Categoria: Sport

  • Le Olimpiadi in Giappone rinviate al 2021 costeranno 2,8 miliardi di dollari in più

    Le Olimpiadi in Giappone rinviate al 2021 costeranno 2,8 miliardi di dollari in più

    Le Olimpiadi in Giappone rinviate al 2021 costeranno 2,8 miliardi di dollari in più

    Olimpiadi Tokio rinviate al 2021TOKYO (Reuters) – Il rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo al prossimo anno a causa della nuova pandemia di coronavirus costerà agli organizzatori giapponesi altri 294 miliardi di yen ($ 2,8 miliardi), ha detto venerdì il comitato organizzatore.
    Gli organizzatori hanno valutato l’impatto finanziario del ritardo da quando il governo giapponese e il Comitato olimpico internazionale (CIO) hanno deciso a marzo di posticipare i Giochi fino al 2021.
    Il CIO ha già affermato che contribuirà con 650 milioni di dollari alla copertura dei costi di rinvio. Questo è separato dai costi annunciati venerdì dagli organizzatori giapponesi.

    Gli organizzatori giapponesi affermano che i Giochi del 2020 ritarderanno per costare loro $ 2,8 miliardi

    TOKYO (Reuters) – Il rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo al prossimo anno a causa della nuova pandemia di coronavirus costerà agli organizzatori giapponesi altri 294 miliardi di yen ($ 2,8 miliardi), ha detto venerdì il comitato organizzatore.

    Gli organizzatori hanno valutato l’impatto finanziario del ritardo da quando il governo giapponese e il Comitato olimpico internazionale (CIO) hanno deciso a marzo di posticipare i Giochi fino al 2021.

    Il governo metropolitano di Tokyo dovrebbe pagare 120 miliardi di yen, il comitato organizzatore 103 miliardi di yen e il governo giapponese 71 miliardi di yen, hanno detto gli organizzatori.

    Il CIO ha già affermato che contribuirà con 650 milioni di dollari alla copertura dei costi di rinvio. Questo è separato dai costi annunciati venerdì dagli organizzatori giapponesi.

    “I costi di Tokyo sono i costi di Tokyo”, ha affermato Toshiro Muto, CEO di Tokyo 2020.

    “La (allocazione) di Tokyo 2020 è entrate che possiamo garantire”, ha aggiunto.

    “All’interno di queste entrate abbiamo una sponsorizzazione aggiuntiva che abbiamo richiesto ai partner e abbiamo anche un’assicurazione.”

    Tokyo 2020 sta anche ricadendo su un fondo di emergenza di 27 miliardi di yen dettagliato nel bilancio dello scorso anno per coprire i costi.

    L’ultimo budget ufficiale fornito dal comitato organizzatore a dicembre 2019, mesi prima del rinvio dei Giochi, era di 12,6 miliardi di dollari.

    Il presidente di Tokyo 2020 Yoshiro Mori ha aggiunto che il CIO ha accettato di rinunciare a eventuali royalties aggiuntive maturate da nuovi accordi di sponsorizzazione assicurati dal comitato organizzatore.

    “Ieri sera ho tenuto una videoconferenza con il presidente del CIO Bach”, ha detto Mori, che indossava una maschera rossa e bianca con le parole ‘One Team’ sul lato, lo slogan della squadra di rugby giapponese di successo durante la Coppa del Mondo dello scorso anno.

    “Il presidente Bach ha espresso la sua forte determinazione che il CIO e noi dovremmo lavorare come una squadra e cooperare per garantire il successo dei Giochi.”

    FONTE: Reuters

  • RALLY DI ROMAGNA: CI SIAMO! DOMENICA GF VENA DEL GESSO A RIOLO TERME

    Domani scatta a Riolo Terme (RA) il 6° Rally di Romagna

    Gran Fondo Vena del Gesso seconda tappa del Rally

    Riflettori puntati su Elena Gaddoni e Milton Ramos

    Cinque giorni di mountain bike e divertimento con un ospite d’eccezione

    Domani alle 17.00 prende il via a Riolo Terme (RA) il Rally di Romagna, l’entusiasmante gara a tappe che porterà centinaia di bikers a misurarsi per cinque giornate sugli off road dell’Appennino Tosco-Romagnolo.

    La seconda frazione del Rally è la Gran Fondo Vena del Gesso di domenica, con partenza e arrivo a Riolo Terme e un ondulato percorso di 49 km e 1600 metri di dislivello fra calanchi, colline e boschi del Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola. La gara scatterà alle 9.30 da Corso Matteotti e sul tracciato non mancheranno le salite, visto che i bikers dovranno inerpicarsi sullo strappo di Via Monte Mauro e sull’erta detta “la Settantina”, dove all’ombra dei faggi le pendenze raggiungono il 28%. Superate queste ripide rampe si prosegue nel verde della Valle del Sintria per poi procedere in direzione Casola Valsenio e salire verso l’unico GPM di giornata posto al km 27, da cui poi si continuerà attraverso divertenti saliscendi sino alla finish line di Riolo.

