Categoria: Volontariato e società

  • Apiterapia con Padre Carmine Zaccariello

    Apiterapia con Padre Carmine Zaccariello

    Nella comunità Oasi Regina degli Angeli di Marzano Appio (Caserta) si vive nella fiducia e nel sostegno reciproco e si condivide il vissuto, in un clima di fiducia, lavoro e solidarietà, proprio come il Padre Carmine Zaccariello ha sempre insegnato agli ospiti della Fondazione. L’apicoltura è uno degli strumenti che permette di “riavvare” gli emarginati, gli svantaggiati ad una vita normale.

    Tanti sono i prodotti, infatti, che le api producono.

    Il miele è sicuramente il più conosciuto, ma altre ricchezze si nascondono in un’arnia, la propoli, il polline, la pappa reale, la cera d’api per lucidare mobili antichi, per realizzare candele, per usi di cosmetica e di omeopatia.

    Apiterapia con Padre Carmine ZaccarielloChiacchierando piacevolmente con padre Carmine Zaccariello scopriamo un nuovo mondo che attiene all’apiterapia, cioè è un metodo di cura alternativo che utilizza i prodotti delle api a scopo terapeutico. Infatti, i prodotti possono essere ingeriti, applicati localmente su parti dolenti, iniettati, o usati come supplementi.

    Gli usi del miele più comuni per il benessere e la salute dell’uomo sono come ricostituente e fonte di energia immediata, come immunostimolante, come antibatterico, come disinfettante e cicatrizzante di ferite ed ustioni grazie alle sue proprietà antibiotiche, applicato direttamente sulla parte lesa, come coadiuvante nelle infezioni del cavo orale, in caso di mal di gola e ulcere della bocca, come lenitivo per la tosse.

    La propoli, viene utilizzato come igienizzante del tratto orale, aiuta a contrastare le infezioni del cavo orale grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

    Ottima per mal di gola, gengiviti, alito cattivo. Il veleno è il prodotto dell’apiterapia più intensamente studiato nella ricerca medica, quello che ha anche ricevuto più riconoscimenti e che trova più applicazioni. Studi recenti, infatti, hanno garantito che il veleno d’api racchiude 18 componenti chimici, ognuno dei quali possiede proprietà farmacologiche.
    Il veleno d’api viene somministrato per alleviare dolori muscolari, per ridurre infiammazione, per problemi d’artrite e per diminuire le sintomatologie di malattie degenerative.

    La pappa reale possiede numerose proprietà terapeutiche, benefiche e curative. Rappresenta un ottimo ricostituente naturale, aiuta a contrastare la stanchezza fisica, lo stress mentale e facilita la capacità di concentrazione, grazie ai suoi alti contenuti di vitamina A, vitamine del complesso C, D, E e, in particolare, del complesso B.

    Il polline d’api è un alimento altamente proteico e dagli alti principi nutritivi che apporta benessere con effetti rinvigorenti e rienergizzanti. La sua assunzione prolungata, come supplemento nutrizionale, può essere d’aiuto per migliorare performance fisiche e mentali.

    La cera d’api può essere usata come rimedio naturale a livello curativo specialmente come ingrediente nelle creme viso e mani. Grazie alle sue proprietà dermoaffini, protegge la pelle ma allo stesso tempo la lascia traspirare.

    Ameglio frazione di Marzano Appio (Caserta)

    Postato da Costanza

  • Volontariato in Abruzzo – Sensibilizzare i giovani all’importanza del volontariato

    Volontariato in Abruzzo – Sensibilizzare i giovani all’importanza del volontariato

    Volontariato in Abruzzo – Sensibilizzare i giovani all’importanza del volontariato

    Combattere solitudine anziani e senza fissa dimora. Un nuovo progetto della Regione Abruzzo “Coltiviamoci”

    Uno scambio esperienziale tra generazioni diverse e categorie fragili per sensibilizzare i giovani all’importanza del volontariato e, allo stesso tempo, combattere la solitudine e l’emarginazione di cui sono spesso vittime anziani e senza fissa dimora. E’ l’obiettivo principale del progetto “Coltiviamoci, insieme si può”, presentato questa mattina a Pescara dall’assessore alle politiche sociali Marinella Sclocco.

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    L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione con un fondo di 69mila euro ed è promossa dall’associazione Domenico Allegrino onlus di Pescara in partnership con l’associazione Meridiani paralleli di Chieti, in collaborazione con il liceo classico Gian Battista Vico di Chieti, l’istituto agrario di Villareia di Cepagatti, l’associazione Giovanni XXIII di Chieti, il dipartimento di salute mentale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Chieti.

    Al centro delle attività ci sono gli orti sociali, che saranno curati dai ragazzi delle scuole e dagli anziani, con dunque una condivisione tra tecniche innovative di coltivazione ed esperienza. Gli orti, dopo la prima fase, saranno affidati agli stessi anziani, che continueranno a coltivarli con i senza fissa dimora assistiti dai volontari della Giovanni XXIII. Contemporaneamente le storie diventeranno parte di un esperimento di teatro sociale, a cui collaboreranno tutti i protagonisti del progetto.

