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  • FRANCESCO ALBERONI ACCOMPAGNATO DAL MANAGER SALVO NUGNES RICEVE IL PREMIO ALVISE CORNARO ALLA RICERCA

    Venerdì 19 Aprile 2013, Francesco Alberoni accompagnato dal manager Salvo Nugnes, sarà ospite nel contesto dell’Aula Magna dell’Università di Padova, Palazzo Bo, per ricevere un importante riconoscimento alla carriera, il Premio Alvise Cornaro 2013 alla Ricerca 3° edizione. Durante l’evento ad ingresso libero, il sociologo di fama mondiale terrà una conferenza a tema su “Amore, felicità, vecchiaia”.

    L’ultimo saggio teorico di Alberoni, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) offre intensi spunti di riflessione sul concetto di grande amore erotico che dura nel tempo, perché rinasce e ogni volta incanta e stupisce ed è la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Il sociologo spiega “Nel grande amore erotico con la stessa persona ogni volta è come scoprirsi in modo sempre nuovo e sempre più approfondito. Ci sono pittori che, hanno dipinto la stessa modella tutta la vita vedendola sempre con occhi diversi e artisti che, hanno dipinto lo stesso paesaggio nelle più diverse ore del giorno e della notte, al mutare delle stagioni, del tempo atmosferico e della luce. L’animo umano però è infinitamente più complesso di un paesaggio. E quanto più dura il grande amore totale, quanto più aumenta la conoscenza reciproca, quanto più ciascuno vive la vita dell’altro nella sua interezza, tanto più il volto e il corpo amato appaiono sempre nuovi, belli, stupefacenti, desiderabili. Anche quando passano gli anni, anche quando invecchiano”.

    Sul concetto di felicità spiega “La felicità è sempre e soltanto un istante. La felicità non è una cosa che dura. Non è un tempo, è un istante o una serie di istanti. Un punto di contatto con qualche cosa di straordinario”.

  • BELLUNO – GRANDE SUCCESSO DI FRANCESCO ALBERONI PER LA SUA LECTIO MAGISTRALIS IN ONORE DELLE DONNE ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Grande successo di pubblico e stampa, per il Professor Francesco Alberoni che, davanti a un nutrito pubblico, attento e partecipe, ha tenuto una conferenza, sul tema “Ieri oggi domani… La donna, la famiglia, la coppia” presso il Centro Congressi Giovanni XXIII, a Belluno, in data Giovedì 7 Marzo 2013. L’incontro in onore della Festa della Donna, è stato coordinato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e ha visto la partecipazione di numerose autorità del bellunese, come il Prefetto Maria Laura Simonetti, il Vicesindaco di Belluno Martina Ravagni, numerosi Assessori e Consiglieri comunali, il Direttore Generale Ulss Pietro Paolo Faronato e molti altri.

    Sono stati affrontati argomenti di notevole interesse ed attualità, come il matrimonio e il rapporto famigliare, di cui Alberoni afferma “Il matrimonio, una volta durava una vita. perché era necessario e anche, perché era socialmente utile. Marito e moglie formavano il primo nucleo sociale, cioè la famiglia, crescevano i figli, restavano un riferimento e un esempio, affettivo e culturale. Magari, dopo anni non si amavano più, ma avevano la pazienza di stare insieme, perché un tempo si erano amati e dopo, si aiutavano con rispetto”.

    Il Professore, esperto conoscitore dei movimenti collettivi, ha ricevuto dal Prefetto, un importante riconoscimento istituzionale, una targa premio simbolica, come “Mentore dell’educazione sentimentale” per il prezioso contributo dei suoi editoriali, tradotti in oltre venti lingue, con finalità pedagogiche e per l’intensa attività, svolta in tanti anni di prestigiosa carriera.

    Sta ottenendo ottimi riscontri, il nuovo saggio di Francesco Alberoni, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato alla tematica del grande amore erotico duraturo e ai principi guida, sui quali si basa. Il libro, verrà presentato in data Mercoledì 13 Marzo, alle ore 18.00, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Agenzia Promoter. “Cultura Milano.it” rende la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso libero che, ospitano esponenti di spicco e illustri personalità del panorama attuale.

  • FRANCESCO ALBERONI A “CULTURA MILANO.IT” PRESSO “MILANO ART GALLERY” PARLA DELL’ARTE DI AMARE E DELL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE MERCOLEDÌ 13 MARZO ORE 18

    Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, Francesco Alberoni, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso la “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, terrà una lectio magistralis, sull’arte di amare e sull’educazione sentimentale. “Cultura Milano.it” è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, ospitano nomi prestigiosi, del panorama attuale, come Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini.

    Il Professore, di recente, ha pubblicato un saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) in cui affronta il tema del grande amore erotico che, dura nel tempo. Alberoni dichiara “Al contrario di quello che, si pensa comunemente, l’amore erotico, può resistere allo scorrere del tempo. La tesi essenziale è che, nello stato incantato iniziale, gradualmente, si reintroducono tutte le vecchie debolezze che, vedevamo nel mondo, prima di innamorarci. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna, progressivamente, a contaminarlo: la bolla felice, si incrina e al suo interno, si infiltrano, di nuovo, la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se, si evita di, far entrare questi elementi esterni, nella vita di coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua“.

