Categoria: Gastronomia

  • SURGELATI BIOLOGICI, IL NUOVO INVESTIMENTO DELLA NESTLÉ

    SURGELATI BIOLOGICI, IL NUOVO INVESTIMENTO DELLA NESTLÉ

    SURGELATI BIOLOGICI

    Nestlé si riporta al passo nel settore surgelati investendo su biologico e alta qualità, senza dimenticare il mercato vegan. Il gigante dell’alimentare prova a conquistare il settore oggi in forte espansione.

    Nestlé vuole cavalcare il trend dei surgelati e per riguadagnare il terreno perso rispetto alla concorrenza scommette su: biologico, alta qualità e vegan. La multinazionale punta a riconquistare le quote di mercato nel settore che di recente sta registrando un grande successo.

    Nestlé surgelati

    Surgelati biologici per Nestlé

    I prodotti surgelati stanno vivendo un periodo di grande crescita, registrando un successo senza precedenti tra la generazione dei millenial. Per questa ragione. Nestlé, la più grande grande azienda alimentare al mondo, ha deciso di conquistare il settore puntando su un’offerta di prodotti capace di strizzare l’occhio ai gusti degli under 35. Il colosso, infatti, ha deciso di investire sull’alta qualità, proponendo prodotti con ingredienti biologici, e sugli alimenti vegan.

    Il mercato dei surgelati è diventato piuttosto competitivo e con ciò, differenziarsi, è divenuto un mantra imprescindibile. Lo si può notare anche osservando la cura prestata al packaging di questi prodotti. Ai surgelati di oggi, certamente ancora scelti per la comodità, è anche richiesto di essere gustosi, di bell’aspetto e, soprattutto, sani. In accordo sia con i ritmi di vita moderni che con una sempre più diffusa attenzione per la salute. La scelta di Nestlé pare avere tutte le carte in regola per il successo, e possiamo tranquillamente aspettarci una rapida diffusione dei nuovi gustosi prodotti surgelati e biologici del marchio.

    FONTE: innaturale.com

  • L’azienda vinicola La Fralluca partecipa al T-Wine, domenica 31 maggio a Castagneto Carducci, in Toscana

    L’azienda vinicola La Fralluca, situata a Suvereto, nel cuore della Maremma, lungo la costa toscana, è tra i 49 produttori toscani di vino che parteciperanno all’esclusiva tasting in programma domenica 31 maggio 2015 al Casone Ugolino, nel comune di Castagneto Carducci, una location ideale per esporre i prodotti enograstronomici del territorio, che inaugura proprio domenica.

    L’evento esclusivo T-Wine, dedicato ai migliori vini rossi e vini bianchi della costa toscana e in programma dalle ore 10 alle ore 19, è alla sua prima edizione ed è organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Toscana con la collaborazione della delegazione AIS di Livorno e della Strada del vino e dell’olio Costa degli Etruschi.

    Sono ben 186 le etichette di vino che saranno in degustazione al T-Wine. Ai banchi dedicati alla degustazione del vino toscano, si affiancheranno anche stand per gli assaggi di olio e prodotti della gastronomia toscana.

    Tra gli eventi in programma durante la giornata ci sarà alle 14 l’AIS Tutor, che guiderà i presenti in un mini tour alla scoperta dei migliori vini ascoltando i sommelier. Alle 14 è in programma l’AIS Wine School, un corso sulla degustazione del vino. Alle 15 ci sarà una degustazione guidata dei vini presenti.

    L’azienda vinicola La Fralluca, nata nel 2005 dalla passione per il vino e per il territorio toscano, sarà presente al T-Wine, con alcuni dei suoi vini toscani migliori. Nel dettaglio, saranno in degustazione due vini bianchi toscani e due vini rossi: il nuovo vermentino Filemone, il Bauci, e i due vini rossi toscani Fillide e Pitis.

