Roma, 11 novembre 2010 – La malnutrizione colpisce 195 milioni di bambini nel mondo. Medici Senza Frontiere ha affidato a Pixell il compito di realizzare la campagna di sensibilizzazione per la raccolta fondi, un inserto a breve in edicola con i principali periodici italiani.
Per questa campagna, MSF ha adottato un approccio meno istituzionale, decidendo, insieme a Pixell, di rivolgersi direttamente alla gente non utilizzando, come di consueto, immagini dello staff, ma un soggetto concettuale, la pentola, ripresa anche nel claim “Cosa bolle in pentola?”.
“Siamo onorati di lavorare per Medici Senza Frontiere – ha dichiarato Michel Perini, Marketing Manager di Pixell – Non è la prima volta che collaboriamo, ma ogni lavoro è una grande sfida per supportarli nella loro missione. Il nostro obiettivo è stato sensibilizzare il lettore incuriosendolo e informandolo sul tema della malnutrizione attraverso una campagna nuova e improntata sulla creatività”.
Nel 2010, MSF ha curato 100.000 bambini affetti da malnutrizione severa. Con questa iniziativa, MSF vuole fornire cure e risposte mediche al problema della malnutrizione in Niger, Burundi, Congo e negli altri paesi in cui è attivo con i suoi progetti.
Pixell nasce nel 2000 fornendo servizi di comunicazione online ed offline ad alto valore creativo a supporto delle aziende che desiderano distinguersi sul mercato.
Medici Senza Frontiere (MSF) è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo creata da medici e giornalisti in Francia nel 1971. Fornisce soccorso umanitario in circa 63 paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata. Nel 1999 MSF ha ricevuto il premio Nobel per la Pace.
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