    La granfondo, oltre ad essere la seconda “fatica” del Rally, assegna punti per i circuiti 3 Regioni Scott e Prestigio MTB ed è anche valida come Campionato del Mondo ACSI aperto a tutti gli enti della consulta. Oltre 800 bikers si sono già registrati per la gara, ma le iscrizioni restano aperte anche domani e domenica fino a pochi minuti prima dello start, per cui i numeri sono destinati ad aumentare ulteriormente nelle prossime ore.

    Durante il ponte del 2 giugno, quindi, Riolo Terme si trasformerà in una capitale della mountain bike visto che tutte le frazioni del Rally, per un totale di 300 km e 10.000 metri di dislivello, partiranno e si concluderanno a Riolo con itinerari che si spingono nei territori di Casola Valsenio e Brisighella, ma anche nel Mugello fiorentino con il passaggio da Palazzuolo sul Senio, senza dimenticare l’affascinante e magico transito all’interno della Cava di Gesso di Monte Tondo.

    Per quanto riguarda il lato “agonistico”, due saranno i grandi protagonisti della cinque giorni riolese: la biker Elena Gaddoni che alla GF Vena del Gesso pedalerà sui sentieri di casa, mentre per quanto riguarda il Rally la scena sarà tutta per lo spagnolo di origine honduregna Milton Ramos, vero e proprio specialista delle sfide a tappe su ruote artigliate, che vanta podi e vittorie parziali in gare del calibro di Crocodile Trophy e Titan Desert.

    Passando, invece, al versante più…appetitoso della kermesse organizzata da Romagna Bike Grandi Eventi, durante queste cinque giornate non mancherà certo il divertimento all’ombra della Rocca Sforzesca di Riolo. Tutte le iniziative a corollario delle gare, infatti, ruoteranno attorno al Villaggio del Rally di Via XXV Aprile dove domani sera dalle 19.00 alle 23.00 si terrà la Festa della Birra con musica dal vivo, senza dimenticare l’area Expo con l’abbigliamento griffato Rally di Romagna, il mercatino con i prodotti tipici romagnoli, la serata Note e Sapori del 2 giugno e l’immancabile festa finale di mercoledì 3 giugno. Lunedì 1° giugno, inoltre, è atteso al Rally di Romagna un romagnolo doc come il CT della nazionale di ciclismo su strada Davide Cassani, pronto a rendere omaggio alla gara di casa e a premiare i vincitori di giornata.

    Per tutte le informazioni su Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso basta fare riferimento al sito www.rallydiromagnamtb.it e alla pagina Facebook dell’evento.

  • VOLONTARI IN FESTA A CAVALESE, NORDIC SKI FIEMME SQUADRA VINCENTE TUTTO L’ANNO

    “Festa del Volontario” ieri al Palafiemme

    A settembre Val di Fiemme e Trentino di nuovo “mondiali” con lo Ski Roll

    Inverno con Tour de Ski e Coppa del Mondo di Combinata Nordica

    Presenti anche gli azzurri Alessandro Pittin, Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino

    Si è svolta ieri sera al Palafiemme di Cavalese la tradizionale “Festa del Volontario”, l’evento in cui il comitato Nordic Ski Fiemme tributa i giusti onori agli oltre mille volontari che tutti gli anni contribuiscono in maniera fondamentale ad organizzare i grandi eventi di sci nordico in Trentino. La Val di Fiemme, infatti, è conosciuta e apprezzata a livello internazionale per le proprie capacità organizzative e se sono stati ospitati tre Campionati del Mondo, una Universiade invernale, una rassegna iridata Junior e Under 23 e centinaia di gare internazionali, su tutte Coppa del Mondo e il Tour de Ski, gran parte del merito va attribuito alla passione e alla competenza di queste persone, sempre pronte a rispondere “presente” alla chiamata del comitato presieduto ora da Bruno Felicetti.

    Durante la serata di ieri sono stati premiati 47 volontari assieme a 10 consiglieri dei CDA attuali e passati del Comitato: i “magnifici” 47 hanno lavorato in tutte e tre le edizioni fiemmesi dei Campionati del Mondo di Sci Nordico (1991, 2003 e 2013), con almeno un’esperienza da caposervizio, e il premio consegnato loro era un divertente disegno personalizzato realizzato dal noto vignettista trentino Fabio Vettori. La serata, oltre alla cerimonia, includeva anche una cena affollata da centinaia di volontari e dallo staff del Comitato Nordic Ski che, tramite le parole del presidente Bruno Felicetti, ha colto l’occasione per ringraziare tutti del prezioso contribuito, rinnovando l’impegno per i prossimi appuntamenti. Dal 24 al 27 settembre, infatti, la Val di Fiemme ospiterà i Campionati del Mondo di Ski Roll, con quattro giorni di gare ed eventi collaterali a Ziano e in tutta la vallata, mentre c’è grande attesa per il 2016 quando il Tour de Ski tornerà in Trentino per le due frazioni conclusive (9-10 gennaio) e gli organizzatori stanno già lavorando per regalare al pubblico un’emozionante Final Climb dell’Alpe Cermis in notturna. Ma non è finita qui perché nel mese di febbraio, dal 26 al 28, gli stadi di Lago di Tesero e Predazzo ospiteranno altre tre tappe di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e, anche in questo caso, una delle gare in programma si svolgerà in notturna sotto i riflettori.

