Tortosa sui permessi falsi per le Ztl a Roma

Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Opportuno un intervento da parte della magistratura, anche con denunce”

Roma -“Gli italiani continuano ad arrangiarsi, confermando una pessima educazione civile”. Queste le parole di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, appena venuto a conoscenza degli illeciti scoperti dal I Gruppo della Polizia Municipale di Roma riguardo ai permessi esibiti per entrare nelle zone a traffico limitato. Da febbraio a oggi sono stati 1.710 i controlli e 471 i tagliandi ritirati. Centoventuno cittadini sono stati trovati con permessi scaduti, centoquarantatre utilizzavano fotocopie per accedere al Centro e settantasette utilizzavano pass intestati a persone decedute.

“Se esistono ancora permessi di persone morte o falsi c’è da chiedersi perché la magistratura non sia ancora intervenuta – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Bisogna agire con denunce e provvedimenti seri per dimostrare a chi vuole fare il furbo che le regole vanno rispettate. Gli onesti cittadini vanno tutelati e chi commette questi reati deve pagare. L’Italia dei Valori è comunque soddisfatta dell’operato della Polizia Municipale che sta dimostrando un impegno costante con questi controlli. L’importante – conclude Tortosa – è che attraverso interventi disciplinari si riesca a combattere questo problema e che non ci si ritrovi nella stessa situazione dopo poco tempo”.

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