in Italy durante il Fuori Salone – Milano Design Week 2015 ed Expo 2015. La collaborazione con Bertone Design è stata particolarmente positiva, tanto che al termine del workshop alcuni studenti sono stati selezionati per proseguire l’esperienza come tirocinanti presso lo studio.

    Al termine del Master è previsto infatti un periodo di tirocinio obbligatorio della durata di 480 ore, durante il quale i partecipanti hanno la possibilità di consolidare le conoscenze acquisite confrontandosi con la realtà professionale.

    Erogato interamente in lingua inglese, il Master ha accolto negli anni studenti provenienti da tutto il mondo, confermando e ribadendo l’interesse manifestato a livello internazionale nei confronti della tradizione italiana del Design applicato al progetto architettonico.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 25 allievi: si rivolge ai laureati in Industrial Design, Ingegneria, Architettura e, in generale, in tutte le discipline politecniche.

    L’inizio delle lezioni è previsto per il 19 febbraio 2015 presso la sede di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in Via Durando 38/A, Milano.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione e selezione, rivolgersi all’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected].

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    tel. 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • WINE DESIGN: POLI.design PRESENTA LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano presenta la II edizione del corso in Wine Design, Corso di Alta Formazione dedicato al progetto del “sistema vino”.

    Un mix di lezioni frontali, esercitazioni, workshop progettuali, visite in cantine e aziende vinicole: questo il percorso formativo pensato per formare Wine Designer. Una nuova figura professionale capace di coordinare tutti i punti di contatto tra chi produce vino e i consumatori, garantendo coerenza e qualità all’intero processo.

    160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti potranno approfondire la conoscenza del mondo del vino nella sua complessità, affrontando tre macro sezioni didattiche:

    • · Lifestyle, l’ambito della relazione tra vino, cultura, consumo, ritualità e mercati emergenti;
    • · Branding, la disciplina propriamente dedicata al progetto della comunicazione;
    • · Experience, il settore che analizza da vicino gli spazi e i luoghi della produzione, della trasformazione e del consumo del vino.

    Per questa II edizione, il corso ha l’obiettivo di “creare sistema attorno al vino”: estrapolare, valorizzare e comunicare l’identità di un territorio, raccontarne il carattere unico e originale, aprire le porte all’esperienza, per trasmettere emozioni. Fattori fondamentali per rendere un brand davvero competitivo e assicurarne il successo a livello nazionale e, soprattutto, internazionale.

    Le più recenti analisi di mercato mostrano, non a caso, come i consumatori italiani privilegino nella scelta del vino la qualità, i marchi certificati, il territorio di provenienza e il valore del brand del produttore. Anche l’export conferma questa propensione: gli ultimi dati disponibili ci riportano una crescita maggiore in termini di valore dei prodotti più che di volume degli stessi.

    I consumatori avvertono sempre più la necessità di instaurare un legame con il prodotto, puntando sul vissuto, sull’approccio, sull’esperienza, sulle storie che vi sono associate: il prodotto vinicolo si presta particolarmente a creare questo tipo di feeling con il proprio consumatore, a cui vuole comunicare la realtà dei propri luoghi e raccontare una storia autentica che lo renda unico e riconoscibile.

    Il corso in Wine Design risponde esattamente a questa esigenza ed è pensato per tutti gli operatori, produttori, tecnici, esperti e interessati al mondo dell’enologia. A questo scopo il vino e la sua cultura sono studiati come ambito di senso e scenario di opportunità progettuali e di innovazione sotto diversi punti di vista: il prodotto, la sua trasformazione e conservazione, la sua distribuzione, il suo consumo pubblico e privato. Ma anche gli “oggetti di scena”, le implicazioni culturali, il rapporto con il territorio e le comunità locali, l’immaginario, lo stile di vita.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente l’interesse per questo tipo di approccio, che offre ai partecipanti una visione a 360° sull’universo vino. Diego Sala, architetto e CEO di uno studio di grafica e comunicazione, ad esempio, ha apprezzato l’analisi integrata dei diversi temi: “il punto debole del metodo utilizzato da altri corsi è quello di trattare separatamente i singoli aspetti del mondo del vino, ma di non offrire una visione d’insieme. L’introduzione del punto di vista del design, progettuale e analitico, inoltre, ha arricchito enormemente l’esperienza, stimolando i partecipanti alla creatività”.

    Dello stesso avviso Elisa Tonghini, laurea in Design di Interni e attualmente collaboratrice di un’agenzia di comunicazione integrata: “offrendo una panoramica globale sul mondo del vino, il corso forniva allo stesso tempo competenza, specializzazione e una visione multidisciplinare: una strategia completa, insomma. Penso, inoltre, che il corso, attraverso una prospettiva più ampia, possa costituire un’ottima preparazione anche per chi intende intraprendere un nuovo tipo di professione, quella del wine designer”.

    Altro punto di forza del corso, i workshop progettuali: sponsorizzati da Luigi Bormioli Italy, dal 1946 nel settore del vetro, e da Le Sincette, azienda agricola biodinamica, sono stati guidati da docenti e progettisti e si sono conclusi con un seminario di presentazione dei concept. “Sono state esperienze concrete” afferma Elisa Tonghini: “la collaborazione con le aziende è stata affiancata alle lezioni e, attraverso un brief aziendale preciso, reale, si è visto come quanto affrontato in aula corrispondesse alla pratica e alle problematiche lavorative”.

    L’inizio delle lezioni del Corso di Alta Formazione in Wine Design è previsto per giovedì 8 gennaio 2015.

    L’ammissione, per un massimo di 30 iscritti, è subordinata ad una selezione preventiva attraverso CV e lettera motivazionale.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. (+39) 02.2399.7208

    e-mail: [email protected]

    www.polidesign.net/winedesign

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]