Tag: prestiti dipendenti statali

  • Finanziamenti con cessione del quinto a Milano

    Se sei un dipendente statale di Milano, questo articolo è fatto apposta per te. Se hai bisogno di un prestito, la cessione del quinto a Milano può aiutarti: la cessione del quinto è una forma di prestito il cui rimborso avviene attraverso l’addebito della quota prestabilita sulla busta paga. Può avere una durata che varia dai 5 (60 mesi) ai 10 (120 mesi) anni. La cessione del quinto non necessita di garante, fideiussioni o ipoteche in quanto la principale garanzia è data dallo stesso salario mensile. Un’altra opzione, sempre riguardante i prestiti a dipendenti statali, è data dall’uso del prestito “classico”, la cui rata viene pagata dal debitore alla banca secondo modalità precedentemente concordate (come per esempio mediante bonifico bancario o bollettino postale). Se invece avete bisogno di liquidità immediate un finanziamento Milano fa al caso vostro. Per prima cosa informatevi sulle diverse modalità in cui esso può essere concesso (prestito personale,prestito per dipendenti, prestito fiduciario, mutuo) e ricordate che in seguito la Banca preleverà i’intera somma precedentemente concessa più la percentuale di interesse maturata. Per ottenere un finanziamento è necessario compilare un apposito modulo, accompagnato dai documenti personali richiesti. Ora che vi sono state illustrate le varie modalità di prestiti e finanziamenti, sta a voi decidere quale fa al caso vostro. Tenete sempre conto,naturalmente, dei pro e dei contro che questo vi offre e siate ottimisti sul futuro: la paura è il muro bloccante che impedisce la crescita personale e sociale.

  • Prestiti per chi lavora nelle amministrazioni statali

    Per legge i prestiti dipendenti statali sono erogabili attraverso due differenti modalità:

    1. Prestito in busta paga tramite cessione del quinto: il nome deriva dall’importo massimo della rata che è appunto pari ad 1/5 dello stipendio. È un prestito che appartiene alla categoria dei finanziamenti non finalizzati, cioè non è necessario esplicitare, per legge, la motivazione per la quale viene effettuata la richiesta di prestito.
    2. Prestito Delega : è un prestito che affianca quello con cessione del quinto e viene richiesto per ottenere maggiore liquidità. Grazie a questo è possibile oltrepassare il limite del quinto dello stipendio previsto appunto per i prestiti con cessione del quinto per i dipendenti statali. Richiedere un prestito con delega se si è dipendente statale è più sicuro, nel senso che le amministrazioni statali è difficile che gli rigettino la richiesta di finanziamento, a differenza di chi è dipendente privato.

    I vantaggi di queste due modalità di erogazione di prestito sono:

    La comodità del pagamento in quanto la rata mensile viene detratta direttamente dalla busta paga del richiedente oppure è l’amministrazione statale ad occuparsi del pagamento;

    Non sono previste ulteriori garanzie per la copertura del prestito, è sufficiente la busta paga;

    Non si deve esplicitare la motivazione di richiesta di prestito;

    Comprende un’ assicurazione di copertura del rischio vita e rischio impiego;

    È possibile decidere il numero delle rate di rimborso più adatto alle tue esigenze in quanto hanno una durata che va dai 24 a 120 mesi.

    Per maggiori informazioni : prestiti personali online


  • Prestiti per dipendenti statali e pubblici

    Le moderne ricerche condotte in relazione al mercato dei prestiti hanno messo in evidenza come la categoria dei lavoratori dipendenti sperimenti una continua difficoltà nel reclamare un prestito. Una fase non di certo comodo, specie se si considera la grave congiuntura economica che stiamo passando e che spesso rende necessario richiedere un finanziamento. Tuttavia bisogna ricordare che ci sono dei prestiti dipendenti statali, che tentano di venire in contro a questa categoria lavorativa, proponendo delle forme di finanziamento per le quali non si prescrivono ipoteche sugli immobili. Da sottolineare però che queste diverse prestito non mettono nella condizionedi di richiedere somme notevolmente alte e che per accedervi è in ogni caso necessario assicurare delle garanzie. Quindi se si devono reclamare delle cifre troppo alte è opportuno consultarsi con un consulente finanziario. Per quanto attiene invece i prestiti dipendenti privati, l’aumento del tasso di rischio relativo alla tenuta delle aziende, ha abbastanza penalizzato questo tipo di finanziamento a favore di quelli pubblici e dei prestiti indirizzati ai pensionati. In linea di massima gli istituti finanziari si fidano molto meno della solidità delle| imprese private, andando in conclusione a privilegiare il credito per i dipendenti degli enti pubblici o per i pensionati. Al giorno d’oggi sembrano resistere solo i prestiti personali e quelli finalizzati a grandi categorie di beni come l’elettronica di consumo o i viaggi.