Mese: Giugno 2013

  • Marche Centro d’Arte presenta Expo di Arte Contemporanea III edizione

    L’Associazione Marche Centro d’Arte presenta la III edizione dell’Expo di Arte Contemporanea. A partire da domenica 7 luglio 2013, dalle ore 18, gli spazi del PalaRiviera di San Benedetto del Tronto si apriranno per ospitare una delle manifestazioni più interessanti e innovative che il territorio ha prodotto e fatto crescere.
    Il PalaRiviera si trova in Piazzale Aldo Moro a San Benedetto del Tronto.

    L’Expo è nato dalla volontà di Cocalo’s Club, Galleria Marconi e PalaRiviera di mettersi in rete, affermando l’importanza dell’arte come fattore di aggregazione e crescita e coinvolgendo nel progetto imprenditori, enti, associazioni culturali, premi artistici e operatori culturali a vari livelli che sono diventati gli Adottanti/Mecenati dell’iniziativa.
    Per Marche Centro d’Arte l’Expo rappresenta il punto d’arrivo di un anno di iniziative legate all’arte, attraverso mostre e incontri con artisti e critici. Per la realizzazione della terza edizione dell’Expo sono stati invitati come curatori Sonia Borsato e l’Associazione culturale Verticale d’Arte (Silvia Bartolini, Giorgia Berardinelli, Elisa Mori), che hanno realizzato due sezioni che offrono differenti spaccati dell’arte contemporanea in Italia.

    L’arte genera ponti, crea collegamenti, muove idee e riflette sul contemporaneo, sui problemi e sulle ricchezze del proprio tempo, collegandosi con il passato e proiettandosi verso il futuro. Marche Centro d’Arte è un’idea: mostrare tutte le potenzialità che un territorio può avere ed offrire, se i vari soggetti che vi operano si mettono in sinergia tra di loro. Promuovere, offrire e produrre cultura sono il motore per uscire dalla crisi e far ripartire l’economia. Le Marche allora non sono solo un territorio che sa coniugare i suoi molteplici aspetti ma assorbe idee e le restituisce all’esterno insieme a intuizioni e creatività. Un centro che riceve e propaga mettendosi in contatto con i molteplici aspetti del mondo esterno. Mondi distanti possono e debbono mettersi insieme per ricostruire un futuro per il nostro paese. Marche Centro d’arte, convinta che l’arte sarà uno dei motori che faranno ripartire l’Italia, intende mettere in rete tra loro artisti, visitatori, imprenditori e critici, per usare quale motore di sviluppo una ricchezza che nessuno può portare via: la cultura.

    Sonia Borsato propone un ponte ideale tra le Marche e la Sardegna allestendo una sezione, intitolata ME, MYSELF AND I, che offre uno spaccato dell’arte che partendo dall’isola si proietta verso l’esterno. Gli artisti sono: Silvia Idili, Fabiola Ledda, Giovanni Manunta Pastorello, Stefania Mattu, Narcisa Monni, Chiara Porcheddu, Josephine Sassu, Chiara Seghene, Luca Spano, Gianluca Vassallo.

    L’Associazione culturale Verticale d’Arte propone invece CROSSWAYS, la sezione nata dal bando di selezione nazionale per valorizzare e promuovere l’arte contemporanea e per individuare nuovi talenti e tendenze espressive. Gli artisti sono: Federica Amichetti, Attinia, Alessandra Baldoni, Giuseppe Biguzzi, Karmil Cardone, Hernan Chavar, Madalin Ciuca, Tiziana Contino, Giorgio Dursi, Elena Giustozzi, Alice Grassi, Giuseppe Lana, Ping Li, Silvia Mariotti, Barbara Nati, Niba, Catia Panciera, Giovanni Presutti, Serena Scopini, Giovanni Scotti, Francesca Tilio, Lidia Tropea

