L’obiettivo espresso dal colosso giapponese Bridgestone risulta certamente molto ambizioso ma gode anche di parecchi punti che lo definiscono come pienamente realizzabile. Il target è quell oche riguarda la realizzazione di una nuova tipologia di pneumatici che trovano in una formula di gomma sintetica l’elemento principale della loro produzione. Per seguire al meglio la linea guida mondiale che punta ad una green economy la Bridgestone trova essenziale prendere le distanze dalla gomma naturale ricavata da specifici fiori ed arbusti, impegnandosi nella sperimentazione e ricerca per realizzare una gomma totalmente sintetica, ugualmente pratica, più resistente all’usura e che presenti un grado assai superiore di recupero e riciclaggio. Una creazione di questo genere andrebbe a rivoluzionare in modo importante l’intero settore relativo al mercato Bologna gomme portando inoltre notevoli ed importantissimi cambiamenti anche in tutto quel che è il difficile panorama del riciclaggio dei PFU, un ambiente attualmente fortemente compromesso e posto a rischio dalle eco-mafie ma che vede allo stesso tempo tante associazioni ed aziende impegnate nel recupero e nella ri-elaborazione del materiale che compone i pneumatici finiti in discarica. Con l’arrivo sul mercato, entro il 2050, di una nuova categoria di pneumatici più duraturi sarà possibile soffocare il traffico illegale delle gomme usate e il maggiore livello di riciclaggio permetterà ad un numero maggiore di aziende di lavorare il materiale per creazioni di vario genere. Per maggiori informazioni: cerchi in lega Bologna