Ultimi ritocchi degli organizzatori ampezzani per l’evento clou di curling
Venerdì cerimonia ufficiale, da sabato i Round Robin
Scozia, Canada, Norvegia e Svizzera puntano alla medaglia
Non solo agonismo, a contorno ci saranno anche intrattenimenti
Cortina si tira a lucido per l’evento sportivo della stagione. Il curling mondiale è pronto ad infiammare il ghiaccio dello Stadio Olimpico ampezzano, dove venerdì scatterà la 52.a edizione dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship”.
Per nove giorni – fino a domenica 11 aprile – i migliori atleti provenienti da dodici nazioni si sfideranno a suon di “sweeps & stones” per decidere chi saranno gli eredi dei campioni mondiali uscenti della Scozia, vincitori nel 2009 sui ghiacci canadesi di Moncton, e pronti a scendere a Cortina per vender cara la pelle. A fare da skip in casa scozzese ci sarà il veterano Warwick Smith, che con il suo team si è laureato campione nazionale lo scorso 7 marzo, e che nel proprio palmares vanta già due titoli mondiali come secondo (2006) e come terzo (1999). A fare da “riserva” ci sarà quel David Murdoch che a Moncton portò la sua nazionale alla vittoria – il quinto titolo mondiale complessivo per la Scozia – battendo in finale l’invincibile armata canadese. A Cortina il team della foglia d’acero sarà ovviamente presente e la sfida sembra quindi servita. Il Canada sarà quanto mai deciso a salire sul gradino più alto del podio stavolta, confermandosi così la squadra più forte in questo 2010, dopo l’oro olimpico di Vancouver. A differenza dei Giochi Olimpici di febbraio, però, a capitanare la compagine canadese ci sarà Kevin Koe, che solo due settimane fa ha vinto con il suo team il campionato canadese, dopo una finale emozionante seguita da oltre 7.000 fans raccolti a “bordo pista” e più di due milioni e mezzo di spettatori in tv. Questo a testimonianza di quanto il curling sia popolare in Canada, e di sicuro Koe e i suoi non vorranno certo deludere i tifosi che li seguiranno in terra veneta.
“Terzi incomodi” ai mondiali cortinesi saranno la Norvegia di Thomas Ulsrud – a caccia dell’oro, dopo il bronzo di Moncton lo scorso anno e l’argento di Vancouver poco più di un mese fa – la Svezia della famiglia Carlsén – con i fratelli Nils ed Eric e l’esperto zio Per a fare da skip – e la Svizzera di Stefan Karnusian, fresca di una bella medaglia di bronzo a cinque cerchi. A rimescolare le carte e soprattutto a sconvolgere i pronostici proveranno le squadre di Danimarca, Stati Uniti, Cina, Giappone, Francia, Germania e ovviamente Italia.
Gli azzurri sui ghiacci di Cortina saranno Joel Retornaz (skip), Davide Zanotelli (secondo) Silvio Zanotelli (terzo) e Julien Michele Genre (lead) del “Trentino Curling – Team Retornaz”, a cui si aggiunge Giorgio Da Rin del “CC Dolomiti” di Cortina. Una squadra sicuramente giovane quella italiana (l’età media è di 22 anni), che tuttavia potrà dire la propria nell’evento cortinese anche grazie all’esperienza “in panchina” dei coach Jean Pierre Rütsche e Fabio Alverà.
Per quanto riguarda il programma dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” alla prima edizione assoluta nel nostro paese, la giornata di venerdì sarà di rifinitura da parte di tutte le squadre che potranno testare il ghiaccio dell’Olimpico a partire dalle 13.00. Durante il pomeriggio lungo le strade di Cortina risuonerà l’inconfondibile suono delle cornamuse scozzesi – una tradizione al via dei campionati mondiali di curling, per celebrare quella che è la terra natale di questo sport – che chiameranno tutti a raccolta, e alle 17.30 si dirigeranno verso lo Stadio del Ghiaccio dove prenderà il via la cerimonia ufficiale di apertura. Gli organizzatori, capitanati da Massimo Antonelli, hanno deciso di lasciare l’evento ad ingresso libero per il pubblico, affinché lo spirito di questi mondiali possa coinvolgere davvero tutti. Il tema principale della cerimonia inaugurale sarà un viaggio nel passato sportivo di Cortina, dalle Olimpiadi Invernali del 1956 ad oggi, a cui si uniranno momenti suggestivi sulla montagna e sui suoi protagonisti, come Lino Lacedelli, lo “scoiattolo” cortinese scomparso lo scorso anno, che nel ’54 toccò la vetta del K2 nel Karakorum.
A partire da sabato, si inizierà a fare sul serio con il primo turno dei Round Robin (fase eliminatoria – dalle 14.00), con le seguenti partite: Svezia-Francia, Cina-Germania, Giappone-Italia e Norvegia-Scozia. Saranno 17 i turni di Round Robin, che si chiuderanno giovedì 8 aprile e decreteranno le migliori 4 nazionali verso la fase finale. In caso di parità di punteggio (stesso numero di partite vinte e perse nei Round Robin) si procederà alle partite di Tie-break (venerdì alle 09.00 e alle 14.00) per conoscere le quattro che accederanno ai Play-off del pomeriggio (ore 19.00) e del sabato mattina (ore 10.00). Nel primo Play-off scenderanno in campo le prime due squadre dei Round Robin e la vincente andrà direttamente in finale, mentre la perdente giocherà la semifinale contro la vincente del secondo Play-off (terza e quarta dopo i Round Robin). Chi si porterà a casa la semifinale (sabato 10 aprile ore 16.30) accederà alla finalissima per la medaglia d’oro di domenica (ore 16.00), mentre la perdente in semifinale andrà a giocarsi il bronzo (domenica ore 10.00) contro la squadra che aveva perso il secondo Play-off.
Durante le giornate mondiali, plurime saranno le iniziative turistiche, culturali ed enogastronomiche messe in gioco dagli uomini dell’organizzazione, che non intendono lasciare davvero nulla al caso. Ecco allora la tensostruttura riscaldata a ridosso dello Stadio dove si potranno degustare gli ottimi piatti della cucina tradizionale, accompagnati da musica dal vivo e serate a tema, per accogliere le tante nazionali anche fuori dal campo di gioco.
L’atmosfera dei “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” coinvolgerà davvero tutti, locali e turisti, che avranno deciso di trascorrere la Pasqua sulle nevi e sui ghiacci di Cortina, la capitale indiscussa del Curling in Italia.
Info: www.wmcc2010.it