    Le attività di volontari e organizzatori, quindi, non conoscono soste e nelle menti del Comitato Nordic Ski Fiemme c’è già l’idea di portare in Trentino il quarto Campionato del Mondo, come ha ricordato lo stesso Felicetti a fine serata: “La buona volontà, come si dice in questi casi, c’è da parte di tutti. Per il momento si potrebbe puntare ad un nuovo Campionato del Mondo forse nel 2025 o nel 2027. Stiamo parlando di un’ipotesi perché vanno trovate e rafforzate energie e sinergie con chi governa il territorio, occorre pianificare bene il tutto, ma lo faremo certi di poter contare sul contribuito imprescindibile dei volontari. Sono loro la nostra forza”.

    A rendere omaggio ai volontari c’erano anche gli atleti azzurri di combinata nordica e sci di fondo, che hanno speso parole di elogio per tutti coloro che contribuiscono a farli gareggiare sempre in condizioni perfette. Alessandro Pittin sedeva al tavolo con Samuel Costa, Lukas Runggaldier, Armin Bauer e Mattia Runggaldier, mentre i fondisti in sala erano Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Francesca Baudin e Federico Pellegrino, e proprio colui che quest’anno ha risollevato le sorti del fondo italiano punta a farsi valere in coppia con Noeckler anche alla Team Sprint dei Campionati del Mondo di Ski Roll di settembre: “Sarebbe bello partecipare, la nostra presenza sarebbe importante anche per catalizzare l’attenzione del pubblico sui mondiali di ski roll”.

    L’appuntamento, quindi, per atleti e pubblico e volontari è ora fissato per settembre quando in Val di Fiemme saranno di scena i Campionati del Mondo di Ski Roll.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

  • GIIR DI MONT IN VETRINA, A LUGLIO SKYRUNNING IMPERDIBILE A PREMANA

    Presentata ieri la 23.a edizione del Giir di Mont di Premana (LC)

    Il saluto delle autorità e degli organizzatori

    Evento inserito nel circuito La Sportiva Mountain Running Cup

    Novità 2015: una settimana piena di eventi di contorno

    Il Giir di Mont 2015 è stato presentato ieri a stampa e sponsor nella bella location dell’Agriturismo La Fiorida di Mantello (SO) e domenica 26 luglio Premana e le montagne lecchesi accoglieranno runners di tutto il mondo per la XXIII edizione della manifestazione. Il Giir di Mont, valido come Trofeo Banca della Valsassina, torna con il percorso di 32 km e 2400 metri di dislivello fra i 12 alpeggi di Premana e l’ascesa alla Bocchetta di Larec, a 2063 metri di quota, a fare da piatto forte all’evento organizzato dall’As Premana e inserito nel celebre circuito La Sportiva Mountain Running Cup.

    Nel vernissage di ieri il primo ad intervenire è stato proprio il neopresidente dell’AS Premana, Massimo Sanelli, che dopo aver presentato le numerose attività del sodalizio lecchese ha riservato parole d’elogio per il team organizzatore del Giir di Mont. “Questa gara è il fiore all’occhiello della nostra associazione. Io entro in punta di piedi, ma con grande entusiasmo in un team collaudato con ambizioni grandi e che riesce sempre a dare lustro a Premana”.

    Il sindaco di Premana, Nicola Fazzini, ha poi elogiato lo stretto legame fra la comunità premanese e il Giir di Mont: “Uno dei nostri punti di forza è il volontariato. La nostra gente ha un forte attaccamento agli eventi come il Giir di Mont e in ogni occasione tutti coloro che ci vengono a trovare sono soddisfatti della qualità dei servizi e dell’accoglienza di Premana. Quest’anno, poi, mi piace pensare che sui sentieri in cui un secolo fa si lottava durante la Prima Guerra Mondiale ora si svolge una battaglia pacifica, che aggrega atleti di tutto il mondo nel segno dell’amore per lo sport e del divertimento”.

    Stefano Gianola, presidente dell’Agenzia di Sviluppo Turistico Alta Valsassina, ha presentato questo nuovo ente che intende promuovere l’immagine del territorio di Premana supportando tutti i maggiori eventi della valle, Giir di Mont incluso. Dopo quest’intervento è stato proiettato il video breve ma molto emozionante realizzato da Stefano Tagliaferri e Angelo Guarracino, per poi passare alla descrizione dei tracciati del Giir di Mont di 32 km e della variante Mini SkyRace di 20 km e 1110 metri di dislivello, valida anche come Trofeo Pro Loco Premana. Sempre a proposito di percorsi sono intervenuti anche Giovanni Tacchini e Stefano Butti, runners del Team Crazy Idea, che hanno ribadito quanto sia forte il calore del pubblico e unica l’atmosfera che si respira alla gara di Premana.

