Tag: campagna pubblicitaria

  • Realizzare una campagna pubblicitaria non è impossibile

    Nel momento in cui decidiamo di acquistare un prodotto o usufruire di un determinato servizio, è indiscutibile l’influenza subita dalla relativa pubblicità. Non si esagera quando si dice che quest’ultima ci condiziona e ci fa comperare quello di cui non abbiamo bisogno.
    Mediante una serie di messaggi pubblicitari veicolati su diversi media, come radio, tv, stampa, cartellonistica, ecc… Si raggiunge l’obiettivo prefissato. Ma realizzare una campagna pubblicitaria non è così semplice!

    Questione di tecnica persuasiva
    Quando arriva il momento di realizzare una campagna pubblicitaria è opportuno sfoderare le migliori tecniche persuasive di marketing, prestando molta attenzione ad alcuni aspetti. Ovvero:
    Livello Visivo: su mezzi di comunicazione, come Tv e stampa, vengono usati testimonial (sia reali che fittizi), che appaiono per una lunga serie di messaggi pubblicitari (si pensi a Calimero).
    Livello Uditivo: (su radio e Tv) fondamentalmente formato da un Jingle o ritornello orecchiabile , soprattutto, facilmente memorizzabile e riconoscibile dal pubblico.
    Creazione di uno slogan: che sia una parole o una frase (pronunciata o scritta), serve ad indicare l’identità o dare un tocco in più al prodotto.

    Bisogna lasciare il segno
    Al fine di ottenere ottimi risultati, è importante che la serie dei messaggi pubblicitari (accomunati dallo stesso obiettivo) siano ben coordinati tra loro, in modo tale che si crei un filo di continuità, di coerenza, su tutti i media adoperati. Si mira quindi a generare un ricordo nel pubblico che la coglie nelle sue svariate manifestazioni.
    Cosa ancora più sacrosanta: per realizzare una campagna pubblicitaria bisogna necessariamente conoscere il prodotto ed il mercato di riferimento, delineare gli obiettivi commerciali, le esigenze produttive dell’impresa, i canali di distribuzione, la scelta dei mezzi e del periodo.
    Naturalmente, ogni campagna si differenzia in base al servizio offerto e, soprattutto, in base al target che ci si prefigge di raggiungere. Potrà quindi essere formale o informale, moderna e dinamica, dallo stile sobrio a livello di immagine, o di impatto a livello uditivo.

  • Come realizzare una campagna pubblicitaria

    Realizzare una campagna pubblicitaria è un’impresa che richiede competenza e pazienza: non bisogna semplicemente pensare in termini di spot pubblicitario, ma riflettere in merito a tutto ciò che sta oltre il risultato finale. La creatività va supportata da un’attenta analisi del mercato di riferimento e dei competitors: realizzare una campagna pubblicitaria qualitativamente valida significa utilizzare una comunicazione efficace, raggiungere il destinatario riuscendo a rimanere impresso nella sua memoria nel modo giusto.

    Non basta colpire lo spettatore, ma bisogna farlo in modo mirato: sicuramente gran parte dei risultati dipenderanno dal mezzo e dagli strumenti che si scelgono di utilizzare, ma è possibile comunque evidenziare alcune regole generali che vi aiuteranno a realizzare una campagna pubblicitaria di qualità (o quantomeno, a capire come si svolge il lavoro dei professionisti!).

    3 consigli per realizzare una campagna pubblicitaria

    1. Conoscere l’azienda ed il mercato di riferimento: per realizzare una campagna pubblicitaria bisogna partire proprio dalla conoscenza del brand, della sua filosofia e dei suoi valori, nonché dei suoi competitors, in modo da capire come ci si muove sul mercato e quali sono i punti di forza e le debolezze dei prodotti e dei servizi.