    L’azienda La Fralluca si estende su 45 ettari di terreno collinare, a 120 metri sul livello del mare: 10 ettari di vigneti, 18 di pascolo, 15 di boschi. Tutti i processi produttivi dell’azienda, dalla lavorazione del terreno alle operazioni nella vigna di potatura, selezioni dei germogli e diradamento dei grappoli, dalla vendemmia alla vinificazione, avvengono seguendo pratiche biologiche, naturali, ecosostenibili, nel rispetto dell’ambiente, della natura, e per non alterare le caratteristiche che rendono unica l’uva e speciale il vino.

  • Il freddo che si evolve


    Ciò che importa in cucina è il caldo e il freddo, per cuocere e mantenere gli alimenti.
    Il freddo, che sia a temperature positive (come frigoriferi) o a temperature negative (come congelatori) ci serve come metodo di conservazione degli alimenti, soprattutto di quelli freschi e surgelati. Di quei prodotti che se non vengono consumati entro 24 ore devono essere conservati per non fare crescere la carica batterica al loro interno e ritardare la loro decomposizione organolettica. Poi esistono gli abbattitori di temperatura che, come mezzo grazie al loro funzionale e veloce metodo di raffreddamento, permettono di allungare maggiormente i tempi di conservazione per riporre così delle preparazioni già cotte e servirle in tutta sicurezza.
    Tutto ciò è dato dalla tecnologia che ha fatto in modo di non dovere più utilizzare le ghiacciaie, come si faceva prima della seconda metà del 1800 (con la conquista del freddo), fino all’avvento dei primi frigideiri casalinghi nella prima metà del Novecento. Questo ha permesso dei grandi cambiamenti nella storia delle abitudini alimentari dell’uomo: se prima si mangiava solo cibo del posto e stagionale ora si potevano assaporare gusti esotici e fuori periodo, mantenendoli quasi come freschi. Senza la salagione o l’essicazione.
    Tuttora la ricerca per migliorare queste attrezzature evolve e ci permette di condividere, nello stesso armadio, temperature positive (tra i 2° C e i 8° C) e temperature negative (tra i -1° C e i -18° C). Il loro utilizzo, oltre che domestico, è essenziale in ristoranti, bar, alberghi, pasticcerie, macellerie, mense, supermercati, pescherie, gelaterie, pizzerie, cantine e nelle cucine di laboratori industriali. Viene utilizzata, ad elevate temperature (oltre i -150° C), la criogenetica per i primissimi esperimenti su alimenti e cibi ma questi sono studi scientifici dati a pochi…
    Quello che importa è però farne un corretto uso e mantenere, per la salute di tutti, ciascun alimento alla propria temperatura. Ciò impedirà conseguenze spiacevoli e di avere un metodo di lavoro più organizzato nell’utilizzare vivande sempre fresche.
    Per questo è necessario affidarsi ad attrezzature professionali che soddisfano i requisiti delle più esigenti normative igienico sanitarie vigenti. Sempre garantite e marchiate CE.