    La serata si è conclusa con le parole di Filippo Fazzini, coordinatore del comitato Giir di Mont, che ha voluto ricordare la figura di Darietto Busi, presidente della Fisky scomparso di recente: “Il tifoso per eccellenza che purtroppo mancherà al Giir di Mont”. Fazzini si è poi soffermato sulla crescita e sull’importanza dell’evento. “La gara riesce sempre a rendere al meglio, indipendentemente dalla collocazione in calendario. I nostri numeri sono sempre più importanti, al limite della capienza di Premana, per cui stiamo lavorando per migliorare la qualità dei servizi per tutti i partecipanti e dare ancor più risalto mediatico all’evento, con la diretta su Rai Sport che garantirà una vetrina perfetta a Premana e a tutti i nostri sponsor”.

    Fazzini, infine, ha sottolineato con orgoglio che i team La Sportiva, Salomon Italia, Valetudo e Crazy Idea hanno già dichiarato il proprio interesse per la gara di Premana e la starting list sarà di tutto rispetto, evidenziando poi l’impegno solidale del “Giir” al fianco di Telethon nell’ambito del progetto “Walk of Life”.

    Last but not least, Fazzini ha illustrato la grande novità 2015, vale a dire l’introduzione di tanti eventi di contorno durante la settimana di gara: si comincerà giovedì 23 luglio con l’incontro “Sport senza barriere” e la presentazione del libro “Sempre in piedi” di Nicola Codega, mentre venerdì 24 toccherà alla serata di alpinismo “Sport e Montagna”, un viaggio attraverso le imprese del forte alpinista bergamasco Simone Moro.

    Le iscrizioni al Giir di Mont sono aperte e per tutti i dettagli basta fare riferimento al sito ufficiale www.giirdimont.it, senza dimenticare la pagina Facebook della gara di Premana che dà ora appuntamento al 26 luglio.

  • VOLONTARIAMENTE MARCIALONGA: CYCLING CRAFT DA GRANDI NUMERI

    Squadrone di volontari all’opera per la nona edizione di giugno

    Enti, istituzioni, associazioni e gruppi locali: l’unione fa la …Cycling

    MiniCycling tutta da godere per i giovani amanti del pedale

    Prosegue il conto alla rovescia verso il 14 giugno

    Valli di Fiemme e Fassa in fermento sportivo. Quest’anno il Giro d’Italia ha preso altre vie in Trentino, ma le bici da strada sono comunque pronte a cavalcare le strade dolomitiche tra qualche giorno con la Marcialonga Cycling Craft del 14 giugno. Mancano circa due settimane al via della popolare granfondo di Predazzo e dei Passi Lavazé, San Pellegrino e Valles, ci sono attualmente milleottocento registrati in partenza ma, come solitamente accade in questo genere di eventi, il numero è destinato a crescere negli ultimi giorni prima della gara: è prevista un’invasione pacifica e totale di due ruote. E al fine di garantire ancora una volta quella che in molti l’anno scorso hanno definito “una perfetta festa di sport”, gli organizzatori trentini sono anch’essi in pieno fermento …organizzativo e con loro si è schierato comme d’habitude un vero e proprio squadrone di volontari. Partendo dalle istituzioni, il comune di Predazzo si pone in testa alle “operazioni” visto che partenza, arrivo, pre e post gara, expo e tanto altro saranno anche quest’anno nel centro del paese della Val di Fiemme. Ogni comune attraversato dalla gara ha dato piena disponibilità in tutto, così come le tre province di Trento, Bolzano e Belluno e il Commissariato del Governo di Trento e quello di Bolzano. L’ordine e la sicurezza saranno garantiti da Polizia Municipale di Fiemme, Ziano, Predazzo e Val di Fassa insieme ad altre numerose forze dell’ordine, mentre l’assistenza sanitaria sarà premura di Croce Bianca di Tesero, CRI Val di Fassa, Croce Bianca di Nova Ponente e Croce Verde Val Biois.

    Le associazioni e i gruppi volontari in sella alla Marcialonga Cycling Craft 2015 sono tanti, ognuno impegnato con passione ed entusiasmo nelle varie attività, dai ristori all’intrattenimento, all’assistenza di ogni genere.

    Tra i partner di prestigio dell’evento ciclistico di casa Marcialonga, infine, non vanno dimenticati la Magnifica Comunità di Fiemme che fornisce il pregiato legno di abete rosso dei trofei, le aziende di promozione turistica della Val di Fiemme e della Val di Fassa, Trentino Spa e il comitato Nordic Ski Fiemme.