  • IL 13 MARZO A “CULTURA MILANO.IT” IL SOCIOLOGO FRANCESCO ALBERONI PARLA DELL’ARTE DI AMARE E DELL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE

    Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, Francesco Alberoni, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” in Via Alessi 11, a Milano, terrà una lectio magistralis, sull’arte di amare e sull’educazione sentimentale. “Cultura Milano.it” è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, ospitano nomi prestigiosi, del panorama attuale, come Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini.

    Il Professore, di recente, ha pubblicato un saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) in cui affronta il tema del grande amore erotico che, dura nel tempo. Alberoni dichiara “Al contrario di quello che, si pensa comunemente, l’amore erotico, può resistere allo scorrere del tempo. La tesi essenziale è che, nello stato incantato iniziale, gradualmente, si reintroducono tutte le vecchie debolezze che, vedevamo nel mondo, prima di innamorarci. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna, progressivamente, a contaminarlo: la bolla felice, si incrina e al suo interno, si infiltrano, di nuovo, la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se, si evita di, far entrare questi elementi esterni, nella vita di coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua”.

    Per Alberoni, quando due persone si innamorano, si trovano coinvolte, nel processo di “stato nascente” ossia, nella formazione, di una nuova collettività, in cui ognuno vede la possibilità, di un mondo nuovo e felice. Questo processo, accomuna l’innamoramento, alla nascita dei movimenti collettivi. Il sociologo spiega “Ho iniziato proprio, dallo studio dei movimenti collettivi, solo dopo, mi sono reso conto che, gli stessi meccanismi si replicano nell’amore, nel due. Dopo essere passato dallo studio dei movimenti collettivi, a quello della coppia, ho proposto, anche per questa, un modello di democrazia e libertà che, è la grande elaborazione concettuale dell’occidente”.

  • MOSTRA FOTOGRAFICA DI Maria Francesca Tirelli

    “Solo sui ponti e sui margini (posso amare)”

    Sguardi narrativi sugli spazi dell’umanità e sull’umanità degli spazi

    a cura di Raffaella Tenaglia

    da giovedì 13 a domenica 16 Dicembre 2012

    c/o SPAZIO TEMPORANEO in C.so GARIBALDI, 35 – MILANO

    vernissage: giovedì 13 dicembre dalle ore 18.30 alle 22.00

    Tra la luce e la notte, tra il bianco e il nero, l’ombra smentisce allo sguardo creativo l’esistenza di confini netti e decisi, spalancando la soglia alla possibilità infinita della narrazione. A partire dalla visione sul paesaggio umano – in quanto abitato, attraversato, vissuto dall’individuo – l’occhio fotografico di Maria Francesca Tirelli mette a fuoco e restituisce ombre di umanità in dialogo intimo o aperto con lo spazio, cioè in relazione sentimentale, talvolta ludica, ironica o paradossale, con l’ambiente naturale o architettonico circostante.
    Il filo rosso tra gli istanti, catturati segretamente a distanza dall’artista, è teso da una mano bambina: curiosa, giocosa, immaginifica. Infatti, la parte migliore delle storie di istanti sembra quasi che debba ancora venire agli occhi, e Maria Francesca è stata brava a rubare il punto di inizio dei racconti infiniti appena evocati, brava ad invitare chi contempla a sviluppare l’infinito ad ogni sguardo.
    Infine – sia come accessorio accidentale, sia come “personaggio” che agisce intenzionalmente nella dimensione spaziale – l’umanità in rapporto all’ambiente e ai suoi elementi costitutivi; quindi la relazione tra l’essere umano e ciò che si trova immediatamente al di là della sua stessa pelle, dei suoi margini e confini spaziali e sentimentali, si pone come elemento chiave della natura simbolica, narrativa e affettiva dell’opera d’arte, ma anche interessante condizione di possibilità per “amare” l’opera fotografica di Maria Francesca Tirelli.
    Raffaella Tenaglia

    Titolo liberamente tratto da una citazione della pièce teatrale “La notte poco prima della foresta” di Bernard-Marie Koltès.

    BIOGRAFIA:

    Maria Francesca Tirelli nasce il 3 agosto 1971 a Reggio Emilia, dove trascorre l’infanzia e l’adolescenza. Nel 1991 intraprende gli studi universitari presso la Facoltà di Architettura di Venezia, e all’interno di questa esperienza instaura il rapporto con la fotografia in bianco e nero con il professore Italo Zanier. Compie una serie di viaggi in Europa e nel mondo filtrando l’esperienza diretta della forma del mondo attraverso l’obiettivo. Conseguita la laurea in architettura, si trasferisce a Milano, e dopo qualche anno, fonda un’agenzia creativa che le permette di coltivare la sua passione per le linee, le geometrie, i volumi e i vuoti tipici dell’architettura che trovano la massima espressione nelle sue fotografie. All’interno di geometrie e linee ben definite affiora sempre il tema dell’umano. Coltiva per anni la passione per la pittura, la scultura e in modo particolare per il teatro, indagando i personaggi da portare in scena attraverso lo strumento fotografico.

    ORARI MOSTRA:
    vernissage giovedì 13 dicembre dalle 18.30 alle 22.00 | venerdì e sabato 10.00-13.00 e 16.00-22.00 | domenica 10.30-20.00 | INGRESSO LIBERO

    CONTATTI:

    artista [email protected] +39 345 4606084

    press [email protected] +39 329 6334543