  • La planetaria che aiuta


    La planetaria, in particolare la KitchenAid Artisan, è un robot da cucina ormai fondamentale ed innovativo nelle case di tutti. Adatto come regalo per eventi importanti o sufficentemente acquistabile per velocizzare tutte le operazioni a cui può adempiere (che sono tante).
    Si può impastare pizze, pasta fresca, pane, impasti per biscotti e torte, creme, meringhe, montare panna e uova… insomma, un grande alleato in cucina capace di innumerevoli funzioni. Non è vero che lavorare con i robot riduca la qualità di un impasto, bisogna solo fare attenzione a come usarlo e optare per prodotti validi ed attrezzature professionali. La KitchenAid varia nelle dimensioni di capacità della ciotola, dal motore e dai molti accessori aggiuntivi.
    Un robot fantastico per quanto semplice da utilizzare. Vivace nei colori e silenzioso. Ha una scelta graduale di velocità adeguata. La ciotola in inox ha una capienza superiore ai 4 litri e mezzo. Il design retrò e il rapporto qualità/prezzo lo rendono un valido aiuto per qualsiasi tipo di lavortazioni. Grazie alla testa ribaltabile e alla ciotola estraibile si può facilmente pulire ovunque dopo ogni utilizzo. Inclusa di fruste a filo e piatta e del gancio tutti in metallo e lavabili in lavastoviglie. Oltre a questi si possono aggiungere altri accessori: il set pasta DeLuxe, il coperchio versatore, lo spremiagrumi, la grattugia verdure, diversi tipi di ciotole più o meno capienti e le fruste per diversi tipi di lavorazioni.
    Tutto ciò garantito e spedito in pochi giorni.
    Sul sito di Attrezzature Professionali si può trovare una vasta gamma di prodotti, tutti costruit in Italia, certificati e garantiti dal marchio CE, efficienti e durevoli nel tempo. Affidatevi alla serietà e capacità dei nostri tecnici.

  • La diffusione delle teglie gastronorm in laboratori e cucine professionali

    Allestire un laboratorio per pasticceria significa non solo studiare bene il settore in cui ci si vuole specializzare, in base alle proprie passioni e competenze, ma anche pianificare l’investimento da dedicare alle attrezzature e agli utensili per pasticceria irrinunciabili.
    Tra gli accessori per pasticceria, le teglie gastronorm possono offrire un notevole aiuto per quanto riguarda la preparazione e la conservazione di ingredienti e prodotti dolciari. Spesso sottovalutate e a volte addirittura sconosciute, le teglie gastronorm si sono affermate sempre più a livello europeo come accessori per pasticceria, panifici e ristoranti, molto versatili, grazie al loro standard internazionale e alla qualità dei materiali, che garantiscono igiene e pulizia.
    Il sistema Gastronorm, nato intorno alla metà degli anni Sessanta, è una specie di “protocollo” di standardizzazione per vassoi, teglie ed altri utensili per pasticcerie e ristoranti, realizzati in dimensioni uniformi. Esistono differenti formati per vassoi, griglie e teglie gastronorm e a queste misure i produttori si conformano per realizzare teglie da forno ed altri contenitori per uso professionale. Pratici non solo per cucinare, ma anche per conservare alimenti di ogni tipo, questi contenitori differiscono per la loro capacità, la forma e le dimensioni dei bordi e consentono un agevole impilamento.
    In generale quindi nelle teglie gastronorm vengono utilizzati materiali diversi, adatti sia alla cottura che alla conservazione, che permettono la loro combinazione e il perfetto incastro, grazie all’omogeneità di dimensioni.
    Per quanto riguarda la conservazione degli ingredienti usati per realizzare dolci (ma anche altre pietanze), si possono usare i contenitori gastronorm perché garantiscono un pratico e rapido posizionamento negli armadi frigo senza necessità di supporti aggiuntivi, ma utilizzato direttamente le guide del frigorifero.
    Nella cottura invece, i dolci che vengono cotti in forno direttamente sulle teglie gastronorm possono essere spostati nei frigoriferi, in scaldavivande o in altre attrezzature, senza la necessità di cambi di contenitori. Questi particolari utensili per pasticcerie, panifici e ristoranti possono essere utilizzati in tutta sicurezza, con tutti i forni professionali di dimensioni standard.
    Tutto questo semplifica e velocizza le operazioni di preparazione dei cibi, non solo nelle pasticcerie, ma in tutte le cucine professionali in generale, riducendo la necessità di trasbordi da un contenitore all’altro e con la massima igiene e praticità.

  • La piastra induzione.

