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  • CAPPELLETTI E LA BERTASA COME MUFLONI. ALLA SKY RUNNING XTREME DI LIMONE (BS)

    Daniele Cappelletti firma la prima edizione della Sky Running Xtreme

    Tra le donne successo dell’azzurra di trail Cinzia Bertasa

    Tanti i runners al via insieme ai bikers della BikeXtreme

    Plauso per il percorso, 23,5 km tecnici e “spigolosi” tra i Laghi di Garda e Ledro

    Veni, vidi, vici. Il trentino Daniele Cappelletti, alla sua seconda prova di skyrunning stagionale, oggi ha letteralmente dominato i 23 km e mezzo della prima Sky Running Xtreme, tra Limone sul Garda (BS) e i territori trentini di Riva e della Valle di Ledro, su e giù dalle creste con gli affascinanti scenari del Lago di Garda a fare da sfondo.

    Un successo per l’atleta della Valle di Gresta, capace di mettere in fila avversari di “grossa taglia” come Tadei Pivk e Paolo Gotti: “Non mi aspettavo di vincere, anche perché esco da un difficile infortunio”, ha commentato Cappelletti al traguardo, “ma visti i risultati inizierò a concentrarmi di più sullo skyrunning, evidentemente è nel mio DNA!”. Un’affermazione confermata anche dal cronometro, il giovane portacolori dell’Atletica Trento ha coperto il tracciato in 2h16’41’’, rifilando quasi 10’ al campione italiano 2010 Tadei Pivk.

    Come da pronostici, la prima riga sull’albo d’oro della gara femminile l’ha firmata la bergamasca Cinzia Bertasa (3h06’41’’), davanti alla perginese Simonetta Gadler, seconda classificata con il tempo di 3h14’42’’.

    Sole splendido e grandi numeri (circa 200 gli iscritti) stamattina al via da Limone, soprattutto tenendo conto che quella odierna era la prima edizione assoluta per quel che riguarda lo skyrunning, una manifestazione inedita affiancata alla più longeva prova di mtb, la BikeXtreme, alla 21.a edizione vinta da Igor Baretto e dall’elvetica Sofia Pezzati.

    Pronti via, e i runners iniziavano la prova sfilando all’interno del centro storico di Limone e sul lungolago mentre il sole faceva capolino dalle cime del Baldo, con i primi chilometri sostanzialmente di riscaldamento.

    Poi, salutato il centro di Limone, era già salita tosta lungo il “Sentiero del Sole” con i runners “estremi” già carichi e col gruppo dei “big” lanciato in avanscoperta; nelle posizioni di testa comparivano il vicecampione tricolore Paolo Larger, Daniele Zerboni, Fabio Bonfanti, Gil Pintarelli, oltre ovviamente al “trio” del podio finale.

    La gara prendeva praticamente forma già nei primi chilometri a strapiombo sul Garda, con Daniele Cappelletti a dirigere i giochi inseguito dal friulano Pivk. Dietro era guerra aperta tra le “grandi firme” degli sport di fatica, e nei pressi di Punta Larici alle spalle del duo d’attacco transitavano il due trentini Gil Pintarelli e Paolo Larger, seguiti dal bergamasco Paolo Gotti.

    A quel punto, dopo aver affrontato rocce e sentieri, terreno affollato da mufloni, giusto per capire la tipologia, la corsa si faceva davvero “del cielo” e dopo Monte Palàer si superava quota 1.000 per volare verso Passo Rocchetta, e Cappelletti iniziava a mettere da parte un bagaglio sempre più sostanzioso.

    Il clou della corsa si toccava a Passo Guil, dove cominciavano le avvisaglie della salita “madre” della gara, quella verso il GPM del Monte Carone (1621 m). Una prova che non spaventava i due leader della corsa, Cappelletti già lontano e Pivk, mentre creava un po’ di trambusto tra gli altri inseguitori. Al 3° posto transitava sempre Gil Pintarelli, mentre in 4.a posizione il bergamasco Gotti scalzava Larger, a sua volta seguito da Daniele Zerboni, Cristian Badini, Fabio Bonfanti e Carlo Clementi.

    La seconda parte della corsa proponeva spettacolari e continui saliscendi, con diversi tratti in cresta e una panoramica discesa da Monte Carone a Bocca dei Fortini e la successiva salita a Monte Traversole, da dove si iniziava a scendere di quota verso il traguardo di Limone.

    La spettacolare discesa finale siglava l’apogeo di Cappelletti, che dai 3’ di vantaggio sul Carone incrementava il distacco, fino a presentarsi sul lungolago di Limone affollato di appassionati e curiosi con oltre 9’ su Pivk. Il podio era completato da Gotti, abile a mettersi in scia Zerboni, Larger, Pintarelli e Bonfanti.

    Come accennato, anche la gara femminile ha avuto una protagonista assoluta, l’azzurra di trail Bertasa, mai impensierita dalle rivali. Un passo sicuro quello della bergamasca, che si è presa il lusso di raccogliere pure le cartacce e i contenitori lasciati dai concorrenti a deturpare l’ambiente e portarli fino al traguardo.

    Alle sue spalle la gara non era così “tranquilla”, con qualche colpo di scena col testa a testa per il 2° e 3° posto. Nei primi chilometri di gara, infatti, la perginese Gadler inseguiva in terza posizione, mentre l’argento della gara “rosa” lo aveva in pugno l’altra trentina Elena Contrini. Già prima del GPM, però, l’atleta di Pergine prendeva in mano la situazione e sorpassava la Contrini, guadagnando definitivamente la 2.a posizione.

    C’era anche la classifica combinata a sommare i tempi a coppia dei concorrenti delle due gare, la vittoria è stata centrata da Ivan Degasperi che ha fatto squadra con Daniele Cappelletti.

    A fine gara i complimenti profusi all’organizzazione dell’Asd SS Limonese di Luciano Tombola, coadiuvato da Rodolfo Risatti, Giovanni Federici e Silvano Berlanda, si sono sprecati: un gran successo per la Sky Running & BikeXtreme, apprezzata non solo dagli atleti, ma anche dal numeroso pubblico radunato sia all’arrivo sia lungo i due percorsi, e ad applaudire skyrunners e bikers c’era pure l’azzurra dello sci alpino Daniela “Dada” Merighetti.

    Tutti concordi nel dire che il tracciato della skyrunning pone la gara limonese tra quelle più belle d’Italia, pronta a competere anche con i percorsi dolomitici.

    Limone, la Valle di Ledro e Riva del Garda lanciano ora l’appuntamento all’anno prossimo, con la 22.a BikeXtreme e la 2.a Sky Running Xtreme, senza dimenticare che il 2012 sarà anche un anno “rosa” per la località limonese, per la quale è confermata la partenza di una tappa del prossimo Giro d’Italia.

