Calcolo mutuo: due parole che accomunano sotto la loro presenza, tante piccole preoccupazioni dell’italiano medio. La voglia di possedere una casa di proprietà è tanta. Ma anche per coloro che possiedono un lavoro fisso e quindi la possibilità di contrarre un mutuo, stanno arrivando tempi duri. Questo anche perché la manovra correttiva economica da poco approvata dal governo non risparmia davvero nessuno e come sempre a farne le spese sono i comuni cittadini.
Non basta il ritorno dell’irpef dopo il taglio dalemiano del 1999, decadranno man mano tutte quelle agevolazioni che consentivano in maniera abbastanza sicura di mettere in vendita la propria casa o affittarla senza “soffrire troppo”. Di certo, pensando agli affitti, è impossibile non constatare come alla fine, sacrificarsi un minino di più e comprare un immobile convenga. La cedolare secca sugli affitti infatti, non ha fatto quasi in tempo a partire che dal 21% è passata al 25,2%.
Anche l’acquisto di un immobile verrà colpito: le agevolazioni relative alla prima casa saranno tagliate e verrà ridotta anche la detrazione irpef. Sembra quasi una presa in giro una azione di questo genere. Perché? Perché avviene in concomitanza con la proroga del Fondo dell’Abi per la sospensione dei mutui e la richiesta degli stessi e delle associazioni dei consumatori di manovre di supporto alla popolazione. Non di meno vi saranno problemi anche per chi intende ristrutturare la propria casa ed accendere un finanziamento.