    Domenica 14 giugno la Marcialonga Cycling Craft decollerà da Predazzo alle 7.30 e al termine dei due tracciati Mediofondo di 80 km e Granfondo di 135 km si conosceranno i nuovi sovrani per l’anno 2015. Nel pomeriggio di sabato – ore 15.30 – anche i più giovani saranno chiamati in sella con la MiniCycling, una gimkana promozionale in mtb per giovani e giovanissimi fino a 16 anni. Le iscrizioni si effettuano in loco dalle 13.30 e il numero di giri da percorrere varia a seconda dell’età e della categoria di appartenenza. Per tutti invece sarà uguale il divertimento dall’inizio alla fine con un ricordo della manifestazione offerto da Salice Occhiali. L’evento è parte di un circuito locale denominato Trofeo MiniBike Casse Rurali Fiemme, Fassa e Primiero.

    Info: www.marcialonga.it

  • PONTE DEL 2 GIUGNO IN SELLA CON ACSI: NEL WEEK END GF STRAROSSINI E VENA DEL GESSO

    Domenica 31 maggio due grandi eventi targati ACSI

    A Pesaro c’è la Strarossini, la granfondo senza tempo

    Riolo Terme (RA) invasa dalle mtb per GF Vena del Gesso e Rally di Romagna

    Domenica scorsa in Friuli si è disputata anche la GF Corsa per Haiti

    Le granfondo organizzate sotto l’egida dell’ACSI sono fra le più apprezzate e combattute nel panorama ciclofondistico nazionale, ma le attività del settore ciclismo dell’ACSI coprono tutte le specialità del pedale e il week end che sta per arrivare ne è la perfetta dimostrazione.

    Domenica 31 maggio, infatti, a Pesaro si celebra il cicloturismo con la “Strarossini”, la granfondo senza tempo, un evento che da anni ha soppresso le classifiche ed è diventato un’occasione per celebrare la bicicletta e trascorrere una splendida giornata in sella fra il litorale adriatico e le colline dell’entroterra marchigiano. Il termine giornata, però, potrebbe rivelarsi riduttivo in quest’occasione perché la “Strarossini”, oltre ad essere valida come prova unica del Campionato Italiano di Cicloturismo ACSI, affianca alla granfondo un’infinità di attività di contorno che terranno impegnati appassionati ed accompagnatori durante il ponte del 2 giugno.

    Sabato 30 maggio, infatti, a Pesaro sono in programma la Gimcana per i bambini e la “Love Boat”, una pedalata notturna che porterà gli appassionati sulla strada panoramica del Monte San Bartolo sino a Gabicce Mare, dove poi ci si imbarcherà in una motonave con cui si rientrerà a Pesaro dopo aver gustato una ricca cena di pesce a bordo.

    Domenica 31 maggio toccherà alla granfondo: partenza e arrivo verranno allestiti presso il Centro Sportivo Villamarina di Pesaro e i cicloturisti potranno scegliere fra tre percorsi da 42, 86 e 111 km. Durante il fine settimana, inoltre, verranno organizzate anche una pedalata d’epoca (lunedì 1° giugno) e un evento dedicato alle bici a scatto fisso, mentre gli amanti delle ruote grasse potranno mettersi alla prova sul percorso pump track per bmx e mountain bike.

    Sempre rimanendo in tema di fuoristrada, domenica 31 maggio debutta fra le gare targate ACSI anche la Gran Fondo Vena del Gesso di Riolo Terme (RA). La bike marathon sarà valida come Campionato del Mondo ACSI di mountain bike ed è la seconda frazione del Rally di Romagna, la tosta gara a tappe che solca gli off road dell’Appennino-Tosco Romagnolo e sarà di scena, sempre a Riolo Terme, dal 30 maggio al 3 giugno prossimi. Centinaia di bikers sono attesi sulle colline faentine fra calanchi e single track del Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola, ma la cinque giorni riolese è anche un’ottima occasione per scoprire sapori e bellezze del territorio con tante iniziative in programma al termine di ogni tappa del Rally.

    Per non farsi mancare proprio nulla, domenica 31 maggio è in programma in Piemonte anche il Campionato Italiano di Cronoscalata ACSI, che vedrà i cicloamatori all’assalto della tosta salita dell’Alpe San Bernardo a due passi da Domodossola (VB).