    Info: www.skybikextreme.it

    Classifica:

    SKYRUNNING XTREME

    Maschile

    1 Cappelletti Daniele Atletica Trento 02:16:41.36; 2 Pivk Tadei Aldomoro Paluzza 02:25:48.40; 3 Gotti Paolo Gs Altituae 02:28:10.81; 4 Zerboni Daniele Sportiva Lanzada 02:30:01.59; 5 Larger Paolo Gs Marathon La Sportiva 02:32:01.55; 6 Pintarelli Gil Triathlon Trentino 02:35:28.66; 7 Bonfanti Fabio Altitudine 02:36:22.74

    8 Menici Matteo Individuale 02:36:51.15; 9 Fedel Silvano Triathlon Trentino 02:37:43.56; 10 Badini Cristian Atletica Paratico 02:38:11.59

    Femminile

    1 Bertasa Cinzia Iz Skyracing 03:06:41.09; 2 Gadler Simonetta Triathlon Trentino 03:14:42.79; 3 Contrini Elena Sosat 03:25:34.14; 4 Calliari Orietta Individuale 03:27:49.98; 5 Benedetti Elisabeth Asd Cauriol 03:31:48.88; 6 Parisi Ida Atletica Giudicarie 03:33:15.94; 7 Vezoha Rehav Cai Santorso 03:51:41.97; 8 Corradini Maria Rita Thriathlon Trentino 03:53:11.35; 9 Van Den Eeckhaut Miet Oxygen Triathlon 03:54:57.61; 10 Marchetti Anna Libero 04:11:11.85

  • DOMENICA L’ADAMELLO BIKE MARATHON. UNA GARA TRA LE STELLE DELLA MTB

    Domenica al via la settima edizione della gara nel Parco dello Stelvio

    Lakata e Bigham contro tutti per la Coppa del Mondo Marathon

    Deho, Celestino, Medvedev, Cattaneo, Huber, Benzoni e Giacomuzzi all’attacco

    Partenza ore 9,30 da Ponte di Legno. Seguono gli atleti del Classic

    Adamello Bike Marathon: il countdown sta per finire. Domenica alle 9.30 da Ponte di Legno (BS) salterà in sella l’edizione numero 7 dell’evento in fuoristrada, e anche quest’anno i nomi della vigilia preannunciano uno spettacolo di straordinario livello.

    Campioni italiani, campioni europei e atleti dallo spesso curriculum “mondiale” si fronteggeranno ruota contro ruota lungo i 65 km di tracciato spalmato in Alta Val Camonica e all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. La gara lombarda quest’anno è parte della UCI Mountain Bike Marathon Series, che dopo due tappe disputate in Austria e Svizzera legge i nomi di Alban Lakata e Sally Bigham in testa alla provvisoria. L’austriaco ex campione del mondo marathon e la britannica vice campionessa europea sono anche compagni di team, e faranno di tutto per mantenere la leadership, anche se non sarà per nulla una passeggiata visto che la concorrenza sarà spietata. A cominciare dal forte svizzero Urs Huber, seguito…a ruota dal campione europeo marathon Alexey Medvedev, dai vincitori della Adamello Bike Marathon 2010 Tony Longo e Michela Benzoni, dal bronzo mondiale e campione tricolore in carica Mirko Celestino e dalla vice campionessa italiana e bronzo europeo Elena Giacomuzzi, anche lei prima a Ponte di Legno nel 2009.

    La lunga lista si impreziosisce con big del calibro dello spagnolo Alvarez Gutierrez, dei colombiani Rendon Rios e Botero Salazar, dell’ex campione italiano marathon Johnny Cattaneo, dell’altra forte inglese Jane Nuessli e dei due leader del Marathon Tour 2011, Marzio Deho e Simona Mazzucotelli, che proprio in Alta Val Camonica cercheranno di chiudere il circuito con la medaglia più preziosa al collo.

    I compagni di squadra Longo e Gerhard Kerschbaumer (vincitore della Coppa del Mondo U23 e campione europeo XC) sono specialisti di cross country, è vero, ma soprattutto Longo ha un debole anche per le lunghe distanze, si veda la Polartec Val di Fassa Bike di domenica scorsa, dove ha chiuso terzo solamente dietro a Deho e Medvedev.

    Felderer, Bettin, Bianchi, Casagrande, Braidot, Longa, Kugler, Nimpf, Porro, Zoli, Zanasca, Ghezzo e Klomp completano la scintillante starting list di domenica, che in tutto conta circa 600 concorrenti provenienti da Spagna, Gran Bretagna, Colombia, Canada, Danimarca, Svizzera, Israele, Austria, Slovenia, Russia, Australia e ovviamente Italia.

    L’Adamello Bike Marathon 2011, come nelle precedenti edizioni, propone anche una variante di percorso Classic, di 40 km e 1.380 metri di dislivello, dedicata a coloro che vivono la competizione in maniera un po’ più rilassata rispetto agli elite. Pur sempre di gara si tratta, tuttavia, e quindi saranno da aspettarsi forti emozioni anche qui, da vivere in zona arrivo e partenza a Ponte di Legno, ma anche lungo l’intero percorso e nei borghi di Temù e Vezza d’Oglio, dove transiterà la carovana dei bikers.

    A sostegno del comitato organizzatore capitanato da Alessandro Mottinelli e Ambrogio Nolli (per la parte tecnica) vi sono circa 250 volontari di diversi enti ed associazioni locali, che rappresentano l’autentico motore dell’evento in ogni ambito operativo.

    La partenza, come detto, è prevista da Ponte di Legno alle 9.30 con gli atleti Marathon, mentre alle 9.50 toccherà ai concorrenti Classic. L’arrivo sarà nei pressi del Palazzetto dello Sport, dove si potrà anche gustare il pasta party finale e assistere alle premiazioni nel pomeriggio.

    L’Adamello Bike Marathon 2011 assegna punti importanti di Coppa Lombardia – Overland 2011 e Gran Combinata Ciclismo (strada + mtb).

    Info: www.adamellobike.com

  • ANCHE GHALLAB, RUDASSO E BERGAMO ALLA “RUNNING” 13 NAZIONI PER LA MARCIALONGA DI DOMENICA

    La 9.a Marcialonga Running sarà al via domenica alle 9,30 da Moena (TN)

    Confermati il marocchino Khalid Ghallab, la genovese Viviana Rudasso e la trentina Mirella Bergamo

    Al momento oltre 1.400 concorrenti già registrati, ci si iscrive fino alla vigilia

    La gara è anche prova unica del Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria

    Quando si parla di Marcialonga i grandi numeri non devono stupire, nemmeno d’estate. Per la versione podistica della celebre granfondo invernale, la Running di domenica 4 settembre, si sono già superati i 1.400 iscritti e gli uffici del comitato organizzatore sono in pieno fermento per gestire le continue richieste di partecipazione.

    La 9.a edizione della rassegna estiva sarà al via domenica alle 9,30 dal centro di Moena, in Val di Fassa, proponendo il classico tracciato di 25,5 km con arrivo in Viale Mendini a Cavalese, la località fiemmese dove vengono incoronati anche i protagonisti della gara di sci di fondo.