    La piastra ad induzione è un tipo di fornello che si basa sul principio dell’induzione elettromagnetica per scaldare le pentole utilizzate per la cottura dei cibi. Infatti è costituito da una bobina in cui scorre la corrente elettrica e forma un campo magnetico al pari della corrente generata producendo così il calore.Queste attrezzature professionali funzionano solo a contatto di materiali metallici la cui forma favorisca lo scorrere delle correnti (cioè si attivano esclusivamente in presenza di pentolame con fondo magnetico e si disattivano non appena il pentolame viene tolto). Ottimi sono pentole e tegami con fondi lisci e circolari. Questi tecnologici fornelli hanno un piano in vetroceramica.

    Ci sono molteplici vantaggi nell’usare questo, come:

    _assenza di fiamme e dei rischi di ustioni;

    _assenza di emissioni dovute alla combustione e alle perdite di gas;

    _risparmio energetico;

    _cottura uniforme, dovuta alla diffusione omogenea del calore su tutto il fondo della pentola;

    _velocità di riscaldamento;

    _massima precisione nel regolare la potenza;

    _nessuna parte del piano si scalda (la pentola stessa si scalda ma il piano resta freddo);

    _nessun rischio di combustione o carbonizzazione dei cibi o dei liquidi accidentalmente caduti sul piano

    _le zone di cottura dispongono di riconoscimento automatico della pentola;

    _comodità nella pulizia del piano in vetroceramica, completamente liscio.

    Ma ci sono anche svantaggi, quali:

    _per un uso intensivo è necessario un allacciamento superiore ai 3 kW;

    _costo poco più maggiore ai tradizionali piani di cottura;

    _richiede l’uso di pentole adatte (in genere sul fondo è presente il simbolo del solenoide), a fondo piatto e in materiale ferromagnetico. Quelle in ceramica possono essere usate a patto di interfacciarle attraverso un adattatore o pannello ferromagnetico;

    _l’operatività dipende dalla presenza di tensione di rete: l’elettrodomestico non può funzionare, ad esempio, durante un black out;

    _è consigliabile non adoperare utensili, mestoli e posate in metallo (usati ad esempio per girare i cibi nelle pentole), per evitare che correnti derivate li attraversino e arrivino nel corpo;

    _limitatezza nelle dimensioni dei forni.

    Chi avesse provato sia i fuochi a gas tradizionali che questi “fuochi” innovativi può essersi fatto un’idea sulle diversità che li distinguono. Certo, a ognuno il suo ma la praticità e la velocità di utilizzo delle piastre ad induzione vanno a sostituire oramai i fuochi a gas nelle cucine domestiche.

    Eventualmente, esitono online siti che offrono ai migliori prezzi del web ogni genere di forni, anche tradizionali. Potete scegliere tra una vasta gamma sul sito di Attrezzature Professionali.

  • Bergler Harass, una montagna di piaceri

    La perla di Tires al Catinaccio è un paese di circa 1000 abitanti posto a 1020 metri di quota sulla rete escursionistica che collega l’Alpe di Siusi, l’altipiano più alto d’Europa, al massiccio dolomitico del Catinaccio, in Alto Adige. Tires è porta di accesso al Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, un’area protetta di ben 6796 ettari.
    Il 2 giugno 2015 alle 12 presso la località altoatesina, sull’altopiano del Wuhnleger, uno splendido alpeggio sopra Tires con vista sul Catinaccio-Latemar, si celebra un picnic alpino molto particolare, il Bergler Harass. L’Harass è una cassa in legno che contiene i prodotti tipici dei contadini di Tires come il salame di camoscio della Val Ciamin, il formaggio di pecora, il pane bergler e il mezet-speck. Il tutto naturalmente annaffiato da un bel bicchiere di vino rosso. Una festa per escursionisti, alpinisti e amanti della natura di tutte le età.