    Domenica scorsa, infine, il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI proponeva la Granfondo Corsa per Haiti, un evento in cui le due ruote da sempre si sono accompagnate alla solidarietà e dove sul percorso “lungo” di 156 km si sono imposti lo sloveno Matej Lovse e Antonella Incristi, mentre il “medio” di 114 km è stato appannaggio di Federico Costa ed Enrica Furlan.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • QUANTI PREMI A RIOLO TERME, SABATO DECOLLA IL RALLY DI ROMAGNA

    Domenica 31 maggio GF Vena del Gesso, seconda tappa del Rally di Romagna

    Elena Gaddoni donna da battere alla bike marathon di Riolo Terme (RA)

    Lanciata la nuova linea di t-shirt griffate Rally di Romagna

    Week end di gare tutto da gustare

    Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso sono in rampa di lancio e a Riolo Terme (RA) si stanno sistemando gli ultimi dettagli in vista di sabato 30 maggio, quando prenderà il via la sesta edizione della gara a tappe. I bikers saranno impegnati per cinque giorni sugli sterrati dell’Appennino Tosco-Romagnolo e la giornata clou sarà quella di domenica 31 maggio con la Gran Fondo Vena del Gesso di 49 km e 1600 metri di dislivello, valida come seconda frazione del Rally. La bike marathon, infatti, assegna punti per i circuiti 3 Regioni Scott e Prestigio MTB e in questi giorni gli organizzatori di Romagna Bike Grandi Eventi stanno incassando le prime conferme da parte dei big delle ruote artigliate. Per quanto riguarda la gara femminile, la donna da battere sarà sicuramente la romagnola Elena Gaddoni (Scapin Soudal Pro Racing Team), mentre fra gli uomini è giunta la conferma del giovane élite Marco Pretolani (Torpado Factory Team), con tanti altri nomi destinati ad aggiungersi nelle prossime ore.

    La Gran Fondo Vena del Gesso 2015 mette in palio un ricco montepremi, in cui spiccano i due week end presso il Grand Hotel Terme di Riolo che verranno assegnati ai partecipanti maschio e femmina che transiteranno per primi nell’unico GPM inserito nel percorso, mentre un altro soggiorno premio, questa volta in un albergo di Bellaria-Igea Marina (RN), verrà estratto a sorte fra tutti coloro che concluderanno la gara. Il vincitore e la vincitrice del Rally, invece, si porteranno a casa rispettivamente una settimana e un week end di vacanza presso l’Oxygen Lifestyle Hotel di Rimini. Fra le altre novità lanciate in queste ore dallo staff di Romagna Bike Grandi Eventi ci sono anche le t-shirt e i portacellulari griffati Rally di Romagna, cui si aggiungono anche le simpatiche magliette per bambini con un fumetto ispirato alla gara di Riolo. Tutti gli appassionati e i partecipanti di GF Vena del Gesso e Rally di Romagna potranno quindi fare shopping presso lo stand che verrà allestito nel Villaggio del Rally in via XXV Aprile a Riolo Terme e dove sarà in vendita anche l’abbigliamento tecnico personalizzato del Rally di Romagna.

    Il fine settimana del 31 maggio coincide anche con l’iniziativa Cantine Aperte e per gli amanti della buona tavola c’è la possibilità di gustare le specialità romagnole presso l’Agriturismo e Cantina il Gualdo di Sotto a Riolo Terme, che offre uno sconto del 10% sia sul ristorante che sull’acquisto di vini e liquori. I bikers, inoltre, potranno anche accedere a prezzo scontato alle Terme di Riolo e, sempre rimanendo in tema di sapori, i ristoratori di Riolo durante la cinque giorni di gare delizieranno i partecipanti con un Menù del Rally al prezzo speciale di 13 Euro: l’elenco dei locali convenzionati è consultabile sul sito ufficiale della manifestazione.

    Le iscrizioni alla Gran Fondo Vena del Gesso sono ancora aperte e sino a venerdì c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia a soli 20 Euro, dopodiché nelle giornate di sabato e domenica le quote subiranno un leggero ritocco al rialzo. Tutte le informazioni su Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso sono rintracciabili sul sito www.rallydiromagnamtb.it e sulla pagina Facebook.

  • LACES (BZ) ATTENDE LE MTB DEL TRAILTROPHY, ENDURO SOTTO LE STELLE IN VAL VENOSTA

    Venerdì 29 maggio scatta il TrailTrophy a Laces (BZ)