    Questi sono gli ultimi giorni di attesa prima dello start, giorni di “fuoco” per le iscrizioni incrementate soprattutto dalle conferme dei “big”. Proprio in queste ultime ore si sono prenotati due corridori del Gruppo Città di Genova, ovvero il marocchino Khalid Ghallab e la ligure Viviana Rudasso. Si tratta di due atleti decisamente candidati al podio, entrambi con un palmarès invidiabile all’attivo ed entrambi già protagonisti in Trentino, grazie al 2° e 1° posto (rispettivi) guadagnati lo scorso giugno alla Traslaval, il giro podistico a tappe di scena in Val di Fassa.

    Il mese scorso i due runners hanno preso parte alla Biella-Oropa (24 luglio), chiusa da ambedue al 2° posto, e alla Stralivigno del 31 luglio, vinta proprio da Ghallab e con la Rudasso “d’argento”, risultati di spicco che, in questo caso, rappresentano solo la punta dell’iceberg.

    Ghallab vanta infatti anche le vittorie alla gara internazionale Vivicittà di Genova, alla 15 km di Tavola (Prato) e alla Bossoni Half Marathon dello scorso maggio, soltanto per citare i risultati più recenti. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Rudasso, vincitrice per quattro volte (e in più occasioni sul podio) alla Mezza Maratona di Genova e quest’anno 3.a classificata alla Vivicittà, precedenti importanti che lasciano presupporre una gran voglia di imporsi anche nell’appuntamento trentino.

    Khalid Ghallab e Viviana Rudasso sono insomma compagni di squadra e di successi, ma a dar loro del filo da torcere ci penseranno domenica i tanti runners decisi a “dominare” la 9.a Marcialonga Running, un parterre cosmopolita con atleti da 13 diverse nazioni. Il marocchino Abdelkabir Saji dell’Atletica Casone Noceto è uno dei favoriti della gara maschile, e in lizza per un piazzamento di spessore c’è anche il fassano Massimo Leonardi, vincitore nel 2009 e ben 4 volte sul podio. Al femminile sarà in gara la friulana Paola Mariotti, 2.a classificata nella passata edizione, recentemente è inoltre arrivata la conferma della trentina Mirella Bergamo, vincitrice della Traslaval 2006 e 2.a classificata alla “mezza” Brunico – Campo Tures di sabato scorso.

    Come detto, lo start della Marcialonga Running è fissato a Moena, i concorrenti scenderanno poi verso Predazzo, attraversandone il centro e la piazza SS Filippo e Giacomo, dove sarà collocata la zona di spugnaggio. Successivamente il tracciato porterà verso Ziano di Fiemme, Panchià, Lago di Tesero e Masi di Cavalese, per salire infine verso Cavalese nei 3 km di ascesa finale, ciliegina sulla torta delle fatiche di giornata.

    Quella in arrivo sarà insomma una domenica di sport a 360°, e insieme ai runners “grandi” saranno in gara anche le giovani promesse del podismo, ovvero i ragazzi fino a 12 anni chiamati a concorrere nella sempre apprezzata Mini Running, in partenza da Cavalese alle 10.00 su un mini-percorso di 600 metri.

    La Marcialonga Running verrà anche animata da tante sfide in una, grazie agli atleti del Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria e dei partecipanti alla Combinata Punto3 Craft, la cui classifica verrà chiusa proprio dalla gara podistica dopo le due tappe della Marcialonga invernale e della Cycling Craft.

    Nel frattempo RAI Sport1 ha confermato la messa in onda della sintesi, il 15 settembre alle ore 23.00.

    Le iscrizioni sono in corsa fino alla vigilia di sabato 3 settembre, la quota è fissata a 28 Euro fino al 2 settembre mentre nell’ultima giornata è previsto un aumento di 7 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

  • GIÁ IN 1.300 PER LA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE L’11 SETTEMBRE GRANDE MTB A MOENA (TN)

    L’11 settembre a Moena (TN) si disputa la 4.a edizione della Polartec Val di Fassa Bike

    Già 1.300 iscritti, con richieste internazionali e diverse conferme da professionisti

    Al via i due Elite Alexandre Moos e Yves Corminboeuf, insieme allo spagnolo Roberto Heras

    Iscrizioni attive fino al 9 settembre per gli agonisti e fino all’11 per gli escursionisti

    Aria frizzante sulle Dolomiti della Val di Fassa, in Trentino, dove tra pochi giorni andrà in scena uno degli eventi ormai classici nel panorama della mountain bike, la Polartec Val di Fassa Bike.

    Mancano appena un paio di settimane alla gara internazionale, in calendario l’11 settembre a Moena (TN), e gli organizzatori stanno lavorando sodo per rifinire tutti i dettagli della quarta edizione.

    I giorni di attesa sono all’insegna del più roseo ottimismo, questo non solo grazie all’eco del successo del Campionato Italiano Marathon dello scorso anno e della fresca candidatura per il Campionato Europeo Marathon del 2015, ma anche e soprattutto per l’impennata di iscrizioni. In questi ultimi giorni, complice forse il bel clima estivo che regna in Val di Fassa, i bikers hanno “cliccato” numerosi il sito della gara, superando quota 1.300 partecipanti e registrando così un aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Nella start list figurano come sempre tanti appassionati, affezionati alla Polartec Val di Fassa Bike fin dalla prima edizione, ai quali vanno aggiunti molti nomi noti del panorama professionistico internazionale, sintomo di un interesse sempre crescente per la gara di Moena.

    Da tempo era confermata la partecipazione del vincitore di tre edizioni della Vuelta, Roberto Heras, ex pro’ su strada votato alle ruote artigliate, ed ora all’appuntamento di settembre si sono prenotati altri due personaggi di spicco del panorama professionistico, ovvero gli svizzeri Alexandre Moos e Yves Corminboeuf della BMC Mountainbike Racing Team, la stessa squadra del campione tedesco di XCO Moritz Milatz.

    Dopo le partecipazioni al Giro d’Italia, al Tour de France e alle “classiche”, Moos è diventato un biker di livello ottenendo diversi risultati di spicco, tra cui il titolo nazionale Marathon 2009 e il bel terzo posto nel famoso Grand Raid di Verbier (SUI) di quest’anno. Pesante anche il palmarès di Yves Corminboeuf, biker classe 1985 con un passato maiuscolo nel ciclo-cross, disciplina nella quale ha vinto per ben 3 volte il titolo nazionale.

    L’appello trentino ha costituito insomma un richiamo irresistibile per i due Elite rossocrociati, pronti a fronteggiare il parterre internazionale della Polartec Val di Fassa Bike, alla quale sono attesi naturalmente anche i nostri azzurri. Alla due giorni fassana sarà presente il biker trentino Martino Fruet, in veste di testimonial, ma non di concorrente, vittima recentemente di un infortunio.

    La Polartec Val di Fassa Bike propone tre differenti percorsi, il più “tosto” è il Marathon con 64,2 km e un dislivello di 2760 metri, seguito dal Classic di 49 km e 2106 m/dsl e, infine, dallo Short di 33,4 km e un dislivello “abbassato” a 957 metri, grazie anche all’esclusione della salita dell’Alpe di Lusia (prevista per gli altri due tracciati). E la salita del Lusia, subito dopo il via, col GPM di Le Cune sarà come sempre il piatto forte della gara dolomitica per eccellenza.

