Tag: riserve auree

  • Il prezzo dell’oro crolla mentre la finanza riprende fiato

    compro oro firenze

    Il prezzo dell’oro è sceso a ritmi vertiginosi in pochi giorni, la vendita di un certo quantitativo di oro sembra abbia dato il via alla discesa del suo valore ma qualcuno vede la causa di questo nelle ventilate ipotesi di attingere alle riserve auree dei paesi in zona euro in difficoltà, da questo la scelta di una parte degli investitori di alleggerire i propri investimenti in oro. Negli ultimi tempi si è molto parlato di intaccare le riserve d’oro di alcuni paesi per uscire dal pesante indebitamento accumulato, un argomento che fino a poco tempo fa sembrava essere un tabù in relazione anche dei vincoli finanziari che regolano la movimentazione delle riserve auree degli stati. Un altro fattore che sicuramente ha influito sul crollo dell’oro è l’andamento favorevole delle borse nell’ultimo periodo, un fatto che non può prescindere dall’aumento della fiducia negli asset più tradizionali della finanza da parte degli investitori, il panorama finanziario mondiale sembra essere uscito dalla nebbia della crisi globale inducendo il prezzo dell’oro a tornare verso un valore più prossimo al suo ruolo di bene rifugio di lungo periodo. Purtroppo il miglioramento della finanza mondiale, che ha probabilmente trovato equilibri più solidi e favorevoli nell’area Asiatica, sembra non prendere più in considerazione la recessione economica che travolge l’area euro che sembra non influire più sullo scacchiere finanziario globale.

  • Il ritorno dell’oro nell’economia moderna

    compro oro

    Che l’oro sia il mezzo più adatto per accumulare valore è ormai stabilito e confermato da millenni di storia, conflitti, catastrofi e vicessitudini di ogni genere non hanno mai messo in discussione l’importanza dell’oro. L’economia moderna nel vano e goffo tentativo di elargire uno standard di falso benessere crescente a fasce sempre più ampie della società, ha creato i presupposti per la caduta di ogni forma di autoregolamentazione che il mondo del passato aveva pur nella sua pur cruda realtà. Le carte in gioco sono state falsate e nonostante questo abbia in qualche modo migliorato la vita di milioni di persone ha innescato un count down che dovrà per forza portare ad un punto di rottura, anche se non è ben chiaro quando o come questo potrà avvenire. In questo contesto è eccezzionale come l’oro riesca ancora, dopo milleni dalla sua scoperta e dal suo utilizzo, a mantenere un ruolo primario negli asset della finanza moderna, nonostante da decenni sia stato rinnegato con l’abolizione del gold standard collegato direttamente alle monete, nella realtà perfino gli stati, almeno quelli che possano permetterselo, lo continuano ad accumulare rafforzando le proprie riserve auree.