    In programma anche un’emozionante Night Session

    Percorsi mozzafiato sul Monte Tramontana e sul Monte Sole

    Circuito internazionale al via in Val Venosta

    Val Venosta e mountain bike sono un’accoppiata vincente per i patiti di ruote artigliate e questo fine settimana i single track altoatesini di Laces ospitano una competizione destinata a fare la gioia degli appassionati di Enduro. La serie internazionale TrailTrophy si apre venerdì e centinaia di “puristi della mtb”, così amano definirsi i bikers che prediligono questa specialità, sono pronti a divertirsi in quattro sessioni di gara distribuite durante tutto il week end. Il TrailTrophy di Laces, infatti, si aprirà nel pomeriggio di venerdì 29 maggio quando gli atleti scatteranno dalla Piazza delle Feste, quartier generale della manifestazione a pochi passi dal centro del borgo venostano, per dare l’assalto alla prima frazione di gara, la All Mountain Session, che si sviluppa per circa 15 km fra i boschi che circondano Laces. Come in tutte le gare di Enduro, saranno i tratti cronometrati dislocati lungo il percorso ad essere validi per le classifiche di ogni sessione, e venerdì i bikers prenderanno la strada asfaltata in direzione Tarres per poi entrare nel bosco e affrontare la prima salita di giornata e scendere verso l’Ice Forum di Laces. Si proseguirà quindi su continui saliscendi sino alla frazione di Morter, all’imbocco della Val Martello, che verrà raggiunta dopo uno scenografico passaggio lungo il Marienwaal, uno dei sentieri che costeggiano le caratteristiche rogge della Val Venosta, gli antichi canali utilizzati dai contadini per irrigare i campi. La parte conclusiva della prima frazione sarà sicuramente quella più scenografica, visto che i riders si dovranno inerpicare sino alle rovine di Castel Montani prima della discesa e il rientro a Laces. Venerdì, inoltre, il divertimento proseguirà anche dopo il tramonto con la spettacolare Night Session che vedrà i bikers nuovamente impegnati sui sentieri fra l’Ice Forum e le rovine di Castel Montani, per un totale di 7 km da affrontare tutti sotto le stelle.

    L’Enduro Session di sabato 30 maggio, invece, sarà la più impegnativa dell’intero lotto visto che misura complessivamente 27,5 km e si snoda sulle pendici del Monte Tramontana: dopo lo start i bikers imboccheranno la strada forestale che porta verso la Malga di Laces e dopo circa 7 km di ascesa si getteranno in picchiata verso Laces, da cui poi si proseguirà in direzione Tarres e di nuovo in salita sino alla stazione a valle della seggiovia che porta fra i prati di Malga Tarres. I riders raggiungeranno la Malga con l’impianto di risalita per poi lanciarsi a capofitto, sempre in single track, verso Tarres e il traguardo di Laces. L’ultima frazione, in programma domenica 31 maggio, sarà un’adrenalinica discesa di 16 km dal pendio del Monte Sole che sovrasta Laces sino al traguardo. Si partirà, infatti, da San Martino in Monte, splendido balcone sulla Val Venosta e sul gruppo dell’Ortles, per poi scendere nel fondovalle e attraversare i centri storici di Coldrano e Laces prima della finish line e del meritato pasta party, che anticiperà le premiazioni di rito.

    Il TrailTrophy di Laces, organizzato dall’Asv Laces Raiffeisen in collaborazione con l’agenzia tedesca Bike Projects, è la prima tappa della serie internazionale Trailtrophy che nel corso della stagione vedrà i bikers impegnati anche sui single track di Harz e Breitenbrunn, in Germania, a Plan de Corones (BZ) e Lenzerheide, in Svizzera.

    Info: www.trailtrophy.eu

  • SQUADRONE DI VOLONTARI PER LA 100 KM DEI FORTI. FORTI TUTTI DA PEDALARE E GODERE IN…3D

    1000Grobbe Bike Challenge e 100 Km dei Forti dal 12 al 14 giugno

    Con lo Sci Club Millegrobbe e ApT Alpe Cimbra un nutrito gruppo di volontari e partner

    C’è anche ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’

    Nel centenario della Grande Guerra i forti diventano 3D

    Se si vuole trovare una corrispondenza reale sul popolare detto “l’unione fa la forza”, la 100 Km dei Forti in abbinata al 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino sono la dimostrazione lampante che il gioco di squadra dal punto di vista organizzativo fa la forza e pure la storia di una manifestazione sportiva quest’anno al suo 20° anniversario.

    Da venerdì 12 a domenica 14 giugno i territori dell’Alpe Cimbra tra i comuni di Lavarone, Folgaria e Luserna tornano ad ospitare uno storico evento per quanto riguarda la bici fuori strada in Italia, e a pedalare là dove esattamente 100 anni fa si scrivevano tristi pagine di guerra si ritroveranno centinaia di appassionati e teste di serie di questa disciplina, accompagnati, sostenuti e …scortati da un gruppo organizzatore folto e di grande esperienza. Uniti, si diceva, lo sono di sicuro gli uomini e le donne dello Sci Club Millegrobbe e dell’Azienda per il Turismo dell’Alpe Cimbra, tutti al lavoro da mesi per una tre giorni intensa cui collaborano attivamente tanti altri partner nelle singole aree organizzative, logistiche e tecniche di competenza. L’ordine pubblico e la sempre ottima riuscita della manifestazione anche dal punto di vista logistico sono garantiti dai Carabinieri di Lavarone, Folgaria, Levico e Caldonazzo, dai Vigili del Fuoco e dai Vigili Urbani di Lavarone, Luserna e Folgaria. Ci sono poi Croce Rossa degli Altipiani, Soccorso Alpino e Stazione Forestale locale per l’assistenza, Pro Loco di Lavarone, Gruppo Alpini e tante associazioni di volontariato dei tre comuni per i ristori e i vari allestimenti nelle zone di partenza e arrivo, ma anche lungo i tanti chilometri di tracciati.