    Gli organizzatori dell’Asd Val di Fassa Sport Events hanno sempre pensato anche alle promesse future della mountain bike, confezionando un evento ad hoc per bambini e ragazzi fino ai 16 anni. Le categorie giovanili, sei in tutto, si sfideranno nella Val di Fassa Bike Boys sabato 10 settembre, nell’area di Prà del Preve a Soraga di Fassa. Da sabato mattina sarà accessibile anche l’ampia area Expo in zona Navalge, nel centro di Moena.

    L’attesa per la Polartec Val di Fassa Bike, gara internazionale inserita nei circuiti Trentino MTB, Prestigio, Marathon Tour, Garda Challenge, fi’zi:k e Nobili MTB, si fa sempre più vivace. Fino al 3 settembre c’è ancora tempo per approfittare della quota di iscrizione ridotta di 35 Euro, mentre dal 4 al 9 settembre è previsto un aumento a 40 Euro. Questo per quanto riguarda le varianti Marathon e Classic, le tariffe per chi sceglie di gareggiare nello Short sono invece “scontate” di 5 Euro. Ovviamente fa riscontro il ricco pacco gara con un capo tecnico Polartec ed altri gadget.

    Diversa la situazione per gli escursionisti, per i quali le iscrizioni resteranno aperte fino all’11 settembre, la quota comprende per tutti l’assistenza meccanica e medico-sanitaria, i ristori (anche finale), il pranzo party, l’accesso a spogliatoi e docce, il lavaggio bici e chiaramente il pacco gara.

    Info: www.valdifassabike.it

  • PILA (AO) SCENDE IN PISTA E SFIDA OGNI GRAVITÀ SI AVVICINA LA “COPPA EUROPA” DI DOWNHILL

    Sabato 13 e domenica 14 agosto va in scena la iXS European Downhill Cup

    Spettacolo assicurato lungo la “rinnovata” Du Bois – Renato Rosa di Pila (AO)

    Ruchti e Button lanciati al titolo, ma occhio a Pekoll e alla vice campionessa mondiale Jonnier

    Italia presente con i tricolori Suding e Marcellini e saranno…scintille

    A Pila (AO) l’entusiasmo è palpabile ormai. Gli appassionati di downhill contano i giorni all’appuntamento del 13 e 14 agosto con la iXS European Downhill Cup, la “Coppa Europa” di gravity bike, prossima ad infiammare la pista “Du Bois – Renato Rosa” per il secondo anno consecutivo.

    La prima volta della serie continentale a Pila fu lo scorso agosto, e lo spettacolo in pista fu di altissimo livello. Salti, drop, paraboliche a tutta velocità, e il pubblico a bordo pista era letteralmente in visibilio. La vittoria alla fine andò al francese Camellini e alla svizzera Ruchti, bravi ad interpretare nel migliore dei modi i 2.700 metri di picchiata lungo il pendio di gara.

    Il tracciato che i riders si troveranno innanzi quest’anno, ancora una volta disegnato da Corrado Herin, prevede alcune variazioni rispetto all’edizione 2010, collocate principalmente nella parte alta. Dopo lo start nei pressi della stazione a monte della seggiovia Chamolé, pietre e sassi saranno protagonisti di un primo drop e della “Rock Section”, seguiranno gli inediti passaggi nel sottobosco con rocce e passerelle artificiali in legno, dove bisognerà prestare massima attenzione. Tornati sul vecchio percorso, ecco la ripida variante di Coppa del Mondo 2005 che riporta sulla pista da sci, dove sarà concesso un momento di decompressione prima di un frammento di collegamento ad un bel jump. A grande velocità si entra poi in una sequenza di dossi e sponde, denominato “Le Gobbe”, seguito da un sottopasso che porta alla pista di freeride. La parte conclusiva del percorso 2011 è un vero spettacolo “costruito” con quattro paraboliche artificiali e due doppi salti in uscita da guidare a tutta verso la passerella conclusiva, ancora velocissima ma più lineare.

    Oltre 400 riders sono convocati alla fase di qualifica di sabato 13 e i migliori si giocheranno poi le loro carte domenica.

    Miriam Ruchti, lo scorso anno vincitrice anche della “Coppa” assoluta femminile, è attualmente la leader della serie, dopo il sorpasso di domenica scorsa in Repubblica Ceca ai danni della connazionale neo campionessa elvetica Emilie Siegenthaler. Inutile dire che la Ruchti punta decisa al bis, sia nella prova valdostana che nella generale, ma a renderle la gara il meno facile possibile ci saranno anche la neo campionessa italiana Alia Marcellini e la vice tricolore Elisa Canepa, alla ricerca della pronta riscossa dalla gara 2010, quando fu seconda dietro alla Ruchti. Altro “nome” al cancelletto di Pila è la francese due volte campionessa mondiale e vice iridata 2010, Sabrina Jonnier, che senz’altro contribuirà ad elevare il già alto tasso di adrenalina in pista.

    Nella classifica generale maschile di iXS European Downhill Cup l’australiano Joshua Button guarda tutti dall’alto e a Pila, penultima tappa del circuito prima della chiusura in Francia a metà settembre, cercherà l’allungo decisivo sul rivale diretto, l’austriaco Markus Pekoll. L’Italia scenderà in sella con il campione italiano Lorenzo Suding, desideroso più che mai di vedere sventolare il tricolore sul gradino più alto del podio. Ci saranno tra gli altri anche Marco Milivinti e Claudio Cozzi, per una gara in cui gli azzurri potranno indubbiamente dire la propria.

    In gara si cimenteranno anche le categorie Master uomini, gli Under 17 sia al maschile che al femminile, e le categorie Free. Tra gli U17, saranno da tenere d’occhio gli azzurri Gianluca Vernassa e Simon Geiser, rispettivamente 4° e 7° nella generale.

    L’evento di Pila è orchestrato da un comitato composto da Mauro Grange, Corrado Herin e Rosario Tropiano, cui prestano il loro indispensabile apporto circa 70 volontari locali. Va poi aggiunto il supporto da parte della Regione Autonoma Valle d’Aosta, del Comune di Gressan, del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, della Società Pila SpA, del Casino de la Vallée di Saint-Vincent e, per la parte tecnica, della MTB School Corrado Herin – Black Arrows.

    La gara di iXS European Downhill Cup del prossimo 14 agosto sarà trasmessa in ampia sintesi su Rai Sport1 a partire dalle 20.00 di giovedì 25 agosto, con il commento curato dalla sede RAI di Aosta.

  • TANTI BIKERS HANNO …PERSO IL TRENO. ISCRIZIONI CHIUSE ALLA “VECIA FEROVIA”

    La gara della Val di Fiemme (che parte da Ora) è un successo

    A 1500 iscritti, come previsto, gli organizzatori hanno chiuso le adesioni

    Impegnativo al punto giusto, il percorso piace ad amatori e big

    Quella di domenica 7 agosto è la quinta tappa di Trentino MTB

    La biglietteria è chiusa, il “treno” è già completo. Come è successo lo scorso anno, anche per la 15.a edizione l’apprezzata gara di mtb “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, in programma domenica 7 agosto, ha chiuso in anticipo le iscrizioni dopo aver raggiunto il numero massimo stabilito dal regolamento. Sono già 1500 i bikers che hanno le credenziali in mano per prendere parte alla 5.a tappa di Trentino MTB, gara inserita anche nei circuiti “Italian Mtb Awards”, “fi:zi’k” e Prestigio, e così i dirigenti hanno chiuso l’accesso delle adesioni sul cliccatissimo sito www.laveciaferovia.it”.

