Mutui prima casa: 11% delle richieste è da cittadini stranieri

L’Italia sta divenendo, nonostante mille avversità, un paese sempre più multiculturale. Lo dimostrano i dati relativi ai mutui prima casa: a richiedere un finanziamento atto ad acquistare l’immobile di residenza vi sono anche diverse persone extracomunitarie. Nello specifico parliamo dell’11% delle richieste totali. Si tratta di un dato man mano andatosi consolidando negli ultimi mesi. La cifra standard? Circa 132mila euro di media, per finanziamenti che coprono almeno l’80% dell’immobile. Anche in questo caso il tasso che va per la maggiore è quello variabile, richiesto nel 54% dei casi.

Parliamo di persone di circa 35 anni di età che sottoscrivono un mutuo della durata di 25 anni. Il campione statistico è abbastanza variegato, anche se nella percentuale a farla da padrona sono i rumeni, cittadini comunitari, che rappresentano il 33% di media delle richieste totali. Le regioni più coinvolte da questo trend quelle del nord e Centro Italia, con Lombardia e Lazio capisaldi con rispettivamente una percentuale del 25,8% e del 13,5%.

Ovviamente, nonostante la maggior parte delle richieste sia relativa alla scelta di un mutuo che copre l’80% del valore totale dell’immobile, la formula più appetibile rimane quella del mutuo 100%, ovvero quella formula per la quale il contraente riceve una somma pari al valore totale dell’acquisto e non è obbligato a mettere da parte della liquidità da utilizzare come anticipo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.