    In cabina tecnica di regia, oltre allo Sci Club Millegrobbe, ci sono il Gruppo Cicloamatori Folgaria, il Circolo Culturale Sportivo Nosellari e gli Istruttori della Scuola di MTB Altipiani Bike, senza dimenticare le istituzioni e altri partner illustri come i comuni di Lavarone, Luserna e Folgaria, la Magnifica Comunità dell’Alpe Cimbra e Trentino Marketing.

    Dal punto di vista agonistico va ricordato che domenica 14 giugno la 100 Km dei Forti sugli sterrati dell’Alpe Cimbra e tra i forti della Grande Guerra si corre sui due tracciati Classic di 57 km e Marathon di 92 km, in cui si assegnano punti per il challenge ‘Trentino MTB presented by crankbrothers’.

    A proposito di fortezze e storia scritta con inchiostro indelebile su questa parte di Trentino, alcuni dei forti che fanno da suggestivo setting alla 100 Km dei Forti di giugno sono stati oggetto di una ricostruzione digitale in 3D da parte di ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, con cui hanno collaborato per due anni altre realtà in loco sull’Alpe Cimbra. Il risultato è stato quello di riportare alla loro originale forma e complessità ognuna delle strutture esaminate in un progetto che va sotto il nome di VAST (Valorizzazione Storie e Territorio) e che è consultabile ora sul sito di riferimento vast.fbk.eu/it.

    Tutte le informazioni riguardanti il 1000Grobbe Bike Challenge e la 100 Km dei Forti 2015, le modalità di registrazione e le novità dell’ultima ora sono disponibili su www.1000grobbe.it

  • MISSIONE TARO, OBIETTIVO VITTORIA

    Daniele Tabarelli si avvicina al giro di boa dell’International Rally Cup costretto a puntare al successo per riaprire i giochi nella serie.

    Borgo Val di Taro (Pr), 27 Maggio 2015 – Non si è ancora spento l’eco della prestazione maiuscola sfoderata da Daniele Tabarelli al Bellunese di Domenica scorsa che in vista all’orizzonte si avvicina un importante, probabilmente decisivo, banco di prova.
    Sarà infatti l’imminente Rally Internazionale del Taro, che spegne quest’anno la ventiduesima candelina, a recitare un ruolo cardine nella stagione 2015 del portacolori di Pintarally Motorsport.
    Lo stop forzato accusato nel primo round dell’International Rally Cup Pirelli, corsosi sull’Isola d’Elba, mette di fatto con le spalle al muro il driver trentino che si trova ad inseguire in campionato con un distacco di 52 punti dal leader provvisorio, Marco Strata, nella classifica che unisce le vetture di classe R4, N4 e R3D.
    Con il Taro che di fatto sancisce il classico giro di boa di un IRC che nel 2015 si articola su quattro eventi per Tabarelli si prospetta una trasferta particolarmente delicata nella quale l’obiettivo, per non dire l’obbligo, è quello di centrare il risultato grosso per acquisire il massimo punteggio disponibile e quindi rilanciarsi nella corsa al titolo.

    “Eccoci ad un importante punto della nostra stagione”
    – racconta Tabarelli – “che potrebbe in un certo senso rivelarsi cruciale. La sfortuna che ci ha colpito all’Elba unita ad un calendario molto concentrato non ci lascia ulteriori margini di errore. Dobbiamo scendere al Taro e cercare di portare a casa il successo se vogliamo nutrire ambizioni in chiave campionato. Sicuramente il risultato ottenuto al recente Bellunese ci dà moltissima fiducia nelle nostre potenzialità. Le evoluzioni che abbiamo portato in gara a Santa Giustina si sono rivelate efficaci e grazie al lavoro sapiente dei ragazzi di G. Car Sport siamo certi di avere le carte in regola per puntare al nostro obiettivo e riaprire il discorso campionato”.

    Scorrendo l’elenco iscritti delle meraviglie si nota la presenza confermata dei principali avversari del driver trentino che tornerà a condividere la rivitalizzata Mitsubishi Lancer Evo IX R4 con il fido Mauro Marchiori, una garanzia nei momenti più caldi della stagione.
    Con il meteo ballerino che da sempre contraddistingue il Rally Internazionale del Taro si preannuncia una nuova ed elettrizzante battaglia tra le vetture di classe R4 e le derivate dal produzione che infiammerà il numeroso pubblico al seguito dell’evento parmense.

    “Tutti i protagonisti della nostra categoria sono presenti al via del Taro”
    – sottolinea Tabarelli – “quindi la sfida per noi si fa ancora più difficile ma è proprio in queste condizioni che siamo motivati a spingere al massimo. Ritrovare al fianco Mauro Marchiori in un momento così determinante per la stagione mi rende molto sereno così come i progressi che, grazie a G. Car Sport, la nostra Lancer ha mostrato al Bellunese la scorsa Domenica. Sappiamo che sarà molto dura perchè in un campionato così tirato ogni passo falso si paga molto caro”.

    (immagine a cura di Fotosport)