    2. Ascoltare il cliente: per dare forma alle idee del committente bisogna avere un quadro della situazione chiaro. I professionisti sanno bene che alle volte può non essere facile mediare con i clienti e che questi ultimi avranno nella maggior parte dei casi la tendenza a chiedere la luna. Realizzare una campagna pubblicitaria senza ascoltare il cliente può portare a continui fraintendimenti e piccole “lotte” per ogni scelta.

    3. Creare qualcosa di unico: realizzare una campagna pubblicitaria pensando di riproporre qualcosa già “testato” da qualcun altro non è mai una buona idea. Bisogna essere unici, creare qualcosa che sappia rimanere impressa nella mente dell’osservatore e sia unicamente associata al prodotto/servizio che si sta promuovendo, non a ciò che qualcuno ha già fatto prima!

  • La Campagna Pubblicitaria

    Come creare una campagna pubblicitaria di successo

    Creare una campagna pubblicitaria di successo non è un’impresa da tutti o almeno, è un’attività che richiede studio ed approfondimento. Si può dire che non esistano delle regole universali da applicare ad ogni lavoro, ma piuttosto che si possano comunque prendere in considerazione alcuni principi generali. La creazione di una campagna pubblicitaria deve tenere in considerazione molti aspetti: dalle specificità del committente, al tipo di messaggio che si vuole veicolare, per arrivare fino al mezzo utilizzato.

    Come già anticipato, lo studio è fondamentale, perché un’analisi dei messaggi, del mittente e del destinatario giocherà un ruolo fondamentale. La storia è piena di esempi di campagne che hanno saputo durare nel tempo, senza aver avuto bisogno di seguire mode passeggere, ma veicolando un messaggio rimasto costantemente efficace. Vediamo attraverso 5 semplici consigli come creare una campagna pubblicitaria di successo.

    3 consigli per la vostra campagna pubblicitaria

    1. Conoscere bene l’ambito ed il mercato di riferimento

      Realizzare una campagna pubblicitaria per un brand significa anzitutto conoscere bene le caratteristiche, la filosofia ed i valori, per poi passare ad un’analisi del settore merceologico e della concorrenza. Per creare una pubblicità di successo è sempre meglio conoscere con chi ci si va a “scontrare” e chi lavora nello stesso ambito. Partendo da questo sarà più semplice valutare con lucidità i propri punti di forza. Ancora, è importante capire il target di riferimento, il pubblico cui indirizzare la campagna pubblicitaria per raggiungerlo nel modo più efficace.

    2. Trovare l’idea adatta

      Abbiamo detto che non ci sono regole universali: è importante trovare l’idea più adatta al proprio brand, al proprio prodotto e le proprie caratteristiche. Non tutti possono puntare sulla campagna pubblicitaria “choc”, così come in certi casi una pubblicità più tradizionale può risultare decisamente noiosa.

    3. Dite sempre la verità

      Realizzare una campagna pubblicitaria di successo non vuol dire creare false aspettative nel consumatore: è vero, è giusto enfatizzare qualità e aspetti positivi, ma è pur vero che bisogna sempre comunicare fatti reali e concreti. Un consumatore deluso è un cliente perso.

  • Facile.it torna in TV per rispondere alle nostre “domande esistenziali”

    Facile.it (www.facile.it), il comparatore assicurativo leader in Italia, porta in televisione il suo sesto ciclo di spot che, come tutti i precedenti, porta la firma dell’agenzia creativa PicNic (www.sitodipicnic.com).

    Conclusa la fortunata serie di spot che vedevano protagonista una tipica famiglia italiana intenta a destreggiarsi nella giungla delle polizze e dei consumi domestici grazie a Facile.it, in questo nuovo concept cambiano ambienti e personaggi. Al centro dello spot ci sono adesso le grandi domande che segnano la vita di ogni persona: da “C’è vita oltre la Terra?” alla temutissima “Papà, come nascono i bambini?”. Se ad alcuni di questi interrogativi è difficile rispondere, quando ci si chiede come risparmiare sulla polizza auto, la risposta arriva immediatamente ed è ormai un tormentone: “Facile.it, Facile.it, Facile.it”. La campagna partirà l’11 giugno e il flight di lancio andrà in onda sulle reti Mediaset, Rai, La7 e Discovery per quattro settimane.