    “Con gli 800mila euro di fondi messi a disposizione dal ministero, dopo l’approvazione in Abruzzo della riforma del Terzo Settore, varata lo scorso anno – spiega l’assessore Sclocco – abbiamo finanziato 11 progetti, privilegiando quelli che puntavano all’incontro tra generazioni e volontariato. “Coltiviamoci” è uno di questi e centra in pieno gli obiettivi che come amministrazione regionale ci eravamo dati: favorire l’invecchiamento attivo (per il quale esiste una specifica norma regionale) e combattere il pregiudizio”.

    Alla presentazione del 29 ottobre sono intervenuti Antonella Allegrino, presidente dell’associazione Domenico Allegrino onlus; Gianni Scarsi, presidente di Meridiani paralleli e docente del liceo Vico; Luca Fortunato, in rappresentanza dell’associazione Giovanni XXIII; Fernando Di Benigno, docente dell’istituto agrario; Maurizia Iezzi, psichiatra del Dipartimento di salute mentale della Asl.

     

    FONTE:  sansalvo.net

  • Volontariato a Ferrara – Prosegue l’opera del “Volontariato accogliente”

    Volontariato a Ferrara – Prosegue l’opera del “Volontariato accogliente”

    Volontariato a Ferrara

    Prosegue l’opera del “Volontariato accogliente” all’Urban center che ospita la “Scuola di riuso”, il Comune sostiene uno studio sulla salute dei minori ferraresi.
    GIUNTA COMUNALE – Le principali delibere approvate nella seduta del 30 ottobre 2018

    Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 30 ottobre:

    Assessorato alla Sanità, Servizi alla Persona, Politiche Familiari, assessore Chiara Sapigni:

    Un nuovo accordo per potenziare il Volontariato accogliente
    Punta a rafforzare e migliorare il coordinamento fra Istituzioni, Servizi e volontari alla base del “Volontariato accogliente” il nuovo accordo, della durata di un anno, che è stato approvato oggi dalla Giunta e che sarà sottoscritto dal Centro per le Famiglie del Comune di Ferrara, dall’Istituzione comunale dei Servizi Educativi, Scolastici e per le Famiglie, da Agire Sociale, dall’Asp – Centro Servizi alla Persona e dal Csii – Centro Servizi Integrati per l’immigrazione.
    Partito nel gennaio 2011 il Volontariato accogliente, ha visto in questi sette anni il coinvolgimento di 126 cittadini volontari, attivi anche su diversi progetti nel corso degli anni, con il coordinamento di Agire sociale e il supporto di professionisti e istituzioni.
    Rispetto al periodo iniziale dell’operazione, in cui i progetti di volontariato accogliente avevano come oggetto prevalente l’accudimento e l’accompagnamento di minori per motivi di incompatibilità del lavoro del genitore (in genere unico o con numerosi figli), negli ultimi anni sono state accolte richieste sempre più complesse per far fronte a situazioni di forte criticità e di coinvolgimento di diversi ambiti di vita dei componenti dei nuclei famigliari, che richiedono il coordinamento di diversi attori per l’adozione di risposte efficaci.
    Per questo, gli obiettivi del nuovo accordo sono: facilitare la conoscenza e il confronto diretto tra professionisti, operatori e volontari impegnati nell’aiuto a nuclei o famiglie in situazioni di fragilità, in particolare se intervengono nella medesima situazione, partendo dalla centralità e dal protagonismo della persona richiedente aiuto; sostenere il continuo aggiornamento di operatori e volontari relativamente ai servizi e alle attività di aiuto alle persone nei diversi contesti e in presenza di specifici elementi; sostenere le persone, in particolare se straniere o con scarse capacità di comunicazione e relazione, nell’incontro e confronto con enti e servizi del territorio; e condividere e rendere operative le modalità di presa in carico delle persone che si rivolgono ai diversi servizi o al volontariato, attraverso i servizi o i progetti più consoni alle diverse situazioni.