    Il fatto fa notizia, soprattutto in un periodo di “magra” per molti eventi che vedono la lista iscritti dimagrire. Evidentemente la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” piace, ad agonisti e ad amatori sia al maschile che al femminile. Anche questa volta, chi tardi arriva male alloggia: “Da un lato ci dispiace molto dire no a molte persone – afferma Mauro Dezulian, responsabile dell’organizzazione con Alberto Di Lorenzo –. Appena chiuse le iscrizioni è iniziato uno stillicidio di telefonate. Il numero massimo è stato deciso per garantire ai partecipanti servizi e percorso sempre all’altezza. Ci farebbe gola crescere con i numeri, ma sicuramente qualcuno rimarrebbe scontento. Così ci concentriamo al massimo sulla gara. Oltre il 70% sono concorrenti da fuori regione, questo è anche un buon motivo di promozione della Val di Fiemme. I bikers locali solitamente si iscrivono per ultimi e attendono le previsioni meteo. In futuro dovranno organizzarsi diversamente”.

    Per festeggiare i 15 anni, il trenino dei bikers quest’anno affronterà un percorso leggermente allungato, con una nuova salita alla periferia di Molina. La gara piace perché il tracciato, quasi interamente fuoristrada ad esclusione di un brevissimo tratto, è piacevole, pedalabile e porta ad esplorare quello che una volta era il tragitto del trenino che da Ora saliva in Val di Fiemme.

    La partenza, domenica prossima, sarà ancora da Ora, un po’ prima della stazione che fino a qualche edizione fa era zona di start, perché il convoglio ora è notevolmente allungato. Ma davanti alla stazione il treno dei bikers ci passa ancora, per scendere poi fino ad Egna costeggiando l’Adige, e quindi iniziare la salita verso Pinzano e su fino al parco di Piazzol, poco sopra Molina.

    Ora i chilometri da affrontare sono 38,5 con un dislivello in salita di 1056 metri, e 425 metri invece in discesa.

    I tratti più impegnativi sono quello in pavé di Pinzano, con un significativo 17% di pendenza, quello nuovo della “Pala” con un secco 20%, anticipato con l’inizio salita da uno “strappo” … ridotto al 16,7% .

    Gli organizzatori hanno lasciato solo qualche posticino per gli èlite, che solitamente attendono l’esito della gara precedente, nel frattempo la competizione si annuncia comunque combattuta. Ci sono degli “ex vincitori” come Johann Pallhuber ed Elena Giacomuzzi, Jarno Varesco, Silvano Janes e anche l’ex campione olimpico Claudio Vandelli, ora autentico gentlemen della mtb ma vincitore in Val di Fiemme nel 2000. Ci sarà anche l’ex “pro” Francesco Casagrande e poi Mario Alberto Rojas, Andrea Zamboni, Nicola Dalto e tra le donne Antonella Incristi, Lorena Zocca, Claudia Paolazzi, Ilse Pertoll ed anche la campionessa mondiale ed olimpica di sci di fondo Katerina Neumannova, cittadina onoraria di Tesero ed ex campionessa anche di mountain bike, prima atleta al mondo a partecipare sia alle Olimpiadi invernali che estive.

    Il sabato di vigilia come sempre sarà dedicato ai più giovani con la Mini Ferrovia.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • LESSINIA BIKE SUI PEDALI A SEGA DI ALA (TN). NOMI “D’ELITE” PRENOTANO IL PODIO

    Pochi giorni e scatta la 14.a edizione della gara sui Lessini trentini

    Fruet, Casagrande e Paccagnella a caccia…dell’oro

    Zanasca, Ferrari e Zocca promettono scintille al femminile

    Oggi chiusura iscrizioni. Oltre 800 bikers al via

    Sui Lessini trentini è tempo di Lessinia Bike. Domenica 24 Luglio da Sega di Ala scatterà l’edizione numero 14 della bella prova in off-road, e anche quest’anno l’evento si preannuncia altamente spettacolare.

    Oggi si sono raccolte le ultime adesioni, la starting list vede al momento oltre 800 atleti al via (ma le iscrizioni riapriranno sabato e domenica), e per farsi un’idea del livello di gara, basta dare una rapida scorsa ai nomi già registrati.

    Martino Fruet ha già vinto due volte la Lessinia Bike, due volte se l’è lasciata sfuggire per un soffio, e domenica sarà più che mai determinato a fare finalmente tris nel suo Trentino. Il portacolori de L’Arcobaleno Carraro sta attraversando un ottimo periodo di forma e lo dimostra il secondo posto ai Campionati Italiani Cross Country di domenica scorsa a Peio Terme, dietro solamente ad un super Marco Aurelio Fontana. Ai Campionati Italiani c’era anche Michele Casagrande, è arrivato terzo e sui Lessini tornerà domenica per prendersi la rivincita dal collega Fruet. Anche il biker trevigiano due anni fa è salito sul primo gradino del podio della Lessinia Bike, e quella volta precedette proprio Fruet. La sfida è aperta. A fare da cosiddetto terzo incomodo potrebbe essere il biker e ciclocrossista padovano Thomas Paccagnella, che nel 2010 giunse quinto sul traguardo di Sega di Ala e quest’anno proverà a scalare il podio.

    In campo femminile, Anna Ferrari salirà sui Lessini forte dei suoi sei “ori” conquistati in passato, inclusi quelli delle ultime due edizioni. La vicentina è candidata numero uno alla vittoria quindi, ma anche in questo caso si assisterà ad una sfida già vista, con quella Lorena Zocca che nel 2010 si dovette accontentare della seconda piazza. Altre ragazze dell’off road che potranno dire la loro in gara saranno le trentine Manuela Cattoni, Claudia Paolazzi e Manuela Corazza, la ravennate Antonella Balducci, l’altoatesina Ilse Pertoll, ma soprattutto la varesina Stefania Zanasca, attuale leader incontrastata del circuito Trentino MTB al femminile.

    A proposito di Trentino MTB, la Lessinia Bike 2011 ne è quarta prova, e dopo tre gare già disputate tra maggio e giugno si stanno a poco a poco definendo i contorni delle varie classifiche di categoria. Il trentino Andrea Zamboni ha vinto l’assoluta del challenge nel 2010, è primo nella parziale Elite-Sport e domenica potrebbe allungare il passo sul corregionale Francesco Vaia. Anche Silvano Janes (M6), Maurizio Anzelini (M1), Viktor Paris (M3), Gilberto Perini (M4), Rolando Inama (M5) e Lorenzo Zanghellini (Jun), dominano le rispettive graduatorie e difenderanno con gli artigli la propria leadership dagli attacchi dei vari Ludwig, Di Geronimo, Koehl, Linardi, Del Riccio o Aldrighetti. Al via della Lessinia Bike ci sarà anche Jarno Varesco, vincitore quest’anno della Lessinia Hill, la bella “scalata” su strada organizzata a fine giugno dal team della SC Ala. Gli organizzatori guidati da Luigi Zendri sono anche al timone della Lessinia Bike di domenica e in questi giorni hanno rifinito a puntino i due percorsi di 43 e 24 km, lungo i quali i bikers combatteranno ruota contro ruota.

