Il prezzo dell’oro è sceso a ritmi vertiginosi in pochi giorni, la vendita di un certo quantitativo di oro sembra abbia dato il via alla discesa del suo valore ma qualcuno vede la causa di questo nelle ventilate ipotesi di attingere alle riserve auree dei paesi in zona euro in difficoltà, da questo la scelta di una parte degli investitori di alleggerire i propri investimenti in oro. Negli ultimi tempi si è molto parlato di intaccare le riserve d’oro di alcuni paesi per uscire dal pesante indebitamento accumulato, un argomento che fino a poco tempo fa sembrava essere un tabù in relazione anche dei vincoli finanziari che regolano la movimentazione delle riserve auree degli stati. Un altro fattore che sicuramente ha influito sul crollo dell’oro è l’andamento favorevole delle borse nell’ultimo periodo, un fatto che non può prescindere dall’aumento della fiducia negli asset più tradizionali della finanza da parte degli investitori, il panorama finanziario mondiale sembra essere uscito dalla nebbia della crisi globale inducendo il prezzo dell’oro a tornare verso un valore più prossimo al suo ruolo di bene rifugio di lungo periodo. Purtroppo il miglioramento della finanza mondiale, che ha probabilmente trovato equilibri più solidi e favorevoli nell’area Asiatica, sembra non prendere più in considerazione la recessione economica che travolge l’area euro che sembra non influire più sullo scacchiere finanziario globale.