    Per la realizzazione di questo spot, Facile.it si è affidato ancora una volta alla direzione creativa di Niccolò Brioschi di PicNic e ha scelto una regia d’autore con i fratelli Luca Lucini (regista cinematografico di Tre Metri Sopra il Cielo e Amore, Bugie e Calcetto) e Marcello Lucini, firma di svariati spot pubblicitari di enorme successo.

    «Questo nuovo spot ci permette di garantire continuità alla nostra presenza in televisione e a mantenere un dialogo costante con i nostri utenti – ha dichiarato Marco Giorgi, Responsabile Marketing di Facile.it. – Sono oltre 5 milioni gli italiani che hanno scelto Facile.it per l’assicurazione e le bollette e abbiamo voluto allargare l’orizzonte dei nostri spot, aggiungendo non solo tutti i dispositivi su cui oggi Facile.it è disponibile (PC, smartphone, app e tablet) ma anche nuovi ambientazioni in cui è facile immedesimarsi

    «Insieme a Facile.it abbiamo accettato la sfida di uscire da una serie fortunatissima di spot per rimanere in TV con una nuova veste – ha spiegato Niccolò Brioschi direttore creativo della campagna e partner di PicNic. – Lo spot è stato realizzato in due formati, uno da 30’’ e uno da 15’’, entrambi ispirati dai grandi interrogativi che tutti prima o poi ci troviamo ad affrontare nella vita

    Girato a Palma di Maiorca, lo spot è prodotto da The Big Mama. Giada Sidoti ne è producer, direttore della fotografia è Cesare Danese. Federica Guidolin è il copywriter e Riccardo Colombo l’art director.

    La campagna di Facile.it sarà declinata anche su YouTube – con una pianificazione pre-roll focalizzata sulle trasmissioni di carattere sportivo – e si aggiungerà alla tradizionale attività di pubblicità sul web dell’azienda, che conferma la sua presenza continuativa sui principali portali web e siti internet in target.

    Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

  • Emozione, Design e Logistica della comunicazione: il modo per arrivare al cuore del cliente

    Ogni singola campagna pubblicitaria che viene realizzata deve riuscire a fondere in sé stessa tre caratteristiche altamente importanti, senza le quali la propria campagna di web marketing e di pubblicità offline potrebbero non arrivare direttamente alla mente ed al cuore dei vari clienti.
    Quali sono queste tre caratteristiche che devono fondersi assieme?
    Queste risultano essere l’emozione, il design e la logistica della comunicazione:
    In cosa consistono queste tre caratteristiche?
    L’emozione, come suggerisce il nome stesso, deve cercare di colpire il cuore del cliente e fargli provare dei sentimenti positivi: la voglia di acquistare e possedere quell’oggetto, lo stupore per la sua bellezza e funzioni e la voglia di conoscere ulteriori dettagli su tale oggetto.
    Indifferenza e noia devono essere completamente evitate, perché possono avere un effetto molto negativo su una campagna pubblicitaria.
    Come si stimolano le emozioni?
    Basta la giusta frase e la giusta immagine, ed ecco che la curiosità e le altre sensazioni prima descritte pervaderanno la mente del cliente, che sarà veramente attratto da quel tipo di prodotto e farà di tutto per poterlo avere: la call to action dunque deve essere fondamentale e non può mancare, è questa spesso e volentieri è la chiave del successo di una campagna pubblicitaria.
    Il design invece riguarda la parte estetica della pubblicità: le immagini, i colori ed eventualmente anche i suoni, qualora si parli di pubblicità multimediale.
    Per quanto riguarda la logistica della comunicazione, con essa si intende sia come il messaggio deve essere creato sia come questo deve essere diffuso: per quanto riguarda la creazione, bisogna cercare di far combaciare i due elementi prima descritti, mentre per la diffusione è necessario scegliere tra i mezzi più adatti: social media, tv, radio, web etc.grazie ai quali il messaggio verrà diffuso con maggiore efficacia, arriverà a destinazione, ovvero ad un numero elevato di utenti e permetterà all’azienda di poter creare una campagna pubblicitaria vincente.