    Marche Centro d’Arte si basa sul principio dell’adozione artistica. Gli Adottanti/Mecenati che hanno deciso di sostenere L’Expo nella sua terza edizione sono: Luca Aliprandi – Premio ORA, Alta Fedeltà, ArteContemporaneaPicena, Massimiliano Bartolomei – Ciù Ciù, Angelo Bianco – Fondazione SoutHeritage, Fausto Calabresi – Hotel Calabresi, Daniele De Angelis – Spazio NovaDea, Meri De Carolis – Verde Cupra, Giuseppe Compare – Il ritrovo di Rob Shazar, Bruno Di Luzio, Fratelli Rosati – Pitture Chic, I.I.E. di Martorelli & C. Snc, Laboratorio di Estetica Moderna L.E.M., Sergio Lenhardy, Francesco Liberati, Gaetano Lofrano – Arte Pollino, Grafiche Martintype, IS-gallery, Marte, Fausto Massi – SAXA, Vittorio Massi – SAXA, Mimmo Minuto – Bibliofila, Gino Monti – Per mare e monti, Steven Music – Premio Celeste, New Tech srl, Lorenzo Paci – Equilibriarte, Cristina Perotti – Rivieraoggi, Sabatino Polce e Catia Gambetta – La gatta Carillon, Silvio Pulcini, Anteo Radovan – Casabianca, Guido Ranalli – Aquile Millenarie – Guzzi Club, Roberto Ratti – Traffic Gallery, Massimo Rebecchi, Lino Rosetti – Modatrading, Tania e Maurizio Sartarelli – Centro Degradè Joelle, SEROXCULT, Lucia Spadano – Segno, Sponge Artecontemporanea, Asterio Tubaldi – Radio R, Roberto Vidali – JULIET ART MAGAZINE, Angelo Raffaele Villani – ROSSOCONTEMPORANEO, Visual Container, Lucia Zappacosta – Galleria Alviani.

    Scheda tecnica
    Curatori: Sonia Borsato, Associazione culturale Verticale d’Arte

    ufficio stampa: Dario Ciferri – Cocalo’s Club
    relazioni esterne e promozione delle attività: Nikla Cingolani
    fotografia: Stefano Capocasa

    web: http://mcda.cocalosclub.it/
    Facebook: https://www.facebook.com/pages/Marche-Centro-DArte/270845876329613

    Periodo: dal 7 luglio al 30 agosto
    orari: 19.00 – 23.00

    spazi:
    Pala Riviera
    Piazzale Aldo Moro, 1
    San Benedetto del Tronto (AP)
    0735.395153
    mail: [email protected]

    info
    Cocalo’s Club
    http://mcda.cocalosclub.it
    [email protected]

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]

  • 10 consigli per consumare di meno coi condizionatori

    Spesso ciò che frena nell’acquisto di un condizionatore è il timore di utilizzare molta energia elettrica e far lievitare la bolletta. In realtà, nell’uso dei condizionatori, è possibile risparmiare energia, restare freschi e mantenere sempre l’aria salubre seguendo alcuni semplici consigli. Ecco alcune dritte per utilizzare i condizionatori al meglio senza sprecare neanche un po’ di corrente.

    Uno. Bisogna scegliere, al momento dell’acquisto, condizionatori inverter di classe energetica A. Sono un po’ più cari, è vero, ma la maggiore spesa viene rapidamente ammortizzata grazie al risparmio in bolletta. Si fa una spesa, ma la si fa una sola volta. I condizionatori inverter permettono di risparmiare, da soli, il 30% dell’energia elettrica necessaria per il funzionamento di normali condizionatori.

    Due. Tutti i condizionatori di nuova generazione hanno la funzione di “deumidificazione”. Usala! In questa modalità il condizionatore abbassa la percentuale di umidità. La stanza si rinfresca progressivamente e si consuma pochissima energia.

    Tre. Non trasformare la tua casa in un igloo. La differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno non deve superare i sei gradi.