    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Info
    Associazione turistica Tires al Catinaccio
    Via San Giorgio, 79 – 39050 Tires (BZ)
    Tel.: 0471 642127 – Fax: 0471 642005
    [email protected]www.tiers.it

  • Appunti sul caffè dalla produzione alla storia della qualità del caffè

    Le origini del caffè e produzione Il caffè è una bevanda che si ottiene dalla macinazione di semi provenienti da alberi tropicali. Tutt’ora sulle origini del caffè e produzione esistono molti dubbi. Per alcuni, i primi ad intuirne l’effetto stimolante e le qualità del caffè furono gli Etiopi. Altri invece preferiscono parlare di caffè e produzione in Persia o Yemen. Avicenna nell’XI secolo consigliava la qualità del caffè per curare calcoli renali, morbillo e tosse. Bisognò aspettare il XVI secolo perché le qualità del caffè iniziassero ad essere apprezzate per il gusto e come occasione di convivialità. A metà del secolo, caffè e produzione cominciano a diffondersi in Egitto, Siria e Costantinopoli. Caffè: produzione e diffusione Pietro della Valle fu tra i primi a restituire informazioni sul caffè e produzione in Turchia. Nel 1615, la qualità del caffè entra finalmente a Venezia e la produzione del caffè esce dai confini medio-orientali. Dal 1645 si aprono le prime botteghe ed il caffè e produzione cominciano ad estendersi al resto d’Europa. Oggi caffè e produzione rappresentano una delle merci commercializzate al mondo. I paesi che si dividono il grande mercato del caffè e produzione sono in ordine di importanza: Brasile, Vietnam, Colombia e Indonesia. Qualità del caffè Numerosissime sono le qualità di caffè. Sono disponibili almeno un centinaio di specie, ma le due principali qualità di caffè sono: l’Arabica (Coffea arabica) e la Robusta (Coffea canephora). Si tratta delle qualità di caffè maggiormente utilizzate per le miscele dei caffè espresso da bar e dei caffè delle nostre case. LA migliore qualità di caffè è considerata proprio quella Arabica, perché contiene molti aromi, ma è povera di acidità e caffeina. Le piante di tale caffè – produzione – si trovano sugli altipiani. In Italia: caffè e produzione espresso Tutti conoscono la qualità del caffè espresso, invenzione italiana che risale ai primi anni del Novecento, quando il caffè e produzione ricevono un’impennata di vendite. La qualità del caffè espresso è garantita da un aroma concentrato e di gusto deciso. La novità consisteva nel realizzarlo tramite la pressione dell’acqua di infusione, in grado di aumentare la quantità di sostanza solida estratta dalla polvere di caffè.

  • Chi dice Piemonte….questa volta è il Canavese a mettersi in mostra con la Festa“NOTE E SAPORI” e la “Feira d’La Caplina” di Albiano d’Ivrea

    L’Evento, giunto alla sua nona edizione, si terrà il 15, 16 e 17 maggio con un ricco programma di musiche, specialità eno-gastronomiche del territorio

    La Festa inizia il venerdì tra musiche proposte diversi gruppi musicali, ognuno con il suo repertorio, bancarelle degli artigiani locali, la mostra di antichi strumenti di lavoro all’interno del cortile di Casa Vigna-Taglianti, di cui apprezzare il bellissimo restauro…e, ultima ma non ultima, la possibilità di assaggiare specialità locali alla griglia e la tipica “polenta e sausissetta d’Albian” annaffiate dall’apprezzatissimo Erbaluce.

    La manifestazione si svolgerà lungo tutto il percorso tra la piazza del mercato ed il Castello di Albiano d’Ivrea, salendo attraverso gli affascinanti “Ricetti” con stupende balconate sulla pianura. Il tutto caratterizzato dalla luce delle torce ed intriganti sorprese.

    Da non perdere le specialità culinarie tradizionali proposte dalle Pro-Loco di Burolo (agnolotti), Donato Biellese (Formaggi e salumi) e Vermogno (frittelle di fiori d’acacia) con torte fresche di forno fatte dalla Comunità del Castello e bevande servite dalla Pro-Loco di Albiano nell’incantevole cornice del Castello Vescovile .

