Massimo Melica, Presidente di Innovatori, se lo chiedeva già nel 2007, e, mai come ora, il tema è attuale e il dibattito sull’argomento acceso.
Melica così commenta le polemiche di questi giorni e le discussioni sull’utilizzo di Internet e dei Social Network: “Innovatori, come espresso anche nella Carta Etica Digitale, ritiene fondamentale che gli utenti si pongano in maniera costruttiva nei confronti della Rete, come strumento di crescita culturale, confronto e sana dialettica politica, sociale ed economica. Invece, in questi giorni, stiamo assistendo a un uso poco etico della Rete, a opera di utenti irresponsabili che, nascondendosi dietro il diritto alla “libertà di espressione”, rendono incivile il dibattito politico e sociale.
Quando al confronto subentra la rissa, la polemica, la violenza verbale, non c’è crescita, non c’è sviluppo, non c’è innovazione.
In questo scenario, a uscirne sconfitta è la Rete, additata come responsabile del clima di tensione che viviamo, mentre, in realtà, il pericolo non è nel mezzo utilizzato, ma in chi lo utilizza. Ne è la dimostrazione l’azione di alcuni “ignoranti” che, cambiando il nome ai gruppi su Facebook, hanno violato le volontà degli iscritti, la loro privacy, i loro diritti di opinione creando un caso politico e soprattutto oltraggiando le finalità positive dello strumento tecnologico.
Per questo motivo, l’Associazione Innovatori spera che in Rete si ritorni a un confronto costruttivo scevro da sterili faziosità, altresì auspica che i previsti interventi del Governo, in tema di regolamentazione della Rete, siano indirizzati ad un ammodernamento delle vigenti norme penali e civili senza porre censure che limiterebbero l’Innovazione del Paese, alimentata anche da una costruttiva divergenza di opinioni.
Roma, 16 dicembre 2009
Sito Internet dell’Associazione: http://innovatori.it