    Quattro. Controlla i filtri dell’impianto almeno una volta l’anno. Se sono sporchi consumano molta più.

    Cinque. Chiudi le tapparelle e le persiane se batte il sole e risolvi tutte le dispersioni di aria fredda. In questo modo servirà meno energia per raffreddare.

    Sei. Non esagerare con l’aria condizionata nemmeno in macchina. Anche perché aumenta il consumo di benzina e, di questi tempi, non è una cosa buona per il portafogli.

    Sette. Installa in condizionatore anche in camera da letto. Ne gioverà il sonno.

    Otto. Per le ore notturne, usa il timer e fai spegnere il condizionatore ad una determinata ora. Dormire tutta la notte all’aria condizionata può far male alle vie respiratorie perché secca l’aria.

    Nove. Utilizza sempre il timer per lo spegnimento, non solo di notte. Ci sono stanze che non vengono abitate per molte ore della giornata, quindi non è necessario tenere acceso il condizionatore.

    Dieci. Ovvero il consiglio della nonna: apri balconi e finestre ai lati opposti delle stanze e fai arieggiare gli ambienti. Va bene la frescura, ma l’aria deve essere prima di tutto pulita.

  • Una vacanza in bicicletta sul Lago Maggiore

    “Se hai un cuore ed una camicia, vendi la camicia e visita le sponde del Lago Maggiore”. È così che Stendhal – in uno dei suoi appunti letterari – ricordava le bellezze e le emozioni vissute sul Lago Maggiore, durante il suo periodo di permanenza in queste zone.

    Ma non fu l’unico ad apprezzare le incantevoli bellezze del Lago. Dello stesso avviso di Stendhal erano anche Montesquieu e Rosseau, Byron, Dumas e Flaubert e molti altri autori francesi, inglesi e tedeschi, che soggiornarono da queste parti e rimasero affascinati dall’armonia dei colori e dei paesaggi, dagli scorci suggestivi dei vicoli e delle case e dalla serenità che solo il lago può trasmettere, specie all’alba o al tramonto.

    Hanno abitato sulle sponde del Lago Maggiore personaggi illustri del passato e del presente, che ne hanno apprezzato le bellezze naturali e le atmosfere suggestive.

    Una vacanza in bicicletta sul Lago Maggiore porta inevitabilmente alla scoperta di nuove mete, scorci inediti ed è un’occasione per allontanarsi, fisicamente e mentalmente, dal caos metropolitano di tutti i giorni, dagli incolonnamenti in auto, dal suono stressante dei clacson, ma anche dai luoghi di lavoro ingessati e formali, dal ritmo frenetico dei lavori da chiudere e quelli da consegnare.

    E non è tutto, perché – oltre ad aiutare il relax del corpo e della mente – percorrere il Lago Maggiore in bicicletta consente di trascorrere una vacanza all’aria aperta, grazie ai tour organizzati, e di godersi anche il piacere del viaggio, del percorso da attraversare che ci permette di giungere alla meta finale.

    In auto, in treno e in aereo, mezzi che consentono spostamenti veloci, si perde il senso del viaggio e ci si concentra esclusivamente sul “dopo”, sul momento in cui si arriverà a destinazione.

    Una vacanza in bicicletta invece consente di rivoluzionare tutto questo e di farci riscoprire anche la bellezza delle tappe intermedie che ci separano dalla meta. Percorrere il Lago Maggiore in bicicletta permette di apprezzare anche i paesaggi che attraversiamo, gli odori e i profumi che ci circondano, di incontrare persone nuove con le quali scambiare impressioni ed esperienze, di vedere nuovi scorci che altrimenti passerebbero inosservati ed entrare così in contatto con l’ambiente in cui siamo immersi.