  • Regole Email Marketing

    Il primo passo per poter effettuare una campagna di email marketing di successo è creare un database di clienti potenzialmente profilati partendo dal proprio sito web. Per fare ciò esistono varie procedure di incentivazione partendo in maniera banale dall’iscrizione ad una newsletter. Si è visto che la strategia vincente è quella di catturare l’attenzione e l’interesse dell’utente offrendo qualcosa in cambio dell’iscrizione (ad esempio uno sconto, un premio o un e-book) o anche semplicemente facendo apparire un pop up che chiede se ci si vuole iscrivere alla newsletter.

    Una volta creato il database è necessario capire quali solo le caratteristiche che deve avere una campagna di email marketing.

    Innanzitutto si deve verificare qual è il giorno della settimana e l’orario in cui inviare la newsletter e soprattutto quante volte alla settimana effettuare l’invio in modo da ottenere il miglior riscontro possibile. Pur essendoci dei trend generali (dalle 22.00 alle 6.00 può essere considerata una “dead zone”) ogni database risponde in modo diverso quindi inizialmente si devono effettuare dei test per capire nel dettaglio la strategia migliore. Inoltre è possibile eseguire dei test A/B per verificare quale combinazione di orario/oggetto/creatività sia più performante.

    Prima di far partire la campagna è necessario anche prestare particolare attenzione all’oggetto della mail che deve essere accattivante e breve (non dovrebbe superare i 50 caratteri). Inoltre da non sottovalutare i filtri anti spam che funzionano tramite l’assegnazione di un punteggio a ciascun elemento “a rischio” presente nella mail e nel caso in cui il totale superi una determinata soglia la mail viene considerata spam.

    Una volta effettuato l’invio esistono tre metriche che possono essere utili a capire l’andamento della campagna: il tasso di apertura (la percentuale di utenti hanno aperto la mail), il click-through rate (la percentuale di utenti che hanno cliccato sulla mail) e il conversion rate (percentuale di utenti che hanno compilato una richiesta sul sito web a seguito della campagna mail)

    Ultimo ma sicuramente non meno importante l’impiego di una creatività responsive. Tenendo presente che 22,1 milioni di utenti accedono ad internet da smartphone e 6,9 milioni di utenti accedono ad internet da tablet, è indispensabile utilizzare delle creatività Email e landing page che sia correttamente visualizzabile da qualsiasi dispositivo.

    E-Business Consulting è società leader specializzata in attività di Email Marketing e di generazione di database digitali di utenti profilati, attiva da oltre 10 anni nel mercato della comunicazione e della pubblicità in Internet, offre ai propri clienti un’expertise avanzata nell’utilizzo di tutti gli strumenti offerti dal Web ed è già stata scelta da molti brand nazionali ed internazionali!

  • Telemarketing – Operatore telefonico presa appuntamenti

    Viene definito telemarketing l’attività di direct marketing svolta via telefono ed il call center è il luogo dove si svolge codesta attività. E’ possibile anche svolgerla comodamente da casa come nel nostro caso.

    L’azienda che svolge l’attività di marketing tramite apparecchio telefonico rientra nella categoria del direct marketing. Infatti è l’operatore, o operatrice, del call center che munito di apparecchio telefonico o computer con cuffie e microfono, ha il fine di vendere un servizio o un prodottto per colloquiare direttamente con il cliente. Se il venditore ha buone capacità fisserà un appuntamento presso il domicilio del cliente o quello dell’azienda stessa che offre il bene o il servizio. Nel telemarketing la persuasione è importantissima, infatti il venditore avrà ben poco tempo per convincere il cliente innanzitutto ad ascoltarlo e poi eventualmente a fissare l’appuntamento. Il telemarketing è comodo ma meno diretto di un contatto faccia a faccia come può essere una fiera. Durante la telefonata non va venduto direttamente il prodotto o il servizio offerti ma soltanto l’appuntamento che non vincola direttamente il cliente, una volta incontrato di persona si potrà discutere di informazioni sul bene o servizio e del costo.