    Ferrara-volontariato-accogliente“Patto per Ferrara”: premi alle imprese che assumono persone svantaggiate
    Ammonta a 7mila euro la somma dei premi di riconoscimento che il Comune di Ferrara assegnerà alle tre aziende del territorio che nel 2017 hanno effettuato interventi di formazione, avviamento e inserimento al lavoro di persone svantaggiate, nell’ambito del progetto “Patto per Ferrara: dall’accoglienza all’autonomia”. Si tratta delle attività: Residenza Caterina s.r.l. (alla quale andranno 2mila euro) che opera nel settore servizi di assistenza sociale e residenziale e che, dopo un periodo di sperimentazione di 3 mesi, ha assunto una persona con contratto a tempo determinato per 16 mesi; Coop.va Sociale Le Pagine a r.l. (2mila euro) che opera nel settore culturale ed educativo e che, dopo un periodo di sperimentazione di 3 mesi con tirocinio cofinanziato, ha assunto una persona con contratto a tempo determinato per 5 mesi, rinnovato per un periodo complessivo di ulteriori 15 mesi; e Coop.va Sociale Officina68 (3mila euro)che opera nel settore della tinteggiatura e posa in opera di vetri e che dopo un periodo sperimentale di 3 mesi di tirocinio a carico del progetto e 1 mese oneroso per la cooperativa, ha assunto una persona a tempo determinato per 12 mesi, trasformando il contratto a tempo indeterminato dal giugno scorso.
    Il “Patto per Ferrara“, nato nel 2006, prevede un accordo tra Comune di Ferrara, enti locali, Camera di Commercio, associazioni datoriali e sindacali, e Terzo settore per sensibilizzare le imprese e sostenere con servizi e incentivi quelle che accolgono e assumono persone svantaggiate. Alle imprese beneficiarie dei servizi spetta il compito di inserire sul luogo di lavoro le persone svantaggiate e di favorirne la stabilità occupazionale realizzando così un modello di “cittadinanza sociale d’impresa“, attraverso un sistema di inclusione socio-lavorativo integrato e coordinato.
    I contributi provengono dal Fondo sociale locale del Distretto Centro Nord (di cui il Comune di Ferrara è capofila), finanziato da fondi regionali. Le tre aziende destinatarie dei contributi hanno, tra l’altro ricevuto anche il premio “Cittadinanza sociale d’impresa” nel corso di una cerimonia che si è svolta il 19 ottobre scorso nella Residenza municipale di Ferrara

     

    FONTE:  cronacacomune.it
    Quotidiano online del Comune di Ferrara

  • Volontariato in Spiaggia 2018 – Tante associazioni in vetrina

    Volontariato in Spiaggia 2018 – Tante associazioni in vetrina


    Riuscita anche quest’anno la manifestazione organizzata dal CSV “San Nicola” a Monopoli

    Quest’anno è stata scelta la suggestiva location offerta da Largo Portavecchia per fare da cornice al Volontariato in Spiaggia 2018, la manifestazione organizzata da ormai ben dieci anni dal CSV (Centro di servizio al volontariato) “San Nicola” di Bari a Monopoli che, ieri sera, si è svolta con la massiccia partecipazione delle più disparate realtà associative del territorio.

    Una ghiotta opportunità per far conoscere il lavoro silenzioso che si porta avanti e le attività attraverso cui si persegue la propria mission, ma soprattutto per promuovere il volontariato ed i valori di gratuità ed altruismo che lo caratterizzano. Finalità perseguite dal CSV “San Nicola” con il sostegno ed il supporto che quotidianamente fornisce alle OdV (organizzazioni di Volontariato) della provincia di Bari, ribadite anche in questa occasione con l’immancabile presenza del Presidente Rosa Franco, di Mariangela e del referente del Csv su Monopoli Giovanni Montanaro.

    Inaspettata, in quest’edizione, la presenza del nuovo Sindaco Angelo Annese che, assieme all’Assessore uscente allo Stato Sociale Rosanna Perricci, ha inteso ringraziare personalmente i volontari di “Dico no alla droga”, “ARM Radioamatori”, “Rete senza Limiti” (di cui fanno parte le OdV – impegnate nel sociale – riunite in una sinergica rete di istituzioni, enti ed associazioni di volontariato affinché avvenga la creazione di duraturi momenti di inclusione sociale, ma soprattutto per diffondere buone pratiche in giovani affetti da disabilità per impiegare – nel migliore modo possibile – il proprio tempo libero attraverso il progetto “Vivere il tempo libero” sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell’ambito del Bando Reti Volontariato 2015 e patrocinato dal Comune di Monopoli), “AFAUP Monopoli”, “Centro Arcobaleno”, “Progetto Donna”, “ADMO”, “ADA”, “Fratres”, “VIP”, Associazione turistico-culturale e di promozione sociale “To Monopoli”, “Don Tonino Bello”, “Amici della Musica” e “Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Monopoli” per il loro operato sul territorio cittadino, spronandoli a continuare nel non far mancare il loro prezioso apporto anche per gli anni a venire.

    Per l’occasione, oltre ad una visita guidata virtuale alla scoperta del territorio attraverso “Frammenti di Storia” per riscoprire “La Monopoli di un tempo” organizzata dall’Associazione turistico-culturale e di promozione sociale “To Monopoli”, degna di nota l’iniziativa promossa dall’Associazione “Progetto Donna” con Anna Longano e Lucia Pavone con letture tratte dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandinie, Graziana Minoia che ha realizzato un dipinto sull’arpista.

    La manifestazione si è infine conclusa con lo spettacolo teatrale dell’associazione VIP Viviamo in Positivo ed il travolgente concerto del gruppo musicale “Cipurrid”.

     

    A chi interessa fare volontariato, vedi
    https://www.helpinthecity.org