    Per tutti la partenza sarà dall’ampia distesa verde di malga Fratte, dopodiché si scaleranno Passo Fittanze, il Monte Cornetto e il Monte Corno. Da qui, gli escursionisti a cui è riservato il tracciato “breve” si lanceranno verso il traguardo (sempre nei pressi di malga Fratte), mentre ai concorrenti del “lungo” rimarrà la bella e spettacolare ascesa al Monte Castelberto (1.760 metri), con i suggestivi passaggi tra alcune malghe della zona dove si potranno incontrare animali al pascolo o, perché no, sul percorso stesso. Meglio fare attenzione quindi, perché alla Lessinia Bike di domenica ci potrebbero essere spettatori inconsueti.

    Oltre a Trentino MTB, la Lessinia Bike 2011 è 14.a tappa del noto challenge Prestigio e fa parte anche del Garda Challenge. Le iscrizioni si sono chiuse, come detto, questa mattina, anche se i ritardatari saranno i benvenuti sabato pomeriggio in loco (dalle 15,00 alle 18,00, per gli agonisti maggiorazione di 5 Euro) e domenica (solo escursionisti dalle 8,00 alle 9,00).

    Info: www.lessiniabike.it

  • MARATONA DU MONT BLANC IN ARRIVO A LA THUILE (AO). DOMENICA 24 MONTE BIANCO E DINTORNI SU DUE RUOTE

    Domenica 24 luglio la Maratona du Mont Blanc debutta nel mondo del ciclismo

    Prima edizione della granfondo su strada, oggi ultimo giorno per le iscrizioni online e via fax

    Due percorsi, un granfondo di 105 km e 2.500 m/dsl e un medio di 82 km con 1.600 m/dsl

    Una gara appassionante tra paesaggi unici sulle strade della Valle d’Aosta

    Ormai ci siamo. La Maratona du Mont Blanc, la granfondo su strada con quartier generale a La Thuile, nella Regione Valle d’Aosta, farà il suo debutto ufficiale domenica 24 luglio.

    Il biglietto da visita con cui questa neonata granfondo si presenta nel panorama ciclistico è arricchito da due tracciati di gara, un granfondo e un mediofondo studiati nel dettaglio. Il percorso lungo propone 105 km e 2.500 metri di dislivello, mentre il medio sarà di 82 km e 1.600 metri di dislivello, entrambi accomunati dai passaggi per i suggestivi comuni della Valdigne e dintorni. La prima divisione tra i due percorsi sarà attorno al 40° km, all’altezza di Saint Nicolas, è poi prevista una seconda deviazione nei pressi di Morgex (località Dailley).

    Le pedalate in gara si avvicinano sempre di più, meglio dunque prepararsi a dovere studiando i due tracciati, per questo motivo sul sito www.maratonadumontblanc.com è possibile trovare non solo la mappa dei percorsi con le relative altimetrie, ma anche la visualizzazione 3D (all’interno della sezione Percorso è visibile la mappa interattiva). Inoltre è disponibile anche una galleria immagini perché, come già accennato, la ricchezza di questa nuova granfondo non risiede solo nel bagaglio sportivo, ma anche in quello logistico, con dei panorami davvero capaci di…togliere il fiato. A fare da corollario alle imprese sportive ci sarà la cornice quanto mai unica delle montagne valdostane, con il Monte Bianco in prima fila a salutare il passaggio del lungo serpentone dei partecipanti.

    E a proposito di partecipanti, oggi è l’ultimo giorno disponibile per regolarizzare la propria iscrizione a questa nuova granfondo su strada, i battenti chiudono infatti stasera e la quota è di 35 Euro. Questo per quel che riguarda le iscrizioni via fax e online, mentre è prevista la possibilità di iscriversi in loco nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 con una piccola maggiorazione della quota.

    Il Velo Club La Thuile Asd ha pensato ad organizzare nei minimi particolari non soltanto i due avvincenti tracciati di gara, che saranno debitamente segnalati con i rispettivi cartelli, ma anche tutti i servizi per “coccolare” nel migliore dei modi i granfondisti. Durante la gara saranno attive la scorta tecnica e l’assistenza sul percorso, curata dal Centro Addestramento Alpino dell’Esercito – Scuola Militare, oltre ai volontari dei diversi comuni interessati dal passaggio della gara, la Protezione Civile dell’Associazione nazionale Carabinieri, il Cambio Ruote Shimano, il servizio sanitario del 118 in collaborazione con i volontari del Soccorso di Courmayeur, Gran Paradis, La Thuile, oltre ovviamente ai ristori, dislocati in quattro punti e con gli integratori sportivi Enervit.

    Tutto valdostano il gran finale della gara, con il pasta party arricchito da degustazioni di prodotti tipici dell’enogastronomia locale, la Maratona du Mont Blanc proporrà poi un concerto musicale di benvenuto il sabato sera (ore 21,00) a La Thuile, in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. Alla serata si esibiranno i ragazzi del programma televisivo Amici, Pier Davide Carone e Cassandra De Rosa, una festa musicale assicurata, insomma.

    Oltre al prezioso supporto della Regione Valle d’Aosta e dei diversi Comuni, la MDMB annovera fra i propri sponsor Skoda, Brux, Enervit, Beta e Scott, che riserveranno anche alcune sorprese nel pacco gara destinato ai partecipanti.

    A salutare la partenza dei tanti concorrenti in gara saranno presenti nel parterre anche diversi atleti olimpionici (ed ex) valdostani.

    Info: www.maratonadumontblanc.com

  • CAMPIONATI DEL MONDO DI ARRAMPICATA AD ARCO (TN) SPETTACOLARI QUALIFICHE BOULDER AL FEMMINILE

    CAMPIONATI DEL MONDO DI ARRAMPICATA AD ARCO (TN)

    SPETTACOLARI QUALIFICHE BOULDER AL FEMMINILE

    Seconda giornata ancora all’insegna del boulder nella trentina Arco

    Si qualificano tutte le migliori con tante giovanissime in evidenza

    Domani semifinali e finali sia femminili che maschili

    Stasera grande cerimonia di apertura a partire dalle 20,30

    Seconda giornata oggi ai Campionati del Mondo di Arrampicata di Arco (TN), con le migliori interpreti del boulder a caccia di un posto per la semifinale. I biglietti in palio erano in tutto 20 e la battaglia è stata senza esclusione di colpi fin dall’inizio.

    Ad aprire le danze con il pettorale numero uno, è stata l’austriaca leader di Coppa del Mondo Anna Stöhr che da vera fuoriclasse ha risolto il primo problema con facilità disarmante. Non da meno sono state subito dopo la forte giapponese Akiyo Noguchi e la slovena Nina Markovic, tutte candidate alla possibile vittoria finale di questi Mondiali, che hanno seguito le gesta dell’austriaca chiudendo i 3 boulder iniziali al primo tentativo.

