Dall’inizio della crisi sui debiti sovrani, il settore dei mutui nel settore immobiliare bologna si è caratterizzato da importanti cambiamenti sia in termini di costi assoluti del finanziamento a causa dei maggiori spread applicati, sia dalle stringenti politiche degli istituti che selezionano il potenziale cliente con criteri sempre più severi. Oggi comprare la casa per una giovane coppia diventa alquanto difficile. Nei casi estremi, semplicemente non lo può fare, a meno che non ci sia dietro un famiglia con ingenti acconti visti i diminuiti loan to value, sia con ulteriori garanzie reddituali, possa concorrere positivamente alla delibera del mutuo. Infatti, ad oggi dopo numerosi report fatti dai media con telecamere nascoste nei principali istituti italiani le risposte più o meno sono sempre le stesse: il mutuo c’è solo per chi i soldi già ce li ha, mentre per chi magari lavora, anche a tempo indeterminato con uno stipendio nella media (meno di 1,300 euro per intenderci!) non ci sono banche disposte a correre i rischi di un momento anche occupazionale del paese che vede il licenziamento come una casistica purtroppo possibile. Inoltre, lo spread tra Btp e Bund, termometro dell’affidabilità del nostro debito, è tornato pesantemente a salire ed oggi è quasi a quota 400 punti; ricordiamo che tale differenziale è stato principale causa degli sconsiderati aumenti delle commissioni sui mutui arrivate in alcuni casi al 5,50% In ogni caso se il differenziale di rendimento dovesse continuare a salire, visti i problemi dei paesi periferici dell’area euro, per il prossimo futuro non ci si potranno aspettare migliorie sulle condizioni economiche dei prestiti sia alle famiglie che alle imprese. Per ulteriori informazioni bilocale bologna