    Se pensate di trascorrere le vostre ferie estive sul Lago Maggiore optando per le vacanze in bicicletta, ecco alcuni luoghi che non potete proprio perdervi:

    le isole Borromee, veri gioielli della natura, dove l’uomo ha contribuito a creare ambienti romantici d emozionanti; l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno, in cui la storia e la cultura si fondono con il paesaggio incontaminato; un giro sul Lago Maggiore express, il treno che vi condurrà in luoghi inediti, costeggiando anche le sponde del Lago e la città di Stresa, incantevole rifugio per ogni età.

    http://www.activesporttours.com/giro-del-lago-maggiore-in-bicicletta.html

  • Michelle Bonev, Romantica Entertainment e Goodbye Mama, tutto sul blog di Michelle Bonev

    Michelle Bonev blog, la nascita Romantica Entertainment e Goodbye Mama. Lettera aperta di Michelle Bonev, i diritti dell’essere umano vengono calpestati ogni giorno e io non potevo più restare inerme.

    Michelle Bonev

    La nascita di Romantica Entertainment. Nel 2006 ho deciso di costituire la Romantica Entertainment Srl Unipersonale, azienda di produzione televisiva e cinematografica. Mi ero resa conto che la nostra società è malata. I diritti dell’essere umano vengono calpestati ogni giorno e io non potevo più restare inerme; dovevo dare il mio contributo, la mia cura.

    Blog Michelle Bonev

    La nascita di “Goodbye Mama”. Tutto iniziò nel 2005, quando mia madre abbandonò mia nonna, malata di Alzheimer, in un ospizio statale in Bulgaria, dove veniva maltratta e denutrita. Io e mia sorella, di quindici anni più giovane di me, abbiamo dovuto condurre una dura battaglia legale contro mia madre per riuscire a ottenere la tutela di mia nonna e portarla via da quel posto orrendo. Mi ha colpito molto la realtà degli ospizi, che non conoscevo fino ad allora. Mi sono chiesta: perché nessuno ne parla? Cos’è che spinge una figlia ad abbandonare la propria madre in un ospizio del genere, consegnando addirittura alle infermiere il vestito per il suo funerale?
    Certo, mia madre non era una donna qualunque, ha vissuto nel periodo del comunismo, e affliggeva me e mia sorella con metodi di educazione stalinisti. Guai a portare un voto cattivo in matematica! Doccia fredda e poi sul terrazzo, sotto la neve.

    Per lei era normale. Per me e mia sorella era un incubo che non finiva mai! A sedici anni ho tentato il suicidio e, dopo essermi risvegliata da tre giorni di coma, ho deciso di lottare per i miei diritti.

    Così, a diciotto anni sono fuggita dalla Bulgaria e sono arrivata in Italia in cerca di fortuna.
    Con il passare del tempo, sono riuscita a rimuovere dalla mia mente, o almeno ad assopire, i ricordi di ciò che mia madre aveva fatto a me e a mia sorella, ma quando ho visto ciò che stava facendo alla nonna, tutto è tornato a galla, e ho deciso di scrivere una sceneggiatura.

    Così è nato il mio primo film “Goodbye Mama”. Sentivo di dare la mia testimonianza, di dare coraggio a coloro che vivono ancora nell’incubo della violenza e dell’ingiustizia, dire loro che non sono soli e che non devono mollare. Se ce l’ho fatta io, ce la possono fare tutti!

    Volevo comunicare che di fronte a certe realtà non dobbiamo chiudere gli occhi, ma dobbiamo contribuire, affinché non accadano più. Io ritengo che il successo o il fallimento di una persona dipenda da come sia cresciuta, da cosa abbia vissuto nella sua infanzia. La famiglia è fondamentale. Le prime ingiustizie nascono tra le mura domestiche. È lì che impariamo a subire o a diventare carnefici. Mia madre aveva sofferto e aveva scelto l’odio, io e mia sorella abbiamo sofferto, ma abbiamo scelto l’amore, e il miracolo dell’amore ci aveva salvate. C’è una canzone alla quale sono molto legata: “The Miracle of Love” di Annie Lennox.

