Ci sono riviste e programmi che ogni giorno ci assillano con regimi alimentari specifici, dieta metabolica, la dieta a zona, il consumo di integratori nutrizionali non ha mai visto un tale periodo d’oro come in questi ultimi anni e siamo circondati da svariate forme di incitamento al moto, all’attività fisica e alla palestra eppurre… Eppure ci sono dati che confermano come in tutto il mondo occidentale e quindi anche in Italia, il prezzo che si sta pagando in termini di benessere è spaventoso e il conto vero e proprio deve ancora arrivare. Il junk-food continua imperterrito a vincere la battaglia, le patologie legate al sovrappeso e l’obesità interessano un numero sempre più imponente di giovani e giovanissimi. Ormai è divenuta cosa assai comune parlare di obesità infantile e proprio il fatto stesso che sia argomento di larga argomentazione ne identifica la gravità assoluta. Sembra che, a voler pensare male, molti genitori non tengano in sufficiente considerazione il benessere dei propri figli e comunque rende esplicito il costante dilagare di quella che si può ormai definire una “nuova” forma di epidemia sociale, epidemia nei confronti della quale è necessario mobilitarsi non solo a livello personale ma appunto collettivamente nell’identificare i migliori regimi alimentari.