    Nell’ambito call center esistono due tipi di telemarketing:

    -Telemarketing outbound: dove il contatto telefonico viene stabilito dall’operatore/operatrice verso il cliente solitamente mediante una lista di numeri telefonici forniti dall’azienda marketin.

    -Telemarketing inbound: dove il contatto telefonico viene stabilito dal cliente verso l’operatore/operatrice call center solitamente mediante un numero verde.

    Gli operatori del call center devono avere degli strumenti fondamentali per eseguire adeguatamente l’attività di direct marketing: lo script e le liste di numeri telefonici.

    Lo script è un testo che indica all’operatore i passaggi chiave da seguire durante la telefonata con il cliente, inizialmente si presenta l’azienda e di li poi si passa a una piccola intervista, lo scopo finale è sempre quello di vendere l’appuntamento.

    Le liste dei contatti telefonici sono soggette alle legge sulla privacy, tanto è vero che chi non vuole essere raggiunto telefonicamente può iscriversi ad un registro denominato registro delle opposizioni in cui i registrati dichiarano di non voler essere raggiunti telefonicamente dai call center.

    Visita questa pagina per inviare la tua candidatura.

  • La consegna del premio Mediastars.

    Martedì 31 maggio, a Milano, presso l’Auditorium del Centro Culturale San Fedele di via Hoepli, si è tenuta la cerimonia di premiazione del premio Mediastars (Premio Tecnico della Pubblicità Italiana) giunto quest’anno alla XV Edizione. SS&C, l’agenzia di marketing e comunicazione di Varese, è stata premiata per la campagna pubblicitaria “Contro il Rene Policistico a Tempo di Blues” realizzata per AIRP, Associazione Italiana Rene Policistico Onlus. L’agenzia ha ottenuto ben tre riconoscimenti, è stata infatti premiata con le Special Stars, per l’area audio-video: l’Art Direction, il copywriting e l’Interpretazione Audio, quest’ultimo quale riconoscimento alla professionalità espressiva dell’ottimo speaker Guido Ruberto. Hanno ritirato i premi sul palco Giampiero Soru e Denise Ciotti, rispettivamente presidente e art director di SS&C e Luisa Sternfeld, vicepresidente di AIRP. Mediastars è il premio che si propone di mettere in luce il valore della professionalità di chi tecnicamente contribuisce con il proprio apporto alla riuscita di una campagna pubblicitaria o di un progetto di comunicazione. Maggiori informazioni sul sito Mediastars.

    Website: www.ssec.it
    Corporate Blog: ssec-varese.blogspot.com

  • Unidi Expodental Gallery : un’esposizione da lasciare “a bocca aperta”

    Grande sorpresa per una modalità del tutto innovativa di promozione: all’IDS di Colonia (110.000 visitatori provenienti da 55 Paesi) presso lo stand UNIDI, gli operatori del settore hanno potuto ammirare l’UNIDI Expodental Gallery, una mostra fotografica dedicata alla campagna realizzata da Semios del Gruppo KEY-STONE per promuovere l’edizione 2011 della manifestazione International Expodental.

    L’agenzia creativa ha realizzato, per il progetto di comunicazione 2011, una campagna multisoggetto e bilingue – italiano e inglese – con il patrocinio del comune di Roma, lavorando e giocando sui doppi sensi della terminologia odontoiatrica e i luoghi di Roma che maggiormente identificano la capitale. Il nuovo concept fieristico trasmesso al pubblico è “tra scienza e magnificenza”, all’insegna di un perfetto connubio tra business e leisure.
    La strategia comunicazionale per Expodental, infatti, si prefigge di unire aspetti ludico culturali a quelli più prettamente merceologici e tecnico-scientifici, donando una forte impronta culturale alla manifestazione e una valenza ancor più internazionale.