    FONTE: michellebonevblog.it

  • Arredare Casa: l’Interior Design

    Tutti “abitano” una casa, e quasi tutti hanno arredato da sé la propria abitazione. Solo pochi, però, sono consapevoli di aver seguito delle linee guida coerenti e sistematiche che fanno capo a una corrente stilistica ben precisa: interior design, arredo e architettura degli interni sempre più diffusi e capaci di assorbire il lavoro della maggior parte dei professionisti operanti nel settore arredamento.

    L’interior design ha preso piede alcuni anni fa e oggi è preponderante in tutto il mondo, con stili diversi ma concetti universali: ottimizzare gli ingombri, creare equilibrio tra spazi vuoti e spazi pieni, limitare decorazioni e fronzoli, sfruttare l’orientamento dell’abitazione e la prospettiva, quando è possibile.

    Gli elementi classici vi possono inserire facilmente, specie con gli accessori e col mobilio di piccola taglia, ma a dominare sarà sempre il razionalismo. I differenti stili lasciano un’ampia libertà di espressione: dal country al fashion, dal minimale al classico fino all’etnico.

    Molteplici le case di design che studiano e applicano le novità di tecniche e materiali e le mettono in campo per arredi sempre più personalizzabili e adattabili. Spesso si torna a vecchi oggetti-icona che vengono rivisitati, perché il ritorno ai “totem” è un classico dei momenti di difficoltà, come quello che attraversiamo.

    La diffusione di questa corrente di design d’interni è figlia del nostro tempo: è la reazione al caos cittadino, attraverso interni organizzati e regolari, intimi e logici. Locali capaci di ospitare la ritualità quotidiana, arginando l’alta velocità che c’è di solito fuori dalla porta, con accortezze grandi e piccole che vanno dall’efficienza della progettazione, alla pianificazione del cablaggio alla preferenza per colori neutri, tinte pastello e prevalenza di chiaro-scuri.

    Le idee architettoniche ed estetiche più morigerate, spesso lineari e asettiche, e non di rado omogenee, sono una risposta – intenzionale o involontaria – alle incertezze dell’epoca che viviamo. Un’epoca di mobilità e di globalità, ma anche di sovraffollamento e della sua declinazione peggiore: la diminuzione dello spazio.

    Che siano stretti o no, l’interior design consente di arredare – e vivere – gli spazi razionalmente, senza rinunciare all’eleganza e all’originalità: lo spontaneo ricorso all’essenziale, conduce per inerzia a una resa visiva elegante e purista, di solido servizio alle nostre esigenze. Un servizio che si può celare dietro pannelli regolari e piani, o sotto a maniglie sottili e oblunghe, senza essere dichiarato in modo troppo evidente, oppure oltre pareti scorrevoli; allo stesso tempo l’originalità è lo strumento con cui mettere d’accordo le nuove esigenze fisiche ed emotive. Sempre e ovunque.

  • Milano Art Gallery: grande successo per il vernissage di Alessandra Turolli con ospiti straordinari

    Numerosissimi i presenti alla “Milano Art Gallery” storica galleria in via Alessi a Milano, in occasione del vernissage della personale di Alessandra Turolli “Panta Rei” organizzata da Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte e curata dalla Dott.ssa Elena Gollini.

    Ad inaugurare la mostra, Giovedì 27 Giugno, un ricco carnet di ospiti vip, personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo: il cantautore Roberto Vecchioni, Gigliola Cinquetti, il Soprintendente Alberto Artioli, Andrea Pinketts (Mistero), Wilma De Angelis, l’attore Enrico Beruschi, il Dirigente Rai e presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, il giornalista Fulvio Palmieri e lo scrittore Luciano Maria Teodori. Quest’ultimo, a far da suggestiva cornice, ha presentato anche il suo ultimo libro intitolato “L’impossibilità di essere paranormale”.