    Moltissime sono le iniziative, gli spettacoli e le eccellenze del Canavese che potrete scoprire solo dedicando a questo evento il vostro prossimo Week End. Per chi volesse pernottare e godersi almeno due dei tre giorni di festa, è disponibile il numero di telefono 3482581591 che vi saprà dare indicazioni sull’ospitalità in zona.

    Una nota particolare merita, nell’ambito della manifestazione, uno dei più rinomati vini piemontesi, “Fiore all’occhiello” del Canavese, l’ERBALUCE che per l’occasione si mette in mostra . Sarà possibile accompagnare alle varie specialità culinarie proposte, una degustazione a cura delle maggiori Case Vinicole della zona.

    Una festa da non perdere che, siamo certi, una volta visitata, sarà un appuntamento imperdibile per gli anni a venire

    Organizzatori : Associazione Turistica Pro-Loco di Albiano d’Ivrea: Via Belvedere, 7 – 10010 Albiano d’Ivrea (TO

    http://www.prolocodialbiano.it

    Per maggiori informazione sul Canavese e i suoi eventi www.canaveseturismo.org

    Cynthia Carta [email protected] Tel 3385909592

    FB https://www.facebook.com/pages/saporicultura/168911993172351?ref=hl

  • Pugliaincucina.it Uniti per far decollare l’e-commerce alimentare pugliese!

    Bari, 11 maggio 2015

    Nasce Pugliaincucina.it ( www.pugliaincucina.it ) il primo portale di e-collaborazione fra imprese

    dell’agroalimentare pugliese.

    Promosso dalla Elianto srl di Molfetta e grazie alla lungimiranza degli imprenditori Altamurani Pietro Di

    Leo (Biscotti DiLeo) e la famiglia Mininni (Molino Mininni), dei pasticceri Berardi di Ruvo di Puglia e

    l’entusiasta adesione dei “cugini” Lucani della Cantina di Venosa è nato il primo portale di e-commerce

    di prodotti pugliesi in cui le aziende vendono direttamente on-line ai propri clienti mettendosi insieme

    per offrire maggiore scelta ed abbattere i limiti tipici del commercio elettronico come quantitativi

    minimi e costi di spedizione.

    Con PUGLIAINCUCINA.IT, infatti, l’utente è libero di:

    Informarsi Perché le schede dei prodotti sono fornite direttamente dai produttori con il

    massimo dettaglio possibile e senza intermediazioni;

    Scegliere Perché in pugliaincucina.it confluiscono produttori di qualità e può fare la spesa

    scegliendo tra le offerte di tutti!

    Risparmiare Grazie alla vendita diretta da parte del produttore ed alle economie di scala su

    spedizioni e costi fissi.

    Ricevere la garanzia in caso di difformità del prodotto Perché ai partner si chiede la massima

    flessibilità per venire incontro alle esigenze del cliente.

    Il risultato è condivisione dei costi di gestione e promozione dell’e-commerce, contenimento dei prezzi

    praticati alla clientela, maggiore visibilità ed opportunità di cross-selling tra le aziende.

    Già pronti ad entrare nella famiglia di Pugliaincucina.it altri imprenditori pugliesi e della vicina Basilicata

    convinti della validità del progetto anche grazie ai primi incoraggianti risultati di vendita della fase di test

    del portale.

    Pugliaincucina.it non si ferma al virtuale e già progetta attività commerciali innovative non virtuali nate

    dalle idee degli imprenditori aderenti.

    Contatti:

    Elianto s.r.l. – Via A. Olivetti, 43 – Z.I. – 70056 Molfetta (Ba)

    Tel. +39 080 3351242 – Mail: [email protected]

    Contatto diretto: Pasquale Mulinelli – 335.7874054

    Siti web partners:

    www.olioelianto.it – www.dileo.it – www.molinomininni.com – www.berardi.it – www.cantinadivenosa.it