TamTangram Band: diversamente percussionisti

La TamTangram Band ha partecipato alla selezione di Italian’s got talents che si è svolta presso il Palazzo dei Congressi di Rimini il giorno 5 ottobre 2014.

L’originale gruppo di percussionisti diretto da Elisabetta Siluri, comprendente persone disabili e diversi volontari musicisti e cantanti, dopo una calorosa accoglienza, si è esibito davanti ai giudici raccogliendo consensi, complimenti e auguri per il futuro. Per questa volta l’avventura si ferma qui ma i musicisti si portano a casa tanto entusiasmo, la volontà di continuare a suonare ed esibirsi, e tante amicizie strette con i giovani aspiranti alla carriera dello spettacolo. Sorrisi, battute e chiacchiere hanno scaldato l’atmosfera e riempito di musica, colore e allegria la giornata a Rimini.

Abbiamo toccato con mano che non esistono preconcetti nei confronti di persone che vogliono divertirsi e che i sogni spesso uniscono molto di più della realtà.

La TamTangram Band nasce all’interno dell’Associazione di volontariato Sintonia da un laboratorio di musicoterapia attivato dalla psicologa e musicoterapista Elisabetta Siluri con alcuni ragazzi disabili che frequentano i centri socio-occupazionali della Cooperativa Sociale Tangram. Successivamente il laboratorio si estende a tutto il territorio di Forlì coinvolgendo altre strutture e la cooperativa L’Accoglienza e portando ad un arricchimento della band che vede oggi protagonisti 12 ragazzi.

Il gruppo dei percussionisti Tam Tangram Band ha al suo attivo numerosi concerti, anche in collaborazione con il gruppo dei percussionisti del laboratorio condotto dal musicoterapista bolognese Paolo Ruocco all’interno del Centro Diurno Psichiatrico di Forlì.

Caratteristica fondamentale della Tam Tangram Band è la mancanza di distinzione nel modo di partecipare e fra tutte le abilità presenti: ognuno, come in qualsiasi orchestra, partecipa con gli strumenti che sa e che può usare, con la propria particolare abilità, ricercando il risultato musicale nella combinazione dei ritmi, dei suoni e degli strumenti di ciascuno, stando insieme. Questo, col tempo, ha portato tutti a scoprire e ad acquisire sempre più fiducia nelle proprie possibilità e capacità musicali, fisiche e relazionali. Abbiamo la convinzione che non occorra essere musicisti per fare musica, l’importante è esserci, mettersi in gioco, stare insieme divertendosi, l’importante è la relazione che si instaura tra le persone che suonano insieme. Obiettivo fondamentale del nostro suonare insieme è favorire la gioia, un sentimento profondo (e non un’emozione superficiale) che è in grado di trasformare l’intero essere umano, ci fa liberi, ampi, chiari e ci riscalda, facilita la comunicazione, l’autenticità, la serenità, la motivazione, l’incoraggiamento, arricchisce qualitativamente lo stare insieme. Una gioia che stabilisce rapporti amicali e benevoli, che provoca situazioni di riuscita, che stimola l’andare oltre sé stessi, verso l’io ideale. Così, ogni momento vissuto insieme suonando i tamburi, diventa un processo creativo di scoperta, crescita, espansione, “un andare avanti”, un’esperienza continua che sempre muta, un uscire dall’isolamento verso una partecipazione attiva al mondo esterno. Seguendo il motto “c’è interazione vera solo quando c’è autenticità” cerchiamo di stare insieme con naturalezza e spontaneità, per stabilire rapporti di fiducia, reciprocità e rispetto per la dignità e il valore della persona.

Le esibizioni in pubblico della Band sono momenti fondamentali perché permettono di vivere sensazioni di benessere e di successo capaci di mobilitare le energie e le risorse interne, portando così all’azione e al cambiamento interno ed esterno.

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