    La campagna presenta otto differenti soggetti, richiami a elementi artistici della capitale e allusioni tecniche che fondono il dentale con gli angoli più suggestivi di Roma, in una mostra “da lasciare a bocca aperta”. Così una “panoramica” diventa una splendida veduta sui Fori Imperiali, l’ultima nevicata su Roma uno “sbiancamento estetico” e l’“arcata superiore” altro non è che un elemento del Colosseo…

    Dopo la presentazione attraverso l’ Expodental Gallery a tutti i dentisti e operatori del settore del mondo durante l’IDS, la campagna verrà declinata secondo un fitto media planning, che prevede, tra l’altro, la pubblicazione su tutte le riviste di settore maggiormente accreditate sia italiane che internazionali, cartoline-invito per il target estero, mappe della città di Roma personalizzate, shopper bag a tema, internet bannering e newsletter, nonché la promozione e l’esposizione della photo-gallery nelle altre principali fiere internazionali di settore (New York, San Paolo, Riyad, Shanghai, Seoul, Mosca, Dubai, e altre importanti capitali del mondo).

    Cliente: Promunidi
    Agenzia: Semios srl
    Periodo: gennaio – ottobre 2011

    Per maggiori informazioni: [email protected] Tel 011-3119430

  • La campagna pubblicitaria su misura

    E se la comunicazione si concentrasse più sul prodotto che non sul testimonial? Questo è l’interrogativo che si pone l’Agenzia Della Nesta, nella ferma convinzione che se un’azienda ha una sua storia o un prodotto di qualità da raccontare su di essi si dovrebbe riporre l’attenzione, senza dover obbligatoriamente associare ad essi un volto famoso.

    I budget delle campagne pubblicitarie sono lievitati, questo spesso a causa dei cachet esorbitanti delle star o starlette che vengono ingaggiate per promuovere un marchio o uno specifico prodotto. Ovviamente si tratta di cifre a molti zero che poche aziende possono permettersi di affrontare. La maggioranza delle imprese italiane e non si deve confrontare con una realtà pubblicitaria ben differente ma non per forza inferiore o di minor efficacia.

    L’Agenzia Della Nesta parte dal presupposto che ogni azienda è una storia a sé stante e la campagna pubblicitaria le va cucita addosso come un bell’abito su misura, in base alle sue caratteristiche, ai gusti, alle tendenze e al suo budget economico. Pochi possono permettersi Valentino Rossi, Brad Pitt, Angelina Jolie o il recente premio oscar Natalie Portman come testimonial. Molti vengono indirizzati verso volti meno costosi ma anche meno famosi, magari personaggi del momento frutto di qualche talent show, meteore che poi scompaiono portando con sé il loro sfavillio.

    Esaminare i risultati in termini economici e di gradimento del pubblico che un testimonial può portare ad un’azienda è un argomento molto delicato con i suoi pro e i suoi contro e va analizzato di caso in caso in sede di pianificazione: sarebbe sbagliato generalizzare o meglio troppo semplicistico.

    Naturalmente l’Agenzia Della Nesta si sofferma su una riflessione che prescinde lo scintillante mondo delle star e dei vip. “Spesso si dimentica che un’azienda ha una storia importante da raccontare al pubblico: la sua, su di essa ci si dovrebbe concentrare, sulla qualità del prodotto, sulla sua vitalità commerciale trovando modalità espressive nuove che la mettano in vero risalto e che colpiscano il pubblico. Tutto il resto deve essere un contorno bello ed accattivante, mixato e studiato nel modo più appropriato in modo che non prevarichi il brand, perché il rischio, che oggi si corre, è di vedersi schiacciare da una presenza troppo ingombrante”.