Per legge i prestiti dipendenti statali sono erogabili attraverso due differenti modalità:
- Prestito in busta paga tramite cessione del quinto: il nome deriva dall’importo massimo della rata che è appunto pari ad 1/5 dello stipendio. È un prestito che appartiene alla categoria dei finanziamenti non finalizzati, cioè non è necessario esplicitare, per legge, la motivazione per la quale viene effettuata la richiesta di prestito.
- Prestito Delega : è un prestito che affianca quello con cessione del quinto e viene richiesto per ottenere maggiore liquidità. Grazie a questo è possibile oltrepassare il limite del quinto dello stipendio previsto appunto per i prestiti con cessione del quinto per i dipendenti statali. Richiedere un prestito con delega se si è dipendente statale è più sicuro, nel senso che le amministrazioni statali è difficile che gli rigettino la richiesta di finanziamento, a differenza di chi è dipendente privato.
I vantaggi di queste due modalità di erogazione di prestito sono:
– La comodità del pagamento in quanto la rata mensile viene detratta direttamente dalla busta paga del richiedente oppure è l’amministrazione statale ad occuparsi del pagamento;
– Non sono previste ulteriori garanzie per la copertura del prestito, è sufficiente la busta paga;
– Non si deve esplicitare la motivazione di richiesta di prestito;
– Comprende un’ assicurazione di copertura del rischio vita e rischio impiego;
– È possibile decidere il numero delle rate di rimborso più adatto alle tue esigenze in quanto hanno una durata che va dai 24 a 120 mesi.
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