Un fattore che spesso un automobilista inesperto tende a sottovalutare riguarda proprio la pressione delle gomme. Spesso si dà per scontato che se un pneumatico è gonfio e non subisce forature questo rimanga in quella condizione per tutta la vita dello stesso. In realtà l’accoppiamento tra il pneumatico e il cerchione non è mai perfetto senza contare che le gomme da molti anni a questa parte sono “tubeless” cioè senza una camera d’aria interna. Il non perfetto accoppiamento tra gomma e cerchione porta a una leggera perdita, seppur molto ridotta, costante di aria. La stessa perdita è da rilevare attraverso la valvola di caricamento del pneumatico. Si parla di una diminuzione della pressione di qualche decimo di bar al mese se non intervengono altri fattori esterni. A lungo andare queste perdite di pressione, seppure leggere, possono far funzionare i pneumatici in condizioni non ottimali. E’ vero infatti che se le gomme vengono fatte funzionare sotto pressione è possibile un aumento dei consumi di carburante anche del 20% e un usura del battistrada solo nelle parti vicine alla spalla. Ma un pneumatico non va mai gonfiato anche oltre le sue specifiche, quindi in sovra pressione perché porterebbe a un calo della tenuta e a un consumo del battistrada solo nella parte centrale. Per informazioni sulla giusta pressione consultate il vostro gommista di fiducia o cercate Bologna Gomme o Cerchi in lega Bologna.