A seguito della pubblicazione del DM 8 marzo 2010, decine di migliaia di dettaglianti di apparecchi elettrici ed elettronici dovranno mettersi al più presto nelle condizioni di poter ritirare i rifiuti (cellulari, macchine fotografiche, piccoli elettrodostici, ecc.) che dal 18 giugno potranno essere riconsegnati all’atto dell’acquisto di un nuovo prodotto.
A Bologna, il 28 maggio 2010, EcoNomos organizzerà un seminario per illustrare come richiedere le indispensabili autorizzazioni.

Bologna, 22/05/2010 Dal 18 giugno 2010 ogni dettagliante di elettrodomestici e di apparecchi elettrici ed elettronici, ogni installatore e ogni centro di assistenza tecnica sarà obbligato a ritirare dai clienti i prodotti usati divenuti rifiuti (RAEE).
Per mettersi in condizione di rispettare questa norma, che prevede una sanzione per ognuno dei rifiuti di cui non si è assicurato il ritiro, è necessario attivarsi immediatamente per ottenere le necessarie autorizzazioni allo stoccaggio nel negozio e al trasporto al centro di raccolta comunale.
Ritirare un rifiuto di apparecchiature elettriche ed elettroniche rispettando le prescrizioni della norma ma senza aver ottenuto le autorizzazioni previste dal DM 8 marzo 2010 n. 65 comporta il rischio di sanzioni penali.
Il seminario illustrerà tutti i passaggi necessari per mettersi in condizione di rispettare le nuove disposizioni, spiegherà come devono essere stoccati i rifiuti in negozio e come effettuare o affidare ad altri il trasporto al centro di raccolta comunale dei rifiuti ritirati dai clienti.
Il docente è il più noto esperto della materia, autore del primo libro pubblicato in Italia sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, con una ventennale esperienza di consulenza alle imprese di ogni dimensione volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.
Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.