    Nessuno oggi aveva voglia di tornare a casa in anticipo, e così il Climbing Stadium di Arco ha esultato ai top delle statunitensi Angela Payne ed Alex Johnson, mentre anche lo squadrone francese lanciava verso le semifinali le forti Melissa Le Neve, Mélanie Sandoz e Alizée Dufraisse.

    Le migliori boulderiste di questo turno di qualifica sono state inaspettatamente la britannica Shauna Coxsey e la statunitense Francesca Metcalf, entrambe diciottenni ed entrambe grandi promesse delle rispettive scuole nazionali e della disciplina senza corda a livello mondiale. Sia la Coxsey che la Metcalf hanno oggi risolto tutti e cinque i loro problemi, cosa riuscita solamente a sei atlete su 70 presenti al via.

    Come detto, al Climbing Stadium trentino oggi c’erano in palio i 20 biglietti per la fase finale di domani e tra le “elette” ci sono anche la coreana Jain Kim, la svizzera Alexandra Eyer, la giapponese Momoka Oda (diciassette anni appena) e la statunitense Sasha Digiulian. Anche la compagine russa, orfana quest’anno della campionessa del mondo in carica Yulja Abramchuk in dolce attesa, è riuscita a conquistare la semifinale con l’esperta Olga Bibik, con Anna Gallyamova e Yana Chereshneva.

    La squadra azzurra si è presentata oggi ai blocchi con Alexandra Ladurner, Elena Chiappa e Jenny Lavarda. Quest’ultima è stata la migliore delle italiane ed ha chiuso in 21.a posizione, non sufficiente purtroppo per qualificarsi in semifinale, seguita dalla giovanissima Ladurner (35.a) e dalla Chiappa (39.a).

    In gara oggi si sono viste atlete provenienti da tutti e cinque i continenti, e tra queste l’iraniana Negar Varshochi ha senza dubbio attirato l’attenzione, sia per la buona prestazione con due top raggiunti su cinque, sia per il classico abbigliamento islamico indossato durante tutta la propria performance in parete.

    Il programma della terza giornata di questi Campionati del Mondo, domani, prevede le semifinali femminili alle 8,30 e le finali alle 16 con diretta RAI Sport1. Gli uomini invece saranno ai blocchi a partire dalle 12,00 con il turno di semifinale e i migliori 6 accederanno alle finali, previste alle 19, pure con la ”live” di RAI Sport1. Per quanto riguarda la gara maschile, i pronostici sono tutti per i vari Fischhuber, Hori, Ondra, Sharafutnidov e Lachat, anche se dagli azzurri Preti, Moroni e Scarperi chissà che non arrivino piacevoli sorprese da podio.

    Nella mattinata di oggi sono giunti ad Arco anche gli atleti del 1° Campionato Del Mondo Paraclimbing che scenderanno in campo lunedì 18 e martedì 19 luglio. In tutto sono 35 in rappresentanza di 10 nazioni e si sfideranno nelle discipline Speed e Lead.

    Questa sera il centro di Arco accoglierà la sfilata delle 58 squadre nazionali a partire dalle 20,30, a cui seguirà la spettacolare cerimonia di apertura di questi Campionati del Mondo al Climbing Stadium. Verrà acceso il tripode e il pubblico potrà godersi uno show musicale che lascerà tutti a bocca aperta.

    www.arco2011.it

    Classifiche Qualifiche boulder femminili:

    1) Coxsey Shauna (GBR) 5t7 5b7; 1) Metcalf Francesca (USA) 5t13 5b9; 3) Le Neve Melissa (FRA) 4t4 5b6; 3) Sandoz Mélanie (FRA) 5t8 5b7; 5) Chereshneva Yana (RUS) 4t5 5b7; 5) Payne Angela (USA) 5t8 5b8; 7) Johnson Alex (USA) 5t9 5b7; 7) Noguchi Akiyo (JPN) 4t7 5b5; 9) Markovic Mina (SLO) 5t9 5b8; 9) Wurm Juliane (GER) 4t11 5b10; 11) DiGiulian Sasha (USA) 4t4 4b4; 11) Kim Jain (KOR) 4t4 4b4; 11) ODA Momoka (JPN) 4t12 5b10; 14) Bibik Olga (RUS) 4t14 5b11; 15) Eyer Alexandra (SUI) 3t3 4b6; 15) Stöhr Anna (AUT) 4t5 4b4; 17) Dufraisse Alizée (FRA) 3t4 5b12; 17)Gallyamova Anna (RUS) 4t6 4b5; 19) Gros Natalija (SLO) 3t5 5b6; 19) Shalagina Olga (UKR) 4t7 5b11; 21) Hafsaas Tina Johnsen (NOR) 4t9 5b10; 21) Lavarda Jenny (ITA) 3t7 5b13.

    Link immagini TV

    http://www.broadcaster.it/arco2011/female-boulder-qualification/

  • FONTANA GIOCA…E VINCE A FARE LO SPRINTER A VERMIGLIO. LECHNER PRIMA DI GIORNATA E VERONESI “INTERNAZIONALE”

    Fontana brucia Kerschbaumer nel finale. Tony Longo è terzo

    Eva Lechner vince la Cross Country Adamello Bike davanti alla Schneitter

    Daniela Veronesi si porta a casa gli Internazionali d’Italia 2011

    Spettacolo questa mattina anche con la Coppa Italia XC giovanile

    Risplendono i sorrisi di Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner, sul gradino più alto del podio della Cross Country Adamello Bike di Vermiglio. Oggi nella trentina Val di Sole il biker lombardo e la campionessa italiana XC hanno messo in bacheca un successo che per entrambi si è risolto solo nel finale, a scapito di Gerhard Kerschbaumer e Nathalie Schneitter rispettivamente. In terza posizione hanno chiuso il trentino Tony Longo e la piemontese Serena Calvetti.

    La Cross Country Adamello Bike di oggi, alla 4.a edizione assoluta, è stata prova conclusiva degli Internazionali d’Italia 2011 e Daniela Veronesi, quarta sul traguardo della femminile, si è aggiudicata il circuito, così come Fontana nella maschile e Kerschbaumer e la Calvetti nella under 23.

    Le prime a scattare dal centro del fondo di Vermiglio sono state le ragazze, con la coppia Lechner – Schneitter a fare le lepri fin da subito. L’unica a tenere il ritmo delle due portacolori Colnago Farbe Sudtirol è stata la giovane Calvetti, che tuttavia è riuscita a “durare” solo un giro, dopodiché ha fatto la sua gara tenendo a bada ogni eventuale inseguitrice, mentre l’altoatesina e la svizzera volavano verso la vittoria. Di chi, però, lo si è deciso solo negli ultimi metri, quando la Lechner ha bruciato l’avversaria con uno scatto portentoso, degno della maglia tricolore che oggi indossava. Insieme alle donne élite, hanno gareggiato anche gli Junior sia al maschile che al femminile, e la vittoria è andata al valtellinese Lorenzo Samparisi, il quale si è aggiudicato anche il titolo degli Internazionali, e all’altoatesina Julia Innerhofer, che però non è riuscita ad agguantare Alessia Bulleri nella generale.