    L’esposizione di Alessandra Turolli, stabile alla Milano Art Gallery fino al 15 Luglio, offre una vasta produzione di opere, che delineano l’interessante percorso di ricerca stilistica sperimentale dell’artista, in continua evoluzione. “Panta Rei, io sono convita che tutto sia in movimento, tutto è mutabile e niente ha fine” afferma la Turolli e continua “Credo profondamente che facciamo parte di un tutto che chiamiamo Universo”.

  • Ivrea, le difficoltà delle Aziende di Scarmagno

    IVREA – Dopo oltre due mesi dall’incendio che ha devastato i capannoni della ex Olivetti (ora sede di Celltel, Wirelab, Innovis e Comdata), la situazione rimane estremamente bloccata. La produzione è ferma, i 350 lavoratori sono tutt’oggi in cassa integrazione. Gli impegni presi non sono stati rispettati.

    E’ in corso d’opera la fusione tra Cellltel e Telis, con una prossima sessione spostata per motivi burocratici al prossimo 25 Luglio. L’incontro tra Sindacati e Confindustria, però, al momento, non ha garantito i risultati sperati, anche se i Sindacati puntano al mantenimento dei precendeti accordi con Celltel, compreso il Fondo solidarietà.

    E’ tuttavia ancora da definire l’ammontare dei versamenti Cometafondo, il fondo del contratto dei metalmeccanici, e tuttavia sono ancora tanti i punti da prendere in esame.

    La tutela del lavoratore è e rimane priorità assoluta. Non di meno, la tanto auspicata ripresa nella produzione che deve però necessariamente passare attraverso la serietà nella contrattazione sindacale e nel mantenimento dei diritti acquisiti di chi lavora.

    Per Malerba della Fiom la procedura Celltel è vista come uno sgarbo, un voltersi approfittare della difficile situazione. Ma a questo punto la priorità è evitare, come in altre sedi, che a rimetterci siano i lavoratori. Il tasso di disoccupazione in Italia, continua ad essere preoccupante, e le misure di Governo adottate insufficienti.

    I problemi legati al mondo della lavoro stanno trascinando molte altre imprese nel baratro. Il settore alimentare continua a registrare un calo, e per quest’estate è ipotizzabile supporre una forte crisi nel settore turistico nostrano, nonostante gli itinerari Michelin in Italia, i pacchetti low cost e molte altre possibilità di vacanza a basso costo. solo il 44% degli italiani partirà tra Luglio e Agosto per le vacanze estive.

  • Una scuola di musica per studiare on line: lezioni di pianoforte e molto altro

    E’ attiva ormai da più di 4 anni nel web una vera e propria scuola di musica online. Stiamo parlando del sito “Dentro la musica” che, con ormai più di 150 video lezioni di svariate materie musicali, sta diventando un importante punto di riferimento per chi vuole studiare musica.

    “Dentro la musica” offre dunque la possibilità di studiare a diversi livelli: per chi vuole partire da zero e magari soltanto imparare a suonare il pianoforte, ma anche per molti professionisti del settore che hanno bisogno di approfondire alcuni aspetti musicali, in particolare quelli della teoria e dell’armonia.

    Le lezioni di pianoforte sono caratterizzate dalla presenza di numerosi video didattici studiati appositamente per far capire al meglio le corrette posizioni con cui suonare: dunque video da diverse angolazioni, esercizi di tecnica ma anche molti brani da imparare a suonare.

    Lo studio del solfeggio poi è curato anch’esso nei particolari e, grazie alle centinaia di podcast audio presenti nel sito, è possibile fare esercizio da casa sviluppando sempre più la capacità di leggere e suonare uno spartito.

    Ma forse l’unicità del sito è costituita dalle video lezioni di composizione: attraverso un percorso logico e graduale l’allievo sviluppa una tecnica che gli permette in breve tempo di scrivere canzoni e in generale comporre della propria musica.

    Il materiale didattico del sito è in continua evoluzione dal momento che ogni 10-15 giorni viene pubblicata una nuova video lezione: nel momento in cui scriviamo i membri di Dentro la Musica possono accedere a qualcosa come 702 video didattici, 250 audio podcast, 60 file pdf per un totale di più di 105 ore di lezione.

    Le membership che consentono di accedere al sito sono di 2 livelli: la prima, gratuita, grazie alla quale è possibile vedere le lezioni di pianoforte e delle altre materie a livello di base. La seconda, premium, invece consente all’utente l’accesso immediato a tutte le risorse didattiche del sito. Per chi si iscrive inoltre sono disponibili diversi piani di studio che consentono di personalizzare il proprio percorso didattico e imparare ciò che veramente interessa.

  • Tecniche di Respirazione per Aumentare il Tuo Benessere

    Scopri le Tecniche di Respirazione che la maggior parte della gente non saprà mai su come avere un’incredibile energia personale.

    Raggiungi anche tu un profondo e duraturo benessere psico-fisico grazie a delle semplicissime ed efficaci Tecniche di Respirazione alla portata di tutti!

    Continua a Leggere >>> http://ebook-italian.blogspot.it/2013/06/tecniche-di-respirazione.html

  • Tecnocupole Pancaldi: marcatura CE per ENFC e lucernari

    Leader da oltre 50 anni nella produzione e commercializzazione di componenti per le coperture di tetti per edifici privati e pubblici, Tecnocupole Pancaldi dal 2008 promuove un’attività di ricerca volta allo sviluppo di soluzioni architettoniche tecnologicamente avanzate, in grado di rispondere concretamente alle esigenze di comfort abitativo, ecosostenibilità edilizia, efficienza energetica ventilazione naturale e prevenzione dal rischio di incendi.

    Tecnocupole Pancaldi si qualifica oggi come la prima azienda italiana ad ottenere la marcatura CE per lucernari ed evacuatori di fabbricazione propria, rispettando pienamente le normative europee che regolano i requisiti di idoneità dei prodotti da costruzione.

    Già titolare di 4 brevetti di impianti di evacuazione di fumo e calore, Tecnocupole Pancaldi ha ottenuto certificazioni inerenti la “Fabbricazione, installazione e assistenza di serramenti in alluminio e lucernari” secondo la UNI EN 9001:2000, e la marcatura CE sugli evacuatori Free Smoke New Generation-FSN, Free Smoke-FS, Free Smoke V-FSV in conformità alla UNI EN 12101-2:2004.

    Lucernari e cupole di Tecnocupole Pancaldi si distinguono per alcuni fattori importanti tra cui la permeabilità dell’acqua e dell’aria, la trasmittanza termica e il design innovativo; inoltre, la ricerca sui nuovi materiali da costruzione come il policarbonato alveolare trattato superficialmente con materiali “solar control” e rinforzato grazie a geometrie particolarmente performanti unitamente al know-how in materia progettuale e alla sperimentazione di innovative tecniche di termoformatura, hanno permesso all’Azienda di raggiungere risultati eccellenti e di proporre sul mercato un prodotto chiavi in mano, altamente performante e di massima qualità.

    L’ottenimento della marcatura CE per ENFC e lucernari si è compiuto a fronte di specifici test e prove di campionamento ripetute ciclicamente sui prodotti, eseguiti mediante apposite strumentazioni progettate all’interno dello stabilimento aziendale, in ottemperanza alla UNI EN 12101-2 e UNI EN 12153 , e successivamente brevettate.

    I lucernari prodotti da Tecnocupole Pancaldi sono stati inoltre sottoposti a controlli durante il processo produttivo necessari per l’apposizione del marchio CE e la redazione della Dichiarazione di Conformità del Prodotto.