    Mentre le nuvole sovrastavano minacciose tutta la Val di Sole, concedendo qualche spiraglio di sole alternato ad una fastidiosa pioggerellina, sono saltati in sella gli specialisti del cross country al maschile. Prima della gara odierna, la classifica degli Internazionali vedeva Fontana condurre con un solo punto di vantaggio sulla coppia Gutierrez – Longo, appaiati in seconda posizione. Per decidere a chi assegnare il titolo 2011 erano quindi previste scintille, e così è stato, anche se in pochi forse si aspettavano che in testa fin da subito si piazzasse l’under 23 Gerhard Kerschbaumer. A fine primo giro (dei sei complessivi) l’altoatesino si è trovato a condurre insieme a Fontana e al piemontese Tiberi, e a metà gara è scappato con il lombardo, mentre Tiberi veniva raggiunto e superato da un Tony Longo in gran giornata. I due fuggitivi si sono controllati a vicenda, alternandosi spesso a fare l’andatura, finché Fontana ha deciso di far sua la gara e gli Internazionali 2011 quando mancavano 300 metri al termine. Uno sprint elettrizzante, per la gioia anche del nutrito pubblico al parterre. Terzo a poco più di un minuto è giunto Longo, che ha così guadagnato l’argento nel circuito, mentre lo spagnolo Gutierrez (oggi 11°) è salito sul terzo gradino del podio.

    “È un grande piacere vincere qui a Vermiglio”, ha detto Fontana a fine gara, “anche se fino alla fine è stata una gara impegnativa. Con Gerhard ce la siamo giocata proprio nei metri finali e finalmente sono riuscito a vincere una gara di questi Internazionali.”

    La giornata di oggi a Vermiglio si è aperta con la terza tappa di Coppa Italia XC e a dare spettacolo tra i prati e i boschi dell’alta Val di Sole sono state oltre 200 promesse della mtb italiana, ovvero le categorie Esordienti e Allievi. Alle 9,00 sono scattati i più giovani e a farla da padroni sono stati Nikita Oleksenko (E1) ed Oscar Vairetti, mentre la vittoria al femminile è andata alla piemontese Martina Berta (E1) e all’altoatesina Greta Seiwald (E2). Poco dopo è stata la volta degli Allievi, chiamati a misurarsi lungo quattro tornate di gara, sotto gli occhi anche dei responsabili federali Paola Pezzo e Hubert Pallhuber, i quali hanno entrambi applaudito i nuovi talenti del panorama nazionale.

    Al termine della gara Allievi sono stati incoronati vincitori il friulano Moreno Pellizzon (A1) e i lombardi Federico Barri (A2), Chiara Teocchi (A1) e Jenny Fontana (A2). La classifica aggiornata per comitati, prima delle ultime due prove di Coppa nei prossimi mesi, vede in testa la Lombardia davanti al Piemonte e al comitato provinciale di Bolzano.

    La 4.a Cross Country Adamello Bike era organizzata ancora una volta dall’esperto team di Adamello Free Bike, con cui hanno collaborato Vermiglio Vacanze, Adamello Ski, il comune di Vermiglio e oltre 100 volontari locali. Il risultato è stato un ennesimo successo che non può che candidare la gara trentina ad un’edizione di grande livello anche nel 2012. Nei prossimi mesi, inoltre, la trentina Val di Sole sarà nuovamente sotto i riflettori con i Campionati Italiani Assoluti XC di Pejo (17 luglio) e la finalissima di Coppa del Mondo (20-21 agosto) a Commezzadura, là dove nel 2008 si tennero i Campionati Mondiali di mtb & Trials. Val di Sole “caput mundi” della mtb che conta, quindi. La risposta è sì.

    Info: www.vermigliovacanze.it

    Classifiche

    Elite/Under23 maschile

    1 Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 01.44.30; 2 Kerschbaumer Gerhard Tx Active Bianchi 01.44.31; 3 Longo Tony Tx Active Bianchi 01.45.39; 4 Tiberi Andrea Torpado Surfing Shop 01.46.52; 5 Pettina’ Nicholas Elettroveneta-Corratec 01.47.20; 6 Cominelli Cristian Tx Active Bianchi 01.47.35; 7 Fruet Martino Carraro Team – Trentino 01.47.48; 8 Chia Jaime Yesid Colombia 01.48.14; 9 Lamastra Giuseppe Elettroveneta-Corratec 01.48.23; 10 Corti Umberto Carlo Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D. 01.48.56

    Elite/Under23 femminile

    1 Lechner Eva Colnago Farbe Sudtirol 01.24.03; 2 Schneitter Nathalie Colnago Farbe Sudtirol 01.24.14; 3 Calvetti Serena Lissone Mtb Asd 01.29.11; 4 Veronesi Daniela Torpado Surfing Shop 01.31.55; 5 Schuster Cornelia Ssv Pichl Gsies Raiffeisen 01.35.51; 6 Pollinger Judith Infotre – Bi&Esse- Leecougan 01.40.14; 7 Giovanniello Martina Trek- Stihl – Torrevilla Mtb Asd 01.43.33; 8 Pastore Marta Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D. 01.43.59; 9 Oberparleiter Anna Infotre – Bi&Esse- Leecougan 01.44.32; 10 Tosato Karin Team Dayco Titici 01.44.35

    Junior maschile

    1 Samparisi Lorenzo Fm Bike Factory Team A.S.D. 01.17.22; 2 Olivotto Matteo Sunshine Racers Asv Nals 01.18.00; 3 Caneva Tommaso Asd – Alpin Bike Edilbi Team 01.18.17; 4 Rossi Alberto Ucla 1991 Pacan Bagutti A.S.D 01.18.54; 5 Fumarola Denis Giant Team Italia 01.19.12; 6 De Col Marco Mtb Victoria Bike 01.19.27; 7 Bonetto Edoardo Giant Team Italia 01.20.35; 8 Rosa Davide Gt Stacplastic Team 01.21.42; 9 Korosec Rok Calcit Bike Team-Gt 01.21.50; 10 Caratide Adriano Team Dayco Titici 01.22.25

    Junior femminile

    1 Innerhofer Julia A.S.V. St.Lorenzen Rad 01.09.54; 2 Bulleri Alessia A.S.D. Elba Bike 01.10.12; 3 Bormolini Jessica Asd – Alpin Bike Edilbi Team 01.13.56; 4 Gaspardino Giulia Team Dayco Titici 01.14.02; 5 Bianchetta Alessandra Silmax Cannondale Racing Team 01.14.04; 6 Perse Tina Calcit Bike Team-Gt 01.14.37; 7 Tanner Julia A.B.C. Egna Neumarkt 01.15.31; 8 Rabensteiner Lisa A.S.V. St.Lorenzen Rad 01.16.05; 9 De Leo Sara Cicli Lucchini.Com 01.16.46; 10 Widmann Veronika A.B.C. Egna Neumarkt 01.17.57

    link immagini TV:

    http://www.broadcaster.it/sirio-film/evento/13/